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	<title>Eventi &amp; Cultura | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Paestum, la BMTA chiude con 8.500 visitatori: presentato il progetto di una grande mostra sul Mediterraneo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 17:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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					<description><![CDATA[La ventottesima edizione chiude con il mare, il Mediterraneo, il cui movimento delle onde corrisponde al continuo, antichissimo, scambio di civiltà, cultura, merci, forza e intelligenze. E a Paestum è [...]]]></description>
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<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">La ventottesima edizione chiude con il mare, il Mediterraneo, il cui movimento delle onde corrisponde al continuo, antichissimo, scambio di civiltà, cultura, merci, forza e intelligenze. E a Paestum è stato presentato, per la prima volta a un pubblico interamente qualificato e direttamente interessato, un ambizioso progetto di ricerca proprio sul Mediterraneo, che nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Mont’e Prama di Cabras, in Sardegna, e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid.&nbsp;Il panel alla BMTA 2026 ha costituito la prima vetrina ufficiale in Italia in cui le due realtà, rappresentate rispettivamente dal Presidente&nbsp;<strong>Anthony Muroni</strong>&nbsp;e dal Direttore&nbsp;<strong>Isabel</strong>&nbsp;<strong>Izquierdo Peraile</strong>, hanno presentato&nbsp;<strong>gli sviluppi futuri di questo progetto di ricerca</strong><strong>&nbsp;</strong>congiunto sul Mediterraneo.&nbsp;</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">A coordinare l’incontro, è stato l’editorialista del Corriere della Sera&nbsp;<strong>Paolo Conti</strong>, ma a sancire il momento di disvelamento dell’idea base ai protagonisti del turismo culturale e archeologico dei Paesi del Mediterraneo, è stato un altro ospite di grande rilievo della BMTA:&nbsp;<strong>Louis Godart</strong>,&nbsp;grecista belga naturalizzato italiano, studioso di miceneo che detiene la cattedra di Filologia Micenea all’Università &#8220;Federico II&#8221; di Napoli, già Consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana. Nel suo intervento, Godart, ha lanciato l’ipotesi, controversa, che sia stato il popolo sardo, capace di allearsi con i potenti del Mediterraneo, a insidiare e poi distruggere i popoli del Mediterraneo orientale e dunque i Micenei e gli Ittiti. In alcune località cretesi, ha spiegato Godart, ci sono alcuni elementi di identificazione con i sardi e persino a Cnosso esistono reperti provenienti dalla Sardegna, come a Cipro e sulla costa israelo-palestinese e siro-palestinese. “Immagini di guerrieri sono uguali ai nuragici, con lo scudo rotondo e le spade rinvenute nell’Egeo e a Creta &#8211; ha detto Godart &#8211; dunque lo Sherden potrebbe essere il Sardo; questi misteriosi popoli di pirati potrebbero essere arrivati dalla Sardegna”.</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">“Non sono tutti d’accordo con questa tesi &#8211; ha ribattuto&nbsp;<strong>Luca Cheri</strong>, archeologo e responsabile dell’area scientifica e didattica della Fondazione Mont’e Prama &#8211; Chi sono stati mai questi popoli che hanno potuto distruggere micenei e ittiti?”.</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">“È una mostra che abbraccia il Mediterraneo &#8211; ha concluso Godart &#8211; e ipotesi che cercheremo di&nbsp;dimostrare”.</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">Hanno partecipato anche&nbsp;<strong>Marcella Giorgio</strong>&nbsp;Presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi,&nbsp;<strong>Cinzia Rampazzo</strong>&nbsp;Presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi e l’archeologo&nbsp;<strong>Giorgio Murru</strong>.</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">Nell’ambito dell’incontro è stato consegnato il&nbsp;<strong>Premio Paestum</strong>&nbsp;ad&nbsp;<strong>Alfonsina Russo</strong>, Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura, con la seguente motivazione: “Per aver dedicato la propria attività di archeologa e dirigente del Ministero della Cultura alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico italiano. Per la lungimirante direzione del Parco Archeologico del Colosseo, divenuto modello di eccellenza internazionale grazie a prestigiose esposizioni e innovativi progetti di valorizzazione, e per il ruolo oggi svolto quale Capo del Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, attraverso il quale continua a promuovere la conoscenza dell&#8217;archeologia come patrimonio condiviso, motore di sviluppo culturale e strumento di dialogo tra i popoli”.</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">&nbsp;</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">“La BMTA &#8211; ha dichiarato il Fondatore e Direttore&nbsp;<strong>Ugo Picarelli&nbsp;</strong>&#8211; conclude la XXVIII edizione, consapevole di essere riferimento unico per tutti gli addetti ai lavori, che puntano a una valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e a una promozione del turismo culturale all’insegna dell’esperienzialità e della sostenibilità. Avvertire con chiarezza l’impegno del Ministero della Cultura, così presente, con tutti i Direttori di Parchi e Musei archeologici autonomi e i Capi Dipartimento e Direttori Generali, così come il coinvolgimento del Ministero degli Affari Esteri, con il tramite dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione e lo Sviluppo, è un riconoscimento unanime del valore dei contenuti proposti dalla Borsa e della sua capacità di creare relazioni e gettare ponti per lo scambio tra i popoli del Mediterraneo. Da Ente ospite, l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, ha accompagnato questa edizione con argomenti attuali anche rispondenti alle misure finanziarie messe in campo, sia sul tema delle aree interne che sul turismo accessibile. Significativa è stata infatti la partecipazione dell’Assessorato al Turismo, che ha voluto rinnovare e ampliare il proprio impegno per la BMTA”.</p>



<p class="MsoNormal wp-block-paragraph">&nbsp;I numeri della XXVIII edizione:&nbsp;<strong>8.500</strong>&nbsp;visitatori;&nbsp;<strong>150&nbsp;</strong>espositori&nbsp;in&nbsp;<strong>5.000 mq</strong>&nbsp;da&nbsp;<strong>15</strong>&nbsp;territori regionali &#8211; Basilicata, Calabria, Campania (Regione protagonistacon l’Assessorato al Turismo con uno spazio di&nbsp;<strong>150</strong>&nbsp;mq), Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto &#8211; e&nbsp;<strong>10&nbsp;</strong>Paesi &#8211; oltre all’Italia, Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano;&nbsp;<strong>16&nbsp;</strong>sezioni;&nbsp;<strong>170</strong>&nbsp;conferenze (di cui&nbsp;più di&nbsp;<strong>50&nbsp;</strong>incontri a cura del Ministero della Cultura, presente con oltre&nbsp;<strong>500&nbsp;</strong>mq di spazio espositivo,&nbsp;<strong>20</strong>&nbsp;laboratori,&nbsp;oltre agli stand di&nbsp;<strong>22</strong>&nbsp;istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali),&nbsp;svoltesi in&nbsp;<strong>6&nbsp;</strong>sale&nbsp;in contemporanea, con&nbsp;<strong>750</strong>&nbsp;relatori;&nbsp;<a href="">il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, attraverso la partecipazione di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, con uno spazio espositivo di</a>&nbsp;<strong>70</strong>&nbsp;mq;&nbsp;<strong>20&nbsp;buyer</strong>&nbsp;tra tour operator europei selezionati dall’ENIT&nbsp;(Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna)&nbsp;e nazionali&nbsp;<strong>presenti al Workshop&nbsp;</strong>di sabato 31 ottobre e&nbsp;ospiti della BMTA per un educational di cinque giorni con visita di 30 siti tra Caserta, Salerno, il Cilento e il Vallo di Diano;&nbsp;<strong>2.200 studenti&nbsp;</strong>coinvolti nelle iniziative loro dedicate.</p>
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		<title>Salerno, oltre 500 partecipanti al Trekking Urbano: successo per la giornata organizzata da Erchemperto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-oltre-500-partecipanti-al-trekking-urbano-successo-per-la-giornata-organizzata-da-erchemperto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Nov 2026 17:12:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 500 partecipanti alla partenza, a cui si sono aggiunti numerosi cittadini lungo il percorso. È il bilancio della Giornata Nazionale del Trekking Urbano 2026 a Salerno, organizzata dall’associazione Erchemperto, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph">Oltre 500 partecipanti alla partenza, a cui si sono aggiunti numerosi cittadini lungo il percorso. È il bilancio della Giornata Nazionale del Trekking Urbano 2026 a Salerno, organizzata dall’associazione Erchemperto, che ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">L’iniziativa ha proposto un itinerario capace di intrecciare la storia della città con l’ottavo centenario francescano, attraverso un racconto che ha messo in relazione i valori e la testimonianza di San Francesco con l’identità di Salerno. Al centro del percorso, temi come la «bisaccia del pellegrino», la spogliazione e l’accoglienza francescana, collegati alla tradizione della città e alla sua Scuola Medica, storicamente punto di riferimento per la cura senza distinzioni di fede o provenienza e luogo di incontro tra culture affacciate sul Mediterraneo.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">I partecipanti sono stati suddivisi in cinque gruppi guidati, per consentire lo svolgimento delle visite e delle tappe lungo l’itinerario.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Ad arricchire il cammino anche due momenti di spettacolo. Il primo si è svolto a Largo Montone, con le performance degli attori Antonella Schiavone, Luigi Vernieri e Teresa Di Florio. Il percorso si è concluso al Giardino della Minerva, dove il coro del Calicanto ha accompagnato il gran finale con la lettura del Cantico delle Creature.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pisciotta, musica e arti visive a scuola: al via la prima edizione delle residenze artistiche “Pisciotta MusicART”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta-musica-e-arti-visive-a-scuola-al-via-la-prima-edizione-delle-residenze-artistiche-pisciotta-musicart/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 15:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[pisciotta eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Rêverie Sax Quartet protagonista di un incontro con gli studenti. Laboratori di pittura e astrattismo con gli artisti cilentani Ernesto Scivoli e Rocco Cardinali. Il percorso proseguirà con nuovi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Rêverie Sax Quartet protagonista di un incontro con gli studenti. Laboratori di pittura e astrattismo con gli artisti cilentani Ernesto Scivoli e Rocco Cardinali. Il percorso proseguirà con nuovi appuntamenti aperti alla comunità.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Musica, arti visive e didattica si incontrano a Pisciotta dando vita a un percorso creativo dedicato ai più giovani e alla valorizzazione culturale del territorio. Sono entrate nel vivo le attività della prima edizione delle residenze artistiche “Pisciotta MusicART”, promosse dall’Accademia Nazionale Eleatica APS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa ha vissuto ieri uno dei suoi primi momenti di confronto e sperimentazione con il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria e secondaria del plesso di Pisciotta. Protagonista dell&#8217;appuntamento il “Rêverie Sax Quartet”, formazione composta da Celeste Sòrano, Bonaventura Cuomo, Maria Lanzetta e Francesco Alfano, che ha proposto una performance musicale pensata appositamente per gli studenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza si è sviluppata in sinergia con i laboratori di pittura, arti visive e astrattismo condotti dagli artisti cilentani Ernesto Scivoli e Rocco Cardinali. Un dialogo tra suoni, colori e forme, con l&#8217;obiettivo di offrire ai ragazzi un&#8217;occasione di apprendimento alternativa, stimolando creatività, sensibilità artistica e capacità espressive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attività si inserisce in un progetto più ampio, volto ad arricchire l&#8217;offerta formativa scolastica attraverso esperienze dirette e multidisciplinari, mettendo in relazione i diversi linguaggi artistici e favorendo la partecipazione attiva degli studenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello vissuto a scuola rappresenta soltanto il primo appuntamento di un calendario che, come annunciato dagli organizzatori, proseguirà nelle prossime settimane con nuovi momenti di condivisione e laboratori collaborativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso culminerà con ulteriori iniziative pubbliche, tra cui lo spettacolo corale in programma domenica 1 novembre, alle ore 10, in piazza R. Pinto. All&#8217;evento prenderà parte anche il gruppo musicale “Charangarò” e saranno presentati gli elaborati realizzati dagli alunni durante le attività laboratoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con “Pisciotta MusicART”, il centro cilentano si propone così come luogo di incontro tra formazione, sperimentazione artistica e partecipazione collettiva. Un progetto che punta a coinvolgere le nuove generazioni e a fare della cultura uno strumento di crescita e condivisione per l&#8217;intera comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nota redazionale: ho mantenuto la data del 1° novembre indicata nel testo originale. Prima della pubblicazione è opportuno verificarla, soprattutto per la coerenza con il calendario dell&#8217;evento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Presentata l’11^ edizione del Festival teatrale santarsenese: sabato al via la rassegna</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/presentata-l11-edizione-del-festival-teatrale-santarsenese-sabato-al-via-la-rassegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 12:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sant'Arsenio]]></category>
		<category><![CDATA[festival teatrale santarsenese]]></category>
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					<description><![CDATA[Sant’Arsenio si prepara ad accogliere l’11ª edizione del Festival teatrale santarsenese, manifestazione che torna con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura e alla passione per il teatro. La presentazione ufficiale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sant’Arsenio si prepara ad accogliere l’11ª edizione del <strong>Festival teatrale santarsenese</strong>, manifestazione che torna con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura e alla passione per il teatro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione ufficiale si è svolta ieri nell’aula consiliare “N. Costa”, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte gli organizzatori e diversi rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. All’incontro sono intervenuti il presidente dell’organizzazione, Giuseppe Spinelli, il sindaco di Sant’Arsenio, Donato Pica, l’assessore comunale allo Spettacolo e agli Eventi, Luigi Biscotti, e il segretario Francesco Antonazzo. Ospite della conferenza stampa anche il consigliere regionale Corrado Matera, che ha partecipato alla presentazione della nuova edizione della rassegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presenti inoltre il parroco Don Martino Romano, il presidente della Pro Loco Mario Marmo e i componenti della giuria del Festival, a testimonianza del coinvolgimento delle realtà associative, culturali e istituzionali del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione si conferma un appuntamento importante per la comunità di Sant’Arsenio e per il panorama culturale valdianese, con l&#8217;obiettivo di promuovere il teatro, valorizzare le compagnie partecipanti e offrire al pubblico occasioni di incontro e condivisione attraverso lo spettacolo dal vivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attesa è ora rivolta alla prima serata, in programma <strong>sabato prossimo</strong>, quando si alzerà ufficialmente il sipario sull&#8217;11ª edizione del Festival teatrale santarsenese. Gli organizzatori rivolgono un invito a cittadini, appassionati e visitatori a partecipare numerosi, per vivere insieme una nuova stagione di teatro e cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dai concerti dei Pooh al PalaSele ai templi di Paestum: Phil Mer incantato dalla bellezza dei templi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dai-concerti-dei-pooh-al-palasele-ai-templi-di-paestum-phil-mer-incantato-dalla-bellezza-dei-templi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 11:03:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
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					<description><![CDATA[Due concerti al PalaSele di Eboli, il 27 e 28 ottobre, e una parentesi dedicata alla bellezza della storia e dell’archeologia del territorio. Il batterista dei Pooh, Phil Mer, ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph">Due concerti al PalaSele di Eboli, il 27 e 28 ottobre, e una parentesi dedicata alla bellezza della storia e dell’archeologia del territorio. Il batterista dei Pooh, <strong class="rQesXe MPyX">Phil Mer</strong>, ha condiviso sui social alcuni scatti realizzati nel Parco archeologico di Paestum, tra i maestosi templi dell’antica Poseidonia.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">A corredo delle fotografie, la frase: «Due concerti a Eboli e un po’ del nostro “tempio” migliore nei paraggi…».</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Un omaggio suggestivo a uno dei luoghi simbolo della storia della Magna Grecia, che Mer ha avuto modo di visitare durante la permanenza nel territorio salernitano per i due appuntamenti musicali al PalaSele con l’icona a band dei Pooh.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Halloween si veste di colori: al Maximall Pontecagnano due giorni tra magia, creatività e tradizioni messicane</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/halloween-si-veste-di-colori-al-maximall-pontecagnano-due-giorni-tra-magia-creativita-e-tradizioni-messicane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 07:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
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					<description><![CDATA[Zucche, maschere, costumi fantasiosi e un pizzico di mistero: Halloween è la festa che ogni anno trasforma l’autunno in un’occasione speciale per divertirsi insieme, lasciando spazio all’immaginazione e alla voglia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><br>Zucche, maschere, costumi fantasiosi e un pizzico di mistero: Halloween è la festa che ogni anno trasforma l’autunno in un’occasione speciale per divertirsi insieme, lasciando spazio all’immaginazione e alla voglia di sperimentare. Una ricorrenza capace di conquistare soprattutto i più piccoli, tra giochi, travestimenti e dolcetti, ma anche di offrire agli adulti l’opportunità di condividere momenti di spensieratezza in famiglia. E se, per una volta, la paura lascia il posto a un’esplosione di colori, fiori e decorazioni, la festa diventa ancora più sorprendente.<br><br>È proprio da questa idea che prende forma l’appuntamento in programma il 31 ottobre e il 1° novembre al MaxiMall Pontecagnano, che per due giornate si trasformerà in un mondo vivace e ricco di suggestioni, ispirato al Día de los Muertos, la tradizionale celebrazione messicana che rende omaggio alla vita e al ricordo attraverso simboli, decorazioni floreali e le iconiche calaveras, i teschi dai colori brillanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un’atmosfera tutta da scoprire, pensata per coinvolgere bambini e famiglie in un’esperienza all’insegna della fantasia e della condivisione. Ad animare il centro commerciale saranno personaggi in costume ispirati al mondo di Coco, il celebre film d’animazione che ha portato sul grande schermo l’immaginario e le tradizioni legate al Día de los Muertos.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mancheranno le attività gratuite e aperte a tutti, dedicate alla creatività. Con il face painting, i bambini potranno trasformarsi in piccole calaveras, scegliendo tra decorazioni floreali, teschi colorati, farfalle, pipistrelli e tanti dettagli fantasiosi per realizzare un look originale e personalizzato. Un’occasione per entrare nello spirito di Halloween lasciando libero sfogo alla propria immaginazione.<br><br>Spazio anche alla manualità con il laboratorio creativo “Decora la tua Calavera!”: ogni bambino potrà personalizzare una sagoma di teschio in cartoncino utilizzando pennarelli, colori, adesivi, glitter, fiori e altri materiali decorativi. Il risultato sarà una creazione unica da portare a casa, come ricordo di una giornata speciale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E naturalmente, Halloween non sarebbe lo stesso senza il suo rituale più amato: “Dolcetto o scherzetto?”. In collaborazione con Caramelle&amp;, anche questo classico appuntamento entrerà nel programma della festa, aggiungendo un’ulteriore occasione di divertimento per i più piccoli.<br><br>Due giornate in cui il MaxiMall Pontecagnano si trasformerà così in uno spazio da vivere tra colori, gioco e tradizioni, dove la magia di Halloween incontra la ricchezza dell’immaginario messicano. Perché la festa più attesa di fine ottobre può essere anche un viaggio nella fantasia, da condividere con tutta la famiglia, un sorriso e una calavera colorata alla volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domenica al Museo, ingresso gratuito a Paestum e Velia il 1° novembre: visite, realtà virtuale e navetta gratis</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/domenica-al-museo-ingresso-gratuito-a-paestum-e-velia-il-1-novembre-visite-realta-virtuale-e-navetta-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 12:58:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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		<category><![CDATA[turismo culturale]]></category>
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					<description><![CDATA[Una domenica all&#8217;insegna della cultura, dell&#8217;archeologia e della scoperta del territorio. Domenica 1° novembre torna #DomenicalMuseo, l&#8217;iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese consente l&#8217;ingresso gratuito [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Una domenica all&#8217;insegna della cultura, dell&#8217;archeologia e della scoperta del territorio. Domenica 1° novembre torna #DomenicalMuseo, l&#8217;iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese consente l&#8217;ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i Parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono all&#8217;appuntamento, offrendo ai visitatori la possibilità di trascorrere una giornata tra storia, paesaggio e innovazione tecnologica, con itinerari archeologici, esperienze immersive e attività speciali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa assume un significato particolare perché coincide con la giornata conclusiva della BMTA, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum con incontri, approfondimenti e appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo del turismo archeologico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Paestum, ingresso gratuito e nuovo allestimento del Museo archeologico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali attrazioni della giornata ci sarà il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, visitabile gratuitamente e con il nuovo allestimento completo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I visitatori potranno scoprire le diverse sezioni espositive dedicate alle necropoli, alle tombe dipinte, al territorio e ai nuovi scavi e alle ricerche archeologiche. Un percorso che permette di approfondire la storia dell&#8217;antica Poseidonia e della successiva Paestum, attraverso testimonianze che raccontano la ricchezza e la complessità della sua civiltà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Velia, alle 10 il percorso archeologico del Crinale degli Dei</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A Velia l&#8217;appuntamento è alle ore 10 con il <strong>Crinale degli Dei</strong>, suggestivo itinerario archeologico e paesaggistico che collega l&#8217;Acropoli all&#8217;entroterra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso che offre scorci panoramici sul Parco archeologico e sul territorio circostante, permettendo di conoscere l&#8217;antica Elea attraverso il rapporto tra le testimonianze storiche e il paesaggio naturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Immersive Velia, viaggio nell&#8217;antica Elea con la realtà virtuale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle 9.30 alle 13.30 spazio anche alla tecnologia con <strong>Immersive Velia</strong>, l&#8217;esperienza che consente di esplorare la città antica attraverso visori Oculus Quest 3 e ricostruzioni tridimensionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla realtà virtuale, i partecipanti potranno immergersi negli ambienti dell&#8217;antica Elea e osservare il sito archeologico da prospettive nuove e coinvolgenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione è su prenotazione e i posti disponibili sono limitati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Navetta gratuita Paestum-Velia: orari e informazioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per facilitare gli spostamenti tra i due siti archeologici sarà attivo anche domenica 1° novembre il servizio gratuito <strong>Paestum &amp; Velia on the Road</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi gli orari previsti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Andata:</strong> partenza da Paestum, Parcheggio Voza, alle ore 14.</li>



