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	<title>Tortorella | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 15:15:48 +0000</lastBuildDate>
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		<title>A Tortorella e Casaletto Spartano torna il festival &#8220;Dalla montagna al mare&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-e-casaletto-spartano-torna-il-festival-dalla-montagna-al-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 15:14:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[festival dalla montagna al mare]]></category>
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					<description><![CDATA[“Dalla montagna al mare”, alla sua quarta edizione, torna il 10 e 11 luglio 2026 tra Tortorella e Casaletto Spartano con Archivi viventi di montagna, un nuovo viaggio ecologico e [...]]]></description>
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<p>“Dalla montagna al mare”, alla sua quarta edizione, torna il 10 e 11 luglio 2026 tra Tortorella e Casaletto Spartano con <strong>Archivi viventi di montagna</strong>, un nuovo viaggio ecologico e creativo dedicato a bambine, bambini e adolescenti.</p>



<p>Il festival, ideato e promosso da <strong>MOOLTI APS</strong>, è un’esperienza immersiva di arti ed ecologie che attraversa i paesaggi montani del basso Cilento, invitando i più giovani a camminare, osservare, raccogliere tracce, disegnare, scrivere, ascoltare e costruire. Al centro di questa edizione c’è la creazione collettiva di un <strong>archivio vivente di montagna</strong>: un oggetto culturale, multifunzionale e multimediale, capace di raccogliere memorie, suoni, segni, parole, disegni, elementi naturali e sguardi sul territorio.</p>



<p>In un tempo che richiede nuove forme di cura, ascolto e relazione con gli ecosistemi, il Festival propone un percorso sensibile e partecipato in cui bambine, bambini e adolescenti diventano protagonisti di un modo diverso di conoscere la montagna: non come semplice sfondo, ma come ambiente vivo, fragile, abitato da storie, specie, memorie, relazioni, estrazioni e conflitti.</p>



<p>Nel corso delle due giornate, i partecipanti saranno accompagnati da figure artistiche, educative e scientifiche: <strong>Ilaria Spagnolo</strong>, designer; <strong>Arnaldo Iudici</strong>, zoologo e guida naturalistica; <strong>Irene Vita</strong>, umanista digitale; <strong>Molecole</strong>, dj. Con loro, il festival attraverserà linguaggi diversi — design, cammino, osservazione naturalistica, ricerca etnografia, scrittura creativa, fotografia, suono e cinema&nbsp; — per comporre un archivio collettivo nato dallo sguardo delle nuove generazioni.</p>



<p>Il Festival Dalla montagna al mare 2026 è realizzato con il <strong>patrocinio e il contributo del Comune di Tortorella</strong> e con la <strong>collaborazione dell’Accademia dei Giovani</strong>.</p>



<p>Le attività laboratoriali sono rivolte a bambine, bambini e adolescenti iscritti al festival, mentre alcuni appuntamenti serali e conclusivi saranno <strong>aperti al pubblico</strong> in Piazza Umberto I a Tortorella.</p>



<p><strong>Il programma pubblico</strong></p>



<p><strong>Venerdì 10 luglio – Tortorella, Piazza Umberto I</strong></p>



<p>Dalle <strong>21.00 alle 22.00</strong>, ci una <strong>proiezione cinematografica in piazza</strong>, aperta a tutte e tutti.</p>



<p>A seguire, dalle <strong>22.00 alle 23.30</strong>, spazio alla <strong>selezione musicale curata da bambine e bambini</strong>, anche questa aperta al pubblico.</p>



<p><strong>Sabato 11 luglio – Tortorella, Piazza Umberto I</strong></p>



<p>Dalle <strong>19.00 alle 20.00</strong>, si terrà la <strong>presentazione pubblica dell’archivio vivente di montagna</strong>, esito collettivo del percorso laboratoriale, con l’Amministrazione comunale di Tortorella, MOOLTI APS e Ilaria Spagnolo &#8211; designer.</p>



<p>A partire dalle <strong>21.30</strong>, il Festival si chiuderà con la <strong>festa finale e il dj set di DJ Molecole</strong>, aperto a tutte e tutti.</p>



<p>“Archivi viventi di montagna” è un invito a guardare il territorio con occhi nuovi, a partire dallo sguardo dei più piccoli: una pratica di ascolto e cura che trasforma la montagna in uno spazio di scoperta, relazione, produzione culturale e di immaginari condivisi.</p>
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		<title>TortorellArt chiude con successo: in arrivo l&#8217;e-commerce degli artigiani e continua il progetto &#8220;Made in Tortorella&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorellart-chiude-con-successo-in-arrivo-le-commerce-degli-artigiani-e-continua-il-progetto-made-in-tortorella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 15:06:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorellart]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione di TortorellArt, l&#8217;evento promosso dal Comune di Tortorella in collaborazione con l&#8217;Associazione Faro, che dal 19 al 21 giugno [...]]]></description>
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<p>Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la prima edizione di TortorellArt, l&#8217;evento promosso dal Comune di Tortorella in collaborazione con l&#8217;Associazione Faro, che dal 19 al 21 giugno ha trasformato il borgo in un laboratorio diffuso di creatività, artigianato, cultura e tradizioni. E il percorso di valorizzazione delle eccellenze locali non si ferma: a breve sarà lanciata la nuova piattaforma e-commerce dedicata alle produzioni artigianali e tipiche del territorio, mentre prosegue con successo il progetto social &#8220;Made in Tortorella: volti, saperi e prodotti del Borgo&#8221;.</p>



<p>Per tre giorni artigiani, artisti, produttori e operatori del territorio si sono ritrovati nel centro storico per condividere esperienze, competenze e visioni. Dal ferro al legno, dal ricamo all&#8217;enogastronomia, passando per l&#8217;arte, l&#8217;innovazione e le produzioni tecnologiche, TortorellArt ha offerto ai visitatori un&#8217;esperienza immersiva capace di valorizzare il patrimonio di saperi che caratterizza il territorio.</p>



<p>Protagonisti sono stati gli artigiani di Tortorella e dei comuni limitrofi, che hanno animato gli spazi espositivi con dimostrazioni dal vivo, racconti e momenti di confronto. L&#8217;iniziativa si è configurata non solo come una vetrina delle eccellenze locali, ma soprattutto come uno spazio di incontro e dialogo tra professionisti, imprese e cittadini.</p>



<p>Particolarmente apprezzati gli otto talk tematici che hanno scandito il programma della manifestazione. Gli incontri hanno dato agli artigiani l&#8217;opportunità di raccontare il proprio percorso professionale, le nuove sfide del settore e le esperienze maturate negli ultimi anni. Dai momenti di confronto sono emerse anche proposte operative, collaborazioni e scambi di idee che rappresentano uno dei risultati più significativi dell&#8217;evento.</p>



<p>Il primo bilancio parla di una buona partecipazione di pubblico e di un interesse crescente verso il comparto artigianale locale. Un risultato che conferma la validità di un progetto nato per mettere in rete competenze, valorizzare le produzioni identitarie e creare nuove opportunità di sviluppo per il territorio.</p>



<p>Molte delle realtà presenti a TortorellArt sono aziende già esistenti, mentre altre operano oggi all&#8217;interno di locali comunali concessi in comodato d&#8217;uso. Un percorso che sta contribuendo a riportare attività produttive e artigianali nel centro storico, rafforzando il processo di rigenerazione e rivitalizzazione del borgo.</p>



<p>A completare questo percorso sarà la nuova piattaforma e-commerce degli artigiani, dedicata alla promozione e alla vendita delle produzioni locali. Il portale sarà lanciato ufficialmente sui canali del Borgo di Tortorella prima della Fiera di San Basilio, in programma il 31 luglio e il 1° agosto, offrendo alle imprese locali una nuova vetrina digitale per raggiungere un pubblico sempre più ampio.</p>



<p>Parallelamente continua con successo &#8220;Made in Tortorella: volti, saperi e prodotti del Borgo&#8221;, la rubrica pubblicata sui canali social del Borgo di Tortorella dedicata alle attività commerciali, artigianali e produttive locali. Un progetto nato per raccontare il cuore operoso del paese attraverso le storie di imprenditori, artigiani e produttori che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a mantenere vive competenze, tradizioni e produzioni di qualità. La rubrica proseguirà anche nei prossimi mesi, diventando uno strumento permanente di promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>



<p>A rendere ancora più suggestive le serate sono stati gli appuntamenti dedicati alla convivialità, con show cooking realizzati utilizzando prodotti del territorio, degustazioni e momenti musicali che hanno favorito l&#8217;incontro tra visitatori, artigiani e comunità locale in un&#8217;atmosfera di festa e condivisione.</p>



<p>«TortorellArt è stata sì una vetrina della creatività e delle produzioni artigianali – ha dichiarato il sindaco Nicola Tancredi – ma anche un importante momento di sintesi e confronto. Ringrazio tutti gli artigiani e le imprese che hanno creduto in questa iniziativa e che hanno partecipato con entusiasmo, contribuendo alla sua riuscita. Ringrazio tutte le persone che hanno lavorato con professionalità e passione all&#8217;organizzazione dell&#8217;evento. Da questi tre giorni emergono idee, relazioni e prospettive che ci incoraggiano a proseguire su questa strada. Abbiamo in cantiere nuove iniziative e progetti dedicati proprio all&#8217;artigianato e alla valorizzazione del centro storico, nella convinzione che il saper fare rappresenti una risorsa fondamentale per il futuro del nostro territorio».</p>



<p>Per conoscere tutte le attività è possibile seguire i canali social ufficiali &#8220;Borgo di Tortorella&#8221; su Facebook e Instagram, dove saranno pubblicati tutti gli aggiornamenti e i contenuti dedicati alle eccellenze del territorio.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Dieci motivi per visitare il Cilento: terra di piccoli paesi, mare e sapori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dieci-motivi-per-visitare-il-cilento-terra-di-piccoli-paesi-mare-e-sapori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[dieci motivi per visitare il cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Un territorio dove il mare incontra la montagna, dove i paesi custodiscono storie antiche e dove il cibo racconta ancora il legame profondo tra comunità e natura. Il Cilento continua [...]]]></description>
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<p>Un territorio dove il mare incontra la montagna, dove i paesi custodiscono storie antiche e dove il cibo racconta ancora il legame profondo tra comunità e natura. Il Cilento continua a essere una delle mete più affascinanti della Campania, capace di offrire esperienze diverse in ogni stagione. Dieci motivi per sceglierlo come destinazione.</p>



<p><strong>1. I borghi sospesi tra storia e panorami</strong></p>



<p>Il primo motivo è la rete dei piccoli centri che punteggiano il territorio. A partire da Trentinara, conosciuto come il paese della &#8220;Terrazza del Cilento&#8221; per le viste spettacolari sulla costa e sulla piana di Paestum, fino a Tortorella, borgo dell&#8217;entroterra che conserva atmosfere autentiche e un forte legame con le tradizioni locali.</p>



<p>Da scoprire anche Morigerati, porta d&#8217;accesso alle suggestive Gole del Bussento e luogo simbolo del rapporto tra uomo e ambiente, Roscigno, con il suo borgo abbandonato che racconta una storia sospesa nel tempo, Piaggine ai piedi del Monte Cervati, e Vibonati, con il suo centro storico e la vicinanza alla costa.</p>



<p><strong>2. Il mare</strong></p>



<p>Le spiagge cilentane sono tra le grandi ricchezze del territorio: calette nascoste, scogliere, acque limpide e borghi marinari. Da Agropoli a Acciaroli, fino a Marina di Camerota e Palinuro, il Cilento offre un litorale capace di alternare spiagge attrezzate e angoli selvaggi.</p>



