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	<title>Sessa Cilento | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Aug 2026 07:16:57 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Sessa Cilento, il sindaco Gerardo Botti annuncia: «Non mi ricandiderò»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-il-sindaco-gerardo-botti-annuncia-non-mi-ricandidero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 06:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[decisione politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo cinque anni alla guida del Comune, il sindaco Gerardo Botti annuncia che non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative. La decisione, definita «chiara e irrevocabile», è stata comunicata direttamente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Dopo cinque anni alla guida del Comune, il sindaco Gerardo Botti annuncia che non si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative. La decisione, definita «chiara e irrevocabile», è stata comunicata direttamente ai cittadini attraverso una nota social.</p>



<p class="p2">«Dopo cinque anni intensi, vissuti con impegno, passione e senso di responsabilità al servizio della nostra comunità, è arrivato il momento di preannunciarvi la mia uscita di scena», scrive Botti, precisando di non voler prendere in considerazione «in futuro, una nuova candidatura».</p>



<p class="p2">Il sindaco spiega di aver voluto rendere pubblica la decisione anche per evitare «eventuali, pretestuose e futili polemiche» legate alla fase preelettorale. «Lascio con la consapevolezza di aver dato tutto ciò che potevo – sottolinea – affrontando quotidianamente problemi, difficoltà e responsabilità, cercando di amministrare con la massima attenzione sempre e solo nell’interesse della comunità».</p>



<p class="p2">Botti assicura che continuerà a lavorare fino alla conclusione del mandato: «Questo lo farò fino all’ultimo giorno del presente mandato».</p>



<p class="p2">Nel messaggio finale, il primo cittadino rivolge un ringraziamento ai cittadini per il sostegno ricevuto e guarda già alla prossima amministrazione. «Auguro a voi ogni bene e un futuro radioso e proficuo alla prossima Amministrazione che si insedierà tra qualche mese», conclude Botti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Progetto Polis: uffici postali rinnovati a San Pietro al Tanagro e Sessa Cilento, lavori al via a Caggiano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/progetto-polis-uffici-postali-rinnovati-a-san-pietro-al-tanagro-e-sessa-cilento-lavori-al-via-a-caggiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[San Pietro al Tanagro]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[progetto polis]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio postale]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue in provincia di Salerno il progetto Polis di Poste Italiane, con la riapertura degli uffici postali di San Pietro al Tanagro e Sessa Cilento dopo gli interventi di ammodernamento [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue in provincia di Salerno il progetto <strong>Polis</strong> di Poste Italiane, con la riapertura degli uffici postali di <strong>San Pietro al Tanagro</strong> e <strong>Sessa Cilento</strong> dopo gli interventi di ammodernamento e l&#8217;avvio dei lavori nella sede di <strong>Caggiano</strong>.</p>



<p>L&#8217;ufficio postale di <strong>San Pietro al Tanagro</strong>, in viale Europa 23, ha riaperto al pubblico dopo la ristrutturazione che ha interessato gli spazi interni per renderli più accoglienti e funzionali. La sala è stata dotata di nuovi arredi, una corsia per ipovedenti, illuminazione a basso consumo energetico e soluzioni a ridotto impatto ambientale. È stato inoltre realizzato uno sportello ribassato dedicato anche ai servizi della pubblica amministrazione.</p>



<p>Analogo intervento è stato completato nell&#8217;ufficio postale di <strong>Sessa Cilento</strong>, in via Roma 61, anch&#8217;esso riaperto nella versione Polis con ambienti rinnovati e gli stessi servizi dedicati ai cittadini.</p>



<p>In entrambe le sedi sono disponibili i certificati anagrafici, i servizi INPS, tra cui il cedolino della pensione, la Certificazione Unica e il modello Obis M. Grazie alla convenzione tra Poste Italiane, Ministero dell&#8217;Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy, è inoltre possibile richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello, con la possibilità di riceverlo a domicilio.</p>



<p>Gli uffici osservano il consueto orario di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.</p>



<p>Nel frattempo sono iniziati i lavori di ammodernamento anche nell&#8217;ufficio postale di <strong>Caggiano</strong>, che sarà adeguato agli standard del progetto Polis per consentire l&#8217;accesso ai servizi della pubblica amministrazione, tra cui certificati anagrafici e di stato civile, servizi INPS e rilascio del codice fiscale per i neonati.</p>



<p>Durante l&#8217;esecuzione degli interventi, i cittadini di Caggiano potranno rivolgersi all&#8217;ufficio postale mobile allestito in <strong>via Principessa Elena</strong>, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.35 e il sabato fino alle 12.35.</p>



<p>Il progetto Polis è rivolto ai comuni con meno di 15 mila abitanti e punta a rendere più semplice e veloce l&#8217;accesso ai servizi della pubblica amministrazione, favorendo la coesione economica, sociale e territoriale e contribuendo a ridurre il divario digitale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Borghi e cultura, a Sessa Cilento il festival che racconta la rigenerazione dei territori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/borghi-e-cultura-a-sessa-cilento-il-festival-che-racconta-la-rigenerazione-dei-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 13:47:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti e agriturismi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[La rigenerazione dei borghi non è solo una questione di restauri e infrastrutture. È un processo culturale, fatto di narrazioni condivise, identità ritrovate e capacità collettiva di immaginare il futuro. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La rigenerazione dei borghi non è solo una questione di restauri e infrastrutture. È un processo culturale, fatto di narrazioni condivise, identità ritrovate e capacità collettiva di immaginare il futuro. È da questa consapevolezza che nasce il percorso promosso da&nbsp;<strong>ItaliaFestival</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Sessa Cilento</strong>, nell&#8217;ambito del progetto&nbsp;<strong>&#8220;Il Borgo dei Mulini&#8221;</strong>, finanziato dall&#8217;Unione Europea attraverso il&nbsp;<strong>PNRR – Investimento 2.1 &#8220;Attrattività dei borghi storici&#8221;</strong>.</p>



<p>Dal&nbsp;<strong>26 al 28 giugno</strong>, Sessa Cilento ospiterà un doppio appuntamento: da un lato,&nbsp;<strong>quattro incontri performativi</strong>&nbsp;(26 e 27 giugno) pensati per raccontare la rigenerazione attraverso linguaggi artistici — presentazioni, concerti, performance elettroniche — capaci di restituire emozioni, visioni e narrazioni autentiche del territorio; dall&#8217;altro, il&nbsp;<strong>convegno conclusivo del ciclo di forum itineranti</strong>&nbsp;(27 e 28 giugno) dedicati al ruolo dei festival come strumenti di rigenerazione culturale, sociale ed economica dei territori interni.</p>



<p>Il convegno&nbsp;<strong>&#8220;Festival e Rigenerazione dei Borghi: nuove geografie culturali per l&#8217;Italia interna&#8221;</strong>&nbsp;metterà a fuoco modelli e pratiche capaci di generare valore attraverso cultura, innovazione, partecipazione e coesione, esplorando le esperienze di Nord, Sud e Centro Italia. Gli incontri performativi, che si terranno tra l&#8217;<strong>Aula consiliare di Sessa Cilento</strong>&nbsp;e l&#8217;<strong>Anfiteatro di San Mango</strong>, sono parte integrante di un percorso in cui la cultura diventa ponte tra memoria storica e prospettive future, tra identità locale e visioni globali. Un modo concreto per dimostrare che i borghi possono tornare a essere luoghi vivi, generativi, capaci di attrarre nuove energie e di costruire futuro.</p>



<p><strong><u>Il convegno: tre forum per tre geografie</u></strong></p>



<p>Il primo appuntamento,&nbsp;<strong>sabato 27 giugno alle ore 10.00</strong>, sarà dedicato a&nbsp;<strong>&#8220;Cultura e impresa creativa nei territori marginali&#8221;</strong>, con focus su&nbsp;<strong>&#8220;Dalla fabbrica al festival: la cultura come nuova manifattura territoriale&#8221;</strong>. Il panel approfondirà le esperienze del Nord Italia in cui i festival hanno contribuito a reinterpretare spazi industriali dismessi, valorizzando le aree periferiche come luoghi di produzione culturale e innovazione sociale.<br><strong>Case study:</strong>&nbsp;Festival Oriente Occidente (Rovereto &#8211; TN).</p>



<p>Nel pomeriggio,&nbsp;<strong>alle ore 16.00</strong>, il secondo forum sarà dedicato a&nbsp;<strong>&#8220;Innovazione sociale e nuove economie culturali&#8221;</strong>, dal titolo&nbsp;<strong>&#8220;Dal margine al centro: festival e rinascita dei borghi del Sud&#8221;</strong>. Il confronto sarà incentrato sul Mezzogiorno e sul modo in cui i festival abbiano saputo trasformare la marginalità in risorsa, attivando processi di innovazione sociale e sviluppo sostenibile.<br><strong>Case study:</strong>&nbsp;Time in Jazz (Berchidda &#8211; SS).</p>



<p>Il programma si chiuderà&nbsp;<strong>domenica 28 giugno alle ore 10.00</strong>&nbsp;con il terzo forum, dedicato al Centro Italia:&nbsp;<strong>&#8220;Comunità, paesaggio e identità culturale – Il festival come racconto del territorio: nuove narrazioni per i borghi del Centro&#8221;</strong>.<br><strong>Case study:</strong>&nbsp;Appennino Festival (Piacenza).</p>



<p><strong><u>Gli incontri performativi: arte, suono e identità</u></strong></p>



<p>Si parte&nbsp;<strong>venerdì 26 giugno alle ore 16.30</strong>&nbsp;con la&nbsp;<strong>presentazione del libro</strong>&nbsp;<strong>Z GEN. Teorie e modelli di un racconto generazionale</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Alfonso Amendola</strong>, un&#8217;occasione per riflettere su come le narrazioni delle nuove generazioni possano dialogare con i processi di rigenerazione dei borghi.</p>



<p>Alle&nbsp;<strong>18.30</strong>, a&nbsp;<strong>San Mango</strong>, il&nbsp;<strong>concerto</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Giuseppe Moffa</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Lorenzo Mastrogiuseppe</strong>&nbsp;restituisce al pubblico il repertorio di&nbsp;<strong>Giuseppe Moffa</strong>, cantautore molisano, musicista raffinato e due volte finalista alla&nbsp;<strong>Targa Tenco</strong>. Un viaggio sonoro tra zampogna, jazz e blues, che valorizza le capacità espressive di un artista capace di dialogare con sonorità diverse, dalla forza dello strumento simbolo della cultura popolare alle contaminazioni con il jazz, il blues e la musica d&#8217;autore.</p>



<p>La serata si chiude alle&nbsp;<strong>21.30</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Rebirth</strong>, la performance elettronica di&nbsp;<strong>Simone Bosco</strong>, artista sonoro che trasforma i luoghi in strumenti musicali. Attraverso registrazioni ambientali e manipolazioni elettroniche, Bosco invita il pubblico a un atto di ascolto collettivo, in cui il paesaggio sonoro del Cilento diventa materia narrativa. Un&#8217;esperienza immersiva che esplora come l&#8217;arte possa rigenerare non solo gli spazi, ma anche le percezioni e le sensibilità collettive.</p>



<p><strong>Sabato 27 giugno alle ore 21.30</strong>&nbsp;chiude il percorso il duo&nbsp;<strong>Gnut e Alessandro D&#8217;Alessandro</strong>, un incontro tra tradizione e nuovi linguaggi popolari.&nbsp;<strong>Alessandro D&#8217;Alessandro</strong>, maestro dell&#8217;organetto e ricercatore di sonorità popolari, e&nbsp;<strong>Gnut</strong>, cantautore napoletano dalla scrittura poetica e visionaria, portano in scena un dialogo tra Sud e Centro Italia, tra strumenti antichi e parole nuove. La musica diventa racconto collettivo, ponte tra generazioni e territori, energia viva capace di trasformare i luoghi e le persone che li abitano.</p>



