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	<title>Moda | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 25 Aug 2026 11:36:46 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Jeans in estate: sì o no? La risposta è sì, ma con qualche accortezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/jeans-in-estate-si-o-no-la-risposta-e-si-ma-con-qualche-accortezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 11:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[jeans in estate]]></category>
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					<description><![CDATA[Il jeans non va in vacanza in estate. Anzi, resta uno dei capi più versatili del guardaroba anche nei mesi caldi, a patto di scegliere il modello e il tessuto [...]]]></description>
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<p>Il jeans non va in vacanza in estate. Anzi, resta uno dei capi più versatili del guardaroba anche nei mesi caldi, a patto di scegliere il modello e il tessuto giusti. Perché se nelle giornate più torride il denim pesante può diventare poco pratico, nelle serate estive e nelle giornate meno afose può essere ancora una scelta vincente.</p>



<p>La prima regola è puntare sulla leggerezza. Meglio denim sottile e traspirante rispetto ai tessuti rigidi e pesanti. Anche il colore può fare la differenza: le tonalità chiare, dal denim slavato all’azzurro, hanno un’impronta più fresca e si prestano facilmente agli abbinamenti estivi.</p>



<p>Quanto al modello, i jeans troppo aderenti non sono necessariamente la scelta migliore quando le temperature salgono. Via libera quindi a tagli dritti, wide leg, mom fit e modelli più morbidi, che lasciano maggiore libertà di movimento e rendono l’outfit visivamente più leggero.</p>



<p>Il jeans può essere abbinato praticamente a tutto ciò che appartiene al guardaroba estivo: una semplice T-shirt bianca, una canotta, un top oppure una camicia in lino lasciata aperta. Ai piedi, sandali, sneakers leggere o mocassini possono cambiare completamente il risultato finale.</p>



<p>E poi c’è il grande classico: il jeans per la sera. Quando le temperature scendono, un denim dal taglio pulito può diventare la base perfetta per un look più curato, soprattutto se abbinato a un top particolare, una camicia elegante o accessori capaci di dare carattere all’insieme.</p>



<p>L’unico vero “no” riguarda le giornate di caldo estremo. Quando il termometro supera abbondantemente i 30 gradi, soprattutto nelle ore centrali, il denim può risultare poco confortevole. In quei casi meglio scegliere tessuti più freschi e fluidi, come lino e cotone leggero.</p>



<p>Insomma, <strong>jeans in estate: sì</strong>. Non necessariamente sempre e non a qualsiasi temperatura, ma con il denim giusto può essere ancora uno dei capi più facili da indossare. La parola d’ordine è leggerezza: nel tessuto, nella vestibilità e negli abbinamenti.</p>
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		<title>Taglie neonati e bambini: come scegliere la misura giusta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/taglie-neonati-e-bambini-come-scegliere-la-misura-giusta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Aug 2026 06:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[taglie neonati e bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[Scegliere la taglia giusta per neonati e bambini può essere meno semplice di quanto sembri. A differenza dell’abbigliamento per adulti, infatti, le taglie dei più piccoli sono spesso indicate in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Scegliere la taglia giusta per neonati e bambini può essere meno semplice di quanto sembri. A differenza dell’abbigliamento per adulti, infatti, le taglie dei più piccoli sono spesso indicate in base all’altezza o all’età e possono variare da un marchio all’altro. Per questo, prima di acquistare un capo, è utile controllare sempre la tabella delle misure del brand.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le taglie dei neonati</h2>



<p>Per i neonati, le taglie vengono generalmente espresse in centimetri e fanno riferimento soprattutto alla lunghezza del bambino. Le indicazioni più comuni partono dalla taglia 50, pensata per i neonati molto piccoli, e proseguono con 56, 62, 68, 74 e così via.</p>



<p>L’età riportata sulle etichette è invece indicativa. Un bambino di tre mesi, per esempio, potrebbe avere una corporatura tale da indossare una misura diversa rispetto a quella suggerita dall’età. Altezza, peso e proporzioni possono infatti cambiare sensibilmente da un bambino all’altro.</p>



<p>Un consiglio pratico è quindi quello di privilegiare <strong>l’altezza del bambino rispetto all’età indicata sull’etichetta</strong>. Se possibile, è ancora meglio confrontare le misure del piccolo con quelle riportate nella tabella del produttore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla prima infanzia alle taglie bambino</h2>



<p>Crescendo, le indicazioni possono passare dalle misure in centimetri a quelle espresse in anni, come 2 anni, 3 anni, 4 anni, fino alle taglie dei bambini più grandi.</p>



<p>Anche in questo caso, l’età rappresenta soltanto un riferimento. Una taglia “4 anni” non significa necessariamente che sia adatta a tutti i bambini di quell’età. Alcuni marchi utilizzano inoltre sistemi differenti e possono proporre taglie come 3-4 anni, 5-6 anni o equivalenti numerici.</p>



<p>Per questo è utile verificare almeno tre elementi: <strong>altezza, circonferenza del torace e girovita</strong>. Per pantaloni e gonne può essere importante anche la lunghezza della gamba.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come prendere le misure</h2>



<p>Per ottenere una misurazione più attendibile, il bambino dovrebbe essere in piedi, quando l’età lo consente, con una postura naturale e senza abiti ingombranti.</p>



<p>L’altezza va misurata dalla sommità della testa fino ai piedi, mantenendo il bambino ben diritto. Per il torace, il metro deve passare nella parte più ampia del busto, mentre per il girovita va posizionato senza stringere.</p>



<p>Con i neonati, invece, può essere più semplice fare riferimento alla lunghezza del corpo e alle indicazioni specifiche del marchio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Meglio una taglia in più?</h2>



<p>Dipende dal capo e dalla stagione. Per un body o una tutina destinati a un neonato, una misura eccessivamente grande può risultare poco pratica. Per maglioni, felpe, giacche e alcuni capi invernali, invece, può avere senso lasciare un po’ di margine, soprattutto se si prevede che il bambino li utilizzerà per diversi mesi.</p>



<p>Attenzione però a non esagerare: <strong>un capo troppo grande può risultare scomodo e compromettere la vestibilità</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attenzione alle differenze tra marchi</h2>



<p>Non esiste una corrispondenza perfettamente universale tra taglia, età e misure. Due capi con la stessa indicazione possono avere vestibilità differenti: uno può essere più aderente, un altro più ampio o più lungo.</p>



<p>Quando si acquista online, quindi, è consigliabile non basarsi esclusivamente sulla taglia utilizzata abitualmente dal bambino. La scelta più sicura è confrontare le misure con la <strong>size chart del singolo marchio</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vestibilità: non conta solo la taglia</h2>



<p>Oltre alle misure, bisogna considerare il modello del capo. Un abito aderente, un pantalone ampio o una felpa oversize possono avere vestibilità molto diverse pur appartenendo alla stessa taglia.</p>



<p>Per i neonati è particolarmente importante privilegiare la comodità: tessuti morbidi, aperture pratiche e capi che non stringano sono spesso più importanti di una vestibilità perfettamente precisa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Consigli per gli acquisti</h2>



<p>Prima di comprare abbigliamento per bambini può essere utile:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>misurare il bambino</strong>, soprattutto se l’acquisto è online;</li>



<li><strong>controllare sempre la tabella taglie del marchio</strong>;</li>



<li>considerare la <strong>stagione in cui il capo verrà utilizzato</strong>;</li>



<li>valutare la vestibilità del modello, non soltanto la taglia;</li>



<li>evitare di acquistare troppi capi della stessa misura per i neonati, perché possono crescere rapidamente;</li>



<li>lasciare un po’ di margine per i capi che dovranno essere utilizzati più a lungo, senza scegliere però misure eccessivamente grandi;</li>



<li>controllare, quando disponibili, anche le <strong>recensioni degli altri acquirenti</strong> sulla vestibilità.</li>
</ul>



<p>In definitiva, l’età indicata sull’etichetta è soltanto un punto di partenza. Per scegliere bene, soprattutto quando si acquista online, conviene affidarsi alle misure reali del bambino e alle indicazioni del singolo produttore. In questo modo sarà più facile trovare capi comodi, proporzionati e adatti alla crescita.</p>
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		<item>
		<title>Moda, spettacolo, musica, territorio: Miss Sud 2026 fa tappa a Felitto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/moda-spettacolo-musica-territorio-miss-sud-2026-fa-tappa-a-felitto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Felitto]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[miss sud 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tour di Miss Sud 2026 torna nel cuore del Cilento. Dopo le selezioni di Corleto Monforte e Moliterno, il concorso nazionale ideato dal patron Gino Stabile farà tappa mercoledì [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il tour di Miss Sud 2026 torna nel cuore del Cilento. Dopo le selezioni di Corleto Monforte e Moliterno, il concorso nazionale ideato dal patron Gino Stabile farà tappa mercoledì 19 agosto a Felitto (Salerno) per una delle serate più attese dell&#8217;estate. La selezione assegnerà importanti fasce valide per l&#8217;accesso alla finalissima nazionale del 5 e 6 settembre a Roccadaspide, ma il tour farà ancora tappa il 29 agosto a San Chirico Raparo (Potenza) prima dell&#8217;atto conclusivo.</p>



<p>Il concorso, giunto alla sua diciassettesima edizione, continua a portare nelle piazze del Mezzogiorno un format capace di unire moda, spettacolo, musica e valorizzazione dei territori, offrendo alle giovani partecipanti un&#8217;importante opportunità di crescita e visibilità.</p>



<p>Nella suggestiva cornice del borgo cilentano sfileranno le concorrenti provenienti da diverse province del Sud Italia, chiamate a conquistare le prestigiose fasce di Miss Sud e Ragazza in Jeans, valide per l&#8217;accesso all&#8217;atto conclusivo della manifestazione. Una giuria qualificata valuterà non solo eleganza e portamento, ma anche personalità, spontaneità e capacità comunicative, elementi che da sempre caratterizzano la filosofia del concorso.</p>



<p>Come in ogni appuntamento del tour, anche la serata di Felitto sarà arricchita da momenti di spettacolo, musica dal vivo, ospiti e intrattenimento, trasformando la selezione in un evento aperto a tutta la comunità e ai numerosi visitatori che in agosto animano il Cilento. Un&#8217;occasione per promuovere il territorio attraverso uno spettacolo capace di coinvolgere famiglie, giovani e appassionati.</p>



<p>Miss Sud, nata nel 2009, negli anni ha saputo affermarsi come una delle manifestazioni dedicate alla bellezza più seguite del Mezzogiorno, diventando una vera palestra per tante ragazze che hanno poi intrapreso percorsi nel mondo della moda, della televisione e dello spettacolo. Accanto all&#8217;aspetto artistico, il concorso rinnova anche il proprio impegno sociale con la campagna &#8220;Miss Sud dice No alla violenza sulle donne&#8221;, messaggio che accompagna tutte le tappe del tour e rappresenta uno dei valori distintivi della manifestazione.</p>



<p>Dopo Felitto, il tour farà ancora tappa sabato 29 agosto a San Chirico Raparo, in Basilicata, ultimo appuntamento del calendario prima del gran finale del 5 e 6 settembre a Roccadaspide, quando saranno proclamate le nuove regine di Miss Sud 2026.</p>
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		<title>Bianco, oro e colori vitaminici: i look che esaltano l’abbronzatura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bianco-oro-e-colori-vitaminici-i-look-che-esaltano-labbronzatura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 12:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[abbronzatura]]></category>
		<category><![CDATA[beachwear]]></category>
		<category><![CDATA[look estivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo le giornate al sole, anche il guardaroba può diventare un alleato per valorizzare l’incarnato. Dal bianco ai colori vitaminici, passando per oro, crochet e tessuti naturali: ecco come costruire [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo le giornate al sole, anche il guardaroba può diventare un alleato per valorizzare l’incarnato. Dal bianco ai colori vitaminici, passando per oro, crochet e tessuti naturali: ecco come costruire i look estivi che fanno risaltare l’abbronzatura. </p>



<p>L’estate ha una regola non scritta: quando la pelle si colora, anche il guardaroba cambia prospettiva. Alcuni colori sembrano acquistare intensità, i tessuti diventano più leggeri e gli outfit si fanno naturalmente più luminosi.</p>



<p>Per esaltare l’abbronzatura non servono necessariamente look elaborati. Al contrario, spesso sono proprio la semplicità e il contrasto cromatico a fare la differenza. Una camicia bianca, un abito colorato o pochi accessori metallici possono trasformare anche il più essenziale degli outfit.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il bianco, il grande classico</h2>



<p>È probabilmente il colore più immediato per mettere in risalto la pelle abbronzata. Il bianco crea un contrasto netto con l’incarnato e restituisce immediatamente un effetto luminoso.</p>



<p>Per il giorno funziona una <strong>camicia oversize in lino</strong>, magari abbinata a pantaloni morbidi o shorts. Per la sera, invece, un abito bianco dalle linee pulite può diventare il protagonista del look.</p>



<p>Anche il bianco panna e le tonalità avorio sono perfette per chi preferisce un contrasto più morbido e sofisticato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Giallo, arancio e tonalità vitaminiche</h2>



<p>L&#8217;abbronzatura si presta particolarmente bene ai colori caldi e intensi. <strong>Giallo, arancio, corallo e rosso</strong> possono dare energia al look e sottolineare la componente dorata dell&#8217;incarnato.</p>



<p>Un abito midi arancio, un top giallo o anche soltanto una borsa in una tonalità accesa sono sufficienti per portare il colore al centro dell&#8217;outfit.</p>



<p>La regola è non esagerare: quando il colore è protagonista, il resto del look può rimanere essenziale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Azzurro e blu per il contrasto</h2>



<p>Se il bianco punta sulla luminosità, le tonalità fredde giocano invece sul contrasto.</p>



<p><strong>Azzurro, blu elettrico e turchese</strong> creano un effetto particolarmente estivo e funzionano bene sia sui look da spiaggia sia su quelli da aperitivo.</p>



<p>Un abito azzurro leggero, un completo in cotone o un semplice top abbinato a pantaloni bianchi possono diventare una soluzione facile da replicare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oro e accessori metallici</h2>



<p>L&#8217;abbronzatura e i dettagli dorati sono una combinazione quasi naturale.</p>



<p>Collane sottili, orecchini, bracciali e sandali metallici possono aggiungere luce senza appesantire l&#8217;insieme. Anche una piccola borsa dorata può trasformare un outfit basico in un look più ricercato.</p>



<p>Per il giorno meglio pochi dettagli; la sera si può osare con bijoux più importanti o con tessuti leggermente luminosi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Crochet, lino e tessuti naturali</h2>



