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	<title>Centola-Palinuro | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 26 May 2026 13:35:32 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Dialoghi Mediterranei: a Palinuro il Festival che unisce cultura, territorio e identità mediterranea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 13:35:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[dialoghi mediterranei]]></category>
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					<description><![CDATA[Palinuro si prepara ad accogliere Dialoghi Mediterranei, il Festival nato con l’obiettivo di trasformare la straordinaria cornice del Cilento in un crocevia di incontro, riflessione e contaminazione culturale. Un progetto [...]]]></description>
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<p>Palinuro si prepara ad accogliere <em>Dialoghi Mediterranei</em>, il Festival nato con l’obiettivo di trasformare la straordinaria cornice del Cilento in un crocevia di incontro, riflessione e contaminazione culturale. Un progetto che guarda al Mare Nostrum come a un immenso archivio di storie, suoni, linguaggi e tradizioni in continua evoluzione.</p>



<p>L’iniziativa, fedele alle indicazioni del Ministero del Turismo, si articola in una rete di itinerari esperienziali dedicati alla Dieta Mediterranea come patrimonio UNESCO, modello di sostenibilità e identità collettiva, e in una programmazione culturale diffusa, con eventi artistici e performativi.</p>



<p>Il programma tende a superare una fruizione del Cilento limitata alla dimensione balneare, promuovendo nuove traiettorie di scoperta legate ai patrimoni culturali, alle tradizioni locali, alla ruralità e alle produzioni agroalimentari.</p>



<p>L’ambito territoriale, oltre a Centola-Palinuro, coinvolge i Comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania.</p>



<p>Itinerari culturali ed esperienziali, attività di valorizzazione delle tradizioni locali, sono gli eventi rappresentati nei comuni partner oltre a percorsi dedicati a produzioni agroalimentari e patrimoni immateriali, saranno offerti alle diverse comunità.</p>



<p>“Centola e Palinuro vogliono proporsi come luoghi capaci di accogliere il dibattito sul Mediterraneo contemporaneo, non soltanto per la straordinaria bellezza dei loro paesaggi, ma per la volontà di essere laboratorio permanente di idee, cittadinanza culturale e coesione sociale. In un tempo attraversato da trasformazioni profonde, da accelerazioni tecnologiche e da nuove fragilità sociali, crediamo che i territori debbano ritrovare nella cultura la propria funzione generativa, tornando ad essere comunità che elaborano visioni, custodiscono memoria e costruiscono futuro”. <strong>Rosario Pirrone, Sindaco di Centola</strong>, illustra con queste parole un progetto nato per raccontare un territorio ricco di risorse. “La cultura, oggi più che mai, è un’infrastruttura civile. È ciò che permette ai territori di non smarrire la propria identità nel cambiamento globale, ma di attraversarlo con consapevolezza, responsabilità e visione – continua il sindaco-. È la sfida della contemporaneità: integrare sapere scientifico, innovazione, sostenibilità e partecipazione in una visione condivisa di sviluppo umano e culturale”.</p>



<p>“Coordinare <em>Dialoghi Mediterranei</em>&nbsp;significa lavorare su una visione: fare in modo che il Cilento non venga soltanto visitato, ma incontrato. Il progetto disegna una geografia di relazioni tra costa, borghi e aree interne, dove arte, gusto, memoria e pratiche comunitarie diventano modi nuovi per leggere e attraversare il territorio &#8211; chiarisce <strong>Maria Rosaria Nese, coordinatore di progetto- </strong>. La Dieta Mediterranea fa da filo conduttore degli itinerari, ma il senso del progetto va oltre la dimensione tematica, nel costruire occasioni affinché comunità, operatori, istituzioni e visitatori si riconoscano in un’esperienza condivisa. Il valore più grande sta nell’abilitare connessioni, generare appartenenza, trasformare eventi e percorsi in strumenti di identità e sviluppo. <em>Dialoghi Mediterranei</em>&nbsp;non mette semplicemente in scena il Cilento: prova a dare spazio alle sue tante voci, a seguirne le trame e a ricucire &#8211; attraverso i<em>&nbsp;dialoghi </em>che attiva &#8211; il legame tra luoghi, comunità e memorie, facendo del racconto una forma di relazione con il territorio”.</p>



<p>Per <strong>Silvano Cerulli, direttore artistico</strong>, Dialoghi Mediterranei segna un momento di riflessione e rilancio, in cui risultati e prospettive si fondono in una visione comune di crescita territoriale e valorizzazione culturale. “Un’occasione per ascoltare i protagonisti &#8211; istituzioni, associazioni, produttori, operatori culturali &#8211; e riscoprire, attraverso la cultura del cibo, dell’accoglienza e delle arti, la forza di un’identità che unisce. Il Festival nasce a Palinuro con l&#8217;obiettivo di trasformare la straordinaria cornice del Cilento in un crocevia d&#8217;incontro, riflessione e contaminazione culturale. Il Mare Nostrum inteso come un immenso archivio di storie, suoni, linguaggi e tradizioni in costante mutamento – aggiunge Cerulli -. ​Il mio indirizzo artistico si pone l&#8217;obiettivo di unire la valorizzazione del territorio creando dei corridoi tra costa ed interno, uniformandosi alle linee guida regionali”.</p>



<p><strong>I luoghi</strong><strong></strong></p>



<p>A Palinuro partirà un itinerario geo archeologico, un percorso che unirà il faro (emblema della tradizione marinara) all’’Antiquarium, dove sono esposti i reperti e la Molpa, la collina che domina il Mare e in cui si ipotizza la presenza di un antico centro legato al commercio ittico con le Eolie. Non mancherà l’itinerario “Primula Palinuro e delle Antiche Cave”, con la caccia al tesoro del “Palinuro Dormiente”, e un percorso cicloturistico urbano, quest’ultimo da replicare nella frazione San Nicola. A Foria, oltre a promuovere la visita al centro storico e alla degustazione dei vini, si ascolteranno canti, gesta e aneddoti della tradizione culinaria locale, inclusa la degustazione di alici sottolio e dei prodotti da pesca locali. A Centola capoluogo, l’itinerario sarà “di fede”, con visita al centro storico che testimonia la presenza di san Carlo Acutis, al convento dei cappuccini, per concludersi alla Serra, antico luogo di scambio tra i prodotti offerti dai pescatori con quelli realizzati nelle campagne. Nel borgo di San Severino, storica sede del presepe vivente, verrà allestito un itinerario con visita al paese e al Ponte della Ferrovia, che si concluderà con la mostra fotografica del presepe e la degustazione di dolci tipici.</p>



<p>Sono previsti 6 weekend esperienziali per un totale di 12 percorsi che coinvolgono tutto il territorio del comune di Centola:</p>



<p>• 1 appuntamento a maggio 29/30</p>



<p>• 2 appuntamenti a giugno 13/14, 27/28;</p>



<p>• 3 appuntamenti a settembre 5/6, 12/13, 19/20</p>



<p><strong>Gli spettacoli </strong><strong></strong></p>



<p>06/06/2026 Palinuro &#8211; Piazza Virgilio Angelica Sepe -Antonio Carluccio e Show Cooking</p>



<p>13/06/2026 Centola Piazza San Nicola di Mira Piera Lombardi Radici e Orizzonti</p>



<p>27/06/2026 Palinuro Piazza Virgilio Rosalia Porcaro e Show Cooking</p>



<p>05/09/2026 Piazza Virgilio Orchestra Mediterranea -Il Battito di Napoli tra Ieri e Oggi</p>



<p>12/09/2026 Piazza Virgilio Emozioni &#8211; Gianmarco Carroccia Live</p>



<p>19/09/2026 Piazza Virgilio Vienteterra</p>
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		<item>
		<title>Dal Grande Fratello al Cilento: Raul Dumitras sceglie Palinuro per la sua pausa tra mare e relax</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-grande-fratello-al-cilento-raul-dumitras-sceglie-palinuro-per-la-sua-pausa-tra-mare-e-relax/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 15:17:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle luci della televisione alle acque cristalline del Cilento. Dopo aver concluso il suo percorso nella casa del Grande Fratello Vip, Raul Dumitras ha scelto il Sud Italia per concedersi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dalle luci della televisione alle acque cristalline del Cilento. Dopo aver concluso il suo percorso nella casa del Grande Fratello Vip, Raul Dumitras ha scelto il Sud Italia per concedersi alcuni giorni di relax, raggiungendo Palinuro, una delle mete più amate della costa cilentana.</p>



<p>L’ex protagonista del reality di Canale 5, che nel corso dell’esperienza televisiva è riuscito a conquistare l’affetto del pubblico arrivando fino alle fasi finali del programma, ha deciso di staccare dai ritmi intensi del piccolo schermo per immergersi in uno scenario completamente diverso: quello fatto di mare limpido, scorci naturali e paesaggi che ogni anno richiamano migliaia di turisti.</p>



<p>Dopo settimane vissute sotto i riflettori, tra dinamiche televisive, emozioni e confronto continuo davanti alle telecamere, per Dumitras sembra essere arrivato il momento di rallentare e ritrovare tranquillità lontano dagli studi televisivi.</p>



<p>Palinuro e il Cilento continuano intanto a confermarsi una destinazione capace di attrarre non soltanto visitatori italiani e stranieri, ma anche personaggi del mondo dello spettacolo e dei social. Dalle spiagge alle calette, passando per i panorami che si affacciano sul mare blu della costa, il territorio rappresenta sempre più una scelta apprezzata per chi cerca natura, relax e autenticità.</p>



<p>E così, archiviata l’avventura televisiva, Raul Dumitras sembra aver scelto uno degli angoli più suggestivi della Campania per godersi i primi giorni lontano dai riflettori.</p>
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		<item>
		<title>Bimbimbici 2026, torna a Palinuro la festa delle due ruote dedicata ai più piccoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bimbimbici-2026-torna-a-palinuro-la-festa-delle-due-ruote-dedicata-ai-piu-piccoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 12:28:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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<p>Torna anche quest’anno Bimbimbici, l’appuntamento dedicato alle famiglie, ai bambini e alla mobilità sostenibile che trasforma una semplice pedalata in una giornata di festa, natura e condivisione. L’iniziativa, ormai attesa da grandi e piccoli, e organizzata dal Comune di Centola con Fiab Camerota, rappresenta un’occasione per trascorrere alcune ore all’aria aperta riscoprendo il piacere delle cose semplici, lontano dal traffico e dai ritmi frenetici della quotidianità. Si terrà il 31 maggio alle ore 16 in via Acqua dell&#8217;Olmo a Palinuro.</p>



<p>Pedalare insieme, infatti, non significa soltanto fare sport, ma anche promuovere uno stile di vita più sano, educare al rispetto dell’ambiente e trasmettere alle nuove generazioni il valore di una mobilità più sostenibile e consapevole. In un’epoca sempre più segnata dall’uso eccessivo dell’automobile e dalla velocità, scegliere la bicicletta diventa un gesto concreto per vivere il territorio in modo più umano e autentico.</p>



