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	<title>Cronaca | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Sep 2026 10:23:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Trasporto scolastico del Comune di Ascea: il Tar Campania annulla l’aggiudicazione della gara</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trasporto-scolastico-del-comune-di-ascea-il-tar-campania-annulla-laggiudicazione-della-gara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[ascea]]></category>
		<category><![CDATA[tar campania]]></category>
		<category><![CDATA[trasporto scolastico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Tribunale amministrativo regionale per la Campania, sezione di Salerno, con sentenza n. 1267/2026, ha accolto il ricorso presentato dal Raggruppamento temporaneo di imprese formato da “A.P. Turismo di Renzi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il Tribunale amministrativo regionale per la Campania, sezione di Salerno, con sentenza n. 1267/2026, ha accolto il ricorso presentato dal Raggruppamento temporaneo di imprese formato da “A.P. Turismo di Renzi Pietro” e “Afal Tour di Nikolaychuk Khrystyna”, assistito dall’avvocato Pasquale D’Angiolillo, annullando l’aggiudicazione della gara per il servizio di trasporto scolastico del Comune di Ascea per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028.</p>



<p class="p1">La gara era stata indetta dalla Comunità Montana “Tanagro – Alto e Medio Sele”, in qualità di stazione appaltante qualificata, e l’aggiudicazione era stata disposta in favore del CIAV – Consorzio Italiano Autotrasporto Viaggiatori.</p>



<p class="p1">Secondo quanto riportato nella pronuncia, il Tar ha ritenuto fondate alcune delle contestazioni sollevate dal raggruppamento ricorrente con riferimento alla valutazione dell’offerta tecnica e all’attribuzione del punteggio premiale riconosciuto all’originario aggiudicatario. Il Tribunale ha inoltre ritenuto illegittima l’anticipazione dell’esecuzione del contratto disposta dal Comune di Ascea prima dell’aggiudicazione definitiva.</p>



<p class="p1">La pronuncia ha avuto successivi effetti sul piano amministrativo. In esecuzione della decisione, la Comunità Montana, con determinazione n. 480 del 1° settembre 2026, e il Comune di Ascea, con determinazione n. 65 dell’8 settembre 2026, hanno disposto l’esclusione del CIAV dalla procedura e l’affidamento del servizio al raggruppamento formato da “A.P. Turismo” e “Afal Tour”, per un importo di 423.419,43 euro oltre Iva.</p>



<p class="p1">Al centro del contenzioso, secondo la ricostruzione contenuta nella sentenza, vi era la valutazione dei mezzi indicati nell’offerta tecnica e del relativo punteggio.</p>



<p class="p1">Il Tar ha esaminato in particolare la questione relativa alla disponibilità e all’idoneità dei mezzi indicati dall’originario aggiudicatario ai fini dell’esecuzione del servizio. Dalla pronuncia emerge che uno dei due autobus indicati risultava già destinato al servizio di trasporto scolastico del Comune di Perdifumo, mentre l’altro risultava destinato al trasporto pubblico urbano nel Comune di Capaccio-Paestum.</p>



<p class="p1">Secondo il Tribunale, alla luce della disciplina prevista dalla gara, i mezzi valorizzati ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico dovevano essere concretamente idonei allo svolgimento del servizio e destinati alla sua esecuzione secondo quanto richiesto dalla lex specialis.</p>



<p class="p1">«La pronuncia assume un rilievo che trascende il singolo contenzioso. Il Tribunale ha affrontato e risolto una delle questioni interpretative più complesse del diritto dei contratti pubblici, chiarendo i rapporti tra requisiti di partecipazione, requisiti di esecuzione e criteri premiali dell’offerta tecnica. Ancora più significativa è l’affermazione del principio secondo cui, negli appalti di trasporto scolastico, i mezzi valorizzati ai fini dell’attribuzione del punteggio tecnico devono essere realmente idonei e concretamente destinati al servizio già al momento della presentazione dell’offerta», commenta l’avv. Pasquale D’Angiolillo. </p>



<p class="p1">Secondo il difensore, «si tratta di un approdo giurisprudenziale di grande importanza, destinato a rafforzare la trasparenza delle gare, la par condicio tra gli operatori economici e la qualità dei servizi resi agli studenti e alle loro famiglie».</p>
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		<item>
		<title>Castelnuovo Cilento, cinque furti nelle villette di San Nicola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castelnuovo-cilento-cinque-furti-nelle-villette-di-san-nicola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelnuovo Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque furti in poche settimane e un ultimo raid compiuto in pieno giorno. Cresce l&#8217;allarme a Castelnuovo Cilento, dove alcune villette disabitate di un complesso residenziale in località San Nicola, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque furti in poche settimane e un ultimo raid compiuto in pieno giorno. Cresce l&#8217;allarme a <strong>Castelnuovo Cilento</strong>, dove alcune villette disabitate di un complesso residenziale in <strong>località San Nicola</strong>, nella zona collinare del territorio comunale, sono finite ripetutamente nel mirino di persone al momento non identificate.</p>



<p>Secondo quanto emerso, gli episodi sarebbero stati messi a segno con modalità pressoché analoghe. L&#8217;ultimo è stato scoperto nella mattinata, quando è emerso che da due abitazioni erano stati portati via gli infissi.</p>



<p>La ripetitività dei colpi sta provocando preoccupazione nella zona e ha fatto scattare nuovi accertamenti da parte delle forze dell&#8217;ordine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Smontati e portati via gli infissi di due abitazioni</h2>



<p>Durante l&#8217;ultimo episodio, i responsabili sarebbero riusciti a <strong>smontare e asportare gli infissi di due villette</strong> appartenenti al complesso residenziale.</p>



<p>Avrebbero agito senza essere disturbati, riuscendo successivamente ad allontanarsi dalla zona portando con sé il materiale sottratto. Un&#8217;operazione che, proprio per le caratteristiche della refurtiva, rappresenta uno degli elementi sui quali potranno concentrarsi gli approfondimenti investigativi.</p>



<p>Il nuovo episodio si inserisce in una sequenza di raid registrata nelle ultime settimane. Complessivamente sarebbero <strong>cinque i colpi</strong> compiuti nel complesso di località San Nicola.</p>



<p>Tra i residenti e nella comunità locale cresce quindi la richiesta di una maggiore presenza sul territorio e di controlli finalizzati a prevenire nuovi episodi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carabinieri sul posto, avviate le indagini</h2>



<p>Dopo la scoperta degli ultimi furti sono intervenuti i <strong>carabinieri del Comando territoriale di Vallo della Lucania</strong>.</p>



<p>I militari hanno effettuato i rilievi nell&#8217;area interessata e avviato le attività investigative necessarie a ricostruire nel dettaglio la dinamica dei diversi episodi.</p>



<p>L&#8217;obiettivo è individuare eventuali elementi utili all&#8217;identificazione dei responsabili e ricostruire anche le possibili vie utilizzate per raggiungere il complesso e successivamente allontanarsi con la refurtiva.</p>



<p>Le indagini proseguono. Al momento non sono stati indicati responsabili e resta da chiarire se tutti gli episodi possano essere ricondotti alle stesse persone.</p>
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		<item>
		<title>Pagani, anziana vive tra cumuli di rifiuti con quattro cani</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pagani-anziana-vive-tra-cumuli-di-rifiuti-con-quattro-cani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:47:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pagani]]></category>
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					<description><![CDATA[Un monolocale invaso da indumenti, coperte, vecchi mobili, bambole, giocattoli e alimenti accumulati nel corso degli anni. È la situazione scoperta in un&#8217;abitazione di via Barbazzano, a Pagani, dove un&#8217;anziana [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un monolocale invaso da <strong>indumenti, coperte, vecchi mobili, bambole, giocattoli e alimenti accumulati nel corso degli anni</strong>. È la situazione scoperta in un&#8217;abitazione di via Barbazzano, a <strong>Pagani</strong>, dove un&#8217;anziana di nome Maria viveva insieme a quattro cani. La donna è stata soccorsa dopo che un vicino si è accorto delle sue precarie condizioni di salute e ha richiesto l&#8217;intervento del 118.</p>



<p>L&#8217;allarme è scattato l&#8217;altra sera. Dopo la chiamata del residente, sul posto è arrivata un&#8217;ambulanza che ha trasportato Maria all&#8217;<strong>ospedale Umberto I di Nocera</strong>. Le sue condizioni sono apparse subito gravi.</p>



<p>La situazione sanitaria ha fatto emergere anche quella relativa all&#8217;abitazione, all&#8217;interno della quale negli anni si era accumulata una grande quantità di materiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fratello arriva da Cremona, interviene anche l&#8217;Asl</h2>



<p>Dopo il ricovero è stato contattato il <strong>fratello della donna, residente a Cremona</strong>, che ha raggiunto Pagani. Una volta arrivato in via Barbazzano, l&#8217;uomo si è trovato davanti alle condizioni nelle quali viveva la sorella.</p>



<p>Con l&#8217;aiuto degli altri abitanti del cortile ha iniziato a liberare parzialmente il monolocale, trasferendo all&#8217;esterno una parte del materiale accumulato.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti anche i <strong>funzionari dell&#8217;Asl Salerno</strong>, che hanno accertato le precarie condizioni igienico-sanitarie dell&#8217;abitazione. Il servizio veterinario si è invece occupato dei <strong>quattro cani</strong>, che sono stati messi in sicurezza.</p>



<p>Secondo quanto raccontato dai vicini, Maria tendeva ad accumulare oggetti e materiale nella propria abitazione e difficilmente consentiva ad altre persone di entrare.</p>



<p>«Più volte abbiamo cercato di convincerla a farsi aiutare – raccontano alcuni residenti – qualche volta il muro della solitudine è stato sgretolato, ma senza risultati realmente concreti».</p>



<h2 class="wp-block-heading">I residenti chiedono la bonifica del cortile</h2>



<p>Dopo i primi interventi resta da risolvere il problema dell&#8217;enorme quantità di materiale portato fuori dal monolocale e temporaneamente depositato nel cortile.</p>



