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	<title>Attualità | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Turismo: nasce la rete DiAnima, a Sant’Arsenio confronto sul futuro del Vallo di Diano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 15:39:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza cittadini]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo delle aree interne]]></category>
		<category><![CDATA[turismo integrato]]></category>
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					<description><![CDATA[Valorizzazione del territorio, turismo integrato e sviluppo delle aree interne al centro della conferenza stampa promossa dal Comitato DiAnima, svoltasi nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Arsenio. L’iniziativa ha riunito operatori [...]]]></description>
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<p class="p1">Valorizzazione del territorio, turismo integrato e sviluppo delle aree interne al centro della conferenza stampa promossa dal Comitato DiAnima, svoltasi nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Arsenio. L’iniziativa ha riunito operatori turistici, amministratori locali, associazioni e cittadini in un momento di confronto dedicato alle prospettive di crescita del Vallo di Diano.</p>



<p class="p1">Ad aprire i lavori è stata Fernanda Ruggiero, docente e consulente in nuovi turismi, che ha illustrato il percorso formativo OMCTI e una visione di turismo sostenibile, identitario e orientato alla valorizzazione delle comunità locali.</p>



<p class="p1">Nel corso dell’incontro sono intervenuti gli operatori OMCTI e i componenti del Comitato DiAnima, tra cui Daniela Crocè, Luca D’Alvano, Micaela Lavista, Martina Sudano, Otello Antonio Sinforosa, Dania Andriuolo, Francesca Di Giuseppe e il presidente del Comitato Gianluigi Casella, che hanno presentato idee e progettualità per la promozione del territorio.</p>



<p class="p1">Ampia la partecipazione istituzionale con gli interventi, tra gli altri, dell’assessore al Turismo di Sant’Arsenio Annamaria Mazzariello, del consigliere comunale Vincenzo Forte, dell’assessore del Comune di Caselle in Pittari Michele Speranza, del vicepresidente della Comunità Montana Vallo di Diano Antonio Pagliarulo, del consigliere provinciale Elio Guadagno, dell’assessore al Turismo di Sala Consilina Jose Biscotti, del rappresentante del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Franco Bellomo e del parroco di Sant’Arsenio don Martino Romano.</p>



<p class="p1">Particolare attenzione è stata dedicata al tema del turismo accessibile. Daniela Crocè ha presentato un progetto finalizzato a rendere il territorio sempre più inclusivo e fruibile da tutti, mentre Antonio Pagliarulo ha illustrato le prospettive di un’iniziativa analoga promossa dalla Comunità Montana.</p>



<p class="p1">Nel suo intervento, il consigliere provinciale Elio Guadagno ha espresso apprezzamento per il percorso avviato dal Comitato DiAnima, evidenziando il valore del senso di appartenenza e del protagonismo giovanile nella promozione delle aree interne.</p>



<p class="p1">Il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, ha confermato la disponibilità dell’amministrazione comunale a sostenere il progetto, riconoscendone il potenziale per la crescita culturale, sociale e turistica della comunità.</p>



<p class="p1">Momento particolarmente significativo quello dell’intervento del presidente Gianluigi Casella, che ha raccontato la nascita del Comitato DiAnima come espressione dell’amore per il territorio e della volontà di trasformare storia, tradizioni e identità locali in opportunità per le nuove generazioni. Casella ha inoltre sottolineato il valore del lavoro di squadra e della collaborazione tra professionalità diverse accomunate dall’obiettivo di promuovere il Vallo di Diano.</p>



<p class="p1">Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti delle amministrazioni comunali di Polla, Sala Consilina e San Pietro al Tanagro, associazioni del territorio, esponenti della Banca Monte Pruno e operatori OMCTI di Eboli.</p>



<p class="p1">Le conclusioni sono state affidate a Fernanda Ruggiero e al sindaco Donato Pica. L’incontro si è chiuso con un momento conviviale dedicato alla degustazione di prodotti tipici locali, occasione per proseguire il confronto e rafforzare il senso di comunità che anima il progetto.</p>



<p class="p1">“Le nostre radici, il nostro futuro” è il motto che accompagna DiAnima, iniziativa nata con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare il patrimonio culturale, sociale e turistico del Vallo di Diano</p>
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		<title>Bentornati al Sud, Castellabate torna set cinematografico: folla per Bisio, Siani ed Esposito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bentornati-al-sud-castellabate-torna-set-cinematografico-folla-per-bisio-siani-ed-esposito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 05:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova giornata di lavorazione a Castellabate per il film “Bentornati al Sud”, con la produzione che ha scelto ancora una volta il territorio cilentano come scenario delle riprese. Questa volta [...]]]></description>
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<p>Nuova giornata di lavorazione a Castellabate per il film <strong>“Bentornati al Sud”</strong>, con la produzione che ha scelto ancora una volta il territorio cilentano come scenario delle riprese. Questa volta il cuore dell’attività si è concentrato nella sede municipale di Santa Maria di Castellabate, trasformata per alcune ore in una location cinematografica.</p>



<p>La presenza della troupe e dei principali interpreti ha attirato l’attenzione di numerosi residenti e visitatori. Fin dal mattino, infatti, molte persone si sono radunate nelle vicinanze del Municipio per seguire da vicino le riprese e osservare il lavoro dietro le quinte del film.</p>



<p>Grande entusiasmo soprattutto per <strong>Alessandro Siani</strong>, accolto con affetto da fan e curiosi. Nonostante le alte temperature e le lunghe attese sotto il sole, in tanti hanno cercato di avvicinare l’attore per una foto ricordo, un selfie o semplicemente per rivolgergli un saluto.</p>



<p>L’artista napoletano si è mostrato disponibile nei confronti del pubblico, concedendo momenti di incontro che hanno alimentato l’entusiasmo, in particolare tra i più giovani presenti.</p>



<p>Applausi e richieste di fotografie anche per <strong>Claudio Bisio</strong>, storico protagonista della fortunata pellicola ambientata proprio a Castellabate e diventata negli anni uno dei maggiori successi del cinema italiano, e per <strong>Giovanni Esposito</strong>, anch’egli impegnato nelle scene girate nel Comune cilentano.</p>



<p>Le riprese proseguono tra l’interesse crescente del pubblico e la curiosità di chi continua a seguire da vicino il ritorno sul set di uno dei film più amati degli ultimi anni.</p>
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		<title>John Elkann sceglie il Cilento: visita alla Tenuta Vannulo per il presidente di Stellantis e Ferrari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/john-elkann-sceglie-il-cilento-visita-alla-tenuta-vannulo-per-il-presidente-di-stellantis-e-ferrari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 19:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[john elkann]]></category>
		<category><![CDATA[tenuta vannulo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Cilento continua a confermarsi una delle destinazioni più apprezzate da imprenditori, manager e personalità di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli ospiti che hanno scelto di trascorrere alcune ore [...]]]></description>
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<p>Il Cilento continua a confermarsi una delle destinazioni più apprezzate da imprenditori, manager e personalità di rilievo nazionale e internazionale. Tra gli ospiti che hanno scelto di trascorrere alcune ore nel territorio c’è anche John Elkann, presidente di Stellantis, Ferrari e Juventus, che nei giorni scorsi ha fatto visita alla rinomata Tenuta Vannulo di Capaccio Paestum.</p>



<p>La presenza del manager, figura di riferimento dell’industria automobilistica mondiale e tra gli imprenditori più influenti del Paese, rappresenta un ulteriore attestato di prestigio per una delle aziende simbolo dell’eccellenza agroalimentare campana.</p>



<p>La Tenuta Vannulo, conosciuta ben oltre i confini regionali per la produzione artigianale della mozzarella di bufala e per l’attenzione al benessere animale, continua infatti ad attrarre visitatori provenienti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Un luogo che negli anni è diventato una vera e propria vetrina delle tradizioni, della qualità e dell’identità del territorio cilentano.</p>



<p>La visita di Elkann conferma ancora una volta la capacità del Cilento di richiamare personalità di primo piano, affascinate da un territorio che unisce paesaggi incontaminati, cultura, storia ed eccellenze enogastronomiche. Un patrimonio che continua a rappresentare uno dei principali motori dell’attrattività turistica e dell’immagine positiva dell’area.</p>



<p>Per la Tenuta Vannulo si tratta di un riconoscimento significativo, che rafforza il ruolo dell’azienda come ambasciatrice delle produzioni di qualità del Sud Italia e punto di riferimento per quanti desiderano conoscere da vicino una delle realtà più apprezzate del panorama agroalimentare nazionale.</p>
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		<item>
		<title>La Solidarietà cerca infermieri e autisti per rafforzare i servizi di soccorso nel periodo estivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-solidarieta-cerca-infermieri-e-autisti-per-rafforzare-i-servizi-di-soccorso-nel-periodo-estivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Fisciano]]></category>
		<category><![CDATA[fisciano]]></category>
		<category><![CDATA[la solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’aumento tipico delle attività estive sul territorio e il conseguente incremento degli interventi di emergenza, l’Associazione di Volontariato La Solidarietà di Fisciano avvia una nuova campagna di reclutamento rivolta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l’aumento tipico delle attività estive sul territorio e il conseguente incremento degli interventi di emergenza, l’Associazione di Volontariato La Solidarietà di Fisciano avvia <strong>una nuova campagna di reclutamento rivolta a personale volontario</strong>.</p>



<p>L’iniziativa è finalizzata a potenziare la capacità operativa dell’associazione nei mesi più critici dell’anno, quando la domanda di soccorso e assistenza cresce in maniera significativa. In particolare, la ricerca è indirizzata a tre figure professionali e operative: infermieri, autisti e autisti soccorritori.</p>



<p>«<em>L’estate rappresenta per noi un periodo particolarmente impegnativo</em> – spiega Alfonso Sessa, presidente del sodalizio – <em>le attività di emergenza aumentano e abbiamo bisogno di persone motivate, responsabili e pronte a mettersi al servizio della comunità. Chi dimostrerà impegno, competenza e spirito di squadra potrà essere inserito stabilmente nel nostro organico</em>.» </p>



<p>L’ingresso nella rete di volontari de “La Solidarietà” non si limita all’attività operativa, ma rappresenta anche un percorso di crescita attraverso formazione continua e collaborazione con le istituzioni locali, a beneficio della sicurezza e del benessere dei cittadini.</p>



<p>Per informazioni è possibile contattare il numero 089.958080 oppure scrivere all’indirizzo email <a>info@lasolidarieta.it</a>.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Ospedale di Agropoli, il Comitato 8 agosto annuncia nuova mobilitazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ospedale-di-agropoli-il-comitato-8-agosto-annuncia-nuova-mobilitazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 16:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[comitato 8 agosto]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale agropoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comitato 8 Agosto annuncia una nuova grande manifestazione popolare per chiedere con forza la riattivazione immediata del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Agropoli e per denunciare l’ennesimo episodio di immobilismo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comitato 8 Agosto annuncia una nuova grande manifestazione popolare per chiedere con forza la riattivazione immediata del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Agropoli e per denunciare l’ennesimo episodio di immobilismo istituzionale da parte della Regione Campania e dell’Asl Salerno.</p>



<p>Dopo anni di promesse, tavoli tecnici, dichiarazioni pubbliche e impegni mai concretizzati, il territorio continua a essere privato di un diritto fondamentale: l’accesso tempestivo alle cure in emergenza. Parliamo di un bacino che nel solo periodo invernale supera stabilmente gli 80.000 abitanti residenti e dimoranti tra Agropoli, Capaccio Paestum, Castellabate e l’intero comprensorio dell’Alto Cilento. Un’area che durante la stagione estiva arriva a triplicare le proprie presenze e che continua incredibilmente a essere priva di un Pronto Soccorso operativo.</p>



<p>È ormai evidente che la mancata riattivazione del presidio agropolese non sia più soltanto una questione sanitaria, ma il risultato di logiche di potere, contrapposizioni territoriali e resistenze burocratiche alimentate negli anni da chi ha gestito e continua a gestire i centri decisionali della sanità provinciale.</p>



<p>Mentre i cittadini manifestano, raccolgono firme e chiedono semplicemente il rispetto del diritto alla salute, la politica regionale continua a rinviare e l’Asl Salerno continua a non fornire risposte concrete. Nel frattempo si continua a morire sulle strade, nelle abitazioni e durante trasferimenti sempre più lunghi verso strutture lontane decine di chilometri. Non possiamo più accettare che decine di migliaia di cittadini siano tenuti in ostaggio da equilibri territoriali che nulla hanno a che vedere con la tutela della salute pubblica. Non possiamo più accettare che un presidio ospedaliero strategico, collocato lungo uno dei principali assi viari del Cilento e al servizio dell’area più popolosa del comprensorio, resti inutilizzato mentre cresce la domanda di assistenza sanitaria.</p>



<p>Per queste ragioni il Comitato 8 Agosto tornerà nuovamente in piazza. Una mobilitazione che si preannuncia imponente e che vedrà la partecipazione di migliaia di cittadini. L’obiettivo è riportare all’attenzione regionale una vertenza che non può più essere ignorata. Nei prossimi giorni saranno comunicati data, orario e modalità della manifestazione, che punta a riportare in strada la gente. La pazienza del territorio è terminata. Il tempo delle promesse è finito. Agropoli e il Cilento chiedono rispetto, dignità e il ripristino di un servizio essenziale che non può più essere negato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>SR 562 Mingardo: nuova chiusura temporanea per il completamento dei lavori di messa in sicurezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sr-562-mingardo-nuova-chiusura-temporanea-per-il-completamento-dei-lavori-di-messa-in-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 15:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Messa in sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[mingardo]]></category>
		<category><![CDATA[sr 562]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove limitazioni alla circolazione lungo la Strada Regionale 562 Mingardo per consentire il completamento degli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso tra Marina di Camerota e Palinuro. La [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuove limitazioni alla circolazione lungo la Strada Regionale 562 Mingardo per consentire il completamento degli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso tra Marina di Camerota e Palinuro. La Provincia di Salerno ha disposto alcune chiusure temporanee del tratto interessato dai lavori, nell&#8217;ambito delle ultime operazioni previste dal cantiere.</p>