<p>“Bimbimbici è un evento che ogni anno riesce a regalare sorrisi, amicizia e senso di comunità”, sottolinea l&#8217;assessore Lucia Marrazzo, evidenziando come la manifestazione sia resa possibile grazie all’impegno e alla passione dei volontari di Fiab Camerota Cilentoinbici e di Angela Di Lorenzo. Dietro la giornata, spiegano, ci sono settimane di lavoro silenzioso, energie donate con entusiasmo e una forte volontà di investire nel territorio e nei giovani.</p>



<p>Un ringraziamento particolare viene rivolto anche al Corpo di Polizia Municipale, che ha garantito collaborazione e disponibilità per la buona riuscita dell’evento, e a tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="728" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-728x1024.jpg" alt="" class="wp-image-247328" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-728x1024.jpg 728w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-213x300.jpg 213w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-768x1081.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-1092x1536.jpg 1092w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n.jpg 1137w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" /></figure>
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		<item>
		<title>Centola, incidente in moto a Fonteluna: 60enne trasferito in eliambulanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centola-incidente-in-moto-a-fonteluna-60enne-trasferito-in-eliambulanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 18:03:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura questa sera a Centola, in località Fonteluna, dove un uomo di 60 anni, identificato con le iniziali G.C., è rimasto coinvolto in un incidente in moto. Secondo le prime [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura questa sera a Centola, in località Fonteluna, dove un uomo di 60 anni, identificato con le iniziali G.C., è rimasto coinvolto in un incidente in moto.</p>



<p>Secondo le prime informazioni raccolte, il motociclista avrebbe riportato un trauma alla testa in seguito all’impatto. Immediata la richiesta di soccorso con l’intervento sul posto di un’ambulanza del 118 e dell’eliambulanza.</p>



<p>Dopo le prime cure prestate dai sanitari sul luogo dell’incidente, considerate le condizioni del ferito e la necessità di ulteriori accertamenti, è stato disposto il trasferimento in ospedale tramite elicottero.</p>



<p>Resta da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Sul caso sono in corso gli accertamenti per ricostruire quanto avvenuto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alici di menaica, il tesoro del Cilento: storia, pesca antica e tradizione da salvare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alici-di-menaica-il-tesoro-del-cilento-storia-pesca-antica-e-tradizione-da-salvare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 12:16:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[alici di menaica]]></category>
		<category><![CDATA[palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[pisciotta]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel Cilento, tra il mare di Pisciotta e Palinuro, sopravvive una delle tradizioni gastronomiche più antiche del Mediterraneo: quella delle alici di menaica. Una tecnica di pesca millenaria tramandata di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel Cilento, tra il mare di Pisciotta e Palinuro, sopravvive una delle tradizioni gastronomiche più antiche del Mediterraneo: quella delle alici di menaica. Una tecnica di pesca millenaria tramandata di generazione in generazione e oggi riconosciuta come Presidio Slow Food.</p>



<p>Le alici di menaica rappresentano uno dei simboli più autentici della cultura marinara campana e del turismo enogastronomico legato al Cilento. Un prodotto di nicchia, ancora lavorato artigianalmente e sempre più ricercato da chef, appassionati di cucina e visitatori italiani e stranieri.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cosa sono le alici di menaica</h2>



<p>Le alici di menaica sono alici pescate con un particolare sistema tradizionale chiamato “menaica” o “menaide”, una rete antichissima già utilizzata in epoca greca lungo le coste del Mediterraneo. Oggi questa tecnica sopravvive quasi esclusivamente nel Cilento, soprattutto tra Marina di Pisciotta e alcune aree della costa salernitana.</p>



<p>La particolarità della rete è la sua maglia larga, che seleziona naturalmente soltanto i pesci più grandi, lasciando passare quelli più piccoli. Questo rende la pesca particolarmente sostenibile e rispettosa dell’ecosistema marino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una pesca lenta e sostenibile</h2>



<p>La pesca avviene nelle notti di mare calmo, generalmente tra primavera ed estate, da marzo ad agosto. I pescatori escono al tramonto con piccoli gozzi tradizionali e stendono la rete lungo il percorso dei banchi di alici.</p>



<p>Quando le alici restano impigliate nella rete, perdono naturalmente gran parte del sangue direttamente in mare. Questo processo contribuisce a dare al prodotto finale un sapore più delicato rispetto alle comuni alici conservate. Una volta recuperate, vengono pulite manualmente una a una, senza l’utilizzo di macchinari industriali.</p>



<p>Un altro elemento distintivo è l’assenza di ghiaccio durante il trasporto: le alici vengono lavorate immediatamente dopo lo sbarco, secondo una tradizione rimasta invariata nei secoli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La lavorazione sotto sale</h2>



<p>Dopo la pulizia, le alici vengono lavate in salamoia e sistemate in contenitori di terracotta o vetro alternando strati di pesce e sale marino. La maturazione dura almeno tre mesi, ma in molti casi può proseguire più a lungo.</p>



<p>Il risultato è un prodotto dal colore chiaro tendente al rosa, con una consistenza compatta e un gusto intenso ma equilibrato. Caratteristiche che distinguono nettamente le alici di menaica dalle normali acciughe industriali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il primo Presidio Slow Food della Campania</h2>



<p>Nel 2001 le alici di menaica sono diventate il primo Presidio Slow Food della Campania. L’obiettivo era salvare una tradizione che rischiava di scomparire a causa della pesca industriale e del progressivo abbandono delle tecniche artigianali.</p>



<p>Oggi la produzione resta limitata: poche barche continuano ancora a praticare questo tipo di pesca, mantenendo viva una microeconomia locale legata al mare e alla cultura cilentana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come si mangiano</h2>



<p>Le alici di menaica vengono utilizzate in numerose ricette tradizionali del Cilento. Possono essere consumate crude, semplicemente condite con olio extravergine, limone e prezzemolo, oppure cotte in sughi, zuppe e piatti di pasta.</p>



<p>Tra le preparazioni tipiche ci sono: gli spaghetti con alici di menaica; le “alici ammollicate” con pane, aglio e prezzemolo; le “inchiappate”, alici ripiene e cotte nel sugo; il “cauraro”, piatto tradizionale cilentano con verdure e alici.</p>



<p>Negli ultimi anni le alici di menaica sono diventate anche un motore del turismo esperienziale nel Cilento. Sempre più visitatori scelgono Marina di Pisciotta per assistere alla pesca tradizionale, conoscere i pescatori e scoprire i sapori autentici della Dieta Mediterranea.</p>



<p>In un’epoca dominata dalla produzione industriale, le alici di menaica rappresentano un raro esempio di equilibrio tra tradizione, sostenibilità e cultura locale. Un patrimonio gastronomico che continua a</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estate: le spiagge campane per i giovani tra musica, tramonti e turismo slow</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-le-spiagge-campane-per-i-giovani-tra-musica-tramonti-e-turismo-slow/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 May 2026 12:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
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					<description><![CDATA[La Campania si prepara a vivere un’estate 2026 all’insegna del turismo giovane, con numeri in crescita soprattutto lungo il Cilento e la Costiera Amalfitana. A cambiare sono anche le abitudini [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Campania si prepara a vivere un’estate 2026 all’insegna del turismo giovane, con numeri in crescita soprattutto lungo il Cilento e la Costiera Amalfitana. A cambiare sono anche le abitudini dei viaggiatori under 35: meno vacanze “mordi e fuggi” e più esperienze tra mare pulito, aperitivi al tramonto, eventi musicali all’aperto e località facilmente raggiungibili via mare.</p>



<p>Secondo i dati sulla balneabilità diffusi da Arpac e rilanciati da diverse analisi sul turismo regionale, il Cilento si conferma il tratto costiero con le acque più pulite della Campania, da Agropoli fino a Sapri, con classificazione “eccellente” lungo quasi tutta la costa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cilento, il boom delle spiagge “slow”</h2>



<p>Il Cilento continua a conquistare i giovani grazie a un mix sempre più richiesto: mare pulito, prezzi più accessibili rispetto alla Costiera Amalfitana e una forte componente naturalistica.</p>



<p>Località come Palinuro e Marina di Camerota attirano soprattutto gruppi di amici e turisti universitari grazie alle spiagge ampie, alle escursioni in barca e ai festival musicali estivi organizzati nei comuni costieri.</p>



<p>Cresce anche l’interesse verso Acciaroli e Pioppi, mete considerate più rilassate ma sempre più presenti sui social per tramonti, lungomari e turismo sostenibile. </p>



<p>Secondo le ultime classificazioni Bandiera Blu 2026, molte località cilentane restano ai vertici regionali per qualità ambientale e servizi turistici. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Costiera Amalfitana, tra scenari iconici e turismo internazionale</h2>



<p>La Costiera Amalfitana resta la destinazione più fotografata dai giovani turisti stranieri. Positano continua a essere il simbolo dell’estate glamour campana, grazie alle spiagge panoramiche, agli arrivi via mare e agli eventi diffusi tra terrazze e piazze costiere.</p>



<p>Negli ultimi anni, però, molti giovani scelgono anche mete considerate più tranquille come Praiano e Furore, apprezzate per i panorami, i percorsi vista mare e un’atmosfera meno affollata rispetto ai grandi centri turistici. Alcune discussioni online dedicate ai viaggiatori italiani e stranieri evidenziano proprio la ricerca di esperienze più autentiche e sostenibili lungo la costa. </p>



<p>Anche sul fronte ambientale la Costiera mantiene standard elevati: Positano è tra le località premiate con la Bandiera Blu 2026 per qualità delle acque e servizi balneari. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Procida, l’isola giovane che punta sugli eventi</h2>



<p>Dopo il successo internazionale ottenuto negli ultimi anni, Procida continua a essere una delle mete più richieste dai giovani campani e dai turisti europei.</p>



<p>L’isola attira soprattutto per il suo formato “slow”: spiagge raggiungibili a piedi, aperitivi vista mare, piccoli eventi musicali e un turismo meno caotico rispetto ad altre isole del Golfo di Napoli.</p>



<p>Marina Corricella e la Chiaiolella restano i punti più frequentati al tramonto, mentre aumenta il numero di visitatori che scelgono soggiorni brevi collegati ai trasporti marittimi veloci da Napoli e Salerno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Estate 2026: vince il turismo esperienziale</h2>



<p>La tendenza dell’estate 2026 sembra chiara: i giovani cercano sempre più esperienze condivisibili ma autentiche. Non solo discoteche e spiagge affollate, ma anche trekking costieri, festival all’aperto, escursioni in barca e località capaci di unire mare, paesaggio e sostenibilità.</p>
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		<title>Lezione al faro di Palinuro: gli studenti del “Leonardo da Vinci” alla scoperta del mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lezione-al-faro-di-palinuro-gli-studenti-del-leonardo-da-vinci-alla-scoperta-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 17:53:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Un viaggio tra storia, scienza e tutela dell’ambiente marino ha coinvolto gli studenti dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri che il 12 maggio hanno preso parte a un’inedita esperienza formativa [...]]]></description>
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<p>Un viaggio tra storia, scienza e tutela dell’ambiente marino ha coinvolto gli studenti <strong>dell’IIS Leonardo da Vinci </strong>di Sapri che il 12 maggio hanno preso parte a un’inedita esperienza formativa presso il Faro di Capo Palinuro, uno dei simboli più rappresentativi della tradizione marittima del Cilento.</p>