<p>Non sono soltanto i colori a fare la differenza. Anche la materia contribuisce all&#8217;estetica estiva.</p>



<p><strong>Lino, cotone, crochet e tessuti leggeri</strong> valorizzano l&#8217;atmosfera della stagione e accompagnano bene l&#8217;incarnato abbronzato. Il crochet, in particolare, può essere utilizzato per top, gonne, abiti e copricostume, mentre il lino resta una delle scelte più versatili per costruire outfit freschi e sofisticati.</p>



<p>Una camicia di lino bianca lasciata morbida sopra un bikini, per esempio, è uno dei look più semplici e immediati dell&#8217;estate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Total look: quando la semplicità vince</h2>



<p>Un altro modo per valorizzare l&#8217;abbronzatura è puntare su un <strong>total look monocromatico</strong>.</p>



<p>Bianco, beige, terracotta, corallo o azzurro possono essere utilizzati dalla testa ai piedi, giocando eventualmente con diverse texture. Il risultato è elegante senza essere costruito.</p>



<p>E per chi preferisce tonalità neutre, anche una palette composta da sabbia, cammello e crema può funzionare: meno contrastata, ma perfettamente in sintonia con l&#8217;estetica estiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dettaglio che completa tutto</h2>



<p>Il vero segreto, però, è non trasformare l&#8217;abbronzatura nell&#8217;unico elemento del look. Il punto di forza è <strong>creare armonia tra pelle, colori, tessuti e accessori</strong>.</p>



<p>E mentre il guardaroba può aiutare a valorizzare l&#8217;incarnato, la pelle va sempre protetta: l&#8217;abbronzatura più bella resta quella ottenuta senza rinunciare alla protezione solare.</p>



<p>Dunque sì al bianco, ai colori vitaminici, al lino e ai gioielli dorati. Ma soprattutto a look semplici, luminosi e capaci di raccontare l&#8217;estate senza bisogno di esagerare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Talento, stile e bellezza: Miss Sud 2026 parte da Corleto Monforte</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/talento-stile-e-bellezza-miss-sud-2026-parte-da-corleto-monforte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 09:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Corleto Monforte]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[concorso di bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[miss sud 2026]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Prende il via il tour estivo di Miss Sud 2026, il concorso nazionale ideato dal patron Gino Stabile che, da diciassette edizioni, valorizza il talento e la bellezza del Mezzogiorno. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prende il via il tour estivo di Miss Sud 2026, il concorso nazionale ideato dal patron Gino Stabile che, da diciassette edizioni, valorizza il talento e la bellezza del Mezzogiorno. </p>



<p>Quattro gli appuntamenti in calendario tra Campania e Basilicata che accompagneranno le concorrenti verso la finalissima del 5 e 6 settembre a Roccadaspide, dove saranno assegnati gli ambiti titoli di Miss Sud e Ragazza in Jeans. Il concorso, nato nel 2009, rappresenta oggi una delle manifestazioni più seguite del Sud Italia, offrendo alle partecipanti un&#8217;importante vetrina nel mondo della moda, della televisione e dello spettacolo.</p>



<p>La prima tappa è in programma lunedì 10 agosto a Corleto Monforte (Salerno), dove il Parco della Rimembranza ospiterà la selezione provinciale con inizio alle ore 21. A condurre la serata sarà Stefania Cavaliere, affiancata da momenti di spettacolo, musica e intrattenimento con la partecipazione del dj Aniceto, del vocalist Angelo Azzurro, del format &#8220;Si balla e si canta in piazza&#8221; de I meravigliosi anni 90 e delle Veline di Miss Sud.</p>



<p>Il tour proseguirà domenica 16 agosto a Moliterno (Potenza), quindi farà ritorno in provincia di Salerno mercoledì 19 agosto a Felitto. L&#8217;ultima selezione prima della finale è in programma sabato 29 agosto a San Chirico Raparo (Potenza), dove saranno assegnati gli ultimi pass per l&#8217;atto conclusivo del concorso.<br>L&#8217;appuntamento conclusivo è fissato per sabato 5 e domenica 6 settembre a Roccadaspide, città simbolo del concorso, che accoglierà le vincitrici delle selezioni provenienti da tutto il Mezzogiorno. Due serate di gala durante le quali saranno incoronate le nuove regine di Miss Sud 2026 e Ragazza in Jeans, in una manifestazione che continua a distinguersi per l&#8217;attenzione alla personalità, alla spontaneità e al talento delle concorrenti, oltre che alla loro bellezza.</p>



<p>La partecipazione al concorso è gratuita e le iscrizioni sono aperte alle ragazze in possesso dei requisiti previsti dal regolamento. Un viaggio che, ancora una volta, unirà spettacolo, promozione del territorio e nuove opportunità per le giovani protagoniste del Sud.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Miss Universo Italia: Federica Noschese trionfa nella tappa di Vietri sul Mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/miss-universo-italia-federica-noschese-trionfa-nella-tappa-di-vietri-sul-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 12:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[miss universo italia]]></category>
		<category><![CDATA[vietri sul mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande successo a Vietri sul Mare per la finale regionale di Miss Universo Italia, al termine della quale ha trionfato Federica Noschese, studentessa universitaria 19enne di Salerno. La giovane ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grande successo a Vietri sul Mare per la finale regionale di Miss Universo Italia, al termine della quale ha trionfato Federica Noschese, studentessa universitaria 19enne di Salerno. La giovane ha conquistato giuria e pubblico per eleganza, carisma e presenza scenica, staccando così il pass per le fasi successive del prestigioso concorso di bellezza internazionale.</p>



<p>L&#8217;evento è stato promosso e organizzato dall’Associazione &#8220;In Campania&#8221; con il patrocinio del Comune di Vietri sul Mare e della Pro Loco ed ha visto una straordinaria partecipazione delle realtà associative del territorio. A rendere possibile la serata è stata infatti la sinergia con l’Associazione Ristoratori, l’Associazione Commercianti e l’associazione Vivere Vietri.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/miss-universe-vietri-1-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-255453" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/miss-universe-vietri-1-1024x684.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/miss-universe-vietri-1-300x200.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/miss-universe-vietri-1-768x513.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/miss-universe-vietri-1-1536x1027.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/miss-universe-vietri-1.jpg 1616w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Una collaborazione a tutto tondo che ha trasformato la manifestazione in un importante momento di promozione turistica e valorizzazione per la perla della Costiera Amalfitana, confermando la capacità di fare rete tra le forze economiche, culturali e sociali della città.</p>



<p>Grande la soddisfazione espressa dalla giovane vincitrice salernitana, pronta a conciliare con impegno gli studi universitari e la strada nel mondo della moda, sostenuta dall&#8217;entusiasmo della comunità locale e degli organizzatori che hanno reso memorabile la tappa vietrese.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come vestirsi in stile preppy: i capi indispensabili</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/come-vestirsi-in-stile-preppy-i-capi-indispensabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 10:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[stile preppy]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un&#8217;estetica che, stagione dopo stagione, riesce sempre a ritagliarsi uno spazio nel guardaroba di chi ama l&#8217;eleganza senza eccessi. È lo stile preppy, un classico intramontabile che nel 2026 [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C&#8217;è un&#8217;estetica che, stagione dopo stagione, riesce sempre a ritagliarsi uno spazio nel guardaroba di chi ama l&#8217;eleganza senza eccessi. È lo stile <em>preppy</em>, un classico intramontabile che nel 2026 torna protagonista con una rilettura contemporanea, capace di coniugare tradizione, comfort e personalità.</p>



<p>Nato nei college e nelle prestigiose università della Ivy League americana, il preppy affonda le sue radici negli anni Cinquanta, quando blazer blu, camicie Oxford, mocassini e maglioni annodati sulle spalle diventavano il simbolo di un&#8217;eleganza giovane e informale. Oggi quella stessa filosofia si rinnova, mantenendo intatto il suo fascino ma aprendosi a volumi più morbidi, colori vivaci e abbinamenti decisamente più moderni.</p>



<p>Il segreto del preppy è nella semplicità. Bastano pochi capi iconici per costruire un look raffinato: un blazer ben tagliato, una camicia a righe o bianca, pantaloni chino, gonne a pieghe, cardigan in lana e mocassini. Accanto ai colori classici – blu navy, bianco, beige e grigio – trovano spazio sfumature come verde bosco, bordeaux e marrone, mentre fantasie tartan, righe e rombi argyle aggiungono carattere senza risultare eccessive.</p>



<p>Il nuovo preppy, però, non è più rigido come un tempo. Le regole si fanno più flessibili e permettono di abbinare un blazer oversize a un paio di jeans dal taglio dritto, una gonna tennis a sneakers bianche minimal oppure un maglione in cashmere a pantaloni ampi e mocassini chunky. Il risultato è uno stile sofisticato ma rilassato, perfetto tanto per l&#8217;ufficio quanto per il tempo libero.</p>



<p>A decretarne il successo è anche la crescente attenzione verso una moda più consapevole. Il preppy, infatti, privilegia capi di qualità, linee essenziali e tessuti destinati a durare nel tempo, in controtendenza rispetto al consumo veloce della <em>fast fashion</em>. Scegliere un guardaroba costruito su pochi elementi versatili significa investire in uno stile che resiste alle mode passeggere e può essere reinterpretato stagione dopo stagione.</p>



<p>Non è un caso che questa estetica sia tornata protagonista anche sui social, dove il cosiddetto <em>old money style</em> ha riportato sotto i riflettori il gusto per la sobrietà e l&#8217;eleganza discreta. Sebbene spesso vengano confusi, i due stili non coincidono: l&#8217;old money punta su lusso silenzioso e palette neutre, mentre il preppy conserva un&#8217;anima più dinamica e sportiva, fatta di colori, dettagli college e richiami al mondo universitario.</p>



<p>Per chi desidera rinnovare il proprio guardaroba senza inseguire le tendenze del momento, il preppy rappresenta una scelta vincente. Uno stile senza tempo, capace di attraversare le generazioni e dimostrare che la vera eleganza non ha bisogno di eccessi, ma solo di equilibrio, qualità e cura dei dettagli.</p>
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		<title>Pratica e versatile: polo uomo, il capo estivo che non passa mai di moda</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pratica-e-versatile-polo-uomo-il-capo-estivo-che-non-passa-mai-di-moda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2026 11:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[polo uomo]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando le temperature salgono, trovare il giusto equilibrio tra comfort ed eleganza diventa una priorità. In questo contesto la polo da uomo si conferma una delle scelte più apprezzate: più [...]]]></description>
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<p>Quando le temperature salgono, trovare il giusto equilibrio tra comfort ed eleganza diventa una priorità. In questo contesto la polo da uomo si conferma una delle scelte più apprezzate: più raffinata di una semplice t-shirt, ma meno formale di una camicia, è il capo ideale per affrontare la stagione estiva in ogni occasione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere la polo perfetta</h2>



<p>Il primo elemento da valutare è il tessuto. Le polo in cotone piqué rappresentano il modello classico, apprezzato per la loro capacità di favorire la traspirazione anche nelle giornate più calde. Chi preferisce una vestibilità più morbida può invece orientarsi verso il jersey di cotone, più leggero e dal look casual.</p>



<p>Anche la vestibilità fa la differenza. Una polo dovrebbe seguire la linea del corpo senza risultare troppo aderente. Le cuciture delle spalle devono coincidere con la loro naturale posizione, mentre le maniche dovrebbero arrivare circa a metà del bicipite.</p>



<p>Per quanto riguarda i colori, il bianco, il blu navy, il grigio e il verde oliva sono tra i più versatili e facili da abbinare. Durante l&#8217;estate trovano spazio anche tonalità più vivaci come azzurro, salvia, corallo o giallo senape, perfette per un look fresco e informale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli abbinamenti giusti</h2>



<p>La polo è uno dei capi più semplici da interpretare.</p>



<p>Per il tempo libero si abbina perfettamente a un paio di bermuda in cotone o lino e a sneakers bianche o espadrillas.</p>



<p>Per un aperitivo o una cena estiva basta sostituire i pantaloncini con un chino beige o blu e completare l&#8217;outfit con mocassini o sneakers minimal.</p>



<p>Anche in ufficio, quando il dress code lo consente, una polo tinta unita sotto una giacca destrutturata rappresenta un&#8217;alternativa elegante alla camicia, soprattutto nei mesi più caldi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli errori da evitare</h2>



<p>Tra gli errori più comuni c&#8217;è quello di scegliere una polo eccessivamente aderente o troppo larga, compromettendo l&#8217;equilibrio dell&#8217;intero outfit.</p>



<p>Anche il colletto merita attenzione: va lasciato nella sua posizione naturale. Sollevarlo, pratica molto diffusa qualche anno fa, è ormai considerato fuori tendenza.</p>



<p>Meglio inoltre evitare loghi troppo vistosi o fantasie eccessive se si desidera un capo facilmente abbinabile e destinato a durare nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il dettaglio che fa la differenza</h2>



<p>Una polo di buona qualità può accompagnare l&#8217;uomo per molte stagioni. Per questo motivo è preferibile investire in pochi modelli ben realizzati, con cuciture curate e tessuti resistenti ai lavaggi, piuttosto che riempire l&#8217;armadio di capi destinati a perdere forma e colore dopo pochi utilizzi.</p>



<p>Versatile, elegante e sempre attuale, la polo continua a essere uno dei simboli dello stile casual maschile. Un capo che, se scelto con attenzione e abbinato nel modo giusto, permette di affrontare l&#8217;estate con comfort e un&#8217;eleganza discreta, adatta tanto alle vacanze quanto agli impegni quotidiani.</p>
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		<title>Dalla spiaggia all&#8217;aperitivo: la borsa da mare è il nuovo must-have estivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dalla-spiaggia-allaperitivo-la-borsa-da-mare-e-il-nuovo-must-have-estivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jul 2026 12:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[borsa mare]]></category>
		<category><![CDATA[moda estate]]></category>
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<p>La borsa da mare non è più soltanto un contenitore dove riporre telo, crema solare e libro. Negli ultimi anni è diventata un vero e proprio accessorio di stile, capace di completare il look da spiaggia e raccontare la personalità di chi la indossa. Per l&#8217;estate la parola d&#8217;ordine è coniugare praticità ed eleganza, scegliendo modelli spaziosi ma dal design curato. </p>



<p>Tra le protagoniste della stagione ci sono le intramontabili <strong>borse in rafia</strong>, perfette sia per la spiaggia che per un aperitivo sul lungomare. Naturali, leggere e versatili, si confermano una delle scelte più amate grazie alle loro tonalità neutre, facili da abbinare a costumi, parei e abiti in lino.</p>