<p>L&#8217;azienda comunale competente per lo smaltimento non sarebbe ancora riuscita a completare la pulizia dell&#8217;area. Una situazione che sta provocando disagi agli altri residenti, che chiedono un <strong>intervento di bonifica</strong> nel più breve tempo possibile.</p>



<p>Parallelamente resta alta l&#8217;attenzione sulle condizioni di salute dell&#8217;anziana, ricoverata dopo l&#8217;intervento dei soccorritori. Tra gli abitanti della zona prevale ora la speranza che Maria possa riprendersi e che, dopo l&#8217;emergenza, sia possibile trovare una soluzione anche alle difficoltà emerse all&#8217;interno della sua abitazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cimitero di Nocera Superiore, tomba svuotata: esposto della famiglia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cimitero-di-nocera-superiore-tomba-svuotata-esposto-della-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:46:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Una visita al cimitero di Nocera Superiore per portare un fiore sulla tomba del padre si è trasformata in una vicenda sulla quale la famiglia chiede ora chiarezza. La sepoltura [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una visita al <strong>cimitero di Nocera Superiore</strong> per portare un fiore sulla tomba del padre si è trasformata in una vicenda sulla quale la famiglia chiede ora chiarezza. La sepoltura di <strong>Pasquale Capaldo</strong>, secondo quanto denunciato dai familiari, era stata svuotata senza che la figlia ne fosse a conoscenza. I resti dell&#8217;uomo sarebbero stati successivamente ritrovati all&#8217;interno di un cassettino custodito in un ripostiglio nei pressi dei bagni della struttura cimiteriale.</p>



<p>A raccontare l&#8217;accaduto è la figlia del defunto, la giornalista <strong>Annalisa Capaldo</strong>, che si era recata al cimitero e, una volta raggiunto il luogo in cui era sepolto il padre, si sarebbe trovata davanti alla tomba ormai priva dei resti.</p>



<p>Una circostanza che ha spinto la famiglia a chiedere spiegazioni e a rivolgersi alle autorità competenti. La vicenda presenta infatti diversi aspetti che dovranno essere ricostruiti e verificati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I resti trovati in un ripostiglio del cimitero</h2>



<p>Secondo quanto riferito dalla famiglia e documentato anche attraverso fotografie, i <strong>resti di Pasquale Capaldo</strong> sarebbero stati sistemati in un cassettino e collocati all&#8217;interno di un ripostiglio situato nelle vicinanze dei servizi igienici del cimitero di Nocera Superiore.</p>



<p>Al centro della vicenda c&#8217;è soprattutto la gestione delle operazioni successive alla riesumazione e la mancata conoscenza, da parte dei familiari, di quanto avvenuto.</p>



<p>«<strong>Nessuno ci ha avvisati</strong> – ha spiegato Annalisa Capaldo –. La legge non imponeva necessariamente una comunicazione diretta, ma sarebbe bastata una telefonata. I miei numeri sono all&#8217;anagrafe e nella domanda per gli ossari, che avevamo già pagato».</p>



<p>La famiglia sottolinea dunque che i propri recapiti sarebbero stati disponibili e che era stata già presentata e pagata la domanda relativa agli ossari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Presentato un esposto a carabinieri e polizia municipale</h2>



<p>Per fare luce sull&#8217;accaduto, i familiari hanno deciso di presentare un <strong>esposto alla polizia municipale e ai carabinieri</strong>. La richiesta è quella di verificare tutti i passaggi relativi alla riesumazione di Pasquale Capaldo e alle modalità con cui i suoi resti sarebbero stati successivamente custoditi.</p>



<p>Gli accertamenti dovranno quindi chiarire le procedure seguite e verificare eventuali responsabilità. Allo stato attuale, infatti, si tratta di una vicenda i cui contorni devono essere ancora completamente definiti.</p>



<p>L&#8217;esposto potrebbe aprire approfondimenti sia sotto il profilo amministrativo sia, qualora ne emergessero i presupposti, sul piano giudiziario. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire cosa sia effettivamente accaduto e se tutte le procedure previste siano state rispettate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Allarme a Eboli, coltello trovato nel giardino di una scuola: indagini in corso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allarme-a-eboli-coltello-trovato-nel-giardino-di-una-scuola-indagini-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
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					<description><![CDATA[Un coltello è stato rinvenuto nel giardino di un istituto scolastico di Eboli proprio all’avvio del nuovo anno scolastico. A scoprire l’arma da taglio è stata una collaboratrice scolastica, che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un <strong>coltello è stato rinvenuto nel giardino di un istituto scolastico di Eboli</strong> proprio all’avvio del nuovo anno scolastico. A scoprire l’arma da taglio è stata una collaboratrice scolastica, che ha immediatamente avvisato insegnanti e dirigente. Sul posto sono successivamente intervenuti i <strong>carabinieri</strong>, che hanno recuperato il coltello e avviato gli accertamenti.</p>



<p>Il ritrovamento è avvenuto nel cortile dell’istituto. Il personale scolastico, dopo aver individuato l’oggetto, avrebbe evitato di toccarlo in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.</p>



<p>La vicenda è stata segnalata anche attraverso un avvocato, genitore di un alunno, che si è messo in contatto con la caserma di via Dalla Chiesa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il coltello recuperato dai carabinieri</h2>



<p>A scuola sono intervenuti i militari coordinati dal capitano <strong>Greta Gentili</strong> e dal maresciallo <strong>Giuseppe Botta</strong>. L’arma è stata prelevata e portata via per gli accertamenti del caso, mentre all’interno dell’istituto si è cercato di evitare che l’episodio generasse particolare allarme tra gli studenti.</p>



<p>Secondo le prime valutazioni investigative riportate, il coltello potrebbe essere stato lasciato nel cortile da qualcuno entrato nell’area scolastica nei giorni precedenti. L’arma <strong>non presentava tracce di sangue</strong> né, sulla base delle informazioni disponibili, elementi immediatamente riconducibili a un episodio violento avvenuto all’interno della scuola.</p>



<p>Gli accertamenti non avrebbero quindi fatto emergere, allo stato, circostanze tali da collegare il ritrovamento a fatti verificatisi durante le attività scolastiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Accertamenti sull’accesso al cortile</h2>



<p>Resta da comprendere come e quando il coltello sia finito nell’area esterna dell’istituto. L’ipotesi riportata è che qualcuno possa essere entrato nel cortile prima dell’inizio delle lezioni, ma non risultano al momento elementi definitivi sull’identità della persona che avrebbe lasciato l’arma.</p>



<p>Il ritrovamento ha attirato attenzione anche per la situazione del quartiere nel quale si trova la scuola. Nella zona le forze dell’ordine hanno condotto in passato operazioni contro lo <strong>spaccio di sostanze stupefacenti</strong>, compreso un recente intervento della Guardia di Finanza conclusosi con diversi arresti.</p>



<p>È stata inoltre avanzata l’ipotesi che l’area esterna dell’istituto possa essere frequentata nelle ore serali, quando la scuola è chiusa. Non risultano tuttavia, sulla base degli elementi disponibili, collegamenti accertati tra queste circostanze e il <strong>coltello trovato nel giardino della scuola</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eboli, 81enne accoltellato alla gola: c&#8217;è un indagato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eboli-81enne-accoltellato-alla-gola-ce-un-indagato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:45:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Un uomo è stato denunciato con l’accusa di tentato omicidio nell’ambito delle indagini sull’accoltellamento di un pensionato di 81 anni, avvenuto lunedì nel rione Prato di Eboli. L’indagato, indicato come [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un uomo è stato <strong>denunciato con l’accusa di tentato omicidio</strong> nell’ambito delle indagini sull’accoltellamento di un pensionato di <strong>81 anni</strong>, avvenuto lunedì nel rione Prato di Eboli. L’indagato, indicato come il presunto aggressore, è stato individuato dagli investigatori dopo circa 24 ore. A indirizzare gli accertamenti sono state anche le dichiarazioni rese dal ferito in ospedale.</p>



<p>Il pensionato, indicato con le iniziali <strong>C.G.</strong>, è ricoverato nel reparto di <strong>Rianimazione</strong> dell’ospedale Maria Santissima Addolorata con prognosi riservata. Il fendente lo ha raggiunto alla gola provocando lesioni alla <strong>trachea e alla tiroide</strong> e una consistente perdita di sangue.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il pensionato è rimasto cosciente</h2>



<p>Nonostante la gravità della ferita, l’81enne sarebbe rimasto sempre vigile. Prima ai medici e successivamente ai carabinieri avrebbe indicato nel vicino di casa la persona che lo avrebbe colpito.</p>



<p>L’intervento sanitario all’ospedale di Eboli ha coinvolto l’équipe composta da <strong>Alfonso Sparano</strong>, primario del Pronto Soccorso, dalle anestesiste <strong>Laura Baccari e Luisa Spinelli</strong> e dal radiologo <strong>Vincenzo Ragone</strong>.</p>



<p>La ferita esterna è stata suturata con due punti, mentre a destare maggiore preoccupazione sono state le lesioni interne provocate dalla penetrazione della lama.</p>



<p>Il pensionato era arrivato al Pronto Soccorso nel pomeriggio di lunedì, accompagnato in automobile da un conoscente. Le sue condizioni avrebbero richiesto un intervento immediato per arrestare l&#8217;emorragia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli accertamenti dei carabinieri nel rione Prato</h2>



<p>I <strong>carabinieri</strong>, coordinati dal capitano <strong>Greta Gentili</strong> e dal capitano <strong>Serafino Palumbo</strong>, hanno concentrato gli approfondimenti nel quartiere dove vive l’81enne.</p>



<p>I militari hanno effettuato sopralluoghi nell’abitazione e nel cortile del pensionato e ascoltato diversi residenti. Inizialmente gli accertamenti si erano concentrati su due possibili scenari: una lite in ambito familiare oppure una colluttazione con un vicino.</p>