<p>Gli alunni degli indirizzi MAT e Moda hanno partecipato a un percorso didattico e culturale dedicato alla conoscenza del patrimonio costiero e delle attività legate alla sicurezza della navigazione.</p>



<p>Nel corso della visita è intervenuto il Comandante della Zona Fari e Segnalamenti Marittimi di Napoli (MARIFARI Napoli), Rocco Capasso, responsabile dei fari della Campania, del Lazio e delle Isole Pontine, che ha illustrato agli studenti il ruolo strategico dei fari e dei sistemi di segnalamento marittimo nella sicurezza della navigazione e nella tutela del patrimonio costiero.</p>



<p>L’esperienza è proseguita in mare con una lezione in barca dedicata all’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, uno dei contesti naturalistici più rilevanti del territorio cilentano, dove gli studenti hanno potuto osservare direttamente l’ecosistema marino.</p>



<p>All’incontro hanno partecipato anche il Dott. Francesco De Luca e il Vice Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Dott. Carmelo Stanziola, che hanno approfondito gli aspetti naturalistici, ambientali e scientifici legati alla biodiversità marina del territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-246459" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-576x1024.jpg 576w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-169x300.jpg 169w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-768x1365.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-864x1536.jpg 864w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1.jpg 1152w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>
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		<item>
		<title>Palinuro per l’inclusione: 700 giovani da Italia, Inghilterra e Ghana per il Meeting ANPIS</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-per-linclusione-700-giovani-da-italia-inghilterra-e-ghana-per-il-meeting-anpis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 14:46:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie mediche]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;ANPIS Associazione Nazionale per l&#8217;inclusione Sociale/Sportiva sarà a Palinuro con circa 700 ragazzi provenienti da tutta Italia e con rappresentanze di Inghilterra e Ghana. Dal 6 al 12 Giugno propone [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;ANPIS Associazione Nazionale per l&#8217;inclusione Sociale/Sportiva sarà a Palinuro con circa 700 ragazzi provenienti da tutta Italia e con rappresentanze di Inghilterra e Ghana. Dal 6 al 12 Giugno propone l&#8217;evento più celebre e rappresentativo dell&#8217;associazione il Meeting Nazionale &#8220;Sottosopra&#8221; una manifestazione estiva che si tiene ogni anno in diverse località italiane, per una settimana di sport, incontri, convegni sulla salute mentale e attività culturali, con il patrocinio e la fattiva collaborazione del Comune di Centola<br>e della Pro Loco Palinuro.</p>



<p>L&#8217;A.N.P.I.S. è un&#8217;importante realtà di promozione sociale fondata nel 2000, che unisce decine di associazioni polisportive dilettantistiche su tutto il territorio italiano. Focus principale è la lotta alla marginalità e allo stigma sociale attraverso lo sport come strumento terapeutico e di cittadinanza attiva. L&#8217;associazione opera principalmente nel campo del disagio psicosociale ed ha scelto Palinuro per offrire ai partecipanti una settimana di inclusione ed aggregazione certi che le bellezze di questi luoghi porteranno serenità ed armonia generalizzata.</p>
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		<item>
		<title>Palinuro, 300 studenti a lezione di mare: successo per “Amore per il Mare 2” al porto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-300-studenti-a-lezione-di-mare-successo-per-amore-per-il-mare-2-al-porto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 09:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre giorni di mare, ambiente e formazione per i più giovani nel cuore del Cilento. Si è conclusa oggi, al porto di Palinuro, la seconda edizione di “Amore per il [...]]]></description>
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<p>Tre giorni di mare, ambiente e formazione per i più giovani nel cuore del Cilento. Si è conclusa oggi, al porto di Palinuro, la seconda edizione di “Amore per il Mare 2 – Salvaguardia, tutela e sport eco-compatibili”, l’iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Palinuro che ha coinvolto circa 300 studenti delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di Centola in un percorso educativo dedicato alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente.</p>



<p>Per tre giornate il porto si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto, tra attività pratiche, dimostrazioni e momenti di confronto. Gli studenti hanno preso parte a laboratori multidisciplinari sulla pesca ecosostenibile, la sicurezza in mare, la protezione civile, la biodiversità marina, la vela, la navigazione subacquea e gli sport acquatici, vivendo il mare da protagonisti e approfondendo temi sempre più centrali per il territorio cilentano.</p>



<p>Grande la partecipazione e l’entusiasmo registrati durante l’evento, che ha visto la collaborazione di istituzioni, associazioni e volontari. La Lega Navale Italiana – Sezione di Palinuro, guidata dal presidente Francesco Gallo, ha espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa e il forte coinvolgimento della comunità locale.</p>



<p>Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Comune di Centola, al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, alla Pro Loco Palinuro, al Rotary Club e alla Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo per il sostegno garantito all’evento.</p>



<p>Parole di apprezzamento anche per i docenti dell’Istituto Comprensivo di Centola, per i soci della Lega Navale e per i numerosi volontari impegnati nell’organizzazione. Un riconoscimento speciale è stato rivolto alla dirigente scolastica Stefania Lombardi e alla comandante della Capitaneria di Porto di Palinuro, Samantha Losito, per la partecipazione e il supporto assicurato all’iniziativa.</p>



<p>Nel corso della manifestazione, infine, è stato rivolto un pensiero commosso alle famiglie di Mauro Cammardella e Mauro Tancredi, nel ricordo di valori condivisi che continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità palinurese.</p>
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		<item>
		<title>Palinuro ricorda Mauro Cammardella e Mauro Tancredi: la Base Nautica della Lega Navale porta il loro nome</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-ricorda-mauro-cammardella-e-mauro-tancredi-la-base-nautica-della-lega-navale-porta-il-loro-nome/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 07:05:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un momento di intensa commozione questa mattina al porto di Palinuro, dove si è svolta la cerimonia di intitolazione della Base Nautica della Lega Navale Italiana a Mauro Cammardella e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un momento di intensa commozione questa mattina al porto di Palinuro, dove si è svolta la cerimonia di intitolazione della Base Nautica della Lega Navale Italiana a Mauro Cammardella e Mauro Tancredi, i due sub cilentani scomparsi tragicamente durante un’immersione il 19 agosto 2016 nelle acque di Cala Fetente.</p>



<p>L’iniziativa ha richiamato cittadini, rappresentanti istituzionali, associazioni e studenti del territorio in un clima di raccoglimento e memoria. La scelta di dedicare la struttura ai due sub rappresenta un gesto simbolico forte, per mantenere vivo il ricordo di due uomini profondamente legati al mare e al territorio cilentano.</p>



<p>La cerimonia si è inserita all’interno della manifestazione “Amore per il Mare 2: Salvaguardia, tutela e sport eco-compatibili”, promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Palinuro e in programma dal 12 al 14 maggio presso il porto cittadino. L’evento coinvolge gli alunni delle scuole secondarie di primo grado in attività formative dedicate alla tutela ambientale, alla sicurezza in mare e alla promozione di pratiche sportive sostenibili.</p>



<p>Nel corso della mattinata sono stati ribaditi i valori della cultura del mare, della prevenzione e del rispetto dell’ambiente marino, temi centrali dell’intera rassegna che unisce memoria, sensibilizzazione e formazione delle nuove generazioni.</p>
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		<item>
		<title>“Pietro Imbrìaco. Il generale gentiluomo&#8221; è il nuovo libro di Raffaella Imbrìaco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pietro-imbriaco-il-generale-gentiluomo-e-il-nuovo-libro-di-raffaella-imbriaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 16:49:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[persona scomparso]]></category>
		<category><![CDATA[ufficiale]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono figure che attraversano la storia lasciando segni profondi, pur restando ai margini della memoria collettiva. Uomini che hanno servito il proprio paese con rigore, intelligenza e senso delle [...]]]></description>
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<p>Ci sono figure che attraversano la storia lasciando segni profondi, pur restando ai margini della memoria collettiva. Uomini che hanno servito il proprio paese con rigore, intelligenza e senso delle istituzioni, ma che il tempo ha lentamente consegnato all’oblio.&nbsp;<strong>Pietro Imbrìaco appartiene a questa categoria di protagonisti dimenticati</strong>.</p>



<p>Con&nbsp;<strong>“Pietro Imbrìaco. Il generale gentiluomo”</strong>, pubblicato da Edizioni dell’Ippogrifo nella Collana Cilento,&nbsp;<strong>Raffaella Imbrìaco restituisce voce, dignità storica e profondità umana a una personalità straordinaria del Mezzogiorno italiano</strong>&nbsp;tra Otto e Novecento.</p>



<p><strong>CHI ERA PIETRO IMBRÌACO</strong></p>



<p><strong>Nato nel 1845 a Forìa di Centola, nel Cilento</strong>, Pietro Imbrìaco fu&nbsp;<strong>medico, scienziato e alto ufficiale del Regio Esercito</strong>.</p>



<p>Uomo di vasta cultura e di rigorosa formazione, raggiunse&nbsp;<strong>importanti incarichi nella Sanità Militare italiana</strong>, distinguendosi per competenza professionale, dedizione e autorevolezza scientifica.</p>



<p>Partecipò a congressi internazionali rappresentando ufficialmente l’Italia e contribuì al progresso della medicina attraverso&nbsp;<strong>studi e pubblicazioni dedicate soprattutto alla chirurgia e alla medicina di guerra</strong>.</p>



<p><strong>IL LIBRO</strong></p>



<p>Ma il cuore del libro va oltre la ricostruzione biografica.</p>



<p>Attraverso&nbsp;<strong>documenti originali, lettere, testimonianze e fonti d’epoca</strong>, emerge soprattutto il&nbsp;<strong>ritratto morale di un uomo profondamente legato alla propria terra e animato da un forte senso civile</strong>.</p>



<p>Quando Pietro Imbrìaco decise di impegnarsi in politica, lo fece sostenendo idee allora rivoluzionarie per il Sud:&nbsp;<strong>il diritto all’istruzione pubblica e l’accesso alla sanità per tutti</strong>.</p>



<p>Una visione moderna e coraggiosa che lo portò a&nbsp;<strong>scontrarsi con i sistemi di potere e le logiche clientelari radicate nel territorio</strong>, pagando personalmente il prezzo della propria indipendenza e integrità.</p>



<p>Il libro di Raffaella Imbrìaco non è soltanto una biografia storica: è anche una&nbsp;<strong>riflessione sul valore della memoria, sul rapporto tra etica e potere, sul senso del servizio pubblico</strong>&nbsp;e sulla necessità di restituire spazio a figure che hanno contribuito, spesso nel silenzio, alla costruzione civile del Paese.</p>



