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	<title>Eventi &amp; Raduni | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Baronissi, successo per il 13esimo Raduno di auto e moto d’epoca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/baronissi-successo-per-il-13esimo-raduno-di-auto-e-moto-depoca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 10:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Baronissi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Club Ruote Classiche Baronissi]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata all&#8217;insegna della passione per i motori storici, della memoria e dell&#8217;aggregazione. Si è svolto ieri a Baronissi il 13° Raduno di Auto e Moto d’Epoca organizzato dall&#8217;Associazione Club [...]]]></description>
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<p>Una giornata all&#8217;insegna della passione per i motori storici, della memoria e dell&#8217;aggregazione. Si è svolto ieri a Baronissi il 13° Raduno di Auto e Moto d’Epoca organizzato dall&#8217;Associazione Club Ruote Classiche Baronissi, appuntamento ormai consolidato per gli appassionati del settore.</p>



<p>L&#8217;evento, ospitato nell&#8217;ambito di Irno Comix &amp; Games presso il Parco della Rinascita, ha trasformato la città in un punto d&#8217;incontro tra diverse passioni, unendo il fascino senza tempo dei veicoli storici al mondo del fumetto, dei videogiochi, del cosplay e della cultura pop.</p>



<p>Numerosi gli appassionati e i curiosi che hanno partecipato alla manifestazione, ammirando da vicino auto e moto che hanno segnato epoche diverse della storia della mobilità. Veicoli che continuano a raccontare il design, l&#8217;innovazione tecnologica e gli stili di vita del passato, custodendo un patrimonio culturale che ancora oggi riesce a emozionare generazioni differenti.</p>



<p>Particolarmente apprezzata la presenza della celebre Fiat 500 gialla ispirata a Lupin III, protagonista di fotografie e momenti di condivisione con il pubblico. Un&#8217;attrazione che ha richiamato l&#8217;attenzione non solo degli appassionati di motori, ma anche dei tanti visitatori presenti per Irno Comix &amp; Games.</p>



<p>La collaborazione tra il Club Ruote Classiche Baronissi e la manifestazione dedicata al fumetto e al gaming ha rappresentato un esempio di contaminazione positiva tra mondi apparentemente diversi ma accomunati dalla capacità di creare comunità, valorizzare passioni e favorire momenti di socializzazione.</p>



<p>Attraverso il raduno, Baronissi ha celebrato ancora una volta il patrimonio automobilistico e motociclistico d&#8217;epoca, confermando il valore di iniziative che promuovono cultura, partecipazione e senso di appartenenza al territorio.</p>



<p>Una giornata riuscita che ha saputo coniugare nostalgia, motori e intrattenimento, regalando ai visitatori un viaggio tra passato e presente nel segno della passione.</p>
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		<title>Annual meeting di Assarmatori: «Hormuz, no a ipotesi di pedaggio. In UE deriva tecnocratica»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/annual-meeting-di-assarmatori-hormuz-no-a-ipotesi-di-pedaggio-in-ue-deriva-tecnocratica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[annual meeting assarmatori]]></category>
		<category><![CDATA[decarbinizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[hormuz]]></category>
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					<description><![CDATA[Un deciso attacco alle politiche marittime europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e, nel contempo, l’indicazione di una via chiara e davvero percorribile per azzerare davvero le emissioni: il [...]]]></description>
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<p>Un deciso attacco alle politiche marittime europee per la decarbonizzazione del trasporto marittimo e, nel contempo, l’indicazione di una via chiara e davvero percorribile per azzerare davvero le emissioni: il ricorso alla propulsione nucleare. Sono i due temi portanti evidenziati dal Presidente di Assarmatori, Stefano Messina, nel corso della sua relazione all’Annual Meeting dell’associazione armatoriale, andata in scena a Roma al Grand Hotel Parco dei Principi. </p>



