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	<title>Attualità | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Aug 2026 12:27:46 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Piani di gestione forestale: Copagri Salerno chiede meno burocrazia e pianificazione reale per aree interne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 12:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[copagri salerno]]></category>
		<category><![CDATA[piani gestione forestali]]></category>
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					<description><![CDATA[Un allarme accorato per la tenuta del comparto castanicolo, unito a una disamina puntuale sui nodi strutturali del patrimonio boschivo regionale. E&#8217; questa la posizione espressa dai rappresentanti di Copagri [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un allarme accorato per la tenuta del comparto castanicolo, unito a una disamina puntuale sui nodi strutturali del patrimonio boschivo regionale. E&#8217; questa la posizione espressa dai rappresentanti di Copagri Salerno e dalla Presidente provinciale Angela Pisacane <a href="https://www.giornaledelcilento.it/regione-campania-presentato-a-salerno-il-bando-sui-piani-di-gestione-forestale/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/regione-campania-presentato-a-salerno-il-bando-sui-piani-di-gestione-forestale/">nel corso dell’incontro svoltosi ieri mattina, 4 agosto, presso gli Uffici Agricoltura della Regione Campania a Salerno</a>, alla presenza dell’Assessore regionale all’Agricoltura Maria Serluca, per la presentazione del Bando sui Piani di Gestione Forestale.</p>



<p>Al centro del dibattito, la forte preoccupazione sollevata da Copagri riguardo al peso insostenibile della burocrazia che grava sulle aziende castanicole locali, a partire dall’obbligo di presentare la Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) anche per effettuare le semplici interventi di potatura.</p>



<p>«<em>La quasi totalità delle aziende castanicole della nostra provincia ricade in aree interne e collinari ed è rappresentata da realtà a conduzione familiare di piccole o piccolissime dimensioni </em>– dichiara Angela Pisacane, Presidente di Copagri Salerno –. <em>Sottoporre queste imprese ad adempimenti burocratici complessi ed economici persino per le ordinarie operazioni colturali significa disincentivare il lavoro agricolo e spingere molti produttori verso l&#8217;abbandono definitivo delle attività. Un processo che spalanca le porte allo spopolamento dei territori montani e al conseguente degrado ambientale e idrogeologico</em>».</p>



<p>Nel corso del tavolo di confronto, Copagri ha tracciato un&#8217;analisi nitida dello stato del patrimonio forestale campano: un territorio ricco di superficie boschiva ma ancora drammaticamente &#8220;povero di gestione&#8221;. Tra le principali criticità evidenziate figurano l&#8217;elevata frammentazione della proprietà (il 54,9% delle foreste è privato e suddiviso in 479 comuni), la grave carenza di pianificazione nei boschi privati (dove solo il 3,4% vanta un piano di gestione, a fronte dell&#8217;80% di quelli pubblici) e il debole tasso di utilizzo del legno (pari ad appena il 15-20%, contro una media nazionale del 33% ed europea del 73%). A ciò si somma l&#8217;alta incidenza di aree protette e vincolate (64% del totale), che rende indispensabile una semplificazione autorizzativa per non paralizzare la manutenzione del territorio.</p>



<p>Rispetto agli strumenti di sostegno economico, Copagri ha rimarcato l&#8217;inefficacia di passate misure e bandi (tra cui le criticità registrate sulle risorse PNRR) caratterizzati da &#8220;interventi a pioggia&#8221; privi di un impatto strutturale sul reddito agricolo e sul ricambio generazionale.</p>



<p>«<em>I nuovi Piani di Gestione Forestale rappresentano un passaggio fondamentale, ma per essere efficaci devono essere accompagnati da regolamenti chiari, snelli e operativi</em> – conclude Angela Pisacane –. <em>Chiediamo la creazione di una Cabina di Regia regionale permanente che sappia coniugare la tutela ambientale con lo sviluppo economico, la redditività delle imprese e il sostegno al primo insediamento. Senza la presenza degli agricoltori sul territorio e senza la salvaguardia delle filiere tradizionali come quella castanicola, qualsiasi strategia di valorizzazione forestale rischia di rimanere un&#8217;intenzione sulla carta</em>».</p>
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		<item>
		<title>Morigerati Rural Lab 2026, arrivato il terzo gruppo di volontari europei: nove giovani al servizio del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morigerati-rural-lab-2026-arrivato-il-terzo-gruppo-di-volontari-europei-nove-giovani-al-servizio-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 11:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[acarbio]]></category>
		<category><![CDATA[comune di morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[morigerati]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove energie e nuove competenze arrivano a Morigerati con il progetto “Morigerati Rural Lab 2026”, che accoglie il terzo gruppo di volontari del Corpo Europeo di Solidarietà impegnati nel territorio. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuove energie e nuove competenze arrivano a Morigerati con il progetto <strong>“Morigerati Rural Lab 2026”</strong>, che accoglie il terzo gruppo di volontari del Corpo Europeo di Solidarietà impegnati nel territorio. Dopo le esperienze dei gruppi arrivati nei mesi di aprile e maggio e del team di filmmakers, è giunto a nei primi giorni di luglio un nuovo gruppo composto da nove giovani volontari che resteranno nel borgo cilentano fino al 6 settembre.</p>



<p>I ragazzi, di età compresa tra i 18 e i 30 anni, provengono da Paesi Bassi, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Georgia, Spagna e Italia e continueranno le attività avviate dai precedenti gruppi nell’ambito del progetto dedicato alla valorizzazione del territorio, alla promozione culturale e al turismo sostenibile.</p>



<p>Tra le iniziative previste ci sono la prosecuzione delle interviste agli emigrati di Morigerati, un percorso di raccolta di memorie e testimonianze della comunità locale, e il supporto ai visitatori durante le attività estive. I volontari saranno impegnati soprattutto nell’accoglienza e nell’accompagnamento dei turisti, anche stranieri, nelle visite all’<strong>Oasi WWF Grotte del Bussento</strong>, all’<strong>Ecomuseo Transluoghi &#8211; Ecomuseo del Bussento Contemporaneo</strong> e alle diverse iniziative in programma nel periodo estivo.</p>



<p>Il progetto è promosso da <strong>ACARBIO</strong> in collaborazione con il Comune di Morigerati e coordinato dal personale dell’associazione presente sul territorio. Un’esperienza di scambio europeo che punta a creare un dialogo tra giovani provenienti da diverse realtà e la comunità locale, rafforzando la conoscenza e la promozione di uno dei borghi più caratteristici del Cilento.</p>
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		<item>
		<title>Palinuro sbarca all&#8217;Aeroporto di Salerno: installato il nuovo impianto di promozione turistica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-sbarca-allaeroporto-di-salerno-installato-il-nuovo-impianto-di-promozione-turistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 10:33:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato installato presso il terminal degli arrivi dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento il nuovo impianto di comunicazione territoriale dedicato a Palinuro e al Comune di Centola. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="s3">È stato installato presso il terminal degli arrivi dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento il nuovo impianto di comunicazione territoriale dedicato a Palinuro e al Comune di Centola.</p>



<p class="s5">La grafica, collocata in uno spazio di grande visibilità lungo il percorso seguito dai passeggeri in arrivo, presenta Palinuro come “The Land of Myth and Beauty”, una terra di mito e bellezza nella quale natura, mare, storia e tradizioni si incontrano per offrire un’esperienza autentica durante tutto l’anno.</p>



<p class="s5">Al centro dell’impianto campeggia una suggestiva veduta aerea di Capo Palinuro, affiancata dalle immagini di San Severino di Centola, Foria, San Nicola di Centola e Centola capoluogo. Una composizione concepita per raccontare non soltanto la straordinaria attrattività della costa, ma anche la ricchezza dei borghi, del paesaggio rurale, delle produzioni locali e dell’identità culturale dell’intero territorio comunale.</p>



<p class="s5">L’iniziativa è stata realizzata grazie ad una stretta collaborazione tra la DMO Cilento Autentico ed il Comune di Centola, su impulso di Fenailp Turismo, nell’ambito delle attività finalizzate a rafforzare la riconoscibilità del Cilento e a intercettare i nuovi flussi turistici generati dallo sviluppo dello scalo aeroportuale salernitano.</p>



<p class="s5">«L’installazione di questo impianto rappresenta un’azione concreta di promozione e valorizzazione del nostro territorio», dichiara Rosario Pirrone, Sindaco di Centola. «Abbiamo scelto di essere presenti in uno dei principali punti di accesso alla provincia di Salerno per mostrare immediatamente ai viaggiatori la bellezza e la varietà della nostra destinazione. Palinuro è certamente il nostro richiamo più conosciuto, ma il territorio di Centola offre molto di più: i borghi, la storia, il paesaggio rurale, le tradizioni, le produzioni locali e un patrimonio naturalistico di straordinario valore. Vogliamo che questa immagine sia un invito a scoprire l’intero territorio comunale e a viverlo durante tutto l’anno».</p>



<p class="s5">«L’aeroporto rappresenta una delle più importanti porte d’accesso al nostro territorio e non potevamo rinunciare all’opportunità di presentarci ai viaggiatori sin dal loro arrivo», dichiara Marco Sansiviero, presidente della DMO Cilento Autentico. «Questo impianto non promuove soltanto una località balneare, ma racconta una destinazione completa: il mare di Palinuro, i borghi, la natura, la cultura, il vino, le tradizioni e l’autenticità delle comunità locali. L’obiettivo è trasformare la visibilità offerta dall’aeroporto in interesse, visite e nuove presenze turistiche per tutto il Cilento».</p>



<p class="s5">La presenza promozionale all’interno del terminal assume un valore strategico ancora maggiore in una fase nella quale l’Aeroporto di Salerno è destinato a svolgere un ruolo crescente nei collegamenti nazionali e internazionali della provincia e dell’intera area cilentana.</p>



<p class="s5">L’impianto dedicato a Palinuro costituisce quindi un primo e concreto strumento di destination marketing, capace di raggiungere migliaia di passeggeri in un momento particolarmente favorevole: quello dell’arrivo, quando il viaggiatore entra in contatto con il territorio e definisce le esperienze da vivere durante il proprio soggiorno.</p>



<p class="s5">Con questa iniziativa, il Comune di Centola e la DMO Cilento Autentico rafforzano una strategia fondata sulla promozione coordinata, sulla qualità dell’immagine e sulla capacità di presentare il Cilento come una destinazione unitaria, riconoscibile e competitiva sui mercati turistici nazionali e internazionali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Paestum, Codacons Salerno al ministro Giuli: «Completare lo scavo dell&#8217;anfiteatro romano»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paestum-codacons-salerno-al-ministro-giuli-completare-lo-scavo-dellanfiteatro-romano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 09:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[anfiteatro romano]]></category>
		<category><![CDATA[codacons salerno]]></category>
		<category><![CDATA[ministro giuli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Codacons Salerno torna a sollecitare il Ministero della Cultura affinché venga sbloccato il progetto di completamento dello scavo dell&#8217;anfiteatro romano di Paestum. L&#8217;associazione dei consumatori ha inviato una nota [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>Codacons Salerno</strong> torna a sollecitare il Ministero della Cultura affinché venga sbloccato il progetto di completamento dello scavo dell&#8217;anfiteatro romano di Paestum. L&#8217;associazione dei consumatori ha inviato una nota al ministro <strong>Alessandro Giuli</strong>, richiamando l&#8217;attenzione sulla necessità di rilanciare uno degli interventi ritenuti strategici per la valorizzazione del Parco archeologico.</p>