<p><strong>3. I panorami del Parco Nazionale</strong></p>



<p>Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO, regala paesaggi che cambiano continuamente: montagne, boschi, sentieri, fiumi e affacci sul Mediterraneo. Un territorio ideale per chi ama camminare, fotografare e vivere la natura.</p>



<p><strong>4. La cucina cilentana, patrimonio di sapori</strong></p>



<p>Il Cilento si visita anche a tavola. La dieta mediterranea, nata simbolicamente in questo territorio, si ritrova nei piatti quotidiani: legumi, olio extravergine, verdure, pasta fatta a mano, formaggi, pesce azzurro e ricette tramandate nelle famiglie. Dalla mozzarella nella mortella ai fusilli cilentani, ogni paese conserva una propria identità gastronomica.</p>



<p><strong>5. Paestum e la memoria della Magna Grecia</strong></p>



<p>Tra i motivi per arrivare in Cilento c&#8217;è la storia millenaria di Parco Archeologico di Paestum, con i suoi templi greci tra i meglio conservati al mondo. Un luogo dove archeologia, paesaggio e cultura si incontrano. E Velia, ad Ascea,  città della Magna Grecia, celebre per aver dato i natali alla Scuola Eleatica.</p>



<p><strong>6. I sentieri </strong></p>



<p>Il Cilento è una destinazione ideale per chi cerca ritmi più tranquilli. Cammini tra uliveti, antiche mulattiere e percorsi naturalistici permettono di scoprire un territorio lontano dal turismo veloce, entrando in contatto con comunità e paesaggi. Da non perdere il Cammino di San Nilo e la Via Silente. </p>



<p><strong>7. Le grotte e le meraviglie della costa</strong></p>



<p>Dal mare arrivano alcune delle immagini più iconiche del territorio: grotte marine, archi naturali e promontori. Le escursioni in barca lungo la costa tra Sapri e Palinuro permettono di osservare il Cilento da una prospettiva diversa, tra natura e biodiversità.</p>



<p><strong>8. Le tradizioni e i mestieri locali</strong></p>



<p>Artigianato, feste popolari, produzioni agricole e antichi mestieri continuano a vivere nei paesi cilentani. Un patrimonio fatto di gesti quotidiani, conoscenze tramandate e nuove generazioni che provano a reinterpretare le proprie radici.</p>



<p><strong>9. Il vino e le eccellenze del territorio</strong></p>



<p>Le colline cilentane custodiscono una tradizione vitivinicola sempre più valorizzata. I vitigni autoctoni e le aziende del territorio raccontano un rapporto stretto tra agricoltura, clima mediterraneo e identità locale.</p>



<p><strong>10. L&#8217;autenticità di una terra da vivere</strong></p>



<p>Il motivo più importante è forse la capacità del Cilento di offrire un&#8217;esperienza completa: mare al mattino, borghi nel pomeriggio, tramonti sulle colline e una cucina che accompagna ogni momento. Una destinazione dove il viaggio non è solo spostamento, ma incontro con un territorio.</p>



<p>Il Cilento non si visita soltanto: si scopre lentamente, lasciando spazio alla natura, alle persone e alle storie che ogni paese custodisce.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Artigianato: successo per il debutto di TortorellArt, oggi riflettori sui maestri della materia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/artigianato-successo-per-il-debutto-di-tortorellart-oggi-riflettori-sui-maestri-della-materia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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<p>Si è aperta con un bilancio positivo la prima giornata di &#8220;TortorellArt&#8221;, la manifestazione dedicata all&#8217;artigianato artistico e ai saperi del territorio promossa dal Comune di Tortorella in collaborazione con l&#8217;Associazione Faro. La giornata inaugurale è stata dedicata ai temi dell&#8217;innovazione e della contemporaneità, con approfondimenti sul ruolo delle nuove tecnologie nella valorizzazione dell&#8217;artigianato e delle produzioni locali. Un percorso che prosegue oggi con un focus sulla materia e sui mestieri tradizionali, a partire dalla lavorazione del ferro, simbolo di un sapere antico che continua a rinnovarsi grazie alla creatività e alla capacità dei maestri artigiani.</p>



<p>Dalle 17.30 spazio ai talk sul tema &#8220;Mestieri forti. Materia, fuoco e maestri artigiani&#8221;, che vedranno confrontarsi esperti, produttori e protagonisti del settore. Al centro degli incontri la lavorazione dei materiali naturali, l&#8217;intreccio, la cultura del vino, le produzioni gastronomiche e il dialogo tra artigianato e innovazione digitale. Particolare attenzione sarà dedicata proprio all&#8217;arte del ferro, una delle espressioni più rappresentative della tradizione manifatturiera locale.</p>



<p>La serata sarà arricchita dal cooking show delle 20.30 curato da La Posada di Tortorella e dall&#8217;Angolo delle Dolcezze, mentre alle 21.30 spazio alla musica con il Vinyl Set di Bassolino e Geo.&nbsp;</p>



<p>La manifestazione si concluderà domani con una tavola rotonda dedicata al futuro dell&#8217;artigianato locale e al rapporto tra tradizione e nuove opportunità di mercato. Nell&#8217;occasione sarà presentato alla comunità il nuovo e-commerce dedicato alle produzioni del territorio, uno strumento pensato per ampliare la promozione delle eccellenze locali in vista della tradizionale Fiera di San Basilio, in programma il 31 luglio e il 1° agosto.</p>



<p>“Ci conferma quanto ci sia voglia di riscoprire e valorizzare i mestieri che rappresentano la nostra identità&#8221;, ha dichiarato il sindaco di Tortorella. &#8220;TortorellArt è un&#8217;occasione per mettere in rete artigiani, imprese e comunità, creando nuove opportunità di sviluppo a partire dalle nostre tradizioni&#8221;.</p>



<p>Accanto alla manifestazione ha preso il via anche &#8220;Made in Tortorella: volti, saperi e prodotti del Borgo&#8221;, la nuova rubrica social dedicata alle attività artigianali, commerciali e produttive locali, con l&#8217;obiettivo di raccontare le storie e le competenze che rendono unico il tessuto economico e culturale del paese.</p>
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		<title>Tutto pronto per TortorellArt: botteghe, talk e creatività nel borgo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tutto-pronto-per-tortorellart-botteghe-talk-e-creativita-nel-borgo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 14:00:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto a Tortorella per la prima edizione di “TortorellArt”, la manifestazione che da domani, venerdì 19 giugno, e fino a domenica 21 giugno trasformerà il borgo cilentano in un [...]]]></description>
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<p>Tutto pronto a Tortorella per la prima edizione di “TortorellArt”, la manifestazione che da domani, venerdì 19 giugno, e fino a domenica 21 giugno trasformerà il borgo cilentano in un laboratorio a cielo aperto dedicato all’artigianato artistico, alle tradizioni locali e alle nuove forme di creatività.</p>



<p>Nella suggestiva piazza Scipione Rovito prenderà vita un percorso tra botteghe, esposizioni, incontri, laboratori e momenti di confronto con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio del “saper fare”, uno degli elementi identitari più forti delle aree interne. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Tortorella in collaborazione con l’Associazione Faro.</p>



<p>Tre giorni in cui mani, materiali e idee saranno al centro di un racconto che unisce memoria e futuro: artigiani e creativi mostreranno tecniche, lavorazioni e produzioni capaci di raccontare la storia del territorio attraverso oggetti unici e competenze tramandate nel tempo.</p>



<p>Il cuore della manifestazione sarà rappresentato dagli spazi di “Botteghe in Mostra”, con esposizioni di artigianato artistico, dimostrazioni dal vivo e occasioni di dialogo tra maestri artigiani, imprese e professionisti impegnati nell’innovazione. Tra gli ospiti e i protagonisti del programma anche realtà come Campania da Vivere, MastroDomenico Sandali, Graffiti for smart city e 3DItaly.</p>



<p>La giornata inaugurale di venerdì 19 giugno partirà alle 17.30 con i talk dedicati al tema “Origini e contemporaneità”, con approfondimenti sul borgo intelligente, sulla comunicazione e sulle nuove modalità di valorizzazione delle tradizioni artigianali. In serata, alle 20.30, spazio al cooking show dedicato ai piatti della tradizione locale a cura dell’Oasi Piscina di Tortorella e de L’Angolo delle Dolcezze, mentre alle 21.30 è previsto l’intrattenimento musicale con Calimma.</p>



<p>Sabato 20 giugno il programma proseguirà con incontri dedicati a “Mestieri forti. Materia, fuoco e maestri artigiani”, con focus sulla lavorazione dei materiali naturali, sull’arte, sulle produzioni gastronomiche e sull’incontro tra antichi mestieri e tecnologie digitali. La serata sarà accompagnata da un cooking show a cura de La Posada di Tortorella e de L’Angolo delle Dolcezze e dal Vinyl Set di Bassolino e Geo.</p>



<p>La chiusura, domenica 21 giugno, sarà affidata a una tavola rotonda sul rapporto tra artigianato locale e innovazione, con la partecipazione di artigiani, imprese e professionisti chiamati a confrontarsi sul futuro delle produzioni tradizionali. Durante l’incontro sarà presentato anche il nuovo e-commerce dedicato alle produzioni locali, che sarà lanciato ufficialmente in vista della Fiera di San Basilio del 31 luglio e 1° agosto.</p>



<p>Parallelamente alla manifestazione prenderà il via “Made in Tortorella: volti, saperi e prodotti del Borgo”, una rubrica sui canali social del Comune dedicata alle attività commerciali, artigianali e produttive del territorio. Un progetto che racconterà storie, esperienze e competenze delle persone che ogni giorno contribuiscono a mantenere vive le tradizioni e l’economia del paese.</p>
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		<title>TortorellArt, nel Cilento il saper fare diventa protagonista tra botteghe, talk e innovazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorellart-nel-cilento-il-saper-fare-diventa-protagonista-tra-botteghe-talk-e-innovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:27:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato cilento]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Per tre giorni Tortorella si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove il passato incontra il futuro. Nella suggestiva piazza Scipione Rovito prende il via “TortorellArt”, la manifestazione dedicata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per tre giorni Tortorella si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dove il passato incontra il futuro. Nella suggestiva piazza Scipione Rovito prende il via “TortorellArt”, la manifestazione dedicata all’artigianato artistico e alle eccellenze del territorio che richiama maestri artigiani, creativi, visitatori e appassionati. Organizzata dal Comune di Tortorella, in collaborazione con l’Associazione Faro, la manifestazione è in programma il 19, 20 e 21 giugno e nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei patrimoni più preziosi delle aree interne: il saper fare. Mani che intrecciano, scolpiscono, modellano e trasformano materie prime in opere uniche diventano protagoniste di un percorso che racconta storie, identità e tradizioni tramandate di generazione in generazione.</p>



<p>L’iniziativa si propone come un viaggio tra esposizioni, incontri, talk, laboratori e momenti di intrattenimento, per mostrare da vicino il patrimonio culturale, artistico e produttivo del territorio. Per tutta la durata della manifestazione saranno attivi gli spazi artistico-culturali di “Botteghe in Mostra”, con esposizioni di artigianato artistico, dimostrazioni dal vivo e occasioni di confronto dedicate ai mestieri tradizionali e alle nuove forme di espressione creativa.Il programma prevede numerosi momenti di approfondimento che saranno arricchiti da un confronto tra artigiani locali, aziende e professionisti esterni, con l’obiettivo di mettere in dialogo esperienze e competenze differenti e favorire la contaminazione tra tradizione e innovazione. Interverranno realtà come Campania da Vivere per la comunicazione, MastroDomenico Sandali per il cucito, Graffiti for smart city per ​l​e nuove tecnologie​ nell&#8217;arte e&nbsp;3​DItaly per la produzione e le tecnologie 3D.</p>



