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	<title>Caselle in Pittari | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Caselle in Pittari inaugura il nuovo Ufficio Turismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:06:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato inaugurato lo scorso 30 giugno, in Viale Roma, il nuovo Ufficio Turismo di Caselle in Pittari, presidio dedicato all’accoglienza, all’informazione e alla promozione turistica, culturale ed enogastronomica del [...]]]></description>
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<p>È stato inaugurato lo scorso 30 giugno, in Viale Roma, il nuovo Ufficio Turismo di Caselle in Pittari, presidio dedicato all’accoglienza, all’informazione e alla promozione turistica, culturale ed enogastronomica del borgo.</p>



<p>Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini, molti giovani e l’intera amministrazione comunale. Il nuovo ufficio si inserisce nel percorso di valorizzazione del territorio avviato dal Comune con l’obiettivo di rendere la promozione turistica più strutturata e capace di mettere in rete risorse naturali, culturali e produttive.</p>



<p>Sono intervenuti il sindaco Giampiero Nuzzo, l’assessore al Turismo Michele Speranza, il parroco don Marco Nardozza e Fernanda Ruggiero, responsabile del progetto e tutor. Nel corso degli interventi sono stati evidenziati i ringraziamenti a quanti hanno contribuito alla realizzazione del presidio.</p>



<p>Il nuovo Ufficio Turismo sarà punto di riferimento per visitatori e cittadini interessati a percorsi naturalistici, esperienze all’aria aperta, strutture ricettive, ristorazione, prodotti tipici ed eventi del territorio.</p>



<p>L’iniziativa si inserisce nel progetto “Castagneto Hub – Dalle Radici al Futuro”, dedicato alla valorizzazione del castagneto e delle produzioni locali, con attività legate al turismo esperienziale e sostenibile.</p>



<p>Tra le figure coinvolte figurano Francesca Di Giuseppe, responsabile operativa dell’ufficio e coordinatrice degli operatori turistici, Giovanna Rivello per segreteria ed eventi e Cono Giuseppe Sanseverino per la progettazione di itinerari cicloturistici.</p>



<p>Nel progetto sono inoltre inseriti i giovani del corso OMTG – Operatore Marketing Turismo Green, insieme a ragazzi del Servizio Civile Universale, partecipanti al programma GOL e giovani coinvolti in percorsi di politiche attive del lavoro. Prevista anche la collaborazione con gli OMCTI del Vallo di Diano, riuniti nel Comitato DiAnima.</p>



<p>All’interno dell’ufficio saranno valorizzati materiali informativi sul territorio, tra cui cartoline dei prodotti tipici e il “Paniere dei Prodotti Tipici di Caselle in Pittari”, dedicato alle eccellenze agroalimentari locali.</p>
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		<title>Caselle in Pittari: nasce il Paniere dei prodotti tipici, al via il Parco degli Alberi Madre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Valorizzare il patrimonio ambientale, le produzioni locali e il turismo sostenibile. È questo l&#8217;obiettivo della giornata in programma domenica 29 giugno a Caselle in Pittari, nell&#8217;Area Valle Strazza, nell&#8217;ambito del [...]]]></description>
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<p>Valorizzare il patrimonio ambientale, le produzioni locali e il turismo sostenibile. È questo l&#8217;obiettivo della giornata in programma domenica 29 giugno a Caselle in Pittari, nell&#8217;Area Valle Strazza, nell&#8217;ambito del progetto &#8220;Castagneto Hub – Dalle Radici al Futuro&#8221;, finanziato dal PNRR attraverso la misura &#8220;Attrattività dei Borghi&#8221;.</p>



<p>Tra gli appuntamenti principali figurano la presentazione del progetto per la costituzione del <strong>Parco degli Alberi Madre</strong>, dedicato al censimento e alla tutela degli alberi di maggiore valore storico, paesaggistico e ambientale del territorio comunale, e il lancio del <strong>Paniere dei Prodotti Tipici di Caselle in Pittari</strong>, iniziativa finalizzata alla promozione delle eccellenze agroalimentari locali e al sostegno delle aziende del territorio.</p>



<p>La giornata prenderà il via alle 9.30 con escursioni a cavallo e trekking guidati nel castagneto comunale e nella Valle Strazza, per proseguire con incontri dedicati alla flora locale, all&#8217;etnobotanica e ai saperi tradizionali. Alle 12 è previsto un laboratorio enogastronomico con i ristoratori del paese, mentre alle 13.30 sarà presentato il Paniere dei prodotti tipici, seguito da una degustazione delle specialità locali.</p>



<p>Nel pomeriggio spazio al workshop &#8220;Herbartem – Dalla foglia al liquore&#8221;, dedicato alle specie vegetali del castagneto, e all&#8217;incontro &#8220;Il Castagneto racconta&#8221;, nel quale gli agronomi Maurizio Tancredi e Francesco Torre illustreranno il valore storico, ambientale ed economico della castanicoltura e le prospettive di sviluppo della filiera. Saranno inoltre anticipati i futuri progetti dedicati alla realizzazione di itinerari trekking, percorsi per mountain bike e ippovie.</p>



<p>Le iniziative proseguiranno lunedì 30 giugno con l&#8217;inaugurazione del nuovo Ufficio Turismo, che avrà sede nei locali del Municipio e sarà dedicato all&#8217;accoglienza, all&#8217;informazione e alla promozione del territorio, rafforzando il percorso di valorizzazione del borgo avviato con il progetto &#8220;Castagneto Hub – Dalle Radici al Futuro&#8221;. </p>
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		<title>Caselle in Pittari, traffico in tilt sulla Bussentina: lunghe code già dalle prime ore del mattino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-traffico-in-tilt-sulla-bussentina-lunghe-code-gia-dalle-prime-ore-del-mattino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 07:13:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Al peggio sembra davvero non esserci fine. Continua a creare forti disagi il sistema semaforico installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del viadotto Santolia, nel territorio di Caselle in Pittari. [...]]]></description>
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<p>Al peggio sembra davvero non esserci fine. Continua a creare forti disagi il sistema semaforico installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del viadotto Santolia, nel territorio di Caselle in Pittari. Nonostante le rassicurazioni e i presìdi predisposti per agevolare la circolazione, anche oggi, sabato 20 giugno, la situazione si è presentata critica sin dalle prime ore della mattinata.</p>



<p>Erano da poco passate le 9 quando automobilisti e motociclisti hanno iniziato a segnalare lunghe colonne e tempi di percorrenza notevolmente aumentati in entrambe le direzioni. Una scena che ormai si ripete con frequenza, soprattutto nei fine settimana, quando il traffico diretto verso le località turistiche del Cilento aumenta sensibilmente.</p>



<p>La presenza dell’impianto semaforico, installato per consentire il transito in sicurezza nel tratto interessato dalle limitazioni, continua a rappresentare un vero e proprio collo di bottiglia per la viabilità dell’area. Disagi che vengono amplificati dall’arrivo dei turisti e dagli spostamenti dei residenti, costretti quotidianamente a fare i conti con rallentamenti e attese.</p>



<p>Numerose le proteste raccolte nelle ultime settimane da parte di cittadini, operatori turistici e pendolari, che chiedono interventi concreti per ridurre i tempi di percorrenza e garantire una migliore gestione della circolazione lungo una delle principali arterie di collegamento tra il Cilento e il resto della provincia.</p>



<p>Con l’estate ormai entrata nel vivo e l’arrivo di migliaia di visitatori attesi nelle prossime settimane, cresce la preoccupazione per le ripercussioni che questa situazione potrebbe avere sul turismo e sull’economia locale. Intanto, anche questa mattina, il copione si è ripetuto: traffico rallentato, automobilisti esasperati e una viabilità che continua a far discutere.</p>
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		<title>“Le mille e una Cip”, il romanzo multimediale di Jepis e Moretti arriva alla Feltrinelli di Napoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/le-mille-e-una-cip-il-romanzo-multimediale-di-jepis-e-moretti-arriva-alla-feltrinelli-di-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[cipi]]></category>
		<category><![CDATA[edizione dell'ippogrifo]]></category>
		<category><![CDATA[jepis]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo moretti]]></category>
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					<description><![CDATA[Romanzo di fantasia scritto a 4 mani, con&#160;“Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità”&#160;(Edizioni dell’Ippogrifo)&#160;Vincenzo Moretti&#160;e&#160;Giuseppe&#160;Jepis&#160;Rivello&#160;costruiscono&#160;un’opera che attraversa linguaggi differenti&#160;e restituisce al romanzo una dimensione collettiva, umana e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Romanzo di fantasia scritto a 4 mani, con&nbsp;<strong>“</strong><strong>Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità</strong><strong>”</strong>&nbsp;(Edizioni dell’Ippogrifo)&nbsp;<strong>Vincenzo Moretti</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Giuseppe&nbsp;Jepis&nbsp;Rivello</strong>&nbsp;costruiscono&nbsp;<strong>un’opera che attraversa linguaggi differenti</strong>&nbsp;e restituisce al romanzo una dimensione collettiva, umana e profondamente contemporanea.</p>



<p>Ambientato a Cip, luogo simbolico e reale insieme (ispirato a Caselle in Pittari&nbsp;(SA),&nbsp;nel Cilento), il libro dà vita a una comunità senza tempo dove le storie si incontrano, si trasformano e continuano a generare nuove possibilità.<strong>&nbsp;Tra memoria, lavoro, infanzia, desideri e paesaggio</strong>, il romanzo compone un grande&nbsp;<strong>affresco umano in cui le vite individuali diventano parte di una trama più ampia e condivisa</strong>.</p>



<p>«Un romanzo è un frammento delle storie che si incontrano, ascoltano, leggono, immaginano, si portano con sé. Storie di vite che sono ogni vita, di accadimenti che sono ogni accadimento, di luoghi che sono ogni luogo. Fare questo viaggio insieme ai tanti talenti di Giuseppe è stato oltremodo entusiasmante», racconta Vincenzo Moretti.</p>



<p><strong>Al centro della narrazione c’è Alùna</strong>, figura mitica e profondamente umana, appartenente a una&nbsp;<strong>stirpe femminile che si rigenera ogni centoundici anni</strong>. Attraverso il suo sguardo e quello di Giacobbe, il suo amico più caro, il romanzo attraversa&nbsp;<strong>temi universali: il lavoro come forma che plasma le vite e i legami, l’immaginazione come possibilità di cambiamento, il tempo come spazio in cui memoria e futuro si contendono il senso delle esistenze</strong>.</p>



<p>«Storie di cui ci prendiamo cura e che si prendono cura di noi. Storie che si riverberano dal particolare all’universale, che si moltiplicano, si diffondono, creano senso e significato», aggiunge Moretti.</p>



<p><strong>UN PROGETTO MULTIMEDIALE</strong></p>



<p><strong>“</strong><strong>Le mille e una Cip</strong><strong>”</strong>&nbsp;è anche un’esperienza narrativa visiva:&nbsp;<strong>alla scrittura si intrecciano fotografie, fotogrammi e cinque documentari inediti</strong>&nbsp;realizzati nella&nbsp;Jepis&nbsp;Bottega, contenuti&nbsp;<strong>visionabili grazie a dei QR code disseminati all’interno del libro</strong>. Elementi che non accompagnano semplicemente il testo, ma diventano&nbsp;<strong>parte viva della narrazione e ampliano il racconto attraverso immagini, documenti e visioni</strong>.</p>



<p>«Contribuire alla scrittura di questo libro con fotogrammi e cinque documentari inediti mi ha permesso di intersecare alle storie scritte da Vincenzo i fili di storie che ho attraversato con il mio sguardo», spiega Giuseppe&nbsp;Jepis&nbsp;Rivello. «Un esperimento narrativo che racconta una, dieci, cento, mille comunità; racconta persone, luoghi, padroni dell’aria che ispirano e che aprono a nuove possibilità grazie ai loro passi di vita».</p>



<p><strong>LA PRESENTAZIONE</strong><strong>mercoledì 24 giugno&nbsp;presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli</strong></p>



<p>La presentazione ufficiale del libro si terrà il 24 giugno 2026 alle ore 18,00 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli.&nbsp;<strong>A dialogare con gli autori sarà Pasquale Raicaldo</strong>, giornalista del quotidiano&nbsp;<strong>La Repubblica</strong>.</p>



