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	<title>Agropoli | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Agropoli, cacciatori a ridosso delle case per sparare ai cinghiali: la protesta dei residenti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 11:43:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[cacciatori vicino all abitazioni]]></category>
		<category><![CDATA[emilio borrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Sparatoria a ridosso delle abitazioni private e terrore tra i residenti ad Agropoli, in via Olimpia (Parco La Meridiana). È la grave segnalazione inviata da un cittadino al deputato di [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Sparatoria a ridosso delle abitazioni private e terrore tra i residenti ad Agropoli, in via Olimpia (Parco La Meridiana). È la grave segnalazione inviata da un cittadino al deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Secondo quanto documentato anche da materiale fotografico, un gruppo di cacciatori si è introdotto nell&#8217;area per una battuta di caccia al cinghiale a ridosso dei complessi residenziali, spaventando la popolazione locale e gli animali domestici. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che sono riusciti ad allontanare due dei soggetti presenti. La zona, oltre a rientrare in un contesto protetto, è costantemente frequentata da famiglie e bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Siamo di fronte all&#8217;ennesima dimostrazione dei pericoli concreti che la deregolamentazione della caccia comporta per la pubblica sicurezza</em>&#8221; — dichiara Borrelli, capogruppo di AVS in Commissione Agricoltura alla Camera. — &#8220;<em>Trasformare i centri abitati o le loro immediate vicinanze in campi di tiro è da irresponsabili. I cittadini non possono vivere barricati in casa con la paura di proiettili vaganti mentre portano a spasso i figli o i propri animali. Da tempo ci battiamo in Parlamento contro il DDL Caccia e contro questa deriva che rischia di legittimare blitz venatori sconsiderati anche in contesti urbani e protetti. Presenteremo un&#8217;interrogazione per verificare la regolarità delle autorizzazioni in questo specifico episodio di Agropoli e chiedere controlli stringenti sulle distanze di sicurezza dalle abitazioni.</em>&#8220;</p>
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		<title>Agropoli, due tentativi di furto in pochi minuti in via La Vecchia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-due-tentativi-di-furto-in-pochi-minuti-in-via-la-vecchia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Due episodi ravvicinati, un tentativo di furto sventato e un&#8217;irruzione riuscita all&#8217;interno di un&#8217;abitazione. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri ad Agropoli, lungo via La Vecchia, dove due [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Due episodi ravvicinati, un tentativo di furto sventato e un&#8217;irruzione riuscita all&#8217;interno di un&#8217;abitazione. È quanto accaduto nella tarda serata di ieri ad Agropoli, lungo via La Vecchia, dove due individui hanno preso di mira altrettanti immobili nel giro di pochi minuti. Il primo episodio, registrato intorno alle 23, è stato documentato dalle telecamere di videosorveglianza di una delle abitazioni. I proprietari, accortisi della presenza sospetta, hanno fatto scattare l&#8217;allarme, costringendo i due alla fuga.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;episodio non è rimasto isolato. Poco dopo, infatti, i due individui si sarebbero spostati nella parte più alta della stessa strada, riuscendo a introdursi in un secondo immobile dopo averne forzato gli accessi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il primo tentativo ripreso dalle telecamere di sorveglianza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo episodio si è verificato nella parte iniziale di via La Vecchia, dove il sistema di videosorveglianza di un&#8217;abitazione ha ripreso i movimenti di due persone che stavano tentando di entrare nell&#8217;immobile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A impedire che il tentativo venisse portato a termine è stata la tempestiva reazione dei proprietari. Attraverso i monitor collegati alle telecamere, si sono accorti della presenza dei due individui e hanno immediatamente attivato l&#8217;allarme.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il segnale ha indotto i presunti ladri ad allontanarsi rapidamente, senza riuscire a entrare nell&#8217;abitazione. L&#8217;intervento dei proprietari ha dunque consentito di interrompere il tentativo prima che potesse essere completato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le immagini registrate dal sistema di sicurezza hanno documentato la presenza dei due soggetti nei pressi dell&#8217;immobile e i loro movimenti durante il tentativo di intrusione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Seconda abitazione presa di mira, residenti in allerta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La fuga dalla prima abitazione non avrebbe però segnato la fine degli episodi. A distanza di pochi minuti, i due individui si sarebbero diretti verso un altro immobile situato più a monte, sempre lungo via La Vecchia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa seconda circostanza, secondo quanto riferito, sarebbero riusciti a forzare gli accessi e a introdursi all&#8217;interno dell&#8217;abitazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stato ancora chiarito se dall&#8217;immobile siano stati sottratti denaro, oggetti o altri beni di valore. L&#8217;eventuale entità del furto resta quindi da accertare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La successione dei due episodi, avvenuti a breve distanza di tempo e lungo la stessa arteria stradale, ha provocato preoccupazione tra le famiglie residenti nella zona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia si è rapidamente diffusa nel quartiere, dando origine a uno scambio di informazioni tra gli abitanti per segnalare eventuali presenze sospette e movimenti anomali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I residenti hanno inoltre attivato una rete di monitoraggio e un comitato di vicinato, con l&#8217;obiettivo di mantenere alta l&#8217;attenzione e comunicare tempestivamente alle autorità eventuali situazioni considerate sospette.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa nasce dalla preoccupazione suscitata dai due episodi ravvicinati, che hanno interessato abitazioni situate lungo la stessa strada nel corso della tarda serata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta da verificare l&#8217;eventuale sottrazione di beni nel secondo immobile, mentre il primo tentativo è stato interrotto grazie al sistema di videosorveglianza e alla pronta reazione dei proprietari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I fatti registrati in via La Vecchia ad Agropoli hanno così spinto gli abitanti a rafforzare la vigilanza di vicinato e la condivisione delle segnalazioni, nel tentativo di prevenire ulteriori intrusioni nelle abitazioni della zona.</p>
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		<title>Amici 26, la ballerina cilentana Benedetta Giuliano brilla nella classe di Alessandra Celentano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/amici-26-la-ballerina-cilentana-benedetta-giuliano-brilla-nella-classe-di-alessandra-celentano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 14:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla formazione nella danza classica alla televisione nazionale. Benedetta Giuliano, giovane ballerina legata al territorio di Agropoli, è tra gli allievi della 26ª edizione di Amici, il talent show condotto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dalla formazione nella danza classica alla televisione nazionale. <strong>Benedetta Giuliano</strong>, giovane ballerina legata al territorio di Agropoli, è tra gli allievi della 26ª edizione di Amici, il talent show condotto da Maria De Filippi su Canale 5.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">La diciannovenne ha conquistato un banco nella scuola durante la puntata del 18 ottobre, dopo aver superato la selezione e ottenuto il sì della maestra Alessandra Celentano, che ne ha riconosciuto le potenzialità artistiche e che attualmente la segue. La sua ammissione è arrivata dopo un’esibizione in coppia con il professionista Francesco, che ha permesso alla ballerina di mostrare le proprie capacità tecniche.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Giuliano ha iniziato a studiare danza all’età di nove anni nella scuola ExOrto Danza di Agropoli. Il suo percorso formativo è proseguito al Teatro San Carlo di Napoli, dove ha superato le selezioni per entrare nella scuola di ballo, e successivamente all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano, dove ha completato gli studi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, apre l’Ufficio di prossimità dell’Unione dei comuni Paestum Alto Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-apre-lufficio-di-prossimita-dellunione-dei-comuni-paestum-alto-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio di prossimità]]></category>
		<category><![CDATA[unione comuni alto cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Da oggi è operativo, presso la sede dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento ad Agropoli, l’Ufficio di Prossimità per l’Amministrazione della Giustizia. Si tratta di uno sportello gratuito che mette [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Da oggi è operativo, presso la sede dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento ad Agropoli, l’Ufficio di Prossimità per l’Amministrazione della Giustizia. Si tratta di uno sportello gratuito che mette a disposizione dei cittadini del territorio informazioni, orientamento e supporto pratico nei rapporti con gli uffici giudiziari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli Uffici di Prossimità nascono da un progetto nazionale promosso dal Ministero della Giustizia e condiviso dalla Regione Campania, con l’obiettivo di avvicinare i servizi della giustizia ai territori e alleggerire il carico delle attività più semplici che attualmente gravano sulle cancellerie dei Tribunali. L’iniziativa mira a realizzare una rete capillare di sportelli, offrendo ai cittadini un punto di riferimento vicino casa per la gestione delle pratiche giudiziarie più comuni, con una conseguente riduzione degli spostamenti e dei tempi di attesa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Campania il progetto ha già registrato l’adesione di 29 Enti locali, a testimonianza di un modello che sta progressivamente trovando applicazione su tutto il territorio regionale. Anche l’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento ha scelto di aderire all’iniziativa, individuando nel proprio territorio la sede dell’Ufficio di Prossimità, che fa riferimento al Tribunale di Vallo della Lucania. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Operativo Complementare al Programma Operativo Nazionale Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sportello si propone di raggiungere due obiettivi principali: da un lato, semplificare l’accesso alla tutela dei diritti, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie, con particolare riferimento alla predisposizione e al deposito telematico degli atti; dall’altro, evitare ai cittadini di raggiungere fisicamente il Tribunale di Vallo della Lucania per il disbrigo delle pratiche più semplici, contenendo così tempi e costi degli spostamenti, soprattutto per i residenti nei Comuni più distanti dalla sede giudiziaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In vista dell’apertura, il personale incaricato ha seguito uno specifico percorso formativo dedicato agli istituti di tutela, all’amministrazione di sostegno e alla volontaria giurisdizione, oltre che all’utilizzo degli strumenti informatici del processo civile telematico. Presso la sede del Municipio di Agropoli è stato inoltre predisposto uno spazio appositamente dedicato al servizio, in grado di assicurare la necessaria riservatezza ai cittadini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i servizi disponibili figurano l’inoltro delle pratiche per l’Amministrazione di Sostegno, la richiesta di autorizzazioni al giudice tutelare e di documenti validi per l’espatrio, la richiesta di nomina di un curatore speciale, il supporto nella compilazione della modulistica utilizzata dagli uffici giudiziari e la consulenza sugli istituti di protezione giuridica, come le tutele e le amministrazioni di sostegno. È inoltre possibile ricevere assistenza per ulteriori servizi di volontaria giurisdizione che non richiedono l’intervento di un avvocato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio è interamente gratuito ed è destinato ai residenti nei Comuni di Agropoli, Castelnuovo Cilento, Cicerale, Laureana Cilento, Lustra, Ogliastro Cilento, Omignano, Perdifumo, Prignano Cilento, Rutino, Salento e Torchiara, tutti appartenenti al circondario del Tribunale di Vallo della Lucania.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Ufficio di Prossimità ha sede presso il Municipio di Agropoli, in Piazza della Repubblica, e riceve il pubblico ogni mercoledì, dalle ore 9.00 alle 12.00. È possibile accedere al servizio anche in un altro giorno della settimana, previo appuntamento. Per ottenere informazioni o fissare un incontro è disponibile il numero telefonico 0974 827426.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’apertura dell’Ufficio di Prossimità rappresenta un passo fondamentale per avvicinare le istituzioni e la giustizia alle esigenze concrete delle nostre comunità – dichiara il presidente dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, Roberto Mutalipassi –. Offrire ai cittadini, in particolare alle fasce più fragili e a chi vive lontano dalla sede del Tribunale, uno sportello gratuito vicino casa per sbrigare pratiche e ricevere orientamento significa abbattere le barriere burocratiche, ridurre i tempi e garantire una tutela reale dei diritti nel nostro territorio».</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rissa tra Atletico Pagani e Agropoli: multe e squalifiche</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rissa-tra-atletico-pagani-e-agropoli-multe-e-squalifiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 09:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli rissa]]></category>
		<category><![CDATA[atletico pagani]]></category>
		<category><![CDATA[promozione]]></category>
		<category><![CDATA[rissa atletico pagani]]></category>