<li><strong>Ritorno:</strong> partenza da Velia alle ore 17.30.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket della navetta presso le biglietterie dei Parchi archeologici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Paestum e Velia, una domenica tra archeologia e turismo culturale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento del 1° novembre rappresenta un&#8217;occasione per visitare gratuitamente due dei più importanti siti archeologici della Campania, unendo la scoperta delle testimonianze dell&#8217;antichità alla partecipazione agli eventi della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dai templi di Paestum all&#8217;Acropoli di Velia, passando per le esperienze di realtà virtuale e gli itinerari nel paesaggio, la giornata propone un modo diverso di vivere il patrimonio culturale del Cilento, coinvolgendo visitatori, famiglie e appassionati di storia e archeologia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Turismo archeologico, inaugurata la Borsa di Paestum: 750 relatori e 170 conferenze</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-archeologico-inaugurata-la-borsa-di-paestum-750-relatori-e-170-conferenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:50:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=265720</guid>

					<description><![CDATA[Turismo, cultura e investimenti al centro della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, inaugurata oggi a Paestum e in programma fino al primo novembre, con 170 conferenze, 750 relatori e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph">Turismo, cultura e investimenti al centro della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, inaugurata oggi a Paestum e in programma fino al primo novembre, con 170 conferenze, 750 relatori e 150 espositori provenienti da 15 regioni italiane e 10 Paesi.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Ad aprire il confronto, il tema dei finanziamenti europei e delle strategie per rafforzare il settore. Carlo Corazza, direttore del Parlamento europeo in Italia, ha richiamato l’attenzione sul confronto tra le istituzioni europee per il bilancio 2028-2034. Ignazio Abrignani, presidente dell’Osservatorio parlamentare per il Turismo, ha proposto un Piano industriale nazionale per il settore, costruito in collaborazione con le Regioni.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Secondo il rapporto 2026 di SRM, centro studi collegato a Intesa Sanpaolo, il Nord-Est si conferma motore turistico nazionale, mentre la Campania è prima nel Mezzogiorno, con un indice di 127,1, davanti alla Sardegna (125,1).</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">Al centro del dibattito anche il rapporto tra trasporti e turismo. Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti e di Gesac, ha sottolineato l’importanza dell’aeroporto Salerno Costa d’Amalfi per lo sviluppo dell’offerta turistica, evidenziando la necessità di rafforzare i servizi e la capacità del Cilento di proporsi sui mercati.</p>



<p class="p2 wp-block-paragraph">La manifestazione riunisce istituzioni, operatori, esperti e delegazioni internazionali. Tra i temi in programma anche l’intelligenza artificiale applicata al turismo, la formazione del personale, la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio archeologico.</p>
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		<title>“Pane nostrum”, ad Eboli diventa occasione di incontro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pane-nostrum-ad-eboli-diventa-occasione-di-incontro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 15:13:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[artigianato]]></category>
		<category><![CDATA[pane]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 1° novembre, presso l&#8217;associazione Il Forno di Vincenzo, un laboratorio di panificazione con Vincenzo Bardascino per riscoprire il lievito madre e i grani tradizionali. In programma degustazioni, presentazione di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Domenica 1° novembre, presso l&#8217;associazione Il Forno di Vincenzo, un laboratorio di panificazione con Vincenzo Bardascino per riscoprire il lievito madre e i grani tradizionali. In programma degustazioni, presentazione di progetti solidali e per chi vorrà la possibilità di visitare gratuitamente il Museo Archeologico Nazionale di Eboli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pane come espressione della cultura del territorio, custode di saperi antichi e occasione per costruire relazioni. È questo lo spirito di Pane Nostrum, l’iniziativa in programma domenica 1 novembre 2026 presso l’associazione Il Forno di Vincenzo, in via Antonio Giudice 1, al centro antico di Eboli, promossa dall’associazione Cumpanatico Sud insieme a Sodalis nell’ambito di Abitare i luoghi. Una giornata dedicata alla conoscenza e alla condivisione del processo di panificazione di Vincenzo Bardascino, con particolare attenzione al lievito madre e ai grani tradizionali macinati a pietra. Un’occasione per riscoprire il valore del pane artigianale, le tecniche della tradizione e il significato del fare insieme, mettendo al centro le persone, i prodotti locali e la trasmissione dei saperi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro dell&#8217;iniziativa c&#8217;è la visione dell&#8217;associazione Cumpanatico Sud, un progetto che lavora per ricostruire e valorizzare il legame tra agricoltura, alimentazione e comunità, in una prospettiva di alleanza tra campagna e città. Un percorso che parte dal campo e dal seme, attraversa la coltivazione dei grani, la loro trasformazione e la produzione di pasta secca, per arrivare al piatto e alla tavola, dove il cibo diventa occasione di incontro e condivisione. L&#8217;obiettivo è promuovere una filiera consapevole, capace di mettere in relazione chi coltiva, chi trasforma e chi si nutre, valorizzando le varietà tradizionali, i saperi agricoli e il patrimonio alimentare del territorio. Un modello che restituisce centralità alla provenienza delle materie prime e alla conoscenza dei processi produttivi, riconoscendo al cibo un valore che va oltre il prodotto: quello di bene comune, cultura e strumento di relazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa stessa prospettiva nasce e opera l&#8217;associazione Il Forno di Vincenzo, un forno sociale di comunità che mette al centro il pane come strumento di partecipazione, inclusione e condivisione. Qui la panificazione non è soltanto una pratica artigianale, ma un&#8217;occasione per trasmettere competenze, riscoprire gesti della tradizione e costruire legami attraverso un alimento profondamente radicato nella cultura mediterranea. Il pane di Vincenzo Bardascino racconta concretamente questa filosofia attraverso la scelta delle farine e l&#8217;attenzione alla qualità della filiera. Per il grano tenero vengono utilizzate farine ottenute da popolazioni evolutive, macinate a pietra presso l&#8217;antico Mulino Mirra di San Nicola Manfredi, in provincia di Benevento. A queste si affianca la farina di grano duro Senatore Cappelli, proveniente dalla filiera Cumpanatico Sud.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Materie prime e lavorazioni che valorizzano la diversità dei grani, il rapporto con il territorio e una cultura del pane fondata sulla conoscenza e sul rispetto delle risorse agricole. Il forno diventa così uno spazio aperto alla comunità, in cui il sapere artigianale incontra la solidarietà e il cibo si trasforma in un&#8217;occasione concreta per condividere esperienze, competenze e responsabilità, oltre a rappresentare una bellissima esperienza di welfare generativo di comunità e inclusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma della giornata prenderà il via alle ore 10:00 con un laboratorio di panificazione con lievito madre, a cura di Vincenzo Bardascino. Alle ore 11:00 si passerà alla cottura del pane, accompagnata dalla presentazione di Cumpanatico Sud e Il Forno di Vincenzo, con un approfondimento dedicato ai progetti la pasta sospesa e il pane sospeso, iniziativa solidale realizzata in collaborazione con la Caritas, l&#8217;Oratorio San Francesco ANSPI, Parrocchia Santa Maria del Carmine di Eboli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle ore 12:00 spazio all&#8217;aperitivo e alla degustazione, con l&#8217;assaggio del pane appena sfornato abbinato ai vini dell&#8217;azienda agricola Aita e alle conserve e marmellate della Cooperativa Sociale Stalker. Un momento conviviale che unirà i sapori del territorio alla valorizzazione delle realtà agricole e sociali coinvolte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare la giornata, dalle ore 9:00 alle 13:30, con ultimo ingresso alle 13:00, per chi vorrà, sarà possibile visitare il Museo Archeologico Nazionale di Eboli, grazie all&#8217;iniziativa Domenica al Museo che ogni prima domenica del mese prevede l&#8217;ingresso gratuito nei musei, nei parchi archeologici e nei luoghi della cultura statali in tutta Italia, ampliando l&#8217;esperienza con un percorso alla scoperta del patrimonio storico e culturale della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione all&#8217;evento del 1° novembre è gratuita, previa compilazione del modulo online entro venerdì 30 ottobre 2026.<br />Per partecipare: <a href="https://forms.gle/38S2RUyCh4JSEyXM6">https://forms.gle/38S2RUyCh4JSEyXM6</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa si inserisce in un percorso più ampio dedicato alla partecipazione e alla riscoperta dei gesti della tradizione. Dal 27 al 31 ottobre, infatti, sarà possibile partecipare ad una giornata con Vincenzo Bardascino per cimentarsi nella preparazione del pane, condividere un&#8217;esperienza pratica e riscoprire il valore del tempo dedicato al fare insieme, con prenotazione telefonica al numero 334 791 9323.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Pane Nostrum, il pane torna così a essere molto più di un alimento: un patrimonio di gesti, conoscenze e relazioni, capace di unire agricoltura, cultura, artigianalità e solidarietà. Dal seme alla farina, dalla lavorazione al forno, fino alla tavola condivisa, ogni passaggio racconta una storia collettiva che invita a riscoprire il valore del cibo e delle comunità che lo producono.</p>
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		<item>
		<title>La Fondazione Meeting del Mare approda a Gorizia con la mostra sulle quattro Maddalene di Artemisia Gentileschi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/meeting-del-mare-c-r-e-a-approda-a-gorizia-con-la-mostra-artemisia-gentileschi-maddalena-grazia-e-tormento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 06:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[arte contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[arte moderna]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro opere del periodo napoletano della pittrice, tra ricerca storico-artistica e riflessione contemporanea sulla libertà. È stata inaugurata mercoledì 28 ottobre, nella sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quattro opere del periodo napoletano della pittrice, tra ricerca storico-artistica e riflessione contemporanea sulla libertà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stata inaugurata mercoledì 28 ottobre, nella sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, l’esposizione dedicata alle quattro Maddalene di Artemisia Gentileschi. La mostra si innesta in «Archetipi di Libertà», il nuovo percorso culturale ed etico promosso dalla Fondazione goriziana, di cui costituisce il primo tassello. Al centro del progetto vi è la forza delle immagini come strumento di consapevolezza dei diritti e della dignità umana, attraverso figure che, con la loro vita e la loro opera, hanno reso la libertà visibile, pensabile e possibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 31 gennaio 2027, è realizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia in collaborazione con la Fondazione Banco di Napoli e la Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. La curatela è affidata a don Gianni Citro, presidente della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A., e al prof. Riccardo Lattuada, professore ordinario di Storia dell’arte moderna presso l’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli».</p>



<p class="wp-block-paragraph">In esposizione quattro opere intense relative al periodo napoletano della pittrice, che Artemisia Gentileschi dedica a Maria Maddalena: due donne ferite e redente, che hanno affidato il loro destino di salvezza all’arte e alla parola, simboli di lotta, di riscatto e di liberazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“L’esposizione delle quattro Maddalene di Artemisia Gentileschi nell’ambito di questo importante progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che parla di libertà e di dignità della persona, diventa una testimonianza di grande potenza comunicativa. La mostra coniuga un’attività di ricerca sulla figura straordinaria di Artemisia Gentileschi e la proiezione in una contemporaneità sempre più bisognosa di paradigmi autentici che dichiarino apertamente quello che sta succedendo al destino del mondo e dell’uomo.”</em> dichiara don Gianni Citro, presidente della Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A. e curatore della mostra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad inaugurare questo cammino è, appunto, Artemisia Gentileschi, nella cui vicenda umana e artistica la libertà prende forma come coraggio, consapevolezza e affermazione di sé: con il suo talento e la sua determinazione, Artemisia ha attraversato i secoli, consegnandoci una testimonianza che continua a parlare al nostro tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Questa mostra, che rappresenta un momento di grande importanza culturale per la città e il territorio, nasce da una comune visione e condivisione di intenti tra la nostra Fondazione e Fondazione Banco di Napoli, con cui avviamo oggi una preziosa collaborazione culturale, volta alla valorizzazione dei rispettivi patrimoni artistici, attraverso progetti condivisi e iniziative di grande rilevanza per i territori di riferimento” spiega la Presidente Roberta Demartin. “Con “Archetipi di libertà”, prosegue la Presidente, “la Fondazione invita la comunità a interrogarsi sui significati più profondi della libertà, nella convinzione che l&#8217;arte possa illuminare nuove possibilità dell&#8217;essere umano e aprire, attraverso la bellezza e il pensiero, orizzonti di consapevolezza e responsabilità.”&nbsp;</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La mostra sarà corredata da un catalogo realizzato da Fondazione Banco di Napoli, e proprio a Napoli le opere saranno poi successivamente esposte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le visite per il pubblico (accesso consentito a gruppi di massimo 7 persone alla volta) prenderanno il via il 29 ottobre e si svolgeranno con ingresso gratuito da lunedì a giovedì dalle 16 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salerno, trekking urbano nel segno di San Francesco tra storia, teatro e musica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-trekking-urbano-nel-segno-di-san-francesco-tra-storia-teatro-e-musica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[san francesco trekking salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione dell’ottavo centenario francescano (1226-2026), il Comune di Salerno e l’Associazione Culturale Erchemperto promuovono ed organizzano l’edizione 2026 del Trekking Urbano, dal titolo: “Salerno porta del Mediterraneo. Tra l’essenziale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In occasione dell’ottavo centenario francescano (1226-2026), il Comune di Salerno e l’Associazione Culturale Erchemperto promuovono ed organizzano l’edizione 2026 del Trekking Urbano, dal titolo: “Salerno porta del Mediterraneo. Tra l’essenziale del pellegrino e l’arte dell’accoglienza”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento è per sabato 31 ottobre 2026, con raduno alle ore 19:00 presso il Palazzo di Città (Comune di Salerno). La partecipazione all&#8217;evento è completamente gratuita e senza alcuna necessità di prenotazione: basterà presentarsi al punto di incontro per unirsi al cammino. Il tema è l&#8217;accoglienza, la cura e il messaggio francescano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un itinerario notturno inedito che intreccia il messaggio di pace e fraternità di San Francesco d’Assisi con l’anima più autentica di Salerno: una città-porto che ha fatto dell’accoglienza e della cura dell’Altro la propria identità profonda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa c’era nella bisaccia del pellegrino medievale? Solo l’essenziale per il viaggio. Partendo da questo interrogativo, il trekking metterà in luce il parallelo tra la semplicità della bisaccia e la storica attitudine della città all&#8217;inclusione e al dialogo interculturale — ispirato anche al celebre e pacifico incontro tra San Francesco e il Sultano Malik al-Kamil. Salerno, storicamente crocevia di culture, attivo porto del Mediterraneo e sede della celebre Scuola Medica Salernitana, ha saputo accogliere e curare chiunque, senza distinzione di fede o provenienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il percorso: dai vicoli antichi al Giardino della Minerva</strong><br>Varcando le antiche porte cittadine (con il passaggio per Porta Catena), i partecipanti compiranno un suggestivo viaggio tra i vicoli e gli scorci meno noti del centro storico, riscoprendo la secolare vocazione di Salerno come porto sicuro. Il cammino si concluderà in una cornice d&#8217;eccezione: il Giardino della Minerva, storico orto dei semplici della Scuola Medica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arte, teatro e musica lungo l&#8217;itinerario<br>L&#8217;esperienza sarà arricchita e animata da suggestivi momenti performativi lungo il tragitto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Info utili </strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Interventi teatrali a cura degli attori: Antonella Schiavone, Teresa Di Florio e Luigi Vernieri.</li>



<li>Intermezzi musicali a cura Il Calicanto ed Estro Armonico diretto dalla maestra Silvana Noschese<br>RIEPILOGO INFO PRATICHE</li>



<li>Evento: Trekking Urbano 2026 – Salerno porta del Mediterraneo</li>



<li>Organizzato da: Comune di Salerno &amp; Associazione Erchemperto</li>



<li>Data: Sabato 31 Ottobre 2026</li>



<li>Ora e punto di ritrovo: Ore 19:00 presso il Comune di Salerno (Palazzo di Città)</li>



<li>Percorso: Centro storico di Salerno con tappa finale al Giardino della Minerva</li>



<li>Modalità di accesso: Partecipazione GRATUITA, SENZA PRENOTAZIONE (accesso libero con raduno direttamente alle ore 19:00).</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paestum capitale mondiale dell’archeologia, alla BMTA 2026 ministri e delegazioni da tre continenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paestum-capitale-mondiale-dellarcheologia-alla-bmta-2026-ministri-e-delegazioni-da-tre-continenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:02:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=265553</guid>