<p><strong>LA COLLANA</strong></p>



<p><strong>“Le Storie”</strong></p>



<p>Il libro si inserisce nel percorso della collana&nbsp;<strong>“</strong><strong>Le Storie</strong><strong>”</strong>&nbsp;di Edizioni dell’Ippogrifo, che continua a&nbsp;<strong>esplorare il valore della narrazione attraverso forme capaci di intrecciare scrittura, ricerca grafica, fotografia e linguaggi visivi contemporanei</strong>.</p>



<p>«In questo caso, accogliamo per i nostri tipi un’opera originale che intreccia scrittura, immagini, fotogrammi e documentari in una forma narrativa capace di ampliare continuamente il racconto. La lettura prosegue oltre il libro e continua nei documentari, creando un circolo infinito tra autore e lettore, tra parola e visione, tra letto, visto e immaginato. Anche la cura grafica del volume contribuisce a questa esperienza: il libro diventa un oggetto dal forte valore visivo e di design, pensato per essere attraversato, osservato e custodito come esperienza narrativa e artistica insieme», sottolinea Maura Ciociano per Edizioni dell’Ippogrifo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Campania, Anas: esteso presidio su Bussentina nei fine settimana di giugno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-anas-esteso-presidio-su-bussentina-nei-fine-settimana-di-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 19:13:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Anas ha disposto l’estensione del servizio di presidio del personale su strada anche ai prossimi due fine settimana di giugno, nelle giornate del 20-21 e 27-28 giugno, nelle fasce orarie [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Anas ha disposto l’estensione del servizio di presidio del personale su strada anche ai prossimi due fine settimana di giugno, nelle giornate del 20-21 e 27-28 giugno, nelle fasce orarie di maggiore traffico, in corrispondenza del viadotto “Santolia” lungo la SS517 Var “Bussentina”, nel territorio di Caselle in Pittari.</p>



<p class="p3">Il provvedimento, adottato ad integrazione delle misure già attivate nei fine settimana precedenti, sarà realizzato con il supporto operativo dell’impresa esecutrice dei lavori presenti lungo l’arteria.</p>



<p class="p3">Secondo quanto riferito, l’iniziativa è finalizzata a garantire una maggiore fluidità della circolazione veicolare in vista dell’incremento degli spostamenti legati all’imminente stagione estiva, riducendo i disagi registrati nei momenti di maggiore afflusso.</p>



<p class="p3">La presenza di movieri e personale su strada consentirà una gestione più dinamica del traffico rispetto alla regolazione semaforica, con l’obiettivo di contenere code e rallentamenti nei tratti interessati dai cantieri.</p>



<p class="p3">L’intervento rientra nel quadro delle misure di regolazione temporanea della viabilità predisposte da Anas per assicurare la continuità della circolazione lungo la rete stradale del Cilento durante il periodo estivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Odissea Bussentina, il semaforo di Caselle in Pittari continua a paralizzare il traffico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/odissea-bussentina-il-semaforo-di-caselle-in-pittari-continua-a-paralizzare-il-traffico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a creare pesanti disagi agli automobilisti diretti verso il Basso Cilento.</p>



<p>Negli ultimi giorni si sono registrate nuove file chilometriche che hanno coinvolto residenti, turisti e lavoratori pendolari. La situazione, denunciata da tempo dagli utenti della strada, continua a generare malumori soprattutto nei periodi di maggiore afflusso verso le località costiere.</p>



<p>I problemi non riguardano soltanto i rallentamenti. Nella zona si sono verificati anche diversi tamponamenti e incidenti dovuti alle improvvise frenate causate dalle lunghe attese al semaforo. L’ultimo episodio si è verificato nei pressi dello svincolo per Morigerati.</p>



<p>Nei mesi scorsi Anas aveva annunciato misure per migliorare la circolazione durante i periodi più critici, prevedendo l’impiego di personale incaricato di gestire il traffico nei giorni di maggiore afflusso. Una soluzione che, secondo molti automobilisti, non è stata però applicata con continuità e che non sempre si è rivelata sufficiente a eliminare gli ingorghi.</p>



<p>Particolarmente complicata la situazione nelle giornate festive e nei weekend estivi, quando migliaia di veicoli percorrono la Bussentina per raggiungere le località comprese tra Sapri e Palinuro. Secondo quanto comunicato da Anas, i lavori sul viadotto dovrebbero concludersi entro il 2026. Fino ad allora, però, il rischio è che il tratto continui a rappresentare uno dei principali punti critici della viabilità nel Cilento.</p>



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		<title>Esce per Edizioni dell’Ippogrifo &#8216;Le mille e una Cip&#8217;, il nuovo libro di Vincenzo Moretti e Giuseppe Jepis Rivello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 12:58:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Romanzo di fantasia scritto a 4 mani, con&#160;“Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità” (Edizioni dell’Ippogrifo) Vincenzo Moretti e Giuseppe Jepis Rivello costruiscono un’opera che attraversa linguaggi differenti [...]]]></description>
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<p>Romanzo di fantasia scritto a 4 mani, con&nbsp;<strong>“Le mille e una Cip. Romanzo visivo di comunità”</strong> (Edizioni dell’Ippogrifo) <strong>Vincenzo Moretti</strong> e <strong>Giuseppe Jepis Rivello</strong> costruiscono <strong>un’opera che attraversa linguaggi differenti</strong> e restituisce al romanzo una dimensione collettiva, umana e profondamente contemporanea.</p>



<p><strong>IL TEMA<br>fra mitologia e realismo, passato e futuro</strong></p>



<p>Ambientato a Cip, luogo simbolico e reale insieme (ispirato a Caselle in Pittari (SA), nel Cilento), il libro dà vita a una comunità senza tempo dove le storie si incontrano, si trasformano e continuano a generare nuove possibilità.<strong> Tra memoria, lavoro, infanzia, desideri e paesaggio</strong>, il romanzo compone un grande <strong>affresco umano in cui le vite individuali diventano parte di una trama più ampia e condivisa</strong>.</p>



<p>«Un romanzo è un frammento delle storie che si incontrano, ascoltano, leggono, immaginano, si portano con sé. Storie di vite che sono ogni vita, di accadimenti che sono ogni accadimento, di luoghi che sono ogni luogo. Fare questo viaggio insieme ai tanti talenti di Giuseppe è stato oltremodo entusiasmante», racconta Vincenzo Moretti.</p>



<p><strong>Al centro della narrazione c’è Alùna</strong>, figura mitica e profondamente umana, appartenente a una <strong>stirpe femminile che si rigenera ogni centoundici anni</strong>. Attraverso il suo sguardo e quello di Giacobbe, il suo amico più caro, il romanzo attraversa <strong>temi universali: il lavoro come forma che plasma le vite e i legami, l’immaginazione come possibilità di cambiamento, il tempo come spazio in cui memoria e futuro si contendono il senso delle esistenze</strong>.</p>



<p>«Storie di cui ci prendiamo cura e che si prendono cura di noi. Storie che si riverberano dal particolare all’universale, che si moltiplicano, si diffondono, creano senso e significato», aggiunge Moretti.</p>



<p><strong>UN PROGETTO MULTIMEDIALE</strong></p>



<p><strong>“Le mille e una Cip”</strong>&nbsp;è anche un’esperienza narrativa visiva: <strong>alla scrittura si intrecciano fotografie, fotogrammi e cinque documentari inediti</strong> realizzati nella Jepis Bottega, contenuti <strong>visionabili grazie a dei QR code disseminati all’interno del libro</strong>. Elementi che non accompagnano semplicemente il testo, ma diventano <strong>parte viva della narrazione e ampliano il racconto attraverso immagini, documenti e visioni</strong>.</p>



<p>«Contribuire alla scrittura di questo libro con fotogrammi e cinque documentari inediti mi ha permesso di intersecare alle storie scritte da Vincenzo i fili di storie che ho attraversato con il mio sguardo», spiega Giuseppe Jepis Rivello. «Un esperimento narrativo che racconta una, dieci, cento, mille comunità; racconta persone, luoghi, padroni dell’aria che ispirano e che aprono a nuove possibilità grazie ai loro passi di vita».</p>



<p><strong>LA PRESENTAZIONE<br>mercoledì 24 giugno presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli</strong></p>



<p>La presentazione ufficiale del libro si terrà il&nbsp;24 giugno 2026&nbsp;alle ore 18,00 presso la Feltrinelli di Piazza dei Martiri a Napoli. <strong>A dialogare con gli autori sarà&nbsp;Pasquale Raicaldo</strong>, giornalista del quotidiano&nbsp;<strong>La Repubblica</strong>.</p>



<p><strong>LA COLLANA<br>“Le Storie”</strong></p>



<p>Il libro si inserisce nel percorso della collana&nbsp;<strong>“Le Storie”</strong>&nbsp;di Edizioni dell’Ippogrifo, che continua a <strong>esplorare il valore della narrazione attraverso forme capaci di intrecciare scrittura, ricerca grafica, fotografia e linguaggi visivi contemporanei</strong>.</p>



<p>«In questo caso, accogliamo per i nostri tipi un’opera originale che intreccia scrittura, immagini, fotogrammi e documentari in una forma narrativa capace di ampliare continuamente il racconto. La lettura prosegue oltre il libro e continua nei documentari, creando un circolo infinito tra autore e lettore, tra parola e visione, tra letto, visto e immaginato. Anche la cura grafica del volume contribuisce a questa esperienza: il libro diventa un oggetto dal forte valore visivo e di design, pensato per essere attraversato, osservato e custodito come esperienza narrativa e artistica insieme», sottolinea Maura Ciociano per Edizioni dell’Ippogrifo.</p>



<p><strong>GLI AUTORI</strong></p>



<p><strong>Vincenzo Moretti</strong></p>



<p>Scrittore, sociologo, autore. Nato nel 1955 da Pasquale, muratore e operaio elettrico, e Fiorentina, casalinga. Cerca il valore che dà senso alla vita nelle persone, nei racconti, nelle idee e nei sogni. Non si stanca mai di studiare, imparare, essere curioso. Desidera quello che ha e continua ad avere voglia di cambiare il mondo. <strong>Fondatore di #Lavorobenfatto, che è un movimento, un libro, un format per le aziende, un approccio didattico per le scuole, un blog de Il Sole 24 Ore, un manifesto, un marchio registrato</strong>. Aiuta a pensare, a risolvere problemi, a moltiplicare le possibilità, a costruire senso. Tra i suoi volumi di maggiore successo&nbsp;<strong>“Il lavoro ben fatto”</strong>, 2 edizioni;&nbsp;<strong>“Bella Napoli”</strong>, 2 edizioni;&nbsp;<strong>“Il dizionario del pensiero organizzativo”</strong>, 3 edizioni.</p>



<p><strong>Giuseppe Jepis Rivello</strong></p>



<p>Classe 1988, è laureato in Scienze della Comunicazione, filmmaker e artigiano della narrazione. Vive a Caselle in Pittari, nel Cilento, dove dal 2010 conduce <strong>Jepis Bottega®</strong>, un luogo dove si crea, si racconta e si ricrea. <strong>Produce film documentari, podcast, manufatti narrativi per innovare, immaginare nuovi scenari, raccontare idee e storie delle piccole imprese, progetti culturali e sociali</strong>. Formatore e consulente per l’ideazione dei contenuti e le strategie narrative. Racconta storie di uomini e di donne che cambiano il mondo grazie al loro lavoro quotidiano e connette le loro storie con altre storie. Aiuta le persone e le comunità a raccontarsi e raccontare il loro valore. <strong>Autore del blog&nbsp;Storie di Bottega&nbsp;su Nòva de Il Sole 24 Ore</strong> e dei libri&nbsp;<strong>“Parole Forgiate”</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>“Alphabeta”</strong>. Jepis Bottega, dal 2023, oltre ad essere un luogo di produzione è anche una piccola libreria indipendente che fa da crocevia di storie.</p>
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		<title>Il futuro del Cilento si costruisce insieme: a Sapri e Caselle in Pittari i Laboratori di Comunità del progetto europeo Re-Place</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-futuro-del-cilento-si-costruisce-insieme-a-sapri-e-caselle-in-pittari-i-laboratori-di-comunita-del-progetto-europeo-re-place/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 13:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Cittadini, associazioni, imprese e amministratori locali sono chiamati a contribuire alla definizione di nuove opportunità di sviluppo per le aree interne. Il Basso Cilento diventa protagonista del dibattito europeo sul [...]]]></description>
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<p class="p1"><em>Cittadini, associazioni, imprese e amministratori locali sono chiamati a contribuire alla definizione di nuove opportunità di sviluppo per le aree interne.</em></p>