<p>Grande successo anche per le <strong>maxi shopper in tela</strong>, ideali per chi trascorre l&#8217;intera giornata al mare. Resistenti e capienti, permettono di organizzare tutto il necessario senza rinunciare allo stile. Le fantasie a righe, i colori vivaci e le stampe tropicali dominano le collezioni di questa estate.</p>



<p>Per chi preferisce un look più contemporaneo, trovano spazio le <strong>borse in rete</strong>, leggere e pratiche, e i modelli in <strong>PVC trasparente o impermeabile</strong>, perfetti per proteggere gli oggetti da sabbia e acqua. Sempre più diffusi anche i dettagli in pelle o ecopelle, che rendono questi accessori adatti anche all&#8217;utilizzo in città.</p>



<p>I colori seguono le tendenze della stagione. Accanto ai classici beige, sabbia e bianco, spiccano le sfumature del blu, del corallo, del verde salvia e del giallo burro, senza dimenticare le stampe floreali e quelle ispirate al mondo marino.</p>



<p>Nella scelta della borsa da mare, oltre all&#8217;estetica, conta anche la funzionalità. Un modello ben organizzato dovrebbe avere tasche interne per custodire telefono e chiavi, materiali facilmente lavabili e una capienza sufficiente per contenere telo, crema solare, bottiglia d&#8217;acqua, occhiali da sole e un cambio leggero.</p>



<p>La tendenza dell&#8217;estate 2026 conferma un concetto ormai chiaro: la borsa da mare non è più un semplice accessorio stagionale, ma un elemento essenziale del guardaroba estivo, capace di unire moda e praticità. Scegliere il modello giusto significa completare il proprio outfit con un dettaglio che accompagna dalla spiaggia fino alla passeggiata serale sul lungomare, senza perdere in eleganza.</p>
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		<title>Il fascino del copricostume: protagonista silenzioso dell&#8217;estate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-fascino-del-copricostume-protagonista-silenzioso-dellestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 17:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[copricostume]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Per anni è stato considerato un semplice accessorio da infilare sopra il bikini per raggiungere il bar sulla spiaggia o passeggiare sul lungomare. Oggi il copricostume ha conquistato un ruolo [...]]]></description>
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<p>Per anni è stato considerato un semplice accessorio da infilare sopra il bikini per raggiungere il bar sulla spiaggia o passeggiare sul lungomare. Oggi il copricostume ha conquistato un ruolo da protagonista nel guardaroba estivo, trasformandosi in un capo glamour capace di unire praticità, eleganza e personalità.</p>



<p>Leggero, versatile e raffinato, il copricostume è ormai molto più di un complemento da mare. È il dettaglio che definisce lo stile delle vacanze, permettendo di passare con naturalezza dalla spiaggia all&#8217;aperitivo, dal lido a una passeggiata al tramonto, senza rinunciare a un look curato.</p>



<p>Le tendenze di questa stagione puntano su tessuti impalpabili come lino, cotone, mussola e crochet, capaci di regalare movimento e freschezza anche nelle giornate più calde. Accanto ai classici caftani lunghi trovano spazio kimono stampati, chemisier oversize, parei annodati in modi sempre nuovi e abiti in rete che lasciano intravedere il costume con discrezione e sensualità.</p>



<p>Anche la palette cromatica racconta l&#8217;estate. I toni neutri – bianco, sabbia, écru e beige – si alternano a fantasie tropicali, motivi floreali e richiami mediterranei, mentre non mancano colori vivaci come corallo, turchese, lime e fucsia, perfetti per chi ama osare.</p>



<p>Il segreto del successo del copricostume è la sua capacità di adattarsi a ogni occasione. Indossato con sandali bassi e una maxi bag diventa l&#8217;alleato ideale per una giornata al mare; abbinato a gioielli dorati, espadrillas o sandali gioiello e una cintura in vita può trasformarsi in un outfit perfetto anche per un pranzo vista mare o un aperitivo in spiaggia.</p>



<p>Più che una semplice protezione dal sole, il copricostume è diventato un&#8217;espressione di stile. Valorizza la silhouette senza costringerla, accompagna i movimenti con leggerezza e aggiunge un tocco di eleganza rilassata che rappresenta perfettamente lo spirito dell&#8217;estate.</p>



<p>Perché il vero lusso della bella stagione non è soltanto indossare il costume giusto, ma sentirsi impeccabili anche nei momenti di relax. E il copricostume, oggi più che mai, è il capo che racconta questa nuova idea di eleganza informale.</p>
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		<title>Cappelli estate 2026: i modelli di tendenza per donna e uomo, dal panama al bucket hat</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cappelli-estate-2026-i-modelli-di-tendenza-per-donna-e-uomo-dal-panama-al-bucket-hat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jul 2026 08:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[cappelli 2026]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni estate ha il suo accessorio simbolo e nel 2026 il cappello si conferma tra i protagonisti assoluti del guardaroba. Non è più soltanto un alleato contro il sole, ma [...]]]></description>
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<p>Ogni estate ha il suo accessorio simbolo e nel 2026 il cappello si conferma tra i protagonisti assoluti del guardaroba. Non è più soltanto un alleato contro il sole, ma un dettaglio di stile capace di definire un outfit, valorizzare il viso e dare carattere anche agli abbinamenti più semplici.</p>



<p>Le collezioni Primavera/Estate 2026 raccontano una moda che guarda alla leggerezza, ai materiali naturali e a un&#8217;eleganza rilassata. Sulle passerelle e nello street style dominano paglia intrecciata, lino, rafia e cotone, con tonalità ispirate alla natura: beige, sabbia, panna, bianco ottico, verde salvia e azzurro cielo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Panama resta un&#8217;icona senza tempo</h2>



<p>Tra i modelli più amati continua a distinguersi il cappello Panama, sinonimo di eleganza estiva. Da indossare con un completo in lino, una camicia bianca o un abito leggero, rappresenta la scelta ideale per cerimonie, aperitivi sul mare e vacanze.</p>



<p>Nonostante il nome, il vero Panama viene realizzato artigianalmente in Ecuador con fibre di palma toquilla, una tradizione che ne fa ancora oggi uno degli accessori più raffinati del panorama fashion.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cappelli di paglia, il grande classico dell&#8217;estate</h2>



<p>È impossibile immaginare la bella stagione senza un cappello di paglia. I modelli a tesa larga conquistano soprattutto il pubblico femminile, regalando un&#8217;eleganza senza tempo e una maggiore protezione dal sole.</p>



<p>Le versioni fedora, invece, mettono d&#8217;accordo uomini e donne grazie alla loro versatilità. Si abbinano con facilità a pantaloni in lino, camicie leggere, maxi dress e persino ai costumi da bagno per un look da resort.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bucket hat, il casual continua a conquistare</h2>



<p>Il bucket hat, il celebre cappello &#8220;a pescatore&#8221;, continua a essere uno degli accessori più richiesti, soprattutto tra i più giovani.</p>



<p>Le nuove collezioni lo propongono in cotone biologico, lino e tessuti tecnici ultraleggeri, con colori neutri oppure tinte vivaci come arancio, verde lime e blu elettrico. È perfetto per i festival musicali, i weekend fuori porta e le giornate al mare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Baseball cap: sempre più elegante</h2>



<p>Il cappellino da baseball si allontana definitivamente dal solo mondo sportivo.</p>



<p>I modelli del 2026 puntano su linee pulite, ricami discreti e materiali premium come lino e cotone spazzolato. Sempre più spesso viene abbinato a blazer destrutturati, polo e pantaloni chino, dimostrando come anche un accessorio casual possa diventare raffinato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per lei: tese larghe e dettagli romantici</h2>



<p>Tra le tendenze donna tornano protagonisti i cappelli oversize, ispirati al fascino delle dive degli anni Sessanta.</p>



<p>Fiocchi, nastri tono su tono, lavorazioni in rafia e intrecci artigianali impreziosiscono i modelli più ricercati, mentre le linee morbide si sposano perfettamente con abiti in lino, gonne lunghe e sandali bassi.</p>



<p>Per chi preferisce uno stile più urbano, invece, il bucket hat e il baseball cap si confermano le scelte ideali da abbinare a jeans, top in cotone e sneakers.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Per lui: essenzialità e materiali naturali</h2>



<p>La moda maschile punta sulla semplicità.</p>



<p>Fedora in paglia, Panama e cappelli in lino sono i protagonisti della stagione, soprattutto nelle tonalità naturali come sabbia, tortora, verde oliva e blu navy.</p>



<p>Sono accessori che completano con eleganza look estivi composti da camicie in lino, bermuda sartoriali e mocassini, senza rinunciare al comfort.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere il cappello giusto</h2>



<p>Oltre alle tendenze, è importante scegliere il modello più adatto alla forma del viso.</p>



<p>Chi ha un viso rotondo può valorizzarsi con cappelli dalle linee più strutturate, come fedora e Panama. I visi ovali si adattano praticamente a qualsiasi modello, mentre chi ha lineamenti più squadrati può optare per forme morbide e tese leggermente ondulate.</p>



<p>Anche il colore ha la sua importanza: le tonalità chiare riflettono maggiormente il calore e si rivelano particolarmente indicate durante le giornate più afose.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Moda e salute: un accessorio che protegge</h2>



<p>Il cappello non è soltanto un elemento di stile. Dermatologi e specialisti ricordano come rappresenti una protezione importante contro i raggi ultravioletti, soprattutto durante le ore più calde della giornata.</p>



<p>Abbinato a occhiali da sole e crema con filtro UV, aiuta a proteggere viso, cuoio capelluto e occhi, rendendo l&#8217;estate più sicura senza rinunciare all&#8217;eleganza.</p>



<p>Tra tradizione e innovazione, il cappello si conferma così uno degli accessori irrinunciabili dell&#8217;estate 2026: pratico, versatile e capace di interpretare stili diversi, dal casual al più sofisticato, adattandosi con naturalezza sia al guardaroba femminile che a quello maschile.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Il profumo come accessorio: come scegliere la fragranza giusta per l’estate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-profumo-come-accessorio-come-scegliere-la-fragranza-giusta-per-lestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 12:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[fragranze estive]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
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<p>Non si vede, ma racconta molto di chi lo indossa. Come un abito, un gioiello o un dettaglio curato del proprio look, il profumo è un vero e proprio accessorio capace di definire lo stile personale. In estate, però, la scelta della fragranza cambia: temperature più alte, giornate all’aperto e maggiore esposizione della pelle richiedono composizioni più leggere, fresche e armoniose.</p>



<p>Durante la bella stagione vengono spesso preferite profumazioni caratterizzate da note agrumate, marine, aromatiche e floreali, capaci di trasmettere una sensazione di pulizia e vitalità. Bergamotto, limone, arancia, neroli, gelsomino, lavanda e sentori che richiamano il mare sono tra gli accordi più apprezzati per accompagnare il caldo estivo.</p>



<p>La scelta della fragranza, però, non dovrebbe seguire soltanto le tendenze del momento. Il profumo deve dialogare con la personalità di chi lo indossa e con le occasioni in cui viene utilizzato. Una composizione fresca e discreta può essere ideale per il lavoro o per le giornate in città, mentre note più intense e avvolgenti possono accompagnare una serata estiva o un evento speciale.</p>



<p>Un aspetto importante riguarda anche la concentrazione. Con il caldo, molte persone preferiscono formule più leggere come eau de toilette e acque profumate, che garantiscono una sensazione di freschezza senza risultare troppo persistenti. Le eau de parfum, invece, possono essere una scelta adatta per chi cerca una maggiore durata, soprattutto nelle ore serali.</p>



<p>L’estate è anche il momento in cui cresce il fascino delle fragranze che raccontano luoghi e atmosfere. I profumi ispirati al Mediterraneo, con richiami agli agrumi, alla vegetazione costiera e alle essenze naturali, interpretano perfettamente una stagione fatta di viaggi, mare e vita all’aperto.</p>



<p>Per applicarlo nel modo migliore, è consigliabile vaporizzare il profumo sui punti in cui la pelle è più calda, come polsi, collo e décolleté, evitando però l’eccesso. La fragranza deve lasciare una scia piacevole, non diventare protagonista al posto della persona.</p>



<p>Scegliere il profumo estivo significa quindi scegliere un elemento del proprio stile: un dettaglio invisibile che completa l’immagine, accompagna le emozioni e racconta qualcosa della propria identità.</p>
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		<title>Teen fashion: comfort, vintage e personalità conquistano la Generazione Z</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teen-fashion-comfort-vintage-e-personalita-conquistano-la-generazione-z/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[moda teenagers]]></category>
		<category><![CDATA[second hand]]></category>
		<category><![CDATA[stile oversize]]></category>
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<p>La moda teenager continua a essere uno dei principali laboratori delle tendenze. Se fino a qualche anno fa erano le passerelle a influenzare lo street style, oggi il percorso è spesso inverso: sono i social, le community online e la creatività della Generazione Z e della Generazione Alpha a dettare le regole del gioco.</p>



<p>Per i ragazzi e le ragazze di oggi vestirsi significa raccontare la propria identità, più che seguire un marchio. Comfort, autenticità e personalizzazione sono diventati i tre pilastri del guardaroba giovanile.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il ritorno dello stile oversize</h3>



<p>Felpe ampie, jeans larghi, pantaloni cargo e t-shirt dalle vestibilità morbide restano tra i capi più desiderati. Lo stile &#8220;oversize&#8221; continua a dominare perché coniuga praticità e libertà di espressione, diventando una base da reinterpretare con accessori e dettagli personali.</p>



<p>Anche sneakers, cappellini, zaini minimal e gioielli essenziali rimangono elementi imprescindibili dei look quotidiani.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vintage e second hand sempre più protagonisti</h3>



<p>L&#8217;acquisto nei negozi dell&#8217;usato, nei mercatini vintage e sulle piattaforme di rivendita è ormai una scelta diffusa tra gli adolescenti. Non si tratta soltanto di risparmio, ma anche della volontà di costruire uno stile unico e più sostenibile.</p>



<p>Indossare capi di seconda mano permette di distinguersi e, allo stesso tempo, di ridurre l&#8217;impatto ambientale della moda veloce.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Colori e personalizzazione</h3>



<p>Accanto ai toni neutri – bianco, nero, grigio e beige – trovano spazio colori vivaci, stampe originali e dettagli che rendono ogni outfit riconoscibile.</p>