<p>Con una scrittura rigorosa ma intensa, l’autrice ricompone il profilo di&nbsp;<strong>un uomo che seppe essere insieme militare, medico, studioso e cittadino</strong>, conservando fino alla fine il tratto umano e morale del “gentiluomo”.</p>



<p><strong>LA PRESENTAZIONE AL<br />SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO</strong></p>



<p>Il volume sarà presentato giovedì 14 maggio, dalle ore 10:30 alle 11:15, al Salone Internazionale del Libro di Torino, presso il Lingotto Fiere, Padiglione Oval, Spazio Campania (X50), in dialogo con Maura Ciociano.</p>



<p><strong>L&#8217;AUTRICE</strong></p>



<p>Raffaella Imbrìaco, nata a Grosseto, vive a Reggio Calabria ed è di origini cilentane.</p>



<p>Laureata in Scienze Politiche, giornalista pubblicista e docente di discipline giuridiche ed economiche, da anni si dedica alla scrittura e alla comunicazione.</p>



<p>Ha pubblicato i romanzi “L’Orsa” (2023), “Tutti gli amori di Edoardo” (2024), “La fabbrica di Bottoni” (2025) e la silloge poetica “Non sono una poeta” (2023), ottenendo premi e riconoscimenti in numerosi concorsi letterari nazionali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Centola, potenziata la Polizia Locale: benedetta la nuova vettura a Palinuro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/centola-potenziata-la-polizia-locale-benedetta-la-nuova-vettura-a-palinuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 12:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[polizia municipale centola]]></category>
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					<description><![CDATA[È stata benedetta ieri in Piazza Virgilio, a Palinuro, la nuova autovettura in dotazione al Corpo della Polizia Locale del Comune di Centola. La cerimonia si è svolta alla presenza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stata benedetta ieri in Piazza Virgilio, a Palinuro, la nuova autovettura in dotazione al Corpo della Polizia Locale del Comune di Centola. La cerimonia si è svolta alla presenza delle autorità civili e religiose, alla Mons. Vincenzo Calvosa, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, che ha impartito la benedizione al nuovo mezzo che rappresenta un importante potenziamento delle capacità operative del Corpo, contribuendo in modo concreto a rendere ancora più efficace l’attività di vigilanza su tutto il territorio comunale, in un’ottica di maggiore sicurezza, presenza e prossimità ai cittadini.</p>



<p>Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Rosario Pirrone, il comandante della Polizia Locale Giuseppe Corsaro, una rappresentanza dell’Amministrazione comunale e l’intero Corpo dei Vigili Urbani di Centola.</p>



<p>L’Amministrazione comunale ha rivolto un sentito ringraziamento a S.E. Mons. Vincenzo Calvosa e al parroco Don Valeriano per la disponibilità, la sensibilità e la vicinanza dimostrate, che hanno contribuito a rendere la cerimonia un momento di autentica comunità, nel segno della collaborazione tra istituzioni civili e religiose.</p>



<p>Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Regione Campania, il cui sostegno si è rivelato determinante. Attraverso il bando per l’accesso ai contributi regionali per azioni e progetti in materia di sicurezza urbana e polizia locale (D.G.R. n. 168/2025), il Comune di Centola è risultato tra gli enti beneficiari. Con decreto dirigenziale n. 63 dell’8 agosto 2025 è stata infatti disposta l’assegnazione provvisoria dei contributi per l’annualità 2025.</p>



<p>Il progetto presentato dal Comune è risultato ammissibile per un importo complessivo di 45.018 euro, di cui 30.000 euro finanziati dalla Regione Campania e 15.018 euro a carico dell’ente. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dalle spiagge del Casertano al Cilento: viaggio lungo la costa campana, 500 chilometri tra sabbia, scogliere e baie segrete</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dalle-spiagge-del-casertano-al-cilento-viaggio-lungo-la-costa-campana-500-chilometri-tra-sabbia-scogliere-e-baie-segrete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 14:25:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amalfi]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Un unico filo blu attraversa la Campania da nord a sud: il mare. Oltre 500 chilometri di costa in cui si alternano spiagge urbane, tratti sabbiosi, scogliere verticali e calette [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un unico filo blu attraversa la Campania da nord a sud: il mare. Oltre 500 chilometri di costa in cui si alternano spiagge urbane, tratti sabbiosi, scogliere verticali e calette nascoste. Un paesaggio che cambia continuamente e che racconta, meglio di ogni altra cartina, la varietà geografica e turistica della regione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Nord Campania: il litorale domizio e le spiagge lunghe del Casertano</strong></h3>



<p>Il viaggio parte dal confine con il Lazio, dove il litorale domizio si distende con ampie spiagge sabbiose. A Mondragone e Castel Volturno il mare è ampio, con arenili lunghi e stabilimenti alternati a tratti più liberi. È una costa segnata da una forte presenza turistica estiva, ma anche da zone naturalistiche che si affacciano sulla foce del Volturno.</p>



<p>Più a sud, verso l’area flegrea, il paesaggio cambia: a Licola e Varcaturo la spiaggia si fonde con una fascia costiera ancora in parte selvaggia, mentre a Pozzuoli il mare si avvicina alla città, tra porti, lungomari e tratti di costa vulcanica.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Golfo di Napoli: tra isole, storia e scenari iconici</strong></h3>



<p>Il Golfo di Napoli rappresenta uno dei tratti più riconoscibili della costa campana. Qui il mare si apre verso le isole di Ischia, Procida e Capri, ciascuna con caratteristiche molto diverse: dalle spiagge termali di Ischia alle case colorate di Procida fino alle scogliere spettacolari di Capri.</p>



<p>Sulla terraferma, il litorale sorrentino alterna piccole spiagge e terrazze sul mare, con località come Sorrento e Massa Lubrense dove il paesaggio si fa più frastagliato e panoramico. Qui il mare è spesso incorniciato da falesie e agrumeti che scendono verso l’acqua.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Costiera Amalfitana: la costa verticale tra borghi e mare profondo</strong></h3>



<p>Da Positano a Vietri sul Mare si entra in uno dei paesaggi più iconici d’Italia: la Costiera Amalfitana. La costa qui è stretta, verticale, modellata da montagne che si tuffano nel mare.</p>



<p>Le spiagge sono spesso piccole e incastonate tra le rocce: a Maiori si trova uno degli arenili più lunghi della zona, mentre ad Amalfi e Atrani le spiagge sono più raccolte e vicine ai centri storici. A Furore, il celebre fiordo crea uno degli scorci più fotografati della regione, con una spiaggia nascosta tra le pareti rocciose.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Cilento: natura selvaggia, baie e acque trasparenti</strong></h3>



<p>Scendendo ancora verso sud si entra nel Cilento, dove la costa diventa più naturale e meno urbanizzata. Qui il mare incontra la macchia mediterranea e le falesie calcaree.</p>



<p>Tra le località più note ci sono Agropoli, Palinuro e Marina di Camerota. Le spiagge cambiano spesso volto: da arenili ampi come quello del Mingardo a baie più nascoste come Cala Bianca o l’area degli Infreschi, raggiungibili in molti casi solo via mare o attraverso sentieri immersi nella natura. </p>



<p>La Campania si conferma così una delle regioni italiane con la maggiore varietà costiera: spiagge urbane e attrezzate nel nord, paesaggi vulcanici nel Golfo di Napoli, scenari verticali in Costiera Amalfitana e natura incontaminata nel Cilento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3 maggio: nasceva Carlo Acutis, il “santo del web”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/3-maggio-nasceva-carlo-acutis-il-santo-del-web/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 12:02:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[carlo acutis]]></category>
		<category><![CDATA[san carlo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 3 maggio 1991 nasceva a Londra Carlo Acutis, il giovane santo italiano divenuto negli anni un punto di riferimento per molti fedeli, soprattutto tra i più giovani, per la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il 3 maggio 1991 nasceva a Londra Carlo Acutis, il giovane santo italiano divenuto negli anni un punto di riferimento per molti fedeli, soprattutto tra i più giovani, per la sua capacità di coniugare fede cattolica e nuove tecnologie.</p>



<p class="p1">Cresciuto a Milano, Acutis si distinse fin da piccolo per una forte devozione religiosa, in particolare verso l’Eucaristia, e per una spiccata passione per l’informatica. Proprio grazie alle sue competenze digitali realizzò una mostra online sui miracoli eucaristici, contribuendo alla diffusione di contenuti religiosi attraverso strumenti innovativi.</p>



<p class="p1">La sua vita si interruppe prematuramente nel 2006, a soli 15 anni, a causa di una leucemia fulminante. Nonostante la breve esistenza, la sua testimonianza ha avuto una risonanza crescente negli anni successivi, fino alla beatificazione avvenuta nel 2020 ad Assisi.</p>



<p class="p1">Oggi il suo corpo è custodito proprio nella città umbra, meta di pellegrinaggi da tutto il mondo. La figura di Acutis viene spesso indicata come esempio di santità contemporanea, capace di parlare alle nuove generazioni attraverso un linguaggio vicino alla loro quotidianità.</p>



<p class="p1">Nel giorno dell’anniversario della sua nascita, diverse comunità ecclesiali ricordano il giovane beato con celebrazioni e momenti di preghiera, sottolineando l’attualità del suo messaggio: vivere la fede anche nell’era digitale, facendo della rete uno strumento di evangelizzazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La nave Natale De Grazia fa tappa a Palinuro: sarà possibile visitarla nella giornata del 4 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-nave-natale-de-grazia-fa-tappa-a-palinuro-sara-possibile-visitarla-nella-giornata-del-4-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[nave natale de grazia]]></category>
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					<description><![CDATA[La nave “Natale De Grazia” una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione, farà tappa nel porto di Palinuro. La nave, comandata dal Tenente di Vascello&#160;Annarita Porcelluzzi, è [...]]]></description>
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<p>La nave “Natale De Grazia” una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione, farà tappa nel porto di Palinuro.</p>



<p>La nave, comandata dal Tenente di Vascello<strong>&nbsp;Annarita Porcelluzzi</strong>, è stata varata il 12 dicembre 2020 e porta il nome dell’Ufficiale del Corpo, medaglia d’oro “alla memoria” al Merito di Marina, che perse la vita mentre si trovava impegnato nell’ambito di una complessa attività d’indagine volta alla tutela ambientale del mare.</p>



<p><strong>Fiore all’occhiello dell’ingegneria nautica e del made in Italy, è la costruzione più grande mai realizzata ad avere le caratteristiche di inaffondabile e “autoraddrizzante”.</strong></p>



<p>Con il suo scafo in alluminio di quasi 35 metri, può operare in condizioni meteomarine proibitive ed è in grado di raggiungere una velocità massima continuativa di quasi 30 nodi con un’autonomia di circa 1000 miglia.</p>



<p>Sarà possibile per tutta la cittadinanza visitare l’unità intitolata al Comandante De Grazia. È previsto un&nbsp;<strong>open day</strong>&nbsp;per la giornata di <em>lunedì 4 maggio dalle ore 10 alle ore 12 dalle ore 16 alle ore 18</em>, per permettere ai cittadini di conoscere da vicino i mezzi e le attività operative, dalla voce degli uomini e delle donne della Guardia Costiera Italiana.</p>