<p>Tutti gli incontri sono a ingresso libero.</p>



<p>ItaliaFestival promuove i festival come infrastrutture culturali capaci di generare valore sociale, economico e territoriale, rafforzando la coesione e la partecipazione delle comunità.</p>



<p><strong>Il progetto è realizzato da ItaliaFestival in collaborazione con il Comune di Sessa Cilento nell&#8217;ambito del &#8220;Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale&#8221;, finanziato dall&#8217;Unione europea – NextGenerationEU, promosso dal Ministero della Cultura, Investimento 2.1 &#8220;Attrattività dei borghi storici&#8221; del PNRR M1C3.</strong></p>



<p><strong>Programma completo</strong></p>



<p><strong>Venerdì 26 giugno</strong></p>



<p><strong>ore 16.30 – Sessa Cilento, Aula consiliare</strong><br>Presentazione del libro&nbsp;<strong>Z GEN. Teorie e modelli di un racconto generazionale</strong><br>di e con&nbsp;<strong>Alfonso Amendola<br></strong></p>



<p><strong>ore 18.30 – San Mango &#8211; Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale</strong><br>Concerto</p>



<p><strong>Giuseppe Moffa</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Lorenzo Mastrogiuseppe</strong><br>(voce, chitarra, zampogna, basso)<br></p>



<p><strong>ore 21.30 – San Mango &#8211; Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale</strong><br><strong>Simone Bosco – Rebirth</strong><br>Performance elettronica</p>



<p><strong>Sabato 27 giugno</strong></p>



<p><strong>ore 10.00 – Sessa Cilento, Aula consiliare</strong><br><strong>Cultura e impresa creativa nei territori marginali</strong><br>&#8220;Dalla fabbrica al festival: la cultura come nuova manifattura territoriale&#8221;<br>Case study: Festival Oriente Occidente (Rovereto &#8211; TN)<br>Con: Susanna Caldonazzi, Andrea Margaritelli, Luigi Colella<br></p>



<p><strong>ore 16.00 – Sessa Cilento, Aula consiliare</strong><br><strong>Innovazione sociale e nuove economie culturali</strong><br>&#8220;Dal margine al centro: festival e rinascita dei borghi del Sud&#8221;<br>Case study: Time in Jazz (Berchidda &#8211; SS)<br>Con: Mattea Lissia, Davide Pulvirenti, Lina Di Lembo<br></p>



<p><strong>ore 21.30 – San Mango, Anfiteatro, piazza Gerardo Vitale</strong><br><strong>Gnut e Alessandro D&#8217;Alessandro</strong><br>(voce, chitarre, organetto &#8220;preparato&#8221; ed elettronica)</p>



<p><strong>Domenica 28 giugno</strong></p>



<p><strong>ore 10.00 – Sessa Cilento, Aula consiliare</strong><br><strong>Comunità, paesaggio e identità culturale</strong><br>&#8220;Il festival come racconto del territorio: nuove narrazioni per i borghi del Centro&#8221;<br>Case study: Appennino Festival (Piacenza)<br>Con: Maddalena Scagnelli, Marco Navarra, Mauro Minervino<br>Intervento musicale a cura di Maddalena Scagnell</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, i giovani diventano registi: in mostra cortometraggi e documentari realizzati da oltre 750 studenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-i-giovani-diventano-registi-in-mostra-cortometraggi-e-documentari-realizzati-da-oltre-750-studenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Jun 2026 14:16:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Gioi Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Si avvia alla conclusione “Territorio, Visione e Racconti – Un viaggio audiovisivo nel cuore del Cilento”, il progetto di educazione al cinema e all’audiovisivo che, nel corso dell’anno scolastico, ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si avvia alla conclusione “Territorio, Visione e Racconti – Un viaggio audiovisivo nel cuore del Cilento”, il progetto di educazione al cinema e all’audiovisivo che, nel corso dell’anno scolastico, ha coinvolto centinaia di studenti delle scuole del territorio in un intenso percorso di creatività, partecipazione e scoperta.</p>



<p>Attraverso laboratori di storytelling, cinema partecipativo, animazione stop-motion, educazione all’immagine e racconto del territorio, bambini e ragazzi hanno esplorato nuovi linguaggi creativi dando vita a cortometraggi, animazioni ed elaborati audiovisivi originali dedicati alla memoria collettiva, all’identità dei luoghi e ai paesaggi del Cilento.</p>



<p>Con il laboratorio Memoria e Identità gli studenti sono stati catapultati all’interno di un percorso esperienziale di osservazione del paesaggio, ricerca d&#8217;archivio, interviste e montaggio narrativo.</p>



<p>Attraverso il metodo Crea-Racconta-Ricrea, i ragazzi hanno sperimentato cinema documentario e digital storytelling come strumenti di ascolto della memoria territoriale, alternando teoria e pratica in un approccio lento e partecipativo al territorio cilentano.</p>



<p>I tre video prodotti rappresentano esercizi di ascolto, osservazione e narrazione sul rapporto tra immagini, memoria, comunità e identità.</p>



<p>Nel modulo dedicato al cinema partecipativo gli studenti si sono approcciati alla realizzazione dei cortometraggi pratica collettiva attraverso la metodologia del video partecipativo, sperimentando tutte le fasi di realizzazione di un film.</p>



<p>Il percorso ha trattato temi che vanno dall&#8217;introduzione al linguaggio cinematografico e a quali sono i ruoli della troupe passando per la scrittura di sceneggiature ispirate al territorio ed è proseguito con riprese sul campo dove gli studenti hanno ricoperto attivamente ogni ruolo, realizzando due cortometraggi dai titoli “Futuristico Cilento” e “Il caso santecchia”.</p>



<p>Il modulo più sperimentale del progetto è di sicuro quello dedicato ai cortometraggi interattivi dove, sullo stile dei racconti a bivi già sperimentati in letteratura e trasportati sullo schermo da prodotti quali “Black Mirror: Bandersnatch”, è lo spettatore a decidere cosa far fare al protagonita della storia, tracciandone l’evoluzione.</p>



<p>I cortometraggi interattivi realizzati sono 4, ognuno con più finali, in base alle scelte prese dallo spettatore.</p>



<p>Una delle tecniche di animazione più antiche, resa celebre da “The Nightmare Before Christmas”, la stop-motion prevede l’animazione grazie al continuo fotografare e spostare gli elementi del set, unendo poi le foto in un flusso come fossero fotogrammi.</p>



<p>“La conchiglia” è il risultato dell’esperienza con la stop-motion dei ragazzi di “Territorio, Visione e Racconti”.</p>



<p><strong>GLI APPUNTAMENTI CONCLUSIVI</strong></p>



<p>Gli appuntamenti conclusivi costituiranno un importante momento pubblico di restituzione delle attività svolte durante l’anno scolastico.</p>



<p>Oltre agli incontri con gli studenti (il 25 maggio alle ore 14:30 presso il plesso di Sessa Cilento, il 27 maggio alle ore 14:30 presso il plesso di Ogliastro, l’1 giugno alle ore 14:30 presso il plesso scolastico di Prignano e il 5 giugno alle ore 8:30 presso il plesso scolastico di Moio della Civitella e alle ore 11:00 presso quello di Centola) anche due incontri aperti al pubblico.</p>



<p>Nel corso degli incontri aperti al pubblico, il 3 giugno a Gioi Cilento (alle ore 16:00 presso la sala comunale) e il 6 giugno a Pellare (Centro Socio Culturale “Enzo d’Orsi” – In collaborazione con il Polo Museale Giuseppe Stifano), saranno presentati il sito ufficiale del progetto e le produzioni audiovisive realizzate dagli studenti, frutto dei laboratori condotti nelle scuole coinvolte.</p>



<p>Gli eventi saranno anche un’occasione di confronto sul ruolo del cinema e dell’audiovisivo nei percorsi educativi contemporanei, evidenziando il valore delle arti visive come strumenti di inclusione, partecipazione attiva e crescita culturale.</p>



<p>Promosso dalla Cooperativa Sociale Effetto Rete nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola (CIPS), il progetto ha interessato oltre 750 studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie del Cilento, trasformando il linguaggio audiovisivo in uno strumento educativo capace di stimolare espressione personale, pensiero critico, collaborazione e valorizzazione del patrimonio culturale locale.</p>



<p>Il progetto ha rappresentato un’esperienza innovativa di incontro tra scuola, cultura e comunità, offrendo agli studenti la possibilità di diventare autori e narratori del proprio territorio attraverso il cinema e i media contemporanei.</p>



<p>Il progetto ha visto la collaborazione attiva degli Istituti Comprensivi del territorio (l’IC Vallo della Lucania-Novi Velia, il Da Vinci-Visconti di Omignano e l’IC Speranza-Lettieri di Centola), dei Comuni di Gioi, Moio della Civitella e Centola, insieme ai partner culturali coinvolti nelle attività, confermando il valore della rete territoriale nella costruzione di percorsi educativi innovativi, partecipati e profondamente radicati nella comunità.</p>



<p>La progettazione e il coordinamento scientifico sono curati da Mariagrazia Merola, affiancata da Maria Maura Lisanti nel coordinamento operativo e nel raccordo con gli Istituti Comprensivi. Le attività saranno realizzate da un’équipe multidisciplinare composta dallo staff interno della Cooperativa, da formatori, operatori culturali ed esperti dell’audiovisivo.</p>



<p>Fondamentale è la rete di partner culturali e istituzionali, che comprende FAC – Associazione di Promozione Sociale, Di Fiore’s Cinema &amp; Events S.R.L, ZAP! A.P.S. e i Comuni di Moio della Civitella, Gioi e Centola, a conferma di un progetto che nasce e cresce all’interno del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, arrestato un 42enne accusato di essere l’autore dei roghi che hanno devastato il territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-arrestato-un-40enne-accusato-di-essere-lautore-dei-roghi-che-hanno-devastato-il-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 06:36:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un uomo di 42 anni è stato arrestato dai carabinieri di Sessa Cilento con l’accusa di aver appiccato più di un incendio che nelle ultime settimane hanno devastato diverse aree [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Un uomo di <strong>42 anni</strong> è stato arrestato dai carabinieri di Sessa Cilento con l’accusa di aver appiccato più di un incendio che nelle ultime settimane hanno devastato diverse aree del <strong>Cilento</strong>. Le fiamme, spesso di origine dolosa, hanno colpito in particolare i territori di <strong>Casalvelino, Pollica, Acciaroli, Pioppi, Sessa Cilento, Stella Cilento e Laureana Cilento</strong>, distruggendo vaste porzioni di macchia mediterranea e mettendo a rischio abitazioni, aziende agricole e zone di pregio ambientale.</p>



<p class="p1">L’operazione ha portato all’arresto di <strong>Gianluca Tardio</strong>, ritenuto il presunto autore della lunga serie di roghi che ha segnato l’estate cilentana.</p>



<p class="p1">L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato trasferito dal comando di Sessa Cilento al Reparto Territoriale di Vallo della Lucania, dove è stato condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.</p>



<p class="p1">L’arresto giunge al termine di un’indagine complessa, avviata dopo i primi episodi di incendio registrati nei mesi estivi. Le attività investigative, basate su sopralluoghi, analisi delle aree colpite e riscontri tecnici, avrebbero consentito agli inquirenti di raccogliere elementi utili a delineare il presunto coinvolgimento dell’uomo.</p>