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					<description><![CDATA[Arrivano provvedimenti disciplinari dopo gli episodi di violenza verificatisi il 25 ottobre, durante l&#8217;incontro del campionato di Promozione tra Atletico Pagani e Agropoli, disputato allo stadio Desiderio di Cava de&#8217; [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Arrivano provvedimenti disciplinari dopo gli episodi di violenza verificatisi il 25 ottobre, durante l&#8217;incontro del campionato di Promozione tra Atletico Pagani e Agropoli, disputato allo stadio Desiderio di Cava de&#8217; Tirreni. Il Giudice Sportivo ha disposto sanzioni nei confronti delle due società e individuato responsabilità disciplinari a carico di due calciatori coinvolti negli scontri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partita è stata segnata da una rissa iniziata sugli spalti e successivamente estesa all&#8217;area di gioco. Nel corso dei disordini, un calciatore ha riportato lesioni al sopracciglio destro e un trauma nasale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ricostruzione degli avvenimenti contenuta nei provvedimenti disciplinari individua l&#8217;origine della tensione in un episodio verificatosi dopo l&#8217;uscita del pallone dal terreno di gioco.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La lite per il pallone e gli scontri tra tifosi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto ricostruito, un sostenitore dell&#8217;Atletico Pagani avrebbe trattenuto il pallone uscito dal campo, rifiutandosi di restituirlo per consentire la ripresa dell&#8217;incontro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso tifoso avrebbe inoltre rivolto minacce a un calciatore dell&#8217;Agropoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quel punto, un sostenitore della formazione ospite sarebbe intervenuto per recuperare il pallone. Il confronto avrebbe provocato un&#8217;immediata escalation, trasformandosi prima in una discussione accesa e successivamente in uno scontro fisico tra appartenenti alle due tifoserie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione di disordine si sarebbe poi trasferita anche all&#8217;interno del terreno di gioco, coinvolgendo alcuni tesserati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante gli episodi di violenza, un calciatore ha riportato una lesione al sopracciglio destro e un trauma nasale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli ufficiali di gara hanno inoltre identificato due calciatori che, al termine della partita, avrebbero partecipato ad aggressioni con calci, pugni e schiaffi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di Vincenzo Iapicco, tesserato dell&#8217;Atletico Pagani, e Rosario De Sio, calciatore dell&#8217;Agropoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le decisioni del Giudice Sportivo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito dei fatti, il Giudice Sportivo ha adottato provvedimenti nei confronti dei due calciatori individuati dagli ufficiali di gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le decisioni comprendono squalifiche individuali e sanzioni economiche a carico delle società coinvolte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sia l&#8217;Atletico Pagani sia l&#8217;Agropoli dovranno pagare un&#8217;ammenda di 500 euro ciascuna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono state inoltre disposte restrizioni alla presenza del pubblico: le prossime due gare interessate dal provvedimento dovranno disputarsi a porte chiuse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la partita di ritorno tra le due formazioni si giocherà senza spettatori, con la presenza di due Commissari di Campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le spese relative alla presenza dei commissari saranno sostenute dalle due società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro delle sanzioni evidenzia la gravità attribuita agli episodi verificatisi durante e dopo la partita, con conseguenze disciplinari che riguardano sia i singoli tesserati sia i club.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda riporta l&#8217;attenzione sulla sicurezza negli impianti sportivi e sulla necessità di prevenire comportamenti violenti durante le manifestazioni calcistiche, anche nei campionati dilettantistici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il cantautore cilentano Mico Argirò chiude a Siviglia il congresso internazionale su mascolinità e genere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-cantautore-cilentano-mico-argiro-chiude-a-siviglia-il-congresso-internazionale-su-mascolinita-e-genere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 15:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[mico argirò]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà il cantautore cilentano Mico Argirò a chiudere con la conferenza-concerto “Voci di uomini, storie di donne: il caso della canzone d’autore italiana”&#160;il Congresso Internazionale “Mascolinità in dialogo: letteratura, cinema [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sarà il cantautore cilentano Mico Argirò a chiudere con la conferenza-concerto “<strong>Voci di uomini, storie di donne: il caso della canzone d’autore italiana</strong>”&nbsp;il Congresso Internazionale “Mascolinità in dialogo: letteratura, cinema e arte da una prospettiva di genere”&nbsp;organizzato dal gruppo di ricerca Escritoras y Escrituras (<a href="https://4rb1f.r.ag.d.sendibm3.com/mk/cl/f/sh/OycZvHuFo1eQsnbX94pn9MjC/M3xkVXBWwWuW" target="_blank" rel="noopener"><u>https://<wbr>escritorasyescrituras.com/</u></a>) che si svolgerà presso la Facoltà di Filologia dell’Università di Siviglia durante i giorni 12 e 13 di novembre 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il congresso riunirà docenti e ricercatori provenienti da università di Spagna, Italia, Francia, Grecia, Argentina, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Costa d’Avorio, Portogallo, Colombia, Romania, Brasile, Germania, Turchia, Cina e Inghilterra. <strong>Tra gli ospiti anche</strong> <strong>Ninetto Davoli</strong>, volto iconico del cinema italiano e indimenticabile interprete di numerosi film di Pier Paolo Pasolini. La sua partecipazione rappresenta un significativo punto d&#8217;incontro tra la storia del cinema italiano e la riflessione contemporanea sulle identità e sui modelli di genere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso parole e musica, Argirò proporrà un viaggio tra le rappresentazioni delle donne nella canzone d’autore, offrendo spunti di riflessione sull&#8217;evoluzione dell&#8217;immaginario maschile, delle relazioni e dei modelli di genere e proporrà alcune canzoni del suo ultimo album “Antologia d’amore”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;importante occasione di confronto internazionale tra letteratura, cinema, arte e studi di genere, con l&#8217;obiettivo di approfondire le trasformazioni delle identità maschili dall&#8217;antichità ai giorni nostri. “Sono molto emozionato di portare la mia musica e la canzone d’autore italiana all’Università di Siviglia, che è anche mia sede di ricerca. Il percorso musicale rifletterà la mascolinità dei cantautori e come questi hanno cantato le donne. Suonerò alcune mie canzoni tratte dall’album Antologia d’amore, uscito qualche mese fa”, dichiara <strong>Mico Argirò</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’album era stato candidato al Premio Tenco e ha visto numerosi concerti in tutta Italia negli scorsi mesi. La conferenza-concerto è venerdì 13 novembre, ore 12.40, Università di Siviglia, Aula de Grados.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Foto: Raffaele Bove</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serie A: diffamazione, Butti vince causa contro il blogger Vessicchio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/serie-a-diffamazione-butti-vince-causa-contro-il-blogger-vessicchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 19:11:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sergio vessicchio]]></category>
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					<description><![CDATA[Andrea Butti, Head of Competitions and Operations della Lega Serie A, ha vinto in primo grado una causa per diffamazione contro il blogger Sergio Vessicchio. La sentenza è stata pronunciata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Andrea Butti, Head of Competitions and Operations della Lega Serie A, ha vinto in primo grado una causa per diffamazione contro il blogger Sergio Vessicchio. La sentenza è stata pronunciata dalla giudice Marianna D&#8217;Andraia del Tribunale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel provvedimento, il giudice ritiene Vessicchio «responsabile dei reati a lui ascritti e ritenuti avvinti nel vincolo della continuazione», contestandogli anche la «recidiva».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda riguarda alcune dichiarazioni del blogger sulla compilazione del calendario del campionato di Serie A. Vessicchio aveva accusato i responsabili della sua stesura, sostenendo che «ci sono dei truffatori nella stesura del calendario» e definendo il presunto meccanismo un «imbroglio chiaro e netto», con l&#8217;obiettivo, secondo le sue affermazioni, di favorire l&#8217;Inter.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le dichiarazioni sono state al centro dell&#8217;azione giudiziaria promossa da Butti, dirigente della Lega Serie A con responsabilità nell&#8217;organizzazione delle competizioni e nella gestione operativa del campionato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vessicchio, già giornalista iscritto all&#8217;Ordine in Campania, è stato successivamente radiato dall&#8217;albo. La pronuncia è di primo grado.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scuola: ad Agropoli 1,1 milioni per la palestra dell’istituto Vairo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuola-ad-agropoli-11-milioni-per-la-palestra-dellistituto-vairo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 13:40:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Serviranno per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico Il Comune di Agropoli è risultato beneficiario del contributo finanziario di 1.121.139,60 euro per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico della palestra dell’edificio della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Serviranno per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune di Agropoli è risultato beneficiario del contributo finanziario di 1.121.139,60 euro per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico della palestra dell’edificio della scuola secondaria di primo grado “Gino Rossi Vairo” sita in via Aldo Moro, ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, al fine di migliorare la parità di accesso a servizi di qualità e inclusivi nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente, mediante lo sviluppo di infrastrutture accessibili. Tale finanziamento rientra nell’Unità di Missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Fondi Strutturali Europei – Programmazione Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027 &#8211; Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR). Il progetto, redatto dall’ufficio Lavori pubblici, prevede lavori interni consistenti nel rifacimento della pavimentazione, la sostituzione degli infissi e l’efficientamento energetico dell’involucro mediante isolamento termico delle pareti e del solaio. Sono previsti, inoltre, interventi ex novo sugli impianti a servizio della palestra e degli spogliatoi. Essi consistono nella realizzazione di un impianto di videosorveglianza interno alla palestra. La struttura sarà inoltre dotata di impianto di allarme, sia per la parte interna che per le aree di pertinenza (deposito, spogliatoi, ecc…). Infine, sarà realizzato un impianto di climatizzazione caldo/freddo, con distacco dall’esistente centrale termica alimentata da combustibili fossili (gasolio) e installazione di generatori a pompa di calore ad espansione diretta, con trattamento aria e recupero energetico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La palestra della scuola “Vairo” subirà importanti interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico che la renderanno maggiormente efficiente e funzionale. Il nostro ente ha partecipato ad un apposito bando risultando utilmente collocato in graduatoria. Un’ottima notizia che ci permette di rinnovare ambienti scolastici che risulteranno, post interventi, più confortevoli ed accoglienti» è il commento del sindaco <strong>Roberto Mutalipassi</strong>&nbsp;e dell’assessore al PNRR <strong>Giuseppe Cammarota</strong>. &nbsp;&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Scuola “Gino Rossi Vairo” di Agropoli, finanziati i lavori per la palestra</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuola-gino-rossi-vairo-di-agropoli-finanziati-i-lavori-per-la-palestra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 11:54:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[fondi mim]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Agropoli è risultato beneficiario del contributo finanziario di 1.121.139,60 euro per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico della palestra dell’edificio della scuola secondaria di primo grado “Gino Rossi [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Comune di Agropoli è risultato beneficiario del contributo finanziario di 1.121.139,60 euro per la ristrutturazione e l’efficientamento energetico della palestra dell’edificio della scuola secondaria di primo grado “Gino Rossi Vairo” sita in via Aldo Moro, ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, al fine di migliorare la parità di accesso a servizi di qualità e inclusivi nel campo dell’istruzione, della formazione e dell’apprendimento permanente, mediante lo sviluppo di infrastrutture accessibili. Tale finanziamento rientra nell’Unità di Missione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Fondi Strutturali Europei – Programmazione Nazionale “Scuola e Competenze” 2021-2027 &#8211; Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto, redatto dall’ufficio Lavori pubblici, prevede lavori interni consistenti nel rifacimento della pavimentazione, la sostituzione degli infissi e l’efficientamento energetico dell’involucro mediante isolamento termico delle pareti e del solaio. Sono previsti, inoltre, interventi ex novo sugli impianti a servizio della palestra e degli spogliatoi. Essi consistono nella realizzazione di un impianto di videosorveglianza interno alla palestra. La struttura sarà inoltre dotata di impianto di allarme, sia per la parte interna che per le aree di pertinenza (deposito, spogliatoi, ecc…). Infine, sarà realizzato un impianto di climatizzazione caldo/freddo, con distacco dall’esistente centrale termica alimentata da combustibili fossili (gasolio) e installazione di generatori a pompa di calore ad espansione diretta, con trattamento aria e recupero energetico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>La palestra della scuola “Vairo” subirà importanti interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico che la renderanno maggiormente efficiente e funzionale. Il nostro ente ha partecipato ad un apposito bando risultando utilmente collocato in graduatoria. Un’ottima notizia che ci permette di rinnovare ambienti scolastici che risulteranno, post interventi, più confortevoli ed accoglienti</em>» è il commento del sindaco Roberto Mutalipassi e dell’assessore al PNRR Giuseppe Cammarota.</p>
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		<item>
