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	<title>Eventi &amp; Cultura | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Radio: a Sapri celebrati i 50 anni della libertà d&#8217;antenna, Ferradini presenta con Luppino &#8220;Anima Pirata&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 19:59:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata dedicata alla storia dell&#8217;emittenza privata italiana ha celebrato a Sapri il cinquantesimo anniversario della libertà d&#8217;antenna, ricordando la sentenza n. 202 della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, [...]]]></description>
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<p>Una serata dedicata alla storia dell&#8217;emittenza privata italiana ha celebrato a Sapri il cinquantesimo anniversario della libertà d&#8217;antenna, ricordando la sentenza n. 202 della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, che aprì la strada alle radio private in ambito locale, segnando una svolta per il sistema radiotelevisivo italiano. </p>



<p>L&#8217;evento nazionale, ospitato nell&#8217;Area Spettacoli &#8220;Radio Sapri&#8221; sul lungomare cittadino, è stato promosso dal giornalista e storico speaker radiofonico Tonino Luppino, con il sostegno della REA (Radiotelevisioni Europee Associate) e del Comune di Sapri. Luppino, recentemente nominato componente del Consiglio Generale della REA con delega alla Promozione e Comunicazione, ha ripercorso il significato storico della stagione delle Radio Libere e il valore della libertà di espressione sancita dall&#8217;articolo 21 della Costituzione. </p>



<p>Ospite della manifestazione il cantautore Marco Ferradini, che ha presentato per la prima volta a Sapri il brano <strong>&#8220;Anima Pirata&#8221;</strong>, nato da un&#8217;idea dello stesso Tonino Luppino e sviluppato artisticamente da Ferradini insieme alla figlia Marta. La canzone rende omaggio ai pionieri delle Radio Libere e ai protagonisti di quella stagione che contribuì a cambiare il panorama della comunicazione italiana. </p>



<p>La serata si è conclusa con il &#8220;canta-racconto&#8221; di Ferradini, tra musica e ricordi, in un percorso dedicato alla storia delle emittenti locali e al ruolo culturale svolto dalle radio private negli ultimi cinquant&#8217;anni. L&#8217;iniziativa ha richiamato appassionati, operatori del settore e cittadini, confermando Sapri come uno dei luoghi simbolo della memoria delle Radio Libere in Italia. </p>
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		<title>“Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”: tornano le repliche su LA7</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/signori-si-parte-treni-storici-in-giro-per-litalia-tornano-le-repliche-su-la7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 17:30:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Tornano su LA7 le emozioni di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma televisivo prodotto da DirAmare in partnership con Fondazione FS Italiane del Gruppo [...]]]></description>
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<p>Tornano su LA7 le emozioni di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia”, il programma televisivo prodotto da DirAmare in partnership con Fondazione FS Italiane del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ideato e condotto dalla giornalista Stefania Capobianco, con la partecipazione straordinaria dell’Ing. Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane e Amministratore Delegato di FS Treni Turistici Italiani.</p>



<p>Da giovedì 30 luglio, subito dopo il TG della mezzanotte, prenderà il via su LA7 la riprogrammazione della prima edizione del programma, con un appuntamento fisso ogni giovedì. Ogni settimana i telespettatori potranno rivivere gli itinerari realizzati nella prima edizione, un viaggio alla scoperta dei borghi, delle tradizioni e delle eccellenze italiane a bordo dei treni storici della Fondazione FS Italiane.</p>



<p>Ad inaugurare il ciclo di repliche sarà la puntata dedicata alla Campania, un emozionante viaggio tra storia, cultura, paesaggi e tradizioni. Il percorso partirà dal Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, luogo simbolo della storia ferroviaria italiana, per proseguire verso il Parco Archeologico di Paestum, patrimonio mondiale UNESCO e le spettacolari Grotte di Pertosa-Auletta in provincia di Salerno, raccontando alcune delle più straordinarie eccellenze del territorio campano.<br />Nel frattempo, DirAmare, produttrice del programma per LA7, è già impegnata nella realizzazione della seconda edizione. Le riprese sono iniziate nelle scorse settimane e proseguiranno anche nel mese di settembre, attraversando nuove regioni italiane con l’obiettivo di continuare a raccontare e valorizzare il patrimonio ferroviario, culturale, artistico, paesaggistico ed enogastronomico della nostra straordinaria Italia.</p>



<p>La seconda edizione di “Signori si parte – Treni storici in giro per l’Italia” debutterà su LA7 domenica 4 ottobre 2026, alle ore 12.00 e per tutte le domeniche a seguire. Nuove puntate accompagneranno il pubblico lungo itinerari e territori tutti da scoprire, confermando la mission del programma: promuovere l’Italia più autentica attraverso il viaggio lento e suggestivo dei treni storici, trasformando ogni tratta ferroviaria in un racconto di cultura, identità e bellezza.</p>



<p>In attesa delle nuove puntate, gli appassionati potranno quindi rivivere, ogni giovedì sera, le emozioni della prima edizione. Le puntate sono inoltre disponibili sulla piattaforma Rivedi LA7, consentendo al pubblico di recuperare o rivedere in qualsiasi momento gli episodi già trasmessi.</p>
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		<title>&#8220;Viandando&#8221;: cultura, gusto e tradizione a Centola dall’8 al 10 agosto 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/viandando-cultura-gusto-e-tradizione-a-centola-dall8-al-10-agosto-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[centola]]></category>
		<category><![CDATA[viandando]]></category>
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					<description><![CDATA[Centola si prepara ad accogliere, nei giorni 8, 9 e 10 agosto 2026, la quattordicesima edizione di Viandando, l’attesa manifestazione culturale ed enogastronomica che ogni anno anima il borgo con [...]]]></description>
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<p>Centola si prepara ad accogliere, nei giorni 8, 9 e 10 agosto 2026, la quattordicesima edizione di <strong>Viandando</strong>, l’attesa manifestazione culturale ed enogastronomica che ogni anno anima il borgo con profumi, saperi e tradizioni. Organizzata con passione dalla <strong>ONLUS “San Nicola”</strong>, l’iniziativa ha un duplice obiettivo: valorizzare il patrimonio storico e gastronomico locale e contribuire concretamente al <strong>restauro della Chiesa Madre &#8220;San Nicola di Mira&#8221;</strong> <strong>e quest’anno anche della “Cappella della Santissima Trinità”</strong>, simboli di alto valore spirituale e artistico del paese.</p>



<p>Per l’edizione 2026, il percorso storico-culturale per le vie del borgo sarà dedicato alla <strong>storia di Centola</strong>, che i visitatori potranno scoprire attraverso mostre, visite guidate, racconti e brevi rappresentazioni teatrali, curati da studiosi e appassionati del territorio.</p>



<p>Accanto all’anima culturale, il cuore pulsante della manifestazione resta l’<strong>enogastronomia</strong>. Le vie del centro storico si trasformeranno in un itinerario del gusto, dove sarà possibile <strong>degustare le prelibatezze tipiche del Cilento</strong>, preparate con ingredienti genuini e ricette tramandate di generazione in generazione. Dalla pasta fatta a mano ai piatti della tradizione contadina, ogni tappa sarà un’occasione per scoprire l’identità culinaria del luogo.</p>



<p><strong>Non potrà mancare la sezione dedicata a “Dolciando” (II edizione)</strong>, una golosa competizione di dolci a premi. Gli appassionati di pasticceria potranno sfidarsi a colpi di creatività e gusto, presentando le proprie specialità a una giuria selezionata. Ma non solo: i dolci in gara potranno essere <strong>assaggiati anche dal pubblico</strong>, che avrà così un ruolo attivo nell’atmosfera conviviale della manifestazione.</p>



<p><strong>Viandando non è solo un evento, ma un’esperienza da vivere</strong>, un’occasione per immergersi nella cultura di Centola, assaporarne le tradizioni e sostenere una causa importante. Un viaggio tra memoria, sapori e bellezza che unisce la comunità e accoglie ogni visitatore con calore autentico.L’appuntamento è fissato: <strong><strong>8, 9 e 10 agosto 2026</strong></strong>, a Centola. Per chi ama la storia, la buona cucina e il senso di comunità, <strong><strong>Viandando è la tappa imperdibile dell’estate cilentana</strong></strong></p>
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		<title>A Sanza un “viaggio nell’anima” con tre grandi artisti per il Festival dell’accoglienza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-sanza-un-viaggio-nellanima-con-tre-grandi-artisti-per-il-festival-dellaccoglienza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 08:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[Alex britti]]></category>
		<category><![CDATA[festival dell'accoglienza]]></category>
		<category><![CDATA[giuliano palma]]></category>
		<category><![CDATA[nek]]></category>
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					<description><![CDATA[Accoglienza e grande musica, ai piedi della vetta della Campania, il monte Cervati a Sanza. Si parte con Nek, protagonista della serata del 31 luglio nell’ambito del “Festival dell’Accoglienza”, la [...]]]></description>
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<p>Accoglienza e grande musica, ai piedi della vetta della Campania, il monte Cervati a Sanza. Si parte con Nek, protagonista della serata del 31 luglio nell’ambito del “Festival dell’Accoglienza”, la rassegna culturale promossa dal Comune insieme alla Regione Campania e alla Fondazione Campania dei Festival, con il sostegno dei fondi PNRR e NextGenerationEU.</p>



<p>Il “Festival dell’Accoglienza” quest’anno regala al Cervati Meeting, storica manifestazione musicale del Comune di Sanza, il cantante emiliano che farà tappa nella Villa Comunale di Piazza San Francesco con il “Nek Hits Live Tour 2026”, spettacolo che ripercorre oltre trent’anni di carriera e alcuni dei suoi brani più amati dal pubblico. Durante il concerto non mancheranno successi come “Laura non c’è”, “Fatti avanti amore”, “Se una regola c’è” e “Unici”, canzoni che hanno segnato la musica italiana degli ultimi decenni. Con oltre dieci milioni di dischi venduti e diciotto album pubblicati, Nek continua a essere uno degli artisti più seguiti del panorama musicale italiano, affiancando negli ultimi anni anche diverse esperienze televisive di successo. Accoglienza è anche memoria collettiva, identità e radici di fede. </p>



<p>In questo contesto il “viaggio nell’anima&#8221; a Sanza prosegue il 6 agosto nell’ambito dei festeggiamenti per la Madonna della Neve, protagonista in Piazza Falcone sarà Giuliano Palma, voce storica dello ska e del soul italiano.</p>



<p>Accoglienza è anche far vibrare le corse di una chitarra come solo lui sa fare, Alex Britti, atteso con una tappa del “BRITTINTOUR ’26, il 9 agosto in Villa comunale. La tournée estiva di Britti sarà l&#8217;occasione per ripercorrere le tappe più importanti della sua carriera attraverso i brani che hanno segnato il suo repertorio e conquistato il pubblico nel corso degli anni. Sul palco della Villa comunale di piazza San Francesco non mancheranno i grandi successi che hanno reso unico il suo percorso artistico, insieme ai brani tratti dall&#8217;ultimo progetto Feat.Pop, il lavoro che ha visto Britti reinterpretare alcune delle canzoni più amate del suo repertorio in collaborazione con grandi artisti della scena musicale italiana. </p>



<p>Tre appuntamenti gratuiti, pensati per valorizzare il territorio e offrire al pubblico serate all’insegna della musica dal vivo e della cultura. Il Festival dell’Accoglienza si conferma così uno degli eventi più attesi dell’estate campana, capace di richiamare visitatori e appassionati da tutto il territorio</p>
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		<title>Radio libere, Sapri celebra il cinquantennale della storica svolta dell’etere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/radio-libere-sapri-celebra-il-cinquantennale-della-storica-svolta-delletere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Pio Salzano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 14:30:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[radio libere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 1976 e il 2026 sono uniti da una data simbolo: il 28 luglio, giorno in cui si celebra il cinquantenario delle radio libere. Questa sera, alle ore 21, nell’Area [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il 1976 e il 2026 sono uniti da una data simbolo: il <strong>28 luglio</strong>, giorno in cui si celebra il cinquantenario delle radio libere. Questa sera, alle ore 21, nell’Area Spettacoli del Lungomare di Sapri, si terrà un evento dedicato alla musica, alla cultura e ai ricordi, destinato a richiamare non solo i cittadini sapresi, ma anche numerosi appassionati e protagonisti della radio provenienti da tutto il comprensorio.</p>