<p class="p1">Il Cilento, già duramente colpito negli ultimi anni dal fenomeno degli incendi boschivi, torna così a fare i conti con una ferita profonda al suo patrimonio naturale e paesaggistico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Restanza attiva a Sessa Cilento: cibo, futuro e comunità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/restanza-attiva-a-sessa-cilento-cibo-futuro-e-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 12:04:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
		<category><![CDATA[summer school foodsystem 5.0]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 5 settembre nel Centro Storico di Sessa Cilento, nell’ambito della Summer School FoodSystem 5.0 promossa da Rural Hack e dal progetto Il Borgo dei Mulini (Bando Borghi – Ministero [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Venerdì 5 settembre nel Centro Storico di Sessa Cilento, nell’ambito della Summer School FoodSystem 5.0 promossa da Rural Hack e dal progetto Il Borgo dei Mulini (Bando Borghi – Ministero della Cultura), si terrà un momento aperto alla comunità, dedicato al tema: FoodSystem 5.0 e le comunità d’intenzione oltre l’oleografia della restanza.</p>



<p>Negli ultimi anni si è diffusa una retorica che idealizza i borghi: smart working al sole, vite semplici, autenticità a basso costo. Queste narrazioni esterne, come ammonito da Vito Teti, riducono i paesi a scenografie immobili per consumi turistici rapidi. È una visione coloniale che espropria i luoghi della loro storia e alimenta rendite immobiliari, precarietà stagionale e mercificazione dell’“autentico”. Al contrario, i paesi sono intrecci di relazioni e memorie mutevoli. La Restanza Attiva significa decolonizzare lo sguardo: rifiutare la cartolina e restituire voce a chi vive i territori.</p>



<p>Per superare folklore e immobilismo Rural Hack e il Laboratorio Montestella APS daranno vita a un’Agorà interattiva. Presso Palazzo De Vai (Largo Dell&#8217; Addolorata, Sessa Cilento). Un format partecipativo in cui la comunità di Sessa Cilento dialogherà con i 30 giovani studiosi della school provenienti da Africa, Asia (Cina, Vietnam, Pakistan), America Latina e del Nord, Iran e altri contesti globali delle reti dell’Italian Chapter del World Food Forum della FAO e di Rural Hack.</p>



<p>Con la guida del professor Alex Giordano, direttore scientifico di Rural Hack &#8211; CeSMA/UniNa e tra i principali esperti di Social Innovation e Agritech si proverà a spostare il baricentro. Da comunità imposte dal sangue, dalla nascita o dal vincolo territoriale, a gruppi fluidi di persone che scelgono consapevolmente di stare insieme attorno a valori comuni e a un progetto condiviso. Comunità d’intenzione, appunto. Non nostalgia, ma scelta, presenza e progetti per il futuro dei borghi.</p>



<p>«<em>Sperimenteremo sul campo la Restanza Attiva</em> – spiega Alex Giordano – <em>per trasformare in progetto la scelta di restare in un luogo apparentemente marginale. Rielaboreremo le criticità all’interno di un processo dinamico e creativo, conflittuale, ma potenzialmente rigenerativo per chi resta e per il luogo stesso</em>.»</p>



<p>Il confronto si tradurrà poi in azione collettiva con un “Convivio delle Comunità”. Giovani e comunità cucineranno insieme, trasformando il cibo in strumento di pace, ospitalità e conoscenza reciproca. Il banchetto finale, aperto a tutti gli abitanti di Sessa Cilento, diventerà così un rito pubblico in cui il borgo stesso si manifesta come comunità d’intenzione allargata.</p>



<p>A guidare la preparazione dei &#8220;cavatielli alla cilentana&#8221;, pasta povera della tradizione, preparata con farine di grani locali e condimenti semplici, simbolo di sobrietà, resilienza e cura, saranno le mamme del paese, depositarie di un sapere che non è folclore, ma sapienza incarnata.</p>



<p>Dopo questo momento conviviale il sindaco di Sessa Cilento Gerardo Botti conferirà un’onorificenza ad Alberta Nana Akyaa Akosa, fondatrice e direttrice della Agrihouse Foundation, figura chiave nella trasformazione dell’agricoltura in Ghana, dove guida iniziative a supporto di donne, giovani, agricoltori disabili e startup rurali.</p>



<p>Il libro FoodSystem 5.0 di Alex Giordano esplora un nuovo modello agroalimentare che mette l’innovazione tecnologica al servizio delle persone e delle comunità, ispirandosi ai valori della Dieta Mediterranea. L’autore propone un approccio che integra digitale, sostenibilità e tradizione per affrontare le sfide globali legate al cibo, come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e le disuguaglianze sociali.</p>



<p>Rural Hack è la task-force del SocietingLAB, un laboratorio del CeSMA/UniNa dedicato alla digital social innovation. Rural Hack si dedica in particolare all’agritech, lavorando per facilitare l’applicazione delle tecnologie 4.0 alle produzioni agricole di qualità caratteristiche del Made in Italy.</p>



<p>Il World Food Forum è una “Piattaforma giovanile” creata all’interno della FAO (Food and Agriculture Organization), per mobilitare giovani, scienziati e innovatori attorno alla trasformazione dei sistemi agroalimentari.</p>



<p>La Summer School è realizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno, PIDMed, Agrifood Future, Agrihouse Foundation, Hub RETE di Salerno, Coop. Agricola Nuovo Cilento, WFF Italy Chapter e Lazy Farm. Con il Patrocinio morale dell’Università Giustino Fortunato, il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche.</p>



<p>La Summer school di FoodSystem 5.0 fa parte di un ciclo delle 4 school stagionali sul FoodSystem 5.0 che si inserisce all’interno del progetto di rigenerazione culturale e sociale il Borgo dei Mulini promosso dal Comune di Sessa Cilento, situato nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, e finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del PNRR &#8211; Intervento 2.1 &#8220;Attrattività dei Borghi Storici&#8221;. L’iniziativa coinvolge diversi attori pubblici e privati e ha l’obiettivo di trasformare il territorio in un laboratorio di partecipazione civica e in un incubatore di sviluppo d’impresa nei settori culturale, turistico, ambientale e agroalimentare.</p>



<p>Il progetto mira a contrastare lo spopolamento e a valorizzare le risorse locali attraverso la riqualificazione di beni storici e naturalistici come la Valle dei Mulini e Palazzo Coppola, il potenziamento di infrastrutture culturali e turistiche e la creazione di nuovi poli di innovazione sociale, tra cui un hub rurale per l’innovazione sociale e digitale animato da Rural Hack attraverso l’organizzazione di 4 scuole che seguono l’andamento delle stagioni sui temi ispirati al concetto di FoodSystem 5.0.</p>



<p>Obiettivo finale è fare di Sessa Cilento un modello di borgo attrattore, capace di coniugare tradizione e innovazione per uno sviluppo economico e sociale durevole e in stretta connessione con altri comuni e realtà virtuose che insistono nell’ampio territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>
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		<title>Grandinata danneggia abitazione a Valle Cilento: tettoia bucata dalle forti precipitazioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/grandinata-danneggia-abitazione-a-valle-cilento-tettoia-bucata-dalle-forti-precipitazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Aug 2025 17:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[La violenta grandinata che oggi ha colpito il Cilento ha provocato gravi danni in diverse località, tra cui la frazione di Valle Cilento, nel comune di Sessa Cilento. In particolare, [...]]]></description>
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<p>La violenta grandinata che oggi ha colpito il Cilento ha provocato gravi danni in diverse località, tra cui la frazione di Valle Cilento, nel comune di Sessa Cilento.</p>



<p>In particolare, un’abitazione, in via Fabio Donnabella, ha subito ingenti danni ad una tettoia esterna che è stata perforata dalla forza dei chicchi di grandine, rendendo necessario un intervento urgente per la messa in sicurezza.</p>



<p>Secondo le testimonianze dei residenti, il fenomeno atmosferico si è abbattuto in pochi minuti ma con una tale intensità da risultare devastante. «Non avevo mai visto una cosa simile – racconta una vicina della famiglia colpita – sembrava che dal cielo cadessero pietre».</p>
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		<title>“Il borgo dei mulini”: a Sessa Cilento tre incontri sul rapporto tra ambiente, stili di vita e salute</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/borgo-dei-mulini-a-sessa-cilento-tre-incontri-sul-rapporto-tra-ambiente-stili-di-vita-e-salute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jul 2025 12:41:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Appuntamento da non perdere il 25 luglio alle ore 19,00 al Palazzo Municipale di Sessa Cilento per il primo dei tre incontri dedicati al rapporto ambiente e salute, agli stili [...]]]></description>
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<p>Appuntamento da non perdere il 25 luglio alle ore 19,00 al Palazzo Municipale di Sessa Cilento per il primo dei tre incontri dedicati al rapporto ambiente e salute, agli stili di vita, alimentari, e come questi ricadano sulla salute umana.</p>



<p>I tre appuntamenti sono promossi e organizzati da Legambiente Campania nell’ambito del progetto “Il Borgo dei Mulini”, sostenuto dal comune di Sessa Cilento e finanziato dal ministero della Cultura nell’ambito del PNRR – Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”, che vede proprio Legambiente tra i partner insieme ad altri enti, associazioni e imprese.</p>



<p>Le tre giornate hanno l’obiettivo di promuovere un modello che guardi alle risorse locali come opportunità per una crescita sostenibile e inclusiva e rappresentano un’occasione di confronto e di riflessione su come nelle aree interne sia importante la conoscenza e la comunicazione di problematiche del mondo ambientale, scientifico e sociale relative alla salute e al benessere del pianeta e della persona.</p>



<p>Dopo il saluto delle autorità, l’introduzione sarà tenuta da Michele Buonomo, già a lungo presidente di Legambiente Campania, oggi membro della direzione nazionale di Legambiente, che traccerà le linee di sviluppo dell’incontro analizzando il nesso tra ambiente e salute, dalla tutela degli ecosistemi, ai consumi alimentari e agli stili di vita, in un’ottica unitaria e complessa tra uomo e natura.</p>



<p>Gli ultimi studi sul carcinoma mammario e l’imprescindibile attività di prevenzione verranno esposte dall’On. Tommaso Pellegrino consigliere Regione Campania e Chirurgo Senologo, dalla Dott.ssa Laura Pesce Responsabile Oncologia Medica Ospedale “San Luca” Vallo della Lucania e dal Dott. Antonio Santoriello Chirurgo Senologo Responsabile Breast Unit “Casa di Cura Cobellis” di Vallo della Lucania. I trattamenti innovativi e la ricerca clinica nel carcinoma mammario sono gli argomenti dell’intervento dal Prof. Michelino De Laurentis, Direttore Dipartimento di Senologia, Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” – Napoli.</p>



<p>Il Dottor Pietro Masullo, già Direttore reparto di Oncologia dell’Ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania presenterà le esperienze di oncologia narrativa sul nostro territorio grazie alla seconda pubblicazione del volume “Perché proprio a me”, con le storie di vita e cura di numerosi pazienti.</p>