<p>Le parole del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro,&nbsp;<strong>Samantha LOSITO</strong>:&nbsp;<em>«Sono orgogliosa di poter accogliere nel porto di Palinuro una delle élite della Guardia Costiera e di poter aprire, col comandante Porcelluzzi, le porte di questa splendida unità della Guardia Costiera alla cittadinanza, ad ulteriore testimonianza del rapporto di vicinanza tra istituzioni e territorio. Con questa iniziativa, pertanto, chiunque avrà la possibilità di ammirare da vicino la componente operativa del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera».</em></p>
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		<title>Stop all’antenna di Palinuro: il Tar Campania annulla l’autorizzazione paesaggistica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stop-allantenna-di-palinuro-il-tar-campania-annulla-lautorizzazione-paesaggistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 06:30:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiude, almeno temporaneamente, con una decisione netta del Tar Campania la vicenda dell’antenna prevista in località Saline. Il tribunale amministrativo ha infatti annullato l’autorizzazione paesaggistica, ritenendo l’intervento non compatibile [...]]]></description>
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<p>Si chiude, almeno temporaneamente, con una decisione netta del Tar Campania la vicenda dell’antenna prevista in località Saline. Il tribunale amministrativo ha infatti annullato l’autorizzazione paesaggistica, ritenendo l’intervento non compatibile con il contesto ambientale.</p>



<p>Il progetto aveva generato, fin dall’inizio, un acceso confronto sul territorio. Cittadini, comitati e associazioni locali si erano mobilitati con proteste e manifestazioni partecipate, contestando in particolare l’impatto visivo dell’impianto in un’area considerata tra le più suggestive della costa cilentana. Le preoccupazioni espresse da residenti e operatori turistici riguardavano soprattutto la possibile alterazione dell’identità paesaggistica della zona.</p>



<p>Sul piano amministrativo, il percorso era stato caratterizzato da passaggi complessi. Dopo un primo via libera rilasciato dal Suap Cilento, anche attraverso il meccanismo del silenzio-assenso, erano emerse criticità legate ai vincoli di tutela. Successivamente, il Comune di Centola e la Soprintendenza erano intervenuti in autotutela, prima sospendendo e poi annullando gli atti autorizzativi.</p>



<p>Determinante, nella valutazione del Tar, il contesto in cui si inseriva l’opera: l’area ricade all’interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è soggetta a rigide norme di protezione. I giudici hanno accolto le ragioni dei ricorrenti, sottolineando il contrasto dell’intervento con il Piano Territoriale Paesistico del Cilento Costiero.</p>



<p>Dagli atti è emerso che la realizzazione dell’antenna avrebbe comportato interventi rilevanti, tra cui movimenti di terra, modifiche alla morfologia del suolo, espianto di uliveti e vegetazione, oltre alla costruzione di infrastrutture aeree. Elementi ritenuti incompatibili con l’equilibrio ambientale e con le disposizioni vigenti.</p>



<p>Il collegio, presieduto da Rosa Anna Capozzi, ha confermato la legittimità degli annullamenti adottati dall’amministrazione, dichiarando improcedibili alcuni ricorsi presentati dai gestori. La sentenza ribadisce un principio preciso: nelle aree sottoposte a vincolo, la tutela del paesaggio prevale anche sulle procedure semplificate quando queste rischiano di comprometterne l’integrità.</p>



<p>La decisione non esclude possibili sviluppi futuri sul piano amministrativo, ma segna un punto fermo in una vicenda che ha diviso l’opinione pubblica tra esigenze di sviluppo tecnologico e difesa dell’ambiente. Per ora, a Palinuro prevale la linea della conservazione: il progetto si ferma e il paesaggio resta intatto, come richiesto da una parte consistente della comunità locale.</p>
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		<title>“Letto in Piazza”, al via la VI edizione: tra i super ospiti l’ex ministro Enzo Bianco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/letto-in-piazza-al-via-la-vi-edizione-tra-i-super-ospiti-enzo-bianco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 20:18:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[La grande letteratura torna ad animare piazza Virgilio di Palinuro, uno dei borghi più suggestivi della costa Cilentana. La Pro Loco Palinuro è felice di annunciare la VI edizione di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La grande letteratura torna ad animare piazza Virgilio di Palinuro, uno dei borghi più suggestivi della costa Cilentana. La Pro Loco Palinuro è felice di annunciare la VI edizione di &#8220;Letto in Piazza&#8221;, la rassegna letteraria patrocinata dal Comune di Centola, che trasforma il cuore del nostro borgo in un pulsante crocevia di idee, storie e dibattiti sui grandi temi dell’attualità.</p>



<p>Tra le anticipazioni di questa edizione, il 27 Giugno un ponte culturale tra Cilento e Sicilia, una serata che suggella un legame profondo, ovvero il gemellaggio tra &#8220;Letto in Piazza&#8221; ed &#8220;Etna Book Festival&#8221;.</p>



<p>In piazza siederanno due protagonisti della scena letteraria siciliana per presentare i loro ultimi scritti: Cirino Cristaldi, presidente dell’Etna Book Festival e autore poliedrico, che porterà a Palinuro il respiro del festival catanese. Mirko Giacone, scrittore e firma emergente, pronto a dialogare con il pubblico sui temi del suo ultimo lavoro.</p>



<p>A coronamento di questo suggestivo incontro fra Sicilia e Cilento, il Talk con Enzo Bianco, figura di spicco del mondo istituzionale italiano, già Ministro dell&#8217;Interno, ma anche sindaco di Catania e, fra l&#8217;altro, presidente della commissione Borghi, Comuni, Pro Loco e Province degli Stati Generali del Patrimonio Italiano. Bianco sarà protagonista di un talk esclusivo dedicato ai grandi temi dell&#8217;attualità, condotto da Flavio Pagano, scrittore, giornalista e filmmaker, noto per la sua capacità di scavare con ironia e profondità nelle pieghe del racconto contemporaneo e, lo ricordiamo, cittadino onorario di Palinuro.</p>



<p>Non a caso fra gli appuntamenti di punta della rassegna ci sarà la presentazione del suo best seller Perdutamente, divenuto recentemente uno spettacolo teatrale interpretato magistralmente da Francesco Paolantoni, accompagnato da Felicia Del Prete. Cosi Silvano Cerulli, presidente della Pro Loco Palinuro:<br>&#8220;Siamo orgogliosamente giunti alla sesta edizione, e il nostro obiettivo rimane quello di rendere la cultura accessibile, viva e &#8216;di piazza&#8217;. Il gemellaggio con l&#8217;Etna Book e la presenza di ospiti del calibro del Ministro Bianco dimostrano che ormai Palinuro non è solo un meraviglioso mare, ma un vivace centro di riflessione capace di muoversi con autorevolezza sulla scena nazionale e internazionale.&#8221;</p>



<p>Replica il Sindaco di Centola Avv. Rosario Pirrone: &#8220;È con particolare fierezza che l’Amministrazione Comunale di Centola rinnova il proprio sostegno e il patrocinio a Letto in Piazza. Vogliamo che Palinuro e l&#8217;intero Comune di Centola, non siano solo mete di straordinaria attrazione turistica, cui viene riconosciuta una speciale capacità di accoglienza, ma anche fucina di cultura e di analisi a tutti i livelli del mondo che ci circonda.&#8221;</p>
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		<item>
		<title>“In principio era il Canto”, da Palinuro al Senato: la bellezza inclusiva approda a Palazzo Madama</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/in-principio-era-il-canto-da-palinuro-al-senato-la-bellezza-inclusiva-approda-a-palazzo-madama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza inclusiva]]></category>
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		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[documusical]]></category>
		<category><![CDATA[eventi culturaliStreaming interrotto. In attesa del messaggio completo…]]></category>
		<category><![CDATA[flavio pagano]]></category>
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		<category><![CDATA[katia ricciarelli]]></category>
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		<category><![CDATA[pro loco palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Senato della Repubblica]]></category>
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					<description><![CDATA[​Nella prestigiosa cornice della Sala Nassirya presso il Senato della Repubblica, è stato presentato ieri il documusical “In principio era il Canto”, un’opera che pone al centro il binomio tra [...]]]></description>
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<p>​Nella prestigiosa cornice della Sala Nassirya presso il Senato della Repubblica, è stato presentato ieri il documusical “In principio era il Canto”, un’opera che pone al centro il binomio tra arte e accessibilità sociale. La presentazione è avvenuta nell’ambito del convegno “La bellezza inclusiva”, un tavolo di confronto dedicato al potere rigenerativo della cultura, che ha visto tra i relatori la Senatrice Barbara Guidolin.</p>



<p>L’opera, nata dalla penna dello scrittore Flavio Pagano, vede come protagonista d&#8217;eccezione il soprano di fama internazionale Katia Ricciarelli. Ricordiamo che sia Pagano che la Ricciarelli sono cittadini onorari di Palinuro su iniziativa del Sindaco Rosario Pirrone. Il progetto non è solo un omaggio alla tradizione canora e narrativa, ma si configura come un manifesto di inclusività, volto a dimostrare come il linguaggio universale della musica possa abbattere ogni barriera.</p>



<p><strong>​I promotori dell&#8217;iniziativa</strong><br>Il documusical è frutto di una sinergia territoriale d&#8217;eccellenza, prodotto da: Silvano Cerulli, Presidente della Pro Loco Palinuro; Carmine Farnetano, Direttore del Gal Casacastra. ​L’iniziativa gode del prestigioso patrocinio del Comune di Centola, a testimonianza dell’impegno delle istituzioni locali nella promozione di progetti che uniscono la valorizzazione del territorio cilentano a temi di rilevanza etica e sociale.</p>



<p>&#8220;La bellezza non deve essere un privilegio per pochi, ma un&#8217;esperienza accessibile a tutti,&#8221; hanno dichiarato i produttori a margine dell&#8217;evento. &#8220;Portare questo messaggio in Senato rappresenta un riconoscimento fondamentale per il lavoro svolto dalla nostra comunità.&#8221;</p>



<p>L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo della cultura, uniti nel celebrare un’opera che trasforma il &#8220;Canto&#8221; in uno strumento di coesione e bellezza senza confini. Parole di gratitudine e profonda stima sono state spese da Silvano Cerulli per Flavio Pagano per il costante impegno nel promuovere la diffusione del cortometraggio in luoghi di straordinario prestigio e per Katia Ricciarelli che continua ad emozionarsi allo scorrere delle immagini senza tempo di Palinuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oltre 750 studenti al cinema per un’esperienza educativa nel cuore del Cilento con “Territorio, Visione e Racconti”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/oltre-750-studenti-al-cinema-per-unesperienza-educativa-nel-cuore-del-cilento-con-territorio-visione-e-racconti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 13:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Omignano]]></category>
		<category><![CDATA[cinema cilento]]></category>
		<category><![CDATA[territorio visione e racconti]]></category>
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					<description><![CDATA[«Educare allo sguardo significa educare alla comprensione del mondo». È da questa convinzione che nasce “Territorio, Visione e Racconti – Un viaggio audiovisivo nel cuore del Cilento”, un progetto di educazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong><em>«Educare allo sguardo significa educare alla comprensione del mondo»</em></strong>. È da questa convinzione che nasce <strong>“Territorio, Visione e Racconti – Un viaggio audiovisivo nel cuore del Cilento”</strong>, un progetto di educazione all’immagine e alfabetizzazione audiovisiva rivolto agli studenti dai <strong>3 ai 13 anni</strong> degli Istituti Comprensivi del territorio cilentano.</p>