<p>Gli investigatori hanno inoltre raggiunto l’ospedale Maria Santissima Addolorata per acquisire la <strong>documentazione clinica</strong> e le immagini delle telecamere installate davanti al Pronto Soccorso.</p>



<p>Gli elementi raccolti hanno quindi portato all’individuazione dell’uomo ritenuto responsabile dell’aggressione. Nei suoi confronti, allo stato, <strong>non è stata applicata una misura cautelare</strong>: è stato denunciato a piede libero.</p>



<p>Resta ancora da chiarire il <strong>movente dell’accoltellamento</strong>. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione ciò che è accaduto nel rione Prato e definire tutti gli aspetti ancora da accertare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capaccio Paestum, lite in via Poseidonia: uomo accoltellato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-lite-in-via-poseidonia-uomo-accoltellato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:44:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una lite tra cittadini stranieri è culminata nel ferimento di un uomo con un’arma da taglio nella mattinata di ieri lungo via Poseidonia, sul litorale di Capaccio Paestum. L’episodio si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una <strong>lite tra cittadini stranieri è culminata nel ferimento di un uomo con un’arma da taglio</strong> nella mattinata di ieri lungo <strong>via Poseidonia</strong>, sul litorale di Capaccio Paestum. L’episodio si è verificato intorno alle 9 nella fascia pinetata. Sul posto è intervenuto il personale sanitario del <strong>118</strong> per prestare soccorso al ferito.</p>



<p>Secondo le prime informazioni disponibili, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto in un’aggressione le cui cause e dinamiche sono ancora da ricostruire. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle sue condizioni né sull’entità delle ferite riportate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’allarme lanciato da un automobilista</h2>



<p>A richiamare l’attenzione su quanto stava accadendo è stato un automobilista di passaggio. L’uomo ha raccontato di aver notato della confusione lungo via Poseidonia e alcuni addetti alla raccolta differenziata fermi a bordo strada, nei pressi di una persona che si trovava a terra.</p>



<p>Avvicinatosi per capire cosa fosse successo, avrebbe appreso che l’uomo era stato <strong>ferito con un coltello</strong>. A quel punto è scattata la richiesta di soccorso alla centrale operativa del 118, che ha inviato un’ambulanza.</p>



<p>I sanitari hanno raggiunto la zona e prestato le prime cure alla persona ferita, valutandone le condizioni. Al momento non sono emerse informazioni più precise sul successivo percorso sanitario.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Da chiarire dinamica e responsabilità</h2>



<p>Restano diversi aspetti da accertare. In particolare bisognerà ricostruire <strong>cosa abbia provocato la lite</strong>, quante persone vi abbiano preso parte e chi abbia materialmente utilizzato l’arma da taglio.</p>



<p>Gli eventuali approfondimenti delle forze dell’ordine saranno quindi determinanti per chiarire l’esatta successione degli eventi e individuare le persone coinvolte.</p>



<p>L&#8217;accaduto torna inoltre ad accendere l’attenzione sulla <strong>fascia pinetata del litorale di Capaccio Paestum</strong>, dove alcuni residenti riferiscono di precedenti discussioni e situazioni di tensione. Si tratta, tuttavia, di segnalazioni che vanno tenute distinte dalle responsabilità relative all’episodio di ieri, ancora oggetto di accertamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serre, disabile umiliato nel bar: proseguono le indagini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/serre-disabile-umiliato-nel-bar-proseguono-le-indagini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:43:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Serre]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono gli accertamenti sul grave episodio avvenuto in un bar di Serre, dove una persona con disabilità sarebbe stata costretta a strisciare per ottenere due euro da utilizzare alle slot [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono gli accertamenti sul grave episodio avvenuto in un <strong>bar di Serre</strong>, dove una persona con disabilità sarebbe stata costretta a strisciare per ottenere <strong>due euro da utilizzare alle slot machine</strong>. Il caso, documentato da alcuni filmati acquisiti dai carabinieri, ha provocato una vasta ondata di indignazione e prese di posizione da parte di istituzioni, associazioni e comunità parrocchiale.</p>



<p>Almeno due genitori avrebbero chiesto assistenza legale. Uno dei professionisti coinvolti è l’avvocato <strong>Nicola Maria Melchionda</strong>, al lavoro sul caso da alcuni giorni, mentre un altro legale sarebbe stato interessato nella mattinata di ieri.</p>



<p>Le indagini sono condotte dai <strong>carabinieri</strong>, coordinati dal capitano <strong>Greta Gentili</strong> e dal maresciallo <strong>Francesco Candido</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I video acquisiti dai carabinieri</h2>



<p>Al centro degli approfondimenti ci sono i filmati registrati all’interno del locale. Le immagini mostrerebbero la presenza di due minori e di alcuni clienti maggiorenni mentre si verifica l’episodio ai danni della persona con disabilità.</p>



<p>Gli investigatori stanno quindi lavorando per ricostruire compiutamente quanto accaduto e definire eventuali responsabilità. La vicenda ha assunto rapidamente una dimensione nazionale dopo l’intervento del parlamentare di <strong>Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli</strong>.</p>



<p>Tra le prime reazioni istituzionali è arrivata quella del sindaco di Serre, <strong>Antonio Opramolla</strong>, che ha dichiarato: «Non c’è alcuna giustificazione per quello che è accaduto. Serre è una comunità civile, non quella del video».</p>



<p>Una dura condanna è stata espressa anche dal <strong>Movimento Disabilità</strong>, presieduto da Luigi Marino. L’associazione ha parlato di un episodio dalla possibile matrice discriminatoria, chiedendo che vengano individuate eventuali responsabilità e manifestando solidarietà alla persona coinvolta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La condanna della comunità e le reazioni social</h2>



<p>Sulla vicenda è intervenuta anche la <strong>Parrocchia di San Martino</strong>, che ha espresso «profondo dolore e ferma indignazione» per un comportamento ritenuto lesivo della dignità della persona, prendendo le distanze da quanto documentato.</p>



<p>Nel frattempo il video ha generato <strong>centinaia di commenti sui social network</strong>, molti dei quali caratterizzati da una dura condanna dell’accaduto. In alcuni casi sono comparsi anche insulti e invettive rivolti alle persone coinvolte e al locale.</p>



<p>Parallelamente, sui social sarebbero state pubblicate ulteriori “interviste” alla persona con disabilità. L’attenzione resta però concentrata sul lavoro dei carabinieri e sugli accertamenti necessari a ricostruire i fatti e stabilire le eventuali responsabilità secondo quanto previsto dalla legge.</p>
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		<title>Salerno, furti di catenine e tentata rapina: fermato un uomo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-furti-di-catenine-e-tentata-rapina-fermato-un-uomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:42:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Due furti con strappo e una tentata rapina commessi nel mese di agosto nel centro di Salerno. Sono gli episodi contestati a un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, sottoposto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Due <strong>furti con strappo</strong> e una <strong>tentata rapina</strong> commessi nel mese di agosto nel centro di Salerno. Sono gli episodi contestati a un cittadino tunisino, irregolare sul territorio nazionale, sottoposto sabato 12 settembre a fermo di indiziato di delitto dagli agenti della <strong>Squadra Mobile della Polizia di Stato di Salerno</strong>.</p>



<p>L&#8217;uomo è stato individuato nelle vicinanze della stazione ferroviaria al termine delle attività investigative avviate dopo gli episodi denunciati dalle vittime.</p>



<p>Secondo la ricostruzione della Polizia, gli investigatori sono riusciti a raccogliere elementi a suo carico attraverso le descrizioni fornite dalle persone coinvolte e l&#8217;analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due catenine strappate a passanti ad agosto</h2>



<p>Il primo episodio contestato risale all&#8217;<strong>11 agosto</strong>, quando nei pressi della stazione ferroviaria di Salerno sarebbe stata strappata dal collo di un passante una catenina d&#8217;oro.</p>



<p>Un secondo episodio analogo sarebbe avvenuto il <strong>23 agosto sul Lungomare Trieste</strong>. Anche in questo caso la vittima sarebbe stata avvicinata e privata della catenina che indossava.</p>



<p>Tra i due episodi, il 14 agosto, si sarebbe verificato un fatto più grave in un&#8217;altra zona centrale della città. Una cittadina romena sarebbe stata avvicinata durante un tentativo di sottrarle la catenina.</p>



<p>La donna avrebbe opposto resistenza e, durante l&#8217;azione, sarebbe caduta a terra, riportando <strong>un ematoma nella zona occipitale</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le immagini delle telecamere e il fermo</h2>



<p>Le indagini sono state condotte dagli operatori della <strong>Squadra Mobile di Salerno</strong>, che hanno confrontato le indicazioni fornite dalle vittime con le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nelle zone interessate.</p>



<p>Gli elementi raccolti hanno quindi indirizzato gli accertamenti verso il cittadino tunisino. Dopo le attività di ricerca, l&#8217;uomo è stato rintracciato nel pomeriggio di sabato 12 settembre nelle vicinanze della stazione ferroviaria.</p>



<p>La Polizia lo ha sottoposto a <strong>fermo di indiziato di delitto</strong>, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza e il pericolo di fuga.</p>



<p>Il provvedimento dovrà essere sottoposto alla <strong>convalida del giudice per le indagini preliminari</strong>. Le contestazioni formulate nei confronti dell&#8217;indagato dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.</p>
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		<title>Roccadaspide, l&#8217;addio a Maria Serena Cammarota: oggi i funerali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-laddio-a-maria-serena-cammarota-oggi-i-funerali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:42:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
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					<description><![CDATA[Profondo cordoglio a Roccadaspide per la morte di Maria Serena Cammarota, 43 anni, trovata senza vita nel pomeriggio di lunedì. La comunità si prepara ora all&#8217;ultimo saluto: i funerali sono [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Profondo cordoglio a <strong>Roccadaspide</strong> per la morte di <strong>Maria Serena Cammarota</strong>, 43 anni, trovata senza vita nel pomeriggio di lunedì. La comunità si prepara ora all&#8217;ultimo saluto: i funerali sono in programma <strong>mercoledì 16 settembre alle 15 nella chiesa della Natività</strong>.</p>