<p class="p1">Il Basso Cilento diventa protagonista del dibattito europeo sul futuro dei territori rurali e marginali. Il 13 e 14 giugno 2026 si terranno a Sapri e a Caselle in Pittari i Laboratori di Comunità (Village Lab) del progetto Re-Place, iniziativa finanziata dal programma Horizon Europe che coinvolge sei Paesi europei con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative contro spopolamento, marginalizzazione e declino socio-economico.</p>



<p class="p1">Promossi dal gruppo di ricerca Re-Place della Sapienza Università di Roma, i Laboratori rappresentano una fase centrale del progetto: un momento di confronto diretto con le comunità locali per raccogliere idee, esperienze e proposte da chi vive e opera sul territorio.</p>



<p class="p1">L’area pilota comprende i comuni di Sapri, Caselle in Pittari, Casaletto Spartano, Tortorella e Torraca: un contesto ricco di risorse ambientali, culturali e sociali che, come molte aree interne europee, affronta sfide legate allo spopolamento, alla riduzione dei servizi e alla ricerca di nuove traiettorie di sviluppo.</p>



<p class="p1">“Le aree interne non sono territori da assistere, ma realtà ricche di risorse, competenze e capacità innovative spesso poco valorizzate. Con Re-Place vogliamo avviare un percorso fondato sull’ascolto delle comunità locali per costruire soluzioni condivise e sostenibili. I Laboratori di Comunità rappresentano un’occasione importante per trasformare idee, esperienze e bisogni del territorio in proposte concrete, capaci di contribuire non solo al futuro del Basso Cilento, ma anche al dibattito europeo sulle politiche per le aree interne e rurali”, afferma Barbara Staniscia, docente della Sapienza Università di Roma e responsabile scientifica per l’Italia del progetto Re-Place.</p>



<p class="p1">Gli appuntamenti in programma sono:</p>



<p class="p3">13 giugno 2026, ore 10.00–16.00, presso la Casa del Buon Pastore di Sapri; 14 giugno 2026, ore 10.00–16.00, presso la Sala Consiliare di Caselle in Pittari.</p>



<p class="p1">Nel corso delle due giornate saranno presentati i primi risultati della ricerca e avviati tavoli di lavoro partecipativi per individuare criticità, priorità e possibili strategie di rilancio del territorio.</p>



<p class="p1">Le proposte che emergeranno dai Laboratori del Basso Cilento saranno confrontate con quelle degli altri casi studio europei e contribuiranno alla definizione di linee operative da presentare alla Commissione Europea, con l’obiettivo di orientare le future politiche per le aree rurali e periferiche dell’Unione.</p>



<p class="p1">L’iniziativa mira a coinvolgere istituzioni, associazioni, operatori economici, giovani e cittadini interessati a contribuire alla costruzione di nuove prospettive per il territorio. Sono stati invitati i rappresentanti delle istituzioni locali e degli organismi impegnati nella tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale dell’area, a partire dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>
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		<title>Caselle in Pittari, parte la Summer School dell’Università di Salerno su archeologia e territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-parte-la-summer-school-delluniversita-di-salerno-su-archeologia-e-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:29:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[summer school archeologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 15 al 19 giugno 2026 il Parco Archeologico di Caselle in Pittari ospiterà la&#160;Summer School “Archeologia e Patrimonio Culturale per le giovani generazioni”, iniziativa promossa dal&#160;Dipartimento di Scienze del [...]]]></description>
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<p>Dal 15 al 19 giugno 2026 il Parco Archeologico di Caselle in Pittari ospiterà la&nbsp;<strong>Summer School “<em>Archeologia e Patrimonio Culturale per le giovani generazioni</em>”</strong>, iniziativa promossa dal&nbsp;<strong>Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale</strong>&nbsp;dell’<strong>Università degli Studi di Salerno&nbsp;</strong>in collaborazione con il&nbsp;<strong>Comune di Caselle in Pittari</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino</strong>.</p>



<p>L’iniziativa rappresenta un’importante attività di&nbsp;<strong>Terza Missione dell’Ateneo</strong>&nbsp;salernitano, ponendosi come un modello concreto di&nbsp;<strong>dialogo tra università, scuola, istituzioni e territorio</strong>. L’obiettivo è quello di trasferire conoscenze e competenze maturate nell’ambito della ricerca archeologica direttamente alle giovani generazioni, trasformando il patrimonio culturale in uno strumento di partecipazione, crescita civile e sviluppo culturale delle comunità.</p>



<p>Particolarmente significativa sarà la&nbsp;<strong>cerimonia inaugurale</strong>&nbsp;prevista per il 15 giugno presso l’Aula Consiliare del Comune di Caselle in Pittari, che vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo accademico, istituzionale e territoriale. Ad aprire i lavori saranno il&nbsp;<strong>Sindaco Giampiero Nuzzo</strong>&nbsp;e la Dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino,&nbsp;<strong>Anna Onesti</strong>.</p>



<p>A testimonianza dell’importanza che l’Università degli Studi di Salerno attribuisce al progetto interverrà il&nbsp;<strong>Magnifico Rettore Virgilio D’Antonio</strong>, la cui presenza sottolinea il valore strategico delle attività di&nbsp;<strong>Terza Missione come strumento di connessione tra ricerca scientifica e società</strong>. Accanto al Rettore porteranno il loro saluto il Direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale&nbsp;<strong>Armando Bisogno</strong>, il Direttore del Centro ICT per i Beni Culturali&nbsp;<strong>Francesco Colace</strong>, il Direttore del Laboratorio di Archeologia “Mario Napoli”&nbsp;<strong>Mauro Menichetti</strong>, il Dirigente Scolastico del Convitto Nazionale “Torquato Tasso”&nbsp;<strong>Claudio Naddeo</strong>, il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni&nbsp;<strong>Giuseppe Coccurullo</strong>&nbsp;e l’Assessore Regionale al Turismo&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>.</p>



<p>La direzione scientifica della Summer School è affidata alla prof.ssa&nbsp;<strong>Antonia Serritella</strong>, al prof.&nbsp;<strong>Michele Scafuro</strong>&nbsp;e alla dott.ssa&nbsp;<strong>Maria Luigia Rizzo</strong>, archeologi dell’Ateneo salernitano impegnati da anni nel&nbsp;<strong>Caselle in Pittari Archaeological Project</strong>.</p>



<p><strong>La conclusione dei lavori, prevista per il 19 giugno 2026</strong>, sarà affidata alla consegna dei diplomi di partecipazione da parte del&nbsp;<strong>Sindaco Giampiero Nuzzo</strong>&nbsp;e del&nbsp;<strong>Delegato di Ateneo alla Terza Missione Orlando Troisi</strong>. La sua partecipazione evidenzia il significato più profondo dell’iniziativa: costruire un ponte stabile tra università e società, facendo della conoscenza scientifica uno strumento condiviso di crescita culturale, partecipazione e sviluppo territoriale.</p>



<p>LA SUMMER SCHOOL</p>



<p>Per cinque giorni dieci studenti del quarto anno del Liceo Classico con indirizzo Patrimonio Culturale del Convitto Nazionale “Torquato Tasso” di Salerno saranno coinvolti in un percorso intensivo di formazione che unirà lezioni, laboratori, attività sul campo, visite ai siti archeologici e incontri con studiosi, funzionari della tutela, ricercatori ed esperti della comunicazione culturale.</p>



<p>La Summer School nasce dalla convinzione che la conoscenza del patrimonio rappresenti uno degli strumenti più efficaci per rafforzare il senso di appartenenza ai territori e promuovere una cittadinanza consapevole. In questa prospettiva, gli studenti non saranno semplici destinatari di contenuti, ma protagonisti di un processo di apprendimento attivo che li porterà a confrontarsi direttamente con i metodi della ricerca archeologica, con le sfide della tutela e con le più innovative strategie di valorizzazione e comunicazione del patrimonio.</p>



<p>Tra i temi affrontati figurano l’archeologia come scienza storica, le tecniche di scavo, la lettura del paesaggio antico, l’epigrafia, l’archeologia del Golfo di Policastro, le relazioni tra archeologia e geomorfologia, le nuove tecnologie digitali per la valorizzazione dei beni culturali e le applicazioni dell’intelligenza artificiale nella comunicazione del patrimonio. Un’attenzione particolare sarà inoltre dedicata ai linguaggi audiovisivi e alle nuove forme di storytelling culturale. Di particolare rilievo è il contributo del Laboratorio di Archeologia “Mario Napoli” e del Centro ICT per i Beni Culturali dell’Università di Salerno, che offriranno agli studenti l’opportunità di confrontarsi con le più avanzate metodologie di ricerca e con gli strumenti digitali che stanno trasformando il modo di studiare, interpretare e raccontare il passato.</p>



<p>L’iniziativa nasce inoltre con una chiara prospettiva di crescita e continuità nel tempo. L’obiettivo dell’Università degli Studi di Salerno, in accordo con le istituzioni territoriali coinvolte, è quello di consolidare la Summer School come appuntamento stabile negli anni futuri, ampliando progressivamente la partecipazione delle scuole del territorio. La volontà è quella di costruire una rete sempre più ampia di studenti, docenti e comunità locali coinvolti nei processi di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, trasformando il Parco Archeologico di Caselle in Pittari in un laboratorio permanente di formazione, cittadinanza attiva e dialogo tra ricerca scientifica e società.</p>



<p>Attraverso questa Summer School, l’<strong>Università degli Studi di Salerno&nbsp;</strong>conferma il proprio impegno nel promuovere una ricerca capace di uscire dagli spazi accademici per incontrare le comunità, coinvolgere le nuove generazioni e contribuire alla costruzione di una cultura del patrimonio fondata sulla conoscenza, sulla responsabilità e sulla partecipazione attiva dei cittadini.</p>
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		<title>Caselle in Pittari: al via la summer school enogastronomica &#8220;Dal campo alla cucina&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-al-via-la-summer-school-enogastronomica-dal-campo-alla-cucina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 13:10:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre giornate dedicate al rapporto tra paesaggio, biodiversità, cultura alimentare e identità del territorio attraverso la Biblioteca del Grano, LACiP e il Palio del Grano. Prenderà il via l&#8217;8 giugno [...]]]></description>
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<p>Tre giornate dedicate al rapporto tra paesaggio, biodiversità, cultura alimentare e identità del territorio attraverso la Biblioteca del Grano, LACiP e il Palio del Grano.</p>



<p>Prenderà il via l&#8217;8 giugno 2026 a Caselle in Pittari la Summer School Enogastronomica “Dal Campo alla Cucina – Patrimonio colturale, biodiversità e identità del territorio”, promossa dalla Cooperativa Sociale Terra di Resilienza e dalla Pro Loco Caselle in Pittari nell&#8217;ambito delle attività previste dal progetto PNRR “Attrattività dei Borghi” del Comune di Caselle in Pittari.</p>



<p>L&#8217;iniziativa è rivolta ai ristoratori del territorio e nasce con l&#8217;obiettivo di rafforzare il legame tra cucina, produzioni agricole, patrimonio culturale e paesaggio locale, attraverso un percorso che unisce formazione, laboratori pratici, degustazioni e momenti di confronto con professionisti del settore.</p>



<p>La Summer School si sviluppa attorno a tre dispositivi territoriali che caratterizzano il percorso di valorizzazione culturale e agricola promosso a Caselle in Pittari: la Biblioteca del Grano, dedicata alla biodiversità cerealicola e alla memoria agricola; LACiP – Colture e Cultura dello Stare, che racconta la storia del territorio attraverso le coltivazioni; e il Palio del Grano, esperienza comunitaria che mantiene vive le pratiche della mietitura tradizionale.</p>



<p>Il programma prevede tre appuntamenti. L&#8217;8 giugno si parlerà di lievitati per la ristorazione con Valentino Tafuri, di biodiversità vegetale con Nicola Di Novella, e di narrazione con Jepis Bottega. Il 15 giugno sarà dedicato alla lettura del patrimonio colturale locale, al riconoscimento delle erbe spontanee e alle loro applicazioni gastronomiche con Antonio Pellegrino ed Emanuele Cavaiolo. Il 22 giugno il percorso si concluderà con Lorenzo Montoro, che proporrà un confronto tra alta cucina e territorio, insieme agli interventi di Gioacchino Orlando sulla pasta secca, Nicolangelo Marsicani sull&#8217;olio extravergine di oliva e Bruno De Conciliis sul vino del territorio.</p>