					<description><![CDATA[Dal Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al Vice Ministro italiano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al Vice Ministro italiano degli Affari Esteri On. Edmondo Cirielli, al Vice Presidente del Senato Sen. Gian Marco Centinaio, al Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella, al Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Antonio Iannone, dai direttori dei Parchi e Musei archeologici statali autonomi <strong>del Ministero della Cultura</strong> fino alle delegazioni di Albania, Giordania, Palestina, Tunisia, coordinate <strong>dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>: tante sono <strong>le personalità legate al mondo del turismo culturale e dell’archeologia</strong>, che sarà possibile incontrare dal 29 ottobre al 1 novembre a Paestum, in occasione della ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, marchio registrato della Leader srl, fondata e diretta da Ugo Picarelli, <strong>promossa dalla Regione Campania protagonista </strong>con l’Assessorato al Turismo con uno spazio di 150 mq e con l’Assessore Vincenzo Maraio, che ha voluto dedicare le due conferenze principali alle sviluppo delle aree interne e al turismo accessibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I numeri di quest’anno</strong>&nbsp;sono: 170 conferenze e 750 relatori, per 16 sezioni; un programma ricchissimo, nato da un’idea vincente e da decenni di lavoro instancabile, che hanno trasformato l’Archeologia da materia per studiosi &#8211; tra incontri scientifici e scavi riservati &#8211; in occasione di fruizione turistica, di conoscenza aperta a tutti e oggi di autentica esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Salone Espositivo</strong>&nbsp;150 espositori in 5.000 mq&nbsp;da 15 territori regionali &#8211; Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto &#8211; e 10 Paesi &#8211; Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Italia, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco i principali temi e convegni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong>&nbsp;Ministero della Cultura</strong>&nbsp;con un programma&nbsp;dedicato&nbsp;ai&nbsp;temi&nbsp;delle&nbsp;politiche&nbsp;culturali e&nbsp;della&nbsp;valorizzazione&nbsp;del&nbsp;patrimonio&nbsp;archeologico&nbsp;con uno spazio di oltre 500 mq, dove all’interno avranno luogo 50 incontri con 250 relatori e 23 laboratori con 33 curatori,&nbsp;oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), in collaborazione con Piano Olivetti per la Cultura e in collaborazione con l’Unità di missione di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, giovedì 29 alle 15 e venerdì 30 alle 9.30 saranno organizzate le conferenze&nbsp;<strong>“Il Piano Olivetti per la Cultura”</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>“Il Piano Mattei per il Mediterraneo”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovedì 29 ottobre alle 12, per la&nbsp;<strong>Conferenza di apertura</strong>&nbsp;“<strong>Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034”</strong>&nbsp;<strong>a cura del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea in Italia</strong>, apriranno i lavori&nbsp;<strong>Carlo Corazza&nbsp;</strong>Direttore del Parlamento europeo in Italia;&nbsp;<strong>Claudio Casini</strong>&nbsp;Capo Rappresentanza della Commissione europea in Italia (in collegamento) e&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>&nbsp;Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania. Interverranno&nbsp;<strong>Carlo Borgomeo</strong>&nbsp;Presidente Assaeroporti e Napoli Salerno Airport Gesac SpA;&nbsp;<strong>Simonetta Giordani</strong>&nbsp;Segretario Generale Associazione Civita;&nbsp;<strong>Carlo Mearelli</strong>&nbsp;Commissario straordinario ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Modererà&nbsp;<strong>Antonino Pane</strong>&nbsp;giornalista del Mattino e concluderà&nbsp;<strong>Antonio Iannone</strong>&nbsp;Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti; sono stati invitati il Presidente della Regione Campania&nbsp;<strong>Roberto Fico</strong>&nbsp;e i Parlamentari europei delle circoscrizioni Centro e Sud Italia. In occasione della Conferenza,&nbsp;<strong>Salvio Capasso</strong>&nbsp;Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto&nbsp;<strong>“Osservatorio Turismo 2026: Numeri, Tendenze e Sfide Competitive”</strong>&nbsp;a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tema centrale della XXVIII edizione sono le aree interne e l’accessibilità</strong>&nbsp;per scoprire siti meno conosciuti e, rendendoli accessibili, aprirli a una maggiore attenzione da parte dei potenziali visitatori. Due sono le conferenze previste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima, giovedì 29 ottobre alle 15:&nbsp;<strong>“Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”</strong>, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, presente con 150 mq di spazio espositivo e la partecipazione dell’Assessore&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>. Interverranno, tra gli altri,&nbsp;<strong>Diana De Vincenzo</strong>&nbsp;Area manager Tirrenica Direzione Sales-Trade Italia Trenitalia;&nbsp;<strong>Teresa Palmieri</strong>&nbsp;Vice Presidente Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria;&nbsp;<strong>Giorgio Tartaglia</strong>&nbsp;Dirigente Ufficio Infomobilità e Servizi Turistici Automobile Club Italia;&nbsp;<strong>Massimo Tedesco&nbsp;</strong>Responsabile Area vendite Fondazione FS;&nbsp;<strong>Luigina Tomay</strong>&nbsp;Direttore Regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura;&nbsp;<strong>Luca Zuccalà</strong>&nbsp;Direttore Generale Campania e Molise Trenitalia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda venerdì 30 ottobre alle 12:&nbsp;<strong>“Sviluppare l’accessibilità per un turismo culturale inclusivo”</strong>, sempre in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania. Tra gli altri parteciperanno il Vice Presidente del Senato della Repubblica&nbsp;<strong>Gian Marco Centinaio</strong>&nbsp;e l’Assessore&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>;&nbsp;<strong>Irene Bongiovanni</strong>&nbsp;Presidente Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni culturali;&nbsp;<strong>Gualtiero Carraro</strong>&nbsp;Esperto AI, CEO Carraro Lab;&nbsp;<strong>Stefano Consiglio</strong>&nbsp;Presidente Fondazione CON IL SUD;&nbsp;<strong>Tiziana D’Angelo</strong>&nbsp;Direttore Parchi Archeologici di Paestum e Velia;&nbsp;<strong>Costanzo Iaccarino</strong>&nbsp;Presidente Federalberghi Campania;&nbsp;<strong>Stefano Locatelli</strong>&nbsp;Vice Presidente ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e Delegato ANCI Turismo;&nbsp;<strong>Francesco Felici&nbsp;</strong>Direttore Generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche Ministero del Turismo; in collegamento<strong>Federico Mollicone&nbsp;</strong>Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati&nbsp;e&nbsp;<strong>Roberto Vitali</strong>&nbsp;Presidente e Fondatore di Village for all&nbsp;V4A® Marchio Internazionale Qualità Ospitalità Accessibile. In occasione della Conferenza&nbsp;<strong>Salvio Capasso</strong>&nbsp;Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM&nbsp;presenterà il rapporto&nbsp;<strong>“Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile&nbsp;come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico”</strong>&nbsp;a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong>&nbsp;Regione Campania</strong>,&nbsp;presente anche con l’<strong>Assessorato alla Cultura</strong>, venerdì 30 ottobre alle 12, tratterà il tema&nbsp;<strong>“</strong><strong>Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”</strong>, con la partecipazione dell’Assessore&nbsp;<strong>Onofrio Cutaia</strong>.Interverranno&nbsp;<strong>Michela Cascasi</strong>&nbsp;Funzionario Architetto Servizio II – Sistema Museale Nazionale Direzione Generale Musei Ministero della Cultura;&nbsp;<strong>Rosanna Repole</strong>&nbsp;Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi (AV);&nbsp;<strong>Nadia Barrella</strong>&nbsp;Ordinario Università della Campania “Luigi Vanvitelli”;&nbsp;<strong>Maria Amodio</strong>&nbsp;Archeologo MOSS Ecomuseo diffuso di Scampia;&nbsp;<strong>Simone Foresta</strong>&nbsp;Funzionario archeologo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento;&nbsp;<strong>Alessandra Calise Martuscelli</strong>&nbsp;Vice Presidente Fondazione Ipogeo dei Cristallini. Le conclusioni saranno affidate a&nbsp;<strong>Luigina Tomay</strong>&nbsp;Direttore Regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si conferma la preziosa collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>,&nbsp;<strong>attraverso la partecipazione di AICS</strong>&nbsp;con uno spazio espositivo di 70 mq. Le esperienze finanziate dalla&nbsp;<strong>Cooperazione italiana</strong>&nbsp;in Albania, Giordania, Libia e Palestina offrono esempi concreti, attraverso cui approfondire temi quali: conservazione e gestione dei siti archeologici, formazione specialistica e trasferimento di know-how, partenariati con università e istituzioni tecniche, coinvolgimento della società civile e degli operatori economici, sviluppo di itinerari culturali e valorizzazione del Mosaico come patrimonio culturale condiviso del Mediterraneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima conferenza, venerdì 30 ottobre alle 15, è:&nbsp;<strong>“Patrimonio Culturale e Cooperazione: Partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”</strong>,&nbsp;a cura del MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.&nbsp;Gli&nbsp;indirizzi di saluto&nbsp;saranno di&nbsp;<strong>Edmondo Cirielli</strong>&nbsp;Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;&nbsp;<strong>Marco Riccardo Rusconi</strong>&nbsp;Direttore AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo;&nbsp;<strong>Lira Pipa</strong>&nbsp;Vice Ministro della Cultura &#8211; Ministero della Cultura e dello Sport di Albania;&nbsp;<strong>Marinela Prifti</strong>&nbsp;Vice Ministro del Turismo &#8211; Ministero della Cultura e dello Sport di Albania. Modererà&nbsp;<strong>Annamaria Esposito</strong>&nbsp;Vice Capo Redattore Esteri&nbsp;RaiNews24. Interverranno&nbsp;<strong>Angelo Piero Cappello</strong>&nbsp;Direttore Generale Unità di Missione per la Cooperazione Culturale con l’Africa e il Mediterraneo Ministero della Cultura;&nbsp;<strong>Ana Pires</strong>&nbsp;Capo Unità DG MENA.B.1 Libano, Siria, Giordania, Iraq e Iran Commissione europea (in collegamento);&nbsp;<strong>Adnan Al Sawair</strong>&nbsp;Presidente del Consiglio dei Commissari PDTRA Petra Development and Tourism Region Authority;&nbsp;<strong>Ahmed Ghoneim</strong>&nbsp;CEO&nbsp;Grand Egyptian Museum.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 31 alle 15, il tema sarà invece:&nbsp;<strong>“</strong><strong>Patrimonio in azione nel Patto per il Mediterraneo: competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile”</strong>,&nbsp;sempre&nbsp;a cura del MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e&nbsp;di&nbsp;AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I<strong>&nbsp;Premi della BMTA</strong>&nbsp;sono:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">l’<strong>International Archaeological Discovery Award</strong><strong>&nbsp;“Palmyra”</strong>, alla migliore scoperta archeologica del 2025, che andrà al&nbsp;<strong>Parco Archeologico di Pompei</strong>&nbsp;&#8211; ritirato dal Direttore&nbsp;<strong>Gabriel Zuchtriegel</strong>&nbsp;&#8211; per la&nbsp;<strong>grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso</strong>; mentre lo&nbsp;<em>Special Award</em>,&nbsp;il riconoscimento alla scoperta che ha&nbsp;ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico sulla pagina&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;della Borsa, alla&nbsp;<strong>testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco ritrovata a Vulci</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">il&nbsp;<strong>Premio Paestum</strong>,&nbsp;<strong>istituito nel 2005, è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono, con il loro impegno, al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico. Quest’anno sarà conferito a:&nbsp;</strong><strong>Mehmet Nuri Ersoy&nbsp;</strong>Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye;<strong>&nbsp;Ahmed Ghoneim</strong><strong>&nbsp;</strong>CEO Grand Egyptian Museum;<strong>&nbsp;</strong><strong>Alfonsina Russo</strong><strong>&nbsp;</strong>Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura;<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">il&nbsp;<strong>Premio Internazionale di&nbsp;</strong><strong>Archeologia Subacquea</strong>&nbsp;<strong>“Sebastiano Tusa”</strong>&nbsp;sarà consegnato a:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Irena Radić Rossi</strong>&nbsp;Archeologa subacquea e&nbsp;Ordinario&nbsp;Dipartimento di Archeologia, Università di Zara – Croazia (alla carriera);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Fenicios. Mercaderes del Mar”</strong><strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;</strong><strong>Museo Nacional de Arqueología Subacuática ARQVA, Cartagena, Spagna &#8211;</strong><strong></strong><strong>Juan Pinedo Reyes</strong>&nbsp;Archeologo subacqueo e Curatore della mostra&nbsp;(alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aldo Romano Innocenti</strong>&nbsp;Giornalista e cineasta, autore e protagonista di&nbsp;PIANETA MARE (al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Archeologia subacquea in alto fondale. Progetto di recupero, restauro e valorizzazione del relitto alto-arcaico del Canale d’Otranto”,</strong><strong>&nbsp;Luigi La Rocca</strong>&nbsp;Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale – Ministero della Cultura (al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici);</p>



<p class="wp-block-paragraph">il&nbsp;<strong>Premio “Antonella Fiammenghi”</strong>&nbsp;per la migliore tesi di laurea in archeologia, andrà a Rachele Perozzo, del Corso di Studio in Manager degli Itinerari Culturali dell’Università di Ferrara, per la tesi “Parco Sommerso di Baia: gestione ed analisi dell’offerta turistica”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong>&nbsp;</strong><strong>Targa&nbsp;alla memoria di&nbsp;“Claudio Mocchegiani Carpano”</strong>,&nbsp;riconoscimento agli&nbsp;studenti universitari per la&nbsp;migliore&nbsp;tesi di laurea sull’archeologia subacquea,&nbsp;andrà a: Michela De Cunzo, del Corso di Laurea in Archeologia e Culture Antiche dell’Università degli Studi di Salerno, per la tesi “Verso una carta archeologica subacquea del Cilento: implementazione di un sistema informativo geografico per la gestione dei dati archeologici sommersi e semisommersi”;&nbsp;Alessandro Zoppini, del&nbsp;Corso di Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna,&nbsp;per la tesi “Modello di lavoro per la salvaguardia, la tutela e la conservazione delle imbarcazioni fluviali tradizionali italiane a rischio di disfacimento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È prevista sabato 31 ottobre alle 10, subito prima della consegna del Premio Tusa, la&nbsp;<strong>Conferenza “Turismo Archeologico Subacqueo: certificazione di un itinerario europeo dei siti e creazione di un prodotto turistico”</strong>,&nbsp;<strong>organizzata nell’ambito dei 25 anni della Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo</strong>.&nbsp;Coordinerà&nbsp;<strong>Luigi Fozzati</strong>&nbsp;coordinatore scientifico per l’archeologia subacquea della BMTA. Aprirà i lavori&nbsp;<strong>Edouard Planche</strong>&nbsp;Responsabile Unità per il Patrimonio Culturale Subacqueo UNESCO e del Segretariato della Convenzione del 2001. Interverranno&nbsp;<strong>Giovanni Acampora</strong>&nbsp;Presidente Assonautica Italiana;&nbsp;<strong>Pierpaolo Ribuffo</strong>&nbsp;Capo Dipartimento per le Politiche del mare Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare;&nbsp;<strong>Francesco Felici</strong>&nbsp;Direttore Generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche Ministero del Turismo;&nbsp;<strong>Mariassunta Peci</strong>&nbsp;Direttore Generale Affari Europei e Internazionali Ministero della Cultura (in collegamento);&nbsp;<strong>Barbara Davidde</strong>&nbsp;Presidente STAB Scientific and Technical Advisory Body – Convenzione UNESCO del 2001;&nbsp;<strong>Angelo Michele Raguso</strong>&nbsp;Soprintendente per il Patrimonio Culturale Subacqueo;&nbsp;<strong>Antonino Miccio</strong>&nbsp;Presidente Coordinamento Nazionale Direttori Aree Protette di Federparchi;&nbsp;<strong>Vincenzo Maione</strong>&nbsp;Direttore Centro Sub Campi Flegrei – Campania;&nbsp;<strong>Roberto La Rocca</strong>&nbsp;Responsabile Attività afferenti al patrimonio culturale sommerso Soprintendenza del Mare Regione Siciliana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito della sezione&nbsp;<strong>“Incontri con i protagonisti”</strong>, sabato 31 ottobre alle 16.30, l’Editorialista del Corriere dellaSera<strong>&nbsp;Paolo Conti</strong>,con la partecipazione di<strong>&nbsp;</strong><strong>Marcella Giorgio</strong>&nbsp;Presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi e&nbsp;<strong>Cinzia Rampazzo</strong>&nbsp;Presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi, intervisterà&nbsp;<strong>Alfonsina Russo&nbsp;</strong>Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura&nbsp;e, a seguire, coordinerà:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Mont’e Prama e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, un progetto di ricerca sul Mediterraneo come luogo di incontro e scoperta”</strong>&nbsp;a cui interverranno&nbsp;<strong>Anthony Muroni&nbsp;</strong>Presidente Fondazione Mont’e Prama e<strong>&nbsp;Isabel Izquierdo Peraile&nbsp;</strong>Direttore Museo Archeologico Nazionale di Spagna;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Sui Popoli del Mare. Anteprima di un progetto espositivo della Fondazione Mont’e Prama”</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Louis Godart&nbsp;</strong>Accademico dei Lincei;<strong>&nbsp;Anthony Muroni&nbsp;</strong>Presidente Fondazione Mont’e Prama;&nbsp;<strong>Giorgio Murru</strong>&nbsp;Archeologo;&nbsp;<strong>Luca Cheri</strong>&nbsp;Archeologo e Responsabile Area Scientifica e Didattica Fondazione Mont’e Prama.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ArcheoVirtual compie vent’anni</strong>&nbsp;e, in occasione di questo traguardo, stupirà i visitatori e i relatori della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, curiosando tra i loro ricordi. La mostra,&nbsp;<strong>realizzata dalla BMTA in collaborazione con</strong><strong>&nbsp;l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (Digital Heritage Innovation Laboratory e quest’anno anche con la Digital Library del Ministero della Cultura)</strong>, ha sviluppato, edizione dopo edizione, nuove idee e nuovi percorsi di conoscenza dei siti, dei musei archeologici, delle città antiche e dei reperti fragili. Puntando al futuro e alle nuove tecnologie, ArcheoVirtual ci propone un tema di grande attualità: il recupero della memoria. Così l’idea, rivoluzionaria e ardita, viene dalla città dei Sassi, l’antica Matera, in Basilicata. Il sistema brevettato si chiama Pixtru, è stato realizzato da Agenzia La Lucana snc e da Informatica srl, e introduce il concetto di Archeoricordo. Basta una fotografia realizzata durante la visita a un sito archeologico o museo che, una volta stampata, diventa accesso a contenuti digitali sul patrimonio. Una porta delle meraviglie che, attraverso un nostro ricordo, racconta ciò che in passato ci ha colpito, emozionandoci al punto da volerlo fermare in una foto. Con nuovi video, testi, messaggi vocali, geolocalizzazione e contenuti storico-archeologici, l’Archeoricordo unisce memoria personale e narrazione scientifica del luogo, prolungando l’esperienza oltre la visita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal Sud al Nord, VERSUS: Palmanova Extended City, è la città patrimonio UNESCO, che diventa luogo da esplorare, toccare e attraversare nel tempo. Torna il concetto di memoria, ma ne viene introdotto un altro: la scoperta attraverso il tatto. Un plastico di bronzo, ottenuto da scansione 3D con drone e corredato da testi multilingue e Braille, permette di leggere la forma della città attraverso il tatto. Il concetto è ripreso anche da Pixtru e da altre applicazioni selezionate per la Borsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attenzione, dunque, oltre che alla memoria, ai non vedenti e non solo. Quest’anno i bambini diventano protagonisti di ArcheoVirtual. Trionfa l’idea del gioco, soprattutto meraviglia Brancacci Chronicles, di CNR ISPC e del Comune di Firenze, che è un vero e proprio gioco di ruolo interattivo, immersivo e multiplayer, dedicato alla scoperta della Cappella Brancacci. Cinque partecipanti, collegati, anche da luoghi diversi, tramite visore VR o computer, entrano insieme all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine, raggiungono la Brancacci e assumono l’identità di cinque personaggi rappresentati negli affreschi. Attraverso cinque missioni narrative, ognuno riceve un compito specifico, esplora autonomamente lo spazio e collabora con gli altri per individuare scene e scoprire dettagli significativi e curiosi. Il completamento delle missioni determina l’avanzamento collettivo di tutto il gruppo, l’attivazione di punti di vista condivisi e lo sblocco di strumenti di osservazione e di diagnostica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra novità, valida per la maggior parte delle applicazioni presenti in questa edizione, è la tendenza a bypassare qualsiasi tipo di installazione, utilizzando solo comuni browser. Anche il totem di Pixtru che attiva i ricordi, è sostenibile, privo di monitor e fruibile via browser mediante QR code.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla mostra ArcheoVirtual si accompagna annualmente il Workshop, in programma sabato 31 ottobre alle ore 16.30, dal tema&nbsp;<strong>“L’archeologia digitale nella sua età adulta”,&nbsp;</strong>che&nbsp;approfondirà&nbsp;strategie, progetti e innovazioni tecnologiche per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, alla realtà immersiva e alle nuove forme di narrazione digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre,&nbsp;<strong>sempre in tema di innovazione tecnologica, presso il Museo Archeologico Nazionale sarà possibile visitare la mostra “ArkeologIA”, realizzata da Carraro Lab.</strong>&nbsp;L’esposizione presenta laboratori didattici e progetti tecnologici basati sulla Intelligenza Artificiale e la Realtà Virtuale, realizzati per istituti professionali del turismo, musei e siti archeologici. L’Archeologia diventa una esperienza coinvolgente e inclusiva per gli studenti e i turisti, grazie a tecnologie immersive e conversazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I visitatori della mostra potranno entrare in contatto con diversi casi applicativi che esplicano altrettante innovazioni tecnologiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>Glossario 3d dell&#8217;archeologia</strong>&nbsp;visualizza con modelli tridimensionali i termini scientifici presenti nei musei e nei siti archeologici &#8211; come “periptero”, “acroterio”, “timpano” &#8211; e li rende comprensibili anche ai non addetti ai lavori; il format&nbsp;<strong>AInfluencer</strong>&nbsp;consiste nella rigenerazione di protagonisti del passato, con la ricostruzione digitale di Virgilio che ha sviluppato una nuova narrazione della bellezza che contraddistingue l’Italia dall’antichità ai nostri giorni; il laboratorio sul&nbsp;<strong>Turismo accessibile</strong>, applicato negli ITS Academy Turismo di Veneto, Siracusa, Liguria e Roma, prepara i futuri professionisti del turismo alle modalità con cui favorire l’accessibilità, anche attraverso le tecnologie;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Time travel lab</strong>&nbsp;abilita viaggi nel tempo, rendendo possibile ai turisti di proiettarsi virtualmente nel passato, attraverso ricostruzioni 3D fruibili da smartphone, tablet, visori di realtà virtuale; infine, l’Intelligenza Artificialepermette di creare dei&nbsp;<strong>Virtual Info Point</strong>, grazie alla interazione conversazionale con una chatbot che guida il visitatore in un “digital twin” del sito reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I buyer europei selezionati dall’Enit, provenienti quest’anno da sei Paesi (Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna), oltre ai tour operator nazionali specialisti nell’incoming, si confronteranno con l’offerta del turismo culturale nel&nbsp;<strong>Workshop b2b</strong>&nbsp;di sabato 31 ottobre, dove gli operatori dei numerosi territori presenti potranno proporre le proprie strutture ricettive, i pacchetti e i servizi turistici e culturali. Inoltre, i buyer europei e i tour operator nazionali saranno ospiti della BMTA per un educational di cinque giorni, che prevederà la visita di 30 siti &#8211; tra musei, aree archeologiche e naturalistiche, antiquarium, aziende casearie, olearie e vinicole, alberghi di charme: protagonista il patrimonio culturale ed enogastronomico da Caserta, passando per il centro storico e l’Aeroporto di Salerno fino al Cilento e al Vallo di Diano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I&nbsp;<strong>Laboratori di archeologia sperimentale</strong>&nbsp;della BMTA faranno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti utilizzati dai nostri antenati e oggi conservati nelle vetrine dei musei archeologici, preziosi testimoni della cultura materiale e dell’evoluzione delle civiltà. Attraverso dimostrazioni di cucina romana e ricostruzioni storiche dedicate alle tradizioni celtiche e longobarde, all’evoluzione degli eserciti romano e greco e alla vita quotidiana delle popolazioni antiche, i visitatori potranno intraprendere un percorso immersivo alla scoperta di usi, costumi e saperi del passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Trenitalia</strong>&nbsp;con l&#8217;offerta “Speciale Eventi” riconosce uno sconto sulla tariffa Base in favore di tutti i clienti che viaggiano da e per Salerno o Napoli e che siano in possesso di un biglietto per la BMTA 2026. Maggiori dettagli sull’offerta sono disponibili qui:&nbsp;<a href="https://www.borsaturismoarcheologico.it/info-utili/bmta-trenitalia/" target="_blank" rel="noopener">https://www.<wbr>borsaturismoarcheologico.it/<wbr>info-utili/bmta-trenitalia/</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; promossa da<strong>&nbsp;Regione Campania</strong>&nbsp;e i<strong>&nbsp;Parchi Archeologici di Paestum e Velia&nbsp;</strong>in collaborazione con&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Salerno, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni</strong>&nbsp;e con&nbsp;<strong>Parlamento europeo in Italia</strong>,&nbsp;<strong>Rappresentanza della Commissione europea in Italia</strong>,&nbsp;<strong>ENIT</strong>&nbsp;<strong>SpA</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; con il patrocinio di&nbsp;<strong>Città di Capaccio Paestum, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>,<strong>&nbsp;Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, UNESCO&nbsp;</strong>e di&nbsp;<strong>Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI</strong>&nbsp;Associazione Nazionale Comuni Italiani,&nbsp;<strong>Unioncamere</strong>,&nbsp;<strong>Federtu<wbr>rismo Confindustria, Confturismo Confcommercio, Assoturismo Confesercenti, FIAVET</strong>&nbsp;Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo,&nbsp;<strong>UNPLI</strong>&nbsp;Unione Nazionale Pro Loco d’Italia,<strong>&nbsp;ICOMOS Italia, ICOM Italia, Touring Club Italiano</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;&nbsp;partner ufficiali&nbsp;<strong>AICS&nbsp;</strong>Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo,&nbsp;<strong>ACI</strong>&nbsp;Automobile Club d’Italia,&nbsp;<strong>Enel</strong>,&nbsp;<strong>Carraro Lab, SRM&nbsp;</strong>Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo<strong>;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8211;&nbsp;</strong>vettore ufficiale&nbsp;<strong>Trenitalia</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; con la partecipazione di&nbsp;<strong>ENAC</strong>&nbsp;Ente Nazionale per l’Aviazione Civile,&nbsp;<strong>ICSC</strong>&nbsp;Istituto per il Credito Sportivo e Culturale,&nbsp;<strong>ISPC</strong>&nbsp;Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR,&nbsp;<strong>Università di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello, Fondazione MIdA, ANA</strong>&nbsp;Associazione Nazionale Archeologi,&nbsp;<strong>CIA</strong>&nbsp;Confederazione Italiana Archeologi,&nbsp;<strong>Gruppi Archeologici d’Italia</strong>,&nbsp;<strong>Archeoclub d’Italia, Archeoimprese, ArcheoItaliae, FAI</strong>&nbsp;Fondo per l’Ambiente Italiano,<strong>&nbsp;IgersItalia</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Poste Italiane</strong>&nbsp;per l’annullo filatelico;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; media partner&nbsp;<strong>RaiNews24, RaiNews.it, Rai Cultura, Rai Italia, AgCult, Antike Welt, arCHaeo Suisse, Archeo, AiD Archäologie in Deutschland, Archéologia, Archeonews, Current Archaeology, Dossiers d’Archéologie, Medioevo, Touring, World Archaeology;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; media partner online&nbsp;<strong>ArchaeoReporter, Archeomatica, ClassiCult, MediterraneoAntico, QA Turismo Cultura &amp; Arte;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; partner tecnico&nbsp;<strong>Convergenze.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio di accoglienza è svolto dagli studenti dell’<strong>Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar “Piranesi” di Capaccio Paestum.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è ideata e organizzata dalla<strong>&nbsp;Leader srl&nbsp;</strong>con la direzione di<strong>&nbsp;Ugo Picarelli.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;L&#8217;olio tra sacro e profano&#8221;: ad Agnone Cilento un convegno multidisciplinare tra cultura, scienza e arte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lolio-tra-sacro-e-profano-ad-agnone-cilento-un-convegno-multidisciplinare-tra-cultura-scienza-e-arte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 13:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Montecorice]]></category>
		<category><![CDATA[agnone cilento]]></category>
		<category><![CDATA[convegno]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 6 dicembre, alle ore 16:30, il Salone Parrocchiale di Agnone Cilento ospiterà il convegno dal titolo &#8220;L’olio tra sacro e profano&#8221;. L&#8217;evento, ideato e organizzato dalla Prof.ssa Annamaria Milo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Domenica 6 dicembre, alle ore 16:30, il Salone Parrocchiale di Agnone Cilento ospiterà il convegno dal titolo &#8220;L’olio tra sacro e profano&#8221;. L&#8217;evento, ideato e organizzato dalla Prof.ssa Annamaria Milo in collaborazione con la Prof.ssa Antonietta Lembo, si propone come un viaggio affascinante intorno a uno dei simboli più importanti della civiltà mediterranea: l&#8217;olivo e il suo prezioso distillato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma del pomeriggio prevede una fitta serie di interventi multidisciplinari che spazieranno dalla medicina alla letteratura, fino alla gastronomia e all&#8217;arte. I saluti istituzionali saranno affidati al parroco della comunità, Don Giovanni Cairone, e al Sindaco del Comune di Montecorice, il Dott. Flavio Meola. A introdurre e moderare l&#8217;intero dibattito sarà la stessa Prof.ssa Antonietta Lembo, scrittrice e giornalista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore del convegno vedrà alternarsi autorevoli relatori:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Dott. Carmine Malzone (medico) approfondirà le &#8220;Proprietà nutrizionali e virtù terapeutiche dell’olio&#8221;.</li>