<p>Il primo stop al traffico è programmato per lunedì 22 giugno 2026, dalle ore 8 alle ore 13, quando saranno eseguite le attività di completamento del disgaggio delle pareti rocciose.</p>



<p>Una seconda chiusura è invece prevista mercoledì 24 giugno 2026, dalle ore 9 alle ore 14 e successivamente dalle ore 15 alle ore 18, per consentire il trasporto in quota di materiale mediante elicottero.</p>



<p>L&#8217;area interessata dal divieto di transito comprende il tratto della SR 562 tra la zona dell&#8217;Indian Beach e la spiaggia del Troncone.</p>



<p>Durante le fasce orarie di chiusura sarà comunque possibile raggiungere l&#8217;area dell&#8217;Indian Beach provenendo da Palinuro e la zona del Troncone provenendo da Marina di Camerota.</p>



<p>Per gli spostamenti tra Marina di Camerota e Palinuro sarà invece necessario utilizzare il percorso alternativo lungo la Strada Provinciale 66.</p>



<p>Secondo quanto comunicato dagli enti competenti, si tratta degli ultimi interventi programmati nell&#8217;ambito delle opere di messa in sicurezza. La riapertura della strada potrà avvenire anche prima degli orari indicati qualora le lavorazioni venissero completate in anticipo.</p>



<p>Le autorità ringraziano cittadini, operatori turistici e visitatori per la collaborazione e la pazienza dimostrata durante l&#8217;esecuzione dei lavori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torre Orsaia per l&#8217;inclusione: utenti del Pnrr al lavoro per il restyling degli stendardi storici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/torre-orsaia-per-linclusione-utenti-del-pnrr-al-lavoro-per-il-restyling-degli-stendardi-storici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:12:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Orsaia]]></category>
		<category><![CDATA[torre orsaia]]></category>
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					<description><![CDATA[La storia locale incontra le competenze digitali in un progetto dedicato all&#8217;inclusione, alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio identitario. Prosegue a Torre Orsaia il percorso previsto nell&#8217;ambito del Piano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La storia locale incontra le competenze digitali in un progetto dedicato all&#8217;inclusione, alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio identitario. Prosegue a Torre Orsaia il percorso previsto nell&#8217;ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 – Componente 2 – Sottocomponente 1 – Servizi Sociali, Disabilità e Marginalità Sociale – Investimento 1.2 &#8220;Percorsi di Autonomia per Persone con Disabilità&#8221;, promosso dall&#8217;Ambito Territoriale S9 con Comune capofila Sapri.</p>



<p>Al centro delle attività il &#8220;Corso Avanzato di Competenze Digitali – Approccio al Lavoro di Gruppo&#8221;, affidato alla società Projenia SCS, che vede gli utenti impegnati in un laboratorio di ricerca, analisi e progettazione grafica per il restyling degli storici stendardi custoditi nella Biblioteca Comunale di Torre Orsaia.</p>



<p>Un&#8217;esperienza che unisce formazione professionale e conoscenza del territorio, permettendo ai partecipanti di applicare competenze digitali, capacità collaborative e strumenti di comunicazione visiva attraverso un progetto concreto legato alla memoria della comunità.</p>



<p>Gli otto stendardi oggetto dello studio rappresentano un patrimonio particolare: non sono antiche insegne medievali o simboli araldici tradizionali, ma espressioni moderne dell&#8217;identità delle contrade, dei quartieri e delle frazioni del paese. Furono realizzati per accompagnare il torneo estivo di calcio che per anni ha rappresentato un momento di aggregazione e partecipazione collettiva.</p>



<p>Ogni squadra era associata a una zona specifica di Torre Orsaia, con colori, stemmi e simboli distintivi. Le immagini scelte richiamavano elementi storici, architettonici e culturali dei diversi luoghi, trasformando gli stendardi in una vera &#8220;carta d&#8217;identità&#8221; delle comunità locali.</p>



<p>Tra gli esempi più significativi c&#8217;è lo stendardo della contrada Li Petrusi, quartiere storico caratterizzato dalla presenza di antichi portali e abitazioni in pietra. Il simbolo scelto per il vessillo deriva da un elemento rinvenuto all&#8217;interno di un palazzo storico della contrada, creando un collegamento diretto tra grafica, memoria e patrimonio architettonico.</p>



<p>Gli stendardi rappresentano così una forma di &#8220;araldica popolare contemporanea&#8221;: non raccontano famiglie nobili o istituzioni, ma il senso di appartenenza dei cittadini e la storia quotidiana di un paese.</p>



<p>Dopo una prima fase dedicata alla ricerca storica e all&#8217;analisi dei simboli, con il supporto di esperti di storia locale, il progetto entra nella fase operativa. I partecipanti saranno coinvolti in sopralluoghi sul territorio, attività fotografiche, raccolta di materiali e osservazione diretta dei luoghi rappresentati negli stemmi.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è realizzare una reinterpretazione contemporanea degli stendardi, capace di preservare il significato originario dei simboli e allo stesso tempo renderli adatti ai nuovi linguaggi della comunicazione digitale.</p>



<p>La fase conclusiva prevede la produzione dei nuovi elaborati grafici, delle moodboard progettuali e di una relazione tecnica che documenterà l&#8217;intero percorso, valorizzando il lavoro di gruppo e l&#8217;incontro tra competenze differenti.</p>



<p>L&#8217;iniziativa si inserisce tra le azioni previste dal PNRR per promuovere autonomia, partecipazione e inclusione delle persone con disabilità, attraverso percorsi che collegano formazione, creatività, cittadinanza attiva e valorizzazione delle identità locali.</p>



<p>Un progetto che guarda al futuro partendo dalla memoria: gli stendardi delle contrade di Torre Orsaia diventano così strumenti di inclusione, innovazione e racconto del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uil Campania, confermata la guida di Sgambati: tre nuovi ingressi dal Vallo di Diano negli organismi regionali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/uil-campania-confermata-la-guida-di-sgambati-tre-nuovi-ingressi-dal-vallo-di-diano-negli-organismi-regionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 12:53:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso il XIV Congresso regionale della Uil Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, appuntamento che ha rappresentato un momento di confronto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è concluso il XIV Congresso regionale della Uil Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, appuntamento che ha rappresentato un momento di confronto sui principali temi del mondo del lavoro, del welfare e dello sviluppo del territorio.</p>



<p>L’assise congressuale ha confermato alla guida dell’organizzazione regionale Giovanni Sgambati, rieletto segretario generale, segnando la continuità di un percorso sindacale che punta a rafforzare il ruolo della Uil in Campania.</p>



<p>Dal congresso arriva anche un importante riconoscimento per il territorio del Vallo di Diano e per l’area sud della provincia di Salerno, che ottengono una rappresentanza rafforzata negli organismi regionali del sindacato. Sono infatti entrati a far parte del Consiglio regionale della Uil Giovanni Brigante, già segretario della Uil Scuola di Salerno e componente del Consiglio regionale della Uil Scuola Campania, Mario Zuccaro, segretario della Feneal Uil Salerno, e Angelo Casalnuovo, già coordinatore provinciale della Uil Pensionati Salerno.</p>



<p>Le nuove nomine si aggiungono alla presenza consolidata di rappresentanti del territorio negli organismi regionali e nazionali della Uil. Nel Consiglio regionale siedono infatti anche Anna Boiano, consigliera nazionale della Uil Pensionati, e Michel Tommasello, figura storica del sindacato e punto di riferimento per il mondo del lavoro locale.</p>



<p>Secondo quanto emerso dal congresso, l’obiettivo è rafforzare ulteriormente il legame tra il sindacato e le comunità del territorio, garantendo una presenza sempre più incisiva nelle aree interne e nei centri del Vallo di Diano. Le sedi di Sala Consilina, Sapri e Buonabitacolo continueranno a svolgere un ruolo centrale nell’attività sindacale, offrendo assistenza e servizi ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie.</p>



<p>La conferma della segreteria regionale e l’ingresso dei tre nuovi rappresentanti del Vallo di Diano vengono interpretati come un segnale di attenzione verso il territorio e come un’opportunità per portare le istanze dell’area sud della Campania ai tavoli regionali e nazionali, contribuendo al dibattito sulle politiche del lavoro, della previdenza e dello sviluppo sociale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messico: ambasciatore Lozano in visita nel Cilento dal 3 al 5 luglio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/messico-ambasciatore-lozano-in-visita-nel-cilento-dal-3-al-5-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:51:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[ambasciatore messico]]></category>
		<category><![CDATA[lozano genaro]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante le giornate dal 3 al 5 luglio, Identità Mediterranea, associazione culturale fondata da Gaetano Cataldo, avrà l’onore di accompagnare l’ambasciatore del Messico in Italia in visita in Cilento.  Accademico, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Durante le giornate dal 3 al 5 luglio, <strong>Identità Mediterranea</strong>, associazione culturale fondata da <strong>Gaetano Cataldo</strong>, avrà l’onore di accompagnare l’<strong>ambasciatore del Messico in Italia </strong>in visita in <strong>Cilento</strong>. </p>



<p>Accademico, politologo, giornalista, attivista per i diritti umani e noto opinionista televisivo messicano, <strong>Genaro Fausto Lozano Valencia</strong> è entrato ufficialmente in carica a <strong>Roma</strong> a partire da settembre 2025, succedendo al precedente ambasciatore <strong>Carlos Eugenio García de Alba Zepeda</strong>, con nomina diretta del presidente messicano <strong>Claudia Sheinbaum</strong>.</p>



<p>Oltre all&#8217;Italia, l’incarico diplomatico dell’onorevole Lozano copre anche il ruolo come ambasciatore non residente dell’<strong>Albania</strong>, di <strong>Malta</strong> e della <strong>Repubblica di</strong> <strong>San Marino</strong>, lavorando stabilmente presso la sede capitolina, da dove gestisce i rapporti bilaterali con tutti e quattro i Paesi europei assegnatigli.&nbsp;</p>



<p>Inoltre, l’ambasciatore Lozano Valencia ha fondato l’<strong>Istituto Culturale del Messico in Italia </strong>lo scorso dicembre, intitolandolo a <strong>Tina Modotti</strong>, fotografa italiana di origini udinesi, nota per il suo impegno sociale in <strong>Messico</strong>.&nbsp;</p>



<p>La speciale visita di uno degli esponenti più in vista degli <strong>Stati Uniti del Messico</strong>, oltre che ambasciatore per il suo Paesi di ben quattro Stati in <strong>Europa</strong>, nasce dalla relazione triennale tra la sede diplomatica messicana a Roma e <strong>Identità Mediterranea</strong>, chiamata anche quest’anno a rappresentare il Vino Italiano durante la celebrazione del <strong>216° Anniversario della Liberazione del Messico</strong>, il prossimo 15 settembre.&nbsp;</p>



<p>Infatti, l’associazione culturale originaria di <strong>Castel San Giorgio</strong>, distintasi per attività di rilievo come la creazione della prima bottiglia celebrativa per una&nbsp;<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2022/04/19/quel-che-e-accaduto-a-mosaico-per-procida-durante-il-vinitaly/"><strong>capitale italiana della cultura</strong></a>, mostre d’arte,&nbsp;<strong>annulli filatelici</strong>&nbsp;e, più recentemente, per l’organizzazione della&nbsp;<strong>conferenza nazionale sulla viticoltura a piede franco</strong>, ha fattivamente partecipato a diverse manifestazioni presso l’ambasciata del Messico.</p>



<p>Le attività di Identità Mediterranea, presso l’ambasciata messicana, sono state:&nbsp;<a href="https://www.artestv.it/le-11-cantine-con-identita-mediterranea-allambasciata-messicana/"><strong>214° anniversario della Liberazione del Messico</strong></a>, creazione la&nbsp;<strong>carta dei vini</strong>&nbsp; in occasione della cena presso la residenza dell’ambasciatore del Messico in Italia, in occasione degli accordi bilaterali per la partecipazione dell’Italia alla&nbsp;<strong>Fiera Internazionale del Libro</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Guadalajara</strong>, organizzazione del brindisi dedicato a&nbsp;<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/triana-botaya-celebrata-da-agricola-bellaria-e-cantina-bello/"><strong>Triana Botaya</strong></a>, celebre ballerina di fama mondiale, e di quello dedicato alla presentazione dell’ultima biografia di&nbsp;<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2025/07/12/allambasciata-del-messico-la-presentazione-dellultima-biografia-di-julio-iglesias/"><strong>Julio Iglesias</strong></a>, oltre al&nbsp;<a href="https://www.20italie.com/ambasciata-del-messico-a-roma-lassociazione-identita-mediterranea-coinvolta-di-nuovo-nella-cerimonia-per-lanniversario-dellinizio-della-liberazione-del-messico/"><strong>215° anniversario della Liberazione del Messico</strong></a> e del 113° anniversario dell’<strong>Esercito Messicano&nbsp;</strong>e dell’111° anniversario&nbsp;dell’<a href="https://www.mediterraneaonline.eu/2026/02/20/identita-mediterranea-a-roma-per-la-celebrazione-delle-forze-armate-del-messico/"><strong>Aeronautica Militare Messicana</strong></a>.</p>