<p>Nella lettera, datata <strong>4 agosto 2026</strong>, il Codacons ricorda la recente visita del ministro a Paestum e sottolinea come le precedenti comunicazioni rivolte al dicastero siano rimaste senza risposta.</p>



<p>Secondo l&#8217;associazione, nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni nella valorizzazione del sito archeologico, resta irrisolta la vicenda dello scavo dell&#8217;anfiteatro romano, ancora in parte sepolto sotto l&#8217;attuale tracciato della ex Strada Statale 18.</p>



<p>Il riferimento è al piano denominato <strong>&#8220;Scavo spettacolare dell&#8217;anfiteatro romano e dismissione di un primo tratto della ex SS18&#8221;</strong>, annunciato oltre dieci anni fa dal Comune di Capaccio Paestum ma, evidenzia il Codacons, mai concretamente realizzato.</p>



<p>«<em>L&#8217;intervento non è più procrastinabile</em> – si legge nella nota –. <em>È ora giunto il tempo di un&#8217;iniziativa forte del Ministero che sappia coinvolgere e coordinare tutti i possibili attori</em>». </p>



<p>Il Codacons chiede quindi al Ministero di reperire le risorse necessarie per completare lo scavo e riportare alla luce l&#8217;intero anfiteatro, definito un patrimonio di valore nazionale e universale. L&#8217;associazione richiama inoltre i principi dell&#8217;articolo 9 della Costituzione, gli obiettivi dell&#8217;Unesco e la Convenzione di Faro, ribadendo la necessità di un intervento concreto per la tutela e la valorizzazione del sito archeologico di Paestum.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Giugliano supera Salerno: cambia la geografia demografica della Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giugliano-supera-salerno-cambia-la-geografia-demografica-della-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 07:32:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La graduatoria dei comuni più popolosi della Campania registra un cambiamento storico. Secondo i dati provvisori dell’Istat aggiornati al 31 maggio 2026, Giugliano conta 125.126 residenti e conquista il secondo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La graduatoria dei comuni più popolosi della Campania registra un cambiamento storico. Secondo i dati provvisori dell’Istat aggiornati al <strong>31 maggio 2026</strong>, Giugliano conta 125.126 residenti e conquista il secondo posto regionale, superando Salerno, ferma a 125.041 abitanti.</p>



<p>Il distacco è di appena 85 persone, ma il dato assume un significato particolare perché interrompe un equilibrio rimasto stabile per decenni. Soltanto cinque mesi prima la situazione era opposta: al 1° gennaio Salerno aveva 125.323 residenti, contro i 125.018 di Giugliano, e conservava quindi un vantaggio di 305 unità.</p>



<p>In meno di mezzo anno la differenza complessiva si è ribaltata di 390 abitanti. Giugliano ha guadagnato 108 residenti, mentre Salerno ne ha persi 282. Dietro il sorpasso emergono due andamenti demografici profondamente diversi.</p>



<p>Nei primi cinque mesi del 2026, Giugliano ha registrato 390 nascite e 375 decessi, con un saldo naturale positivo di 15 persone. A Salerno, nello stesso periodo, sono nati 219 bambini e si sono verificati 643 decessi: il saldo naturale è dunque negativo per 424 unità.</p>



<p>I numeri evidenziano una popolazione mediamente più giovane a Giugliano, accompagnata da una natalità più sostenuta e da un ricambio generazionale più intenso. Salerno continua invece a risentire dell’invecchiamento dei residenti e della riduzione delle nascite.</p>



<p>Il capoluogo conserva comunque un ruolo centrale nel Mezzogiorno sul piano amministrativo, universitario, culturale e sanitario. La perdita della seconda posizione regionale non ridimensiona queste funzioni, ma richiama l’attenzione sulle trasformazioni sociali in corso.</p>



<p>Il primato conquistato da <strong>Giugliano</strong> fotografa così una Campania nella quale il peso demografico dei comuni dell’area metropolitana di Napoli continua a crescere, modificando progressivamente gli equilibri urbani della regione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Partorisce al Pronto soccorso di Battipaglia: niente trasferimento, nasce una bimba. La Cisl: “Ora ripensare il futuro dell’ospedale”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/partorisce-al-pronto-soccorso-di-battipaglia-niente-trasferimento-nasce-una-bimba-la-cisl-ora-ripensail-futuro-dellospedale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 17:46:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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					<description><![CDATA[Una bambina è nata nelle scorse ore al Pronto soccorso dell’ospedale di Battipaglia dopo un parto d’urgenza gestito dall’équipe sanitaria del presidio. La madre, giunta in ospedale con una gravidanza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Una bambina è nata nelle scorse ore al Pronto soccorso dell’ospedale di Battipaglia dopo un parto d’urgenza gestito dall’équipe sanitaria del presidio. La madre, giunta in ospedale con una gravidanza a termine e in fase avanzata di travaglio, non ha potuto essere trasferita in un centro dotato di Punto nascita, come previsto dall’attuale organizzazione, a causa della rapida evoluzione del quadro clinico.</p>



<p class="p2">L’intervento immediato del personale del Pronto soccorso, della Rianimazione, degli operatori ostetrici, pediatrici, dei medici e degli infermieri ha consentito di assistere il parto in sicurezza. La neonata e la madre sono entrambe in buone condizioni di salute e, dopo le prime cure e la stabilizzazione, sono state trasferite presso il presidio ospedaliero di riferimento.</p>



<p class="p2">L’episodio viene indicato come una dimostrazione della capacità di risposta del personale sanitario anche in una situazione di emergenza e in un contesto organizzativo complesso, confermando il ruolo strategico del presidio ospedaliero per il territorio.</p>



<p class="p2">Sulla vicenda è intervenuto il segretario provinciale della Cisl Fp Salerno, Andrea Pastore, che definisce l’accaduto “non una semplice storia a lieto fine”, ma un episodio che impone una riflessione sul futuro dell’ospedale di Battipaglia.</p>



<p class="p2">“Le emergenze non possono essere programmate e richiedono risposte immediate, competenze specialistiche e servizi presenti sul territorio”, afferma Pastore, sottolineando come il caso dimostri l’importanza di mantenere adeguati livelli assistenziali nel presidio.</p>



<p class="p2">La Cisl Fp Salerno chiede quindi alla direzione strategica dell’Asl Salerno l’apertura di un confronto con le organizzazioni sindacali e le istituzioni, proponendo di valutare, nella fase transitoria, l’istituzione di un Punto di Primo Intervento Pediatrico e di un servizio di Primo Intervento Ostetrico-Ginecologico integrati con il Pronto soccorso. Secondo il sindacato, alcune emergenze, come quella registrata nelle scorse ore, non consentono tempi compatibili con il trasferimento in altre strutture e rendono necessaria la disponibilità immediata di competenze specialistiche all’interno dell’ospedale.</p>



<p class="p2">La richiesta è quella di individuare soluzioni organizzative che garantiscano la continuità assistenziale e la sicurezza dei cittadini e degli operatori sanitari, tenendo conto dell’esperienza maturata sul campo e delle esigenze del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marco Sansone presidente di Arechi Multiservice, primo cilentano alla guida della società in house della Provincia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marco-sansone-presidente-di-arechi-multiservice-primo-cilentano-alla-guida-della-societa-in-house-della-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[arechi multiservice]]></category>
		<category><![CDATA[marco sansone]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;avvocato Marco Sansone è il nuovo presidente di Arechi Multiservice, la società in house della Provincia di Salerno che gestisce, tra le altre attività, servizi di manutenzione del patrimonio provinciale, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;avvocato <strong>Marco Sansone</strong> è il nuovo presidente di <strong>Arechi Multiservice</strong>, la società in house della Provincia di Salerno che gestisce, tra le altre attività, servizi di manutenzione del patrimonio provinciale, delle scuole, delle strade, dei musei e degli impianti di competenza dell&#8217;ente. La nomina segna un passaggio storico: Sansone è il primo rappresentante del Cilento a guidare la partecipata provinciale. </p>



<p>Professionista del foro di Vallo della Lucania e già presidente della società di sviluppo locale Sistema Cilento, Sansone assume la guida di una realtà strategica per la Provincia di Salerno, che conta circa 90 dipendenti e svolge servizi di supporto tecnico e manutentivo per l&#8217;ente di Palazzo Sant&#8217;Agostino. </p>



<p>Arechi Multiservice è una società interamente partecipata dalla Provincia di Salerno e opera nei settori della manutenzione degli edifici scolastici e delle strade provinciali, della vigilanza dei musei, del controllo degli impianti termici e di altri servizi strumentali affidati dall&#8217;ente provinciale. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Buonabitacolo, al via i lavori per il nuovo campo sportivo comunale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/buonabitacolo-al-via-i-lavori-per-il-nuovo-campo-sportivo-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:14:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[campo sportibo buonabitacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati avviati oggi i lavori per la realizzazione del nuovo campo sportivo comunale di Buonabitacolo. L&#8217;intervento interesserà l&#8217;attuale impianto calcistico, che sarà completamente riqualificato con la realizzazione di un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono stati avviati oggi i lavori per la realizzazione del nuovo campo sportivo comunale di Buonabitacolo. L&#8217;intervento interesserà l&#8217;attuale impianto calcistico, che sarà completamente riqualificato con la realizzazione di un terreno di gioco in erba sintetica di ultima generazione, un nuovo impianto di illuminazione a led, il rifacimento degli spogliatoi, delle recinzioni e degli impianti di servizio.</p>



<p>L&#8217;apertura del cantiere segna l&#8217;inizio di un&#8217;opera attesa dalla comunità locale, destinata a rinnovare una struttura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport cittadino e per le attività delle associazioni sportive.</p>



<p>&#8220;Non inauguriamo un&#8217;opera, ma diamo il primo colpo di piccone a un progetto importante per il futuro dello sport a Buonabitacolo&#8221;, è stato sottolineato durante l&#8217;avvio dei lavori. L&#8217;intervento, è stato evidenziato, punta a offrire ai giovani e alle società sportive un impianto moderno, sicuro e funzionale.</p>



<p>Secondo il cronoprogramma, dopo una prima fase dedicata alla pulizia e alla preparazione dell&#8217;area, il cantiere entrerà a pieno regime dopo Ferragosto. Al termine dei lavori il Comune potrà disporre di una struttura completamente rinnovata, progettata per ospitare attività sportive e momenti di aggregazione sociale.</p>



<p>L&#8217;opera rappresenta uno degli ultimi interventi inseriti nel programma di riqualificazione degli impianti sportivi portato avanti dall&#8217;amministrazione comunale negli ultimi anni, con l&#8217;obiettivo di rafforzare l&#8217;offerta dedicata allo sport e alla socialità sul territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regione Campania, presentato a Salerno il bando sui piani di gestione forestale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/regione-campania-presentato-a-salerno-il-bando-sui-piani-di-gestione-forestale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 12:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[pioni di gestione forestale]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuto questa mattina a Salerno, presso la Sala Riunioni degli Uffici Agricoltura della Regione Campania in Via Clark a Salerno, l’incontro di presentazione del Bando regionale destinato alla [...]]]></description>
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<p>Si è tenuto questa mattina a Salerno, presso la Sala Riunioni degli Uffici Agricoltura della Regione Campania in Via Clark a Salerno, l’incontro di presentazione del Bando regionale destinato alla redazione dei “Piani di Gestione Forestale”, un bando più che mai fondamentale per l&#8217;attuazione della Strategia Forestale Nazionale (SFN) sul territorio regionale. </p>



