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	<title>Sanza | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Sanza, oggi l’ultimo saluto ad Antonio Pesce: lutto e commozione in paese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-oggi-lultimo-saluto-ad-antonio-pesce-lutto-e-commozione-in-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 04:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà il giorno dell’addio quello di oggi a Sanza, dove la comunità si prepara a salutare per l’ultima volta Antonio Pesce, l’uomo trovato senza vita nella sua abitazione al termine [...]]]></description>
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<p>Sarà il giorno dell’addio quello di oggi a Sanza, dove la comunità si prepara a salutare per l’ultima volta <strong>Antonio Pesce</strong>, l’uomo trovato senza vita nella sua abitazione al termine di una tragedia che ha profondamente scosso il centro del Vallo di Diano.</p>



<p>I funerali del 67enne si terranno in un clima di grande dolore e partecipazione. In paese il sentimento è diffuso: amici, conoscenti e residenti si stringono attorno alla famiglia per rendere omaggio a una vicenda che ha lasciato sgomento e incredulità.</p>



<p>L’uomo era stato rinvenuto privo di vita nella sua casa del centro storico nei giorni scorsi. Il corpo, secondo quanto emerso, presentava evidenti segni di combustione. Le prime ricostruzioni fanno riferimento a un possibile malore improvviso che avrebbe provocato la caduta nel fuoco, trasformando l’abitazione nel teatro della tragedia.&nbsp;</p>



<p>A far scattare l’allarme erano stati alcuni residenti, insospettiti dall’assenza prolungata dell’uomo, che viveva da solo.&nbsp;</p>



<p>La comunità di Sanza, colpita da una vicenda che richiama anche il tema della solitudine, si ritroverà oggi per l’ultimo saluto, in un momento di raccoglimento che unisce l’intero paese nel ricordo di Antonio Pesce.</p>
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		<title>Sanza, muore a 68 anni: ipotesi malore, poi la caduta nel fuoco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-muore-a-68-anni-ipotesi-malore-poi-la-caduta-nel-fuoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Mar 2026 08:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Tragedia a Sanza, dove un uomo di 68 anni è stato trovato senza vita nella propria abitazione. Il decesso, secondo una prima ricostruzione, risalirebbe alla serata di ieri. L’uomo, che [...]]]></description>
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<p class="p1">Tragedia a Sanza, dove un uomo di 68 anni è stato trovato senza vita nella propria abitazione. Il decesso, secondo una prima ricostruzione, risalirebbe alla serata di ieri.</p>



<p class="p1">L’uomo, che viveva da solo, avrebbe accusato un malore improvviso. In seguito avrebbe perso l’equilibrio, finendo nel fuoco acceso all’interno dell’abitazione. Una dinamica drammatica che non gli ha lasciato scampo.</p>



<p class="p1">Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sapri e quelli della stazione di Sanza, impegnati nei rilievi per chiarire con esattezza quanto accaduto. Al momento, l’ipotesi più accreditata resta quella del malore.</p>



<p class="p1">La vittima lascia due figli, residenti fuori dal paese. La comunità locale è sotto shock per l’accaduto.</p>



<p></p>
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		<title>“Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino”, il libro di Lorenzo Peluso sarà presentato ai bambini di Sant’Arsenio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-coraggio-del-piccolo-peppino-la-volpe-che-salvo-il-centaurino-il-libro-di-lorenzo-peluso-sara-presentato-ai-bambini-di-santarsenio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 08:52:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio peppino]]></category>
		<category><![CDATA[libro lorenzo peluso]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo peluso]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Una storia che nasce nel cuore della natura e si rivolge alle nuove generazioni per costruire consapevolezza e speranza. È ambientato nel Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e [...]]]></description>
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<p>Una storia che nasce nel cuore della natura e si rivolge alle nuove generazioni per costruire consapevolezza e speranza. È ambientato nel Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni, tra i boschi del Centaurino a Sanza, il nuovo libro del giornalista e scrittore Lorenzo Peluso, dal titolo <em>“Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino”</em>, pubblicato da Gagliardi Editore e arricchito dalle illustrazioni di Marco Pagliarulo.</p>



<p>Si tratta di una favola che accompagna il lettore alla scoperta di luoghi suggestivi del territorio cilentano e, allo stesso tempo, invita i più piccoli a sviluppare empatia verso l’ambiente e la natura. Un racconto pensato per i bambini, ma capace di parlare anche agli adulti, richiamandoli a una riflessione più ampia sul rapporto con il mondo naturale. Il volume sarà presentato mercoledì 8 aprile alle ore 10.30 a Sant’Arsenio, presso l’Auditorium dell’Istituto Omnicomprensivo Sacco.</p>



<p>Alla base dell’opera, spiega l’autore, c’è un percorso personale e professionale maturato negli anni: “Per lungo tempo ho raccontato agli adulti storie di guerre, sofferenze e speranze, dal Libano al Medio Oriente, dall’Iraq al Kurdistan, fino all’Afghanistan e ai Balcani. Ma mi sono accorto che poco è cambiato. Il mondo sembra aver perso la speranza. Per questo ho sentito la necessità di parlare al futuro, ai bambini, che potranno davvero costruire un mondo diverso”. Da questa consapevolezza nasce la storia del piccolo Peppino, una volpe coraggiosa simbolo di rispetto per la natura e di responsabilità verso il proprio territorio. Un racconto che prende vita anche grazie al contributo artistico di Pagliarulo, capace di tradurre in immagini le suggestioni narrative dell’autore.</p>



<p>Il libro gode del patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni e si arricchisce della prefazione del direttore del Parco, Romano Gregorio, e dell’introduzione del presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Vittorio Esposito. Un’opera che unisce educazione, territorio e immaginazione, con l’obiettivo di seminare nei più giovani una nuova sensibilità ambientale e civile.</p>
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		<title>Rifiuti abbandonati a Sanza, il Comune: «Ecco l’opera d’arte di un nostro concittadino»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rifiuti-abbandonati-a-sanza-il-comune-ecco-lopera-darte-di-un-nostro-concittadino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 10:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti abbandonati]]></category>
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					<description><![CDATA[Rifiuti abbandonati lungo la stradina che conduce alla località “Fraucato”, conosciuta anche come “Fabbricato”, nella zona Lago del territorio di Sanza. A denunciare pubblicamente l’episodio è stato lo stesso Comune [...]]]></description>
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<p>Rifiuti abbandonati lungo la stradina che conduce alla località “Fraucato”, conosciuta anche come “Fabbricato”, nella zona Lago del territorio di Sanza. A denunciare pubblicamente l’episodio è stato lo stesso Comune con un post dai toni ironici ma allo stesso tempo severi nei confronti dell’autore del gesto.</p>



<p>«<em>Ecco l’opera d’arte lasciata da un nostro concittadino lungo la stradina che conduce alla località Fraucato o Fabbricato</em>» si legge nella comunicazione dell’ente. Tra i rifiuti abbandonati figurano secchi di vernice, pitture, componenti in plastica e altri rifiuti urbani, scaricati nel valloncino sottostante la strada sterrata.</p>



<p>Il Comune ha voluto sottolineare con sarcasmo anche l’impegno profuso dal responsabile per realizzare quella che definisce una “opera d’arte”. «<em>Un’opera importante</em> – scrive l’amministrazione –<em> perché qualcuno ha caricato tutto su un veicolo, ha raggiunto il luogo scelto per il suo capolavoro e poi ha scaricato il materiale nel valloncino. Complimenti</em>».</p>



<p>Al di là dell’ironia, l’amministrazione comunale ha rivolto un invito diretto al responsabile affinché provveda al più presto alla rimozione dei rifiuti e alla pulizia dell’area.</p>



<p>«<em>Ricordiamo a questo nostro concittadino</em> – si legge ancora nella nota – <em>che l’abbandono di rifiuti è un reato ambientale punito dal Testo Unico Ambientale (decreto legislativo 152/2006) e che negli ultimi anni le sanzioni sono state ulteriormente inasprite</em>». In caso di violazione, i cittadini possono incorrere in ammende che vanno da 1.000 a 10.000 euro, oltre a eventuali conseguenze penali e alla sospensione della patente se il fatto è commesso utilizzando un veicolo. Il responsabile è inoltre tenuto a bonificare l’area a proprie spese.</p>



<p>Nel frattempo la Polizia Municipale di Sanza ha avviato le indagini per individuare l’autore dell’abbandono e accertare eventuali responsabilità.</p>
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		<item>
		<title>Il “tetto della Campania”: il Monte Cervati tra natura e fede</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-tetto-della-campania-il-monte-cervati-tra-natura-e-fede/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 17:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Piaggine]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Appennino Meridionale]]></category>
		<category><![CDATA[monte cervati]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale del cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Monte Cervati, con i suoi circa 1.899 metri di altitudine, rappresenta la vetta più alta della Campania e uno dei simboli naturalistici più importanti del Sud Italia. Situato nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il Monte Cervati, con i suoi circa 1.899 metri di altitudine, rappresenta la vetta più alta della Campania e uno dei simboli naturalistici più importanti del Sud Italia. Situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il massiccio domina l’area montana della provincia di Salerno e si estende tra i territori dei comuni di Sanza, Piaggine e Monte San Giacomo.&nbsp;</p>



