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	<title>Novi Velia | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 28 Aug 2026 08:49:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Monte Gelbison, torna il confronto sul ticket: «I cittadini di Vallo siano esentati»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/monte-gelbison-torna-il-confronto-sul-ticket-i-cittadini-di-vallo-siano-esentati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:49:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pagamento dei 5 euro richiesti per raggiungere il Monte Gelbison torna al centro del dibattito tra amministrazioni e comunità locali. A rilanciare la questione è il capogruppo di maggioranza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il pagamento dei <strong>5 euro</strong> richiesti per raggiungere il Monte Gelbison torna al centro del dibattito tra amministrazioni e comunità locali. A rilanciare la questione è il capogruppo di maggioranza del Comune di Vallo della Lucania, <strong>Antonio Bruno</strong>, che propone l’esenzione almeno per i cittadini vallesi, sul modello di quanto già previsto per i residenti di Novi Velia.</p>



<p>Alla base della richiesta c’è la considerazione che il Gelbison rappresenti non soltanto una meta turistica, ma un patrimonio ambientale, religioso e culturale condiviso da un territorio più ampio. Il confronto sulla gestione dell’area coinvolge <strong>Vallo della Lucania, Novi Velia e Cannalonga</strong>, oltre agli enti competenti sul territorio.</p>



<p>Il ticket serve a contribuire alle spese legate a pulizia, manutenzione, servizi e utilizzo delle aree montane, frequentate ogni anno da decine di migliaia di visitatori. La questione potrebbe tornare sui tavoli istituzionali anche in vista della tradizionale peregrinazione religiosa verso il santuario della Madonna del Sacro Monte.</p>
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		<title>Fede e memoria storica: tre pellegrini a piedi da Lauria al Monte Gelbison</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fede-e-memoria-storica-tre-pellegrini-a-piedi-da-lauria-al-monte-gelbison/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 10:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[cammino]]></category>
		<category><![CDATA[fede]]></category>
		<category><![CDATA[monte gelbison]]></category>
		<category><![CDATA[pellegrinaggio]]></category>
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					<description><![CDATA[Unire la fede, la memoria storica e il cammino in un viaggio di 190 chilometri, tra andata e ritorno, a piedi. Dal&#160;2 all’8 luglio 2026, tre cittadini di Lauria (Potenza) [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Unire la fede, la memoria storica e il cammino in un viaggio di 190 chilometri, tra andata e ritorno, a piedi. Dal&nbsp;<strong>2 all’8 luglio 2026</strong>, tre cittadini di Lauria (Potenza) – Raffaele Papaleo, Santo Cozzi ed Egidio Filardi – rinnoveranno un’antica tradizione locale, compiendo un pellegrinaggio a piedi fino al Santuario della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, situato sul monte Gelbison nel Cilento (Salerno). Le associazioni coinvolte sono:&nbsp;<strong><em>Più siamo meglio stiamo</em></strong>&nbsp;e&nbsp;<strong><em>Gruppo trekking Lauria.</em></strong>&nbsp;Entrambi i gruppi hanno già organizzato moltissime escursioni che hanno coinvolto, nel tempo, centinaia di persone.</p>



<p>L&#8217;iniziativa non è solo un atto di devozione personale, ma porta con sé un profondo messaggio universale. I tre camminatori hanno infatti deciso di&nbsp;<strong>dedicare il pellegrinaggio a Sua Santità Papa Leone XIV</strong>, ringraziandolo per il suo costante impegno a favore della Pace nel Mondo e della fratellanza tra i popoli. La dedica è stata inviata direttamente al Pontefice tramite una lettera ufficiale.</p>



<p>Il cammino intende inoltre onorare la memoria di&nbsp;<strong>Antonio Albanese</strong>, storico organizzatore del percorso a piedi che i fedeli laurioti hanno compiuto regolarmente fino al 1959, prima che l&#8217;avvento della motorizzazione cambiasse le abitudini dei pellegrini. Nel 2012, i tre pellegrini, insieme ad altri 17 compagni, hanno già fatto il percorso verso il Santuario della Madonna di Novi Velia, ma facendo a piedi solo il percorso di andata. La novità dell’attuale itinerario è quella di ripercorrere, nel modo più fedele possibile, i luoghi e i sentieri della tradizione, nel percorso di andata e ritorno e con tutto il necessario negli zaini da portare in spalla.</p>



<p>Il progetto ha ricevuto il pieno sostegno e la benedizione delle autorità ecclesiastiche locali. <strong>Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Orofino</strong>, Vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro, ha inviato ai tre partecipanti un messaggio di incoraggiamento, definendo il pellegrinaggio come <em>«l&#8217;espressione sublime della fatica che il cuore umano deve compiere per dare risposta alla sete di felicità che abita in noi</em>.» Anche <strong>don Luigi Tuzio</strong>, Parroco di San Giacomo in Lauria, accompagnerà spiritualmente i tre concittadini con la preghiera. <strong>Don Franco Alagia</strong>, già Parroco della stessa Parrocchia di Lauria, ha incoraggiato i pellegrini ai quali riserverà una preghiera per la buona riuscita del cammino</p>



<p><em>«Vogliamo che questo tragitto sia un ponte tra l&#8217;antica tradizione popolare e i tempi moderni</em> &#8211; spiegano i protagonisti. <em>&#8211; Un modo per far nostri e testimoniare quei valori positivi di condivisione che ci sono stati tramandati da chi ci ha preceduto</em>.» </p>



<p>I tre pellegrini partiranno da Lauria il 2 luglio e faranno ritorno l&#8217;8 luglio, portando con sé le intenzioni di preghiera dell&#8217;intera comunità lauriota.</p>



<p></p>
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		<title>Transumanti 2026, a Novi Velia la seconda edizione dedicata al mondo della pastorizia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/transumanti-2026-a-novi-velia-la-seconda-edizione-dedicata-al-mondo-della-pastorizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[pastorizia]]></category>
		<category><![CDATA[transumanti 2026]]></category>
		<category><![CDATA[transumanza]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;associazione Modalità On, il 26-27-28 giugno 2026 a Novi Velia organizza la seconda edizione della manifestazione transumanti. La manifestazione è un tributo alla transumanza. Transumanza di animali e di uomini, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;associazione Modalità On, il 26-27-28 giugno 2026 a Novi Velia organizza la seconda edizione della manifestazione transumanti. La manifestazione è un tributo alla transumanza. </p>



<p>Transumanza di animali e di uomini, sempre legati lungo le vie e i luoghi della transumanza. Queste primitive migrazioni periodiche si perpetuano ancora oggi, grazie alla passione dei pastori che per garantire un benessere alle loro greggi effettuano periodicamente queste migrazioni.  La transumanza può essere considerata una tecnica di gestione del pascolo e degli animali, comune su tutto il pianeta.</p>



<p>Non a caso l&#8217;UNESCO nel 2019 l&#8217;ha dichiarata patrimonio immateriale dell&#8217;umanità. La FAO ha dichiarato il 2026 anno internazionale dei pascoli della pastorizia e della donna agricoltrice, celebreremo questo evento con convegni tematici in cui i protagonisti saranno il valore del pascolo brado, i pascoli e i prati stabili e la loro importanza ecologica,  il ruolo dei pastori e degli animali nelle comunità del passato ed oggi. </p>



<p>Oltre ai convegni tematici l&#8217;associazione ha organizzato una esposizione d&#8217;arte di quadri raffiguranti momenti di vita agreste del passato e di oggi. Verrà realizzato un pagliarieddo tipica dimora mobile utilizzata dai pastori del Cilento per i loro spostamenti. Saranno presenti maestri campanari, che con i loro campanacci animeranno la vita davanti al pagliarieddo. Sabato sarà dedicato un momento ai pastori-trasformatori attraverso una degustazione guidata dall&#8217;ONAF. Sarà possibile degustare tanti prodotti tipici preparati al momento, dalla mozzarella inda i filici, ai cavatielli alla pizza e tanto altro.  </p>



<p>Le tre serate saranno allietate dalla musica di Manuel Scarpitta, il trio Cortazzo e il maestro Alessandro Gaudio.</p>
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		<title>Una professionista di Novi Velia tra gli esperti del Ministero della Cultura per il nuovo progetto nazionale sul fundraising</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/una-professionista-di-novi-velia-tra-gli-esperti-del-ministero-della-cultura-per-il-nuovo-progetto-nazionale-sul-fundraising/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 11:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[fundraising]]></category>
		<category><![CDATA[valeria romanelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Valeria Romanelli, originaria del Cilento, tra i docenti e consulenti chiamati a formare oltre 250 operatori culturali italiani C&#8217;è anche una professionista originaria del Cilento tra gli esperti selezionati dal [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Valeria Romanelli, originaria del Cilento, tra i docenti e consulenti chiamati a formare oltre 250 operatori culturali italiani</em></p>



<p>C&#8217;è anche una professionista originaria del Cilento tra gli esperti selezionati dal Ministero della Cultura per il nuovo progetto nazionale dedicato al fundraising culturale. Si tratta di Valeria Romanelli, originaria di Novi Velia, docente e consulente senior di fundraising presso la Scuola di Fundraising di Roma, coinvolta nel percorso promosso dal Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa).</p>



<p>L&#8217;iniziativa, denominata “Progetto Fundraising per i Musei e gli Istituti del Ministero della Cultura”, è organizzata attraverso l&#8217;Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) e punta a rafforzare le competenze del personale ministeriale nella ricerca di risorse economiche e nello sviluppo di strategie innovative per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</p>



<p>Per la realizzazione del progetto, il DiVa si avvale del supporto specialistico di ALES S.p.A., società in house del Ministero della Cultura, che coordinerà il coinvolgimento di professionisti del fundraising selezionati a livello nazionale e della struttura dedicata all&#8217;Art Bonus.</p>



<p>La prima fase dell&#8217;iniziativa prevede un percorso formativo online di 16 ore, articolato in quattro webinar programmati nelle giornate del 20, 22, 26 e 28 maggio 2026. Il corso è rivolto a direttori, dirigenti e personale amministrativo degli istituti culturali partecipanti e ha già registrato oltre 250 iscritti provenienti dai Dipartimenti del Ministero della Cultura e da alcuni dei più importanti musei, parchi archeologici, biblioteche e istituti culturali italiani.</p>



<p>Tra le realtà coinvolte figurano il Parco Archeologico del Colosseo, il Parco Archeologico di Pompei, la Galleria degli Uffizi, la Galleria Borghese, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, la Reggia di Caserta, i Musei Reali di Torino e Grande Brera, insieme a numerosi musei nazionali, soprintendenze, archivi e biblioteche.</p>



<p>Ad aprire il primo appuntamento saranno i saluti istituzionali di Alfonsina Russo, Capo Dipartimento del DiVa, del direttore dell&#8217;IC-VEPP Alessio De Cristofaro e di Carolina Botti, direttore Valorizzazione del patrimonio culturale di ALES S.p.A. Seguirà il modulo introduttivo dedicato al fundraising per la cultura, curato da Massimo Coen Cagli e Lucia Steri.</p>



<p>Nel percorso formativo sarà coinvolta appunto Valeria Romanelli insieme agli altri consulenti ed esperti Elisa Bonini, Niccolò Contrino, Marianna Martinoni e Riccardo Tovaglieri. Oltre all&#8217;attività didattica, i professionisti affiancheranno nei prossimi mesi alcuni istituti culturali selezionati nella seconda fase del progetto, dedicata allo sviluppo di sei progetti pilota di fundraising.</p>