<p>L’incontro di stamattina ha rappresentato la seconda tappa del ciclo itinerante di cinque appuntamenti organizzati presso gli uffici provinciali della Regione Campania per illustrare capillarmente le opportunità offerte dalla misura e promuovere una gestione sostenibile, coordinata e multifunzionale del patrimonio boschivo e montano della Campania.</p>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro sono stati analizzati i dettagli tecnici, i requisiti d&#8217;accesso e gli obiettivi operativi del bando, rivolto in modo specifico a Comuni, Enti e soggetti pubblici o a finalità pubblica, oltre ai soggetti gestori di beni collettivi. I lavori si sono aperti con l&#8217;introduzione del Dirigente della Sede Provinciale, Dott. Claudio Ansanelli, seguita dall&#8217;intervento del Dott. Agr. Alberto Mattia, Funzionario Responsabile Regionale per la Pianificazione Forestale, che ha illustrato gli aspetti metodologici e procedurali per la stesura dei piani. Ampio spazio è stato dedicato al confronto con le Associazioni di categoria, gli Ordini professionali e i rappresentanti dei Comuni del territorio. A trarre le conclusioni dei lavori è stata la Prof.ssa Maria Serluca, Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, che ha evidenziato il valore strategico della pianificazione forestale per la tutela e la valorizzazione socio-economica del territorio.</p>



<p>Il ciclo di incontri sul Bando per la Gestione Forestale proseguirà nei prossimi giorni interessando le altre province della regione: domani, 5 agosto, alle ore 10.30 l&#8217;appuntamento sarà presso la sede provinciale di Caserta, mentre nella giornata di giovedì 6 agosto si svolgeranno le ultime due tappe, rispettivamente a Benevento alle ore 10.00 e a Napoli alle ore 15.00.</p>
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		<title>Allerta meteo gialla in Campania: attesi temporali intensi, grandine e raffiche di vento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allerta-meteo-gialla-in-campania-attesi-temporali-intensi-grandine-e-raffiche-di-vento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 11:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[allerta meteo campania]]></category>
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					<description><![CDATA[La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un&#8217;allerta meteo di livello giallo per temporali valida dalle ore 13 alle ore 21 di oggi, martedì 4 agosto, sull&#8217;intero territorio regionale. [...]]]></description>
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<p>La Protezione Civile della Regione Campania ha diramato un&#8217;allerta meteo di livello <strong>giallo</strong> per temporali valida <strong>dalle ore 13 alle ore 21 di oggi, martedì 4 agosto</strong>, sull&#8217;intero territorio regionale. </p>



<p>Secondo le valutazioni del Centro Funzionale regionale, sono attesi <strong>rovesci e temporali improvvisi</strong>, localmente anche di forte intensità. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato da condizioni di marcata instabilità, con fenomeni che potranno svilupparsi rapidamente e risultare particolarmente intensi su scala locale.</p>



<p>Non si escludono inoltre <strong>grandinate, raffiche di vento e fulmini</strong>, con possibili danni alle coperture degli edifici e alle strutture maggiormente esposte.</p>



<p>L&#8217;avviso evidenzia anche un <strong>rischio idrogeologico</strong> legato ai temporali. Tra i possibili effetti al suolo figurano allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d&#8217;acqua, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, oltre a caduta di massi e fenomeni franosi nelle aree più fragili.</p>



<p>La Sala Operativa Unificata Regionale (SORU) ha trasmesso l&#8217;allerta a tutti i Comuni campani, invitando le amministrazioni ad attuare le misure previste dai rispettivi piani di Protezione Civile per prevenire e mitigare gli effetti del maltempo.</p>



<p>Particolare attenzione viene inoltre raccomandata alla verifica della stabilità del verde pubblico e delle strutture maggiormente esposte alle sollecitazioni del vento.</p>
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		<title>Castellabate: 2 milioni per l&#8217;efficientamento energetico del plesso di San Marco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-2-milioni-per-lefficientamento-energetico-del-plesso-di-san-marco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 09:51:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[efficientamento energetico]]></category>
		<category><![CDATA[plesso san marco]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Castellabate ha ottenuto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) un finanziamento di €1.987.505,93 per un importante intervento di efficientamento energetico e riqualificazione dell’edificio scolastico dell’IC Castellabate nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comune di Castellabate ha ottenuto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) un finanziamento di €1.987.505,93 per un importante intervento di efficientamento energetico e riqualificazione dell’edificio scolastico dell’IC Castellabate nel plesso di San Marco. </p>



<p>Il progetto, sostenuto nell’ambito del Conto Termico 3.0, prevede interventi sulla struttura, che interesseranno la palestra, il cappotto termico, le coperture, gli impianti e gli infissi, con l’obiettivo di migliorare sensibilmente le prestazioni energetiche dell’edificio, ridurre i consumi e garantire ambienti scolastici più confortevoli e sostenibili. Un intervento che rappresenta un vero e proprio restyling del plesso scolastico, attraverso il quale l’Amministrazione Comunale punta a rendere la struttura più efficiente, moderna e funzionale, migliorando al tempo stesso la qualità degli spazi.</p>



<p>«<em>Investire nelle scuole significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità e noi stiamo continuando a farlo.&nbsp;Con questo intervento facciamo un passo importante verso una scuola sempre più efficiente e sostenibile. L’obiettivo non è semplicemente riqualificare l’edificio, ma ridurne in maniera significativa il fabbisogno energetico, intervenendo su tutti quegli elementi che incidono sulle prestazioni della struttura. Così ci avviciniamo concretamente al modello di edificio a energia quasi zero</em>» spiega il Sindaco di Castellabate,&nbsp;<strong>Marco Rizzo</strong>.</p>



<p>«<em>È un intervento importante sia per la qualità della struttura sia per il suo impatto in termini di efficienza energetica. L’obiettivo è quello di riqualificare complessivamente il plesso di San Marco e renderlo sempre più adeguato alle esigenze della comunità scolastica. È il frutto di un lavoro di progettazione e programmazione che ci permette di intercettare importanti risorse e trasformarle in interventi concreti sulle scuole del territorio</em>», conclude l’Assessore ai Lavori Pubblici,&nbsp;<strong>Nicoletta Guariglia</strong>.</p>
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		<title>Da Napoli alla Sicilia, passando per il Cilento: su Mediaset Infinity il viaggio di “Meravigliosa Italia”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-napoli-alla-sicilia-passando-per-il-cilento-su-mediaset-infinity-il-viaggio-di-meravigliosa-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 07:55:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ in onda con successo su Mediaset Infinity “Meravigliosa Italia”, il programma ideato da Ugo Autuori e scritto con Carola Cavalli. La trasmissione è disponibile gratuitamente h24 nella sezione dei [...]]]></description>
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<p>E’ in onda con successo su Mediaset Infinity “Meravigliosa Italia”, il programma ideato da Ugo Autuori e scritto con Carola Cavalli. La trasmissione è disponibile gratuitamente h24 nella sezione dei contenuti liberamente fruibili della piattaforma. Alla conduzione Nicola Santini insieme a Peppe Iannicelli e Tanya La Gatta, con la partecipazione di Luca Marsi, Maira Trevisan e Umberto Marzotto. </p>



<p>Il programma attraversa il Paese scegliendo una strada diversa rispetto ai tradizionali format turistici. Al centro restano i luoghi ma emergono soprattutto le atmosfere, le persone, i sapori, l’amore per la propria terra, i dettagli quotidiani che raccontano davvero un territorio.</p>



<p>La Campania è protagonista di “Meravigliosa Italia” con tante puntate dedicate a località iconiche e borghi incantati. Il viaggio parte con Nicola Santini da Duino Aurisina, dove il Carso incontra il mare e le osmize continuano a farsi riconoscere dalle frasche appese fuori dalle case. Poi Venezia, osservata nei riflessi consumati delle calli e nei silenzi nascosti dietro il turismo di massa.</p>



<p>La Campania apre il racconto mediterraneo tra Napoli, Capri e Positano. Napoli entra in scena con i vicoli stretti, il culto popolare di Maradona e i piccoli riti quotidiani mentre la Costiera Amalfitana si muove tra mare verticale e scorci sospesi nella luce. L’Irpinia conserva castelli, vigneti e paesi dove il tempo sembra rallentare davvero. A Trentinara nel Cilento si vola nell’infinito. Padula apre le porte della sua millenaria Certosa.</p>



<p>In Umbria il viaggio attraversa Narni e la cascata delle Marmore con Peppe Iannicelli, poi cambia improvvisamente respiro nella Val di Scalve, tra sentieri, montagne e silenzi alpini. Il Lazio accompagna invece tra Sperlonga, Ponza e Gaeta, dentro un Mediterraneo fatto di fortezze, porti, miti.</p>



<p>La Puglia porta dentro i trulli di Alberobello, le grotte di Castellana, il mare di Polignano e le canzoni di Domenico Modugno.<br>Il viaggio continua a Maratea al cospetto del gigantesco Cristo tra panorami sospesi. Praia a Mare incanta con le sue spiagge dorate ed il mare cristallino. L’approdo finale appartiene alla Sicilia. Umberto Marzotto apre il viaggio legato alle Eolie e a Siracusa mentre Tanya La Gatta accompagna il racconto tra Castelbuono e Taormina, di notte illuminata dal Teatro Antico e di giorno immersa nella luce del mare.</p>
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		<item>
		<title>Tortorella, solidarietà in piazza San Vito: serata benefica per l’oncologia pediatrica del Gemelli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-solidarieta-in-piazza-san-vito-serata-benefica-per-loncologia-pediatrica-del-gemelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 16:01:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà oncologica]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno sociale. È quella organizzata dall’associazione Peter Pan Associazione a Tortorella, con la quarta edizione della “Serata di solidarietà”, in programma oggi, [...]]]></description>
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<p class="p1">Una serata all’insegna della solidarietà, della condivisione e dell’impegno sociale. È quella organizzata dall’associazione Peter Pan Associazione a Tortorella, con la quarta edizione della “Serata di solidarietà”, in programma oggi, 3 agosto 2026, in piazza San Vito con il patrocinio del Comune.</p>



<p class="p2">L’iniziativa prenderà il via alle ore 19.30 con la presentazione del libro “Quattro volte me. Le mie rinascite dopo il cancro” di Monica Oriente, autrice che racconterà il proprio percorso di vita e di rinascita dopo la malattia. A dialogare con lei sarà Giuseppe Rivello di Jepis Bottega.</p>



<p class="p2">A seguire, dalle ore 20.30, spazio alla festa solidale con una serata ricca di appuntamenti: mercatini, pesca di solidarietà, giochi per grandi e piccoli e tanta gastronomia locale. L’animazione musicale sarà affidata alla Rino Pinto Band.</p>



<p class="p2">Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto alla Fondazione per l’Oncologia Pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma, a sostegno delle attività dedicate ai bambini e alle famiglie che affrontano il difficile percorso della malattia oncologica.</p>



