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	<title>Cronaca | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 16 Jun 2026 15:38:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Cuccaro Vetere, manifesti anonimi firmati “La Cupola”: tensione in paese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cuccaro-vetere-manifesti-anonimi-firmati-la-cupola-tensione-in-paese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 15:38:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Cuccaro Vetere]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Decine di volantini anonimi sono comparsi nelle ultime ore sulle bacheche pubbliche e in diversi punti del paese, suscitando preoccupazione e interrogativi tra i residenti. I manifesti, affissi durante la [...]]]></description>
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<p>Decine di volantini anonimi sono comparsi nelle ultime ore sulle bacheche pubbliche e in diversi punti del paese, suscitando preoccupazione e interrogativi tra i residenti.</p>



<p>I manifesti, affissi durante la notte, riportano il titolo “Avviso alla comunità di Cuccaro Vetere” e sono firmati da un gruppo che si definisce “La Cupola”.</p>



<p>Nel testo si fa riferimento a presunti episodi recenti che avrebbero richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e si annuncia l’inizio di un “periodo di tregua”. Tuttavia, nel contenuto si afferma che “tale tregua durerà soltanto finché nessuno tenterà di disturbare o interrompere le festività del paese, citando in particolare la festa di San Pietro e il tradizionale Palio del Ciuccio”.</p>



<p>Il passaggio che sta facendo maggiormente discutere è quello in cui si legge che chi continuerà a creare problemi attraverso denunce ritenute “per capriccio” dai firmatari “vivrà un’estate (se non oltre) di inferno”. Un messaggio interpretato da molti come una vera e propria intimidazione.</p>



<p>Il manifesto si conclude con un appello al “buon senso di tutti” e con la frase: “La scelta è vostra”, accompagnata dalla firma “La Cupola” e da un simbolo a forma di croce.</p>



<p>Le fotografie diffuse mostrano numerose copie del documento affisse contemporaneamente sulla bacheca comunale e in altri spazi pubblici del centro abitato, segno di un’azione organizzata e pianificata.</p>



<p>Al momento non è chiaro chi sia l’autore dell’iniziativa né quale sia il reale significato del messaggio.</p>



<p>Non si esclude che sulla vicenda possano essere avviati accertamenti per risalire ai responsabili dell’affissione e verificare la natura del contenuto diffuso nel paese. Intanto, il caso è diventato argomento di discussione tra i residenti e sui social network, dove le immagini dei manifesti stanno rapidamente circolando.</p>
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		<title>Lancio di bottiglie da un cavalcavia sull&#8217;A2 a Buonabitacolo, ferito agli occhi un camionista</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lancio-di-bottiglie-da-un-cavalcavia-sulla2-a-buonabitacolo-ferito-agli-occhi-un-camionista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 14:31:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[a2 buonabitacolo]]></category>
		<category><![CDATA[secchio bottiglie]]></category>
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					<description><![CDATA[Un secchio pieno di bottiglie sarebbe stato lanciato nella notte da un cavalcavia sull&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, all&#8217;altezza di Buonabitacolo, in direzione sud. L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un secchio pieno di bottiglie sarebbe stato lanciato nella notte da un cavalcavia sull&#8217;autostrada A2 del Mediterraneo, all&#8217;altezza di Buonabitacolo, in direzione sud.</p>



<p>L&#8217;episodio si è verificato intorno alle 2 di stanotte. Secondo una prima ricostruzione, il materiale avrebbe colpito un mezzo pesante in transito, provocando il ferimento del camionista. L&#8217;uomo avrebbe riportato lesioni agli occhi ed è stato soccorso dal personale sanitario intervenuto sul posto.</p>



<p>Sul luogo dell&#8217;accaduto sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, che hanno avviato le indagini per ricostruire con esattezza la dinamica dell&#8217;episodio e individuare i responsabili del gesto.</p>



<p>Sono in corso accertamenti e l&#8217;acquisizione di eventuali elementi utili alle indagini.</p>
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		<title>Sant’Arsenio, telefonate sospette sulla TARI: il Comune invita alla massima attenzione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santarsenio-telefonate-sospette-sulla-tari-il-comune-invita-alla-massima-attenzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 11:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[massima attenzione]]></category>
		<category><![CDATA[telefonate sospette]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Amministrazione comunale di Sant&#8217;Arsenio lancia un avviso alla cittadinanza dopo la segnalazione di alcune telefonate sospette ricevute da diversi residenti. Secondo quanto comunicato dal Comune, alcune persone si starebbero presentando [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;Amministrazione comunale di Sant&#8217;Arsenio lancia un avviso alla cittadinanza dopo la segnalazione di alcune telefonate sospette ricevute da diversi residenti.</p>



<p>Secondo quanto comunicato dal Comune, alcune persone si starebbero presentando telefonicamente come incaricati dell&#8217;ente chiedendo informazioni relative alla TARI, la tassa sui rifiuti. Si tratta però di contatti non autorizzati, rispetto ai quali l&#8217;Amministrazione invita i cittadini a prestare la massima cautela.</p>



<p>Il Comune precisa infatti di non effettuare richieste di dati personali, documenti o informazioni bancarie tramite telefonate ai cittadini. Per questo motivo viene raccomandato di non fornire alcun dato sensibile e di diffidare da chiunque si presenti come operatore comunale chiedendo informazioni riservate.</p>



<p>In caso di chiamate sospette, l&#8217;invito è a interrompere immediatamente la conversazione e a segnalare l&#8217;accaduto agli uffici comunali o alle Forze dell&#8217;Ordine, contribuendo così a prevenire possibili tentativi di truffa.</p>



<p>L&#8217;Amministrazione comunale chiede inoltre ai cittadini di condividere l&#8217;avviso con familiari e conoscenti, in particolare con le persone anziane e più vulnerabili, spesso maggiormente esposte a questo genere di raggiri.</p>



<p>La prudenza e la tempestiva segnalazione restano strumenti fondamentali per contrastare fenomeni che, soprattutto attraverso il telefono, continuano a colpire numerose comunità locali.</p>
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		<title>Emergenza sanitaria nel Cilento, chiude la centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania. I sindacati: «Servono più infermieri»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/emergenza-sanitaria-nel-cilento-chiude-la-centrale-operativa-del-118-di-vallo-della-lucania-i-sindacati-servono-piu-infermieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
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					<description><![CDATA[VALLO DELLA LUCANIA – La centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania chiuderà definitivamente nell’ambito del processo di riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza previsto dalla Missione 6 del Piano Nazionale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>VALLO DELLA LUCANIA – La centrale operativa del 118 di Vallo della Lucania chiuderà definitivamente nell’ambito del processo di riorganizzazione della rete dell’emergenza-urgenza previsto dalla Missione 6 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Le attività saranno accorpate alla centrale operativa di Salerno, che diventerà il punto di riferimento unico per la gestione delle emergenze dell’intera provincia, compreso il vasto territorio cilentano.</p>



<p>Una decisione che, se da un lato rientra nel percorso di ammodernamento e razionalizzazione del sistema sanitario, dall’altro sta sollevando preoccupazioni tra gli operatori del settore. A manifestare il proprio disappunto è la Fials Salerno, che ha acceso i riflettori sulle possibili criticità organizzative legate all’incremento dei carichi di lavoro.</p>



<p>Secondo il sindacato, l’integrazione delle attività delle due centrali operative richiederebbe la presenza di almeno sei operatori per turno. Attualmente, però, la centrale di Salerno sarebbe spesso costretta a garantire il servizio con una dotazione inferiore, variabile tra quattro e cinque operatori.</p>