<p class="p1">La montagna appartiene al sistema dell’Appennino meridionale e presenta una morfologia prevalentemente carsica, caratterizzata da inghiottitoi, grotte e sorgenti. Dal massiccio nascono diversi corsi d’acqua importanti per il territorio, tra cui il Calore e il Tanagro, affluenti del fiume Sele.&nbsp;</p>



<p class="p3">Un patrimonio naturale nel cuore del Cilento</p>



<p class="p1">Il Cervati si trova all’interno di una delle aree naturalistiche più rilevanti del Mezzogiorno: il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio mondiale. Qui il paesaggio alterna fitte faggete, boschi misti e ampie radure, habitat di numerose specie animali e vegetali, tra cui l’aquila reale, il lupo appenninico e il gatto selvatico.&nbsp;</p>



<p class="p1">Alle quote più elevate predominano le faggete, mentre lungo i versanti più bassi si sviluppano boschi di latifoglie e castagni. Questo mosaico di ambienti naturali rende l’area un punto di riferimento per studiosi, escursionisti e appassionati di biodiversità.</p>



<p class="p3">Il santuario della Madonna della Neve</p>



<p class="p1">Uno degli elementi più caratteristici del Cervati è il santuario della Madonna della Neve, situato a circa 1.852 metri di altitudine vicino alla vetta. Ogni anno il luogo diventa meta di pellegrinaggi e di eventi religiosi che attirano fedeli e visitatori da tutta la regione.&nbsp;</p>



<p class="p1">Il santuario rappresenta anche un punto panoramico privilegiato: dalla cima del Cervati è possibile osservare il Vallo di Diano, il massiccio del Monte Motola e, nelle giornate più limpide, perfino scorci del Mar Tirreno.&nbsp;</p>



<p class="p3">Trekking e valorizzazione del territorio</p>



<p class="p1">Negli ultimi anni il Cervati è diventato sempre più popolare tra gli appassionati di trekking e turismo lento. Diversi i sentieri che conducono alla vetta, da Sanza, Piaggine e Monte San Giacomo. </p>



<p class="p1">Eventi culturali e iniziative locali hanno contribuito a promuovere la montagna come attrattore naturalistico. Tra queste anche manifestazioni artistiche organizzate sulla vetta, che puntano a valorizzare il paesaggio e a rafforzare il legame tra comunità e ambiente.&nbsp;</p>



<p class="p3">Un simbolo del Cilento interno</p>



<p class="p1">Nonostante la crescente attenzione turistica, il Cervati conserva ancora un carattere selvaggio e poco antropizzato, lontano dalle grandi rotte turistiche della costa cilentana.</p>



<p class="p1">Proprio questa dimensione di natura incontaminata e di silenzio montano rende il “tetto della Campania” uno dei luoghi più suggestivi del Mezzogiorno, dove paesaggio, tradizioni e spiritualità continuano a convivere in equilibrio con l’ambiente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Anche a Sanza nasce un Distaccamento della Guardia Nazionale Ambientale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/anche-a-sanza-nasce-un-distaccamento-della-guardia-nazionale-ambientale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Mar 2026 12:52:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La Guardia Nazionale Ambientale è un ente del terzo livello – ora anche riconosciuto in ambito internazionale (membro permanente della Conferenza Governativa Americana per l’igiene Industriale la Sicurezza e la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Guardia Nazionale Ambientale è un ente del terzo livello – ora anche riconosciuto in ambito internazionale (membro permanente della Conferenza Governativa Americana per l’igiene Industriale la Sicurezza e la Salute, Ente accreditato alla Commissione Europea – Cordis il 12.07.2012, ente riconosciuto con Decreto del Ministero dell’Ambiente nr. 110 del 29.04.2016).<br />La Guardia Nazionale Ambientale è nata nel 2001 con lo scopo di dare origine ad un organismo democratico con un duplice obbiettivo: L’aggregazione di donne e uomini che in forma democratica ed attenti ai dettami della Legge 266/1991, si confrontano e si uniscono per la salvaguardia dell’ambiente; un’organizzazione di tipo piramidale, attenta al rispetto dei singoli ruoli, fatta di volontari che, liberamente e senza nessuna differenza, hanno scelto di dedicare una parte del proprio tempo libero agli altri e alla natura in tutte le sue espressioni.</p>



<p>Attualmente la Guardia Nazionale Ambientale è rappresentata in 19 regioni italiane ed è in fase di organizzazione con l’obiettivo di consolidare la propria presenza anche nei restanti territori, con l’obiettivo di essere presente su tutto il territorio nazionale.</p>



<p>Inoltre si è consolidata una struttura nazionale che ha dato origine ad una serie di settori di specializzazioni interni (Guardia Ambientale, Ispettori Ambientali presenti nei comuni, Guardie Zoofile con decreto del prefetto, Safety e Security, protezione civile nazionale, ausiliari per il traffico e la sosta, falconieri, guardie a cavallo, ispettori ambientali per conto dell’ACI, organizzazione di corsi e seminari ed eventi in materia ambientale e zoofila, consulenti per le varie specializzazioni a servizi di Enti e associazioni riconosciute.</p>



<p>Con tutte le caratteristiche e le peculiarità di cui sopra, rispondendo allo spirito d’iniziativa e amore per la natura e l’ambiente che ci circonda, la GNA si è messa a disposizione della cittadinanza di Sanza, aprendo, in collaborazione con l’amministrazione comunale, un distaccamento denominato Distaccamento Guardia Nazionale Ambientale di Sanza diretto dalla dirigente De Mieri Denise, con pregressa attività nel settore, come responsabile.<br />Attualmente il Distaccamento si compone di 4 unità operative, i componenti si sono già distinti in varie manifestazioni locali e nazionali, non ultimo l’impiego per il passaggio della fiamma Olimpica nel territorio campano, oltre a vari servizi safety e security e vigilanza anche in Comuni limitrofi.</p>



<p>Il Distaccamento Guardia Nazionale Ambientale di Sanza è raggiungibile al numero telefonico dedicato 350 5349788 attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 per le chiamate d’emergenza, lo stesso visibile anche su whatsapp per pervenire eventuali messaggi al di fuori dell’orario messo a disposizione. Inoltre è attiva la pagina Facebook denominata GUARDIA NAZIONALE DISTACCAMENTO DI SANZA.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Escursionista ferito sul monte Cervati: complesso soccorso in zona impervia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/escursionista-ferito-sul-monte-cervati-complesso-soccorso-in-zona-impervia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[eliambulanza]]></category>
		<category><![CDATA[escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[incidente in montagna]]></category>
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		<category><![CDATA[soccorso alpino]]></category>
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					<description><![CDATA[Un escursionista è stato protagonista di un complesso intervento di soccorso nelle scorse ore sul Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, dopo essere caduto e aver riportato una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un escursionista è stato protagonista di un complesso intervento di soccorso nelle scorse ore sul Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, dopo essere caduto e aver riportato una sospetta frattura agli arti inferiori. L&#8217;incidente è avvenuto in un tratto particolarmente scosceso della montagna, rendendo le operazioni di recupero estremamente complesse e richiedendo l&#8217;intervento congiunto di un&#8217;eliambulanza e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS).</p>
<h2>Incidente in quota: dinamica e allarme</h2>
<p>L&#8217;allarme è scattato tempestivamente a seguito della caduta dell&#8217;uomo, scivolato durante un percorso sul Monte Cervati. Le prime ricostruzioni indicano che l&#8217;escursionista avrebbe subito lesioni significative, con un forte sospetto di frattura agli arti inferiori. La posizione del ferito, situato in una zona impervia e di difficile accesso, ha immediatamente evidenziato la necessità di un&#8217;operazione di soccorso specialistica e coordinata. La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente per far fronte alle difficoltà ambientali del sito montano.</p>
<h2>Difficoltà logistiche per il recupero in alta quota</h2>
<p>Le caratteristiche orografiche del Monte Cervati, noto per le sue asperità, hanno rappresentato la principale sfida per i soccorritori. La natura del terreno, in particolare il tratto scosceso dove l&#8217;escursionista è caduto, ha impedito un recupero via terra rapido e sicuro. Per ovviare a queste difficoltà e raggiungere celermente il punto dell&#8217;incidente, è stato mobilitato un&#8217;eliambulanza. Nonostante la rapidità con cui il mezzo aereo ha raggiunto la quota, le fasi successive del recupero si sono rivelate intricate a causa della conformazione del sito e delle condizioni del ferito, richiedendo una manovra di recupero particolarmente delicata e precisa.</p>
<h2>Il ruolo cruciale del soccorso alpino e speleologico</h2>
<p>Per garantire l&#8217;efficacia dell&#8217;intervento e supportare l&#8217;equipaggio dell&#8217;elicottero nelle operazioni in quota, sono stati allertati e impiegati gli esperti del <strong>Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS)</strong>. Gli uomini del CNSAS hanno giocato un ruolo fondamentale, mettendo in atto le tecniche di recupero in ambiente ostile necessarie per stabilizzare l&#8217;escursionista. Grazie alla loro esperienza e professionalità, il malcapitato è stato adeguatamente preparato per il trasporto e affidato in sicurezza alle cure dei sanitari, che lo attendevano per le necessarie valutazioni mediche e il successivo ricovero. L&#8217;intervento ha dimostrato ancora una volta l&#8217;importanza della sinergia tra le diverse squadre di emergenza per affrontare situazioni critiche in alta montagna, dove la rapidità e la specializzazione sono determinanti per la salvaguardia della vita umana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acqua: Sanza dice no a Consac, Consiglio unanime per gestione autonoma</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/acqua-sanza-dice-no-a-consac-consiglio-unanime-per-gestione-autonoma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 08:51:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[consac]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Acqua, bene dei sanzesi. E’ la volontà del popolo. E’ la consacrazione della democrazia.Discutere, confrontarsi, decidere. Sanza dice NO. Lo ha fatto ieri sera in un partecipatissimo Consiglio comunale dove [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Acqua, bene dei sanzesi. E’ la volontà del popolo. E’ la consacrazione della democrazia.<br>Discutere, confrontarsi, decidere. Sanza dice NO. Lo ha fatto ieri sera in un partecipatissimo Consiglio comunale dove i rappresentanti del popolo, maggioranza e minoranza, in modo unanime, con motivazioni argomentate, accompagnati dal sostengo dell’intera comunità, hanno deciso di proseguire una battaglia certamente non semplice, ma con la consapevolezza e la volontà di non arretrare e di non cedere.</p>