<p>L&#8217;obiettivo della Summer School non è soltanto quello di offrire occasioni formative, ma di costruire una rete stabile tra ristorazione, produttori, comunità e patrimonio locale, favorendo una proposta gastronomica sempre più legata all&#8217;identità culturale e agricola del Cilento interno.</p>



<p>La partecipazione è gratuita ed è riservata prioritariamente ai ristoratori del Comune di Caselle in Pittari, con un massimo di tre partecipanti per attività.</p>
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		<title>Milano-Montecarlo: il casellese R3to lancia &#8220;16&#8221;, inno per Leclerc in vista del Gp di Monaco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/milano-montecarlo-il-casellese-r3to-lancia-16-inno-per-leclerc-in-vista-del-gp-di-monaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:10:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[16]]></category>
		<category><![CDATA[casa sanremo]]></category>
		<category><![CDATA[charles leclerc]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[formula 1]]></category>
		<category><![CDATA[gp monaco]]></category>
		<category><![CDATA[gran premio di monaco]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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		<category><![CDATA[motorsport]]></category>
		<category><![CDATA[musica urban]]></category>
		<category><![CDATA[nuova uscita]]></category>
		<category><![CDATA[r3to]]></category>
		<category><![CDATA[singolo musicale]]></category>
		<category><![CDATA[sky sport f1]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione del Gran Premio di Monaco di Formula 1, il cantautore R3TO (di origini cilentane, di Caselle in Pittari) presenta il nuovo singolo “16”, definito un inno epico dedicato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione del Gran Premio di Monaco di Formula 1, il cantautore R3TO (di origini cilentane, di Caselle in Pittari) presenta il nuovo singolo “16”, definito un inno epico dedicato al pilota della Ferrari Charles Leclerc.</p>



<p>Il brano, disponibile su tutte le piattaforme digitali di musica, arriva dopo i precedenti successi dell’artista “Rossa” e “44”, che hanno registrato milioni di streaming e ottenuto rotazioni su Sky Sport F1 e inserimenti nella playlist ufficiale della Formula 1 su Spotify.</p>



<p>Con “16”, R3TO prosegue il suo percorso musicale legato al motorsport, unendo sonorità urban e immaginario cinematografico legato alle competizioni automobilistiche. Il singolo è dedicato in particolare al pilota monegasco, soprannominato “il Predestinato”, e vuole rappresentare un tributo alla sua carriera e al legame con il Gran Premio di casa.</p>



<p>Secondo quanto riportato dall’artista, il brano ha già raccolto migliaia di ricondivisioni sui social nelle ore successive all’uscita, con un riscontro trasversale tra fan e appassionati di Formula 1.</p>



<p>“Mi è stato riferito che Charles ha ascoltato il brano la sera dell’uscita e lo ringrazio per il video saluto condiviso sui social. Anche il repost di Andrea Ferrari mi fa ben sperare che questo brano possa dare una carica aggiuntiva per un Gran Premio così speciale”, ha dichiarato R3TO.</p>



<p>L’artista milanese, all’anagrafe Federico Torre, ha costruito la propria identità musicale fondendo musica e sport, con un percorso arricchito da esperienze live e dalla partecipazione a più edizioni di Casa Sanremo (2019, 2022, 2023).</p>
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		<item>
		<title>Incidente sulla Bussentina a Caselle in Pittari: tre auto coinvolte e diversi feriti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-sulla-bussentina-a-caselle-in-pittari-tre-auto-coinvolte-e-diversi-feriti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 21:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Un violento incidente stradale si è verificato nelle prime ore del pomeriggio lungo la SS 517 “Bussentina”, nei pressi del semaforo di Caselle in Pittari. Secondo una prima ricostruzione, si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un violento incidente stradale si è verificato nelle prime ore del pomeriggio lungo la SS 517 “Bussentina”, nei pressi del semaforo di Caselle in Pittari.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un tamponamento che ha coinvolto tre autovetture.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato soccorso ad alcuni occupanti rimasti feriti. Presenti anche i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Sapri, impegnati nei rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.</p>



<p>Il tratto interessato, già noto per criticità legate ai lavori in corso e alla regolazione del traffico tramite impianto semaforico, ha subito rallentamenti. Una situazione che, soprattutto nei fine settimana, riaccende l’attenzione sulla necessità di una gestione più efficace della viabilità per ridurre i rischi e garantire maggiore sicurezza agli automobilisti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Freedom Flotilla in Cilento: dal 19 al 21 maggio eventi a Casal Velino e Caselle in Pittari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-freedom-flotilla-in-cilento-dal-19-al-21-maggio-eventi-a-casal-velino-e-caselle-in-pittari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 11:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Casal Velino]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[freedom flotilla]]></category>
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					<description><![CDATA[“100 Porti e 100 Città per la Palestina” è la campagna di mobilitazione permanente lanciata da Freedom Flotilla Italia, che punta a unire molteplici realtà pacifiste locali per esercitare una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“100 Porti e 100 Città per la Palestina” è la campagna di mobilitazione permanente lanciata da Freedom Flotilla Italia, che punta a unire molteplici realtà pacifiste locali per esercitare una pressione più efficace sulle istituzioni italiane ed europee.</p>



<p>La mobilitazione convoglia le diverse energie presenti sul territorio italiano che hanno preso posizione e avviato percorsi di solidarietà con il popolo palestinese, con l’obiettivo di ottenere provvedimenti concreti come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’interruzione dei rapporti commerciali con Israele</li>



<li>la sospensione dei protocolli di cooperazione militare</li>



<li>il blocco della fornitura e del transito di armi</li>



<li>mozioni per il riconoscimento dello Stato di Palestina</li>



<li>iniziative BDS (Boycott, Divestment, Sanctions)</li>



<li>politiche di acquisto etico negli enti pubblici</li>



<li>azioni di cooperazione diretta in favore di Gaza, in particolare per progetti in ambito sanitario nel complesso ospedaliero di Al-Awda</li>
</ul>



<p>Il programma di “100 Porti e 100 Città per la Palestina” prevede un lungo itinerario lungo le coste italiane dell’imbarcazione <strong>Ghassan Kanafani</strong>, le cui tappe diventano momenti di riflessione e mobilitazione collettiva attraverso incontri pubblici. L’obiettivo è mantenere alta l’attenzione sulla situazione in Palestina e promuovere iniziative di sostegno concreto alla popolazione di Gaza.</p>



<p>In Cilento, l’accoglienza della Freedom Flotilla è stata organizzata grazie alla collaborazione di diverse realtà associative locali: Comitato Cilento-Palestina, Donne in Nero Cilento, Monte Frumentario Terra di Resilienza, Portosalvo, Ci.R.C.E. e la Pro Loco di Caselle in Pittari.</p>



<p>Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Ecco il programma degli eventi:</p>



<p><strong>Martedì 19 maggio – Casal Velino Marina</strong><br>Accoglienza dell’imbarcazione <em>Ghassan Kanafani</em> al porto, dove resterà ormeggiata fino al 22 maggio.</p>



<p><strong>Mercoledì 20 maggio – Caselle in Pittari (Biblioteca del Grano, ore 18:00)</strong><br>Arrivo della “flotilla di terra”, il camper che segue via terra il viaggio della <em>Ghassan Kanafani</em> portandone la testimonianza anche nelle località interne.<br>Incontro-dibattito sul tema della resistenza contadina, che accomuna i popoli di tutto il mondo, con una riflessione sulle nuove forme di colonialismo e il loro impatto sui territori.</p>



<p><strong>Giovedì 21 maggio – Casal Velino Marina (porto, dalle 17:00)</strong><br>“Tessiamo la Pace”<br>Incontro con l’equipaggio della <em>Ghassan Kanafani</em> e la flotilla di terra, con riflessioni sulle resistenze dei popoli e sulle azioni di sostegno alla Palestina.<br>Interventi introdotti dalla sindaca di Casal Velino Silvia Pisapia, con la partecipazione di rappresentanti delle associazioni coinvolte e altri ospiti.</p>



<p>La manifestazione “Tessiamo la Pace”, giunta alla terza edizione, animerà il porto di Casal Velino con un mercatino di artigianato locale, degustazioni gastronomiche e musica dal vivo. I fondi raccolti attraverso le vendite e le offerte libere saranno interamente devoluti al sostegno delle missioni internazionali della Freedom Flotilla e al complesso ospedaliero Al-Awda nella Striscia di Gaza.</p>
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		<title>Tutela inghiottitoio La rupe: Schierarsi chiede di essere parte attiva nel procedimento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tutela-inghiottitoio-la-rupe-schierarsi-chiede-di-essere-parte-attiva-nel-procedimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[associazione schierarsi]]></category>
		<category><![CDATA[inghittitoio la rupe]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Associazione culturale Schierarsi – Piazza Cilento-Vallo di Diano ha presentato formale istanza al Comune di Caselle in Pittari per essere parte attiva nel procedimento amministrativo relativo alla messa in sicurezza [...]]]></description>
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<p>L’Associazione culturale Schierarsi – Piazza Cilento-Vallo di Diano ha presentato formale istanza al Comune di Caselle in Pittari per essere parte attiva nel procedimento amministrativo relativo alla messa in sicurezza e alla tutela dell’inghiottitoio “La Rupe”, sito di rilevante valore ambientale e riconosciuto patrimonio UNESCO.</p>



<p>L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato il 19 dicembre 2025, quando, su segnalazione dell’Associazione, si è tenuto presso il Comune un tavolo tecnico-istituzionale dedicato alle criticità ambientali e idrauliche dell’area. In quella sede, l’Amministrazione comunale aveva evidenziato la necessità di procedere con la convocazione di una Conferenza di Servizi finalizzata all’individuazione degli interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica.</p>



<p>Attraverso l’istanza trasmessa in data 30 aprile 2026, l’Associazione, in qualità di soggetto portatore di interessi diffusi connessi alla tutela ambientale e del territorio, ha richiesto di essere formalmente coinvolta in tutte le fasi del procedimento: dalla ricezione delle comunicazioni ufficiali all’accesso agli atti, fino alla possibilità di presentare osservazioni, memorie e contributi tecnici.</p>



<p>“Si tratta di un passaggio fondamentale per garantire trasparenza, partecipazione e condivisione nelle scelte che riguardano un’area di straordinario valore ambientale e strategica per la sicurezza del territorio”, si legge nella nota dell’Associazione.</p>



<p>L’obiettivo è quello di rafforzare un percorso partecipato tra istituzioni, comunità locali e realtà associative, in linea con i principi della normativa vigente e con le migliori pratiche di <em>governance </em>ambientale, al fine di creare una rete territoriale collaborativa e promuovere un percorso condiviso di salvaguardia dell’ambiente, prevenzione del rischio idraulico e valorizzazione sostenibile del territorio.</p>



<p>L’Associazione resta ora in attesa di un riscontro formale da parte dell’Amministrazione comunale, auspicando una rapida attivazione della Conferenza di Servizi e un coinvolgimento pieno e strutturato di tutti i soggetti interessati.</p>
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		<title>Inaugurata la nuova biblioteca comunale a Caselle in Pittari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/inaugurata-la-nuova-biblioteca-comunale-a-caselle-in-pittari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 17:36:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteca]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta questa mattina la cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova biblioteca comunale in Via Pozzo, a Caselle in Pittari, alla presenza delle autorità cittadine e della comunità scolastica. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Si è svolta questa mattina la cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova biblioteca comunale in Via Pozzo, a Caselle in Pittari, alla presenza delle autorità cittadine e della comunità scolastica.</p>



<p class="p1">Il taglio del nastro è stato effettuato dal sindaco Giampiero Nuzzo, affiancato dal dirigente scolastico Corrado Limongi. All’iniziativa hanno preso parte amministratori comunali, il Gruppo Volontari della Biblioteca, docenti e studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, in un momento condiviso di partecipazione civica.</p>



<p class="p1">La struttura, situata in Via Pozzo e adiacente alla sala consiliare, è stata oggetto di un intervento di riqualificazione e ammodernamento promosso dall’amministrazione comunale. I lavori sono stati realizzati grazie a fondi regionali destinati alle biblioteche, risorse ministeriali e contributi del fondo per l’editoria, che hanno consentito anche l’acquisizione di nuovi volumi, arricchendo il patrimonio librario esistente.</p>