<p>Per il Cilento si tratta di una presenza di prestigio all&#8217;interno di un&#8217;iniziativa nazionale che mira a rafforzare la sostenibilità e l&#8217;autonomia gestionale dei luoghi della cultura, favorendo nuove opportunità di partecipazione e incrementando le risorse destinate alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</p>



<p>L&#8217;obiettivo finale del progetto è quello di diffondere competenze specialistiche e buone pratiche capaci di sostenere la crescita progettuale degli istituti culturali, riconoscendo il ruolo di musei, biblioteche, archivi e parchi archeologici come presìdi fondamentali per la crescita culturale dei territori e il benessere delle comunità.</p>
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		<item>
		<title>Cilento, la transumanza diventa esperienza green: tra Ceraso e Novi Velia un cammino tra natura, tradizioni e sapori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-la-transumanza-diventa-esperienza-green-tra-ceraso-e-novi-velia-un-cammino-tra-natura-tradizioni-e-sapori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ceraso]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[ceraso]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[transumanza ecologica]]></category>
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					<description><![CDATA[Un cammino tra natura, tradizioni pastorali e sostenibilità ambientale nel cuore del Cilento. Sabato 6 giugno si svolgerà la &#8220;Transumanza Ecologica&#8221;, iniziativa promossa dall&#8217;associazione Baratto in collaborazione con l&#8217;azienda agricola [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un cammino tra natura, tradizioni pastorali e sostenibilità ambientale nel cuore del Cilento. Sabato 6 giugno si svolgerà la &#8220;Transumanza Ecologica&#8221;, iniziativa promossa dall&#8217;associazione Baratto in collaborazione con l&#8217;azienda agricola F.lli Lamanna, che accompagnerà i partecipanti lungo l&#8217;antico percorso delle mandrie di vacche podoliche tra Ceraso e Novi Velia.</p>



<p>L&#8217;evento punta a valorizzare una pratica millenaria riconosciuta dall&#8217;UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell&#8217;Umanità e considerata uno dei modelli di allevamento più sostenibili dal punto di vista ambientale.</p>



<p>La transumanza, infatti, contribuisce alla tutela della biodiversità, al contrasto del sovrapascolamento, alla prevenzione degli incendi boschivi e del dissesto idrogeologico, favorendo al tempo stesso la fertilizzazione naturale dei terreni e riducendo l&#8217;impatto ambientale degli allevamenti grazie all&#8217;utilizzo esclusivo delle risorse offerte dai pascoli naturali.</p>



<p>Il percorso si snoderà alle pendici del Monte Gelbison, simbolo del Cilento interno, e offrirà ai partecipanti un&#8217;esperienza immersiva a contatto con il mondo pastorale. Il programma prevede il ritrovo nel pomeriggio presso l&#8217;Alin Village di Vallo della Lucania e il successivo trasferimento a Ceraso, dove sarà possibile assistere a una dimostrazione delle antiche tecniche casearie e degustare prodotti tipici realizzati con latte di mucca podolica.</p>



<p>Dopo la preparazione degli animali con i tradizionali campanacci e il racconto delle leggende legate alla vita dei pastori, la mandria partirà lungo il tragitto verso Novi Velia, accompagnata dai partecipanti. L&#8217;arrivo è previsto in serata presso il Parco Noè, seguito dal rientro a Vallo della Lucania e da una degustazione di prodotti locali accompagnata da canti e musiche della tradizione popolare cilentana.</p>



<p>L&#8217;iniziativa si svolge interamente all&#8217;interno del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e si inserisce nelle attività di promozione di un modello di sviluppo sostenibile che coniuga tutela ambientale, conservazione delle tradizioni e valorizzazione delle produzioni locali.</p>



<p>L&#8217;obiettivo degli organizzatori è quello di far conoscere il valore culturale ed ecologico della transumanza, trasformando un&#8217;antica pratica pastorale in un&#8217;occasione di educazione ambientale e di scoperta del patrimonio naturalistico e identitario del territorio cilentano.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Novi Velia, frana del Monte Gelbison: per i tecnici non fu calamità ma evento evitabile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-frana-del-monte-gelbison-per-i-tecnici-non-fu-calamita-ma-evento-evitabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 08:10:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Non un evento imprevedibile, ma un dissesto che poteva essere evitato con una corretta gestione del territorio. È quanto emerge dalla consulenza tecnica depositata presso il tribunale di Vallo della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non un evento imprevedibile, ma un dissesto che poteva essere evitato con una corretta gestione del territorio. È quanto emerge dalla consulenza tecnica depositata presso il tribunale di Vallo della Lucania in merito alla frana verificatasi nel dicembre <strong>2024</strong> lungo via Monte Gelbison.</p>



<p>Secondo i periti, le piogge registrate nei giorni precedenti rientravano nei parametri stagionali e non configuravano un evento eccezionale. A incidere sul cedimento del versante sarebbe stata invece una serie di criticità legate alla gestione del sistema idrico e agli interventi sul territorio.</p>



<p>Tra le cause individuate figurano l’utilizzo del canale comunale come collettore per acque non autorizzate e l’apporto di flussi provenienti da valloni e impluvi secondari, che avrebbero aumentato la pressione sul terreno. A ciò si aggiungono <strong>opere realizzate senza collaudo</strong>, come blocchi in calcestruzzo e modifiche artigianali che avrebbero alterato l’equilibrio del pendio.</p>



<p>Determinante anche lo stato di abbandono di un muro in pietra, originariamente destinato a regolare il deflusso delle acque, risultato deteriorato. Il crollo avrebbe canalizzato i flussi in punti specifici, generando un effetto imbuto che ha saturato il terreno fino al cedimento.</p>



<p>La frana si è sviluppata rapidamente, coinvolgendo la zona a valle e causando danni significativi. L’area interessata ricade in una <strong>zona speciale di conservazione della rete Natura 2000</strong>, con ripercussioni ambientali e sull’equilibrio idrogeologico.</p>



<p>Tra le conseguenze anche disagi per le attività locali, come la chiusura temporanea del ristorante “La Montanara”, rimasto isolato dopo l’evento.</p>



<p>La relazione evidenzia inoltre possibili carenze nella manutenzione e nei controlli, con impianti non sempre funzionanti e verifiche ritenute insufficienti. Elementi che rafforzano la tesi di una responsabilità umana nella genesi del dissesto.</p>



<p>Sul piano istituzionale, la vicenda ha acceso il confronto politico. Il sindaco <strong>Adriano De Vita</strong> ha respinto le accuse di negligenza, rivendicando l’operato dell’amministrazione: «Abbiamo agito sempre con responsabilità e nel rispetto delle norme», ha dichiarato, sottolineando l’impatto significativo dell’evento sul territorio e l’impegno nel monitoraggio costante della situazione.</p>



<p>Ulteriori approfondimenti sono attesi nei prossimi mesi per chiarire ogni aspetto della vicenda e definire eventuali responsabilità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lauria – Novi Velia: al via il progetto per valorizzare il cammino del Monte Sacro tra fede, natura e cultura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lauria-novi-velia-al-via-il-progetto-per-valorizzare-il-cammino-del-monte-sacro-tra-fede-natura-e-cultura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 15:59:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[cammino lauria novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[lauria novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà martedì 24 marzo alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Novi Velia il primo tavolo di lavoro dedicato alla valorizzazione del percorso devozionale tra l’area sud lucana [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si terrà martedì 24 marzo alle ore 17 presso la biblioteca comunale di Novi Velia il primo tavolo di lavoro dedicato alla valorizzazione del percorso devozionale tra l’area sud lucana e il <strong>Monte Sacro di Novi Velia</strong>. L’iniziativa fa seguito alle deliberazioni dei Comuni interessati e alla firma dello schema di <strong>Protocollo di intesa</strong> per la promozione e l’istituzione del cammino denominato <em>“Lauria – Novi Velia: Il cammino del Monte Sacro tra fede, natura e cultura”</em>.</p>



<p>Il progetto intende promuovere un itinerario di rilevante interesse storico, religioso, ambientale e culturale, favorendo la collaborazione tra i Comuni attraversati, le istituzioni e gli enti impegnati nella tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico dei territori coinvolti.</p>



<p>Particolarmente significativa la partecipazione dei <strong>Parchi Nazionali dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese</strong> e del <strong>Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>, che giocheranno un ruolo strategico nella tutela e promozione delle aree naturali lungo il percorso. Al tavolo prenderanno parte anche i sindaci di <strong>Nemoli, Trecchina, Rivello, Lagonegro, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Rofrano e Novi Velia</strong>, insieme ai rappresentanti della <strong>diocesi di Vallo</strong> e della <strong>Compagnia del Leone</strong>, associazione di trekking lauriota che ha contribuito a ripristinare la tradizione del pellegrinaggio a piedi negli ultimi dieci anni, suscitando grande interesse e partecipazione.</p>



<p>Il cammino devozionale racconta una storia secolare legata al culto della <strong>Madonna di Novi Velia</strong>, radicata nelle comunità locali e oltre i confini cilentani. Lo scorso anno, il Comune di Lauria ha realizzato un progetto di ricerca che ha prodotto la mostra <em>“Io già mi parto, o madre cara. La devozione popolare lauriota alla Madonna di Novi Velia”</em> e il documentario <em>“Veniva un paese intero”</em>, realizzati nell’ambito del piano di azione <strong>S.M.A.R.T.T.</strong> del GAL La Cittadella del Sapere, finalizzato al recupero delle tradizioni e alla valorizzazione del paesaggio.</p>



<p>Entrambi i lavori sono visitabili presso il <strong>museo di Palazzo Marangoni</strong> a Lauria, a testimonianza del forte legame tra fede, cultura e territorio che il nuovo progetto intende rilanciare attraverso il cammino del Monte Sacro, valorizzando natura, storia e tradizioni locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novi Velia, sparo contro un’abitazione: colpita la finestra di un bagno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-sparo-contro-unabitazione-colpita-la-finestra-di-un-bagno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 14:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[spari novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di paura a Novi Velia, in via Badessa, dove un colpo d’arma da fuoco è stato esploso contro un’abitazione. Il proiettile ha centrato la finestra del bagno di una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Attimi di paura a Novi Velia, in via Badessa, dove un colpo d’arma da fuoco è stato esploso contro un’abitazione. Il proiettile ha centrato la finestra del bagno di una casa in cui vivono una donna e suo figlio.</p>



<p>L’episodio si è verificato nelle ultime ore e ha immediatamente fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.</p>



<p>Nel corso degli accertamenti è stato rinvenuto anche un bossolo, elemento ritenuto utile per le indagini. Fortunatamente, al momento dello sparo, non si registrano feriti.</p>



<p>Gli inquirenti stanno ora lavorando per chiarire la natura dell’episodio: non si esclude alcuna pista, dalla possibile bravata a un gesto intimidatorio, fino all’ipotesi di un colpo partito accidentalmente.</p>



