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	<title>Altavilla Silentina | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Altavilla Silentina, imprenditore aggredito durante tentato furto: banditi armati lo colpiscono alla testa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 07:06:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca campania]]></category>
		<category><![CDATA[imprenditore aggredito altavilla silentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di paura ad Altavilla Silentina, dove un imprenditore è stato aggredito e minacciato con una pistola da tre malviventi nel corso di un tentato furto nella sua abitazione. L’episodio [...]]]></description>
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<p>Momenti di paura ad <strong>Altavilla Silentina</strong>, dove un imprenditore è stato <strong>aggredito e minacciato con una pistola da tre malviventi</strong> nel corso di un tentato furto nella sua abitazione. L’episodio si è verificato nella notte in <strong>via degli Emigranti</strong>, nelle vicinanze della strada che collega <strong>Borgo Carillia a Cerrelli</strong>.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito, l’uomo stava rientrando nella propria villa insieme alla compagna quando si è trovato improvvisamente davanti <strong>tre individui con il volto coperto e i guanti</strong>. I ladri, intenzionati a introdursi nell’abitazione, lo avrebbero subito <strong>circondato e minacciato di morte puntandogli contro un revolver</strong>.</p>



<p>Alla vista dei malviventi l’imprenditore ha tentato di reagire. Ne è nata una <strong>colluttazione</strong> durante la quale uno dei banditi lo ha <strong>colpito alla testa con un oggetto contundente</strong>, provocandogli ferite alla testa e alla fronte. Nella concitazione anche la compagna dell’uomo è stata <strong>spintonata e scaraventata sulle scale della villa</strong>, mentre i ladri le hanno sottratto lo smartphone.</p>



<p>Dopo l’aggressione, i tre uomini si sono dati alla fuga <strong>a bordo di un’automobile</strong>, facendo perdere rapidamente le proprie tracce. L’imprenditore, rimasto ferito, è stato <strong>accompagnato da un familiare al pronto soccorso</strong>, dove i medici hanno provveduto a medicargli le lesioni.</p>



<p>Sul caso sono intervenuti i <strong>carabinieri</strong>, che hanno immediatamente avviato le indagini per individuare i responsabili. Durante le ricerche è stata rinvenuta <strong>una Fiat Panda risultata rubata</strong>, ritenuta con ogni probabilità il mezzo utilizzato dai malviventi per raggiungere la zona dell’abitazione.</p>



<p>Il colpo, di fatto, <strong>non è andato a segno</strong>, ma l’imprenditore ha riportato le conseguenze dell’aggressione. Gli investigatori stanno verificando anche un altro elemento: prima di entrare in azione i ladri avrebbero <strong>mandato in tilt il sistema di telecamere</strong> della villa.</p>



<p>La stessa sera ad <strong>Altavilla Silentina</strong> sono stati segnalati <strong>altri furti in abitazione</strong>, circostanza che fa ipotizzare un’azione organizzata. Non si esclude che i malviventi avessero pianificato il colpo e che l’arrivo improvviso dei proprietari abbia fatto saltare il piano, trasformando il tentativo di furto in una violenta aggressione.</p>



<p>Intanto cresce la preoccupazione tra i residenti, soprattutto nelle zone di <strong>Altavilla Silentina e Borgo Carillia</strong>, dove i cittadini chiedono <strong>maggiori controlli sul territorio</strong>.</p>



<p>I <strong>carabinieri</strong> hanno intensificato i servizi di vigilanza e proseguono le indagini con l’obiettivo di <strong>identificare e rintracciare i responsabili</strong>.</p>
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		<title>Il Cilento di nuovo sotto scacco dei ladri: raid e furti nella notte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-cilento-di-nuovo-sotto-scacco-dei-ladri-raid-e-furti-nella-notte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 08:44:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Albanella]]></category>
		<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[albanella]]></category>
		<category><![CDATA[allarme residenti]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Una crescente ondata di furti e tentati furti sta scuotendo la tranquillità di diverse comunità nel cuore del Cilento. Dopo recenti episodi di aggressione e intrusione a Roccadaspide, Altavilla Silentina [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una crescente ondata di furti e tentati furti sta scuotendo la tranquillità di diverse comunità nel cuore del Cilento. Dopo recenti episodi di aggressione e intrusione a Roccadaspide, Altavilla Silentina e Albanella, la preoccupazione tra i residenti è palpabile, spingendo le autorità locali a un appello congiunto per la vigilanza e la denuncia.</p>
<h2>Cilento Sotto Scacco: Un&#8217;Escalation di Furti Genera Allarme</h2>
<p>La quiete tipica del Cilento è turbata da una preoccupante ondata di segnalazioni di furti e tentativi di intrusione che sta mettendo a dura prova la serenità dei residenti. Gli ultimi giorni hanno visto un susseguirsi di episodi, alimentando un senso di insicurezza che attraversa diverse località, dal cuore dell&#8217;entroterra fino ai confini delle aree più urbanizzate.</p>
<h2>Dettagli degli Eventi: La Mappa della Criminalità Cilentana</h2>
<p>L&#8217;escalation ha avuto un preludio drammatico solo due giorni fa in località Doglie di Roccadaspide, dove una coppia di coniugi è stata vittima di un&#8217;aggressione culminata in un furto. Un episodio che ha preannunciato la successiva ondata di allarmi, estendendosi rapidamente a comuni limitrofi e non solo.</p>
<p>L&#8217;allerta si è poi spostata, con un&#8217;impressionante sincronia, verso Albanella, in particolare nella frazione di Matinella, e Altavilla Silentina. Qui, l&#8217;audacia dei malviventi ha raggiunto livelli inaspettati.</p>
<h3>Intrusioni Audaci in Altavilla Silentina e Albanella</h3>
<p>Nella serata di ieri, intorno alle 18:30, i malviventi sono riusciti a penetrare in un&#8217;abitazione situata nella frazione Cerrelli di Altavilla Silentina. Sebbene la stima dei danni e il bottino siano ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri prontamente intervenuti, l&#8217;episodio ha generato profonda apprensione. Quasi in contemporanea, un altro colpo è stato messo a segno in via Tempone Giampietro, nella frazione Matinella di Albanella. Qui, la situazione ha assunto contorni ancora più inquietanti: i ladri si sono introdotti in una casa mentre i proprietari si trovavano all&#8217;interno.</p>
<h3>La Tattica dei Malviventi: Incuranti della Presenza Umana</h3>
<p>Secondo le testimonianze raccolte tra i residenti, nel caso di Albanella, i proprietari si trovavano al piano inferiore della loro villetta. I criminali, approfittando forse di vie d&#8217;accesso meno sorvegliate o della distrazione dei residenti, sono riusciti a entrare dal piano superiore. Con una rapidità sorprendente, hanno arraffato gli oggetti di valore, lasciando le stanze sottosopra, prima di dileguarsi nel buio della sera. L&#8217;incuranza della presenza umana rende questi episodi particolarmente allarmanti, evidenziando una nuova e preoccupante strategia.</p>
<h2>L&#8217;Appello del Territorio: Unire le Forze per la Sicurezza</h2>
<p>Di fronte a questa recrudescenza, le istituzioni locali si mobilitano. Da Altavilla Silentina, il Sindaco Francesco Cembalo ha rinnovato con fermezza l&#8217;appello a tutti i cittadini: denunciare ogni furto o tentativo alle Forze dell&#8217;Ordine. &#8220;È fondamentale che questi episodi non rimangano silenti,&#8221; ha dichiarato il Sindaco, &#8220;solo una puntuale raccolta dati ci permetterà di quantificare il fenomeno e accedere a misure di potenziamento della sicurezza, beneficiando di risorse e interventi mirati per il nostro territorio.&#8221; Un invito che risuona come un monito collettivo per l&#8217;intero Cilento, sottolineando l&#8217;importanza della collaborazione civica per la tutela della comunità.</p>
<h2>Vivere con la Paura: Il Sentimento dei Residenti Cilentani</h2>
<p>L&#8217;allarme ha generato una tangibile atmosfera di preoccupazione e vigilanza tra i residenti. La paura è tale che, oramai, basta un nonnulla a scatenare il panico. Un episodio emblematico si è verificato di recente: una donna ferma per strada, intenta a orientarsi, è stata prontamente segnalata come &#8220;sospetta&#8221; nei gruppi social locali. Sebbene si sia trattato di un falso allarme, il caso è eloquente nel descrivere l&#8217;angoscia e le paure che attanagliano la comunità, evidenziando quanto la percezione di sicurezza sia stata minata. La gente del Cilento, abituata a un ritmo di vita più sereno, si trova ora a fare i conti con una realtà che richiede maggiore attenzione e cautela, trasformando la normale quotidianità in un&#8217;esperienza di costante allerta.</p>
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		<title>Altavilla Silentina, ladri in azione: rubano olio e fuggono sfondando il cancello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-ladri-in-azione-rubano-olio-e-fuggono-sfondando-il-cancello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 10:17:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ladri altavilla silentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Altavilla Silentina è stata nuovamente presa di mira da ladri. L’ultimo furto è avvenuto nelle prime ore di sabato nella contrada Galdo, nella frazione di Cerrelli. I malviventi hanno preso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Altavilla Silentina è stata nuovamente presa di mira da ladri. L’ultimo furto è avvenuto nelle prime ore di sabato nella contrada Galdo, nella frazione di Cerrelli. I malviventi hanno preso di mira un deposito adiacente all’abitazione di un commerciante, A.N., riuscendo a rubare un discreto quantitativo di beni alimentari, in particolare olio d’oliva.</p>



<p>Il furto è avvenuto intorno alle 3. I ladri hanno scavalcato il cancello dell’abitazione di A.N. e si sono diretti verso il deposito. Hanno forzato la porta di ingresso e hanno caricato la merce rubata su un’Alfa Romeo parcheggiata davanti casa.</p>