<p>I numeri evidenziano la portata della riorganizzazione. La centrale operativa di Salerno gestisce già circa 132mila interventi all’anno. A questi si aggiungeranno i circa 24mila interventi provenienti dal comprensorio di Vallo della Lucania, con un aumento stimato del 20 per cento nei periodi ordinari. Una percentuale destinata a crescere ulteriormente durante la stagione estiva, quando il Cilento registra un forte incremento delle presenze turistiche e della popolazione residente temporanea, portando l’aumento delle attività fino al 30 per cento.</p>



<p>«Pur comprendendo le esigenze organizzative connesse all’attuazione degli interventi previsti dal PNRR – sottolinea la Fials – è necessario che il processo sia accompagnato da una puntuale valutazione delle risorse realmente disponibili, così da garantire condizioni di lavoro sostenibili per il personale e assicurare l’efficienza del servizio di emergenza-urgenza».</p>



<p>Per questo motivo il sindacato ha chiesto all’Asl Salerno di intervenire con urgenza attraverso un potenziamento dell’organico. La richiesta è quella di inserire almeno otto infermieri aggiuntivi, ritenuti indispensabili per sostenere l’aumento delle attività, garantire la copertura dei turni e tutelare sia gli operatori sia i cittadini che si affidano quotidianamente al servizio di emergenza.</p>



<p>«Non è possibile affrontare una riorganizzazione di tale portata senza le necessarie risorse umane», conclude la Fials, che auspica un confronto immediato con l’azienda sanitaria per evitare che l’accorpamento possa tradursi in un aggravio operativo e in possibili ripercussioni sulla tempestività delle risposte alle richieste di soccorso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Traffico di droga: cinque misure cautelari, organizzazione guidata dalla Spagna</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/traffico-di-droga-cinque-misure-cautelari-organizzazione-guidata-dalla-spagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 06:57:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, con ramificazioni nella Capitale e in diverse province italiane, è stata smantellata dalla Guardia di Finanza al termine di una complessa indagine coordinata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti, con ramificazioni nella Capitale e in diverse province italiane, è stata smantellata dalla Guardia di Finanza al termine di una complessa indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia.</p>



<p>I finanzieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma nei confronti di cinque persone. Per tre indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre altri due sono stati posti agli arresti domiciliari. La posizione di ulteriori due soggetti sarà valutata successivamente, al termine degli interrogatori preventivi disposti dall’autorità giudiziaria.</p>



<p>L’inchiesta, sviluppata dagli specialisti del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, ha ricostruito l’attività di un gruppo criminale attivo tra la fine del 2023 e la metà del 2024. Secondo quanto emerso, l’organizzazione sarebbe stata guidata da un cittadino romano residente in Spagna, considerato il promotore e coordinatore dell’intera rete di traffico.</p>



<p>L’associazione avrebbe gestito ingenti quantitativi di hashish e marijuana destinati sia alla città di Roma sia ad altre aree del Paese, tra cui le province di <strong>Salerno</strong>, Caserta, Parma e Arezzo. Nella Capitale, la distribuzione avrebbe interessato numerosi quartieri, tra cui San Lorenzo, Tor Bella Monaca, Torre Maura, Quarticciolo, Monteverde, Eur, Primavalle e Alessandrino.</p>



<p>Gli investigatori hanno delineato una struttura organizzativa ben definita, caratterizzata da ruoli specifici e da una catena di comando gerarchica. Il presunto promotore avrebbe curato direttamente l’approvvigionamento della droga e coordinato i collaboratori attraverso piattaforme di messaggistica istantanea.</p>



<p>I sodali si sarebbero occupati della ricezione e dello stoccaggio dello stupefacente in alcuni depositi individuati nel quartiere Alessandrino, della gestione della logistica mediante veicoli modificati con doppifondi e dell’organizzazione delle consegne. Parte delle sostanze sarebbe stata distribuita anche attraverso spedizioni postali, mentre altri membri del gruppo avrebbero gestito il denaro proveniente dall’attività illecita.</p>



<p>Nel corso delle indagini sono stati documentati traffici relativi a oltre 500 chilogrammi di hashish. Le attività investigative hanno inoltre portato al sequestro di circa 180 chilogrammi tra hashish e marijuana e all’arresto in flagranza di sette persone.</p>



<p>L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di contrasto ai traffici illeciti e alla criminalità organizzata portate avanti dalla Guardia di Finanza, con particolare attenzione alla ricostruzione dei flussi economici derivanti dal narcotraffico.</p>



<p>Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per tutti gli indagati vale il principio della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palinuro, scoperto un nuovo nido di Caretta caretta sulla spiaggia delle Saline: deposte 79 uova</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-scoperto-un-nuovo-nido-di-caretta-caretta-sulla-spiaggia-delle-saline-deposte-79-uova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 06:48:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo importante segnale per la biodiversità marina nel Cilento. Un nido di tartaruga marina Caretta caretta è stato individuato nelle scorse ore sulla spiaggia delle Saline, a Palinuro, nei pressi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuovo importante segnale per la biodiversità marina nel Cilento. Un nido di tartaruga marina Caretta caretta è stato individuato nelle scorse ore sulla spiaggia delle Saline, a Palinuro, nei pressi del campo sportivo.</p>



<p>A fare la scoperta sono stati gli esperti impegnati nelle attività di monitoraggio del litorale. Sul posto sono immediatamente intervenuti i ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, che hanno effettuato le verifiche necessarie e messo in sicurezza l’area per garantire la corretta incubazione delle uova.</p>



<p>All’interno del nido sono state censite complessivamente 79 uova, di cui tre risultate rotte. Le restanti sono state affidate alle cure e al costante monitoraggio degli specialisti, che seguiranno l’evoluzione del sito fino alla schiusa.</p>



<p>L’area è stata delimitata e protetta per evitare possibili interferenze da parte di bagnanti, animali domestici o mezzi di pulizia dell’arenile. Nei prossimi giorni proseguiranno i controlli da parte dei ricercatori e dei volontari impegnati nella tutela delle tartarughe marine.</p>



<p>Quello delle Saline rappresenta l’ennesimo nido individuato lungo le coste cilentane negli ultimi anni, a conferma di come il litorale del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni stia diventando sempre più un habitat favorevole per la nidificazione della Caretta caretta, specie protetta simbolo della salute del Mediterraneo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Casal Velino, precipita in un pozzo profondo oltre dieci metri: salvato grazie al coraggio di tre operai</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/casal-velino-precipita-in-un-pozzo-profondo-oltre-dieci-metri-salvato-grazie-al-coraggio-di-tre-operai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 06:43:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casal Velino]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di grande apprensione nella mattinata di ieri a Casal Velino, dove un uomo è finito all’interno di un pozzo profondo oltre dieci metri, rischiando conseguenze gravissime. L’episodio si è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di grande apprensione nella mattinata di ieri a <strong>Casal</strong> <strong>Velino</strong>, dove un uomo è finito all’interno di un pozzo profondo oltre dieci metri, rischiando conseguenze gravissime.</p>



<p>L’episodio si è verificato nei pressi della sede municipale. Ad accorgersi dell’accaduto sono stati alcuni lavoratori presenti nella zona che, compresa immediatamente la gravità della situazione, sono intervenuti senza attendere l’arrivo dei soccorsi.</p>



<p>Tra loro Gabriele Errico, artigiano originario di Piano Vetrale, insieme a due operai della sua squadra. I tre hanno organizzato rapidamente le operazioni di recupero, utilizzando una scala e delle corde per raggiungere l’uomo intrappolato sul fondo del pozzo, dove si trovava immerso nell’acqua fredda e in evidente stato di difficoltà.</p>



<p>Una volta raggiunto, i soccorritori lo hanno assistito e riportato in superficie dopo circa un quarto d’ora di lavoro. Le operazioni si sono svolte tra la preoccupazione dei numerosi cittadini che nel frattempo si erano radunati nei pressi dell’area.</p>