<p>L’area è stata messa in sicurezza mentre proseguono le verifiche per individuare eventuali responsabili e comprendere da dove sia stato esploso il colpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riabitare il Sud: Ceraso guida il progetto cilentano selezionato dalla Fondazione con il Sud</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/riabitare-il-sud-ceraso-guida-il-progetto-cilentano-selezionato-dalla-fondazione-con-il-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 17:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Ceraso]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[San Mauro la Bruca]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione con il sud]]></category>
		<category><![CDATA[riabitare il sud]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Ceraso, in qualità di capofila, insieme ai Comuni di Ascea, Novi Velia e San Mauro la Bruca, è stato selezionato tra i quattro territori italiani che accedono [...]]]></description>
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<p>Il Comune di <strong>Ceraso</strong>, in qualità di capofila, insieme ai Comuni di <strong>Ascea, Novi Velia e San Mauro la Bruca</strong>, è stato selezionato tra i quattro territori italiani che <a href="https://www.fondazioneconilsud.it/news/riabitare-il-sud-4-territori-accedono-alla-seconda-fase-del-bando/" data-type="link" data-id="https://www.fondazioneconilsud.it/news/riabitare-il-sud-4-territori-accedono-alla-seconda-fase-del-bando/">accedono alla <strong>seconda fase del bando “Riabitare il Sud”</strong>, promosso dalla <strong>Fondazione con il Sud</strong></a>. Al bando avevano partecipato oltre 260 piccoli comuni e più di 200 enti del terzo settore. Solo quattro progetti sono stati ammessi alla fase successiva, tra cui quello presentato dai Comuni cilentani.</p>



<p>Il bando mette a disposizione <strong>8 milioni di euro</strong> per sostenere progetti integrati di sviluppo locale, rivolti a territori composti da almeno tre comuni confinanti, con popolazione totale non superiore a 20.000 abitanti e con presenza di un SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione).</p>



<p>La prima fase prevedeva la presentazione di una “manifestazione di interesse”, contenente informazioni sul gruppo promotore, sulla strategia pluriennale di rivitalizzazione e sulle azioni progettuali da avviare nel breve e medio termine. Nella fase successiva sarà attivato in ciascun territorio un <strong>gruppo di coordinamento territoriale</strong>, composto dai referenti degli enti coinvolti e dai consulenti della Fondazione, per elaborare i <strong>progetti esecutivi</strong>, che dovranno essere approvati entro la fine del 2026.</p>



<p>Il bando “Riabitare il Sud” è una delle principali azioni strategiche del <strong>piano triennale 2025-2027</strong> della Fondazione con il Sud, finalizzato a contrastare lo spopolamento e favorire la rigenerazione sociale e demografica delle comunità meridionali. Dal 2001 al 2023 il Mezzogiorno ha perso <strong>730 mila residenti</strong>, e secondo le stime lo scenario medio prevede una perdita di <strong>8 milioni di abitanti entro il 2080</strong>, concentrata soprattutto nelle fasce di età più giovani.</p>



<p>Il progetto selezionato punta a promuovere <strong>opportunità per giovani e famiglie</strong>, valorizzare le <strong>risorse locali</strong> e realizzare <strong>interventi concreti di rivitalizzazione del territorio</strong>, offrendo prospettive di futuro per chi risiede o decide di trasferirsi nella zona.</p>



<p>La prossima fase prevede la <strong>co-progettazione e la definizione dei progetti esecutivi</strong>, con l’obiettivo di approvarli entro la fine del 2026.</p>



<p>«Il riconoscimento rappresenta un passo significativo per il territorio, &#8211; fanno sapere dal Comune di Ceraso &#8211; confermando la capacità dei Comuni coinvolti di attrarre risorse e promuovere lo sviluppo locale.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Novi Velia, ladri in azione: tre abitazioni prese di mira nella stessa serata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-ladri-in-azione-tre-abitazioni-prese-di-mira-nella-stessa-serata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 06:27:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ladri cilento]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura nella serata di ieri a Novi Velia, dove ignoti si sono introdotti in almeno tre abitazioni nel giro di pochi minuti. Uno dei furti è avvenuto in una casa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura nella serata di ieri a <strong>Novi Velia</strong>, dove ignoti si sono introdotti in <strong>almeno tre abitazioni</strong> nel giro di pochi minuti. Uno dei furti è avvenuto in una casa situata proprio di fronte a quella di una residente, che ha assistito in diretta alla fuga dei malviventi.</p>



<p>Secondo quanto raccontato, <strong>erano circa le 20:30</strong> quando due uomini sono stati visti <strong>saltare da una finestra e scappare</strong>. I ladri sarebbero stati in due: <strong>uno di corporatura robusta</strong>, vestito di nero e con <strong>scarpe da ginnastica bianche</strong>, l’altro <strong>più esile</strong>, con <strong>felpa e cappuccio</strong>.</p>



<p>A causa del buio non è stato possibile realizzare un video, ma una vicina, grazie alle <strong>telecamere di videosorveglianza interne</strong>, sarebbe riuscita a ottenere <strong>una foto nitida del volto del soggetto più robusto</strong>, immediatamente <strong>condivisa con i carabinieri</strong>, che hanno avviato le verifiche del caso.</p>



<p>Sull’episodio sono in corso accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare eventuali collegamenti con altri furti registrati negli ultimi giorni nel territorio. I residenti chiedono maggiore attenzione e controlli, preoccupati per una situazione che sta creando allarme nella comunità.</p>
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		<title>Approvato a Novi Velia il piano per parcheggio e urbanizzazione a San Paolo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/approvato-a-novi-velia-il-piano-per-parcheggio-e-urbanizzazione-a-san-paolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 08:35:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità urbana]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[opere pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggio pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[urbanizzazione]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta Comunale di Novi Velia, sotto la guida del sindaco Adriano De Vita, ha compiuto un passo significativo verso il miglioramento della mobilità urbana e la rigenerazione del proprio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Giunta Comunale di Novi Velia, sotto la guida del sindaco Adriano De Vita, ha compiuto un passo significativo verso il miglioramento della mobilità urbana e la rigenerazione del proprio territorio. È stato infatti approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo a importanti opere pubbliche che interesseranno Via San Pietro e la Località San Paolo.</p>
<p>Il progetto, il cui costo complessivo ammonta a <strong>244.482,54 euro</strong>, prevede la realizzazione di un parcheggio pubblico in Via San Pietro e l&#8217;urbanizzazione di un&#8217;area nella Località San Paolo. Di questa somma, 129.468,01 euro sono destinati direttamente ai lavori, una cifra che include anche 14.218,39 euro per gli oneri di sicurezza, non soggetti a ribasso d&#8217;asta. L&#8217;iniziativa si inserisce nel più ampio programma di interventi volti a potenziare le infrastrutture primarie e secondarie del comune, migliorando la qualità della vita dei residenti e la fruibilità degli spazi pubblici.</p>
<h2>Dettagli sugli interventi previsti</h2>
<p>L&#8217;amministrazione comunale ha individuato due aree strategiche per questi interventi. In <strong>Via San Pietro</strong>, la necessità di un nuovo parcheggio pubblico è emersa per affrontare il problema del restringimento della carreggiata esistente. La creazione di spazi adeguati per la sosta veicolare contribuirà a fluidificare il traffico locale, garantendo maggiore sicurezza e accessibilità per i cittadini e per chi transita nella zona.</p>
<p>Contemporaneamente, nella <strong>Località San Paolo</strong>, il progetto mira all&#8217;urbanizzazione di un&#8217;area adiacente a fabbricati che si sono sviluppati nel corso degli anni. Questo intervento è cruciale per integrare queste zone nel tessuto urbano, fornendo servizi essenziali e spazi pubblici adeguati, contribuendo così a una crescita armoniosa e pianificata del territorio. L&#8217;urbanizzazione di tali aree spesso implica la creazione di spazi verdi, l&#8217;installazione di illuminazione pubblica e la messa in sicurezza delle infrastrutture pedonali, elementi fondamentali per il benessere della comunità.</p>
<h3>Un piano per la mobilità e lo sviluppo territoriale</h3>
<p>L&#8217;approvazione di questo progetto riflette l&#8217;impegno dell&#8217;esecutivo di Novi Velia nel rispondere alle esigenze concrete dei cittadini. La disponibilità di nuovi parcheggi e la riqualificazione di aree periferiche sono fattori determinanti per una migliore gestione della mobilità e per una più efficace pianificazione territoriale. Questi interventi non solo risolvono problematiche contingenti, ma gettano le basi per uno sviluppo sostenibile e per un aumento del valore complessivo del patrimonio comunale.</p>
<p>La Giunta De Vita ha sottolineato l&#8217;importanza di investire in infrastrutture che supportino la crescita demografica e urbanistica del comune, garantendo al contempo la tutela e la valorizzazione del paesaggio cilentano. L&#8217;inclusione di questi lavori nel programma triennale delle Opere Pubbliche 2026/2028 e nell&#8217;elenco annuale 2026 testimonia una visione a lungo termine e una programmazione attenta alle risorse disponibili e alle priorità del territorio.</p>
<p>Questo tipo di progetti è fondamentale per i piccoli comuni del Cilento, dove la gestione degli spazi e la fluidità della viabilità rappresentano sfide quotidiane. L&#8217;intervento in Via San Pietro e Località San Paolo è un esempio di come l&#8217;amministrazione locale stia lavorando per migliorare concretamente la vita dei suoi abitanti, offrendo soluzioni pratiche a problemi annosi e promuovendo una riqualificazione che guarda al futuro.</p>
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		<item>
		<title>Frana di Novi Velia, il Tar bacchetta il comune e sospende la riapertura del ristorante: «Prima la sicurezza»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/frana-di-novi-velia-il-tar-bacchetta-il-comune-e-sospende-la-riapertura-del-ristorante-prima-la-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 10:12:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[frana novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[tar]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Sindaco di Novi Velia ha ritirato l’ordinanza con la quale aveva disposto la riapertura del ristorante “La Montanara”. Una sentenza del T.a.r. Campania – Salerno, pubblicata lo scorso 27 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Sindaco di Novi Velia ha ritirato l’ordinanza con la quale aveva disposto la riapertura del ristorante “La Montanara”.</p>



<p>Una sentenza del T.a.r. Campania – Salerno, pubblicata lo scorso 27 gennaio, riporta al centro dell’attenzione il tema della corretta gestione del rischio idrogeologico e delle responsabilità delle amministrazioni locali in materia di protezione civile.</p>



<p>La vicenda nasce dal grave evento franoso verificatosi tra il 23 e il 24 dicembre 2024 nel Comune di Novi Velia, che aveva portato il Sindaco all’adozione di ordinanze contingibili e urgenti (n. 26/2024 e n. 27/2024), con l’interdizione dell’area e la sospensione delle attività del ristorante “La Montanara”, di cui è titolare la “CDC Group S.r.l.”.</p>



<p>Sulla base di interventi provvisori e non risolutivi, tali misure erano state successivamente revocate dal Sindaco con un’ordinanza (n. 26/2025) contestata dalla società con ricorso al Tribunale amministrativo regionale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-31-at-10.53.53-1024x576.jpeg" alt="" class="wp-image-232398" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-31-at-10.53.53-1024x576.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-31-at-10.53.53-300x169.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-31-at-10.53.53-768x432.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-31-at-10.53.53-1536x864.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/01/WhatsApp-Image-2026-01-31-at-10.53.53.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Con decreto cautelare n. 588/2025, il Presidente della Sezione III del T.a.r. ha, però, sospeso l’ordinanza di revoca delle misure di tutela precedentemente adottate, rilevando testualmente «<em>un deficit istruttorio circa le condizioni di rischio idrogeologico dell’area posta a monte del ristorante» e sottolineando che la società interessata «non è stata posta in grado di interloquire con l’Autorità amministrativa</em>».</p>



<p>Quanto al pericolo attuale, il Tribunale ha affermato che «<em>appare maggiormente rispondente al principio di precauzione ed al canone di comune prudenza mantenere l’assetto determinato con le ordinanze oggetto di revoca</em>», soprattutto «<em>nelle more dell’espletamento della perizia tecnica nel procedimento di accertamento tecnico preventivo già instaurato innanzi al Tribunale di Vallo della Lucania</em>».</p>