<p>Dopo aver rubato la merce, i ladri hanno utilizzato l’Alfa Romeo come ariete per sfondare il cancello di ingresso e fuggire. L’auto rubata è stata ritrovata stamattina, il che suggerisce che i ladri avessero un complice con un’altra auto ad attenderli.</p>



<p>Il proprietario vittima del furto ha denunciato l’accaduto ai carabinieri, che stanno indagando per risalire all’identità dei ladri. Questo è solo l’ultimo di una serie di furti avvenuti sul territorio comunale di Altavilla Silentina.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Questa notte, ad Altavilla Silentina, si è verificato un incidente che ha sfiorato la tragedia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/questa-notte-ad-altavilla-silentina-si-e-verificato-un-incidente-che-ha-sfiorato-la-tragedia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2026 09:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[incidente altavilla silentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Un giovane di 20 anni ha perso il controllo della Fiat Punto che stava guidando, finendo in una scarpata. L’auto si è fermata nella vegetazione, con solo la parte anteriore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un giovane di 20 anni ha perso il controllo della Fiat Punto che stava guidando, finendo in una scarpata. L’auto si è fermata nella vegetazione, con solo la parte anteriore che è finita nel fiume Calore.</p>



<p>I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Eboli sono intervenuti sul posto per mettere in sicurezza l’area. Con l’aiuto dei caschi rossi di Napoli, hanno poi estratto l’auto dalla zona impervia.</p>



<p>Anche le Forze dell’Ordine sono arrivate sul luogo dell’incidente per i rilievi necessari, insieme ai sanitari del 118. Fortunatamente, il conducente è rimasto illeso e non è stato portato in ospedale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monti Alburni: il cuore carsico del Parco nazionale del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/monti-alburni-il-cuore-carsico-del-parco-nazionale-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jan 2026 14:56:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Angelo a Fasanella]]></category>
		<category><![CDATA[Sicignano degli Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è una parte della Campania che sfugge alle cartoline più note e che custodisce, lontano dai grandi flussi turistici, uno dei paesaggi naturali più spettacolari del Sud Italia. È quello [...]]]></description>
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<p class="p1">C’è una parte della Campania che sfugge alle cartoline più note e che custodisce, lontano dai grandi flussi turistici, uno dei paesaggi naturali più spettacolari del Sud Italia. È quello dei Monti Alburni, massiccio calcareo imponente e luminoso, il cui nome deriva proprio dal colore chiaro delle rocce che ne disegnano il profilo. Un territorio aspro e silenzioso, inserito nella porzione settentrionale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dove la natura ha modellato nel tempo forme, cavità e spazi di straordinaria suggestione.</p>



<p class="p1">Il versante meridionale degli Alburni si apre con pendii più morbidi, ampie faggete e pascoli che lasciano spazio a vasti piani carsici, vere e proprie superfici scolpite dall’acqua e dal tempo. Qui il paesaggio si interrompe improvvisamente in inghiottitoi, doline, campi carreggiati e cavità sotterranee, tra le espressioni più evidenti e affascinanti del fenomeno carsico. Un mondo nascosto che continua sotto terra, fatto di grotte e cunicoli, alcuni dei quali abitati fin dal Neolitico, a testimonianza di un rapporto antico e profondo tra l’uomo e questi luoghi.</p>



<p class="p1">Ma gli Alburni non sono solo geologia. Sono anche un importante scrigno di biodiversità. La varietà degli ambienti, dall’alta quota ai boschi più fitti, favorisce la presenza di numerose specie vegetali e animali. Nei cieli e tra i tronchi degli alberi trovano rifugio diverse specie di uccelli, tra cui i picchi – dal raro picchio nero al picchio rosso maggiore e al picchio verde – insieme alla coturnice, al nibbio reale e al gracchio corallino. Tra i mammiferi spiccano il lupo appenninico e il gatto selvatico, mentre tra gli anfibi vivono la salamandra pezzata e l’ululone dal ventre giallo, specie sensibili e indicatori della buona salute degli ecosistemi.</p>



<p class="p1">La dimensione naturale si intreccia qui con una storia millenaria. A pochi chilometri dal borgo di Sant’Angelo a Fasanella, il sito archeologico di Costa Palomba racconta un passato che risale all’età del Bronzo. Tra i resti di un villaggio fortificato, in posizione dominante, emerge una figura enigmatica: l’Antece, una scultura rupestre che raffigura un guerriero o forse una divinità, scolpita nella roccia e orientata verso il sole al tramonto. La sua datazione rimane incerta, oscillando tra l’epoca dell’insediamento e il IV secolo a.C., ma il suo significato simbolico continua ad affascinare studiosi e visitatori.</p>



<p class="p1">Visitare i Monti Alburni significa entrare in un paesaggio che non si concede subito, ma che premia chi accetta il silenzio, la lentezza e l’osservazione. È un viaggio nella Campania più autentica, dove natura, storia e spiritualità convivono in equilibrio. Un patrimonio ancora poco conosciuto, che merita attenzione e rispetto, e che rappresenta uno degli esempi più riusciti di integrazione tra tutela ambientale e memoria del territorio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dall’infanzia ai territori: la quinta tappa di ‘80 Voglia di Conoscerti’, il turismo prossimale infantile e la teoria dell’appopolamento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dallinfanzia-ai-territori-la-quinta-tappa-di-80-voglia-di-conoscerti-il-turismo-prossimale-infantile-e-la-teoria-dellappopolamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 17:02:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta nell&#8217; ultimo weekend di novembre la quinta tappa di &#8220;80 voglia di conoscerti &#8220;, format di turismo prossimale infantile ideato da Laura Cuozzo nell&#8217;ambito del festival &#8220;Noi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta nell&#8217; ultimo weekend di novembre la quinta tappa di &#8220;80 voglia di conoscerti &#8220;, format di turismo prossimale infantile ideato da Laura Cuozzo nell&#8217;ambito del festival &#8220;Noi siamo la montagna&#8221;, quinta edizione, presso il borgo di Altavilla Silentina con la collaborazione del Comune guidato dal sindaco Francesco Cembalo, della Pro Loco presieduta dall&#8217;avvocato Oreste Acito, dell&#8217;associazione Argonauta (Prof. Virgilio Mari) e dell&#8217;azienda &#8220;La Contadina&#8221; ( Di Masi &amp; C.). Il viaggio esplorativo nel comune di Altavilla Silentina, preceduto da un &#8220;lab 80 voglia di conoscerti&#8221; presso l&#8217; azienda Bioveg di Futani per realizzare con i bambini futanesi un calendario semenzaio dell&#8217;avvento upcycling da donare al comune Altavilla Silentina, risponde al raggiungimento del 4° obiettivo povertà educativa, Agenda Onu 2030 tramite varie attività di volontariato esercitate da Laura Cuozzo e suoi collaboratori (attori, professori, sociologi, scrittori, pedagodiste,ecc), attivita poli &#8211; culturale, pedagogica , sociologica patrocinata moralmente dall&#8217;Anspi, dalla rete degli 80 comuni cilentani, proloco ed associazioni, dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con la finalità di estendere il &#8220;Metodo Cuozzo&#8221; (teoria dell&#8217; appopolamento) a tutte le aree depresse d&#8217;Italia tramite il manifesto contenuto in un&#8217;opera che verrà pubblicata a fine anno. </p>



<p>Ad accogliere i bambini provenienti da varie parti del Cilento Oreste Acito e Virgilio Mari che hanno illustrato la storia del borgo, la cura e attenzione per il dialetto locale con recitazione di alcune strofe da parte di anziani felicissimi di farsi intervistare dai turisti infantili. Inoltre la Pro Loco di Altavilla Silentina ha offerto dei dolcetti tipici della pasticceria Verrone &#8220;I ruci imbottiti re na vota&#8221; ( rettangolini di pan di spagna farciti di marmellata e ricoperti di naspro colorato) oltre all&#8217;assaggio dei &#8220;triddi&#8221; a pranzo, un piatto tipico di pasta fatta a mano d&#8217;Altavilla Silentina. La giornata è proseguita con la visita all&#8217; azienda &#8220;La Contadina &#8216; dove ai bambini è stata offerta una merenda dolce e salata a base di mozzarella, ricotta e yogurt naturale in vari gusti di frutta; yogurt premiato nel 2024 come miglior prodotto d&#8217;Italia. </p>



<p>Altavilla Silentina è un borgo ricco di storia, chiese, tradizioni oltre che custode di San Germano martire, mummificato che riposa nella chiesa di San Biagio. Il comune è famoso per molte iniziative culturali a carattere musicale che si svolgono sptt nel periodo natalizio. Il format &#8220;80 voglia di conoscerti&#8221; si affianca al progetto ludico di apprendimento de dialetti cilentani con il supporto di una rete di professionisti scrittori e cultori dei vari dialetti cilentani ( Gruppo 80 dialetti e La ruota dei dialetti &#8211; copyright).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altavilla Silentina, pacchi alimentari gettati via. Cembalo: «Inaccettabile. Chi non ne ha bisogno, rinunci»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-pacchi-alimentari-gettati-via-cembalo-inaccettabile-chi-non-ne-ha-bisogno-rinunci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Nov 2025 10:39:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sindaco di Altavilla Silentina, Francesco Cembalo, interviene con tono fermo dopo la scoperta di alcuni pacchi alimentari abbandonati sul territorio comunale. Si tratta di beni di prima necessità destinati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sindaco di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong>, <strong>Francesco</strong> <strong>Cembalo</strong>, interviene con tono fermo dopo la scoperta di alcuni pacchi alimentari abbandonati sul territorio comunale. Si tratta di beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà economica, forniti attraverso un articolato percorso amministrativo che coinvolge l’azienda consortile Assi, il Piano di Zona e gli uffici comunali, con il supporto di personale e volontari.</p>