<p class="p2">“Una serata che unisce il piacere dello stare insieme alla forza della solidarietà – sottolineano gli organizzatori – per trasformare un momento di festa in un aiuto concreto per chi ne ha bisogno”.</p>
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		<title>Sapri, ecco il progetto del nuovo lungomare tra verde e mobilità sostenibile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-ecco-il-progetto-del-nuovo-lungomare-tra-verde-e-mobilita-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Le oltre cinque ore di incontro pubblico dimostrano quanto tutti noi amiamo Sapri&#8221;. Con queste parole il sindaco Antonio Gentile ha commentato la presentazione del progetto di riqualificazione del lungomare [...]]]></description>
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<p>&#8220;Le oltre cinque ore di incontro pubblico dimostrano quanto tutti noi amiamo Sapri&#8221;. Con queste parole il sindaco Antonio Gentile ha commentato la presentazione del progetto di riqualificazione del lungomare cittadino, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/sapri-presentato-il-progetto-del-primo-lotto-del-nuovo-lungomare-tutela-del-verde-pista-ciclopedonale-e-difesa-della-costa-non-mancano-le-polemiche/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/sapri-presentato-il-progetto-del-primo-lotto-del-nuovo-lungomare-tutela-del-verde-pista-ciclopedonale-e-difesa-della-costa-non-mancano-le-polemiche/">a pochi giorni dalla presentazione pubblica nell&#8217;aula consiliare,</a> sottolineando come il nuovo waterfront sarà il risultato di un percorso condiviso con la cittadinanza. &#8220;Abbiamo risposto ai dubbi, ma soprattutto abbiamo ascoltato. Dagli interventi sono emersi spunti interessanti che i progettisti valuteranno per integrare il progetto con le esigenze di vivibilità della città&#8221;, ha spiegato.</p>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro, al quale hanno partecipato il gruppo di progettazione guidato dall&#8217;architetto Jordi Henrich, tecnici comunali e numerosi cittadini, è stato illustrato il masterplan del nuovo lungomare e, in particolare, il primo lotto dell&#8217;intervento, già finanziato, che interesserà il tratto compreso tra la Specola e i campetti da tennis.</p>



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<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="829" height="582" data-id="255087" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/sapri5-1.jpg" alt="" class="wp-image-255087" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/sapri5-1.jpg 829w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/sapri5-1-300x211.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/sapri5-1-768x539.jpg 768w" sizes="(max-width: 829px) 100vw, 829px" /></figure>



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<p>Il progetto punta a trasformare il waterfront in uno spazio più verde, accessibile e resiliente ai cambiamenti climatici, attraverso un nuovo passeggio alberato, una pista ciclopedonale, aree di sosta e spazi dedicati alla socialità, oltre alla riqualificazione della piazzetta della Specola.</p>



<p>Tra gli interventi previsti figurano anche il rifacimento dei sottoservizi per migliorare il deflusso delle acque piovane, percorsi accessibili alle persone con disabilità e sedute affacciate sul mare, progettate anche con funzione di protezione della costa durante le mareggiate.</p>



<p>Particolare attenzione è stata riservata al verde urbano. I progettisti hanno assicurato che nessun albero sarà abbattuto: dopo il censimento delle alberature esistenti, il piano prevede la piantumazione di 75 nuovi alberi resistenti alla salsedine e un incremento delle superfici permeabili, che passeranno dal 5% a oltre il 30%, con l&#8217;obiettivo di migliorare il microclima urbano e favorire la permanenza delle persone negli spazi pubblici.</p>



<p>Il progetto punta inoltre alla tutela degli ecosistemi costieri, alla valorizzazione del rapporto tra città e mare e alla mitigazione dei fenomeni erosivi, in linea con gli indirizzi della Regione Campania per gli interventi di riqualificazione dei waterfront.</p>



<p>Durante il confronto con il pubblico non sono mancate le polemiche e le osservazioni, in particolare sulla riduzione dello spazio tra la carreggiata e il lungomare, con un marciapiede previsto di circa 2,5 metri, e sul futuro delle alberature. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aldo Olivieri su Forbes: il racconto del Cilento che dai social arriva all’impresa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aldo-olivieri-su-forbes-il-racconto-del-cilento-che-dai-social-arriva-allimpresa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:07:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Aldo Olivieri finisce sulle pagine di Forbes Italia con la storia di un percorso nato dal digitale e cresciuto attraverso la valorizzazione delle identità locali. La rivista economica ha dedicato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Aldo Olivieri finisce sulle pagine di <em>Forbes Italia</em> con la storia di un percorso nato dal digitale e cresciuto attraverso la valorizzazione delle identità locali. <a href="https://forbes.it/2026/07/03/aldo-olivieri-e-la-fusilleria-che-racconta-del-cilento">La rivista economica ha dedicato un approfondimento al progetto dell’autore cilentano, raccontando il passaggio dai social alla nascita della Fusilleria Cilentana, un’iniziativa legata alla promozione delle eccellenze gastronomiche e culturali del territorio.&nbsp;</a></p>



<p class="p2">Al centro del racconto c’è “Il Mio Viaggio nel Cilento”, il progetto attraverso cui Olivieri ha raccontato per anni borghi, tradizioni, persone, prodotti e storie del territorio, costruendo una comunità digitale molto ampia attorno al Cilento. Un percorso che, secondo Forbes Italia, ha trasformato la comunicazione social in uno strumento di promozione culturale e turistica.&nbsp;</p>



<p class="p2">Dai contenuti online agli eventi sul territorio, il progetto si è poi ampliato con la nascita della Sagra delle Sagre Cilentane e con iniziative imprenditoriali dedicate all’accoglienza e alla valorizzazione delle produzioni locali. Tra queste anche la Fusilleria Cilentana, un format che punta a trasformare un simbolo della cucina cilentana, il fusillo, in un’esperienza gastronomica capace di raccontare storia e identità.&nbsp;</p>



<p class="p2">Un riconoscimento che premia un modello di comunicazione territoriale basato sul racconto diretto e sulla capacità di trasformare le storie locali in contenuti capaci di raggiungere un pubblico sempre più vasto.</p>



<p class="p2">«Il Cilento non è soltanto una destinazione da visitare – emerge dal percorso raccontato da <em>Forbes</em> – ma un patrimonio identitario da vivere e tramandare».&nbsp;</p>



<p class="p2">L’articolo di <em>Forbes Italia</em> inserisce così Aldo Olivieri tra le esperienze che hanno saputo utilizzare il digitale come leva per promuovere cultura, turismo e impresa partendo da un territorio periferico solo geograficamente. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certosa di Padula, al via il rilievo digitale per valutare la vulnerabilità sismica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/certosa-di-padula-al-via-il-rilievo-digitale-per-valutare-la-vulnerabilita-sismica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:36:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI & Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa padua]]></category>
		<category><![CDATA[certosa padula]]></category>
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					<description><![CDATA[La Certosa di San Lorenzo di Padula si prepara ad avere un &#8220;gemello digitale&#8221;. Nel complesso monumentale patrimonio mondiale dell&#8217;Unesco è infatti in corso un articolato progetto di rilievo ad [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Certosa di San Lorenzo di Padula si prepara ad avere un &#8220;gemello digitale&#8221;. Nel complesso monumentale patrimonio mondiale dell&#8217;Unesco è infatti in corso un articolato progetto di rilievo ad alta precisione finalizzato alla realizzazione di un modello tridimensionale continuo e georeferenziato, che consentirà di valutare la vulnerabilità sismica del sito e programmare gli interventi di messa in sicurezza. Lo riporta l&#8217;ANSA.</p>



<p>L&#8217;iniziativa prevede il rilievo integrato dell&#8217;intero complesso attraverso tecnologie avanzate, tra cui sistemi Gnss, celerimensura di precisione, laser scanner mobile Slam, laser scanner statico ad alta definizione e fotogrammetria con drone. Gli strumenti permetteranno di acquisire in modo dettagliato ambienti, volumi, spazi e particolari architettonici, restituendo una riproduzione digitale completa del monumento.</p>



<p>Il modello tridimensionale costituirà la base tecnica per le indagini diagnostiche necessarie a verificare il comportamento strutturale della Certosa in caso di sisma e per progettare gli interventi di miglioramento e consolidamento. La documentazione digitale sarà inoltre utilizzata come supporto permanente per le attività di monitoraggio, conservazione e gestione del complesso monumentale.</p>



<p>Fondata nel 1306 per volontà di Tommaso Sanseverino, conte di Marsico, la Certosa di San Lorenzo è cresciuta nel corso dei secoli attraverso ampliamenti e trasformazioni che ne hanno definito l&#8217;attuale configurazione. Considerata tra le più grandi certose d&#8217;Europa e il più vasto complesso monastico dell&#8217;Italia meridionale, dal 1998 è inserita nella Lista del Patrimonio Mondiale dell&#8217;Unesco insieme al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e ai siti archeologici di Paestum e Velia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carceri, Di Giacomo: «Sistema fuori controllo, la Campania è a rischio rivolte»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carceri-di-giacomo-sistema-fuori-controllo-la-campania-e-a-rischio-rivolte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 13:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacato di Polizia Penitenziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[«Due suicidi (un detenuto di 33 anni trovato impiccato nella sua cella nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto e un detenuto di 44 anni a Teramo che muore inalando [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Due suicidi (un detenuto di 33 anni trovato impiccato nella sua cella nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto e un detenuto di 44 anni a Teramo che muore inalando gas), la rivolta nel carcere di Benevento con oltre 150mila euro di danni, un drone con un 1kg di droga abbattuto nel carcere di Poggioreale (che porta ad oltre 10kg di sostanze stupefacenti ritrovate nel solo carcere campano), 203 telefonini sequestrati e 39 agenti picchiati nelle carceri della penisola nel giro di poco più di 24 ore: sono l’ennesima prova che le carceri sono fuori controllo come noi sosteniamo da oltre 4 anni.</em>» Così Aldo Di Giacomo segretario del Sindacato di Polizia Penitenziaria</p>



<p>«<em>La Campania &#8211; </em>continua Di Giacomo &#8211; <em>è la regione con più alto rischio rivolte in questo periodo estivo; il ritrovamento di telefonini e droga sono sicuramente un elemento positivo, ma l’assenza di stupefacenti e la possibilità di comunicare con l’esterno provocano malumori le cui conseguenze non sarebbero gestibili con i pochi uomini della polizia penitenziaria</em>.»</p>