<li>Il Prof. Giuseppe Lembo interverrà sul tema &#8220;L’olio come patrimonio dell’umanità&#8221;.</li>



<li>Il Prof. Osvaldo Marrocco esplorerà il legame con l&#8217;antropologia in &#8220;Miti, leggende e riti&#8221;.</li>



<li>La Prof.ssa Annamaria Milo chiuderà la sessione di relazioni con l&#8217;intervento &#8220;L’ulivo nella letteratura&#8221;.<br></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione si arricchirà inoltre di momenti performativi ed esperienziali: le letture e i racconti a cura della Dott.ssa Camilla Esposito e il dialogo gastronomico &#8220;L’oro nel piatto&#8221; con lo Chef Pasquale Tarallo. Ad accompagnare i lavori saranno gli intermezzi musicali alla chitarra classica del Maestro Manlio Monzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare da cornice all&#8217;appuntamento saranno i prestigiosi contributi artistici: la mostra pittorica &#8220;Olio su tela: l’essenza del colore&#8221; curata dalla Prof.ssa Maria Rosaria Verrone, la mostra fotografica &#8220;Oro fluido: frammenti di luce&#8221; a cura del Dott. Annibale Catania e della grafica Caterina Volpe, e la ricerca iconografica &#8220;Gocce di memoria&#8221; firmata dalla Dott.ssa Filomena Di Paola.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grotte, musei e archeologia: la Fondazione MIdA alla Borsa del turismo archeologico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/grotte-musei-e-archeologia-la-fondazione-mida-alla-borsa-del-turismo-archeologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 13:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione mida]]></category>
		<category><![CDATA[grotte pertosa aueltta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=265532</guid>

					<description><![CDATA[Un viaggio nella storia del territorio, dalle testimonianze custodite nel sottosuolo alle collezioni dei musei. La Fondazione MIdA partecipa alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma dal 29 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un viaggio nella storia del territorio, dalle testimonianze custodite nel sottosuolo alle collezioni dei musei. La Fondazione MIdA partecipa alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 a Paestum, negli spazi del NEXT – Nuova Esposizione Ex Tabacchificio. Una presenza che unisce la valorizzazione delle Grotte di Pertosa-Auletta e dei Musei MIdA a un progetto condiviso di promozione del Vallo di Diano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Fondazione sarà presente in uno stand coordinato dalla Comunità Montana Vallo di Diano, ente capofila, insieme ai Comuni di Atena Lucana, Padula, Polla e Sala Consilina. L’obiettivo è presentare al pubblico e agli operatori del turismo culturale un patrimonio diffuso, mettendo in relazione siti, musei e paesaggi attraverso una proposta territoriale unitaria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alle Grotte e ai Musei MIdA, il racconto coinvolgerà il Lapis Pollae di Polla, il Museo Archeologico “Elena d’Alto” di Atena Lucana, il MASC – Museo Archeologico Sala Consilina e il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale di Padula. Testimonianze differenti, capaci di comporre un itinerario attraverso le epoche e le comunità che hanno abitato il territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 31 ottobre, alle ore 16.30, nella Sala ArcheoIncoming del NEXT, la Fondazione curerà la presentazione “Le Grotte di Pertosa-Auletta: un gioiello speleo-archeologico in Campania”. Interverranno Maria Rosaria Carfagna, presidente della Fondazione MIdA, e Felice Larocca, direttore del Museo Speleo-Archeologico di Pertosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento porterà l’attenzione sul valore delle Grotte come luogo d’incontro tra patrimonio naturale e storia dell’uomo. Alle suggestioni del paesaggio sotterraneo si affiancano infatti le testimonianze delle antiche frequentazioni della cavità, che ospitò un abitato su palafitta e fu anche luogo di culto. Una storia raccontata dal Museo Speleo-Archeologico attraverso reperti, ricostruzioni e strumenti multimediali, che aiutano a comprendere il rapporto tra le comunità del passato e questo ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMTA sarà anche l’occasione per presentare a una platea internazionale il nuovo percorso Grotte Premium, che comprende la visita della Sala del Paradiso e della Sala delle Spugne, ripristinate nel corso dell’ultimo anno. Un’opportunità per raccontare la rinnovata esperienza di visita e svelare la bellezza di questi ambienti sotterranei, tornati a disposizione del pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione congiunta alla BMTA si inserisce nel percorso di collaborazione per la valorizzazione integrata del patrimonio archeologico, culturale, speleologico e paesaggistico del comprensorio. Una prospettiva che comprende la creazione di una mappa archeologica valdianese e lo sviluppo del progetto “Archeologia Viva”, con l’obiettivo di collegare le risorse locali, promuovere percorsi tematici e rafforzare la riconoscibilità del territorio come destinazione culturale.</p>



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		<title>&#8220;Gli angeli di Vallebona&#8221;, dove rivedere il docufilm di Bruno Cariello su Gaetano D&#8217;Angelo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/gli-angeli-di-vallebona-dove-rivedere-il-docufilm-di-bruno-cariello-su-gaetano-dangelo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 11:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Piro]]></category>
		<category><![CDATA[105 tv]]></category>
		<category><![CDATA[bruno cariello]]></category>
		<category><![CDATA[gaetano d'angelo]]></category>
		<category><![CDATA[gli angeli di vallebona]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;attore e regista Bruno Cariello torna nei luoghi della sua infanzia a San Giovanni a Piro per raccontare il legame con il pittore che da bambino gli aveva trasmesso curiosità [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attore e regista Bruno Cariello torna nei luoghi della sua infanzia a <strong>San Giovanni a Piro</strong> per raccontare il legame con il pittore che da bambino gli aveva trasmesso curiosità e amore per l&#8217;arte. È questo il cuore del suo docufilm <strong>&#8220;Gli Angeli di Vallebona&#8221;</strong>, dedicato al percorso artistico e spirituale di <strong>Gaetano D&#8217;Angelo,</strong> scomparso 20 anni fa. Pittore autodidatta del borgo cilentano, D&#8217;Angelo ha prodotto una vasta opera suddivisa tra paesaggi, ritratti e arte sacra. Molte chiese dell&#8217;ex diocesi di Policastro sono ancora oggi affrescate con i suoi dipinti. Anche la Sala degli Stemmi dell&#8217;Episcopio di Policastro è stata abbellita dalla riproduzione dei simboli dei vescovi a partire da Pappacarbone. Nel docufilm l&#8217;attore e regista fa da filo conduttore del racconto, affidandosi ai ricordi di chi ha conosciuto e apprezzato l&#8217;artista, tra cui don Enzo Morabito e il figlio del pittore, l&#8217;ex sindaco di San Giovanni a Piro Davide D&#8217;Angelo. <strong>Il docufilm sarà trasmesso su 105 TV venerdì 30 ottobre alle 21.30 e in replica domenica alle 15.30. </strong>Intanto per Cariello è arrivato un altro importante riconoscimento: la Rai ha acquistato il suo docufilm &#8220;Corporalmente Rinchiuse&#8221;, ambientato nel monastero di Santa Chiara di Montecastrilli, in Umbria. L’opera entra per la prima volta con lo sguardo del cinema nella vita quotidiana delle monache clarisse di clausura, raccontandone la spiritualità, le relazioni e la scelta di una vita appartata dal mondo. </p>
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		<title>La cultura incontra il turismo: a Paestum torna la Borsa mediterranea del turismo archeologico</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-cultura-incontra-il-turismo-a-paestum-torna-la-borsa-mediterranea-del-turismo-archeologico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[bmta 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al Vice Ministro italiano [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Dal Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al Vice Ministro italiano degli Affari Esteri On. Edmondo Cirielli, al Vice Presidente del Senato Sen. Gian Marco Centinaio, al Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella, al Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Antonio Iannone, dai direttori dei Parchi e Musei archeologici statali autonomi <strong>del Ministero della Cultura</strong> fino alle delegazioni di Albania, Giordania, Palestina, Tunisia, coordinate <strong>dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>:tante sono <strong>le personalità legate al mondo del turismo culturale e dell’archeologia</strong>, che sarà possibile incontrare dal 29 ottobre al 1 novembre a Paestum, in occasione della ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, marchio registrato della Leader srl, fondata e diretta da Ugo Picarelli, <strong>promossa dalla Regione Campania protagonista</strong> con l’Assessorato al Turismo con uno spazio di 150 mq e con l’Assessore Vincenzo Maraio, che ha voluto dedicare le due conferenze principali alle sviluppo delle aree interne e al turismo accessibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I numeri di quest’anno</strong> sono: 170 conferenze e 750 relatori, per 16 sezioni; un programma ricchissimo, nato da un’idea vincente e da decenni di lavoro instancabile, che hanno trasformato l’Archeologia da materia per studiosi &#8211; tra incontri scientifici e scavi riservati &#8211; in occasione di fruizione turistica, di conoscenza aperta a tutti e oggi di autentica esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Salone Espositivo</strong> 150 espositori in 5.000 mq da 15 territori regionali &#8211; Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto &#8211; e 10 Paesi &#8211; Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Italia, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco i principali temi e convegni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong>&nbsp;Ministero della Cultura</strong> con un programma&nbsp;dedicato&nbsp;ai&nbsp;temi&nbsp;delle&nbsp;politiche&nbsp;culturali e&nbsp;della&nbsp;valorizzazione&nbsp;del&nbsp;patrimonio&nbsp;archeologico&nbsp;con uno spazio di oltre 500 mq, dove all’interno avranno luogo 50 incontri con 250 relatori e 23 laboratori con 33 curatori,&nbsp;oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), in collaborazione con Piano Olivetti per la Cultura e in collaborazione con l’Unità di missione di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, giovedì 29 alle 15 e venerdì 30 alle 9.30 saranno organizzate le conferenze <strong>“Il Piano Olivetti per la Cultura”</strong> e <strong>“Il Piano Mattei per il Mediterraneo”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovedì 29 ottobre alle 12, per la <strong>Conferenza di apertura</strong> “<strong>Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034”</strong> <strong>a cura del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea in Italia</strong>, apriranno i lavori <strong>Carlo Corazza</strong> Direttore del Parlamento europeo in Italia; <strong>Claudio Casini</strong> Capo Rappresentanza della Commissione europea in Italia (in collegamento) e <strong>Vincenzo Maraio</strong> Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania. Interverranno <strong>Carlo Borgomeo</strong> Presidente Assaeroporti e Napoli Salerno Airport Gesac SpA; <strong>Simonetta Giordani</strong> Segretario Generale Associazione Civita; <strong>Carlo Mearelli</strong> Commissario straordinario ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Modererà <strong>Antonino Pane</strong> giornalista del Mattino e concluderà <strong>Antonio Iannone</strong> Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti; sono stati invitati il Presidente della Regione Campania <strong>Roberto Fico</strong> e i Parlamentari europei delle circoscrizioni Centro e Sud Italia. In occasione della Conferenza, <strong>Salvio Capasso</strong> Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto <strong>“Osservatorio Turismo 2026: Numeri, Tendenze e Sfide Competitive”</strong> a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tema centrale della XXVIII edizione sono le aree interne e l’accessibilità</strong> per scoprire siti meno conosciuti e, rendendoli accessibili, aprirli a una maggiore attenzione da parte dei potenziali visitatori. Due sono le conferenze previste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima, giovedì 29 ottobre alle 15: <strong>“Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”</strong>, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, presente con 150 mq di spazio espositivo e la partecipazione dell’Assessore <strong>Vincenzo Maraio</strong>. Interverranno, tra gli altri, <strong>Diana De Vincenzo</strong> Area manager Tirrenica Direzione Sales-Trade Italia Trenitalia; <strong>Teresa Palmieri</strong> Vice Presidente Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria; <strong>Giorgio Tartaglia</strong> Dirigente Ufficio Infomobilità e Servizi Turistici Automobile Club Italia; <strong>Massimo Tedesco</strong> Responsabile Area vendite Fondazione FS; <strong>Luigina Tomay</strong> Direttore Regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura; <strong>Luca Zuccalà</strong> Direttore Generale Campania e Molise Trenitalia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda venerdì 30 ottobre alle 12: <strong>“Sviluppare l’accessibilità per un turismo culturale inclusivo”</strong>, sempre in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania. Tra gli altri parteciperanno il Vice Presidente del Senato della Repubblica <strong>Gian Marco Centinaio</strong> e l’Assessore <strong>Vincenzo Maraio</strong>; <strong>Irene Bongiovanni</strong> Presidente Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni culturali; <strong>Gualtiero Carraro</strong> Esperto AI, CEO Carraro Lab; <strong>Stefano Consiglio</strong> Presidente Fondazione CON IL SUD; <strong>Tiziana D’Angelo</strong> Direttore Parchi Archeologici di Paestum e Velia; <strong>Costanzo Iaccarino</strong> Presidente Federalberghi Campania; <strong>Stefano Locatelli</strong> Vice Presidente ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e Delegato ANCI Turismo; <strong>Francesco Felici</strong> Direttore Generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche Ministero del Turismo; in collegamento <strong>Federico Mollicone</strong> Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati&nbsp;e <strong>Roberto Vitali</strong>&nbsp;Presidente e Fondatore di Village for all&nbsp;V4A® Marchio Internazionale Qualità Ospitalità Accessibile. In occasione della Conferenza <strong>Salvio Capasso</strong> Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM&nbsp;presenterà il rapporto <strong>“Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile&nbsp;come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico”</strong> a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Regione Campania</strong>, presente anche con l’<strong>Assessorato alla Cultura</strong>, venerdì 30 ottobre alle 12, tratterà il tema <strong>“</strong><strong>Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”</strong>, con la partecipazione dell’Assessore <strong>Onofrio Cutaia</strong>.Interverranno <strong>Michela Cascasi</strong> Funzionario Architetto Servizio II – Sistema Museale Nazionale Direzione Generale Musei Ministero della Cultura; <strong>Rosanna Repole</strong> Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi (AV); <strong>Nadia Barrella</strong> Ordinario Università della Campania “Luigi Vanvitelli”; <strong>Maria Amodio</strong> Archeologo MOSS Ecomuseo diffuso di Scampia; <strong>Simone Foresta</strong> Funzionario archeologo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento; <strong>Alessandra Calise Martuscelli</strong> Vice Presidente Fondazione Ipogeo dei Cristallini. Le conclusioni saranno affidate a <strong>Luigina Tomay</strong> Direttore Regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si conferma la preziosa collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>, <strong>attraverso la partecipazione di AICS</strong> con uno spazio espositivo di 70 mq. Le esperienze finanziate dalla <strong>Cooperazione italiana</strong> in Albania, Giordania, Libia e Palestina offrono esempi concreti, attraverso cui approfondire temi quali: conservazione e gestione dei siti archeologici, formazione specialistica e trasferimento di know-how, partenariati con università e istituzioni tecniche, coinvolgimento della società civile e degli operatori economici, sviluppo di itinerari culturali e valorizzazione del Mosaico come patrimonio culturale condiviso del Mediterraneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima conferenza, venerdì 30 ottobre alle 15, è: <strong>“Patrimonio Culturale e Cooperazione: Partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”</strong>, a cura del MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Gli indirizzi di saluto saranno di <strong>Edmondo Cirielli</strong>&nbsp;Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; <strong>Marco Riccardo Rusconi</strong>&nbsp;Direttore AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo; <strong>Lira Pipa</strong> Vice Ministro della Cultura &#8211; Ministero della Cultura e dello Sport di Albania; <strong>Marinela Prifti</strong> Vice Ministro del Turismo &#8211; Ministero della Cultura e dello Sport di Albania. Modererà <strong>Annamaria Esposito</strong>&nbsp;Vice Capo Redattore Esteri&nbsp;RaiNews24. Interverranno <strong>Angelo Piero Cappello</strong>&nbsp;Direttore Generale Unità di Missione per la Cooperazione Culturale con l’Africa e il Mediterraneo Ministero della Cultura; <strong>Ana Pires</strong> Capo Unità DG MENA.B.1 Libano, Siria, Giordania, Iraq e Iran Commissione europea (in collegamento); <strong>Adnan Al Sawair</strong>&nbsp;Presidente del Consiglio dei Commissari PDTRA Petra Development and Tourism Region Authority; <strong>Ahmed Ghoneim</strong>&nbsp;CEO&nbsp;Grand Egyptian Museum.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 31 alle 15, il tema sarà invece: <strong>“</strong><strong>Patrimonio in azione nel Patto per il Mediterraneo: competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile”</strong>, sempre a cura del MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>Premi della BMTA</strong> sono:</p>