<p>La salma della 43enne raggiungerà la sua abitazione alle ore 12, prima delle esequie. La notizia della morte ha suscitato dolore tra familiari, amici e quanti conoscevano Maria Serena.</p>



<p>La donna lascia la madre, un fratello e una sorella. Nel messaggio diffuso per ricordarla, i familiari hanno rivolto un pensiero anche al profondo legame con suo figlio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il messaggio della famiglia per Maria Serena</h2>



<p>«Sei volata via, trova ora la serenità e il riposo che la tua anima libera cercava. L&#8217;amore profondo e attento per tuo figlio resta la tua eredità più cara, un bene prezioso che il tempo non potrà mai scalfire», sono le parole scelte dai familiari per salutarla.</p>



<p>Un messaggio che accompagna le ore precedenti ai funerali e restituisce la dimensione privata del dolore vissuto dalla famiglia.</p>



<p>La scomparsa di Maria Serena ha colpito anche numerosi cittadini di Roccadaspide, dove la 43enne era conosciuta e stimata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ricordo della comunità di Roccadaspide</h2>



<p>Tra i messaggi pubblici è arrivato anche quello di <strong>Fabio Battagliese di Rdc</strong>, che ha ricordato Maria Serena e la sua famiglia.</p>



<p>«Serena era una ragazza cresciuta nel nostro paese, conosciuta e stimata da tante persone», ha scritto Battagliese, ricordando inoltre che era figlia del compianto <strong>dottor Carmine Cammarota</strong>, pediatra che aveva ricoperto ruoli nella vita politica e istituzionale di Roccadaspide e della provincia di Salerno.</p>



<p>Nel ricordo viene sottolineato anche l&#8217;impegno pubblico del padre nel corso degli anni e il legame della famiglia Cammarota con il territorio.</p>



<p>La notizia del ritrovamento della 43enne ha lasciato sgomenta la comunità. In queste ore sono numerosi i messaggi di vicinanza rivolti ai familiari, mentre Roccadaspide si prepara a riunirsi nella chiesa della Natività per l&#8217;ultimo saluto a Maria Serena.</p>



<p>ChatGPT può commettere errori. Verifica le informazioni importanti.</p>
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		<title>Fisciano, incendio a Vignadonica: operazioni ancora in corso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fisciano-incendio-a-vignadonica-operazioni-ancora-in-corso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 06:41:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Fisciano]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono questa mattina le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato nella serata di ieri a Vignadonica, nel territorio comunale di Fisciano. Le fiamme hanno interessato un’area situata nei pressi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono questa mattina le operazioni di spegnimento del vasto incendio divampato nella serata di ieri a Vignadonica, nel territorio comunale di Fisciano. Le fiamme hanno interessato un’area situata nei pressi di alcune abitazioni, suscitando preoccupazione tra i residenti.</p>



<p>Le attività sono andate avanti per tutta la notte, rese più complesse dall’oscurità e dalla ridotta visibilità sul fronte del fuoco. Con il passare delle ore, tuttavia, la situazione è progressivamente migliorata: l’incendio viene domato sempre più e non si registrano, al momento, particolari criticità.</p>



<p>Le operazioni proseguiranno fino alla completa messa in sicurezza dell’area, con la necessaria attività di bonifica per evitare la ripresa di eventuali focolai. Restano da accertare le cause che hanno provocato il rogo.</p>
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		<title>Apre il bypass di Castrocucco, dal 16 settembre nuova viabilità sulla SS18</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/apre-il-bypass-di-castrocucco-dal-16-settembre-nuova-viabilita-sulla-ss18/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 19:53:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà aperto al traffico dalle ore 12 di mercoledì 16 settembre il nuovo bypass provvisorio della strada statale 18 “Tirrena Inferiore” nell’area di Castrocucco di Maratea, in provincia di Potenza. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Sarà aperto al traffico dalle ore 12 di mercoledì 16 settembre il nuovo bypass provvisorio della strada statale 18 “Tirrena Inferiore” nell’area di Castrocucco di Maratea, in provincia di Potenza. Il nuovo tracciato consentirà di aggirare il tratto della statale interessato dall’instabilità del versante, teatro della frana del novembre 2022.</p>



<p class="p3">L’intervento, realizzato da Anas nell’ambito del Piano per il superamento dell’emergenza, ha richiesto un investimento complessivo di circa 5,5 milioni di euro, finanziati dal Dipartimento della Protezione civile e dalla Regione Basilicata. </p>



<p class="p3">Il bypass sarà percorribile 24 ore su 24 e la circolazione sarà regolata a senso unico alternato attraverso un impianto semaforico. Il tempo medio di attesa stimato è di circa dieci minuti. Il percorso si sviluppa per circa quattro chilometri: per circa 1,8 chilometri utilizza una viabilità esistente, sottoposta a interventi di riqualificazione, mentre la restante parte è stata realizzata ex novo. Il tracciato si sviluppa a mezza costa, in un’area caratterizzata da forti pendenze, e presenta sistemi di videosorveglianza, barriere di sicurezza e reti paramassi. </p>



<p class="p3">Sono previste limitazioni al transito. Non potranno utilizzare il bypass i veicoli con lunghezza superiore a 7,6 metri, quelli con massa superiore a 3,5 tonnellate e le biciclette. È prevista una deroga per i mezzi del trasporto pubblico locale fino a 7,5 tonnellate. </p>



<p class="p3">Fino al 30 settembre resterà comunque attivo anche il tracciato principale della SS18, nella fascia oraria compresa tra le 7 e l’una. Dal primo ottobre, invece, la vecchia tratta interessata dall’emergenza sarà chiusa al traffico e la viabilità sarà affidata esclusivamente al nuovo bypass.</p>



<p class="p3">Per i mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate sono previsti percorsi alternativi. In direzione di Maratea, per i veicoli provenienti dalla SS585 o dalla costa calabrese, il percorso indicato prevede la SS585 fino al chilometro 15, quindi la strada provinciale per Trecchina e la provinciale Tirrena fino a Maratea. In direzione della SS585 o della costa calabrese, per i veicoli provenienti da Sapri, è previsto invece il passaggio sulla SP104, in corrispondenza dello svincolo al chilometro 216,300 della SS18, fino all’innesto con la SS585. Gli stessi itinerari dovranno essere utilizzati in caso di chiusura precauzionale del bypass per condizioni meteorologiche particolarmente avverse. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Bimbo morto a Caggiano, domani lutto cittadino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bimbo-morto-a-caggiano-domani-lutto-cittadino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:45:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[giannicola]]></category>
		<category><![CDATA[modesto lamattina]]></category>
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					<description><![CDATA[Un bambino, il piccolo Giannicola, è morto a Caggiano. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità, lasciando sgomenti cittadini e istituzioni. A darne notizia è stato il sindaco del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un bambino, il piccolo Giannicola, è morto a Caggiano. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità, lasciando sgomenti cittadini e istituzioni.</p>



<p>A darne notizia è stato il sindaco del Comune di Caggiano, Modesto Lamattina, attraverso un messaggio pubblicato sui social, nel quale ha espresso la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia del piccolo, di soli due mesi, e a tutti i suoi cari.</p>



<p>Per domani, mercoledì 16 settembre, il Comune ha proclamato il lutto cittadino, come segno di partecipazione dell’intera comunità al dolore della famiglia.</p>



<p>“Caggiano piange il piccolo Giannicola e si stringe, con tutto il suo affetto, alla sua famiglia”, scrive il sindaco nel messaggio, invitando la cittadinanza a raccogliersi nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teggiano, 44enne muore in un incidente sull’A1 in Umbria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-44enne-muore-in-un-incidente-sulla1-in-umbria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:24:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Un 44enne originario di Teggiano ha perso la vita in un grave incidente stradale sull’autostrada A1, avvenuto nella tarda mattinata nel tratto umbro compreso tra i caselli di Attigliano e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un 44enne originario di Teggiano ha perso la vita in un grave incidente stradale sull’autostrada A1, avvenuto nella tarda mattinata nel tratto umbro compreso tra i caselli di Attigliano e Orvieto, in direzione Nord. Nel sinistro sono rimasti coinvolti un camion, condotto dall’uomo, e una bisarca. Le cause dell’impatto sono ancora in corso di accertamento.</p>



<p>L’incidente si è verificato mentre i due mezzi pesanti percorrevano l’Autostrada del Sole verso Nord. La dinamica esatta dello schianto non è stata ancora ricostruita e sarà al centro degli accertamenti affidati agli agenti della Polizia Stradale, intervenuti sul posto per effettuare i rilievi.</p>



<p>Incidente sull’A1, inutili i soccorsi per il 44enne</p>



<p>Subito dopo l’allarme sono stati mobilitati i soccorsi. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per raggiungere e liberare il conducente del camion, rimasto intrappolato tra le lamiere del mezzo pesante in seguito al violento impatto.</p>



<p>Sul luogo dell’incidente sono arrivati anche i sanitari del 118, ma ogni tentativo di soccorrere il 44enne si è rivelato purtroppo inutile. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è deceduto sul colpo a causa delle conseguenze riportate nello schianto.</p>



<p>La vittima era originaria di Teggiano, centro del Vallo di Diano, in provincia di Salerno. La notizia della tragedia ha raggiunto il territorio salernitano nelle ore successive all’incidente.</p>



<p>Polizia Stradale al lavoro per ricostruire la dinamica</p>



<p>Restano ora da chiarire le circostanze che hanno portato allo scontro tra il camion guidato dal 44enne e la bisarca. Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la sequenza dell’incidente e stabilire le cause dell’impatto.</p>



<p>Gli accertamenti dovranno quindi fornire elementi utili per comprendere cosa sia accaduto nel tratto dell’A1 tra Attigliano e Orvieto, uno dei principali collegamenti autostradali del Paese.</p>