<p>A seguito di tali rilievi, il Sindaco del Comune di Novi Velia, con successivo provvedimento (n. 2/2026), richiamando il decreto cautelare n. 588/2025, ha annullato in autotutela l’ordinanza impugnata, determinando la cessazione della materia del contendere.</p>



<p>La sentenza (n. 181/2026), pur dichiarando l’improcedibilità del ricorso, conferma la fondatezza delle criticità evidenziate in sede cautelare.</p>



<p>«<em>Il T.a.r., già in fase cautelare, ha ribadito un principio chiarissimo: quando il rischio non è definitivamente rimosso, non si possono revocare misure di protezione civile sulla base di istruttorie incomplete o interventi provvisori</em>» – afferma l’avv. Pasquale D’Angiolillo, difensore della società ricorrente – «<em>È un monito che va oltre Novi Velia. Basti pensare al recente caso di Niscemi, dove la rimozione solo formale delle cautele ha prodotto conseguenze devastanti, conflitti e una pericolosa illusione di sicurezza. Il principio di precauzione non è un’opzione, ma un obbligo giuridico</em>». </p>



<p>«<em>Abbiamo sempre chiesto sicurezza reale</em>» – sottolineano i titolari del ristorante “La Montanara” – «<em>Abbiamo rispettato ogni provvedimento, pur subendo gravi danni economici. Oggi il T.a.r. conferma che non si può tornare alla normalità senza la certezza che il rischio sia davvero eliminato. Ora servono soluzioni strutturali e definitive, nell’interesse di tutta la comunità</em>».</p>



<p>La vicenda di Novi Velia assume un valore che travalica il singolo caso: in un contesto nazionale segnato da frane e dissesti sempre più frequenti, il T.a.r. ribadisce che la tutela dell’incolumità pubblica impone istruttorie rigorose, trasparenza procedimentale e una piena assunzione di responsabilità da parte delle istituzioni, senza scorciatoie né approssimazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nelle scuole del Cilento laboratori di cinema per raccontare il territorio con l’audiovisivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nelle-scuole-del-cilento-laboratori-di-cinema-per-raccontare-il-territorio-con-laudiovisivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 15:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Gioi Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Ogliastro Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Omignano]]></category>
		<category><![CDATA[Prignano Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasce “Territorio, visione e racconti – Un Viaggio Audiovisivo nel Cuore del Cilento”, un progetto di educazione all’immagine e alfabetizzazione audiovisiva rivolto agli studenti dai 5 ai 13 anni degli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nasce “Territorio, visione e racconti – Un Viaggio Audiovisivo nel Cuore del Cilento”, un progetto di educazione all’immagine e alfabetizzazione audiovisiva rivolto agli studenti dai 5 ai 13 anni degli Istituti Comprensivi del territorio cilentano.</p>



<p>Il progetto, che partirà a fine gennaio e si protrarrà per tutto l’arco dell’anno scolastico, coinvolge attivamente alunni, docenti e operatori culturali con l’obiettivo di generare un impatto educativo duraturo e rafforzare il legame tra scuola, comunità e territorio.</p>



<p><strong>LE ATTIVITÀ Storytelling, stop-motion, cineforum, game design e cinema partecipativo</strong></p>



<p>Ampio spazio è dedicato alle pratiche creative e partecipative che intrecciano cinema, animazione e narrazione interattiva.</p>



<p>Con “Territorio, visione e racconti”, infatti, il cinema diventa uno strumento per raccontare il territorio, recuperare la memoria collettiva e sviluppare una nuova consapevolezza culturale attraverso laboratori di storytelling, cinema partecipativo, stop-motion, game design e cineforum.</p>



<p><strong>IL CINEMA PARTECIPATIVO</strong></p>



<p>Attraverso il cinema partecipativo, gli studenti sono coinvolti in tutte le fasi della realizzazione di un cortometraggio – dalla scrittura alle riprese, fino al montaggio – diventando autori consapevoli di storie ispirate al proprio territorio e alla propria esperienza.</p>



<p><strong>IL LABORATORIO DI STOP-MOTION</strong></p>



<p>Il laboratorio di stop-motion consente invece di raccontare il passato e il presente attraverso l’animazione, trasformando memorie, paesaggi e tradizioni locali in narrazioni visive realizzate con materiali semplici e tecnologie accessibili.</p>



<p><strong>GAME DESIGN</strong></p>



<p>Con il modulo di audiovisivo e game design, il territorio diventa infine lo scenario di storie interattive, in cui immagini, suoni e scelte narrative rendono i ragazzi protagonisti attivi dell’esperienza.</p>



<p>A queste attività si affianca la visione consapevole, intesa come educazione al linguaggio delle immagini: gli studenti imparano a leggere un film, a discuterlo e a collegarlo al proprio vissuto, sviluppando capacità di analisi, ascolto e confronto.</p>



<p>Le attività si svolgono in classe, in spazi culturali e in sala cinematografica, rendendo l’esperienza ancora più significativa.</p>



<p><strong>L’ATTENZIONE ALLA MEMORIA STORICA</strong></p>



<p>Uno degli elementi più significativi del progetto è l’attenzione alla memoria e all’identità dei luoghi: film di famiglia, fotografie e testimonianze entrano a scuola e si trasformano in racconti audiovisivi, favorendo un dialogo intergenerazionale e restituendo valore alle storie delle comunità locali.</p>



<p><strong>LE SCUOLE COINVOLTE</strong></p>



<p>Il percorso interessa gli studenti dei seguenti Istituti Comprensivi: Istituto Comprensivo “Da Vinci – Visconti” di Omignano, con i plessi di Gioi, Ogliastro, Prignano, Sessa Cilento e Omignano; Istituto Comprensivo Vallo–Novi, con i plessi di Moio della Civitella; Istituto Comprensivo Speranza–Lettieri di Centola, con i plessi di Palinuro, Centola e Foria.</p>



<p>«L’adesione al progetto da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti assume un valore particolarmente significativo nel complesso contesto che oggi caratterizza la scuola nelle aree interne, segnato da processi di dimensionamento, dalla gestione di plessi distribuiti su territori ampi e dalla necessità di garantire pari opportunità educative anche in contesti geograficamente complessi come il Cilento. In questo scenario, scegliere di investire in un progetto culturale strutturato e innovativo rappresenta un atto di lungimiranza educativa, che mette al centro la qualità dell’offerta formativa e il benessere degli studenti, nonostante le criticità operative quotidiane».</p>



<p>L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale Effetto Rete nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – progetti di rilevanza territoriale (CIPS 2025).</p>



<p>La progettazione e il coordinamento scientifico sono curati da Mariagrazia Merola, affiancata da Maria Maura Lisanti nel coordinamento operativo e nel raccordo con gli Istituti Comprensivi. Le attività saranno realizzate da un’équipe multidisciplinare composta dallo staff interno della Cooperativa, da formatori, operatori culturali ed esperti dell’audiovisivo.</p>



<p>Fondamentale è la rete di partner culturali e istituzionali, che comprende FAC – Associazione di Promozione Sociale, Di Fiore’s Cinema &amp; Events S.R.L, ZAP! A.P.S. e i Comuni di Moio della Civitella, Gioi e Centola, a conferma di un progetto che nasce e cresce all’interno del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campania, geografia del sacro: da Pompei al Cilento, viaggio nei grandi santuari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-geografia-del-sacro-da-pompei-al-cilento-viaggio-nei-grandi-santuari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[madonna di novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[san gerardo]]></category>
		<category><![CDATA[santuario madonna di pompei]]></category>
		<category><![CDATA[santuario montevergine]]></category>
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					<description><![CDATA[In Campania il turismo religioso non è un segmento marginale, ma una vera e propria infrastruttura culturale che attraversa secoli, territori e comunità. Dai grandi santuari mariani alle mete cilentane [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In Campania il turismo religioso non è un segmento marginale, ma una vera e propria infrastruttura culturale che attraversa secoli, territori e comunità. Dai grandi santuari mariani alle mete cilentane immerse nella natura, passando per luoghi che uniscono fede, archeologia e identità popolare, la regione offre una delle reti devozionali più articolate d’Italia. </p>



<p>Il punto di partenza obbligato è <strong>Pompei</strong>, dove il <strong>Santuario della Beata Vergine del Rosario </strong>rappresenta uno dei più importanti poli di pellegrinaggio mariano a livello internazionale. Nato alla fine dell’Ottocento per iniziativa del beato Bartolo Longo, il santuario richiama ogni anno milioni di fedeli, in particolare durante le grandi suppliche di maggio e ottobre. Pompei è un unicum: accanto agli scavi archeologici più famosi al mondo, simbolo della classicità, si sviluppa una delle forme di devozione più vive del cattolicesimo contemporaneo. Un dialogo costante tra storia antica e spiritualità moderna che rende la città una meta trasversale, capace di attrarre pubblici diversi.</p>



<p>Spostandosi verso l’interno, nel cuore dell’Irpinia, <strong>il Santuario di Montevergine </strong>domina il paesaggio dall’alto dei suoi 1.270 metri. Fondato nel XII secolo da Guglielmo da Vercelli, è uno dei più antichi e significativi luoghi di culto dell’Italia meridionale. Qui la devozione mariana si intreccia con tradizioni popolari profonde, come quelle legate alla “Mamma Schiavona”, che fanno di Montevergine anche un luogo di inclusione e identità. Oltre al valore religioso, il santuario si inserisce in un contesto ambientale di grande pregio, rendendolo meta privilegiata di un turismo che unisce spiritualità, montagna e cammino.</p>



<p>Nell’area vesuviana, <strong>il Santuario della Madonna dell’Arco</strong>, a Sant’Anastasia, rappresenta un’altra espressione fondamentale della religiosità campana. La devozione, fortemente popolare, si manifesta soprattutto durante il Lunedì in Albis, quando migliaia di fedeli percorrono a piedi lunghe distanze per sciogliere voti e rinnovare un legame che è insieme spirituale e comunitario. È uno dei casi più studiati di religiosità collettiva nel Sud Italia, dove il rito conserva ancora una funzione sociale oltre che religiosa.</p>



<p>Proseguendo verso sud, la Valle dell’Irno e l’area dei Picentini ospitano <strong>il Santuario di San Gerardo Maiella, a Materdomini</strong>, nel comune di Caposele. Figura centrale della devozione meridionale, San Gerardo è legato in particolare ai temi della maternità e della protezione dei più fragili. Il santuario è attivo tutto l’anno e inserito in un contesto naturale che favorisce un pellegrinaggio meno rumoroso, spesso legato a percorsi di preghiera e soggiorni brevi.</p>



<p>Il Cilento rappresenta invece una dimensione diversa, più arcaica e paesaggistica del turismo religioso. Qui il riferimento principale è <strong>il Santuario della Madonna del Monte di Novi Velia</strong>, uno dei più antichi luoghi di culto mariano del Mezzogiorno, situato a oltre 1.300 metri di altitudine. Raggiungibile anche a piedi attraverso sentieri storici, il santuario domina il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è da secoli punto di riferimento per le comunità locali. Il pellegrinaggio a Novi Velia conserva un carattere essenziale, fatto di silenzi, albe e cammini notturni, in un rapporto diretto tra fede e natura.</p>



<p>Accanto a Novi Velia, il Cilento custodisce una costellazione di santuari minori, cappelle e chiese che scandiscono il calendario delle feste patronali e rafforzano il legame tra borghi e territorio. È un turismo religioso a bassa intensità, spesso intrecciato con l’ospitalità diffusa, i cammini locali e la riscoperta delle tradizioni.</p>