<p class="wp-block-paragraph">l’<strong>International Archaeological Discovery Award</strong> <strong>“Palmyra”</strong>, alla migliore scoperta archeologica del 2025, che andrà al <strong>Parco Archeologico di Pompei</strong> &#8211; ritirato dal Direttore <strong>Gabriel Zuchtriegel</strong> &#8211; per la <strong>grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso</strong>; mentre lo <em>Special Award</em>, il riconoscimento alla scoperta che ha ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico sulla pagina <strong>Facebook</strong> della Borsa, alla <strong>testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco ritrovata a Vulci</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">il <strong>Premio Paestum</strong>, <strong>istituito nel 2005, è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono, con il loro impegno, al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico. Quest’anno sarà conferito a:</strong> <strong>Mehmet Nuri Ersoy&nbsp;</strong>Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye; <strong>Ahmed Ghoneim</strong> <strong></strong>CEO Grand Egyptian Museum; <strong></strong><strong>Alfonsina Russo</strong> <strong></strong>Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura;<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">il <strong>Premio Internazionale di</strong> <strong>Archeologia Subacquea</strong> <strong>“Sebastiano Tusa”</strong> sarà consegnato a:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Irena Radić Rossi</strong>&nbsp;Archeologa subacquea e&nbsp;Ordinario&nbsp;Dipartimento di Archeologia, Università di Zara – Croazia (alla carriera);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Fenicios. Mercaderes del Mar”</strong> <strong>&#8211;</strong> <strong>Museo Nacional de Arqueología Subacuática ARQVA, Cartagena, Spagna &#8211;</strong> <strong></strong><strong>Juan Pinedo Reyes</strong>&nbsp;Archeologo subacqueo e Curatore della mostra (alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aldo Romano Innocenti</strong>&nbsp;Giornalista e cineasta, autore e protagonista di&nbsp;PIANETA MARE (al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Archeologia subacquea in alto fondale. Progetto di recupero, restauro e valorizzazione del relitto alto-arcaico del Canale d’Otranto”,</strong> <strong>Luigi La Rocca</strong>&nbsp;Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale – Ministero della Cultura (al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici);</p>