<p>L’acqua; il tema è quello. La gestione del sistema idrico. Da sempre, dalla fine degli anni ’20 del secolo scorso, quando i cittadini di Sanza, individuata una prima sorgente nei pressi dell’Affunnaturo di Vaddivona, sul Cervati, costruirono con le loro mani, con il loro sacrificio di lavoro ed economico, la rete e la captazione dell’acqua fino al serbatoio di Piazza Cavour, l’acqua è stata gestita dal Comune di Sanza. Tuttavia il tema è spinoso. In Campania, come nel resto d&#8217;Italia, la gestione del Servizio Idrico Integrato (SII) è strutturata per essere gestita in forma associata all&#8217;interno degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO), affidata a un gestore unico per distretto. Nel caso di Sanza e dell’intera area del Parco del Cilento Vallo di Diano e Alburni, l’ente di gestione è il Consac. Tuttavia, la normativa nazionale (art. 147 del D.Lgs. 152/2006) e regionale prevede la possibilità di gestione autonoma (diretta o in economia) per Comuni che rispettano caratteristiche restrittive, spesso in regime di salvaguardia. Ed è questo il punto essenziale al centro della discussione in Consiglio comunale e poi del voto unanime dell’assise. In sintesi, le caratteristiche e i presupposti fondamentali per la gestione autonoma del servizio sono riconducibili ad una popolazione ridotta, Comune classificato come &#8220;piccolo comune&#8221; (generalmente sotto i 1.000 abitanti, sebbene ci siano dibattiti normativi per innalzare tale soglia). La Gestione in economia preesistente, già attiva da tempo, in forma di economia, e non istituita ex novo dopo la riforma. L&#8217;area del comune deve essere ricompresa in un’area protetta. Il comune deve captare l&#8217;acqua da fonti locali e gestirne direttamente la distribuzione e depurazione. Il comune deve dimostrare di poter gestire la risorsa senza creare emergenze, garantendo le caratteristiche qualitative dell&#8217;acqua. Tutte caratteristiche queste che sono la base essenziale del caso Sanza.</p>



<p>Un Consiglio comunale per sancire, in modo netto e chiaro, che le decisioni sul patrimonio dei cittadini di Sanza, l’acqua innanzitutto, le assume il popolo rappresentato dal Consiglio comunale. Undici braccia alzate, accompagnate dalle braccia del pubblico in platea, alzate insieme a quelle dei Consiglieri comunali, hanno votato NO alla cessione dell’acqua al Consac.</p>



<p>Una delibera che da mandato al Sindaco ed alla Giunta di proseguire la battaglia legale, in ogni sede ed in ogni modo, per opporsi a decisione calate dall’alto e soprattutto per continuare a gestire, in modo saggio, parsimonioso ed in economia, la preziosa risorsa acqua. Una battaglia che il Comune di Sanza proseguirà insieme con il Comune di Montesano sulla Marcellana . Questo è il volere del popolo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Miad e Hilal si uniscono in matrimonio: Sanza celebra l’integrazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/miad-e-hilal-si-uniscono-in-matrimonio-sanza-celebra-lintegrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 12:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini stranieri]]></category>
		<category><![CDATA[integrazione]]></category>
		<category><![CDATA[matrimonio]]></category>
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					<description><![CDATA[«Quando nasce una nuova famiglia, in una comunità, è una benedizione», commenta il sindaco di Sanza Vittorio Esposito. «Quando cittadini stranieri decidono di condividere il loro percorso di vita con [...]]]></description>
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<p>«<em>Quando nasce una nuova famiglia, in una comunità, è una benedizione</em>», commenta il sindaco di Sanza Vittorio Esposito. </p>



<p>«<em>Quando cittadini stranieri decidono di condividere il loro percorso di vita con una comunità che li ha accolti da qualche anno, è un successo sociale e culturale</em>». E’ questo lo spirito con il quale si sono presentati dinanzi al primo cittadino e l’Ufficiale di Stato Civile del Comune di Sanza, Maria Antonietta Iodice, due giovani di origine marocchina per la celebrazione del loro matrimonio. </p>



<p>La 24enne Miad Ilham ed il 23enne Hilal Mohamed, accompagnati dai genitori di lei e da un interprete. Non senza emozione hanno sottoscritto i documenti di pubblicazione del matrimonio che sarà celebrato formalmente il prossimo 24 marzo. Intanto, condividendo le procedure e le leggi italiane, hanno sancito la volontà di volersi unire in matrimonio a Sanza, la comunità che da quarant’anni ha accolto il padre della sposa.  </p>



<p>«<em>E’ la bellezza dell&#8217;integrazione culturale, un processo dinamico e bidirezionale fondamentale per superare la diffidenza, ridurre i pregiudizi e costruire una società coesa. Essa non implica la rinuncia alla propria identità, ma piuttosto la creazione di un contesto in cui le diversità sono rispettate e valorizzate come risorsa reciproca. Cari auguri da tutta la comunità di Sanza ai due novelli sposi Miad e Hilal</em>».</p>
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		<title>Lavori di manutenzione all’elettrodotto: senso unico alternato sulla Bussentina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lavori-di-manutenzione-allelettrodotto-senso-unico-alternato-sulla-bussentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 13:49:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[anas]]></category>
		<category><![CDATA[lavori sulla bussentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà attivata una temporanea modifica alla circolazione lungo la SS 517 Var “Bussentina”, nel territorio comunale di Sanza, per consentire interventi di manutenzione su un elettrodotto aereo che attraversa l’arteria [...]]]></description>
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<p>Sarà attivata una temporanea modifica alla circolazione lungo la SS 517 Var “Bussentina”, nel territorio comunale di Sanza, per consentire interventi di manutenzione su un elettrodotto aereo che attraversa l’arteria stradale.</p>



<p>Lo rende noto Anas, che ha emesso un’ordinanza di regolazione del traffico in corrispondenza del km 21+300, nel tratto compreso tra il km 21+250 e il km 21+350 della Bussentina. I lavori si svolgeranno domenica 8 e lunedì 9 febbraio 2026, nella fascia oraria dalle 7:00 alle 18:00.</p>



<p>Per tutta la durata degli interventi sarà istituito un senso unico alternato, regolato da impianto semaforico e/o da movieri, su tutte le corsie. Contestualmente, in avvicinamento al cantiere, saranno in vigore il divieto di sorpasso e il limite massimo di velocità di 30 km/h, al fine di garantire la sicurezza degli utenti della strada e delle maestranze impegnate nei lavori.</p>



<p>Le modifiche alla viabilità interesseranno tutti gli utenti e saranno opportunamente segnalate con apposita segnaletica verticale e dispositivi luminosi, così come previsto dalla normativa vigente e dagli schemi segnaletici ministeriali.</p>



<p>Anas invita gli automobilisti a prestare la massima attenzione, a rispettare le indicazioni presenti sul posto e, se possibile, a programmare gli spostamenti tenendo conto dei possibili rallentamenti durante le ore diurne nei giorni indicati.</p>
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		<title>Sanza, avanti i lavori del ‘Borgo dell’Accoglienza’: visita dei tecnici della Regione e del sindaco Esposito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-avanti-i-lavori-del-borgo-dellaccoglienza-visita-dei-tecnici-della-regione-e-del-sindaco-esposito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 16:44:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[borgo dell'accoglienza sanza]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sanza]]></category>
		<category><![CDATA[vittorio esposito]]></category>
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					<description><![CDATA[Procedono nei tempi previsti i lavori nei singoli cantieri del “Borgo dell’Accoglienza” a Sanza. Questa mattina visita ispettiva e di controllo dell’andamento dei lavori da parte dei tecnici e dei [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Procedono nei tempi previsti i lavori nei singoli cantieri del “Borgo dell’Accoglienza” a Sanza. Questa mattina visita ispettiva e di controllo dell’andamento dei lavori da parte dei tecnici e dei funzionari della Regione Campania, accompagnati dal sindaco di Sanza, Vittorio Esposito e dai tecnici dell’Ufficio Tecnico del Comune. Il progetto di investimento, finanziato dal MIC, unico comune in Regione Campania, destinatario dell’intervento di rigenerazione culturale, sociale ed economica del territorio campano a rischio abbandono vede quale elemento centrale un sistema di albergo diffuso che consente l’insediamento di nuove funzioni, infrastrutture e servizi nel campo della cultura, del turismo, del sociale e della ricerca, in grado di costituire occasione di rilancio occupazionale, in particolare per le nuove generazioni, e di promozione di una rinnovata attrattività residenziale sia per la popolazione residente che per quella di provenienza extra locale.</p>
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		<title>Strada Cervati, rinvio a giudizio per il sindaco di Sanza e altri tre indagati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/strada-cervati-rinvio-a-giudizio-per-il-sindaco-di-sanza-e-altri-tre-indagati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 08:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il giudice del tribunale di Lagonegro ha disposto il rinvio a giudizio per il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito, coinvolto insieme a due tecnici e a un imprenditore nel procedimento [...]]]></description>
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<p>Il giudice del tribunale di Lagonegro ha disposto il rinvio a giudizio per il sindaco di <strong>Sanza</strong>, <strong>Vittorio Esposito</strong>, coinvolto insieme a due tecnici e a un imprenditore nel procedimento relativo ai lavori della strada sul monte Cervati.</p>