<p>Con la sua associazione, <strong>Gaetano Cataldo</strong>, giornalista, enogastronomo e miglior sommelier dell’anno al Merano Wine Festival, ha saputo costruire un ponte culturale tra i due Paesi, avvalendosi del <strong>vino</strong> come mediatore d’eccellenza e le <strong>cantine partner</strong> che lo hanno seguito nelle numerose attività citate, facendogli maturare encomiabili risultati.&nbsp;</p>



<p>Lo stesso Gaetano Cataldo rammenta che quest’anno si celebreranno 152 anni di accordi bilaterali tra Italia e Messico: era il <strong>15 dicembre 1874</strong>, infatti, quando vennero stabilite ufficialmente le relazioni diplomatiche, mediante la firma del <strong>Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione</strong> tra il Messico e il neonato <strong>Regno d&#8217;Italia</strong>.</p>



<p>Sempre Gaetano Cataldo sostiene, attraverso tutto ciò, quanto segue: <em>la lunghissima amicizia e ammirazione tra i nostri due Paesi, la cui relazione è fondata su stima e valori umanitari condivisi, indicano l’opportunità di un percorso comune, oggi fondamentale visti i riassetti geopolitici, che sia incentrato non soltanto sulla cultura, ma anche sul turismo e su proficui scambi commerciali. L’onore di avere in visita l’onorevole Lozano non costituisce semplicemente un invito accolto per me e la nostra piccola associazione, bensì la migliore opportunità di mostrare il nostro territorio, la sua ricchezza paesaggistica e culturale, presentando a Sua Eccellenza gli operatori strategici e gli operosi imprenditori che coraggiosamente hanno scommesso sul Cilento, epicentro del sapere magnogreco e scrigno di biodiversità</em>.&nbsp;</p>



<p>La visita di Sua Eccellenza Lozano sarà incentrata sulla visita del <strong>Parco Archeologico di Paestum</strong>, con il benvenuto della direttrice <strong>Tiziana D’Angelo</strong> e del vicedirettore <strong>Marco Vasile</strong>, a dimostrazione dello spirito culturale della visita, così come nelle intenzioni di Identità Mediterranea e in accordo tra le parti.&nbsp;</p>



<p>Per la traversata dell’ambasciatore Lozano Valencia in <strong>provincia di Salerno</strong>, Gaetano Cataldo ha previsto visite, oltre a <strong>Capaccio-Paestum</strong>, ai borghi di <strong>Prignano Cilento</strong>, <strong>Giungano</strong>, <strong>Castelcivita</strong>, <strong>Agropoli</strong>, <strong>Agnone Cilento</strong> nel comune di <strong>Montecorice</strong> e di <strong>Casalvelino</strong>. </p>



<p>Dalla <strong>Baia Trentova</strong> a <strong>Punta Licosa</strong> l’ambasciatore potrà ammirare una parte di <strong>Cilento Coast to Coast</strong> con lo skipper <strong>Giorgio Vergona</strong>, grandissimo appassionato della terra e del mare cilentano.</p>



<p>Per ottimizzare le visite e per avviare un processo in cui, come Gaetano Cataldo si auspica, il Cilento possa esprime tutto il suo potenziale e avviarsi, facendo <strong><em>team building</em></strong>, alla <strong>destagionalizzazione</strong>, lo stesso founder di Identità Mediterranea si incontrerà con Sua Eccellenza con <strong>Christian Cutino</strong>, coordinatore di <strong>Ecodigital</strong> in <strong>Campania</strong>, di <strong>Emanuel Ruocco</strong>, presidente di <strong>Cilento in Rete</strong>, e di <strong>Giovanni Molinari</strong>, founder di <strong>Campania da Vivere</strong>, tra i più grandi progetti di marketing turistico della nostra regione. </p>
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		<title>A.NA.CO.MI.: Leone Melillo eletto presidente della sezione provinciale di Salerno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-na-co-mi-leone-melillo-eletto-presidente-della-sezione-provinciale-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:32:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[leone melillo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Prof. Avv. Leone Melillo è stato eletto per acclamazione presidente della sezione provinciale di Salerno dell&#8217;A.NA.CO.MI. (Associazione Nazionale Insigniti dell&#8217;Ordine al Merito della Repubblica Italiana). L&#8217;elezione è avvenuta nel [...]]]></description>
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<p>Il Prof. Avv. Leone Melillo è stato eletto per acclamazione presidente della sezione provinciale di Salerno dell&#8217;A.NA.CO.MI. (Associazione Nazionale Insigniti dell&#8217;Ordine al Merito della Repubblica Italiana). L&#8217;elezione è avvenuta nel corso dell&#8217;assemblea dei soci che si è svolta ieri presso il Circolo della Stampa di Salerno.</p>



<p>La riunione, richiesta dai soci dell&#8217;associazione, è stata dedicata al rinnovo della guida provinciale e alla definizione delle prossime iniziative dell&#8217;organizzazione. Al termine dei lavori, l&#8217;assemblea ha espresso all&#8217;unanimità il proprio consenso alla candidatura di Melillo, che assumerà la guida della sezione salernitana.</p>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro, il neoeletto presidente ha inoltre proposto di dedicare la sezione provinciale di Salerno alla memoria del bisnonno, Matteo Maria Melillo, nato a Salerno il 22 dicembre 1849, figura nota nella vita culturale e giornalistica cittadina e alla quale il Comune di Salerno ha già intitolato una strada. Anche la proposta di dedicazione è stata approvata per acclamazione dai soci presenti.</p>



<p>Particolare attenzione è stata riservata alla figura di Matteo Maria Melillo attraverso la lettura di un testo tratto da &#8220;Il Parlamento italiano&#8221;, testata da lui diretta agli inizi del Novecento. Il brano, datato 1908, affronta temi legati alla libertà di stampa, alla funzione del giornalismo e alla responsabilità etica dell&#8217;informazione, evidenziando il valore dell&#8217;attività giornalistica quale strumento di partecipazione civile e crescita democratica.</p>



<p>L&#8217;assemblea si è conclusa con la condivisione e l&#8217;approvazione delle iniziative illustrate nel corso della riunione, che saranno sviluppate nei prossimi mesi dalla sezione provinciale sotto la nuova presidenza.</p>



<p>&#8220;Sono onorato della fiducia ricevuta dai soci e dell&#8217;ampia convergenza espressa dall&#8217;assemblea&#8221;, ha dichiarato Melillo. &#8220;L&#8217;obiettivo sarà valorizzare i principi e i valori rappresentati dall&#8217;Ordine al Merito della Repubblica Italiana, promuovendo iniziative culturali e sociali capaci di coinvolgere il territorio e le nuove generazioni&#8221;.</p>
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		<title>Parte nel Cilento la Vacanza del Sorriso, dedicata ai giovani dai 18 ai 23 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/parte-nel-cilento-la-vacanza-del-sorriso-dedicata-ai-giovani-dai-18-ai-23-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Giugliano]]></category>
		<category><![CDATA[vacanza del sorriso]]></category>
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					<description><![CDATA[È tutto pronto per la prima edizione della Vacanza del Sorriso “Fantastica”, la settimana interamente dedicata a giovani ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 23 [...]]]></description>
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<p class="p1">È tutto pronto per la prima edizione della Vacanza del Sorriso “Fantastica”, la settimana interamente dedicata a giovani ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 23 anni. Dal 21 al 28 giugno il Cilento accoglierà il primo gruppo di partecipanti grazie all’impegno dello staff tecnico, alla straordinaria disponibilità di tanti cittadini cilentani e alla preziosa collaborazione con Ageop Ricerca di Bologna e con i medici del reparto di Oncoematologia del Policlinico Sant’Orsola di Bologna.</p>



<p class="p1">Per i giovani ospiti sarà un’esperienza unica, all’insegna della scoperta, del divertimento e della condivisione. Il programma prevede visite guidate ai siti archeologici e ai caratteristici borghi medievali del territorio, escursioni in barca, visite nelle aziende agricole, emozionanti voli in zipline e in aereo da turismo per ammirare dall’alto gli straordinari paesaggi del Cilento. Non mancheranno momenti dedicati alla musica, all’enogastronomia, al relax e alla spensieratezza, immersi nel calore umano e nello spirito di solidarietà che da sempre contraddistinguono la comunità cilentana.</p>



<p class="p1">La Vacanza del Sorriso rappresenta non solo un’occasione di svago per i partecipanti, ma anche un momento di autentica ospitalità e condivisione per tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un progetto ideato e costruito negli anni, che oggi diventa finalmente realtà.</p>



<p class="p1">A sottolineare il significato dell’iniziativa è il coordinatore della Vacanza del Sorriso, Giuseppe Damiani:</p>



<p class="p1">«Da 21 anni la Vacanza del Sorriso accoglie famiglie con bambini e ragazzi affetti da patologie oncoematologiche. L’esperienza maturata sul campo e le richieste provenienti da diversi ospedali ci hanno spinto a creare un progetto specifico anche per i giovani adulti, inizialmente nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 23 anni, una categoria particolarmente sensibile e meritevole di attenzione.</p>



<p class="p1">Mi auguro che questa settimana possa essere un’esperienza fantastica e ricreativa per tutti gli ospiti e, allo stesso tempo, un motivo di soddisfazione per l’intero staff dell’Associazione Cilento Verde Blu ODV, che con passione e dedizione rende possibile questa iniziativa. Auspichiamo inoltre che sempre più sostenitori e collaboratori possano conoscere, apprezzare e condividere questo importante progetto sociale e assistenziale, contribuendo alla sua crescita e al suo consolidamento nel tempo».</p>
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		<title>Pertosa conferisce la cittadinanza a Benedetto “Benny” Marotta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pertosa-conferisce-la-cittadinanza-a-benedetto-benny-marotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Pertosa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Pertosa ha conferito la cittadinanza a Benedetto “Benny” Marotta, imprenditore di successo, che ha saputo portare nel mondo i valori del lavoro, della determinazione e dell’attaccamento alle [...]]]></description>
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<p class="p1">Il Comune di Pertosa ha conferito la cittadinanza a Benedetto “Benny” Marotta, imprenditore di successo, che ha saputo portare nel mondo i valori del lavoro, della determinazione e dell’attaccamento alle proprie radici.</p>



<p>Un riconoscimento che celebra non solo il suo straordinario percorso umano e professionale, ma anche il legame autentico e profondo che continua a mantenere con la comunità pertosana.</p>



<p>“A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutti i cittadini, esprimiamo le più sentite congratulazioni e un caloroso benvenuto nella grande famiglia di Pertosa”.</p>
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		<title>Fenailp Turismo: allarme home restaurant, servono controlli e regole chiare contro la ristorazione abusiva</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fenailp-turismo-allarme-home-restaurant-servono-controlli-e-regole-chiare-contro-la-ristorazione-abusiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 09:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[fenailp]]></category>
		<category><![CDATA[home restaurant]]></category>
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					<description><![CDATA[Serve una distinzione chiara tra ospitalità domestica occasionale e attività di ristorazione professionale. È questa la posizione di FeNAILP Turismo, che esprime forte preoccupazione per la crescente diffusione di forme [...]]]></description>
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<p>Serve una distinzione chiara tra ospitalità domestica occasionale e attività di ristorazione professionale. È questa la posizione di FeNAILP Turismo, che esprime forte preoccupazione per la crescente diffusione di forme di ristorazione sommersa che, sempre più frequentemente, operano sotto l&#8217;etichetta degli home restaurant senza rispettare gli obblighi previsti per le imprese del settore.</p>



<p>Secondo la Federazione, il fenomeno sta assumendo dimensioni tali da generare evidenti squilibri concorrenziali e da sollevare interrogativi che vanno ben oltre l&#8217;aspetto economico, coinvolgendo temi centrali come la sicurezza alimentare, la tutela dei consumatori, il rispetto delle norme fiscali e la salvaguardia dell&#8217;occupazione regolare.</p>



<p>«Non siamo contrari alle autentiche esperienze di ospitalità familiare che possono contribuire ad arricchire l&#8217;offerta turistica dei territori, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli borghi. Riteniamo però necessario distinguere con chiarezza queste iniziative da quelle attività che operano stabilmente sul mercato, promuovono eventi attraverso social network e piattaforme digitali, accolgono regolarmente decine di clienti e generano reddito senza essere soggette agli stessi obblighi previsti per le imprese della ristorazione», dichiara Marco Sansiviero, Presidente Nazionale FeNAILP Turismo.</p>



<p>Le aziende del comparto sostengono quotidianamente costi e adempimenti significativi per garantire elevati standard di qualità, sicurezza e professionalità. Autorizzazioni amministrative, procedure HACCP, controlli sanitari, formazione del personale, coperture assicurative, norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, obblighi fiscali e contributivi rappresentano requisiti essenziali per poter operare sul mercato.<br>«Non è accettabile che chi svolge sostanzialmente la stessa attività possa sottrarsi alle medesime regole. Il principio deve essere semplice: a parità di attività devono corrispondere pari obblighi, pari responsabilità e pari condizioni di concorrenza».</p>



<p>Alla luce delle numerose segnalazioni raccolte dagli operatori associati presenti sull&#8217;intero territorio nazionale, FeNAILP Turismo chiede un rafforzamento delle attività di controllo da parte degli organi competenti, affinché vengano accertate tutte quelle situazioni che presentano caratteristiche riconducibili a una vera e propria attività imprenditoriale. La Federazione invita pertanto Guardia di Finanza, NAS e Aziende Sanitarie Locali a intensificare le verifiche sulle attività promosse attraverso piattaforme online, sistemi di prenotazione digitale e canali social, accertando il rispetto della normativa fiscale, sanitaria, amministrativa e di sicurezza.</p>