<p>Il programma</p>



<p>Venerdì 19 giugno, a partire dalle 17.30, si terranno i talk dedicati a “Origini e contemporaneità”, con focus sul borgo intelligente, sulla comunicazione e sulla valorizzazione delle tradizioni artigianali attraverso nuove forme di racconto e innovazione. La serata proseguirà alle 20.30 con un cooking show dedicato ai piatti della tradizione locale a cura dell’Oasi Piscina di Tortorella e de L’Angolo delle Dolcezze (pasticceria di Tortorella), e alle 21.30 con l’intrattenimento musicale dal vivo a cura di Calimma.</p>



<p>Sabato 20 giugno, sempre dalle 17.30, spazio ai talk sul tema “Mestieri forti. Materia, fuoco e maestri artigiani”, con approfondimenti dedicati all’intreccio e alla lavorazione dei materiali naturali, alla cultura del vino, alle produzioni gastronomiche, all’arte contemporanea e all’incontro tra antichi mestieri e innovazione digitale. Anche in questo caso, la serata sarà arricchita da un cooking show alle 20.30 a cura de La Posada di Tortorella e de L’Angolo delle Dolcezze, e da un appuntamento musicale alle 21.30 a cura di Bassolino e Geo (Vinyl Set).</p>



<p>Domenica 21 giugno il programma si chiude con una tavola rotonda dedicata al dialogo tra artigianato locale e innovazione, che vedrà il confronto tra maestri artigiani, imprese del territorio e professionisti esterni, chiamati a condividere esperienze e visioni sul futuro delle produzioni tradizionali. Un momento di confronto che culminerà anche nella presentazione alla comunità del nuovo e-commerce dedicato alle produzioni locali, che sarà lanciato ufficialmente sui canali del borgo prima della Fiera di San Basilio, in programma il 31 luglio e il 1° agosto.</p>



<p>Accanto alla manifestazione prende il via anche “Made in Tortorella: volti, saperi e prodotti del Borgo”, una rubrica sui canali social del Borgo di Tortorella dedicata alle attività commerciali, artigianali e produttive locali. Un progetto pensato per raccontare il cuore operoso del paese attraverso le storie di imprenditori, artigiani e produttori che, con il loro lavoro quotidiano, contribuiscono a mantenere vive competenze, tradizioni e produzioni di qualità. La rubrica proseguirà anche nei mesi successivi, diventando uno strumento permanente di promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio.</p>



<p>“L’artigianato rappresenta una delle espressioni più autentiche della nostra identità territoriale e della nostra storia”, afferma il sindaco Nicola Tancredi. “Con TortorellaArt vogliamo creare uno spazio di incontro tra tradizione e innovazione, valorizzando il talento, la creatività e il saper fare che caratterizzano la nostra comunità. Con la rubrica Made in Tortorella intendiamo dare voce e visibilità alle attività produttive del borgo, raccontando le persone che ogni giorno contribuiscono a costruire valore, occupazione e senso di appartenenza”.</p>
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		<item>
		<title>Accademia dei Giovani, inaugura a Tortorella il centro per crescere e sperimentare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/accademia-dei-giovani-inaugura-a-tortorella-il-centro-per-crescere-e-sperimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[accademia dei giovani]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Un luogo pensato per accogliere, formare e ispirare le nuove generazioni. Inaugura a Tortorella l’“Accademia dei Giovani”, il centro polifunzionale del Piano di Zona S9 dedicato a bambini e ragazzi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un luogo pensato per accogliere, formare e ispirare le nuove generazioni. Inaugura a Tortorella l’“Accademia dei Giovani”, il centro polifunzionale del Piano di Zona S9 dedicato a bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni, con l’obiettivo di offrire opportunità concrete di crescita personale, sociale e culturale.</p>



<p>Spazi luminosi e curati, tra libri, colori e scorci paesaggistici suggestivi, fanno da cornice a un progetto che punta a diventare un punto di riferimento stabile per i giovani del territorio. L’Accademia offrirà un ricco programma di attività: laboratori creativi, corsi formativi, sport, uscite ed esperienze condivise, con l’intento di valorizzare ogni talento e favorire la socializzazione.</p>



<p>Il centro è promosso dal Comune di Tortorella nell’ambito del Piano di Zona S9, coordinato da Gianfranca Di Luca. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Tancredi, da tempo impegnata sul fronte delle politiche giovanili, rinnova l’opportunità offerta dal Piano di proseguire questo progetto già iniziato nel 2024.</p>



<p>L’inaugurazione è in programma per martedì 28 aprile 2026 alle ore 16, presso la sede di via Giuliani. Interverranno, tra gli altri, il sindaco Nicola Tancredi, la coordinatrice del Piano di Zona Gianfranca Di Luca, la presidente della cooperativa sociale “Fili d’Erba” Dora Romano, l’assistente sociale Annarita Nicodemo e il parroco Don Francesco Alpino.</p>



<p>L’iniziativa rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una comunità più attenta ai bisogni educativi e relazionali dei giovani, offrendo loro strumenti utili per affrontare il presente e progettare il futuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Intramoenia, tre giorni da cronache d’altri tempi: Tortorella celebra il suo Medioevo vivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/intramoenia-tre-giorni-da-cronache-daltri-tempi-tortorella-celebra-il-suo-medioevo-vivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[festival medioevale]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Come in un antico codice miniato che torna a prendere vita, tra squilli di trombe e vessilli al vento, il borgo di Tortorella ha riaperto le sue porte al tempo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Come in un antico codice miniato che torna a prendere vita, tra squilli di trombe e vessilli al vento, il borgo di Tortorella ha riaperto le sue porte al tempo della storia, accogliendo viandanti e curiosi in un racconto collettivo fatto di pietra, memoria e meraviglia. E proprio come nelle migliori cronache medievali, laddove il racconto si intreccia con l’epica, si può dire senza esitazione: Intramoenia è stato un successo pieno, vivido, condiviso.</p>



<p>Dal 17 al 19 aprile 2026, il Festival Medioevale Intramoenia ha trasformato il centro storico in un palcoscenico diffuso, restituendo al pubblico un’esperienza immersiva e perfettamente orchestrata. Tre giorni intensi non solo per l’affluenza – significativa e costante – ma per la qualità di un evento curato in ogni dettaglio, capace di funzionare come una macchina organizzativa impeccabile, in cui ogni ingranaggio ha trovato il suo posto: dai convegni scientifici agli appuntamenti istituzionali, dalle rievocazioni storiche al mercato medievale, fino ai momenti teatrali e alle esperienze enogastronomiche.</p>



<p>Simbolicamente, tutto ha preso avvio con la consegna della spada realizzata dal maestro artigiano Giovanni Mariella. Da lì, il borgo si è animato in ogni suo angolo: vicoli, piazze e palazzi hanno accolto cortei storici, laboratori artigianali, esibizioni e narrazioni, in un continuo dialogo tra passato e presente.</p>



<p>Grande protagonista è stata la comunità: i giovani (e non) del territorio, coinvolti attivamente, hanno dato energia e autenticità al racconto, affiancati da artigiani straordinari &#8211; fabbri, erboristi, tessitori, scribi &#8211; che hanno saputo trasformare il sapere in esperienza. La partecipazione collettiva ha rappresentato uno dei tratti distintivi più forti dell’intero festival.</p>



<p>Il sabato ha visto anche un importante momento di confronto accademico, con studiosi provenienti da diverse università italiane impegnati a rileggere il Medioevo come chiave interpretativa del presente: dalla storia del Mezzogiorno alla medicina medievale, fino alla spiritualità dei cammini e alle dinamiche sociali contemporanee.</p>



<p>Nel pomeriggio e nella sera, il borgo si è fatto teatro a cielo aperto: rievocazioni, danze, performance artistiche a cura della Compagnia Artisti Cilentani e percorsi esperienziali hanno accompagnato i visitatori in un viaggio suggestivo, tra degustazioni e atmosfere d’epoca.</p>



<p>Intramoenia è stato realizzato dal Comune di Tortorella, con il sostegno del Ministero della Cultura e il finanziamento dell’Unione Europea – NextGenerationEU. Il coordinamento e l’organizzazione del progetto culturale e delle attività di produzione del festival sono stati curati da Mafalda Inglese per My Fair, in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci, le associazioni locali, le realtà artigiane e culturali del territorio e l’intera comunità cittadina.</p>



<p>A sottolineare il successo della manifestazione è il sindaco Nicola Tancredi: «<em>Esprimiamo grande soddisfazione per il successo di Intramoenia, un evento che ha saputo valorizzare il nostro patrimonio storico e rafforzare il senso di comunità. Siamo già a lavoro per la seconda edizione e ci auguriamo che questo percorso possa proseguire e crescere nel tempo, coinvolgendo sempre più anche i comuni vicini, in una rete condivisa capace di promuovere l’intero territorio.</em>» </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tortorella ospita il Meetup Interregionale Airbnb dedicato agli host dei borghi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-ospita-il-meetup-interregionale-airbnb-dedicato-agli-host-dei-borghi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 13:31:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[airbib]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Il borgo cilentano ospita la seconda edizione del Meetup&#160;Interregionale&#160;Airbnb&#160;“Il valore degli Host e delle community per i borghi e le aree interne”, in programma presso il Palazzo Marchesale. L’iniziativa, promossa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il borgo cilentano ospita la seconda edizione del Meetup&nbsp;Interregionale&nbsp;Airbnb&nbsp;<em>“Il valore degli Host e delle community per i borghi e le aree interne”</em>, in programma presso il Palazzo Marchesale.</p>



<p>L’iniziativa, promossa in collaborazione con il Comune di Tortorella, riunisce le community di host del Sud Italia per un confronto sul ruolo dell’ospitalità diffusa e delle comunità locali nello sviluppo turistico delle aree interne. Contribuirà all’evento e al dibattito, My Fair s.r.l. benefit, impegnata nello sviluppo turistico-culturale dei borghi e nella costruzione di destinazioni esperienziali</p>



<p>Al centro dell’incontro, il valore strategico dell’accoglienza nei borghi come leva di sviluppo contemporaneo attraverso l’analisi di modelli, strumenti e buone pratiche. Il “caso Tortorella” sarà approfondito come esperienza concreta di destinazione, capace di integrare ospitalità diffusa, comunità residente e progettazione territoriale. Il programma prevede interventi tematici sulle prospettive del turismo nei territori interni, sulla costruzione di esperienze autentiche, affiancati da case history e momenti di confronto tra host e operatori.</p>



