Caselle in Pittari, Tancredi sulle orme di De Luca: «Telecamere per acciuffare i cafoni»

L’input arriva senza dubbio da Salerno, da Vincenzo De Luca, ex sindaco e ora presidente della Regione Campania, che con un appuntamento settimanale ha mostrato, nel corso del suo mandato, ai propri cittadini, chi gettava la spazzatura fuori orario e in posti sbagliati e chi imbrattava e commetteva atti vandalici in città. Come? Grazie ad un sistema di telecamere di videosorveglianza ramificato in gran parte del territorio da lui gestito. Lo stesso ha fatto il sindaco di Caselle in Pittari, Maurizio Tancredi. Il primo cittadino ha fatto installare il sistema per individuare e punire tutti coloro i quali continuano ad abbandonare i rifiuti, soprattutto in prossimità delle campane di vetro dislocate nel paese. Un vizio molto in voga nel salernitano. Il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, posta i fermo immagine su Facebook con le iniziali dell’incivile e i provvedimenti che ha preso nei suoi confronti. 

«Depositare rifiuti su tutto il territorio comunale, anche se in prossimità di aree destinate alla raccolta di rifiuti particolari, nonché lasciar fuori sacchetti di rifiuti non conformi al piano di raccolta comunicato dal comune, oltre a costringere gli operatori a non ritirare i sacchetti costituisce di fatto un abbandono di rifiuti punito a norma di legge – scrive il sindaco di Caselle Tancredi in una nota stampa – una partecipazione responsabile da parte di tutti i cittadini alla gestione dei rifiuti solidi urbani che costituisce elemento imprescindibile per ottimizzare il servizio e ridurne i costi».

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