<p>Una relazione che ha toccato anche l’attualità geopolitica, a valle dell’annunciato accordo fra Stati Uniti e Iran: “<em>Una notizia chiaramente positiva</em> – ha detto Messina davanti a una platea di oltre 700 persone, rappresentativa del cluster marittimo e portuale, dell’imprenditoria, della politica e dell’amministrazione – <em>Tuttavia in questi mesi gli annunci di un’interruzione del conflitto o comunque di una tregua sono stati diversi e purtroppo non sono mai seguiti i fatti. Il trasporto marittimo ha bisogno di certezze per poter operare in sicurezza, per questo ritengo che le navi rimaste bloccate nel Golfo Persico proveranno a uscirne non appena possibile, ma un ritorno alla normalità nello Stretto di Hormuz non sarà immediato, serviranno diversi giorni per capire se questa volta si potrà tornare davvero a navigare con le necessarie garanzie, in primis a tutela degli equipaggi. Nell’attesa di conoscere i dettagli dell’accordo, tuttavia, rifuggiamo qualsiasi ipotesi di un pedaggio per attraversare lo Stretto, fatto che sarebbe contrario al principio della libertà di navigazione</em>”.</p>



<p>Poi, appunto, l’affondo: “<em>L’Europa sembra vivere fuori dalla realtà. Continua a irrigidire le norme vigenti come se fosse ignara del contesto geopolitico e non fosse al contrario chiamata ad aumentare la competitività delle imprese europee anziché affossarle</em> – ha proseguito Messina – <em>Stiamo andando fuori mercato, non possiamo pensare di vincere la competizione globale se la UE resta ferma e dentro a una logica esclusivamente regolatoria decisa dai tecnocrati. I danni generati al settore dell’automotive sono evidenti, per il trasporto marittimo chiediamo una revisione coraggiosa del sistema ETS per tutelare i tre segmenti più esposti: i collegamenti con le isole, che vanno esclusi da questo regime, le Autostrade del Mare e il transhipment di container. In questo contesto internazionale così difficile e frammentato, l’Italia e l’Europa restano a galla proprio grazie allo shipping e alla sua straordinaria capacità di adeguarsi ai grandi sconvolgimenti in poco tempo e in modo efficiente. Non possiamo permettere che questa straordinaria leva economica venga minata da assurde decisioni assunte a Bruxelles senza la minima traccia di un confronto democratico e che poi a Roma i fondi generati da questa tassazione vengano dispersi in mille rivoli, anziché essere destinati proprio al trasporto marittimo per investimenti legati alla decarbonizzazione, come prevede la stessa Direttiva, e vengano decisi vincoli geografici per il rinnovo delle flotte ispirati a un protezionismo fuori dalla realtà, dal mercato e da qualsiasi logica commerciale</em>”.</p>



<p>Non solo critiche dal palco dell’Assarmatori Annual Meeting, ma anche proposte concrete e attuali, proprio in una fase storica in cui è in discussione in Parlamento la Legge Delega al Governo sul nucleare: “<em>Non dobbiamo farci condizionare da fattori esterni</em> – ha aggiunto Messina – <em>e guardare i fatti. Numerosi progetti pilota legati al comparto marittimo con al centro il nucleare di IV Generazione e i cosiddetti Small Modular Reactors dimostrano la fattibilità tecnica e i benefici in termini di decarbonizzazione. L’impiego di reattori nucleari a bordo delle navi presenta indubbi vantaggi anche dal punto di vista logistico, poiché elimina la necessità di disporre di supply chain dedicate alle diverse tipologie di combustibili alternativi, che dovrebbero essere capillarmente distribuite nei vari Paesi per garantire la disponibilità del carburante nelle aree operative delle navi</em>”.</p>



<p>Al centro dell’assemblea annuale dell’associazione armatoriale anche il tema del lavoro, con una rivendicazione specifica che riguarda l’occupazione italiana: “<em>È un dato di fatto che il costo del lavoro marittimo rappresenti una delle principali voci di spesa per le imprese armatoriali e che incida in misura significativa sulla competitività delle nostre imprese </em>– ha concluso il Presidente di Assarmatori – <em>Per questo motivo, chiediamo, e non da ora, il ripristino della decontribuzione per i marittimi impiegati nei collegamenti di corto raggio, che sono tutti italiani. E parliamo di servizi che in molti casi costituiscono l’unico e indispensabile strumento di mobilità per le popolazioni insulari e per la continuità territoriale del Paese</em>”.</p>