<p>L’appuntamento apre tre giornate del Festival Medievale&nbsp;<em>INTRAMOENIA</em>, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Tortorella come luogo attivo di turismo esperienziale e comunitario.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Tortorella il Medioevo torna a vivere: il borgo cilentano si trasforma in un grande festival diffuso tra artigiani, rievocazioni e saperi antichi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-tortorella-il-medioevo-torna-a-vivere-il-borgo-cilentano-si-trasforma-in-un-grande-festival-diffuso-tra-artigiani-rievocazioni-e-saperi-antichi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:13:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[borgo di tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[eventi tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 17 al 19 aprile 2026 il borgo cilentano si trasforma in un palcoscenico diffuso con il Festival Medioevale Intramoenia, un progetto culturale che unisce storia, spettacolo, ricerca e partecipazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 17 al 19 aprile 2026 il borgo cilentano si trasforma in un palcoscenico diffuso con il Festival Medioevale Intramoenia, un progetto culturale che unisce storia, spettacolo, ricerca e partecipazione comunitaria, coinvolgendo l’intero centro storico. Per tre giorni vicoli, piazze e palazzi diventano un’unica scenografia viva dove la comunità ed il pubblico sono parte della narrazione: tra cortei storici, laboratori artigianali, convegni scientifici e momenti teatrali, il passato si intreccia con il presente in un’esperienza immersiva e condivisa.<br><br>L’apertura sarà affidata a un rito simbolico di accoglienza degli ospiti e a un corteo inaugurale che attraverserà il borgo fino a Palazzo Marchesale, con la partecipazione di figuranti, istituzioni e sbandieratori. La cerimonia inaugurale segnerà simbolicamente la nascita del festival seguita da momenti di incontro e convivialità che uniscono musica, narrazione e identità locale. La prima giornata si chiuderà con una passeggiata notturna teatralizzata tra storie, leggende e segreti del borgo.<br><br>La prima parte del sabato sarà dedicata al confronto scientifico con un convegno che riunisce studiosi e accademici da diverse università italiane, ma anche interventi divulgativi, per esplorare il Medioevo come chiave di lettura del presente: dalla storia del Mezzogiorno alla medicina medievale, dalla spiritualità dei cammini alla rilettura contemporanea dei fenomeni sociali.<br>Il mercato medioevale sarà popolato da erboristi, fabbri, scribi, artigiani del legno e della tessitura insieme a dimostrazioni e laboratori aperti al pubblico.&nbsp;Nel pomeriggio e nella sera del sabato, Tortorella si trasforma in un teatro a cielo aperto con rievocazioni storiche, performance artistiche, danze di suggestione medioevali. I visitatori potranno vivere anche un percorso esperienziale tra degustazioni, botteghe e atmosfere d’epoca in un dialogo continuo tra cultura, intrattenimento e tradizione gastronomica.<br><br>Intramoenia è un progetto corale che coinvolge istituzioni, scuole, associazioni, artigiani e cittadini, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e identitario di Tortorella e del Cilento in generale attraverso un modello di turismo culturale esperienziale. E’ organizzato e realizzato dal Comune di Tortorella con il sostegno del Ministero della Cultura e il finanziamento dell’Unione europea – NextGenerationEU.<br>Il progetto vede inoltre la collaborazione dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” di Sapri, delle realtà associative, artigiane e culturali del territorio e della comunità locale; My Fair è il soggetto incaricato all’organizzazione e coordinamento del progetto culturale e delle attività di produzione del festival.<br>“Il Festival Medioevale è il risultato di un lavoro lungo e complesso che ha coinvolto amministrazione, tecnici, associazioni e cittadini. Una sfida &#8211; spiega il sindaco di Tortorella, Nicola Tancredi – per dimostrare che anche una piccola comunità può ambire a progettualità culturali di grande respiro capaci di attrarre visitatori, valorizzare il territorio e generare nuove opportunità. È un percorso di crescita che nasce dalla collaborazione e dalla volontà di investire sulla nostra identità.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’albero del giudice Giovanni Falcone arriva nel borgo di Tortorella</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lalbero-del-giudice-giovanni-falcone-arriva-nel-borgo-di-tortorella/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 14:16:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[albero giovanni falcone]]></category>
		<category><![CDATA[giudice falcone]]></category>
		<category><![CDATA[proloco tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo l’adesione al progetto “Un albero per il futuro”, a Tortorella verrà consegnata una talea del Ficus&#160;che cresce nei pressi della casa del giudice&#160;Giovanni Falcone, come&#160;simbolo dell’impegno verso lo Stato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo l’adesione al progetto “Un albero per il futuro”, a Tortorella verrà consegnata una talea del Ficus&nbsp;<strong>che cresce nei pressi della casa del giudice</strong><strong>&nbsp;Giovanni Falcone</strong>, come<strong>&nbsp;simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie</strong>.</p>



<p>La cerimonia di consegna si terrà lunedì 27 aprile in Piazza San Vito alle ore 15:00 insieme ai ragazzi che hanno aderito al progetto e alla Pro Loco, oltre a una delegazione dei Carabinieri Forestali di Agerola, il Comune di Tortorella, una delegazione dei Carabinieri Forestali di Morigerati, la Comunità Montana Bussento e l’Accademia dei Giovani di Tortorella.</p>



<p>Con il supporto del Comune di Tortorella, dei Carabinieri Forestali e della Comunità Montana Bussento, la&nbsp;<strong>Pro Loco di Tortorella</strong>, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre 2022, ha partecipato al progetto&nbsp;<strong>“Un albero per il futuro”</strong>.</p>



<p>Con lo scopo di contribuire concretamente alla riduzione della CO₂ nell’atmosfera, in tale occasione sono stati&nbsp;<strong>messi a dimora 8 alberi</strong><strong>,</strong><strong>&nbsp;2 donati dalla Pro Loco di Tortorella, 1 dal Comune e 5 dai Carabinieri Forestali</strong>. Due di questi alberi sono stati inoltre registrati sulla piattaforma &nbsp;nazionale a nome di due bambini.</p>



<p>Il progetto, promosso dal Ministero della Transizione Ecologica e dai Carabinieri della Biodiversità, invitava&nbsp;<strong>cittadini e studenti a partecipare a una “rivoluzione verde” per proteggere l’ambiente</strong>. L’obiettivo:&nbsp;<strong>creare un “bosco diffuso” in tutta Italia</strong>, piantando alberi autoctoni,&nbsp;<strong>aumentando la biodiversità e riducendo l’anidride carbonica</strong>.</p>



<p>L’iniziativa è stata guidata dai Carabinieri Forestali, tutelando le riserve naturali e coinvolgendo le scuole in un percorso di tre anni.&nbsp;<strong>Gli studenti imparano a conoscere gli ecosistemi locali, individuare aree da riqualificare e piantare alberi adatti, contribuendo concretamente al miglioramento ambientale</strong>. Il progetto prevede attività didattiche, incontri con esperti e monitoraggio tramite una mappa digitale, mostrando i benefici nel tempo, come l’aumento del verde e la riduzione della CO₂. L’obiettivo finale è sensibilizzare i giovani al rispetto della natura e al ruolo attivo di ciascuno nella sua tutela.</p>



<p>Il progetto prevede, inoltre, la&nbsp;<strong>donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 500mila piantine nel triennio 2020-2022</strong>: a tutt’oggi sono&nbsp;<strong>quasi 900 gli&nbsp;</strong><strong>i</strong><strong>stituti scolastici che hanno aderito</strong>&nbsp;e intrapreso questo percorso verso la consapevolezza dell’importanza degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale.</p>



<p>L’offerta di specie vegetali autoctone si è arricchita di un&nbsp;<strong>albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’</strong><strong>a</strong><strong>lbero del giudice Giovanni Falcone</strong>.</p>



<p>Alcune&nbsp;<strong>gemme del famoso Ficus che cresce nei pressi della casa del giudice</strong>,&nbsp;infatti, sono state prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).</p>



<p><strong>Lunedì 27 aprile una talea dell’albero di Falcone verrà consegnata anche alla Pro Loco di Tortorella</strong>.</p>



<p>Si terrà una piccola cerimonia alla quale, oltre ai ragazzi e alla Pro Loco, saranno presenti una delegazione dei Carabinieri Forestali di Agerola, il Comune di Tortorella, una delegazione dei Carabinieri Forestali di Morigerati, la Comunità Montana Bussento e l’Accademia dei Giovani di Tortorella.</p>



<p>Durante la cerimonia, i Carabinieri Forestali di Agerola metteranno a dimora la talea e verrà apposta una targa commemorativa.</p>
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		<title>Tortorella, cade mentre raccoglie asparagi: 70enne trasferito al Cardarelli di Napoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-cade-mentre-raccoglie-asparagi-70enne-trasferito-al-cardarelli-di-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 16:55:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Un pensionato di 70 anni è rimasto seriamente ferito dopo una caduta avvenuta nelle campagne di Tortorella, dove si era recato per raccogliere asparagi. L’episodio si è verificato nel pomeriggio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un pensionato di 70 anni è rimasto seriamente ferito dopo una caduta avvenuta nelle campagne di Tortorella, dove si era recato per raccogliere asparagi. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri; la dinamica è ancora oggetto di accertamenti.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava da solo nei terreni quando è precipitato violentemente al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che dopo le prime cure lo hanno trasportato d’urgenza all’ospedale “Immacolata” di Sapri. Qui è stato inizialmente ricoverato in rianimazione, per poi essere trasferito nel reparto di terapia intensiva a causa dei traumi riportati.</p>



<p>Le sue condizioni hanno reso necessario, nelle prime ore del pomeriggio di oggi, un ulteriore trasferimento in eliambulanza verso l’ospedale Cardarelli di Napoli. Il 70enne è stato affidato al reparto di chirurgia maxillo-facciale, specializzato nella gestione di lesioni complesse come quelle riportate: trauma cranico, toracico e gravi ferite al volto.</p>



<p>Il trasferimento è stato disposto per garantire un’assistenza più adeguata al quadro clinico emerso dopo il primo ricovero. Nonostante la gravità delle lesioni, dalle prime informazioni disponibili l’uomo non sarebbe in pericolo di vita.</p>
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		<title>Viaggio nei borghi più piccoli (e belli) della Campania: i paesi con meno di mille abitanti da scoprire</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/viaggio-nei-borghi-piu-piccoli-e-belli-della-campania-i-paesi-con-meno-di-mille-abitanti-da-scoprire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2026 14:11:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Sacco]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Angelo a Fasanella]]></category>
		<category><![CDATA[Serramezzana]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[borghi piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[comuni piccoli]]></category>
		<category><![CDATA[irpinia da visitare]]></category>
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		<category><![CDATA[sacco]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle montagne dell’Irpinia alle aree interne del Cilento, la Campania custodisce decine di piccoli comuni con poche centinaia di residenti. Si tratta dei cosiddetti “piccoli comuni”, cioè centri con meno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dalle montagne dell’Irpinia alle aree interne del Cilento, la Campania custodisce decine di piccoli comuni con poche centinaia di residenti. Si tratta dei cosiddetti “piccoli comuni”, cioè centri con meno di 5mila abitanti secondo la definizione prevista dalla normativa nazionale. Nella regione rappresentano una quota significativa del territorio, anche se ospitano una parte minoritaria della popolazione complessiva. </p>



<p>Molti di questi borghi, spesso lontani dai grandi flussi turistici, conservano paesaggi naturali, tradizioni e centri storici di grande valore. Alcuni, con meno di 500 residenti, sono tra i più piccoli dell’intera Italia meridionale. </p>



<p><strong>Valle dell’Angelo </strong><br>È il comune meno popoloso della Campania, con poco più di duecento abitanti. Situato nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, è circondato da boschi e montagne e rappresenta una meta ideale per chi cerca turismo naturalistico e itinerari escursionistici.</p>



<p><strong>Cairano </strong><br>Arroccato su una rupe dell’Alta Irpinia, conta poco più di trecento residenti. Il paese è noto per il panorama sui monti circostanti e per il centro storico in pietra, che negli ultimi anni è stato al centro di iniziative culturali e festival dedicati alle aree interne.</p>



<p><strong>Serramezzana </strong><br>Piccolo comune collinare del Cilento interno, con poco più di trecento abitanti. Il territorio è caratterizzato da uliveti e borghi rurali e rappresenta uno dei punti di accesso alle aree naturalistiche tra mare e montagna.</p>



<p><strong>Petruro Irpino </strong><br>È uno dei comuni più piccoli della provincia di Avellino e dell’intera regione, con circa 350 residenti. Sorge su una collina tra la valle del Sabato e quella del Calore e conserva un centro storico medievale con palazzi nobiliari e chiese antiche.</p>



<p><strong>Romagnano al Monte </strong><br>Questo paese ha una particolarità: il centro storico originario fu quasi completamente abbandonato dopo il terremoto del 1980 e oggi rappresenta una sorta di “borgo fantasma”, mentre la popolazione vive in una nuova area urbana poco distante. Anche qui i residenti sono meno di quattrocento.</p>