<p>Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, le condizioni dell’uomo apparivano particolarmente critiche a causa della permanenza nell’acqua e dello stato di forte debilitazione. Proprio per questo il tempestivo intervento dei tre cittadini si sarebbe rivelato determinante.</p>



<p>La vicenda ha suscitato apprezzamento e riconoscenza tra i residenti, che hanno voluto sottolineare il coraggio, il sangue freddo e il senso di responsabilità dimostrati da Gabriele Errico e dai suoi due collaboratori, protagonisti di un gesto che ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Capaccio Paestum: arrestato cittadino straniero, sequestrato oltre un chilo di droga dalla Polizia di Stato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-arrestato-cittadino-straniero-sequestrato-oltre-un-chilo-di-droga-dalla-polizia-di-stato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:03:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arrestato straniero capaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[Un cittadino straniero è stato arrestato il 10 giugno dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia nell’ambito di un servizio di controllo del territorio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un cittadino straniero è stato arrestato il 10 giugno dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel comune di Capaccio Paestum.</p>



<p>L’atteggiamento ritenuto particolarmente sospetto ha indotto i poliziotti a procedere al controllo e successivamente alla perquisizione personale. L’attività ha consentito di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga già confezionata e pronta per la vendita al dettaglio.</p>



<p>Nel dettaglio, sono stati sequestrati eroina, crack, cocaina, marijuana e hashish, per un peso complessivo superiore a un chilogrammo, suddivisi in numerosi involucri e confezioni.</p>



<p>Nel corso delle operazioni è stata inoltre rinvenuta e sequestrata la somma di 520 euro in contanti, ritenuta dagli investigatori provento dell’attività di spaccio.</p>



<p>L’uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente. (ANSA).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Terra dei Fuochi, partita la bonifica dei terreni dei soci Coldiretti Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/terra-dei-fuochi-partita-la-bonifica-dei-terreni-dei-soci-coldiretti-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:33:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bonifica terra dei fuochi]]></category>
		<category><![CDATA[terra dei fuochi]]></category>
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					<description><![CDATA[Diventa operativo l’accordo sottoscritto dalla Coldiretti Campania con il Commissariato di Governo per le bonifiche della cosiddetta “Terra dei Fuochi” e il Consorzio Polieco. Un’azione importante per dare una risposta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Diventa operativo l’accordo sottoscritto dalla Coldiretti Campania con il Commissariato di Governo per le bonifiche della cosiddetta “Terra dei Fuochi” e il Consorzio Polieco. Un’azione importante per dare una risposta concreta alle aziende agricole che lavorano sul territorio. Nel corso della prima giornata operativa si è provveduto allo sgombero delle aziende segnalate dalla Coldiretti nell&#8217;area di Teverola che avevano bisogno di conferire teli, plastiche e altri scarti di produzione.&nbsp; Materiali che, se abbandonati, rischiano di danneggiare il suolo e compromettere la qualità delle coltivazioni.</p>



<p>“Nella Terra dei Fuochi è partita la raccolta di questo materiale classificato come speciale, grazie all’accordo collaborazione sottoscritto nei mesi scorsi tra Coldiretti, Polieco, e il Commissariato di Governo per le bonifiche. L’obiettivo è uno solo: ripristinare in sicurezza i terreni agricoli tra Napoli e Caserta” spiega il&nbsp;<strong>direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda</strong>.&nbsp;</p>



<p>Un lavoro importante: i materiali plastici rischiano di danneggiare il suolo e compromettere la qualità delle coltivazioni. L&#8217;obiettivo è bonificare i terreni agricoli tra le province di Napoli e Caserta. Restituire pulizia e valore ai campi attraverso un lavoro di squadra dove gli agricoltori hanno un valore fondamentale.</p>



<p>“In un territorio come questo di cui tutti parlano ma non è dissimile da altri territori diventa determinante la collaborazione dei quanti operano sul territorio. L’agricoltore si fa carico di tenere i propri rifiuti, che sono parte della sua attività, fino a quando il consorzio Polieco non li viene a raccogliere” spiega<strong>&nbsp;il direttore generale del Consorzio Polieco Claudia Salvestrini</strong>.</p>



<p>Alle operazioni in territorio casertano era presente&nbsp;<strong>il presidente di Coldiretti Enrico Amico&nbsp;</strong>che sottolinea: “Uno degli obiettivi è quello di trasformare i rifiuti agricoli da problema a risorsa.&nbsp; I materiali come la plastica attraverso il Consorzio saranno riciclati per avere una nuova vita, vogliamo dimostrare che l’agricoltore non solo è produttore di cibi e beni primari ma è anche un difensore dell’ambiente e questi luoghi torneranno a risorgere come Terra del sole”.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incendio in un appartamento: attimi di paura a San Marco di Castellabate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incendio-in-un-appartamento-attimi-di-paura-a-san-marco-di-castellabate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[incendio in appaertamento]]></category>
		<category><![CDATA[san marco di castellabate]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di apprensione a San Marco di Castellabate, in località Pozzillo, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento del Parco Leucosia. Secondo le prime informazioni, le fiamme si [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di apprensione a San Marco di Castellabate, in località Pozzillo, dove un incendio è divampato all’interno di un appartamento del Parco Leucosia.</p>



<p>Secondo le prime informazioni, le fiamme si sarebbero sviluppate nella cucina dell’abitazione, in prossimità di un frigorifero. All’interno dell’appartamento si trovavano una donna e le sue due figlie che, accortesi del rogo, sono intervenute per prime nel tentativo di contenere l’incendio, chiedendo contestualmente l’intervento dei soccorsi.</p>



<p>Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Agropoli e Vallo della Lucania, che hanno provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza l’area interessata.</p>



<p>Per gli accertamenti del caso sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Torchiara. Sono in corso le verifiche per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Parcheggiatori abusivi, la polizia municipale smantella due postazioni a Capaccio Paestum</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/parcheggiatori-abusivi-la-polizia-municipale-smantella-due-postazioni-a-capaccio-paestum/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 08:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[daspo urbano]]></category>
		<category><![CDATA[parcheggiatori abusivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Continua senza sosta l’azione di controllo del territorio e di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa a Capaccio Paestum. Nella giornata di domenica 14 maggio, gli agenti della Polizia Municipale, [...]]]></description>
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<p>Continua senza sosta l’azione di controllo del territorio e di contrasto ai fenomeni di illegalità diffusa a Capaccio Paestum. Nella giornata di domenica 14 maggio, gli agenti della Polizia Municipale, diretti dal Comandante Maggiore Antonio Rinaldi, hanno portato a termine un’operazione mirata sul litorale marittimo e nei punti di maggiore affluenza turistica, finalizzata alla prevenzione dei reati predatori e al contrasto dell&#8217;abusivismo.</p>



<p>L’attività, condotta anche attraverso servizi dissimulati in abiti civili per operare con maggiore efficacia, ha permesso di azzerare i rischi per gli automobilisti: grazie al tempestivo intervento e alla costante presenza degli agenti sul campo, non si è registrato alcun furto a danno delle auto in sosta per l&#8217;intera durata del servizio.</p>



<p>Nel corso delle verifiche, la Polizia Municipale ha intercettato e sanzionato due parcheggiatori abusivi che operavano rispettivamente in località Varolato (zona Pontile) e in località Paestum (zona Archeologica). I soggetti identificati sono un cittadino extracomunitario di nazionalità marocchina di 48 anni, regolare sul territorio nazionale, e un cittadino italiano di 49 anni residente ad Agropoli, entrambi già noti alle forze dell&#8217;ordine per precedenti specifici.</p>



<p>A carico di entrambi i trasgressori è scattata la sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall&#8217;art. 7, comma 15-bis, del Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992), che prevede il pagamento di una somma da 769 a 3.095 euro. Contestualmente, gli agenti hanno proceduto al sequestro amministrativo delle somme di denaro rinvenute, finalizzato alla confisca dei proventi dell&#8217;attività illecita.</p>