		<title>Agropoli, svelati gli spettacoli del Festival del Teatro amatoriale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-svelati-gli-spettacoli-del-festival-del-teatro-amatoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 13:54:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[In scena compagnie locali e associazioni che vivono il teatro come strumento educativo, culturale e sociale Al via la quarta edizione del Festival del Teatro Amatoriale della Città di Agropoli, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>In scena compagnie locali e associazioni che vivono il teatro come strumento educativo, culturale e sociale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via la quarta edizione del Festival del Teatro Amatoriale della Città di Agropoli, promosso dall’Amministrazione comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi e dal Cineteatro Eduardo De Filippo con direzione artistica di Pierluigi Iorio. La nuova stagione amatoriale prenderà il via il prossimo 11 novembre e si concluderà il 14 aprile 2027, offrendo al pubblico dieci spettacoli messi in scena da diverse compagnie del territorio e non solo. La rassegna propone un programma ricco e variegato attraverso la drammaturgia classica e contemporanea. Si comincia mercoledì 11 novembre con l&#8217;Associazione Camminare Insieme e lo spettacolo <em>Ho deciso di non morire</em>&nbsp;di Camillo Vittici per la regia di Enrico Giuliano. Il cartellone prosegue mercoledì 9 dicembre con l&#8217;Associazione Teatrale Theatron in <em>Ditegli sempre di Sì</em>&nbsp;di Eduardo De Filippo diretto da Gerardo Santosuosso, seguito martedì 15 dicembre da <em>Natale in casa Cupiello</em>&nbsp;di Eduardo De Filippo presentato dalla Compagnia Teatrale Instabile con la regia di RiSi. Il nuovo anno si aprirà giovedì 14 gennaio con la Compagnia Teatrale La Puteca degli attori che porterà in scena <em>Dietro un fantasma</em> scritto e diretto da Marco Reggiani. Martedì 9 febbraio la Compagnia Culturale Il Sipario presenterà <em>Unici</em>&nbsp;di Luigi Pirandello e Peppino De Filippo con la regia di Massimo Pagano, mentre mercoledì 17 febbraio l&#8217;Avis proporrà <em>Caino e Abele dalla genesi secondo Markigna</em>&nbsp;scritto e diretto da Marco Pavani. Il mese di marzo vedrà in scena tre appuntamenti: martedì 2 marzo l&#8217;Associazione culturale Col p di scena presenterà <em>Il Silenzio Grande</em>&nbsp;di Maurizio De Giovanni per la regia di Francesco Veneruso, mercoledì 17 marzo Scenaperta teatro proporrà <em>Capitolo due</em>&nbsp;di Neil Simon diretto da Danilo Vaccher; lunedì 29 marzo l&#8217;Associazione Culturale Yggdrasill porterà sul palco <em>Tre preti per una besciamella</em>&nbsp;di Tonio Logoluso con la regia di Alessandro Pagliaro. La rassegna si concluderà mercoledì 14 aprile con La Bottega teatrale di Castellabate che metterà in scena <em>Nu bastone chiacchierone</em>&nbsp;di Pasquale Petito con la regia di Alfredo Crisci. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20:45. La campagna abbonamenti offre l&#8217;accesso all&#8217;intera rassegna al costo accessibile di 25 euro, con la possibilità di acquisto anche online. Il biglietto per il singolo spettacolo è fissato a 5 euro e i relativi tagliandi saranno messi in vendita qualche giorno prima degli spettacoli. Gli abbonamenti e i biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del Cineteatro nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 17:00 alle ore 20:00, oppure comodamente online sul sito ufficiale della struttura. È inoltre possibile usufruire delle agevolazioni previste da Carta del Docente e Bonus Cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>Sosteniamo con entusiasmo questa rassegna che dà ampio spazio alle compagnie locali che con la loro passione e talento contribuiscono a creare altre occasioni di intrattenimento e incontro al Cineteatro De Filippo. Offrire un programma sempre più ricco di spettacoli che vanno a sommarsi alla prestigiosa XII Stagione Teatrale 2026/2027 aiuta a promuovere la partecipazione di tutta la comunità»,</em>&nbsp;hanno dichiarato il sindaco <strong>Roberto Mutalipassi</strong>&nbsp;e il consigliere delegato alla Cultura <strong>Francesco Crispino</strong><em>.</em> <em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, <strong>Pierluigi Iorio</strong>, direttore artistico del De Filippo ha aggiunto:<em>&nbsp;«Siamo felici di presentare la quarta edizione di questo Festival che continua a crescere e a coinvolgere il pubblico con una proposta di qualità. Il teatro amatoriale rappresenta un presidio culturale prezioso per il nostro territorio, offrendo palcoscenici importanti a compagnie che dimostrano di avere una passione genuina e viscerale per il teatro</em>».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero di telefono 3247879696 o consultare il portale www.cineteatroeduardo.it.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Omicidio Avallone ad Agropoli, la fuga ripresa dalle telecamere: le indagini continuano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-avallone-ad-agropoli-la-fuga-ripresa-dalle-telecamere-le-indagini-continuano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 06:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono le indagini sull&#8217;omicidio di Walter Avallone, il cinquantenne originario di Eboli trovato senza vita in un parcheggio della zona di Trentova, ad Agropoli. I carabinieri stanno esaminando le registrazioni [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Proseguono le indagini sull&#8217;<strong>omicidio di Walter Avallone</strong>, il cinquantenne originario di Eboli trovato senza vita in un parcheggio della zona di <strong>Trentova, ad Agropoli</strong>. I carabinieri stanno esaminando le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza per identificare il responsabile e ricostruire quanto accaduto prima e dopo lo sparo che ha colpito la vittima al collo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le investigazioni sono condotte dai militari della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano <strong>Guido Carlo de Cugis</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere pubbliche e acquisendo quelle degli impianti privati presenti nell&#8217;area, alla ricerca di elementi utili a ricostruire gli spostamenti dell&#8217;assassino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un primo dato emerge proprio dalle registrazioni: l&#8217;uomo che avrebbe esploso il colpo si trovava <strong>a bordo della stessa automobile della vittima</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La ricostruzione degli spostamenti dopo lo sparo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto ricostruito attraverso le immagini, il veicolo si sarebbe diretto verso la baia di Trentova, raggiungendo il parcheggio nel quale si è consumato l&#8217;omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo l&#8217;arrivo sarebbe stato esploso il colpo di arma da fuoco che ha raggiunto Avallone al collo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli inquirenti stanno verificando anche la possibilità che lo sparo sia stato preceduto da una discussione tra i due occupanti della vettura, circostanza che al momento non risulta accertata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l&#8217;omicidio, il responsabile si sarebbe allontanato a piedi dall&#8217;automobile, dirigendosi verso <strong>via Belvedere</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le informazioni emerse, avrebbe successivamente raggiunto un secondo veicolo, che lo attendeva lungo <strong>via del Mare</strong>, utilizzandolo per fuggire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di un passaggio particolarmente importante per le indagini, perché potrebbe chiarire se l&#8217;assassino abbia agito da solo oppure con il supporto di un&#8217;altra persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento della fuga, l&#8217;uomo avrebbe avuto con sé uno zaino e una tracolla, oggetti che potrebbero essere stati prelevati dall&#8217;automobile di Avallone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli elementi ancora da chiarire figura anche la scomparsa del telefono cellulare della vittima, non ritrovato all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Autopsia e accertamenti sull&#8217;identità dell&#8217;assassino</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La possibile presenza di un&#8217;altra persona pronta ad agevolare la fuga rappresenta una delle circostanze sulle quali si concentra l&#8217;attenzione degli investigatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualora venisse confermata, potrebbe assumere rilievo nella valutazione di un&#8217;eventuale premeditazione del delitto. Al momento, tuttavia, questa rimane un&#8217;ipotesi investigativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ulteriore ostacolo all&#8217;identificazione dell&#8217;assassino è rappresentato dal berretto con visiera indossato durante gli spostamenti ripresi dalle telecamere, che avrebbe impedito di distinguere chiaramente il volto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante questa difficoltà, secondo indiscrezioni gli investigatori avrebbero già individuato alcuni possibili sospetti. Sul contenuto degli accertamenti viene mantenuto il massimo riserbo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta da verificare anche l&#8217;eventuale alibi della persona responsabile dell&#8217;omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un contributo decisivo alla ricostruzione dei fatti è atteso dall&#8217;<strong>autopsia</strong>, prevista nella giornata indicata dalle fonti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esame medico-legale dovrà fornire risposte sulle cause e sui tempi del decesso, stabilendo se Avallone sia morto immediatamente dopo essere stato raggiunto dal proiettile oppure in un momento successivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indagini proseguono dunque su più fronti, tra analisi dei filmati, ricostruzione degli spostamenti e accertamenti medico-legali, con l&#8217;obiettivo di individuare l&#8217;assassino e chiarire ogni aspetto della vicenda.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ad Agropoli confronto su clima e tutela delle coste con progetto Ue Better Blue</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ad-agropoli-confronto-su-clima-e-tutela-delle-coste-con-progetto-ue-better-blue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 14:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=264318</guid>

					<description><![CDATA[Una mattinata di confronto, ascolto e condivisione si è svolta venerdì 16 ottobre, alle ore 11, presso lo Spazio Mare del Palazzo Civico delle Arti di Agropoli, in occasione della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una mattinata di confronto, ascolto e condivisione si è svolta venerdì 16 ottobre, alle ore 11, presso lo Spazio Mare del Palazzo Civico delle Arti di Agropoli, in occasione della seconda riunione del Regional Multi-Stakeholder Group (RMSG), nell’ambito del progetto europeo Better Blue. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra istituzioni, mondo della ricerca, associazioni e realtà territoriali, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i diversi attori locali e promuovere strategie condivise per affrontare le principali sfide climatiche e ambientali che interessano le aree costiere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto Better Blue, finanziato dal programma europeo Interreg Europe 2021-2027 e coordinato dalla Provincia di Salerno, mira a migliorare la capacità dei territori costieri di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici attraverso la promozione di modelli di governance collaborativa, lo scambio di esperienze e la valorizzazione delle buone pratiche. L’iniziativa coinvolge partner di diversi Paesi europei e favorisce il confronto tra amministrazioni pubbliche, comunità locali e portatori di interesse, con l’intento di migliorare le politiche territoriali e promuovere stili di vita sostenibili, con particolare attenzione alla tutela degli ecosistemi marini e costieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo contesto, il Regional Multi-Stakeholder Group rappresenta uno spazio di partecipazione e cooperazione nel quale istituzioni, ricercatori, associazioni e operatori possono condividere conoscenze, individuare criticità e contribuire alla definizione di soluzioni concrete per il territorio. L’obiettivo principale della sessione è stato quello di condividere un quadro conoscitivo comune sulle principali criticità climatiche e ambientali del territorio, nonché di presentare e discutere le buone pratiche già in atto, in una logica di apprendimento reciproco e miglioramento delle politiche pubbliche. Il confronto ha permesso di valorizzare le esperienze maturate a livello locale e di sottolineare l’importanza di un approccio integrato alla gestione delle risorse naturali, capace di mettere in relazione le competenze istituzionali, le conoscenze scientifiche e le esigenze delle comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’incontro hanno partecipato Roberto Mutalipassi, sindaco di Agropoli e consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Giuseppe Di Filippo, assessore del Comune di Agropoli, Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Guido Crastolla, project manager del progetto Better Blue, e Ilaria Dentamare, relatrice per l’Università degli Studi di Napoli Parthenope. Presenti, inoltre, i rappresentanti della Provincia di Salerno, del Comune di Agropoli, del Parco Nazionale del Cilento e dell’Università Parthenope, insieme alle associazioni e realtà territoriali Fidapa Sez. di Agropoli, Vela Dream e Capitano Nik. La partecipazione di questi soggetti ha confermato il valore della collaborazione tra enti pubblici, mondo accademico e associazionismo, elementi fondamentali per costruire una visione condivisa delle priorità ambientali e delle opportunità di sviluppo sostenibile del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro del confronto è stata posta la Posidonia oceanica, una risorsa preziosa per l’equilibrio degli ecosistemi marini del Mediterraneo e per la protezione delle coste. Le praterie di questa pianta marina contribuiscono alla conservazione della biodiversità, offrono habitat a numerose specie, favoriscono il sequestro del carbonio e svolgono un ruolo importante nella stabilizzazione dei fondali e nella protezione dei litorali dai fenomeni erosivi. Anche la gestione della Posidonia spiaggiata rappresenta una questione rilevante per le amministrazioni costiere, poiché richiede soluzioni che sappiano coniugare la tutela ambientale con le esigenze di fruizione delle spiagge. La conoscenza scientifica, il monitoraggio e la corretta informazione sono pertanto strumenti essenziali per promuovere una gestione consapevole e sostenibile di questa risorsa naturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolarmente significativo è stato il dibattito conclusivo, arricchito dagli interventi di esperti e operatori locali, che hanno condiviso esperienze, conoscenze e proposte concrete sulle problematiche ambientali del territorio. Dal confronto è emersa l’importanza di rafforzare la cooperazione tra istituzioni, ricerca scientifica e comunità locali, favorendo la circolazione delle informazioni e la diffusione di buone pratiche. La partecipazione attiva dei diversi portatori di interesse costituisce, infatti, un elemento essenziale per comprendere le vulnerabilità del territorio, individuare possibili soluzioni e contribuire al miglioramento delle politiche ambientali e delle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La riunione si inserisce nel percorso di lavoro del progetto Better Blue, volto a promuovere una maggiore integrazione tra le politiche pubbliche e le esigenze dei territori costieri, anche attraverso la condivisione di esperienze utili alla costruzione di un piano d’azione regionale. In tale prospettiva, il confronto tra gli attori coinvolti rappresenta un’opportunità per valorizzare le iniziative già esistenti, individuare ulteriori ambiti di intervento e consolidare un metodo di lavoro fondato sulla collaborazione e sulla responsabilità condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda riunione del Regional Multi-Stakeholder Group ad Agropoli ha quindi confermato il ruolo centrale del dialogo tra istituzioni, università e associazioni nella costruzione di strategie efficaci per la salvaguardia del patrimonio marino e costiero. La tutela della Posidonia oceanica, la protezione della biodiversità e la capacità di affrontare le criticità climatiche richiedono un impegno costante e coordinato, nel quale la conoscenza scientifica si integri con l’esperienza amministrativa e la partecipazione della comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché la tutela del mare nasce dalla collaborazione tra istituzioni, ricerca scientifica e comunità. È attraverso il confronto, la condivisione delle conoscenze e la partecipazione attiva che è possibile promuovere politiche ambientali più efficaci e costruire un futuro più sostenibile e resiliente per i territori costieri.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, auto contro un muro a Moio: muore un uomo di 74 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-auto-contro-un-muro-a-moio-muore-un-uomo-di-74-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 07:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=264217</guid>