<p>Al centro dell’inchiesta vi sono due ordinanze firmate dal primo cittadino: una di chiusura del cantiere, datata 17 giugno 2024, e una successiva che ha autorizzato la ripresa degli interventi lungo lo stesso tracciato. Secondo l’impianto accusatorio, i quattro avrebbero consentito l’esecuzione dei lavori di “miglioramento e messa in sicurezza dell’accessibilità al monte Cervati” in difformità rispetto agli elaborati progettuali, ai pareri e alle autorizzazioni rilasciate.</p>



<p>Le contestazioni riguardano in particolare attività svolte nel periodo riproduttivo della fauna selvatica, aspetto ritenuto rilevante ai fini della tutela ambientale dell’area. Il procedimento trae origine da esposti presentati da associazioni ambientaliste, tra cui il Club Alpino Italiano e Stella Maris.</p>



<p>Il sindaco Esposito, interpellato sulla vicenda, ha ribadito la propria estraneità ai fatti contestati, sostenendo di aver agito nell’esercizio legittimo delle funzioni istituzionali attraverso le ordinanze adottate. Gli imputati avranno ora venti giorni di tempo per depositare le memorie difensive prima dell’avvio del processo.</p>
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		<item>
		<title>Sanza, successo per la mostra fotografica “Com’eravamo”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-successo-per-la-mostra-fotografica-comeravamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 14:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con successo a Sanza, la mostra fotografica “Com’eravamo” la metafora del tempo, inaugurata la sera di Santo Stefano, il 26 dicembre 2025, in Chiesa Madre.Una mostra che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è conclusa con successo a Sanza, la mostra fotografica “Com’eravamo” la metafora del tempo, inaugurata la sera di Santo Stefano, il 26 dicembre 2025, in Chiesa Madre.<br />Una mostra che ha suscitato suggestioni ed emozioni. Un viaggio nel tempo attraverso 588 volti; 588 vite e storie. 588 scatti. Foto realizzate per il proprio documento di identità. Foto pronte per andare al macero, recuperate per restituire memoria collettiva alla comunità. 588 volti, molti di persone che non sono più tra noi. 588 tra uomini e donne, cittadini di Sanza, che da oggi entrano a pieno titolo nell’archivio di comunità, realizzato dall’Ufficio del Sindaco del Comune di Sanza e che andranno ad arricchire l’area museale in realizzazione presso l’antico convento di San Francesco, in piazza XXIV maggio. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Vittorio Esposito. “E’ il primo passo questo di un progetto culturale più ampio, immaginato dall’amministrazione comunale di Sanza: l’archivio fotografico di comunità per costruire, conservare e tramandare la memoria collettiva delle famiglie di Sanza. Grazie all’iniziativa “Custodi del tempo, borghi e tradizioni del Vallo di Diano” è stato possibile vivere le emozioni della Mostra fotografica “Com’eravamo” la metafora del tempo, realizzata dal giornalista Lorenzo Peluso con la Pro Loco di Sanza. Dopo l’inaugurazione in Chiesa Madre il 216 dicembre, la mostra è stata visita dai nostri concittadini presso la Cappella dell’Arciconfraternita Maria SS della Neve, in piazza Plebiscito. Un ringraziamento sentito va al parroco, don Giuseppe Spinelli ed al Priore dell’Arciconfraternita, Demetrio Laveglia, con tutti i confratelli, per la sensibilità e la disponibilità mostrata. Un ringraziamento affettuoso va al curatore della mostra, Lorenzo Peluso ed al presidente della Pro Loco, Angela Iodice, insieme a tutti i membri della Pro Loco. Un grazie affettuoso va certamente al maestro Pino Pinto ed a tutti i cantori del Coro “Sinfonia di Voci Teresa Miraglia” per lo splendido Concerto di Natale che ha arricchito l’evento. Infine il grazie più sentito va ai cittadini di sanza che hanno apprezzato questo sforzo di ricostruzione della nostra identità e dello spirito di comunità, ricordando sempre a tutti che c’è chi lavora quotidianamente per migliorare il nostro vivere quotidiano; c’è anche chi osserva e magari critica soltanto. Tuttavia, la storia la scrivono coloro che agiscono, che fanno, che si mettono a disposizione del bene comune. Grazie a tutti” ha concluso il sindaco Vittorio Esposito</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grandi emozioni a Sanza per il premio Mentes 2025</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/grandi-emozioni-a-sanza-per-il-premio-mentes-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 09:42:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[premio mentes]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Settima edizione del prestigioso Premio al merito e alle eccellenze con protagoniste due giovani studentesse diplomatesi con il massimo dei voti al Liceo Carlo Pisacane di Padula: Virginia Morello e [...]]]></description>
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<p>Settima edizione del prestigioso Premio al merito e alle eccellenze con protagoniste due giovani studentesse diplomatesi con il massimo dei voti al Liceo Carlo Pisacane di Padula: Virginia Morello e Flavia Breglia. </p>



<p>Il Comune di Sanza premia le eccellenze della comunità, speranza per il futuro; premia coloro che hanno contribuito alla crescita culturale della comunità; premia gli esempi da seguire, eccellenze del Sud.</p>



<p>Il tema scelto per questa edizione dalla commissione del Premio è la scuola e la formazione. Dunque, non solo sono state premiate le due studentesse diplomatesi, nel corso dell’anno scolastico 2024-2025, con il massimo dei voti, ma è stato riconosciuto il Premio alla carriera anche a tre illustri concittadini che nel corso della loro vita, hanno ricoperto il ruolo importante di preside delle scuole di Sanza. La preside Anna Salvatore, preside a Sanza dalla metà degli anni ’70 agli inizi degli anni ’90 (1996). La prof.ssa Rita Giordano, insegnante alle scuole medie di Sanza; successivamente direttrice didattica a Polla e poi a Rofrano; dal 2007 dirigente scolastica fino alla pensione a Sanza. Poi, il prof. Franco Loguercio, insegnante prima, alle scuole di Sanza; già direttore didattico del Circolo di Padula negli anni ’80 che comprendeva anche Sanza. Successivamente Preside alle scuole di Sanza dal 1982 e fino al 2006, data del pensionamento. Nel mentre anche sindaco di Sanza ed autorevole rappresentante sindacale nel mondo della scuola.</p>



<p>Infine l’assegnazione del Premio eccellenze del Sud che per questa edizione assegnato all’ultramaratoneta campano, di Sala Consilina, Giuseppe De Rosa, di recente riconfermato Campione del Mondo per aver vinto per la quarta volta consecutiva il Roadsign Continental Challenge, una serie di ultramaratone in autosufficienza che si disputano in tutto il mondo, diventando l&#8217;unico atleta ad averlo fatto. Una carriera straordinaria, iniziata nel 2009 dopo un importante percorso di cambiamento fisico, partendo da un peso di 137 kg. Un esempio di forza, di determinazione, di valori assoluti, da trasferire alle giovani generazioni.</p>



<p>A sorpresa poi, il Premio eccellenze del Sud assegnato dalla Commissione al giornalista Lorenzo Peluso, concittadino di Sanza, scrittore ed autorevole firma del giornalismo per il Corriere del Mezzogiorno, giornalista di Radio Alfa. Scrittore e riconosciuto giornalista embedded a livello internazionale.</p>