<p>A tutela della sicurezza urbana e del decoro della città, sono stati applicati anche due contestuali ordini di allontanamento (Daspo urbano) ai sensi del Decreto Legge 14/2017. Nei confronti del cittadino extracomunitario è stata inoltre elevata una sanzione per ubriachezza molesta ai sensi dell’art. 688 del Codice Penale.</p>



<p><strong>La dichiarazione del Sindaco</strong></p>



<p>&#8220;<em>Esprimo il mio vivo plauso e il ringraziamento dell&#8217;intera Amministrazione al Comandante Maggiore Antonio Rinaldi e a tutte le donne e gli uomini della nostra Polizia Municipale per la brillante operazione condotta sul litorale e nell&#8217;area dei templi.<br>La sicurezza urbana, la tutela dei nostri concittadini e la salvaguardia dell&#8217;immagine della nostra città agli occhi dei tantissimi turisti che la frequentano rappresentano per noi una priorità assoluta. Tolleranza zero verso chi pensa di poter lucrare illegalmente sul nostro territorio occupando spazi pubblici e infastidendo automobilisti e visitatori.<br>Il dato più importante di questa giornata, oltre alle sanzioni e ai Daspo comminati, è che grazie a questo servizio mirato e dissimulato non si è registrato alcun furto a danno delle auto parcheggiate. Questo dimostra l&#8217;efficacia di un controllo attento e dinamico, capace di fare reale prevenzione. Continueremo a investire in sicurezza e a mantenere altissima la guardia, lavorando in sinergia con tutte le Forze dell&#8217;ordine per garantire che Capaccio Paestum resti una città accogliente, ordinata e sicura per tutti</em>&#8220;.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Montecorice, ombrelloni piazzati all’alba per “occupare” la spiaggia: scatta il sequestro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/montecorice-ombrelloni-piazzati-allalba-per-occupare-la-spiaggia-scatta-il-sequestro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 07:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’avvio della stagione estiva entrano nel vivo anche i controlli lungo il litorale cilentano. Nelle prime ore della mattinata di domenica il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli, dipendente [...]]]></description>
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<p>Con l’avvio della stagione estiva entrano nel vivo anche i controlli lungo il litorale cilentano. Nelle prime ore della mattinata di domenica il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli, dipendente dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Agropoli, è intervenuto sulla spiaggia di Baia Arena, nel territorio comunale di Montecorice, dove sono state individuate attrezzature balneari posizionate preventivamente sull’arenile libero in assenza degli utenti.</p>



<p>Durante l’attività di verifica, i militari hanno accertato che gli arredi erano stati collocati da una ditta individuale senza la presenza dei clienti che avrebbero dovuto usufruirne. Per questo motivo è scattato lo sgombero dell’area interessata, il sequestro amministrativo delle attrezzature rinvenute e l’applicazione della relativa sanzione amministrativa.</p>



<p>La Guardia Costiera ha ricordato che le ordinanze comunali in vigore vietano espressamente l’occupazione preventiva delle spiagge libere attraverso il posizionamento di ombrelloni, lettini e altre attrezzature balneari in assenza degli utenti. L’installazione è consentita esclusivamente quando il cliente è presente e pronto a usufruire immediatamente del servizio.</p>



<p>L’operazione rientra nel più ampio piano di vigilanza predisposto dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera in concomitanza con l’inizio della stagione balneare. L’obiettivo è contrastare fenomeni di abusivismo e occupazione irregolare del demanio marittimo, garantendo il rispetto delle regole e una corretta fruizione degli spazi pubblici da parte di residenti e turisti.</p>



<p>Non solo spiagge. Nel corso della stessa attività di monitoraggio, il personale dell’Ufficio Locale Marittimo di Acciaroli ha effettuato anche una serie di controlli sui pescherecci in arrivo nel porto della frazione di Pollica. Le verifiche hanno riguardato le operazioni di sbarco del pescato e il rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di pesca.</p>



<p>Con l’aumento delle presenze lungo la costa, la Guardia Costiera annuncia un’intensificazione delle attività di controllo sia sugli arenili sia negli specchi acquei di competenza, con particolare attenzione alla tutela del demanio marittimo, alla sicurezza della navigazione e della balneazione e alla salvaguardia dell’ambiente costiero.</p>
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		<title>Castrovillari dà l’ultimo saluto ad Alberto Sciulli: oggi i funerali del 32enne morto a Camerota</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castrovillari-da-lultimo-saluto-ad-alberto-sciulli-oggi-i-funerali-del-32enne-morto-a-camerota/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia di Alberto Sciulli, il 32enne di Castrovillari scomparso nella notte tra venerdì e sabato mentre si trovava in vacanza tra Palinuro e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una comunità intera si stringe attorno alla famiglia di <strong>Alberto Sciulli</strong>, il 32enne di Castrovillari scomparso nella notte tra venerdì e sabato mentre si trovava in vacanza tra <strong>Palinuro </strong>e <strong>Marina di Camerota</strong> insieme alla fidanzata e ad alcuni amici. Dopo il trasferimento della salma in Calabria, oggi parenti, amici e conoscenti si ritroveranno per l’ultimo saluto al giovane carabiniere.</p>



<p>La camera ardente è stata allestita presso il cimitero di Castrovillari, dove in tanti stanno rendendo omaggio ad Alberto prima delle esequie. I funerali saranno celebrati nel pomeriggio, alle ore 16.30, nella chiesa di San Francesco, in un clima di profondo dolore che ha attraversato non solo la città calabrese, ma anche la comunità cilentana che lo aveva accolto per alcuni giorni di vacanza.</p>



<p>La morte improvvisa del giovane ha lasciato sgomenti familiari, amici e colleghi dell’Arma dei carabinieri. Secondo quanto emerso nelle ore successive alla tragedia, Sciulli si trovava sul lungomare Trieste di Marina di Camerota quando si è improvvisamente accasciato al suolo. Inutili i soccorsi e i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario intervenuto sul posto.</p>



<p>Numerosi i messaggi di cordoglio giunti in queste ore. Tra questi anche quello del sindaco di Camerota, <strong>Mario Salvatore Scarpitta</strong>, che ha espresso la vicinanza dell’intera comunità ai familiari del giovane.</p>



<p>«Questa notte la nostra comunità è stata colpita da una tragedia che ci lascia profondamente addolorati. Un giovane uomo di appena 32 anni ha perso improvvisamente la vita sul nostro lungomare. A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità di Camerota desidero esprimere il più sincero cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari, alla fidanzata, agli amici e ai colleghi dell’Arma dei carabinieri».</p>



<p>Il primo cittadino ha inoltre ricordato di essersi recato personalmente dalla famiglia nelle ore successive alla tragedia per manifestare la vicinanza della comunità locale: «Ho trovato persone profondamente segnate da un dolore immenso, davanti al quale ogni parola appare insufficiente».</p>



<p>Oggi Castrovillari si fermerà per accompagnare Alberto Sciulli nel suo ultimo viaggio. Un momento di raccoglimento e preghiera che unirà familiari, amici, colleghi e quanti hanno conosciuto e apprezzato il giovane, la cui scomparsa ha lasciato un vuoto profondo in tutti coloro che gli volevano bene.</p>



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		<title>Muore a 14 anni dopo ripetuti accessi in ospedale: la Procura chiede il processo per otto medici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/muore-a-14-anni-dopo-ripetuti-accessi-in-ospedale-la-procura-chiede-il-processo-per-otto-medici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:13:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio di otto medici in servizio presso l’ospedale Villa Malta di Sarno nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del giovane Michele Annunziata, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Procura di Nocera Inferiore ha chiesto il rinvio a giudizio di <strong>otto medici</strong> in servizio presso l’ospedale <strong>Villa Malta di Sarno</strong> nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del giovane <strong>Michele Annunziata</strong>, deceduto a soli 14 anni dopo diversi accessi al pronto soccorso e un ricovero avvenuti nell’arco di poche settimane.</p>