<p>L’intervento dei Vigili del Fuoco si è concentrato sulle operazioni necessarie per estrarre il conducente dalle lamiere, mentre il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.</p>



<p>Una tragedia avvenuta nella tarda mattinata lontano dalla provincia di Salerno, ma che coinvolge direttamente il Vallo di Diano: a perdere la vita nell’incidente sull’A1 è stato infatti un uomo di 44 anni di Teggiano. La dinamica resta al vaglio della Polizia Stradale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Maltrattamenti e violenza sessuale, 37enne salernitano in carcere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maltrattamenti-e-violenza-sessuale-37enne-salernitano-in-carcere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 12:47:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Potenza, nei confronti di un uomo di 37 anni, originario della provincia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Potenza, nei confronti di un uomo di 37 anni, originario della provincia di Salerno, indagato per maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenza sessuale e violazione di domicilio ai danni dell’ex compagna.</p>



<p class="p1">Il provvedimento è scaturito dalle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Potenza, che avrebbero consentito di ricostruire una serie di condotte violente e vessatorie che l’uomo avrebbe messo in atto nel corso della relazione.</p>



<p class="p1">Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte sarebbero culminate lo scorso 28 agosto. In quella circostanza, l’indagato si sarebbe appostato nei pressi dell’abitazione dell’ex compagna e, dopo averla sorpresa al rientro, l’avrebbe costretta a entrare in casa, per poi introdursi contro la sua volontà nella camera da letto.</p>



<p class="p1">Al termine degli adempimenti di rito, il 37enne è stato condotto nella Casa circondariale di Potenza, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.</p>



<p class="p1">Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza definitiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Costiera amalfitana, incendi boschivi: prosegue senza sosta il lavoro dei vigili del fuoco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/costiera-amalfitana-incendi-boschivi-prosegue-senza-sosta-il-lavoro-dei-vigili-del-fuoco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 09:08:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[incendi boschivi]]></category>
		<category><![CDATA[vigili del fuoco]]></category>
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					<description><![CDATA[Proseguono da diversi giorni, senza sosta, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza condotte dai Vigili del Fuoco lungo la Costiera Amalfitana, interessata nella serata di ieri da numerosi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Proseguono da diversi giorni, senza sosta, le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza condotte dai Vigili del Fuoco lungo la Costiera Amalfitana, interessata nella serata di ieri da numerosi e vasti fronti di fuoco.</p>



<p>Le fiamme hanno colpito diverse aree della costa, tra cui i territori di Positano, Amalfi, Tovere di Amalfi (Cus Pogerola), mobilitando imponenti forze a terra per la protezione delle zone abitate. Al momento non si registrano danni alle abitazioni né feriti. Non è stato inoltre necessario procedere all&#8217;evacuazione di edifici residenziali. In alcune strutture ricettive della zona, a titolo precauzionale e volontario, alcuni clienti hanno scelto di allontanarsi autonomamente.</p>



<p>Sul campo stanno operando ininterrottamente le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Salerno, Maiori, Nocera e Sarno, supportate da rinforzi giunti da Caserta e Castellammare di Stabia. I &#8220;caschi rossi&#8221; sono impegnati principalmente nella difesa dei centri abitati e nel contenimento dei roghi.</p>



<p>Le operazioni aeree, avviate alle prime luci dell&#8217;alba con l&#8217;impiego di un elicottero in supporto alle squadre di terra, sono state tuttavia rese impossibili a causa del forte vento che imperversa sulla zona. Al momento, i dispositivi di soccorso sono in attesa dell&#8217;arrivo di almeno un Canadair per poter attaccare dall&#8217;alto i focolai più difficilmente raggiungibili via terra.</p>



<p>La situazione è costantemente monitorata. Seguiranno eventuali aggiornamenti in base all&#8217;evoluzione delle condizioni meteorologiche e delle operazioni di spegnimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Battipaglia, incidente sulla SP132: due feriti nello scontro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/battipaglia-incidente-sulla-sp132-due-feriti-nello-scontro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:38:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale a Battipaglia nella serata di ieri lungo la SP132, all’altezza del Bar Incontro. Due automobili, una BMW e una Renault Twingo, sono rimaste coinvolte in uno scontro che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Incidente stradale a Battipaglia</strong> nella serata di ieri lungo la <strong>SP132</strong>, all’altezza del Bar Incontro. Due automobili, una <strong>BMW</strong> e una <strong>Renault Twingo</strong>, sono rimaste coinvolte in uno scontro che ha provocato il ferimento di due persone, entrambe successivamente trasportate in ospedale.</p>



<p>Secondo le prime informazioni disponibili, tra le ipotesi al vaglio per spiegare l’impatto ci sarebbe l’alta velocità. La dinamica esatta dell’incidente resta comunque oggetto degli accertamenti delle autorità competenti.</p>



<p>Dopo l’allarme sono intervenuti i volontari della <strong>Pubblica Assistenza VOPI di Pontecagnano</strong> e un’ambulanza del 118. I soccorritori hanno prestato le prime cure alle persone coinvolte e collaborato alle operazioni necessarie per la gestione dell’emergenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Due persone trasportate negli ospedali di Salerno ed Eboli</h2>



<p>Il bilancio dell’incidente è di <strong>due feriti</strong>. Dopo le prime valutazioni effettuate sul posto, entrambi sono stati trasferiti in strutture ospedaliere per gli accertamenti e le cure del caso.</p>



<p>Una delle persone coinvolte è stata trasportata all’<strong>ospedale Ruggi di Salerno</strong>, mentre l’altra è stata condotta all’<strong>ospedale di Eboli</strong>.</p>



<p>Durante le operazioni di soccorso e la gestione dei veicoli incidentati si sono registrati anche disagi alla circolazione lungo la SP132.</p>



<p>Resta ora da ricostruire la sequenza che ha portato allo scontro tra la BMW e la Renault Twingo. Gli accertamenti dovranno chiarire le rispettive traiettorie e verificare gli elementi che possono aver contribuito all’incidente.</p>



<p>L’ipotesi dell’alta velocità, emersa dalle prime informazioni, dovrà quindi essere verificata nell’ambito degli approfondimenti sulla dinamica del sinistro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Albanella, incendio in uno stabilimento: fiamme e fumo nero</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/albanella-incendio-in-uno-stabilimento-fiamme-e-fumo-nero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:38:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Albanella]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260024</guid>

					<description><![CDATA[Incendio ad Albanella all’interno di uno stabilimento specializzato nella produzione di imballaggi. Il rogo, circoscritto ad alcuni contenitori in polistirolo, ha provocato fiamme e una densa colonna di fumo nero, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Incendio ad Albanella</strong> all’interno di uno stabilimento specializzato nella produzione di imballaggi. Il rogo, circoscritto ad alcuni contenitori in <strong>polistirolo</strong>, ha provocato fiamme e una densa colonna di fumo nero, generando apprensione tra i lavoratori presenti nell’impianto e i residenti della zona.</p>



<p>A impedire che l’incendio assumesse proporzioni maggiori è stato il rapido azionamento dei sistemi di sicurezza e prevenzione presenti nella struttura. L’attivazione automatica dell’impianto ha consentito di contenere le fiamme fin dalle prime fasi, evitando la propagazione al resto dello stabilimento.</p>



<p>Il rogo è stato poi definitivamente spento grazie all’intervento del <strong>personale interno</strong>, formato e addestrato per affrontare le situazioni di emergenza aziendale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Accertamenti sulle cause dell’incendio</h2>



<p>Una volta domate le fiamme, sono iniziate le verifiche necessarie a comprendere cosa abbia provocato l’incendio. Sono infatti in corso <strong>indagini e rilievi tecnici</strong> finalizzati ad accertare con precisione l’origine del rogo.</p>



<p>Parallelamente vengono portate avanti le operazioni di bonifica dell’area interessata. L’obiettivo è assicurare che gli spazi possano tornare a essere utilizzati in condizioni di piena sicurezza e nel rispetto delle esigenze ambientali.</p>



<p>L’incendio dei contenitori in polistirolo aveva prodotto una vistosa colonna di <strong>fumo nero</strong>, visibile anche dalla zona circostante e tale da destare preoccupazione. La tempestiva risposta dei dispositivi di prevenzione e degli addetti presenti nello stabilimento ha però consentito di circoscrivere rapidamente l’emergenza.</p>



<p>Le verifiche tecniche dovranno ora stabilire le cause esatte dell’incendio e completare gli interventi necessari prima della piena ripresa delle attività produttive.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, lite in un’attività commerciale: giovane ferito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-lite-in-unattivita-commerciale-giovane-ferito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:36:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Serata di tensione ad Agropoli, dove poco prima delle 21.30 una discussione scoppiata all’interno di un’attività commerciale di Corso Garibaldi si è trasformata in uno scontro fisico. Nel diverbio sarebbero [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Serata di tensione ad Agropoli</strong>, dove poco prima delle 21.30 una discussione scoppiata all’interno di un’attività commerciale di <strong>Corso Garibaldi</strong> si è trasformata in uno scontro fisico. Nel diverbio sarebbero rimasti coinvolti un dipendente dell’esercizio e un minore. Il bilancio è di un giovane leggermente ferito e sotto shock. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i <strong>Carabinieri</strong>, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’accaduto.</p>



<p>Secondo le prime testimonianze raccolte sul posto, la discussione sarebbe nata probabilmente per futili motivi. Le cause precise restano tuttavia da chiarire. In pochi istanti i toni si sarebbero alzati fino a sfociare in un confronto fisico all’interno del locale.</p>



<p>Alcune delle persone presenti avrebbero cercato di separare i due e riportare la calma, mentre altri clienti, preoccupati per quanto stava accadendo, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I soccorsi in Corso Garibaldi</h2>



<p>Sul posto è arrivata un’ambulanza della <strong>Croce Rossa</strong> con i sanitari del 118. Un giovane, rimasto leggermente ferito e sotto shock in seguito all’episodio, ha ricevuto le prime cure direttamente sul luogo dell’accaduto.</p>