<p>La ricorrenza celebra una svolta storica per la comunicazione italiana. Proprio il <strong>28 luglio 1976</strong>, con la <strong>sentenza n. 202 della Corte Costituzionale</strong>, venne riconosciuta la legittimità delle trasmissioni radiofoniche private in ambito locale, aprendo la strada alla nascita delle radio libere e offrendo finalmente alle emittenti la possibilità di esprimersi liberamente, dando voce ai territori e al pluralismo dell’informazione.</p>



<p>Tra i promotori della serata figura <strong>Tonino Luppino</strong>, noto giornalista e speaker radiofonico, consigliere nazionale della <strong>REA – Radio Televisioni Europee Associate</strong>, da sempre impegnato nella valorizzazione della storia della radiofonia locale. Nel corso dell’iniziativa sarà ricordata anche <strong>Radio Potenza Centrale</strong>, storica emittente che ha rappresentato un punto di riferimento per il territorio e per un’intera generazione di ascoltatori.</p>



<p>Ospite d’onore dell’evento sarà il cantautore <strong>Marco Ferradini</strong>, che contribuirà a rendere ancora più significativa una serata dedicata ai cinquant’anni di una delle pagine più importanti della storia della comunicazione italiana.</p>
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		<item>
		<title>Carolina Benvenga inaugura il Certosa village 2026 con l&#8217;attesissimo Carolina summer party</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/carolina-benvenga-inaugura-il-certosa-village-2026-con-lattesissimo-carolina-summer-party-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[carolina summer party]]></category>
		<category><![CDATA[certosa village 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il prologo artistico del 28 luglio con &#8220;Romeo e Juliet Project&#8221;, spettacolo di danza contemporanea ispirato alla creazione di Lindsay Kemp, il Certosa Village 2026 entrerà nel vivo martedì [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo il prologo artistico del 28 luglio con &#8220;Romeo e Juliet Project&#8221;, spettacolo di danza contemporanea ispirato alla creazione di Lindsay Kemp, il Certosa Village 2026 entrerà nel vivo martedì 29 luglio con l&#8217;attesissimo &#8220;Carolina Summer Party&#8221;, che vedrà protagonista Carolina Benvenga, tra i volti più amati della televisione italiana per ragazzi, nella straordinaria cornice della Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale UNESCO.</p>



<p>Lo spettacolo, pensato per far cantare, ballare e divertire bambini e famiglie, trasformerà uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano in un grande spazio dedicato alla fantasia, al gioco e alla condivisione. Performer, attrice e conduttrice televisiva, Carolina Benvenga è oggi uno dei personaggi più seguiti dal pubblico dei più piccoli. Dopo gli esordi nella televisione per ragazzi, è diventata uno dei volti simbolo dello Zecchino d&#8217;Oro, conquistando milioni di famiglie grazie ai suoi programmi televisivi, ai successi musicali e ai numerosi spettacoli dal vivo.</p>



<p>La giornata prenderà il via già dalle ore 17.00, quando l&#8217;intera Certosa si trasformerà in un grande villaggio dedicato alle famiglie. Oltre a gonfiabili, giochi, animazione, giocolieri, acrobati e zucchero filato, spazio anche a &#8220;Suoniamo Insieme&#8221;, il laboratorio musicale dedicato ai più piccoli che utilizza la musica come strumento di crescita, relazione e sviluppo delle competenze espressive. Al termine dello spettacolo, i piccoli fan potranno inoltre partecipare all&#8217;esclusivo Meet &amp; Greet, con l&#8217;opportunità di incontrare Carolina Benvenga e scattare una fotografia con la loro beniamina.</p>



<p>Ad arricchire l&#8217;esperienza del pubblico ci saranno inoltre il Diano Street Food, con un percorso dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio, e CertosArte – Fiera Mercato d&#8217;Arte, spazio riservato ad artisti, artigiani ed espositori che valorizza la creatività e le produzioni locali. Al termine dello spettacolo, i piccoli fan potranno inoltre partecipare all&#8217;esclusivo Meet &amp; Greet, con l&#8217;opportunità di incontrare Carolina Benvenga e scattare una fotografia con la loro beniamina.</p>



<p>Ricchissimo il programma del Certosa Village 2026, che proseguirà il 31 luglio con &#8220;Senza Fine&#8221;, il concerto a lume di candela dei Nero Avorio – JBC Band dedicato a Ornella Vanoni, per poi ospitare Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e Massimo Ranieri, insieme a numerose iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del Vallo di Diano.</p>



<p>Con la direzione artistica della giornalista e conduttrice televisiva Stefania Capobianco, il Certosa Village si conferma un progetto che coniuga spettacolo, cultura e promozione territoriale, valorizzando la Certosa di San Lorenzo e le eccellenze del territorio attraverso un cartellone di alto profilo artistico e culturale.</p>



<p>Per il programma completo e tutte le informazioni è possibile consultare certosavillage.com. I biglietti per il Carolina Summer Party e per l&#8217;esclusivo Meet &amp; Greet sono disponibili sul circuito TicketOne.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>R…estate ragazzi è alle porte: dal 31 luglio la festa del centro storico di Polla</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/restate-ragazzi-e-alle-porte-dal-31-luglio-la-festa-del-centro-storico-di-polla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 31 luglio al 2 agosto il centro storico di Polla tornerà a riempirsi di suoni, colori e sapori con la 13esima edizione di “R…estate ragazzi” la festa organizzata dall’associazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 31 luglio al 2 agosto il centro storico di Polla tornerà a riempirsi di suoni, colori e sapori con la 13esima edizione di “R…estate ragazzi” la festa organizzata dall’associazione “I ragazzi del Ponte”. Il tema di quest’anno è la lentezza. </p>



<p>“Troppo lenti per scomparire”, un tema che si svilupperà in convegni e installazioni. La serata iniziale, venerdì 31 luglio, sarà nella chiesa con il tetto di stelle, la chiesa di Santo Nicolicchio, con un incontro con Aldo Olivieri e il suo “Viaggio nel Cilento”. Il primo agosto toccherà a don Roberto Faccenda. Il 2 agosto ci saranno le premiazioni nell’ambito della serata “Orgoglio pollese”.</p>



<p>La festa è caratterizzata da un’atmosfera unica, ben 8 concerti in contemporanea con artisti del Vallo di Diano e band importanti del territorio. Venerdì 31 luglio sul palco centrale si esibirà la band Rittantico, sabato toccherà al progetto NaNy di Giosi Cincotti e Mena Cacciapuoti e poi il 2 agosto toccherà a Dutty Beagle. Sono solo alcuni dei musicisti che ogni sera si esibiranno tra le meravigliose stradine e i suggestivi scorci del centro storico di Polla. </p>



<p>Non solo musica e convegni ma anche installazioni. Il clou è la residenza degli artisti che ha visto ospite dell’associazione l’artista Anna Capolupo che terrà una personale nella chiesa della Ss Trinità, poi in diversi punti del percorso ci saranno mostre, allestimenti, iniziative di artisti rinomati del territorio.</p>



<p>Ovviamente non potrà mancare il buon cibo con l’apertura dei “vuttari”, all’interno sono previste le degustazioni di prodotti tipici (e non solo) per permettere in ogni angolo del centro storico una nota, un colore e un sapore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Palinuro “Presa diretta con la legalità”, ospiti Cantone, Ruffo e Morello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-palinuro-presa-diretta-con-la-legalita-ospiti-cantone-ruffo-e-morello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 07:18:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Legalità nel Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Leggi & Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Quanto costa dire la verità oggi? Che valore ha la legalità nella vita quotidiana di ciascuno di noi? A queste e molte altre domande cercherà di dare risposta il talk [...]]]></description>
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<p>Quanto costa dire la verità oggi? Che valore ha la legalità nella vita quotidiana di ciascuno di noi? A queste e molte altre domande cercherà di dare risposta il talk “Presa diretta con la legalità &#8211; Raccontare il giusto in un paese difficile”, in programma il 4 agosto 2026 a Palinuro (piazza Virgilio, 21:45), nella rassegna &#8220;Letto in Piazza&#8221; organizzata dalla Pro Loco di Palinuro con il patrocinio ed il contributo del Comune di Centola.</p>



<p>A condurre la serata sarà Federico Ruffo, volto noto del giornalismo d&#8217;inchiesta e conduttore di Mi manda Rai3. Insieme a lui, sul palco, due figure di primo piano del panorama giudiziario italiano: Tullio Morello, magistrato e componente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) Raffaele Cantone, Procuratore della Repubblica di Salerno e già a capo dell&#8217;ANAC (Autorità Nazionale Anti Corruzione).</p>



<p>L&#8217;incontro si propone come un dialogo aperto e informale non solo tra i relatori, ma con l&#8217;intero pubblico presente. Al centro del dibattito, temi fondamentali come l&#8217;etica pubblica, l&#8217;importanza dell&#8217;informazione libera e il ruolo della cittadinanza attiva: un&#8217;occasione preziosa per dimostrare come la legalità non sia un concetto astratto o calato dall&#8217;alto, bensì una scelta consapevole che conviene a tutta la comunità.</p>



<p>«Accogliere voci così autorevoli a Palinuro è per noi motivo di grande orgoglio. Continuiamo con i nostri Talk a ricordare che la cultura e la legalità sono il vero motore della quotidianità, una scelta che parte dall&#8217;impegno di ciascuno di noi e a cui la Pro Loco vuole dare sempre voce e spazio.», è il commento del Presidente della Pro Loco Silvano Cerulli. </p>



<p>Anche il Sindaco di Centola Rosario Pirrone ha parole di apprezzamento per l&#8217;iniziativa: «Ospitare figure della magistratura e dell&#8217;informazione di questo calibro è motivo di profondo orgoglio per l&#8217;intera comunità di Centola e Palinuro. La legalità non è un principio astratto, ma il pilastro fondamentale su cui si fonda lo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro territorio. Incontri come questo dimostrano che le nostre piazze sanno essere non solo luoghi di accoglienza, ma presidi di civiltà e confronto virtuoso.»</p>



<p>Fonte foto <a href="https://www.ildubbio.news/news/giustizia/49795/raffaele-cantone-procuratore-salerno-csm.html">https://www.ildubbio.news/news/giustizia/49795/raffaele-cantone-procuratore-salerno-csm.html</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Villammare gli “Incontri Letterari Petrusiani”: Antonio Monda presenta “Una Mattina Gloriosa”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-villammare-gli-incontri-letterari-petrusiani-antonio-monda-presenta-una-mattina-gloriosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:23:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonati]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il cartellone di “Vibonati Villammare Estate 2026” con un appuntamento di grande rilievo culturale dedicato alla letteratura contemporanea. Martedì 28 luglio, alle ore 21.30, nella suggestiva Piazzetta Cattel di [...]]]></description>
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<p>Prosegue il cartellone di “Vibonati Villammare Estate 2026” con un appuntamento di grande rilievo culturale dedicato alla letteratura contemporanea.</p>



<p>Martedì 28 luglio, alle ore 21.30, nella suggestiva Piazzetta Cattel di Villammare, si terrà un nuovo appuntamento degli Incontri Letterari Petrusiani, che vedrà protagonista lo scrittore, giornalista e intellettuale Antonio Monda, autore del volume “Una Mattina Gloriosa”.</p>



<p>La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del Sindaco di Vibonati, dott. Manuel Borrelli, a testimonianza dell’impegno dell’Amministrazione comunale nella promozione di iniziative culturali di qualità.</p>



<p>A dialogare con l’autore sarà il prof. Pompeo Cafiero, che accompagnerà il pubblico in un confronto sui temi del romanzo, offrendo spunti di riflessione e approfondimento. A moderare l’incontro sarà la giornalista Stefania Marino.</p>



<p>L’evento rappresenta un’importante occasione per incontrare uno degli autori italiani più apprezzati nel panorama nazionale e internazionale, in una serata dedicata al valore della narrativa, del dialogo e della condivisione culturale.</p>



<p>Gli Incontri Letterari Petrusiani si confermano così uno degli appuntamenti più significativi dell’estate di Vibonati e Villammare, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale del territorio e a valorizzarne gli spazi più suggestivi attraverso la presenza di autorevoli protagonisti del mondo della cultura.</p>



<p>L’Amministrazione comunale invita cittadini, turisti e appassionati di letteratura a partecipare numerosi a una serata che promette emozioni, riflessioni e un prezioso momento di incontro con la grande narrativa italiana.</p>



<p>Appuntamento:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Evento: Incontri Letterari Petrusiani</li>