<p>L’indagine era stata avviata dopo la denuncia presentata dalla famiglia del ragazzo e il successivo sequestro della documentazione sanitaria. Secondo l’ipotesi accusatoria, il giovane sarebbe stato vittima di una serie di omissioni e valutazioni cliniche ritenute non adeguate rispetto all’evoluzione del quadro sanitario.</p>



<p>Dagli accertamenti disposti dagli inquirenti sarebbe emerso che il ragazzo, ricoverato nei primi giorni di febbraio 2024, venne sottoposto a terapia antibiotica e successivamente dimesso. Le condizioni, però, peggiorarono progressivamente fino a rendere necessari ulteriori accessi ospedalieri.</p>



<p>La consulenza medico-legale acquisita dalla Procura sostiene che sarebbero stati necessari approfondimenti diagnostici e specialistici più tempestivi, in particolare per individuare la natura dell’infezione che, secondo la ricostruzione investigativa, avrebbe continuato a diffondersi fino a interessare il cervello.</p>



<p>Il decesso avvenne il <strong>26 febbraio 2024</strong>. Ora sarà il giudice dell’udienza preliminare a decidere se accogliere la richiesta della Procura e disporre il processo nei confronti degli otto professionisti coinvolti nell’inchiesta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Autovelox, rivoluzione dopo il decreto: nel Cilento impianti restano senza autorizzazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/autovelox-rivoluzione-dopo-il-decreto-nel-cilento-impianti-restano-senza-autorizzazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:11:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Cambia il quadro normativo sugli autovelox e in provincia di Salerno si riaccende il dibattito sulla legittimità di molti dispositivi utilizzati per il controllo della velocità. Il nuovo decreto firmato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cambia il quadro normativo sugli autovelox e in provincia di Salerno si riaccende il dibattito sulla legittimità di molti dispositivi utilizzati per il controllo della velocità. Il nuovo decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, <strong>Matteo Salvini</strong>, interviene sul tema dell’omologazione degli apparecchi con l’obiettivo di uniformare le regole e ridurre il contenzioso che negli ultimi anni ha generato migliaia di ricorsi da parte degli automobilisti.</p>



<p>La questione nasce dalle pronunce della Corte di Cassazione, che hanno evidenziato la differenza tra approvazione e omologazione degli strumenti di rilevazione della velocità. Una distinzione tecnica che ha portato all’annullamento di numerose sanzioni elevate con apparecchi privi dei requisiti richiesti.</p>



<p>Anche nel Salernitano gli effetti delle nuove disposizioni si fanno sentire. In passato diversi Comuni avevano programmato l’installazione di sistemi di controllo elettronico della velocità, soprattutto lungo arterie particolarmente trafficate. In alcune aree del Cilento, tuttavia, i progetti sono stati accantonati anche per effetto delle limitazioni normative che vietano il posizionamento di autovelox su strade con limiti inferiori ai 50 chilometri orari.</p>



<p>Tra gli apparecchi che risultano regolarmente censiti figurano alcuni velomatic e telelaser in dotazione ai comandi di polizia locale. Diversa la situazione per altri dispositivi utilizzati negli anni scorsi in territori come Eboli e nell’area dell’Alto Cilento, che dovranno superare le verifiche previste dal nuovo decreto.</p>



<p>Nel frattempo diversi enti locali stanno puntando su strumenti alternativi di controllo, come i sistemi di lettura automatica delle targhe. Queste tecnologie consentono di verificare in tempo reale assicurazione, revisione e segnalazioni relative ai veicoli in transito, senza ricorrere alla contestata rilevazione della velocità. L’obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza stradale evitando ulteriori contenziosi e polemiche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Odissea Bussentina, il semaforo di Caselle in Pittari continua a paralizzare il traffico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/odissea-bussentina-il-semaforo-di-caselle-in-pittari-continua-a-paralizzare-il-traffico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 06:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caselle in Pittari]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Code interminabili, rallentamenti e proteste che si ripetono puntualmente nei fine settimana. È ancora il semaforo installato lungo la Bussentina, in corrispondenza del cantiere sul viadotto Santo Lia II, a creare pesanti disagi agli automobilisti diretti verso il Basso Cilento.</p>



<p>Negli ultimi giorni si sono registrate nuove file chilometriche che hanno coinvolto residenti, turisti e lavoratori pendolari. La situazione, denunciata da tempo dagli utenti della strada, continua a generare malumori soprattutto nei periodi di maggiore afflusso verso le località costiere.</p>



<p>I problemi non riguardano soltanto i rallentamenti. Nella zona si sono verificati anche diversi tamponamenti e incidenti dovuti alle improvvise frenate causate dalle lunghe attese al semaforo. L’ultimo episodio si è verificato nei pressi dello svincolo per Morigerati.</p>



<p>Nei mesi scorsi Anas aveva annunciato misure per migliorare la circolazione durante i periodi più critici, prevedendo l’impiego di personale incaricato di gestire il traffico nei giorni di maggiore afflusso. Una soluzione che, secondo molti automobilisti, non è stata però applicata con continuità e che non sempre si è rivelata sufficiente a eliminare gli ingorghi.</p>



<p>Particolarmente complicata la situazione nelle giornate festive e nei weekend estivi, quando migliaia di veicoli percorrono la Bussentina per raggiungere le località comprese tra Sapri e Palinuro. Secondo quanto comunicato da Anas, i lavori sul viadotto dovrebbero concludersi entro il 2026. Fino ad allora, però, il rischio è che il tratto continui a rappresentare uno dei principali punti critici della viabilità nel Cilento.</p>



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			</item>
		<item>
		<title>Furti nelle cappelle del cimitero di Capaccio Paestum, condannato a 5 anni il ladro seriale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/furti-nelle-cappelle-del-cimitero-di-capaccio-paestum-condannato-a-5-anni-il-ladro-seriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 05:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque anni di reclusione, una multa da 1.400 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. È la condanna inflitta dal Tribunale di Salerno ad Antonio Simonetti, ritenuto responsabile [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque anni di reclusione, una multa da 1.400 euro e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. È la condanna inflitta dal Tribunale di Salerno ad Antonio Simonetti, ritenuto responsabile di una serie di furti e atti di vilipendio commessi all’interno del cimitero comunale di Capaccio Paestum.</p>



<p>La sentenza è stata pronunciata al termine del giudizio con rito abbreviato. L’uomo, finito agli arresti domiciliari nel gennaio scorso, era accusato di aver sottratto numerosi oggetti ornamentali e suppellettili funerarie dalle cappelle del camposanto del Capoluogo tra ottobre e novembre del 2025.</p>



<p>A incastrarlo furono le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza installato all’interno dell’area cimiteriale. Le telecamere consentirono agli investigatori di ricostruire i movimenti del responsabile e di raccogliere elementi determinanti per l’identificazione e il successivo arresto.</p>



<p>Nella sentenza di primo grado, i giudici hanno riconosciuto la recidiva e la continuazione dei reati contestati, tra cui vilipendio di tombe, furto aggravato e danneggiamento. Oltre alla pena detentiva e alla sanzione economica, Simonetti è stato condannato al risarcimento dei danni nei confronti delle quattro parti civili costituite nel processo. Si tratta di familiari delle persone defunte le cui cappelle funerarie erano state prese di mira dai furti. Tre delle parti civili sono state assistite dall’avvocato Carmine Sparano, mentre una dall’avvocato Olga Voza.</p>