<p>Patch, spille, charms, ricami e accessori fai-da-te trasformano capi semplici in pezzi unici. La parola d&#8217;ordine è personalizzare, evitando di apparire tutti uguali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I brand contano, ma non sono tutto</h3>



<p>I grandi marchi continuano ad avere un forte richiamo, soprattutto nel settore delle sneakers e dello sportswear. Tuttavia, tra i teenager cresce l&#8217;attenzione verso piccoli brand indipendenti e realtà emergenti, spesso scoperte attraverso TikTok e Instagram.</p>



<p>L&#8217;importanza del logo lascia sempre più spazio alla capacità di creare un look coerente con la propria personalità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cosa non convince più</h3>



<p>Tra le tendenze che stanno perdendo terreno figurano i jeans estremamente aderenti, i look troppo costruiti e gli abbinamenti eccessivamente coordinati.</p>



<p>Sempre meno apprezzati anche gli outfit che puntano esclusivamente sull&#8217;ostentazione del marchio. Per molti giovani l&#8217;eccesso di loghi viene percepito come poco originale e distante dal desiderio di esprimere uno stile personale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La moda come linguaggio</h3>



<p>Più che seguire regole rigide, la moda teenager premia la libertà di sperimentare. Vintage e contemporaneo convivono nello stesso guardaroba, mentre sostenibilità, creatività e comfort diventano valori centrali.</p>



<p>Il risultato è una generazione che utilizza l&#8217;abbigliamento come forma di comunicazione, scegliendo capi e accessori non soltanto per apparire, ma per raccontare chi è.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Estate: le ciabatte da mare diventano protagoniste del look</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-le-ciabatte-da-mare-diventano-protagoniste-del-look/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:02:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[ciabatte da spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[infradito]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Per anni sono state considerate semplici accessori da mare, da indossare solo per raggiungere la battigia. Oggi le ciabatte da spiaggia sono diventate un vero elemento di stile, protagoniste delle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Per anni sono state considerate semplici accessori da mare, da indossare solo per raggiungere la battigia. Oggi le ciabatte da spiaggia sono diventate un vero elemento di stile, protagoniste delle collezioni estive di grandi marchi e brand low cost. Comode, pratiche e sempre più curate nel design, accompagnano non solo le giornate al mare, ma anche passeggiate sul lungomare, aperitivi informali e vacanze.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dal classico infradito alle ciabatte fashion</h2>



<p>L&#8217;offerta è oggi più ampia che mai. Accanto ai tradizionali infradito trovano spazio modelli con fascia larga, suole ergonomiche, platform e versioni minimal ispirate alle passerelle.</p>



<p>Le linee pulite convivono con dettagli glamour come fibbie oversize, finiture metallizzate, texture intrecciate e inserti effetto pelle, senza rinunciare alla praticità richiesta durante la stagione estiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I colori protagonisti dell&#8217;estate</h2>



<p>Le tonalità neutre continuano a dominare grazie alla loro versatilità. Bianco, beige, sabbia e nero restano le scelte preferite da chi desidera un accessorio facilmente abbinabile.</p>



<p>Non mancano però le proposte più vivaci. Azzurro, verde salvia, corallo, giallo limone e fucsia regalano un tocco di personalità agli outfit da spiaggia, mentre le finiture trasparenti e i colori pastello si confermano tra le tendenze più apprezzate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Comfort prima di tutto</h2>



<p>Le nuove collezioni puntano sempre di più sull&#8217;ergonomia. Le suole anatomiche distribuiscono meglio il peso del corpo e garantiscono maggiore comfort anche durante lunghe camminate.</p>



<p>Molti modelli utilizzano materiali leggeri, morbidi e ad asciugatura rapida, caratteristiche fondamentali per chi alterna spiaggia, piscina e passeggiate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cresce l&#8217;attenzione alla sostenibilità</h2>



<p>Anche nel settore delle calzature da mare aumenta l&#8217;utilizzo di materiali riciclati e componenti ottenuti da fonti rinnovabili. Alcuni produttori impiegano plastiche recuperate dagli oceani o gomme riciclate, riducendo l&#8217;impatto ambientale senza compromettere qualità e durata.</p>



<p>Una scelta sempre più apprezzata da consumatori attenti all&#8217;ambiente e all&#8217;economia circolare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come abbinarle</h2>



<p>Le ciabatte non si limitano più al costume da bagno. Oggi completano con naturalezza look estivi molto diversi tra loro.</p>



<p>Con un caftano in lino diventano perfette per una giornata al mare; abbinate a shorts e camicia oversize accompagnano una passeggiata sul lungomare; con un abito lungo in cotone possono essere la scelta ideale anche per una serata informale in località turistiche.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come scegliere il modello giusto</h2>



<p>Prima dell&#8217;acquisto è utile valutare alcuni aspetti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una suola antiscivolo aumenta la sicurezza sulle superfici bagnate;</li>



<li>materiali resistenti all&#8217;acqua salata e al cloro garantiscono una maggiore durata;</li>



<li>una buona calzata evita sfregamenti e fastidi durante l&#8217;utilizzo;</li>



<li>se si cammina a lungo, è preferibile scegliere modelli con plantare anatomico.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Un accessorio che non passa mai di moda</h2>



<p>Le ciabatte da spiaggia hanno ormai superato il ruolo di semplice calzatura funzionale. Sono diventate un complemento di stile capace di unire praticità, comfort e design.</p>



<p>Che si scelga un modello essenziale o una versione più ricercata, rappresentano uno degli accessori irrinunciabili dell&#8217;estate, perfette per affrontare con leggerezza le giornate al mare senza rinunciare al gusto per i dettagli.</p>
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		<title>Lino, il tessuto che non può mancare nel guardaroba estivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lino-il-tessuto-che-non-puo-mancare-nel-guardaroba-estivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:16:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[guardaroba estivo]]></category>
		<category><![CDATA[lino]]></category>
		<category><![CDATA[tessuto di lino]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un momento, ogni estate, in cui il guardaroba sembra arrendersi al caldo. Le temperature salgono, i tessuti sintetici diventano insopportabili e vestirsi con stile senza soffrire appare una missione [...]]]></description>
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<p>C&#8217;è un momento, ogni estate, in cui il guardaroba sembra arrendersi al caldo. Le temperature salgono, i tessuti sintetici diventano insopportabili e vestirsi con stile senza soffrire appare una missione impossibile. È proprio allora che il lino torna protagonista.</p>



<p>Naturale, leggero e traspirante, questo antico tessuto continua a essere il migliore alleato contro l&#8217;afa. Non è un caso che, anno dopo anno, stilisti e grandi marchi lo riportino al centro delle collezioni estive, reinterpretandolo in chiave contemporanea senza mai tradirne l&#8217;essenza.</p>



<p>La forza del lino risiede nella sua semplicità. Realizzato a partire dalle fibre della pianta del lino, è in grado di assorbire l&#8217;umidità e favorire la circolazione dell&#8217;aria, regalando una sensazione di freschezza che pochi altri materiali possono offrire. Una caratteristica che lo rende perfetto non solo per le giornate al mare, ma anche per il lavoro, il tempo libero e le occasioni più eleganti.</p>



<p>Negli ultimi anni il lino ha superato definitivamente l&#8217;etichetta di tessuto esclusivamente vacanziero. Oggi lo troviamo in completi sartoriali, abiti lunghi, camicie oversize, pantaloni palazzo e persino in accessori e calzature. Le tonalità naturali – dal beige al sabbia, passando per l&#8217;avorio e il bianco ottico – restano le più amate, ma non mancano proposte dai colori vivaci come verde salvia, azzurro polvere, terracotta e giallo sole.</p>



<p>E poi c&#8217;è la sua caratteristica più discussa: le pieghe. Per molti rappresentano un difetto, ma nel mondo della moda sono ormai considerate parte integrante del suo fascino. Quel leggero effetto stropicciato racconta una naturalezza ricercata, un&#8217;eleganza rilassata che si sposa perfettamente con lo spirito dell&#8217;estate mediterranea.</p>



<p>Per costruire un guardaroba estivo versatile bastano pochi capi in lino scelti con attenzione. Una camicia bianca da indossare aperta sul costume o con un pantalone sartoriale, un abito chemisier per il giorno e la sera, un paio di pantaloni ampi e una giacca destrutturata sono investimenti destinati a durare nel tempo, oltre le mode del momento.</p>



<p>Anche dal punto di vista della sostenibilità, il lino continua a conquistare consensi. La sua coltivazione richiede generalmente meno acqua rispetto ad altre fibre tessili e la sua lunga durata lo rende una scelta sempre più apprezzata da chi desidera acquistare meno ma meglio.</p>



<p>In un&#8217;estate dominata dalla ricerca del comfort, il lino si conferma dunque molto più di una semplice tendenza. È un classico intramontabile che riesce a coniugare praticità, eleganza e attenzione all&#8217;ambiente. Il tessuto che, stagione dopo stagione, continua a salvare ogni guardaroba estivo.</p>
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		<title>Camicie estive, leggerezza e stile: quali scegliere e come indossarle per affrontare il caldo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camicie-estive-leggerezza-e-stile-quali-scegliere-e-come-indossarle-per-affrontare-il-caldo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:04:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento estivo]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[camicia estiva]]></category>
		<category><![CDATA[capi freschi]]></category>
		<category><![CDATA[comfort]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di stile]]></category>
		<category><![CDATA[cotone]]></category>
		<category><![CDATA[eleganza estiva]]></category>
		<category><![CDATA[guardaroba estivo]]></category>
		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[lino]]></category>
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		<category><![CDATA[tessuti naturali]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando arrivano le alte temperature, la camicia resta uno dei capi più versatili del guardaroba estivo. Elegante, pratica e adatta a molte occasioni, può diventare la soluzione ideale per vestirsi [...]]]></description>
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<p>Quando arrivano le alte temperature, la camicia resta uno dei capi più versatili del guardaroba estivo. Elegante, pratica e adatta a molte occasioni, può diventare la soluzione ideale per vestirsi con stile senza rinunciare alla freschezza. La scelta dei tessuti e il modo di indossarla fanno però la differenza.</p>



<p>Il primo criterio è puntare su materiali naturali e traspiranti. Le camicie in <strong>lino</strong> sono tra le più amate dell&#8217;estate: leggere, capaci di favorire la circolazione dell&#8217;aria e con quell&#8217;effetto leggermente stropicciato che è ormai diventato parte del loro fascino. Il lino si abbina bene sia a look informali sia a proposte più raffinate, dalla spiaggia alla cena serale.</p>



<p>Un&#8217;altra scelta vincente è il <strong>cotone leggero</strong>, soprattutto nelle versioni in popeline, garza o tessuti morbidi a trama aperta. Piace perché assorbe l&#8217;umidità e offre comfort anche nelle giornate più calde. Per chi cerca un&#8217;alternativa elegante, anche le fibre miste con materiali naturali possono garantire maggiore praticità e una minore tendenza a sgualcirsi.</p>



<p>Tra i modelli più indicati per l&#8217;estate ci sono le camicie <strong>over o dalla vestibilità morbida</strong>, che lasciano spazio al movimento e permettono una maggiore ventilazione. La camicia aderente, invece, rischia di risultare meno confortevole nelle ore più calde.</p>



<p>Per quanto riguarda i colori, la stagione privilegia tonalità chiare e luminose: bianco, beige, sabbia, azzurro e colori pastello aiutano a riflettere maggiormente la luce del sole. Non mancano però fantasie come righe, microstampe e motivi tropicali, perfetti per il tempo libero.</p>



<p>Come indossarla? Una delle formule più semplici è la camicia di lino aperta sopra una t-shirt o un top, abbinata a pantaloni in cotone, bermuda o gonne leggere. Un&#8217;altra soluzione molto amata è portarla direttamente sulla pelle, con qualche bottone lasciato aperto per un effetto più rilassato.</p>



<p>Per un look da ufficio estivo funziona la camicia chiara abbinata a pantaloni ampi in tessuti freschi o a una gonna midi, completando il tutto con accessori essenziali. La sera, invece, il modello in lino o cotone pregiato può diventare protagonista con pantaloni palazzo, sandali eleganti o mocassini.</p>



<p>Anche il modo di arrotolare le maniche può cambiare lo stile: la manica leggermente rimboccata dà un aspetto più dinamico e casual, mentre una linea più ordinata mantiene un&#8217;immagine professionale.</p>



<p>Gli esperti di moda consigliano infine di non scegliere soltanto in base all&#8217;estetica, ma anche alla qualità della lavorazione: cuciture resistenti, tessuti certificati e una buona vestibilità rendono la camicia un investimento destinato a durare più stagioni.</p>
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		<title>Costume intero o bikini? Come scegliere il modello giusto per l&#8217;estate 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/costume-intero-o-bikini-come-scegliere-il-modello-giusto-per-lestate-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[beachwear]]></category>
		<category><![CDATA[bikini]]></category>
		<category><![CDATA[costume intero]]></category>
		<category><![CDATA[estate 2026]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;estate è entrata nel vivo e con lei è arrivato il momento di scegliere il costume da bagno. Un acquisto che spesso genera dubbi e incertezze, ma che può diventare [...]]]></description>
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<p>L&#8217;estate è entrata nel vivo e con lei è arrivato il momento di scegliere il costume da bagno. Un acquisto che spesso genera dubbi e incertezze, ma che può diventare molto più semplice se si parte da un principio fondamentale: il costume perfetto non è quello che segue le tendenze del momento, ma quello che valorizza la propria fisicità e fa sentire a proprio agio.</p>



<p>Anche per l&#8217;estate 2026 le passerelle e le collezioni dei principali brand confermano il ritorno di modelli pensati per esaltare forme e personalità diverse, con una maggiore attenzione al comfort e alla vestibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Intero o bikini? La scelta parte dalla silhouette</h2>



<p>Il costume intero continua a essere uno dei protagonisti della stagione. Lontano dall&#8217;essere considerato una scelta &#8220;classica&#8221;, oggi viene proposto con scollature profonde, tagli strategici e dettagli moda che lo rendono adatto sia alla spiaggia sia agli aperitivi sul lungomare.</p>



<p>Chi desidera valorizzare il punto vita può orientarsi verso modelli con cinture, arricciature o giochi di colore che creano un effetto ottico armonioso. I bikini restano invece la scelta preferita da chi cerca libertà di movimento e desidera personalizzare l&#8217;abbinamento tra reggiseno e slip.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I colori che fanno la differenza</h2>



<p>Le tonalità scure tendono a creare un effetto visivo più essenziale e lineare, mentre colori vivaci e fantasie attirano l&#8217;attenzione e valorizzano specifiche aree del corpo.</p>