<p class="wp-block-paragraph">il <strong>Premio “Antonella Fiammenghi”</strong> per la migliore tesi di laurea in archeologia, andrà a Rachele Perozzo, del Corso di Studio in Manager degli Itinerari Culturali dell’Università di Ferrara, per la tesi “Parco Sommerso di Baia: gestione ed analisi dell’offerta turistica”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong>&nbsp;</strong><strong>Targa&nbsp;alla memoria di&nbsp;“Claudio Mocchegiani Carpano”</strong>, riconoscimento agli&nbsp;studenti universitari per la&nbsp;migliore&nbsp;tesi di laurea sull’archeologia subacquea, andrà a: Michela De Cunzo, del Corso di Laurea in Archeologia e Culture Antiche dell’Università degli Studi di Salerno, per la tesi “Verso una carta archeologica subacquea del Cilento: implementazione di un sistema informativo geografico per la gestione dei dati archeologici sommersi e semisommersi”; Alessandro Zoppini, del Corso di Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, per la tesi “Modello di lavoro per la salvaguardia, la tutela e la conservazione delle imbarcazioni fluviali tradizionali italiane a rischio di disfacimento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È prevista sabato 31 ottobre alle 10, subito prima della consegna del Premio Tusa, la <strong>Conferenza “Turismo Archeologico Subacqueo: certificazione di un itinerario europeo dei siti e creazione di un prodotto turistico”</strong>, <strong>organizzata nell’ambito dei 25 anni della Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo</strong>. Coordinerà <strong>Luigi Fozzati</strong>&nbsp;coordinatore scientifico per l’archeologia subacquea della BMTA. Aprirà i lavori <strong>Edouard Planche</strong> Responsabile Unità per il Patrimonio Culturale Subacqueo UNESCO e del Segretariato della Convenzione del 2001. Interverranno <strong>Giovanni Acampora</strong> Presidente Assonautica Italiana; <strong>Pierpaolo Ribuffo</strong>&nbsp;Capo Dipartimento per le Politiche del mare Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare; <strong>Francesco Felici</strong> Direttore Generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche Ministero del Turismo; <strong>Mariassunta Peci</strong> Direttore Generale Affari Europei e Internazionali Ministero della Cultura (in collegamento); <strong>Barbara Davidde</strong>&nbsp;Presidente STAB Scientific and Technical Advisory Body – Convenzione UNESCO del 2001; <strong>Angelo Michele Raguso</strong> Soprintendente per il Patrimonio Culturale Subacqueo; <strong>Antonino Miccio</strong>&nbsp;Presidente Coordinamento Nazionale Direttori Aree Protette di Federparchi; <strong>Vincenzo Maione</strong> Direttore Centro Sub Campi Flegrei – Campania; <strong>Roberto La Rocca</strong>&nbsp;Responsabile Attività afferenti al patrimonio culturale sommerso Soprintendenza del Mare Regione Siciliana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito della sezione <strong>“Incontri con i protagonisti”</strong>, sabato 31 ottobre alle 16.30, l’Editorialista del Corriere dellaSera <strong>Paolo Conti</strong>,con la partecipazione di <strong></strong><strong>Marcella Giorgio</strong> Presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi e <strong>Cinzia Rampazzo</strong> Presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi, intervisterà <strong>Alfonsina Russo</strong> Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura e, a seguire, coordinerà:</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Mont’e Prama e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, un progetto di ricerca sul Mediterraneo come luogo di incontro e scoperta”</strong> a cui interverranno <strong>Anthony Muroni</strong> Presidente Fondazione Mont’e Prama e <strong>Isabel Izquierdo Peraile</strong> Direttore Museo Archeologico Nazionale di Spagna;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Sui Popoli del Mare. Anteprima di un progetto espositivo della Fondazione Mont’e Prama”</strong> con <strong>Louis Godart</strong> Accademico dei Lincei; <strong>Anthony Muroni</strong> Presidente Fondazione Mont’e Prama; <strong>Giorgio Murru</strong> Archeologo; <strong>Luca Cheri</strong> Archeologo e Responsabile Area Scientifica e Didattica Fondazione Mont’e Prama.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ArcheoVirtual compie vent’anni</strong> e, in occasione di questo traguardo, stupirà i visitatori e i relatori della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, curiosando tra i loro ricordi. La mostra, <strong>realizzata dalla BMTA in collaborazione con</strong> <strong>l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (Digital Heritage Innovation Laboratory e quest’anno anche con la Digital Library del Ministero della Cultura)</strong>, ha sviluppato, edizione dopo edizione, nuove idee e nuovi percorsi di conoscenza dei siti, dei musei archeologici, delle città antiche e dei reperti fragili. Puntando al futuro e alle nuove tecnologie, ArcheoVirtual ci propone un tema di grande attualità: il recupero della memoria. Così l’idea, rivoluzionaria e ardita, viene dalla città dei Sassi, l’antica Matera, in Basilicata. Il sistema brevettato si chiama Pixtru, è stato realizzato da Agenzia La Lucana snc e da Informatica srl, e introduce il concetto di Archeoricordo. Basta una fotografia realizzata durante la visita a un sito archeologico o museo che, una volta stampata, diventa accesso a contenuti digitali sul patrimonio. Una porta delle meraviglie che, attraverso un nostro ricordo, racconta ciò che in passato ci ha colpito, emozionandoci al punto da volerlo fermare in una foto. Con nuovi video, testi, messaggi vocali, geolocalizzazione e contenuti storico-archeologici, l’Archeoricordo unisce memoria personale e narrazione scientifica del luogo, prolungando l’esperienza oltre la visita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal Sud al Nord, VERSUS: Palmanova Extended City, è la città patrimonio UNESCO, che diventa luogo da esplorare, toccare e attraversare nel tempo. Torna il concetto di memoria, ma ne viene introdotto un altro: la scoperta attraverso il tatto. Un plastico di bronzo, ottenuto da scansione 3D con drone e corredato da testi multilingue e Braille, permette di leggere la forma della città attraverso il tatto. Il concetto è ripreso anche da Pixtru e da altre applicazioni selezionate per la Borsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attenzione, dunque, oltre che alla memoria, ai non vedenti e non solo. Quest’anno i bambini diventano protagonisti di ArcheoVirtual. Trionfa l’idea del gioco, soprattutto meraviglia Brancacci Chronicles, di CNR ISPC e del Comune di Firenze, che è un vero e proprio gioco di ruolo interattivo, immersivo e multiplayer, dedicato alla scoperta della Cappella Brancacci. Cinque partecipanti, collegati, anche da luoghi diversi, tramite visore VR o computer, entrano insieme all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine, raggiungono la Brancacci e assumono l’identità di cinque personaggi rappresentati negli affreschi. Attraverso cinque missioni narrative, ognuno riceve un compito specifico, esplora autonomamente lo spazio e collabora con gli altri per individuare scene e scoprire dettagli significativi e curiosi. Il completamento delle missioni determina l’avanzamento collettivo di tutto il gruppo, l’attivazione di punti di vista condivisi e lo sblocco di strumenti di osservazione e di diagnostica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra novità, valida per la maggior parte delle applicazioni presenti in questa edizione, è la tendenza a bypassare qualsiasi tipo di installazione, utilizzando solo comuni browser. Anche il totem di Pixtru che attiva i ricordi, è sostenibile, privo di monitor e fruibile via browser mediante QR code.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla mostra ArcheoVirtual si accompagna annualmente il Workshop, in programma sabato 31 ottobre alle ore 16.30, dal tema <strong>“L’archeologia digitale nella sua età adulta”,</strong> che approfondirà strategie, progetti e innovazioni tecnologiche per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, alla realtà immersiva e alle nuove forme di narrazione digitale.<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, <strong>sempre in tema di innovazione tecnologica, presso il Museo Archeologico Nazionale sarà possibile visitare la mostra “ArkeologIA”, realizzata da Carraro Lab.</strong> L’esposizione presenta laboratori didattici e progetti tecnologici basati sulla Intelligenza Artificiale e la Realtà Virtuale, realizzati per istituti professionali del turismo, musei e siti archeologici. L’Archeologia diventa una esperienza coinvolgente e inclusiva per gli studenti e i turisti, grazie a tecnologie immersive e conversazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I visitatori della mostra potranno entrare in contatto con diversi casi applicativi che esplicano altrettante innovazioni tecnologiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Glossario 3d dell&#8217;archeologia</strong> visualizza con modelli tridimensionali i termini scientifici presenti nei musei e nei siti archeologici &#8211; come “periptero”, “acroterio”, “timpano” &#8211; e li rende comprensibili anche ai non addetti ai lavori; il format <strong>AInfluencer</strong> consiste nella rigenerazione di protagonisti del passato, con la ricostruzione digitale di Virgilio che ha sviluppato una nuova narrazione della bellezza che contraddistingue l’Italia dall’antichità ai nostri giorni; il laboratorio sul <strong>Turismo accessibile</strong>, applicato negli ITS Academy Turismo di Veneto, Siracusa, Liguria e Roma, prepara i futuri professionisti del turismo alle modalità con cui favorire l’accessibilità, anche attraverso le tecnologie;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Time travel lab</strong> abilita viaggi nel tempo, rendendo possibile ai turisti di proiettarsi virtualmente nel passato, attraverso ricostruzioni 3D fruibili da smartphone, tablet, visori di realtà virtuale; infine, l’Intelligenza Artificialepermette di creare dei <strong>Virtual Info Point</strong>, grazie alla interazione conversazionale con una chatbot che guida il visitatore in un “digital twin” del sito reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I buyer europei selezionati dall’Enit, provenienti quest’anno da sei Paesi (Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna), oltre ai tour operator nazionali specialisti nell’incoming, si confronteranno con l’offerta del turismo culturale nel <strong>Workshop b2b</strong> di sabato 31 ottobre, dove gli operatori dei numerosi territori presenti potranno proporre le proprie strutture ricettive, i pacchetti e i servizi turistici e culturali. Inoltre, i buyer europei e i tour operator nazionali saranno ospiti della BMTA per un educational di cinque giorni, che prevederà la visita di 30 siti &#8211; tra musei, aree archeologiche e naturalistiche, antiquarium, aziende casearie, olearie e vinicole, alberghi di charme: protagonista il patrimonio culturale ed enogastronomico da Caserta, passando per il centro storico e l’Aeroporto di Salerno fino al Cilento e al Vallo di Diano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>Laboratori di archeologia sperimentale</strong> della BMTA faranno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti utilizzati dai nostri antenati e oggi conservati nelle vetrine dei musei archeologici, preziosi testimoni della cultura materiale e dell’evoluzione delle civiltà. Attraverso dimostrazioni di cucina romana e ricostruzioni storiche dedicate alle tradizioni celtiche e longobarde, all’evoluzione degli eserciti romano e greco e alla vita quotidiana delle popolazioni antiche, i visitatori potranno intraprendere un percorso immersivo alla scoperta di usi, costumi e saperi del passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Trenitalia</strong> con l&#8217;offerta “Speciale Eventi” riconosce uno sconto sulla tariffa Base in favore di tutti i clienti che viaggiano da e per Salerno o Napoli e che siano in possesso di un biglietto per la BMTA 2026. Maggiori dettagli sull’offerta sono disponibili qui: <a href="https://www.borsaturismoarcheologico.it/info-utili/bmta-trenitalia/">https://www.borsaturismoarcheologico.it/info-utili/bmta-trenitalia/</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; promossa da <strong>Regione Campania</strong> e i <strong>Parchi Archeologici di Paestum e Velia</strong> in collaborazione con <strong>Camera di Commercio di Salerno, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni</strong> e con <strong>Parlamento europeo in Italia</strong>, <strong>Rappresentanza della Commissione europea in Italia</strong>, <strong>ENIT</strong>&nbsp;<strong>SpA</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; con il patrocinio di&nbsp;<strong>Città di Capaccio Paestum, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>, <strong>Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, UNESCO</strong> e di&nbsp;<strong>Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI</strong>&nbsp;Associazione Nazionale Comuni Italiani,&nbsp;<strong>Unioncamere</strong>, <strong>Federturismo Confindustria, Confturismo Confcommercio, Assoturismo Confesercenti, FIAVET</strong>&nbsp;Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo,&nbsp;<strong>UNPLI</strong>&nbsp;Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, <strong>ICOMOS Italia, ICOM Italia, Touring Club Italiano</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; partner ufficiali&nbsp;<strong>AICS</strong> Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, <strong>ACI</strong>&nbsp;Automobile Club d’Italia, <strong>Enel</strong>, <strong>Carraro Lab, SRM</strong> Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo<strong>;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8211;</strong> vettore ufficiale&nbsp;<strong>Trenitalia</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; con la partecipazione di <strong>ENAC</strong> Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, <strong>ICSC</strong> Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, <strong>ISPC</strong>&nbsp;Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR,&nbsp;<strong>Università di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello, Fondazione MIdA, ANA</strong>&nbsp;Associazione Nazionale Archeologi,&nbsp;<strong>CIA</strong>&nbsp;Confederazione Italiana Archeologi,&nbsp;<strong>Gruppi Archeologici d’Italia</strong>,&nbsp;<strong>Archeoclub d’Italia, Archeoimprese, ArcheoItaliae, FAI</strong>&nbsp;Fondo per l’Ambiente Italiano, <strong>IgersItalia</strong> e <strong>Poste Italiane</strong> per l’annullo filatelico;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; media partner&nbsp;<strong>RaiNews24, RaiNews.it, Rai Cultura, Rai Italia, AgCult, Antike Welt, arCHaeo Suisse, Archeo, AiD Archäologie in Deutschland, Archéologia, Archeonews, Current Archaeology, Dossiers d’Archéologie, Medioevo, Touring, World Archaeology;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; media partner online&nbsp;<strong>ArchaeoReporter, Archeomatica, ClassiCult, MediterraneoAntico, QA Turismo Cultura &amp; Arte;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; partner tecnico&nbsp;<strong>Convergenze.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio di accoglienza è svolto dagli studenti dell’<strong>Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar “Piranesi” di Capaccio Paestum.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è ideata e organizzata dalla <strong>Leader srl</strong> con la direzione di <strong>Ugo Picarelli.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>«Signori si parte» su La7: a bordo dello storico &#8216;Arlecchino&#8217;, un viaggio nel cuore della Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/signori-si-parte-su-la7-a-bordo-dello-storico-arlecchino-un-viaggio-nel-cuore-della-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 19:14:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 1° novembre, alle ore 12:00, torna su LA7 “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma scritto e condotto da Stefania Capobianco, che nella nuova [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Domenica 1° novembre, alle ore 12:00, torna su LA7 “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma scritto e condotto da Stefania Capobianco, che nella nuova puntata accompagnerà i telespettatori in un affascinante viaggio ferroviario da Salerno a Sicignano degli Alburni, a bordo dello storico ETR 252 “Arlecchino”, uno dei convogli più rappresentativi della storia e dell&#8217;eccellenza tecnologica delle Ferrovie italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un itinerario che intreccia il patrimonio ferroviario con la valorizzazione delle bellezze culturali, paesaggistiche e naturalistiche della Campania, riscoprendo il viaggio in treno come esperienza di conoscenza, memoria e turismo sostenibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonista assoluto del percorso ferroviario sarà l&#8217;ETR 252 “Arlecchino”, elettrotreno di lusso realizzato all&#8217;inizio degli anni Sessanta e simbolo di un&#8217;epoca di straordinaria innovazione per il trasporto ferroviario italiano. Caratterizzato da un design elegante, interni raffinati e dalle iconiche cabine panoramiche alle estremità del convoglio, l&#8217;Arlecchino rappresenta ancora oggi una delle più significative espressioni dell&#8217;ingegneria e dello stile italiano applicati alla mobilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie a un importante intervento di restauro e recupero promosso dalla Fondazione FS Italiane, questo straordinario convoglio è tornato a percorrere la rete ferroviaria nazionale, offrendo ai viaggiatori l&#8217;opportunità di rivivere le atmosfere di un&#8217;epoca in cui il treno rappresentava uno dei principali simboli del progresso e della modernità del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La puntata prenderà il via da Salerno, città affacciata sul Mar Tirreno, dove il racconto si snoderà tra il maestoso Castello di Arechi, che domina dall&#8217;alto il Golfo, e il suggestivo Lungomare, uno dei luoghi più rappresentativi dell&#8217;identità cittadina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da Salerno, il viaggio proseguirà sui binari a bordo dell&#8217;ETR 252 “Arlecchino”, attraversando i paesaggi dell&#8217;entroterra salernitano fino a raggiungere Sicignano degli Alburni, dove il convoglio effettuerà la sua fermata. Un percorso che restituisce il valore del patrimonio ferroviario come strumento di collegamento tra territori, comunità e identità culturali, evidenziando il ruolo del treno storico nella promozione di nuove opportunità di turismo lento e sostenibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla stazione di Sicignano degli Alburni, il racconto proseguirà alla scoperta del caratteristico borgo medievale, per poi raggiungere Pertosa, tra gli spettacolari paesaggi delle Curve di Campostrino e un&#8217;emozionante esperienza di rafting. L&#8217;itinerario toccherà anche Padula, con la monumentale Certosa di San Lorenzo, riconosciuta Patrimonio dell&#8217;Umanità dall&#8217;UNESCO, e Atena Lucana, tra testimonianze storiche e tradizioni millenarie del Vallo di Diano. Un viaggio che racconta non soltanto la bellezza dei luoghi attraversati, ma anche il valore della memoria ferroviaria italiana, attraverso un convoglio che ha segnato un&#8217;importante stagione di innovazione e che oggi, grazie alla sua valorizzazione, continua a rappresentare un patrimonio storico, tecnico e culturale di straordinaria importanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa nuova puntata, “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia” rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura ferroviaria, raccontando il ruolo delle Ferrovie italiane nella storia e nello sviluppo del Paese e valorizzando il contributo dei treni storici alla riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico nazionale. “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia” è prodotto da DirAmare, scritto e condotto da Stefania Capobianco e realizzato in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e la Fondazione FS Italiane, con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Appuntamento domenica 1° novembre, alle ore 12:00, su LA7.</p>
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		<title>La Regione Campania alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: focus su musei locali, valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo delle aree interne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-regione-campania-alla-borsa-mediterranea-del-turismo-archeologico-focus-su-musei-locali-valorizzazione-del-patrimonio-culturale-e-sviluppo-delle-aree-interne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:28:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Campania partecipa alla ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), divenuta nel corso degli anni un evento di riferimento per quanti si occupano di valorizzazione del [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La Regione Campania partecipa alla ventottesima edizione della <strong>Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA)</strong>, divenuta nel corso degli anni un evento di riferimento per quanti si occupano di valorizzazione del patrimonio archeologico e promozione del turismo culturale. Riconosciuta come <em>best practice</em> per il dialogo interculturale da UNESCO e UN Tourism (UNWTO), rappresenta un punto d&#8217;incontro unico per istituzioni, archeologi, operatori turistici, studiosi e appassionati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’evento <strong>avrà luogo tra il 29 ottobre e il 1° novembre a Paestum,</strong> e sarà ospitato dal Next (Ex Tabacchificio) e dal Museo Archeologico. La partecipazione al Salone Espositivo, alle conferenze e alle attività didattiche è <strong>gratuita</strong> (previa registrazione online).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Assessorato alla Cultura della Regione Campania promuove il <strong>panel “Musei locali e siti “minori” come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”</strong>, che si terrà <strong>venerdì 30 ottobre dalle 12.00 alle 13.30</strong><strong>nella Sala Cerere del Next</strong>. Alla conversazione, introdotta dall’<strong>Assessore Onofrio Cutaia</strong>, parteciperanno peril Ministero della Cultura Michela Cascasi, funzionaria della Direzione Generale Musei, Simone Foresta, funzionario della Soprintendenza ABAP per le province di Caserta e Benevento, e la Direttrice Regionale Musei Luigina Tomay, cui sono affidate le conclusioni del panel. Il punto di vista delle amministrazioni locali delle aree interne sarà espresso da Rosanna Repole, Sindaca di Sant’Angelo dei Lombardi; Maria Amodio, membro del comitato scientifico del MOSS – Ecomuseo di Scampia, darà voce alla prospettiva degli Ecomusei, mentre Alessandra Calise, vicepresidente della Fondazione “Ipogeo dei Cristallini” esporrà un caso virtuoso di collaborazione tra la Regione e una fondazione di diritto privato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Così l’Assessore Cutaia presenta il programma del panel:</strong> «La Campania è caratterizzata da una fittissima rete di musei locali e siti archeologici, che possono costituire un volano di grande efficacia per innescare processi di sviluppo virtuoso dei territori, diversificazione e decongestione dei flussi turistici, formazione culturale e sociale delle comunità residenti. Ad oggi si contano 118 realtà accreditate, di cui circa trenta già inserite nel Sistema Museale Nazionale: un patrimonio diffuso che richiede una governance sempre più organica e strutturata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’impegno finalizzato a rinforzare i livelli qualitativi della Rete dei Musei di rilevanza regionale conferma l’impegno in tal senso della Regione Campania. Il panel previsto per il 30 ottobre rappresenta sia il traguardo di una prima fase di riflessione, sia il punto di partenza per un dialogo permanente. L&#8217;obiettivo è garantire una sinergia costante tra la Regione, le amministrazioni locali, le fondazioni private, le università e il Ministero della Cultura, nostro naturale interlocutore, volta alla valorizzazione e alla conoscenza del patrimonio culturale».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Assessorato al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania presenta il panel “<strong>Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”</strong>, che si terrà <strong>giovedì 29 ottobre dalle ore 15.00 alle 17.30 nella Sala Cerere del Next.</strong> Dopo i saluti di Ugo Picarelli (BMTA) e Vincenzo Demasi (ACI Salerno), la sessione, coordinata da Silvestro Serra (Touring), sviluppa il tema attraverso tre prospettive: mobilità e accessibilità (Fondazione FS, Trenitalia, ACI), credito e patrimonio culturale (Credito Cooperativo, Musei nazionali) e governance territoriale (ANCI, Provincia di Salerno, Comunità Montana, Parchi del Cilento e del Matese). Intervengono anche le principali organizzazioni datoriali del turismo e dell’agricoltura (Coldiretti, Confesercenti, Federalberghi, Confindustria, Confagricoltura, FIAVET e altre).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’Assessore Maraio così commenta l’evento</strong>: «La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico rappresenta uno degli appuntamenti più importanti del turismo culturale internazionale. Una grande intuizione nata nel territorio salernitano grazie alla visione e alla determinazione di Ugo Picarelli, che da quasi trent&#8217;anni porta avanti un progetto capace di valorizzare il nostro patrimonio archeologico e costruire relazioni tra Paesi, istituzioni e operatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una manifestazione cresciuta negli anni, diventata un punto di riferimento per il confronto, la promozione dei territori e la creazione di nuove opportunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il turismo archeologico è una risorsa straordinaria per la Campania. La sfida è collegare le grandi destinazioni ai piccoli centri e alle aree interne, costruendo un&#8217;offerta sempre più diffusa, accessibile e innovativa. La Regione Campania, con il Presidente Roberto Fico, crede nel valore di questa esperienza e nel ruolo della cultura e del turismo come motori di sviluppo, occupazione e crescita dei territori. A Ugo Picarelli e a tutti coloro che contribuiscono al successo di questa manifestazione va il nostro sincero apprezzamento».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La BMTA articola la sua offerta in <strong>diverse sezioni specializzate</strong>: nel Salone espositivo sono allestiti più di 100 stand di Regioni, Enti di promozione turistica italiani ed esteri, Ministeri, Parchi Archeologici, Musei e aziende del settore. La sezione <strong>ArcheoVirtual</strong> ospitafocus sulle tecnologie digitali e virtuali applicate all&#8217;archeologia (realtà aumentata, ricostruzioni 3D, simulazioni immersive), mentre i laboratori di archeologia sperimentale consentiranno a un pubblico di giovani e giovanissimi di avvicinarsi alle antiche tecniche di produzione, quali la lavorazione della ceramica, la tessitura, la scheggiatura della selce, la metallurgia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutta la durata dell’evento si svolgerà un ricco e articolato palinsesto con decine di <strong>incontri, dibattiti e tavole rotonde</strong> che coinvolgerà oltre 900 relatori accademici, istituzionali e scientifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fonte foto: Repubblica.it </p>
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		<title>&#8220;E se tornasse Francesco?&#8221;: Padre Enzo Fortunato presenta il suo ultimo libro a Cuccaro Vetere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/e-se-tornasse-francesco-padre-enzo-fortunato-presenta-il-suo-ultimo-libro-a-cuccaro-vetere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 15:13:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cuccaro Vetere]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[cuccaro vetere]]></category>
		<category><![CDATA[padre enzo fortunato]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Convento Francescano hotel di Cuccaro Vetere ospita la presentazione del libro &#8220;E se tornasse Francesco&#8221; di Padre Enzo Fortunato, frate francescano, giornalista e scrittore, nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Saperi e Sapori&#8221;, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il Convento Francescano hotel di Cuccaro Vetere ospita la presentazione del libro <strong>&#8220;E se tornasse Francesco&#8221;</strong> di <strong>Padre Enzo Fortunato</strong>, frate francescano, giornalista e scrittore, nell&#8217;ambito della rassegna &#8220;Saperi e Sapori&#8221;, promossa dal Comune di Cuccaro Vetere, che si terrà giovedì 29 ottobre 2026, alle ore 18:30, </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro si aprirà con la presentazione a cura di <strong>Aldo Luongo</strong> e i saluti istituzionali del sindaco di Cuccaro Vetere, <strong>Simone Valiante</strong>. L&#8217;autore poi guiderà il pubblico nel cuore della sua opera dialogando con due ospiti: <strong>Antonio De Lellis</strong>, coordinatore nazionale di Pax Christi Italia, ed <strong>Emiliano Amato</strong>, giornalista. A moderare il dibattito sarà Vito Rizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il libro</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La strada di Francesco non è quella dell’autoreferenzialità, del vaniloquio, della bulimia di notizie, ma una comunicazione di verità che lascia spazio a un ascolto che fa crescere le persone. Attraverso le piazze, le strade e le città che Francesco ha vissuto e amato, rileggiamo la sua vita e il suo messaggio: se Francesco fosse qui cosa direbbe? Il Santo di Assisi ha comunicato usando tutti i mezzi a sua disposizione: la voce, la vita e l’inchiostro. L&#8217;autore mostra come la povertà, la fraternità e la pace non siano utopie, ma strumenti concreti per disarmare l&#8217;egoismo contemporaneo. La rassegna &#8220;Saperi e Sapori&#8221;, unisce la valorizzazione del patrimonio culturale e intellettuale a quello delle tradizioni locali, trova nella cornice del Convento Francescano hotel il luogo ideale per un momento di condivisione e crescita comunitaria.</p>
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		<item>
		<title>Violenza di genere, all’UniSa un incontro su prevenzione e relazioni consapevoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/violenza-di-genere-allunisa-un-incontro-su-prevenzione-e-relazioni-consapevoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 12:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[unisa]]></category>
		<category><![CDATA[violenza di genere]]></category>
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					<description><![CDATA[La prevenzione della violenza di genere passa anche attraverso la capacità di riconoscere i segnali del controllo e della manipolazione affettiva, promuovendo relazioni basate sulla libertà, sul rispetto e sulla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La prevenzione della violenza di genere passa anche attraverso la capacità di riconoscere i segnali del controllo e della manipolazione affettiva, promuovendo relazioni basate sulla libertà, sul rispetto e sulla consapevolezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il tema dell’incontro in programma martedì 3 novembre, alle ore 10, presso l’Università degli Studi di Salerno, nell’Aula Biagio Agnes. L’iniziativa sarà un’occasione di approfondimento e confronto su una tematica di grande rilevanza sociale, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, docenti ed esperti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli interventi previsti, quello della dott.ssa Gabriella Marano, psicologa forense e criminologa, che approfondirà i meccanismi della manipolazione affettiva, le dinamiche di controllo all’interno delle relazioni e i segnali che possono precedere episodi di violenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza, offrendo strumenti utili per individuare comportamenti potenzialmente problematici e comprendere quando una relazione rischia di trasformarsi in una forma di sopraffazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro si propone, dunque, come un momento di riflessione condivisa sull’importanza dell’educazione al rispetto e della prevenzione, per contribuire alla costruzione di relazioni sane, libere e consapevoli.</p>
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		<item>
		<title>Sacco ha accolto ieri il nuovo parroco don Antonio e il viceparroco don Eric</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sacco-ha-accolto-ieri-il-nuovo-parroco-don-antonio-e-il-viceparroco-don-eric/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 12:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sacco]]></category>
		<category><![CDATA[nuovi parroci a sacco]]></category>
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					<description><![CDATA[La comunità di Sacco ha accolto ieri il nuovo parroco, don Antonio De Marco, che sarà affiancato nel suo ministero dal viceparroco don Eric Bertrand. Una giornata di festa e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La comunità di Sacco ha accolto ieri il nuovo parroco, don Antonio De Marco, che sarà affiancato nel suo ministero dal viceparroco don Eric Bertrand. Una giornata di festa e condivisione, caratterizzata da un forte senso di appartenenza e dalla volontà di costruire insieme un percorso fondato sui valori della fede, della solidarietà e dell’accoglienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione dell’insediamento dei nuovi ministri di culto, il sindaco Franco Latempa ha rivolto loro un caloroso benvenuto, esprimendo al contempo un sentito ringraziamento a don Ernesto Nunziata, che negli ultimi tre anni ha guidato la comunità parrocchiale di Sacco con impegno e dedizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Particolarmente toccante il contributo dei bambini della comunità e degli ospiti del SAI, che hanno voluto salutare i nuovi parroci attraverso lettere, messaggi e pensieri, testimoniando con semplicità e affetto il valore dell’incontro e della condivisione. Nel corso della cerimonia, la comunità ha donato ai sacerdoti casule impreziosite da stole di pregio, mentre l’Amministrazione comunale ha consegnato loro targhe ricordo, simbolo di benvenuto e di vicinanza istituzionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’auspicio condiviso è quello di proseguire insieme un cammino capace di rafforzare i legami tra cittadini, istituzioni e parrocchia, promuovendo la solidarietà, l’unità e la partecipazione attiva alla vita della comunità. Un messaggio di vicinanza è giunto anche dalle comunità dei Sacchesi d’America e del Brasile e dai cittadini sacchesi di New York, che hanno voluto manifestare il proprio affetto ai nuovi parroci, confermando il legame profondo con il paese d’origine, anche oltre i confini nazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato il valore dell’ospitalità che contraddistingue i cittadini di Sacco, da sempre attenti all’inclusione e all’accoglienza, considerate risorse fondamentali per la crescita sociale e umana del territorio. La giornata si è conclusa con un momento conviviale, occasione per rinnovare gli auguri ai nuovi sacerdoti e rafforzare lo spirito di amicizia e collaborazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;occasione il sindaco di Sacco Franco Latempa ha ringraziato il consigliere comunale Raimondo Tedesco “per aver coadiuvvato, a nome dell&#8217;amministrazione, in maniera accorta e puntuale l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento”. Sacco si prepara così ad affrontare una nuova stagione pastorale nel segno della fraternità, con l’auspicio che la presenza dei nuovi parroci possa contribuire a consolidare una comunità sempre più unita, solidale e aperta a tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Salerno, Mariconda celebra i maestri del teatro salernitano con un murale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-mariconda-celebra-i-maestri-del-teatro-salernitano-con-un-murale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 14:04:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[mariconda]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La memoria del teatro campano prende forma sui muri di Mariconda, quartiere di Salerno che si prepara ad accogliere un nuovo murale dedicato a quattro protagonisti della scena teatrale del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La memoria del teatro campano prende forma sui muri di Mariconda, quartiere di Salerno che si prepara ad accogliere un nuovo murale dedicato a quattro protagonisti della scena teatrale del secondo Novecento: Franco Angrisani, Annabella Schiavone, Alessandro Nisivoccia e Regina Senatore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’opera, affidata all’artista Daniele Flo, è in corso di realizzazione sulla facciata di un edificio in via Raffaele Amuri e sarà completata entro la fine del mese. Si tratta del secondo grande intervento del percorso “Memorie di Scena”, promosso da Erre Erre Eventi ETS con il contributo della Regione Campania nell’ambito del Piano per la promozione culturale 2026, ai sensi della legge regionale 7/2003.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto prosegue un itinerario avviato nel 2024 con il murale dedicato a Salvatore Di Giacomo e continuato nel 2025 con l’omaggio a Eduardo Scarpetta, realizzato nel centenario della sua morte. Quest’anno l’attenzione si sposta su quattro artisti che hanno contribuito a mantenere viva la tradizione teatrale campana, lasciando un segno sulle scene e nella memoria del pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La loro celebrazione si intreccia con il doppio anniversario di Annibale Ruccello, di cui ricorrono i 70 anni dalla nascita e i 40 dalla morte. Il drammaturgo, tra le figure più innovative del teatro italiano contemporaneo, rappresenta il riferimento di una stagione artistica nella quale tradizione popolare, ricerca e sperimentazione si sono incontrate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con Memorie di Scena stiamo scrivendo, murale dopo murale, la storia del teatro campano sui muri di Mariconda», dichiarano Rosario Augusto e Roberto Jannelli di Erre Erre Eventi ETS. «Questi maestri meritano di essere ricordati non solo nei libri, ma nella vita quotidiana del quartiere, negli occhi di chi passa e nei sorrisi di chi li riconosce».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto non si esaurisce nella realizzazione del murale di via Raffaele Amuri. Il programma comprende anche un intervento artistico a Villa Bracciante, affidato al collettivo dell’associazione Collaterart, presieduta da Fabio Avella, e laboratori didattici rivolti agli studenti delle scuole superiori, curati dall’Accademia dello Spettacolo di Baronissi sotto il coordinamento dell’attrice Elena Parmense.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Previsto inoltre il convegno accademico “Il Teatro Campano tra Tradizione e Memoria”, con una sessione dedicata all’anniversario ruccelliano e uno studio originale del maestro Gaetano Stella.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Villa Bracciante sarà un nuovo spazio di arte e memoria, dove la street art incontra la storia e diventa racconto condiviso», sottolinea Fabio Avella. Un percorso che, secondo il presidente del Comitato di quartiere Mariconda, Vincenzo Cilento, rafforza il legame tra gli abitanti e la propria storia: «Questi artisti che torniamo a celebrare sono parte di noi: li abbiamo visti recitare, li abbiamo amati e ora li ritroviamo sui muri del nostro quartiere».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Determinante per la realizzazione dell’opera è stata la disponibilità dell’A.C.E.R., l’Azienda campana per l’edilizia residenziale, e degli inquilini titolari della proprietà dell’edificio di via Raffaele Amuri, che hanno concesso la facciata per l’intervento.</p>
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		<title>Battipaglia, oltre 300 persone al Festival di Filosofia: Benanti, “L’intelligenza artificiale non è un destino”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/battipaglia-oltre-300-persone-al-festival-di-filosofia-benanti-lintelligenza-artificiale-non-e-un-destino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 14:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AI & Hi-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[padre Paolo Benanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 300 persone alla prima giornata di “IDEE. Festival di Filosofia – VirtuReale”, nell’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia. Un esordio segnato dalla grande partecipazione della comunità [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oltre 300 persone alla prima giornata di <strong>“IDEE. Festival di Filosofia – VirtuReale”</strong>, nell’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Enzo Ferrari” di Battipaglia. Un esordio segnato dalla grande partecipazione della comunità locale e di pubblico arrivato da fuori città, riunito per confrontarsi sul tema “Pensare il presente, tra intelligenza artificiale, sacro e identità”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro del pomeriggio l’intervento di <strong>padre Paolo Benanti</strong>, francescano, teologo e professore alla LUISS Guido Carli. Nel corso dell’incontro “Il potere computazionale: il volto reale del virtuale digitale”, moderato da <strong>Davide Monaco</strong>, direttore scientifico del Festival e docente dell’Università degli Studi di Salerno, Benanti ha richiamato il valore del pensiero e della responsabilità collettiva nello sviluppo delle tecnologie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Servono idee, servono cervello, serve capacità di pensare per affrontare al meglio i nostri tempi. L’intelligenza artificiale non è un destino ma è qualcosa da costruire insieme secondo quella matrice di valori profonda che ci caratterizza.»<br>Le parole di Benanti hanno posto al centro del confronto la possibilità di orientare l’innovazione attraverso scelte consapevoli e valori condivisi. Una riflessione che attraversa il tema di questa prima edizione: comprendere come gli ambienti digitali incidano sulle relazioni, sulle decisioni e sulla vita quotidiana delle persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il dialogo è proseguito con la tavola rotonda “Il sacro e il virtuale. Religioni, tradizioni e immaginari nell’era dell’intelligenza artificiale”, con <strong>Armando Bisogno, Nuccio Bovalino e Gianfranco Macrì</strong>, moderata da <strong>Davide Monaco</strong>. Filosofia, sociologia e diritto si sono confrontati sulle trasformazioni dei linguaggi e degli immaginari religiosi e sul rapporto tra nuove tecnologie e dimensione spirituale.<br>I saluti istituzionali moderati dall’avvocato Angelo Pierri hanno preceduto gli incontri con i relatori mentre è stato presente durante questa giornata anche <strong>S.E. Mons. Andrea Bellandi</strong>, arcivescovo metropolita di Salerno-Campagna-Acerno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione del pubblico ha dato concretezza all’obiettivo di rendere la riflessione filosofica accessibile alla comunità, con particolare attenzione alle nuove generazioni. Nel presentare il progetto, <strong>don Luigi Piccolo</strong>, presidente dell’ATS promotrice e parroco della Parrocchia Santa Teresa del Bambino Gesù di Battipaglia, aveva sottolineato: «Dobbiamo credere nei giovani e costruire con loro il futuro».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Festival prosegue oggi. Alle 18.00, nell’Auditorium dell’Istituto “Enzo Ferrari”, <strong>Delfina Malandrino</strong> e <strong>Valeria Giordano</strong> saranno protagoniste di “Genere e tecnologie. Tra stereotipi e nuove possibilità”, con la moderazione di Davide Monaco. Alle 19.30, Giso Amendola, professore ordinario di Sociologia del diritto all’Università di Salerno, concluderà il programma con “Identità, soggetti, soggettivazioni”, moderato da Angela Mendola.<br>Gli incontri pomeridiani si terranno in <a href="https://www.google.com/maps/search/via+Rosa+Jemma+279?entry=gmail&amp;source=g">via Rosa Jemma 279</a>, a Battipaglia, con ingresso libero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa è promossa e organizzata dall’<strong>ATS Oratorio San Giovanni Bosco e Santa Teresa di Gesù Bambino</strong>, capofila di una rete che comprende <strong>Rotary Club Tuscianum 1929, Fondazione Saccone, FAMI – Famiglia Minori, Associazione Pezzi Unici e Banca Campania Centro.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Festival gode del patrocinio e del supporto della <strong>Regione Campania</strong> e del patrocinio della <strong>Città di Battipaglia, dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno e della Società Filosofica Italiana.</strong> Collaborano l’<strong>Istituto di Scienze Religiose San Matteo</strong> di Salerno e l’<strong>Inner Wheel Club Battipaglia</strong>. <strong>ASIS e Consorzio ASI Salerno</strong> sono partner sostenitori, <strong>Bottega Meristema</strong> è supporter e <strong>Gruppo Stratego</strong> società benefit è media partner.</p>
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		<title>Il Nunzio Peña Parra a Pontecagnano per un confronto su Europa e Mediterraneo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-nunzio-pena-parra-a-pontecagnano-per-un-confronto-su-europa-e-mediterraneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 13:36:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pontecagnano]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Quale ruolo può avere il Mezzogiorno nelle relazioni tra Europa e Mediterraneo? È il tema al centro dell’incontro con monsignor Edgar Peña Parra, Nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quale ruolo può avere il Mezzogiorno nelle relazioni tra Europa e Mediterraneo? È il tema al centro dell’incontro con monsignor Edgar Peña Parra, Nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, in programma venerdì 30 ottobre alle 10.30 all’Ex Tabacchificio Centola di Pontecagnano Faiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento, dal titolo «Quali sfide e opportunità per il Sud tra l’Europa e il Mediterraneo», punta a mettere a fuoco le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno in uno scenario internazionale in cui il Mediterraneo rappresenta un punto di incontro tra Paesi, economie e culture.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro del confronto ci saranno la cooperazione tra territori, le politiche europee di sviluppo e le opportunità per rafforzare i rapporti con gli altri Paesi dell’area mediterranea. L’obiettivo è discutere come il Sud possa valorizzare la propria posizione geografica e diventare un luogo di collegamento tra l’Italia, l’Europa e le sponde meridionali del Mediterraneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione di Peña Parra dà all’iniziativa una dimensione diplomatica internazionale. Nato a Maracaibo, in Venezuela, nel 1960, è stato nominato Nunzio apostolico in Italia e a San Marino da Papa Leone XIV il 30 marzo 2026, dopo aver ricoperto l’incarico di Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato vaticana. Il 14 maggio ha presentato le Lettere credenziali al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. <a href="https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2026/03/30/0247/00482.html">Fonte: Santa Sede e Quirinale</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Fondazione Super Sud ETS, da AICCRE Campania e dall’Associazione Sud 20/40.</p>
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		<title>Incroci, dalla protesta alla proposta: oggi a Sicignano degli Alburni i giovani delle aree interne incontrano le istituzioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/incorci-dalla-protesta-alla-proposta-oggi-a-sicignano-degli-alburni-i-giovani-delle-aree-interne-incontrano-le-istituzioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2026 10:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sicignano degli Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[aree interne]]></category>
		<category><![CDATA[giovani e istituzioni]]></category>
		<category><![CDATA[incroci]]></category>
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					<description><![CDATA[«Dalla protesta alla proposta». È questo il filo della giornata di oggi a INCROCI – Giovani e territori in dialogo per il futuro delle aree interne, l’evento conclusivo del progetto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">«Dalla protesta alla proposta». È questo il filo della giornata di oggi a <strong>INCROCI – Giovani e territori in dialogo per il futuro delle aree interne</strong>, l’evento conclusivo del progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile <strong>Crocevia</strong>. L’appuntamento è dalle 15:00 nell’ex Aula consiliare di Piazza Mons. Francesco Mandia, nell’ambito della 54ª Sagra della Castagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Delle aree interne si parla quasi sempre a partire da ciò che manca: servizi che chiudono, paesi che si svuotano, giovani che partono. INCROCI prova a rovesciare la prospettiva. I ragazzi non arrivano per chiedere, ma per proporre, e lo fanno partendo da esperienze già in corso nei territori. Sono esperienze che dimostrano come il cambiamento sia possibile quando una comunità si organizza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sei tavoli, sei pratiche concrete</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore del pomeriggio sono sei tavoli di partecipazione. Ognuno parte da una pratica reale e la mette a confronto con le idee dei partecipanti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ecosistemi</strong> – a partire da <em>Il Genio dei fiumi e Jumara</em>. Facilita Lucio Iantorno, ricercatore dell’Università degli Studi di Salerno, Dipartimento di Ingegneria Civile</li>