<p>«La nostra richiesta non è rivolta contro chi organizza occasionalmente una cena nella propria abitazione o valorizza il territorio attraverso genuine esperienze di ospitalità locale. Chiediamo però che venga contrastata ogni forma di ristorazione sommersa che, approfittando dell&#8217;assenza di una disciplina chiara, altera le condizioni del mercato e penalizza migliaia di imprese che ogni giorno investono, assumono personale e operano nel pieno rispetto delle regole», aggiunge Sansiviero.</p>



<p>FeNAILP Turismo evidenzia inoltre come il fenomeno presenti analogie con quanto già avvenuto negli anni passati nel settore degli affitti brevi turistici. In assenza di un quadro normativo definito, attività nate come forme occasionali di integrazione del reddito hanno progressivamente assunto dimensioni imprenditoriali, producendo effetti significativi sugli equilibri del mercato.</p>



<p>Per evitare che uno scenario analogo si sviluppi anche nel comparto della ristorazione, la Federazione ha avviato un percorso finalizzato alla predisposizione di una proposta di legge nazionale da sottoporre all&#8217;attenzione del Parlamento. L&#8217;obiettivo è definire in maniera chiara e inequivocabile il confine tra ospitalità domestica occasionale e attività di ristorazione professionale, introducendo criteri oggettivi quali limiti di fatturato, numero massimo di eventi annuali, numero di coperti consentiti e obblighi minimi in materia fiscale, sanitaria e assicurativa.</p>



<p>«Il nostro obiettivo non è ostacolare l&#8217;innovazione né frenare le nuove forme di turismo esperienziale. Al contrario, vogliamo favorire uno sviluppo equilibrato del settore fondato su legalità, trasparenza e parità di condizioni. Chi svolge un&#8217;attività economica deve poter competere sul mercato rispettando le stesse regole degli altri. È una questione di correttezza verso le imprese, di tutela per i consumatori e di rispetto per chi crea lavoro, investimenti e valore nei territori», conclude Sansiviero.</p>
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		<title>Castellabate: via libera a ufficio postale temporaneo a San Marco, approvata delibera del Comune</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-via-libera-a-ufficio-postale-temporaneo-a-san-marco-approvata-delibera-del-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 08:28:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
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					<description><![CDATA[Un ulteriore passo avanti verso il ripristino del servizio postale nella frazione di San Marco di Castellabate. La Giunta comunale ha infatti approvato la delibera per l&#8217;installazione di una struttura [...]]]></description>
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<p>Un ulteriore passo avanti verso il ripristino del servizio postale nella frazione di San Marco di Castellabate. La Giunta comunale ha infatti approvato la delibera per l&#8217;installazione di una struttura prefabbricata temporanea da destinare a Ufficio Postale in Piazza Giovanni Meola.</p>



<p>Ad annunciarlo è il sindaco di Castellabate, Marco Rizzo, che sottolinea come il provvedimento rappresenti il risultato di un&#8217;azione istituzionale avviata nelle scorse settimane per affrontare la prolungata chiusura dell&#8217;Ufficio Postale di San Marco.</p>



<p>&#8220;Lo scorso 10 giugno avevamo annunciato la decisione di diffidare formalmente Poste Italiane per la prolungata chiusura dell&#8217;Ufficio Postale di San Marco. Già nelle ore successive era arrivato un primo segnale concreto, con la disponibilità di Poste Italiane ad avviare le verifiche necessarie per una soluzione temporanea&#8221;, dichiara il primo cittadino.</p>



<p>&#8220;Oggi possiamo comunicare un ulteriore e importante passo in avanti. La Giunta Comunale ha approvato la delibera per l&#8217;installazione di una struttura prefabbricata temporanea da adibire a Ufficio Postale nella frazione di San Marco. Si tratta di un risultato importante, ottenuto grazie a un&#8217;azione istituzionale ferma e determinata, portata avanti nell&#8217;esclusivo interesse dei cittadini, delle attività commerciali e di tutto il territorio&#8221;, aggiunge Rizzo.</p>



<p>Nei prossimi giorni, una volta completati gli iter burocratici e tecnici necessari, saranno avviate le attività finalizzate all&#8217;installazione della struttura e al conseguente ripristino del servizio postale, in attesa della definitiva ubicazione dell&#8217;ufficio.</p>
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		<item>
		<title>Santo del giorno, 20 giugno: la Chiesa ricorda San Silverio, papa e martire</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santo-del-giorno-20-giugno-la-chiesa-ricorda-san-silverio-papa-e-martire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 05:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
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					<description><![CDATA[È San Silverio il santo celebrato oggi, 20 giugno, dalla tradizione cristiana. Nato alla fine del V secolo a Frosinone, Silverio fu eletto papa nel 536, in un periodo particolarmente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È San Silverio il santo celebrato oggi, 20 giugno, dalla tradizione cristiana. Nato alla fine del V secolo a Frosinone, Silverio fu eletto papa nel 536, in un periodo particolarmente complesso per la Chiesa e per l&#8217;Italia, attraversata dalle tensioni politiche tra l&#8217;Impero romano d&#8217;Oriente e il regno degli Ostrogoti.</p>



<p>Figlio di papa Ormisda, Silverio si trovò a guidare la Chiesa durante la guerra gotica, il conflitto che contrappose l&#8217;imperatore bizantino Giustiniano agli Ostrogoti per il controllo dei territori italiani. La sua vicenda personale si intrecciò con le lotte di potere dell&#8217;epoca, fino alla deposizione e all&#8217;esilio.</p>



<p>Secondo la tradizione, Silverio fu accusato di tradimento dall&#8217;imperatrice bizantina Teodora, venne allontanato da Roma e costretto a rinunciare al pontificato. Morì in esilio sull&#8217;isola di Palmaria, nel golfo di La Spezia, intorno al 537, dove secondo la memoria cristiana subì privazioni e sofferenze.</p>



<p>La figura di San Silverio è particolarmente legata alle comunità marinare. È venerato come patrono dell&#8217;isola di Ponza e di diversi centri costieri italiani, dove ancora oggi vengono organizzate celebrazioni religiose in suo onore. La sua storia è ricordata come testimonianza di fedeltà alla propria missione anche nei momenti di difficoltà.</p>



<p>Il nome Silverio deriva dal latino &#8220;Silverius&#8221;, collegato probabilmente al termine &#8220;silva&#8221;, cioè bosco, con il significato di &#8220;uomo della selva&#8221; o &#8220;appartenente al bosco&#8221;.</p>



<p>Il 20 giugno, oltre a San Silverio, il calendario liturgico ricorda anche altri santi e beati, tra cui San Giovanni da Matera, abate e fondatore di comunità monastiche nel Mezzogiorno medievale.</p>



<p>Per chi porta il nome Silverio, oggi è dunque il giorno dell&#8217;onomastico, occasione per rinnovare una tradizione che unisce fede, storia e cultura popolare.</p>
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		<item>
		<title>Accadde oggi: 20 giugno, dalla scoperta dei ghiacci alle pagine che hanno cambiato la storia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/accadde-oggi-20-giugno-dalla-scoperta-dei-ghiacci-alle-pagine-che-hanno-cambiato-la-storia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 04:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 20 giugno è una data che nel corso della storia ha segnato importanti passaggi politici, scientifici e culturali. Una giornata legata a grandi esplorazioni, trasformazioni sociali e avvenimenti che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 20 giugno è una data che nel corso della storia ha segnato importanti passaggi politici, scientifici e culturali. Una giornata legata a grandi esplorazioni, trasformazioni sociali e avvenimenti che hanno lasciato un segno nella memoria collettiva.</p>



<p>Era il 20 giugno 1837 quando salì al trono britannico la giovane regina Vittoria, destinata a diventare una delle figure più rappresentative dell&#8217;Ottocento europeo. Il suo lungo regno, durato oltre sessant&#8217;anni, avrebbe accompagnato l&#8217;espansione dell&#8217;Impero britannico e un&#8217;epoca di profonde trasformazioni industriali, sociali e culturali.</p>



<p>Sempre il 20 giugno, nel 1789, si consumò uno degli episodi simbolo della Rivoluzione francese: il Giuramento della Pallacorda. I rappresentanti del Terzo Stato si riunirono in una sala destinata al gioco della pallacorda e giurarono di non sciogliersi fino alla redazione di una nuova costituzione, aprendo una fase decisiva della storia europea.</p>



<p>La data è inoltre legata al mondo delle esplorazioni. Il 20 giugno 1893 nasceva in Norvegia Roald Amundsen, l&#8217;esploratore che nel 1911 guidò la spedizione arrivata per prima al Polo Sud, superando la squadra britannica guidata da Robert Falcon Scott.</p>



<p>Nel Novecento il 20 giugno è diventato anche un simbolo internazionale di attenzione verso il tema delle migrazioni e dei rifugiati. Dal 2001 questa giornata viene celebrata come Giornata mondiale del rifugiato, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l&#8217;attenzione sulle persone costrette a lasciare le proprie case a causa di guerre, persecuzioni e crisi umanitarie.</p>



<p>In Italia, il 20 giugno richiama anche una pagina importante della storia repubblicana: nel 1949 l&#8217;Italia aderì al Consiglio d&#8217;Europa, entrando in una delle principali organizzazioni dedicate alla cooperazione democratica e alla tutela dei diritti umani nel continente.</p>



<p>Fonte foto: <a href="https://wildbounds.com/blogs/culture-and-pioneers/captain-robert-falcon-scott">https://wildbounds.com/blogs/culture-and-pioneers/captain-robert-falcon-scott</a></p>
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		<title>Dal consorzio di bonifica un progetto per valorizzare l&#8217;intera asta fluviale del Tanagro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-consorzio-di-bonifica-un-progetto-per-valorizzare-lintera-asta-fluviale-del-tanagro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[consorzio bonifica vallo di diano tanagro]]></category>
		<category><![CDATA[fiume tanagro]]></category>
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					<description><![CDATA[Trasformare&#160;il Tanagro&#160;da problema a opportunità, da elemento percepito come una minaccia a motore di sviluppo per il territorio.&#160;È questa la sfida che&#160;il Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><a>Trasformare&nbsp;<strong>il Tanagro</strong>&nbsp;da problema a opportunità, da elemento percepito come una minaccia a motore di sviluppo per il territorio.&nbsp;</a>È questa la sfida che&nbsp;<strong>il Consorzio di Bonifica Integrale Vallo di Diano e Tanagro</strong>&nbsp;ha deciso di raccogliere approvando&nbsp;<strong>un&#8217;importante iniziativa progettuale dedicata all&#8217;intera asta fluviale del Calore-Tanagro</strong>, con l&#8217;obiettivo di coniugare sicurezza idraulica, tutela ambientale, valorizzazione paesaggistica e nuove opportunità di fruizione del territorio.</p>



<p>Lo scorso&nbsp;<strong>10 giugno</strong>&nbsp;il&nbsp;<strong>Consiglio dei Delegati</strong>&nbsp;del Consorzio di Bonifica ha approvato la proposta del presidente&nbsp;<strong>Beniamino Curcio</strong>&nbsp;finalizzata alla promozione di una progettazione integrata capace di dare continuità alle opere già realizzate e a quelle attualmente in corso lungo il fiume, a partire dagli interventi in località&nbsp;<strong>Cappuccini</strong>&nbsp;a Sassano e dalla&nbsp;<strong>pista ciclabile</strong>&nbsp;in fase di realizzazione lungo gli argini del Tanagro. La proposta del presidente Curcio ha trovato la massima condivisione, e&nbsp;<strong>la relativa delibera è stata approvata all&#8217;unanimità dai Consiglieri del Consorzio.</strong></p>



<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla consapevolezza che il sistema fluviale del&nbsp;<strong>Vallo di Diano</strong>&nbsp;rappresenta una delle più importanti risorse ambientali e paesaggistiche del territorio. Un patrimonio che, oltre a svolgere una funzione essenziale per la&nbsp;<strong>sicurezza idraulica</strong>&nbsp;dell&#8217;intera valle, costituisce un prezioso&nbsp;<strong>corridoio ecologico</strong>&nbsp;e un elemento identitario capace di generare valore per le comunità locali.</p>



<p><em>«Negli ultimi anni &#8211;</em>sottolinea <strong>Beniamino Curcio</strong> <em>&#8211; il Consorzio ha voluto assumersi una responsabilità che andava oltre le proprie competenze dirette sui corsi d&#8217;acqua naturali, intervenendo concretamente sul Tanagro per affrontare criticità che da troppo tempo gravavano sul territorio. Oggi vogliamo compiere un ulteriore passo avanti e costruire una visione di lungo periodo che guardi non soltanto alla sicurezza, ma anche alle straordinarie potenzialità ambientali, paesaggistiche e sociali che questo fiume può esprimere</em>.»</p>