<p>Le conclusioni dell’incontro, con una riflessione sui progressi e gli obiettivi raggiunti dal mondo scientifico, saranno del Prof. Gerardo Botti già Direttore Scientifico e Primario emerito dell’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione G. Pascale” – Napoli.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/locandina-Sessa-Cilento-1-819x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-209968" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/locandina-Sessa-Cilento-1-819x1024.jpeg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/locandina-Sessa-Cilento-1-240x300.jpeg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/locandina-Sessa-Cilento-1-768x960.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/locandina-Sessa-Cilento-1-1229x1536.jpeg 1229w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/07/locandina-Sessa-Cilento-1.jpeg 1638w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
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		<title>Sessa Cilento, a Palazzo Coppola sarà presentato &#8220;Il tesoro nascosto&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-a-palazzo-coppola-sara-presentato-il-tesoro-nascosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 13:33:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo coppola]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 12 e domenica 13 luglio, nel magnifico scenario antistante a Palazzo Coppola a Valle Cilento, frazione di Sessa, sarà presentato il film &#8220;Il Tesoro Nascosto&#8221;. Il tema dell’opera è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sabato 12 e domenica 13 luglio, nel magnifico scenario antistante a Palazzo Coppola a Valle Cilento, frazione di Sessa, sarà presentato il film &#8220;Il Tesoro Nascosto&#8221;. </p>



<p>Il tema dell’opera è l’avventura e la crescita adolescenziale (in verità il tema è anche la redistribuzione dei beni sulla terra). Sceneggiato e diretto da Renato Salvetti, promette di essere un evento emozionante e coinvolgente per il pubblico di tutte le età. La storia segue un gruppo di giovanissimi amici che scopre una vecchia mappa che indica il luogo dove è nascosto un tesoro. I ragazzi, affascinati dalla possibilità di vivere un&#8217;avventura straordinaria, decidono di provare l&#8217;impresa, ma si dividono in due gruppi, ognuno determinato a trovare il tesoro per sé. Durante l&#8217;avventura, dovranno svelare misteri, esplorare luoghi sconosciuti e superare ostacoli fisici e personali che metteranno alla prova la loro amicizia e il loro coraggio.</p>
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		<title>Nel Cilento la pasta speciale che nasce dal dolore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nel-cilento-la-pasta-speciale-che-nasce-dal-dolore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 21:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[nograno]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
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					<description><![CDATA[Giuseppe Ferrazzano conosce i libri e la terra, conosce il lavoro e i sentieri di montagna che l’hanno accompagnato e protetto. Giuseppe conosce gli odori, il suono del ruscello, i [...]]]></description>
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<p><strong>Giuseppe</strong> <strong>Ferrazzano</strong> conosce i libri e la terra, conosce il lavoro e i sentieri di montagna che l’hanno accompagnato e protetto. Giuseppe conosce gli odori, il suono del ruscello, i tronchi, i muri scrostati e i saperi tramandati. A <strong>Sessa</strong> <strong>Cilento</strong> non ha solo deciso di restare, ma ha arricchito la sua scelta con un ingrediente prezioso: aiutare gli altri.</p>



<p>Da esperienze poco felici ha sviluppato un’idea: la pasta per prevenire. Un alimento che è alla base della <strong>dieta</strong> <strong>Mediterranea</strong>, concepita qualche chilometro più in là, direzione mare, ma che prodotta rispettando determinati criteri, può essere davvero molto utile al nostro organismo.</p>



<p><strong>NoGrano</strong> è formulata senza ingredienti e nutrienti non adatti a chi ha intolleranze o sensibilità specifiche. Un’alimentazione pensata per uno stile di vita moderno che richiama le nozioni conservate gelosamente dai centenari di questa terra.</p>



<p><a href="https://www.no-grano.it/">https://www.no-grano.it/</a></p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
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		<item>
		<title>Sequestrato impianto di calcestruzzo nel Parco del Cilento: operava senza autorizzazioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sequestrato-impianto-di-calcestruzzo-nel-parco-del-cilento-operava-senza-autorizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Feb 2025 09:49:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[I militari del Reparto carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano hanno posto sotto sequestro un impianto di produzione di calcestruzzo situato nel territorio comunale di Sessa Cilento. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I militari del Reparto carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano hanno posto sotto sequestro un impianto di produzione di calcestruzzo situato nel territorio comunale di <strong>Sessa</strong> <strong>Cilento</strong>. L&#8217;operazione rientra nei controlli mirati alla prevenzione e repressione di violazioni in materia urbanistica, edilizia e paesaggistica.</p>



<p>L’impianto, esteso su una superficie di circa 600 metri quadrati, sorge in un&#8217;area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico, rientrando nella perimetrazione del Parco nazionale del Cilento. Gli accertamenti condotti sul sito hanno evidenziato che la struttura operava in assenza delle necessarie autorizzazioni ambientali e paesaggistiche, in violazione delle normative vigenti a tutela del patrimonio naturale.</p>



<p>A seguito delle irregolarità riscontrate, i carabinieri Forestali hanno sequestrato l’intera area, incluse le infrastrutture e i mezzi d’opera impiegati nella produzione di calcestruzzo. Su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vallo della Lucania, il gip ha convalidato il provvedimento di sequestro.</p>
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		<title>Nel Cilento l&#8217;albero di Natale cucito a mano dagli abitanti del piccolo borgo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nel-cilento-lalbero-di-natale-cucito-a-mano-dagli-abitanti-del-piccolo-borgo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2024 20:30:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[albero natale]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
		<category><![CDATA[valle cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[A trionfo di colori e geometrie, l’albero di Natale che svetta nel rione Càfari, frazione di Valle Cilento a Sessa Cilento, è una vera e propria “creazione d’autore”. La sua [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A trionfo di colori e geometrie, l’albero di Natale che svetta nel rione Càfari, frazione di <strong>Valle</strong> <strong>Cilento</strong> a <strong>Sessa</strong> <strong>Cilento</strong>, è una vera e propria “creazione d’autore”. La sua luminosità affascina chiunque vi si avvicini, mentre le variegate sfumature di colore e le perfette geometrie a rombo ne delineano un assetto scenografico davvero unico.</p>



<p>Questo capolavoro artistico è il risultato del lavoro di un gruppo di appassionati che, con tanta dedizione e creatività, ha realizzato circa cinquanta “mattonelle” multicolori interamente all’uncinetto. L’opera è stata costruita con circa sei chilogrammi di lana riciclata, unendo l’arte del ricamo e il riciclo per creare qualcosa di straordinario.</p>



<p>Il gruppo di lavoro, composto da persone di tutte le età, ha lavorato con impegno per trasformare il rione Càfari in un angolo incantato. Le artefici principali sono le signore: Maria Bonadies, Giovanna Di Marco, Irene Gioia, Antonella La Porta, Ursula La Porta, Lorenza Malatesta, Ada Mazzarella, Jessica Passaro ed Elisabetta Speranza. A loro si sono uniti anche i signori: Giuseppe De Santis, Giuseppe Esposito, Claudio Inverso, Vincenzo Passaro, Dino Santoro e Francesco Speranza, che con il loro contributo hanno arricchito ulteriormente il progetto.</p>



<p>Non possiamo fare a meno di sottolineare come questo gruppo di “artigiane” abbia saputo coniugare esperienza e vitalità, creando un’opera che rappresenta un vero e proprio omaggio alla tradizione e al territorio. Con la loro creatività, hanno saputo realizzare un albero che, oltre a stupire per la bellezza, porta con sé anche un messaggio di comunità e collaborazione.</p>



<p>L’inaugurazione dell’albero si è svolta ieri sera, con l’accensione delle luci che ha dato il via a una serata di festa. Tra canti, balli e il profumo di dolcetti tipici della tradizione natalizia locale, l’atmosfera era carica di gioia e allegria. Non è mancata la “Banda musicale dei Babbo Natale”, con il giovane musicista vallese Luigi Esposito e i suoi compagni di banda, che hanno arricchito la serata con esibizioni spumeggianti, regalando al pubblico emozioni e divertimento.</p>



<p>Questo albero di Natale, più di un semplice ornamento natalizio, rappresenta il cuore pulsante della comunità di Valle Cilento, un luogo che sa come celebrare le tradizioni, innovandole con la passione e l’impegno delle sue persone.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="684" height="976" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/12/470155743_2099949780505643_68938647076997300_n.jpg" alt="" class="wp-image-191969" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/12/470155743_2099949780505643_68938647076997300_n.jpg 684w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2024/12/470155743_2099949780505643_68938647076997300_n-210x300.jpg 210w" sizes="(max-width: 684px) 100vw, 684px" /></figure>
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		<item>
		<title>«Nessuno è solo ed io avrò cura di te», Sessa Cilento a sostegno delle donne vittima di violenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nessuno-e-solo-ed-io-avro-cura-di-te-sessa-cilento-a-sostegno-delle-donne-vittima-di-violenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 14:19:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[29 novembre 2024 ore 10:00, nell&#8217;Aula Consiliare di Sessa Cilento, Il Comune guidato dal sindaco Gerardo Botti, promuove un evento per contribuire con la sua voce e far sentire il suo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>29 novembre 2024 ore 10:00, nell&#8217;Aula Consiliare di Sessa Cilento, Il Comune guidato dal sindaco<strong> Gerardo Botti, </strong>promuove un evento per contribuire con la sua voce e far sentire il suo sostegno alle donne di vittime di violenza. A ridosso della giornata internazionale contro la violenza di genere si raccontano le competenze femminili, i valori e le pratiche che possono costruire società future più giuste. </p>



<p><strong>Melissa Di Matteo conduce l’evento:</strong> regista, educatrice teatrale, ideatrice di Eventi culturali, proprio il 24 novembre ha debuttato con “Flos Maleficarum(Il Fiore delle Streghe)”uno spettacolo contro la violenza di genere che ha riscontrato un grande ed emozionante successo di pubblico insieme ad una squadra di artisti rinomati e giovani studenti del territorio tra incursioni e contaminazioni artistiche. Melissa ci dice:</p>



<p>“E’ un appuntamento importante per dialogare su un tema che quest’anno si rende ancora più urgente, ogni giorno continuano le vittime della violenza di genere &#8211; Viviamo in un mondo in cui ci nascondiamo per fare l’amore, mentre la violenza e l’odio si diffondono alla luce del sole &#8211;   affermava John Lennon e mai come oggi queste parole risuonano nelle nostre menti… ”</p>



<p>Sarà inoltre possibile la visione della <strong>Mostra Interattiva</strong> in realtà aumentata realizzata per “Il fiore delle Streghe” realizzata da <strong>ExTelos</strong>(sviluppo e progettazione informatica, eccellenza del territorio cilentano)<strong>.</strong> Colonna sonora dei momenti di musica e poesia saranno la pianista e cantate<strong> Tiziana Galdieri </strong>e il violinista <strong>Tommaso Immediata</strong>.</p>



<p>Interverrà la <strong>Dott.ssa Francesca Chirico,</strong> psicologa con cui parleremo dei “segnali” che sin da piccoli sarebbe importante saper riconoscere e degli effetti della violenza, compresa quella psicologica: <em>“Mi rivolgerò ai giovanissimi in sala cercando di poterli condurre verso una piccola grande consapevolezza dei comportamenti quotidiani e del loro valore e di ciò che possono fare per la costruzione di un domani migliore”</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sessa Cilento, gli studenti di Omignano-Gioi  impegnati nell’iniziativa di Legambiente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-gli-studenti-di-omignano-gioi-impegnati-nelliniziativa-di-legambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Oct 2024 07:40:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina, a Sessa Cilento, si è svolta con grande successo l’iniziativa “Puliamo il mondo”, organizzata in sinergia tra il Comune di Sessa Cilento, l’Istituto Comprensivo di Omignano-Gioi e l’Associazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questa mattina, a <strong>Sessa Cilento</strong>, si è svolta con grande successo l’iniziativa <strong>“Puliamo il mondo”</strong>, organizzata in sinergia tra il <strong>Comune di Sessa Cilento</strong>, l’Istituto Comprensivo di <strong>Omignano-Gioi</strong> e l’Associazione Legambiente. Gli studenti delle scuole elementari e medie del territorio, armati di sacchetti e guanti, si sono impegnati nella pulizia delle aree circostanti i vecchi mulini di San Mango Cilento e nel centro del paese, dimostrando il loro amore per l’ambiente e la voglia di prendersi cura del proprio territorio.</p>