<p>Una serata ricca di emozioni con l’autorevole presenza del Consigliere regionale Corrado Matera che ha esaltato lo spirito di coinvolgimento della comunità in un percorso di crescita collettiva attraverso il riconoscimento delle eccellenze locali che divengono orgoglio per la comunità stessa ma anche esempio per le giovani generazioni. Appassionato l’intervento del vicesindaco Antonio Lettieri che ha ripercorso la genesi del Premio Mentes ed il valore del merito nella nostra società. Padrona di casa la delegata alla cultura Marisa Vitolo che ha condotto la manifestazione in modo impeccabile. Infine l’intervento del sindaco Esposito che con orgoglio ha rappresentato il percorso di crescita culturale e sociale della comunità di Sanza che si riconosce ogni anno nei suoi illustri concittadini, operosi e laboriosi, nel costruire presente e futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>588 sguardi, 588 storie: la mostra con i volti di Sanza nei documenti d’identità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/588-sguardi-588-storie-la-mostra-con-i-volti-di-sanza-nei-documenti-didentita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 17:38:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[588 sguardi, 588 storie. Sguardi attenti, timorosi, riservati, infastiditi. Sguardi concessi alla macchina fotografica per una necessità, spesso senza alcun piacere. 588 volti che raccontano di 588 vite e storie. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>588 sguardi, 588 storie. Sguardi attenti, timorosi, riservati, infastiditi. Sguardi concessi alla macchina fotografica per una necessità, spesso senza alcun piacere. 588 volti che raccontano di 588 vite e storie. 588 scatti. Foto realizzate per il proprio documento di identità. Conservate negli archivi del Comune di Sanza e pronte per andare al macero. L’intuizione è stata quella di recuperarle per tentare di restituire memoria collettiva alla comunità. 588 volti, molti di persone che non sono più tra noi. 588 tra uomini e donne, cittadini di Sanza, che ora potranno entrare a pieno titolo nell’archivio di comunità che si sta realizzando a Sanza e che andranno ad arricchire l’area museale che sarà allestita presso l’antico convento di San Francesco, in piazza XXIV maggio.<br />E’ il primo passo questo di un progetto culturale più ampio, immaginato dall’amministrazione comunale di Sanza, l’archivio fotografico di comunità per costruire, conservare e tramandare la memoria collettiva delle famiglie di Sanza. Un lavoro certosino di catalogazione e digitalizzazione del materiale acquisito, poi la fantasia di allestirne un Collage Fotografico capace di unire le diverse fotografie per creandone una nuova immagine che racconta una storia collettiva che suscita emozioni. Ed ora pronte per essere condivise in un viaggio nel tempo. Un lavoro di pazienza e dedizione, portato avanti per alcuni mesi dal giornalista Lorenzo Peluso, a titolo gratuito, per il Comune di Sanza. Ora, grazie all’iniziativa “Custodi del tempo, borghi e tradizioni del Vallo di Diano” venerdì 26 dicembre 2025 presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Sanza, in piazza Plebiscito, dalle ore 17.00, sarà possibile vivere le emozioni della Mostra fotografica “Com’eravamo” la metafora del tempo, allestita grazie alla Pro Loco di Sanza. La serata sarà arricchita dal Concerto di Natale del Coro “Sinfonia di Voci Teresa Miraglia” con musiche del M. Pino Pinto.<br />Successivamente all’inaugurazione, la mostra rimarrà visitabile presso la Cappella dell’Arciconfraternita Maria SS della Neve, in piazza Plebiscito, fino al 6 gennaio 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanza, 60mila euro per la nuova cucina della mensa scolastica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-60mila-euro-per-la-nuova-cucina-della-mensa-scolastica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2025 15:44:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un investimento di circa 60mila euro di fondi comunali per realizzare una cucina moderna ed efficiente, dotata di tutti i servizi, per la preparazione dei pasti serviti agli alunni della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un investimento di circa <strong>60mila euro di fondi comunali </strong>per realizzare una <strong>cucina</strong> moderna ed efficiente, dotata di tutti i servizi, per la preparazione dei pasti serviti agli alunni della comunità di<strong> Sanza</strong>. Tre operatrici impegnate quotidianamente nella preparazione di 150 pasti, per due giorni a settimana e di circa 60 pasti al giorno per gli altri tre giorni, ogni settimana. Pasti preparati su indicazione della Asl Salerno che ha stabilito ed approvato il menù. </p>



<p>“Un’opera importante realizzata grazie all’impegno dell’Assessore alle Politiche Sociali del Comune, Marianna Citera a cui va il mio personale ringraziamento – ha sottolineato il sindaco Vittorio Esposito – una cucina modernissima, pensata ed assemblata dai tecnici dell’Ufficio Tecnico del Comune che hanno curato ogni dettaglio” ha aggiunto il sindaco di Sanza, Vittorio Esposito. </p>



<p>Il servizio mensa scolastica a Sanza segue i piccoli alunni della scuola materna comunale, quella statale, le scuole elementari e medie dell’Istituto Comprensivo. Si basa su principi di igiene rigorosa (HACCP) e qualità nutrizionale, con pasti preparati nella cucina di nuova concezione, seguendo menu studiati da dietologi prestando la massima attenzione alla materia prima e poi al piatto pronto, con attenzione a percorsi separati per evitare contaminazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comuni Ricicloni della Campania: Sanza alla XXI edizione a Benevento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/comuni-ricicloni-della-campania-sanza-alla-xxi-edizione-a-benevento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 11:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[comune rifiuti free]]></category>
		<category><![CDATA[comuni ricicloni]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest’anno il Comune di Sanza, dunque i cittadini, vengono premiati nella speciale classifica di Comuni Rifiuti Free di Legambiente Campania. Il Comune di Sanza infatti è stato invitato alla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Anche quest’anno il Comune di Sanza, dunque i cittadini, vengono premiati nella speciale classifica di Comuni Rifiuti Free di Legambiente Campania.</p>



<p>Il Comune di Sanza infatti è stato invitato alla XXI edizione dell’evento dedicato ai Comuni Ricicloni della Campania, nell’ambito dell’Ecoforum dei Rifiuti e dell&#8217;Economia Circolare il prossimo 10 Dicembre a Benevento.</p>



<p>«<em>Grazie ai cittadini di Sanza</em> &#8211; commentano dal Comune &#8211; <em>per la loro attenta opera di selezione e differenziazione dei rifiuti al conferimento; grazie agli operatori della raccolta, attenti e scrupolosi. Grazie ai responsabili del Comune che curano con attenzione e dedizione il processo burocratico ed ammnistrativo di relazione tra Ente, istituzioni e cittadini. E’ un successo dei cittadini, aver dimostrato di essere bravi, attenti e soprattutto di amare il nostro territorio e l’ambiente.</em> <em>Comune Rifiuti Free è il frutto dell’attento lavoro svolto quotidianamente dai cittadini e dagli operatori per la raccolta differenziata.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalle coste alle cime: il fascino del Natale nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dalle-coste-alle-cime-il-fascino-del-natale-nel-parco-nazionale-del-cilento-vallo-di-diano-e-alburni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2025 15:22:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[In ogni paese del territorio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel periodo natalizio si può vivere l&#8217;atmosfera magica delle feste. Le vie dei paesi si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In ogni paese del territorio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, nel periodo natalizio si può vivere l&#8217;atmosfera magica delle feste. Le vie dei paesi si animano di eventi, mercatini, esposizioni di presepi e concerti. Ma per un Natale intimo e allo stesso tempo sorprendente ci sono itinerari imperdibili, tra passeggiate e trekking, che raccontano la vera essenza del territorio. Uno degli aspetti che rende unico il Parco nazionale del Cilento è il connubio tra mare cristallino e montagne incontaminate, a meno di venti minuti di distanza. Il Cervati, il Gelbison, gli Alburni, il Monte Stella e il Monte Bulgheria sono le catene montuose che circondano e abbracciano il Parco rendendolo il paradiso per gli amanti della natura. Il monte Gelbison dall&#8217;alto dei suoi 1705 metri sul livello del mare domina tutto il territorio perché si colloca al centro del Cilento. Da qui si può vedere tutta la Calabria tirrenica fino alla Sicilia e le isole Eolie a sud, mentre verso nord la Costiera Amalfitana e il Vesuvio. Nelle giornate di cielo estremamente limpido il mar Ionio e il golfo di Taranto. La cima si trova nel comune di Novi Velia, e il corpo montuoso tocca i comuni di Cannalonga, Ceraso, Cuccaro Vetere, Futani, Laurito, Montano Antilia, Rofrano e Vallo della Lucania. Sulla cima del monte sorge un santuario, meta di pellegrinaggio di fedeli, quello della Madonna del Monte Sacro, con una grande croce visibile da diversi abitati del Cilento. Più a nord, con i suoi 1899 metri sul livello del mare il monte Cervati è ritenuto il più alto della Campania, che si estende nel comune di Sanza, toccando anche Monte San Giacomo e Piaggine.Un primato condiviso con il massiccio del Matese, con la cima della Gallinola, che però è situato sul confine tra Campania e  Molise. Ma non è l&#8217;altezza la particolarità che contraddistingue e rende il Cervati tra i più belli d&#8217;Italia: è la ricchezza naturalistica che conserva al suo interno. Sul Cervati è situata la sorgente del fiume Bussento, uno dei più importanti del Parco Nazionale del Cilento, che nasce tra Caselle in Pittari e Sanza, dove scompare sottoterra, per poi ricomparire a Morigerati. Dal Cervati, ha origine anche il Calore lucano, affluente del Sele. Protagonista del monte quello che è definito il Santuario degli escursionisti, l’Inghiottitoio di Vallivona, una sorta di gola dove si inabissa il fiume, di spettacolare bellezza, ed è possibile ammirare degli spettacolari e rari esemplari di Abete Bianco.   Il monte Stella, che dall&#8217;alto discende verso il mare, è ricco di macchia mediterranea, boschi di ontani e castagni e praterie d’altura, con sentieri mozzafiato che si inerpicano dalle pendici tra panorami sulla costa che si estendono fino al sud del Cilento, al Golfo di Salerno e alla Costiera Amalfitana. Di rara bellezza poi i Monti Alburni, le Dolomiti del Sud, tra le valli del fiumi Tanagro, Sele e Calore. La loro particolarità è il gran numero di grotte e cavità, tra le quali sono famose quelle di Castelcivita e di Auletta-Pertosa, che si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni. Sono le uniche grotte in Italia dove è possibile navigare un fiume sotterraneo, il Negro, e sono anche le sole in Europa a conservare i resti di un villaggio palafitticolo risalente al II millennio a.C. Infine il Monte Bulgheria, situato nella parte meridionale del Cilento, la cui vetta più alta raggiunge i 1225 metri. Regala una vista impareggiabile sul golfo di Policastro fino a scorgere il Cristo di Maratea e la Calabria, e ancora le Eolie a sud, Capri a nord. Colpisce per la sua posizione, isolata rispetto alle altre montagne, imponente e romantico, come una &#8220;leonessa addormentata&#8221;. <br><br></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Il coraggio del piccolo Peppino&#8221;, una favola ambientata nel cuore del Parco: a Sanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-coraggio-del-piccolo-peppino-una-favola-ambientata-nel-cuore-del-parco-a-sanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 11:39:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri e Guide Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Il coraggio del piccolo Peppino]]></category>
		<category><![CDATA[lorenzo peluso]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale del cilento vallo di diano e alburni]]></category>
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					<description><![CDATA[Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino è il nuovo libro del giornalista e scrittore Lorenzo Peluso. Una favola ambientata nel cuore del Parco Nazionale del [...]]]></description>
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<p><em>Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino</em> è il nuovo libro del giornalista e scrittore Lorenzo Peluso.</p>