					<description><![CDATA[Incidente mortale ad Agropoli, in località Moio, dove un uomo di 74 anni ha perso la vita dopo essere rimasto coinvolto in un violento schianto mentre si trovava alla guida [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Incidente mortale ad Agropoli, in località Moio</strong>, dove un uomo di 74 anni ha perso la vita dopo essere rimasto coinvolto in un violento schianto mentre si trovava alla guida della propria automobile. Il sinistro si è verificato nel pomeriggio di domenica 18 ottobre, intorno alle 16, all&#8217;incrocio tra <strong>via Moio e via Belvedere</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo le prime informazioni disponibili, il conducente avrebbe improvvisamente perso il controllo della vettura, che ha terminato la propria corsa contro un muro situato lungo il margine della carreggiata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impatto è stato particolarmente violento e ha provocato gravi lesioni all&#8217;anziano. Immediata la richiesta di soccorso, con l&#8217;attivazione del personale sanitario del 118.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul luogo dell&#8217;incidente è intervenuta un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Rossa Italiana</strong>, i cui operatori hanno prestato le prime cure al ferito, valutandone le condizioni e predisponendo il trasferimento urgente in ospedale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il trasferimento all&#8217;ospedale San Luca e il decesso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo i primi interventi sanitari, il 74enne è stato accompagnato all&#8217;<strong>ospedale San Luca di Vallo della Lucania</strong>, dove è stato affidato alle cure dei medici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante l&#8217;assistenza ricevuta, le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate fatali. L&#8217;uomo è deceduto poco dopo il ricovero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La notizia della morte ha trasformato quello che inizialmente appariva come un grave incidente autonomo in un nuovo episodio mortale sulle strade del Cilento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La dinamica descritta dalle prime informazioni indica che nell&#8217;incidente sarebbe rimasta coinvolta soltanto la vettura condotta dall&#8217;anziano. Restano tuttavia da accertare le circostanze che hanno determinato l&#8217;improvvisa perdita di controllo del mezzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;ipotesi del malore e gli accertamenti della polizia municipale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli elementi presi in considerazione per ricostruire l&#8217;accaduto figura anche la possibilità che il conducente sia stato colpito da un <strong>malore improvviso</strong> mentre si trovava al volante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta, al momento, di un&#8217;ipotesi che necessita di ulteriori verifiche e che non può essere considerata una causa accertata dell&#8217;incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli approfondimenti sono affidati agli agenti della <strong>polizia municipale</strong>, intervenuti per effettuare i rilievi e raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione della dinamica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le verifiche dovranno chiarire in quale momento il conducente abbia perso il controllo dell&#8217;automobile e quali circostanze abbiano provocato l&#8217;uscita dalla normale traiettoria di marcia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attenzione degli investigatori si concentra quindi sulla sequenza degli eventi precedenti all&#8217;impatto, avvenuto in prossimità dell&#8217;intersezione tra via Moio e via Belvedere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;incidente si è verificato nel corso di una domenica particolarmente dolorosa per il territorio cilentano, segnata anche da altri episodi mortali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il 74enne, soccorso inizialmente sul luogo dello schianto e successivamente trasferito a Vallo della Lucania, non è stato possibile evitare il tragico epilogo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le indagini della polizia municipale proseguono</strong> per stabilire con precisione le cause dell&#8217;incidente e verificare l&#8217;eventuale ruolo di un problema di salute improvviso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidio Avallone ad Agropoli, trovato il proiettile nella Ford</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-avallone-ad-agropoli-trovato-il-proiettile-nella-ford/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 06:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=264078</guid>

					<description><![CDATA[Una nuova acquisizione investigativa potrebbe contribuire a chiarire la dinamica dell&#8217;omicidio di Walter Avallone, il vigilante di 55 anni originario di Eboli trovato senza vita all&#8217;interno di una Ford bianca [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una nuova acquisizione investigativa potrebbe contribuire a chiarire la dinamica dell&#8217;omicidio di Walter Avallone, il vigilante di 55 anni originario di Eboli trovato senza vita all&#8217;interno di una Ford bianca parcheggiata nei pressi dell&#8217;oasi di Trentova, ad Agropoli. I carabinieri della Sezione investigazioni scientifiche hanno individuato e sequestrato un proiettile conficcato nella portiera dell&#8217;automobile, sul lato del conducente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo i primi accertamenti, si tratterebbe di un&#8217;ogiva calibro 7,65, esplosa da una pistola semiautomatica. Il colpo avrebbe attraversato il collo della vittima da destra verso sinistra, raggiungendo successivamente la portiera del veicolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un elemento che assume particolare rilevanza nella ricostruzione degli ultimi istanti di vita dell&#8217;uomo, rinvenuto ancora seduto all&#8217;interno dell&#8217;abitacolo, in una pozza di sangue.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La dinamica dell&#8217;omicidio e gli accertamenti sulla Ford</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La traiettoria del proiettile porta gli investigatori a ritenere che l&#8217;autore dello sparo si trovasse sul sedile accanto a quello del conducente al momento dell&#8217;omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta da chiarire che cosa sia accaduto all&#8217;interno dell&#8217;automobile prima dell&#8217;esplosione del colpo. Tra le circostanze da verificare figura anche l&#8217;eventualità che la sparatoria sia stata preceduta da una discussione, ma non risultano elementi sufficienti per ricostruire il confronto tra la vittima e il suo assassino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arma utilizzata per uccidere Avallone non è stata ritrovata sul luogo del delitto. Nell&#8217;abitacolo, invece, i militari hanno individuato una pistola a salve, che potrebbe essere appartenuta al vigilante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli accertamenti tecnici dovranno contribuire a definire ulteriormente la dinamica dell&#8217;aggressione e a individuare eventuali elementi utili all&#8217;identificazione del responsabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro aspetto ancora da chiarire riguarda due borsoni che l&#8217;assassino avrebbe prelevato dal bagagliaio della Ford prima di allontanarsi. Il loro contenuto non è noto e potrebbe rappresentare un elemento significativo per comprendere il contesto nel quale è maturato il delitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il sequestro della stanza a Vibonati e le indagini</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività investigative si sono estese anche al Golfo di Policastro, dove Walter Avallone soggiornava per ragioni lavorative.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I carabinieri hanno sottoposto a sequestro una stanza di un bed and breakfast nel centro storico di Vibonati, utilizzata dal 55enne durante il periodo in cui prestava servizio come guardiano presso un cantiere ferroviario di Sapri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uomo lavorava per conto di una società di vigilanza privata con sede nel Napoletano e, secondo quanto emerso, avrebbe condiviso l&#8217;alloggio con un&#8217;altra persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dagli accertamenti effettuati nella struttura ricettiva non sarebbero emersi, almeno inizialmente, elementi di particolare rilievo per l&#8217;inchiesta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, con l&#8217;obiettivo di ricostruire gli spostamenti della vittima, individuare eventuali contatti precedenti all&#8217;omicidio e risalire all&#8217;identità dell&#8217;assassino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolare attenzione viene riservata anche alle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di Trentova.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli investigatori stanno cercando di stabilire quale percorso abbia seguito il responsabile dopo essersi allontanato dall&#8217;automobile e se le telecamere possano aver registrato movimenti utili alle indagini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rimane inoltre da accertare se l&#8217;assassino abbia lasciato autonomamente l&#8217;area oppure abbia potuto contare sull&#8217;intervento di un&#8217;altra persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritrovamento del proiettile rappresenta dunque un nuovo tassello nell&#8217;inchiesta, mentre restano ancora senza risposta gli interrogativi sul movente, sull&#8217;identità del responsabile e sulla destinazione dei due borsoni portati via dalla vettura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidio del vigilantes, sequestrata una stanza in un B&#038;B: verifiche nel Golfo di Policastro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-del-vigilantes-sequestrata-una-stanza-in-un-bb-verifiche-nel-golfo-di-policastro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 16:01:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonati]]></category>
		<category><![CDATA[vigilantes uccisa]]></category>
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					<description><![CDATA[Si allarga al Golfo di Policastro il raggio delle indagini sull&#8217;omicidio di Walter Avallone, il vigilantes di 55 anni, originario di Eboli, ucciso con un colpo di pistola alla gola [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Si allarga al Golfo di Policastro il raggio delle indagini sull&#8217;omicidio di Walter Avallone, il vigilantes di 55 anni, originario di Eboli, ucciso con un colpo di pistola alla gola nel parcheggio della baia di Trentova, ad Agropoli. I carabinieri della Compagnia di Agropoli hanno sequestrato questa mattina una stanza di un bed and breakfast a Vibonati, che l&#8217;uomo aveva preso in affitto negli ultimi mesi. <strong>La notizia è riportata da <a href="https://www.stiletv.it/news/123885/agropoli-omicidio-a-trentova-sequestrato-un-alloggio-di-avallone-a-vibonati" data-type="link" data-id="https://www.stiletv.it/news/123885/agropoli-omicidio-a-trentova-sequestrato-un-alloggio-di-avallone-a-vibonati">Stile Tv</a>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;alloggio sarebbe stato utilizzato da Avallone come punto d&#8217;appoggio dopo aver iniziato a lavorare come guardiano dei treni merci nella stazione ferroviaria di Sapri. Una soluzione scelta, secondo quanto ricostruito, per evitare continui spostamenti tra il Golfo di Policastro e la Piana del Sele, dove viveva. Il sequestro si inserisce nell&#8217;attività investigativa coordinata dalla Procura di Vallo della Lucania, impegnata a individuare il responsabile del delitto e a chiarire il movente. Al momento non sono stati resi noti elementi che consentano di collegare l&#8217;alloggio a una specifica pista investigativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli accertamenti si concentrano anche sulle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza, che avrebbero consentito di ricostruire alcuni passaggi della notte in cui Avallone è stato ucciso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vigilantes sarebbe arrivato ad Agropoli a bordo della propria automobile, una Ford B-Max bianca, in compagnia di un altro uomo. I due avrebbero raggiunto il parcheggio nei pressi dell&#8217;oasi naturalistica di Trentova, dove si sarebbero fermati. Pochi minuti dopo, il passeggero avrebbe esploso un colpo di pistola alla gola di Avallone, uccidendolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente, l&#8217;uomo ripreso dalle telecamere avrebbe aperto il bagagliaio, prelevato due borsoni e si sarebbe allontanato a piedi, dirigendosi verso il belvedere e scomparendo nell&#8217;oscurità. Secondo le informazioni riportate da Stile Tv, si sarebbe mosso a volto scoperto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio i due bagagli rappresentano uno degli elementi al centro degli approfondimenti investigativi. Gli inquirenti devono stabilire che cosa contenessero, perché siano stati portati via dopo l&#8217;omicidio e se il loro contenuto possa fornire indicazioni sul contesto in cui è maturato il delitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>AL VAGLIO LA VITA PRIVATA E PROFESSIONALE DELLA VITTIMA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le verifiche riguardano anche la vita personale e lavorativa del cinquantacinquenne. Gli investigatori stanno ricostruendo le sue abitudini, gli spostamenti e le relazioni degli ultimi mesi per comprendere se conoscesse il suo assassino e se l&#8217;omicidio possa essere legato a vicende personali o professionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre all&#8217;alloggio, i carabinieri hanno sequestrato la Ford B-Max bianca nella quale è stato trovato il corpo della vittima. Sul veicolo sono previsti ulteriori accertamenti tecnici per cercare eventuali tracce utili a chiarire la dinamica dell&#8217;aggressione e i movimenti delle persone coinvolte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano ancora da trovare la pistola utilizzata per uccidere Avallone e il suo telefono cellulare, che risulta scomparso. Due elementi che potrebbero rivelarsi importanti per ricostruire gli ultimi momenti di vita del vigilantes e verificare eventuali contatti avuti prima dell&#8217;appuntamento