<p><strong>Sacco</strong><br>Nel cuore del Cilento interno, Sacco è un piccolo comune con meno di cinquecento abitanti. Oltre al patrimonio naturalistico, il territorio è noto per la Grotta di Jacopo, sito archeologico che ha restituito testimonianze preistoriche.</p>



<p><strong>Tortorella </strong><br>Con poco più di cinquecento residenti, è uno dei paesi più suggestivi dell’area tra Cilento e Golfo di Policastro. Il borgo medievale domina la valle del Bussento e offre scorci panoramici e percorsi di turismo lento. </p>



<p>Questi centri rappresentano un patrimonio culturale e paesaggistico spesso poco conosciuto. Nonostante lo spopolamento che caratterizza molte aree interne del Mezzogiorno, i piccoli comuni restano custodi di identità storiche, produzioni tipiche e paesaggi che stanno diventando sempre più attrattivi per il turismo lento e sostenibile.</p>
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		<title>Strade Maestre in Cilento: studenti a fine marzo sul Cammino di San Nilo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/strade-maestre-in-cilento-studenti-a-fine-marzo-sul-cammino-di-san-nilo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 14:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
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		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di san nilo]]></category>
		<category><![CDATA[strade maestre]]></category>
		<category><![CDATA[strade maestre cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 21 al 29 marzo 2026 la classe itinerante di Strade Maestre sarà in Cilento dove percorrerà il Cammino di San Nilo svolgendo visite e lezioni sul campo, incontrando persone [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Dal 21 al 29 marzo 2026</strong> la classe itinerante di <strong>Strade Maestre</strong> sarà in <strong>Cilento</strong> dove percorrerà il <strong>Cammino di San Nilo </strong>svolgendo visite e lezioni sul campo, incontrando persone e comunità locali, contribuendo a promuovere un modello virtuoso di rigenerazione territoriale basato sulla pratica del cammino. Con il passaggio di Strade Maestre, organizzato dall’<strong>Associazione Gazania</strong>, il Cammino di San Nilo si conferma come un laboratorio educativo all’avanguardia che contribuisce a rendere l’entroterra cilentano uno snodo fra i mondi dell’escursionismo e dell’innovazione culturale, promuovendone il patrimonio e l’economia.</p>



<p>La classe di Strade Maestre 2025-26, formata da circa 20 persone fra studenti e guide-insegnanti, farà tappa a <strong>Torraca, Casaletto Spartano, Morigerati, Caselle in Pittari, Rofrano, San Nazario, Palinuro attraversando i territori di Tortorella, Laurito, Montano Antilia, Futani e Cuccaro Vetere</strong>. Fra le attività in programma approfondimenti dedicati al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con lezioni del naturalista <strong>Arnaldo Iudici</strong>. Ad accompagnare i passi dei giovani lungo il tracciato medievale sarà <strong>Carlo Palumbo</strong>, guida storica e profondo conoscitore del territorio. Durante il cammino sarà presentato &#8220;<a href="https://camminibizantini.com/cammino-di-san-nilo/cipassi-sul-cammino-di-san-nilo/"><u>CiPASSI sul Cammino di San Nilo</u></a>&#8220;: <strong>l&#8217;ideatore Jepis (Giuseppe Rivello) </strong>illustrerà come cammino e lettura possano diventare insieme motore di rigenerazione sociale e dialogo intergenerazionale. Previste, inoltre, visite alla Certosa di Padula e alle Grotte di Pertosa guidate dal Presidente dell’Associazione Gazania, <strong>Maria Pagano</strong>.</p>



<p>Ulteriori dettagli sul passaggio di Strade Maestre sul Cammino di San Nilo saranno definiti dall’Associazione Gazania, soggetto gestore del cammino, durante la fiera “Fa’ la Cosa Giusta” a metà marzo a Milano, insieme ai promotori di Strade Maestre <a href="https://www.strademaestre.org/un-anno-di-scuola-in-cammino/"><u>Il progetto</u></a>&nbsp;di svolgere un anno di scuola in cammino, promosso dalla cooperativa sociale CamminaMenti, ha l&#8217;obiettivo di mettere a punto un approccio alla didattica e all’educazione fondato sullo svolgimento di un lungo viaggio a piedi di gruppo di gruppo. L’anno scolastico 2025-26 è iniziato a settembre in Valle D’Aosta e terminerà a giugno in Calabria.</p>



<p><strong>IL CALENDARIO DELLE TAPPE</strong><strong></strong></p>



<p>Il gruppo alternerà giornate di cammino (circa 15 km al giorno) e momenti residenziali, svolgendo incontri con istituzioni, artigiani e associazioni locali nonché studiare, riposare.<br><br>sabato 21 marzo: arrivo a <strong>Sapri</strong><strong><br></strong>domenica 22 marzo: 1a tappa verso <strong>Torraca</strong><strong><br></strong>lunedì 23 marzo: 2a &nbsp;tappa verso <strong>Casaletto Spartano</strong><strong><br></strong>martedì 24 marzo: 3a &nbsp;tappa verso <strong>Morigerati</strong><br>mercoledì 25 marzo: 4a &nbsp;tappa verso <strong>Caselle in Pittari</strong><br>giovedì 26 marzo: 5a &nbsp;visite alla <strong>Certosa di Padula </strong>e <strong>Grotte di Pertosa-Auletta</strong><strong><br></strong>venerdì 27 marzo: 6a &nbsp;Tappa verso <strong>Rofrano</strong><br>sabato 28 marzo: 7a &nbsp;Tappa verso <strong>San Nazario</strong><strong><br></strong>domenica 29 marzo: 8a tappa arrivo finale a <strong>Palinuro</strong><strong></strong></p>



<p>La settimana di scuola itinerante sul Cammino di San Nilo conclude il percorso di Strade Maestre in Campania di un mese (v. <a href="https://www.strademaestre.org/idea/il-percorso-2025-26/"><u>itinerario</u></a>). Già segnalato dalla stampa nazionale e regionale, tra cui TGR Campania (v. <a href="https://www.strademaestre.org/strade-maestre-siamo-in-campania/"><u>rassegna stampa</u></a>), l’iniziativa promuove il patrimonio naturalistico e le economie dei borghi attraversati.</p>
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		<item>
		<title>Cammino di San Nilo: interventi di sistemazione del tracciato lungo la seconda tappa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cammino-di-san-nilo-interventi-di-sistemazione-del-tracciato-lungo-la-seconda-tappa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2026 09:58:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Torraca]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di san nilo]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana bussento lambro e mingardo]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono gli interventi di manutenzione e valorizzazione del Cammino di San Nilo, con lavori concentrati lungo la tappa 2 del percorso. Le attività hanno riguardato la sistemazione del tracciato e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono gli interventi di manutenzione e valorizzazione del <strong>Cammino di San Nilo</strong>, con lavori concentrati lungo la <strong>tappa 2</strong> del percorso. Le attività hanno riguardato la sistemazione del tracciato e il miglioramento delle condizioni di percorrenza, con interventi mirati alla risoluzione di alcune criticità e alla gestione delle acque lungo il cammino.</p>



<p>Gli interventi sono coordinati dalla <strong>Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo</strong> e sono stati realizzati nel rispetto degli ambienti naturali attraversati e degli ecosistemi presenti, anche grazie alla collaborazione con l’associazione <strong>Cammini Bizantini</strong> e al coinvolgimento delle comunità locali.</p>



<p>Nel corso delle prime due tappe, il Cammino attraversa i <strong>boschi di Torraca e Tortorella</strong>, i cui sentieri sono certificati da <strong>Pefc Italia</strong> come servizi ecosistemici (codice PEFC ITA 1001-SE:2021 V0.61), in relazione alla loro funzione turistico-ricreativa e al contributo alla valorizzazione della rete sentieristica.</p>



<p>Gli interventi sul Cammino di San Nilo rientrano in un progetto finanziato dal <strong>Ministero del Turismo</strong>, nell’ambito dell’Avviso per lo sviluppo dell’offerta turistica dei Cammini religiosi italiani. Le risorse sono state assegnate attraverso il progetto <strong>“Cilento Outdoor”</strong>, presentato dalla <strong>Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo</strong>.</p>



<p>L’obiettivo delle attività è migliorare la fruibilità del percorso e sostenere la promozione del territorio attraverso forme di turismo sostenibile.</p>
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		<item>
		<title>Tortorella si prepara al Natale con il tradizionale Presepe Vivente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-si-prepara-al-natale-con-il-tradizionale-presepe-vivente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 14:32:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Il borgo di Tortorella si appresta a vivere una delle notti più suggestive dell’anno all’insegno della tradizione, della spiritualità e della condivisione. La Parrocchia di Santa Maria Assunta e il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il borgo di Tortorella si appresta a vivere una delle notti più suggestive dell’anno all’insegno della tradizione, della spiritualità e della condivisione. La Parrocchia di Santa Maria Assunta e il Comune di Tortorella organizzano il tradizionale Presepe Vivente, un appuntamento molto atteso che ogni anno richiama residenti e visitatori.</p>



<p class="p1">La serata prenderà il via alle ore 21.45 con la Santa Messa di Natale presso la Chiesa di Santa Maria Assunta, momento centrale di raccoglimento e preghiera per l’intera comunità. Al termine della celebrazione, alle ore 23.00, da Piazza Umberto I inizierà il percorso presepiale, che accompagnerà i partecipanti tra vicoli e scorci del centro storico, animati da figuranti, scene di vita quotidiana e atmosfere d’altri tempi.</p>



<p class="p1">Allo scoccare della mezzanotte, alle ore 23.59, l’attenzione si sposterà in Piazza Scipione Rovito, dove verrà acceso il tradizionale Falò di Natale, simbolo di luce, rinascita e condivisione. La serata proseguirà con il brindisi augurale e l’esibizione di antichi suoni, per celebrare l’arrivo del Natale tra musica popolare e tradizioni locali.</p>



<p class="p1">A conclusione dell’evento, come da consuetudine, spazio anche ai sapori della tradizione con la degustazione di lagane e ceci, piatto simbolo della cucina cilentana.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dieci luoghi del Cilento da non perdere per un Natale senza fretta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dieci-luoghi-del-cilento-da-non-perdere-per-un-natale-senza-fretta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 13:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Futani]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Laurino]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[Roccagloriosa]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Trentinara]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel Cilento il Natale non arriva di corsa. Non ha l’urgenza delle grandi città, né il rumore delle piazze affollate. Qui le feste si insinuano lentamente tra vicoli di pietra, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Nel Cilento il Natale non arriva di corsa. Non ha l’urgenza delle grandi città, né il rumore delle piazze affollate. Qui le feste si insinuano lentamente tra vicoli di pietra, luci discrete e camini accesi. È un Natale che si vive camminando piano, ascoltando il silenzio e riconoscendo i profumi di casa. Un viaggio ideale attraverso dieci luoghi dove il tempo, almeno a dicembre, sembra rallentare davvero.</p>



<p class="p2"><strong>1. Castellabate</strong></p>



<p class="p1">Il Natale a Castellabate è sobrio ed elegante, come il suo borgo. Nel centro storico le luci valorizzano la pietra senza invaderla, mentre i vicoli si riempiono del profumo di dolci tradizionali. Le celebrazioni religiose restano centrali e il paese si anima soprattutto nelle ore serali, quando il silenzio diventa parte dell’atmosfera.</p>



<p class="p2"><strong>2. Pisciotta</strong></p>



<p class="p1">Qui il Natale si affaccia sul mare. Luminarie, nessun eccesso, ma una quiete che avvolge tutto. Le case arroccate sembrano custodire storie antiche, mentre le cucine diventano il vero cuore delle feste, tra piatti della tradizione e lunghi pranzi familiari.</p>