<li><strong>Paesaggio e adattamento climatico</strong> – a partire da <em>Il cammino di San Nilo</em>. Facilita Toni Viterale, presidente di Cilento Youth Union</li>



<li><strong>Partecipazione giovanile</strong> – a partire da <em>Comitato Auletta Casa Mia: dalla protesta alla proposta</em>. Facilita Sara Manisera, Comitato Auletta Casa Mia</li>



<li><strong>Rigenerazione e processi educativi</strong> – a partire da <em>Patto Educativo: Cantiere di Postiglione</em>. Facilita Aura Veneziano e Rossella Corrado, Patto Educativo di Comunità Sele–Alburni</li>



<li><strong>Urbano–rurale</strong> – a partire da <em>Officina delle Culture di Scampia</em>. Facilita Ciro Corona, (R)esistenza Anticamorra</li>



<li><strong>Imprenditoria giovanile</strong> – a partire da <em>SEI Ventures</em>. Facilita Vincenzo Sannino, SEI Ventures</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni tavolo trasformerà il confronto in una o due proposte operative, indicando il bisogno, i soggetti da coinvolgere, le risorse e un primo passo concreto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Alle 19:00 le proposte incontrano chi decide</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In plenaria i giovani presenteranno le loro proposte agli ospiti della giornata. <strong>Davide D’Errico</strong>, consigliere regionale della Campania e segretario della Commissione Anticamorra, porterà l’esperienza di <em>Spazio ai giovani</em>. È la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sulla partecipazione giovanile, il cui testo è nato da un percorso di ascolto nei territori della Campania: lo stesso metodo dal basso che INCROCI sperimenta su scala locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Angelica Saggese</strong>, assessora regionale al Lavoro e alla Formazione, si confronterà con i ragazzi su una condizione decisiva per chi vuole restare nelle aree interne: poter costruire qui competenze e lavoro. <strong>Massimiliano Capalbo</strong>, imprenditore, scrittore e “giardinosofo” calabrese, racconterà cosa significa fare impresa a partire dai luoghi e dalle loro risorse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Da Crocevia a MARGINI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">INCROCI chiude Crocevia, ma non chiude il percorso. Il suo seguito naturale è <strong>MARGINI</strong>, il nuovo progetto Erasmus+ di partecipazione giovanile che Mòvesi APS porterà avanti con <strong>(R)esistenza Anticamorra, ACARBIO e Generazione Lucana</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">MARGINI mette in dialogo quattro territori del Sud che vivono, in modi diversi, una condizione di margine: la periferia urbana di Scampia, l’area interna della Valle del Tanagro, il territorio rurale e costiero di Tramonti e della Costiera Amalfitana, segnato dalla pressione turistica, e l’area montana di Laurenzana, in Basilicata. Il progetto parte da una convinzione: il margine non è soltanto un luogo di mancanza, ma può diventare uno spazio di osservazione, relazione e possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso accompagnerà i giovani dall’osservazione all’azione. Si comincia con i <em>Cammini dei Margini</em> per leggere i propri luoghi e si prosegue con i <em>Laboratori di Proposta Locale</em>, dove i problemi si trasformano in proposte. Poi le <em>Botteghe dei Talenti</em>, per imparare facendo, e le micro-azioni <em>Rimarginiamo!</em>, con cui ogni territorio sperimenterà una trasformazione concreta nello spazio pubblico. Esperienze, mappe e storie confluiranno nell’<em>Atlante dei Margini</em>, presentato in un festival finale aperto a comunità e istituzioni. Il lavoro avviato oggi a Sicignano, a partire dalla proposta selezionata a INCROCI, potrà trovare continuità proprio in questo percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il titolo di oggi, <em>dalla protesta alla proposta</em>, lo abbiamo preso in prestito dall’esperienza di Auletta Casa Mia, e riassume bene quello che abbiamo imparato con Crocevia», dichiara <strong>Mario Panzarella, presidente di Mòvesi APS</strong>. «Quando i giovani hanno gli strumenti per leggere il proprio territorio, smettono di raccontarlo solo come un luogo da cui andare via. Oggi portiamo le loro idee davanti a chi decide. Con MARGINI facciamo un passo in più: mettiamo in rete i margini urbani e rurali del Sud, da Scampia a Laurenzana. Scoprire di avere domande comuni è il primo modo per smettere di sentirsi periferia.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo la plenaria la giornata prosegue con un apericena alla Sagra della Castagna. In serata ci sarà il concerto di <strong>Antonio Saporito e la Cooperativa</strong>, con la presentazione del nuovo album <em>NARES</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Crocevia</strong> è promosso da Mòvesi APS con Auletta Casa Mia, ACARBIO, R.E.S.T.A. Vallo di Diano e FADA Collective APS, con il patrocinio della Provincia di Salerno, della Fondazione della Comunità Salernitana e del Patto Educativo di Comunità Sele Alburni. INCROCI è organizzato insieme al Comune di Sicignano degli Alburni e alla Pro Loco Monti Alburni APS.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>I Pooh attesi ad Eboli per la doppia data al Palasele, martedì 27 e mercoledì 28 ottobre</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/i-pooh-attesi-ad-eboli-per-la-doppia-data-al-palasele-martedi-27-e-mercoledi-28-ottobre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 14:48:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[eboli palasele pooh]]></category>
		<category><![CDATA[palasele]]></category>
		<category><![CDATA[pooh]]></category>
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					<description><![CDATA[Doppio appuntamento con la storia della musica italiana al PalaSele di Eboli martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026 con “POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –&#160;PALASPORT”,&#160;il tour nei principali [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Doppio appuntamento con la storia della musica italiana al PalaSele di Eboli <strong>martedì 27 e mercoledì 28 ottobre 2026</strong> con “<strong>POOH 60 – LA NOSTRA STORIA –&nbsp;PALASPORT</strong>”,&nbsp;il tour nei principali palazzetti italiani con cui quest’anno festeggiano i 60 anni di carriera: <strong>60 anni di storia, 60 anni di musica, 60 anni di emozioni, oltre 100 milioni di copie vendute in tutto il mondo, e canzoni che hanno incantato intere generazioni rivoluzionando il pop rock in Italia.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Roby Facchinetti,&nbsp;Dodi Battaglia,&nbsp;Red Canzian&nbsp;e&nbsp;Riccardo Fogli</strong> sono protagonisti di un viaggio musicale che ripercorrerà 60 anni di musica e di amicizia, 60 anni di canzoni che hanno attraversato il tempo, unendo diverse generazioni e diventando la colonna sonora della vita di milioni di persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La storia e la carriera dei Pooh sarà focus dei live da ogni punto di vista: per&nbsp;“POOH60 – LA NOSTRA STORIA”</strong>, <strong>le grafiche, le scenografie, e le immagini saranno pensate per ripercorrere i 60 anni di storia della band</strong>, proprio come era stato fatto nel 1991 per l’omonimo tour iconico con cui i Pooh avevano festeggiato i loro 25 anni di carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nati nel <strong>1966</strong> da un’idea di <strong>Valerio Negrini,</strong> in <strong>60 anni di carriera</strong> i <strong>POOH</strong> hanno superato i <strong>100 milioni di dischi venduti</strong>, hanno ottenuto un elenco spropositato di <strong>premi</strong> e <strong>riconoscimenti</strong> e si sono dimostrati dei veri <strong>“pionieri”</strong> per le <strong>rivoluzioni introdotte nei loro live</strong>, i <strong>temi trattati nei loro brani</strong>, l’uso della <strong>tecnologia moderna</strong> <strong>e la multimedialità</strong> e tanto ancora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un anno straordinario per i Pooh, un anno di musica, ricordi e condivisione, pensata per vivere dal vivo una storia che attraversa generazioni, che ha segnato la colonna sonora di milioni di persone e che, a sessant’anni dal primo passo, continua a stupire, coinvolgere e unire il pubblico. <strong>Non solo live ma celebrazioni che toccano anche l’imponente discografia dei Pooh: è disponibile “<em>Pooh 60: La nostra storia</em>”</strong> (Warner Music Italy / Tamata): <strong>75 brani selezionati personalmente da Roby, Dodi, Red e Riccardo, arricchiti da 4 cover tributo inedite realizzate da quattro grandi band italiane: Negramaro con “Uomini Soli”, Modà con “Tanta Voglia Di Lei”, Finley con “Piccola Katy” e Le Vibrazioni “Noi Due Nel Mondo e Nell’Anima”</strong>. Ogni brano ritrova la sua massima potenza sonora grazie al restauro audio di Marco D’Agostino, mentre la grafica riprende l&#8217;iconico concept del 25° anniversario (1990). Una raccolta imperdibile che sigilla una storia senza eguali e celebra questo traguardo straordinario della band che ha scritto la storia della musica italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">RTL 102.5&nbsp;è media partner ufficiale di&nbsp;“POOH 60 – LA NOSTRA STORIA”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I biglietti le date al PalaSele sono ancora disponibili su Ticketone e punti vendita abituali e saranno acquistabili anche al Botteghino del PalaSele i giorni di show. Per info:</strong> <a href="http://www.friendsandpartners.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.friendsandpartners.it</strong></a>. <strong>Per informazioni sulla programmazione degli spettacoli al PalaSele</strong>, sulle prevendite ufficiali autorizzate, sulle prenotazioni per i disabili: <strong>089 4688156 &#8211;&nbsp;</strong> <a href="http://www.anni60produzioni.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>www.anni60produzioni.com</strong></a><strong>.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, svelati gli spettacoli del Festival del Teatro amatoriale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-svelati-gli-spettacoli-del-festival-del-teatro-amatoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 13:54:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[In scena compagnie locali e associazioni che vivono il teatro come strumento educativo, culturale e sociale Al via la quarta edizione del Festival del Teatro Amatoriale della Città di Agropoli, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>In scena compagnie locali e associazioni che vivono il teatro come strumento educativo, culturale e sociale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via la quarta edizione del Festival del Teatro Amatoriale della Città di Agropoli, promosso dall’Amministrazione comunale di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi e dal Cineteatro Eduardo De Filippo con direzione artistica di Pierluigi Iorio. La nuova stagione amatoriale prenderà il via il prossimo 11 novembre e si concluderà il 14 aprile 2027, offrendo al pubblico dieci spettacoli messi in scena da diverse compagnie del territorio e non solo. La rassegna propone un programma ricco e variegato attraverso la drammaturgia classica e contemporanea. Si comincia mercoledì 11 novembre con l&#8217;Associazione Camminare Insieme e lo spettacolo <em>Ho deciso di non morire</em>&nbsp;di Camillo Vittici per la regia di Enrico Giuliano. Il cartellone prosegue mercoledì 9 dicembre con l&#8217;Associazione Teatrale Theatron in <em>Ditegli sempre di Sì</em>&nbsp;di Eduardo De Filippo diretto da Gerardo Santosuosso, seguito martedì 15 dicembre da <em>Natale in casa Cupiello</em>&nbsp;di Eduardo De Filippo presentato dalla Compagnia Teatrale Instabile con la regia di RiSi. Il nuovo anno si aprirà giovedì 14 gennaio con la Compagnia Teatrale La Puteca degli attori che porterà in scena <em>Dietro un fantasma</em> scritto e diretto da Marco Reggiani. Martedì 9 febbraio la Compagnia Culturale Il Sipario presenterà <em>Unici</em>&nbsp;di Luigi Pirandello e Peppino De Filippo con la regia di Massimo Pagano, mentre mercoledì 17 febbraio l&#8217;Avis proporrà <em>Caino e Abele dalla genesi secondo Markigna</em>&nbsp;scritto e diretto da Marco Pavani. Il mese di marzo vedrà in scena tre appuntamenti: martedì 2 marzo l&#8217;Associazione culturale Col p di scena presenterà <em>Il Silenzio Grande</em>&nbsp;di Maurizio De Giovanni per la regia di Francesco Veneruso, mercoledì 17 marzo Scenaperta teatro proporrà <em>Capitolo due</em>&nbsp;di Neil Simon diretto da Danilo Vaccher; lunedì 29 marzo l&#8217;Associazione Culturale Yggdrasill porterà sul palco <em>Tre preti per una besciamella</em>&nbsp;di Tonio Logoluso con la regia di Alessandro Pagliaro. La rassegna si concluderà mercoledì 14 aprile con La Bottega teatrale di Castellabate che metterà in scena <em>Nu bastone chiacchierone</em>&nbsp;di Pasquale Petito con la regia di Alfredo Crisci. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 20:45. La campagna abbonamenti offre l&#8217;accesso all&#8217;intera rassegna al costo accessibile di 25 euro, con la possibilità di acquisto anche online. Il biglietto per il singolo spettacolo è fissato a 5 euro e i relativi tagliandi saranno messi in vendita qualche giorno prima degli spettacoli. Gli abbonamenti e i biglietti possono essere acquistati presso il botteghino del Cineteatro nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 17:00 alle ore 20:00, oppure comodamente online sul sito ufficiale della struttura. È inoltre possibile usufruire delle agevolazioni previste da Carta del Docente e Bonus Cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>Sosteniamo con entusiasmo questa rassegna che dà ampio spazio alle compagnie locali che con la loro passione e talento contribuiscono a creare altre occasioni di intrattenimento e incontro al Cineteatro De Filippo. Offrire un programma sempre più ricco di spettacoli che vanno a sommarsi alla prestigiosa XII Stagione Teatrale 2026/2027 aiuta a promuovere la partecipazione di tutta la comunità»,</em>&nbsp;hanno dichiarato il sindaco <strong>Roberto Mutalipassi</strong>&nbsp;e il consigliere delegato alla Cultura <strong>Francesco Crispino</strong><em>.</em> <em></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, <strong>Pierluigi Iorio</strong>, direttore artistico del De Filippo ha aggiunto:<em>&nbsp;«Siamo felici di presentare la quarta edizione di questo Festival che continua a crescere e a coinvolgere il pubblico con una proposta di qualità. Il teatro amatoriale rappresenta un presidio culturale prezioso per il nostro territorio, offrendo palcoscenici importanti a compagnie che dimostrano di avere una passione genuina e viscerale per il teatro</em>».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero di telefono 3247879696 o consultare il portale www.cineteatroeduardo.it.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sapri, nuova era per il cineteatro Ferrari: sei spettacoli teatrali e grandi nomi in cartellone</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-nuova-era-per-il-cineteatro-ferrari-sei-spettacoli-teatrali-e-grandi-nomi-in-cartellone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 11:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[cineteatro ferrari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=264909</guid>