<p>“Dietro ogni pacco – spiega il primo cittadino – c’è un lavoro complesso e un impegno economico per garantire aiuto a chi ne ha davvero bisogno. Per questo è inaccettabile vedere questi beni buttati via. Chi non ne ha necessità, rinunci al ritiro”.</p>



<p>Cembalo ha annunciato controlli più rigorosi e una verifica dei criteri di assegnazione, ribadendo la volontà dell’amministrazione di contrastare qualsiasi forma di spreco e mancanza di rispetto verso chi vive situazioni di reale difficoltà.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altavilla Silentina, spari a bordo strada: sono cacciatori di cinghiali. Denunciati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-spari-a-bordo-strada-sono-cacciatori-di-cinghiali-denunciati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Nov 2025 07:17:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Controlli serrati da parte delle guardie zoofile e dei volontari dell’Enpa hanno portato alla scoperta di diverse irregolarità durante una battuta di caccia al cinghiale nei pressi della provinciale 246, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Controlli serrati da parte delle guardie zoofile e dei volontari dell’Enpa hanno portato alla scoperta di diverse irregolarità durante una battuta di caccia al cinghiale nei pressi della provinciale 246, nel territorio di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong>.</p>



<p>Un cacciatore è stato sorpreso con 15 cartucce calibro 12 a piombo spezzato, un tipo di munizionamento vietato per gli ungulati perché causa ferimenti senza garantire l’abbattimento immediato dell’animale, violando così le norme sulla caccia etica e sul benessere faunistico.</p>



<p>Durante i controlli, altri membri della squadra sono stati multati per aver posizionato i loro appostamenti a meno di 150 metri dalla strada, in violazione delle distanze di sicurezza.</p>



<p>Le guardie hanno inoltre segnalato la mancata presenza delle tabelle di avviso agli ingressi dell’area di caccia, omissione che può mettere a rischio l’incolumità dei passanti.</p>



<p>L’Enpa di Salerno ha trasmesso la relazione alle autorità competenti, chiedendo la sospensione del gruppo di caccia e ribadendo l’importanza del rispetto delle regole a tutela della fauna e della sicurezza pubblica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altavilla Silentina, Iuliano propone istituzione dell’oasi naturalistica &#8216;Bosco Macchia e Bosco Chianca&#8217;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-iuliano-propone-istituzione-delloasi-naturalistica-bosco-macchia-e-bosco-chianca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Nov 2025 15:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Un progetto arriva da Altavilla Silentina: il consigliere comunale di opposizione Emilio Iuliano ha presentato la proposta di istituzione dell’Oasi naturalistica “Bosco Macchia e Bosco Chianca”, un’area di circa 130 [...]]]></description>
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<p>Un progetto arriva da Altavilla Silentina: il consigliere comunale di opposizione Emilio Iuliano ha presentato la proposta di istituzione dell’Oasi naturalistica “Bosco Macchia e Bosco Chianca”, un’area di circa 130 ettari di straordinaria bellezza naturalistica, situata nel territorio comunale e prospiciente la Piana del Sele.</p>



<p>L’iniziativa nasce con l’obiettivo di tutelare e valorizzare uno dei polmoni verdi più suggestivi del territorio, promuovendo al tempo stesso nuove opportunità di crescita turistica e occupazionale.</p>



<p>“Questa proposta – spiega il consigliere Iuliano – rappresenta una concreta occasione di sviluppo sostenibile. L’istituzione dell’Oasi potrebbe diventare un vero volano turistico per Altavilla Silentina, favorendo la nascita di percorsi naturalistici, attività di escursionismo, mountain bike, trekking, birdwatching, ma anche itinerari enogastronomici e iniziative legate ai prodotti tipici e alla cultura rurale del nostro territorio.”</p>



<p>Durante la recente seduta del Consiglio comunale, la proposta non è stata respinta: l’Amministrazione ha scelto di promuovere un incontro pubblico per approfondire il progetto insieme ai cittadini, riconoscendone l’importanza e l’interesse collettivo.</p>



<p>“Il fatto che la mia iniziativa non sia stata bocciata – aggiunge Iuliano – è già un segnale positivo. È la dimostrazione che le buone idee, anche se provengono dall’opposizione, possono unire una comunità e aprire nuove prospettive di sviluppo per tutti.”</p>



<p>L’area di Bosco Macchia e Bosco Chianca ospita un ricco ecosistema forestale con lecci, cerri, querce e carpini, e una fauna di rilievo.</p>



<p>“L’Oasi – conclude Iuliano – potrà diventare un punto di riferimento per un turismo verde, educativo e di qualità, capace di valorizzare l’ambiente, creare lavoro e promuovere la nostra identità locale. È un progetto che guarda al futuro con rispetto per la natura e con fiducia nelle potenzialità del nostro territorio.”</p>
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		<title>Altavilla Silentina, furto in casa di un avvocato: svaligiata la cassaforte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-furto-in-casa-di-un-avvocato-svaligiata-la-cassaforte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 05:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Colpo studiato nei minimi dettagli in una villetta di Altavilla Silentina, in località Cerrelli, di proprietà di un avvocato del posto. I ladri hanno agito con precisione chirurgica, riuscendo a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Colpo studiato nei minimi dettagli in una villetta di <strong>Altavilla Silentina</strong>, in località Cerrelli, di proprietà di un avvocato del posto.</p>



<p>I ladri hanno agito con precisione chirurgica, riuscendo a penetrare nell’abitazione senza essere scoperti nonostante l’allarme attivo.</p>



<p>Secondo le prime ricostruzioni, il furto sarebbe avvenuto intorno alle 19: i proprietari si erano allontanati per una breve visita a un parente. I malviventi hanno forzato una finestra non collegata al sistema di sicurezza e in pochi minuti hanno <strong>messo a soqquadro l’intera abitazione</strong>, portando via gioielli, contanti e beni personali.</p>



<p>Non si sono fermati: hanno individuato la <strong>cassaforte</strong> e l’hanno svuotata di tutto il contenuto.</p>



<p>L’azione si è svolta nel totale silenzio e solo al rientro i proprietari si sono accorti del colpo.</p>



<p>Sul posto i carabinieri, che indagano su una serie di episodi simili avvenuti nei giorni scorsi anche ad <strong>Albanella</strong>, dove sono state prese di mira altre abitazioni e persino la scuola media del paese. Cresce la preoccupazione dei residenti, che chiedono più controlli e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Discarica abusiva: sequestrata area di 1.300 metri quadrati con carcasse d’auto e rifiuti pericolosi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/discarica-abusiva-sequestrata-area-di-1-300-metri-quadrati-con-carcasse-dauto-e-rifiuti-pericolosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2025 08:56:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[discarica abusiva]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’ampia area adibita a deposito abusivo di rifiuti speciali è stata individuata nei giorni scorsi durante un’operazione congiunta della polizia locale e delle guardie giurate ambientali del Nucleo provinciale Accademia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un’ampia area adibita a deposito abusivo di rifiuti speciali è stata individuata nei giorni scorsi durante un’operazione congiunta della polizia locale e delle guardie giurate ambientali del Nucleo provinciale Accademia Kronos Aps ad Altavilla Silentina.</p>



<p>Gli agenti hanno rinvenuto carcasse di autovetture, veicoli incidentati e materiali altamente inquinanti, tra cui motori, batterie esauste, parti meccaniche, lamiere, stracci imbevuti di solventi, oltre a numerosi barattoli di vernici e stucchi. L’area, di circa 1.300 metri quadrati, era stata trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.46-1-1024x682.jpeg" alt="" class="wp-image-215079" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.46-1-1024x682.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.46-1-300x200.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.46-1-768x512.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.46-1.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>L’attività ispettiva ha inoltre portato alla scoperta di un’officina meccanica e di una carrozzeria completamente attrezzate ma prive di qualsiasi autorizzazione urbanistica e ambientale. Dopo un inventario dettagliato dei rifiuti e delle auto presenti, per verificare anche l’eventuale provenienza illecita dei mezzi, sono scattati i provvedimenti.</p>



<p>Alla luce delle violazioni riscontrate – dall’abbandono incontrollato di rifiuti speciali al mancato rispetto delle normative sulle emissioni in atmosfera – le forze dell’ordine hanno disposto il sequestro giudiziario dell’intera superficie, insieme ai locali utilizzati come officina, carrozzeria e reparto verniciatura. Le indagini proseguono per accertare ulteriori responsabilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.45-1024x682.jpeg" alt="" class="wp-image-215081" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.45-1024x682.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.45-300x200.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.45-768x512.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/09/WhatsApp-Image-2025-09-11-at-10.15.45.jpeg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<item>
		<title>Donna ustionata per fuga di gas nel salernitano: è in codice rosso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/donna-ustionata-per-fuga-di-gas-nel-salernitano-e-in-codice-rosso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 07:11:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura nel pomeriggio di due giorni fa nella contrada Olivella, ad Altavilla Silentina. Una donna di 47 anni, originaria di Albanella e residente nel comune, è rimasta gravemente ustionata a [...]]]></description>
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<p class="p1">Paura nel pomeriggio di due giorni fa nella contrada Olivella, ad Altavilla Silentina. Una donna di 47 anni, originaria di Albanella e residente nel comune, è rimasta gravemente ustionata a seguito di un incendio sviluppatosi nella cucina della propria abitazione. </p>



<p class="p1">Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dal piano cottura, probabilmente a causa di una fuga di gas. L’incendio si è propagato in pochi istanti, avvolgendo la donna prima che potesse mettersi al sicuro. Nel tentativo di spegnere il fuoco, la 47enne ha riportato ustioni estese alla parte superiore del corpo. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118 che ha trasferito la donna in codice rosso all’ospedale di Eboli. </p>