<p class="p1">La biblioteca rinnovata è da oggi aperta alla cittadinanza come spazio culturale e di aggregazione sociale, fruibile gratuitamente. L’obiettivo è favorire lo sviluppo culturale delle nuove generazioni e offrire un luogo inclusivo di incontro e confronto per l’intera comunità.</p>
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		<title>Caselle in Pittari, “Lu cuntu ri fiuri”: gli studenti del Gaza protagonisti del decennale di Fiori alle Porte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-lu-cuntu-ri-fiuri-gli-studenti-del-gaza-protagonisti-del-decennale-di-fiori-alle-porte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 19:07:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
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					<description><![CDATA[Il borgo antico di Caselle in Pittari si prepara a celebrare un traguardo importante: i dieci anni di “Fiori alle Porte Arts Performing Festival”. Per l’edizione 2026, però, la manifestazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il borgo antico di Caselle in Pittari si prepara a celebrare un traguardo importante: i dieci anni di “Fiori alle Porte Arts Performing Festival”. Per l’edizione 2026, però, la manifestazione cambia prospettiva e coinvolge direttamente le nuove generazioni, trasformando gli studenti in protagonisti attivi del progetto.</p>



<p>L’Associazione Culturale Sab Kuch Milega, da anni promotrice del festival sotto la direzione artistica di Ramona Pisano, ha avviato il progetto “Lu cuntu ri fiuri”, un percorso di co-progettazione che coinvolge gli alunni dell’Istituto Istituto Teodoro Gaza in vista dell’edizione del decennale, in programma ad agosto 2026.</p>



<p>Non si tratta di un semplice laboratorio creativo, ma di un percorso strutturato che unisce tradizione e innovazione. Gli studenti saranno chiamati a partecipare attivamente a diverse fasi organizzative del festival, dalla narrazione culturale alle attività artistiche, fino alla gestione pratica dell’evento. Un’esperienza che consentirà loro di comprendere da vicino aspetti come la logistica, la sicurezza e la gestione degli spazi pubblici, sviluppando competenze legate alla cittadinanza attiva e alla rigenerazione urbana.</p>



<p>Cuore dell’iniziativa sarà il workshop creativo, durante il quale i ragazzi lavoreranno a stretto contatto con l’artista Ramona Pisano e il maestro Gianluca Guarino. Gli studenti contribuiranno alla definizione del bozzetto e del tema della decima edizione, scegliendo il messaggio sociale ed estetico che il festival intende trasmettere.</p>



<p>“L’obiettivo non è solo tramandare una tradizione – spiega Pisano – ma trasformarla in un elemento costitutivo dell’identità dei ragazzi. Vogliamo che si sentano parte attiva e consapevole della propria cultura”.</p>



<p>Il progetto si avvale della collaborazione della professoressa Laura Sini e del sostegno del dirigente scolastico Corrado Limongi, oltre che della disponibilità del sindaco Gianpiero Nuzzo. Un lavoro sinergico che punta a rafforzare il legame tra scuola, istituzioni e territorio.</p>



<p>L’iniziativa sarà completamente gratuita per le famiglie e per l’istituto, grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del PNRR, che ha premiato la qualità e la continuità di un festival capace, negli anni, di contribuire alla valorizzazione sociale e culturale del territorio.</p>



<p>All’evento prenderà parte anche l’associazione Associazione Incipit, che donerà agli studenti una copia del fotolibro “Cip”, realizzato dai professionisti Arianna Parrotta, Giuseppe Pellegrino e Massimo Ferrara, nell’ambito del progetto “Miniera” curato da Antonio Oriente.</p>



<p>Come sottolinea Gianluca Guarino, presidente dell’associazione promotrice, la collaborazione tra Comune, scuola e realtà associative rappresenta un valore aggiunto fondamentale, in linea con gli obiettivi di un progetto attento al territorio e capace di valorizzare le radici culturali del Cilento.</p>



<p>Con l’avvicinarsi della decima edizione, Caselle in Pittari conferma ancora una volta il ruolo centrale della cultura come motore di crescita. E questa volta, grazie agli studenti del “Gaza”, il futuro del festival è già in germoglio.</p>
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		<title>Il ritorno di monsignor Kisito a Caselle in Pittari e Morigerati, ora nunzio apostolico in Congo e in Gabon</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-ritorno-di-monsignor-kisito-a-caselle-in-pittari-e-morigerati-ora-nunzio-apostolico-in-congo-e-in-gabon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:52:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[mons kisito]]></category>
		<category><![CDATA[morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio apostolico congo]]></category>
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					<description><![CDATA[Non è stata una semplice visita pastorale, ma il ritorno di un amico e, insieme, il saluto a un uomo chiamato a una missione tra le più delicate della diplomazia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non è stata una semplice visita pastorale, ma il ritorno di un amico e, insieme, il saluto a un uomo chiamato a una missione tra le più delicate della diplomazia vaticana. Le comunità di Morigerati, Sicilì e Caselle in Pittari hanno accolto con emozione monsignor Relwendé Kisito Ouédraogo, nominato lo scorso gennaio nunzio apostolico nella Repubblica del Congo e in Gabon Dietro il profilo internazionale del presule &#8211; diplomatico della Santa Sede, poliglotta e con una lunga esperienza nella Segreteria di Stato &#8211; si cela infatti un legame profondo con questo lembo di Cilento. Un rapporto nato anni fa grazie all’amicizia con don Antonino Savino, a cui il presule è rimasto sempre profondamente legato, tanto da tornare in queste comunità proprio per custodire e rinnovare quel vincolo umano e spirituale, e rafforzato da un periodo di studi e frequentazione proprio a Caselle in Pittari, dove monsignor Kisito ha vissuto momenti importanti della sua formazione sacerdotale.</p>



<p>La sua presenza ha scandito giornate intense: la celebrazione del mattino a Sicilì, nella chiesa della SS Annunziata, quella pomeridiana a Morigerati nel santuario di San Demetrio Martire prossimo a festeggiare il sessantesimo anniversario dalla sua elezione, e infine, l’appuntamento a Caselle in Pittari, dove ad accoglierlo c&#8217;era anche don Marco Nardozza. Ha raccontato il ruolo del nunzio apostolico, rappresentante del Papa presso gli Stati e le Chiese locali, chiamato a costruire ponti, favorire il dialogo e sostenere le comunità cristiane, soprattutto nei contesti più fragili. Ma ha anche richiamato il significato più evangelico del suo servizio, parlando della necessità di vivere il Vangelo sine glossa, come un annuncio autentico, vissuto nella concretezza della vita quotidiana e nella vicinanza agli ultimi.</p>



<p>Un richiamo che il presule ha esteso anche alla vita quotidiana delle persone: vivere il Vangelo fino in fondo significa saper amare senza misura, persino i nemici, superando divisioni e rancori per farsi autentici testimoni di fraternità. Classe 1972, originario del Burkina Faso, monsignor Kisito è sacerdote dal 2000 e ha maturato una solida esperienza nei servizi diplomatici vaticani. La recente nomina a nunzio apostolico, annunciata dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, di cui il nuovo nunzio è stato in questi ultimi anni stretto collaboratore, lo condurrà ora in un contesto complesso come quello congolese, dove la Chiesa svolge un ruolo cruciale non solo religioso, ma anche sociale e umanitario.</p>



<p>Ed è proprio questa consapevolezza ad aver reso ancora più intenso il significato della visita. Le comunità locali hanno voluto stringersi attorno a monsignor Kisito come si fa con chi parte per una missione importante: con affetto e orgoglio. Un ponte costruito nel tempo e rinsaldato oggi da un abbraccio collettivo che accompagna il nunzio apostolico verso la sua nuova missione.</p>
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		<title>Cilento, caccia agli asparagi selvatici: a Caselle in Pittari torna la sfida di “Asparacip”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-caccia-agli-asparagi-selvatici-a-caselle-in-pittari-torna-la-sfida-di-asparacip/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 07:16:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[asparacip]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna la sfida tra raccoglitori di asparagi selvatici a Caselle in Pittari: natura, tradizione e competizione si intrecciano nella seconda edizione di “Asparacip – 50 cucchie e nu ziparu”, in [...]]]></description>
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<p class="p1">Torna la sfida tra raccoglitori di asparagi selvatici a <strong>Caselle in Pittari</strong>: natura, tradizione e competizione si intrecciano nella seconda edizione di “<strong>Asparacip</strong> – 50 cucchie e nu ziparu”, in programma sabato 11 aprile. Una giornata che trasforma boschi e piazze in un palcoscenico a cielo aperto, dove esperti e appassionati si mettono alla prova nella raccolta degli asparagi selvatici, simbolo della stagione primaverile e della cultura contadina locale.</p>



<p class="p1">Il programma prende il via alle ore 10:00 in località Vaddi con una passeggiata guidata e raccolta di asparagi selvatici insieme a Francesco Torre. Spazio anche ai più giovani con un laboratorio botanico dedicato a bambini e ragazzi, che dovranno essere accompagnati da un adulto, e un gioco finale con premio per tutti i partecipanti.</p>



<p class="p1">La manifestazione prosegue nel pomeriggio in Piazza Olmo, dove dalle ore 18:00 sarà possibile iscriversi alla gara e consegnare i mazzi di asparagi, entro le 19:30. Il momento clou è atteso alle ore 21:00 con la proclamazione del vincitore, seguita da musica e balli, mentre alle 23:00 si terrà il sorteggio della lotteria.</p>



<p class="p1">Durante la serata non mancheranno i piatti tipici: frittata e spaghetti con asparagi, preparati dagli organizzatori e dagli “amici della spaghettata”, per celebrare uno dei prodotti spontanei più amati del territorio.</p>



<p class="p1">Cuore dell’iniziativa è la gara “50 cucchie e nu ziparu”, aperta ai residenti di Caselle in Pittari e dei comuni limitrofi – tra cui Sanza, Rofrano, Torre Orsaia, Morigerati, Sicilì e Casaletto Spartano. I partecipanti dovranno raccogliere un mazzo di 101 asparagi selvatici, rispettando precisi criteri: lunghezza massima di 40 centimetri, minima di 20, e legatura esclusivamente con materiali naturali.</p>



<p class="p1">Saranno esclusi dalla competizione mazzi non conformi, contenenti asparagi danneggiati, senza punta o estirpati alla radice. La valutazione terrà conto del peso complessivo, della correttezza numerica e della qualità degli asparagi.</p>



<p class="p1">L’organizzazione sottolinea l’importanza di una raccolta sostenibile, nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti della Regione Campania e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>
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		<item>
		<title>Caselle in Pittari, Anas: presidi e pannelli per fluidificare il traffico sul semaforo del viadotto sulla Bussentina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-anas-annuncia-presidi-e-pannelli-per-fluidificare-il-traffico-sul-semaforo-del-viadotto-sulla-bussentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:10:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[bussentina]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
		<category><![CDATA[semaforo bussentina]]></category>
		<category><![CDATA[semafotro caselle in pittari]]></category>
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					<description><![CDATA[In merito al semaforo presente sulla SS517VAR “Bussentina”, all’altezza del cantiere per i lavori sul viadotto ‘Santo Lia II’, il Giornale del Cilento ha chiesto chiarimenti ad Anas. L’ente ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In merito al semaforo presente sulla SS517VAR “Bussentina”, all’altezza del cantiere per i lavori sul viadotto ‘Santo Lia II’, il Giornale del Cilento ha chiesto chiarimenti ad Anas. L’ente ha fornito una risposta dettagliata sulle misure previste per garantire la fluidità della circolazione, soprattutto durante il periodo estivo e nei giorni festivi.</p>



<p>“Come avvenuto lo scorso anno, Anas si è già attivata per garantire l’adozione di misure volte a fluidificare la circolazione stradale lungo la SS517VAR ‘Bussentina’ a Caselle in Pittari (in corrispondenza del cantiere per i lavori sul viadotto ‘Santo Lia II’). In particolare, Anas introdurrà il supporto di presidi di personale su strada (‘movieri’), addetti al pilotaggio del traffico, in occasione delle festività e dell’imminente periodo estivo, secondo un calendario dei giorni interessati, secondo le previsioni, dai maggiori spostamenti; tra questi, rientrano i giorni festivi del 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, oltre a tutti i fine settimana estivi, a partire dal mese di giugno.</p>