ad Agropoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Omicidio ad Agropoli, le telecamere sulle tracce dell&#8217;assassino di Walter Avallone</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-ad-agropoli-le-telecamere-sulle-tracce-dellassassino-di-walter-avallone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 06:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Potrebbe essere arrivato ad Agropoli insieme alla persona che lo ha ucciso Walter Avallone, il vigilante di 55 anni originario di Eboli trovato senza vita nella mattinata di martedì 13 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Potrebbe essere arrivato ad <strong>Agropoli insieme alla persona che lo ha ucciso Walter Avallone</strong>, il vigilante di 55 anni originario di Eboli trovato senza vita nella mattinata di martedì 13 ottobre all&#8217;interno della propria automobile, nel parcheggio della baia di Trentova. È una delle ipotesi investigative emerse dall&#8217;esame delle immagini di videosorveglianza acquisite dai carabinieri, impegnati a ricostruire gli ultimi spostamenti della vittima e a identificare il responsabile dell&#8217;omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo quanto trapelato dalle indagini, Avallone avrebbe raggiunto la località costiera nella notte tra lunedì e martedì a bordo della sua <strong>Ford B-Max</strong>, partita da Eboli con due uomini all&#8217;interno. La vittima e il suo accompagnatore si sarebbero conosciuti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi minuti dopo l&#8217;arrivo nel parcheggio adiacente all&#8217;oasi naturalistica di Trentova, il 55enne sarebbe stato raggiunto da <strong>un colpo di pistola al collo</strong>, rivelatosi mortale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;altra persona si sarebbe quindi allontanata a piedi in direzione del Belvedere, portando con sé due borsoni prelevati dal bagagliaio dell&#8217;automobile. Si tratta di una ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori, sulla quale la Procura mantiene il massimo riserbo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le indagini sugli ultimi spostamenti di Walter Avallone</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A coordinare l&#8217;inchiesta è la <strong>Procura della Repubblica di Vallo della Lucania</strong>. Gli accertamenti sono condotti dai carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal capitano <strong>Guido Carlo Decugis</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli investigatori stanno approfondendo i rapporti personali e professionali del vigilante, ascoltando familiari e conoscenti per individuare elementi utili a chiarire le circostanze del delitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avallone, incensurato, lavorava come metronotte nella Piana del Sele. Agropoli non rientrava nel territorio in cui prestava abitualmente servizio. Proprio per questo gli inquirenti cercano di stabilire perché si trovasse a Trentova durante la notte e chi fosse la persona che lo accompagnava.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 55enne era separato e padre di due figlie. Le testimonianze raccolte nelle ore successive al ritrovamento non avrebbero finora consentito di individuare un movente preciso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al momento <strong>nessuna pista investigativa viene esclusa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;arma scomparsa, il cellulare e gli accertamenti scientifici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un elemento rilevante riguarda l&#8217;arma utilizzata per commettere l&#8217;omicidio, che non è stata trovata nell&#8217;automobile. Tra le possibilità da verificare figura quella che possa trattarsi della pistola in dotazione alla vittima per la sua attività lavorativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è stato rinvenuto neppure il telefono cellulare di Avallone, un altro particolare sul quale si concentra l&#8217;attenzione degli investigatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ford B-Max è stata posta sotto sequestro per consentire gli accertamenti tecnici. Sul luogo del delitto hanno operato anche gli specialisti della <strong>Sezione investigazioni scientifiche di Salerno</strong>, alla ricerca di impronte, materiale biologico e altri reperti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I militari hanno inoltre perlustrato la zona circostante il parcheggio, senza individuare, almeno nelle prime fasi, elementi decisivi per il ritrovamento dell&#8217;arma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A scoprire il corpo era stato un carabiniere in congedo che, intorno alle 10.30 di martedì, stava facendo jogging nella zona. Insospettito da quanto osservato all&#8217;interno della vettura, aveva richiesto l&#8217;intervento dei soccorsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il personale del 118 aveva constatato il decesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizialmente si era ipotizzata una ferita provocata da un&#8217;arma da taglio. I successivi riscontri hanno invece indirizzato le indagini verso un <strong>omicidio commesso con un colpo d&#8217;arma da fuoco</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ulteriori risposte sono attese dagli accertamenti medico-legali affidati ad <strong>Adamo Maiese</strong>, che ha già eseguito un primo esame esterno del cadavere. Le verifiche dovranno contribuire a precisare l&#8217;orario della morte, che risalirebbe a diverse ore prima del ritrovamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restano da chiarire l&#8217;identità dell&#8217;assassino, il movente e le ragioni dell&#8217;incontro notturno nel parcheggio di Trentova.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidio ad Agropoli, è caccia all&#8217;assassino di Walter Avallone</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidio-ad-agropoli-e-caccia-allassassino-di-walter-avallone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:08:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[assassino walter avallone]]></category>
		<category><![CDATA[eboli]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio di eboli]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio walter avallone]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi ha ucciso Walter Avallone e perché? A ventiquattro ore dall&#8217;omicidio del vigilante 55enne di Eboli, trovato senza vita nella sua automobile nel parcheggio della baia di Trentova, ad Agropoli, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi ha ucciso Walter Avallone e perché?</strong> A ventiquattro ore dall&#8217;omicidio del vigilante 55enne di Eboli, trovato senza vita nella sua automobile nel parcheggio della baia di Trentova, ad Agropoli, sono ancora numerosi gli interrogativi ai quali gli investigatori cercano di dare una risposta. La certezza, emersa dai primi accertamenti medico-legali, è che l&#8217;uomo sia stato raggiunto da <strong>un colpo di pistola al collo</strong>. L&#8217;arma del delitto non è stata ancora trovata, mentre i carabinieri stanno ricostruendo gli ultimi spostamenti della vittima per risalire al responsabile e comprendere il movente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indagini, coordinate dalla <strong>Procura della Repubblica di Vallo della Lucania</strong>, si concentrano sulle ore precedenti al ritrovamento del cadavere, avvenuto ieri mattina, martedì 13 ottobre, intorno alle 10.30. A scoprire il corpo era stato un carabiniere in congedo, impegnato a fare jogging nei pressi dell&#8217;oasi naturalistica. Il 55enne si trovava sul sedile del conducente della sua Ford B-Max bianca. Inutile l&#8217;intervento dei soccorritori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un primo momento, la profonda ferita alla gola aveva fatto ipotizzare un&#8217;aggressione con un&#8217;arma da taglio. Gli esami effettuati successivamente hanno invece evidenziato una lesione riconducibile a un proiettile. <strong>Un solo colpo, secondo i primi riscontri, che non ha lasciato scampo alla vittima.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mistero delle ultime ore e le immagini delle telecamere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il principale interrogativo riguarda la presenza di Avallone a Trentova. <strong>Il vigilante non prestava servizio in quella zona</strong> e resta da chiarire per quale motivo si trovasse nel parcheggio. Gli investigatori stanno cercando di stabilire se avesse un appuntamento, se fosse arrivato da solo oppure se qualcuno lo avesse seguito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un elemento sul quale si stanno concentrando le verifiche riguarda l&#8217;orario di arrivo della vettura. Alcuni passanti avrebbero infatti notato la Ford B-Max già parcheggiata nel piazzale nelle prime ore del mattino. Una circostanza che potrebbe contribuire a ricostruire la successione degli eventi e a restringere l&#8217;intervallo temporale nel quale sarebbe avvenuto l&#8217;omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Al vaglio dei carabinieri ci sono anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza comunali</strong> presenti nell&#8217;area. L&#8217;obiettivo è individuare eventuali movimenti sospetti, ricostruire il percorso compiuto dalla vittima e verificare la presenza di altre persone nei pressi del parcheggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente, gli investigatori stanno approfondendo la vita privata e professionale del 55enne, incensurato, per individuare eventuali contrasti, frequentazioni o rapporti che possano fornire indicazioni sul movente. Al momento, tuttavia, non sono emersi elementi definitivi sulle ragioni del delitto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;arma scomparsa, i rilievi scientifici e l&#8217;autopsia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro punto fondamentale dell&#8217;inchiesta riguarda <strong>la pistola utilizzata per uccidere Walter Avallone, ancora non recuperata</strong>. I carabinieri hanno esteso le ricerche al parcheggio e ai terreni circostanti, alla ricerca di reperti che possano contribuire a chiarire la dinamica dell&#8217;aggressione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Ford B-Max è stata sequestrata e sottoposta agli accertamenti degli specialisti della Sezione investigazioni scientifiche di Salerno. All&#8217;interno dell&#8217;abitacolo si cercano impronte, tracce biologiche e qualsiasi altro elemento utile a identificare l&#8217;autore dell&#8217;omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;inchiesta è affidata ai militari della Compagnia di Agropoli, guidati dal <strong>capitano Guido Carlo Decugis</strong>, sotto il coordinamento del procuratore capo <strong>Francesco Rotondo</strong>, intervenuto personalmente sul luogo del ritrovamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il magistrato ha disposto l&#8217;esame esterno della salma, eseguito dal medico legale <strong>Adamo Maiese</strong>. Ulteriori risposte sono attese dall&#8217;autopsia, che dovrà contribuire a chiarire le cause del decesso e a stabilire con maggiore precisione l&#8217;ora della morte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Procura ha confermato che gli accertamenti sono finalizzati a ricostruire l&#8217;esatto svolgimento dei fatti. Restano ancora da individuare l&#8217;assassino, il movente e le circostanze nelle quali il 55enne è stato raggiunto dal colpo mortale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Intanto, a <strong>Eboli</strong>, la morte di Walter Avallone ha suscitato sgomento. Il vigilante, separato e padre di due figli, era conosciuto in città. Una vicenda che, a distanza di un giorno dal ritrovamento del cadavere, presenta ancora numerosi aspetti da chiarire.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Omicidi, pestaggi e malavita: ora il Cilento ha paura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/omicidi-pestaggi-e-malavita-ora-il-cilento-ha-paura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2026 08:08:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[omicidi cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un omicidio ad Agropoli, un ex assessore gambizzato a Capaccio Paestum e un’aggressione a Salerno. Tre vicende distinte che riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sulla tranquillità delle comunità locali. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Un omicidio ad Agropoli, un ex assessore gambizzato a Capaccio Paestum e un’aggressione a Salerno. Tre vicende distinte che riaccendono il dibattito sulla sicurezza e sulla tranquillità delle comunità locali.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Cilento e la provincia di Salerno si ritrovano a fare i conti con una sequenza di gravi episodi di violenza che, nel giro di poche ore, hanno riportato al centro dell&#8217;attenzione il tema della sicurezza. Un uomo ucciso con un colpo di pistola alla gola ad Agropoli, un ex assessore comunale picchiato e gambizzato a Capaccio Paestum e un&#8217;aggressione ai danni di una donna a Salerno. Tre fatti distinti, sui quali sono in corso accertamenti e indagini, che contribuiscono ad alimentare un clima di preoccupazione in un territorio tradizionalmente associato alla tranquillità e alla qualità della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non ci sono elementi che consentano di collegare i tre episodi, né sarebbe corretto considerarli il segnale di un&#8217;unica emergenza criminale. La loro successione ravvicinata, tuttavia, pone interrogativi sulla percezione della sicurezza, soprattutto nelle comunità più piccole, dove fatti di questa gravità finiscono inevitabilmente per avere una forte risonanza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il delitto di Agropoli: un uomo ucciso con un colpo alla gola</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;episodio più grave si è verificato ad Agropoli, in località Trentova, nei pressi della baia e dell&#8217;area naturalistica frequentata quotidianamente da residenti, sportivi e turisti. Nella mattinata di martedì 13 ottobre è stato trovato senza vita, all&#8217;interno della propria automobile, <strong>Walter Avallone, 55 anni, originario di Eboli</strong>, che lavorava come vigilante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uomo è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco alla gola. Il proiettile, secondo i primi accertamenti, avrebbe provocato una ferita mortale. A scoprire il corpo è stato un carabiniere in congedo che, notando l&#8217;uomo riverso nell&#8217;abitacolo, ha immediatamente allertato i soccorsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Agropoli, coordinati dal capitano Guido Carlo Decugis, insieme ai sanitari del 118. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, sono orientate verso l&#8217;ipotesi di omicidio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arma utilizzata non sarebbe stata ancora recuperata. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della vittima, verificando eventuali contatti e spostamenti precedenti al delitto. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nell&#8217;area.