<li>Presentazione del libro: Una Mattina Gloriosa</li>



<li>Autore: Antonio Monda</li>



<li>Data: Martedì 28 luglio 2026</li>



<li>Ora: 21.30</li>



<li>Luogo: Piazzetta Cattel, Villammare (SA)</li>
</ul>



<p>Ingresso libero.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Da Roberto Fico a Barbara Carfagna, l’11 edizione del Premio Terre del Bussento porta a Sapri grandi nomi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-roberto-fico-a-barbara-carfagna-l11-edizione-del-premio-terre-del-bussento-porta-a-sapri-grandi-nomi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 15:03:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[terre del bussento]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna con un programma ricco di ospiti e personalità di primo piano il Premio Terre del Bussento, che celebra nel 2026 la sua 11ª edizione. Nato da un’idea di Matteo [...]]]></description>
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<p>Torna con un programma ricco di ospiti e personalità di primo piano il Premio Terre del Bussento, che celebra nel 2026 la sua 11ª edizione. Nato da un’idea di Matteo Martino, il riconoscimento è organizzato dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo e dall’Associazione Terre del Bussento, con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Fenailp.</p>



<p>L’edizione 2026 si preannuncia tra le più prestigiose di sempre, confermando il Premio come uno degli appuntamenti culturali di riferimento del territorio. In oltre dieci anni di storia, infatti, la manifestazione ha portato a Sapri e nelle Terre del Bussento autorevoli esponenti del giornalismo, della cultura, dello spettacolo, dello sport, delle istituzioni e dell’imprenditoria, valorizzando il territorio attraverso il dialogo con protagonisti della vita pubblica italiana.</p>



<p>La giuria del Premio è presieduta dall’avvocato Franco Maldonato.</p>



<p>Il primo appuntamento è in programma giovedì 30 luglio, alle 21.30, nella rinnovata piazza Regina Elena, che ospiterà per la prima volta un grande evento dopo gli interventi di riqualificazione. Protagonista della serata sarà il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che riceverà il riconoscimento e sarà intervistato dalla giornalista e analista politico Antonella Grippo.</p>



<p>Il Premio entrerà poi nel vivo con due serate consecutive, entrambe alle 22, sempre in piazza Regina Elena.</p>



<p>Martedì 5 agosto saranno premiati Attilio Romita, giornalista e conduttore televisivo; Vincenzo Comunale, attore, comico e autore teatrale; Antonio Nocera, pittore e scultore; Nicola Graziano, presidente di Unicef Italia; Paola Severini Melograni, giornalista, scrittrice e conduttrice Rai; Beatrice Dalia, avvocata e giudice onorario del programma televisivo Forum; Francesco Del Gaudio, attore e musicista. A condurre la serata sarà Maria Rosaria Sica, giornalista de Il Sole 24 Ore e volto di Prime Video e Mediaset.</p>



<p>Mercoledì 6 agosto sarà invece la volta del regista e autore Rai Massimiliano Sbarra, della giornalista e conduttrice Rai Barbara Carfagna, dell’attrice e cabarettista Rosalia Porcaro, del cantautore Franco Fasano, della cuoca, scrittrice e conduttrice Rai Natalia Cattelani, del cantautore Pierdavide Carone e della guida ambientale escursionistica Giamberto Noviello. La conduzione sarà affidata alla giornalista e conduttrice di Tv2000 Grazia Serra.</p>



<p>L’edizione 2026 sarà impreziosita anche da un’importante presenza artistica. A fare da scenografia alle serate del Premio saranno infatti gli iconici Struzzi del maestro Angelo Accardi, artista saprese di fama internazionale le cui opere sono esposte nei più importanti musei e collezioni del mondo. Una presenza di grande prestigio che contribuirà a rendere ancora più suggestiva l’atmosfera della manifestazione.</p>



<p>Il programma non si fermerà ai tre appuntamenti annunciati. Gli organizzatori hanno infatti anticipato che è previsto anche un quarto evento del Premio Terre del Bussento, la cui data e il relativo ospite saranno svelati nelle prossime settimane, una volta definita la conferma ufficiale.</p>



<p>«Il Premio Terre del Bussento rappresenta un appuntamento che cresce di anno in anno e che contribuisce in maniera significativa alla promozione culturale e turistica della nostra città – dichiara l’assessore al Turismo, Cultura e Spettacolo del Comune di Sapri, Amalia Morabito –. Ospitare personalità di così alto profilo significa offrire ai cittadini e ai visitatori occasioni di confronto e di crescita, valorizzando al tempo stesso la nuova piazza Regina Elena, che diventa in questa occasione il cuore degli eventi estivi della città».</p>



<p>Soddisfatto anche Matteo Martino, presidente dell’Associazione Terre del Bussento e ideatore del Premio. «Undici edizioni rappresentano un traguardo importante – afferma –. In questi anni abbiamo costruito una manifestazione capace di portare nel Golfo di Policastro protagonisti delle istituzioni, del giornalismo, della cultura, dello spettacolo e della ricerca. Anche quest’anno abbiamo voluto proporre un programma di assoluto livello, confermando la vocazione del Premio a raccontare le eccellenze italiane e a promuovere il territorio delle Terre del Bussento attraverso incontri di qualità. E non finisce qui: è già in cantiere un quarto appuntamento che sveleremo prossimamente».</p>
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		<title>“Ancel Keys e la ricetta dei 100 anni”: il fumetto per avvicinare i giovani alla Dieta Mediterranea</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ancel-keys-e-la-ricetta-dei-100-anni-il-fumetto-per-avvicinare-i-giovani-alla-dieta-mediterranea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 12:40:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Custodire il patrimonio immateriale della Dieta Mediterranea, significa consegnarlo nelle mani delle nuove generazioni al fine di salvaguardarne il segreto della longevità di un territorio, il Cilento, patria di tanti [...]]]></description>
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<p>Custodire il patrimonio immateriale della Dieta Mediterranea, significa consegnarlo nelle mani delle nuove generazioni al fine di salvaguardarne il segreto della longevità di un territorio, il Cilento, patria di tanti ultracentenari. Con questo spirito nasce nel 2020 lo spettacolo teatrale<strong> “Ancel Keys e la ricetta dei 100 anni”</strong> che con oltre 40 rappresentazioni ha portato gli alunni delle scuole primarie e secondarie alla scoperta dei segreti della Dieta Mediterranea. L&#8217;opera, rientrante in un progetto teatrale di educazione alla corretta alimentazione è stata inserita dall’Asl Salerno sull’area cilentana, all’interno del progetto <strong>“</strong><strong>Tutti a Dieta”</strong> del Dipartimento di Prevenzione e Promozione della Salute, coordinato dalla dottoressa <strong>Rosa Maria Zampetti</strong>. </p>



<p><strong>Il Fumetto: dalla scienza al teatro, fino ai banchi di scuola</strong></p>



<p>Il piccolo opuscolo, scritto dalla regista <strong>Pasqualina Di Polito</strong>, narra la straordinaria avventura scientifica e umana dello scienziato americano Ancel Keys e delle sue intuizioni alla base della teorizzazione del concetto di “Dieta Mediterranea”. Fu proprio nel Cilento, a Pioppi, che Keys intuì, studiò e codificò i benefici dello stile di vita mediterraneo, elevandolo a elisir di longevità.</p>



<p>La particolarità del fumetto risiede nella sua genesi: i dialoghi e la struttura narrativa sono infatti liberamente tratti dall’omonimo lavoro teatrale prodotto dalla <strong>Compagnia Artisti Cilentani</strong>. La trasposizione su carta e la cura editoriale sono state firmate dalla stessa Di Polito, che ha ricoperto il ruolo di regista e curatrice scientifica del fumetto, mentre la traduzione visiva e lo sviluppo grafico sono stati curati dal dottor <strong>Marco Pio Basile</strong>.</p>



<p><strong>L&#8217;importanza di tramandare il &#8220;Segreto del Cilento&#8221;</strong></p>



<p>In un&#8217;epoca segnata dal consumo di cibi ultra-processati e dalla crescita esponenziale del fenomeno dell&#8217;obesità infantile, l&#8217;Asl Salerno punta su un linguaggio fresco, pop e immediato come quello del fumetto per veicolare i dettami di una corretta alimentazione. Far conoscere Ancel Keys ai giovani studenti non significa solo insegnare loro a mangiare bene, ma renderli fieri ambasciatori della propria terra. Il Cilento non è solo lo sfondo di una ricerca biologica, ma la culla di una filosofia di vita che unisce alimentazione genuina, comunità e movimento. Attraverso i disegni originali, i ragazzi scopriranno che la &#8220;<em>ricetta dei 100 anni</em>&#8221; non è un farmaco, ma una scelta quotidiana consapevole che preserva da tante malattie della moderna società. Il fumetto verrà presentato ufficialmente il prossimo <strong>28 luglio alle ore 19.30</strong> presso la splendida cornice della <strong>Residenza Artistica LiberArts</strong> a Castinatelli di Futani.</p>



<p><strong>Il programma della presentazione</strong></p>



<p>L&#8217;incontro del 28 luglio a Futani, sarà un importante momento di confronto istituzionale, culturale e scientifico. Il dibattito, moderato dal giornalista dottor <strong>Simone La Vecchia</strong>, vedrà i seguenti interventi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Avv. Dario Trivelli</strong> – Sindaco di Futani, per i saluti istituzionali e l&#8217;accoglienza nel territorio.</li>



<li><strong>Dott.ssa Rosa Maria Zampetti</strong> – Dirigente del Dipartimento Promozione della Salute dell&#8217;Asl Salerno.</li>



<li><strong>Prof.ssa Pasqualina Di Polito</strong> – Regista, autrice del volume e curatrice del fumetto.</li>



<li><strong>Dott. Marco Pio Basile</strong> – Sviluppatore grafico dell&#8217;opera</li>
</ul>



<p>Parteciperanno gli Attori dello spettacolo teatrale <strong>Paolo Puglia</strong> e <strong>Simona La Porta.</strong></p>
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		<item>
		<title>Sapri rende omaggio a Sofia Loren con lo spettacolo “Sophia Sofì”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-rende-omaggio-a-sofia-loren-con-lo-spettacolo-sophia-sofi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 12:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[sapri]]></category>
		<category><![CDATA[sophia loren]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tributo a una delle più grandi icone del cinema italiano. È in programma questa sera, alle 22, nella Villa Comunale di Sapri, lo spettacolo “Sophia Sofì”, omaggio dedicato a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un tributo a una delle più grandi icone del cinema italiano. È in programma questa sera, alle 22, nella Villa Comunale di Sapri, lo spettacolo “Sophia Sofì”, omaggio dedicato a Sofia Loren, scritto da Anna Aquilone. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura, con il sostegno della Camera di Commercio di Salerno, Fenailp e nell’ambito della rassegna Frontiere Mediterranee, porterà in scena un racconto teatrale ispirato alla vita e alla carriera dell’attrice premio Oscar. Protagonista dello spettacolo sarà Maria Pia Iannuzzi, con la regia di Massimo Cinque e l’accompagnamento musicale alla chitarra di Leonardo Guelpa. L’appuntamento rientra nel programma degli eventi estivi della città e intende celebrare, attraverso teatro e musica, il mito senza tempo di Sofia Loren, figura simbolo del cinema italiano nel mondo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="719" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-26-21-27-38-719x1024.jpg" alt="" class="wp-image-254191" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-26-21-27-38-719x1024.jpg 719w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-26-21-27-38-211x300.jpg 211w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-26-21-27-38-768x1093.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/PHOTO-2026-07-26-21-27-38.jpg 1051w" sizes="(max-width: 719px) 100vw, 719px" /></figure>



<p><br><br></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un tuffo nello specchio: il nuovo libro di Luigi Di Giuseppe</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/un-tuffo-nello-specchio-il-nuovo-libro-di-luigi-di-giuseppe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 09:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri e Guide Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Lettura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[luigi di giuseppe]]></category>
		<category><![CDATA[Un tuffo nello specchio]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono vite che non finiscono nei manuali di storia, ma senza le quali la Storia non sarebbe mai stata scritta. È da questa consapevolezza che nasce Un tuffo nello [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono vite che non finiscono nei manuali di storia, ma senza le quali la Storia non sarebbe mai stata scritta. È da questa consapevolezza che nasce Un tuffo nello specchio, il nuovo libro di Luigi Di Giuseppe, pubblicato da NonSoloParole Edizioni nella collana Storie. Attraverso il racconto della vicenda umana del padre Antonio Di Giuseppe – carabiniere, protagonista della guerra di Liberazione, della ricostruzione del Paese e dell&#8217;emigrazione italiana del secondo dopoguerra – l&#8217;autore restituisce dignità a quella moltitudine di uomini e donne che hanno attraversato il Novecento senza cercare notorietà, ma lasciando un&#8217;impronta profonda nella costruzione dell&#8217;Italia democratica.</p>