<p>Promosso dalla&nbsp;<strong>Cooperativa Sociale Effetto Rete</strong>&nbsp;nell’ambito del&nbsp;<strong>Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – progetti di rilevanza territoriale (CIPS 2025)</strong>, il progetto coinvolge attivamente alunni, docenti e operatori culturali con l’obiettivo di generare un impatto educativo duraturo e rafforzare il legame tra scuola, comunità e territorio.</p>



<p><strong>MODULO 4 – APPUNTAMENTO AL CINEMA</strong> Il percorso prosegue con il <strong>Modulo 4 – Appuntamento al Cinema</strong>, in programma il <strong>24 e 28 aprile</strong> presso il <strong>Cinema Leo de Berardinis di Vallo della Lucania</strong>, realizzato in collaborazione con <strong>Di Fiore’s Cinema &amp; Events</strong>.Due mattinate (ore <strong>9:30 – 13:00</strong>) dedicate al cinema come esperienza collettiva di visione, scoperta e riflessione, in cui il grande schermo diventa spazio educativo e occasione di confronto. Saranno coinvolti complessivamente <strong>circa 750 studenti</strong>: <strong>24 aprile – scuole primarie</strong>: oltre <strong>450 bambini</strong> IC <em>Speranza-Lettieri</em> (Palinuro, Centola, Foria)IC <em>Vallo-Novi</em> (Moio della Civitella, Magliano, Stio, Cannalonga, Novi Velia)IC <em>Da Vinci-Visconti</em> (Omignano) <strong>28 aprile – scuole secondarie di primo grado</strong>: circa <strong>300 studenti</strong> IC <em>Vallo-Novi</em> (Moio della Civitella)IC <em>Da Vinci-Visconti</em> (Omignano, Gioi, Prignano, Cicerale, Sessa Cilento, Ogliastro)</p>



<p><strong>IL PROGRAMMA DELLE MATTINATE</strong></p>



<p>Ogni appuntamento prevede:</p>



<p>&#8211;&nbsp;accoglienza delle scuole partecipanti;</p>



<p>&#8211; proiezione di un video di&nbsp;<strong>Jepis Bottega (Giuseppe Rivello)</strong>;</p>



<p>&#8211; introduzione al film a cura della&nbsp;<strong>Dott.ssa Mariangela Palmieri</strong>, ricercatrice presso l’Università degli Studi di Salerno e operatrice di educazione visiva del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola;</p>



<p>&#8211; intervento dell’esperto di audiovisivo&nbsp;<strong>Raffaele Carro</strong>;</p>



<p>&#8211; proiezione del film;</p>



<p>&#8211;&nbsp;momento finale di riflessione condivisa</p>



<p><strong>I FILM IN PROGRAMMA – PRIME VISIONI PER LE SCUOLE</strong> <strong>24 APRILE – SCUOLE PRIMARIE</strong><br><strong>ARCO</strong> – di Ugo Bienvenu (Francia, 2025) – <em>prima visione</em>Un film d’animazione visivamente potente e poeticamente innovativo, che segna una delle opere più attese nel panorama europeo contemporaneo. <em>Arco</em> propone un linguaggio accessibile ma stratificato, capace di dialogare con il pubblico più giovane attraverso immagini evocative e una narrazione emozionale.La storia segue l’incontro tra un bambino proveniente da un futuro lontano e una ragazza del presente: da questo incontro nasce un viaggio tra immaginazione, natura e possibilità di cambiamento. Il film affronta temi cruciali come il futuro del pianeta, l’empatia e la responsabilità individuale, rendendolo particolarmente adatto a un contesto educativo.“Una delicata favola di fantascienza sul futuro e sull’amicizia.” – <em>Le Monde</em> <strong>28 APRILE – SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO</strong><br><strong>IL MAESTRO</strong> – di Andrea Di Stefano (Italia, 2025) – <em>prima visione</em>Un’opera intensa e contemporanea che esplora il rapporto tra educazione, talento e crescita personale. Il film si inserisce nel filone del cinema civile italiano, con una forte attenzione alla dimensione psicologica dei personaggi.Attraverso la relazione tra un giovane atleta e il suo allenatore, <em>Il Maestro</em> racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, mettendo in luce dinamiche di fiducia, disciplina, fragilità e scoperta di sé. Lo sport diventa metafora educativa e spazio di formazione umana, offrendo agli studenti uno spunto diretto di riflessione sul proprio percorso di crescita.“Un film che unisce tensione narrativa e introspezione.” – <em>Sky TG24</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palinuro, al via i lavori al pontile ex Club Med: interviene la minoranza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-al-via-i-lavori-al-pontile-ex-club-med-interviene-la-minoranza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 08:30:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[lavori al pontile]]></category>
		<category><![CDATA[palinuro]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono partiti gli interventi di messa in sicurezza della testata del pontile dell’ex Club Med, in località Saline a Palinuro, ma sul cantiere si accende il confronto politico. Il gruppo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono partiti gli interventi di messa in sicurezza della testata del pontile dell’ex Club Med, in località Saline a Palinuro, ma sul cantiere si accende il confronto politico.</p>



<p>Il gruppo consiliare di minoranza <em>“Dalla Tua Parte”</em> interviene sull’avvio dei lavori, esprimendo sì una valutazione positiva sull’opera, ma sottolineando al tempo stesso alcuni elementi che, a loro avviso, meritano di essere chiariti.</p>



<p>Secondo i consiglieri di opposizione, l’intervento affonda le sue radici nella precedente amministrazione comunale, che nel febbraio 2021 aveva ottenuto il finanziamento attraverso un decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, approvando nello stesso anno il progetto di fattibilità tecnico-economica.</p>



<p>Altro punto evidenziato riguarda le tempistiche: per la minoranza, l’avvio dei lavori arriva con circa quattro anni di ritardo, considerando che il progetto esecutivo è stato approvato solo nel dicembre 2025.</p>



<p>Nel dettaglio, come comunicato dal Comune, l’intervento – per un importo complessivo di 81.842,45 euro – prevede la rimozione delle parti danneggiate della banchina, il consolidamento strutturale con getti in calcestruzzo, la realizzazione di una berma sommersa in scogli naturali, il riposizionamento degli elementi di coronamento e il ripristino della pavimentazione in pietra locale. I lavori sono stati affidati alla società C.G.F. srl di Vallo della Lucania per oltre 61 mila euro, sotto la direzione dell’ingegnere Antonio Positano.</p>



<p>“Si tratta di un intervento importante per la sicurezza e la tutela della costa – evidenzia il gruppo – su cui non possiamo che esprimere condivisione”. Allo stesso tempo, però, la minoranza rivendica la necessità di “ristabilire la verità dei fatti”, ribadendo come le opere pubbliche siano il risultato di un percorso di programmazione e finanziamenti avviati negli anni precedenti.</p>



<p>Il gruppo <em>Dalla Tua Parte</em> annuncia infine che continuerà a monitorare l’andamento dei lavori, chiedendo il rispetto dei tempi e maggiore attenzione per il territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, un weekend tra le spiagge più belle: calette, mare cristallino e natura protetta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-un-weekend-tra-le-spiagge-piu-belle-calette-mare-cristallino-e-natura-protetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:36:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[coste italiane]]></category>
		<category><![CDATA[spiagge della Campania]]></category>
		<category><![CDATA[turismo naturale]]></category>
		<category><![CDATA[weekend al mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tratto di costa tra i più suggestivi del Mediterraneo, dove il mare incontra la macchia mediterranea e le scogliere si alternano a sabbia dorata e calette nascoste. Il Cilento, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un tratto di costa tra i più suggestivi del Mediterraneo, dove il mare incontra la macchia mediterranea e le scogliere si alternano a sabbia dorata e calette nascoste. Il <strong>Cilento</strong>, nel sud della provincia di Salerno, offre alcune delle spiagge più apprezzate della Campania, ideali per una passeggiata o un weekend all’insegna della natura e del relax.</p>



<p>Inserito nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il litorale cilentano è caratterizzato da acque limpide e da un ambiente ancora in gran parte incontaminato, con numerosi riconoscimenti ambientali internazionali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Marina di Camerota, tra calette e grotte marine</strong></h2>



<p>Tra le mete più note c’è <strong>Marina di Camerota</strong>, località che alterna spiagge sabbiose e calette rocciose raggiungibili anche via mare. Le acque trasparenti e la costa frastagliata la rendono una delle destinazioni più apprezzate del Cilento, soprattutto per chi cerca percorsi naturalistici e panorami suggestivi. Tra i luoghi più spettacolari spicca la <strong>Baia degli Infreschi</strong>, tra Marina di Camerota e Scario, un’area marina protetta raggiungibile prevalentemente via mare o attraverso sentieri immersi nella natura. Le sue acque turchesi e l’ambiente selvaggio la rendono una delle spiagge simbolo del territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Palinuro e la costa delle grotte</strong></h2>



<p>Poco distante, <strong>Palinuro</strong> è famosa per le sue grotte marine e per il tratto di costa che si affaccia su uno dei mari più limpidi della regione. La celebre <strong>Spiaggia del Buondormire</strong>, raggiungibile via mare o sentieri, è spesso citata tra le più belle d’Italia per il contesto paesaggistico in cui si inserisce.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Acciaroli, il borgo sul mare</strong></h2>



<p>Più a nord, <strong>Acciaroli</strong> unisce il fascino del borgo marinaro alle spiagge di ciottoli e sabbia fine. Le sue acque pulite e il centro storico a ridosso del mare la rendono una meta ideale per un weekend tra passeggiate, relax e cucina locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Marina di Ascea e il fascino della storia</strong></h2>



<p>La spiaggia di <strong>Marina di Ascea</strong> si distingue per il lungo arenile e per la vicinanza all’area archeologica di <strong>Velia</strong>, antica città della Magna Grecia. Un connubio tra mare e cultura che rende questa località particolarmente interessante anche per chi ama abbinare balneazione e visite storiche.</p>