<p>«<em>Questi fatti che seguono di poco l’agghiacciante episodio del carcere di Sassari dove è morto un detenuto carbonizzato, sono la riprova che lo Stato ha abdicato il controllo delle carceri alle mafie, di fatto facendole diventare tra le peggiori del mondo. Ciò che ci preoccupa di più è l’assoluta indifferenza del D.A.P. e del mGoverno che continuano a dire che tutto va bene e continuerà ad andare sempre meglio vista la previsione di diecimila uscite di detenuti in forza del nuovo decreto e i nuovi 10mila posti letto. Appare ovvio che hanno perso il controllo della realtà; a questo punto bisogna chiedersi se questa assenza assoluta sia dovuta ad un’acclarata incapacità-disinteresse o se c’è una volontà a non intralciare le attività delle mafie dentro e fuori le carceri (provocazione). L’ultimo baluardo a difesa della legge negli istituti penitenziari della nazione è rimasta la polizia penitenziaria ormai allo stremo, con oltre 7mila agenti in meno, costretta a turni di servizio di 12 ore senza riposo e ferie nella maggior parte dei casi. Abbiamo bisogno &#8211; </em>conclude<em> &#8211; di un interesse reale nei confronti del sistema penitenziario e della polizia penitenziaria per evitare un tracollo oramai<br>vicinissimo.</em>»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capaccio Paestum, continua &#8220;Contrade in fiore&#8221;: c&#8217;è tempo fino al 21 settembre per partecipare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-continua-contrade-in-fiore-ce-tempo-fino-al-21-settembre-per-partecipare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 12:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[contrade in fiore]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguirà fino al 21 settembre 2026 la prima edizione di &#8220;Capaccio Paestum Contrade in fiore&#8221;, l&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Paolino per valorizzare il territorio attraverso il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguirà fino al <strong>21 settembre 2026</strong> la prima edizione di <strong>&#8220;Capaccio Paestum Contrade in fiore&#8221;</strong>, l&#8217;iniziativa promossa dall&#8217;Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Paolino per valorizzare il territorio attraverso il verde e la partecipazione dei cittadini.</p>



<p>Il concorso è aperto a cittadini, famiglie, associazioni, comitati di contrada, gruppi, attività commerciali, turistiche e produttive, che potranno realizzare allestimenti floreali e candidarsi in una o più categorie: <strong>balcone, finestra, terrazza, vetrina, giardino, cortile, vicoli e dehors fioriti</strong>.</p>



<p>Per partecipare è necessario compilare il modulo di adesione, ritirare le piantine messe a disposizione dal Comune e inviare, entro il 21 settembre, un massimo di tre fotografie per ciascuna categoria all&#8217;indirizzo e-mail <a href="mailto:contradeinfiore@comune.capaccio.sa.it"><strong>contradeinfiore@comune.capaccio.sa.it</strong></a>.</p>



<p>Gli allestimenti saranno valutati da una commissione che terrà conto della qualità estetica, della valorizzazione del verde e della capacità di rappresentare il territorio. Per ogni categoria sarà premiato il primo classificato.</p>



<p>L&#8217;iniziativa punta a rendere le contrade protagoniste di un percorso di cura e abbellimento della città, promuovendo la cultura del verde e rafforzando la collaborazione tra cittadini e Amministrazione comunale, con l&#8217;obiettivo di valorizzare gli spazi urbani e il senso di appartenenza alla comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Protezione civile Sassano Gruppo lucano in prima linea a Napoli dopo lo sciame sismico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-protezione-civile-sassano-gruppo-lucano-in-prima-linea-a-napoli-dopo-lo-sciame-sismico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile sassano gruppo lucano]]></category>
		<category><![CDATA[sciame sismico napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[A seguito dello sciame sismico che ha interessato la città di Napoli nella serata di venerdì, i volontari della Protezione Civile Sassano &#8211; Gruppo Lucano sono intervenuti nel capoluogo campano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A seguito dello sciame sismico che ha interessato la città di Napoli nella serata di venerdì, i volontari della Protezione Civile Sassano &#8211; Gruppo Lucano sono intervenuti nel capoluogo campano nel pomeriggio di sabato, 1° agosto 2026, per offrire supporto e assistenza alla popolazione colpita.</p>



<p>In seguito all&#8217;attivazione da parte della SORU (Sala Operativa Regionale Unificata della Campania), la<br>squadra di operatori è partita con la massima tempestività alla volta di Napoli, raggiungendo l&#8217;area di<br>accoglienza allestita in via Terracina, punto di riferimento cruciale per la gestione dell&#8217;emergenza. Lì, i<br>volontari di Sassano hanno lavorato in stretta sinergia e piena collaborazione con le altre squadre della<br>Protezione Civile arrivate da diverse zone della regione, facendo rete per garantire un&#8217;assistenza rapida,<br>coordinata ed efficace ai cittadini.</p>



<p><strong>Le parole della Presidente Margherita Marra</strong></p>



<p>«<em>Di fronte a eventi di questa portata, il tempo di risposta e il lavoro di squadra sono fondamentali.<br>Ringrazio di cuore i miei volontari e l&#8217;intera squadra che, subito dopo l&#8217;attivazione della SORU,<br>hanno dimostrato come sempre una straordinaria prontezza, grande professionalità e una profonda<br>sensibilità verso chi si trova in un momento di difficoltà. Collaborare spalla a spalla con le altre<br>realtà della nostra Regione ci permette di essere un punto di riferimento solido; sapere di poter<br>contare su un gruppo così affiatato e pronto a partire a qualsiasi ora è motivo di enorme orgoglio<br>per me e per tutta la nostra comunità.</em>»</p>



<p>La Protezione Civile Sassano &#8211; Gruppo Lucano continuerà a monitorare la situazione in stretto contatto<br>con la sala operativa regionale, pronta a fornire ulteriore supporto qualora le operazioni di assistenza lo<br>richiedano nelle prossime ore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allerta meteo gialla in Campania: temporali improvvisi e intensi fino alle 21</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allerta-meteo-gialla-in-campania-temporali-improvvisi-e-intensi-fino-alle-21/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[temporali campania]]></category>
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					<description><![CDATA[La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi, lunedì 3 agosto, sull&#8217;intero territorio regionale. Secondo le valutazioni del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello <strong>giallo</strong> valida dalle <strong>13 alle 21 di oggi, lunedì 3 agosto</strong>, sull&#8217;intero territorio regionale.</p>



<p>Secondo le valutazioni del Centro Funzionale, sono attesi <strong>rovesci e temporali improvvisi</strong>, localmente anche di forte intensità. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato da una marcata instabilità, con fenomeni che potranno svilupparsi rapidamente e risultare particolarmente intensi.</p>



<p>Non si escludono <strong>grandinate, raffiche di vento e fulmini</strong>, con possibili danni a coperture, alberature e strutture esposte.</p>



<p>L&#8217;avviso evidenzia inoltre un <strong>rischio idrogeologico</strong> legato ai temporali, con possibili allagamenti, esondazioni, innalzamento dei livelli dei corsi d&#8217;acqua, scorrimento delle acque sulle sedi stradali, oltre a caduta massi e frane nelle aree più fragili.</p>



<p>La Sala Operativa Unificata Regionale (SORU) ha trasmesso l&#8217;allerta a tutti i Comuni della Campania, invitando le autorità competenti ad attivare le misure previste dai piani comunali di Protezione Civile per prevenire e mitigare gli effetti del maltempo.</p>



<p>Particolare attenzione viene richiesta anche alla verifica della stabilità del verde pubblico e delle strutture maggiormente esposte alle raffiche di vento, al fine di ridurre i rischi per la popolazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Legami intrecciati”, Pasqualina Montesano rompe il silenzio e trasforma il dolore in coraggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/legami-intrecciati-pasqualina-montesano-rompe-il-silenzio-e-trasforma-il-dolore-in-coraggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Policastro Bussentino]]></category>
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					<description><![CDATA[Con Legami intrecciati – La mia storia, la mia verità, Pasqualina Montesano consegna ai lettori una testimonianza personale intensa e dolorosa. Non un romanzo né un’opera di fantasia, ma il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con <em>Legami intrecciati – La mia storia, la mia verità</em>, Pasqualina Montesano consegna ai lettori una testimonianza personale intensa e dolorosa. Non un romanzo né un’opera di fantasia, ma il racconto autentico di un’infanzia trascorsa tra violenze, dipendenze, paura e solitudine.</p>



<p>I fatti narrati si svolgono a <strong>Policastro Bussentino</strong>, località del Comune di Santa Marina, in provincia di Salerno. È qui, in un contesto apparentemente normale, che prende forma la difficile storia raccontata dall’autrice.</p>



<p>Al centro del libro c’è una bambina costretta a crescere troppo in fretta. Dietro l’apparente normalità della sua famiglia si nascondono conflitti, tradimenti, abuso di alcol e droghe e comportamenti capaci di lasciare ferite profonde. Pasqualina racconta di aver imparato, prima ancora di compiere cinque anni, a riconoscere il pericolo e a proteggere la sorella più piccola.</p>



<p>Particolarmente difficile è il rapporto con la madre, descritta come una donna fragile e tormentata, spesso origine del dolore vissuto in casa. L’autrice ricorda minacce, umiliazioni e momenti nei quali ha temuto per la propria vita. Il padre, a sua volta, tenta di tenere insieme una famiglia che sta progressivamente crollando. Pasqualina assiste a tutto, diventando testimone silenziosa di una realtà troppo pesante per una bambina.</p>



<p><em>Legami intrecciati</em> non è però soltanto la cronaca di un passato traumatico. È soprattutto il racconto di una rinascita. Montesano sceglie di non rimanere prigioniera della rabbia e del vittimismo: affronta i ricordi, dà un nome alle ferite e restituisce finalmente una voce alla bambina che per anni nessuno aveva ascoltato.</p>



<p>La scrittura diventa così uno strumento di liberazione e consapevolezza. Raccontare significa spezzare il silenzio, guardare in faccia ciò che ha fatto male e trasformare la sofferenza in una possibilità di cambiamento. Nel percorso dell’autrice convivono il buio e la forza, la vulnerabilità e il desiderio di costruire una vita diversa.</p>



<p>Il libro si rivolge in modo particolare a chi è cresciuto nel caos emotivo, nell’abbandono affettivo o all’interno di una famiglia incapace di proteggere. A queste persone Pasqualina Montesano lancia un messaggio chiaro: non siete sole. Allo stesso tempo, invita chi non ha conosciuto esperienze simili a osservare il dolore dell’infanzia con maggiore attenzione e sensibilità.</p>



<p>Con una voce diretta e senza maschere, l’autrice porta alla luce una storia difficile ambientata nel territorio del Cilento, trasformandola in un grido contro la violenza e in un inno al coraggio. <em>Legami intrecciati</em> racconta che il passato può lasciare segni indelebili, ma non deve necessariamente decidere il futuro.</p>



<p>Quella di Pasqualina Montesano è la testimonianza di una donna che ha scelto di interrompere la catena del dolore, proteggere sé stessa e riprendere in mano la propria vita. Dopo anni di paura e silenzio, oggi la sua voce diventa anche la voce di chi non riesce ancora a raccontarsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale di Battipaglia evacuato, Francese: «Ora verifiche approfondite e tempi rapidi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ospedale-di-battipaglia-evacuato-francese-ora-verifiche-approfondite-e-tempi-rapidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[cecilia francese]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale battipaglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Circa sessanta pazienti ricoverati nell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia sono stati trasferiti, nella notte, presso altre strutture sanitarie. L’evacuazione è stata disposta in via precauzionale dopo il sopralluogo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Circa sessanta pazienti ricoverati nell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia sono stati trasferiti, nella notte, presso altre strutture sanitarie. L’evacuazione è stata disposta in via precauzionale dopo il sopralluogo di un ingegnere strutturista, chiamato dai Vigili del Fuoco in seguito al rilevamento di alcune lesioni nelle pareti del reparto di Ginecologia.</p>



<p>Le operazioni, terminate a notte inoltrata, hanno interessato principalmente gli ospedali di Eboli e Roccadaspide. La Terapia intensiva neonatale è stata invece trasferita nella struttura ospedaliera di Nocera.</p>