<p>Negli ultimi anni il Consorzio ha infatti promosso e realizzato numerosi interventi sul&nbsp;<strong>Tanagro</strong>&nbsp;grazie alla collaborazione con la&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>,&nbsp;<strong>SMA Campania</strong>&nbsp;e al costante supporto dell&#8217;allora&nbsp;<strong>Consigliere Regionale Corrado Matera</strong>, oggi Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. Dopo una prima fase di decespugliamento diffuso lungo l&#8217;asta fluviale, sono stati portati avanti interventi sempre più significativi, tra cui il recupero del tratto urbano del fiume a&nbsp;<strong>Polla</strong>&nbsp;con lo svuotamento della vasca di sedimentazione e la sistemazione delle sponde arginali. Un percorso avviato negli anni scorsi che ha consentito di riportare l&#8217;attenzione istituzionale sulle criticità del fiume e di attivare una serie di interventi concreti destinati a migliorare progressivamente le condizioni di&nbsp;<strong>sicurezza</strong>,&nbsp;<strong>funzionalità idraulica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>fruibilità</strong>&nbsp;dell&#8217;asta fluviale.</p>



<p>Particolarmente rilevante risulta l&#8217;intervento in corso in località&nbsp;<strong>Cappuccini</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Sassano</strong>, considerato uno dei tasselli fondamentali della nuova strategia di valorizzazione del Tanagro. L&#8217;opera prevede non solo lo svuotamento della vasca di sedimentazione con la movimentazione e il riutilizzo di circa&nbsp;<strong>10.000 metri cubi di sedimenti</strong>, ma anche la riprofilatura e il consolidamento degli argini per un tratto di circa&nbsp;<strong>quattro chilometri</strong>&nbsp;a monte della vasca. Un intervento che consentirà di eliminare una delle più importanti criticità idrauliche presenti lungo il fiume e, allo stesso tempo, di restituire al territorio un tratto fluviale più sicuro, più fruibile e maggiormente valorizzato dal punto di vista ambientale.</p>



<p><em>«I risultati che stiamo ottenendo con gli interventi già realizzati e con quelli in corso a Cappuccini &#8211;</em>evidenzia <strong>Curcio</strong> <em>&#8211; dimostrano che è possibile affrontare le problematiche del Tanagro con una visione moderna e concreta. Proprio per questo abbiamo ritenuto necessario avviare una progettazione più ampia e strutturata, capace di mettere a sistema tutte le opportunità che il fiume può offrire</em>.»</p>



<p>La proposta approvata all’unanimità dal Consiglio dei Delegati punta, infatti, a costruire un vero e proprio&nbsp;<strong>progetto integrato di valorizzazione dell&#8217;intera asta fluviale del Calore-Tanagro</strong>. Tra gli interventi individuati figurano il completamento della&nbsp;<strong>pista ciclabile</strong>&nbsp;lungo gli argini fino a&nbsp;<strong>Polla</strong>, in continuità con quella già in fase di realizzazione. Il&nbsp;<strong>primo lotto</strong>&nbsp;dell&#8217;opera parte dalla località&nbsp;<strong>Cerreta</strong>, nel comune di&nbsp;<strong>Montesano sulla Marcellana</strong>, e raggiunge la zona&nbsp;<strong>PIP di Buonabitacolo</strong>, per poi immettersi sull&#8217;argine sinistro del&nbsp;<strong>torrente Peglio</strong>&nbsp;fino all&#8217;<strong>Oasi Naturalistica Riofreddo</strong>. Da qui il tracciato prosegue costeggiando un canale irriguo del Consorzio fino a&nbsp;<strong>Ponte Fornino</strong>, nel comune di&nbsp;<strong>Sassano</strong>, e successivamente lungo l&#8217;argine sinistro del Tanagro fino al&nbsp;<strong>Ponte 41</strong>, poco a monte della località&nbsp;<strong>Cappuccini</strong>. Un percorso complessivo di circa&nbsp;<strong>14 chilometri</strong>&nbsp;che il nuovo progetto intende prolungare fino a&nbsp;<strong>Polla</strong>&nbsp;attraverso un&nbsp;<strong>secondo lotto</strong>, ampliando ulteriormente le opportunità di fruizione sostenibile del territorio. Il progetto prevede inoltre il recupero di due storici&nbsp;<strong>caselli idraulici</strong>&nbsp;oggi dismessi e delle relative&nbsp;<strong>paratoie</strong>, con la possibilità di destinarli anche a finalità&nbsp;<strong>museali</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>didattiche</strong>&nbsp;per il loro rilevante valore storico e culturale.</p>



<p>L&#8217;iniziativa contempla inoltre il recupero delle due importanti&nbsp;<strong>aree umide</strong>&nbsp;presenti a&nbsp;<strong>Riofreddo</strong>, nel comune di&nbsp;<strong>Buonabitacolo</strong>, e in località&nbsp;<strong>Mesole</strong>, tra&nbsp;<strong>Teggiano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Sala Consilina</strong>, la riqualificazione e la messa in sicurezza dei&nbsp;<strong>filari alberati</strong>&nbsp;lungo gli argini tra&nbsp;<strong>Atena Lucana</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Polla</strong>, nuove opere di carattere&nbsp;<strong>idraulico</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>ambientale</strong>&nbsp;per migliorare la funzionalità del fiume e valorizzarne gli aspetti naturalistici e paesaggistici, nonché interventi di adeguamento delle infrastrutture viarie connesse al sistema fluviale. L&#8217;obiettivo è quello di restituire progressivamente il&nbsp;<strong>Tanagro</strong>&nbsp;alle comunità locali come luogo di incontro, spazio di vita, patrimonio ambientale e risorsa per attività&nbsp;<strong>turistico-ricreative</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>sportive</strong>.</p>



<p><em>«Il Tanagro &#8211;</em>aggiunge il presidente del Consorzio di Bonifica<em>&#8211; deve tornare ad essere percepito come una ricchezza per il Vallo di Diano. Vogliamo valorizzarne la storia, il paesaggio, la biodiversità e le potenzialità di fruizione sostenibile. Pensiamo ad un fiume sempre più integrato con il territorio, capace di dialogare con la rete dei percorsi ciclabili, con le aree naturalistiche, con il patrimonio storico della bonifica e con le strategie di sviluppo delle nostre comunità</em>.»</p>



<p>Accanto alla progettazione, il Consorzio intende attivare una serie di&nbsp;<strong>sinergie istituzionali</strong>&nbsp;con gli enti del territorio e con gli organismi sovracomunali, a partire dalla&nbsp;<strong>Strategia Nazionale per le Aree Interne</strong>, con l&#8217;obiettivo di costruire un percorso condiviso e individuare le necessarie fonti di finanziamento. Dopo l&#8217;approvazione della delibera, il Consorzio avvierà le attività necessarie per trasformare l&#8217;idea progettuale in una proposta concreta e candidabile ai futuri programmi di finanziamento. Tra i primi passaggi previsti vi è l&#8217;affidamento di uno&nbsp;<strong>studio di fattibilità</strong>&nbsp;che consentirà di definire nel dettaglio gli interventi e il relativo quadro economico.</p>



<p>Parallelamente saranno attivate interlocuzioni istituzionali con il&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>, la&nbsp;<strong>Comunità Montana Vallo di Diano</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, con l&#8217;obiettivo di condividere il percorso progettuale, costruire una rete di collaborazione territoriale e individuare le più adeguate opportunità di finanziamento per la realizzazione delle opere previste. La delibera approvata dal Consiglio dei Delegati punta, infatti, anche a rafforzare il cosiddetto&nbsp;<strong>“parco progetti”</strong>&nbsp;del Consorzio, rendendo l&#8217;ente pronto a cogliere le opportunità che potranno derivare dai futuri bandi&nbsp;<strong>regionali</strong>,&nbsp;<strong>nazionali</strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong>europei</strong>.</p>



<p><em>«Oggi più che mai &#8211;</em>conclude Curcio<em>&#8211; è fondamentale programmare e farsi trovare pronti. Questa iniziativa rappresenta un investimento sul futuro del Vallo di Diano. Vogliamo trasformare una criticità percepita in una grande opportunità di crescita, sviluppo sostenibile e qualità della vita. È una sfida ambiziosa, ma crediamo che il Tanagro possa diventare uno degli elementi centrali della nuova stagione di valorizzazione del nostro territorio</em>.» </p>
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		<title>Fondazione Vassallo su assoluzione Ridosso: «Restano scelte e tempi che destano perplessità»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fondazione-vassallo-su-assoluzione-ridosso-restano-scelte-e-tempi-che-destano-perplessita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio vassallo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore prende atto della sentenza emessa dal GUP del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, che ha assolto Romolo Ridosso per non aver commesso il fatto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore prende atto della <a href="https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-vassallo-assolto-lex-collaboratore-di-giustizia-ridosso-nel-rito-abbreviato/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-vassallo-assolto-lex-collaboratore-di-giustizia-ridosso-nel-rito-abbreviato/">sentenza emessa dal GUP del Tribunale di Salerno, Giovanni Rossi, che ha assolto Romolo Ridosso </a>per non aver commesso il fatto nel procedimento celebrato con rito abbreviato relativo al primo stralcio dell’inchiesta sull’omicidio del Sindaco Pescatore. </p>



<p>La Procura aveva chiesto la condanna a sette anni e quattro mesi di reclusione, mentre la difesa dell’imputato aveva sostenuto posizioni differenti nel corso del giudizio. Secondo la ricostruzione accusatoria, Ridosso avrebbe partecipato a un sopralluogo nei giorni precedenti all’agguato per verificare la presenza di telecamere, nell’ambito di un contesto investigativo che lo vedrebbe inserito in un gruppo composto da Cioffi, Cagnazzo, Cipriano e Cafiero. L’azione, inizialmente ipotizzata come una gambizzazione del sindaco, sarebbe poi sfociata nell’omicidio di Angelo Vassallo.</p>



<p>Il Presidente della Fondazione, Dario Vassallo, dichiara: «<em>Alla luce di quello che è successo posso dire che questa sentenza era nell’aria. Sicuramente il giudice Giovanni Rossi ha dato il meglio di sé. Dopo il non luogo a procedere nei confronti di Cagnazzo, resta un quadro che per noi continua a essere assurdo. La Procura aveva chiesto sette anni e quattro mesi, mentre la difesa aveva sostenuto una posizione diversa rispetto alle accuse. Il giudice è arrivato alla conclusione che Ridosso non c’entra nulla in questa vicenda. Ridosso avrebbe fatto un sopralluogo per verificare la presenza delle telecamere e avrebbe fatto parte di un gruppo rappresentato da Cioffi, Cagnazzo, Cipriano e Cafiero. Prendiamo atto di quanto deciso, ma restano le nostre valutazioni su una vicenda che continua a lasciare molte domande aperte. Valuteremo le dovute iniziative, anche alla luce della possibilità di chiedere un intervento del Ministero della Giustizia, perché tutto ciò appare ancora difficile da comprendere.</em>»</p>



<p>Il Vicepresidente Massimo Vassallo aggiunge: «<em>L’udienza di Ridosso, nella quale ha parlato il suo difensore, risale a più di un mese fa. Il giudice si è preso più di un mese per deliberare in merito all’assoluzione di Ridosso. Diversamente, per la posizione Cagnazzo, la decisione è arrivata in poche ore. Questo ci lascia perplessi. Significa che per una decisione si è impiegato un mese e per un’altra poche ore. Riteniamo che questo aspetto debba essere chiarito, perché riguarda il modo in cui vengono gestiti tempi e decisioni in un processo così delicato. Spero di non incrociarlo più lungo la mia strada e, per le sue capacità, avrà sicuramente un grande successo nel mondo della giustizia italiana.</em>»</p>



<p>«<em>Non possiamo non sottolineare un passaggio che riteniamo significativo. L’avvocato difensore di Romolo Ridosso ha dichiarato: ‘Non posso certo chiedere l’assoluzione per il mio assistito’. Eppure il giudice ha pronunciato l’assoluzione. È un paradosso: l’avvocato non chiede l’assoluzione per il proprio assistito e il giudice lo assolve. Un passaggio che riteniamo rilevante e che, per quanto ci risulta, non sappiamo se sia mai avvenuto prima nel nostro Paese</em>» concludono il Presidente Dario Vassallo e del Vicepresidente Massimo Vassallo</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Oltre 30 tecnologie green per la filiera bufalina: firmato un plafond da 30 milioni di euro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/oltre-30-tecnologie-green-per-la-filiera-bufalina-firmato-un-plafond-da-30-milioni-di-euro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 14:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[bcc magn agrecia]]></category>
		<category><![CDATA[bufalina]]></category>
		<category><![CDATA[filiera bufalina]]></category>
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					<description><![CDATA[Filiere sostenibili della Piana del Sele. Filiera bufalina è un lavoro promosso da Fondazione Symbola insieme a BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Magna Grecia, con la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Filiere sostenibili della Piana del Sele. Filiera bufalina è un lavoro promosso da Fondazione Symbola insieme a BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, BCC Magna Grecia, con la partnership di Coldiretti e Confagricoltura.</em></p>



<p><strong>Mappate oltre 30 soluzioni e tecnologie green per decarbonizzare la filiera bufalina e accrescere la qualità e la competitività delle imprese.</strong></p>



<p><strong>Firmato l’accordo per l’attivazione di un plafond del valore di 30 milioni di euro</strong> da parte delle tre BCC della Piana del Sele, in collaborazione con Fondazione Symbola, Coldiretti Campania e Confagricoltura Salerno, per accompagnare le imprese nell’adozione di soluzioni e tecnologie green volte a ridurre i costi energetici, migliorare l’efficienza dei processi produttivi e generare valore dai sottoprodotti della filiera.</p>



<p><strong>In Italia è presente circa l’1% del patrimonio bufalino mondiale e il 95% di quello europeo.</strong> Nel nostro Paese si contano circa 435.000 capi bufalini; di questi, il 70% è allevato in Campania. La Piana del Sele vanta oltre il 25% del totale degli allevamenti e il 30,8% dei capi presenti nella regione.</p>