<p>Tale calendario verrà condiviso in maniera preventiva con il competente Comune e con le Forze dell’Ordine Territoriali, durante uno specifico incontro in fase di convocazione. Nel corso di tale previsto confronto con il Territorio, si valuterà inoltre l’adozione di percorsi alternativi consigliati per la circolazione di lunga percorrenza, con particolare riguardo ai mezzi pesanti.</p>



<p>Tra gli altri accorgimenti, sono in fase di approvvigionamento per la successiva installazione anche Pannelli a Messaggio Variabile, in prossimità del cantiere. Le attività di manutenzione sul ponte, il cui cronoprogramma è stato condizionato da imprevisti di natura tecnica emersi in corso d’opera ed all’attualità superati, si concluderanno entro l’anno”.</p>



<p>Queste iniziative si inseriscono nell’ambito degli interventi previsti da Anas per garantire maggiore sicurezza e regolarità della circolazione stradale, in particolare nei periodi di intenso traffico turistico e durante le festività.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Auto in fiamme all’uscita di Caselle in Pittari, disagi alla viabilità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/auto-in-fiamme-alluscita-di-caselle-in-pittari-disagi-alla-viabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 16:24:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di apprensione all’uscita di Caselle in Pittari, dove un’automobile di proprietà di un uomo di Casaletto Spartano ha improvvisamente preso fuoco, causando disagi alla circolazione. A seguito dell’episodio, viene [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di apprensione all’uscita di Caselle in Pittari, dove un’automobile di proprietà di un uomo di Casaletto Spartano ha improvvisamente preso fuoco, causando disagi alla circolazione. </p>



<p>A seguito dell’episodio, viene consigliato agli automobilisti diretti verso Caselle di uscire a Caselle Nord, evitando così il tratto interessato. Indicazioni alternative anche per chi proviene da Sanza o è diretto verso Caselle: suggerito il percorso interno che conduce al lago e consente di ricollegarsi alla viabilità principale in direzione Sanza e Policastro Bussentino.</p>



<p>Non si segnalano, al momento, ulteriori dettagli su eventuali feriti. Traffico rallentato nella zona.</p>



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<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" data-id="1738488212" src="file:///private/var/mobile/Containers/Data/Application/FEC2613A-DBC8-454D-AF5B-601DC2D42CE0/tmp/org.automattic.MediaImageServiceSymlinks/thumbnail-d4a8fd6a-0605-4126-a652-abd69cfff4be-1024x1365.jpeg" alt="" class="wp-image-1738488212"/></figure>



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<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" data-id="-408995434" src="file:///private/var/mobile/Containers/Data/Application/FEC2613A-DBC8-454D-AF5B-601DC2D42CE0/tmp/org.automattic.MediaImageServiceSymlinks/thumbnail-d20b5a54-2619-45f6-be42-e104235a4c30-1024x1365.jpeg" alt="" class="wp-image--408995434"/></figure>



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			</item>
		<item>
		<title>Caselle in Pittari punta sul turismo green e sulle eccellenze locali con “Frumiendi”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-punta-sul-turismo-green-e-sulle-eccellenze-locali-con-frumiendi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 14:09:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
		<category><![CDATA[frumiendi]]></category>
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					<description><![CDATA[Caselle in Pittari diventa palcoscenico di innovazione e sostenibilità con il Comitato “Frumiendi”, che, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, promuove la valorizzazione del territorio tra politiche green ed eccellenze enogastronomiche. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Caselle in Pittari diventa palcoscenico di innovazione e sostenibilità con il Comitato “Frumiendi”, che, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, promuove la valorizzazione del territorio tra politiche green ed eccellenze enogastronomiche. Gli OMTG, operatori di marketing di turismo green formati grazie al corso finanziato da FormaTemp, hanno annunciato la prossima edizione del convegno “Itinerari di Comunità”, in programma il 9 aprile 2026 alle 18 nella Sala Consiliare di Caselle in Pittari.</p>



<p>Coordinato dalla docente e consulente in Nuovi Turismi Fernanda Ruggiero, l’evento si propone come momento di confronto e progettazione, con l’obiettivo di trasformare il territorio in un modello di rete sociale. Qui gli operatori formati e le amministrazioni locali potranno diventare protagonisti dello sviluppo di un turismo responsabile e consapevole, capace di unire innovazione, sostenibilità ambientale e coesione comunitaria.</p>



<p>Durante la serata sarà presentato ufficialmente il Comitato Pro Tempore “Frumiendi, Operatori per il Turismo Sostenibile”, composto dai professionisti provenienti da Caselle in Pittari, Casaletto Spartano, Padula, Vibonati e Casal Velino. I partecipanti potranno conoscere progetti innovativi come “Eremo e Torrente”, “Antica Fiera del Carmine a Pioppi”, il ristorante Lovisi e il percorso “Tra il Bussento e il Cervati”, frutto del lavoro di giovani operatori del territorio. All’iniziativa prenderanno parte anche studiosi di antropologia culturale e di gastronomia cilentana, con interventi volti a sottolineare il valore culturale e identitario delle tradizioni locali.</p>



<p>La valorizzazione passa anche attraverso il gusto e la tradizione enogastronomica. Al termine del convegno, il Comitato Frumiendi offrirà una degustazione che celebra le produzioni locali, dalla focaccia e dai biscotti del Panificio Sapori del Grano e del Panificio Risoli, al pane con grano antico e ai prodotti da forno tipici, fino al miele e all’olio dell’Azienda Agricola Bussento e alla frittata preparata secondo la tradizione contadina dell’Agriturismo Pittari. A completare il percorso gastronomico ci saranno la pizza della Pietra Azzurra, il Taleggio di capra e i formaggi del Caseificio Mezzapelle, il rustico di Sceriffo, la torta rustica del Ristorante Zì Filomena e le crostate di Dolce Tentazione, senza dimenticare i liquori e le tisane di Herbartem e i fusilli al ferretto di Zi Filomena.</p>



<p>Al convegno saranno inoltre presenti Terra Mancina con i suoi salumi tipici, il Mulino Monte Frumentario con la farina di grano antico di Caselle in Pittari, La Botte con prodotti della tradizione gastronomica locale, la Macelleria Gusto &amp; Fantasia di Casaletto Spartano con salsicce da allevamenti sostenibili e Osteria Tancredi con piatti a chilometro zero e vini locali. Insieme, queste eccellenze raccontano un territorio che lega innovazione, rispetto per l’ambiente e identità culturale.</p>



<p>L’ingresso all’evento è libero.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Convegno-9_4_2026-724x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-239655" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Convegno-9_4_2026-724x1024.jpeg 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Convegno-9_4_2026-212x300.jpeg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Convegno-9_4_2026-768x1086.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Convegno-9_4_2026-1086x1536.jpeg 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Locandina-Convegno-9_4_2026.jpeg 1131w" sizes="auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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		<title>Referendum costituzionale: incontro pubblico a Caselle in Pittari il 15 marzo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/referendum-costituzionale-incontro-pubblico-a-caselle-in-pittari-il-15-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 09:05:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 15 marzo, alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Caselle in Pittari, si terrà un convegno pubblico dedicato al referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 [...]]]></description>
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<p>Domenica 15 marzo, alle ore 10:30, presso l’Aula Consiliare del Comune di Caselle in Pittari, si terrà un convegno pubblico dedicato al referendum costituzionale previsto per il 22 e 23 marzo. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di approfondimento e di confronto su un tema di grande rilevanza istituzionale, fornendo strumenti utili per comprendere il quesito referendario e formarsi un’opinione consapevole.</p>



<p>Ad aprire i lavori sarà la dott.ssa Anita Polito, GIP presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli, che illustrerà il quesito referendario da un punto di vista strettamente tecnico e giuridico.</p>



<p>Seguiranno gli interventi del prof. Gherardo Maria Marenghi, ordinario di Diritto Amministrativo presso l’Università degli Studi di Salerno, e dell’avv. Franco Maldonato, penalista e coordinatore del comitato “Giusto dire no” della Regione Basilicata, che contribuiranno ad approfondire il tema sia sotto il profilo tecnico sia presentando le rispettive posizioni a sostegno del “Sì” e del “No”.<br />A moderare il dibattito sarà il dott. Lorenzo Peluso, giornalista e saggista.</p>



<p>Gli organizzatori auspicano una partecipazione ampia e attenta da parte della cittadinanza, affinché un tema caratterizzato da un elevato grado di tecnicismo possa diventare più accessibile e comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Per il profilo umano e professionale dei relatori coinvolti, l’incontro si preannuncia come un evento di grande valore culturale e civico, di cui gli organizzatori si dichiarano particolarmente orgogliosi.<br /></p>
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		<title>Teodoro Gaza: genitori e scuola a confronto sull’IA a Caselle in Pittari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teodoro-gaza-genitori-e-scuola-a-confronto-sullia-a-caselle-in-pittari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 09:54:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI & Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Tech]]></category>
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		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[Un dialogo aperto tra scuola, famiglie e studenti per comprendere il cambiamento tecnologico che sta ridefinendo l’educazione. È questo lo spirito dell’incontro “Genitori aumentati: come guidare i figli nell’era dell’Intelligenza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un dialogo aperto tra scuola, famiglie e studenti per comprendere il cambiamento tecnologico che sta ridefinendo l’educazione. È questo lo spirito dell’incontro <strong>“Genitori aumentati: come guidare i figli nell’era dell’Intelligenza Artificiale (senza esserne esperti)”</strong>, primo appuntamento dell’<em><strong>Officina culturale per genitori consapevoli</strong></em> promosso dall’<strong>Istituto Comprensivo Teodoro Gaza</strong> e ospitato il 6 marzo nell’aula consiliare del Comune di <strong>Caselle in Pittari</strong>.</p>



<p>L’iniziativa ha riunito genitori, studenti e insegnanti in un confronto partecipato sui cambiamenti introdotti dalle tecnologie digitali e dall’uso crescente dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana e nel mondo della scuola. Un incontro pensato non come un corso specialistico, ma come uno spazio di riflessione condivisa per orientarsi in un tempo in cui innovazioni come l’AI generativa e i nuovi linguaggi digitali sono ormai entrati nelle case e nelle tasche dei più giovani.</p>



<p>«Viviamo in un tempo che cambia più velocemente di quanto riusciamo a raccontarlo ai nostri figli.  &#8211; spiegano &#8211; L&#8217;intelligenza artificiale, i social, i nuovi linguaggi digitali non sono più scenari futuri: sono già dentro le nostre case, nelle tasche dei nostri ragazzi, e spesso anche nelle nostre. Come genitori non ci è chiesto di diventare esperti. Ci è chiesto qualcosa di più difficile: restare presenti, curiosi, capaci di orientare senza fingere di avere tutte le risposte».</p>



<p>Il panel è stato presieduto dal <strong>dirigente scolastico Corrado Limongi,</strong> con la partecipazione dei componenti del Consiglio d’Istituto <strong>Michela Pugliese, Assunta Croccia, Laura Sini e Giuseppe Rivello</strong>. Numerosa la presenza di famiglie e docenti, a testimonianza dell’interesse verso un tema che riguarda sempre più da vicino il percorso educativo delle nuove generazioni.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="237640" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.50.12-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-237640" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.50.12-1024x768.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.50.12-300x225.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.50.12-768x576.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.50.12-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.50.12.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="237641" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.51.21-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-237641" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.51.21-1024x768.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.51.21-300x225.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.51.21-768x576.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.51.21-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/WhatsApp-Image-2026-03-06-at-23.51.21.jpeg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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<p>Nel corso della serata sono stati affrontati tre ambiti principali. Il primo ha riguardato il quadro normativo italiano ed europeo sull’intelligenza artificiale, un sistema ancora in evoluzione che pone interrogativi su diritti, responsabilità e tutele, soprattutto per quanto riguarda i minori. Il secondo ha approfondito l’impatto dell’AI generativa sui processi di apprendimento nella scuola primaria e secondaria di primo grado, evidenziando come la tecnologia non debba essere considerata soltanto una minaccia, ma una trasformazione da comprendere e accompagnare.</p>