<p>Nel Casertano e nel Sannio, infine, altri santuari e abbazie completano la mappa del sacro campano, inserendosi in contesti collinari e rurali ancora poco frequentati dal turismo di massa. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Novi Velia la presentazione del volume di Aniello Amato &#8220;Storia della fiera di Cannalonga&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-novi-velia-la-presentazione-del-volume-di-aniello-amato-storia-della-fiera-di-cannalonga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 13:13:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[Storia della fiera di Cannalonga]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=227000</guid>

					<description><![CDATA[Venerdì, 19 dicembre, alle 18 presso l’ex chiesa dell’Annunziata di Novi Velia, sarà presentato il saggio di Aniello Amato, dal titolo Storia della Fiera di Cannalonga, pubblicato dal Centro di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Venerdì, 19 dicembre, alle 18 presso l’ex chiesa dell’Annunziata di Novi Velia, sarà presentato <a href="https://www.giornaledelcilento.it/storia-della-fiera-di-cannalonga-in-uscita-il-saggio-che-racconta-lidentita-rurale-del-cilento/?fbclid=IwY2xjawOs6BZleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEemiqabpEr3JQP5SV_mAduAfkfkm6d5aRHkWNv6OKedy9pNFmNh1w8bMofBFg_aem_biOQuKcaRBaAOU_epzt__w" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/storia-della-fiera-di-cannalonga-in-uscita-il-saggio-che-racconta-lidentita-rurale-del-cilento/?fbclid=IwY2xjawOs6BZleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEemiqabpEr3JQP5SV_mAduAfkfkm6d5aRHkWNv6OKedy9pNFmNh1w8bMofBFg_aem_biOQuKcaRBaAOU_epzt__w">il saggio di Aniello Amato, dal titolo <em>Storia della Fiera di Cannalonga</em></a>, pubblicato dal Centro di Promozione Culturale per il Cilento. </p>



<p>La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Adriano De Vita, di Marco Sansone, presidente di Sistema Cilento, e di Maurizio Musto, presidente della Pro Loco novese. Discuteranno con l’autore la scrittrice Maria Vittoria De Vita e Giuseppe Palladino, storico di Vallo della Lucania. Alla fine, ci sarà lo sketch teatrale “Il sogno di Giuanni”, scritto da Anna Fatigati e tratto da un documento notarile citato nel libro. </p>



<p>La Fiera di Cannalonga nacque nel Medioevo nelle pertinenze della Baronia di Novi e le prime attestazioni risalgono al 1452 e al 1496, quando i signori di Novi concessero i diritti di mercato a un’altra famiglia novese, i Marturano. </p>



<p>L’evento sarà incentrato sulla discussione di tematiche storiche relative a Novi Velia, recuperate negli Archivi campani e inserite nel libro, non soltanto sulla Millenaria Fiera di S. Lucia, oggi chiamata Frecagnòla, ma anche su chiese, cappelle antiche e sulla questione demaniale ottocentesca.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-15-at-14.01.45-724x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-227001" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-15-at-14.01.45-724x1024.jpeg 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-15-at-14.01.45-212x300.jpeg 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-15-at-14.01.45-768x1086.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-15-at-14.01.45-1086x1536.jpeg 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/12/WhatsApp-Image-2025-12-15-at-14.01.45.jpeg 1131w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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		<item>
		<title>Donna investita a Novi Velia, 69enne trasferita in ospedale: indagini in corso sulla dinamica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/donna-investita-a-novi-velia-69enne-trasferita-in-ospedale-indagini-in-corso-sulla-dinamica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2025 09:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di apprensione nel pomeriggio a Novi Velia, dove una donna di 69 anni è stata travolta da un’auto mentre si trovava in strada. L’allarme è scattato in pochi istanti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Attimi di apprensione nel pomeriggio a <strong>Novi Velia</strong>, dove una donna di <strong>69 anni</strong> è stata travolta da un’auto mentre si trovava in strada. L’allarme è scattato in pochi istanti e sul posto sono intervenuti i sanitari della <strong>Misericordia di Vallo della Lucania</strong> insieme all’automedica del <strong>118</strong>.</p>



<p>La donna, dopo essere stata stabilizzata dai soccorritori, è stata caricata in ambulanza e accompagnata in ospedale per gli accertamenti clinici necessari. Al momento le sue condizioni sono ancora in fase di valutazione.</p>



<p>Sul luogo dell’investimento sono giunte anche le <strong>forze dell’ordine</strong>, che hanno eseguito i rilievi utili a chiarire la dinamica dell’incidente e a definire eventuali responsabilità. Le indagini proseguono.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Novi Velia, l’8ª edizione di “A ’Mburnata”: dal 14 al 16 novembre sapori, musica e tradizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-l8a-edizione-di-a-mburnata-dal-14-al-16-novembre-sapori-musica-e-tradizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 11:05:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Slitta al 14, 15 e 16 novembre 2025 l’appuntamento con “A ’Mburnata”, la festa popolare dedicata al forno, alla convivialità e ai sapori autentici del Cilento. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Slitta al 14, 15 e 16 novembre 2025 l’appuntamento con “<strong>A ’Mburnata</strong>”, la festa popolare dedicata al forno, alla convivialità e ai sapori autentici del Cilento. L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Modalità On, si svolgerà come sempre in Piazza Cafasso, a Novi Velia, trasformata per tre giorni nel cuore pulsante delle tradizioni locali.</p>



<p class="p1">L’ottava edizione, inizialmente prevista per quest’anno, si prepara a tornare con un programma ancora più ricco, tra degustazioni, laboratori creativi, musica dal vivo e attività per grandi e piccoli. Un weekend pensato per valorizzare la cultura del forno tradizionale, simbolo di calore, famiglia e identità comunitaria.</p>



<p class="p3"><strong>Sapori della tradizione</strong></p>



<p class="p1">A partire dalle ore 19.00, i forni accesi in piazza offriranno alcune delle preparazioni più amate della cucina cilentana. I visitatori potranno gustare:</p>



<p class="p3">Pizza cà pummarola, Pizza c’alici, Pizza ammacccata co’ ’i cecorie, Foglie e patane, Sausicchia e patane inda ’u furno, Casecavallo arrustuto, I dolci tradizionali e, naturalmente, “a ’mburnata”, la regina delle serate.</p>



<p class="p1">Il tutto accompagnato dal vino nuovo, come vuole la tradizione autunnale.</p>



<p class="p3"><strong>Musica e animazione</strong></p>



<p class="p1">Ogni serata sarà animata da artisti e gruppi musicali che daranno ritmo alla festa:</p>



<p class="p3">14 novembre – Alessandro Gaudio </p>



<p class="p3">15 novembre – Dual Sim Band</p>



<p class="p3">16 novembre – Cortazzo Band</p>



<p class="p1">Accanto ai concerti, spazio anche a storie e favole animate dalle 18.30 e a laboratori creativi e giochi di gruppo a partire dalle 19.00, per coinvolgere bambini e famiglie.</p>



<p class="p3"><strong>La giornata di domenica</strong></p>



<p class="p1">Domenica 16 novembre l’evento inizierà già dalle ore 10.30, con un programma dedicato alla scoperta del territorio: Giochi artigianali, Caccia al tesoro, Escursione nella natura, Pranzo comunitario. Un’intera giornata per vivere Novi Velia tra convivialità, buon cibo e tradizioni che resistono nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>“L’ovvio, il dubbio e il sogno”: esce il libro postumo del sociologo Antonio Conte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lovvio-il-dubbio-e-il-sogno-esce-il-libro-postumo-del-sociologo-antonio-conte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2025 16:22:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva su Amazon, da ottobre 2025, “L’ovvio, il dubbio e il sogno”, il libro postumo di Antonio Conte (1956–2017), sociologo originario di Novi Velia. Il volume, curato dalla figlia Tullia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Arriva su Amazon, da ottobre 2025, “L’ovvio, il dubbio e il sogno”, il libro postumo di Antonio Conte (1956–2017), sociologo originario di Novi Velia. Il volume, curato dalla figlia Tullia Conte, ricercatrice e artista, raccoglie le poesie inedite di un autore che ha saputo raccontare, con sguardo lucido e affettuoso, la vita e le contraddizioni del Cilento contemporaneo.</p>



<p class="p2">Nato a Napoli e cresciuto a Novi Velia, Antonio Conte rimase profondamente legato al suo territorio. Fu protagonista attivo della vita civile cilentana: negli anni Settanta partecipò alla “protesta dell’acqua”, movimento popolare in difesa delle risorse idriche locali, e promosse iniziative di tutela del patrimonio comune, come il restauro di una fontana storica a Vallo della Lucania.</p>



<p class="p2">La sua opera unisce il rigore del pensiero scientifico — maturato nella sua attività di sociologo — alla sensibilità poetica di chi osserva il mondo con stupore e responsabilità. Il libro raccoglie testi scritti tra il 1981 e il 2017, suddivisi in tre sezioni — l’ovvio, il dubbio e il sogno — che segnano il percorso interiore dell’autore: dal realismo del quotidiano, alla ricerca di senso, fino alla dimensione visionaria del sogno.</p>



<p class="p2">Temi come il lavoro, la libertà, la dignità, il senso di comunità e il rapporto con la terra attraversano i versi, restituendo un ritratto autentico e appassionato del Sud. Il volume include anche un intervento critico di Giuseppe Di Vietri, direttore del Centro Studi Pietro Ebner, che approfondisce il legame tra la poesia e l’impegno civile di Conte, offrendo una lettura preziosa del suo pensiero e della sua eredità culturale.</p>



<p class="p2">Particolare attenzione è stata dedicata al mantenimento dell’impianto grafico e tipografico originale dei testi, per rispettare il ritmo e la voce dell’autore.</p>



<p class="p2">«Con questo libro — spiega la curatrice Tullia Conte — restituiamo al Cilento una voce che appartiene alla sua memoria viva, capace di trasformare l’esperienza personale in patrimonio collettivo.»</p>



<p class="p2">“L’ovvio, il dubbio e il sogno”, pubblicato da Nuova Letteratura Cilentana, è più di una raccolta di poesie: è un atto d’amore verso il Cilento, un invito a riscoprire la forza delle parole e la profondità del pensiero che nasce nei luoghi dell’autenticità.</p>



<p class="p3">Link: <a href="https://www.amazon.it/gp/product/B0FVSJTTXP">https://www.amazon.it/gp/product/B0FVSJTTXP</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novi Velia, l’ex convento dei Celestini diventa polo di creatività internazionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-lex-convento-dei-celestini-diventa-polo-di-creativita-internazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 08:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[ex convento dei celestini]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[polo di creatività internazionale]]></category>
		<category><![CDATA[sistema cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 12 settembre 2025 il Comune di Novi Velia ha inaugurato il nuovo centro dedicato ad attività artistiche, formazione e scambi internazionali all’interno dell’ex Convento dei Celestini (Ph Filomena Lamanna), [...]]]></description>
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<p>Il 12 settembre 2025 il Comune di Novi Velia ha inaugurato il nuovo centro dedicato ad attività artistiche, formazione e scambi internazionali all’interno dell’ex Convento dei Celestini (<em>Ph Filomena Lamanna</em>), riportando nuova vitalità a un edificio di grande pregio storico, nell’ambito di un complessivo piano di sviluppo che ha preso le mosse a inizio settembre con l’inaugurazione nel medesimo complesso delle attività dell’Associazione Mobius Atelier. </p>