<p>All’iniziativa hanno partecipato il presidente regionale di Legambiente, <strong>Michele</strong> <strong>Buonomo</strong>, il vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Omignano, <strong>Michele</strong> <strong>Antinolfi</strong>, e il vicesindaco di Sessa Cilento, Antonio Santoro. L’evento non si è limitato soltanto alla pulizia, ma ha avuto anche un importante valore storico e culturale. I responsabili di plesso, la Prof.ssa Emilia Migliorino e Francesco Messano, insieme agli altri docenti, hanno guidato gli studenti alla scoperta della “Valle dei Mulini”, un affascinante esempio di tecnologia rurale risalente a tempi antichi.</p>



<p>Durante la giornata è stato tracciato un percorso lungo il torrente Sorrentino, denominato “La Via dell’Acqua e del Grano”, che parte da San Mango Cilento e scende fino a valle, dove le acque si uniscono alla Fiumara, affluente del fiume Alento. Questo itinerario offre una profonda connessione tra l’uomo e la natura, raccontando la storia del fluire delle acque e della macinazione del grano, un viaggio che affascina e svela l’anima autentica di un luogo ricco di storia.</p>



<p>Il Presidente regionale di Legambiente, Michele Buonomo, si è detto soddisfatto: “La coesione dei nostri principali alleati – scuole, associazioni, aziende, enti pubblici e privati – ha permesso a oltre 400.000 volontari in 1300 comuni italiani di contribuire alla riqualificazione di più di 4000 aree nel 2023”.</p>



<p>Anche il vicepreside dell’Istituto Comprensivo di Omignano, Michele Antinolfi, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Puliamo il Mondo vuole lanciare un messaggio di condivisione e partecipazione, soprattutto per la comunità scolastica ed educativa. La scuola diventa promotrice di una cittadinanza attiva e virtuosa, dove le nuove generazioni sono protagoniste del loro futuro”.</p>



<p>L’iniziativa si è conclusa con grande entusiasmo, lasciando un segno positivo nel territorio e nella coscienza civica dei giovani partecipanti. Un impegno concreto che non solo contribuisce a mantenere pulito l’ambiente, ma che educa le future generazioni all’importanza della tutela del patrimonio naturale e storico.</p>
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		<title>Volontari internazionali nel Cilento con Cilento Youth Union Aps</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/volontari-internazionali-nel-cilento-con-cilento-youth-union-aps/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Aug 2024 13:59:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Rofrano]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Missioni compiute, ancora una volta. Si sono svolti, quasi in contemporanea, i campi di volontariato internazionali targati Lunaria, tra le principali realtà nazionali dell&#8217;incoming solidaristico e Cilento Youth Union APS [...]]]></description>
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<p>Missioni compiute, ancora una volta. Si sono svolti, quasi in contemporanea, i campi di volontariato internazionali targati Lunaria, tra le principali realtà nazionali dell&#8217;incoming solidaristico e Cilento Youth Union APS organizzazione a vocazione territoriale dedita allo sviluppo rurale e alla mobilità apprenditiva applicata, che ne cura progettazione e realizzazione in loco. Giunti rispettivamente alla terza e alla quinta edizione, “On the path of Mills” e “Cilento Fable Park”, a Sessa Cilento e Stella Cilento, hanno confermato che le comunità del Monte Stella hanno cuore antico e spirito innovatore.</p>



<p>Con il sostegno del programma Corpo Europeo di Solidarietà, 24 giovani provenienti da Belgio, Francia Germania, Grecia, Polonia, Serbia, Spagna, Turchia, Ucraina ed Italia hanno risposto alla call generale di Lunaria e si sono diretti nel Cilento pronti a prendersi cura di beni pubblici, secondo i programmi di intervento definiti da CYU APS per ciascun Campo di Volontariato, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali dei due comuni coinvolti, nonché con i gruppi di volontari locali coordinati dall’associazione Laboratorio Monte Stella e dal Forum dei Giovani di Stella Cilento. Per due settimane, i Volontari si sono prodigati in lavori di pubblica utilità, realizzando un percorso di crescita personale e incarnando al contempo un esempio virtuoso di cittadinanza. In questo modo, sono riusciti a catalizzare anche la mobilitazione degli abitanti locali, che non solo hanno offerto una generosa ospitalità ma anche accompagnato l’impresa, partecipando attivamente.</p>



<p>I Volontari internazionali e locali hanno preso parte all’organizzazione di Cuntaria, evento notevole, originale e rappresentativo ormai della comunità di Stella Cilento almeno a livello regionale, curando direttamente l’allestimento di alcune “terre” del Regno delle Fiabe e dei Cunti: la Via di Cuntaria (in corso Vittorio Emanuele III) e il Giardino delle storie (presso la villa comunale). I giovani ospiti stranieri hanno decorato scenografie e sedute, inventando e dipingendo frasi in rima nelle rispettive lingue di origine. Si sono dedicati anche alla preparazione delle polpette fritte tipiche di Stella, supportando le cuoche locali, capitanate da Nunziatina, con le leccornie cilentane impostasi come codice universale, oltre ogni barriera linguistica.</p>



<p>A Sessa, il gruppo dei Volontari, coadiuvato da una nutrita squadra del posto coordinata da Luigi e Maurizio, ha supportato l’organizzazione dell’evento popolare “Miezzo a Chiazza e Indo ai Purtuni”, giunto alla terza edizione, a cura dell’associazione Laboratorio Monte Stella. Inoltre, si è portato a termine un programma di pulizia e manutenzione di aree pubbliche pertinenti al Sentiero dei Mulini o ad esso connesse, site nel capoluogo (area del complesso di Santa Maria degli Eremiti) e nelle frazioni di San Mango e Valle.</p>



<p>Entrambi i campi si sono conclusi con il consueto “one table for all”, una cena preparata dai Volontari e condivisa con le comunità ospitanti, con l’effetto di prendere coscienza delle tracce materiali del lavoro realizzato ma anche di quelle immateriali che i giovani ospiti si portano dentro, anziché via. E’ la storia di un’iniziativa di valore ormai consolidata nello scenario incantevole del Cilento Antico, capace di generare storie a sua volta. Come quella di Anna, giovane polacca che ha deciso di ritornare a Sessa, dopo aver partecipato ad un campo analogo due anni fa. Oltre al suo splendido ed indimenticato sorriso, ad accompagnarla, questa volta, c’è stata anche la sorella Julia, che ha scelto Stella, unendosi al gruppo dei volontari applicati al Festival di Cuntaria. E, senza rischio intaccare l’atmosfera fantastica di Cuntaria, non è una fiaba nemmeno l’opera straordinaria di due brillanti organizzazioni del terzo settore, Lunaria e CYU, che tra utopia, pragmatismo e sussidiarietà, riescono a promuovere, sia con fondi propri che con finanziamenti europei, la realizzazione di attività speciali come i campi di volontariato, trovando il sostegno convinto di due amministrazioni comunali fattive ed appassionate, che guidano popolazioni di cittadini e persone pregevoli, ricche di cultura e avvezze, senza fronzoli, alla xenia. Storie di sinergie e di patti di valore, tra persone, comunità e paesi, che defibrillano il proprio presente e il proprio futuro di speranza, entusiasmo e visione, infondendo ottimismo diffuso ed esemplare.</p>
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		<title>Sessa Cilento, sbotta l&#8217;amministrazione neo-eletta: «Abbiamo ereditato un disastro»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-sbotta-lamministrazione-neo-eletta-abbiamo-ereditato-un-disastro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 08:00:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco botti]]></category>
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					<description><![CDATA[“Al nostro insediamento abbiamo dovuto fare i conti con quello che ogni giorno di più ha assunto le sembianze di un vero e proprio disastro amministrativo. Una babele tecnico-amministrativa in [...]]]></description>
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<p>“Al nostro insediamento abbiamo dovuto fare i conti con quello che ogni giorno di più ha assunto le sembianze di un vero e proprio <strong>disastro amministrativo</strong>. Una babele tecnico-amministrativa in cui una serie di servizi erano allo sbando, a cominciare dal servizio che riguarda la fornitura di energia elettrica”, è l’inizio del comunicato che l’amministrazione del comune di Sessa Cilento redige per svelare alcuni passaggi del lavoro sinora svolto.</p>



<p>“Abbiamo fermato tutte le procedure e avviato un lavoro sinergico di ricalibrazione di tutti i processi amministrativi”, afferma il gruppo comunale di maggioranza <strong>Viviamo Il Comune</strong> guidato dal sindaco <strong>Botti</strong> e dal vicesindaco <strong>Santoro</strong>.</p>



<p>A partire dal 2022 il comune ha iniziato l’analisi di tutto ciò che era stato fatto e disposto in passato, in relazione sia alle questioni tecniche, in particolare sul nuovo elettrodotto, e sulle attività amministrative e contabili.</p>



<p><strong>Contenziosi Iva</strong></p>



<p>Dalla ricognizione sono emerse <strong>enormi e copiose criticità</strong>, tra cui una <strong>disastrosa gestione della cassa conguagli</strong>, diversi <strong>contenziosi IVA</strong> aperti, ora in fase di trattazione, e un ritardo della bollettazione precedente che aveva generato notevoli aggravi.</p>



<p><strong>Gestione bollette e maggiori spese</strong></p>



<p>“Successivamente, è intervenuta la modificazione del PagoPA a cui abbiamo dovuto tempestivamente dar seguito. Per tale adeguamento, la società incaricata pluriennalmente alla gestione della bollettazione – non scelta da questa amministrazione, ma ereditata da quelle passate – ha registrato problemi nell’aggiornamento dei metodi di pagamento, causando <strong>ritardi nella fatturazione ed emissione delle bollette ai cittadini</strong>, oltre che una <strong>maggiore spesa</strong> per l’Ente, il quale ha dovuto provvedere ad affidare il servizio di elaborazione dei flussi PagoPA ad un’azienda esterna.</p>



<p>L’amministrazione sta valutando se rivalersi in danno, tenuto anche conto dell’impossibilità nel frangente di fare alcunché in quanto tutto il patrimonio anagrafico del servizio è da anni delocalizzato presso il soggetto gestore. Tale situazione rende complesso immaginare un rientro completo del servizio <em>in house</em> in tempi brevi.</p>



<p><strong>Pessima gestione Fornitura dell’energia elettrica</strong></p>



<p>Risulta palese come tutte le criticità relative al <strong>servizio di fornitura dell’energia elettrica</strong>, ancora oggi, siano riconducibili ad una <strong>pessima gestione del passato</strong>.</p>



<p>Un vero e proprio disastro amministrativo che emerge ogni qual volta si aprono fascicoli e spuntano “nuove”/vecchie questioni, come si sta riscontrando per le <strong>dichiarazioni IVA relative al periodo 2015 – 2020</strong> (alcune <strong>dichiarazioni sono state inviate in rettifica finanche 4 volte</strong> e dove l’AdE non vuole che si entri a seguito di enormi criticità e discrasie intervenute).</p>



<p>L’Ente ha dovuto incaricare un esperto esterno, dopo aver interpellato con esiti negativi la sede territoriale di Vallo della Lucania, di Agropoli e di Salerno, nonché il numero verde riferito al call center nazionale. Si è potuto <strong>accedere alla Definizione agevolata</strong> proposta dall’Agenzia delle Entrate, permettendo un <strong>risparmio ingente</strong> di somme relative a <strong>sanzioni ed interessi</strong> che, in via alternativa, configuravano <strong>aggravi superiori al milione di euro</strong>.</p>