<p>Tra le tendenze dell&#8217;estate spiccano il blu mare, il verde smeraldo, il corallo, il terracotta e le stampe ispirate alla natura mediterranea. Non mancano i grandi classici come il nero e il bianco, che continuano a rappresentare una scelta elegante e senza tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attenzione ai dettagli</h2>



<p>Spalline regolabili, tessuti contenitivi, coppe estraibili e cuciture di qualità possono fare una differenza importante nella vestibilità. Sempre più marchi stanno inoltre proponendo collezioni inclusive, con taglie più ampie e modelli progettati per adattarsi a diverse conformazioni fisiche.</p>



<p>Anche la sostenibilità sta diventando un criterio di scelta sempre più diffuso. Molti costumi vengono oggi realizzati con fibre riciclate provenienti dal recupero di plastica e reti da pesca dismesse, con l&#8217;obiettivo di ridurre l&#8217;impatto ambientale del settore moda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La regola più importante</h2>



<p>Al di là delle tendenze, degli influencer e delle mode stagionali, la vera regola resta una sola: scegliere un costume che faccia sentire bene chi lo indossa.</p>



<p>La sicurezza in sé stessi, infatti, rimane l&#8217;accessorio più importante da portare in spiaggia. E il costume giusto è semplicemente quello che permette di vivere il mare, il sole e le vacanze con naturalezza e comfort.</p>
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		<title>Med Italy 2026: Napoli capitale della moda, in mostra 100 collezioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/med-italy-2026-napoli-capitale-della-moda-in-mostra-100-collezioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via domenica 14 giugno, sino al16 giugno 2026, la quarta edizione di&#160;MED Italy, il salone internazionale dedicato alla moda, agli abiti da cerimonia, al prêt-à-porter, alle calzature e agli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al via domenica 14 giugno, sino al16 giugno 2026, la quarta edizione di&nbsp;<strong>MED Italy</strong>, il salone internazionale dedicato alla moda, agli abiti da cerimonia, al prêt-à-porter, alle calzature e agli accessori. L’evento, organizzato da&nbsp;<strong>Confesercenti Campania&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;Fismo</strong>, si terrà presso la&nbsp;Mostra d’Oltremare di Napoli&nbsp;(padiglioni 5 e 6, viale Kennedy 54)&nbsp;e si propone come piattaforma di incontro tra creatività, artigianalità, innovazione e business, con l’obiettivo di valorizzare il Made in Italy e favorire l&#8217;internazionalizzazione delle imprese del settore fashion,&nbsp;offrendo una panoramica completa delle tendenze che caratterizzeranno la stagione 2027.&nbsp;<br>Dopo Palermo, sotto i riflettori per il matrimonio di Dua Lipa, Napoli è dunque capitale della moda per tre giorni e hub strategico del comparto cerimonia e fashion, con un ruolo centrale nel mercato del Sud Italia, dal momento che rappresenta il&nbsp;70% delle vendite di abiti da cerimonia&nbsp;per il Meridione.<br><br>Oltre all’esposizione,&nbsp;<strong>MED Italy</strong>&nbsp;<strong>2026</strong>&nbsp;proporrà un programma di incontri e approfondimenti dedicati a temi strategici per il settore, tra cui turismo, internazionalizzazione (con incontri dedicati alle opportunità offerte dai mercati esteri), innovazione, sostenibilità e competitività delle imprese.<br><br>Il taglio del nastro è in programma&nbsp;domenica alle ore&nbsp;10, a seguire si terrà il convegno&nbsp;<strong><em>“Fashion Destination” (Moda, turismo e internazionalizzazione),</em></strong>&nbsp;con gli interventi del&nbsp;<strong><em>Presidente di Confesercenti Campania&nbsp;</em>Vincenzo Schiavo</strong>, del&nbsp;<strong><em>Presidente della Camera di Commercio</em></strong>&nbsp;<strong>Ciro Fiola</strong>&nbsp;e degli&nbsp;<strong><em>Assessori al turismo (Regione Campania e Comune di Napoli)</em></strong>&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Teresa Armato.</strong><br>Lunedì invece alle ore 10.30&nbsp;<strong>Workshop SSIP</strong>&nbsp;sulle “Frontiere del manifatturiero Made in Italy tra tradizione e innovazione” (con gli esperti Claudia Fiorio, Giovanni D’Onofrio e Filomena Sannino ) e alle 15.30 il convegno&nbsp;<strong><em>“Internazionalizzazione, Export e Competitività delle Imprese)</em></strong>, con gli interventi di&nbsp;<strong>Vincenzo Schiavo, Marco Cantalamessa</strong>&nbsp;(Simest),&nbsp;<strong>Giovanni Colucci</strong>&nbsp;(Presidente Fismo Campania). Modererà l’incontro l’on.<strong>Gabriella Carlucci</strong>, imprenditrice nel settore Moda.<br><br>Tra i principali obiettivi di&nbsp;<strong>MED Italy 2026</strong>&nbsp;figurano la promozione delle nuove collezioni, il lancio di marchi emergenti (con il progetto&nbsp;Med Talents, che mette in contatto scuole di moda, designer emergenti e aziende del settore) la creazione di opportunità commerciali internazionali e il rafforzamento delle relazioni tra aziende e buyer.</p>
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		<item>
		<title>Stile mediterraneo e comfort: zeppe protagoniste dell’estate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stile-mediterraneo-e-comfort-zeppe-protagoniste-dellestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 10:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[moda estate 2026]]></category>
		<category><![CDATA[scarpe must have]]></category>
		<category><![CDATA[zeppe]]></category>
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					<description><![CDATA[Comode, versatili e capaci di slanciare la figura senza rinunciare al comfort. Le zeppe si confermano tra le scarpe più amate della stagione e tornano a occupare un posto da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Comode, versatili e capaci di slanciare la figura senza rinunciare al comfort. Le zeppe si confermano tra le scarpe più amate della stagione e tornano a occupare un posto da protagoniste nelle collezioni primavera-estate dei principali marchi della moda.</p>



<p>Dopo anni dominati da sneakers e sandali minimalisti, le zeppe stanno vivendo una nuova stagione di successo, reinterpretate in chiave contemporanea attraverso materiali naturali, linee essenziali e dettagli artigianali che le rendono adatte a ogni occasione, dalla passeggiata sul lungomare all&#8217;aperitivo serale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno di un grande classico</h2>



<p>Nate per coniugare eleganza e praticità, le zeppe hanno attraversato decenni di storia della moda senza mai scomparire davvero. Oggi tornano sotto i riflettori grazie a una tendenza che premia il comfort e la funzionalità senza sacrificare lo stile.</p>



<p>Le nuove versioni puntano su suole leggere, fasce in pelle morbida, intrecci in rafia e colori neutri che si abbinano facilmente ai look estivi. Accanto ai modelli più classici trovano spazio proposte moderne con platform importanti, dettagli metallici e finiture artigianali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché piacciono così tanto</h2>



<p>Il segreto del successo delle zeppe è semplice: permettono di guadagnare qualche centimetro mantenendo una maggiore stabilità rispetto ai tradizionali tacchi alti.</p>



<p>La distribuzione uniforme del peso sul piede offre infatti una sensazione di comfort che le rende adatte anche a chi trascorre molte ore in piedi o cammina a lungo. Un aspetto particolarmente apprezzato durante la stagione estiva, quando eventi all&#8217;aperto, passeggiate e vacanze richiedono calzature pratiche ma curate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come abbinarle</h2>



<p>Le zeppe si confermano uno degli accessori più versatili del guardaroba femminile.</p>



<p>Con un abito lungo floreale evocano immediatamente atmosfere mediterranee e vacanziere. Abbinate a pantaloni in lino e camicia oversize diventano perfette per un look casual chic. Con gonne midi e completi coordinati permettono invece di creare outfit raffinati adatti anche a contesti più formali.</p>



<p>Le versioni in corda e rafia continuano a dominare le tendenze estive, mentre i modelli in pelle liscia si prestano a un utilizzo più trasversale, dal giorno alla sera.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il fascino dello stile mediterraneo</h2>



<p>Non è un caso che le zeppe siano particolarmente apprezzate nelle località costiere e nei borghi del Sud Italia. I materiali naturali, le lavorazioni artigianali e l&#8217;estetica rilassata richiamano uno stile di vita legato alla bella stagione, alle passeggiate nei centri storici e alle serate all&#8217;aperto.</p>



<p>La loro capacità di unire eleganza informale e praticità le rende una scelta ideale per chi cerca un accessorio di tendenza senza rinunciare alla comodità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una tendenza destinata a durare</h2>



<p>Se molte mode nascono e scompaiono nel giro di una stagione, il ritorno delle zeppe sembra avere basi più solide. La crescente attenzione verso il comfort, la qualità dei materiali e la versatilità degli accessori sta infatti premiando modelli capaci di accompagnare le donne in diversi momenti della giornata.</p>



<p>Per l&#8217;estate 2026, le zeppe non sono soltanto una tendenza: sono diventate un vero e proprio must-have del guardaroba, capaci di coniugare stile, praticità e spirito vacanziero in un&#8217;unica calzatura.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>“Scuola Viva”, a Campagna l’Istituto “Teresa Confalonieri” chiude il progetto “Hand made”: oltre 100 studenti tra laboratorio, digitale e territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/scuola-viva-a-campagna-listituto-teresa-confalonieri-chiude-il-progetto-hand-made-oltre-100-studenti-tra-laboratorio-digitale-e-territ/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:54:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
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					<description><![CDATA[Il programma regionale “Scuola Viva”, promosso dalla Regione Campania e volto a incentivare percorsi di cultura e apprendimento basati sulla relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini, è giunto alla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il programma regionale “Scuola Viva”, promosso dalla Regione Campania e volto a incentivare percorsi di cultura e apprendimento basati sulla relazione tra scuola, territorio, imprese e cittadini, è giunto alla fase finale con la conclusione di diverse attività progettuali nelle scuole del territorio.</p>



<p>Il 5 giugno, dalle ore 10:00, l’Istituto di Istruzione Superiore “Teresa Confalonieri” di Campagna, nella sede di località San Vito, ha concluso con una manifestazione il progetto d’istituto “HAND MADE, fatto a mano” (II edizione), realizzato nell’ambito del programma regionale.</p>



<p>Dopo i saluti del dirigente scolastico, prof. Gianpiero Cerone, sono stati presentati i risultati raggiunti dagli oltre 100 studenti coinvolti nei sei moduli del progetto, articolati in percorsi differenti: “Unico: progetto, creo, personalizzo”, “Digital Handmade – Artigianato creativo digitale”, “Eccellenze agroalimentari”, “La cura del verde”, “Il benessere nello sport” e “Personal branding e curriculum”.</p>



<p>Tutti i moduli sono stati calibrati sulle specificità dei diversi indirizzi di studio, liceali e professionali, dell’istituto.</p>



<p>Il progetto ha avuto un’impostazione spiccatamente laboratoriale, con attività pensate per stimolare creatività, motivazione allo studio e capacità di lavorare in gruppo attraverso metodologie innovative e inclusive. Gli studenti hanno acquisito competenze pratiche nella progettazione artigianale, nella stampa 3D, nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio e delle relative filiere produttive, nella cura del verde urbano, nella promozione del benessere psicofisico attraverso lo sport e nelle tecniche di autopresentazione e autopromozione anche attraverso l’uso consapevole degli strumenti digitali e dei social media.</p>



<p>Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento dell’autonomia operativa e della consapevolezza delle proprie capacità personali e professionali. Le attività di cooperative learning, peer education e didattica laboratoriale hanno favorito inclusione e partecipazione, contribuendo anche alla prevenzione della dispersione scolastica e del disagio giovanile.</p>



<p>Soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico, prof. Gianpiero Cerone, che ha sottolineato come “con Scuola Viva Campania, ‘HAND MADE, fatto a mano’ rinnova la vocazione della Regione a promuovere un’idea di scuola fortemente legata al territorio e alla dimensione laboratoriale”. Cerone ha inoltre evidenziato la coerenza del progetto con l’identità dell’istituto, caratterizzato da indirizzi liceali e professionali che valorizzano “il sapere e il saper fare”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gonna corta dopo i 40: perché la moda dice addio agli stereotipi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/gonna-corta-dopo-i-40-perche-la-moda-dice-addio-agli-stereotipi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 10:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[gonna corta]]></category>
		<category><![CDATA[over 40]]></category>
		<category><![CDATA[regole della moda]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=248603</guid>

					<description><![CDATA[C&#8217;è un&#8217;età oltre la quale una donna dovrebbe smettere di indossare la gonna corta? La risposta della moda contemporanea è semplice: no. Eppure il dibattito continua a riaffacciarsi ogni stagione, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C&#8217;è un&#8217;età oltre la quale una donna dovrebbe smettere di indossare la gonna corta? La risposta della moda contemporanea è semplice: no. Eppure il dibattito continua a riaffacciarsi ogni stagione, alimentato da stereotipi duri a morire e da regole non scritte che associano alcuni capi d&#8217;abbigliamento esclusivamente alla giovinezza.</p>



<p>Negli ultimi anni, però, passerelle, street style e social network hanno contribuito a cambiare prospettiva. La vera discriminante non è più l&#8217;età anagrafica, ma il modo in cui un capo viene interpretato e inserito nel proprio stile personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il mito dell&#8217;età da nascondere</h2>



<p>Per decenni alle donne over 40 è stato suggerito di &#8220;coprirsi di più&#8221;, come se il passare del tempo imponesse automaticamente una rinuncia a determinati capi. Una convinzione che oggi appare sempre più superata.</p>



<p>La moda contemporanea parla infatti di valorizzazione e non di censura. Una gonna sopra il ginocchio può risultare elegante, raffinata e perfettamente adatta a una donna matura, soprattutto quando viene abbinata a blazer strutturati, camicie morbide, maglie essenziali o accessori ricercati.</p>



<p>L&#8217;obiettivo non è sembrare più giovani, ma esprimere la propria personalità attraverso l&#8217;abbigliamento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gambe da valorizzare, non da giudicare</h2>



<p>Uno degli aspetti che più influenzano la scelta della gonna corta riguarda il rapporto con il proprio corpo. Molte donne over 40 possiedono gambe toniche e armoniose che rappresentano un punto di forza della loro figura.</p>



<p>La lunghezza sopra il ginocchio può contribuire a slanciare la silhouette e a creare proporzioni equilibrate, soprattutto se associata a scarpe dal design essenziale o a sandali che allungano visivamente la linea della gamba.</p>