<p>Pochi minuti dopo sono intervenuti anche i Carabinieri della locale Compagnia. I militari hanno identificato le persone coinvolte e ascoltato i testimoni presenti al momento della lite.</p>



<p>Gli accertamenti serviranno ora a stabilire l’esatta sequenza degli eventi, comprendere cosa abbia originato il diverbio e verificare le eventuali responsabilità. La ricostruzione dell’accaduto è dunque ancora al vaglio delle forze dell’ordine.</p>



<p>L’episodio si è verificato nel cuore di <strong>Agropoli</strong>, in una zona centrale della città, richiamando inevitabilmente l’attenzione delle persone presenti. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato la discussione a degenerare e il ruolo delle persone coinvolte.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Roccadaspide, 56enne allontanata da casa dopo lite col padre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-56enne-allontanata-da-casa-dopo-lite-col-padre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 07:17:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
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					<description><![CDATA[Roccadaspide, una donna di 56 anni è stata allontanata dalla casa familiare dopo un intervento dei Carabinieri in un’abitazione del comune. Secondo le prime ricostruzioni, nel corso di un acceso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Roccadaspide</strong>, una donna di 56 anni è stata allontanata dalla casa familiare dopo un intervento dei <strong>Carabinieri</strong> in un’abitazione del comune. Secondo le prime ricostruzioni, nel corso di un acceso diverbio avvenuto alcune sere fa, la donna avrebbe aggredito l’anziano padre e danneggiato mobili e arredi presenti nell’abitazione.</p>



<p>L’intervento dei militari dell’Arma ha consentito di riportare la situazione alla calma ed evitare che l’episodio potesse avere ulteriori conseguenze.</p>



<p>Nei confronti della 56enne è stata successivamente disposta la <strong>misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare</strong>, accompagnata dal <strong>divieto di avvicinamento alla persona offesa</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli accertamenti dei Carabinieri</h2>



<p>Stando alle informazioni disponibili, la situazione sarebbe degenerata durante un diverbio tra padre e figlia. Nel corso dell’episodio la donna avrebbe avuto un’esplosione d’ira, arrivando non soltanto ad aggredire l’anziano genitore, ma anche a danneggiare diversi oggetti presenti nell’abitazione.</p>



<p>L’arrivo dei Carabinieri ha permesso di interrompere la situazione di tensione e ripristinare la calma all’interno della casa.</p>



<p>Le forze dell’ordine stanno proseguendo gli accertamenti per definire nel dettaglio la dinamica e le circostanze che hanno preceduto l’intervento.</p>



<p>La misura cautelare adottata prevede che la 56enne resti lontana dall’abitazione familiare e non si avvicini alla persona offesa. Saranno gli ulteriori approfondimenti investigativi a contribuire alla ricostruzione completa di quanto avvenuto nell’abitazione di <strong>Roccadaspide</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Truffe agli anziani, due fermati sull’A2 a Sala Consilina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/truffe-agli-anziani-due-fermati-sulla2-a-sala-consilina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 06:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Truffe agli anziani, la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità giudiziaria un uomo di 38 anni e una donna di 35, entrambi italiani e residenti a Napoli, dopo un controllo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Truffe agli anziani</strong>, la Polizia di Stato ha deferito all’Autorità giudiziaria un uomo di 38 anni e una donna di 35, entrambi italiani e residenti a Napoli, dopo un controllo effettuato lungo l’<strong>autostrada A2 del Mediterraneo</strong>. I due viaggiavano su un’automobile proveniente da Reggio Calabria segnalata alla Polizia Stradale di Sala Consilina nell’ambito di episodi di truffa ai danni di persone anziane.</p>



<p>Nei giorni scorsi la <strong>Sottosezione Polizia Stradale di Sala Consilina</strong> aveva infatti ricevuto una segnalazione relativa al transito del veicolo. Le pattuglie in servizio sull’A2 sono state quindi posizionate lungo la carreggiata nord con l’obiettivo di intercettarlo.</p>



<p>L’auto è stata individuata e fermata. Gli agenti hanno proceduto all’identificazione dei due occupanti e agli accertamenti nelle banche dati in uso alle forze di polizia. Entrambi, secondo quanto riferito, risultavano avere precedenti specifici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Trovati gioielli in oro e mille euro in contanti</h2>



<p>Durante la successiva perquisizione, gli agenti hanno trovato <strong>monili in oro e mille euro in contanti</strong> che, secondo la ricostruzione della Polizia, sarebbero stati sottratti nelle ore precedenti a persone anziane.</p>



<p>Per i due è scattato il deferimento alla competente Autorità giudiziaria per <strong>truffa continuata e aggravata</strong>.</p>



<p>Agli indagati viene inoltre contestato, in concorso, un <strong>tentativo di truffa informatica ai danni di un sacerdote</strong>. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata indotta a effettuare bonifici per diverse migliaia di euro.</p>



<p>In questo caso, tuttavia, il trasferimento di denaro non sarebbe andato a buon fine grazie all’intervento del <strong>sistema antifrode dell’istituto bancario</strong> di riferimento.</p>



<p>L’intercettazione del veicolo lungo l’A2 ha quindi consentito agli agenti della Polizia Stradale di procedere ai controlli e recuperare denaro e preziosi. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi all’Autorità giudiziaria competente nell’ambito degli accertamenti sui diversi episodi contestati.</p>
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		<item>
		<title>Scuole in Campania, 6 edifici su 10 richiedono lavori urgenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuole-in-campania-6-edifici-su-10-richiedono-lavori-urgenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 06:52:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=260013</guid>

					<description><![CDATA[Scuole in Campania, sicurezza degli edifici, sostenibilità energetica e servizi continuano a presentare criticità. È il quadro che emerge dal rapporto nazionale “Ecosistema Scuola” di Legambiente, basato sui dati 2025 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Scuole in Campania</strong>, sicurezza degli edifici, sostenibilità energetica e servizi continuano a presentare criticità. È il quadro che emerge dal rapporto nazionale <strong>“Ecosistema Scuola” di Legambiente</strong>, basato sui dati 2025 forniti da quattro comuni capoluogo della regione: Avellino, Benevento, Napoli e Salerno. Caserta non ha fornito risposte sufficienti.</p>



<p>L’indagine riguarda complessivamente <strong>434 edifici scolastici</strong> di competenza comunale, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, frequentati da oltre 100mila studenti.</p>



<p>I dati più critici riguardano la documentazione sulla sicurezza: soltanto il <strong>12% degli edifici dispone del certificato di agibilità</strong> e il 12,4% del collaudo statico. Sale invece al 70% la quota di strutture dotate del certificato di prevenzione incendi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sicurezza dei solai ed efficienza energetica</h2>



<p>Il report richiama l’attenzione anche sui solai: solo il <strong>42% degli edifici scolastici</strong> ha beneficiato di indagini diagnostiche negli ultimi cinque anni, mentre gli interventi di messa in sicurezza hanno riguardato appena il 16% delle strutture a livello regionale.</p>



<p>Nonostante il 65% delle scuole abbia ricevuto interventi di manutenzione straordinaria nell’ultimo quinquennio, nel 2025 il <strong>60,2% degli edifici necessita ancora di lavori urgenti</strong>.</p>



<p>Critico anche il capitolo della transizione ecologica. Secondo Legambiente, tra gli edifici monitorati non risultano <strong>scuole in classe energetica A o B</strong> e nessuna struttura ha ricevuto interventi di efficientamento energetico.</p>



<p>Sul fronte dei servizi, il tempo pieno interessa il 42% delle classi e la <strong>mensa scolastica è presente nel 78% degli edifici</strong>. Nei quattro capoluoghi analizzati viene garantito l’accesso al servizio mensa alle famiglie a basso reddito. Le strutture sportive sono presenti nel 58,8% delle scuole; nel Mezzogiorno, tuttavia, solo il 32% risulta accessibile anche fuori dall’orario scolastico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I dati di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno</h2>



<p>Ad <strong>Avellino</strong> sono stati analizzati 21 edifici frequentati da circa 4.500 studenti. Tutti dispongono del certificato di collaudo statico e della verifica di vulnerabilità sismica, mentre 18 hanno il certificato di agibilità.</p>



<p>A <strong>Benevento</strong> l’indagine riguarda 18 edifici e circa 4.800 studenti. Tutte le strutture dispongono della verifica di vulnerabilità sismica, ma solo tre hanno il collaudo statico e due l’agibilità. Dei 15 edifici per i quali è richiesto il certificato di prevenzione incendi, soltanto quattro ne sono dotati.</p>



<p>A <strong>Napoli</strong> sono stati monitorati 335 edifici frequentati da circa 81mila studenti. Il 95% delle 337 strutture presenti in zona sismica 2 risulta adeguato alla normativa tecnica antisismica. Restano però carenze sul fronte documentale: solo <strong>25 edifici hanno il certificato di agibilità e 20 il collaudo statico</strong>.</p>



<p>A <strong>Salerno</strong>, infine, l’indagine interessa 60 edifici scolastici. Soltanto dieci dispongono del certificato di collaudo statico, mentre tutti risultano dotati del certificato di prevenzione incendi. La verifica della vulnerabilità sismica è stata effettuata su appena <strong>15 edifici</strong>.</p>



<p>Il rapporto restituisce così un quadro regionale caratterizzato da progressi su alcuni aspetti, ma anche da criticità ancora rilevanti in materia di sicurezza, manutenzione ed efficienza energetica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Santa Marina dice addio a Nicola Sateriano, morto lo storico ex sindaco: aveva 91 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santa-marina-dice-addio-a-nicola-sateriano-morto-lo-storico-ex-sindaco-aveva-91-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 20:17:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Marina - Policastro]]></category>
		<category><![CDATA[nicola sateriano]]></category>
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					<description><![CDATA[Lutto a Santa Marina e nel Golfo di Policastro per la scomparsa di Nicola Sateriano, storico amministratore locale ed ex sindaco del Comune di Santa Marina. Sateriano è morto nella [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Lutto a Santa Marina e nel Golfo di Policastro per la scomparsa di Nicola Sateriano</strong>, storico amministratore locale ed ex sindaco del Comune di Santa Marina. Sateriano è morto nella serata di domenica, all’età di 91 anni. </p>