<p>La decisione di liberare temporaneamente il presidio è stata assunta per consentire controlli approfonditi e garantire la piena sicurezza di pazienti e operatori. Già nei mesi scorsi si erano resi necessari alcuni lavori al primo e al quarto piano dell’edificio, circostanza che ha indotto i tecnici a effettuare una verifica più accurata dell’intera struttura.</p>



<p>Secondo quanto comunicato dalla sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, al momento non emergerebbero particolari criticità. Sarà tuttavia necessario procedere con ulteriori accertamenti, attraverso sondaggi e specifiche prove tecniche, prima di autorizzare la completa ripresa delle attività sanitarie.</p>



<p>Restano operativi il Pronto soccorso e il servizio di Radiologia per gli accessi urgenti. Qualora si rendesse necessario un ricovero, i pazienti saranno temporaneamente trasferiti presso altri ospedali.</p>



<p>L’intera Azienda sanitaria ha partecipato alle attività del Centro operativo, costituito per organizzare in tempi rapidi tutte le operazioni richieste dall’emergenza. Un ruolo centrale è stato svolto dal dottor Ugo Tozzi, incaricato di coordinare il trasferimento dei pazienti, mantenere i contatti con i reparti delle strutture di destinazione e gestire le numerose ambulanze intervenute.</p>



<p>La sindaca ha rivolto un sentito ringraziamento al dottor Tozzi e a tutto il personale sanitario coinvolto: medici, infermieri, operatori sociosanitari e barellieri, che hanno affrontato una situazione imprevista con professionalità, efficacia e grande senso di responsabilità.</p>



<p>Il direttore generale dell’Asl, Gennaro Sosto, ha mantenuto informato anche il presidente della Regione Campania, Roberto Fico. L’Amministrazione comunale, con la sindaca, è rimasta costantemente presente durante le operazioni, seguendo l’evoluzione delle verifiche tecniche e confrontandosi con i vertici dell’Azienda sanitaria.</p>



<p>Il Comune continuerà a mantenere uno stretto rapporto con la dirigenza dell’Asl, chiedendo di essere informato e coinvolto nelle decisioni che saranno assunte, con l’obiettivo di consentire nel più breve tempo possibile la ripresa delle normali attività dell’ospedale.</p>



<p>«Siamo consapevoli dei disagi causati ai pazienti e alle loro famiglie – sottolinea la sindaca Francese – ma la sicurezza deve rappresentare la priorità assoluta. Sarà compito dell’Amministrazione tenere costantemente informata tutta la cittadinanza».</p>



<p>La vicenda riporta inoltre al centro del dibattito la realizzazione del nuovo ospedale di Battipaglia. L’Amministrazione comunale, dopo aver completato gli adempimenti di propria competenza, annuncia che solleciterà con forza tutti i livelli istituzionali affinché i lavori vengano avviati al più presto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salute: a Pollica confronto sul futuro della sanità e della prevenzione condivisa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salute-a-pollica-confronto-sul-futuro-della-sanita-e-della-prevenzione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 07:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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					<description><![CDATA[Una piazza attenta ha accolto ieri sera il terzo appuntamento di “Pollica Incontra – Dialoghi per abitare il futuro”, la rassegna culturale promossa dal Comune di Pollica e dal Paideia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una piazza attenta ha accolto ieri sera il terzo appuntamento di “Pollica Incontra – Dialoghi per abitare il futuro”, la rassegna culturale promossa dal Comune di Pollica e dal Paideia Campus del Future Food Institute. Protagonisti della serata sono stati il professor Massimo Massetti, direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e creatore della Fgiornalistaondazione Dignitas Curae, Alfonso Dell’Erario, e coautore del volume Sua Maestà il Cuore (Cairo Editore), Antonio Limone, Direttore Generale dell’ASL di Caserta e Stefano Pisani Sindaco di Pollica, in un dialogo dedicato al futuro della salute pubblica e della medicina con Sara Roversi Presidente del Future Food Institute e del Paideia Campus.<br>Al centro della serata c’è stato il cuore, raccontato non soltanto come il motore del corpo umano, ma come il filo rosso che attraversa tutta la nostra esistenza. È il primo organo a formarsi e l’ultimo a fermarsi. Da sempre rappresenta il simbolo universale della vita, dell’amore, del coraggio e dell’umanità. Per secoli è stata considerata la sede delle emozioni e dell’anima; oggi la scienza continua a confermarne la straordinaria centralità, mostrando quanto mente, emozioni e salute cardiovascolare siano profondamente intrecciate. In Sua Maestà il Cuore, Massimo Massetti e Alfonso Dell’Erario accompagnano il lettore in un viaggio che attraversa la storia e la medicina: dalle antiche civiltà alle grandi conquiste della cardiologia moderna, dalle prime intuizioni sul cuore alle più avanzate innovazioni tecnologiche, fino alla riscoperta di una verità tanto semplice quanto rivoluzionaria: non basta saper curare un cuore malato, bisogna imparare a custodire un cuore sano. Per questo il libro dedica grande attenzione alla prevenzione e a tutto ciò che, in ogni fase della vita, contribuisce a proteggerlo: un’alimentazione equilibrata, il movimento, il sonno, la gestione dello stress, la qualità delle relazioni e persino la felicità. Perché, come emerge dalle pagine del volume, prendersi cura del cuore significa adottare un diverso approccio alla vita, spostando l’attenzione dalla malattia alla persona e riconoscendo che la medicina più efficace comincia molto prima dell’ospedale: nelle scelte quotidiane, negli stili di vita e nella capacità di coltivare il benessere.<br>Da qui il dialogo si è naturalmente allargato a una domanda più ampia: come immaginiamo la sanità del futuro? Una domanda che ha attraversato l’intero confronto e che ha trovato nella piazza di Pollica un terreno particolarmente fertile, dove la cultura della Dieta Mediterranea, la longevità e la salute pubblica dialogano da anni con la ricerca scientifica e l’innovazione.<br>«Il Servizio Sanitario è stato costruito per un mondo che non esiste più», ha spiegato il professor Massetti, sottolineando come l’invecchiamento della popolazione e la diffusione delle patologie croniche impongano una medicina capace di accompagnare la persona nella sua interezza e non soltanto di rispondere alla singola malattia. Un approccio che mette al centro la continuità della cura, l’integrazione tra ospedale e territorio e una rinnovata attenzione alla dignità della persona.<br>Una visione che trova espressione anche nella Fondazione Dignitas Curae, presieduta da Massetti, e nel Manifesto per la Sanità del Futuro, che promuove una medicina fondata sulla centralità della persona, sulla multidisciplinarietà, sulla prevenzione e sulla costruzione di una nuova alleanza tra sanità, istituzioni e comunità. Una sanità che riconosce nella cura della persona – e non della sola patologia – il fondamento del proprio agire.<br>Al centro del confronto anche il ruolo della prevenzione e della medicina territoriale.<br>Antonio Limone ha richiamato la necessità di passare da una sanità che misura il numero delle prestazioni a una sanità che misura gli esiti e la qualità della vita delle persone. Un cambio di prospettiva che rende ancora più strategico il rapporto tra ambiente, alimentazione, stili di vita e salute, riconoscendo nella prevenzione il principale investimento per il futuro.<br>In questo scenario, Pollica assume un valore simbolico e concreto.<br>Con l’occasione il Prof Massetti e Dell’Errario hanno visitato il Museo Vivente della Dieta Mediterranea, oggi Presidio del Ministero della Salute per i Sani Stili di Vita, riconoscimento conferito dal Ministro della Salute Orazio Schillaci in occasione della prima Giornata Nazionale del Made in Italy. Un luogo che celebra i settant’anni di ricerca scientifica sulla Dieta Mediterranea, avviata nel Cilento con gli studi di Ancel Keys, e valorizza l’impegno della comunità di Pollica nel custodire e rinnovare questo patrimonio di conoscenze e pratiche.<br>Una visita che ha rafforzato il dialogo tra due esperienze complementari: da un lato la ricerca clinica e la medicina d’eccellenza del Policlinico Gemelli, dall’altro Pollica, comunità emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea, che da anni sperimenta la salute come cultura, prevenzione e qualità delle relazioni.<br>Non è un caso che proprio a Pollica, comunità emblematica della Dieta Mediterranea, il dialogo sul cuore si sia trasformato in una riflessione sulla salute come bene comune. Perché il futuro della medicina non dipenderà soltanto dalle innovazioni tecnologiche, ma dalla capacità delle comunità di coltivare ogni giorno le condizioni che rendono possibile una vita lunga, sana e piena.<br>Il Sindaco di Pollica, Stefano Pisani ha infatti evidenziato che «le Case della Comunità non sono un edificio da riempire, ma una visione da costruire. Il loro valore non dipenderà dai muri, ma dalla capacità di mettere a disposizione della persona tutti i servizi di cui ha bisogno, facendo della prevenzione il primo investimento pubblico. A Pollica crediamo che la salute nasca molto prima dell’ospedale: nasce nella qualità dell’ambiente, nella cultura della Dieta Mediterranea, nelle relazioni, nell’educazione e nella forza di una comunità che si prende cura dei propri cittadini. Per questo confrontarci con esperienze come quella del Prof. Mazzetti e del Policlinico Gemelli significa costruire insieme un modello di sanità più vicino alle persone e ai territori.»<br>Durante la serata è emersa con forza l’idea che il futuro della medicina non possa essere costruito esclusivamente negli ospedali, ma debba nascere anche nei territori, attraverso comunità capaci di promuovere stili di vita sani, relazioni sociali, alimentazione consapevole e partecipazione civica.<br>«La salute non è soltanto qualcosa che si cura. È qualcosa che si coltiva», è stato il messaggio che ha attraversato l’intero dialogo, richiamando il valore della Dieta Mediterranea non solo come modello alimentare, ma come patrimonio culturale e strumento di salute pubblica.<br>Il cuore, in fondo, è la migliore metafora della salute pubblica. Nessun cuore può battere da solo. Ha bisogno di un organismo che funzioni, così come nessuna persona può essere davvero sana senza una comunità che si prenda cura del proprio ambiente, delle proprie relazioni e dei propri stili di vita. È questo il messaggio che Sua Maestà il Cuore ha consegnato alla piazza di Pollica: la medicina del futuro sarà certamente più tecnologica, ma soprattutto dovrà essere più umana. Perché la salute non è soltanto qualcosa che si cura. È qualcosa che si coltiva, insieme.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo: allerta meteo gialla in Campania fino alle 21, previsti temporali intensi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maltempo-allerta-meteo-gialla-in-campania-fino-alle-21-temporali-intensi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 12:49:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[allerta meteo]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254916</guid>

					<description><![CDATA[La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di livello giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi su tutto il territorio regionale. Il provvedimento è stato adottato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo di livello giallo valida dalle 13 alle 21 di oggi su tutto il territorio regionale. Il provvedimento è stato adottato sulla base delle valutazioni del Centro Funzionale regionale in merito agli scenari meteorologici in atto e alla loro evoluzione.</p>



<p class="p2">Sono previsti rovesci e temporali improvvisi, localmente anche di forte intensità. Il quadro meteorologico sarà caratterizzato da condizioni di instabilità, con fenomeni temporaleschi a rapida evoluzione e da elevata incertezza previsionale.</p>