<p>Il dibattito è stato animato inoltre dagli interventi del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, dell’Ammiraglio Giuseppe Berutti Bergotto, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e dei videomessaggi di Raffaele Fitto, Vice Presidente esecutivo della Commissione europea e di Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. C’è stato spazio anche per una tavola rotonda che ha visto protagonisti gli armatori Mariaceleste Lauro, CEO del Gruppo Lauro, Achille Onorato, CEO di Moby e Vincenzo Romeo, CEO di Nova Marine Carriers e per un’intervista con il Presidente di Assoporti Roberto Petri.</p>
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		<title>Premio Pionieri della nautica 2026: celebrati i protagonisti del Made in Italy del mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/premio-pionieri-della-nautica-2026-celebrati-i-protagonisti-del-made-in-italy-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 12:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[confindustria nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Pionieri della nautica]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta a Borgo Egnazia la cerimonia di consegna della XXXV edizione del Premio Pionieri della Nautica, il riconoscimento con cui Confindustria Nautica rende omaggio alle personalità che, con il proprio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta a Borgo Egnazia la cerimonia di consegna della <strong>XXXV edizione del</strong> <strong>Premio Pionieri della Nautica</strong>, il riconoscimento con cui Confindustria Nautica rende omaggio alle personalità che, con il proprio lavoro, la propria visione e la propria capacità innovativa, hanno costruito e consolidato la leadership internazionale della nautica da diporto italiana.</p>



<p>Istituito nel 1988 e&nbsp;<strong>patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, il Premio rappresenta uno dei più autorevoli riconoscimenti del settore e celebra ogni anno figure che hanno segnato l’evoluzione dell’industria nautica, della progettazione, della comunicazione e della cultura del mare e nelle professioni che accompagnano lo sviluppo della filiera.</p>



<p>In trentacinque edizioni il Premio ha raccontato l’evoluzione dell’industria nautica da diporto italiana attraverso i suoi protagonisti, valorizzando competenze, talento imprenditoriale, innovazione e passione: elementi che hanno consentito al nostro Paese di conquistare una posizione di leadership mondiale nella costruzione di yacht e superyacht e di affermare nel mondo il valore del Made in Italy nautico.</p>



<p>La Giuria del Premio è presieduta dall’<strong>Ammiraglio Ispettore Capo Sergio Liardo</strong>, Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, e dal&nbsp;<strong>Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti</strong>, che hanno consegnato i riconoscimenti ai vincitori dell’edizione 2026.</p>



<p>A guidare la serata è stata&nbsp;<strong>Donatella Bianchi</strong>, tra le più autorevoli voci italiane della cultura del mare, giornalista e conduttrice televisiva, già Premio Pionieri della Nautica 2024 nella categoria Giornalisti italiani.</p>



<p>Per la&nbsp;<strong>categoria Manager</strong>, il titolo di Pioniere della Nautica è stato conferito a&nbsp;<strong>Diego Michele Deprati</strong>, per il contributo alla crescita dell’industria nautica italiana nel mondo e per il ruolo pionieristico nella promozione della sostenibilità ambientale applicata al settore. Punto di riferimento internazionale, Deprati si distingue per la capacità di coniugare innovazione, tradizione e visione del futuro.</p>



<p>Nella&nbsp;<strong>categoria Progettisti e Designer</strong>, il riconoscimento è stato assegnato a&nbsp;<strong>Sergio Cutolo</strong>, architetto e yacht designer di fama internazionale, per aver portato la progettazione nautica italiana ai massimi livelli grazie a innovazione e competenza ingegneristica. Cutolo ha inoltre ridefinito gli standard degli explorer yacht e dell’architettura navale contemporanea.</p>