<p>La domanda non dovrebbe essere &#8220;ho l&#8217;età per indossarla?&#8221;, ma piuttosto &#8220;mi sento bene con questo capo?&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Eleganza e lunghezza non sono sinonimi</h2>



<p>Un altro luogo comune da sfatare riguarda l&#8217;associazione automatica tra gonne lunghe ed eleganza. In realtà l&#8217;eleganza nasce dall&#8217;equilibrio complessivo dell&#8217;outfit.</p>



<p>Una minigonna abbinata con misura può risultare molto più sofisticata di una gonna lunga scelta senza attenzione alle proporzioni. Tessuti di qualità, tagli puliti e abbinamenti coerenti fanno la differenza molto più di qualche centimetro in più o in meno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le tendenze dell&#8217;estate</h2>



<p>Per la stagione estiva le collezioni propongono gonne corte in lino, cotone leggero e denim morbido, spesso caratterizzate da linee essenziali e colori neutri. Tra le più apprezzate figurano i modelli a trapezio, quelli leggermente svasati e le versioni sartoriali, capaci di adattarsi sia a contesti informali sia a occasioni più eleganti.</p>



<p>La parola d&#8217;ordine è versatilità: un unico capo può accompagnare una giornata di lavoro, un aperitivo o una serata estiva semplicemente cambiando accessori e calzature.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La vera tendenza è la libertà</h2>



<p>Se c&#8217;è una lezione che la moda sembra aver imparato negli ultimi anni è che lo stile non ha scadenza. Le regole basate esclusivamente sull&#8217;età stanno lasciando spazio a un approccio più inclusivo e personale.</p>



<p>La gonna corta dopo i 40 anni non è una sfida alle convenzioni, ma semplicemente una scelta di stile. E forse il vero lusso contemporaneo è proprio questo: vestirsi seguendo il proprio gusto, senza lasciarsi condizionare da miti ormai fuori moda.</p>
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		<title>Estate, i pantaloni che non possono mancare nel guardaroba di un uomo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-i-pantaloni-che-non-possono-mancare-nel-guardaroba-di-un-uomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 11:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[guardaroba uomo]]></category>
		<category><![CDATA[pantaloni]]></category>
		<category><![CDATA[tessuti estivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando arriva l’estate, il guardaroba maschile cambia ritmo. I tessuti diventano più leggeri, le linee più morbide e anche i pantaloni assumono un ruolo centrale nel definire uno stile pratico [...]]]></description>
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<p>Quando arriva l’estate, il guardaroba maschile cambia ritmo. I tessuti diventano più leggeri, le linee più morbide e anche i pantaloni assumono un ruolo centrale nel definire uno stile pratico ma curato. Non basta infatti scegliere capi freschi: oggi l’uomo cerca versatilità, comfort e personalità, senza rinunciare all’eleganza informale che caratterizza la bella stagione.</p>



<p>Ecco i modelli di pantaloni che non dovrebbero mancare nel guardaroba maschile estivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il pantalone in lino: il re dell’estate</h2>



<p>È il grande classico della stagione calda. Fresco, leggero e naturalmente elegante, il pantalone in lino resta un passepartout perfetto sia per il tempo libero che per occasioni più raffinate.</p>



<p>Le tonalità naturali — beige, sabbia, bianco, corda e azzurro polvere — dominano le collezioni estive, soprattutto nei tagli morbidi e rilassati. Da abbinare a camicie leggere o polo minimaliste, rappresenta la sintesi ideale tra comodità e stile mediterraneo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chino leggeri: versatilità quotidiana</h2>



<p>I chino estivi continuano a essere una delle scelte più intelligenti del guardaroba uomo. Più informali del pantalone sartoriale ma più curati rispetto al denim, si adattano facilmente a contesti diversi: ufficio, aperitivo, viaggio o weekend.</p>



<p>Per l’estate vincono i modelli in cotone stretch leggero, preferibilmente nei colori chiari come verde salvia, ghiaccio, tortora o blu polvere. Il taglio slim morbido resta il più versatile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cargo rivisitati: praticità e stile urbano</h2>



<p>Il cargo ha superato da tempo l’immagine puramente utility. Le versioni contemporanee puntano su linee più pulite, tasche meno ingombranti e tessuti tecnici leggeri, ideali per la stagione estiva.</p>



<p>Perfetti per uno stile casual urbano, i cargo estivi si indossano con sneakers minimal e t-shirt essenziali, mantenendo un look rilassato ma attuale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pantaloni sartoriali morbidi: eleganza rilassata</h2>



<p>La moda uomo degli ultimi anni ha riportato al centro il pantalone sartoriale dal fit più fluido. Vita leggermente alta, pince morbide e tessuti freschi permettono di costruire outfit sofisticati senza rigidità.</p>



<p>Sono la scelta ideale per cerimonie estive, eventi serali o cene all’aperto, soprattutto se abbinati a mocassini leggeri e camicie destrutturate.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Denim leggero: il jeans estivo esiste</h2>



<p>Anche il jeans trova spazio nel guardaroba estivo, purché venga scelto nel tessuto giusto. I modelli lightweight, in denim sottile e traspirante, permettono di mantenere il fascino intramontabile del jeans senza soffrire il caldo.</p>



<p>Meglio puntare su lavaggi chiari o medi e su vestibilità dritte o relaxed, più adatte alla stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ritorno dei pantaloni tecnici</h2>



<p>Tra le tendenze più forti dell’estate ci sono anche i pantaloni tecnici, pensati per unire performance e stile. Tessuti anti piega, materiali traspiranti e linee essenziali li rendono perfetti per chi viaggia molto o cerca praticità nella vita quotidiana.</p>



<p>Minimalisti e contemporanei, rappresentano una delle evoluzioni più interessanti della moda uomo attuale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Comfort e identità: la moda uomo cambia approccio</h2>



<p>Più che seguire rigidamente le tendenze, oggi il guardaroba maschile estivo punta a costruire un equilibrio tra comfort, qualità dei materiali e identità personale. I pantaloni diventano così un elemento chiave per interpretare uno stile versatile, leggero e adatto ai diversi momenti della giornata. Perché vestirsi bene in estate non significa soltanto affrontare il caldo, ma riuscire a farlo con naturalezza.</p>
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		<title>Running shoes: come scegliere le scarpe giuste tra comfort e stile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/running-shoes-come-scegliere-le-scarpe-giuste-tra-comfort-e-stile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 May 2026 10:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[running shoes]]></category>
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					<description><![CDATA[Scegliere una scarpa da running non significa soltanto trovare un modello esteticamente gradevole o seguire la tendenza del momento. La scarpa giusta può migliorare il comfort durante la corsa, aiutare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Scegliere una scarpa da running non significa soltanto trovare un modello esteticamente gradevole o seguire la tendenza del momento. La scarpa giusta può migliorare il comfort durante la corsa, aiutare la postura e ridurre il rischio di fastidi o infortuni. Un tema che negli ultimi anni ha conquistato anche il mondo lifestyle e moda, dove le running shoes sono diventate protagoniste sia dell’attività sportiva sia degli outfit quotidiani.</p>



<p>Il primo elemento da considerare è il tipo di utilizzo. Chi corre occasionalmente sul lungomare o in città ha esigenze diverse rispetto a chi prepara gare o affronta allenamenti frequenti. Per un uso quotidiano servono generalmente scarpe ammortizzate e versatili, mentre per allenamenti intensi o competizioni si preferiscono modelli più reattivi e leggeri.</p>



<p>Fondamentale è anche l’appoggio del piede. Esistono runner che tendono a pronare maggiormente – cioè ad appoggiare il peso verso l’interno – e altri con appoggio più neutro. Una valutazione in negozi specializzati o tramite analisi dell’appoggio può aiutare a individuare la struttura più adatta, evitando acquisti basati esclusivamente sul design.</p>



<p>Altro aspetto spesso sottovalutato è la misura. Nelle scarpe da running è consigliabile lasciare qualche millimetro di spazio in punta, perché durante la corsa il piede tende ad allargarsi e gonfiarsi leggermente. Una scarpa troppo stretta può causare fastidi, mentre una troppo larga rischia di compromettere stabilità e comfort.</p>



<p>Anche il terreno incide sulla scelta. Per asfalto e percorsi urbani si prediligono suole più morbide e ammortizzate; chi invece corre su sterrati o sentieri dovrebbe orientarsi verso modelli trail con maggiore grip e protezione.</p>



<p>Negli ultimi anni il settore ha inoltre visto crescere l’attenzione verso materiali tecnici e sostenibilità. Molti brand stanno introducendo tessuti riciclati, tomaie traspiranti e tecnologie pensate per migliorare la durata delle calzature senza rinunciare allo stile.</p>



<p>Le running shoes, infatti, non sono più soltanto un accessorio sportivo. Sempre più spesso vengono abbinate a jeans, completi casual e look urbani, diventando un elemento chiave della moda contemporanea. Comfort e stile oggi viaggiano insieme, ma nella scelta resta centrale una regola semplice: la scarpa perfetta è quella che si adatta al proprio piede e al proprio modo di muoversi.</p>
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		<title>Il tubino nero, il capo intramontabile che non conosce stagioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-tubino-nero-il-capo-intramontabile-che-non-conosce-stagioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 12:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[tubino nero]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un capo che attraversa le epoche, resiste alle tendenze e continua a rappresentare l’essenza stessa dell’eleganza femminile: il tubino nero. Essenziale, raffinato e incredibilmente versatile, il celebre “little black [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C’è un capo che attraversa le epoche, resiste alle tendenze e continua a rappresentare l’essenza stessa dell’eleganza femminile: il tubino nero. Essenziale, raffinato e incredibilmente versatile, il celebre “little black dress” resta ancora oggi uno degli elementi imprescindibili del guardaroba, capace di adattarsi con naturalezza a stili, occasioni ed età diverse.</p>



<p>La sua storia affonda le radici nel Novecento, quando Coco Chanel rivoluzionò il concetto di eleganza femminile proponendo un abito semplice, lineare e accessibile, lontano dagli eccessi della moda dell’epoca. Da allora il tubino nero è diventato simbolo di classe assoluta, consacrato definitivamente da icone del cinema e dello stile come Audrey Hepburn nel film Breakfast at Tiffany&#8217;s.</p>



<p>Il segreto del suo successo sta proprio nella capacità di trasformarsi. Con un blazer e accessori minimal diventa perfetto per il lavoro; con tacchi alti e gioielli si trasforma in un look sofisticato da sera; indossato con sneakers o sandali flat riesce persino a interpretare uno stile più contemporaneo e quotidiano. Pochi capi riescono a garantire la stessa combinazione di semplicità e personalità.</p>



<p>Negli ultimi anni la moda ha reinterpretato il tubino nero in molteplici versioni: aderente o morbido, lungo oppure corto, con tagli geometrici, dettagli trasparenti o tessuti sostenibili. Ma il principio resta invariato: valorizzare la figura senza eccessi, affidandosi alla forza di linee pulite e all’intramontabile fascino del nero.</p>



<p>Anche le nuove generazioni sembrano riscoprirne il valore. In un’epoca dominata dal fast fashion e dai trend veloci, il tubino nero rappresenta una scelta intelligente e duratura, un investimento di stile che supera le stagioni e riduce il bisogno di continui acquisti impulsivi. Non a caso molti esperti di moda lo considerano uno dei capi fondamentali del guardaroba “capsule”, basato su pochi elementi essenziali ma facilmente abbinabili.</p>



<p>La sua forza è quella di non dover mai stupire a tutti i costi. Il tubino nero non segue la moda: la attraversa. E forse è proprio questa la vera definizione di eleganza senza tempo.</p>
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		<title>Moda uomo, la cintura torna protagonista: il dettaglio che fa la differenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/moda-uomo-la-cintura-torna-protagonista-il-dettaglio-che-fa-la-differenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 11:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[cintura]]></category>
		<category><![CDATA[moda uomo]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell’abbigliamento maschile i dettagli non sono mai semplici accessori: spesso sono ciò che definisce davvero lo stile. Tra questi, la cintura occupa un ruolo particolare, a metà tra funzione e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nell’abbigliamento maschile i dettagli non sono mai semplici accessori: spesso sono ciò che definisce davvero lo stile. Tra questi, la cintura occupa un ruolo particolare, a metà tra funzione e identità estetica. Non è solo un elemento pratico che “tiene su i pantaloni”, ma un segno silenzioso che racconta gusto, attenzione e coerenza dell’outfit.</p>



<p>Negli ultimi anni la moda uomo ha progressivamente spostato l’attenzione dai capi più evidenti ai particolari. E la cintura è tornata protagonista proprio in questa logica: non più nascosta, ma esibita come elemento di equilibrio visivo. Che si tratti di un completo formale o di un look più casual, la scelta della cintura può cambiare la percezione dell’intero abbinamento.</p>



<p>Nel contesto formale, la regola resta quella della coerenza. Pelle liscia, fibbia discreta, colori classici come nero o marrone: la cintura dialoga con le scarpe e completa il look senza interromperlo. È un linguaggio sobrio, dove ogni dettaglio deve essere calibrato. Un abito ben costruito perde armonia se accompagnato da una cintura fuori contesto, troppo sportiva o eccessivamente appariscente.</p>



<p>Nel casual, invece, la cintura diventa più libera e narrativa. Tessuti intrecciati, materiali tecnici, fibbie più evidenti o design contemporanei permettono di esprimere personalità. In questo caso non si tratta più solo di coordinamento, ma di carattere: una cintura può alleggerire un outfit troppo rigido o, al contrario, dare struttura a un look semplice.</p>



<p>C’è poi un aspetto spesso sottovalutato: la proporzione. Una cintura troppo larga o troppo sottile rispetto alla fisicità e al tipo di pantalone può alterare l’equilibrio complessivo dell’immagine. Anche la posizione ha un ruolo: portarla correttamente in vita o sui fianchi cambia la percezione delle linee del corpo e dello stile generale.</p>



<p>La tendenza attuale nella moda uomo va verso una maggiore consapevolezza dei dettagli. Non si tratta più di accumulare elementi di stile, ma di scegliere quelli giusti. E in questo equilibrio la cintura si conferma un accessorio chiave: discreta, ma mai irrilevante.</p>