<p>Il Tribunale ha inoltre disposto il dissequestro dei beni recuperati nel corso delle indagini e la loro restituzione ai legittimi proprietari.</p>



<p>La vicenda aveva suscitato forte indignazione nella comunità di Capaccio Paestum, particolarmente colpita dalla profanazione dei luoghi destinati al ricordo dei propri cari. Con la sentenza emessa dal Tribunale di Salerno si chiude il primo grado di un procedimento che aveva riportato l’attenzione sul fenomeno dei furti nei cimiteri e sulla necessità di rafforzare i sistemi di controllo e sicurezza nelle aree cimiteriali.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Si fermano all&#8217;area di servizio di Sala Consilina, non si accorgono che la figlia scende dell&#8217;auto. Paura per una famiglia sarda</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/si-fermano-allarea-di-servizio-di-sala-consilina-non-si-accorgono-che-la-figlia-scende-dellauto-paura-per-sarda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 14:53:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Attimi di apprensione lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, dove una bambina di 10 anni è stata accidentalmente dimenticata in un’area di servizio da una famiglia in viaggio verso la Calabria. [...]]]></description>
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<p class="p1">Attimi di apprensione lungo l’autostrada A2 del Mediterraneo, dove una bambina di 10 anni è stata accidentalmente dimenticata in un’area di servizio da una famiglia in viaggio verso la Calabria.</p>



<p class="p1">Secondo quanto ricostruito, la famiglia, di origini sarde, si era fermata per un rifornimento presso l’area di servizio di Sala Consilina, in direzione sud. Al momento della ripartenza, nessuno si sarebbe accorto che la bambina era scesa dall’auto.</p>



<p class="p1">Resisi conto dell’assenza della figlia poco dopo, i genitori hanno tentato di rientrare, ma impossibilitati a invertire la marcia hanno allertato la Polizia Stradale di Sala Consilina, spiegando l’accaduto.</p>



<p class="p1">Gli agenti sono intervenuti rapidamente sul posto e hanno rintracciato la minore, che nel frattempo era già in sicurezza grazie anche all’intervento delle persone presenti nell’area di servizio.</p>



<p class="p1">La bambina è stata quindi riaffidata ai genitori, che nel frattempo erano usciti allo svincolo di Padula e avevano fatto ritorno indietro per raggiungere l’area di servizio.</p>



<p class="p1">L’episodio si è concluso senza conseguenze, con un grande spavento per la famiglia ma con un esito positivo grazie al tempestivo intervento della Polizia Stradale e dei presenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Incidente stradale sull’Aversana, ferita una 25enne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-stradale-sullaversana-ferita-una-25enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 13:56:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Incidente stradale intorno alle ore 12 lungo l’Aversana, in via Marco Polo, nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano. Per cause in corso di accertamento, un’auto e un motorino sono rimasti [...]]]></description>
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<p class="p1">Incidente stradale intorno alle ore 12 lungo l’Aversana, in via Marco Polo, nel territorio comunale di Pontecagnano Faiano. Per cause in corso di accertamento, un’auto e un motorino sono rimasti coinvolti in una collisione.</p>



<p class="p1">Ad avere la peggio è stata una ragazza di 25 anni che, a seguito dell’impatto, è finita sull’asfalto riportando alcune ferite.</p>



<p class="p1">La Centrale Operativa del 118 ha immediatamente attivato un’ambulanza della VoPi di Pontecagnano. I soccorritori, giunti sul luogo dell’incidente, hanno prestato le prime cure alla giovane, procedendo all’immobilizzazione per la sospetta presenza di traumi.</p>



<p class="p1">La 25enne ha riportato un trauma alla spalla ed è stata successivamente trasportata all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno per ulteriori accertamenti e le cure del caso.</p>



<p class="p1">Sul posto sono intervenuti anche gli organi competenti per i rilievi e la ricostruzione della dinamica del sinistro.</p>



<p>Foto d’archivio </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sala Consilina, donna cade in un dirupo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-donna-cade-in-un-dirupo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 09:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[donna in un dirupo]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa mattina una donna, per cause in corso di accertamento, è caduta in un dirupo a Sala Consilina. Una caduta di diversi metri che ha provocato delle ferite, per fortuna [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questa mattina una donna, per cause in corso di accertamento, è caduta in un dirupo a Sala Consilina.</p>



<p>Una caduta di diversi metri che ha provocato delle ferite, per fortuna non gravi, alla donna. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina e gli agenti della polizia locale. La donna è stata salvata con il supporto del personale del 118 e trasferita all&#8217;ospedale di Polla.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Non si ferma all’alt, investe un carabiniere e fugge: arrestato a Silla di Sassano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/non-si-ferma-allalt-investe-un-carabiniere-e-fugge-arrestato-a-silla-di-sassano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 09:34:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[alt caranieri]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca locale]]></category>
		<category><![CDATA[inseguimento]]></category>
		<category><![CDATA[posto di controllo]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di tensione questa mattina durante un controllo dei carabinieri, quando un uomo di origini ucraine non si è fermato all’alt imposto dai militari e ha tentato la fuga, investendo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di tensione questa mattina durante un controllo dei carabinieri, quando un uomo di origini ucraine non si è fermato all’alt imposto dai militari e ha tentato la fuga, investendo uno dei carabinieri presenti.</p>



<p>L’episodio si è verificato nel corso di un posto di controllo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il conducente del veicolo, anziché arrestare la marcia, avrebbe proseguito la corsa travolgendo un militare e allontanandosi rapidamente dal luogo dell’accaduto.</p>



<p>Ne è scaturito un inseguimento che si è concluso poco dopo con il fermo dell’uomo da parte dei carabinieri. Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol.</p>



<p>Il carabiniere ferito, colpito a una gamba durante l’investimento, è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Polla per le cure del caso. Le sue condizioni non destano preoccupazione e non sarebbe in gravi condizioni.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Palinuro, auto investe e uccide un cinghiale nella notte: illesi i giovani a bordo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-auto-investe-e-uccide-un-cinghiale-nella-notte-illesi-i-giovani-a-bordo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:22:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura nella notte a Palinuro, in località Saline, dove un’autovettura ha investito un cinghiale che ha improvvisamente attraversato la carreggiata. L’impatto è stato particolarmente violento e per l’animale non c’è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura nella notte a <strong>Palinuro</strong>, in località <strong>Saline</strong>, dove un’autovettura ha investito un cinghiale che ha improvvisamente attraversato la carreggiata. L’impatto è stato particolarmente violento e per l’animale non c’è stato nulla da fare.</p>



<p>A bordo della vettura viaggiava un gruppo di ragazzi. Fortunatamente il conducente e gli altri occupanti sono rimasti illesi e non hanno riportato conseguenze fisiche nonostante il forte urto.</p>



<p>L’incidente si è verificato nelle ore notturne lungo un tratto di strada dove non è raro avvistare fauna selvatica. L’episodio riaccende l’attenzione sulla presenza sempre più frequente dei cinghiali nelle aree vicine ai centri abitati e lungo le arterie stradali del Cilento, con i conseguenti rischi per la sicurezza degli automobilisti.</p>



<p>Sul posto sono state avviate le operazioni necessarie per la rimozione della carcassa dell’animale e per la messa in sicurezza della carreggiata. Disagi contenuti alla circolazione.</p>
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		<item>
		<title>Capaccio Paestum, scontro tra moto e auto: grave una giovane operata d’urgenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-scontro-tra-moto-e-auto-grave-una-giovane-operata-durgenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 08:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri a Capaccio Paestum. Il sinistro si è verificato intorno alle 22.30 nei pressi del supermercato 365, lungo un tratto particolarmente trafficato della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grave incidente stradale nella tarda serata di ieri a Capaccio Paestum. Il sinistro si è verificato intorno alle 22.30 nei pressi del supermercato 365, lungo un tratto particolarmente trafficato della zona.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli investigatori, un’autovettura avrebbe effettuato una manovra di inversione di marcia proprio mentre sopraggiungeva una motocicletta con a bordo due giovani. L’impatto è stato violento e ha provocato il ferimento dei due occupanti del mezzo a due ruote.</p>