<p class="p2">La Protezione civile richiama l’attenzione sui possibili effetti al suolo, legati soprattutto a raffiche di vento, fulminazioni e locali grandinate, che potrebbero provocare danni a coperture e strutture provvisorie, oltre alla caduta di rami o alberi. Invita inoltre gli enti competenti ad attivare le misure previste dai rispettivi piani di protezione civile e la popolazione a prestare la massima prudenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sapri, presentato il progetto del primo lotto del nuovo lungomare: tutela del verde, pista ciclopedonale e difesa della costa. Non mancano le polemiche</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-presentato-il-progetto-del-primo-lotto-del-nuovo-lungomare-tutela-del-verde-pista-ciclopedonale-e-difesa-della-costa-non-mancano-le-polemiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 14:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[sapri lungomare]]></category>
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					<description><![CDATA[Un lungomare più verde, accessibile e resiliente ai cambiamenti climatici, ma anche un progetto che divide la cittadinanza. È stato presentato ieri, nell&#8217;aula consiliare del Comune di Sapri, il primo [...]]]></description>
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<p>Un lungomare più verde, accessibile e resiliente ai cambiamenti climatici, ma anche un progetto che divide la cittadinanza. È stato presentato ieri, nell&#8217;aula consiliare del Comune di Sapri, il primo lotto della riqualificazione del waterfront cittadino, destinato a trasformare il tratto compreso tra la Specola e i campetti da tennis. </p>



<p>All&#8217;incontro hanno preso parte il sindaco, i componenti del gruppo di progettazione e numerosi cittadini. Dopo l&#8217;illustrazione del <strong>masterplan generale</strong> del waterfront, sono stati affrontati anche i quesiti e le osservazioni avanzate dai cittadini. </p>



<p>Nel corso della presentazione è stato illustrato un intervento che punta a coniugare riqualificazione urbana, sostenibilità ambientale e protezione del litorale. Tra gli elementi principali figurano il recupero della <strong>piazzetta della Specola</strong>, la realizzazione di un nuovo <strong>passeggio alberato</strong>, una <strong>pista ciclopedonale</strong>, nuove aree di sosta e spazi destinati alla socialità.</p>



<p>Particolare attenzione è stata riservata al tema della resilienza ambientale. Il progetto prevede infatti il rifacimento dei sottoservizi per migliorare il deflusso delle acque. Sul fronte del verde urbano, i progettisti hanno spiegato di aver effettuato un censimento di tutte le alberature esistenti, assicurando che <strong>nessun albero verrà abbattuto</strong>. Al contrario, è prevista la piantumazione di <strong>75 nuovi alberi</strong>, scelti tra specie particolarmente resistenti alla salinità marina, oltre alla realizzazione di numerose aiuole.</p>



<p>L&#8217;architetto <strong>Salvatore Fornaro</strong>, illustrando il lavoro del team di progettazione e richiamando anche l&#8217;esperienza internazionale dell&#8217;architetto <strong>Jordi Henrich</strong>, ha evidenziato come l&#8217;obiettivo sia quello di progettare uno spazio pubblico rispettando il patrimonio vegetale esistente e valorizzando il rapporto tra città e mare.</p>



<p>Il masterplan punta inoltre ad aumentare significativamente le superfici permeabili, che passeranno dall&#8217;attuale 5% a oltre il 30%, creando aree ombreggiate, sedute e spazi pensati per favorire la permanenza delle persone e rallentare i ritmi della vita quotidiana. Saranno realizzate anche discese accessibili alle persone con disabilità e sedute a raso affacciate sul mare che, oltre a offrire nuovi punti di osservazione del paesaggio, contribuiranno alla protezione della costa durante gli eventi di mareggiata.</p>



<p>Tra gli obiettivi dell&#8217;intervento figurano anche la tutela dell&#8217;ambiente marino, la salvaguardia degli ecosistemi terrestri, il rafforzamento della biodiversità e la mitigazione dei fenomeni erosivi lungo la costa. Indirizzi che, è stato ricordato nel corso dell&#8217;incontro, sono anche alla base dei criteri con cui la Regione Campania finanzia i progetti di riqualificazione costiera.</p>



<p>La presentazione è stata accompagnata da un vivace confronto con il pubblico. Numerosi cittadini hanno espresso perplessità soprattutto in merito alla riduzione dello spazio compreso tra la carreggiata e il lungomare, con il marciapiede previsto di circa <strong>2,5 metri</strong>, e hanno chiesto ulteriori chiarimenti sul destino delle alberature esistenti. </p>
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		<title>Passaporti alle Poste: oltre 256 mila richieste gestite. Boom nei piccoli comuni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/passaporti-alle-poste-oltre-256-mila-richieste-gestite-boom-nei-piccoli-comuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 10:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[passaporto alle poste]]></category>
		<category><![CDATA[progetto polis]]></category>
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					<description><![CDATA[Hanno superato quota 256 mila le richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti negli uffici postali, un risultato che consolida il ruolo di Poste Italiane come punto di riferimento per [...]]]></description>
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<p>Hanno superato quota 256 mila le richieste di rilascio e rinnovo dei passaporti negli uffici postali, un risultato che consolida il ruolo di Poste Italiane come punto di riferimento per i cittadini. Il servizio è disponibile in 6.932 uffici postali Polis e in 431 uffici postali di grandi città distribuiti in centri urbani come Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Firenze, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli.</p>



<p>Il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto è stato avviato nei piccoli centri e nelle aree più remote nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa che prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali, situati in Comuni con meno di 15 mila abitanti, in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica Amministrazione.</p>



<p>Successivamente, grazie all’estensione dell’accordo con il Ministero dell’Interno, il rinnovo e il rilascio dei passaporti è stato reso disponibile anche nelle grandi città. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia. Ne è un esempio Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto.</p>



<p><strong>I dati in dettaglio</strong><br>Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare la capillarità della rete degli uffici postali per rendere i servizi pubblici più vicini e accessibili ai cittadini. I risultati confermano il successo dell’iniziativa: al 31 luglio 2026 sono state presentate 256.487 richieste di rilascio e rinnovo del passaporto, di cui 198.429 presso i 6.932 uffici Polis attivi nei Comuni con meno di 15.000 abitanti, e 58.058 negli altri 431 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i Comuni che fanno parte del progetto Polis spiccano per numeri di richieste quelli della provincia di Verona (17.123), Bergamo (15.637), Vicenza (15.412) e Monza (10.860).</p>



<p><strong>Come si richiede</strong><br>Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro.</p>



<p>L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio.</p>



<p>In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.</p>
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		<title>Campania, concorso per 12 istruttori amministrativi a supporto del Voucher sportivo per i minori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-concorso-per-12-istruttori-amministrativi-a-supporto-del-voucher-sportivo-per-i-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:54:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Più efficienza e tempi rapidi per il Voucher Sportivo destinato ai minori della Campania. All’esito della riunione operativa dello scorso 30 luglio, presieduta dall’Assessora regionale Fiorella Zabatta, è stata definita [...]]]></description>
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<p>Più efficienza e tempi rapidi per il Voucher Sportivo destinato ai minori della Campania. All’esito della riunione operativa dello scorso 30 luglio, presieduta dall’Assessora regionale Fiorella Zabatta, è stata definita l’indizione di un bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di 12 istruttori amministrativi (ex categoria C1).</p>



<p>Il tavolo tecnico – che ha visto la partecipazione del Capo di Gabinetto della Regione Campania, del Direttore Generale delle Politiche Sociali, Giovanili e Sport e del Direttore Generale dell’ARUS – è stato convocato proprio per risolvere i nodi legati all&#8217;attuazione della misura. L&#8217;obiettivo strategico è duplice: da un lato assicurare la corretta gestione del piano per l’anno sportivo 2026/2027; dall&#8217;altro ridurre i tempi burocratici per completare le istruttorie e liquidare i saldi dovuti alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) per l&#8217;edizione corrente.</p>



<p>Per rispondere con prontezza a questa esigenza, l’ARUS verrà dotata di 12 unità di personale che saranno selezionate tramite pubblico concorso per titoli ed esami, all’esito del quale, le unità selezionate, saranno inserite a tempo pieno con un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi.</p>



<p>Il bando di concorso sarà pubblicato in data 6 agosto; a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione “InPA” (<a href="http://www.inpa.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.inpa.gov.it</a>), i candidati avranno 31 giorni di tempo per presentare la propria domanda di partecipazione. La scadenza al 7 settembre consentirà di ricevere le candidature anche al termine del periodo di ferie fruito, per consuetudine, dalla maggioranza dei cittadini.</p>



<p>«Il “Voucher sport” è una misura di successo che è cresciuta negli anni arrivando a sostenere la gratuità della pratica sportiva di quasi 100mila minori; un’iniziativa di rilevante impatto socioeconomico sul territorio campano. Supportiamo le famiglie con un aiuto concreto, indirizzando i bambini e ragazzi verso uno stile di vita sano e, al tempo stesso, valorizziamo il ruolo dell’associazionismo sportivo» ha dichiarato l’Assessora alla Sport della Regione Campania Fiorella Zabatta.</p>
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		<item>
		<title>Il MOA di Eboli ottiene il riconoscimento di Museo di interesse regionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-moa-di-eboli-ottiene-il-riconoscimento-di-museo-di-interesse-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 12:34:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[moa di eboli]]></category>
		<category><![CDATA[museo di interesse regionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 422 del 30 luglio 2026, la Regione Campania ha ufficialmente conferito lo status di Museo di Interesse Regionale (ex L.R. n. 12/2005) al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con la Deliberazione di Giunta Regionale n. 422 del 30 luglio 2026, la Regione Campania ha ufficialmente conferito lo status di Museo di Interesse Regionale (ex L.R. n. 12/2005) al MOA – Museum of Operation Avalanche di Eboli, il cui ente titolare è l’Associazione Sophis.</p>



<p>L’importante riconoscimento giunge a coronamento dell’istruttoria curata dalla Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo e dal Settore Promozione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Campania. L&#8217;iter ha verificato il pieno rispetto degli standard museali nazionali e regionali, certificando l&#8217;eccellenza della struttura ospitata nello storico Complesso Monumentale di Sant’Antonio ad Eboli.</p>



<p>Questo traguardo istituzionale rappresenta il risultato straordinario del lavoro svolto negli anni con determinazione e visione dal Direttore Marco Botta, unitamente alla passione, alle competenze e alla dedizione costante di tutto lo staff del MOA e dei soci dell&#8217;Associazione Sophis. Grazie a un’intensa attività di ricerca, conservazione, didattica innovativa e promozione culturale, il Museo si è affermato come un punto di riferimento imprescindibile per la memoria della Campagna d&#8217;Italia e dello sbarco alleato del settembre 1943.</p>



<p>Marco Botta, Direttore del MOA: «<em>Questo riconoscimento regionale non è soltanto un importante bollino di qualità per la nostra struttura, ma è la prova tangibile del valore del lavoro di squadra. Voglio ringraziare<br>di cuore ogni singolo componente dello staff, i nostri collaboratori, l&#8217;Associazione Sophis e tutti i partner che ogni giorno profondono energie per trasformare la memoria storica in un patrimonio vivo, accessibile e inclusivo per le nuove generazioni e per i visitatori italiani e internazionali. Un sentito ringraziamento va alla Regione Campania e agli uffici competenti per l&#8217;attenzione riservata alla nostra realtà.</em>»</p>