<p>L’iniziativa punta a rafforzare l’identità culturale del borgo e a offrire nuove prospettive di crescita economica e sociale all’area cilentana. Per definire la strategia che ha portato a questo risultato, l’Amministrazione comunale si è avvalsa della collaborazione di Cilento KIBS, promosso da Sistema Cilento S.C.p.A. – Agenzia Locale di Sviluppo. Daniele D’Amato, coordinatore del programma, ha elaborato la visione strategica e tracciato le linee di sviluppo dell’ex Convento.</p>



<p>«<em>La rivitalizzazione dell’ex Convento dei Celestini rappresenta un’ulteriore tappa nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione e salvaguardia del territorio e delle bellezze novesi per dare maggior impulso a un turismo più sostenibile, progetto che questa Amministrazione sta realizzando ormai da diversi anni </em>– ha dichiarato il Sindaco dott. Adriano De Vita – <em>Questo centro diventerà un punto d’incontro tra arte, cultura e turismo, portando valore e nuove opportunità a Novi Velia e a tutto il comprensorio cilentano.</em>» </p>



<p>«<em>Sosteniamo con determinazione iniziative che rafforzano il tessuto culturale ed economico del territorio cilentano e siamo orgogliosi di aver contribuito a un progetto capace di generare valore duraturo per le comunità locali</em>» ha dichiarato l’Avv. Marco Sansone, Presidente di Sistema Cilento S.C.p.A.</p>



<p>«<em>Questa iniziativa rappresenta il progetto pilota di Cilento KIBS dedicato alla rigenerazione dei borghi, frutto di una pianificazione strategica volta alla restituzione di valore e funzioni a un bene storico, dimostrando come il suo recupero possa attivare processi strutturati di sviluppo territoriale, attrarre competenze e capitali nazionali e internazionali e rafforzare il tessuto sociale ed economico locale. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Novi Velia per la fiducia e la lungimiranza che hanno reso possibile questo percorso, oggi modello operativo replicabile in altri centri del Cilento</em>»<br>ha dichiarato Daniele D’Amato, coordinatore di Cilento KIBS.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novi Velia, torna a casa il Registro delle Anime del 1744</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-torna-a-casa-il-registro-delle-anime-del-1744/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 14:24:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Lieto fine per una vicenda che ha fatto discutere nelle ultime settimane. A Novi Velia è tornato a casa il Registro delle Anime del 1744: un manoscritto di straordinario valore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lieto fine per una vicenda che ha fatto discutere nelle ultime settimane. A Novi Velia è tornato a casa il Registro delle Anime del 1744: un manoscritto di straordinario valore culturale, compilato dalla parrocchia di Santa Maria dei Lombardi, che raccoglie nomi, battesimi, matrimoni e decessi di un’epoca ormai lontana, un archivio di memoria collettiva che rischiava di restare lontano dalla sua gente. Il documento è stato consegnato dalla famiglia Armenti al sindaco Adriano De Vita.</p>



<p><a href="https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-il-registro-delle-anime-del-1744-finisce-online-lappello-e-la-petizione-va-restituito-alla-comunita/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-il-registro-delle-anime-del-1744-finisce-online-lappello-e-la-petizione-va-restituito-alla-comunita/">Tutto era iniziato quasi per caso, quando nelle stories Instagram dell’influencer Piero Armenti erano apparse le immagini del registro.</a> A riconoscerne immediatamente l’importanza era stata Tullia Conte, cittadina e attivista culturale, che aveva lanciato un appello pubblico rivolgendosi a Diocesi, Soprintendenza e Comune, e una petizione affinché quel documento non restasse chiuso in un cassetto privato, ma tornasse patrimonio della comunità. Una mobilitazione che ha dato i suoi frutti, perché oggi il Registro delle Anime è di nuovo a Novi Velia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Novi Velia, il Registro delle Anime del 1744 finisce online. L’appello e la petizione: «Va restituito alla comunità»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-il-registro-delle-anime-del-1744-finisce-online-lappello-e-la-petizione-va-restituito-alla-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2025 13:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[È riemerso dopo secoli, ma non in un archivio: il Registro delle Anime della parrocchia di Santa Maria dei Lombardi a Novi Velia, datato 1744, è comparso sui social nelle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È riemerso dopo secoli, ma non in un archivio: il Registro delle Anime della parrocchia di Santa Maria dei Lombardi a Novi Velia, datato 1744, è comparso sui social nelle mani di un’influencer. Un documento straordinario per la storia locale, che raccoglie nomi di famiglie, battesimi, matrimoni e defunti, oggi esposto al pubblico virtuale lontano dalla sua sede naturale. A sollevare il caso è Tullia Conte, scrittrice e fondatrice del progetto SuDanzare, che ha lanciato <strong><a href="https://www.change.org/p/salviamo-il-registro-delle-anime-di-novi-velia-1744" data-type="link" data-id="https://www.change.org/p/salviamo-il-registro-delle-anime-di-novi-velia-1744">una petizione su Change.org</a></strong> per chiedere che il volume venga recuperato, messo in sicurezza e restituito alla comunità.</p>



<p>Il registro, spiegano, rientra tra i beni archivistici di interesse storico previsti dal Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) e come tale dovrebbe essere custodito in archivi idonei e accessibili. L’appello è rivolto al Comune di Novi Velia, alla Diocesi di Vallo della Lucania e alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, affinché venga fatta chiarezza sulla provenienza e garantita la tutela di un patrimonio che appartiene a tutti. La petizione inoltre chiede di «accertare la situazione e verificare la provenienza del registro. Recuperare il documento e garantirne la conservazione in un archivio idoneo. Restituire il registro alla collettività, affinché diventi patrimonio di tutti e non resti confinato in mani private». E infine «che l’intera operazione avvenga in modo pubblico, trasparente e nel pieno rispetto della legge, senza accordi riservati o compromessi che possano compromettere la tutela del bene o il diritto della comunità a conoscere la verità».<br><br>Perché, come ricorda la stessa Conte, “la memoria storica non è un bene privato, ma la radice viva di una comunità”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tutto pronto per il Festival Degli Antichi Suoni, dal 29 al 31 agosto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tutto-pronto-per-il-festival-degli-antichi-suoni-dal-29-al-31-agosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2025 15:06:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[A Novi Velia il 29-30-31, ultimo fine settimana di agosto, si svolgerà la XXIV edizione del Festival Degli Antichi Suoni. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica popolare, cultura [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">A Novi Velia il 29-30-31, ultimo fine settimana di agosto, si svolgerà la XXIV edizione del Festival Degli Antichi Suoni. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica popolare, cultura tradizionale e gastronomia cilentana che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutta Italia.</p>



<p class="p1">Organizzato dal Comune di Novi Velia con la direzione artistica di Ettore De Lorenzo e Pina Speranza, il festival rappresenta uno dei principali eventi culturali del Cilento, capace di coniugare le forti radici della musica popolare, derivanti dal culto antico della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, la significativa sensibilità dei suoni del Sud Italia e l’energia moderna delle nuove generazioni.</p>



<p class="p1"><strong>Ricco e vario il programma dell’evento:</strong></p>



<p class="p1">La manifestazione prenderà il via il giorno 28 con l’oramai consueta conferenza stampa di apertura che si terrà nell’incantevole Ex Convento dei Celestini. Oltre ai Sindaci dei comuni limitrofi e i rappresentanti delle varie Istituzioni locali, è attesa la presenza del Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola.</p>



<p class="p1">29 Agosto – La serata inaugurale prenderà il via alle ore 21:00 con una suggestiva parata nel centro storico, dedicata alla Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, accompagnata da canti e suoni di devozione. A seguire, in Piazza Longobardi il concerto alle ore 22:00 dell’artista Ivano De Simone con la Band New Generation e subito dopo sarà la volta degli Officina Zoè, storica formazione della musica salentina.</p>



<p class="p1">30 Agosto – La Notte Bianca. Una notte all’insegna della festa e della tradizione con eventi che si susseguiranno fino all’alba. Per iniziare, in Piazza Longobardi, alle ore 21:00 ci sarà l’esibizione delle maschere sarde Boes e Merdules seguita da una parata nel centro storico; alle ore 21:30 suonerà Gerardo Amarante Spacca Paese; alle ore 22:45 si terrà la terza edizione del Premio Marcello Colasurdo; a seguire sarà la volta del Gruppo Canto del Sud e alle ore 01:30 in Piazza Ferriera ci coinvolgeranno con la loro musica di ritmi giamaicani e sonorità locali, fatta di parole del dialetto salentino, le ballate di pizzica e tarantella, i Sud Sound System.</p>



<p class="p1">31 Agosto – Gran Finale. La serata conclusiva celebrerà la musica etnica e popolare del Sud Italia. In Piazza Longobardi dalle ore 21:00 si esibiranno i Suonatori di zampogna Tre Palmi; a seguire farà il proprio esordio al Festival degli Antichi Suoni il Gruppo etno &#8211; musicale calabrese Kardja e per chiudere il concerto di Eugenio Bennato, icona della musica popolare italiana.</p>



<p class="p1">Durante tutte le serate del Festival degli Antichi Suoni 2025 saranno presenti stand gastronomici con piatti tipici della cucina cilentana e novese in particolare, che offriranno ai visitatori un’esperienza sensoriale completa tra musica, sapori e tradizioni. L’evento sarà anche occasione per visitare il meraviglioso borgo medievale impreziosito da portoni, chiese, palazzi baronali e sede vescovile, la Torre Normanna ed anche il santuario della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia posto sulla vetta del Gelbison a 1707 mt.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sviluppo turistico sostenibile, Novi Velia entra in Cilento Autentico DMO</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sviluppo-turistico-sostenibile-novi-velia-entra-in-cilento-autentico-dmo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 09:24:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[dmo cilento autentico]]></category>
		<category><![CDATA[monte gelbison]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=211446</guid>

					<description><![CDATA[Con l’adesione ufficiale del Comune di Novi Velia, diventano otto le amministrazioni comunali che hanno deliberato l’ingresso in Cilento Autentico DMO, la Destination Management Organization impegnata a costruire la rete [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l’adesione ufficiale del Comune di Novi Velia, diventano otto le amministrazioni comunali che hanno deliberato l’ingresso in Cilento Autentico DMO, la Destination Management Organization impegnata a costruire la rete territoriale più ampia e rappresentativa del Cilento. Un percorso strategico in vista dell’imminente riconoscimento regionale previsto dall’avviso pubblico recentemente promosso dalla Regione Campania.</p>



<p>L’ingresso di Novi Velia conferma la crescente consapevolezza, tra gli enti locali, della necessità di “fare sistema” per valorizzare in modo coordinato e sostenibile le risorse paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche dell’entroterra cilentano.</p>



<p>«<em>Abbiamo aderito convintamente a Cilento Autentico DMO perché crediamo nella necessità di lavorare insieme agli altri comuni dell’area interna per promuovere una nuova visione del turismo, fondata sulla sostenibilità, sull’identità e sul coinvolgimento delle comunità locali. Novi Velia custodisce un patrimonio culturale, spirituale e naturalistico straordinario: dal Monte Gelbison alla tradizione dei pellegrinaggi, dal centro storico al Parco Nazionale del Cilento. Mettere queste risorse in rete significa moltiplicarne il valore e generare vere opportunità per le nuove generazioni</em>», dichiara il Sindaco di Novi Velia, Adriano De Vita.</p>