<p class="p1">I medici hanno riscontrato ustioni sul 60% del corpo e stanno valutando il trasferimento in un centro specializzato. La comunità locale si è stretta attorno alla famiglia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;infiorata della pace, l&#8217;opera di Mangone per il Corpus Domini ad Altavilla Silentina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/linfiorata-della-pace-lopera-di-mangone-per-il-corpus-domini-ad-altavilla-silentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 07:28:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione del Corpus Domini 2025, la Chiesa della Madonna del Carmine si è trasformata in un luogo di profonda spiritualità e intensa bellezza grazie all’opera del maestro Fernando Mangone, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione del Corpus Domini 2025, la Chiesa della Madonna del Carmine si è trasformata in un luogo di profonda spiritualità e intensa bellezza grazie all’opera del maestro Fernando Mangone, autore di quella che è stata definita l’Infiorata della Pace. Quest’anno, nel contesto dell’Anno Giubilare della Speranza, Mangone ha scelto di rappresentare un tema di immensa forza e significato: il Sacrificio di Cristo. L’infiorata, realizzata con una meticolosa composizione di petali di fiori, occupa l’intera navata centrale fino all’altare maggiore, diventando così un tappeto vivo e colorato che accompagna i fedeli in un cammino di fede e riflessione. “Ho voluto che questa immagine fosse semplice, quasi essenziale – racconta Mangone – ma al contempo carica di un messaggio profondo di speranza e pace. La Croce, il Calice e l’Ostia rappresentano il cuore della nostra fede cristiana, la passione e la redenzione di Cristo, la sua presenza reale tra noi nell’Eucaristia.”</p>



<p>Il simbolismo di questi elementi è potente: la Croce è il trono del Re dei Cieli, testimonianza suprema dell’amore che dona la vita per la salvezza; il Calice e l’Ostia incarnano il mistero della liturgia eucaristica, in cui si rinnova ogni volta il sacrificio redentore di Gesù. “Questa luce che vedete irradiarsi dall’Ostia – spiega Mangone – è la luce vera, che non si spegne mai. È la luce della speranza che illumina il nostro cammino, specialmente in tempi difficili.”</p>



<p>Al centro della composizione si staglia il cristogramma IHS, abbreviazione di Iesus Hominum Salvator (Gesù Salvatore degli Uomini), simbolo antico e universale che racchiude il senso profondo di tutta l’opera: la salvezza donata da Cristo attraverso il suo sacrificio, che si rende presente nella vita di ogni credente.</p>



<p>Mangone sottolinea inoltre come questa infiorata non sia solo un’opera artistica, ma un vero e proprio gesto di pace: “In un mondo spesso segnato da conflitti e divisioni, questa infiorata vuole essere un messaggio chiaro e forte: la pace nasce dal sacrificio, dall’amore e dalla luce che Cristo ci ha donato. Ogni petalo è un piccolo segno di speranza, un invito a ritrovare unità e serenità.”</p>



<p>La visita all’infiorata diventa così un’esperienza unica, in cui arte e fede si fondono, regalando a chiunque si fermi a contemplarla un momento di raccoglimento e rinnovamento spirituale. La Chiesa del Carmine, con la sua navata trasformata in un tappeto di colori e simboli, offre un’occasione irripetibile per meditare sul significato più profondo della celebrazione del Corpus Domini e dell’Anno Giubilare della Speranza.</p>



<p>“L’Infiorata della Pace” di Mangone non è solo un evento tradizionale: è un invito a lasciarsi toccare dalla bellezza del sacrificio di Cristo, a nutrirsi della sua presenza e a portare nel cuore la luce e la pace che da essa scaturiscono, per costruire insieme un futuro migliore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Papa Leone XIV attraverso il fuoco dell’arte di Mangone</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/papa-leone-xiv-attraverso-il-fuoco-dellarte-di-mangone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 11:34:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[papa leone XIV]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione dell’inizio del pontificato di Papa Leone XIV, il Maestro Fernando Mangone ha voluto rendere omaggio al nuovo Santo Padre con un ritratto ufficiale, donato al Vaticano e già [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione dell’inizio del pontificato di Papa Leone XIV, il Maestro Fernando Mangone ha voluto rendere omaggio al nuovo Santo Padre con un ritratto ufficiale, donato al Vaticano e già accolto con commozione e ammirazione. L’opera, intensa e vibrante, cattura il gesto di benedizione e lo sguardo umano e profondo del nuovo Pontefice, primo Papa agostiniano dopo secoli, noto per il suo lungo impegno missionario.</p>



<p>Le parole inaugurali di Papa Leone XIV, «La pace sia con tutti voi», hanno toccato i cuori di milioni di fedeli e osservatori nel mondo. Un messaggio che il Maestro Mangone ha voluto tradurre visivamente in un’immagine di luce e forza.</p>



<p>“Il primo messaggio, la prima preghiera di Papa Leone XIV è di una potenza straordinaria ed emozionante. Un richiamo alla fratellanza, alla convivenza, all’incontro tra i popoli, alla speranza”, ha dichiarato Mangone. “La scelta del nome Leone XIV – che richiama la&nbsp;<em>Rerum Novarum</em>&nbsp;e la giustizia sociale – è una dichiarazione coraggiosa, un invito a rimettere al centro la dignità dell’uomo. Con questo ritratto ho voluto rendere visibile la forza gentile di un uomo che parla al cuore del mondo.”</p>



<p>Il gesto artistico si inserisce in un momento storico carico di aspettative, in cui la figura del Papa emerge non solo come guida spirituale, ma anche come potenziale mediatore politico e simbolo universale di compassione.</p>



<p>“Ci auguriamo che la Sua voce possa incoraggiare i docenti, i dirigenti, i genitori e tutti coloro che, spesso nel silenzio, continuano a educare alla vita”, ha concluso l’artista. “Santo Padre, noi cammineremo con Lei, portando la scuola dove va il cuore: accanto agli ultimi, con tenacia e amore. Un messaggio di pace all’umanità, riecheggiato in un mondo trafitto dai conflitti. Grazie, Santo Padre” – conclude Mangone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fernando Mangone celebra l’abbraccio tra Papa Francesco e Benedetto XVI</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fernando-mangone-celebra-labbraccio-tra-papa-francesco-e-benedetto-xvi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Apr 2025 12:03:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel giorno del suo funerale, il pittore salernitano Fernando Mangone ha scelto di ricordare Papa Francesco con un’ultima e intensa opera d&#8217;arte, una tela che ritrae l&#8217;emozionante abbraccio tra Papa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="MsoNormal">Nel giorno del suo funerale, il pittore salernitano Fernando Mangone ha scelto di ricordare Papa Francesco con un’ultima e intensa opera d&#8217;arte, una tela che ritrae l&#8217;emozionante abbraccio tra Papa Francesco e Papa Benedetto XVI. Quest’opera non è solo un omaggio alla figura di Francesco, ma un simbolo di unità e di continuità spirituale, valori che hanno caratterizzato il pontificato del Papa argentino.</p>



<p class="MsoNormal">&#8220;Con quest&#8217;opera, ho voluto rendere omaggio a un uomo che ha fatto della semplicità e dell’amore universale il suo linguaggio. Papa Francesco ha rappresentato per tutti noi un faro di speranza, di pace e di giustizia, e io ho cercato di fissare in un abbraccio il messaggio di fraternità e di unione che ha sempre sostenuto&#8221;, ha dichiarato Fernando Mangone.</p>



<p class="MsoNormal">Papa Francesco, durante il suo pontificato, ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Chiesa e del mondo. Gesti carichi di umanità, come quello del 27 marzo 2020, quando si fece portavoce dell’intera umanità, salendo da solo sotto la pioggia nel deserto di Piazza San Pietro, rappresentando la fragilità dell’uomo e, allo stesso tempo, la speranza per il futuro.</p>



<p class="MsoNormal">Con l’enciclica Laudato si&#8217;, ha chiamato tutti a custodire il creato e a difendere i più deboli, ponendo al centro della sua azione la lotta per un mondo più giusto. Con fermezza ha condannato la guerra, chiedendo il disarmo e la pace, opponendosi a ogni forma di violenza che distrugge vite umane.</p>



<p class="MsoNormal">“Papa Francesco ci ha insegnato che la pace non è solo un&#8217;assenza di guerra, ma un impegno costante per la giustizia e il bene di tutti. In quest’opera ho cercato di esprimere il mio profondo desiderio di vivere in un mondo in cui prevalgano l&#8217;amore e la solidarietà. Se riusciremo a portare avanti il messaggio di pace che il Papa ci ha lasciato, forse potremo davvero costruire un futuro migliore per le generazioni che verranno”-conclude Mangone-.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Travolta dalle fiamme del camino, 91enne di Altavilla Silentina perde la vita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/travolta-dalle-fiamme-del-camino-91enne-di-altavilla-silentina-perde-la-vita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 09:59:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentiana]]></category>
		<category><![CDATA[incidente domestico]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale rocadaspide]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è spenta all’età di 91 anni Clelia Miniaci, rimasta gravemente ferita lo scorso 28 marzo a seguito di un drammatico incidente domestico. L’anziana, residente ad Altavilla Silentina, era stata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è spenta all’età di 91 anni Clelia Miniaci, rimasta gravemente ferita lo scorso 28 marzo a seguito di un drammatico incidente domestico. L’anziana, residente ad Altavilla Silentina, era stata travolta da un incendio divampato all’interno della sua abitazione, pare partito dal camino. Le fiamme avevano rapidamente attaccato i suoi vestiti, causandole ustioni estese e profonde.</p>



<p>Trasportata d’urgenza all’ospedale di Roccadaspide, Clelia era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione, dove ha lottato per giorni tra la vita e la morte. Purtroppo, nonostante l’impegno del personale medico e le cure prestate, il suo cuore ha smesso di battere nelle ultime ore.</p>



<p>La notizia della sua scomparsa ha profondamente colpito la comunità altavillese. Clelia Miniaci era una donna benvoluta e stimata da tutti: in molti la ricordano per la sua dolcezza, il sorriso sempre pronto e il suo instancabile spirito di solidarietà.</p>