<p>Sateriano, originario di Santa Marina, aveva dedicato una parte significativa della sua vita alla politica e alle istituzioni del territorio. Esponente della Democrazia Cristiana, ricoprì la carica di <strong>sindaco di Santa Marina dal 1985 al 1990</strong>, lasciando un segno nella storia amministrativa del Comune.</p>



<p>La sua esperienza politica non si limitò all&#8217;amministrazione comunale. Nel corso della sua lunga attività pubblica fu anche <strong>presidente della Comunità Montana del Bussento</strong>, incarico che lo rese una figura di riferimento nel panorama politico e amministrativo del territorio cilentano. </p>



<p>Negli anni successivi Sateriano continuò a essere presente nella vita politica locale. Nel 2002 si candidò nuovamente alla carica di sindaco di Santa Marina, mentre nel 2007 risultò eletto consigliere comunale. </p>



<p>Negli ultimi anni viveva presso una struttura assistenziale di <strong>Policastro Bussentino</strong>, dove è avvenuto il decesso. La notizia ha suscitato cordoglio nella comunità di Santa Marina e nell&#8217;intero Golfo di Policastro, dove Sateriano era conosciuto per la sua lunga esperienza nelle istituzioni. </p>



<p>I funerali sono previsti per <strong>martedì 15 settembre alle ore 10.30 nella Cattedrale di Policastro</strong>. Il corteo funebre partirà dalla Cappella del Seminario.</p>



<p>Con la scomparsa di Nicola Sateriano, Santa Marina perde una figura che per decenni ha avuto un ruolo nella vita politica e amministrativa locale, attraversando diverse stagioni della storia del Comune e del territorio del Bussento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Buccino, arrestato 45enne irpino: è accusato di tentato furto e detenzione di hashish</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/buccino-arrestato-45enne-irpino-e-accusato-di-tentato-furto-e-detenzione-di-hashish/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 11:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buccino]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[arresto per spaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[La notte del 13 settembre, a Buccino, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di un 45enne irpino, indagato per “tentato furto in abitazione e detenzione ai fini di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La notte del 13 settembre, a Buccino, i Carabinieri della locale Stazione hanno proceduto all’arresto di un 45enne irpino, indagato per “tentato furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.</p>



<p>Secondo quanto ricostruito dalla polizia giudiziaria, l’uomo sarebbe stato sorpreso mentre tentava di introdursi all’interno di un’abitazione, forzando la porta d’ingresso con un palanchino. Il tentativo non sarebbe andato a buon fine grazie all’intervento dei militari, che, giunti tempestivamente sul posto, avrebbero sorpreso l’indagato durante l’atto criminoso.</p>



<p>Nel corso della successiva perquisizione, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso di circa 40 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish e di 6.740 euro in contanti, somma ritenuta verosimile provento dell’attività di spaccio.</p>



<p>Il 45enne è quindi indagato per i reati contestati. Le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Montano Antilia, gatto trovato morto: nuova denuncia per sospetto avvelenamento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/montano-antilia-gatto-trovato-morto-nuova-denuncia-per-sospetto-avvelenamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montano Antilia]]></category>
		<category><![CDATA[gatti avvelenati]]></category>
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					<description><![CDATA[Un gatto trovato morto e una nuova segnalazione per un presunto caso di avvelenamento. Accade a Montano Antilia, nel Cilento, dove una cittadina, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, denuncia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un gatto trovato morto e una nuova segnalazione per un presunto caso di avvelenamento. Accade a Montano Antilia, nel Cilento, dove una cittadina, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, denuncia l’ennesimo episodio che coinvolgerebbe gli animali presenti sul territorio.</p>



<p>Il caso è stato segnalato all’Asl Salerno, che dovrebbe provvedere al recupero della carcassa dell’animale per gli accertamenti necessari a stabilire le cause della morte e verificare l’eventuale presenza di sostanze tossiche. Soltanto gli esami potranno dunque confermare o escludere l’ipotesi dell’avvelenamento.</p>



<p>«Mi ritrovo a mandare l’ennesimo messaggio per denunciare avvelenamenti a Montano Antilia», racconta la segnalante, che chiede maggiore attenzione sul fenomeno e interventi per evitare il ripetersi di episodi analoghi. La cittadina riferisce inoltre delle difficoltà incontrate nella gestione dei gatti presenti sul territorio e nella costituzione di una colonia felina.</p>



<p>Nella sua testimonianza emerge soprattutto la preoccupazione per quella che viene descritta come una situazione non nuova. «Ogni volta è la stessa storia», sostiene, auspicando che gli eventuali accertamenti consentano questa volta di chiarire quanto accaduto e, qualora venisse confermata l&#8217;origine dolosa della morte dell&#8217;animale, di individuare eventuali responsabilità.</p>



<p>La segnalazione riporta nuovamente l’attenzione sul tema della tutela degli animali e del randagismo nei piccoli centri del Cilento. Saranno ora gli accertamenti veterinari a stabilire con certezza le cause della morte del gatto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>SS517, cinghiale investito tra Buonabitacolo e Bussentina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ss517-cinghiale-investito-tra-buonabitacolo-e-bussentina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 07:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un cinghiale ha attraversato improvvisamente la SS517 nella serata di domenica, lungo il tratto che collega Buonabitacolo alla Bussentina, provocando un incidente che ha coinvolto due automobili. Nonostante l’impatto, gli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un <strong>cinghiale ha attraversato improvvisamente la SS517</strong> nella serata di domenica, lungo il tratto che collega <strong>Buonabitacolo alla Bussentina</strong>, provocando un incidente che ha coinvolto due automobili. Nonostante l’impatto, gli occupanti dei veicoli <strong>non hanno riportato ferite</strong>. Sul posto sono intervenuti i <strong>Carabinieri</strong> e i sanitari del <strong>118</strong>.</p>



<p>L’incidente si è verificato nelle ore serali, quando l’animale selvatico ha invaso la carreggiata ed è stato investito. Nell’episodio sono rimaste coinvolte due vetture, ma fortunatamente per le persone che si trovavano a bordo non si sono registrate conseguenze fisiche.</p>



<p>I soccorritori sono intervenuti per prestare assistenza agli automobilisti e verificare le loro condizioni, mentre i Carabinieri hanno operato per gli accertamenti del caso e per la gestione della situazione lungo l’arteria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cinghiali sulla SS517, torna l’allarme sicurezza</h2>



<p>L’episodio riporta l’attenzione sul problema della <strong>presenza di fauna selvatica lungo la SS517</strong>, soprattutto nelle ore serali e notturne, quando la visibilità ridotta può rendere particolarmente pericoloso l’attraversamento improvviso degli animali.</p>



<p>Quello registrato domenica sera non rappresenta infatti un caso isolato. La presenza di cinghiali in prossimità delle strade costituisce un rischio per gli automobilisti, che possono trovarsi davanti all’animale senza avere spazio e tempo sufficienti per evitare l’impatto.</p>



<p>La <strong>SS517 Bussentina</strong> è inoltre un’arteria particolarmente importante per i collegamenti nel territorio e nel corso degli anni è stata teatro di numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali con conseguenze mortali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prevenzione e messa in sicurezza della Bussentina</h2>



<p>L’incidente tra Buonabitacolo e la Bussentina riapre così il tema degli interventi di prevenzione nei punti maggiormente esposti all’attraversamento della fauna selvatica.</p>



<p>Tra le misure da valutare rientrano una <strong>segnaletica mirata</strong>, l’individuazione delle aree nelle quali gli attraversamenti sono più frequenti e l’eventuale installazione di barriere o dispositivi in grado di limitare l’ingresso degli animali sulla carreggiata.</p>



<p>Nel caso di domenica sera il bilancio, nonostante il coinvolgimento di due automobili, non registra feriti. L’episodio rappresenta però un nuovo campanello d’allarme sulla necessità di ridurre i rischi per chi percorre quotidianamente la <strong>SS517</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vallo Scalo, incendio in pizzeria: fiamme partite dalla cucina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-scalo-incendio-in-pizzeria-fiamme-partite-dalla-cucina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 07:02:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelnuovo Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=259896</guid>

					<description><![CDATA[Un incendio è divampato nella serata di domenica a Vallo Scalo, all’interno di una pizzeria-rosticceria situata nel centro abitato. Secondo le prime informazioni disponibili, le fiamme avrebbero avuto origine nella [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un <strong>incendio è divampato nella serata di domenica a Vallo Scalo</strong>, all’interno di una pizzeria-rosticceria situata nel centro abitato. Secondo le prime informazioni disponibili, le fiamme avrebbero avuto origine nella zona adibita a <strong>cucina</strong>, rendendo necessario l’intervento dei <strong>Vigili del Fuoco</strong> e dei sanitari del <strong>118</strong>.</p>



<p>L’allarme è scattato in serata, quando il rogo si è sviluppato nei locali dell’attività commerciale. Le cause che hanno provocato l’incendio non sono state ancora chiarite e saranno gli accertamenti a stabilire con precisione da dove siano partite le fiamme e cosa abbia innescato il rogo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vigili del Fuoco al lavoro a Vallo Scalo</h2>



<p>Sul posto sono state inviate le squadre dei <strong>Vigili del Fuoco</strong>, impegnate nelle operazioni necessarie per domare l’incendio e mettere in sicurezza la pizzeria e l’area circostante.</p>



<p>Presenti anche i <strong>sanitari del 118</strong>, intervenuti nell’ambito delle operazioni di soccorso. Al momento delle prime informazioni disponibili non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’eventuale coinvolgimento di persone né sull’entità dei danni riportati dall’attività.</p>