					<description><![CDATA[Inizia una nuova era per il Cineteatro Ferrari di Sapri, storico punto di riferimento culturale del Golfo di Policastro, la cui gestione è stata ufficialmente affidata a Gruppo Eventi. L’inaugurazione [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Inizia una nuova era per il Cineteatro Ferrari di Sapri, storico punto di riferimento culturale del Golfo di Policastro, la cui gestione è stata ufficialmente affidata a Gruppo Eventi. L’inaugurazione del nuovo corso si terrà sabato 24 ottobre alle ore 17:00 presso la struttura di Piazza Regina Elena, con un evento ad ingresso libero fino a esaurimento posti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’impegno di Gruppo Eventi e la Visione del Presidente Russolillo<br></strong>A guidare il progetto di rilancio è Vincenzo Russolillo, presidente di Gruppo Eventi e patron di Casa Sanremo. Forte dell’esperienza nell’organizzazione di grandi eventi dello spettacolo e del legame profondo con il suo territorio d’origine, Russolillo mette a disposizione competenze e professionalità per restituire alla comunità un presidio culturale d’eccellenza. “Il nostro obiettivo è valorizzare la storia del Ferrari e rafforzarne il ruolo nel panorama culturale locale e regionale attraverso una proposta di grande qualità.”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una Programmazione tra Grande Teatro e Cinema<br></strong>La stagione 2026/2027 si preannuncia ricca e variegata: stagione Teatrale: sei appuntamenti da novembre ad aprile con protagonisti di spicco del panorama nazionale, tra cui Biagio Izzo, Peppe Iodice, Carlo Buccirosso, Paolo Caiazzo, Giovanni Esposito e Massimiliano Gallo; evento Speciale: il 19 dicembre andrà in scena lo spettacolo di Sigfrido Ranucci, “Diario di un trapezista”. cinema: la programmazione cinematografica sarà curata in partnership con Di Fiore’s Cinema &amp; Events realtà già affermata nella gestione delle sale nel Cilento.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’evento inaugurale con James Bond<br></strong>Al termine della cerimonia di sabato, per celebrare il legame tra il teatro e la città, verrà proiettato il film “No Time to Die” della saga di 007, girato in parte proprio a Sapri nel 2019. L’ingresso alla proiezione sarà gratuito fino a esaurimento posti.</p>
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		<title>Napoli, torna Uànema: quattro giorni tra catacombe, spettacoli e cinema per la Festa &#8220;degli altri vivi&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/napoli-torna-uanema-quattro-giorni-tra-catacombe-spettacoli-e-cinema-per-la-festa-degli-altri-vivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2026 14:06:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[halloween napoli]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[napoli eventi uanema]]></category>
		<category><![CDATA[uanema napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 30 ottobre al 2 novembre la quinta edizione della rassegna promossa dal Comune. Oltre 30 appuntamenti gratuiti, tra cui la visita notturna al Cimitero delle Fontanelle e la maratona [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 30 ottobre al 2 novembre la quinta edizione della rassegna promossa dal Comune. Oltre 30 appuntamenti gratuiti, tra cui la visita notturna al Cimitero delle Fontanelle e la maratona cinematografica “Morti fuori orario”.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro giorni per riscoprire il legame profondo tra Napoli e i suoi defunti, attraverso visite guidate, teatro, letteratura e cinema. Dal 30 ottobre al 2 novembre torna <strong>Uànema – Festa degli altri vivi</strong>, giunta alla quinta edizione e promossa e finanziata dal Comune di Napoli, con l’organizzazione di Full Heads srls. In programma oltre 30 appuntamenti gratuiti, tra 19 visite guidate e 12 eventi tra spettacoli e cinema, nei luoghi più suggestivi della memoria storica e spirituale della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle catacombe agli ipogei, dalle chiese alle antiche necropoli, la manifestazione propone un itinerario attraverso una tradizione che a Napoli ha trasformato il rapporto con la morte in una consuetudine quotidiana, fatta di memoria, devozione e ironia. Un universo popolato dalle anime pezzentelle, dai teschi custoditi nelle scarabattole e dalle capuzzelle, resti anonimi ai quali, nel corso dei secoli, i fedeli hanno dato un nome, rivolto preghiere e affidato richieste di protezione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma coinvolge alcuni dei luoghi più rappresentativi del patrimonio cittadino, tra cui le Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso, la Necropoli ellenistica di Neapolis, il Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, la Chiesa di Santa Luciella ai Librai e l’Ipogeo dei Cristallini. Tra le novità di questa edizione, l’ingresso del Cimitero delle Fontanelle nel percorso della rassegna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio alle Fontanelle, il 2 novembre, giorno della Commemorazione dei defunti, è prevista un’apertura serale straordinaria. La visita, curata dalla Cooperativa La Paranza, che gestisce il sito dalla sua riapertura, sarà accompagnata dalle testimonianze degli abitanti del quartiere, custodi di una memoria tramandata nel tempo. Tre i turni disponibili, alle 19.30, 19.45 e 20, con prenotazione attraverso Eventbrite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre il 2 novembre, dalle 21, CasaCinema, in via Cisterna dell’Olio 46, ospiterà <strong>“Morti fuori orario”</strong>, maratona notturna di otto film dedicati al ritorno dei defunti e alla paura che si manifesta quando il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti viene meno. Ispirato alle visioni notturne di Enrico Ghezzi e al pensiero dell’antropologo Ernesto de Martino, il percorso cinematografico si propone come una veglia collettiva sui temi del lutto, dei riti funebri e della necessità di dare ai morti un posto nella comunità. I biglietti, gratuiti, saranno distribuiti dalle 19.30 presso CasaCinema, fino a esaurimento dei posti disponibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli appuntamenti teatrali spicca, il primo novembre alle 19 nella Basilica di San Giovanni Maggiore, <strong>“La Capuzzella Attilio. Quattro funerali, due matrimoni e una pensione”</strong>, spettacolo di e con Amedeo Colella, con la partecipazione di Umberto Tommaselli. Attraverso il linguaggio dell’ironia e della tradizione popolare partenopea, la rappresentazione affronta quella familiarità con la morte che caratterizza l’immaginario napoletano. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti, senza prenotazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il teatro di figura sarà protagonista con <strong>“Pulcinella e le anime pezzentelle”</strong>, spettacolo tradizionale di burattini a cura del Teatro delle Guarattelle, in programma il 31 ottobre alle 17.30 e il primo novembre alle 11.30 presso Casa Guarattelle. Alle Catacombe di San Gennaro, il 31 ottobre, la compagnia Putéca Celidònia interpreterà il <em>Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie</em> di Giacomo Leopardi, tratto dalle <em>Operette morali</em>, al termine dei due turni di visita previsti alle 19.30 e alle 20.30. Nella stessa serata, alla Chiesa di Santa Luciella ai Librai, le attrici Imma Villa e Cecilia Lupoli daranno voce ai <em>Dialoghi dei morti</em> di Luciano di Samosata, con letture previste dopo le visite delle 20 e delle 21.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività si estenderanno anche alla Basilica di San Giovanni Maggiore, al Complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi, alla Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, alla Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato, a SMMAVE – ex Chiesa di Santa Maria della Misericordia ai Vergini e all’Ipogeo della Congrega di San Francesco d’Assisi. Coinvolte inoltre Casa Guarattelle e CasaCinema, in un dialogo tra patrimonio storico, tradizioni popolari e linguaggi artistici contemporanei. Alla realizzazione del programma collaborano 16 realtà del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prenotazioni per gli appuntamenti sono disponibili su Eventbrite a partire da martedì 27 ottobre alle 19, salvo diversa indicazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uànema si propone così come un’occasione per rileggere la storia di Napoli attraverso i suoi luoghi sotterranei e le pratiche di memoria che ne hanno segnato l’identità. </p>
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		<title>Il vino incontra la Magna Grecia, Fisar porta l’enoturismo a Velia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-vino-incontra-la-magna-grecia-fisar-porta-lenoturismo-a-velia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 18:08:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Mostre]]></category>
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					<description><![CDATA[Il vino come strumento per raccontare la storia, il paesaggio e l’identità dei territori. È il filo conduttore di “Il vino e la Magna Grecia”, l’iniziativa in programma sabato 24 [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il vino come strumento per raccontare la storia, il paesaggio e l’identità dei territori. È il filo conduttore di “Il vino e la Magna Grecia”, l’iniziativa in programma sabato 24 ottobre al Parco archeologico di Velia, promossa dalla Direzione dei Parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con la delegazione FISAR Salerno Aps.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento si inserisce nel programma della 54/a edizione del Congresso nazionale FISAR, in programma ad Ascea Marina dal 23 al 25 ottobre, e punta a valorizzare il legame tra patrimonio archeologico, cultura enologica e produzioni agroalimentari del Cilento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata rappresenta il primo appuntamento di un percorso di collaborazione avviato tra il Parco archeologico di Paestum e Velia e FISAR Salerno, con il coinvolgimento del Dipartimento di Scienze del patrimonio culturale (Dispac) dell’Università degli Studi di Salerno e dell’associazione Università dei Sapori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma prenderà il via alle 15.30 con una visita guidata al sito archeologico. Alle 16.30, al Teatro di Velia, si terrà un incontro dedicato alle strategie di valorizzazione del patrimonio culturale e alle prospettive dell’enoturismo. Alle 17.30 è prevista una degustazione di vini a cura di FISAR Salerno, mentre l’uscita dal parco è fissata alle 18.30.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire i lavori saranno i rappresentanti delle istituzioni e degli enti coinvolti, tra cui il direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, il direttore del Dispac, il presidente del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il presidente nazionale FISAR e il direttore dell’associazione Università dei Sapori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre gli interventi previsti: Tiziana D’Angelo parlerà della strategia di valorizzazione del Parco archeologico di Velia tra natura e archeologia; Alfonso Santoriello approfondirà il rapporto tra enoturismo e paesaggi culturali; Mauro Menichetti si soffermerà sul tema dei vini nella Magna Grecia. A coordinare l’incontro sarà Renato Pelella, giornalista FISAR e direttore del corso per operatore enoturistico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa nasce dall’esperienza del corso per operatore enoturistico organizzato nel campus dell’Università di Salerno dall’associazione Università dei Sapori, con il Dispac e la collaborazione della delegazione salernitana FISAR. L’obiettivo è promuovere una visione integrata dell’offerta turistica, nella quale siti archeologici, paesaggio e produzioni locali concorrano a costruire nuove esperienze di visita e opportunità economiche per il territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto agli appuntamenti del congresso, il Salone dei Vini della Magna Graecia propone un calendario di masterclass dedicate ai vitigni e alle produzioni enologiche italiane e internazionali. Venerdì 23 ottobre, alle 18, spazio ai vini vulcanici dell’Etna con il professor Gaetano Prosperini. Sabato 24, alle 12, il confronto sarà tra Fiano cilentano e irpino, a cura del sommelier FISAR Roberto Coppola; alle 18, invece, Gabriele Massa guiderà un approfondimento sui vini della Grecia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 25 ottobre, alle 12, è in programma un incontro sugli oli del Cilento freschi di spremitura, a cura dell’associazione Assaggiatori, con il professor Michele Trimarco. Alle 16, infine, Roberto Coppola accompagnerà il pubblico in un confronto tra le diverse espressioni dell’Aglianico in Irpinia e nel Cilento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accesso all’iniziativa del 24 ottobre al Parco archeologico di Velia è riservato agli associati FISAR e ai referenti delle cantine partecipanti al Salone dei Vini della Magna Graecia. Il programma completo delle attività è consultabile sul sito www.fisarsalerno.it.</p>
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		<title>Pollica celebra la Dieta mediterranea: il 15 novembre torna la Tavolata del Cilento ad Acciaroli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pollica-celebra-la-dieta-mediterranea-il-15-novembre-torna-la-tavolata-del-cilento-ad-acciaroli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 11:03:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[acciaroli]]></category>
		<category><![CDATA[tavolata del cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Mille persone, una tavola che si allunga tra i vicoli e un patrimonio che si rinnova ogni volta che viene condiviso. Domenica 15 novembre Acciaroli ospita la terza edizione della [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Mille persone, una tavola che si allunga tra i vicoli e un patrimonio che si rinnova ogni volta che viene condiviso. Domenica 15 novembre Acciaroli ospita la terza edizione della Tavolata del Cilento, il pranzo collettivo promosso dal Comune di Pollica che trasforma il borgo marinaro in un grande spazio d’incontro, nel segno della Dieta Mediterranea. Più che un pranzo, un’occasione per ritrovarsi attorno ai sapori della tradizione e allargare una comunità che riconosce nella convivialità uno dei valori più autentici del proprio modo di vivere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per un giorno, i vicoli del borgo si vestiranno dell’atmosfera del pranzo domenicale: piatti da passare, storie da raccontare, sapori che riportano alla memoria le cucine di casa. La tavola diventa così il luogo in cui residenti e visitatori possono incontrarsi, condividere un’esperienza e riscoprire ciò che lega il cibo alle relazioni. Perché la Dieta Mediterranea non è soltanto un modello alimentare, ma un patrimonio di gesti, abitudini e saperi che vive nelle comunità e si tramanda attraverso la quotidianità. Sedersi insieme significa renderlo concreto, trasformando una tradizione locale in un’esperienza aperta a chiunque voglia prendervi parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I sapori della tradizione cilentana </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A raccontare il territorio sarà anche il menù, espressione della cucina locale e delle sue preparazioni più riconoscibili. Si comincia con un antipasto misto cilentano: foglie e patate, frittata di cipolla di Vatolla, carciofo arrosto, mozzarella nella mortella e focaccia con alici. Poi i cavatelli freschi al pomodoro e cacioricotta e, come secondo, il pollo alla cilentana, preparato in bianco con patate, olive cilentane ed erbette aromatiche. Piatti che custodiscono ingredienti, ricette e conoscenze tramandate, restituendo centralità alla cucina di casa e al legame con il territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Tavolata del Cilento si inserisce nell’ambito di “Buon Compleanno Dieta Mediterranea”, la manifestazione in programma dal 13 al 15 novembre a Pollica per celebrare il sedicesimo anniversario del riconoscimento della Dieta Mediterranea come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità UNESCO, avvenuto il 16 novembre 2010. Un patrimonio che intreccia alimentazione, sostenibilità, identità e relazioni sociali e che ad Acciaroli trova nella tavola una delle sue espressioni più autentiche: un’occasione per condividere sapori e storie, costruire nuovi legami e far crescere, intorno a una tradizione comune, una comunità sempre più ampia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione alla Tavolata del Cilento è su prenotazione. Il menù completo, vino escluso, prevede un contributo di 24 euro. Per riservare il proprio posto è possibile consultare la pagina dedicata all’evento sulla piattaforma Posto Riservato: <a href="https://www.postoriservato.it/biglietti/la-tavolata-del-cilento-15-novembre-2026-borgo-di-acciaroli-acciaroli-34204.html" target="_blank" rel="noopener">https://www.postoriservato.it/biglietti/la-tavolata-del-cilento-15-novembre-2026-borgo-di-acciaroli-acciaroli-34204.html</a></p>
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