<p>Una favola ambientata nel cuore del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni: il bosco Centaurino a Sanza. Invita il lettore alla scoperta dei luoghi e contemporaneamente sollecita la sensibilità dei bambini alla riscoperta dell’empatia per l’ambiente e per la natura. Una favola che racconta ai bambini ma vuole parlare al mondo degli adulti. </p>



<p>«<em>Per anni mi sono sforzato di parlare, raccontare, dialogare con gli adulti. Ho scritto e narrato di terre lontane, di guerre, di sofferenza e di speranza. Ho raccontato il Libano ed il Medio Oriente; l’Iraq ed il Kurdistan. L’Afghanistan, i diritti negati, la brutalità dei talebani. I Balcani, il Kosovo e la speranza di convivenza tra musulmani e ortodossi. La speranza di convivenza tra ebrei, cristiani e Islam. Mi sono accorto che poco o nulla è cambiato. Il mondo sembra aver perso la speranza. Mi sono convinto che forse, per cambiarlo il mondo, per provarci almeno, dobbiamo parlare al futuro. Dobbiamo raccontare gli errori commessi e la nostra stupidità a coloro che il futuro lo potranno cambiare; lo costruiranno con le loro mani: i nostri bambini. Nasce da questa convinzione “Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino» </em>afferma lo scrittore Lorenzo Peluso che aggiunge:<em> «Ho immaginato e scritto. Poi ho avuto la fortuna di incontrare la genialità di Marco Pagliarulo che ha trasformato i miei pensieri e le mie parole in meravigliosi disegni</em>.»</p>



<p>Un libro che gode del patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. «<em>Se gli adulti corrono, inseguono, costretti a farlo anche, l’utopia del benessere economico, delle comodità e del superfluo, tocca ai più piccoli indossare l’armatura dei cavalieri, montare in sella ai loro destrieri ed ergersi fieri, a difesa dei luoghi, dell’ambiente. Della nostra “Madre Terra”</em>» – scrive nella prefazione il direttore del Parco del Cilento, Romano Gregorio &#8211; «<em>Il coraggio del piccolo Peppino è il coraggio che dobbiamo trovare noi tutti per difendere il nostro “Mondo”, il territorio del nostro Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. La bellezza di questa storia, capace di emozionare i bambini e di parlare al mondo degli adulti, è l’essenza di ciò che l’Ente Parco si sforza di fare, ogni giorno, tutelando e valorizzando un territorio straordinario, la biodiversità caratterizzante ed il valore delle comunità che resistono. Una ricchezza che non è nostra; che dobbiamo preservare e proteggere. Lasciandola in eredità ai nostri figli ed i nostri nipoti che saranno i custodi di nostra “Madre Terra”</em>» – conclude il direttore del Parco Romano Gregorio.</p>



<p>L’introduzione al libro è stata scritta dal Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Vittorio Esposito. «<em>Una fiaba non è null’altro che una lezione di vita che, in modo semplice, trasforma concetti astratti in storie vere, fatte di personaggi e avventure che aiutano a comprendere le conseguenze delle azioni umane e a sviluppare un senso di responsabilità. Partendo da questa convinzione, abbiamo molto apprezzato questo sforzo narrativo regalatoci dal giornalista e scrittore Lorenzo Peluso, impreziosito dai disegni di Marco Pagliarulo. Due cittadini del nostro territorio, del Vallo di Diano, impegnati nel tentativo di cambiarlo il mondo, di migliorarlo. Di realizzare, addirittura, una rivoluzione culturale necessaria per garantire la sopravvivenza di alcuni valori essenziali per l’umanità. La salvaguardia del Creato. Innanzitutto e soprattutto</em>» scrive il Presidente Esposito.</p>



<p>Il nuovo libro del giornalista e scrittore Lorenzo Peluso, <em>Il coraggio del piccolo Peppino, la volpe che salvò il Centaurino</em> di Gagliardi editore, arricchito dai disegni di Marco Pagliarulo, è libreria e sui principali store di libri online in Italia.</p>



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		<title>Beve detergente pensando fosse acqua: paura a Sanza, uomo in rianimazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/beve-detergente-pensando-fosse-acqua-paura-a-sanza-uomo-in-rianimazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Nov 2025 09:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[beve detergente]]></category>
		<category><![CDATA[rianimazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Beve, inavvertitamente, del detergente per macchinari di un frantoio, rischia di morire. E&#8217; accaduto ieri, nel tardo pomeriggio, a Sanza. Un 53enne pensando di bere dell&#8217;acqua ha sbagliato e ha [...]]]></description>
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<p>Beve, inavvertitamente, del detergente per macchinari di un frantoio, rischia di morire. </p>



<p>E&#8217; accaduto ieri, nel tardo pomeriggio, a Sanza. Un 53enne pensando di bere dell&#8217;acqua ha sbagliato e ha bevuto il detergente. Immediato l&#8217;arrivo del 118 che ha trasportato l&#8217;uomo, molto conosciuto nel piccolo borgo ai piedi del Cervati, in ospedale, al &#8220;Luigi Curto&#8221; di Polla. Dopo le prime cure nel Pronto soccorso è stato ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione.</p>
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		<title>Prima neve sul Cervati: l’inverno arriva in anticipo. Temperature in calo nel weekend</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/prima-neve-sul-cervati-linverno-arriva-in-anticipo-temperature-in-calo-nel-weekend/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2025 08:19:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La prima neve dell’anno è arrivata in anticipo sul Monte Cervati, che questa mattina si è presentato completamente imbiancato, regalando uno spettacolo invernale suggestivo. L’ondata di freddo che ha interessato [...]]]></description>
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<p class="p1">La prima neve dell’anno è arrivata in anticipo sul Monte Cervati, che questa mattina si è presentato completamente imbiancato, regalando uno spettacolo invernale suggestivo.</p>



<p class="p1">L’ondata di freddo che ha interessato l’area negli ultimi giorni ha favorito l’arrivo della prima nevicata. Le immagini del Cervati innevato hanno subito iniziato a circolare sui social, dalla pagina Facebook Cervati Meeting.</p>



<p class="p1">Secondo le previsioni, il weekend sarà caratterizzato da temperature basse, in netto calo rispetto alla media stagionale.</p>
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		<title>Sanza, auto si ribalta dopo la stazione di servizio: un ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-auto-si-ribalta-dopo-la-stazione-di-servizio-un-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Nov 2025 17:37:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di paura sulla strada Bussentina che da Sanza porta a Caselle in Pittari, in prossimità della curva subito dopo la stazione di servizio. Nel pomeriggio di oggi, infatti, si [...]]]></description>
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<p class="p1">Attimi di paura sulla strada Bussentina che da Sanza porta a Caselle in Pittari, in prossimità della curva subito dopo la stazione di servizio. Nel pomeriggio di oggi, infatti, si è verificato un incidente che ha coinvolto tre veicoli, uno dei quali si è ribaltato finendo nella corsia opposta rispetto al proprio senso di marcia.</p>



<p class="p1">Secondo quanto appreso, l’autovettura capovolta è stata trovata nella direzione di marcia di chi proveniva da Caselle, sebbene l’auto stesse viaggiando nella carreggiata opposta. Alla base dell’incidente potrebbe esserci stata una perdita di controllo improvvisa, ma la dinamica è ancora in fase di ricostruzione da parte delle forze dell’ordine.</p>



<p class="p1">Nel sinistro sono rimasti coinvolti altri due veicoli, che non sono riusciti a evitare l’impatto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure a un automobilista rimasto ferito in modo non grave. L’uomo è stato trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti, ma le sue condizioni non destano particolare preoccupazione.</p>