<p>L’ultimo saluto è previsto per oggi pomeriggio alle ore 14.30 presso il Santuario di Santa Sofia ad Albanella. Familiari, amici e compaesani si stringeranno in un abbraccio collettivo per rendere omaggio alla memoria di una donna che ha lasciato un segno profondo nei cuori di chi l’ha conosciuta.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Se mi licenzi pubblico le foto di tua moglie»: attesa sentenza per operaio azienda bufalina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/se-mi-licenzi-pubblico-le-foto-di-tua-moglie-attesa-sentenza-per-operaio-azienda-bufalina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Apr 2025 05:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vicenda dai contorni inquietanti si è conclusa ieri nelle aule del tribunale di Salerno, dove si è svolto il processo a carico di un uomo di origine indiana, accusato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una vicenda dai contorni inquietanti si è conclusa ieri nelle aule del tribunale di Salerno, dove si è svolto il processo a carico di un uomo di origine indiana, accusato di estorsione nei confronti del titolare di un’azienda bufalina.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito dalle autorità giudiziarie, l’uomo avrebbe minacciato il proprio datore di lavoro<strong> con la diffusione di materiale compromettente riguardante la moglie di quest’ultimo</strong>, con cui aveva intrattenuto una relazione sentimentale anni prima. Il materiale, <strong>composto da foto e video a sfondo sessuale</strong>, era stato conservato dall’imputato, che lo avrebbe usato come leva per scongiurare un possibile licenziamento dall&#8217;azienda bufalina ad <strong>Altavilla Silentina</strong>.</p>



<p>La vicenda risale a diversi anni fa, quando tra l’uomo e la donna, moglie del proprietario dell’azienda, sarebbe nato un rapporto intimo. Una relazione che, stando alle testimonianze, si sarebbe poi interrotta, ma non prima che l’uomo potesse archiviare numerose prove fotografiche e video.</p>



<p>Il timore di perdere il lavoro e, con esso, il permesso di soggiorno in Italia, avrebbe spinto l’imputato a minacciare il suo datore: “Se mi licenzi, pubblico tutto online”, avrebbe detto. Un ricatto in piena regola, che ha innescato l’intervento dei carabinieri e portato all’apertura di un’indagine da parte della Procura di Salerno.</p>



<p>Il processo, celebrato davanti alla seconda sezione penale, ha visto l’imprenditore e la moglie costituirsi parte civile. Dopo la raccolta delle testimonianze e l’esame del materiale sequestrato, il procedimento è giunto in fase conclusiva. La sentenza è attesa per il mese di luglio.</p>



<p>Per l’uomo, il rischio di una condanna è concreto. Se dichiarato colpevole, oltre al reato di estorsione, dovrà probabilmente affrontare anche il rimpatrio, perdendo definitivamente la possibilità di restare in Italia.</p>



<p>Resta da chiarire in aula se il materiale oggetto di minaccia sia effettivamente stato utilizzato per fini estorsivi o se si tratti di un tentativo maldestro di evitare l’espulsione. In ogni caso, la vicenda ha sollevato non pochi interrogativi sull’uso illecito di contenuti personali e sulle pressioni psicologiche che possono derivarne, soprattutto in contesti di vulnerabilità lavorativa e sociale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altavilla Silentina sotto shock: 37enne trovato senza vita nella sua abitazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-sotto-shock-37enne-trovato-senza-vita-nella-sua-abitazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Apr 2025 16:48:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Una tragedia ha colpito la comunità di Altavilla Silentina, sconvolta dalla prematura scomparsa di un uomo di 37 anni, L.F., il cui corpo è stato rinvenuto all’interno di un’abitazione di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una tragedia ha colpito la comunità di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong>, sconvolta dalla prematura scomparsa di un uomo di <strong>37</strong> <strong>anni</strong>,<strong> L.F.</strong>, il cui corpo è stato rinvenuto all’interno di un’abitazione di sua proprietà, attualmente in fase di ristrutturazione.</p>



<p>L’allarme è stato lanciato dai familiari, preoccupati perché non avevano sue notizie da diverse ore. Raggiunta la casa situata nel cuore del centro storico del paese, la drammatica scoperta: il 37enne era privo di vita. Ogni tentativo di soccorso si è rivelato purtroppo inutile.</p>



<p>Il corpo è stato trasferito all’ospedale di Battipaglia, dove sarà sottoposto a un primo esame medico per chiarire le cause del decesso. Qualora il medico legale lo ritenesse necessario, verrà disposta anche l’autopsia.</p>



<p>L’intera comunità altavillese è profondamente scossa dall’accaduto. Tanti i messaggi di cordoglio per la famiglia, che ora attende risposte per comprendere cosa abbia portato via così improvvisamente un uomo nel pieno della sua vita.</p>
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		<title>Altavilla Silentina, uccise la badante per gelosia: condanna definitiva a 20 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-uccise-la-badante-per-gelosia-condanna-definitiva-a-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 07:31:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[snejana bunacalea]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo anni di battaglie legali, la Corte di Cassazione ha messo la parola fine al caso dell’omicidio di Snejana Bunacalea, la badante moldava trovata senza vita il 5 marzo 2020. [...]]]></description>
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<p>Dopo anni di battaglie legali, la Corte di Cassazione ha messo la parola fine al caso dell’omicidio di <strong>Snejana</strong> <strong>Bunacalea</strong>, la badante moldava trovata senza vita il 5 marzo 2020. Con la recente sentenza, i giudici hanno respinto il ricorso presentato dalla difesa di Gerardo Cappetta, confermando la condanna a 22 anni di carcere inflitta all’uomo.</p>



<p>La decisione arriva dopo il pronunciamento della Corte d’Assise d’Appello, che già nel giugno scorso aveva ribadito la sentenza di primo grado. Il quadro accusatorio, sostenuto dalla Procura e dalla parte civile rappresentata dall’avvocato Angelo Mancino, ha retto a tutti i gradi di giudizio, dimostrando che la morte di Bunacalea non fu accidentale, bensì un omicidio volontario.</p>



<p>Secondo quanto emerso dalle indagini e dal processo, la donna non fu vittima di un malore né di un incidente, ma venne brutalmente uccisa. Cappetta, ex benzinaio ed ex dipendente delle Poste, avrebbe agito in preda a una folle gelosia, incapace di accettare la fine della relazione clandestina con la vittima. La dinamica dei fatti è stata ricostruita nei minimi dettagli: l’uomo avrebbe ripetutamente spinto la testa della donna sott’acqua, causandone la morte per annegamento.</p>



<p>Un elemento chiave dell’inchiesta è stato il movente passionale. Bunacalea, 43 anni, aveva manifestato l’intenzione di chiudere definitivamente il legame con Cappetta per dedicarsi a una nuova vita sentimentale. L’ipotesi che la donna avesse un appuntamento con un altro uomo la sera del delitto avrebbe scatenato l’ira dell’omicida, portandolo a compiere il gesto estremo.</p>



<p>Con il pronunciamento della Cassazione, la giustizia ha fatto il suo corso. Per i familiari della vittima, si chiude un doloroso capitolo, segnato da anni di sofferenza e attesa di verità. Gerardo Cappetta, invece, dovrà scontare per intero la pena inflitta, senza più possibilità di appello.</p>
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		<title>Tragedia sfiorata: crolla il soffitto di un&#8217;abitazione, madre e neonata illese per miracolo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tragedia-sfiorata-crolla-il-soffitto-di-unabitazione-madre-e-neonata-illese-per-miracolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Feb 2025 08:48:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di puro terrore in via Roma, ad Altavilla Silentina, dove il soffitto di un’abitazione ha improvvisamente ceduto, precipitando sul letto in cui dormivano una giovane madre e la sua [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Attimi di puro terrore in via Roma, ad Altavilla Silentina, dove il soffitto di un’abitazione ha improvvisamente ceduto, precipitando sul letto in cui dormivano una giovane madre e la sua bambina di appena due mesi. Il destino ha voluto che entrambe uscissero miracolosamente illese da quella che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.</p>



<p><strong>Il racconto della madre: &#8220;Un boato improvviso, ho pensato a un terremoto&#8221;</strong></p>



<p>Isabella, 36 anni, ha ripercorso quei momenti drammatici raccontandoli alla testata&nbsp;<em>Voci di Strada</em>: &#8220;Ero immersa nel sonno quando un rumore assordante mi ha svegliata di colpo. Ho pensato subito a un terremoto. Poi ho sentito i calcinacci cadere sul mio volto e mi sono resa conto di cosa stesse accadendo. Solo per puro caso io e la mia bambina non siamo state colpite direttamente&#8221;.</p>



<p>Il cedimento strutturale ha distrutto completamente il passeggino, ricoprendolo di macerie. Fortunatamente, né la donna né la piccola hanno riportato ferite, ma lo spavento è stato enorme.</p>



<p><strong>Una famiglia senza casa: l&#8217;appello disperato di Isabella</strong></p>



<p>Madre di tre figli, Isabella si trova ora in una situazione di grave difficoltà. A seguito del crollo, ha dovuto abbandonare la casa divenuta inagibile e trasferirsi temporaneamente a Roccadaspide, nell&#8217;abitazione della suocera. Tuttavia, la sua priorità è trovare al più presto una sistemazione stabile per garantire sicurezza e serenità ai suoi bambini.</p>



<p>&#8220;La situazione è complicata, ma voglio guardare avanti. I miei figli meritano un posto sicuro dove crescere. Spero che qualcuno possa darmi una mano per trovare una nuova casa&#8221;, ha dichiarato con la voce ancora tremante.</p>



<p><strong>Preoccupazione in paese: urgono interventi per la sicurezza degli edifici</strong></p>