<p>Il volume si sviluppa come un intreccio tra memoria familiare, ricerca storica e riflessione civile. Documenti d&#8217;archivio, testimonianze, ricordi e fonti storiche compongono una narrazione nella quale la vicenda individuale si fonde con quella collettiva, offrendo al lettore uno sguardo autentico sugli anni che hanno segnato la nascita della Repubblica. Il titolo richiama l&#8217;immagine dello specchio come luogo della memoria e del riconoscimento. È un invito a guardare dentro il passato per comprendere il presente. Come suggerisce il riferimento al &#8220;passato che non passa&#8221; di Hannah Arendt, la memoria non è esercizio nostalgico, ma strumento di conoscenza, responsabilità e futuro.</p>



<p>Con la prefazione dello storico Carmine Pinto e la postfazione di Donato Francesco Orlando, il volume propone una riflessione che supera la dimensione autobiografica per interrogare il significato stesso della memoria pubblica e dell&#8217;identità civile.</p>



<p>Un tuffo nello specchio racconta la forza silenziosa di una generazione che ha conosciuto la guerra, la Liberazione, la ricostruzione e l&#8217;emigrazione, scegliendo ogni giorno il senso del dovere, della libertà e della responsabilità. Una &#8220;microstoria&#8221; che diventa specchio della storia nazionale e testimonianza del valore delle persone comuni.</p>



<p>Con questo nuovo titolo, NonSoloParole Edizioni prosegue il percorso della collana Storie, dedicata a opere capaci di intrecciare memoria, identità e ricerca, nella convinzione che la conoscenza del passato rappresenti uno degli strumenti più preziosi per comprendere il nostro tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dagli USA a Sanza: ricostruite le origini dei Cozza-Cozzi, il 27 luglio il raduno della famiglia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dagli-usa-a-sanza-ricostruite-le-origini-dei-cozza-cozzi-il-27-luglio-il-raduno-della-famiglia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 08:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia cozza]]></category>
		<category><![CDATA[museo del cognome]]></category>
		<category><![CDATA[sanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricerca sulla famiglia Cozza è iniziata in seguito ad una richiesta proveniente dagli Stati Uniti per quanto riguarda il Museo del Cognome di Potenza. Mark Holzbach ha scritto al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La ricerca sulla famiglia Cozza è iniziata in seguito ad una richiesta proveniente dagli Stati Uniti per quanto riguarda il Museo del Cognome di Potenza. Mark Holzbach ha scritto al museo gestito da Michele Cartusciello nel 2022 raccontando le sue origini italiane: i suoi bisnonni, dal lato materno, erano rispettivamente di Sanza e Rovito, nel cosentino.</p>



<p>Giovanni Cozza (nato a Sanza nel 1861) e Anna Felicia Curcio (nata a Sanza nel 1859) erano una delle tante giovani coppie emigrate negli Stati Uniti, e da cui nasceranno sei figli, tra cui Frances, nonno di Mark.</p>



<p>Cozza era il cognome di Lorraine Emilia, madre di Mark, ed è il cognome di moltissimi suoi cugini che vivono negli Stati Uniti, tra il Texas, New York e l&#8217;Illinois.</p>



<p>&#8220;<em>E proprio dal ramo Cozza </em>&#8211; racconta Cartusciello &#8211; <em>è iniziata questa lunga ricerca, che spesso ci ha presentato persone con cognome Cozzi anziché Cozza, pur appartenendo alla stessa famiglia. Fin da subito ci siamo chiesti quale dei due cognomi avesse dato origine all’altro. Ci capita spesso di leggere varianti di uno stesso cognome, e chiaramente arrivare a capire quale fosse “l’originale” non è affatto semplice. Parliamo di un’epoca in cui l’analfabetismo era dilagante… Basti pensare a quante nascite sono state trascritte in modo errato, e non perché il dichiarante non fosse in grado di pronunciare correttamente il nome con cui registrare il neonato, ma perché incapace di leggere cosa avesse scritto l’Ufficiale di Stato Civile</em>&#8220;.</p>



<p>Quindi la ricerca. &#8220;<em>Ci siamo dapprima concentrati solo sui Cozza/Cozzi direttamente imparentati con Mark, per poi approfondire a macchia d’olio la ricerca. Sfogliando i registri parrocchiali, è stato subito evidente che andando indietro, il cognome Cozzi appariva sempre di meno a favore invece di Cozza, che abbiamo tracciato fino alla metà del ‘600. È stata una ricerca lunga e laboriosa, che ci ha portato ad una coppia, Paolo Cozza ed Elisabetta Manduca, che potremmo definire capostipiti di tutti i Cozza e Cozzi di Sanza. La prima figlia della coppia la troviamo nel 1671, Caterina Silvia. Nello stesso periodo non vi erano altre famiglie con cognome Cozza a Sanza, il che suggerisce una possibile emigrazione da un altro comune, non necessariamente limitrofo. Abbiamo sviluppato un albero genealogico lungo 5 metri e largo 2, che riporta tutti i Cozza e Cozzi, che a loro volta sono discendenti della coppia Paolo Cozza ed Elisabetta Manduca</em>&#8220;.</p>



<p>Dopo una prima visita, Mark è tornato più volte a Sanza, accompagnato da numerosi familiari, tra cui lo scorso anno in occasione della festa della Madonna delle Neve. Torneranno nuovamente a luglio, e in quest’occasione verrà organizzata una sorta di riunione di tutti i Cozza e Cozzi, il 27 luglio in piazza San Martino, nel centro storico di Sanza.</p>
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		<item>
		<title>San Carlo Acutis, a Centola il ricordo del ragazzo che giocava in piazzetta: «Qui il ponte con Assisi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/san-carlo-acutis-a-centola-il-ricordo-del-ragazzo-che-giocava-in-piazzetta-qui-il-ponte-con-assisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 14:49:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[centola]]></category>
		<category><![CDATA[san carlo acutis]]></category>
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					<description><![CDATA[La Piazzetta del Rosario, dove da bambino correva e giocava durante le vacanze estive nel Cilento, è diventata il luogo del ricordo e della riflessione dedicati a San Carlo Acutis. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Piazzetta del Rosario, dove da bambino correva e giocava durante le vacanze estive nel Cilento, è diventata il luogo del ricordo e della riflessione dedicati a San Carlo Acutis. Proprio nello spazio che il primo santo della generazione dei millennial frequentava negli anni trascorsi a Centola si è svolto l&#8217;incontro pubblico conclusivo dell&#8217;iniziativa &#8220;Carlo Acutis: un ponte tra Centola e Assisi&#8221;.</p>



<p>L&#8217;evento, promosso dall&#8217;associazione Tantum Ergo Carlo Acutis con il patrocinio del Comune di Centola-Palinuro, della Diocesi di Vallo della Lucania e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha voluto valorizzare il profondo legame tra il giovane santo e il territorio cilentano, meta abituale delle sue vacanze in famiglia, creando un ideale collegamento con Assisi, dove nel Santuario della Spogliazione sono custodite le sue spoglie.</p>



<p>La giornata si è aperta con la celebrazione eucaristica al mattino, seguita alle 15 al Convento dei Cappuccini con l&#8217;inaugurazione della Mostra sui Miracoli Eucaristici, la rassegna ideata e realizzata dallo stesso Carlo Acutis attraverso un paziente lavoro di ricerca e divulgazione. Nel pomeriggio, dalle 17 la parrocchia di San Nicola di Mira ha ospitato un momento di Adorazione Eucaristica.</p>



<p>A chiudere il programma è stato l&#8217;incontro nella Piazzetta del Rosario, moderato dalla giornalista di Tv2000 Grazia Serra, con gli interventi del vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, monsignor Vincenzo Calvosa, della direttrice dell&#8217;Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Assisi, Marina Rosati,  del teologo Vito Rizzo, autore del volume &#8220;San Carlo Acutis&#8221;, del parroco di Centola Don Walter Santomauro e i saluti del sindaco di Centola, Rosario Pirrone, del vicepresidente del Parco del Cilento, Carmelo Stanziola e del presidente dell&#8217;associazione Tantum Ergo Nicola Valente. Un confronto dedicato all&#8217;attualità del messaggio del giovane santo, capace di parlare alle nuove generazioni attraverso il linguaggio del digitale senza rinunciare alla profondità della fede.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nasce la Scuola estiva internazionale di Atena Lucana: dal 25 al 27 agosto il primo appuntamento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nasce-la-scuola-estiva-internazionale-di-atena-lucana-dal-25-al-27-agosto-il-primo-appuntamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 11:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[laboratorio schifa]]></category>
		<category><![CDATA[scuola estiva internazionale di atena lucana]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasce la Scuola Estiva internazionale di Atena Lucana (Salerno), un nuovo spazio di confronto e riflessione aperto a studenti, ricercatori, docenti e a tutti coloro che intendono approfondire i temi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nasce la Scuola Estiva internazionale di Atena Lucana (Salerno), un nuovo spazio di confronto e riflessione aperto a studenti, ricercatori, docenti e a tutti coloro che intendono approfondire i temi del presente attraverso un dialogo tra filosofia, economia, diritto, teoria politica, studi sociali e geopolitica.</p>



<p>La prima edizione si terrà dal <strong>25 al 27 agosto 2026</strong> ad Atena Lucana e sarà dedicata al tema <strong>&#8220;Povertà, disuguaglianze e conflitti nell&#8217;epoca della riconfigurazione degli spazi globali&#8221;</strong>.</p>



<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla collaborazione tra l&#8217;<strong>Università degli Studi di Napoli &#8220;Federico II&#8221;</strong>, la <strong>Universidade de Évora</strong> (Portogallo), la <strong>Universidade Federal do Espírito Santo</strong> (Brasile) e l&#8217;<strong>Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno (ISPF-CNR)</strong> di Napoli.</p>



<p>La Scuola Estiva si propone come un&#8217;occasione di approfondimento e confronto interdisciplinare, riunendo studiosi e partecipanti interessati ad analizzare alcune delle principali sfide del mondo contemporaneo attraverso il contributo di diverse discipline.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="685" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-11.26.51-1-685x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-253919" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-11.26.51-1-685x1024.jpeg 685w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-11.26.51-1-201x300.jpeg 201w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-11.26.51-1-768x1148.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-24-at-11.26.51-1.jpeg 828w" sizes="(max-width: 685px) 100vw, 685px" /></figure>
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		<title>Tortorella punta sulla grande musica: il borgo diventa palcoscenico con Bandabardò, Nomadi e tanti eventi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-punta-sulla-grande-musica-il-borgo-diventa-palcoscenico-con-bandabardo-nomadi-e-tanti-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:12:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla Bandabardò ai Nomadi, passando per la Taranta, Ciao Discoteca Italiana e gli Amarimai: il borgo cilentano si prepara a vivere un agosto da protagonista con un cartellone che punta [...]]]></description>
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<p>Dalla Bandabardò ai Nomadi, passando per la Taranta, Ciao Discoteca Italiana e gli Amarimai: il borgo cilentano si prepara a vivere un agosto da protagonista con un cartellone che punta su qualità, tradizione e promozione del territorio.</p>



<p>Un borgo che si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto. Tortorella è pronta a regalare un’estate ricca di emozioni con un calendario di eventi che promette di richiamare appassionati di musica e visitatori da tutto il Cilento e non solo. Un programma che intreccia grandi nomi della scena nazionale, musica popolare e spettacoli pensati per valorizzare uno dei borghi più suggestivi della provincia di Salerno.</p>



<p>Ad inaugurare il cartellone, venerdì 31 luglio, sarà una serata dedicata ai ritmi della Taranta, con i Bottari Popolari nell’area del campo sportivo.</p>



<p>L’attesa crescerà il 1° agosto, quando a Tortorella arriverà la Bandabardò con il tour celebrativo “Se mi rilasso collasso – 25 anni”, che festeggia uno degli album simbolo della band fiorentina. I due eventi rientrano nella festa della storica fiera di San Basilio che torna anche quest’anno.</p>



<p>Il 16 agosto sarà invece la volta di Ciao Discoteca Italiana, format che ha conquistato il pubblico riportando in pista i grandi successi della musica italiana con uno spettacolo capace di unire nostalgia e divertimento.</p>



<p>La tradizione tornerà protagonista giovedì 20 agosto, nell’area attrezzata di località Gerdanasio, con gli Amarimai, impegnati nello “Spizzikina Tour”, che celebra vent’anni di musica popolare e identità mediterranea.</p>



<p>Il gran finale è affidato a una vera icona della musica italiana. Giovedì 27 agosto, in Piazza San Vito, saliranno sul palco i Nomadi per un concerto gratuito, appuntamento destinato a chiudere in grande stile l’estate tortorellese.</p>