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il luogo del ritrovamento rende la vicenda particolarmente inquietante: Trentova è uno degli angoli più conosciuti e frequentati della costa cilentana, meta di passeggiate e attività all&#8217;aperto. Un contesto apparentemente lontano da scenari di violenza, diventato improvvisamente teatro di un&#8217;indagine per omicidio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Capaccio Paestum, ex assessore picchiato e gambizzato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi chilometri di distanza, un altro episodio ha scosso il territorio. A Capaccio Paestum, in località Foce Sele, <strong>Fabio Scariati, commercialista di 50 anni ed ex assessore comunale</strong>, è stato vittima di una violenta aggressione nella mattinata di lunedì 12 ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;uomo è stato picchiato e raggiunto da un colpo di pistola al ginocchio. Gli aggressori avrebbero inoltre incendiato la sua automobile, provocando un rogo che ha interessato anche le vicinanze di uno stabilimento balneare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scariati è stato trasportato all&#8217;ospedale di Eboli, dove è stato ricoverato nel reparto di Ortopedia. Le sue condizioni, secondo quanto riferito, non sarebbero tali da far temere per la vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli investigatori stanno cercando di individuare i responsabili e chiarire il movente. Le indagini si concentrano anche sulle frequentazioni della vittima e sull&#8217;eventuale presenza di telecamere che possano aver ripreso momenti utili alla ricostruzione dell&#8217;aggressione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolarmente preoccupante è la modalità dell&#8217;azione: un pestaggio, un colpo d&#8217;arma da fuoco e un&#8217;automobile incendiata. Una violenza sulla quale gli inquirenti stanno lavorando per accertare responsabilità e circostanze.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Salerno, donna aggredita dall&#8217;ex compagno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il quadro delle notizie di cronaca è un episodio avvenuto a Salerno, dove un uomo è stato raggiunto da un provvedimento di allontanamento dalla compagna e di divieto di avvicinamento, con applicazione del braccialetto elettronico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vicenda riguarda una donna che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stata colpita alla testa con un oggetto, probabilmente il registratore di cassa del negozio in cui lavorava.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aggressione avrebbe provocato una profonda ferita, rendendo necessario il trasporto in ospedale e l&#8217;applicazione di punti di sutura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le indagini dei carabinieri hanno consentito di ricostruire una situazione caratterizzata da precedenti comportamenti violenti e intimidatori. L&#8217;autorità giudiziaria ha quindi disposto una misura cautelare nei confronti dell&#8217;uomo, indagato per lesioni aggravate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un episodio che, pur differente dai fatti avvenuti ad Agropoli e Capaccio Paestum, richiama l&#8217;attenzione su un&#8217;altra dimensione della sicurezza: quella delle donne e delle vittime di violenza nelle relazioni personali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un territorio che vuole continuare a sentirsi sicuro</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tre episodi, tre contesti differenti e altrettante vicende giudiziarie che seguiranno percorsi autonomi. Eppure, la loro concentrazione in un arco temporale così ristretto solleva una riflessione più ampia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Cilento ha costruito una parte importante della propria identità sulla tranquillità dei suoi centri abitati, sulla vivibilità dei piccoli comuni e su un rapporto con il territorio che rappresenta anche uno dei principali elementi di attrazione turistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>È proprio questa immagine di serenità che rischia di essere messa in discussione nella percezione dei cittadini quando la cronaca racconta episodi di violenza tanto gravi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritrovamento di un uomo assassinato in una località naturalistica, un&#8217;aggressione armata ai danni di un ex amministratore e un caso di violenza contro una donna sono fatti che meritano attenzione, senza però alimentare allarmismi o trarre conclusioni non sostenute dalle indagini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La percezione di insicurezza, infatti, non coincide necessariamente con un aumento effettivo della criminalità. Per stabilire se il territorio stia attraversando una fase di maggiore esposizione ai fenomeni violenti servirebbero dati complessivi, confronti nel tempo e valutazioni delle autorità competenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta però una domanda che questi episodi rendono inevitabile: quanto si sentono sicuri oggi i cittadini?</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta non può arrivare soltanto dalla cronaca. Servono indagini capaci di chiarire rapidamente le responsabilità, attenzione alle esigenze delle comunità e un confronto concreto sulla prevenzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Cilento non vuole rinunciare alla propria tranquillità.</strong> Una tranquillità che non è soltanto un valore turistico o un&#8217;immagine da promuovere, ma una componente fondamentale della vita quotidiana di chi abita questi luoghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E proprio per questo, davanti a fatti così gravi, la richiesta più importante è quella di continuare a vivere il territorio senza paura, con la certezza che sicurezza e legalità restino priorità condivise.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Giallo sulla morte di Walter Avallone, vigilantes trovato senza vita in auto ad Agropoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giallo-sulla-morte-di-walter-avallone-vigilantes-trovato-senza-vita-in-auto-ad-agropoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:45:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; giallo sulla morte di Walter Avallone, il vigilantes 55enne di Eboli trovato senza vita questa mattina nella sua auto, nei pressi dell’oasi naturalistica di Trentova, ad Agropoli. Una profonda [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; giallo sulla morte di <strong>Walter Avallone</strong>, il vigilantes 55enne di Eboli trovato senza vita questa mattina nella sua auto, nei pressi dell’oasi naturalistica di Trentova, ad Agropoli. Una profonda ferita alla gola aveva inizialmente fatto pensare a una morte per sgozzamento, ma i primi accertamenti avrebbero ricondotto il decesso a un colpo di pistola. Restano da chiarire la dinamica e il movente, mentre gli investigatori non escludono alcuna pista e indagano sull’ipotesi di omicidio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare la macabra scoperta è stato un carabiniere in congedo che, mentre faceva jogging nella zona, ha notato il corpo dell’uomo riverso sul sedile lato guida di una Ford bianca e ha immediatamente allertato i militari della locale Compagnia. Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Rossa, una pattuglia della Polizia Municipale e i carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretti dal capitano Guido Carlo Decugis. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo il ritrovamento è arrivato anche il procuratore capo Francesco Rotondo, che ha disposto l’esame esterno della salma da parte del medico legale e i rilievi dei militari del Sis di Salerno all’interno dell’auto, posta sotto sequestro. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire le ultime ore di vita del 55enne e capire che cosa sia accaduto. Al vaglio le immagini delle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, visionate sul posto dagli inquirenti alla ricerca di elementi utili a chiarire il caso.</p>
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		<title>Giallo ad Agropoli, uomo trovato morto in auto: con un taglio alla gola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giallo-ad-agropoli-uomo-trovato-morto-in-auto-con-un-taglio-alla-gola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 08:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[taglio alla gola]]></category>
		<category><![CDATA[trovato morto in auto]]></category>
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					<description><![CDATA[Giallo in località Trentova, ad Agropoli, dove un uomo è stato trovato senza vita all’interno di un’automobile. Sulla vicenda sono in corso accertamenti per chiarire le circostanze del decesso. Stando [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Giallo in località Trentova, ad Agropoli, dove un uomo è stato trovato senza vita all’interno di un’automobile. Sulla vicenda sono in corso accertamenti per chiarire le circostanze del decesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stando alle prime informazioni, la vittima sarebbe un operaio. L’uomo è stato rinvenuto nell’abitacolo del veicolo con una profonda ferita alla gola. Al momento, tuttavia, non è chiara la dinamica dell’accaduto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Agropoli. I militari hanno avviato le indagini per ricostruire quanto accaduto e verificare ogni possibile ipotesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Fumetto: nel Cilento nasce &#8220;Masterclass&#8221;, la rivista per i giovani talenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fumetto-nel-cilento-nasce-masterclass-la-rivista-per-i-giovani-talenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:40:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[masterclass agropoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto de Lo Scarabocchiatore Edizioni coinvolge maestri e scuole italiane. Cover firmata da Pasquale Qualano Il Cilento punta sul fumetto e sulla formazione dei nuovi talenti con “Rivista Masterclass [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il progetto de Lo Scarabocchiatore Edizioni coinvolge maestri e scuole italiane. Cover firmata da Pasquale Qualano</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Cilento punta sul fumetto e sulla formazione dei nuovi talenti con “Rivista Masterclass – Volume 1”, il nuovo progetto editoriale promosso dall’associazione culturale Aps Lo Scarabocchiatore, con sede ad Agropoli. L’iniziativa mette in rete artisti affermati, tutor e alcune delle scuole di fumetto e scrittura italiane, con l’obiettivo di offrire agli autori emergenti un percorso di crescita e un’occasione per avvicinarsi al mondo professionale della nona arte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo volume si presenta con una copertina da collezione firmata da Pasquale Qualano, fumettista e scultore campano che ha collaborato con importanti realtà internazionali del settore, tra cui Marvel, DC Comics e Dynamite Entertainment.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova pubblicazione affianca la storica Rivista de Lo Scarabocchiatore, attiva dal 2015, e nasce per rispondere all&#8217;interesse crescente di giovani disegnatori e sceneggiatori. Il progetto punta a creare uno spazio in cui sperimentare, sviluppare storie e confrontarsi con professionisti, favorendo il passaggio dalla formazione alla produzione editoriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro dell&#8217;iniziativa c&#8217;è la collaborazione tra Lo Scarabocchiatore Edizioni e quattro realtà formative: The Sign e Acca Academy, con il tutoraggio di Marco Bianchini; la scuola Holden, con Andrea Cavaletto; la scuola partenopea Vesevus, con Pasquale Qualano. È previsto inoltre uno spazio dedicato ai fumettisti tesserati all&#8217;associazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli studenti sono già al lavoro per realizzare storie originali, seguiti dai rispettivi tutor attraverso un percorso di confronto e approfondimento. L&#8217;obiettivo è dare visibilità alle nuove generazioni di autori e accompagnarle nella costruzione di competenze utili per il settore professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo volume rappresenta una pietra miliare per la nostra associazione e per il territorio», spiegano i promotori del progetto. «Far nascere una rivista di questa caratura in Cilento significa dimostrare che le idee, la passione e la grande arte non hanno confini geografici. Avere con noi un maestro campano come Pasquale Qualano sulla cover del primo volume è il perfetto coronamento di un sogno che parte dalla nostra terra per arrivare nelle mani dei collezionisti di tutta Italia».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo numero di “Rivista Masterclass” è realizzato in formato spillato, con 56 pagine. In allegato, fino a esaurimento delle scorte, è prevista una cartolina da collezione in formato A5, disegnata dal fumettista Attila Schwanz e numerata singolarmente. Gli autori e le autrici che partecipano al progetto riceveranno inoltre, con il proprio ordine, una copia aggiuntiva della rivista e una cartolina numerata dedicata a un maestro del fumetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I preordini sono aperti e si chiuderanno il 15 novembre 2026. Le spedizioni partiranno dal giorno successivo, seguendo l&#8217;ordine di arrivo delle prenotazioni. Informazioni e acquisti sono disponibili sul sito dell&#8217;associazione, all&#8217;indirizzo <a href="https://loscarabocchiatore.it/shop/prodotti-da-collezione/riviste/rivista-masterclass-volume-1-cover-dellautore-fumettista-pasquale-qualano/.">https://loscarabocchiatore.it/shop/prodotti-da-collezione/riviste/rivista-masterclass-volume-1-cover-dellautore-fumettista-pasquale-qualano/.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo aperto il vaso di Pandora,» dichiarano entusiasti dall&#8217;Associazione. «Il progetto è enorme e spazierà in universi ancora non esplorati. Ora confidiamo nel nostro amato pubblico affinché questa iniziativa prenda quota e voli in alto!»</p>
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		<item>
		<title>Agropoli, il 19 ottobre la posa della prima pietra per la nuova caserma della Compagnia carabinieri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-il-19-ottobre-la-posa-della-prima-pietra-per-la-nuova-caserma-della-compagnia-carabinieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 12:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[nuova caserma carabinieri agropoli]]></category>