<p class="p1">Il traffico ha subito rallentamenti. Le autorità invitano alla prudenza, soprattutto in quel tratto noto per la presenza di curve a visibilità ridotta.</p>
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		<title>Tragedia Bussentina, l&#8217;autopsia non lascia spazio a dubbi: Angelo e Antonietta morti sul colpo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tragedia-bussentina-autopsia-non-lascia-spazio-a-dubbi-angelo-e-antonietta-morti-sul-colpo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 07:22:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[bussentina]]></category>
		<category><![CDATA[monte san giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[È durata solo pochi minuti l’agonia di Angelo Saverio Spina e Antonietta Aluotto, i due centauri rimasti vittime del drammatico incidente avvenuto sabato scorso lungo la Strada Statale Bussentina, nel [...]]]></description>
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<p>È durata solo pochi minuti l’agonia di <strong>Angelo Saverio Spina</strong> e <strong>Antonietta Aluotto</strong>, i due centauri rimasti vittime del drammatico incidente avvenuto sabato scorso lungo la <strong>Strada Statale Bussentina</strong>, nel territorio di Sanza.</p>



<p>L’autopsia, eseguita all’obitorio dell’ospedale di Polla dal medico legale <strong>Adamo Maiese</strong> su incarico della <strong>Procura di Lagonegro</strong>, ha confermato che a causare il decesso sono state <strong>gravi fratture e profonde emorragie interne</strong>.</p>



<p>Alla guida dell’auto coinvolta, una Fiat Punto, c’era un 68enne di Buonabitacolo, indagato per <strong>omicidio stradale</strong>. Secondo la prima ricostruzione, l’uomo avrebbe effettuato un’inversione di marcia vietata, finendo di traverso sulla carreggiata. L’impatto con la moto è stato inevitabile e violentissimo: <strong>Antonietta Aluotto</strong> è stata sbalzata sull’asfalto, morendo sul colpo, mentre <strong>Spina</strong>, trasportato in ambulanza, è deceduto poco dopo.</p>



<p>Le indagini, coordinate dal <strong>pm Gianluca Grippo</strong>, proseguono con l’acquisizione dei filmati delle telecamere e la perizia tecnica sui veicoli. L’intera comunità si prepara a dare l’ultimo saluto ai due motociclisti, in un clima di profonda commozione.</p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>Tragedia sulla Bussentina, indagato per omicidio stradale un pensionato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tragedia-sulla-bussentina-indagato-per-omicidio-stradale-un-pensionato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2025 05:46:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura di Lagonegro ha iscritto nel registro degli indagati un 68enne di Buonabitacolo, accusato di duplice omicidio stradale per l’incidente avvenuto sabato scorso lungo la strada provinciale 517 Bussentina, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong>Procura di Lagonegro</strong> ha iscritto nel registro degli indagati un <strong>68enne di Buonabitacolo</strong>, accusato di <strong>duplice omicidio stradale</strong> per l’incidente avvenuto sabato scorso lungo la <strong>strada provinciale 517 Bussentina</strong>, nel tratto tra <strong>Sanza e Caselle in Pittari</strong>.</p>



<p>Nel violento impatto hanno perso la vita <strong>Angelo Saverio Spina</strong>, 65 anni, e <strong>Antonietta Aluotto</strong>, 55 anni, entrambi di Monte San Giacomo, che viaggiavano in moto.</p>



<p>Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, l’incidente sarebbe stato causato da una <strong>manovra azzardata del conducente della Fiat Punto</strong>, che avrebbe invaso la corsia opposta centrando in pieno la motocicletta delle vittime.</p>



<p>L’impatto è stato devastante e i due centauri sono morti sul colpo.</p>



<p>Determinanti per le indagini le <strong>immagini delle telecamere di videosorveglianza</strong> installate lungo il tratto stradale.</p>



<p>La Procura ha disposto per oggi <strong>l’autopsia sui corpi delle vittime</strong>, affidandola al medico legale <strong>Adamo Maiese</strong>.</p>



<p>La comunità di Monte San Giacomo, dove la coppia era molto conosciuta e stimata, è sotto shock: gestivano un’agenzia funebre e partecipavano attivamente alla vita del paese.</p>



<p>I familiari si sono affidati a un legale per seguire da vicino le indagini e fare piena luce sulla tragedia.</p>
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		<title>Sanza, tragedia sulla Bussentina: la Procura indaga per chiarire le cause</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-tragedia-sulla-bussentina-la-procura-indaga-per-chiarire-le-cause/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 06:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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<p>Proseguono le indagini per ricostruire nei dettagli la dinamica del terribile incidente avvenuto sabato scorso lungo la Strada Statale 517 “Bussentina”, tra Sanza e Caselle in Pittari. Nello schianto hanno perso la vita <strong>Angelo Saverio Spina</strong>, 65 anni, e <strong>Antonietta Aluotto</strong>, 55, entrambi di Monte San Giacomo.</p>



<p>L’impatto tra le due moto su cui viaggiavano la coppia e un 45enne di Cava de’ Tirreni – rimasto gravemente ferito – è stato devastante. Coinvolta anche una <strong>Fiat Punto</strong> condotta da un 68enne di Buonabitacolo. Il ferito è ricoverato al “Ruggi d’Aragona” di Salerno con varie fratture.</p>



<p>L’incidente è avvenuto nei pressi di un distributore di carburante. I <strong>carabinieri di Sapri</strong>, coordinati dalla <strong>Procura di Lagonegro</strong>, stanno esaminando le immagini di videosorveglianza per capire le responsabilità.</p>



<p>Due le ipotesi: una manovra azzardata dell’automobilista oppure una fatalità dovuta alla velocità. Il <strong>mezzo è stato sequestrato</strong>, così come la patente del conducente.</p>



<p>Le salme delle vittime si trovano all’obitorio di Polla, in attesa dell’autopsia.</p>



<p>Il dramma riaccende il tema della <strong>sicurezza sulla Bussentina</strong>, arteria strategica ma spesso teatro di incidenti gravi. Residenti e pendolari chiedono nuovi interventi di messa in sicurezza e controlli costanti: <em>“Quella strada è una trappola, servono barriere e prevenzione”</em>, denunciano.</p>
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		<item>
		<title>Monte San Giacomo in lutto: addio ad Angelo e Antonietta, la coppia di centauri morta sulla Bussentina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/monte-san-giacomo-in-lutto-addio-ad-angelo-e-antonietta-la-coppia-di-centauri-morta-sulla-bussentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 18:44:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Monte San Giacomo]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Morire insieme, come si è vissuto: Angelo e Antonietta, sessant’anni lui, cinquantacinque lei, marito e moglie di Monte San Giacomo, sono morti a distanza di poco l’uno dall’altro. La tragedia [...]]]></description>
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<p>Morire insieme, come si è vissuto: Angelo e Antonietta, sessant’anni lui, cinquantacinque lei, marito e moglie di Monte San Giacomo, sono morti a distanza di poco l’uno dall’altro. <a href="https://www.giornaledelcilento.it/incidente-mortale-sulla-bussentina-coppia-muore-in-moto-a-sanza/">La tragedia si è consumata lungo la strada Bussentina, nei pressi del distributore di benzina di Sanza</a>. Una coppia di coniugi di Monte San Giacomo, Angelo Saverio Spina e Antonietta Aluotto, ha perso nel drammatico incidente stradale mentre viaggiava a bordo della loro moto.</p>



<p class="p1">La donna è morta sul colpo in seguito al violento impatto. Il marito, 60 anni, è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale di Salerno, ma è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.</p>



<p class="p1">Nella dinamica è rimasto coinvolto anche un secondo motociclista, e il conducente di una Fiat, rimasto illeso.</p>



<p class="p1">Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorsi del 118, il personale del Geo Capitello, e i Carabinieri della Radiomobile di Sapri, insieme al comandante della stazione di Sanza, Massimiliano Castellino, per i rilievi e la gestione della viabilità.</p>



<p class="p1">La strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei veicoli. Le cause dell’incidente sono ancora al vaglio degli inquirenti, ma la comunità di Monte San Giacomo è già stretta nel dolore per la perdita di due persone molto conosciute e stimate.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incidente mortale sulla Bussentina: morta coppia a Sanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-mortale-sulla-bussentina-coppia-muore-in-moto-a-sanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 16:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[donna muore in moto]]></category>
		<category><![CDATA[incidente sulla bussentina]]></category>
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					<description><![CDATA[Tragico incidente sulla Bussentina, nei pressi del distributore di benzina di Sanza: una donna di 55 anni di Monte San Giacomo a bordo di una moto ha perso la vita [...]]]></description>
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<p>Tragico incidente sulla Bussentina, nei pressi del distributore di benzina di Sanza: una donna di 55 anni di Monte San Giacomo a bordo di una moto ha perso la vita sul colpo. Con lei viaggiava un uomo, di 60 anni, trasportato d’urgenza in elisoccorso all’ospedale di Salerno, e poi purtroppo successivamente deceduto.</p>



<p>Un altro motociclista coinvolto nella dinamica, alla guida di un’altra moto, non ha riportato gravi conseguenze. Illeso anche il conducente della Fiat rimasta coinvolta nell’incidente.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i soccorsi con ambulanze, il personale del Geo Capitello e i Carabinieri della Radiomobile di Sapri, e  il comandante della stazione di Sanza, Massimiliano Castellino, per i rilievi del caso e la gestione del traffico.</p>