<p>Le spiagge del Cilento rappresentano un patrimonio naturalistico di grande valore, ideale per un turismo lento e sostenibile. Un fine settimana lungo la costa consente di scoprire paesaggi diversi, tra borghi sul mare, calette nascoste e aree protette.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incendio a Centola nel giorno di Pasqua: in fumo la macchia mediterranea</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incendio-a-centola-nel-giorno-di-pasqua-in-fumo-la-macchia-mediterranea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2026 08:44:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[centola]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[macchia mediterranea]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di apprensione ieri, nel giorno di Pasqua, nel territorio di Centola, dove un incendio ha interessato un’area di macchia mediterranea. Le fiamme, sviluppatesi per cause ancora in corso di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di apprensione ieri, nel giorno di Pasqua, nel territorio di Centola, dove un incendio ha interessato un’area di macchia mediterranea.</p>



<p>Le fiamme, sviluppatesi per cause ancora in corso di accertamento, sono state prontamente domate grazie all’intervento dei soccorritori.</p>



<p>Fortunatamente, non si registrano feriti né danni a persone o abitazioni. Resta però il danno ambientale, con diversi ettari di vegetazione andati in fumo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palinuro, visita del Direttore Marittimo della Campania agli uffici della Guardia Costiera del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-visita-del-direttore-marittimo-della-campania-agli-uffici-della-guardia-costiera-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha effettuato una visita agli uffici marittimi dipendenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, comprendenti le sedi di Marina di Camerota, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha effettuato una visita agli uffici marittimi dipendenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, comprendenti le sedi di Marina di Camerota, Scario e Sapri.</p>



<p class="p1">L’Ammiraglio è stato accolto dal Capo del Compartimento Marittimo di Salerno, C.V. (CP) Giovanni Calvelli, e dal Capo del Circondario Marittimo di Palinuro, T.V. (CP) Samantha Losito, insieme ai rispettivi comandanti locali.</p>



<p class="p1">La visita ha rappresentato l’occasione per illustrare le peculiarità del territorio di giurisdizione, caratterizzato anche dalla presenza dell’Area Marina Protetta “Costa degli Infreschi e della Masseta”.</p>



<p class="p1">Il tour istituzionale è iniziato presso l’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Camerota, dove il Direttore Marittimo ha incontrato il personale e verificato lo stato delle infrastrutture, nell’ambito delle attività di monitoraggio operativo e logistico dei presidi territoriali.</p>



<p class="p1">Successivamente, presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, l’Ammiraglio Aulicino ha incontrato il personale in servizio, dedicando ampio spazio al confronto e manifestando apprezzamento per l’impegno quotidianamente profuso. Al termine della visita ha firmato il Libro d’Onore dell’Ufficio, esprimendo riconoscimento per la dedizione e la professionalità del personale.</p>



<p class="p1">La giornata è poi proseguita con le visite agli uffici di Sapri e Scario, dove il Direttore Marittimo ha incontrato anche rappresentanti del ceto peschereccio e operatori nautici locali, sottolineando l’importanza del dialogo con il territorio del basso Cilento.</p>



<p class="p1">Incontri si sono svolti anche con i sindaci delle amministrazioni locali, in un’ottica di rafforzamento della collaborazione istituzionale e della sinergia tra enti, finalizzata alla sicurezza della navigazione e alla tutela dell’ambiente costiero.</p>
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		<item>
		<title>Aggredisce la vicina con ascia e bastone dopo mesi di stalking: condannato, resta in carcere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aggredisce-la-vicina-con-ascia-e-bastone-dopo-mesi-di-stalking-condannato-resta-in-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 19:12:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[carcere]]></category>
		<category><![CDATA[condanna]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>
		<category><![CDATA[vicina di casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Resta in carcere il 60enne di Foria di Centola, accusato di aver minacciato e colpito con un&#8217;ascia ed un bastone una donna, vicina di casa, alla quale dagli inizi del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Resta in carcere il 60enne di Foria di Centola, accusato di aver minacciato e colpito con un&#8217;ascia ed un bastone una donna, vicina di casa, alla quale dagli inizi del 2025 aveva iniziato a fare stalking.</p>



<p>Nel tardo pomeriggio di mercoledì si è concluso infatti con la condanna il processo di primo grado a carico di G.D., difeso dall&#8217;avv. Gennaro Crocamo, che già si trovava in carcere per i fatti di cui è accusato.</p>



<p>Due anni e tre mesi di reclusione la pena inflitta dal Tribunale di Vallo della Lucania, con il riconoscimento di una provvisionale di dieci mila euro in favore della parte civile S.A.M., difesa dall&#8217;avv. Vincenzo Speranza. Il Giudice ha confermato la misura della custodia cautelare in carcere a carico dell&#8217;imputato, in attesa dell&#8217;eventuale giudizio di appello.</p>



<p>I fatti risalgono agli inizi del 2025, quando il 60enne di Foria, a causa di una questione di condominio, iniziò a fare stalkjng nei confronti della sua vicina di casa, con ripetute azioni persecutorie ed intimidatorie che esplosero alla fine di luglio del 2025, quando l&#8217;imputato minaccio&#8217; e colpì la persona offesa con un&#8217;ascia ed un bastone provocandole gravi lesioni craniche e al bulbo oculare. Solo l&#8217;intervento dei Carabinieri di Centola evito&#8217; il peggio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Da Castellammare di Stabia a Palinuro in kayak: torna il progetto Eco sostenibilità nautica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-castellammare-di-stabia-a-palinuro-in-kayak-torna-il-progetto-eco-sostenibilita-nautica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[eco sostenibilità nautica]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il progetto Eco sostenibilità nautica, iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla promozione della navigazione sostenibile. Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026, l’istruttore e formatore ENDAS Campania, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il <strong>progetto Eco sostenibilità nautica</strong>, iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla promozione della navigazione sostenibile. <strong>Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026</strong>, l’istruttore e formatore ENDAS Campania, nonché responsabile sportivo del Circolo Velico Stabia e consigliere dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli,<strong> Maurizio Sollo</strong>, partirà insieme agli appassionati di kayak <strong>Stefano Truzzi</strong> e <strong>Donatella Vitale</strong> dal <strong>Porto di Castellammare di Stabia</strong>, con arrivo previsto a Palinuro. </p>



<p>L’iniziativa si propone di unire sport, sensibilizzazione ambientale e attenzione alla sostenibilità marina, lungo un percorso che costeggerà la suggestiva costa campana. Tra gli obiettivi principali del progetto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sensibilizzare cittadini e turisti al rispetto del mare</li>



<li>raccogliere rifiuti galleggianti</li>



<li>monitorare le aree di <strong>Posidonia</strong>, habitat marino fondamentale per la biodiversità</li>



<li>promuovere l’uso di propulsione marina eco-sostenibile</li>
</ul>



<p>Un progetto che unisce sport, tutela dell’ambiente e passione per il mare, con l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibili nella salvaguardia degli ecosistemi marini.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«<em>Buon mare a tutti!</em>», è l’augurio degli organizzatori, che invitano appassionati e cittadini a seguire le iniziative e sostenere la cura del nostro mare.</p>
</blockquote>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pro loco Palinuro: rieletto il direttivo, Silvano Cerulli confermato presidente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pro-loco-palinuro-rieletto-il-direttivo-silvano-cerulli-confermato-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[pro loco palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[silvano cerulli]]></category>
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					<description><![CDATA[Si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli organi sociali della Pro Loco di Palinuro. Nel segno della continuità, l’assemblea ha riconfermato il direttivo uscente che, all’unanimità, ha deciso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli organi sociali della Pro Loco di Palinuro. Nel segno della continuità, l’assemblea ha riconfermato il direttivo uscente che, all’unanimità, ha deciso di affidare per un nuovo quadriennio la presidenza a Silvano Cerulli.</p>



<p>«<em>Sono sinceramente grato della fiducia che l’Assemblea e il Direttivo hanno voluto rinnovarmi</em> – ha dichiarato Cerulli –. <em>Riconfermarsi alla guida della Pro Loco di Palinuro non è solo un traguardo personale, ma un impegno sentito verso la nostra comunità, il nostro splendido territorio e verso le migliaia di ospiti che da ogni angolo del mondo ci onorano della loro presenza</em>.» </p>



<p>Nel tracciare un bilancio del mandato appena concluso, il presidente ha sottolineato come siano state «<em>gettate basi solide</em>», aprendo ora a una fase di ulteriore crescita: «<em>È il momento di intensificare gli sforzi, guardando avanti con una visione ancora più ambiziosa. Il mio obiettivo resta immutato: valorizzare l’identità di Palinuro, promuovere un’accoglienza di qualità, soprattutto nei periodi di maggiore criticità, e rafforzare il legame tra cittadini, attori economici e istituzioni</em>.»</p>



<p>Un ringraziamento è stato rivolto alle amministrazioni comunali di Centola che si sono succedute nel corso degli anni, con un riferimento particolare all’attuale giunta guidata dal sindaco, avvocato Rosario Pirrone, «<em>per la fiducia dimostrata e per il costante sostegno alle attività della Pro Loco, spesso chiamata a ricoprire ruoli organizzativi di rilievo</em>.» </p>



<p>Cerulli ha inoltre espresso gratitudine ai membri del direttivo, ai nuovi ingressi e a tutte le realtà del territorio che collaborano con l’associazione: forze dell’ordine, gruppi di protezione civile e volontariato. Un pensiero è stato infine rivolto al presidente dell’Unpli Salerno, Pietro D’Aniello, “<em>punto di riferimento prezioso</em>”.</p>



<p>«<em>Ci aspetta un lavoro intenso</em> – ha concluso –<em> ma con la passione che ci unisce renderemo Palinuro e gli attrattori del comune di Centola ancora più splendenti. Rimettiamoci subito al lavoro</em>.» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allarme rientrato a Palinuro: nessuna traccia dell’ordigno alla foce del Lambro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allarme-rientrato-a-palinuro-nessuna-traccia-dellordigno-alla-foce-del-lambro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 06:46:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiude senza riscontri l’allarme per il presunto ordigno bellico segnalato nei giorni scorsi alla foce del fiume Lambro. Le operazioni di verifica, condotte dal Gruppo operativo sub della Marina [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si chiude senza riscontri l’allarme per il presunto ordigno bellico segnalato nei giorni scorsi alla foce del fiume Lambro. Le operazioni di verifica, condotte dal Gruppo operativo sub della Marina militare, non hanno portato all’individuazione di alcun residuato.</p>



<p>L’intervento è stato disposto dalla Prefettura a seguito della segnalazione iniziale. I sommozzatori, supportati dalla Capitaneria di porto di Palinuro, hanno effettuato controlli approfonditi nell’area indicata, senza tuttavia individuare elementi riconducibili alla presenza di un ordigno.</p>



<p>Le ricerche hanno interessato anche i punti ritenuti più sensibili, ma si sono concluse con esito negativo. Un risultato che modifica lo scenario ipotizzato nei giorni precedenti, quando si parlava della possibile presenza di una mina risalente alla seconda guerra mondiale.</p>