<p>Tutte le serate saranno accompagnate dagli stand gastronomici dedicati alla promozione dei prodotti locali e dei piatti tipici della tradizione tortorellese, offrendo ai visitatori l&#8217;opportunità di vivere un&#8217;esperienza che unisce musica, sapori e valorizzazione del territorio.</p>



<p>«Anche quest’anno abbiamo voluto costruire un cartellone capace di coniugare spettacolo, cultura e valorizzazione del nostro territorio. Tortorella è un borgo che vuole essere vissuto e scoperto, e gli eventi rappresentano un’opportunità per far conoscere le nostre bellezze, sostenere il turismo e creare occasioni di incontro e socialità. Invito cittadini e visitatori a partecipare e a condividere con noi un’estate che si preannuncia ricca di emozioni», afferma il sindaco Nicola Tancredi.</p>



<p>L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: fare di Tortorella una destinazione sempre più attrattiva, dove la qualità della proposta culturale diventa uno strumento di promozione del territorio. Tra piazze, scorci panoramici e luoghi simbolo del borgo, la musica sarà il filo conduttore di un’estate che punta a lasciare il segno, confermando Tortorella come uno dei centri più dinamici dell’entroterra cilentano.</p>



<p></p>
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		<title>A &#8220;Storie al femminile&#8221; arriva &#8220;Un ponte di bellezza dal Cilento all&#8217;Alto Adige andata e ritorno&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-storie-al-femminile-arriva-un-ponte-di-bellezza-dal-cilento-allalto-adige-andata-e-ritorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 15:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri e Guide Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Omignano]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[“Un ponte di bellezza dal Cilento all&#8217;Alto Adige andata e ritorno&#8221;, libro nato da oltre vent&#8217;anni di attività del gruppo guidato da Luca Iovine tra Salerno e Bolzano, è il protagonista &#8211; sabato 25 [...]]]></description>
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<p><strong>“Un ponte di bellezza dal Cilento all&#8217;Alto Adige andata e ritorno&#8221;,</strong> libro nato da oltre vent&#8217;anni di attività del gruppo guidato da <strong>Luca Iovine</strong> tra Salerno e Bolzano, è il protagonista &#8211; <strong>sabato 25 luglio</strong> con inizio alle ore 19 &#8211; della rassegna letteraria <strong>“Storie al Femminile”,</strong> curata dalla <strong>Fondazione “Matteo e Claudina de Stefano”</strong> di Ogliastro Cilento. Due territori apparentemente lontani ma accomunati da valori, sensibilità e visioni come la cura del paesaggio, il senso di appartenenza, il rispetto delle tradizioni, l’attenzione alla qualità della vita, la consapevolezza che il territorio non rappresenti semplicemente uno spazio da abitare, ma un patrimonio da custodire e valorizzare. Il libro firmato da <strong>Daniela Pastore</strong> e <strong>Tonino Scala</strong> narra la storia di Rocco e Verena: lui costretto per lavorare a lasciare il suo Cilento arriva a Bolzano conservando il mare negli occhi e le radici affondate nella terra natia. Lei cresciuta tra le montagne altoatesine, in un contesto in cui il tempo segue il ritmo della natura e delle stagioni.</p>



<p>Dall’incontro tra i due giovani nasce una famiglia che impara a convivere tra lingue, culture e visioni differenti del mondo. Ma la loro è molto più di una storia familiare. È la dimostrazione che le differenze non devono essere cancellate per creare unità. Possono invece diventare il presupposto di un dialogo capace di generare nuove opportunità, nuove prospettive e nuove forme di crescita. Idea che attraversa l&#8217;intero libro e trova una sintesi efficace nell&#8217;immagine che ha ispirato il progetto: vedere il mare dalle montagne dell&#8217;Alto Adige. Qualcosa che è apparentemente impossibile ma che è un invito ai lettori a guardare oltre le distanze geografiche e culturali per scoprire connessioni più profonde. Nella prefazione, Luca Iovine, <em>founder </em>di Gruppo Iovine, propone proprio questa suggestione come chiave di lettura dell&#8217;intero racconto. Già, non tutti sanno, ad esempio, che le Dolomiti sono state mare milioni di anni fa e le loro rocce conservano ancora oggi le tracce di antiche barriere coralline. </p>



<p>Una realtà geologica che diventa metafora del libro: ciò che oggi appare lontano, spesso condivide la stessa origine. Da qui nasce l&#8217;idea di un &#8220;ponte di bellezza&#8221;, un collegamento immateriale tra territori che possono imparare gli uni dagli altri. L&#8217;Alto Adige rappresenta un modello riconosciuto a livello europeo per la capacità di coniugare sviluppo economico, tutela ambientale e qualità della vita. Il Cilento custodisce un patrimonio unico di storia, cultura e tradizioni, oltre a essere la culla della Dieta Mediterranea, riconosciuta dall&#8217;UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell&#8217;umanità. Mettere in relazione queste esperienze significa per gli autori aprire una riflessione sul futuro dei territori e sul ruolo che cultura, turismo sostenibile e identità locali possono svolgere nei processi di sviluppo. In questa prospettiva, il libro si pone come proposta culturale, invito a osservare con attenzione quei modelli che hanno saputo costruire equilibrio tra economia, ambiente e comunità, valorizzando le proprie peculiarità senza rinunciare all&#8217;innovazione. Una serata tesa a creare connessione, sfatare superati pregiudizi che vedrà <strong>Daniela Pastore</strong> accompagnata da <strong>Luca Iovinen</strong> dialogare con il curatore della rassegna <strong>Alfonso Sarno</strong> e <strong>Barbara Annamaria Riccio</strong>, presidente della fondazione. <em>L’ingresso è libero.</em></p>
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		<title>Steelosa® fa tappa nel Cilento: inaugurata ad Acciaroli la panchina dell&#8217;economia circolare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/steelosa-fa-tappa-nel-cilento-inaugurata-ad-acciaroli-la-panchina-delleconomia-circolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 13:12:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il progetto Steelosa®, volto a diffondere il messaggio sul corretto conferimento degli imballaggi in acciaio, fa tappa nel cuore del Cilento. È infatti la suggestiva cornice di Pollica a ospitare [...]]]></description>
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<p>Il progetto <strong>Steelosa®</strong>, volto a diffondere il messaggio sul corretto conferimento degli imballaggi in acciaio, fa tappa nel cuore del Cilento. È infatti la suggestiva cornice di <strong>Pollica</strong> a ospitare la tredicesima tappa del tour della panchina emblema delle buone pratiche ambientali. Realizzata in acciaio 100% riciclato e modellata a forma di simbolo dell’infinito, l&#8217;opera rappresenta le infinite possibilità di rinascita di questo prezioso materiale. Ideata e promossa da <strong>RICREA</strong> – Consorzio Nazionale per il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi in Acciaio – in collaborazione con <strong>ANCI</strong> (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e <strong>Pubblicità Progresso</strong>, la panchina è stata collocata all’interno del <strong>Porto di Acciaroli</strong>, frazione di Pollica e vero fulcro della vita quotidiana del borgo.</p>



<p>Situato in uno dei tratti costieri più incantevoli della Campania, celebre per le sue acque trasparenti e le caratteristiche casette in pietra chiara, il porto di Acciaroli offre un contesto ideale per l’installazione di Steelosa®. Proprio qui, dove il tempo sembra essersi fermato cristallizzando quel fascino autentico che a metà Novecento stregò lo scrittore Ernest Hemingway, l’installazione si inserisce armonicamente tra le barche dei pescatori e il molo dominato dall&#8217;antica Chiesa dell&#8217;Annunziata e dai resti della Torre Normanna. L’iniziativa itinerante di RICREA coniuga così, ancora una volta, <strong>design e sostenibilità</strong>, promuovendo la cultura del riciclo e del rispetto per l&#8217;ambiente attraverso in modo concreto, visibile e fruibile da cittadini e turisti.</p>



<p>Realizzata interamente in acciaio riciclato proveniente da imballaggi post-consumo come barattoli, scatolette, fusti, latte, bombolette e tappi corona, Steelosa® diventa un’occasione per riflettere sul valore della rigenerazione e della cura del territorio, richiamando il concetto di perfetto equilibrio tra uomo e natura. Secondo i dati RICREA, nel 2025 in Campania la raccolta degli imballaggi in acciaio da convenzioni ha raggiunto le <strong>15.000 tonnellate</strong>, portando la resa pro capite a <strong>2,8 kg</strong> per abitante: un risultato eccellente, superiore alla media nazionale di <strong>2,5 kg</strong>, che conferma la qualità del lavoro svolto dagli attori coinvolti nel sistema di raccolta e il senso civico dei cittadini campani.</p>



<p><em>“Steelosa® è la dimostrazione concreta di come ogni imballaggio in acciaio, se correttamente conferito e differenziato, rappresenti sempre una risorsa capace di rinascere senza limiti </em>– afferma <strong>Domenico Rinaldini</strong>, Presidente del Consorzio RICREA – <em>.Siamo entusiasti di portare questa installazione nel porto di Acciaroli, un luogo straordinario che evoca bellezza, cura del territorio e rispetto per la natura. Installare la nostra panchina in questo borgo significa&nbsp;</em><em>celebrare l&#8217;incontro tra la tutela del paesaggio e l&#8217;impegno quotidiano dei cittadini, i veri protagonisti dell’economia circolare”.</em></p>



<p>“<em>Acciaroli è il luogo in cui ogni sera il sole sembra immergersi nel mare per poi rinascere il giorno successivo. Steelosa®&#xfe0f; racconta la stessa idea di futuro: ciò che viene correttamente raccolto e riciclato non conclude il proprio ciclo, ma torna a vivere in una nuova forma. La sua figura dell’infinito, affacciata sul porto e sui nostri tramonti, diventa così un simbolo concreto dell’equilibrio che vogliamo costruire tra bellezza, responsabilità e innovazione. Ospitare questa installazione a Pollica significa ricordare a cittadini e visitatori che la tutela dell’ambiente nasce dai gesti quotidiani e che anche un semplice imballaggio, se conferito correttamente, può diventare parte del paesaggio e della comunità</em>”.</p>



<p><em>“Sostenere l’amministrazione di Pollica in questa virtuosa parabola di crescita legata alla raccolta differenziata è per Sarim motivo di profondo orgoglio e, al contempo, un dovere&nbsp;</em></p>



<p><em>istituzionale. Agire all’interno di un’area dall’inestimabile pregio naturalistico implica un impegno costante nel salvaguardare un bene comune che richiede cura, avanguardia tecnologica e coinvolgimento corale. L’opera Steelosa® simboleggia perfettamente come una piccola azione quotidiana, quale il giusto smaltimento dei contenitori metallici, possa generare valore tangibile per l’intera cittadinanza. La nostra missione prosegue attraverso lo sviluppo di soluzioni avanzate per i servizi ambientali cittadini, puntando con forza sull’educazione e sulla narrazione dei comportamenti virtuosi: soltanto grazie a una società pienamente edotta sarà possibile edificare un domani autenticamente green” </em>– <strong>Angelo Bruno</strong>, Responsabile Gestione Cantieri di Sarim.</p>



<p><em>“Come Legambiente siamo da anni accanto a RICREA per sviluppare sempre di più la cultura del corretto riciclo degli imballaggi in acciaio, facendo connessione con enti locali, stakeholders e imprese del territorio che possano accompagnare e supportare questo lungo processo di sensibilizzazione. L’abbiamo fatto negli anni scorsi anche nel nostro Museo del mare e della dieta mediterranea per avvicinare questi concetti ai più giovani, ai bambini e alle scuole e ai tanti turisti che vivono d’estate questi territori. Un&#8217;alleanza che si rinnova anche qui ad Acciaroli con questa installazione che farà pensare e riflettere i cittadini” </em>afferma <strong>Valerio Calabrese</strong> di Legambiente Campania<em>.&nbsp;</em></p>