<p>L’episodio ha scosso profondamente la comunità, riaccendendo le polemiche sulle condizioni di alcuni edifici della zona. Da tempo si discute sulla necessità di interventi strutturali per mettere in sicurezza gli immobili più vecchi e prevenire tragedie simili. Questo incidente ha reso ancora più evidente l’urgenza di agire prima che si verifichino conseguenze irreparabili.</p>



<p>Le autorità locali sono state sollecitate a effettuare verifiche sugli stabili della zona per garantire l’incolumità dei cittadini. Nel frattempo, la storia di Isabella e della sua bambina resta un simbolo di speranza e resistenza, ma anche un monito sulla necessità di non trascurare la sicurezza degli edifici abitativi.</p>
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		<title>Scarta il regalo di Natale in anticipo, giocattolo difettoso. Casa in fiamme: 5 intossicati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scarta-il-regalo-di-natale-in-anticipo-giocattolo-difettoso-casa-in-fiamme-5-intossicati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Dec 2024 07:48:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco eboli]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di grande apprensione mercoledì sera in un condominio della frazione Cerrelli, ad Altavilla Silentina, dove un giocattolo difettoso ha provocato un incendio, generando una densa coltre di fumo che [...]]]></description>
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<p>Momenti di grande apprensione mercoledì sera in un condominio della frazione <strong>Cerrelli</strong>, ad <strong>Altavilla Silentina</strong>, dove un giocattolo difettoso ha provocato un incendio, generando una densa coltre di fumo che ha invaso un intero appartamento. Cinque persone, due bambini di sei e sette anni e tre adulti, sono rimaste intossicate e sono state trasportate in ospedale. Fortunatamente, nessuno di loro è in condizioni gravi e tutti sono ora fuori pericolo, anche se ancora scossi dall’accaduto.</p>



<p>L’incidente si è verificato intorno alle 20:00. Secondo quanto riportato dai residenti, il fumo si è sprigionato improvvisamente da un giocattolo, propagandosi rapidamente e coinvolgendo altri oggetti presenti nella stanza. “C’era molto fumo, ma quasi nessuna fiamma visibile”, hanno raccontato alcuni vicini. All’interno dell’abitazione si trovavano una madre con i suoi due figli piccoli, ai quali si sono presto aggiunti una coppia di vicini accorsi per aiutarli.</p>



<p>L’operazione di soccorso è stata tempestiva ma complessa, soprattutto per liberare i locali dalla fitta nube di fumo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con ambulanze provenienti da Battipaglia e Serre, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Fortunatamente, nessuno degli intossicati ha perso conoscenza, un segnale rassicurante che ha permesso di gestire la situazione con maggiore serenità.</p>



<p>I danni sono stati circoscritti all’appartamento interessato, che necessiterà solo di ritinteggiatura e piccoli interventi. La struttura del condominio non ha subito compromissioni, e le altre famiglie residenti non hanno dovuto lasciare le loro abitazioni. Dei cinque intossicati, solo uno presenta sintomi leggermente più severi, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.</p>



<p>L’episodio ha comunque lasciato una profonda impressione nei residenti, evidenziando quanto sia importante la vigilanza sui giocattoli e sugli oggetti elettronici presenti in casa. La serata si è conclusa con un grande sospiro di sollievo, grazie al pronto intervento dei soccorritori e alla solidarietà dei vicini.</p>
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		<title>Altavilla Silentina in lutto: Giovanna Peduto si spegne dopo un mese di lotta contro il tetano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-in-lutto-giovanna-peduto-si-spegne-dopo-un-mese-di-lotta-contro-il-tetano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2024 14:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’intera comunità piange la scomparsa di Giovanna Peduto, 60 anni, deceduta questa mattina all’alba dopo un mese di lotta contro il tetano. La donna era stata ricoverata lo scorso ottobre [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un’intera comunità piange la scomparsa di Giovanna Peduto, 60 anni, deceduta questa mattina all’alba dopo un mese di lotta contro il tetano. La donna era stata ricoverata lo scorso ottobre all’ospedale di Eboli in condizioni critiche, a seguito di un’infezione contratta probabilmente nei campi.</p>



<p>La diagnosi era stata formulata con tempestività, e Giovanna era stata subito intubata e monitorata costantemente dai medici. Nonostante l’assistenza sanitaria, le condizioni della donna sono progressivamente peggiorate fino al decesso, avvenuto poco dopo le 6 di questa mattina. Si tratta del secondo caso di infezione da tetano mortale registrato ad Altavilla Silentina: l’ultimo risaliva a 30 anni fa.</p>



<p>La notizia della sua morte ha gettato nello sconforto la comunità altavillese, dove Giovanna era molto conosciuta e benvoluta. Nubile, viveva con la madre e il fratello in località Piano delle Rose. In paese era stimata per la sua disponibilità e gentilezza, e la sua scomparsa lascia un vuoto profondo.</p>



<p>Anche il sindaco Francesco Cembalo ha voluto esprimere il suo dolore: “Quando accadono episodi simili in un territorio come il nostro, dove ci conosciamo tutti, la tragedia ha un peso maggiore. Conoscevamo tutti Giovanna, era una persona benvoluta e rispettata. Ci stringiamo con affetto all’immenso dolore dei suoi familiari in questo momento difficile”.</p>



<p>La salma di Giovanna è arrivata oggi alle 14 presso la sua abitazione in località Piano delle Rose, dove amici e parenti potranno renderle omaggio. I funerali si svolgeranno domani, alle 14.30, nella Chiesa del Carmine.</p>
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		<title>Cilento, travolge e-bike: morti due 20enni. Conducente indagato per omicidio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-travolge-e-bike-morti-due-20enni-conducente-indagato-per-omicidio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Nov 2024 21:52:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[incidente e-bike]]></category>
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					<description><![CDATA[Due giovani originario del Bangladesh hanno perso la vita nella serata di oggi, martedì, in un drammatico incidente stradale lungo la provinciale 11, strada che collega Ponte Barizzo di Capaccio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due giovani originario del Bangladesh hanno perso la vita nella serata di oggi, martedì, <a href="https://www.giornaledelcilento.it/ancora-sangue-sulle-strade-del-cilento-23enne-investito-e-ucciso/">in un drammatico incidente stradale lungo la provinciale 11</a>, strada che collega Ponte Barizzo di <strong>Capaccio Paestum</strong> a Matinella di <strong>Albanella</strong>. I due ragazzi, uno di 23 e l&#8217;altro di 20 anni, erano in sella a una bicicletta elettrica quando sono stati investiti da un’automobile. Il violento impatto, avvenuto nei pressi di un distributore di carburante, ha coinvolto una Fiat Punto Station Wagon condotta da un <strong>27enne</strong> di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tragedia</h2>



<p>A causa della forza dell’urto, uno dei ragazzi è deceduto sul colpo, mentre l’altro è stato sbalzato oltre la carreggiata. Nonostante i tempestivi soccorsi prestati dalla Croce Rossa di Capaccio Paestum, per i giovani non c’è stato nulla da fare. Il 23enne è morto subito dopo l&#8217;impatto, il 20enne, invece, ha perso la vita durante il trasferimento all&#8217;ospedale Ruggi di Salerno. Illeso il conducente dell&#8217;auto, che ora è <strong>indagato</strong> per <strong>omicidio stradale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le indagini</h2>



<p>Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri della stazione di Matinella e del Nucleo Operativo Radiomobile di Agropoli, coordinati dal capitano <strong>Giuseppe</strong> <strong>Colella</strong>, insieme agli agenti della polizia locale, guidati dal comandante <strong>Sofia</strong> <strong>Strafella</strong>. Le autorità hanno effettuato i rilievi per chiarire le dinamiche dell’incidente e stanno lavorando per ricostruire con esattezza quanto accaduto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Morte dell’imprenditore Angelo Maria Carrozza: 4 medici indagati per omicidio colposo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morte-dellimprenditore-angelo-maria-carrozza-4-medici-indagati-per-omicidio-colposo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2024 12:52:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[angelo maria carrozza]]></category>
		<category><![CDATA[castel volturno]]></category>
		<category><![CDATA[Pineta Grande Hospital]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un’inchiesta sulla morte di Angelo Maria Carrozza, noto imprenditore di Altavilla Silentina, deceduto il 16 ottobre a seguito di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha aperto un’inchiesta sulla morte di <strong>Angelo Maria Carrozza</strong>, noto imprenditore di <strong>Altavilla Silentina</strong>, deceduto il 16 ottobre a seguito di un intervento chirurgico alla prostata. Quattro medici del <strong>Pineta Grande Hospital di Castel Volturno</strong> sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le indagini</h2>



<p>L’intervento, che avrebbe dovuto essere una routine, è degenerato in circostanze ancora da chiarire. <strong>Carrozza</strong>, 73 anni, si era sottoposto a una procedura di pulizia della prostata con tecnologia laser ad Holmio. Tuttavia, l’operazione si è protratta più del previsto e, al ritorno nella sua stanza, l’imprenditore ha manifestato gravi sintomi: dolori intensi, tremori e confusione mentale. Nonostante le richieste d’aiuto dei familiari, il personale sanitario avrebbe inizialmente sottovalutato la situazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa è successo</h2>



<p>Le condizioni di <strong>Carrozza</strong> sono peggiorate progressivamente, fino a rendere necessario un secondo intervento d’urgenza, che purtroppo non è riuscito a salvargli la vita. L’imprenditore è deceduto per arresto cardiaco poche ore dopo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli esami</h2>



<p>La Procura ha disposto l’autopsia, fissata per il 28 ottobre, al fine di chiarire le cause della morte e accertare eventuali negligenze mediche. Il medico legale incaricato eseguirà l’esame autoptico, mentre consulenti nominati dalla famiglia Carrozza assisteranno per verificare se vi siano state carenze nella gestione del paziente prima e dopo l’operazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I quattro iscritti</h2>