<p>«Il riconoscimento dell’UNESCO alla cucina italiana certifica un vantaggio competitivo fatto di cultura, saperi, territori e comunità, che va preservato come investimento sul futuro. &#8211; è il commento di <strong>Realacci (Fondazione Symbola)</strong> &#8211;  In questo quadro si inserisce la filiera bufalina, eccellenza del Made in Italy nel mondo, con prodotti distintivi come la Mozzarella di Bufala Campana DOP.</p>



<p>Oggi questa filiera, come evidenziato nel rapporto, si confronta con la sfida della transizione verde, resa ancora più urgente dall’instabilità dei costi energetici e delle materie prime, e da un nuovo orientamento dei mercati che associano sempre più la sostenibilità alla qualità di beni e servizi. Puntare sulla sostenibilità significa quindi aiutare questo tessuto imprenditoriale a diventare più autosufficiente, competitivo, a misura d’uomo e, per questo, più capace di futuro».</p>



<p>«La presentazione dello scorso maggio del rapporto sulla filiera bufalina della Piana del Sele presso il Senato della Repubblica ha rappresentato un importante riconoscimento per un comparto che costituisce una delle principali eccellenze economiche e produttive del nostro territorio. &#8211; ha spiegato <strong>Catarozzo (BCC Campania Centro)</strong> &#8211; Oggi, però, è il momento di trasformare le analisi e le prospettive emerse in azioni concrete.</p>



<p>Il lavoro realizzato con Fondazione Symbola e le BCC partner dimostra che sostenibilità e competitività possono crescere insieme. Le innovazioni individuate e il plafond di 30 milioni di euro messo a disposizione dal Credito Cooperativo vogliono offrire alle imprese strumenti reali per affrontare le sfide della transizione ecologica e rafforzare la propria presenza sui mercati.</p>



<p>Come BCC Campania Centro crediamo che il futuro della filiera bufalina dipenda dalla capacità di fare rete tra imprese, istituzioni e comunità locali. Accompagnare questo percorso significa investire nello sviluppo del territorio, creare opportunità per i giovani e valorizzare un patrimonio che appartiene all’intera Campania».</p>



<p><strong>Per Pingaro (BCC Capaccio Paestum e Serino):</strong> «Lo sforzo delle banche promotrici e della Fondazione Symbola è quello di individuare innovazioni tecnologiche capaci di rendere gli allevamenti bufalini sempre più compatibili dal punto di vista ambientale e, allo stesso tempo, più efficienti sotto il profilo produttivo.</p>



<p>Un’innovazione che non nasce sempre nei laboratori, ma che spesso è anche “combinatoria”: frutto del trasferimento alla filiera bufalina di esperienze e soluzioni maturate in settori completamente diversi.</p>



<p>La presentazione del rapporto al Senato della Repubblica ha rappresentato un importante riconoscimento del valore strategico di questo percorso e ha confermato la necessità di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, sistema del credito e imprese per accompagnare concretamente la transizione sostenibile della filiera.</p>



<p>La filiera bufalina è parte integrante dell’identità e dell’economia della Piana del Sele e la sfida, oggi, è trasformare le analisi e le opportunità individuate in investimenti concreti e diffusi, mettendo a disposizione delle imprese conoscenze, strumenti finanziari e soluzioni innovative in grado di accrescere sostenibilità, efficienza e competitività.</p>



<p>Come BCC Capaccio Paestum e Serino vogliamo essere parte attiva di questo cambiamento, sostenendo investimenti e progetti capaci di generare innovazione, valore e nuove opportunità di sviluppo per il territorio.</p>



<p>È importante sottolineare che, nell’ambito del plafond di 30 milioni di euro, un primo intervento di 2 milioni è già stato deliberato dalle tre BCC con il coinvolgimento del Gruppo ICCREA ed è in fase di perfezionamento. Si tratta di un’operazione innovativa di finanziamento con pegno rotativo su merci (latte), a sostegno dello stoccaggio del latte bufalino, finalizzata a favorire la sostenibilità economica degli allevatori riuniti in OP (Organizzazioni di produttori)».</p>



<p>«La filiera bufalina della Piana del Sele rappresenta una straordinaria sintesi di tradizione produttiva, identità territoriale e capacità di innovazione. &#8211; commenta <strong>Lucibello (BCC Magna Grecia)</strong> &#8211; Accompagnarne l’evoluzione verso modelli sempre più sostenibili significa promuovere non solo la competitività delle imprese, ma anche la tenuta sociale ed economica di un’area che in questa filiera riconosce una componente essenziale del proprio futuro.</p>



<p>Per BCC Magna Grecia, questo vuol dire essere concretamente al fianco di allevatori, trasformatori e imprese che ogni giorno custodiscono e rinnovano questa eccellenza, supportandoli nei percorsi di innovazione e sostenibilità. Investire nella filiera bufalina significa rafforzare un patrimonio identitario ed economico decisivo per la crescita della Piana del Sele e delle comunità che la abitano».</p>



<p>«Gli studi e le analisi del sistema camerale confermano la straordinaria forza dell’agroalimentare nell’economia della provincia di Salerno, &#8211; spiega <strong>Prete (Unioncamere e Camera di Commercio di Salerno)- </strong> un ecosistema dove il comparto lattiero-caseario rappresenta una delle punte di diamante, capace di muoversi in perfetta sinergia con il settore conserviero e, più in generale, con l’agricoltura d’eccellenza della Piana del Sele.</p>



<p>Questo territorio esprime un valore produttivo formidabile, ma le sfide globali ci impongono un salto di qualità che abbiamo già ampiamente anticipato e tracciato nelle scorse edizioni dell’evento Agrifood Future.</p>



<p>Non esiste una reale crescita di lungo periodo senza la capacità di coniugare lo sviluppo economico con la salvaguardia dell’ambiente. Per le nostre imprese, la chiave della competitività futura risiede nell’accelerazione della doppia transizione, ecologica e digitale: l’innovazione tecnologica e i processi green non devono essere percepiti come vincoli normativi, bensì come i pilastri strategici per proteggere l’autenticità delle nostre filiere e proiettarle con successo sui mercati internazionali».</p>
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		<item>
		<title>Turismo: Comune Centola replica, «Palinuro non è tra le località più care, dati del tutto inattendibili»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-comune-centola-replica-palinuro-non-e-tra-le-localita-piu-care-dati-del-tutto-inattendibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Amministrazione comunale di Centola interviene sulle notizie diffuse negli ultimi giorni da alcune testate online e canali social che, riportando un sondaggio promosso da Altroconsumo, hanno presentato Palinuro come una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;Amministrazione comunale di Centola interviene sulle notizie diffuse negli ultimi giorni da alcune testate online e canali social che, riportando un sondaggio promosso da Altroconsumo, hanno presentato Palinuro come una delle località turistiche più care d&#8217;Italia.</p>



<p>In una nota, il Comune definisce tali ricostruzioni &#8220;del tutto inattendibili&#8221; e prive di elementi oggettivi in grado di sostenere le conclusioni riportate. Secondo l&#8217;ente, infatti, nelle notizie diffuse non vengono illustrati in modo chiaro i criteri utilizzati, le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati né i parametri comparativi adottati per valutare il costo complessivo di una vacanza nelle diverse destinazioni turistiche.</p>



<p>L&#8217;amministrazione evidenzia come i dati disponibili e le analisi effettuate dagli operatori del settore mostrino, al massimo, un lieve incremento dei prezzi di alcuni servizi turistici, in linea con l&#8217;andamento registrato a livello nazionale e legato alle dinamiche economiche che hanno interessato il comparto negli ultimi anni. &#8220;Tali aumenti &#8211; sottolinea il Comune &#8211; non consentono in alcun modo di qualificare Palinuro come una delle mete più costose d&#8217;Italia&#8221;.</p>



<p>Nella nota viene inoltre precisato che il sondaggio richiamato da alcune testate non può essere assimilato a uno studio statistico completo sui costi delle località turistiche italiane. Tuttavia, secondo l&#8217;amministrazione, alcune interpretazioni giornalistiche avrebbero attribuito al sondaggio significati e conclusioni che lo stesso non sarebbe in grado di sostenere, generando una rappresentazione ritenuta fuorviante della realtà.</p>



<p>Il Comune ribadisce che Palinuro continua a rappresentare una destinazione capace di offrire un&#8217;ampia gamma di servizi e soluzioni ricettive per diverse esigenze, mantenendo un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto alle principali località balneari italiane.</p>



<p>Pur nel rispetto della libertà di informazione e del diritto di cronaca, l&#8217;Amministrazione comunale invita gli operatori della comunicazione a verificare con attenzione fonti e dati prima di diffondere notizie che possano arrecare danno all&#8217;immagine del territorio e della comunità locale.</p>



<p>L&#8217;ente fa infine sapere di riservarsi ogni opportuna iniziativa a tutela dell&#8217;immagine del Comune di Centola, di Palinuro e degli operatori economici del territorio nei confronti di informazioni ritenute inesatte, fuorvianti o prive di adeguato riscontro fattuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Movida estiva 2026, ordinanza di Agropoli: musica fino alle 2 ma con regole e sanzion</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/movida-estiva-2026-ordinanza-di-agropoli-musica-fino-alle-2-ma-con-regole-e-sanzion/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:03:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco Roberto Mutalipassi ha firmato l&#8217;ordinanza&#160;N. 20709/2026&#160;con la quale&#160;viene&#160;prolungato, in deroga, l&#8217;orario per lo svolgimento dei piccoli intrattenimenti musicali nel periodo estivo.&#160;Una decisione che punta a trovare la giusta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="s8">Il sindaco Roberto Mutalipassi ha firmato l&#8217;ordinanza&nbsp;N. 20709/2026&nbsp;con la quale&nbsp;viene&nbsp;prolungato, in deroga, l&#8217;orario per lo svolgimento dei piccoli intrattenimenti musicali nel periodo estivo.&nbsp;Una decisione che punta a trovare la giusta convergenza tra due diverse ma altrettanto importanti esigenze: da un lato il rilancio delle attività commerciali e l&#8217;accoglienza dei turisti, dall&#8217;altro la tutela della quiete pubblica e&nbsp;del&nbsp;diritto al riposo di residenti&nbsp;e turisti.</p>



<p class="s12">Il provvedimento stabilisce unicamente l&#8217;estensione del limite temporale massimo entro cui è possibile fare musica, ferma restando l&#8217;eccezione temporanea rispetto agli orari diurni del Piano di Zonizzazione Acustica, ma con il tassativo obbligo che le emissioni sonore rimangano sempre e comunque all&#8217;interno dei limiti acustici di legge.</p>



<p class="s12">Nello specifico, con effetto immediato e fino al 30 settembre 2026 su tutto il territorio comunale, limitatamente ai giorni di venerdì e sabato dei mesi di giugno, luglio e settembre, nonché la giornata del 29 giugno,&nbsp;e nei venerdì, sabato e domenica del mese di agosto,&nbsp;il limite temporale per la diffusione della musica&nbsp;in locale chiuso&nbsp;è esteso fino alle ore 02.00 del giorno successivo, mentre&nbsp;all&#8217;esterno, su area privata di pertinenza e su suolo pubblico in concessione,&nbsp;l&#8217;orario massimo consentito è prolungato&nbsp;fino alle ore 01.30 del giorno successivo. La deroga sarà valida per un massimo di 20 serate a locale, ciascuna della durata massima di 4 ore&nbsp;e sempre previa&nbsp;presentazione della relazione di impatto acustico.</p>



<p class="s12">In caso di inottemperanza le sanzioni partono da 200 euro, per la prima violazione,&nbsp;fino a raggiungere i 500 euro per le trasgressioni successive alla seconda. In caso di recidiva,&nbsp;a partire dalla seconda violazione nell&#8217;anno solare, oltre alla sanzione amministrativa pecuniaria, è prevista la sanzione accessoria della chiusura dell&#8217;esercizio pubblico per tre giorni consecutivi, ricadenti nei giorni di venerdì, sabato e domenica.</p>



<p class="s12">«Anche quest’estate, stabiliamo regole chiare ed equilibrate che permettono alle attività regolari di lavorare, arginando con fermezza il fenomeno delle feste abusive e dei locali non autorizzati che danneggiano il tessuto sano dell&#8217;economia locale&nbsp;-spiega il sindaco&nbsp;Roberto Mutalipassi&nbsp;–&nbsp;Al&nbsp;contempo, la nostra priorità è stata quella di bilanciare gli interessi in campo,sostenendo&nbsp;gli operatori economici che investono sul territorio e l&#8217;offerta turistica, ma&nbsp;ponendo&nbsp;regole e orari rigidi affinché sia garantita un&#8217;ottima qualità della vita urbana e il riposo dei nostrituristi e&nbsp;concittadini».</p>



<p class="s12">«Questo provvedimento nasce prima di tutto per tutelare l&#8217;incolumità dei più giovani, arginando il fenomeno delle trasferte fuori territorio e offrendo un sano intrattenimento a chilometro zero&nbsp;attraverso una formula&nbsp;sana&nbsp;e rispettosa delle esigenze di tutti»,&nbsp;dichiara l&#8217;assessore al Turismo e agli Eventi&nbsp;Roberto Apicella.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trasporti, Vallo di Diano: segnalate criticità su nuovo orario ferroviario della linea Battipaglia–Potenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trasporti-vallo-di-diano-segnalate-criticita-su-nuovo-orario-ferroviario-della-linea-battipaglia-potenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 10:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Criticità per i pendolari del Vallo di Diano in vista della riapertura della linea ferroviaria Battipaglia–Potenza prevista dal 1° luglio. A segnalarle è il Comitato Pendolari Vallo di Diano, riconosciuto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Criticità per i pendolari del Vallo di Diano in vista della riapertura della linea ferroviaria Battipaglia–Potenza prevista dal 1° luglio. A segnalarle è il Comitato Pendolari Vallo di Diano, riconosciuto dalla Regione Campania e componente della Consulta per la mobilità, che ha inviato una comunicazione alle istituzioni regionali, provinciali e a Trenitalia, denunciando modifiche sostanziali al quadro orario.</p>