<p>Le cause dell’incidente sono ancora in corso di accertamento. La zona è stata temporaneamente chiusa al traffico per permettere le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/10/incidente-bussentina-2-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-218295" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/10/incidente-bussentina-2-1024x576.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/10/incidente-bussentina-2-300x169.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/10/incidente-bussentina-2-768x432.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/10/incidente-bussentina-2-1536x864.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/10/incidente-bussentina-2.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<item>
		<title>Viaggio nel Cilento: tra filosofi, poeti e panorami senza tempo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/viaggio-nel-cilento-tra-filosofi-poeti-e-panorami-senza-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2025 11:11:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla vetta del monte Cervati, fino a raggiungere il mare, il Parco nazionale del Cilento si svela in tutta la sua bellezza. Da Agropoli a Sapri è tutto un susseguirsi [...]]]></description>
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<p>Dalla vetta del monte Cervati, fino a raggiungere il mare, il Parco nazionale del Cilento si svela in tutta la sua bellezza. Da Agropoli a Sapri è tutto un susseguirsi di baie e spiagge, grotte e insenature, aree marine protette. Mentre nell&#8217;entroterra, dal Vallo di Diano fino agli Alburni, la natura è una geografia di emozioni, uno scrigno che custodisce borghi arroccati, oasi naturalistiche, colline e meraviglia ad ogni centimetro. Un territorio dai borghi ricchi di storia e cultura, che ha ispirato poeti, scrittori e filosofi. A cominciare da Velia, patria della scuola di filosofia di Parmenide e Zenone. Oltre alla scuola eleatica, il sito archeologico di Velia narra ancora oggi la storia di una grande città della Magna Grecia con i suoi cittadini, le sue sacerdotesse, la sua vita quotidiana, i suoi spazi pubblici e privati. O i maestosi templi di Paestum, che stregarono Giuseppe Ungaretti. Un amore a prima vista, il suo con la natura del Cilento quando nel 1932, durante un breve viaggio, scoprì Paestum, Agropoli, Pioppi, Velia, Pisciotta, Palinuro e altre località.  Il “viaggio” è un crescendo di sensazioni. «Il tempio di Poseidone non ve lo starò a descrivere. Dirò solo che, davanti, il timpano e le colonne doriche ci mostrano un travertino come un vetro infiammato: nel cuore della pietra brucia la luce che non consuma, e traspare la sua indifferenza sacra. &#8211; scrive, e poi: Girandogli intorno, l’uomo raggiunge l’ultimo limite dell’idea del suo nulla, al cospetto d’un’arte che colla sua giusta misura lo schiaccia». Il Cilento è la terra del mito, di cui rimangono tracce ancora oggi nei nomi e nei luoghi. Come Punta Licosa, considerata a giusta ragione una delle località balneari più belle del mondo. Ispirò il cantore Omero: in questo mare si inabissò la sirena Leucosia per amore di Ulisse. O Capo Palinuro, che ha preso il nome dal nocchiero di Enea caduto in mare davanti a quel promontorio perché vinto dal sonno e poi ucciso dagli indigeni. Resa nota e immortale dalla celebre poesia di Luigi Mercantini, è la Spigolatrice di Sapri, simbolo della città. Il poeta di origini marchigiane narra le gesta dell’eroica e tragica impresa messa a punto da Carlo Pisacane, che organizzò la spedizione di Sapri con l’obiettivo di far insorgere il Regno delle due Sicilie contro la monarchia borbonica. A Sapri, però, il 28 luglio 1857, lui e i suoi uomini furono accerchiati e sconfitti dalle truppe borboniche. Mercantini, con la poesia del 1858, dà notizia di queste gesta con le semplici  parole di una spigolatrice che assistette all’avventura dei “300 giovani e forti”. Un universo contadino, con le fatiche quotidiane dei lavori dei campi, donne e uomini angosciati dalle asperità della terra e dalle incertezze delle stagioni, hanno ispirato invece l&#8217;arte di Josè Garcia Ortega nella sua lunga permanenza a Bosco, collina sul mare del Golfo di Policastro. Riecheggia ad Acciaroli il mito di Ernest Hemingway,  Premio Nobel per la letteratura nel 1954. La storia narra che fu proprio dall’incontro tra lo scrittore americano e un pescatore locale, avvenuto proprio ad Acciaroli, che prese vita uno dei suoi romanzi più noti, Il Vecchio e il mare. Infine il viaggio di Pasolini nel 1959 fino a Vallo della Lucania. Nel viaggio di Pasolini a bordo della sua Fiat 1100, alla scoperta dell’estate italiana, immediatamente prima del boom economico degli anni sessanta, si ferma a Vallo della Lucania. Vorrebbe dormire a Paestum, ma si ritrova alle due di notte a Vallo Lucano (scrive così ne “La lunga strada di sabbia”).<br><br></p>
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		<title>Massi e blocchi di cemento contro auto e abitazioni: famiglia di Sanza nel mirino da mesi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/massi-e-blocchi-di-cemento-contro-auto-e-abitazioni-famiglia-di-sanza-nel-mirino-da-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2025 10:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia vittima di intimidazioni]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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<p>Preoccupanti episodi nei confronti di una famiglia di Sanza e anche nei confronti di veicoli della Protezione civile locale, sempre &#8211; si presume &#8211; legata alla famiglia al centro di minacce e danneggiamenti da diversi mesi. </p>



<p>Massi di grandi dimensioni e blocchi di cemento usati per distruggere parabrezza, finestrini, inoltre sono state danneggiate carrozzeria e anche porte di ingresso dell&#8217;abitazione della famiglia in questione. Sono state presentato diverse denunce ai carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Sapri in merito a questi avvenimenti.</p>



<p>Gli episodi si sono susseguiti da mesi, con tanto di &#8220;dossier&#8221; fotografico da parte delle vittime di tali azioni. Danni sì ma anche paura per quanto sta accadendo. Nelle denunce è stato ricostruito quanto accaduto e i sospetti su quanto avvenuto. Tuttavia a distanza di mesi gli episodi continuano, l&#8217;ultimo nella serata di ieri, quando un masso è stato usato per distruggere il vetro di un&#8217;auto nuova. I carabinieri stanno indagando ma tuttavia le azioni criminali, che secondo i denuncianti hanno una sola mano, non sono state interrotte nel corso del tempo e la paura è aumentata.</p>
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		<title>Sanza, chiusura temporanea dell’ufficio postale dal 15 settembre all’11 ottobre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-chiusura-temporanea-dellufficio-postale-dal-15-settembre-all11-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2025 10:50:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[poste italiane]]></category>
		<category><![CDATA[progetto polis]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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<p>Il Comune di Sanza avvisa i cittadini che Poste Italiane, al fine di consentire alcuni lavori infrastrutturali del Progetto Polis, ha disposto la chiusura temporanea dell&#8217;Ufficio Postale di Sanza dal 15 settembre 2025 all’11 ottobre 2025. </p>



<p>Al fine di sopperire alle esigente dei cittadini di Sanza, Poste Italiane ha comunicato anche che dal 16 settembre al 9 ottobre, sarà attivo uno sportello dedicato alla consegna di pacchi e corrispondenza inesitata presso lo sportello dell’ufficio postale di Montesano sulla Marcellana alla frazione Scalo. Inoltre si avvisa che i cittadini di Sanza, per ogni necessità, nel periodo di chiusura dell’Ufficio Postale di Sanza, potranno rivolgersi agli Uffici postali di Buonabitacolo, di Montesano sulla Marcellana, di Sala Consilina, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.45 ed il sabato dalle 8.20 alle 12.45.</p>
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		<title>Sanza Summer School: giovani alla scoperta del Monte Cervati per valorizzare il territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-summer-school-giovani-alla-scoperta-del-monte-cervati-per-valorizzare-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2025 14:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stata una domenica di bellezza e di conoscenza, tra la natura ed il paesaggio della vetta della Campania, il Monte Cervati, quella vissuta dai venti giovani laureati triennali, provenienti [...]]]></description>
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<p>E’ stata una domenica di bellezza e di conoscenza, tra la natura ed il paesaggio della vetta della Campania, il Monte Cervati, quella vissuta dai venti giovani laureati triennali, provenienti da tutta la Campania, che stanno partecipando alla “Sanza Summer School&#8221;. Il Patrimonio Culturale come eredità e risorsa per lo sviluppo dei territori e delle comunità”. Un percorso formativo promosso dalla Regione Campania e il Comune di Sanza, progettato e realizzato dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La seconda edizione di “Sanza Summer School&#8221; che ieri hanno effettuato un’escursione all’Inghiottitoio di Vallevona, con il supporto dei quad di Quota1898, e successivamente sulla vetta del Cervati, accolti calorosamente dall’Arciconfraternita Maria SS della Neve-Sanza con una visita al Santuario della Madonna della Neve e alla suggestiva Madonna della Grotta. L’iniziativa ha visto la preziosa collaborazione dell’associazione Tre T del Cervati, della gastronomia della Bellambriana, organizzati dall’associazione locale Laica.<br>Da oggi si ritorna sui banchi però, presso la sala conferenze del Cea, al monastero di Salemme, per l’ultima settimana di formazione. La “Sanza Summer School&#8221;, dal 1 al 13 settembre 2025, ha l’obiettivo di contribuire a definire figure e competenze professionali, in grado di attivare processi di sviluppo e nuove competitività per le comunità e i territori. Come lo scorso anno, le attività si svolgeranno sul territorio di Sanza, nei locali e negli spazi resi disponibili dal Comune, per favorire lo sviluppo di competenze tecnologiche, valorizzare il suo patrimonio culturale materiale e immateriale, promuovere l’imprenditorialità e la cultura di impresa attraverso la costituzione di start-up e spin-off, diffondere la conoscenza, creare network territoriali.</p>
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