<p class="p2"><strong>3. Acciaroli</strong></p>



<p class="p1">Anche d’inverno conserva il suo equilibrio naturale. Il porto è silenzioso, il mare calmo accompagna le passeggiate e il Natale si consuma tra presepi, chiese e tavole imbandite. Un luogo dove le feste non sono spettacolo, ma abitudine condivisa.</p>



<p class="p2"><strong>4. Futani</strong></p>



<p class="p1">Qui il Natale è soprattutto calore. Quello dei camini accesi, dei piatti che cuociono lentamente e delle case che si riempiono di parenti tornati da lontano. È un Natale intimo, fatto di legna che scoppietta e parole dette piano.</p>



<p class="p1">5. Tortorella</p>



<p class="p3">Uno dei paesi più autentici del Cilento. Il Natale è intimo, quasi sospeso. Vicoli stretti, silenzio e tradizioni religiose molto sentite. Qui le feste non si mostrano, si vivono.</p>



<p class="p2"><strong>6. Roccagloriosa</strong></p>



<p class="p1">Un Natale antico, che segue riti tramandati nel tempo. Le tradizioni contadine riaffiorano nei gesti, nelle ricette e nei momenti condivisi. È un paese dove le feste non cambiano, ma si ripetono, fedeli a se stesse.</p>



<p class="p2"><strong>7. Trentinara</strong></p>



<p class="p1">Il paese del panorama infinito. Anche a Natale lo sguardo corre lontano, tra luci sparse e colline silenziose. Ideale per chi cerca una festa fatta di riflessione, passeggiate lente e tavole che si allungano fino a sera.</p>



<p class="p2">8. Morigerati</p>



<p class="p1">Piccolo e raccolto, il Natale qui entra senza fare rumore. Molta intimità. La chiesa e le case diventano i luoghi principali delle feste, in un clima di quiete autentica.</p>



<p class="p2">9. Laurino</p>



<p class="p1">Qui il Natale è comunità pura. La piazza, la chiesa, gli incontri spontanei. Le feste diventano occasione per rinsaldare legami, più che per esibirli. Un Natale che vive nella partecipazione.</p>



<p class="p1">10. Agropoli / Paestum</p>



<p class="p3">Ad Agropoli il Natale è vivo, con luci, passeggiate sul lungomare e attività aperte anche d’inverno. A Paestum, invece, le feste assumono un tono più solenne, tra l’area archeologica e il silenzio della piana. Due modi diversi di vivere lo stesso tempo.</p>
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		<item>
		<title>Incendio a Tortorella, distrutti 15 ettari di macchia mediterranea e pineta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incendio-a-tortorella-distrutti-15-ettari-di-macchia-mediterranea-e-pineta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2025 13:09:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[incendio tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Un vasto incendio ha distrutto circa 15 ettari di macchia mediterranea e pineta nel territorio di Tortorella. Le fiamme, divampate nella notte, sono state domate grazie al massiccio intervento di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un vasto incendio ha distrutto circa 15 ettari di macchia mediterranea e pineta nel territorio di <strong>Tortorella</strong>. Le fiamme, divampate nella notte, sono state domate grazie al massiccio intervento di squadre aeree e di terra. In azione l’elicottero stanziato a Fisciano, l’elicottero proveniente da Roma e un Canadair decollato da Lamezia Terme. Sul posto anche le squadre di emergenza della Comunità Montana, i Carabinieri Forestali del Nucleo Carabinieri Parco di Morigerati, i Carabinieri della Stazione di Casaletto Spartano, insieme al sindaco e al vicesindaco di Tortorella, che hanno seguito da vicino le operazioni di spegnimento. Le cause del rogo sono in corso di accertamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tortorella chiude la settimana di eventi con il grande concerto della PFM</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-chiude-la-settimana-di-eventi-con-il-grande-concerto-della-pfm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 09:06:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[pfm]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo una settimana ricca di appuntamenti culturali e musicali, per la Scuola Estiva del Metodo e della Ricerca sociale, iniziata il 25 agosto e che si concluderà il 3 settembre, [...]]]></description>
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<p>Dopo una settimana ricca di appuntamenti culturali e musicali, per la Scuola Estiva del Metodo e della Ricerca sociale, iniziata il 25 agosto e che si concluderà il 3 settembre, Tortorella si prepara a vivere una serata memorabile con il concerto della PFM – Premiata Forneria Marconi, una delle band più amate e influenti della musica italiana.</p>



<p>L’appuntamento è fissato per domenica 31 agosto alle ore 22:00 in piazza San Vito. A partire dalle 20:00 saranno aperti gli stand gastronomici, per accogliere il pubblico in una vera e propria festa di musica e convivialità. L’ingresso al concerto è gratuito.</p>



<p>Fondata negli anni ’70, la PFM ha segnato la storia del rock progressivo italiano ed è tra i pochi gruppi ad aver conquistato un successo internazionale duraturo. Con album iconici, tour in tutto il mondo e collaborazioni di altissimo livello, la band ha saputo rinnovarsi mantenendo intatta la sua energia e la sua capacità di emozionare diverse generazioni di ascoltatori.</p>



<p>L’evento è organizzato dal Comune di Tortorella, in collaborazione con Ponzo Concerti e Promomusic Italia, e si prepara dunque a chiudere in grande stile la sua estate di eventi.</p>
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		<title>Tortorella, 10 anni della Scuola Estiva: oggi “Festa al fiume” con studenti e docenti da tutta Italia fino al 5 settembre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-10-anni-della-scuola-estiva-oggi-festa-al-fiume-con-studenti-e-docenti-da-tutta-italia-fino-al-5-settembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Aug 2025 19:45:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ partita l’edizione 2025 della Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale di Tortorella, che quest’anno celebra il decennale 2015-2025. L’appuntamento, ormai di rilevanza nazionale, continua ad attirare studenti [...]]]></description>
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<p>E’ partita l’edizione 2025 della Scuola Estiva sul Metodo e la Ricerca Sociale di Tortorella, che quest’anno celebra il decennale 2015-2025. L’appuntamento, ormai di rilevanza nazionale, continua ad attirare studenti e docenti universitari da tutta Italia, confermando il legame tra il borgo e la formazione accademica. Dal 25 agosto Tortorella si è animata di seminari, concerti, visite guidate e momenti di convivialità aperti al pubblico, con l’inaugurazione che ha visto il saluto del sindaco Nicola Tancredi e una visita guidata del borgo condotta dal prof. Gianluca Berardi.</p>



<p>Il primo grande appuntamento aperto al pubblico si è svolto mercoledì 27 agosto con l’incontro “Il Sapere tra cielo e mare: 10 anni di Scuola Estiva a Tortorella” in Piazza Scipione Rovito, cui hanno partecipato il sindaco Tancredi, la prof.ssa Rita Bichi e il prof. Felice Addeo, seguito dalla lectio magistralis del prof. Marcello Ravveduto, “Storia, mafie, immaginari”. La serata si è conclusa con un rinfresco e la musica dal vivo del Trio Bilo, moderata dalla giornalista Sara Cacciarini.</p>



<p>Oggi, giovedì 28 agosto, la Scuola Estiva propone uno degli eventi più attesi: la prima edizione della Festa al fiume nell’area attrezzata di località Gerdanasio. Dalle 20:30 stand gastronomici, alle 21:30 il concerto dei Namaracundo, seguito da dj set e, a mezzanotte, la tradizionale spaghettata per tutti i partecipanti. Gli organizzatori consigliano un maglioncino per la serata all’aperto, che unisce cultura, musica e convivialità in uno scenario naturale unico.</p>



<p>Tra gli altri momenti clou della settimana, domenica 31 agosto alle 22:00 in Piazza San Vito si terrà il concerto della Premiata Forneria Marconi, con ingresso gratuito e apertura degli stand gastronomici dalle 20:00. Il nuovo gruppo di studenti sarà accolto il 1° settembre, mentre la chiusura della scuola è prevista per mercoledì 3 settembre con lo spettacolo “Magiche atmosfere a lume di candela” nel Palazzo Marchesale.</p>



<p>Per gli studenti, l’anno scolastico proseguirà fino al 5 settembre, offrendo un’opportunità unica di concludere l’estate con l’esperienza formativa della Scuola Estiva. In dieci anni, la manifestazione ha intrecciato ricerca, cultura e socialità, con la partecipazione di docenti di rilievo nazionale e collaborazioni consolidate con il Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione dell’Università di Salerno.</p>



<p>«La Scuola è solo un’occasione di alta formazione, ma anche un patrimonio per Tortorella – ha dichiarato il sindaco Tancredi –. Ha permesso al nostro borgo di aprirsi a studenti e docenti da tutta Italia, valorizzando tradizioni e comunità».</p>
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		<title>Influencer tour sul Cammino di San Nilo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/influencer-tour-sul-cammino-di-san-nilo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2025 14:49:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Torraca]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Il territorio della Comunità Montana Bussento–Lambro e Mingardo sarà protagonista, dal 28 agosto al 5 settembre 2025, di uno speciale Influencer Tour promosso da Cammini d’Italia. Content creator e viaggiatori [...]]]></description>
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<p class="p1">Il territorio della Comunità Montana Bussento–Lambro e Mingardo sarà protagonista, dal 28 agosto al 5 settembre 2025, di uno speciale Influencer Tour promosso da Cammini d’Italia.</p>



<p class="p1">Content creator e viaggiatori digitali percorreranno l’intero Cammino di San Nilo, raccontando paesaggi, emozioni e incontri lungo i 13 Comuni coinvolti: Sapri, Torraca, Casaletto Spartano, Tortorella, Morigerati, Caselle in Pittari, Rofrano, Laurito, Montano Antilia, Futani, Cuccaro Vetere, San Mauro la Bruca–San Nazario e Centola (Palinuro).</p>



<p class="p1">Un viaggio autentico tra natura, spiritualità e cultura che unisce borghi e comunità, destinato a valorizzare un percorso ricco di storia e suggestioni.</p>
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		<title>Tortorella in piazza per i bambini, 9 agosto serata di solidarietà per l’oncologia pediatrica del Gemelli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2025 12:35:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Da un piccolo paese del Cilento parte un grande messaggio d’amore. Sabato 9 agosto, a partire dalle ore 20:30, piazza San Vito a Tortorella ospiterà una serata speciale, di musica, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da un piccolo paese del Cilento parte un grande messaggio d’amore. Sabato 9 agosto, a partire dalle ore 20:30, piazza San Vito a Tortorella ospiterà una serata speciale, di musica, gusto e condivisione, dedicata a una causa importante: sostenere il reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma.</p>



<p>L’evento, promosso dall’associazione Peter Pan in collaborazione con la Parrocchia Santa Maria Assunta, la Pro Loco di Tortorella e il Comune di Tortorella, è pensato per unire la comunità intorno a un gesto concreto di aiuto. In programma, una serata ricca di iniziative: stand gastronomici, un mercatino solidale, giochi e musica con l&#8217;esibizione degli Angologiro Band. Il ricavato dell’intera manifestazione sarà devoluto al reparto che ogni giorno lotta accanto ai più piccoli contro le malattie oncologiche.</p>
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		<title>Tortorella, due giorni di musica con la Fiera di San Basilio: sul palco Mimmo Cavallaro ed Enzo Avitabile con i Bottari</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-due-giorni-di-musica-con-la-fiera-di-san-basilio-sul-palco-mimmo-cavallaro-ed-enzo-avitabile-con-i-bottari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Jul 2025 15:11:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Musica, tradizione e cultura popolare con la storica Fiera di San Basilio, che torna a Tortorella per due giorni di festa. Questa sera, giovedì 31 luglio, ad aprire i festeggiamenti [...]]]></description>
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<p>Musica, tradizione e cultura popolare con la storica Fiera di San Basilio, che torna a Tortorella per due giorni di festa. Questa sera, giovedì 31 luglio, ad aprire i festeggiamenti sarà Mimmo Cavallaro, uno dei principali interpreti della musica etnica calabrese, che porterà in piazza il ritmo coinvolgente della tarantella e della tradizione grecanica. I concerti si terranno nell&#8217;area del campo sportivo. </p>