<p>La terza parte dell’incontro ha avuto un taglio pratico: attraverso dimostrazioni e semplici esperimenti dal vivo, sono stati mostrati alcuni strumenti di intelligenza artificiale facilmente accessibili, per riflettere sull’uso consapevole delle tecnologie digitali e sui rischi di un utilizzo superficiale o non critico.</p>



<p>Dalla discussione è emersa l’idea che la vera sfida non sia diventare esperti di tecnologia, ma sviluppare una capacità collettiva di interpretare il cambiamento. Per questo l’iniziativa proseguirà con la creazione di un “Cantiere culturale per famiglie consapevoli”, un gruppo di lavoro aperto ai genitori che desiderano contribuire alla progettazione dei prossimi incontri e alla scelta dei temi da approfondire.</p>



<p>Ai partecipanti saranno inoltre messi a disposizione materiali di approfondimento, tra cui un glossario dedicato ai principali termini dell’intelligenza artificiale e una serie di esercizi pratici per avvicinarsi a queste tecnologie con uno sguardo critico e informato.</p>



<p>L’obiettivo, spiegano i promotori, è costruire nel tempo una comunità educativa capace di affrontare insieme le sfide della trasformazione digitale, mettendo al centro non solo le competenze tecniche, ma soprattutto il dialogo tra scuola, famiglie e studenti. </p>
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		<item>
		<title>Caselle in Pittari, nasce il Comitato &#8216;Frumiendi&#8217; per il turismo sostenibile: convegno il 9 aprile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-i-pittari-nasce-il-comitato-frumiendi-per-il-turismo-sostenibile-convegno-il-9-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Mar 2026 13:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[frumiendi]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli Operatori di Marketing di Turismo Green annunciano l’organizzazione di un importante convegno, in programma il 9 aprile alle ore 18:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Caselle in Pittari. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli Operatori di Marketing di Turismo Green annunciano l’organizzazione di un importante convegno, in programma il 9 aprile alle ore 18:00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Caselle in Pittari. L’evento, patrocinato dal Comune, vedrà la presentazione del <strong>Comitato Pro Tempore &#8220;Frumiendi, Operatori per il Turismo Sostenibile&#8221;</strong>.</p>



<p>Il nuovo organismo è formato da discenti del recente corso OMTG – Operatori Marketing Turismo Green, provenienti da cinque comuni del Cilento e Vallo di Diano: Caselle in Pittari, Casaletto Spartano, Padula, Vibonati e Casal Velino. L’obiettivo del comitato sarà promuovere progetti concreti per uno sviluppo turistico rispettoso dell’ambiente e delle comunità locali.</p>



<p>Il convegno rappresenta un’occasione di confronto tra operatori, esperti di settore, amministratori, associazioni locali e cittadini interessati. Durante l’incontro saranno presentati i progetti di turismo green già ideati e in fase di realizzazione, con l’intento di valorizzare le risorse naturali e culturali del territorio e promuovere un modello di crescita sostenibile.</p>



<p>“Invitiamo tutti gli interessati a partecipare – afferma il Comitato Frumiendi – per condividere idee, progetti e visioni future, contribuendo a rafforzare il ruolo di Caselle in Pittari come esempio di turismo responsabile e innovativo”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Caselle in Pittari si colora di solidarietà: torna la “Gardenia di AISM” per la lotta alla sclerosi multipla</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caselle-in-pittari-si-colora-di-solidarieta-torna-la-gardenia-di-aism-per-la-lotta-alla-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2026 14:53:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie mediche]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
		<category><![CDATA[sclerosi multipla]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna anche quest’anno l’iniziativa di solidarietà “Bentornata Gardenia”, promossa dall’Amministrazione Comunale di Caselle in Pittari in collaborazione con AISM Onlus, per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. L’evento, giunto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Torna anche quest’anno l’iniziativa di solidarietà “<strong>Bentornata Gardenia</strong>”, promossa dall’Amministrazione Comunale di Caselle in Pittari in collaborazione con AISM Onlus, per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla. L’evento, giunto alla sua <strong>21ª edizione</strong> e sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si terrà <strong>dal 6 all’8 marzo 2026</strong> in Piazza Olmo e Viale Roma, in occasione della <strong>Giornata Internazionale della Donna</strong>.</p>



<p>Per il <strong>12° anno consecutivo</strong>, il Comune aderisce all’iniziativa nazionale che vede le piazze italiane colorarsi con le gardenie della solidarietà. I fondi raccolti contribuiranno a finanziare <strong>la ricerca scientifica e i servizi sociosanitari offerti da AISM</strong> su tutto il territorio nazionale, trasformando un piccolo gesto in un concreto aiuto per le persone con sclerosi multipla.</p>



<p>“La gardenia – spiegano gli organizzatori – rappresenta il legame tra le donne e la sclerosi multipla, malattia neurologica grave che colpisce le donne in misura doppia rispetto agli uomini. Scegliere una gardenia significa sostenere una causa che guarda al presente ma soprattutto al futuro, potenziando cure e servizi sul territorio e promuovendo la ricerca scientifica, l’unica arma che oggi abbiamo per fermare la malattia”.</p>



<p>Oltre alla distribuzione in piazza, sarà possibile contribuire alla raccolta fondi tramite <strong>SMS solidale al numero 45512</strong>. Per ulteriori informazioni sull’iniziativa nazionale e sulle attività dell’associazione è possibile consultare il sito <strong><a href="http://www.aism.it/">www.aism.it</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento tra fede e natura, le grotte di San Michele Arcangelo a Caselle in Pittari e Sant’Angelo a Fasanella</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-tra-fede-e-natura-le-grotte-di-san-michele-arcangelo-a-caselle-in-pittari-e-santangelo-a-fasanella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 15:39:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Angelo a Fasanella]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[cultura rupestre]]></category>
		<category><![CDATA[monaci benedettini]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio culturale]]></category>
		<category><![CDATA[santuario rupestre]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni religiose]]></category>
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					<description><![CDATA[Due tra i luoghi rupestri più suggestivi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Grotta rupestre di San Michele Arcangelo nel territorio di Caselle in Pittari [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Due tra i luoghi rupestri più suggestivi del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Grotta rupestre di San Michele Arcangelo nel territorio di Caselle in Pittari e la Grotta dell’Angelo a Sant’Angelo a Fasanella, rappresentano patrimonio culturale, religioso e naturalistico di grande rilievo, richiamando ogni anno visitatori e appassionati di storia e paesaggio.</p>



<p class="p3">Il complesso rupestre di Caselle in Pittari sorge sul versante meridionale del Monte Pittari, a circa 690 metri di quota, ed è costituito da due cavità naturali dedicate al culto dell’Arcangelo Michele e dell’Angelo. Entrambe le grotte, raggiungibili attraverso un sentiero immerso nella natura, sono state utilizzate nei secoli come luoghi di culto e rifugio, con testimonianze storiche che ne collegano l’origine a pratiche eremitiche di monaci italo‑greci dell’VIII‑IX secolo. All’interno si notano altari votivi con nicchie per statue del santo databili tra XVII e XVIII secolo, nonché bassorilievi medievali incastonati nella roccia, che richiamano l’antica tradizione cultuale micaelica diffusa in Italia meridionale. La popolazione locale mantiene vive le antiche pratiche di pellegrinaggio, con processioni che si tengono in occasioni sacre dedicate all’Arcangelo (8 maggio e 29 settembre).&nbsp;</p>



<p class="p3">A non molti chilometri di distanza, verso il nord del Cilento, nel borgo di Sant’Angelo a Fasanella, un’altra cavità naturale, nota come Grotta dell’Angelo o Grotta di San Michele Arcangelo, è considerata uno dei più significativi esempi di santuario rupestre della Campania. Già frequentata in epoca preistorica come luogo di culto, la grotta fu trasformata nell’XI secolo in centro di vita religiosa da una comunità di monaci benedettini provenienti dal monastero della Santissima Trinità di Cava dei Tirreni.&nbsp;</p>



<p class="p3">L’interno della cavità presenta una cappella dedicata all’Immacolata, resti mortali dell’abate Francesco Carocciolo e varie opere artistiche, tra cui affreschi trecenteschi e una statua marmorea seicentesca di San Michele Arcangelo. Particolare rilievo assume il portale marmoreo quattrocentesco che introduce alla chiesa rupestre, decorato con sculture in stile romanico; l’insieme testimonia il profondo intreccio tra fede, arte e natura che contraddistingue la storia del luogo.&nbsp;</p>



<p class="p3">Entrambi i siti si inseriscono nel paesaggio incontaminato del Cilento, territorio riconosciuto dall’UNESCO e ricco di testimonianze storiche, archeologiche e naturali. A Sant’Angelo a Fasanella, la valorizzazione della grotta è stata anche protagonista di iniziative come il “Meeting del turismo religioso” a Padula, dove è stato promosso il patrimonio spirituale e culturale locale come parte integrante dell’offerta turistica.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Truffa milionaria mette in ginocchio il made in italy del Cilento: un&#8217;azienda simbolo lotta per la sopravvivenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/truffa-milionaria-mette-in-ginocchio-il-made-in-italy-del-cilento-unazienda-simbolo-lotta-per-la-sopravvivenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 08:05:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[calzaturificio]]></category>
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		<category><![CDATA[truffe online]]></category>
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					<description><![CDATA[Una truffa digitale di portata internazionale minaccia di distruggere un&#8217;eccellenza del Made in Italy radicata nel cuore del Basso Cilento: la Confort Shoes Srl di Caselle in Pittari. Un abile [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una truffa digitale di portata internazionale minaccia di distruggere un&#8217;eccellenza del Made in Italy radicata nel cuore del <strong>Basso</strong> <strong>Cilento</strong>: la <strong>Confort Shoes Srl</strong> di <strong>Caselle in Pittari</strong>. Un abile raggiro, orchestrato attraverso un semplice messaggio WhatsApp, ha scatenato un&#8217;ondata di annullamenti d&#8217;ordini per oltre un milione di euro, mettendo a rischio il futuro di sessanta famiglie e l&#8217;economia di una comunità.</p>
<p>La Procura della Repubblica di Lagonegro è ora al centro di un&#8217;indagine complessa, volta a smascherare i responsabili di questo attacco che ha colpito un&#8217;azienda simbolo di qualità e innovazione nel Sud Italia.</p>
<h2>L&#8217;ombra del fallimento: come un messaggio ha destabilizzato il Cilento</h2>
<p>Tutto è partito da un subdolo inganno basato su una quasi omonimia. Un messaggio WhatsApp, diffuso a tappeto tra addetti del settore, rappresentanti e fornitori, annunciava il fallimento di una ditta quasi omonima: la &#8216;Confort srl&#8217; delle Marche, già in liquidazione giudiziale dal novembre 2025. La malizia degli autori della truffa è stata nel modificare i dati anagrafici del documento allegato, sostituendoli con quelli precisi della <strong>Confort Shoes Srl </strong>di <strong>Caselle</strong> <strong>in</strong> <strong>Pittari</strong>, un&#8217;azienda sana e fiorente nel cuore del Basso Cilento.</p>
<p>In poche settimane, l&#8217;effetto domino è stato devastante. Ordini per oltre un milione di euro sono stati annullati. Clienti storici hanno interrotto ogni contatto, generando un panico che ha travolto l&#8217;intera rete commerciale dell&#8217;azienda cilentana. La paura del fallimento, alimentata dalla rapida diffusione del messaggio, ha spinto molti a cautelarsi, senza verificare l&#8217;autenticità dell&#8217;informazione.</p>
<h2>Sessanta famiglie col fiato sospeso: il dramma sociale nel basso Cilento</h2>
<p>Le conseguenze di questo attacco informatico si sono manifestate con una brutalità inaudita. Oltre sessanta lavoratori e le loro famiglie, pilastri di un tessuto sociale ed economico già fragile, si trovano ora ad affrontare l&#8217;incubo della disoccupazione e un futuro incerto. In un territorio come il Basso Cilento, dove ogni posto di lavoro ha un valore inestimabile, la Confort Shoes Srl rappresenta molto più di un semplice calzaturificio: è un motore di sviluppo, un presidio di competenze e un&#8217;opportunità di riscatto.</p>
<p>La storia dei fratelli Luciano e Patrizio Fiscina, che con passione hanno trasformato un mestiere antico in un&#8217;azienda di successo mondiale, rischia di essere vanificata da un atto criminale ben congegnato, portando sul lastrico un&#8217;impresa che è vanto e risorsa per l&#8217;intera comunità di Caselle in Pittari.</p>
<h2>La procura di lagonegro e la battaglia per la verità</h2>
<p>Luciano Fiscina, amministratore delegato dell&#8217;azienda, ha scoperto l&#8217;entità del raggiro solo dopo aver ricevuto egli stesso il messaggio da un cliente affezionato. La reazione è stata immediata: la denuncia ai Carabinieri e l&#8217;avvio di un&#8217;indagine coordinata dalla Procura di Lagonegro. Nonostante gli elementi significativi che potrebbero condurre all&#8217;ideatore della truffa, la tecnologia informatica offre purtroppo numerose scappatoie per celare l&#8217;identità dei criminali, rendendo le indagini complesse.</p>
<p>Mentre la giustizia segue il suo corso, il danno è già una dolorosa realtà: ordini persi, lavoro fermo e operai a casa. La posta in gioco è alta, e la comunità locale spera in una rapida risoluzione che possa restituire dignità e futuro all&#8217;azienda e ai suoi dipendenti.</p>
<h2>L&#8217;orgoglio del made in Cilento: la reazione dei fratelli fiscina</h2>
<p>Di fronte allo sconforto iniziale, i fratelli Fiscina hanno scelto la strada della reazione. Con un orgoglio tipico di chi ha costruito un&#8217;impresa dal nulla, stanno intensificando i contatti con la rete dei clienti, spiegando la verità: la loro azienda non è quella fallita, si tratta di un inganno premeditato che ha sfruttato una somiglianza di nome.</p>
<p>Nonostante le ingenti perdite economiche e gli investimenti già sostenuti, i fratelli Fiscina stanno organizzando un nuovo campionario e si preparano a presidiare le maggiori fiere di settore. L&#8217;obiettivo è chiaro: incontrare i clienti, raccontare la loro storia e dimostrare che la Confort Shoes è più viva che mai, un baluardo di qualità e affidabilità nel mondo delle calzature. Un percorso arduo e costoso, ma necessario per tutelare l&#8217;eccellenza e il futuro della produzione calzaturiera cilentana.</p>
<h2>Confort shoes: un&#8217;eccellenza moderna dal cuore antico del sud</h2>
<p>La Confort Shoes Srl, con il suo marchio di punta &#8216;Patrizio Dolci&#8217;, è un esempio straordinario di come l&#8217;artigianalità e la modernità possano convivere in perfetta armonia. Situata in una fabbrica all&#8217;avanguardia a Caselle in Pittari, l&#8217;azienda unisce le migliori tecnologie alle sapienti mani degli artigiani locali, producendo calzature di target medio-alto, vendute a 300-400 euro nelle boutique più prestigiose di Milano, Positano e Dusseldorf.</p>
<p>Ogni anno, circa novantamila paia di scarpe, frutto di un&#8217;autentica espressione del Made in Italy, partono dal profondo Sud per raggiungere i mercati internazionali, con oltre l&#8217;85% della produzione destinato all&#8217;estero. Questo rende Confort Shoes non solo un&#8217;azienda di successo, ma un ambasciatore del talento e della resilienza del Cilento nel mondo, la cui sopravvivenza è fondamentale per il benessere dell&#8217;intera regione.</p>
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		<title>Caselle in Pittari piange Teresa Soria, la nonnina ultracentenaria del paese: aveva 102 anni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Dec 2025 12:11:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[morta teresa soria]]></category>
		<category><![CDATA[teresa soria]]></category>
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					<description><![CDATA[È morta oggi Teresa Soria, la nonnina ultracentenaria di Caselle in Pittari, che aveva compiuto ad ottobre 102 anni. Con la sua scomparsa, il paese perde una delle sue cittadine [...]]]></description>
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<p>È morta oggi <strong>Teresa Soria</strong>, la nonnina ultracentenaria di <strong>Caselle in Pittari</strong>, che aveva compiuto ad ottobre 102 anni. Con la sua scomparsa, il paese perde una delle sue cittadine più longeve, ma anche una testimone di un secolo di storia, fatta di sacrifici, lavoro duro e amore profondo per la propria terra.</p>