<p>Soddisfazione anche da parte del Presidente della DMO, Marco Sansiviero: «<em>L’ingresso di Novi Velia rafforza ulteriormente il nostro progetto e consolida la rappresentatività della DMO, che oggi si configura come la realtà più coesa e avanzata del territorio cilentano in vista del riconoscimento regionale. La direzione è chiara: costruire un modello di governance turistica partecipata, capace di attivare risorse pubbliche e private, valorizzare le eccellenze locali e offrire al mercato esperienze autentiche, professionali e ben organizzate. Il Cilento non è solo un marchio: è una visione concreta e condivisa di sviluppo territoriale</em>». </p>



<p>La DMO Cilento Autentico proseguirà nelle prossime settimane l’attività di sensibilizzazione e accompagnamento tecnico con altri comuni dell’area interessati ad aderire, con l’obiettivo di costruire un sistema turistico integrato, attrattivo, inclusivo e capace di offrire servizi di qualità durante tutto l’anno.</p>
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		<title>Bimbo grave dopo la caduta in bici a Novi Velia: trasferito a Napoli, ore d’ansia per la comunità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Jul 2025 14:25:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[bimbo cade in bici]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Restano gravi le condizioni del bambino di 10 anni rimasto vittima ieri sera di un incidente mentre giocava in bicicletta a Novi Velia. Il piccolo, secondo quanto ricostruito, ha perso [...]]]></description>
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<p>Restano gravi le condizioni del <a href="https://www.giornaledelcilento.it/incidente-in-bici-a-novi-velia-bambino-di-10-anni-trasferito-in-eliambulanza-a-napoli/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/incidente-in-bici-a-novi-velia-bambino-di-10-anni-trasferito-in-eliambulanza-a-napoli/">bambino di 10 anni rimasto vittima ieri sera di un incidente mentre giocava in bicicletta a Novi Velia</a>. Il piccolo, secondo quanto ricostruito, ha perso l’equilibrio cadendo rovinosamente e riportando un trauma facciale e una piccola falda cerebrale.</p>



<p>Dopo l’intervento del 118 e il primo ricovero all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, è stato disposto il trasferimento d’urgenza in eliambulanza all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli, dove si trova tuttora ricoverato nel reparto di neurochirurgia.</p>



<p>A circa 12 ore dall’accaduto, la comunità di Novi Velia continua a seguire con apprensione l’evolversi della situazione. I medici stanno monitorando attentamente il quadro clinico del piccolo paziente, che resta delicato ma stabile.</p>



<p>Intanto, la famiglia ha ricevuto decine di messaggi di solidarietà e vicinanza. I genitori, ancora scossi, hanno voluto ringraziare tutti con un breve messaggio: «Grazie per i vostri pensieri e per la vicinanza. Appena avremo notizie, vi aggiorneremo».</p>



<p>Ore di attesa e preghiere in tutto il paese, dove amici, conoscenti e semplici cittadini si stringono attorno alla famiglia, nella speranza che il bambino possa presto riprendersi.</p>
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		<title>Incidente in bici a Novi Velia: bambino di 10 anni trasferito in eliambulanza a Napoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2025 22:07:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[bambino novi velia bicicletta]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[FLASH NEWS &#8211; Paura e preoccupazione, ieri sera, a Novi Velia per un bambino di 10 anni rimasto coinvolto in un grave incidente in bicicletta. L’episodio è avvenuto intorno alle [...]]]></description>
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<p><strong>FLASH NEWS</strong> &#8211; Paura e preoccupazione, ieri sera, a <strong>Novi Velia</strong> per un bambino di 10 anni rimasto coinvolto in un grave incidente in bicicletta. L’episodio è avvenuto intorno alle 20:30. I sanitari del 118, valutata la serietà della situazione, hanno richiesto il trasferimento urgente in eliambulanza all’ospedale di Napoli. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli nè sulla dinamica, nè sulle condizioni del piccolo. La comunità si stringe in un pensiero di speranza per una pronta guarigione del bambino.</p>
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		<title>Novi Velia ospita il terzo weekend di ‘80 Voglia di Conoscerti’: turismo e natura per i più piccoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2025 16:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso con successo il terzo weekend di turismo prossimale infantile per l’anno 2025, nel comune di Novi Velia e nel santuario mariano con il format “80 Voglia di [...]]]></description>
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<p class="p1">Si è concluso con successo il terzo weekend di turismo prossimale infantile per l’anno 2025, nel comune di Novi Velia e nel santuario mariano con il format “80 Voglia di Conoscerti”, giunto alla seconda edizione con 24 comuni e frazioni esplorati da giugno 2023. Tale iniziativa è nata all’interno del festival “Noi siamo la montagna” &#8211; V edizione, da un’idea di Laura Cuozzo, poggiante sulla teoria socio-pedagogica dell’appopolamento, che cerca di contrastare la desertificazione demografica non solo delle aree interne cilentane, ma di tutte le regioni afflitte dalla piaga dello spopolamento.</p>



<p class="p1">“80 Voglia di Conoscerti” è un programma sperimentale patrocinato moralmente dal Parco nazionale del Cilento e protetto dall’associazione “Passo dopo Passo” Anspi di Don Aniello Panzariello. Questo progetto educativo-culturale prevede sei viaggi esplorativi all’anno negli 80 comuni e frazioni del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Monti Alburni, selezionati in modalità casuale tramite un gioco-pesca all’interno di sei ceste che rappresentano le sei aree del Cilento, riportate all’interno di un passaporto simbolico consegnato a ogni partecipante: alto, basso, centro Cilento, fascia costiera, Vallo di Diano e Monti Alburni.</p>



<p class="p1">I protagonisti di questa nuova sensibilizzazione turistica sono i giovani residenti nel Cilento, veri ambasciatori della bellezza storico-naturalistica dei loro luoghi natii. I bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 12 anni (estensibile fino ai 16) nella mattinata dell’11 luglio sono stati accolti nella sala comunale dal primo cittadino Adriano De Vita, che ha offerto loro un buffet di benvenuto al termine del tour turistico a carattere storico, artistico e religioso guidato da Don Aniello Panzariello, da Laura Cuozzo, attivista volontaria Agenda ONU 2030, dalla scrittrice ed esperta d’arte Maria Vittoria De Vita e dal professore Angelo Di Polito in rappresentanza della Pro Loco novese (presidente Maurizio Musto), con una caccia finale agli indizi di reperti del XIX secolo presenti in area Belvedere e consegna di piccoli premi.</p>



<p class="p1">Durante il percorso sono stati intervistati alcuni abitanti molto disponibili a insegnare termini tipici del dialetto novese. Successivamente il gruppo di giovani si è spostato sul monte Gelbison, dove è stato accolto e ospitato calorosamente dallo staff dei religiosi presenti, che prestano servizio ai pellegrini da maggio a ottobre; i ragazzi, accompagnati dai genitori e dalla professoressa Barbara Amorelli, hanno visitato il museo sotterraneo di matrice basilo-greca, giocato, socializzato e pernottato a quota 1700 nel santuario mariano più alto della Campania, fissando questa esperienza emozionale come ricordo indelebile.</p>



<p class="p1">Sono stati svolti numerosi laboratori a cura delle associazioni “Jobel” con la pedagogista Stefania Colonna e “Sette Porte” con l’educatore teatrale Mirko Ferra, di meditazione sulla bellezza del creato con teatralizzazione del testo (del quale si celebra quest’anno l’anniversario degli 800 anni) del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, abbinando il tutto a canti e balli dei nativi e indigeni d’America, in linea con il loro atavico rispetto per la natura. Nonostante gli indiani d’America abbiano subito, a seguito degli occidentali sul finire del Medioevo, dei genocidi, di contro hanno insegnato proprio agli italiani, tramite la figura di Cristoforo Colombo, la coltura del pomodoro, oggi al centro della dieta mediterranea.</p>



<p class="p1">Nella giornata del 12 luglio, dopo vari momenti di raccoglimento in chiesa, i giovani hanno piantato due pini a simbolo di rigenerazione della loro montagna sacra nello spiazzo di San Michele Arcangelo e hanno concluso con un laboratorio fitoterapico a cura di Laura Cuozzo per la realizzazione di una cold cream con erbe locali.</p>



<p class="p1">I bambini sono stati inoltre invitati ad osservare con attenzione gli anfratti delle rocce sottostanti il santuario, alla ricerca della pianta endemica rarissima da inserire nel libro rosso delle piante da preservare: la Minuarta Moraldoi, individuata e fotografata da Filomena Miglino, 14 anni, dopo varie e insistenti incitazioni a non desistere dall’individuarla, per sensibilizzare sul patrimonio infinito della biodiversità presente nel Parco.</p>



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		<item>
		<title>Autorizzazione paesaggistica ritirata senza preavviso: il Tar boccia il Comune di Novi Velia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/autorizzazione-paesaggistica-ritirata-senza-preavviso-il-tar-boccia-il-comune-di-novi-velia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 May 2025 08:28:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[tar salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Tar di Salerno ha accolto il ricorso di un privato contro la decisione del comune di Novi Velia, nel salernitano, che, in autotutela, aveva annullato un’autorizzazione paesaggistica già rilasciata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Tar di Salerno ha accolto il ricorso di un privato contro la decisione del comune di Novi Velia, nel salernitano, che, in autotutela, aveva annullato un’autorizzazione paesaggistica già rilasciata per la costruzione di un’autorimessa pertinenziale a un’abitazione.</p>



<p>I giudici amministrativi hanno sostenuto le ragioni del ricorrente, difeso dall’avvocato Pasquale D’Angiolillo, poiché il ritiro dell&#8217;autorizzazione paesaggistica non era legittimo in quanto non preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento, con violazione del diritto del privato di partecipare e contribuire al percorso formativo della decisione.</p>



<p>L’ente locale, inizialmente, aveva reso il titolo assentivo all’esito dell’iter autorizzativo, considerato che la proposta progettuale rientrava nella fattispecie, che consente l’uso del procedimento autorizzatorio semplificato, trattandosi di autorimesse parzialmente interrate e con volume emergente non superiore a 50 mc. Sennonché, quando erano già decorsi i termini per il perfezionamento del silenzio-assenso, la Soprintendenza di Salerno-Avellino, dopo aver acquisito il provvedimento definitivo, aveva comunicato di ritenere necessario seguire il procedimento ordinario.</p>



<p>«<em>Condividendo le nostre argomentazioni difensive, il Tribunale amministrativo regionale, con la succitata sentenza, ha ritenuto fondati i motivi relativi alla lesione delle garanzie partecipative e al difetto di motivazione del provvedimento impugnato. </em>&#8211; commenta l’avvocato D’Angiolillo &#8211; <em>Il giudice amministrativo salernitano ha, altresì, rilevato che il provvedimento di autotutela era privo di una motivazione congrua e articolata, limitandosi a richiamare la comunicazione (tardiva e apodittica) dell’organo periferico del Mi.C. in mancanza di una disamina comparativa degli interessi coinvolti, nonché del legittimo affidamento del destinatario dell’atto rimosso, in assenza di un’espressa e autonoma considerazione delle ragioni poste a base dell’asserita inapplicabilità all’intervento della predetta previsione.</em>» </p>
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		<title>Al teatro De Berardinis: &#8220;Cartoline Sonore&#8221;, un viaggio musicale con l’IC Vallo-Novi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/al-teatro-de-berardinis-cartoline-sonore-un-viaggio-musicale-con-lic-vallo-novi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 08:54:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[ic vallo della lucania novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovedì 29 maggio, alle ore 19,30, presso il Teatro “De Berardinis” di Vallo della Lucania, si svolgerà la manifestazione conclusiva del Progetto: ” Cartoline Sonore” a cui hanno partecipato gli [...]]]></description>
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<p>Giovedì 29 maggio, alle ore 19,30, presso il Teatro “De Berardinis” di Vallo della Lucania, si svolgerà la manifestazione conclusiva del Progetto: ” Cartoline Sonore” a cui hanno partecipato gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Vallo -Novi.</p>