<p>Domani, domenica 1° agosto, gran finale con Enzo Avitabile e i Bottari, protagonisti indiscussi della scena musicale napoletana. Il maestro dei suoni contaminati fonderà la sua voce con i tamburi dei Bottari , in un’esplosione di musica ancestrale e groove moderno, che da anni incanta pubblici in Italia e all’estero.</p>



<p>La Fiera di San Basilio, tra le più antiche del territorio, è soprattutto occasione per riscoprire i sapori del territorio, l&#8217;artigianato e le tradizioni popolari che fanno di Tortorella uno dei centri più autentici del Cilento interno. </p>
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		<title>Tortorella rivive le sue radici: va in scena la storica Fiera di San Basilio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-rivive-le-sue-radici-va-in-scena-la-storica-fiera-di-san-basilio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 08:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[fiera di san basilio]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Memoria viva che si fa realtà a Tortorella con la riscoperta della storica Fiera di San Basilio, che torna protagonista per il secondo anno grazie alla volontà dell’amministrazione comunale di [...]]]></description>
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<p>Memoria viva che si fa realtà a <strong>Tortorella</strong> con la riscoperta della storica <strong>Fiera di San Basilio</strong>, che torna protagonista per il secondo anno grazie alla volontà dell’amministrazione comunale di rilanciare una tradizione secolare, profondamente radicata nella memoria collettiva del paese. Un tempo, i barraccai arrivavano la sera prima, il 31 luglio, sistemavano le loro strutture di legno, le “baracche”, e davano inizio a un momento che era, prima di tutto, occasione di scambio e convivialità. Mentre si aspettava la fiera vera e propria, i tortorellesi allestivano spazi dove si mangiava insieme, in un clima di allegria e condivisione. All’alba del giorno dopo, la Fiera prendeva vita, con commercianti, allevatori e contadini giunti anche da fuori regione per trattare bestie, attrezzi rurali e generi alimentari, in un grande mercato a cielo aperto.</p>



<p>Oggi, questa tradizione si è evoluta: le normative non consentono più la compravendita diretta di animali, ma la valenza culturale e simbolica della Fiera è rimasta intatta. Il 1° agosto, a partire dalle ore 7:00, nella zona fiera presso il Campo Sportivo, si terrà l’attesa Fiera del bestiame, con l’esposizione di animali da allevamento, attrezzature agricole e prodotti tipici legati alla civiltà contadina. Sarà anche un momento per valorizzare il lavoro degli allevatori locali e delle famiglie che custodiscono saperi e pratiche rurali.</p>



<p>Alle ore 11:00, sempre nell’area fiera, si terrà il convegno pubblico dal titolo “La Fiera di San Basilio: rito e cultura mediterranea”. Dopo i saluti del sindaco Nicola Tancredi, il racconto sarà affidato a Gianluca Berardi, esperto di storia e cultura locale, che illustrerà le origini e le trasformazioni della Fiera. Giuseppe Torre, veterinario dell’ASL Salerno, interverrà sul tema della sicurezza alimentare e dell’importanza delle fiere come presidio sanitario e culturale. Seguiranno gli interventi di Carmine Farnetano, coordinatore del GAL Casacastra, sul valore delle fiere per la valorizzazione delle aree interne, e Mafalda Inglese, di My Fair – DMC, sul potenziale della Fiera come patrimonio immateriale e strumento di sviluppo sostenibile. A moderare l’incontro sarà la giornalista Marianna Vallone.</p>



<p>Due i momenti musicali per accompagnare la due giorni: il 31 luglio, alle 21.30, salirà sul palco Mimmo Cavallaro, mentre il 1° agosto alle 22.00 sarà il turno di Enzo Avitabile e i Bottari.</p>
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		<title>Al via domani la prima edizione del Tortorella Folk Festival: si parte con Pina Speranza &#038; Cilento Tarant</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/al-via-domani-la-prima-edizione-del-tortorella-folk-festival-si-parte-con-pina-speranza-cilento-tarant/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2025 15:33:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella folk festival]]></category>
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					<description><![CDATA[Prende il via domani, giovedì 17 luglio, la prima edizione del Tortorella Folk Festival, l’atteso evento dedicato alla musica popolare e alle tradizioni del Mediterraneo, in programma a Tortorella fino [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prende il via domani, giovedì 17 luglio, la prima edizione del Tortorella Folk Festival, l’atteso evento dedicato alla musica popolare e alle tradizioni del Mediterraneo, in programma a Tortorella fino al 20 luglio nel suggestivo borgo cilentano. Ideato e organizzato dall’Associazione Folk Media, il festival si svolge con il patrocinio del Comune di Tortorella e il sostegno dell’Unione Europea.</p>



<p>Per quattro sere consecutive, piazza San Vito diventerà il cuore vivo e vibrante del folk, ospitando artisti e gruppi provenienti da varie regioni italiane. Ad aprire ufficialmente il festival, domani 17 luglio alle ore 21, sarà il concerto di “Pina Speranza &amp; Cilento Tarant”, un progetto nato a Novi Velia, alle pendici del Monte Gelbison, grazie all’impegno dell’Associazione Euterpe Novi. L’ensemble, profondamente radicato nella tradizione musicale del Cilento, offrirà uno spettacolo che mescola tarantelle, canti popolari e sonorità tipiche del Festival degli Antichi Suoni.</p>



<p>Il programma proseguirà il 18 luglio con l’atteso Daniele Mutino, compositore e cantastorie, che si esibirà insieme ai Musici della Storia, proponendo un viaggio musicale ispirato al mondo celtico, con strumenti tradizionali ed etnici di grande fascino.</p>



<p>Il 19 luglio sarà la volta del Coro UnicaVuci, diretto da Simona Di Gregorio, nato a Catania nel 2017. Il gruppo si distingue per il recupero del canto polivocale siciliano, dando voce a un repertorio antico e fortemente identitario.</p>



<p>Gran finale il 20 luglio con I Liberi Suonatori del Pollino, formazione itinerante nota per la partecipazione al Carnevale di Satriano di Lucania. Zampogne a chiave, tarantelle, quadriglie e musiche rituali chiuderanno in festa questa prima edizione del festival.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tortorella Folk Festival: la prima edizione dal 17 al 20 luglio 2025</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-folk-festival-la-prima-edizione-dal-17-al-20-luglio-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 17:59:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Tortorella, borgo noto per la sua storia millenaria e la bellezza incontaminata dei suoi paesaggi, ospiterà la prima edizione del Tortorella Folk Festival, in programma dal 17 al 20 luglio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tortorella, borgo noto per la sua storia millenaria e la bellezza incontaminata dei suoi paesaggi, ospiterà la prima edizione del Tortorella Folk Festival, in programma dal 17 al 20 luglio 2025. L’evento, ideato e organizzato dall’Associazione Folk Media, si svolge con il patrocinio del Comune di Tortorella e il sostegno dell’Unione Europea.</p>



<p>Per quattro sere consecutive, piazza San Vito diventerà il cuore pulsante della musica popolare, ospitando concerti che valorizzano le sonorità e le culture delle tradizioni locali e mediterranee.</p>



<p>Ad aprire il festival, il 17 luglio alle ore 21, sarà Pina Speranza &amp; Cilento Tarant, progetto nato a Novi Velia ai piedi del Monte Gelbison, terra del celebre Festival degli Antichi Suoni, grazie all’impegno dell’Associazione Euterpe Novi.</p>



<p>Tra gli ospiti più attesi, il 18 luglio, anche il compositore e cantastorie Daniele Mutino, accompagnato dai Musici della Storia. La formazione porterà in scena composizioni originali ispirate all’universo celtico, eseguite con strumenti etnici come la gaita bulgara, il kaval, il nei, il charango, oltre a fisarmonica, cajón, contrabbasso e voci.</p>



<p>Dalla Sicilia, il 19 luglio, arriverà il Coro UnicaVuci, diretto da Simona Di Gregorio, nato nel 2017 a Catania all’interno del progetto “Voci della Tradizione”. Il gruppo, composto da non professionisti, si distingue per l’impegno nel recupero del canto polivocale siciliano.</p>



<p>Chiuderanno il festival, il 20 luglio, i ritmi coinvolgenti de I Liberi Suonatori del Pollino, gruppo itinerante che ha debuttato nel Carnevale di Satriano di Lucania e che porta con sé il suono delle zampogne a chiave, delle tarantelle, quadriglie e musiche rituali legate al territorio del Pollino.</p>



<p>Il Tortorella Folk Festival si inserisce all’interno di un più ampio progetto culturale e turistico promosso dall’Amministrazione Comunale, che da anni investe in eventi artistici e musicali per valorizzare il patrimonio immateriale e paesaggistico del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Scrivo la tua storia»: l’iniziativa della scrittrice Vincenza Riccio per trasformare i ricordi in racconto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scrivo-la-tua-storia-liniziativa-della-scrittrice-vincenza-riccio-per-trasformare-i-ricordi-in-racconto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2025 14:31:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[scrittrice]]></category>
		<category><![CDATA[vincenza riccio]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è chi i ricordi li custodisce in una scatola, chi nei silenzi della memoria. E poi c’è chi sceglie di raccontarli, di affidarli alla carta per farli diventare qualcosa di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C’è chi i ricordi li custodisce in una scatola, chi nei silenzi della memoria. E poi c’è chi sceglie di raccontarli, di affidarli alla carta per farli diventare qualcosa di più di un frammento privato. <strong>Vincenza Riccio</strong>, scrittrice di Tortorella e già autrice dei romanzi <em>Furono solo margherite</em> e <em>Una strada nuova</em>, ha deciso di mettere la sua penna al servizio delle vite degli altri. Con un’iniziativa che non ha nulla a che vedere con la promozione editoriale, e tutto con la cura delle storie.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Hai mai pensato di trasformare la tua vita, il tuo amore o i tuoi ricordi più belli in un libro?”: è la domanda semplice ma potente da cui parte il progetto. L’idea è quella di trasformare la quotidianità, una storia d’amore, un matrimonio, una biografia familiare, in racconto, pensato e scritto con sensibilità letteraria. Vincenza ascolta, raccoglie, scrive. E restituisce un testo che è insieme documento intimo, gesto d’amore e oggetto da custodire nel tempo. Per celebrare un amore, per ricordare una persona cara, per regalare a figli e nipoti la storia di una vita intera.</p>
</blockquote>



<p>Vincenza vive a Tortorella. Il suo percorso come educatrice e terapista ABA le ha insegnato l’ascolto attento, la delicatezza nell’entrare nelle vite altrui senza invaderle. Oggi, unisce tutto questo alla scrittura: “Dare voce, creare memoria, accendere il fuoco, attraversare gli eventi: lavoro per questo”, dice.</p>



<p>E infatti non si tratta di semplici “racconti su commissione”, perché ogni progetto nasce da un dialogo profondo con chi vuole raccontarsi: che sia per un matrimonio, un anniversario, una storia di famiglia o un ricordo da custodire. C’è la possibilità di raccogliere anche interviste, dediche, aneddoti degli amici, di impaginare con foto, e persino di tradurre il tutto in più lingue.</p>