<p>Tra le ipotesi considerate, resta quella che l’eventuale oggetto possa essere stato coperto dalla sabbia, diventando invisibile anche agli strumenti di rilevazione, oppure trascinato altrove dalle correnti marine e dalle recenti mareggiate.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="884" height="576" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/maxresdefault.jpg" alt="" class="wp-image-241082" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/maxresdefault.jpg 884w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/maxresdefault-300x195.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/maxresdefault-768x500.jpg 768w" sizes="(max-width: 884px) 100vw, 884px" /></figure>



<p>Il gruppo operativo rientrerà a Napoli dopo aver trasmesso una relazione dettagliata alla Prefettura, utile per eventuali ulteriori valutazioni. Alla luce dell’esito delle verifiche, non sarà necessario procedere con operazioni di brillamento.</p>



<p>Nei giorni scorsi, in via precauzionale, il Comune di Centola aveva attivato il Centro operativo comunale e disposto l’interdizione dell’area a terra, mentre la Capitaneria aveva vietato le attività in mare nello specchio d’acqua interessato.</p>



<p>Al momento, dunque, l’emergenza può considerarsi rientrata. Resta comunque alta l’attenzione lungo la costa cilentana, dove nel tempo non sono mancati ritrovamenti di residuati bellici, spesso riportati a galla o spostati dalle correnti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento Autentico DMO: Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta confermano unità e visione condivisa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-autentico-dmo-camerota-centola-palinuro-e-pisciotta-confermano-unita-e-visione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 17:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[camerota]]></category>
		<category><![CDATA[dmo cilento autentico]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta nella giornata odierna una riunione ristretta tra i Sindaci dei Comuni di Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta, al termine della quale è stata ribadita con chiarezza e determinazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta nella giornata odierna una riunione ristretta tra i Sindaci dei Comuni di Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta, al termine della quale è stata ribadita con chiarezza e determinazione la volontà di proseguire, in maniera unitaria e condivisa, il percorso intrapreso all’interno di Cilento Autentico DMO.</p>



<p>Una posizione che assume particolare rilevanza alla luce delle diverse interpretazioni circolate nelle ultime ore, che avevano ipotizzato scenari non corrispondenti alla realtà dei fatti.</p>



<p>L’incontro ha invece confermato un quadro di piena coesione tra i tre Sindaci, uniti da una visione comune e dalla consapevolezza del ruolo strategico che quest’area riveste per lo sviluppo turistico del Cilento. Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta rappresentano oggi uno dei principali poli di attrazione turistica del territorio e intendono continuare a svolgere questa funzione in modo coordinato e responsabile.</p>



<p>In questa prospettiva, è stato altresì ribadito come una DMO che voglia essere realmente efficace e capace di sviluppare politiche turistiche per l’intera area non possa prescindere dalla presenza dell’Ente Parco, che rappresenta non solo un riferimento istituzionale sovraordinato, ma anche una naturale espressione unitaria del territorio e, a tutti gli effetti, la casa comune delle comunità cilentane.</p>



<p>La volontà espressa dai Sindaci rafforza ulteriormente il percorso di Cilento Autentico DMO, consolidando un progetto che si fonda sulla collaborazione tra istituzioni e sistema delle imprese, con l’obiettivo di costruire una governance turistica efficace, moderna e orientata ai risultati.</p>



<p>La chiarezza emersa dall’incontro contribuisce inoltre a ristabilire un quadro di serenità e coerenza, confermando che il progetto prosegue con solidità e con una visione condivisa, nel pieno interesse del territorio e del suo sviluppo.</p>



<p>Cilento Autentico DMO resta, inoltre, un progetto aperto e inclusivo, pronto ad accogliere tutti i soggetti pubblici e privati che condividano questa visione e che intendano contribuire, con spirito costruttivo, alla costruzione di un modello di sviluppo turistico autentico, sostenibile e realmente efficace per il territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Palinuro, inaugurato l’Inter Club “Agostino Diotaiuti” con il giornalista Biasin</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-inaugurato-linter-club-agostino-diotaiuti-con-il-giornalista-biasin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 15:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[agostino diotaiuti]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[marina di camerota]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata all’insegna della passione nerazzurra e della condivisione ha segnato, sabato sera, l’inaugurazione ufficiale dell’Inter Club “Agostino Diotaiuti” di Marina di Camerota. L’evento si è svolto presso l’Hotel Tre [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una serata all’insegna della passione nerazzurra e della condivisione ha segnato, sabato sera, l’inaugurazione ufficiale dell’Inter Club “Agostino Diotaiuti” di Marina di Camerota. L’evento si è svolto presso l’Hotel Tre Caravelle, richiamando soci, tifosi e appassionati del territorio.</p>



<p>Momento centrale della serata è stata la presenza dell’ospite d’onore Fabrizio Biasin, noto giornalista e volto del panorama calcistico nazionale, che ha preso parte al dibattito con i presenti, condividendo analisi, aneddoti e riflessioni sul mondo Inter.</p>



<p>L’evento ha preso il via alle ore 18:00 con un aperitivo di benvenuto, seguito dalla presentazione ufficiale del club e da un confronto aperto con i soci. A seguire, dalle ore 20:00, spazio alla cena sociale, con due menu a scelta, che ha rappresentato anche un momento conviviale e di aggregazione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="241005" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/7beaf0c7-7810-4508-8ad9-2172ee383f4e-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-241005" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/7beaf0c7-7810-4508-8ad9-2172ee383f4e-1024x768.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/7beaf0c7-7810-4508-8ad9-2172ee383f4e-300x225.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/7beaf0c7-7810-4508-8ad9-2172ee383f4e-768x576.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/7beaf0c7-7810-4508-8ad9-2172ee383f4e-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/7beaf0c7-7810-4508-8ad9-2172ee383f4e.jpeg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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</figure>



<p>Tra gli ospiti presenti anche il coordinatore degli Inter Club della Campania, Nunzio Paone, a testimonianza dell’importanza dell’iniziativa nel panorama regionale. Non sono mancati rappresentanti di altri club, tra cui delegazioni dell’Inter Club di Montalto Uffugo e di Reggio Calabria, segno di una rete sempre più unita e partecipata.</p>



<p>La nascita dell’Inter Club “Agostino Diotaiuti” rappresenta un nuovo punto di riferimento per i tifosi nerazzurri del territorio, con l’obiettivo di promuovere valori di amicizia, appartenenza e condivisione attraverso lo sport.</p>



<p>Una serata riuscita, dunque, che ha unito generazioni diverse sotto un’unica bandiera: quella dell’Inter.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primula palinuri, il fiore raro che annuncia la primavera: trekking e meraviglia nel Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/primula-palinuri-il-fiore-raro-che-annuncia-la-primavera-trekking-e-meraviglia-nel-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 13:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[pncvda]]></category>
		<category><![CDATA[primula palinuri]]></category>
		<category><![CDATA[primula parco nazionale del cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’arrivo dei primi caldi e delle giornate più lunghe, il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si prepara a svelare uno dei suoi tesori più preziosi [...]]]></description>
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<p>Con l’arrivo dei primi caldi e delle giornate più lunghe, il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni si prepara a svelare uno dei suoi tesori più preziosi e rari: la Primula palinuri. Questo piccolo gioiello botanico, simbolo del Parco, fiorisce tra febbraio e marzo lungo la costa che unisce Camerota a Palinuro, regalando ai visitatori un’esperienza immersiva nella biodiversità mediterranea. Zaino in spalla e scarponcini da trekking sono tutto ciò che serve per percorrere i sentieri che conducono alla Baia degli Infreschi da Monte di Luna, nei pressi di Marina di Camerota. L’itinerario, lungo circa quattro chilometri, attraversa colline ricoperte di macchia mediterranea, vigneti e piccoli appezzamenti coltivati, offrendo scorci mozzafiato tra rocce e ulivi secolari. Tra ginestre profumate e mirto, la Primula palinuri emerge come protagonista con i suoi fiori giallo intenso e petali interni bianchi, raccolti in mazzolini sorretti da un unico stelo. La pianta è considerata un paleoendemismo, risalente almeno a due milioni e mezzo di anni fa, ed è una delle specie più rare dell’area mediterranea, a rischio di estinzione. La sua unicità ha reso la Primula palinuri simbolo ufficiale del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. «Se si considera che la flora italiana comprende 6711 specie di piante vascolari, 1097 specie di Briofite e 2145 specie di licheni – spiega Dionisia De Santis, massima esperta di botanica del territorio e responsabile del Centro Studi per la flora spontanea &#8220;Zephiro&#8221; – il Cilento, grazie alle sue caratteristiche geologiche, geomorfologiche e climatiche, si presenta come un’area di grande rilevanza botanica e fitogeografica. La flora si presenta numerosa e variata, composta da molte specie di grande bellezza e suggestione, oltre che di grande rilevanza scientifica per la presenza di entità botaniche uniche al mondo. Sono circa 2200 le piante vascolari censite nel Parco, ovvero oltre il 30% della flora nazionale e circa il 60% di quella regionale, di cui circa il 10% endemiche o rare. Non a caso il Parco adotta come simbolo la Primula palinuri, a indicare l’eccezionalità della sua flora». </p>
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		<title>Centola-Palinuro, a 101 anni alle urne: Maria Quarracino vota come nel 1946</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 21:52:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[centenaria]]></category>
		<category><![CDATA[centola palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[referendum]]></category>
		<category><![CDATA[referendum 100 anni]]></category>
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<p>C’è un filo sottile che lega la nascita della Repubblica italiana ai giorni nostri, ed è fatto di memoria, partecipazione e senso civico. A incarnarlo, oggi, è stata Maria Quarracino, 101 anni, che ha raggiunto il seggio elettorale di Centola-Palinuro per esprimere il proprio voto, rinnovando un gesto che compie da quasi ottant’anni.</p>



<p>La sua prima volta risale infatti al 1946, quando, ancora giovanissima, partecipò al referendum istituzionale che segnò il passaggio dalla monarchia alla Repubblica. Da allora, non ha mai smesso di esercitare il diritto di voto, trasformandolo in una testimonianza concreta di cittadinanza attiva.</p>



<p>Quella di oggi non è stata solo una presenza simbolica. È stata, piuttosto, una lezione silenziosa ma potente, capace di attraversare generazioni. In un tempo in cui l’astensionismo cresce e la partecipazione al voto appare sempre più fragile, la scelta di Maria Quarracino assume un significato ancora più profondo: quello di chi considera la democrazia un bene da custodire con costanza e responsabilità.</p>



<p>Accolta con affetto e ammirazione al seggio, la centenaria ha mostrato lucidità e determinazione, confermando un legame mai interrotto con le istituzioni e con il valore del voto.</p>



<p>A rendere ancora più significativa la sua storia è anche il legame familiare con il cardinale argentino Antonio Quarracino, figura di rilievo della Chiesa sudamericana e mentore di Jorge Mario Bergoglio, il futuro Papa Francesco.</p>



<p>Ma al di là dei legami e delle curiosità biografiche, resta il valore universale di un gesto semplice e al tempo stesso straordinario: entrare in cabina elettorale a 101 anni e scegliere, ancora una volta, di esserci.</p>



<p>Un esempio che parla al presente e guarda al futuro.</p>
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