<p>L’inchiesta si concentra ora sui quattro medici che facevano parte dell’équipe chirurgica. La cartella clinica e altra documentazione sanitaria sono già state sequestrate, ma ulteriori sviluppi potrebbero emergere in base ai risultati dell’autopsia e delle successive perizie.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi era Carrozza</h2>



<p>La comunità di Altavilla Silentina è profondamente scossa dalla tragica scomparsa di Carrozza, figura di spicco nel mondo imprenditoriale locale. Fondatore di un impero assicurativo e proprietario del noto hotel &amp; resort “L’Araba Fenice”, l’imprenditore era apprezzato per il suo spirito innovativo e la sua generosità.</p>



<p>Gerardo Carrozza, figlio del defunto, ha espresso il dolore della famiglia: «Non riesco a capire come un intervento di routine abbia potuto trasformarsi in una tragedia. Mio padre era un uomo forte, stava bene. Vogliamo sapere la verità e come sia stato possibile che non sia più con noi».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attesa</h2>



<p>La famiglia, assistita dall’avvocato Angela Carrozza, ha avviato un’azione legale per ottenere chiarezza e giustizia. L’autopsia del 28 ottobre rappresenterà un momento cruciale per le indagini, offrendo risposte fondamentali su quanto accaduto quel giorno e sul ruolo giocato dall’équipe medica nella tragica vicenda.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Infezione da tetano, corsa contro il tempo per la 60enne di Altavilla Silentina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/infezione-da-tetano-corsa-contro-il-tempo-per-la-60enne-di-altavilla-silentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2024 09:51:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[donna tetano]]></category>
		<category><![CDATA[eboli tetano]]></category>
		<category><![CDATA[tetano]]></category>
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					<description><![CDATA[Ora si combatte contro il tempo. Un team di medici specializzati sta lavorando senza sosta per salvare la paziente. Una donna sessantenne di Altavilla Silentina, bracciante agricola, è attualmente ricoverata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ora si combatte contro il tempo. Un team di medici specializzati sta lavorando senza sosta per salvare la paziente. Una donna sessantenne di Altavilla Silentina, bracciante agricola, è attualmente ricoverata in condizioni critiche presso l&#8217;ospedale di Eboli a causa di un&#8217;infezione da tetano di una gravità preoccupante. </p>



<p>La donna sarebbe entrata in contatto con il tetano durante il lavoro nei campi ma non si escludono altre ipotesi, come quella di averlo contratto in uno studio medico. Si tratta per ora di ipotesi sulle quali stanno lavorando i medici. Il tetano, infatti, è un&#8217;infezione che si sviluppa attraverso la contaminazione di ferite aperte con spore batteriche presenti nel suolo o su oggetti arrugginiti, e può avere conseguenze devastanti se non trattato tempestivamente. </p>



<p>La donna è attualmente ricoverata in Rianimazione nel reparto di rianimazione e malattie infettive di Eboli. La notizia del grave ricovero ha scosso la comunità di Altavilla Silentina, che si è stretta attorno alla famiglia della donna. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agricoltrice di 60 anni in fin di vita per tetano: indagini in corso sull’origine dell’infezione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agricoltrice-di-60-anni-in-fin-di-vita-per-tetano-indagini-in-corso-sullorigine-dellinfezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Oct 2024 07:46:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Una donna di 60 anni, bracciante agricola, lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Eboli, dove è ricoverata nel reparto di Rianimazione dopo aver contratto una grave infezione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una donna di 60 anni, bracciante agricola, lotta tra la vita e la morte all’ospedale di Eboli, dove è ricoverata nel reparto di Rianimazione dopo aver contratto una grave infezione da tetano. Le sue condizioni sono estremamente critiche e i medici l’hanno indotta in coma farmacologico per cercare di salvarle la vita.</p>



<p>Due le ipotesi principali su come la paziente possa aver contratto il tetano: o mentre lavorava nei campi, dove trascorre gran parte delle sue giornate, o in seguito a un recente intervento dal dentista, che ha destato sospetti per la sua invasività. Tuttavia, la causa esatta dell’infezione rimane ancora incerta.</p>



<p>I medici dell’ospedale, guidati dall’anestesista Fernando Chiumiento, stanno lavorando senza sosta per cercare di contrastare la diffusione dell’infezione. Collaborano attivamente con il reparto di Malattie Infettive, diretto dalla dottoressa Grazia Russo, in un clima di continua emergenza. Ogni giorno si tengono incontri tra i team medici per valutare l’andamento delle cure e i risultati delle analisi effettuate sulla paziente, che potrebbero rivelarsi decisive per determinare l’origine del contagio.</p>



<p>La paziente, arrivata in ospedale ancora cosciente, ha visto rapidamente peggiorare le sue condizioni. Ora la sua famiglia, che si reca quotidianamente in ospedale, attende con ansia notizie, anche se finora le informazioni ricevute dai medici non lasciano molto spazio all’ottimismo. La tensione è palpabile sia tra i sanitari che tra i familiari, mentre nei corridoi si specula sulle possibili cause dell’infezione. Molti si chiedono se sia davvero possibile contrarre il tetano durante una visita dentistica, un’eventualità che non può essere esclusa.</p>



<p>Il tetano, provocato dal batterio Clostridium tetani, è una malattia rara, ma estremamente pericolosa, caratterizzata da spasmi muscolari che si diffondono progressivamente nel corpo, paralizzando i muscoli del viso, del collo, del torace e degli arti. Casi simili sono stati estremamente rari negli ultimi anni e per questo l’episodio ha destato grande preoccupazione.</p>



<p>Mentre in ospedale si combatte una battaglia disperata per salvare la vita della sessantenne, a casa sua si prega per un miracolo. Il personale medico, pur consapevole delle difficoltà, non ha mai abbandonato la speranza di poter vincere questa difficile sfida.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Altavilla Silentina, murales granata in ricordo di Pasquale Melito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavillasilentina-murales-granata-in-ricordo-di-pasquale-melito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 14:32:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[paestum]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà il prossimo 6 ottobre, a partire dalle ore 17.00, l’inaugurazione e benedizione del murales commemorativo in ricordo di Pasquale Melito, giovane altavillese scomparso inaspettatamente due mesi fa. L’opera, un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si terrà il prossimo 6 ottobre, a partire dalle ore 17.00, l’inaugurazione e benedizione del murales commemorativo in ricordo di <strong>Pasquale Melito</strong>, giovane altavillese scomparso inaspettatamente due mesi fa. L’opera, un murales di oltre 40 metri, realizzata in piazza Don Giustino M. Russolillo a Cerrelli di Altavilla Silentina dall’artista di Pomigliano D’ Arco, <strong>Mario Farina &#8220;Castì&#8221;</strong>, è stata fortemente voluta e promossa dal Club Granata Altavilla Silentina. L’improvvisa scomparsa di Pasquale Melito, avvenuta due mesi fa, ha destato dolore e sconcerto in tutta la comunità altavillese, soprattutto nei tanti amici con cui condivideva molteplici passioni, tra cui l’amore viscerale per la sua squadra del cuore, la Salernitana.</p>



<p>“Sono state settimane intense ed emotivamente palpabili quelle che dalla scomparsa del nostro Paki ci hanno condotto alla progettazione prima e realizzazione poi di questo murales. L’intento è quello di far permeare il ricordo di Pasquale proprio in un luogo da lui vissuto nella quotidianità, la nostra piazza, che simbolicamente ricorda anche una delle caratteristiche che maggiormente contraddistingueva Pasquale, ovvero la sua capacità di aggregazione. Dove c’era lui, c’era vita, c’era associazionismo, c’era piazza nell’accezione più vissuta del termine. Ed è anche per questo che è rimasto nel cuore di tutti noi – ricordano con commozione gli amici del <strong>Club Granata Altavilla Silentina</strong> – Un grazie va all’artista Mario Castì che attraverso la sua rinomata professionalità e la sua spiccata sensibilità è riuscito a rendere in opera d’arte ogni particolare da noi preventivato, nonché alla famiglia di Pasquale, ai genitori e alla compagna Barbara che ci hanno dato la spinta emotiva propulsiva per portare a termine questo progetto”.</p>



<p>Diverse le iniziative già poste in essere in commemorazione del compianto Pasquale dal Club Granata: dal ricordo, nella prima di campionato, allo Stadio Arechi dove l’intero stadio si è fermato per omaggiare la sua persona; alla raccolta fondi promossa dal Club per l’acquisto di un defibrillatore da impiantare su territorio Altavillese; sino alla volontà di apporre alla denominazione del Club Granata Altavilla Silentina anche il nome di Pasquale Melito; nonché l’elezione come Presidente Onorario del Club Granata del papà di Pasquale, Gaetano Melito.</p>
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		<title>Zanzara killer, il primo morto nel salernitano: aveva 59 anni e aveva contratto la West Nile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 04:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[febbre del nilo]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[west nile]]></category>
		<category><![CDATA[zanzara killer]]></category>
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					<description><![CDATA[È deceduto due giorni fa all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno il 59enne di Altavilla Silentina, primo paziente della provincia di Salerno a essere colpito dal virus del Nilo occidentale (West [...]]]></description>
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<p>È deceduto due giorni fa all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno il<strong> 59enne </strong>di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong>, primo paziente della provincia di Salerno a essere colpito dal virus del Nilo occidentale (West Nile). La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la comunità locale, con il sindaco Francesco Cembalo che ha espresso il suo dolore dichiarando: «Purtroppo il nostro concittadino non ce l’ha fatta».</p>



<p>L’uomo, già affetto da altre patologie, aveva contratto il virus che gli ha provocato un’encefalite, come confermato dai tecnici di laboratorio dell’ospedale. Secondo le autorità sanitarie, è possibile che la causa dell’infezione non sia stata una semplice puntura di zanzara, ma piuttosto una trasfusione di sangue, considerata la fragile situazione clinica del paziente. Il 59enne lascia la moglie e il figlio Valentino, che gli sono rimasti accanto fino all’ultimo.</p>