<p><strong>Canone Rai</strong></p>



<p>Confusione si riscontra con il <strong>canone Rai</strong>: la società incaricata non è ancora riuscita a fornire i file corretti da inviare all’AdE (a partire dal periodo *11 giugno 2021 – 15 luglio 2021*) i quali, al momento dell’invio, restituiscono errori e quindi la mancata consegna.</p>



<p>Si sta eseguendo il riallineamento dei canoni per il periodo 2016, 2017 e 2018 con gli esponenti tecnici Rai.</p>



<p><strong>Disponibilità liquide in cassa</strong></p>



<p>Teniamo a tranquillizzare la popolazione che <strong>l’Ente lavora quotidianamente per tutelare gli interessi dei propri cittadini e, soprattutto, non è prossimo al dissesto</strong>, così come insinuato dalla minoranza.</p>



<p>Siamo responsabili di ciò che ascriviamo a bilancio, non di come gli altri lo interpretano.</p>



<p>Secondo quanto riportato nel bilancio, <strong>l’amministrazione comunale al 31.12.2023, deteneva disponibilità liquide per € 586.966,31,</strong> sul Conto Postale designato per il pagamento delle bollette di energia elettrica. Invitiamo sia i Consiglieri di minoranza che chiunque ne abbia interesse, a <strong>prendere visione dello Stato Patrimoniale</strong> (allegato al Rendiconto di gestione approvato) <strong>pubblicato all’Albo Pretorio</strong> online dell’Ente e disponibile in atti presso gli Uffici comunali.</p>



<p>Queste disponibilità liquide sono i pagamenti effettuati dai cittadini, che in quota parte e per quanto di competenza saranno riversati all’Agenzia delle Entrate a saldo del Canone RAI dovuto.</p>



<p>Le somme non sono state gestite nei relativi capitoli di bilancio, in quanto non si è ravvisata necessità di avere maggiore liquidità sul conto di tesoreria, da ciò deriva la scrittura contabile incriminata.</p>



<p>Cari concittadini, potete stare sereni: i vostri soldi sono al sicuro.</p>



<p>Riguardo alla nomina del Commissario ad acta del TAR inerente la liquidazione di <strong>fatture ereditate dalla precedente amministrazione</strong>, si precisa che, per mero errore, gli uffici preposti si sono “fidati”, sulla parola, di persone che hanno interloquito per conto dell’ente (ex RUP) con i rappresentanti della ditta de quo, la quale aveva assicurato di rinunciare agli interessi maturati per il procedimento, nel caso in cui si fosse provveduto al pagamento della sorta capitale.</p>



<p>L’Ente a seguito della notificazione del decreto ingiuntivo ha provveduto ad effettuare le liquidazioni:</p>



<p>* Fatt. n. 4/12 del 19.03.2021 – pagata con mandato n. 116 del 11.03.2023</p>



<p>* Fatt. n. 4/6 del 31.01.2020 – pagata con mandato n. 376 del 12.09.2023</p>



<p>FATTURE DATATE ANNO 2020 E ANNO 2021</p>



<p>e che, solo successivamente (dicembre 2023) il TAR si è pronunziato sul riconoscimento degli interessi, in quanto la ditta aveva disatteso quanto concordato.</p>



<p>L’errore commesso è stato quello di affidarsi alla buona volontà e all’operato di chi si è proposto quale intermediario per la risoluzione della problematica. Purtroppo la dotazione organica del Comune di Sessa Cilento è sottodimensionata e, considerate le scadenze / adempimenti / problematiche quotidiane cui sono sottoposti gli uffici, si era accettato l’aiuto di chi avesse prontezza di tutto ciò.</p>



<p>“Parlano di un bilancio farlocco. Ma fino a prova contraria chi ha approvato degli schemi in Giunta, per poi modificarli senza darne cenno alcuno né al Revisore né al Consiglio, non è questa Amministrazione”, continua la comunicazione del Gruppo <em>Viviamo il Comune</em>.</p>



<p>“<strong>Cari concittadini, le porte del Comune sono aperte a tutti</strong> e sempre lo saranno.</p>



<p>Senza bisogno di inviti.</p>



<p>Finora abbiamo parlato poco, siamo abituati a lavorare e a evitare le polemiche che hanno il solo fine di <strong>strumentalizzare questioni in chiave politica</strong>. Ma di fronte alle martellanti menzogne, alla <strong>violenza alla cattiveria alimentate ad arte</strong> sentiamo il bisogno di ricordare la verità e sottolineare le disastrose condizioni in cui abbiamo ereditato la gestione dell’ente.</p>



<p>Seguiranno spiegazioni e rassicurazioni sui progetti passati e presenti di competenza dell’area tecnica.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Cilento, capra sbranata dai lupi: pastore mette in fuga i predatori. Ferito anche il cane</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-capra-sbranata-dai-lupi-pastore-mette-in-fuga-i-predatori-ferito-anche-il-cane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Jun 2024 10:12:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[lupi cilento]]></category>
		<category><![CDATA[san mango cilento]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un attacco di lupi ha seminato il panico nella comunità di&#160;SanMangoCilento, nel comune di Sessa Cilento. Ieri, tre lupi di grossa taglia hanno aggredito un gregge di capre al pascolo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un attacco di lupi ha seminato il panico nella comunità di&nbsp;<strong>San</strong><strong>Mango</strong><strong>Cilento</strong>, nel comune di Sessa Cilento. Ieri, tre lupi di grossa taglia hanno aggredito un gregge di capre al pascolo in località Trinità, a pochi metri dalle abitazioni.</p>



<p>Il proprietario del gregge,&nbsp;<strong>Vincenzo</strong><strong>Graziano</strong>, è stato avvisato da alcuni residenti preoccupati nel vedere alcuni capi di bestiame allontanarsi. Giunto sul posto, Graziano ha trovato i tre lupi intenti a sbranare una capra appena sgozzata. Solo grazie all&#8217;aiuto di un amico è riuscito a far allontanare i predatori, che non sembravano intenzionati a lasciare la carcassa. Anche il cane da guardia del gregge è stato attaccato, ma fortunatamente ha riportato solo ferite lievi.</p>



<p>Non è la prima volta che i lupi vengono avvistati nei paesi dell&#8217;area del Monte Stella. Questo nuovo episodio, avvenuto così vicino al centro abitato, ha aumentato la preoccupazione tra i residenti. Vincenzo Graziano e gli abitanti della zona chiedono ora che l&#8217;ente Parco prenda provvedimenti per proteggere le persone e il bestiame.</p>



<p>L&#8217;attacco ha riacceso il dibattito sulla gestione della fauna selvatica nella regione, con i residenti che sollecitano misure più efficaci per prevenire simili incidenti in futuro.</p>
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		<item>
		<title>Sessa Cilento, scomparsa Caterina Molinaro: l&#8217;appello del comune</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-scomparsa-caterina-molinaro-lappello-del-comune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jun 2024 13:44:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[caterina molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[scomparsa caterina molinaro]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Sessa Cilento ha diffuso un appello urgente rivolto a tutta la comunità per ritrovare Caterina Molinaro, scomparsa da questa mattina. Mobilitate le forze dell&#8217;ordine e i volontari [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comune di <strong>Sessa Cilento</strong> ha diffuso un appello urgente rivolto a tutta la comunità per ritrovare <strong>Caterina Molinaro</strong>, scomparsa da questa mattina. Mobilitate le forze dell&#8217;ordine e i volontari nella ricerca della donna. Il messaggio, pubblicato sulla pagina ufficiale del Comune, dice: «Da stamattina Caterina Molinaro è scomparsa. Chiunque abbia notizie contatti il comando dei carabinieri di Sessa Cilento o gli uffici del Comune. Aiutateci a Ritrovarla».</p>



<p>Caterina Molinaro è conosciuta in paese e la sua improvvisa scomparsa ha scosso profondamente la comunità. Le autorità locali hanno immediatamente avviato le operazioni di ricerca, coordinandosi con i carabinieri e coinvolgendo anche gruppi di volontari per perlustrare l&#8217;area circostante.</p>



<p>L&#8217;amministrazione comunale invita chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti il più presto possibile, contattando il comando dei carabinieri di Sessa Cilento o gli uffici del Comune. Ogni dettaglio, anche il più piccolo, potrebbe essere fondamentale per riportare a casa Caterina sana e salva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Cilento, avvistato lupo rimesso in libertà: sta bene e ha trovato compagnia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-avvistato-lupo-rimesso-in-liberta-sta-bene-e-ha-trovato-compagnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 12:34:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[kayla nature]]></category>
		<category><![CDATA[lupi]]></category>
		<category><![CDATA[lupo]]></category>
		<category><![CDATA[parco nazionale del cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[La&#160;KaylaNature&#160;continua la sua missione di monitoraggio del lupo appenninico (Canis lupus italicus) all’interno del&#160;Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni&#160;con risultati entusiasmanti. Da ottobre 2020, il team ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La&nbsp;<strong>Kayla</strong><strong>Nature</strong>&nbsp;continua la sua missione di monitoraggio del lupo appenninico (Canis lupus italicus) all’interno del&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>&nbsp;con risultati entusiasmanti.</p>



<p>Da ottobre 2020, il team ha condotto diversi progetti per approfondire le dinamiche sociali e la distribuzione della specie all&#8217;interno dell&#8217;area protetta. Sebbene la popolazione di Lupi sia in aumento, sia a livello nazionale che locale, la specie è ancora minacciata da diverse sfide, tra cui il bracconaggio, una delle forme più radicali di conflitto tra uomo e animale.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=314&#038;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fgiornaledelcilento.it%2Fvideos%2F874744231087335%2F&#038;show_text=false&#038;width=560&#038;t=0" width="560" height="314" style="border:none;overflow:hidden" scrolling="no" frameborder="0" allowfullscreen="true" allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; picture-in-picture; web-share" allowFullScreen="true"></iframe>



<p>Recentemente, all&#8217;interno del Pncvda, i carabinieri &#8220;Parco&#8221; di Vallo della Lucania e di Sessa Cilento hanno recuperato un giovane esemplare maschio di lupo caduto vittima di una trappola d&#8217;acciaio utilizzata dai bracconieri. Grazie all&#8217;intervento rapido, l&#8217;animale è stato portato in condizioni critiche presso l&#8217;ASL veterinaria di Vallo della Lucania e successivamente affidato alle cure del Cras di Napoli.</p>



<p>Dopo alcune settimane di cure, l&#8217;animale si è completamente ripreso e è stato organizzato il suo ritorno in libertà. In collaborazione con i tecnici del Parco Nazionale della Majella, il Lupo è stato equipaggiato con un radiocollare per monitorarne gli spostamenti digitalmente e studiarne il comportamento spaziale nell&#8217;area di rilascio.</p>



<p>Il team della Kayla Nature ha affiancato la raccolta dati satellitari con il fototrappolaggio per ottenere informazioni dettagliate sullo stato di salute e la presenza di altri animali non dotati di collare. Nonostante le difficoltà nell&#8217;ampio territorio del Parco, dopo diverse settimane di ricerca, è stata registrata l&#8217;immagine del Lupo in buona salute, accompagnato probabilmente da una femmina, confermando la scelta del territorio e offrendo speranza per il futuro della specie.</p>