<p>Per chi volesse saperne di più, Vincenza Riccio è contattabile all’indirizzo vincitempi@live.it.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Manifesti per la montagna e il mare», in Cilento la III edizione del festival di arti ed ecologia per bambini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/manifesti-per-la-montagna-e-il-mare-in-cilento-la-iii-edizione-del-festival-di-arti-ed-ecologia-per-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 16:05:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonati]]></category>
		<category><![CDATA[eventi moolti aps]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[“Dalla montagna al mare”,&#160;alla sua terza edizione, è un festival di arti ed ecologia per bambini e adolescenti, un’esplorazione critica in chiave ecologica che attraversa i paesaggi montani e marini [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>“Dalla montagna al mare”,&nbsp;</strong>alla sua terza edizione, è un festival di arti ed ecologia per bambini e adolescenti, un’esplorazione critica in chiave ecologica che attraversa i paesaggi montani e marini del basso Cilento: un viaggio di 3 giornate tra i paesi di Tortorella, Casaletto Spartano e Villammare, dal 4 al 6 Luglio 2025, per scrivere in forma collettiva manifesti artistici per le montagne e il mare, che&nbsp;definiscano&nbsp;ed&nbsp;espongano&nbsp;i principi e le modalità ecologiche con cui gli esseri umani possano rapportarsi con le montagne e con il mare, a partire dagli occhi di bambine, bambini e adolescenti.&nbsp;&nbsp;In un mondo che richiede nuove forme di ascolto e cura del territorio, il festival invita i più giovani a immergersi nella natura, a camminare, osservare, disegnare, scrivere, creare. Dalla montagna al mare diventa un percorso collettivo e sensibile che unisce esperienze artistiche, educazione ecologica e produzione culturale. Si utilizzeranno il&nbsp;<strong>cinema, la scrittura creativa, il cammino, il disegno e la composizione artistica, la parata,</strong>&nbsp;quali strumenti per far dialogare il corpo, l’immaginazione, i luoghi e i paesaggi.&nbsp;</p>



<p>Grazie al lavoro con il geografo Daniele Bagnoli e con l’ecologo marino Domenico Ciorciaro, bambine, bambini e adolescenti sono stati guidati nel mese scorso in un percorso di conoscenza degli ecosistemi montani e marini. E, nel corso delle tre giornate, saranno accompagnati da artiste e guide naturalistiche in un viaggio fisico e immaginativo che attraversa paesi, boschi, vette, sentieri montani e costieri e spiagge. Il focus è sulla scrittura e sulla composizione collettiva di manifesti artistici per le montagne e per il mare. Un atto simbolico e concreto, per affermare – con lo sguardo e le parole delle nuove generazioni – i principi ecologici e le modalità di relazione che gli esseri umani possono attivare con questi ambienti fragili e vitali, parti integranti del paesaggio del basso Cilento, spesso vissuti come sfondi, per creare una consapevolezza e un pensiero ecologico profondo su questi due ecosistemi.&nbsp;</p>



<p>Non mancheranno momenti di festa, suoni, balli, osservazioni, esperimenti e interazioni scientifiche per scoprire e conoscere le specie animali e vegetali presenti lungo i percorsi.</p>



<p><em>“</em><strong>Dalla montagna al mare è&nbsp;</strong><em>un’esperienza immersiva ed un viaggio ecologico attraverso i paesaggi di montagna e di mare, in cui bambini e adolescenti saranno direttamente protagonisti tra gioco e scoperta”</em></p>



<p>Il Festival, immaginato e co-creato da MOOLTI APS con il gruppo di bambini e adolescenti che seguono da oltre due anno le attività educative, ambientali e artistiche proposte dall’associazione nel territorio del basso Cilento, prevede un programma molto ricco e immersivo:</p>



<p>4 Luglio &#8211; Tortorella</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>17,30 laboratorio artistico per la costruzione di Manifesti per la montagna e il mare </strong>guidati da Ottoeffe &#8211; artista &#8211;  e Moolti;</li>



<li><strong>21,00 proiezione in piazza del film ABYSS CLEAN UP </strong>di Igor D’India con ingresso libero;</li>



<li><strong>22,00 dj set per bambini, </strong>con Dj Molecole;</li>



<li><strong>23,00 campeggio </strong>con pernotto in tenda;</li>
</ul>



<p>5 Luglio &#8211; Tortorella/Casaletto Spartano</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>09,00 camminata lungo il Cammino di San Nilo e Sentiero Valle della Lontra (Tortorella-Casaletto Spartano) </strong>con lo zoologo e guida naturalistica Arnaldo Iudici (Ardea APS), e con la guida naturalistica Leonardo Galante;</li>



<li><strong>11,00 visita Capelli di Venere </strong>con lo zoologo e guida naturalistica Arnaldo Iudici (Ardea APS)<strong>;</strong></li>



<li><strong>12,00 laboratorio artistico per la costruzione di Manifesti per la montagna e il mare </strong>guidati da Ottoeffe &#8211; artista;</li>
</ul>



<p>6 Luglio &#8211; Villammare (Parco Marinella)</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>09,30 laboratorio artistico per la costruzione di Manifesti per la montagna e il mare </strong>guidati da Ottoeffe &#8211; artista;</li>



<li><strong>11,30 parata Manifesti per per la montagna e il mare </strong>guidati con Ottoeffe &#8211; artista &#8211;  e Moolti, con ingresso libero;</li>
</ul>



<p>Il Festival Dalla Montagna al mare è un’attività realizzata grazie alla collaborazione con il CSV Salerno, con il sostegno del CSV Salerno e del Comune di Tortorella, con il patrocinio e il supporto dei Comuni di Tortorella e Casaletto Spartano, la collaborazione e il patrocinio di Ardea APS, Cammini Bizantini, Sentiero Valle della Lontra, Transluoghi, Parco Marinella.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tortorella ospita il meeting formativo internazionale del progetto EcoVoyagers: strategie per un turismo lento e sostenibile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-ospita-il-meeting-formativo-internazionale-del-progetto-ecovoyagers-strategie-per-un-turismo-lento-e-sostenibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2025 17:57:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cilento yout union]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Due giornate intense e ricche di contenuti a Tortorella, nella biblioteca comunale Maria Spanò, in occasione del secondo meeting formativo internazionale del progetto EcoVoyagers &#8211; di Cilento Youth Union &#8211; [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due giornate intense e ricche di contenuti a Tortorella, nella biblioteca comunale Maria Spanò, in occasione del secondo meeting formativo internazionale del progetto EcoVoyagers &#8211; di Cilento Youth Union &#8211; co-finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+.</p>



<p>Il corso, dedicato alla pianificazione strategica applicata al turismo lento, ha coinvolto amministratori locali, operatori del settore turistico, professionisti e discenti del progetto. Tra i partecipanti, anche i rappresentanti del CIFAL – UNITAR di Malaga, partner europeo dell’iniziativa.</p>



<p>Il programma ha previsto momenti di confronto, workshop e attività partecipative: dalla discussione con la DMO Cilento Autentico, alla sessione su comunicazione e promozione delle destinazioni slow, fino al laboratorio finale di co-creazione, incentrato su idee, bisogni e alleanze da sviluppare nei territori.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/d7f5b7b1-834a-4813-a976-4c9139631d1d-1-1024x768.jpg" class="wp-image-207442" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/d7f5b7b1-834a-4813-a976-4c9139631d1d-1-1024x768.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/d7f5b7b1-834a-4813-a976-4c9139631d1d-1-300x225.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/d7f5b7b1-834a-4813-a976-4c9139631d1d-1-768x576.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/d7f5b7b1-834a-4813-a976-4c9139631d1d-1-1536x1152.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/d7f5b7b1-834a-4813-a976-4c9139631d1d-1.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<title>Tortorella festeggia la vigilia di San Vito: questa sera il concerto di “ArenaRock”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-festeggia-la-vigilia-di-san-vito-questa-sera-il-concerto-di-arenarock/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2025 13:08:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[san vito]]></category>
		<category><![CDATA[tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[La vigilia di San Vito, patrono di Tortorella, si colora di musica e festa. Questa sera, venerdì 14 giugno, alle ore 21:30 piazza Umberto I si trasformerà in un palcoscenico [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La vigilia di San Vito, patrono di Tortorella, si colora di musica e festa. Questa sera, venerdì 14 giugno, alle ore 21:30 piazza Umberto I si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per accogliere il concerto “ArenaRock – I migliori successi della musica italiana”, tappa del Live Show Tour.</p>



<p>Un evento organizzato alla parrocchia Santa Maria Assunta, che ha voluto regalare ai cittadini un momento di condivisione e divertimento alla vigilia della ricorrenza religiosa. Il concerto è gratuito e aperto a tutti.</p>



<p>Il gruppo Arina Rock porterà sul palco una selezione dei grandi classici della musica italiana, in un viaggio che attraversa decenni di successi, dalle ballate storiche ai brani più energici. Uno spettacolo pensato per far cantare e ballare ogni generazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Cilento, Cammarano sul Cammino di San Nilo: «E&#8217; modello di rigenerazione territoriale»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-cammarano-sul-cammino-di-san-nilo-e-modello-di-rigenerazione-territoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2025 14:17:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[cammino di san nilo]]></category>
		<category><![CDATA[casaletto spartano]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[michele cammarano]]></category>
		<category><![CDATA[morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[vallo di diano]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un aspetto della politica che si misura nelle aule consiliari, tra emendamenti, voti e comunicati. E poi ce n’è uno che si fa toccando da vicino i territori. Ieri [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C’è un aspetto della politica che si misura nelle aule consiliari, tra emendamenti, voti e comunicati. E poi ce n’è uno che si fa toccando da vicino i territori. Ieri <strong>Michele Cammarano</strong>, presidente della Commissione Aree Interne del Consiglio regionale della Campania, ha scelto il secondo metodo: zaino in spalla, terza tappa del <strong>Cammino di San Nilo</strong>, <strong>da Casaletto Spartano a Tortorella, poi tappa a Morigerati </strong>per ascoltare, osservare, toccare con mano. Ma soprattutto, per lanciare un messaggio: «Le aree interne non sono margini. Sono centri vivi, potenti, e vanno messi al centro delle politiche regionali».</p>



<p>La cornice è quella del Basso Cilento. Un territorio fatto di valli, sorgenti, borghi tenaci e bellezza resistente. <strong>L’Oasi Capelli di Venere, la Forra di Tortorella, la risorgenza del Bussento</strong> nell&#8217;oasi WWf Grotte del Bussento: luoghi che parlano da sé. Eppure, luoghi che hanno ancora bisogno di voce. </p>



<p>Cammarano ha camminato affiancato da chi quei territori li vive e li difende ogni giorno: l’ideatore del cammino Settimio Rienzo, il naturalista Arnaldo Iudici, le guide Carlo e Renato Palumbo, l’imprenditore turistico Aldo Olivieri. Ha incontrato i sindaci Concetta Amato di Casaletto Spartano, Nicola Tancredi  di Tortorella e Guido Florenzano di Morigerati. </p>



<p>Alla partenza, anche l’esperta di incoming Mafalda Inglese e l’ideatrice della Via Silente Simona Ridolfi. E all&#8217;arrivo il responsabile dell’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo di Morigerati Liviano Mariella.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«Il Cammino di San Nilo è un modello di rigenerazione territoriale. Unisce spiritualità, sostenibilità, comunità e sviluppo locale. In questi luoghi si cammina dentro la storia e si incontra il futuro. Le comunità che resistono allo spopolamento non lo fanno per miracolo, ma grazie alla forza dell’identità e dell’accoglienza. Come Consiglio regionale, abbiamo il dovere di dare visibilità, risorse e dignità a tutto questo».</p>



<p>I cammini non risolvono tutto, ma indicano direzioni. E il messaggio uscito ieri dal cuore del Cilento, più che un’idea, è un avvertimento alla politica: se non torni a guardare dove nasce la bellezza, rischi di perdere tutto il resto.</p>
</blockquote>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="206708" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_0710-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-206708" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_0710-1024x768.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_0710-300x225.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_0710-768x576.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_0710-1536x1152.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2025/06/IMG_0710-2048x1536.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



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