<p>La cerimonia di inaugurazione si è svolta oggi alla presenza di <strong>Domenico Rinaldini</strong>, Presidente Ricrea; <strong>Roccandrea Iascone</strong>, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne di Ricrea; <strong>Stefano Pisani</strong>, Sindaco di Pollica; <strong>Angelo Bruno, </strong>Responsabile Gestione Cantieri di Sarin e <strong>Valerio Calabrese </strong>di Legambiente Campania.&nbsp;</p>
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		<title>Alle radici del Risorgimento: a Palinuro un convegno ricorda i Moti del 1828 e il Canonico De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alle-radici-del-risorgimento-a-palinuro-un-convegno-ricorda-i-moti-del-1828-e-il-canonico-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:38:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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<p>​«Da qui è partita la storia del nostro Risorgimento». Con queste parole l&#8217;assessore alla cultura Lucia Marrazzo ha aperto i suoi saluti istituzionali, facendo da cordiale e attenta padrona di casa al convegno ospitato presso l&#8217;Antiquarium di Palinuro. L&#8217;incontro è stato promosso per rievocare i Moti del 1828 – nati proprio dal Fortino di Monte D&#8217;Oro a Palinuro – e la figura simbolo di quella rivolta: il canonico Antonio Maria De Luca, originario di Celle di Bulgheria, che per il suo profondo ideale di libertà fu giustiziato a Salerno per ordine del governo borbonico.</p>



<p>L’iniziativa è stata organizzata dall&#8217;associazione Radici del Bulgheria APS, presieduta da Angelo Carelli, insieme all&#8217;associazione Mingardo e Miti di Palinuro, guidata dall&#8217;avvocato Raffaele Riccio. Dopo l&#8217;introduzione di Angelo Carelli, che ha ricordato le istituzioni che hanno patrocinato l&#8217;evento, e i saluti dell&#8217;assessore Marrazzo in rappresentanza del Comune ospitante, si sono succeduti i contributi dei relatori.</p>



<p>Il dirigente scolastico del Liceo “Leonardo Da Vinci” di Sapri, Corrado Limongi, ha offerto una riflessione profonda: per trasformare la società e guidare i grandi cambiamenti non bastano la passione e il coraggio, ma serve un&#8217;opera costante di formazione delle coscienze. Il dottor Salvatore Soprano, studioso della storia cilentana, ha rievocato la tragica distruzione del borgo di Bosco e le ferite inflitte alla popolazione. La sua ricostruzione è stata accompagnata dalla lettura di documenti storici che testimoniano la dura risposta della corona borbonica, la quale, oltre a raderlo al suolo, tolse a Bosco anche l&#8217;autonomia comunale.</p>



<p>Gerardo Carro, docente e ricercatore storico, ha approfondito il profilo umano e spirituale del Canonico De Luca, mentre Pasquale Carelli — ricercatore, autore di numerosi libri e di testi teatrali portati in scena da compagnie di livello professionale come la Quinta Praticabile di Genova — si è concentrato sul processo e sulla condanna a morte del sacerdote, avvenuta a Salerno il 24 luglio 1828. Franco Guida, docente e studioso, ha riportato alla luce la vicenda di Padre Carlo da Celle, catturato e ucciso nell&#8217;agosto del 1828. Ha concluso gli interventi l’avvocato Franco Maldonato, cultore di storia risorgimentale e autore di apprezzati volumi, tra cui Teste mozze (opera dedicata a Costabile Carducci che ha riscosso grande interesse a livello nazionale), il quale si è soffermato sull’eredità morale dei Moti del 1828 nel cammino verso l&#8217;unità d&#8217;Italia.</p>



<p>Nel corso della serata è stato ricordato più volte il dottor Cernelli, medico di Palinuro e studioso dell&#8217;epoca murattiana, che per anni ha custodito la memoria di questi avvenimenti. Un ringraziamento va agli organizzatori di questo incontro di studi, che apre idealmente il percorso di avvicinamento alle celebrazioni per il bicentenario dei Moti del Cilento e del sacrificio del Canonico De Luca.</p>
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		<item>
		<title>Ottati, torna Silvae Fragmenta: dal 28 luglio al 7 agosto la quarta edizione della residenza di Land Art</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ottati-torna-silvae-fragmenta-dal-28-luglio-al-7-agosto-la-quarta-edizione-della-residenza-di-land-art/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ottati]]></category>
		<category><![CDATA[arte e natura]]></category>
		<category><![CDATA[silvae fragmenta]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 28 luglio al 7 agosto 2026 il borgo di Ottati, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ospiterà la quarta edizione di Silvae Fragmenta, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal <strong>28 luglio al 7 agosto 2026</strong> il borgo di <strong>Ottati</strong>, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ospiterà la quarta edizione di <strong>Silvae Fragmenta</strong>, la residenza artistica di Land Art promossa dal Comune di Ottati e realizzata in collaborazione con <strong>Le Fucine Vulcaniche</strong>, con il sostegno e il partenariato del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p>Giunta alla quarta edizione, l&#8217;iniziativa si conferma un progetto che unisce arte contemporanea, paesaggio e partecipazione, trasformando il territorio in un laboratorio di sperimentazione artistica e in un museo diffuso tra bosco e borgo. Le opere site-specific realizzate durante la residenza entrano infatti a far parte del patrimonio artistico permanente di Ottati.</p>



<p>L&#8217;edizione 2026, intitolata <strong>&#8220;Ritualità e Traccia nella Natura&#8221;</strong>, si svolgerà in sinergia con il <strong>Wild Camp Fest</strong> e segnerà il ritorno della residenza sul <strong>Monte Panormo</strong>, dove gli artisti realizzeranno nuove installazioni immerse nel bosco.</p>



<p>Alla residenza parteciperanno sette artisti provenienti da diverse esperienze formative e culturali: <strong>Giacomo De Giorgi, Niccolò Nencioni, Lorenzo D&#8217;Alicandro, Melania Costantino, Melike Çalisir, Paolo Castelli e Spyros Anastasio</strong>, accomunati da una ricerca sul rapporto tra uomo, materia e ambiente.</p>



<p>Tra gli appuntamenti in programma figura l&#8217;incontro pubblico <strong>&#8220;Montagna, Arte e Territorio – Le arti come strumenti di tutela e valorizzazione della montagna&#8221;</strong>, previsto il <strong>3 agosto alle ore 16</strong> al Rifugio Panormo. L&#8217;iniziativa sarà dedicata al ruolo dell&#8217;arte e della cultura nella tutela del patrimonio ambientale e nella valorizzazione delle aree interne. Al termine del convegno è prevista una visita guidata lungo il percorso della residenza, durante la quale il pubblico potrà osservare gli artisti al lavoro e conoscere le opere in fase di realizzazione.</p>



<p>La residenza si concluderà il <strong>7 agosto</strong> con l&#8217;inaugurazione della mostra finale, durante la quale saranno presentate le opere realizzate nei dieci giorni di attività. Le installazioni entreranno a far parte del percorso permanente di <strong>Silvae Fragmenta</strong>, contribuendo alla crescita del museo diffuso di Land Art di Ottati.</p>



<p>L&#8217;iniziativa è promossa dal <strong>Comune di Ottati</strong> con il partenariato del <strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</strong>, <strong>UNCEM</strong> e <strong>Le Fucine Vulcaniche</strong>, e rinnova l&#8217;obiettivo di valorizzare il paesaggio, le comunità e l&#8217;identità culturale delle aree interne attraverso l&#8217;arte contemporanea.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="724" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-724x1024.png" alt="" class="wp-image-253792" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-724x1024.png 724w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-212x300.png 212w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-768x1086.png 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-1086x1536.png 1086w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-1448x2048.png 1448w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/locandina-3-agosto-scaled.png 1810w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></figure>
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		<title>A San Rufo lo special event &#8220;Erbanito&#8221;: tre giorni tra mondo western e spettacoli equestri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-san-rufo-lo-special-event-erbanito-tre-giorni-tra-mondo-western-e-spettacoli-equestri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[San Rufo]]></category>
		<category><![CDATA[special event erbanito]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli equestri]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto a San Rufo per lo special event &#8220;Erbanito&#8221;, in programma da oggi, 24 luglio, fino a domenica 26 luglio, negli spazi dell&#8217;Asd Erbanito Horse Team, in via Palizzo. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutto pronto a San Rufo per lo <strong>special event &#8220;Erbanito&#8221;</strong>, in programma da oggi, 24 luglio, fino a domenica 26 luglio, negli spazi dell&#8217;Asd Erbanito Horse Team, in via Palizzo.</p>



<p>L&#8217;iniziativa promette tre giornate all&#8217;insegna del mondo western con gare, spettacoli e momenti di intrattenimento per tutta la famiglia. Il momento clou è rappresentato dagli <strong>spettacoli equestri con gli Aragonas</strong>, in programma nelle serate di venerdì e sabato, che porteranno in scena esibizioni con cavalli e performance spettacolari.</p>



<p>Nel corso della manifestazione spazio anche al <strong>Pre-Futurity</strong>, organizzato dall&#8217;Asd Erbanito Horse, oltre a gare dedicate agli appassionati del settore.</p>



<p>Non mancheranno stand gastronomici con piatti tipici, musica dal vivo e un&#8217;area con parco gonfiabili dedicata ai bambini, per offrire un&#8217;esperienza pensata per coinvolgere visitatori di tutte le età.</p>



<p>L&#8217;evento, patrocinato dal Comune di San Rufo, punta a valorizzare la tradizione equestre e a far rivivere l&#8217;atmosfera del Far West, trasformando per tre giorni il paese valdianese in un punto di riferimento per appassionati e famiglie.</p>



<p>(Foto da pagina facebook Erbanito Performance Horses)</p>



<p></p>
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		<title>A SalernoSounds il pop d&#8217;autore di Tommaso Paradiso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-salernosounds-il-pop-dautore-di-tommaso-paradiso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 14:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[tommaso paradiso]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fronte del palco sul mare di Salerno &#8211; ancora carico dell’entusiasmo della prima serata di&#160;SalernoSounds&#160;2026 dell’energia del live del primo artista della line-up Frah Quintale &#8211; è pronto ad [...]]]></description>
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<p>Il fronte del palco sul mare di Salerno &#8211; ancora carico dell’entusiasmo della prima serata di&nbsp;<strong>SalernoSounds</strong>&nbsp;2026 dell’energia del live del primo artista della line-up Frah Quintale &#8211; è pronto ad accogliere d<strong>omani, giovedì 23 luglio</strong>,&nbsp;<strong>Tommaso Paradiso che si appresta a conquistare il pubblico di Piazza della Libertà con il suo pop d’autore</strong>.</p>



<p>Dopo il grande successo de&nbsp;<strong>“I romantici”</strong>&nbsp;– certificato Disco d’Oro – e del tour nei Palasport,&nbsp;<strong>Tommaso Paradiso</strong>&nbsp;torna dal vivo con il tour estivo in giro per l’Italia&nbsp;<strong>(Info sul sito&nbsp;<a href="http://livenation.it/tommasoparadiso" target="_blank" rel="noreferrer noopener">livenation.it/tommasoparadiso</a>)</strong>. In scaletta, oltre alle canzoni del nuovo album&nbsp;<strong>“Casa Paradiso”</strong>&nbsp;e ai pezzi più iconici del suo repertorio, ci sarà anche il nuovo singolo&nbsp;<strong>“Agitare coca cola”&nbsp;</strong>pronto a incontrare il pubblico per la prima volta nella dimensione del live. Racconto di un amore estivo gassato e imprevedibile, “Agitare coca cola” racchiude tutta la tensione elettrica di quell’incontro improvviso che ti rifà fare quei film e poi svanisce. L&#8217;adrenalina degli sbagli, le sponsorizzate che ti fregano, le notti di Champions League, le foto che spaccano il telefono: frammenti sparsi di un’infatuazione contemporanea messi a fuoco attraverso lo sguardo cinematografico e la malinconia solare di Tommaso Paradiso – con la produzione di Simonetta – in un&nbsp;<strong>pop d’autore</strong>&nbsp;destinato ad accompagnare l’estate 2026.</p>



<p>I biglietti per gli show sono disponibili sui circuiti Etes, Ticketmaster e Ticketone e&nbsp;<strong>saranno disponibili anche al Botteghino, situato prima dell’ingresso di Piazza della Libertà lato Lungomare, tra l’Arenile di Santa Teresa e la Sala Pasolini, che sarà aperto i giorni di show dalle ore 10. All’Arena si potrà accedere esclusivamente dal lato Lungomare. L’apertura ingressi è prevista alle ore 18. Show time: ore 21:30</strong>. Si ricorda che per motivi di sicurezza l&#8217;intera Piazza nei soli giorni di concerto sarà inibita al passaggio di non spettatori dalle ore 07:00 alle ore 00:00 e che il parcheggio sottopiazza sarà chiuso dalle ore 16 fino a fine show.</p>



<p><strong>SalernoSounds è ideato e organizzato da Anni 60 produzioni, realizzato con la collaborazione e il sostegno della Regione Campania e di Scabec &#8211; Società Campana Beni Culturali, e con il supporto del Comune di Salerno.</strong></p>