<p>In un’epoca in cui l’abbigliamento maschile oscilla tra minimalismo e ricerca di identità, proprio i dettagli fanno la differenza. E la cintura, nella sua semplicità, continua a essere uno degli indicatori più immediati di stile personale.</p>
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		<item>
		<title>Due PMI della Campania protagoniste su Rai 1 in Linea Verde Discovery insieme ad Amazon</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/due-pmi-della-campania-protagoniste-su-rai-1-in-linea-verde-discovery-insieme-ad-amazon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:51:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[federico quaranta]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<category><![CDATA[Nicandra]]></category>
		<category><![CDATA[Pantart]]></category>
		<category><![CDATA[pmi campania]]></category>
		<category><![CDATA[rai]]></category>
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					<description><![CDATA[Riparte per il quarto anno consecutivo “Linea Verde Discovery &#8211; Fatto in Italia”, il progetto televisivo di Rai Pubblicità&#160;realizzato in collaborazione con Amazon, che racconta l’Italia attraverso le sue eccellenze [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Riparte per il quarto anno consecutivo <strong>“Linea Verde Discovery &#8211; Fatto in Italia”</strong>, il progetto televisivo di <strong>Rai Pubblicità</strong>&nbsp;realizzato in collaborazione con <strong>Amazon</strong>, che racconta l’Italia attraverso le sue eccellenze produttive, i territori e le storie di impresa. Dal 9 al 30 maggio 2026, ogni sabato alle ore 12:00 su Rai 1, <strong>Federico Quaranta</strong>&nbsp;accompagnerà i telespettatori in un viaggio di quattro tappe tra <strong>Campania</strong>, <strong>Puglia</strong>, <strong>Marche</strong>&nbsp;e <strong>Sicilia</strong>, alla scoperta di tradizioni, paesaggi e filiere produttive che rendono unico il Made in Italy.</p>



<p>La collaborazione si inserisce tra le attività di promozione delle eccellenze italiane in occasione dei <strong>Made in Italy Days </strong>di Amazon, una speciale finestra promozionale dedicata a un&#8217;ampia selezione di prodotti di migliaia di piccole e medie imprese (PMI) e dei marchi italiani più famosi, disponibile sul negozio online <strong>dal 13 al 19 maggio</strong>, in collaborazione con Agenzia ICE.</p>



<p>Il percorso lungo il Centro e Sud Italia svelerà al pubblico la storia di <strong>8 piccole realtà locali </strong>che, attraverso la voce dei loro referenti, racconteranno come hanno unito tradizione e innovazione, attraverso l’e-commerce. Al centro del racconto, ancora una volta, ci saranno le PMI italiane, realtà diverse per storia e settore, ma unite da un elemento comune: la scelta di crescere grazie al digitale, approdando sulla <a href="https://www.amazon.it/Made-In-Italy/b?ie=UTF8&amp;node=6224633031"><strong><u><strong>vetrina Made in Italy di Amazon</strong></u></strong></a>&nbsp;e portando così le proprie eccellenze oltre i confini nazionali.</p>



<p>Si parte sabato 9 maggio, con la prima tappa &nbsp;in <strong>Campania</strong>, dove il viaggio si muoverà tra manifattura e creatività contemporanea. Qui, <a href="https://www.amazon.it/stores/fratelliditalia/page/D7AABEF6-9F42-4D46-AAAD-5E44522C3369?lp_asin=B0DJ12J2Z8&amp;ref_=ast_bln"><strong><u><strong>Pantart</strong></u></strong></a>, azienda sartoriale di Torre del Greco, racconterà come un modello produttivo flessibile e “on demand” possa incontrare il digitale per crescere anche all’estero, tanto che le vendite attraverso Amazon rappresentano oggi oltre la metà del fatturato aziendale. Sarà poi una giovane imprenditrice di Napoli, fondatrice del brand di gioielli <a href="https://www.amazon.it/stores/NICANDRA/Paginaprincipale/page/E5A23CA5-21C8-43E5-BCC5-C5A1BF00F291"><strong><u><strong>Nicandra</strong></u></strong></a>, a raccontare come ha saputo trasformare una passione personale in un progetto imprenditoriale capace di fidelizzare una clientela sempre più sia locale che internazionale grazie all’online.</p>



<p>Dalla Campania alla Puglia, dove nell’episodio di sabato 16 maggio, tradizione e innovazione si incontrano nella lavorazione dei materiali e nel saper fare artigianale. A Strudà di Vernole, in provincia di Lecce, la storica Marmeria di Russo Luca, conosciuta online con il brand <a href="https://www.amazon.it/stores/page/8C9D227A-6C71-4FAC-92DA-007ABDE29B48?ingress=2&amp;lp_context_asin=B0D324NWRQ&amp;visitId=8262bdb5-9745-4668-b6c3-de458d8c81d4&amp;ref_=ast_bln"><strong><u><strong>Kalu Creations</strong></u></strong></a>, mostrerà come una realtà con oltre cinquant’anni di esperienza abbia saputo reinventarsi anche grazie al digitale, portando oggetti in marmo e pietra naturale oltre i confini nazionali. Accanto a questa storia, quella di <a href="https://www.amazon.it/stores/RemoSartori/page/E76CFC64-BE38-42AE-A100-20ABA7E448C6?ref_=ast_bln"><strong><u><strong>Remo Sartori</strong></u></strong></a>, sartoria specializzata in accessori da cerimonia, che avvalendosi dell’e-commerce ha ampliato il proprio raggio d’azione ben oltre il mercato nazionale: oggi l’export rappresenta circa il 50% del fatturato.</p>



<p>Il viaggio proseguirà sabato 23 maggio nelle <strong>Marche</strong>, territorio dove tradizione industriale e design si fondono in una visione contemporanea del Made in Italy. Qui, <a href="https://www.amazon.it/stores/OmadaDesignQuotidiaN/page/EF07C283-9B70-4024-B0B7-B8DE28C67139?ref_=ast_bln"><strong><u><strong>Omada Design</strong></u></strong></a>&nbsp;racconterà il proprio percorso di crescita: da azienda familiare della provincia di Ancona a realtà strutturata e multicanale, capace di raddoppiare il fatturato e raggiungere clienti in tutto il mondo. Sempre nelle Marche, troviamo <a href="https://www.amazon.it/stores/Giallobus/page/84E66C89-AC8A-4527-8853-19FC4930FFD0?lp_asin=B07BHSPZX8&amp;ref_=ast_bln"><strong><u><strong>Giallobus</strong></u></strong></a>, azienda di Macerata specializzata in accessori da parete e complementi di arredo, che ha puntato con decisione sull’online, trasformando il proprio modello di business fino a generare oggi la maggior parte del fatturato attraverso Amazon, con una forte presenza in Europa e l’utilizzo di strumenti di protezione del marchio per tutelare il proprio brand, come Brand Registry.</p>



<p>L’ultima tappa, il 30 maggio, porterà il pubblico in <strong>Sicilia</strong>, tra tradizione agricola e cultura produttiva. A Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, <a href="https://www.amazon.it/s?srs=89434681031&amp;rh=p_89%3ATunnaliva%2BOleicoltori%2BSiciliani"><strong><u><strong>Tunnaliva</strong></u></strong></a>&nbsp;racconterà il percorso di evoluzione di un’azienda familiare che, sempre grazie al digitale, ha trasformato una produzione locale di olio extravergine biologico in un brand internazionale. A chiudere il viaggio sarà <a href="https://www.amazon.it/stores/page/7DF9AE33-7465-40E4-B293-CB490BA7A53E?ingress=2&amp;lp_context_asin=B09V3CL5XF&amp;visitId=27326387-e44f-4f8d-9903-8a46cf075bb0&amp;store_ref=bl_ast_dp_brandlogo_sto&amp;ref_=ast_bln"><strong><u><strong>Zicaffè</strong></u></strong></a>, storica torrefazione di Marsala attiva dal 1929, che ha affiancato alla propria presenza nel canale tradizionale una strategia digitale orientata alla valorizzazione del brand e all’espansione della propria visibilità anche in nuovi territori.</p>



<p><strong>La vetrina Made in Italy di Amazon</strong><strong></strong></p>



<p>Sono <strong>oltre 5.500</strong>&nbsp;le eccellenze Made in Italy ospitate all’interno della&nbsp;vetrina dedicata, disponibile nei negozi online di Amazon in 11 Paesi del mondo&nbsp;– oltre all’Italia, Francia, Spagna, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone,&nbsp;Belgio,&nbsp;Svezia, Polonia e Paesi Bassi – per un totale di<strong>&nbsp;più di 3 milioni di prodotti</strong>. La vetrina Made in Italy è uno dei principali strumenti che Amazon mette a disposizione delle PMI e delle aziende del nostro Paese per supportare lo sviluppo del loro business a livello internazionale, contribuendo a portare il valore delle vendite all’estero dei partner di vendita italiani di Amazon a<strong>&nbsp;3,5 miliardi di euro nel 2025</strong>.</p>



<p>Oltre alla vetrina Made in Italy di Amazon, le PMI italiane possono contare anche su <strong>Amazon Ads</strong>&nbsp;per farsi conoscere e raggiungere nuovi clienti, in Italia e all’estero. Attraverso soluzioni pubblicitarie semplici e accessibili, Amazon Ads supporta anche le realtà più piccole nella costruzione di campagne pubblicitarie su diversi canali e formati &#8211; dalla streaming tv, all’audio, allo store online Amazon, agli inventory di publisher terzi &#8211; accompagnandoli nei momenti chiave in cui i consumatori scoprono, esplorano e interagiscono con i prodotti. L’intelligenza artificiale rende questo percorso ancora più immediato: dalla creazione di contenuti video professionali, alla gestione delle campagne, fino alla misurazione dei risultati, permettendo alle aziende di capire cosa funziona, come ottimizzare gli investimenti e adattare i messaggi a obiettivi e paesi diversi, senza bisogno di competenze tecniche avanzate. Un supporto concreto per le PMI italiane che vogliono aumentare la propria visibilità e competere sui mercati internazionali.</p>



<p>Fonte foto <a href="https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2020/12/Linea-Verde-Discovery-con-Federico-Quaranta-b739ba07-2932-42be-b583-3f52fad381c7-ssi.html">https://www.rai.it/ufficiostampa/assets/template/us-articolo.html?ssiPath=/articoli/2020/12/Linea-Verde-Discovery-con-Federico-Quaranta-b739ba07-2932-42be-b583-3f52fad381c7-ssi.html</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Festa della mamma, dai bracciali ai gioielli personalizzati: la classifica dei regali più scelti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-della-mamma-dai-bracciali-ai-gioielli-personalizzati-la-classifica-dei-regali-piu-scelti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 11:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arredamento, artigianato & design]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Tendenze e stili di vita]]></category>
		<category><![CDATA[festa della mamma]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre anni di acquisti in prossimità del 10 maggio raccontano un mercato in continua evoluzione: collane in crescita del 18% rispetto al 2025, orecchini scattini a cerchio che superano i [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tre anni di acquisti in prossimità del 10 maggio raccontano un mercato in continua evoluzione: collane in crescita del 18% rispetto al 2025, orecchini scattini a cerchio che superano i saliscendi con un incremento del 35%, mentre i bracciali confermano la loro presenza come protagonisti della stagione. </p>



<p>Lo rivela un approfondimento di Espresso Communication sulla base dei dati dell’Osservatorio #BrandGioielli, che ha realizzato per Prénatal una speciale collana in edizione limitata per celebrare insieme la Festa della Mamma. Il gioiello verrà distribuito gratuitamente dall’8 al 10 maggio in tutti i punti vendita Prénatal d’Italia, confermando il piano di espansione #BrandGioielli sul territorio italiano.  </p>



<p>Con l’avvicinarsi della <strong>Festa della Mamma</strong> gli italiani tornano a fare i conti con una delle domande più ricorrenti: <strong>cosa regalare?</strong> Per chi sceglie un gioiello la risposta non è mai banale, eppure i dati raccontano che, dietro ogni scelta, si nascondono tendenze precise capaci di evolversi anche in modo sorprendente da un anno all’altro. A fotografarle è l’<strong><em>Osservatorio #BrandGioielli</em></strong>, che ha monitorato i comportamenti d’acquisto in prossimità del 10 maggio incrociando i dati dei propri canali di vendita con quelli dei rivenditori partner su tutto il territorio italiano. Quello che emerge dall’analisi degli ultimi due anni è un mercato tutt’altro che statico. <strong>Nel 2024, i prodotti più regalati per la Festa della Mamma erano stati gli orecchini,</strong> cresciuti del <strong>12% rispetto al 2023</strong>, e i <strong>Charm dedicati</strong>, <strong>in aumento dell’8%</strong>: gioielli dal forte contenuto simbolico, personalizzabili, capaci di raccontare un legame in modo discreto. <strong>Nel 2025 il quadro si è ribaltato</strong>: <strong>i bracciali hanno conquistato la prima posizione con una crescita del 23% rispetto all’anno precedente</strong>, <strong>mentre gli orecchini hanno mantenuto una presenza stabile </strong>(+5%), confermandosi un classico difficile da scalzare.</p>



<p><strong>Il 2026 introduce invece nuove sfumature</strong>: dall’inizio dell’anno si registra uno spostamento netto dagli orecchini saliscendi agli scattini a cerchio, <strong>cresciuti ben del 35% rispetto ai saliscendi nel periodo precedente</strong>, con una preferenza sempre più marcata per i modelli con cristalli bianchi, <strong>che hanno guadagnato il 12% rispetto a quelli colorati</strong>. Cresce anche l’interesse per i <strong>prodotti con finitura doppia in oro e acciaio</strong> (+8% rispetto ai mesi precedenti), segnale di una ricerca di qualità percepita e durata nel tempo. E per <strong>aprile 2026</strong>, con la Festa della Mamma all’orizzonte, emerge la novità più significativa: <strong>le collane registrano un balzo del 18% rispetto allo stesso periodo del 2025, proiettandosi stabilmente tra i regali più attesi della stagione</strong>. Una traiettoria che secondo <strong>Alessandro Zucchi</strong>, CEO di #<strong><em>BrandGioielli</em></strong>, riflette qualcosa di più profondo di una semplice fluttuazione di mercato: «<em>I dati ci dicono che le persone cercano gioielli capaci di raccontare qualcosa. Non solo un oggetto bello, ma soprattutto un simbolo. E la collana, per sua natura, si presta perfettamente a questo: sta vicino al cuore, è visibile, e spesso porta con sé un significato. Non è un caso che stia crescendo proprio in prossimità di una festa che celebra uno dei legami più forti che esistano.</em>»</p>