<p>Zia Teresa ha trascorso tutta la sua vita a Caselle in Pittari, lasciando il paese solo per un breve periodo, vissuto tra la Calabria e Milano, prima di fare ritorno definitivo nella sua comunità d’origine, alla quale è rimasta legata fino all’ultimo. </p>



<p>Nata e cresciuta in una famiglia numerosa, dodici figli in totale, zia Teresa ha conosciuto fin da giovane il valore del lavoro e del sacrificio. Eppure, accanto alle fatiche, non sono mancate le gioie e le emozioni, soprattutto quelle condivise con il figlio Andrea, la nuora e i nipoti, oltre agli amici e alla comunità casellese. Zia Teresa ha rappresentato l’immagine di una generazione abituata a non lamentarsi, a rimboccarsi le maniche e ad andare avanti, giorno dopo giorno.</p>



<p>La longevità era quasi un tratto di famiglia: anche sua sorella Domenica aveva raggiunto i 102 anni. Fino a tempi recenti, non aveva rinunciato alle sue abitudini quotidiane. Ogni giorno partiva a piedi dal paese per raggiungere la campagna, dove continuava a occuparsi dei suoi polli e delle sue galline. </p>



<p>La notizia della sua morte ha suscitato commozione e cordoglio in tutta Caselle in Pittari, dove zia Teresa era conosciuta e benvoluta. I funerali si svolgeranno domani alle 14:30.</p>



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		<title>Unesco premia la cucina italiana: a Caselle in Pittari nasce un progetto per tutelare le tradizioni locali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 15:41:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[caselle in pittari]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana patrimonio unesco]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[La cucina italiana entra ufficialmente nel Patrimonio Immateriale dell’Unesco, diventando la prima tradizione gastronomica nazionale a ricevere questo riconoscimento. Nel Cilento, patria per eccellenza della Dieta Mediterranea, questo traguardo arriva [...]]]></description>
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<p>La <strong>cucina italiana</strong> entra ufficialmente nel Patrimonio Immateriale dell’<strong>Unesco</strong>, diventando la prima tradizione gastronomica nazionale a ricevere questo riconoscimento. Nel <strong>Cilento</strong>, patria per eccellenza della <strong>Dieta Mediterranea</strong>, questo traguardo arriva mentre a<strong> Caselle in Pittari </strong>è in corso un progetto di formazione dedicato proprio alla valorizzazione delle radici gastronomiche del territorio. Qui, grazie a un corso OMTG (Operatore Marketing per il Turismo Green) finanziato da FormaTemp, <strong>quindici giovani provenienti da diversi comuni cilentani stanno lavorando a un’indagine sulla qualità e sulla salvaguardia delle tradizioni culinarie locali</strong>, con l’obiettivo di creare una rete territoriale che unisca Caselle in Pittari, Padula, Casal Velino, Casaletto Spartano, Vibonati e Villammare.</p>



<p>Nel primo step del progetto, il gruppo ha avviato un censimento delle attività alimentari e ristorative di Caselle in Pittari, raccogliendo dati su ristoranti, agriturismi, panifici, caseifici e altre realtà locali. Le informazioni raccolte serviranno a mappare le tipicità del luogo e a integrarle in nuove proposte turistiche green che uniscano gastronomia, cultura e sostenibilità.</p>



<p>Il corso, coordinato dalla consulente turistica <strong>Fernanda Ruggiero</strong>, è reso possibile grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale, che ha messo gratuitamente a disposizione l’aula consiliare permettendo ai partecipanti di incontrarsi, collaborare e costruire le basi per future iniziative dedicate alla promozione dell’enogastronomia cilentana. Mentre la cucina italiana conquista il riconoscimento più prestigioso al mondo, nel Cilento si lavora per custodire e valorizzare le tradizioni che ne rappresentano l’anima più autentica.</p>
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		<title>Caselle in Pittari si tinge di rosso: un’installazione degli studenti per la Giornata contro la violenza sulle donne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Nov 2025 14:03:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tappeto rosso, centinaia di piccoli oggetti simbolici e i messaggi d’amore dei più giovani: sarà questo il cuore dell’iniziativa che il Comune di Caselle in Pittari, in collaborazione con [...]]]></description>
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<p class="p1">Un tappeto rosso, centinaia di piccoli oggetti simbolici e i messaggi d’amore dei più giovani: sarà questo il cuore dell’iniziativa che il <strong>Comune di Caselle in Pittari</strong>, in collaborazione con <strong>l’Istituto Comprensivo “Teodoro Gaza”</strong>, promuoverà il 25 novembre, in occasione della <strong>Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne</strong>.</p>



<p class="p1">Un gesto semplice ma profondamente simbolico, pensato per sensibilizzare le nuove generazioni su un tema ormai centrale nel dibattito sociale e culturale. Sui temi della violenza di genere — psicologica, morale, economica e fisica — l’amministrazione, guidata dal sindaco Gianpiero Nuzzo, ribadisce l’importanza dell’educazione come strumento di prevenzione.</p>



<p class="p2">Il tappeto rosso nel viale alberato</p>



<p class="p1">Il progetto prevede la realizzazione di un’installazione al centro del viale alberato di Caselle in Pittari: un tappeto simbolico sul quale verranno collocati gli oggetti rossi portati dagli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.</p>



<p class="p1">Ogni bambino, dopo aver lavorato sul tema in classe con un insegnante di riferimento, consegnerà un oggetto rosso — segno del proprio pensiero rivolto alle vittime — nei giorni precedenti alla ricorrenza.</p>



<p class="p1">Il Comune provvederà a raccoglierli e a comporre l’opera nella mattinata del 25 novembre. A causa della chiusura elettorale, le scolaresche non potranno essere accompagnate collettivamente a visitare l’installazione, ma le famiglie riceveranno una comunicazione ufficiale che le inviterà a partecipare.</p>



<p class="p2">Una settimana illuminata di rosso</p>



<p class="p1">L’iniziativa sarà accompagnata da un altro forte segnale visivo: la torre medievale del paese resterà illuminata di rosso per l’intera settimana, contro ogni forma di violenza sulle donne.</p>



<p class="p1"><strong>La delegata ai rapporti con la scuola e alle pari opportunità, Stella Salomone</strong>, sottolinea come il progetto rappresenti “una presa di coscienza collettiva”, un invito a riflettere e a intervenire attraverso azioni educative quotidiane.</p>



<p class="p1">L’obiettivo è chiaro: ribadire che la violenza di genere riguarda tutti, senza distinzione, e che il cambiamento passa anche attraverso i più giovani.</p>



<p class="p1">L’iniziativa si inserisce in un contesto nazionale segnato da numeri drammatici e accende i riflettori su una tragedia che continua a spezzare vite e famiglie. A fare da cornice sarà anche un pensiero potente, tratto dal testo di Cristina Torres Cáceres, che richiama la memoria delle donne uccise e la responsabilità di proteggere chi è ancora in vita.</p>
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		<title>Sanza, auto si ribalta dopo la stazione di servizio: un ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-auto-si-ribalta-dopo-la-stazione-di-servizio-un-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 17:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di paura sulla strada Bussentina che da Sanza porta a Caselle in Pittari, in prossimità della curva subito dopo la stazione di servizio. Nel pomeriggio di oggi, infatti, si [...]]]></description>
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<p class="p1">Attimi di paura sulla strada Bussentina che da Sanza porta a Caselle in Pittari, in prossimità della curva subito dopo la stazione di servizio. Nel pomeriggio di oggi, infatti, si è verificato un incidente che ha coinvolto tre veicoli, uno dei quali si è ribaltato finendo nella corsia opposta rispetto al proprio senso di marcia.</p>



<p class="p1">Secondo quanto appreso, l’autovettura capovolta è stata trovata nella direzione di marcia di chi proveniva da Caselle, sebbene l’auto stesse viaggiando nella carreggiata opposta. Alla base dell’incidente potrebbe esserci stata una perdita di controllo improvvisa, ma la dinamica è ancora in fase di ricostruzione da parte delle forze dell’ordine.</p>



<p class="p1">Nel sinistro sono rimasti coinvolti altri due veicoli, che non sono riusciti a evitare l’impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure a un automobilista rimasto ferito in modo non grave. L’uomo è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.</p>



<p class="p1">Il traffico ha subito rallentamenti. Le autorità invitano alla prudenza, soprattutto in quel tratto noto per la presenza di curve a visibilità ridotta.</p>
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