<p>Un viaggio immaginario attraverso l&#8217;Italia fatto con il sommo poeta: Dante Alighieri. Attraverso l&#8217;Italia, partendo dalla Lombardia, in musica si toccheranno diverse Regioni, tra cui: la Liguria, l’Emilia Romagna, la Toscana e poi via via: Lazio, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, per concludere con la splendida Campania, la nostra Regione. </p>



<p>Il preside dell’Istituto Comprensivo Vallo-Novi Prof. Francesco Massanova è soddisfatto: «Il progetto ha coinvolto numerosi studenti, che hanno lavorato insieme per creare un&#8217;esperienza :unica , coinvolgente e didatticamente valida.» </p>



<p>Nato dalle idee della Prof.ssa Graziella Capaldo, Ada Marsella, Tiziana Di Rienzo e dei Prof.ri Claudio Stifano e Maurizio Mautone, lo spettacolo vede coinvolti numerosi ragazzi, oltre a quelli che frequentano i corsi ad indirizzo musicale, che con l’aiuto dei loro professori di strumento eseguiranno brani delle regioni coinvolte, ci saranno anche alcune alunne che preparate dalla prof.ssa di danza Serena Barbato eseguiranno coreografie sulle musiche proposte. Alla fine del viaggio, per la nostra regione Campania, ci sarà anche la partecipazione di alcuni ragazzi di prima C, che si cimenteranno in un medley dedicato ad alcune canzoni intramontabili della tradizione napoletana. </p>



<p>Durante tutto lo spettacolo le musiche, i canti ed i balletti saranno arricchiti da splendide immagini, che con l’aiuto dell’alunno Luca Scola, ci proietteranno nei posti più belli, significativi e suggestivi delle varie regioni. Guideranno i discenti in questo spettacolo i professori di strumento musicale: Rosa Tinelli (violoncello), Raffaele D’urso (violino), Angelo Saturno (percussioni), Marzio Grambone (flauto traverso), Paola Fazio e Marco De Domenico (pianoforte), Giovanni Milo (tromba), Adriano Piano (clarinetto) e Maurizio Mautone (chitarra).</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="712" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-27-at-08.55.45-712x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-205203" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-27-at-08.55.45-712x1024.jpeg 712w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-27-at-08.55.45-209x300.jpeg 209w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-27-at-08.55.45-768x1104.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-27-at-08.55.45-1068x1536.jpeg 1068w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-05-27-at-08.55.45.jpeg 1113w" sizes="auto, (max-width: 712px) 100vw, 712px" /></figure>
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		<title>Novi Velia, è polemica dopo il restauro della Madonna: «E&#8217; completamente diversa»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-e-polemica-dopo-il-restauro-della-madonna-e-completamente-diversa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 May 2025 07:57:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[sacro monte]]></category>
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					<description><![CDATA[Il restauro della statua della Madonna del Sacromonte di Novi Velia, svelato alla vigilia della riapertura del santuario, ha suscitato un vivace dibattito tra fedeli e Diocesi. L’intervento, supervisionato dalla [...]]]></description>
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<p>Il restauro della statua della Madonna del Sacromonte di <strong>Novi</strong> <strong>Velia</strong>, svelato alla vigilia della riapertura del santuario, ha suscitato un vivace dibattito tra fedeli e Diocesi. L’intervento, supervisionato dalla Soprintendenza, mirava a riportare l’effigie all’aspetto originario, eliminando modifiche stratificate nel tempo. Tuttavia, le immagini diffuse sui social hanno spiazzato molti: tratti e colori della statua appaiono profondamente diversi da come generazioni di devoti l’avevano conosciuta.</p>



<p>Da un lato, c’è chi esalta il ritorno agli “antichi splendori”, lodando la scelta filologica; dall’altro, chi denuncia uno strappo emotivo e identitario. “La Madonna è del popolo, non si può modificare senza ascoltarci”, scrivono alcuni. Molti fedeli esprimono amarezza: “La fede è anche memoria, quella statua era parte della nostra storia”.</p>



<p>Il vescovo Vincenzo Calvosa ha ribadito le motivazioni: un restauro necessario per garantire autenticità all’opera. Ma tra i commenti c’è chi chiede più dialogo e condivisione. “Restaurate i rapporti con i fedeli, non solo le statue”, scrive qualcuno. Il santuario, simbolo spirituale del Cilento, si ritrova ora al centro di una riflessione collettiva su fede, identità e comunicazione.</p>
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		<title>Novi Velia, la Madonna del Sacro Monte torna al suo splendore dopo importante restauro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novi-velia-la-madonna-del-sacro-monte-torna-al-suo-splendore-dopo-importante-restauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 May 2025 13:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la riapertura del Santuario della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, i fedeli potranno tornare ad ammirare la statua lignea della Vergine nel suo recuperato splendore, dopo un [...]]]></description>
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<p class="p1">Con la riapertura del Santuario della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia, i fedeli potranno tornare ad ammirare la statua lignea della Vergine nel suo recuperato splendore, dopo un accurato intervento di restauro conservativo che ne ha restituito l’originaria bellezza e spiritualità.</p>



<p class="p1">L’intervento, realizzato tra gennaio e maggio 2025 dalla restauratrice Caterina Cammarano, con laboratorio ad Ascea, si è svolto sotto l’Alta Sorveglianza della Soprintendenza ABAP di Salerno e rappresenta il più recente di una lunga serie di restauri documentati: il primo risalente al XVIII secolo, poi nel 1889, e successivamente negli anni Ottanta del Novecento.</p>



<p class="p1">Uno degli aspetti più significativi dell’ultimo restauro riguarda la restituzione dei colori originali: i toni degli incarnati sono ora più chiari e delicati, restituendo alla statua la sua aura di purezza e santità. Negli anni ’80, quando la statua fu inviata ad Ortisei, fu adottata una colorazione più scura, ispirata a presunte origini orientali della Vergine, da cui il soprannome popolare di “Madonna Schiavona”. Le indagini e il recente intervento hanno invece recuperato i tratti originari, dimostrando che si trattò di una ridipintura arbitraria.</p>



<p class="p1">Durante il restauro sono emersi anche elementi storici di rilievo: sotto la pittura moderna, sono stati ritrovati antichi occhi in vetro risalenti con ogni probabilità al Settecento, celati da interventi successivi. L’analisi stratigrafica ha rivelato almeno tre strati di pittura, rafforzando l’ipotesi che la statua sia di manifattura cinquecentesca. Inoltre, sebbene la tradizione orale parli di un incendio, le bruciature presenti sembrano compatibili con danneggiamenti parziali e successive integrazioni scolpite, in particolare agli arti superiori della Madonna e del Bambino.</p>



<p class="p1">Il processo di restauro, meticoloso e rispettoso della storia dell’opera, ha previsto:</p>



<p class="p3">Preconsolidamento Rimozione delle ridipinture Trattamento contro gli insetti xilofagi Consolidamento della pellicola pittorica e della struttura lignea Pulitura e restauro pittorico Rintegrazione pittorica e verniciatura finale</p>



<p class="p1">Anche la base in legno di castagno è stata restaurata, con integrazioni dorate in foglia oro, valorizzando ulteriormente l’intero apparato scultoreo.</p>



<p class="p1">La statua è custodita nel suggestivo Santuario sulla vetta del Monte Gelbison, a 1.705 metri sul livello del mare. Punto di riferimento spirituale e simbolico del Cilento, il Santuario è meta di pellegrinaggi fin dal XIV secolo, in un periodo che va dall’ultima domenica di maggio alla seconda di ottobre.</p>
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		<title>Riapre ai fedeli il Santuario della Madonna del Sacro Monte di Novi Velia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/riapre-ai-fedeli-il-santuario-della-madonna-del-sacro-monte-di-novi-velia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 15:05:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Novi Velia]]></category>
		<category><![CDATA[novi velia]]></category>
		<category><![CDATA[sacro monte di novi velia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Diocesi di Vallo della Lucania si prepara alla solenne riapertura del Santuario Diocesano di Maria Santissima del Sacro Monte di Novi Velia, che si terrà domenica 25 maggio, ultima [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Diocesi di Vallo della Lucania si prepara alla solenne riapertura del Santuario Diocesano di Maria Santissima del Sacro Monte di Novi Velia, che si terrà domenica 25 maggio, ultima del mese, come da tradizione. Un appuntamento attesissimo dai fedeli, che darà ufficialmente avvio alla stagione di pellegrinaggio 2026.</p>



<p>Il programma prevede il ritrovo presso il Santuario alle ore 11:45 per la cerimonia di svelamento della sacra effigie della Madonna, cui seguirà, alle ore 12:00, la Celebrazione della Santa Messa.</p>



<p>In occasione dell’Anno Santo, il vescovo di Vallo della Lucania, S.E. Mons. Vincenzo Calvosa, ha annunciato che il santuario sarà designato come Chiesa Giubilare, luogo privilegiato per vivere momenti di silenzio, preghiera, riconciliazione e approfondimento del cammino di fede. Una possibilità significativa per tutti i fedeli che non possono recarsi a Roma, ma che desiderano vivere pienamente il significato spirituale del Giubileo.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«L’augurio è che tutti coloro che si recheranno nel santuario in questo anno di grazia possano fare l’esperienza di un incontro vivo e personale con il Signore Gesù, porta di salvezza», scrive Mons. Calvosa nel messaggio alla diocesi. Inoltre, i pellegrini potranno contemplare la statua restaurata della Madonna del Sacro Monte, sottoposta a un importante intervento conservativo. </p>
</blockquote>



<p>Il vescovo invita sacerdoti, fedeli laici, comunità parrocchiali, cori, associazioni e movimenti a riscoprire il significato profondo del pellegrinaggio, sostenuti dalla bellezza del creato che circonda il santuario, simbolo di speranza e pace in un tempo segnato da conflitti e smarrimento spirituale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Orari del Santuario </h3>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f539.png" alt="🔹" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Giorni Feriali</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>08:30 – Esposizione Eucaristica e Lodi Mattutine comunitarie (Chiesa S. Bartolomeo)</li>



<li>08:45 &#8211; 10:15 – Adorazione Eucaristica personale e Confessioni (Chiesa S. Bartolomeo)</li>



<li>09:30 – Celebrazione Eucaristica (solo agosto e settembre, Santuario)</li>



<li>10:30 – Preghiera del S. Rosario (Santuario)</li>



<li>11:00 – Celebrazione Eucaristica (Santuario)</li>



<li>17:00 – Celebrazione Eucaristica (Santuario)</li>



<li>17:30 – Vespri comunitari e “Buonanotte a Maria” (dal 14 luglio a fine settembre, Santuario)</li>
</ul>



<p><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f539.png" alt="🔹" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Giorni Festivi</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>08:30 – Esposizione Eucaristica e Lodi Mattutine (Chiesa S. Bartolomeo)</li>



<li>08:45 &#8211; 10:15 – Adorazione Eucaristica e Confessioni (Chiesa S. Bartolomeo)</li>



<li>10:30 – Rosario (Santuario)</li>



<li>11:00 – Celebrazione Eucaristica (Santuario)</li>



<li>17:00 – Celebrazione Eucaristica (Santuario)</li>



<li>17:30 – Vespri e “Buonanotte a Maria” (da luglio a settembre, Santuario)</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Contatti del Santuario</h3>



<p>+39 377 32 49 759<br>+39 0974 270 056<br>santuariosacromontedinovivelia@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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