<p class="p1">Secondo quanto riportato nel documento, diversi treni regionali attualmente operativi sulla tratta non fermeranno più nella stazione di Buccino, che verrà di fatto declassata a semplice punto di transito. Le fermate e le attestazioni dei convogli saranno invece spostate sulla stazione di Sicignano degli Alburni.</p>



<p class="p1">Nel dettaglio, il Comitato segnala che i treni regionali R 21117, R 21181, R 21119, R 21121, oltre agli R 5344, R 21130, R 21116 e R 21128 nei giorni feriali, non effettueranno più servizio nella stazione di Buccino, con una riduzione significativa delle fermate effettive. Solo due collegamenti regionali manterranno la fermata.</p>



<p class="p1">La decisione, secondo il Comitato, comporterebbe un forte impatto sui territori serviti, coinvolgendo numerosi centri del comprensorio tra cui Polla, Caggiano, Pertosa, Auletta, Petina, Salvitelle, Romagnano al Monte, Buccino, San Gregorio Magno, Ricigliano e Vietri di Potenza, con ripercussioni sui collegamenti quotidiani verso luoghi di lavoro, studio e servizi.</p>



<p class="p1">Nel documento viene inoltre evidenziato il ricorso a bus navetta sostitutivi tra Buccino e Sicignano degli Alburni, che però, secondo il Comitato, rischiano di aggravare tempi di percorrenza e disagi logistici per gli utenti. Criticità vengono segnalate anche per la viabilità alternativa su strada provinciale.</p>



<p class="p1">Il Comitato Pendolari sollecita infine chiarimenti sul coinvolgimento degli enti territoriali nella decisione e chiede la convocazione urgente della Consulta regionale per la mobilità, al fine di affrontare le problematiche segnalate e individuare possibili soluzioni condivise.</p>
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		<item>
		<title>Padre e figlio insieme alla Maturità: «Abbiamo scelto la stessa traccia»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padre-e-figlio-insieme-alla-maturita-abbiamo-scelto-la-stessa-traccia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:50:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La stessa scuola, la stessa prova e persino la stessa traccia scelta. È una storia insolita e ricca di significato quella vissuta da Ermanno Laurino, 63 anni, e dal figlio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La stessa scuola, la stessa prova e persino la stessa traccia scelta. È una storia insolita e ricca di significato quella vissuta da <strong>Ermanno Laurino</strong>, 63 anni, e dal figlio <strong>Giovanni</strong>, 18, che hanno affrontato contemporaneamente la prima prova dell’Esame di Stato all’Istituto “Di Palo-Galilei” di Salerno.</p>



<p>Pur seduti in aule diverse, padre e figlio si sono ritrovati a sviluppare il medesimo elaborato: il testo argomentativo dedicato al tema dei confini e dei rapporti tra generazioni, tratto da un brano del sociologo Frank Furedi.</p>



<p>Una coincidenza che sembra raccontare perfettamente il loro percorso. Per Giovanni la Maturità rappresenta il passaggio verso l’età adulta; per Ermanno, invece, il coronamento di una scelta maturata dopo anni. Durante la pandemia aveva perso il lavoro e aveva deciso di tornare a studiare frequentando il corso serale per conseguire quel diploma rimasto a lungo un sogno incompiuto.</p>



<p>Nel tempo, la scuola è diventata per entrambi un terreno di confronto quotidiano. Libri, verifiche e interrogazioni hanno trasformato il rapporto padre-figlio in un’esperienza condivisa fatta di sostegno reciproco e crescita personale.</p>



<p>«Abbiamo vissuto insieme questo percorso fino al giorno dell’esame», racconta Ermanno, sottolineando come il diploma rappresenti molto più di un semplice titolo di studio.</p>



<p>La traccia scelta dal Ministero, incentrata sul concetto di confine tra generazioni e responsabilità individuale, ha assunto per loro un significato ancora più profondo. Una riflessione che si intreccia con la loro esperienza familiare, capace di dimostrare come la formazione possa diventare uno strumento di dialogo tra età diverse.</p>



<p>Alla fine della prova, padre e figlio hanno consegnato elaborati differenti, ma accomunati da una stessa storia: quella di una famiglia che ha trovato nella scuola un’occasione di crescita, riscatto e futuro.</p>
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		<item>
		<title>WoodFest celebra la Dieta Mediterranea a Pontecagnano, ma sui social: «Lì non è Cilento»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/woodfest-celebra-la-dieta-mediterranea-a-pontecagnano-ma-sui-social-li-non-e-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 06:44:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
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					<description><![CDATA[Manca un mese all’inizio del WoodFest 2026, il festival dedicato a enogastronomia, cultura, musica popolare e sostenibilità in programma dal 19 al 29 luglio nel bosco cittadino di Pontecagnano Faiano, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Manca un mese all’inizio del WoodFest 2026, il festival dedicato a enogastronomia, cultura, musica popolare e sostenibilità in programma dal 19 al 29 luglio nel bosco cittadino di Pontecagnano Faiano, ma sui social e tra gli addetti ai lavori è già esploso il dibattito attorno a uno dei temi centrali della manifestazione: la promozione della Dieta Mediterranea.</p>



<p>L’evento, organizzato dall’associazione culturale Rewind con il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno e Comune di Pontecagnano Faiano, prevede infatti incontri, focus e momenti di approfondimento dedicati proprio allo stile alimentare riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.</p>



<p>Una scelta che ha però acceso il confronto tra cittadini, operatori turistici e sostenitori del territorio cilentano. Al centro delle osservazioni c’è il fatto che Pontecagnano Faiano si trovi geograficamente al di fuori del Cilento, area storicamente legata alla nascita e alla diffusione della Dieta Mediterranea grazie agli studi del fisiologo americano Ancel Keys, che visse per decenni a Pioppi, nel comune di Pollica.</p>



<p>Sui social non sono mancati commenti e critiche da parte di chi ritiene che il brand “Dieta Mediterranea” debba continuare ad essere associato principalmente al Cilento, considerato la culla di questo modello alimentare riconosciuto a livello internazionale.</p>



<p>Gli organizzatori del festival, tuttavia, rivendicano una visione più ampia del concetto di Dieta Mediterranea, intesa come patrimonio culturale dell’intera Campania e del Mezzogiorno. «Promuovere il territorio significa prima di tutto tutelare l’ambiente e la salute», spiegano dall’associazione Rewind, sottolineando come l’obiettivo dell’iniziativa sia quello di raccontare le eccellenze delle aree interne campane e sensibilizzare le comunità sui temi della sostenibilità.</p>



<p>Sulla stessa linea il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, che definisce il WoodFest «un appuntamento di grande valore strategico e identitario», capace di unire cultura, enogastronomia, tradizioni e attrattività turistica in un percorso di valorizzazione del territorio.</p>



<p>La discussione, intanto, continua ad animare il dibattito pubblico. Da un lato chi rivendica il legame storico e scientifico tra Dieta Mediterranea e Cilento, dall’altro chi sostiene che i principi di questo modello alimentare possano essere promossi e raccontati ben oltre i confini dell’area cilentana.</p>



<p>Al di là delle polemiche, il tema riporta al centro una questione più ampia: come valorizzare un patrimonio culturale che nasce in un territorio preciso ma che, nel tempo, è diventato simbolo universale di salute, qualità della vita e sostenibilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-05-24-at-09.22.10-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-250250" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-05-24-at-09.22.10-819x1024.jpeg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-05-24-at-09.22.10-240x300.jpeg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-05-24-at-09.22.10-768x960.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/WhatsApp-Image-2026-05-24-at-09.22.10.jpeg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
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		<item>
		<title>Isola di Licosa su un francobollo: il gioiello del Cilento tra le eccellenze italiane</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/isola-di-licosa-su-un-francobollo-il-gioiello-del-cilento-tra-le-eccellenze-italiane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:54:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Isola di Licosa entra ufficialmente tra le eccellenze paesaggistiche e naturalistiche celebrate dalla filatelia italiana. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Autorità emittente dei francobolli, ha infatti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="MsoNormal">L’Isola di Licosa entra ufficialmente tra le eccellenze paesaggistiche e naturalistiche celebrate dalla filatelia italiana. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Autorità emittente dei francobolli, ha infatti dedicato a Licosa uno dei nuovi francobolli appartenenti alla serie tematica “Il Patrimonio naturale e paesaggistico” – Serie Turistica dedicata alle Isole Minori di Poste Italiane. </p>



<p class="MsoNormal">L’emissione comprende alcune tra le più suggestive e rappresentative isole italiane: Montecristo, Ventotene, Licosa, le Isole Tremiti, Lampedusa, Caprera e Murano. Si tratta di un importante riconoscimento che premia il valore ambientale, storico e culturale dell’Isola di Licosa, simbolo identitario del territorio di Castellabate e dell’intero Cilento, custode di una straordinaria biodiversità e di un patrimonio paesaggistico unico nel panorama nazionale. Nelle prossime settimane il francobollo sarà presentato ufficialmente a Castellabate nel corso di un evento pubblico durante il quale saranno illustrati i dettagli dell’iniziativa e celebrato questo importante traguardo per il territorio</p>



<p class="MsoNormal">“Accogliamo con grande soddisfazione questa notizia perché rappresenta un riconoscimento di straordinario prestigio per la nostra comunità. La scelta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e di Poste Italiane di dedicare un francobollo all’Isola di Licosa significa riconoscere il valore universale di un luogo che da sempre incanta visitatori, studiosi e amanti della natura. È un omaggio alla sua bellezza, alla sua storia millenaria e all’impegno che ogni giorno mettiamo nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio ambientale”, commenta il Sindaco di Castellabate,&nbsp;<strong>Marco Rizzo</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Poste, a Vibonati disagi per Atm spesso fuori servizio: Comune chiede chiarimenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/poste-a-vibonati-disagi-per-atm-spesso-fuori-servizio-comune-chiede-chiarimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 13:48:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonati]]></category>
		<category><![CDATA[atm poste]]></category>
		<category><![CDATA[poste vibonati]]></category>
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					<description><![CDATA[Cresce il malcontento a Vibonati per i frequenti disservizi legati allo sportello ATM di Poste Italiane, spesso non funzionante oppure privo di contante, con conseguenti difficoltà per cittadini, lavoratori, anziani [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cresce il malcontento a Vibonati per i frequenti disservizi legati allo sportello ATM di Poste Italiane, spesso non funzionante oppure privo di contante, con conseguenti difficoltà per cittadini, lavoratori, anziani e turisti che fanno affidamento sull’unico punto di prelievo presente sul territorio comunale.</p>



<p>Secondo quanto segnalato dall’amministrazione comunale, i problemi si ripetono con regolarità, compromettendo l’accesso a un servizio considerato essenziale, soprattutto in una realtà dove l’ufficio postale osserva già aperture a giorni alterni. Una situazione che, a giudizio del Comune, genera notevoli disagi per l’utenza e rischia di penalizzare in particolare le fasce più fragili della popolazione.</p>



<p>«Un servizio fondamentale come il prelievo di denaro dovrebbe essere garantito con continuità ed efficienza almeno nei giorni di apertura dell’ufficio postale», evidenziano dall’amministrazione, sottolineando come il mancato caricamento del contante e i continui malfunzionamenti dell’ATM stiano alimentando crescente insoddisfazione tra i residenti.</p>



<p>Alla luce dei ripetuti episodi, il sindaco e l’assessore Maiorano hanno inviato una formale richiesta a Poste Italiane per ottenere chiarimenti sulle cause dei disservizi e conoscere le misure che l’azienda intende adottare per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.</p>



<p>L’amministrazione comunale chiede interventi rapidi e risolutivi affinché venga garantito un servizio affidabile e adeguato alle esigenze della comunità. «I cittadini meritano risposte e, soprattutto, soluzioni», ribadiscono dal Comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sostenibilità e tutela del mare: Cilento a Vela e Camerota Sea Academy conquistano prestigiosi riconoscimenti internazionali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sostenibilita-e-tutela-del-mare-cilento-a-vela-e-camerota-sea-academy-conquistano-prestigiosi-riconoscimenti-internazionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 05:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mare non è soltanto una professione, ma una vera e propria missione. È con questa filosofia che Cilento a Vela e Camerota Sea Academy annunciano il raggiungimento di importanti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il mare non è soltanto una professione, ma una vera e propria missione. È con questa filosofia che <strong>Cilento a Vela</strong> e <strong>Camerota Sea Academy</strong> annunciano il raggiungimento di importanti traguardi nel campo della sostenibilità ambientale e del turismo responsabile, confermandosi realtà di riferimento per la tutela dell’ecosistema marino nel Mediterraneo.</p>



<p>Le due organizzazioni hanno ottenuto la prestigiosa certificazione di <strong>Operatore High Quality Whale Watching</strong>, rilasciata da ACCOBAMS in collaborazione con Accordo Pelagos. Il riconoscimento certifica il rispetto dei più elevati standard internazionali nelle attività di osservazione dei cetacei, garantendo il minimo impatto ambientale e acustico sugli animali e sul loro habitat.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un percorso premiato con quattro certificazioni internazionali</strong></h2>