<p>Foto: Luca Porchetta</p>
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		<title>Presentata a Padula la seconda edizione del Certosa Village</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/presentata-a-padula-la-seconda-edizione-del-certosa-village/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[certosa village]]></category>
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					<description><![CDATA[È stata presentata nella sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo di Padula la seconda edizione del Certosa Village, la rassegna che dal 28 luglio al 5 agosto porterà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stata presentata nella sala del Refettorio della Certosa di San Lorenzo di Padula la seconda edizione del Certosa Village, la rassegna che dal 28 luglio al 5 agosto porterà nel monumentale complesso certosino un programma di spettacoli, musica, teatro e iniziative dedicate alla valorizzazione del territorio. </p>



<p>Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Francesca Romanelli, hanno partecipato la vicesindaca di Padula Caterina Di Bianco, gli ideatori del progetto Tony Anania, Luca Paladino e Gianluca Vegliante, il direttore generale della Banca Monte Pruno Cono Federico e la direttrice artistica della manifestazione Stefania Capobianco. </p>



<p>Nel corso dell&#8217;incontro è stato illustrato il percorso di crescita del Certosa Village, nato con l&#8217;obiettivo di trasformare la Certosa di San Lorenzo in un luogo sempre più aperto alla partecipazione culturale, capace di coniugare grandi eventi e promozione del patrimonio storico del Vallo di Diano. La manifestazione, dopo il risultato della prima edizione con oltre 20mila presenze complessive, propone quest&#8217;anno un cartellone che spazia dalla danza al teatro, dalla musica d&#8217;autore agli spettacoli per famiglie. </p>



<p>L&#8217;apertura, il 28 luglio, sarà affidata a Romeo e Juliet Project, produzione di teatro-danza ispirata alla creazione di Lindsay Kemp. Il 29 luglio spazio al pubblico delle famiglie con il Carolina Summer Party di Carolina Benvenga. Il 30 luglio protagonista sarà Fiorella Mannoia con Fiorella canta Fabrizio e Ivano &#8211; Anime Salve, mentre il 31 luglio è previsto Senza Fine, concerto a lume di candela dei Nero Avorio &#8211; JBC Band dedicato a Ornella Vanoni. Il 3 agosto arriverà Vincenzo Salemme con Lo spettacolo della mia vita, mentre il 5 agosto il gran finale sarà affidato a Massimo Ranieri con Tutti i sogni ancora in volo. E continuano a volare. </p>



<p>Accanto agli appuntamenti serali, il Certosa Village proporrà attività diffuse negli spazi della Certosa con iniziative dedicate alle famiglie, laboratori, artigianato, percorsi enogastronomici e momenti di intrattenimento.</p>



<p>Durante la presentazione è stato inoltre sottolineato il valore della vetrina nazionale garantita dalla presenza della Certosa di San Lorenzo nella seconda stagione del programma televisivo di LA7 &#8220;Signori si parte &#8211; Treni storici in giro per l&#8217;Italia&#8221;, occasione di promozione del monumento e dell&#8217;intero territorio del Vallo di Diano.</p>



<p>Il Certosa Village si conferma così un progetto che punta a mettere in relazione cultura, turismo e sviluppo locale, valorizzando uno dei complessi monumentali più importanti del Mezzogiorno.</p>
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		<title>Futani: torna &#8220;La Notte dei bimbi&#8221;, giochi e laboratori per tutta la comunità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/futani-torna-la-notte-dei-bimbi-giochi-e-laboratori-per-tutta-la-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Futani]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[futani]]></category>
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					<description><![CDATA[Una serata dedicata al divertimento, alla creatività e alla socialità animerà il centro di Futani con &#8220;La Notte dei bimbi&#8221;, in programma giovedì 23 luglio, a partire dalle ore 20, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una serata dedicata al divertimento, alla creatività e alla socialità animerà il centro di Futani con &#8220;La Notte dei bimbi&#8221;, in programma giovedì 23 luglio, a partire dalle ore 20, lungo Corso Umberto I.</p>



<p>L&#8217;iniziativa, promossa dal Comune di Futani, trasformerà il cuore del paese in uno spazio a cielo aperto con 60 postazioni di gioco per bambini e adulti, pensate per coinvolgere tutte le età in un percorso di svago e condivisione.</p>



<p>Accanto ai giochi, il programma prevede un laboratorio di pittura su tela, che offrirà ai partecipanti l&#8217;opportunità di esprimere la propria creatività, e uno spettacolo comico dedicato ai bambini, con animazione e momenti di intrattenimento.</p>



<p>L&#8217;obiettivo dell&#8217;evento è creare un&#8217;occasione di incontro per famiglie, giovani e visitatori, valorizzando gli spazi del centro storico attraverso attività ludiche e culturali.</p>
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		<title>Salerno danza festival: gran finale tra Camerota e Padula da venerdì 24 a domenica 26 luglio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-danza-festival-gran-finale-tra-camerota-e-padula-da-venerdi-24-a-domenica-26-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 10:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[salerno danza festival]]></category>
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					<description><![CDATA[Si avvia verso la conclusione il Salerno Danza Festival – De Rerum Natura, la manifestazione diretta da Luigi Aruta che per oltre un mese ha attraversato il territorio salernitano portando [...]]]></description>
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<p>Si avvia verso la conclusione il Salerno Danza Festival – De Rerum Natura, la manifestazione diretta da Luigi Aruta che per oltre un mese ha attraversato il territorio salernitano portando la danza contemporanea nei luoghi della memoria, del paesaggio e della cultura. </p>



<p>Gli appuntamenti del 24, 25 e 26 luglio accompagneranno il pubblico nel gran finale del festival tra il Teatro Kamaraton di Camerota e la Certosa di San Lorenzo di Padula, patrimonio mondiale dell&#8217;umanità UNESCO, confermando la vocazione della rassegna a costruire un dialogo tra ricerca artistica e valorizzazione dei territori.</p>



<p>Venerdì 24 luglio alle 21.30 il Teatro Kamaraton ospiterà la Mandala Dance Company con &#8220;Trittico d&#8217;autore&#8221;, progetto coreografico ideato da Paola Sorressa. Lo spettacolo riunisce tre differenti percorsi creativi in un unico affresco dedicato al rapporto tra arte, memoria e identità culturale. La creazione intreccia l&#8217;omaggio alla pioniera della danza futurista Giannina Censi, suggestioni ispirate all&#8217;universo poetico e civile di Pier Paolo Pasolini e richiami alla forza visionaria delle opere di Francis Bacon. Tre sguardi differenti che trovano nel linguaggio del corpo un punto di incontro, dando vita a una riflessione sul Novecento artistico e sulla sua eredità nel presente.</p>



<p>Sabato 25 luglio alle 21.30 Camerota accoglierà Versiliadanza, storica realtà della scena contemporanea italiana, con una doppia proposta che mette al centro il tema dell&#8217;identità e della trasformazione. In programma &#8220;Eco – Anatomia di un riflesso&#8221;, una rilettura contemporanea del celebre mito che esplora il rapporto tra presenza e assenza, voce e ascolto, desiderio e riconoscimento. A seguire &#8220;Fabula Mala&#8221;, creazione firmata da Valentina Sechi e Luca Tomao che attraversa il mondo della fiaba per indagarne le ombre, le inquietudini e le stratificazioni simboliche. Due lavori differenti ma accomunati dalla volontà di interrogare il presente attraverso immagini e archetipi che appartengono all&#8217;immaginario collettivo.<br>Nella stessa giornata il Salerno Danza Festival raggiungerà anche Padula e la straordinaria Certosa di San Lorenzo, uno dei complessi monumentali più importanti d&#8217;Europa, dove ArtGarage Dance Company presenterà (alle 21) &#8220;Napoli | Corpo | Vita&#8221;, spettacolo firmato da Emma Cianchi. La creazione nasce come un omaggio alla città di Napoli e alla sua inesauribile energia vitale. Attraverso il linguaggio della danza, il lavoro restituisce la complessità di una comunità in cui memoria, tradizione e contemporaneità convivono in un equilibrio dinamico e in continua trasformazione. Il corpo diventa così archivio di storie, emozioni e appartenenze, mentre il movimento si fa racconto di una città capace di reinventarsi continuamente senza perdere il legame con le proprie radici.</p>



<p>Sarà proprio la Certosa di San Lorenzo a ospitare anche la giornata conclusiva del festival, domenica 26 luglio alle 20.30, con una nuova replica di &#8220;Napoli | Corpo | Vita&#8221;. Una scelta che suggella idealmente il percorso di questa edizione, riportando al centro il dialogo tra patrimonio storico e linguaggi contemporanei che da sempre caratterizza il Salerno Danza Festival.</p>



<p>«<em>Con queste ultime giornate si conclude un viaggio che ci ha portato ad attraversare musei, piazze, teatri, borghi e complessi monumentali, incontrando artisti, comunità e pubblici diversi. Anche quest&#8217;anno il festival ha confermato come la danza possa essere uno strumento straordinario di relazione e conoscenza. De Rerum Natura è nato proprio per questo: mettere in dialogo il corpo con i luoghi, la memoria con il presente, la ricerca artistica con la vita delle comunità. Chiudere alla Certosa di Padula significa celebrare non soltanto la conclusione di un cartellone, ma il senso più profondo di un progetto che continua a costruire connessioni tra arte, paesaggio e cittadinanza</em>», sottolinea il direttore artistico Luigi Aruta.</p>



<p>Con il gran finale tra Camerota e Padula si chiude così l&#8217;edizione 2026 del Salerno Danza Festival, confermando una vocazione itinerante che negli anni ha reso la manifestazione uno dei principali appuntamenti dedicati alla danza contemporanea nel Mezzogiorno.</p>
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		<title>Buccino celebra la Giornata Nazionale delle Pro Loco tra ceramica, tradizioni e partecipazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/buccino-celebra-la-giornata-nazionale-delle-pro-loco-tra-ceramica-tradizioni-e-partecipazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:38:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buccino]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con un&#8217;ampia partecipazione a Buccino la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Buccino Volcei APS in occasione della prima Giornata Nazionale delle Pro Loco d&#8217;Italia, promossa dall&#8217;UNPLI – [...]]]></description>
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<p>Si è conclusa con un&#8217;ampia partecipazione a Buccino la manifestazione organizzata dalla Pro Loco Buccino Volcei APS in occasione della prima <strong>Giornata Nazionale delle Pro Loco d&#8217;Italia</strong>, promossa dall&#8217;UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d&#8217;Italia. L&#8217;iniziativa, intitolata <strong>&#8220;Pro Loco Porte Aperte&#8221;</strong>, ha proposto due giornate dedicate all&#8217;arte, alla tradizione e alla cultura dell&#8217;antico territorio di Volcei, coinvolgendo cittadini, visitatori e appassionati in un ricco programma di laboratori sulla lavorazione della ceramica e sulla riscoperta delle antiche tecniche artigianali locali.</p>



<p>Nel corso della manifestazione sono state realizzate numerose opere artistiche, frutto della creatività dei partecipanti, che hanno avuto l&#8217;opportunità di confrontarsi con maestri e artisti di riconosciuta esperienza. Tra questi il maestro torniante <strong>Francesco Capaldo</strong>, che ha proposto dimostrazioni pratiche al tornio illustrando le tecniche tradizionali della lavorazione della creta; l&#8217;artista <strong>Vivian Belmonte</strong>, che ha guidato i laboratori di decorazione ceramica mettendo a disposizione il proprio estro e la propria esperienza; e il professor <strong>Demetrio Galano</strong>, docente dell&#8217;Istituto d&#8217;Arte, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso di conoscenza e valorizzazione dell&#8217;artigianato artistico, offrendo un significativo contributo formativo e di confronto.</p>



<p>Tra i giovani protagonisti dell&#8217;iniziativa si è distinta <strong>Fabiana Roccasecca</strong>, artista e studentessa specializzata nella realizzazione di gioielli in ceramica, tra collane, orecchini e altri accessori artigianali, che ha suscitato interesse per l&#8217;originalità delle sue creazioni.</p>



<p>Particolarmente significativa anche la presenza della giovanissima artista ucraina <strong>Shara Myroslava</strong>, rimasta affascinata dall&#8217;antica arte della tornitura e desiderosa di conoscere e sperimentare le tecniche della tradizione ceramica volceiana. La sua partecipazione ha evidenziato il valore del dialogo tra culture diverse, confermando come l&#8217;arte rappresenti un linguaggio universale capace di unire persone, esperienze e popoli.</p>