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					<description><![CDATA[È in programma lunedì 19 ottobre alle ore 11.30 la posa della prima pietra per la realizzazione della nuova caserma del Comando Compagnia Carabinieri di Agropoli primo lotto. Saranno presenti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">È in programma lunedì 19 ottobre alle ore 11.30 la posa della prima pietra per la realizzazione della nuova caserma del Comando Compagnia Carabinieri di Agropoli primo lotto. Saranno presenti il sindaco Roberto Mutalipassi, assessori e consiglieri comunali, oltre ad autorità civili e militari. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova sede sorgerà su un terreno di circa 4.000 metri quadrati ubicato sulla via del Mare, nei pressi del presidio ospedaliero. Verrà costruita su due livelli che includeranno struttura operativa e alloggi per i militari. Si tratta di 1.100 mq di struttura operativa, 225 mq di zona servizi, 130 mq di zona logistica, 160 mq di camerate, 600 mq di alloggi. L’investimento complessivo (primo e secondo lotto) è di 5 milioni di euro. Il Rup è l’architetto Gaetano Cerminara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>Con la posa della prima pietra, che darà il via all’intervento della nuova sede del Comando Compagnia Carabinieri, raggiungiamo un altro importante traguardo. Un iter molto lungo quello seguito per quest’opera che vuole dare dignità ai militari dell’Arma fornendo loro una sede idonea, capiente e moderna. Un altro tassello che si aggiunge agli altri già compiuti per rafforzare la sicurezza nella nostra città. E a breve, con grande soddisfazione e orgoglio, avremo occasione di inaugurare il nuovo Commissariato di Polizia di Stato, i cui interventi di realizzazione sono in via di ultimazione. Anche quest’ultimo un progetto ambizioso sul quale abbiamo creduto e che abbiamo portato avanti</em>» è il commento del sindaco <strong>Roberto Mutalipassi</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli: nuovo parcheggio sul lungomare San Marco, via libera al progetto esecutivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-nuovo-parcheggio-sul-lungomare-san-marco-via-libera-al-progetto-esecutivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 11:54:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovi posti auto e moto sul lungomare San Marco di Agropoli. La giunta comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un parcheggio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nuovi posti auto e moto sul lungomare San Marco di Agropoli. La giunta comunale, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un parcheggio a raso con fondo drenante, per un investimento complessivo di circa 235mila euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iter era stato avviato a maggio scorso con la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica da parte dell&#8217;ufficio Lavori pubblici. L&#8217;intervento ha successivamente ottenuto l&#8217;autorizzazione paesaggistica semplificata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per finanziare l&#8217;opera sarà utilizzata, attraverso una devoluzione, una parte del prestito di circa 800mila euro contratto con la Cassa depositi e prestiti per la ristrutturazione dell&#8217;edificio ex Polfer, intervento che l&#8217;amministrazione comunale ha deciso di non realizzare più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nuovo parcheggio sorgerà su un terreno dismesso, a breve distanza dall&#8217;ingresso del lungomare San Marco e in prossimità di strutture turistico-ricettive, stabilimenti balneari, bar e ristoranti. L&#8217;area sarà dotata di 35 posti auto, tre dei quali riservati alle persone con disabilità, e dieci posti per motocicli. La pavimentazione drenante è pensata per favorire la sostenibilità dell&#8217;intervento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opera si inserisce nel quadro del progetto di riqualificazione del Waterfront, che punta a trasformare il lungomare in uno spazio urbano più fruibile, con una riduzione del traffico e una maggiore presenza di aree verdi e spazi pedonali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«La realizzazione della nuova area di sosta – afferma il sindaco Roberto Mutalipassi &#8211; rappresenta una scelta importante per un’area che registra un forte volume di traffico tutto l’anno, con picchi in determinati periodi e necessità di spazi per la sosta. Come giunta abbiamo approvato il progetto che si muove nell’ottica di una programmazione territoriale lungimirante. Le aree a verde e gli spazi pubblici pedonali sorgeranno dal progetto di riqualificazione del Waterfront, mentre l’attuale area destinata a verde pubblico, oggetto di questo intervento, sarà destinata ad area di sosta».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, mensa scolastica gratuita per i minori stranieri privi di documenti ISEE</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-mensa-scolastica-gratuita-per-i-minori-stranieri-privi-di-documenti-isee/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2026 07:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato due importanti deliberazioni volte a garantire il pieno diritto allo studio e l&#8217;inclusione sociale, introducendo l&#8217;accesso completamente gratuito [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Giunta comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, ha approvato due importanti deliberazioni volte a garantire il pieno diritto allo studio e l&#8217;inclusione sociale, introducendo l&#8217;accesso completamente gratuito alla mensa scolastica per i minori stranieri appartenenti a famiglie residenti ma non ancora in possesso della documentazione regolare per l&#8217;attestazione ISEE.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un intervento di natura umanitaria per l&#8217;integrazione</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il provvedimento, fortemente voluto dal primo cittadino, richiama esplicitamente il Testo Unico sull&#8217;immigrazione (D.Lgs. 286/1998), ponendo l&#8217;accento sulla refezione scolastica quale strumento fondamentale per favorire la partecipazione attiva e l&#8217;integrazione dei giovani studenti nella vita scolastica cittadina. L&#8217;amministrazione comunale ha stabilito l&#8217;azzeramento totale della quota dei buoni pasto per questa specifica fascia di utenza, classificando l&#8217;iniziativa come un intervento a carattere umanitario. La copertura finanziaria dell&#8217;operazione è assicurata sul capitolo 1109 del Bilancio pluriennale 2026/2028.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nuove disposizioni per i minori nelle comunità residenziali</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Contemporaneamente, l&#8217;esecutivo civico ha varato un ulteriore atto d&#8217;indirizzo dedicato ai minori inseriti all&#8217;interno delle comunità residenziali del territorio e frequentanti le scuole locali. Per tali studenti, laddove risulti impossibile reperire un&#8217;attestazione ISEE del nucleo d&#8217;origine, è stata disposta l&#8217;applicazione della tariffa ordinaria di 5,50 euro a pasto, corrispondente alla quota massima prevista in assenza di indicatore economico secondo la delibera di Consiglio comunale n. 99/2024. Tali costi continueranno a trovare copertura economica mediante il bilancio dell&#8217;ente e gli interventi integrati con l&#8217;Ambito Territoriale Sociale S8.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azzurro donna Agropoli, al via un percorso di incontri dedicato alle donne del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/azzurro-donna-agropoli-al-via-un-percorso-di-incontri-dedicato-alle-donne-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2026 10:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[azzurro donna agropoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Un percorso di ascolto, confronto e sensibilizzazione che partirà da Agropoli per coinvolgere progressivamente il Cilento e la provincia di Salerno. È il progetto promosso da Azzurro Donna Agropoli per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un percorso di ascolto, confronto e sensibilizzazione che partirà da Agropoli per coinvolgere progressivamente il Cilento e la provincia di Salerno. È il progetto promosso da Azzurro Donna Agropoli per valorizzare le esperienze delle donne del territorio, sostenere l&#8217;impegno delle associazioni e costruire una rete di collaborazione tra le diverse realtà locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro dell&#8217;iniziativa ci saranno la condizione femminile, la violenza di genere e il rispetto della dignità personale, con particolare attenzione anche alle forme di aggressione verbale e psicologica che trovano spazio sui social network. Un fenomeno che impone una riflessione sulla responsabilità delle parole, sulla tutela della reputazione e sul confine tra il legittimo confronto pubblico e gli attacchi personali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma prevede incontri periodici con donne che, attraverso il proprio impegno professionale, sociale e associativo, hanno lasciato un segno nella comunità, ma anche con chi ha vissuto esperienze difficili, ferite personali e situazioni che meritano di essere raccontate e comprese. L&#8217;obiettivo è trasformare queste testimonianze in occasioni di consapevolezza, soprattutto per le nuove generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A promuovere il progetto saranno <strong>Sabrina Verrelli, coordinatrice di Azzurro Donna Agropoli, e Sara Annachiara Spinelli, vice coordinatrice di Forza Italia Agropoli</strong>, insieme al gruppo locale di Azzurro Donna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;iniziativa ha aderito anche <strong>Maria Rosaria Picariello, vice coordinatrice regionale di Azzurro Donna Campania</strong>, che ne ha condiviso fin da subito gli obiettivi, offrendo il proprio sostegno per estendere progressivamente il percorso ai comuni vicini e agli altri gruppi di Azzurro Donna presenti nel Cilento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;intento è creare uno spazio nel quale ogni donna possa trovare ascolto, condividere la propria esperienza e contribuire a una riflessione collettiva su problematiche che non possono restare confinate entro i territori di una singola città.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il principio alla base del progetto è che il rispetto non può avere due pesi e due misure.</strong> Non si tratta di contrapporre donne e uomini, ma di affermare il diritto di ogni persona alla dignità, alla libertà e alla tutela della propria reputazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un impegno che nasce dalla volontà di essere presenti nella comunità attraverso l&#8217;ascolto, la conoscenza dei fatti e il confronto, perché difendere il rispetto significa avere il coraggio di metterci la faccia, senza trasformare opinioni e divergenze in aggressioni personali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli ospita Gabriel Zuchtriegel per il nuovo ciclo di conferenze del Museo Archeologico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-ospita-gabriel-zuchtriegel-per-il-nuovo-ciclo-di-conferenze-del-museo-archeologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 13:39:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[gabriel zuchtriegel]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 9 ottobre il Direttore del Parco di Pompei presenta il suo libro al Palazzo Civico delle Arti Nell’ambito del nuovo e prestigioso ciclo di conferenze promosso dal Museo Archeologico [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 9 ottobre il Direttore del Parco di Pompei presenta il suo libro al Palazzo Civico delle Arti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito del nuovo e prestigioso ciclo di conferenze promosso dal Museo Archeologico cittadino, la città di Agropoli ospita venerdì 9 ottobre, alle ore 18:30, nella sala conferenze del Palazzo Civico delle Arti, il celebre archeologo e saggista Gabriel Zuchtriegel, attuale Direttore Generale del Parco Archeologico di Pompei, per la presentazione della sua ultima opera letteraria edita da Feltrinelli dal titolo &#8220;Quando gli dèi lasciarono il mondo. L&#8217;ultima estate di Pompei&#8221;, saggio storico e archeologico ambientato a Pompei nell&#8217;estate del 79 d.C., poco prima della devastante eruzione del Vesuvio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro si inserisce all&#8217;interno di una programmazione a cura del Comitato Tecnico Scientifico del Museo Archeologico di Agropoli. L’evento punta a valorizzare la rete culturale del territorio, rafforzando il legame profondo tra la storia millenaria del Cilento e i grandi poli archeologici internazionali della Campania. L’incontro vede la partecipazione dei vertici dell&#8217;amministrazione comunale e di illustri accademici. I saluti istituzionali sono affidati a Roberto Mutalipassi, sindaco della Città di Agropoli, a Francesco Crispino, consigliere comunale delegato alla Cultura, e a Fabio Astone, coordinatore del CTS del Museo Archeologico. L&#8217;introduzione ai lavori è curata da Fernando La Greca, già docente di Storia romana presso l’Università degli Studi di Salerno, mentre a moderare l’incontro è l&#8217;archeologo Salvatore Ciro Nappo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato in Germania nel 1981 e naturalizzato italiano, Gabriel Zuchtriegel rappresenta una delle figure di riferimento nel panorama della tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico globale. Dopo gli studi di dottorato in Archeologia Classica a Bonn e numerose attività di ricerca e insegnamento universitario, Zuchtriegel ha ricoperto il ruolo di Direttore del Parco Archeologico di Paestum e Velia dal 2015 al 2021. Dal febbraio 2021 è alla guida, in qualità di Direttore Generale, del Parco Archeologico di Pompei, dove coordina imponenti interventi di scavo, conservazione e innovazione digitale, oltre ad essere autore di numerosi saggi e articoli accademici e costantemente impegnato nella divulgazione culturale di alto livello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento è ad ingresso libero, la cittadinanza è inviata a partecipare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco Roberto Mutalipassi dichiara in merito all’appuntamento: «<em>Ospitare ad Agropoli una figura di spicco mondiale come il direttore Gabriel Zuchtriegel testimonia la crescita culturale della città. Questa iniziativa, promossa dal Comitato Tecnico Scientifico coordinato da Fabio Astone, dimostra la volontà di collocare il nostro Museo Archeologico al centro di dibattiti culturali di altissimo profilo scientifico».</em><em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il consigliere delegato alla Cultura, <strong>Francesco Crispino</strong>&nbsp;aggiunge:<em>&nbsp;«Con queste occasioni culturali di grande spessore possiamo riuscire anche a valorizzare e far conoscere sempre di più i reperti del nostro passato, un patrimonio identitario inestimabile, dalle ancore di età greca e romana alle testimonianze lucane</em>».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Settembre Culturale, cala il sipario sulla 19ª edizione: i riconoscimenti a Carmen Lasorella e Santina Cosetta e il ricordo di Adele Di Gregorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/settembre-culturale-cala-il-sipario-sulla-19a-edizione-i-riconoscimenti-a-carmen-lasorella-e-santina-cosetta-e-il-ricordo-di-adele-di-gregorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 12:58:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[settembre culturale]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa la diciannovesima edizione del “Settembre Culturale”, la rassegna promossa dal Comune di Agropoli in collaborazione con l’associazione Campania Cultura. L’edizione di quest’anno è stata dedicata alle celebrazioni [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Si è conclusa la diciannovesima edizione del “Settembre Culturale”, la rassegna promossa dal Comune di Agropoli in collaborazione con l’associazione Campania Cultura. L’edizione di quest’anno è stata dedicata alle celebrazioni per gli 80 anni della Repubblica Italiana, filo conduttore che ha guidato parte della programmazione. Tra i momenti più significativi della manifestazione si inserisce la consegna del Premio “Campania Cultura &#8211; Città di Agropoli” alla giornalista e scrittrice Carmen Lasorella, protagonista di una serata speciale incentrata sul tema “1946-2026, testimoni del nostro tempo”. L’ultimo appuntamento del cartellone, tenutosi la sera del 3 ottobre, si è svolto nel ricordo di Adele Di Gregorio, figura di riferimento della comunità, occasione nella quale è stato conferito il premio intitolato alla sua memoria all’autrice Santina Cosetta. L’iniziativa ha registrato un’affluenza di pubblico numerosa, costante e attenta, affiancata da un’efficace presenza sui canali social estendendo la visibilità degli incontri. Funzionale si è confermata la sede del Museo di Archeologia industriale della Fornace e dei suoi giardini A. Giuda, centralissima, ben collegata e dotata di ampi parcheggi. Il ricco programma ha visto alternarsi altri illustri ospiti del panorama culturale e giornalistico italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>L’alto profilo degli ospiti, che hanno avuto modo di apprezzare la nostra Agropoli Città che legge, conferma la rassegna come un punto di riferimento culturale di grande rilievo per la comunità, capace di proiettare e valorizzare il nostro territorio ben oltre i confini regionali»,</em>&nbsp;ha dichiarato il sindaco <strong>Roberto</strong>&nbsp;<strong>Mutalipassi</strong>. Il consigliere delegato alla Cultura e ideatore del Settembre Culturale, <strong>Francesco Crispino</strong>, ha evidenziato: «<em>I dati relativi all’affluenza e la grande qualità dei contributi confermano la validità dell’offerta culturale che è stata ampiamente riconosciuta anche in contesti prestigiosi, come il Salone del Libro di Torino nell’ambito di Luci sui Festival». </em>Infine, <strong>Annamaria Petolicchio</strong>, presidente dell’associazione Campania Cultura, ha aggiunto:<em>&nbsp;«L’ampia risposta del pubblico con lo stimolante e vivo scambio di opinioni, storie e voci rappresenta il risultato più rilevante e il presupposto migliore per avviare l&#8217;organizzazione della ventesima edizione</em>».</p>