<p>Immediato l’allarme ai soccorsi. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto tre ambulanze della Croce Rossa di Agropoli e un’automedica. I sanitari hanno prestato le prime cure ai feriti direttamente sul luogo dell’incidente.</p>



<p>Le condizioni della ragazza apparsa fin da subito più gravi hanno richiesto il trasferimento urgente all’ospedale di Salerno in codice rosso. Una volta giunta al nosocomio, la giovane è stata immediatamente sottoposta a intervento chirurgico. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sul suo stato di salute.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Agropoli, che hanno eseguito i rilievi necessari per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.</p>



<p>Le indagini sono attualmente in corso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Camerota, 32enne muore durante una passeggiata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-32enne-muore-durante-una-passeggiata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 01:23:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vacanza nel Cilento si è trasformata in tragedia nella notte tra sabato e domenica. Un giovane turista di 32 anni, A.S., carabiniere in servizio a Castrovillari, ha perso la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una vacanza nel Cilento si è trasformata in tragedia nella notte tra sabato e domenica. Un giovane turista di 32 anni, <strong>A.S.</strong>, carabiniere in servizio a Castrovillari, ha perso la vita mentre passeggiava sul lungomare Trieste di Marina di Camerota insieme alla fidanzata e ad alcuni amici.</p>



<p>Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza nel Cilento. La giornata era trascorsa serenamente tra mare e momenti di relax: nel tardo pomeriggio aveva partecipato a un aperitivo in un lido della località Saline di Palinuro, prima di raggiungere Marina di Camerota per una passeggiata serale lungo il lungomare.</p>



<p>Poco dopo la mezzanotte, mentre si trovava in prossimità del lungomare Trieste, il 32enne si è improvvisamente accasciato al suolo. Immediato l’allarme lanciato dalle persone che erano con lui e dai presenti.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti in pochi minuti i sanitari del 118 e i carabinieri. I soccorritori hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile. Quando il personale medico è arrivato sul luogo dell’accaduto, il giovane sarebbe stato già privo di polso, circostanza che farebbe ipotizzare un decesso avvenuto praticamente nell’immediatezza del malore.</p>



<p>La notizia ha sconvolto la comunità locale e i numerosi turisti presenti in paese. I genitori del 32enne sono stati informati della tragedia e stanno raggiungendo il Cilento.</p>



<p>Saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire con esattezza le cause del decesso che, secondo le prime ipotesi, potrebbe essere stato provocato da un improvviso malore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Carcere di Salerno, scoperti e sequestrati cinque cellulari in appena due giorni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carcere-di-salerno-scoperti-e-sequestrati-cinque-cellulari-in-appena-due-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:10:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[carcere salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque telefoni cellulari sequestrati in appena 48 ore all&#8217;interno della Casa Circondariale di Salerno. È il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia Penitenziaria nelle giornate dell&#8217;11 e 12 giugno, che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cinque telefoni cellulari sequestrati in appena 48 ore all&#8217;interno della Casa Circondariale di Salerno. È il bilancio delle operazioni condotte dalla Polizia Penitenziaria nelle giornate dell&#8217;11 e 12 giugno, che hanno consentito di intercettare diversi dispositivi introdotti illegalmente nell&#8217;istituto.</p>



<p>A rendere nota l&#8217;attività è il segretario regionale dell&#8217;OSAPP Campania, Vincenzo Palmieri, che evidenzia l&#8217;efficacia dei controlli svolti dal personale nonostante le note difficoltà legate alla carenza di organico.</p>



<p>Il primo intervento è scattato durante una perquisizione ordinaria disposta dal Comandante del carcere. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno rinvenuto quattro smartphone abilmente occultati sotto le mattonelle di un letto all&#8217;interno della prima sezione detentiva.</p>



<p>Il giorno seguente, un nuovo controllo ha portato al sequestro di un quinto cellulare, corredato di caricabatteria, nascosto nel bagno della sezione transito. Secondo quanto riferito dal sindacato, il detenuto coinvolto avrebbe tentato di ostacolare le operazioni di controllo per evitare il ritrovamento del dispositivo.</p>



<p>Per Palmieri si tratta dell&#8217;ennesima dimostrazione della professionalità degli operatori penitenziari. &#8220;Un plauso ai poliziotti penitenziari colà in servizio e a quelli addetti all&#8217;ufficio comando, coadiuvati dal Comandante titolare e da quello facente funzione, che hanno eseguito le operazioni dimostrando alto senso del dovere e professionalità&#8221;, ha dichiarato il sindacalista.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Incidente sulla Via del Mare a Santa Maria di Castellabate: ferito giovane automobilista</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incidente-sulla-via-del-mare-a-santa-maria-di-castellabate-ferito-giovane-automobilista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[incidente sulla via del mare]]></category>
		<category><![CDATA[santa maria castellabate]]></category>
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					<description><![CDATA[Momenti di apprensione questa mattina lungo la Via del Mare, nel territorio di Santa Maria di Castellabate, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture. Per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Momenti di apprensione questa mattina lungo la Via del Mare, nel territorio di Santa Maria di Castellabate, dove si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto due autovetture.</p>



<p>Per cause in corso di accertamento, una Fiat 500 condotta da un giovane del posto si è scontrata con una Jeep Renegade a bordo della quale viaggiavano tre vacanzieri provenienti da Pontecagnano Faiano. Ad avere la peggio è stato il conducente della Fiat, rimasto ferito nell&#8217;impatto.</p>



<p>Sul posto sono intervenuti i sanitari del Soccorso Valcalore della locale postazione, che hanno prestato le prime cure al giovane prima di trasferirlo all&#8217;ospedale di Vallo della Lucania per gli accertamenti del caso. Nessuna conseguenza, invece, per gli occupanti dell&#8217;altro veicolo, usciti illesi dall&#8217;incidente.</p>



<p>Presenti anche gli agenti della Polizia Municipale di Castellabate, impegnati nei rilievi necessari a ricostruire l&#8217;esatta dinamica del sinistro. Le operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti e di pulizia della carreggiata sono state affidate al Soccorso Stradale Rega.</p>



<p>L&#8217;incidente ha provocato rallentamenti alla circolazione in una fascia oraria particolarmente trafficata, con disagi per gli automobilisti in transito lungo una delle principali arterie che collegano le località costiere del Cilento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, dopo l’asportazione di 15 fibromi porta a termine una gravidanza ad alto rischio: nasce Federico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-dopo-lasportazione-di-15-fibromi-porta-a-termine-una-gravidanza-ad-alto-rischio-nasce-federico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Una gravidanza considerata ad altissimo rischio si è conclusa con successo all’Istituto Clinico Mediterraneo di Agropoli, dove nei giorni scorsi è nato Federico, un bambino di 3,75 chilogrammi. Un risultato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una gravidanza considerata ad altissimo rischio si è conclusa con successo all’Istituto Clinico Mediterraneo di <strong>Agropoli</strong>, dove nei giorni scorsi è nato Federico, un bambino di 3,75 chilogrammi. Un risultato clinico particolarmente significativo alla luce della complessa storia medica della madre, Rosa Giordano, sottoposta in passato a un delicato intervento chirurgico che aveva comportato l’asportazione di quindici fibromi uterini.</p>



<p>Nonostante le criticità legate ai precedenti interventi e alla necessità di preservare la funzionalità dell’utero, la donna è riuscita a portare avanti la gravidanza fino alla 38ª settimana di gestazione. Un traguardo raggiunto grazie alla ricostruzione dell’organo eseguita dopo l’operazione e a un costante monitoraggio specialistico durante tutti i mesi della gestazione.</p>