<p>L’intervento dei soccorritori risultava ancora in corso e la situazione era quindi in fase di gestione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Accertamenti sulle cause dell’incendio</h2>



<p>Particolare attenzione sarà riservata all’individuazione del punto di origine delle fiamme. Le prime indicazioni porterebbero alla <strong>zona cucina della pizzeria-rosticceria</strong>, ma sarà necessario attendere la conclusione delle operazioni e gli eventuali accertamenti tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.</p>



<p>Il rogo ha richiesto un intervento immediato nel <strong>centro abitato di Vallo Scalo</strong>, dove le squadre di emergenza hanno lavorato per contenere le fiamme ed evitare ulteriori conseguenze.</p>



<p>Ulteriori elementi potranno emergere al termine delle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dei locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dopo il grave incidente ringrazia l’ospedale San Luca: «Difendiamo le nostre strutture»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dopo-il-grave-incidente-ringrazia-lospedale-san-luca-difendiamo-le-nostre-strutture/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 07:01:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=259878</guid>

					<description><![CDATA[Un incidente, il ricovero d’urgenza e un delicato intervento chirurgico. A distanza di alcuni giorni, Franco Vertucci, residente a San Mauro Cilento e ancora ricoverato all’ospedale San Luca di Vallo [...]]]></description>
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<p>Un incidente, il ricovero d’urgenza e un delicato intervento chirurgico. A distanza di alcuni giorni, <strong>Franco</strong> <strong>Vertucci</strong>, residente a <strong>San Mauro Cilento</strong> e ancora ricoverato all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, ha voluto rendere pubblico il proprio ringraziamento ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che lo ha assistito.</p>



<p>L’incidente risale al 3 settembre. Vertucci si trovava a Casal Velino quando è caduto. Soccorso inizialmente da un amico, è stato successivamente trasportato in ospedale. Gli accertamenti hanno evidenziato un trauma cranico e condizioni che hanno reso necessario un intervento chirurgico per l’asportazione della milza.</p>



<p>«È stato un intervento difficile per le mie condizioni, ma devo ringraziare tutto il reparto di Chirurgia generale per avermi assistito in maniera molto professionale e con grande competenza», racconta Vertucci.</p>



<p>Il suo ringraziamento si estende a tutto il personale incontrato durante il percorso ospedaliero: «Ringrazio tutti, dal Pronto soccorso agli infermieri e all’intera struttura».</p>



<p>Un&#8217;esperienza difficile che, per il paziente di San Mauro Cilento, si trasforma anche in una riflessione sulla necessità di tutelare la sanità del territorio. «Mi sono reso conto che dobbiamo difendere le nostre strutture ospedaliere e fare in modo che non le facciano morire».</p>



<p>Parole che arrivano direttamente da un letto d’ospedale e che vogliono essere, prima di tutto, un pubblico ringraziamento a chi lo ha soccorso, curato e assistito nei giorni successivi all’incidente.</p>
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		<title>Battipaglia, malore in spiaggia: muore un uomo di 67 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/battipaglia-malore-in-spiaggia-muore-un-uomo-di-67-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 06:59:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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<p>Tragedia sul <strong>litorale di Battipaglia</strong>, dove un uomo di <strong>67 anni</strong>, residente a <strong>Mirabella Eclano</strong>, in provincia di Avellino, è morto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in spiaggia presso uno stabilimento balneare. Sul posto sono intervenuti i sanitari del <strong>118</strong> e gli agenti della <strong>Polizia municipale di Battipaglia</strong>, ma per il 67enne non c’è stato nulla da fare.</p>



<p>L’allarme è scattato quando l’uomo ha accusato il malore mentre si trovava sulla spiaggia. Immediatamente è stata richiesta l’assistenza dei soccorritori, con l’arrivo sul posto del personale sanitario.</p>



<p>Nonostante l’intervento del 118, le condizioni del 67enne si sono rivelate purtroppo compromesse e ne è stato constatato il decesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Sul posto 118 e Polizia municipale</h2>



<p>Insieme ai sanitari sono intervenuti gli agenti della <strong>Polizia municipale di Battipaglia</strong>, guidata dal comandante <strong>Domenico Di Vita</strong>, per gli accertamenti necessari dopo quanto accaduto nello stabilimento balneare.</p>



<p>Secondo quanto emerso, il decesso dell’uomo sarebbe stato provocato da un <strong>malore</strong>. Gli investigatori hanno quindi provveduto a informare il magistrato di turno presso la <strong>Procura della Repubblica di Salerno</strong>.</p>



<p>La presenza delle forze dell’ordine ha consentito di svolgere gli adempimenti previsti e di ricostruire le circostanze nelle quali si è verificata la tragedia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Salma trasferita all’ospedale di Eboli</h2>



<p>Al termine delle procedure effettuate sul posto, il corpo del <strong>67enne di Mirabella Eclano</strong> è stato trasferito presso l’obitorio dell’<strong>ospedale di Eboli</strong>.</p>



<p>La tragedia si è consumata sul litorale battipagliese, dove quello che doveva essere un momento trascorso in spiaggia si è trasformato in un drammatico episodio.</p>



<p>I soccorsi sono stati attivati rapidamente, ma ogni tentativo di prestare assistenza all’uomo si è rivelato inutile. La vicenda è stata portata all’attenzione dell’autorità giudiziaria per gli adempimenti di competenza.</p>
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		<title>SS18 Sapri-Maratea chiusa un mese: orari, lavori e deviazioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ss18-sapri-maratea-chiusa-un-mese-orari-lavori-e-deviazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 06:58:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[La SS18 tra Sapri e Maratea sarà interessata da una chiusura temporanea al traffico dal 14 settembre al 14 ottobre, in entrambe le direzioni, per consentire ad Anas di eseguire [...]]]></description>
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<p>La <strong>SS18 tra Sapri e Maratea</strong> sarà interessata da una chiusura temporanea al traffico <strong>dal 14 settembre al 14 ottobre</strong>, in entrambe le direzioni, per consentire ad <strong>Anas</strong> di eseguire lavori di manutenzione straordinaria sul costone roccioso compreso tra il <strong>km 219,000 e il km 219,500</strong>. Lo stop alla circolazione sarà in vigore dalle <strong>9.30 alle 13.30</strong>, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi.</p>



<p>Il provvedimento riguarda tutti i veicoli, fatta eccezione per i <strong>mezzi di soccorso</strong>, e si rende necessario per permettere lo svolgimento in sicurezza degli interventi programmati lungo uno dei tratti di collegamento tra la Campania e la Basilicata.</p>



<p>I lavori prevedono la <strong>posa di reti e paramassi</strong> e interessano i sistemi di protezione del costone sovrastante la carreggiata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">SS18 chiusa, le deviazioni previste</h2>



<p>Durante le quattro ore giornaliere di chiusura, la circolazione sarà deviata sulla viabilità alternativa. Il percorso individuato prevede il transito lungo la <strong>SP104</strong>, la <strong>Fondo Valle Noce</strong> e la <strong>SP3</strong>, con successivo rientro sulla SS18.</p>



<p>La chiusura sarà quindi limitata alla fascia compresa tra le 9.30 e le 13.30 e non sarà applicata nei giorni festivi e prefestivi. Per i mezzi di emergenza resterà invece garantita la possibilità di transito.</p>



<p>L’ordinanza di Anas è stata adottata per permettere l’esecuzione dei lavori di <strong>ripristino e integrazione dei reticoli di contenimento</strong> posti a difesa della sede stradale. Gli interventi sono finalizzati alla protezione della carreggiata rispetto al rischio di caduta di materiale dal costone roccioso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chiuso anche il sentiero “Apprezzami l’asino”</h2>



<p>Alle disposizioni riguardanti la SS18 si aggiunge un ulteriore provvedimento adottato dal <strong>Comune di Sapri</strong>. Il sindaco <strong>Antonio Gentile</strong> ha disposto con un’ordinanza il <strong>divieto di transito pedonale sul tratto di strada comunale denominato “Apprezzami l’asino”</strong>.</p>



<p>Il percorso si trova infatti al di sotto dell’area del costone sulla quale saranno eseguiti gli interventi di Anas. La chiusura pedonale è stata quindi prevista in relazione ai lavori programmati nella zona sovrastante.</p>



<p>Dal <strong>14 settembre al 14 ottobre</strong>, automobilisti e utenti della SS18 dovranno dunque tenere conto delle modifiche alla viabilità nella fascia mattutina, utilizzando gli itinerari alternativi previsti durante le ore di interdizione al traffico.</p>
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		<title>Roccadaspide, trovata senza vita 43enne scomparsa da giovedì</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roccadaspide-trovata-senza-vita-43enne-scomparsa-da-giovedi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2026 17:23:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Roccadaspide]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[È stata trovata senza vita nel pomeriggio di oggi Maria Serena Cammarota, 43 anni, di Roccadaspide, della quale non si avevano più notizie dal tardo pomeriggio di giovedì. Il corpo [...]]]></description>
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<p class="p1">È stata trovata senza vita nel pomeriggio di oggi <strong>Maria Serena Cammarota</strong>, 43 anni, di Roccadaspide, della quale non si avevano più notizie dal tardo pomeriggio di giovedì.</p>



<p class="p1">Il corpo della donna è stato rinvenuto tra la vegetazione, nella zona retrostante un palazzo dove si trova un appartamento nella sua disponibilità. A dare l’allarme erano stati i familiari, preoccupati per la sua prolungata assenza. Le ricerche erano state avviate dai carabinieri della Stazione di Roccadaspide.</p>



<p class="p1">Sul ritrovamento sono in corso gli accertamenti degli investigatori. La Procura ha disposto gli esami necessari a chiarire le cause e le circostanze della morte. Al momento non sono stati resi noti ulteriori elementi.</p>



<p class="p1">La notizia ha profondamente colpito la comunità di Roccadaspide.</p>



<p><em>Foto: Salerno Today </em></p>
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