<p>Il conferimento dello status di Museo di Interesse Regionale apre ora nuove prospettive di crescita, consolidando il ruolo del MOA all&#8217;interno della rete museale campana e potenziando la sua capacità di attrarre progetti e partnership ad alto valore culturale e sociale.</p>
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		<item>
		<title>Stipendi incompleti al Dea di Nocera, Pagani e Scafati. Nursind: «Chi sbaglia deve risponderne»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stipendi-incompleti-al-dea-di-nocera-pagani-e-scafati-nursind-chi-sbaglia-deve-risponderne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 10:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[asl salerno]]></category>
		<category><![CDATA[nursind salerno]]></category>
		<category><![CDATA[stipendi]]></category>
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					<description><![CDATA[Un disservizio burocratico che si traduce in un danno economico diretto per i lavoratori. È quanto accaduto con la busta paga di luglio 2026 al personale del Dea Nocera/Pagani/Scafati dell&#8217;Asl [...]]]></description>
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<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Un disservizio burocratico che si traduce in un danno economico diretto per i lavoratori. È quanto accaduto con la busta paga di luglio 2026 al personale del Dea Nocera/Pagani/Scafati dell&#8217;Asl Salerno, privo delle competenze accessorie relative al mese di giugno a causa del ritardo nella trasmissione e chiusura dei cartellini marcatempo da parte dei responsabili preposti.</p>



<p>Una situazione giudicata inaccettabile dalla segreteria territoriale del Nursind Salerno, che con una nota ufficiale ha diffidato l&#8217;Asl e richiesto l&#8217;immediata apertura di un&#8217;istruttoria interna per individuare chi non ha rispettato le scadenze formalmente stabilite.</p>



<p>«<em>Ringraziamo la direttrice del personale per la sensibilità dimostrata nel far luce sull&#8217;accaduto, ma è del tutto inaccettabile che a pagare il conto di inefficienze organizzative siano, ancora una volta, i lavoratori che hanno regolarmente garantito l&#8217;assistenza ai cittadini. Le competenze accessorie non sono un variabile secondaria o un optional rinviabile, ma retribuzione dovuta. L&#8217;Asl non può limitarsi a fissare nuove scadenze per il mese successivo: chi ricopre incarichi di responsabilità deve rispondere del proprio operato. Se si pretende puntualità dai dipendenti, la stessa puntualità deve essere garantita nell&#8217;erogazione delle somme maturate</em>», ha detto Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.</p>



<p>Il sindacato sottolinea come il blocco degli accessori rischi di generare ripercussioni che vanno ben oltre il semplice rinvio del pagamento.</p>



<p>Adriano Cirillo, segretario amministrativo del Nursind Salerno: «<em>Chiediamo l&#8217;immediata verifica e il riconoscimento di ogni eventuale danno economico o fiscale che questo ritardo potrebbe causare ai lavoratori. Trasferire sui dipendenti il peso di omissioni amministrative altrui è un principio distorto che non intendiamo tollerare. L&#8217;Asl ha l&#8217;obbligo di tutelare la retribuzione dei propri dipendenti e adottare contestualmente un sistema di monitoraggio efficace che impedisca in modo definitivo il ripetersi di simili episodi</em>».</p>



<p>Sulla gestione del personale e sul clima di frustrazione che si respira nei presidi coinvolti interviene anche il coordinamento aziendale.</p>



<p>Sul caso è intervenuto Giovanni Aspromonte, coordinatore del Nursind per l&#8217;Asl Salerno: «<em>Il personale del Dea di Nocera, Pagani e Scafati lavora quotidianamente in condizioni di forte stress e con carichi di lavoro gravosi. Vedersi decurtato lo stipendio di luglio per una mera negligenza procedurale di chi doveva validare i cartellini è un insulto alla professionalità dimostrata sul campo. Chiediamo che la direzione strategica avvii senza indugio i provvedimenti disciplinari e organizzativi nei confronti dei soggetti inadempienti</em>».</p>
</blockquote>
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			</item>
		<item>
		<title>Mobilità sostenibile, Baronissi conquista il primo posto in graduatoria per lo scuolabus elettrico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mobilita-sostenibile-baronissi-conquista-il-primo-posto-in-graduatoria-per-lo-scuolabus-elettrico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 09:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Baronissi]]></category>
		<category><![CDATA[Ecomobilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Baronissi è il primo Comune della Campania, nella fascia demografica compresa tra i 15 mila e i 30 mila abitanti, ad aver ottenuto l&#8217;ammissione al finanziamento regionale destinato all&#8217;acquisizione di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Baronissi è il primo Comune della Campania, nella fascia demografica compresa tra i 15 mila e i 30 mila abitanti, ad aver ottenuto l&#8217;ammissione al finanziamento regionale destinato all&#8217;acquisizione di uno scuolabus elettrico. Un risultato di assoluto rilievo che conferma la capacità dell&#8217;Amministrazione comunale di intercettare risorse strategiche e di tradurle in interventi concreti a beneficio della comunità.</p>



<p>La Giunta comunale ha approvato lo schema della convenzione trasmesso dalla Regione Campania, passaggio amministrativo necessario per perfezionare l&#8217;iter di finanziamento nell&#8217;ambito del Programma Regionale Campania FESR 2021-2027, finalizzato al potenziamento del trasporto scolastico attraverso mezzi a emissioni zero, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità del servizio, garantire maggiore sicurezza agli studenti e contribuire alla transizione energetica. </p>



<p>L&#8217;iniziativa rientra nel più ampio programma promosso dalla Regione Campania per sostenere i Comuni nell&#8217;attivazione e nel potenziamento del servizio di trasporto scolastico, favorendo il rinnovo del parco mezzi con veicoli di nuova generazione. Le risorse sono state ripartite attraverso due distinte graduatorie, una dedicata ai Comuni fino a 15 mila abitanti e una ai Comuni tra i 15 mila e i 30 mila abitanti. Baronissi ha conquistato il primo posto della seconda graduatoria, risultando tra gli enti beneficiari del finanziamento destinato all&#8217;acquisto del nuovo scuolabus elettrico. Con l&#8217;approvazione dello schema di convenzione prende ora avvio la fase conclusiva dell&#8217;iter amministrativo che consentirà la sottoscrizione dell&#8217;accordo con la Regione e la successiva acquisizione del mezzo, destinato a rafforzare il servizio comunale di trasporto scolastico.</p>



<p>“Essere il primo Comune della nostra fascia demografica in tutta la Campania rappresenta un motivo di grande soddisfazione e testimonia la qualità del lavoro portato avanti dall&#8217;Amministrazione comunale e dagli uffici, che ringrazio per l&#8217;impegno e la professionalità dimostrati – dichiara la Sindaca di Baronissi Anna Petta –. Continuiamo a investire con convinzione nei servizi destinati alle famiglie e ai nostri studenti, perché crediamo che la qualità della vita passi anche attraverso un trasporto scolastico efficiente, moderno e sicuro. L&#8217;acquisto del nuovo scuolabus elettrico rappresenta un investimento sul futuro della nostra comunità e conferma la nostra volontà di costruire una Baronissi sempre più sostenibile, innovativa e vicina ai bisogni delle nuove generazioni”.</p>



<p>“L&#8217;ammissione a questo finanziamento – dichiara il Vicesindaco e Assessore al Patrimonio Luca Galdi – è il risultato di un&#8217;attenta attività di programmazione e della capacità dell&#8217;Ente di valorizzare ogni opportunità di investimento. Dotare il Comune di un nuovo scuolabus elettrico significa incrementare il patrimonio pubblico con un mezzo moderno ed efficiente, destinato a migliorare un servizio fondamentale per le famiglie. Continuiamo a lavorare per rendere Baronissi una città sempre più capace di attrarre risorse e trasformarle in opere e servizi concreti”.</p>



<p>“La scuola è una delle priorità della nostra Amministrazione e ogni investimento destinato agli studenti rappresenta un investimento sul futuro della città – afferma l&#8217;Assessore alla Scuola Giuseppe Giordano –. Il nuovo scuolabus elettrico consentirà di offrire un servizio ancora più efficiente e sicuro, rispondendo alle esigenze delle famiglie e garantendo ai bambini un trasporto moderno e confortevole. È un risultato importante che rafforza il diritto allo studio e conferma l&#8217;attenzione che il Comune continua a riservare al mondo della scuola e alle giovani generazioni”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Esodo estivo, weekend da bollino nero: oltre 26 milioni di spostamenti sulle strade Anas</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/esodo-estivo-weekend-da-bollino-nero-oltre-26-milioni-di-spostamenti-sulle-strade-anas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 07:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada]]></category>
		<category><![CDATA[bollino nero]]></category>
		<category><![CDATA[bollino rosso]]></category>
		<category><![CDATA[cantieri stradali]]></category>
		<category><![CDATA[esodo estivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Traffico in forte aumento sulle principali arterie italiane in quello che si preannuncia come il secondo grande fine settimana dell’esodo estivo. Per gestire l’incremento dei flussi veicolari, Anas ha potenziato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Traffico in forte aumento sulle principali arterie italiane in quello che si preannuncia come il secondo grande fine settimana dell’esodo estivo. Per gestire l’incremento dei flussi veicolari, Anas ha potenziato il presidio della rete stradale nazionale e ridotto sensibilmente il numero dei cantieri attivi.</p>



<p>Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi fino a domenica 2 agosto sono previsti oltre 26 milioni di spostamenti di autoveicoli sulle strade e autostrade gestite dalla società del Gruppo FS. Per agevolare la circolazione, fino al 7 settembre resteranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 presenti sulla rete.</p>



<p>Il momento più critico è atteso nella mattinata di sabato 1° agosto, contrassegnata dal bollino nero, mentre oggi pomeriggio, sabato pomeriggio e domenica pomeriggio è previsto il bollino rosso. Le partenze interesseranno soprattutto i collegamenti verso le località balneari e turistiche, mentre domenica si registreranno i primi consistenti rientri verso i grandi centri urbani.</p>



<p>Particolare attenzione è rivolta anche al Sud Italia, dove si prevede un intenso traffico lungo l’A2 Autostrada del Mediterraneo, principale direttrice verso Campania, Basilicata e Calabria, oltre che sulla SS18 Tirrena Inferiore, arteria strategica anche per il Cilento, e sulla SS106 Jonica.</p>



<p>Per garantire assistenza agli automobilisti saranno impegnati circa 2.500 operatori tra personale tecnico, addetti all’esercizio e operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, in collaborazione con le Forze dell’Ordine e gli enti locali.</p>



<p>In vigore anche il divieto di circolazione per i mezzi pesanti: oggi, venerdì 31 luglio, dalle 16 alle 22; sabato 1° agosto dalle 8 alle 22 e domenica 2 agosto dalle 7 alle 22.</p>



<p>Anas invita gli automobilisti a partire solo dopo aver verificato le condizioni del veicolo, consultato le previsioni meteo e pianificato il percorso. Tra le raccomandazioni figurano il rispetto dei limiti di velocità, l’uso delle cinture di sicurezza, soste frequenti durante i viaggi più lunghi, una scorta d’acqua a bordo e la massima attenzione per evitare distrazioni al volante.</p>



<p>Con il grande caldo previsto in molte regioni italiane, prudenza e programmazione saranno gli elementi fondamentali per affrontare in sicurezza uno dei weekend più trafficati dell’estate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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