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		<title>Agropoli fermato sullo 0-0, vetta condivisa in Promozione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-fermato-sullo-0-0-vetta-condivisa-in-promozione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Oct 2026 08:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Agropoli non va oltre lo 0-0 nella quarta giornata del campionato di Promozione, girone D, e viene raggiunto al comando della classifica da Sant’Antonio Abate e Faiano. I delfini salgono [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>Agropoli non va oltre lo 0-0 nella quarta giornata del campionato di Promozione, girone D</strong>, e viene raggiunto al comando della classifica da Sant’Antonio Abate e Faiano. I delfini salgono a quota dieci punti, gli stessi delle due formazioni vittoriose negli anticipi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata ridisegna così la parte alta della graduatoria, con tre squadre appaiate al primo posto e il Siano Calcio immediatamente alle loro spalle.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sant’Antonio Abate e Faiano raggiungono l’Agropoli</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Sant’Antonio Abate ha superato <strong>4-2 il Club Serre Calcio</strong>, mentre il Faiano ha conquistato i tre punti battendo 3-2 la Poseidon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri risultati spicca il netto successo esterno del <strong>Città di Bellizzi</strong>, vittorioso per 5-1.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Colpo esterno anche della Pro Sangiorgese, che supera 1-0 il Centro Storico Salerno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Polisportiva Santa Maria batte 1-0 l’Atletico Pisciotta, mentre la Rocchese si impone 2-1 sul Baronissi Calcio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Partita ricca di reti tra Siano Calcio e Atletico Pagani, terminata 3-2 in favore degli ospiti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Tre squadre al comando con dieci punti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo quattro giornate <strong>Sant’Antonio Abate, Agropoli e Faiano guidano la classifica con 10 punti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Subito dietro c’è il Siano Calcio a quota nove. Città di Bellizzi, Atletico Pagani, Rocchese e Polisportiva Santa Maria seguono con sette punti, mentre l’Atletico Pisciotta ne ha sei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Baronissi Calcio, Atletico San Gregorio e Poseidon risultano a quota quattro; Club Serre Calcio e Pro Sangiorgese hanno tre punti. Victoria Marra e Centro Storico Salerno chiudono la graduatoria senza punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La fonte presenta tuttavia un’incongruenza nell’indicazione della partita dell’Agropoli: nell’apertura viene riportato il pareggio interno con l’<strong>Atletico San Gregorio</strong>, mentre nell’elenco dei risultati compare Agropoli-Victoria Marra 0-0, nonostante il Victoria Marra venga indicato anche in un’altra gara della stessa giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta invece chiaro il dato sportivo principale: l’Agropoli ha pareggiato 0-0 ed è stato raggiunto in vetta da Sant’Antonio Abate e Faiano.</p>
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		<title>San Francesco nel Cilento, la tradizione racconta il passaggio ad Agropoli nel 1222</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/san-francesco-nel-cilento-la-tradizione-racconta-il-passaggio-ad-agropoli-nel-1222/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 22:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco d'assisi]]></category>
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					<description><![CDATA[San Francesco d&#8217;Assisi potrebbe aver attraversato anche il Cilento nel corso di uno dei suoi viaggi verso il Sud Italia. Il condizionale è necessario perché, se il passaggio del Santo [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>San Francesco d&#8217;Assisi </strong>potrebbe aver attraversato anche il Cilento nel corso di uno dei suoi viaggi verso il Sud Italia. Il condizionale è necessario perché, se il passaggio del Santo nella Campania meridionale è inserito dalla tradizione francescana nel suo viaggio verso il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano, non esiste una fonte contemporanea ai fatti che consenta di affermare con certezza ogni singola tappa del percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tradizione colloca in particolare ad <strong>Agropoli</strong> un passaggio di Francesco nella primavera del 1222. Secondo il racconto tramandato dalle fonti francescane locali, il Santo sarebbe arrivato nella zona della baia di Trentova insieme a un confratello dopo aver predicato nell&#8217;area di Pollica. Ad Agropoli avrebbe poi cercato di parlare alla popolazione, senza trovare inizialmente ascolto, e si sarebbe ritirato su uno scoglio per pregare e predicare. Da qui nasce anche la celebre tradizione della predica ai pesci. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il racconto è entrato profondamente nella memoria religiosa e culturale di Agropoli, tanto che sul luogo indicato dalla tradizione è stata collocata una lapide che ricorda la predicazione del Santo. Nel 2014 fu inoltre presentato ad Agropoli un progetto dedicato proprio al «passaggio di San Francesco», con l&#8217;obiettivo di ricostruirne il percorso attraverso documenti, immagini e opere realizzate da artisti locali. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ma cosa c&#8217;è di storicamente certo?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le fonti francescane ricordano il viaggio compiuto da Francesco verso il santuario di San Michele Arcangelo sul Gargano. Secondo la rivista della Basilica di San Francesco, il Santo si mise in cammino verso il Gargano nel 1222 e attraversò parte del Mezzogiorno. La ricostruzione del viaggio comprende diverse località campane e trova un ulteriore elemento nella tradizione legata al convento di San Francesco a Folloni, nel territorio di Montella, in provincia di Avellino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune di Montella indica infatti il gennaio del 1222 come momento in cui, secondo la tradizione, Francesco sarebbe passato nel bosco di Folloni mentre era diretto al santuario di San Michele sul Gargano, lasciandovi alcuni confratelli. La stessa ricostruzione è riportata dal Sistema informativo degli Archivi di Stato, che precisa però il carattere tradizionale dell&#8217;attribuzione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso verso il Gargano rende dunque <strong>plausibile un attraversamento della Campania meridionale</strong>, ma non permette, da solo, di trasformare ogni racconto locale in una certezza documentaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È proprio su questo confine tra storia e memoria che si colloca la vicenda cilentana. La tradizione di Agropoli attribuisce a Francesco una sosta sulla costa e una predicazione ai pesci. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un elemento particolarmente significativo riguarda anche <strong>Amalfi</strong>. Una recente ricostruzione storica ha mostrato come il presunto passaggio di Francesco sulla Costiera sia stato elaborato e consolidato nel corso dei secoli attraverso fonti, iscrizioni e tradizioni locali, mentre le testimonianze documentarie più antiche attestano l&#8217;esistenza di una presenza francescana ad Amalfi soltanto in epoca successiva. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caso del Cilento si inserisce dunque in un fenomeno più ampio: quello della costruzione della memoria francescana nel Mezzogiorno. Il viaggio di Francesco verso il Gargano è storicamente attestato dalle fonti francescane, mentre <strong>la precisa rotta percorsa e alcune delle tappe meridionali rimangono affidate alla tradizione</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte foto <a href="https://www.viaggiareinumbria.com/il-vero-volto-di-san-francesco/">https://www.viaggiareinumbria.com/il-vero-volto-di-san-francesco/</a></p>
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		<title>Crociere, Agropoli scommette sul lusso: 13 approdi e 4.800 passeggeri nel 2027</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/crociere-agropoli-scommette-sul-lusso-13-approdi-e-4-800-passeggeri-nel-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Oct 2026 14:31:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso l&#8217;appuntamento con Italian Cruise Day in tour, l’iniziativa che ha visto la nostra città al centro del dibattito nazionale sullo sviluppo della crocieristica e del turismo marittimo. [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Si è concluso l&#8217;appuntamento con Italian Cruise Day in tour, l’iniziativa che ha visto la nostra città al centro del dibattito nazionale sullo sviluppo della crocieristica e del turismo marittimo. L’evento, patrocinato dal Comune di Agropoli e organizzato da Cilento Cruise Terminal Agropoli in collaborazione con Risposte Turismo, si è tenuto nella cornice dello Spazio Mare presso il Palazzo Civico delle Arti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del sindaco di Agropoli Roberto Mutalipassi, del presidente di Salerno Cruises Giuseppe Amoruso e con gli interventi del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio Giovanni Gugliotti e del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo. Successivamente, il presidente di Risposte Turismo Francesco Di Cesare ha presentato il quadro aggiornato sulle dinamiche del settore e sulle prospettive future per il territorio, evidenziando il ruolo di Agropoli come approdo in rada e porta d&#8217;accesso di riferimento nel Cilento per il segmento luxury.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dai dati illustrati emerge un percorso di crescita significativo: nel 2027 sono attesi infatti 4.800 passeggeri. Un&#8217;attrattività confermata dalla scelta di armatori e compagnie di altissimo profilo, tra cui The Ritz-Carlton Yacht Collection, Silversea, Ponant, Emerald Cruises, Atlas Ocean Voyages e Star Clippers.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«In questa tappa ad Agropoli abbiamo scoperto una destinazione ricca di tesori naturali, storici e imprenditoriali che rappresentano forti fattori di attrattiva per i crocieristi», ha dichiarato Francesco Di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Agropoli può essere la porta a mare del Cilento per la crocieristica di lusso, ma è fondamentale organizzarsi insieme come destinazione per soddisfare al meglio questa domanda. È una sfida affascinante che il territorio ha tutte le carte in regola per vincere».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«I numeri e le proiezioni illustrate oggi confermano la bontà del lavoro svolto e la grande opportunità che la crocieristica rappresenta per Agropoli e l&#8217;intero Cilento», hanno dichiarato il sindaco Roberto Mutalipassi e l&#8217;assessore al Mare, Porto e Demanio Giuseppe Di Filippo. «Passare da 6 a 13 ormeggi annuali e raggiungere quasi 5.000 passeggeri nel 2027, con un turismo di qualità destagionalizzato, significa posizionare la nostra città al centro delle rotte del lusso internazionale, valorizzando il patrimonio culturale ed enogastronomico e creando valore concreto per l&#8217;economia locale».</p>
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		<title>Da Agropoli alla conquista dell&#8217;Europa: la Scuderia Top America e lo stallone EM Awesome Imprint trionfano all&#8217;Euro Paint 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-agropoli-alla-conquista-delleuropa-la-scuderia-top-america-e-lo-stallone-em-awesome-imprint-trionfano-alleuro-paint-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2026 12:03:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[scuderia top america]]></category>
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					<description><![CDATA[Il magnifico esemplare del team di Vito Marotta s&#8217;impone in Germania conquistando il titolo continentale con l&#8217;unanimità della giuria e la prestigiosa fascia di Grand Champion. L&#8217;eccellenza equestre di Agropoli [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Il magnifico esemplare del team di Vito Marotta s&#8217;impone in Germania conquistando il titolo continentale con l&#8217;unanimità della giuria e la prestigiosa fascia di Grand Champion.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;eccellenza equestre di Agropoli sale sul gradino più alto del podio europeo. Ai Campionati Europei Euro Paint 2026, disputati a Kreuth in Germania, la Scuderia Top America ha portato la città cilentana ai vertici internazionali grazie allo straordinario successo dello stallone EM Awesome Imprint, laureatosi Campione d&#8217;Europa nella categoria 3 Years Old &amp; Aged Stallion. Un traguardo prestigioso per la realtà guidata dal proprietario Vito Marotta, che conferma l&#8217;ascesa costante dell&#8217;atleta equino dopo la vittoria conseguita lo scorso anno alla Fiera Cavalli di Verona, dove si era aggiudicato il titolo di Campione d&#8217;Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Kreuth l&#8217;affermazione è stata totale e indiscutibile, la giuria internazionale composta da due giudici tedeschi, uno francese e due statunitensi ha assegnato all&#8217;unanimità il primo posto assoluto allo stallone. Inoltre, tre giudici su cinque lo hanno incoronato Grand Champion, premiandolo come il cavallo morfologicamente più corretto e spettacolare dell&#8217;intera manifestazione. Determinante per il raggiungimento di questo livello di forma la preparazione del team GD Horses, con Diego Gambaruto e Giorgia Monticone, che ne hanno seguito minuziosamente l&#8217;allenamento e la presentazione sul campo di gara. Un successo d&#8217;équipe che dà lustro al territorio e consacra Agropoli tra le grandi capitali dell&#8217;equitazione continentale.</p>
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