<p>Il parto è stato eseguito dall’équipe guidata dal professor Mario Polichetti, con la collaborazione del dottor Giuseppe Allegro e dell’ostetrica Venus Buonaiuto.</p>



<p>«Si è trattato di una gravidanza eccezionale sotto il profilo clinico – spiega il professor Polichetti – perché la paziente presentava un quadro estremamente delicato dopo l’asportazione di quindici fibromi uterini. Questo risultato dimostra come una corretta ricostruzione dell’utero e un attento percorso multidisciplinare possano consentire di raggiungere obiettivi che fino a qualche anno fa sarebbero stati considerati particolarmente complessi».</p>



<p>Particolarmente rilevante, secondo gli specialisti, è stato il raggiungimento della 38ª settimana di gravidanza, un elemento che ha consentito di garantire le migliori condizioni possibili sia per la madre sia per il bambino.</p>



<p>«Siamo riusciti ad accompagnare la gestante fino al termine della gravidanza in piena sicurezza – aggiunge Polichetti –. La nascita di Federico rappresenta una grande soddisfazione professionale e umana per tutti i professionisti coinvolti nel percorso assistenziale».</p>



<p>Il professore ha inoltre evidenziato il valore del lavoro di squadra che ha caratterizzato l’intero iter clinico, ringraziando il dottor Giuseppe Allegro, l’ostetrica Venus Buonaiuto e il personale sanitario della struttura. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla direttrice dell’Istituto Clinico Mediterraneo, Paola De Domenico, per l’impegno nel percorso di crescita e qualificazione della struttura sanitaria.</p>



<p>Madre e figlio godono di ottima salute. Il caso rappresenta un importante esempio delle opportunità offerte dalla moderna chirurgia ginecologica e dalla gestione specialistica delle gravidanze ad alto rischio, confermando il ruolo sempre più rilevante dell’assistenza multidisciplinare nella tutela della salute materno-infantile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Polla, incendio sotto il cavalcavia dell’autostrada: in fiamme un carrello con una piccola imbarcazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/polla-incendio-sotto-il-cavalcavia-dellautostrada-in-fiamme-un-carrello-con-una-piccola-imbarcazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 08:04:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo il vasto incendio che nella serata di ieri ha completamente distrutto un bar in legno lungo la strada statale 19. Un secondo rogo si è infatti verificato a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non solo il vasto incendio che nella serata di ieri ha completamente distrutto un bar in legno lungo la strada statale 19. Un secondo rogo si è infatti verificato a Polla nel corso della stessa giornata, questa volta in località Pendino, sotto il cavalcavia dell’autostrada.</p>



<p>L’allarme è scattato intorno alle ore 17 quando, per cause ancora in fase di accertamento, le fiamme hanno interessato alcune sterpaglie presenti nell’area e un carrello appendice sul quale era posizionata una piccola imbarcazione. Il fuoco ha rapidamente avvolto il rimorchio e il natante, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori.</p>



<p>Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina, che hanno provveduto a domare l’incendio e a mettere in sicurezza la zona, insieme agli agenti della polizia locale che hanno effettuato i rilievi del caso.</p>



<p>Al termine delle operazioni, il piccolo rimorchio e l’imbarcazione sono stati sottoposti a sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle indagini avviate per chiarire l’origine dell’incendio e accertare eventuali responsabilità, sia a titolo di dolo che di colpa.</p>



<p>Gli investigatori stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire quanto accaduto e stabilire le cause che hanno provocato il rogo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Casal Velino, violento scontro tra moto e auto: grave un giovane di 20 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/casal-velino-violento-scontro-tra-moto-e-auto-grave-un-giovane-di-20-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:39:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casal Velino]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[Paura questa mattina a Casal Velino per un grave incidente stradale avvenuto intorno alle 7.30 nei pressi del supermercato Grande Eté. Per cause ancora in fase di accertamento, una motocicletta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Paura questa mattina a <strong>Casal</strong> <strong>Velino</strong> per un grave incidente stradale avvenuto intorno alle 7.30 nei pressi del supermercato Grande Eté. Per cause ancora in fase di accertamento, una motocicletta e un’autovettura sono entrate in collisione lungo l’arteria stradale.</p>



<p>Ad avere la peggio è stato il conducente della moto, un giovane di <strong>20</strong> <strong>anni</strong>, che nell’impatto ha riportato gravi ferite. Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118, l’auto medica, i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania e gli agenti della polizia municipale.</p>



<p>Dopo le prime cure prestate sul luogo dell’incidente, il ragazzo è stato trasferito in ospedale per ricevere le necessarie cure mediche. Le sue condizioni sarebbero serie.</p>



<p>Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e accertare eventuali responsabilità. Durante le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza della carreggiata si sono registrati rallentamenti e disagi alla circolazione nella zona.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Si presenta in questura per chiedere protezione ma scoprono che deve scontare una pena: arrestato 40enne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/si-presenta-in-questura-per-chiedere-protezione-ma-scoprono-che-deve-scontare-una-pena-arrestato-40enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:28:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Si era rivolto all’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta per avviare la procedura relativa alla richiesta di protezione internazionale, ma gli accertamenti effettuati durante le verifiche amministrative hanno portato alla [...]]]></description>
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<p>Si era rivolto all’Ufficio Immigrazione della Questura di Caserta per avviare la procedura relativa alla richiesta di protezione internazionale, ma gli accertamenti effettuati durante le verifiche amministrative hanno portato alla scoperta di un provvedimento definitivo a suo carico.</p>



<p>La Polizia di Stato di Caserta ha infatti dato esecuzione alla revoca della sospensione dell’ordine di esecuzione della pena, con il conseguente ripristino della detenzione, nei confronti di un cittadino straniero di 40 anni.</p>



<p>L’intervento è scaturito nel corso delle attività previste per l’esame dell’istanza presentata dall’uomo. Durante le procedure di identificazione e fotosegnalamento, gli operatori hanno effettuato i controlli nelle banche dati delle forze di polizia, dai quali è emersa l’esistenza di un provvedimento giudiziario ormai definitivo.</p>



<p>Gli ulteriori approfondimenti hanno consentito di accertare che il 40enne era tenuto a scontare una pena pari a 2 anni e 14 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 500 euro.</p>



<p>La condanna riguarda i reati di rapina, estorsione e lesioni personali commessi in concorso a Salerno il 13 giugno 2010. Alla luce del provvedimento emerso durante i controlli, è stata quindi ripristinata l’esecuzione della pena detentiva.</p>
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		<title>Polla, incendio distrugge un bar lungo la statale 19: locale completamente divorato dalle fiamme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 06:22:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Un violento incendio ha distrutto nella serata di oggi un bar situato lungo la strada statale 19, nel territorio comunale di Polla. Le fiamme sono divampate intorno alle ore 21.15, [...]]]></description>
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<p>Un violento incendio ha distrutto nella serata di oggi un bar situato lungo la strada statale 19, nel territorio comunale di Polla. Le fiamme sono divampate intorno alle ore 21.15, avvolgendo in pochi minuti l’intera struttura realizzata in legno.</p>



<p>L’allarme è stato lanciato da alcuni cittadini che hanno notato il denso fumo e il rogo svilupparsi rapidamente. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del Distaccamento di Sala Consilina, impegnate nelle operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell’area.</p>



<p>Presenti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale, che hanno provveduto a delimitare la zona e ad avviare i primi accertamenti. Non si registrano feriti, ma il locale è stato completamente distrutto dall’incendio.</p>



<p>Restano da chiarire le cause che hanno provocato il rogo. Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare l’origine delle fiamme.</p>
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