<p>Questa storia di successo testimonia l&#8217;importanza della collaborazione tra enti e organizzazioni nella conservazione della fauna selvatica e dell&#8217;ecosistema. La Kayla Nature continua a impegnarsi per proteggere e preservare il patrimonio naturale del Cilento e delle aree circostanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sessa Cilento, la Confraternita incontra la scuola per raccontare la tradizione secolare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-la-confraternita-incontra-la-scuola-per-raccontare-la-tradizione-secolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 15:46:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[confraternite]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolto questa mattina, presso la Scuola Media di Sessa Cilento, l’incontro tra gli alunni della Scuola e la Confraternita “Maria SS Immacolata Castagneta – San Mango Cilento “. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolto questa mattina, presso la Scuola Media di Sessa Cilento, l’incontro tra gli alunni della Scuola e la Confraternita <strong>“Maria SS Immacolata Castagneta – San Mango Cilento</strong> “. Il Priore della Confraternita <strong>Michele Di Fiore</strong> ha illustrato tutte le peculiarità  della secolare tradizione: “Le Confraternite del Cilento hanno una tradizione robusta alle spalle. Ad oggi ci sono circa cinquantotto confraternite operanti, dalla più antica che risale al XVI secolo, alla più recente che è di pochi anni fa. </p>



<p>Nell’ ultimo decennio sono sorte nuove confraternite in varie parrocchie del Cilento e in alcune altre comunità sono stare rifondate dopo anni di pausa. Questo ci fa capire che, pur tra vari problemi, la realtà delle confraternite è molto radicata e attiva. Dobbiamo anche tenere presente che esistono due realtà: c’è quella del Monte Stella e quella della zona interna della Diocesi. Le Confraternite del Monte Stella, che sono le più antiche del territorio, si caratterizzano principalmente per i riti del Venerdì Santo. Le altre invece hanno una caratteristica legata per lo più ad attività pastorali di vario genere. Tutto questo con le dovute eccezioni, però possiamo dire con certezza che questi due modi di intendere la Confraternita si completano”. </p>



<p>Ha partecipato all’incontro il Maestro di violino <strong>Tommaso Immediata</strong> che ha spiegato agli alunni la particolare tecnica di canto.  Emozionante è stato il momento dove gli alunni hanno potuto ascoltare i canti più celebri del Venerdì Santo <strong>Varco le soglie e Giorno di lutto</strong> eseguiti dai Signori : Vincenzo Molinaro ,Giovanni Vaccaro e Fabrizio Agresti. Soddisfatto il Preside dell’Istituto Comprensivo di Omignano Prof. <strong>Giovanni Buonocore</strong>: “A Sessa Cilento una giornata  ben spesa ,dedicata alla conservazione e valorizzazione delle tradizioni secolari quali le Confraternite del Cilento Antico. E’ importante che gli alunni nell’ambito dei Progetti del PNRR abbiano realizzato un documentario sul grande patrimonio culturale da tramandare alle future generazioni.”  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crolla casa in centro a San Mango Cilento: tanta paura, nessun ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/crolla-casa-in-centro-a-san-mango-cilento-tanta-paura-nessun-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 14:47:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Poteva trasformarsi in tragedia il crollo avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì, a San Mango Cilento, frazione del comune di Sessa Cilento. Parte di una casa, che si trova [...]]]></description>
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<p>Poteva trasformarsi in tragedia il crollo avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, venerdì, a <strong>San Mango Cilento</strong>, frazione del comune di Sessa Cilento. Parte di una casa, che si trova sulla strada principale del paese, è venuta giù in pochissimi minuti facendo finire in strada pietre e detriti.</p>



<p>Tanta la paura per i residenti che si trovavano in zona al momento del crollo. Fortunatamente, non si segnalano feriti, (l&#8217;edificio era disabitato) ma la paura e la preoccupazione hanno comunque fatto presa, anche perché la zona è di passaggio e di collegamento per altri paesi. </p>



<p>Le cause del crollo non sono ancora state identificate e le autorità competenti sono al lavoro per stabilire cosa l&#8217;abbia provocato. Sul posto i Vigili del fuoco del distaccamento di Vallo della Lucania e i Carabinieri della stazione locale. </p>
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		<title>Dodici Comuni del Cilento uniti nel progetto &#8216;Turismo delle Radici&#8217;, Pollica capofila</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dodici-comuni-del-cilento-uniti-nel-progetto-turismo-delle-radici-pollica-capofila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 21:34:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cicerale]]></category>
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					<description><![CDATA[Dodici Comuni del Cilento hanno unito le forze per implementare il progetto &#8220;Turismo delle Radici&#8221;, approvando un protocollo d&#8217;intesa che segna l&#8217;inizio di un&#8217;iniziativa condivisa. Il progetto si propone di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dodici Comuni del Cilento hanno unito le forze per implementare il progetto<strong> &#8220;Turismo delle Radici&#8221;</strong>, approvando un protocollo d&#8217;intesa che segna l&#8217;inizio di un&#8217;iniziativa condivisa. Il progetto si propone di creare un&#8217;offerta turistica strutturata attraverso strategie di comunicazione mirate, che combinano i beni e i servizi del terzo settore con la conoscenza della storia familiare e della cultura d&#8217;origine degli italiani residenti all&#8217;estero e degli italo-discendenti.</p>



<p>Il<strong> Comune di Pollica</strong> guida il partenariato, assumendosi la responsabilità del coordinamento delle iniziative insieme ai Comuni di<strong> Cicerale, Laureana Cilento, Montecorice, Omignano, Prignano Cilento, Rutino, Serramezzana, Sessa Cilento, Stella Cilento, San Mauro Cilento e Torchiara. </strong>La Giunta comunale ha recentemente approvato il protocollo d&#8217;intesa e la proposta progettuale, dopo aver accolto la lettera del vicepresidente del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.</p>



<p>L&#8217;obiettivo principale del progetto è offrire ai visitatori l&#8217;opportunità di esplorare a fondo i luoghi delle loro origini, permettendo loro di riscoprire la cultura delle loro radici attraverso tradizioni, testimonianze, artigianato e gastronomia. Gli Enti coinvolti stanno già lavorando per sviluppare un&#8217;offerta integrata per il territorio del Cilento, che ha visto nel corso del Novecento e dopo la Seconda Guerra Mondiale numerose persone emigrare all&#8217;estero, mantenendo sempre un forte legame con la loro terra d&#8217;origine.</p>
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		<title>Cilento, bambino muore dopo febbre: aperta indagine</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-bambino-muore-dopo-febbre-aperta-indagine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Dec 2023 10:20:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un bimbo di soli 4 anni è morto dopo essere stato portato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Umberto I di Nocera Inferiore: una tragedia avvenuta nel giorno di Natale e che ha lasciato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un bimbo di soli 4 anni è morto dopo essere stato portato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Umberto I di Nocera Inferiore: una tragedia avvenuta nel giorno di Natale e che ha lasciato sconvolta due comunità, quella di Siano, nella provincia nord di Salerno, e quella di San Mango, piccola frazione del comune di Sessa Cilento. A dare la notizia del decesso è stato il sindaco del comune dell&#8217;agro nocerino sarnese Giorgio Marchese che ha parlato di &#8220;una tragedia immane&#8221;, che ha lasciato &#8220;tutti sgomenti per questa perdita devastante&#8221;.</p>



<p>Probabile che nelle prossime ore venga aperta un&#8217;indagine sulla vicenda e che venga disposta l&#8217;autopsia sul corpo del piccolo. Secondo quanto ricostruito finora, sembrerebbe che il bambino sia stato portato d&#8217;urgenza dai genitori nel Pronto Soccorso del nosocomio dell&#8217;agro nocerino-sarnese in preda a febbre alta e vomito. Ma non ci sono ancora certezze su cosa possa averne causato l&#8217;improvviso decesso. La comunità sianese si è stretta attorno alla famiglia, che ha perso il proprio pargolo proprio nel giorno di Natale e in maniera così tragica.</p>



<p>&#8220;Oggi è un giorno molto triste per la nostra città&#8221;, ha commentato Giorgio Marchese, sindaco di Siano, &#8220;La notizia della prematura scomparsa del piccolo G. mi ha lasciato inerme e senza parole. Una tragedia immane, che ci addolora profondamente e ci lascia tutti sgomenti per questa perdita devastante. Il mio pensiero e quello dell’intera comunità Sianese va alla famiglia a cui ci stringiamo forte in questo momento di dolore. Ci uniamo in preghiera in questo giorno di lutto&#8221;, ha concluso il primo cittadino sianese, &#8220;per il quale, come Amministrazione, abbiamo annullato ogni forma di festeggiamento per il santo Natale. Ciao piccolo&#8221;.</p>



<p>La tragedia ha coinvolto anche la comunità di <strong>San Mango Cilento</strong>, la frazione di <strong>Sessa Cilento </strong>che è il paese d’origine della mamma del piccolo. Qui risiedono i nonni e gli zii del bambino, i quali condividono il dolore di questa incommensurabile perdita. La notizia ha scosso profondamente le famiglie e gli abitanti di San Mango Cilento, creando un legame di tristezza che si estende oltre i confini del paese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tragedia nel giorno di Natale: muore bimbo di 4 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tragedia-nel-giorno-di-natale-muore-bimbo-di-4-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Dec 2023 21:06:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Siano e San Mango Cilento sono state colpite da una tragedia senza precedenti nel cuore della festività natalizia. La comunità è sconvolta dalla morte di un bambino di quattro anni, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Siano</strong> e <strong>San Mango Cilento</strong> sono state colpite da una tragedia senza precedenti nel cuore della festività natalizia. La comunità è sconvolta dalla morte di un bambino di quattro anni, avvenuta nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Il piccolo è stato trasportato d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, ma purtroppo ogni sforzo è stato vano.</p>



<p>A dare la notizia è stato il sindaco Giorgio Marchese, il quale ha espresso il dolore della comunità di Siano, dove il bambino risiedeva insieme ai suoi genitori e alla sorellina più grande. La città è immersa in uno stato di shock e lutto per la perdita di un così giovane membro della comunità, specialmente in un giorno così significativo come il Natale.</p>



<p>La tragedia ha coinvolto anche la comunità di <strong>San Mango Cilento</strong>, la frazione di <strong>Sessa Cilento </strong>che è il paese d&#8217;origine della mamma del piccolo. Qui risiedono i nonni e gli zii del bambino, i quali condividono il dolore di questa incommensurabile perdita. La notizia ha scosso profondamente le famiglie e gli abitanti di San Mango Cilento, creando un legame di tristezza che si estende oltre i confini del paese.</p>



<p>Al momento, le cause del decesso del bambino non sono ancora state chiarite e sono oggetto di approfondite indagini. L&#8217;intera comunità rimane in attesa di informazioni aggiuntive mentre cerca di affrontare insieme il difficile momento di lutto. In questo periodo di festività, l&#8217;ombra della tragedia si è proiettata su due comunità unite nel dolore, e la solidarietà tra i cittadini sarà fondamentale per superare questa drammatica prova.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>San Mauro Cilento, carabinieri forestali salvano lupo ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/san-mauro-cilento-carabinieri-forestali-salvano-lupo-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Dec 2023 14:29:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[San Mauro Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[I militari del Nucleo Carabinieri “Parco” di Vallo della Lucania e del Nucleo Carabinieri “Parco” di Sessa Cilento, nei giorni scorsi, a seguito di segnalazione da parte di privati cittadini, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I militari del Nucleo Carabinieri “Parco” di Vallo della Lucania e del Nucleo Carabinieri “Parco” di Sessa Cilento, nei giorni scorsi, a seguito di segnalazione da parte di privati cittadini,  hanno ritrovato un esemplare di lupo di sesso maschile, di età compresa tra i due e i tre anni, a lato della Strada Provinciale 46 che collega il Comune di Serramezzana al Comune di San Mauro Cilento, impigliato in un laccio d’acciaio utilizzato per la cattura di animali selvatici.</p>