<p>Le attività laboratoriali hanno coinvolto numerosi bambini e ragazzi, protagonisti di un percorso educativo dedicato alle tecniche di foggiatura, tornitura e decorazione della ceramica. Un&#8217;esperienza che favorisce la trasmissione dei saperi artigianali alle nuove generazioni e contribuisce allo sviluppo della coordinazione motoria, della capacità di problem solving, del pensiero tridimensionale e della conoscenza dei materiali, in particolare dell&#8217;argilla.</p>



<p>L&#8217;iniziativa ha inoltre promosso importanti valori culturali e di sostenibilità, rafforzando nei giovani la consapevolezza dell&#8217;identità storica del territorio e delle proprie radici, oltre a sensibilizzarli sul riciclo, sul riuso, sull&#8217;impiego delle risorse naturali e sul valore della riparazione, in contrapposizione alla cultura dell&#8217;usa e getta.</p>



<p>Le due giornate si sono svolte in un clima di collaborazione e convivialità, riunendo soci, volontari, partner e amici della Pro Loco Buccino Volcei APS in un momento di autentica condivisione e partecipazione, confermando il ruolo dell&#8217;associazionismo come motore di crescita sociale e culturale.</p>



<p>La prima Giornata Nazionale delle Pro Loco d&#8217;Italia si conferma così un&#8217;importante occasione per valorizzare il patrimonio culturale e le tradizioni locali, promuovendo il territorio attraverso il coinvolgimento della comunità, la creatività e il volontariato, principi che caratterizzano da sempre l&#8217;attività della Pro Loco Buccino Volcei APS.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Vibonati conferisce il premio &#8220;Il Protagonista 2026&#8221; per la Medicina a Tommaso Pellegrino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vibonaticonferisce-il-premio-il-protagonista-2026-per-la-medicina-a-tommaso-pellegrino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:27:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonati]]></category>
		<category><![CDATA[tommaso pelelgrino]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà conferito al dottor Tommaso Pellegrino, medico e consigliere regionale della Campania, il riconoscimento &#8220;Il Protagonista 2026&#8221; per la Medicina, nell&#8217;ambito del cartellone &#8220;Vibonati Villammare Estate 2026&#8221;. La cerimonia è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà conferito al dottor Tommaso Pellegrino, medico e consigliere regionale della Campania, il riconoscimento &#8220;Il Protagonista 2026&#8221; per la Medicina, nell&#8217;ambito del cartellone &#8220;Vibonati Villammare Estate 2026&#8221;. La cerimonia è in programma mercoledì 22 luglio, alle 21.30, nella Piazzetta Cattel di Villammare.</p>



<p>L&#8217;iniziativa, promossa dal Comune di Vibonati, intende rendere omaggio all&#8217;impegno professionale e istituzionale di Pellegrino, da anni attivo nella promozione delle politiche sanitarie e nella valorizzazione del diritto alla salute.</p>



<p>La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Vibonati, Manuel Borrelli. A seguire, il professor Vincenzo Abramo dialogherà con il premiato sui temi della sanità, della prevenzione e delle prospettive del sistema sanitario campano, offrendo al pubblico un momento di approfondimento e confronto.</p>



<p>Nel corso dell&#8217;evento sarà consegnato il premio &#8220;Il Protagonista 2026&#8221;, assegnato a Pellegrino quale riconoscimento per il contributo offerto nel campo della medicina e per il costante impegno a tutela della salute dei cittadini.</p>



<p>L&#8217;appuntamento rientra tra gli eventi di punta dell&#8217;estate vibonatese e punta a valorizzare personalità che si distinguono nei diversi ambiti professionali, culturali e sociali, promuovendo esempi di competenza, dedizione e responsabilità al servizio della collettività</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Castellabate accoglie “Luisa Tancredi”: questa sera Ornella Trotta protagonista della 36ª Fiera del Libro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-accoglie-luisa-tancredi-questa-sera-ornella-trotta-protagonista-della-36a-fiera-del-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 15:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Libri e Guide Turistiche]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[ornella trotta]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà il romanzo Luisa Tancredi. Amore proibito e rivolta nel Regno di Napoli, pubblicato da Guida Editori, uno degli appuntamenti della 36ª Fiera del Libro di Castellabate – Libri Meridionali, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà il romanzo Luisa Tancredi. Amore proibito e rivolta nel Regno di Napoli, pubblicato da Guida Editori, uno degli appuntamenti della 36ª Fiera del Libro di Castellabate – Libri Meridionali, in programma questa sera, martedì 21 luglio, alle ore 21.30, nella suggestiva cornice del Castello dell’Abate. L’iniziativa, promossa nell’ambito della storica manifestazione culturale organizzata dal Centro di Promozione Culturale per il Cilento, con il patrocinio del Comune di Castellabate e la collaborazione del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Salerno, vedrà protagonista Ornella Trotta, che dialogherà con Annamaria Esposito, dopo i saluti introduttivi di Gennaro Malzone.</p>



<p>Il volume conduce il lettore nel Regno di Napoli del 1799, uno dei periodi più drammatici e decisivi della storia meridionale, quando gli ideali della Rivoluzione francese si confrontarono con antichi privilegi, tensioni sociali e profonde lacerazioni politiche. Al centro della narrazione vi è Luisa Tancredi, giovane donna costretta a confrontarsi con un mondo che vorrebbe decidere il suo destino, mentre un amore impossibile si intreccia con gli eventi che segnarono la nascita e il tramonto della Repubblica Napoletana.</p>



<p>Più che un semplice romanzo storico, l’opera propone una riflessione sul valore della libertà, sul diritto di scegliere la propria vita e sul ruolo della cultura come strumento di emancipazione personale. Attraverso personaggi complessi e ambientazioni che spaziano tra Napoli, Campagna, il Cilento e la Basilicata, la vicenda restituisce il volto umano della Storia, mostrando come le grandi trasformazioni collettive passino sempre attraverso le scelte, i dubbi e i sacrifici dei singoli.</p>



<p>Ornella Trotta affianca alla passione per la narrativa un’approfondita ricerca storica, che costituisce l’ossatura del romanzo. La rigorosa ricostruzione del contesto settecentesco si fonde con una narrazione capace di dare voce ai sentimenti, alle inquietudini e alle aspirazioni di una protagonista che, pur appartenendo a un’altra epoca, parla con sorprendente attualità al lettore contemporaneo.</p>



<p>L’incontro offrirà l’occasione per approfondire i temi dell’opera, il lavoro di documentazione che ha preceduto la scrittura e il significato di un racconto che, partendo dal passato, invita a interrogarsi sul presente: sul rapporto tra libertà e responsabilità, tra coscienza e potere, tra memoria storica e identità.</p>
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		<item>
		<title>Danza, &#8220;Castellabate Arte in Movimento&#8221; torna da Desenzano del Garda: lezioni d&#8217;autore e nuove borse di studio rilasciate dal maestro Little Phil</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/danza-castellabate-arte-in-movimento-torna-da-desenzano-del-garda-lezioni-dautore-e-nuove-borse-di-studio-rilasciate-dal-maestro-little-phil/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[danza castellabate]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo l’esperienza delle allieve della maestra Maria Falco della scuola di danza &#8220;Castellabate Arte in Movimento&#8221;, di ritorno da Desenzano del Garda dove [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è conclusa con un bilancio straordinariamente positivo l’esperienza delle allieve della maestra Maria Falco della scuola di danza &#8220;Castellabate Arte in Movimento&#8221;, di ritorno da Desenzano del Garda dove hanno partecipato al prestigioso DID Dance Lab – Desenzano International Dance.</p>



<p>Un’esperienza vissuta dopo l’accesso ottenuto grazie alle borse di studio assegnate dalla celebre maestra Alessandra Celentano, che si è trasformata in un vero e proprio percorso di alta formazione e di crescita formativa. Per cinque giorni, le giovani ballerine si sono immerse completamente nel mondo della danza di altissimo livello, vivendo giornate intense di lezioni, movimento e condivisione a contatto con studenti e talenti provenienti da tutta Italia.</p>



<p>Il programma quotidiano ha visto le allieve impegnate in uno studio approfondito di tutte le principali discipline – dalla danza classica al modern, dal contemporaneo fino all’hip hop – apprendendo tecniche e metodi di studio da un corpo docenti di fama internazionale che comprendeva nomi del calibro di Alessandra Celentano, Georgie Rose, Little Phil, Alessio Gaudino, Simone Nolasco, Christian Pace, Barbara Gatto e Cristian Maradei.</p>



<p>A coronare questa cinque giorni di grande lavoro ed emozioni è arrivato anche un importante e inaspettato riconoscimento: il maestro di fama internazionale Little Phil ha infatti assegnato ben 4 nuove borse di studio per l’hip hop alle allieve di Castellabate, a testimonianza dell’ottima preparazione e del talento espresso sul campo.</p>



<p>Orgoglio e soddisfazione nelle parole della direttrice Maria Falco: «È stato un viaggio bellissimo che ci ha portate in un mondo di altissimo livello tra ballerini professionisti. Il DID Dance Lab rappresenta un appuntamento di valore inestimabile, che continueremo a coltivare anche nei prossimi anni per la crescita artistica e formativa delle nostre talentuose allieve».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sala Consilina: piazzetta dedicata alle Radio Libere e premio in ricordo di Salvo Vitale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-piazzetta-dedicata-alle-radio-libere-e-premio-in-ricordo-di-salvo-vitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 14:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[radio libere]]></category>
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					<description><![CDATA[Una piazzetta intitolata alle &#8220;Radio Libere 1976&#8221; e un premio dedicato alla memoria di Salvo Vitale, storico protagonista della stagione delle radio libere e compagno di lotta di Peppino Impastato. [...]]]></description>
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<p>Una piazzetta intitolata alle <strong>&#8220;Radio Libere 1976&#8221;</strong> e un premio dedicato alla memoria di <strong>Salvo Vitale</strong>, storico protagonista della stagione delle radio libere e compagno di lotta di Peppino Impastato. È quanto ha deciso l&#8217;Amministrazione comunale di Sala Consilina per ricordare il pioniere della comunicazione libera, scomparso lo scorso anno all&#8217;età di 82 anni.</p>



<p>La nuova piazzetta sorgerà in località <strong>San Raffaele</strong>, mentre il riconoscimento porterà il nome <strong>&#8220;Premio Radio Libere 1976, nel ricordo del pioniere Salvo Vitale&#8221;</strong>. Vitale fu tra i più stretti collaboratori di Peppino Impastato, assassinato dalla mafia nel 1978 per le sue denunce trasmesse attraverso i microfoni di Radio Aut, con cui definiva la mafia &#8220;una montagna di merda&#8221;.</p>



<p>L&#8217;iniziativa è stata promossa dal sindaco <strong>Domenico Cartolano</strong>, dall&#8217;assessora alle Politiche ambientali <strong>Teresa Paladino</strong> e dall&#8217;intera amministrazione comunale.</p>



<p>La giunta ha inoltre deliberato l&#8217;organizzazione, il prossimo <strong>26 settembre</strong>, di una giornata celebrativa dedicata alle Radio Libere, nell&#8217;ambito delle iniziative previste dalla <strong>Legge regionale della Campania n. 12 del 10 agosto 2022</strong>, proposta dall&#8217;allora consigliere regionale <strong>Tommaso Pellegrino</strong>.</p>



<p>L&#8217;evento ricorderà il cinquantesimo anniversario della storica sentenza della <strong>Corte Costituzionale del 28 luglio 1976</strong>, che liberalizzò l&#8217;etere, consentendo le trasmissioni radiofoniche in ambito locale, ponendo fine al monopolio della Rai e facendo uscire dalla clandestinità i pionieri delle radio private.</p>



<p>Tra i protagonisti di quella stagione vengono ricordati, tra gli altri, <strong>Vasco Rossi</strong> di Zocca, <strong>Tonino Luppino</strong> di Sapri, <strong>Nino Postiglione</strong> di Potenza, <strong>Mauro Coruzzi</strong> di Parma, i fratelli <strong>Angelo e Rino Borra</strong> e <strong>Piero e Nino Cozzi</strong> di Milano.</p>



<p>Come si legge nella delibera comunale, la manifestazione sarà denominata <strong>&#8220;Radio Libere: Spazio di Libertà e Legalità – 50 anni di Radio in FM (1976-2026) – Premio Radio Libere&#8221;, seconda edizione</strong>.</p>



<p>L&#8217;iniziativa intende celebrare una stagione che ha segnato la storia della comunicazione italiana, dando piena attuazione ai principi sanciti dagli articoli <strong>21</strong>, sulla libertà di espressione, e <strong>41</strong>, sulla libertà d&#8217;impresa, della Costituzione, con effetti destinati a influenzare profondamente la vita sociale, culturale e politica del Paese nei decenni successivi.</p>
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