<p>Il virus, trasmesso principalmente dalla zanzara <em>Culex</em>, era stato diagnosticato a fine agosto, quando l’Azienda Ospedaliera Universitaria Ruggi d’Aragona aveva diramato un comunicato ufficiale sulla “possibile encefalite da West Nile Virus”. Nel dubbio sulla causa dell’infezione, il 25 agosto l’Asl aveva organizzato un sopralluogo nella località Borgo San Martino, dove viveva l’uomo, avviando operazioni di bonifica e posizionando trappole per monitorare la presenza di zanzare. Gli esami condotti dall’Istituto Zooprofilattico di Portici sui primi campioni di insetti, tuttavia, non avevano rilevato tracce del virus, rafforzando l’ipotesi della trasfusione.</p>



<p>Le condizioni del paziente sono rimaste critiche fino al tragico epilogo. La comunità di Altavilla Silentina, dove la vittima era conosciuta e benvoluta, è sotto shock. Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati alla famiglia, anche da parte delle autorità locali. La cerimonia funebre si terrà oggi pomeriggio in una chiesa di un comune vicino. Nel frattempo, le operazioni di bonifica e controllo delle zanzare proseguono nei quartieri limitrofi per prevenire ulteriori rischi sanitari.</p>
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		<title>Altavilla Silentina: peggiorano le condizioni del 58enne colpito dal virus West Nile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-peggiorano-le-condizioni-del-58enne-colpito-dal-virus-west-nile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2024 08:12:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[west nile virus]]></category>
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					<description><![CDATA[Le condizioni del 58enne di Altavilla Silentina, ricoverato per un&#8217;infezione da West Nile Virus, si sono aggravate nelle ultime ore. L&#8217;uomo, che ha contratto una grave forma di encefalite a [...]]]></description>
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<p>Le condizioni del <strong>58enne</strong> di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong>, ricoverato per un&#8217;infezione da <strong><em>West Nile Virus</em></strong>, si sono aggravate nelle ultime ore. L&#8217;uomo, che ha contratto una grave forma di encefalite a causa del virus, era stato inizialmente ricoverato nel reparto di Clinica Infettivologica Universitaria dell&#8217;ospedale “Ruggi” di Salerno. Qui è stato preso in cura dal primario Pasquale Pagliano e dalla dottoressa Chiara D’Amore, con il supporto della squadra di Malattie infettive diretta da Alfonso Masullo.</p>



<p>Purtroppo, complicazioni di natura respiratoria hanno reso necessario il trasferimento del paziente nel reparto di Terapia intensiva, sotto la supervisione di Renato Gammaldi. Il 58enne, già affetto da altre patologie serie, è ora in gravi condizioni e sotto stretta osservazione medica.</p>



<p>Nel frattempo, l’Asl Salerno ha intensificato gli accertamenti ad Altavilla Silentina per identificare la fonte del contagio, considerando che il West Nile Virus è solitamente trasmesso dalle zanzare. Le operazioni di bonifica nella zona proseguono, mentre si attendono i risultati delle analisi condotte dall’Istituto Zooprofilattico di Portici sulle zanzare catturate nell’area.</p>
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		<title>Non torna a casa, 65enne scoperta cadavere nel giardino di una villa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/non-torna-a-casa-65enne-scoperta-cadavere-nel-giardino-di-una-villa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Aug 2024 08:29:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[altavilla silentina]]></category>
		<category><![CDATA[eboli]]></category>
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					<description><![CDATA[Una tragica scoperta ha scosso la comunità di Altavilla Silentina ieri mattina. Giliuccia R., una donna di 65 anni originaria di Eboli, è stata trovata priva di vita nel giardino [...]]]></description>
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<p>Una tragica scoperta ha scosso la comunità di <strong>Altavilla</strong> <strong>Silentina</strong> ieri mattina. <strong>Giliuccia R.</strong>, una donna di <strong>65</strong> <strong>anni</strong> originaria di Eboli, è stata trovata priva di vita nel giardino di un’abitazione in località Falagato, dove lavorava come badante. Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 8 del mattino, quando alcuni familiari dell’anziano che assisteva hanno notato il corpo della donna a terra, vicino a una fontana.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le indagini</h3>



<p>Le ricerche della donna erano iniziate la sera precedente, quando Giliuccia non aveva fatto ritorno a casa. I familiari e gli amici, preoccupati per la sua scomparsa, avevano allertato le autorità locali. I carabinieri della stazione di Altavilla Silentina, sotto la direzione del capitano Greta Gentile e del maresciallo Massimiliano Mirra, si sono immediatamente recati sul posto per avviare le indagini.</p>



<p>Dalle prime ricostruzioni, basate anche sulle immagini delle telecamere di sorveglianza, è emerso che la donna è stata colta da un improvviso malore mentre si trovava nel giardino dell’abitazione. Le riprese mostrano Giliuccia cadere a terra nei pressi della fontana senza riuscire a chiedere aiuto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cause del decesso</h3>



<p>Un medico legale ha effettuato un esame esterno sul corpo della donna, confermando l’ipotesi di un decesso per cause naturali. L’autopsia ha escluso la possibilità di una morte violenta, confermando che la donna è stata colta da un malore improvviso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La vittima</h3>



<p>Giliuccia R. era una residente di Eboli e madre di tre figli. Da tempo lavorava come badante nel comune di Altavilla Silentina, dove era molto apprezzata per la sua dedizione e professionalità. La notizia della sua scomparsa ha lasciato un profondo senso di sgomento tra i suoi cari e nella comunità locale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L&#8217;ultimo saluto</h3>



<p>Dopo il nulla osta del medico legale, la salma di Giliuccia è stata restituita alla famiglia. I funerali si terranno oggi pomeriggio a Eboli, dove amici e parenti si riuniranno per darle l’ultimo saluto e ricordare la sua vita dedicata alla cura degli altri.</p>



<p>La tragedia di Giliuccia R. è un doloroso promemoria della fragilità della vita e dell&#8217;importanza di prendersi cura della propria salute, soprattutto in età avanzata. La comunità si stringe attorno alla sua famiglia in questo momento di dolore, offrendo il proprio sostegno e le proprie condoglianze.</p>
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		<title>Altavilla Silentina, capolavoro di arte e fede per il Corpus Domini con l&#8217;infiorata di Mangone</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altavilla-silentina-capolavoro-di-arte-e-fede-per-il-corpus-domini-con-linfiorata-di-mangone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jun 2024 13:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altavilla Silentina]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[corpus domini]]></category>
		<category><![CDATA[infiorata]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante le celebrazioni del Corpus Domini, la chiesa della Madonna del Carmine è diventata il fulcro di un&#8217;esperienza spirituale e artistica straordinaria grazie all&#8217;infiorata realizzata dal maestro Fernando Mangone. Quest’anno, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Durante le celebrazioni del Corpus Domini, la chiesa della Madonna del Carmine è diventata il fulcro di un&#8217;esperienza spirituale e artistica straordinaria grazie all&#8217;infiorata realizzata dal maestro Fernando Mangone. Quest’anno, come da tradizione, il talentuoso artista ha regalato alla sua comunità un&#8217;opera suggestiva e meravigliosa che rappresenta il popolo in cammino verso Gesù. La spettacolare creazione, fatta di petali di fiori colorati, è visitabile presso la chiesa del Carmine, dove occupa l’intera navata centrale estendendosi fino all’altare maggiore.</p>



<p>&#8220;Dio fa con le mani dell&#8217;artista una performance creativa unica, in cui si fondono l’arte, la fede, la pittura e i petali di fiori. Realizzare quest&#8217;infiorata per il Corpus Domini è per me un atto di devozione e di amore per la mia comunità e per Dio. Ogni petalo che compone quest&#8217;opera è un simbolo del cammino di fede che tutti noi intraprendiamo. Vedere la meraviglia e l’emozione nei volti dei fedeli è il riconoscimento più grande che possa ricevere. La mia speranza è che quest&#8217;opera rimanga impressa nel cuore di chi la osserva, ispirando una connessione profonda con il divino.&#8221; A dirlo è il pittore Fernando Mangone</p>



<p>Questa magnifica infiorata non è solo un’opera d&#8217;arte, ma un viaggio spirituale che invita i fedeli a percorrere un sentiero di petali verso il divino. La composizione visiva, che si estende lungo la navata centrale fino all’altare maggiore, crea una connessione simbolica e spirituale, offrendo agli osservatori una sensazione di meraviglia e di sacralità. Ogni dettaglio è stato curato con passione e abilità, testimoniando l&#8217;importanza di coltivare e sostenere le arti, che hanno il potere di arricchire le nostre vite e di ispirare le generazioni future. I fedeli di Altavilla Silentina hanno espresso profonda gratitudine e ammirazione per il lavoro di Mangone. &#8220;L’infiorata realizzata da Alfonso Fernando Mangone rimarrà nella memoria di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di ammirarla,&#8221; affermano. &#8220;È un tributo straordinario non solo alla Santissima Trinità, ma anche alla bellezza dell’arte e alla forza della fede. La sua sensibilità e passione traspaiono in ogni dettaglio, rendendo questa infiorata un&#8217;esperienza indimenticabile per la nostra comunità.&#8221;</p>



<p>Il maestro Mangone, riconosciuto a livello internazionale per la sua arte, continua a dimostrare come la creatività possa essere un ponte tra l&#8217;umano e il divino. La sua infiorata è una testimonianza vibrante della bellezza della natura e della fede, trasformando la chiesa della Madonna del Carmine in un santuario di bellezza e spiritualità. La meravigliosa infiorata di petali di fiori è visitabile presso la chiesa del Carmine di Altavilla Silentina, offrendo a tutti coloro che la contemplano un&#8217;occasione unica per riflettere sulla potenza dell&#8217;arte e della fede.</p>
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