<p>I militari intervenuti hanno prontamente liberato l’animale dal laccio, quest’ultimo recuperato ai fini delle operazioni di sequestro. L’intervento è stato espletato congiuntamente a personale della Polizia<br>Municipale di San Mauro Cilento, e dell’ASL/SA – Dipartimento di Prevenzione, U.O.S.D. – Veterinaria di Vallo della Lucania, nella persona della dottoressa Chiara Severini, la quale ha appurato le difficoltà respiratorie dell’animale, dovute, con ogni probabilità, alla costrizione toracica esercitata dal laccio. </p>



<p>L’animale veniva, pertanto, affidato ad una ditta convenzionata con l’ASL per il successivo trasferimento presso il CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici) di Napoli, per le cure del caso, che ritenuta la drammatica situazione clinica dell’animale, stanno portando alla ripresa dello stesso. L’operazione portata a buon termine dai militari del Reparto Carabinieri P.N. del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, coordinati dal Colonnello Mario Guariglia, ne evidenzia l’impegno nel delicato settore della tutela ambientale ed in particolare nella tutela della biodiversità e della fauna selvatica presente all’interno del territorio del Parco, che si traduce in una costante e capillare attività di vigilanza,<br>controllo e monitoraggio dell’ambiente in tutte le sue forme.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sessa Cilento, 17enne arrestato per droga: collocato in comunità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-17enne-arrestato-per-droga-collocato-in-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Sep 2023 14:02:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[droga cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella mattinata del 26 settembre 2023 i Carabinieri della Stazione di Sessa Cilento hanno eseguito un&#8217;ordinanza di applicazione di misura cautelare del collocamento in comunità emessa su richiesta di questa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella mattinata del 26 settembre 2023 i Carabinieri della Stazione di Sessa Cilento hanno eseguito un&#8217;ordinanza di applicazione di misura cautelare del collocamento in comunità emessa su richiesta di questa Procura dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni di Salerno nei confronti di un 17enne del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente perché deteneva illecitamente presso la propria abitazione 117 gr. di hashish suddiviso in 12 dosi. L&#8217;arrestato è stato tradotto presso una comunità di accoglienza per minori.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Don Maurizio Patriciello a Sessa Cilento per parlare di giovani e mondo digitale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/don-maurizio-patriciello-a-sessa-cilento-per-parlare-di-giovani-e-mondo-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Sep 2023 12:35:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[don maurizio patriciello]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[“Felici e orgogliosi di ospitare un testimone dei valori civili e religiosi come don Maurizio Patriciello, lo ringraziamo per aver accolto il nostro invito a incontrare la popolazione del Cilento [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Felici e orgogliosi di ospitare un testimone dei valori civili e religiosi come don Maurizio Patriciello, lo ringraziamo per aver accolto il nostro invito a incontrare la popolazione del Cilento e raccontare la sua esperienza di operatore pastorale promotore dello sviluppo di una cittadinanza responsabile per il rispetto di ogni persona”. <strong>Con queste parole il sindaco di Sessa Cilento, Gerardo Botti, saluta padre Maurizio Patriciello </strong>che mercoledì 27 settembre, alle ore 18, nell’aula consiliare, incontrerà la cittadinanza cilentana su un tema di grande attualità come la delicata relazione tra giovani e il mondo digitale.</p>



<p>I gravi episodi di cronaca avvenuti in Italia, da Palermo a Caivano, e la difesa della dignità della persona, in particolare le fasce più deboli e indifese, sono alla base dell’opera di persone come padre Maurizio che da anni denunciano episodi di sfruttamento e devastazione della natura causando gravi danni alla persona.</p>



<p>Gli episodi di violenza legati ai social media rappresentano una sfida significativa nella società moderna. Sebbene i social offrano opportunità di connessione e condivisione, è essenziale conoscere e affrontare i rischi associati e lavorare insieme per prevenire la violenza online.</p>



<p>All’incontro promosso dal sindaco Gerardo Botti e introdotto dal vice sindaco Antonio Santoro, sarà presente monsignor Vincenzo Calvosa, vescovo di Vallo della Lucania. Modera il giornalista Nicola Nicoletti</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Sessa Cilento la cronoscalata tricolore: venti squadre attese al via</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-sessa-cilento-la-cronoscalata-tricolore-venti-squadre-attese-al-via/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Jul 2023 12:57:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[campionato ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 22 luglio si corre a Sessa Cilento, all’ombra del Monte Stella, il Campionato Nazionale ciclistico CSI di Cronoscalata. Venti squadre attese al via, con la partenza fissata nella località di Omignano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sabato 22 luglio si corre a Sessa Cilento, all’ombra del Monte Stella, il Campionato Nazionale ciclistico CSI di Cronoscalata. Venti squadre attese al via, con la partenza fissata nella località di Omignano a partire dalle ore 16. Prima le donne, quindi dagli M8 agli M1 lo start di tutte le altre categorie ammesse da regolamento, con l’organizzazione tecnica affidata alla ASD Cilento Bike Ciclidea. Percorso di 10 km; pendenza massima dell’8%, in vista dell’ultimo km, ed una pendenza media del 5,5%. Una sessantina i ciclisti iscritti alla corsa contro il tempo tutta in salita, prevalentemente provenienti da Campania, Lazio e Puglia. Al traguardo di Sessa Cilento, a premiare i vari campioni con la maglia scudettata arancioblu cerchiata dal tricolore, tra gli altri ci sarà Biagio Nicola Saccoccio, responsabile della Commissione Tecnica Nazionale di ciclismo del Centro Sportivo Italiano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, si schianta con il Mini Cooper: giovane in codice rosso. Amico 30enne ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-si-schianta-con-il-mini-cooper-giovane-in-codice-rosso-amico-30enne-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2023 06:53:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì, in via Laura, a Capaccio Paestum, vicino all&#8217;hotel Clorinda. Due giovani a bordo di una Mini Cooper sono rimasti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un incidente stradale si è verificato nel pomeriggio di ieri, lunedì, in via Laura, a Capaccio Paestum, vicino all&#8217;hotel Clorinda. Due giovani a bordo di una Mini Cooper sono rimasti feriti. Il conducente della vettura, un trentenne di Sessa Cilento, è finito contro un cancello per cause ancora da accertare. È stato danneggiato anche un tubo dell&#8217;acqua. </p>



<p>Il passeggero, originario di Battipaglia, ha riportato le ferite più gravi ed è stato trasportato in codice rosso all&#8217;ospedale di Vallo della Lucania a causa di traumi multipli. Il trentenne cilentano ha riportato solo una contusione al fianco destro. </p>



<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono intervenute l&#8217;ambulanza medicalizzata dell&#8217;Associazione Napoli Soccorso dalla postazione di Licinella-Santa Venere, il cui team ha trasportato il ferito al &#8220;San Luca&#8221;, e l&#8217;ambulanza della Croce Bianca di Piazza Santini.</p>



<h5 class="wp-block-heading"><em>Foto d&#8217;archivio</em></h5>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sessa Cilento, la presentazione libro &#8220;La Speranza che cerchi” di don Francesco Cristofaro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sessa-cilento-la-presentazione-libro-la-speranza-che-cerchi-di-don-francesco-cristofaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 May 2023 20:05:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[sessa cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Valle Cilento, frazione di Sessa Cilento, si prepara ad una serata speciale, martedì prossimo, 23 maggio. Alle ore 18:30, nella suggestiva cornice della chiesa di San Nicola di Bari, don [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Valle Cilento</strong>, frazione di Sessa Cilento, si prepara ad una serata speciale, martedì prossimo, 23 maggio. Alle ore 18:30, nella suggestiva cornice della chiesa di San Nicola di Bari, <strong>don Francesco Cristofaro</strong> celebrerà la santa messa e, a seguire, presenterà il suo libro <strong>&#8220;La Speranza che cerchi”</strong>, incentrato sul tema della speranza, un concetto basilare della religione cristiana ma anche un&#8217;emozione fondamentale per l&#8217;essere umano.</p>



<p>Don Francesco è un giovane sacerdote della provincia di Catanzaro che ha iniziato, durante il lockdown, a trasmettere su Youtube e Instagram le sue messe e alcune preghiere e riflessioni, per accompagnare i fedeli durante un periodo buio. <strong>Con una rapidità impressionante don Francesco Cristofaro ha costruito attorno a sé una comunità di fedeli ispirati dal suo modo limpido di parlare di temi religiosi e di raccontare le storie esemplari di molte persone che non hanno voce</strong>. </p>



<p><strong>In questo libro don Francesco traccia un percorso per aiutare a comprendere la ricchezza che la speranza è in grado di portare nelle vite</strong> e come cercare di alimentarla e nutrirla coltivando la preghiera e la gratitudine, e scegliendo il sorriso e l&#8217;amore come fiaccole sulla strada. </p>



<p>Accanto alle vicende celebri e illuminanti dei santi Padre Pio, Giuseppina Bakhita, Gabriele dell&#8217;Addolorata e del beato Carlo Acutis si scoprono così alcune storie di persone comuni mai raccontate prima: le vite coraggiose, drammatiche e piene di speranza della piccola Silvia Tassone, di Angela Trevisan, di Maria Assunta Frustagli, e di Giuseppe Armeli Moccia sono grandi esempi di resilienza e fede, capaci di portare nei nostri cuori gioia autentica per la vita e di accendere quella scintilla della speranza che stiamo cercando.&nbsp;</p>



<p>Un viaggio nel potere della preghiera, della gratitudine, del sorriso e dell&#8217;amore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltempo, scuole chiuse in diversi comuni del Cilento: ecco quali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maltempo-scuole-chiuse-in-diversi-comuni-del-cilento-ecco-quali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 May 2023 16:23:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Sessa Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Le scuole di ogni ordine e grado di Sapri, Pisciotta e Sessa Cilento non apriranno i battenti domani, martedì, causa maltempo. La decisione è stata presa dai sindaci dei comuni [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le scuole di ogni ordine e grado di <strong>Sapri, Pisciotta e Sessa Cilento</strong> non apriranno i battenti domani, martedì, causa maltempo. La decisione è stata presa dai sindaci dei comuni coinvolti, Antonio Gentile, Ettore Liguori e Gerardo Botti, e ha come obiettivo principale la tutela della sicurezza degli studenti, dopo l&#8217;allerta meteo diramata dalla Protezione Civile della Campania.</p>



<p>La decisione degli amministratori locali segue le previsioni meteorologiche che prevedono forti raffiche di vento e piogge per l&#8217;intera giornata di domani, con conseguente rischio di allagamenti e smottamenti specialmente nelle zone a rischio.</p>



<p>L&#8217;ordinanza dei sindaci di Sapri, Pisciotta e Sessa Cilento potrebbe essere solo il primo passo verso una decisione più estesa, con altri comuni che potrebbero adottare il medesimo provvedimento nelle prossime ore, per garantire la sicurezza dei propri studenti e cittadini. La popolazione locale, nel frattempo, si prepara all&#8217;ennesimo temporale che potrebbe imperversare per tutto il giorno di domani.</p>



<p>Domani, martedì, scuole chiuse nei seguenti Comuni:</p>



<p>Sapri<br>Agropoli<br>Sessa Cilento<br>Montecorice<br>Pisciotta<br>Serre<br>Capaccio Paestum<br>San Mauro Cilento</p>



<p>Salerno<br>Eboli<br>Nocera inferiore<br>Nocera superiore<br>Pagani<br>Amalfi<br>Angri<br>Cava de Tirreni<br>Pellezzano<br>Battipaglia</p>
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