<p>L’impegno costante verso la sostenibilità è stato ulteriormente riconosciuto da Friend of the Sea, che ha assegnato a Cilento a Vela e Camerota Sea Academy tre ulteriori certificazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sustainable Snorkeling</strong>, per l’adozione di pratiche ecosostenibili nelle attività di snorkeling e nell’esplorazione dei fondali marini;</li>



<li><strong>Plastic Offset</strong>, a testimonianza delle iniziative concrete per la riduzione e la compensazione dell’impatto della plastica sull’ambiente marino;</li>



<li><strong>Dolphin and Whale Watching Activities</strong>, che attesta l’eccellenza nelle attività di ecoturismo e nel monitoraggio responsabile della fauna marina.</li>
</ul>



<p>«Prima come circolo velico federale e oggi come accademia del mare, la nostra missione è sempre stata quella di andare oltre il semplice vivere il mare», spiegano i fondatori. «Vogliamo tutelarlo, raccontarlo e proteggerlo, contribuendo a diffondere consapevolezza sui rischi che affronta ogni giorno. Questi risultati sono il frutto di anni di studio, passione e sacrificio. Per noi il mare non è mai stato soltanto una risorsa economica, ma un patrimonio vitale da preservare per le generazioni presenti e future».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>L’ingresso nella Tourism Conservation Alliance</strong></h2>



<p>A completare questo importante percorso è arrivata anche l’adesione alla <strong>Tourism Conservation Alliance (TCA)</strong> della World Sustainability Foundation, una rete internazionale che riunisce operatori turistici, strutture ricettive e organizzazioni impegnate nella conservazione della natura e nella promozione di un turismo sostenibile.</p>



<p>Entrare a far parte di questo network significa condividere conoscenze, esperienze e buone pratiche con realtà provenienti da tutto il mondo. In un contesto in cui i viaggiatori sono sempre più attenti all’impatto ambientale delle proprie scelte, Cilento a Vela e Camerota Sea Academy dimostrano come sia possibile offrire esperienze autentiche e di alta qualità, contribuendo allo stesso tempo alla salvaguardia del mare e della biodiversità.</p>



<p>Un risultato che rafforza il ruolo del Cilento come territorio capace di coniugare sviluppo turistico, educazione ambientale e tutela del patrimonio naturale.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carta d&#8217;identità cartacea, il governo concede una proroga</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carta-didentita-cartacea-il-governo-concede-una-proroga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 13:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[carta d'identità elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[proroga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=250114</guid>

					<description><![CDATA[Niente addio immediato alle carte d’identità cartacee. Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogarne la validità oltre il termine del 3 agosto 2026, concedendo ai cittadini più tempo per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Niente addio immediato alle carte d’identità cartacee. Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogarne la validità oltre il termine del 3 agosto 2026, concedendo ai cittadini più tempo per effettuare il passaggio alla Carta d’Identità Elettronica (CIE).</p>



<p>La decisione è stata assunta nel corso della riunione del Consiglio dei ministri del 16 giugno a Palazzo Chigi, con l’obiettivo di evitare disagi agli utenti e alleggerire il carico di lavoro degli uffici anagrafici comunali, alle prese con un numero crescente di richieste per il rilascio dei nuovi documenti elettronici.</p>



<p>Senza l’intervento del Governo, dal 3 agosto le carte d’identità cartacee non sarebbero più state utilizzabili, anche se ancora formalmente valide, come previsto da una circolare del Ministero dell’Interno emanata lo scorso 3 febbraio.</p>



<p>Con il nuovo provvedimento, invece, le carte d’identità cartacee non ancora scadute manterranno la loro validità fino alla naturale scadenza riportata sul documento, anche oltre il 3 agosto 2026, per determinate finalità e nei rapporti con la Pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici.</p>



<p>La scelta è maturata anche alla luce delle difficoltà registrate in diversi Comuni nell’emissione della Carta d’Identità Elettronica. In molte realtà, infatti, i tempi di attesa per ottenere un appuntamento presso gli uffici anagrafe rischiavano di lasciare numerosi cittadini privi di un documento valido proprio durante il periodo estivo, caratterizzato da partenze, viaggi e riduzione del personale negli enti locali.</p>



<p>Il Governo ha inoltre previsto una misura aggiuntiva per i casi in cui i Comuni non riescano a rilasciare tempestivamente la CIE. In attesa dell’emissione del documento elettronico, gli uffici comunali potranno infatti rilasciare un documento di identità provvisorio.</p>



<p>Resta comunque consigliabile avviare per tempo la procedura di rinnovo. La carta d’identità può essere rinnovata a partire dai 180 giorni precedenti la scadenza. Il rinnovo può essere richiesto anche in caso di smarrimento, furto, deterioramento o distruzione del documento.</p>



<p>La Carta d’Identità Elettronica, emessa dal Ministero dell’Interno, è destinata a sostituire progressivamente il vecchio documento cartaceo. Realizzata in formato tessera plastificata, oltre a certificare l’identità del titolare consente l’accesso ai servizi digitali della Pubblica amministrazione e rappresenta uno degli strumenti centrali del processo di digitalizzazione dei servizi pubblici.</p>



<p>Per ottenere la CIE è necessario prenotare un appuntamento presso l’ufficio anagrafe del proprio Comune di residenza o domicilio. Dal 1° giugno 2026 anche i cittadini italiani iscritti all’AIRE possono richiederla presso qualsiasi Comune italiano, indipendentemente dal Comune di iscrizione anagrafica.</p>



<p>(Foto romasette.it)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mercato San Severino, un bene ecclesiale diventa innovation hub sociale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mercato-san-severino-un-bene-ecclesiale-diventa-innovation-hub-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 12:20:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato San Severino]]></category>
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					<description><![CDATA[Non la classica sede di un’associazione, ma un luogo contemporaneo pensato per generare idee, relazioni e opportunità. Venerdì&#160;19 giugno, alle&#160;ore 20:00, sarà inaugurata in&#160;Via San Felice 7, a Mercato San [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non la classica sede di un’associazione, ma un luogo contemporaneo pensato per generare idee, relazioni e opportunità.</p>



<p>Venerdì&nbsp;<strong>19 giugno</strong>, alle&nbsp;<strong>ore 20:00</strong>, sarà inaugurata in&nbsp;<strong>Via San Felice 7</strong>, a Mercato San Severino, la nuova sede di&nbsp;<strong>Next Generation Hub APS</strong>, associazione iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore nella sezione Associazioni di Promozione Sociale.</p>



<p>Lo spazio, di circa&nbsp;<strong>140 mq</strong>, nasce dal recupero e dalla riqualificazione di un bene ecclesiale concesso per finalità associative e sociali grazie alla disponibilità della&nbsp;<strong>Parrocchia Santi Eustachio e Felice</strong>, guidata da&nbsp;<strong>Don Giovanni Coppola</strong>, e all’autorizzazione dell’<strong>Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno</strong>.</p>



<p>La struttura è stata completamente ripristinata: dalla copertura alle mura esterne e interne, dagli impianti elettrici agli ambienti destinati alle attività associative. Il risultato è uno spazio rinnovato, curato nei dettagli e suddiviso in due aree principali: una zona hub dedicata ad accoglienza, progettazione, lavoro condiviso e incontri; e una sala polifunzionale per formazione, mostre, eventi, laboratori, convegni e momenti culturali.</p>



<p>L’impatto visivo è quello di un ambiente professionale e creativo, ispirato ai moderni innovation hub internazionali, ma con una missione profondamente sociale e territoriale: offrire alla comunità strumenti, competenze e nuove possibilità di crescita.</p>



<p>Tra le attività previste ci sono percorsi di educazione digitale, laboratori sull’uso consapevole dell’intelligenza artificiale, progetti creativi per bambini e ragazzi anche attraverso piattaforme come&nbsp;<strong>Roblox</strong>, iniziative di giornalismo giovanile, podcast, contenuti video e incontri con autori, artisti, scrittori, registi, imprenditori, docenti e professionisti.</p>



<p>Next Generation Hub APS intende valorizzare anche strumenti e programmi digitali dedicati al non profit, tra cui soluzioni collegate a&nbsp;<strong>Microsoft, Google, Canva, ChatGPT e Gemini</strong>, con l’obiettivo di rendere più accessibili formazione, competenze e innovazione. L’associazione è inoltre affiliata&nbsp;<strong>AICS</strong>&nbsp;e si inserisce in una rete di relazioni con realtà istituzionali, culturali, formative, sociali e del Terzo Settore.</p>



<p>«Non volevamo aprire semplicemente una sede. Volevamo creare un luogo capace di accendere possibilità. Abbiamo recuperato uno spazio fisico, ma il vero obiettivo è costruire uno spazio mentale e sociale dove giovani, istituzioni, arte, tecnologia e territorio possano dialogare. Un piccolo hub dell’innovazione sociale, con i piedi ben piantati nella comunità», dichiara&nbsp;<strong>Gaetano Berardinelli</strong>, Presidente di&nbsp;<strong>Next Generation Hub APS</strong>.</p>



<p>La serata inaugurale sarà un momento di incontro tra istituzioni, giovani, arte e cittadinanza. Sono attesi rappresentanti istituzionali, autorità civili e religiose, rappresentanti delle&nbsp;<strong>Forze dell’Ordine</strong>, esponenti del mondo associativo, culturale, formativo e imprenditoriale, insieme a cittadini e nuove generazioni.</p>



<p>Il programma prevede la&nbsp;<strong>benedizione della sede da parte di Don Giovanni Coppola</strong>&nbsp;e l’<strong>esposizione delle opere del Maestro Umberto Canfora</strong>, primo segnale di una linea culturale che intende portare arte, autori e creativi all’interno della vita associativa.</p>
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		<title>Palinuro, richiesta di interventi sulla segnaletica stradale in vista della stagione estiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comitato Bene Comune torna a sollecitare interventi sulla manutenzione della segnaletica orizzontale nel territorio di Palinuro. Con una nota indirizzata al Comune di Centola, il Comitato ha segnalato la [...]]]></description>
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<p>Il Comitato Bene Comune torna a sollecitare interventi sulla manutenzione della segnaletica orizzontale nel territorio di Palinuro. Con una nota indirizzata al Comune di Centola, il Comitato ha segnalato la presenza di numerosi tratti stradali nei quali la segnaletica risulterebbe deteriorata.</p>



<p>Secondo quanto riportato nella comunicazione, strisce pedonali, linee di carreggiata, segnali di stop e altri elementi della segnaletica orizzontale sarebbero, in diversi punti, fortemente sbiaditi, poco visibili o in alcuni casi non più presenti.</p>



<p>Il Comitato evidenzia che la situazione assumerebbe particolare rilevanza in vista della stagione estiva, periodo nel quale Palinuro registra un aumento della popolazione presente, del traffico veicolare e della mobilità pedonale.</p>



<p>Nella segnalazione viene inoltre richiamato un episodio avvenuto il 28 maggio scorso in via Saline, dove, secondo quanto riferito dal Comitato, un turista sarebbe stato colpito a un braccio da un’auto di passaggio. Nella nota viene indicato che l’episodio sarebbe stato favorito anche dalla presenza di vegetazione sul bordo strada che avrebbe ridotto la visibilità.</p>



<p>Tra le richieste avanzate figurano un controllo dello stato della segnaletica, la programmazione di interventi di ripristino delle indicazioni deteriorate o mancanti e l’adozione di misure ritenute necessarie per garantire adeguati livelli di sicurezza stradale.</p>
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		<title>Allerta meteo gialla in Campania: possibili temporali improvvisi fino alle 20 di oggi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allerta-meteo-gialla-in-campania-possibili-temporali-improvvisi-fino-alle-20-di-oggi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 10:46:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile campania]]></category>
		<category><![CDATA[temporali]]></category>
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					<description><![CDATA[La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di livello giallo valido dalle ore 13 alle ore 20 di oggi, mercoledì 17 giugno, per gran [...]]]></description>
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<p>La Protezione Civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo di livello giallo valido dalle ore 13 alle ore 20 di oggi, mercoledì 17 giugno, per gran parte del territorio regionale.</p>



<p>Il provvedimento è stato adottato sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale regionale riguardo agli scenari meteorologici attesi nelle prossime ore. Dall&#8217;allerta sono escluse soltanto la Zona 6 (Piana del Sele e Alto Cilento) e la Zona 8 (Basso Cilento).</p>



<p>Secondo le previsioni, sono possibili rovesci e temporali improvvisi, anche di forte intensità a livello locale. I fenomeni potrebbero essere accompagnati da grandinate, raffiche di vento e frequente attività elettrica.</p>



<p>L&#8217;avviso evidenzia inoltre un rischio idrogeologico legato alle precipitazioni, con possibili conseguenze sul territorio quali allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d&#8217;acqua, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, caduta massi e fenomeni franosi nelle aree più fragili.</p>



<p>La Sala Operativa Regionale Unificata (SORU) ha provveduto a diramare l&#8217;allerta ai Comuni interessati, invitando le autorità competenti ad attivare tutte le misure previste dai piani comunali di Protezione Civile per prevenire e mitigare eventuali criticità.</p>



<p>Particolare attenzione viene raccomandata anche per il rischio associato alle raffiche di vento e alla grandine. Gli enti locali sono invitati a verificare la stabilità del verde pubblico e delle strutture maggiormente esposte alle sollecitazioni atmosferiche.</p>
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