<p>In questo scenario, #<strong><em>BrandGioielli</em></strong>, azienda che progetta e distribuisce gioielli in argento in Italia e in Europa, ha scelto la <strong>Festa della Mamma 2026</strong> per dare forma concreta a uno dei valori che guidano da sempre il marchio: <strong>la capacità di un gioiello di diventare simbolo di un legame.</strong> Lo ha fatto attraverso una <strong>collaborazione inedita con</strong> <strong><em>Prénatal</em></strong>, storico punto di riferimento per le famiglie italiane ed europee, dando vita a una collana in edizione limitata distribuita gratuitamente dall’8 al 10 maggio in tutti i punti vendita <em>Prénatal Italia</em> — senza soglia di spesa, fino a esaurimento scorte — e presso cinquanta rivenditori #<strong><em>BrandGioielli</em></strong> selezionati con un acquisto superiore a 39 euro. «<em>Per noi quella con Prénatal non è solo una collaborazione, è un traguardo di cui essere orgogliosi</em>» dichiara <strong>Alessandro Zucchi</strong>, CEO di <strong><em>#BrandGioielli.</em></strong> </p>



<p>Il gioiello porta nel design la stessa poetica che i dati dell’Osservatorio confermano essere la più apprezzata: quella del <strong>racconto</strong>. <strong>Due anelli intrecciati, incisi con le parole “…con te” e “per sempre insieme”, una frase che si divide e si ricompone solo nell’abbraccio dei due cerchi</strong> — <strong>metafora discreta e potente del legame tra madre e figli</strong>. Un oggetto pensato con la cura e l’attenzione ai materiali che da sempre contraddistinguono le creazioni <em>#<strong>BrandGioielli</strong></em>, nate per accompagnare la quotidianità con leggerezza ed eleganza. «<em>Siamo felici di dare vita, insieme a <strong>#BrandGioielli</strong>, a un’iniziativa dedicata a uno dei rapporti più belli e speciali che esistano: quello tra le mamme e i loro bambini</em>” – commenta <strong>Marco Malinverno</strong>, Marketing Director di <strong><em>Prénatal</em></strong>. – “<em>Da sempre accompagniamo mamme e genitori nei primi, preziosi passi della maternità, con attenzione, ascolto e cura per ogni esperienza. Iniziative come questa vogliono valorizzare i legami e i ricordi che prendono forma fin dall’inizio, trasformandoli in simboli preziosi da custodire nel tempo.</em>» </p>



<p><strong>Ecco la classifica dei gioielli più scelti dagli italiani nel 2026 quando si tratta di celebrare la mamma:</strong></p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Collane</strong>: un classico intramontabile, simbolo di eleganza e affetto. Perfette per accompagnare ogni stile, dal più semplice al più sofisticato.</li>



<li><strong>Orecchini</strong>: luminosi e discreti, donano un tocco di luce al viso. Ideali per un regalo raffinato e sempre attuale.</li>



<li><strong>Bracciali</strong>: versatili e personalizzabili, rappresentano un gesto affettuoso da portare sempre con sé. Adatti a ogni età e occasione.</li>



<li><strong>Charm</strong>: piccoli simboli carichi di significato, raccontano storie ed emozioni. Ideali per creare un gioiello unico e personale.</li>



<li><strong>Anelli</strong>: simbolo di legame e continuità, sono un regalo ricco di significato. Eleganti e senza tempo, adatti a ogni occasione speciale.</li>



<li><strong>Gioielli personalizzabili</strong>: unici e su misura, permettono di incidere nomi, date o messaggi speciali. Il regalo perfetto per celebrare un legame irripetibile.</li>
</ol>
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		<title>Stanley Tucci, riemerge l’atto di nascita del nonno: il legame con la Calabria ricostruito dal Museo del Cognome</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/stanley-tucci-riemerge-latto-di-nascita-del-nonno-il-legame-con-la-calabria-ricostruito-dal-museo-del-cognome/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 17:35:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
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					<description><![CDATA[Le origini italiane di Stanley Tucci tornano al centro dell’attenzione grazie a una ricostruzione diffusa sui canali social del Museo del Cognome di Padula, in provincia di Salerno. L’istituto, che [...]]]></description>
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<p class="p1">Le origini italiane di Stanley Tucci tornano al centro dell’attenzione grazie a una ricostruzione diffusa sui canali social del Museo del Cognome di Padula, in provincia di Salerno. L’istituto, che si occupa di genealogie e storie familiari legate ai cognomi italiani, ha pubblicato un post che collega l’attore hollywoodiano alla Calabria.</p>



<p class="p1">Secondo quanto riportato, il nonno paterno dell’interprete – Stanislao Tucci, da cui deriverebbe anche il nome di battesimo dell’attore – sarebbe originario di Marzi, piccolo centro della provincia di Cosenza. A supporto della ricostruzione, il museo ha condiviso anche documenti d’archivio: l’atto di nascita del familiare e quello del matrimonio celebrato negli Stati Uniti, in Vermont, con Anna Teresa Pisani, anch’ella di origini italiane.</p>



<p class="p1">Il post, pubblicato in concomitanza con l’interesse rinnovato per l’attore legato alla sua presenza nel sequel de Il diavolo veste Prada, ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti, alimentando curiosità attorno alla storia familiare di uno dei volti più noti del cinema internazionale.</p>



<p class="p1">Il Museo del Cognome di Padula è da tempo impegnato nella valorizzazione delle migrazioni italiane e delle storie familiari che hanno attraversato l’Atlantico tra Ottocento e Novecento.</p>
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		<title>Dress code matrimonio: come rispettarlo senza rinunciare al proprio stile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dress-code-matrimonio-come-rispettarlo-senza-rinunciare-allo-stile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 11:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[dress code]]></category>
		<category><![CDATA[outfit matrimonio]]></category>
		<category><![CDATA[stile]]></category>
		<category><![CDATA[wedding]]></category>
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					<description><![CDATA[Invito ricevuto, location da sogno… e poi arriva la domanda che mette tutti in crisi: cosa metto? Vestirsi per un matrimonio è un equilibrio sottile tra eleganza, rispetto del contesto [...]]]></description>
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<p>Invito ricevuto, location da sogno… e poi arriva la domanda che mette tutti in crisi: cosa metto? <br>Vestirsi per un matrimonio è un equilibrio sottile tra eleganza, rispetto del contesto e identità personale. Non basta essere “ben vestiti”: bisogna essere appropriati.</p>



<p>La prima regola è semplice, ma spesso ignorata: leggere bene l’invito. Sempre più coppie indicano un dress code preciso, formal, cocktail, boho chic, black tie, e non è un dettaglio decorativo. È una richiesta chiara che orienta le scelte e contribuisce all’armonia dell’evento.</p>



<p>Se il dress code non è esplicitato, entrano in gioco tre variabili fondamentali: orario, location e stagione. Un matrimonio di mattina in campagna richiede leggerezza e colori chiari; una cerimonia serale in una villa o in un hotel elegante impone toni più sofisticati e tessuti strutturati.</p>



<p>Per le donne, l’errore più comune è voler “fare scena” a tutti i costi. Il risultato? Outfit eccessivi o fuori contesto. Meglio puntare su un abito che valorizzi senza sovrastare: lunghezze midi o lunghe per la sera, tessuti freschi e linee fluide per il giorno. Attenzione al bianco, tradizionalmente riservato alla sposa, e anche al nero totale, che può risultare troppo austero se non bilanciato con accessori o dettagli luminosi.</p>



<p>Per gli uomini, la parola chiave è misura. Completo sì, ma scelto con intelligenza: blu, grigio o tonalità chiare per il giorno; colori più profondi per la sera. La cravatta resta un segno di rispetto verso l’occasione, mentre il completo troppo casual — magari senza struttura — rischia di sembrare fuori luogo. Il vero salto di qualità si gioca sui dettagli: scarpe curate, cintura coordinata, tessuti di qualità.</p>



<p>E poi c’è lo stile personale, che non va mai sacrificato. Adeguarsi al contesto non significa uniformarsi. Un accessorio distintivo, una palette colori riconoscibile, un taglio particolare: sono questi elementi a rendere un outfit autentico. L’importante è che dialoghino con l’evento, non che lo ignorino.</p>



<p>Infine, una regola non scritta ma fondamentale: il buon gusto è anche discrezione. Un matrimonio non è una passerella individuale, ma un momento collettivo. Essere eleganti significa anche saper stare un passo indietro, lasciando che i protagonisti restino gli sposi.</p>



<p>Perché in fondo, il miglior outfit è quello che ti fa sentire perfettamente a tuo agio, nel posto giusto, al momento giusto.</p>
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		<title>“Il diavolo veste Prada 2”: il ritorno che riporta in scena Miranda e Andy, tra moda e potere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-diavolo-veste-prada-2-il-ritorno-che-riporta-in-scena-miranda-e-andy-tra-moda-e-potere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[il diavolo veste prada]]></category>
		<category><![CDATA[miranda]]></category>
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					<description><![CDATA[Il ritorno di “Il diavolo veste Prada” sul grande schermo con un secondo capitolo è uno degli annunci più attesi dagli appassionati di cinema e moda. A quasi vent’anni dal [...]]]></description>
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<p>Il ritorno di <em>“Il diavolo veste Prada”</em> sul grande schermo con un secondo capitolo è uno degli annunci più attesi dagli appassionati di cinema e moda. A quasi vent’anni dal primo film, il sequel riapre le porte dell’universo editoriale e spietato di Runway, riportando al centro due personaggi diventati iconici: Miranda Priestly e Andy Sachs.</p>



<p>Nel nuovo capitolo, il fascino della narrazione si gioca ancora una volta sul confronto tra ambizione, identità e mondo della moda, un settore che continua a esercitare un’enorme influenza culturale e sociale.</p>



<p>A guidare la scena è ancora Miranda Priestly, la glaciale direttrice della rivista, simbolo di perfezione, potere e controllo. Il personaggio, già interpretato da Meryl Streep, è diventato negli anni una delle figure più emblematiche del cinema contemporaneo legato al mondo fashion, capace di incarnare l’autorità assoluta ma anche una complessità più sfumata di quanto appaia.</p>



<p>Accanto a lei, il ritorno di Andy Sachs, interpretata da Anne Hathaway, permette di esplorare nuovamente il percorso di crescita personale e professionale della protagonista, divisa tra carriera, identità e scelte di vita. Il suo sguardo “esterno” al sistema della moda resta uno degli elementi più interessanti della storia, perché consente al pubblico di entrare e uscire da quel mondo senza mai darlo per scontato.</p>



<p>Il fascino del sequel risiede proprio nella moda, che non è solo sfondo ma protagonista narrativa. In un’epoca in cui l’estetica si consuma velocemente tra social media e passerelle digitali, il film torna a interrogarsi sul significato del vestire, sull’immagine e sul potere comunicativo degli abiti.</p>



<p>La moda, infatti, non è solo tendenza: è linguaggio, status e racconto sociale. E “Il diavolo veste Prada 2” punta a rinnovare proprio questa lettura, aggiornandola a un’industria profondamente cambiata ma ancora dominata da dinamiche di potere e aspirazione.</p>
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		<title>Il segreto delle décolleté perfette? Equilibrio tra stile e comfort</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/l-segreto-delle-decollete-perfette-equilibrio-tra-stile-e-comfort/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[consigli moda]]></category>
		<category><![CDATA[décolleté]]></category>
		<category><![CDATA[stile e comfort]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244466</guid>

					<description><![CDATA[Eleganti, versatili, intramontabili. Le décolleté sono uno dei pilastri del guardaroba femminile, capaci di attraversare stagioni e tendenze senza perdere centralità. Ma scegliere il paio giusto non è solo una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Eleganti, versatili, intramontabili. Le décolleté sono uno dei pilastri del guardaroba femminile, capaci di attraversare stagioni e tendenze senza perdere centralità. Ma scegliere il paio giusto non è solo una questione estetica: significa trovare il giusto equilibrio tra stile, proporzioni e comfort.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il tacco: altezza e stabilità fanno la differenza</h3>



<p>Il primo elemento da valutare è l’altezza del tacco. Le décolleté con tacco alto slanciano la figura e sono perfette per occasioni formali, ma richiedono una buona abitudine all’uso. Per la quotidianità, meglio optare per tacchi medi (5-7 cm), che garantiscono eleganza senza sacrificare la comodità.</p>



<p>Attenzione anche alla forma: il tacco a spillo è raffinato ma meno stabile, mentre un tacco leggermente più largo offre maggiore equilibrio, soprattutto per lunghe giornate.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Punta: estetica e proporzioni</h3>



<p>La forma della punta incide sia sul comfort che sull’effetto visivo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Punta affusolata</strong>: slancia la gamba e dona eleganza, ideale per look formali</li>



<li><strong>Punta arrotondata</strong>: più comoda, adatta a chi ha pianta del piede larga</li>



<li><strong>Punta squadrata</strong>: di tendenza, ma da scegliere con attenzione per non appesantire la figura</li>
</ul>



<p>La regola generale è proporzionare la scarpa alla propria fisicità: linee più affilate per silhouette minute, forme più morbide per garantire equilibrio visivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Materiali: qualità e traspirabilità</h3>



<p>La scelta dei materiali è decisiva. Pelle e camoscio restano le opzioni migliori per durata e comfort, perché si adattano al piede e permettono una buona traspirazione. I materiali sintetici, invece, possono risultare meno confortevoli, soprattutto nei mesi più caldi.</p>



<p>Per la stagione primavera-estate, spazio a tonalità chiare e texture leggere; in autunno-inverno dominano colori più profondi e materiali strutturati.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Colore: strategia oltre lo stile</h3>



<p>Il colore non è solo una questione estetica, ma anche funzionale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Nude</strong>: allunga otticamente la gamba, soprattutto se in tinta con la pelle</li>



<li><strong>Nero</strong>: classico e versatile, perfetto per contesti formali</li>



<li><strong>Colori vivaci</strong>: ideali per dare carattere a look essenziali</li>
</ul>



<p>Una décolleté ben scelta può diventare il punto focale dell’intero outfit.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vestibilità: il dettaglio che cambia tutto</h3>



<p>Anche la scarpa più bella perde valore se non calza perfettamente. È fondamentale provare le décolleté a fine giornata, quando il piede è leggermente più gonfio, per evitare sorprese. Attenzione a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>pressione sulle dita</li>



<li>stabilità del tallone</li>



<li>eventuali sfregamenti</li>
</ul>



<p>Una buona calzata è il primo requisito per indossarle con naturalezza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Décolleté e stile di vita</h3>



<p>Infine, la scelta deve riflettere il proprio stile di vita. Chi è spesso in movimento dovrebbe privilegiare modelli più comodi e stabili; chi cerca una scarpa per eventi può puntare su design più audaci.</p>



<p>In un guardaroba ben costruito, l’ideale è avere almeno tre varianti: una décolleté classica nera, una nude e un modello più distintivo per occasioni speciali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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