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Castellabate, contagiata titolare asilo privato: «Vi racconto tutto»

di Redazione

di Antonio Vuolo

Ventuno bambini, con le rispettive famiglie, in isolamento dopo la positività della titolare dell’asilo nido privato “Fata Dodò” a Castellabate. A parlare, dopo una serie di polemiche e accuse, è proprio alla titolare della struttura, Doriana Chirico.

Innanzitutto, come sta?
Oggi sto finalmente un pò meglio, ma nei giorni scorsi ho accusato debolezza, mal di testa lancinanti, raffreddore e tosse. Grazie per questa domanda, che può sembrare scontata ma nel mio caso mi è stata rivolta pochissieme volte rispetto alle diffamazioni che sto ricevendo a causa di un equivoco che vorrei chiarire. E’ stato molto difficile accettare di aver contratto il virus soprattutto perché sono titolare di un’attività dove ci vengono affidati gli esseri più puri e innocenti in assoluto e per questo spero con tutto il cuore,di non aver trasmesso il virus (ammesso che sia stata io la prima a contrarlo all’interno dell’asilo), né a loro,né a nessun altro.

Come ha scoperto di essere positiva?
Mercoledì 17, tornata da lavoro, ho cominciato ad accussare mal di testa e raffreddore, ma quello che mi ha allarmato è stato soprattutto la perdita del gusto e dell’olfatto. Ho subito contattato il mio laboratorio di riferimento e ho chiesto di anticipare di qualche giorno il mio tampone settimanale, perchè lavorando con i bambini, a tutela mia e loro, effettuo il tampone ogni settimana. Anche i bambini, nonostante la loro tenerà età ( 10 mesi /3 anni), hanno effettuato per ben due volte lo screening, visto anche i trascorsi nel comune di Castellabate. Giovedì 18, il tampone rapido ha dato esito positivo e immediatamente, presso lo stesso laboratorio, ho effettuato il molecolare e in serata ho ricevuto conferma della positività.

Quando e come hai avvisato i genitori dei “tuoi” bambini?
Li ho chiamati appena saputo l’esito del test rapido, uno ad uno, nonostante il malessere aumentasse. Li ho avvisati preventivamente nonostante non fosse arrivato l’esito del test molecolare.

Non sono mancate polemiche e voci su questo caso. La verità?
Come le dicevo prima, sono state numerosissime le voci e le diffamazioni riguardo la mia attivià e la mia persona. E mi creda è durissimo dover affrontare anche ciò, dal punto di vista psicologico. Tutto è nato da un’equivoco riguardo una presunta festa di Carnevale. Il mio è un asilo nido-micro nido, frequentato da 22 bambini della fascia di età compresa tra  0 e tre anni  e martedi 16, ultimo giorno di carnevale, ho continuato l’attività scolastica come ogni anno, perchè il mio asilo, essendo privato, prevede la chiusura solo nei giorni festivi. Per permettere ai bambini di vivere un momento di serenità e allegria, nostante ciò che accade intorno a loro, gli ho consentito di indossare il costume di carnevale, anzichè il solito grambiulino, cosa che è stata consentita anche in molte scuole dell’infanzia pubbliche.

Nessuna festa, dunque?
Non si è svolta nessuna festa e preciso che nessun bambino esterno è stato presente in quella occasione. Voglio inoltre far presente che io e le mie collaboratrici, indossiamo sempre la mascherina per tutelare i bambini e noi stesse, chi per forza vuole puntare il dito ed esprimere pensieri originati da cattivieria, ha ritenuto diffamarmi appellandosi a presunte prove di violazione delle norme anticovid, utilizzando una foto pubblicata su fb, scattata con le mie collaboratrici in cui non portavamo la mascherina, senza suppore che la foto sia stata scattata in altro momento, in assenza dei bambini, e che la mascherina sia stata tolta solo per lo scatto, certe della nostra negatività. Da qui si è scatenato un susseguirssi di pettegolezzi, di voci e di cattiverie gratuite che hanno investito anche le famiglie dei miei bambini, alle quali sto valutando di rispondere con eventuali querele.

Cosa succede ora?
Tutti i bambini a breve verranno sottoposti a tampone molecolare ed attualmente sono in isolamento.

Cosa farà quando passerà il covid?
Difenderò con tutte le mie forze l’attivià a cui ho dato vita, da sola, con sacrificio, dedizione e caparbietà e che rappresenta un sogno realiizato. Proteggerò i miei bambini e le loro famiglie, come faccio ogni giorno, regalandogli serenità, colori e magia, lontano dalle sterili polemiche e dalla cattiveria di chi forse è infelice. Ringrazio le mie collaboratrici, Michela, Rossella, Antonella e Mamma Esterina, per la loro professionalità e il sostegno, le famiglie dei bambini che con i loro attestati di stima mi hanno difeso, tutti coloro che mi stanno inondando di messaggi calorosi e la mia famiglia per l’affetto di sempre.

Vuole aggiungere qualcosa?
Vorrei consisgliare a tutti di essere più solidali e fare meno chiacchiere anche perché nessuno è immune. Fata Dodò tornerà presto a volare insieme ai suoi bambini, e saremo più forti di prima.

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