<p>Nella categoria <strong>Giornalisti italiani</strong> è stata premiata <strong>Désirée Sormani</strong>, per il suo ruolo svolto nella valorizzazione della comunicazione della nautica e della cultura del mare. Attraverso oltre trent’anni di attività editoriale e giornalistica, ha raccontato l’evoluzione dello yachting, del design e dell’eccellenza del Made in Italy, diventando un punto di riferimento della comunicazione nautica internazionale.</p>



<p>Il premio dedicato ai&nbsp;<strong>Giornalisti esteri</strong>&nbsp;è stato assegnato a&nbsp;<strong>Joakim Hermansson</strong>, per aver promosso con passione, competenza giornalistica e una profonda conoscenza del mare, alla promozione della nautica e della vela a livello internazionale, distinguendosi come voce autorevole del giornalismo nautico europeo.</p>



<p>Nella&nbsp;<strong>categoria Professionisti del mare</strong>, il riconoscimento di Pioniere della Nautica è stato attribuito a&nbsp;<strong>Maurizio Albonetti</strong>, per aver dedicato oltre quarant’anni al settore della nautica da diporto, affermandosi per competenza tecnica ed esperienza nella realizzazione di yacht ad alte prestazioni.</p>



<p>In occasione dell’edizione 2026 è stato inoltre conferito il&nbsp;<strong>Premio Speciale alla Carriera Confindustria Nautica – Confindustria Brindisi</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>Corrado Salvemini</strong>&nbsp;per oltre quarantacinque anni di attività dedicati alla promozione dell’eccellenza del settore nei principali mercati internazionali. Originario della Puglia, Salvemini ha contribuito a diffondere nel mondo la cultura e il valore del Made in Italy nautico, rappresentando con passione e orgoglio l’industria nautica da diporto italiana oltre i confini nazionali.</p>



<p>L’edizione 2026 del Premio Pionieri della Nautica si è svolta con il supporto dei Main Partner&nbsp;<strong>Alfa Romeo, BPER Banca ed Eberhard &amp; Co.</strong>&nbsp;al fianco di Confindustria Nautica nella valorizzazione dell’eccellenza e della cultura del mare.</p>
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		<item>
		<title>Il mare piace ai più piccoli, il Vela summer camp  conquista le famiglie salernitane</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-mare-piace-ai-piu-piccoli-il-vela-summer-camp-conquista-le-famiglie-salernitane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[club velico salernitano]]></category>
		<category><![CDATA[vela summer camp]]></category>
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					<description><![CDATA[È partito con un entusiasmo il Vela Summer Camp 2026 del Club Velico Salernitano. La risposta delle famiglie è stata immediata e la prima settimana di attività ha registrato il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È partito con un entusiasmo il Vela Summer Camp 2026 del Club Velico Salernitano. La risposta delle famiglie è stata immediata e la prima settimana di attività ha registrato il tutto esaurito già prima dell&#8217;avvio del programma, confermando il crescente interesse verso un&#8217;esperienza educativa e sportiva che permette ai più piccoli di vivere il mare da protagonisti.</p>



<p>Proprio alla luce dell&#8217;elevata richiesta di partecipazione, il Club Velico Salernitano ha deciso di prolungare il Vela Summer Camp fino al 31 luglio 2026, aggiungendo un&#8217;ulteriore settimana rispetto al programma inizialmente previsto, per consentire a un numero ancora maggiore di bambini di prendere parte all&#8217;iniziativa.</p>



<p>Il Vela Summer Camp è rivolto ai bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni, e si svolge dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.00, presso la sede del Club Velico Salernitano al Porto Turistico Masuccio Salernitano. </p>



<p>Seguiti costantemente da un Istruttore Federale di Vela, i partecipanti possono trascorrere intere giornate a stretto contatto con il mare, alternando attività ludiche, momenti educativi, lezioni pratiche e prime esperienze di navigazione. Un percorso pensato per avvicinare i bambini alla cultura del mare attraverso il<br>divertimento, la socializzazione e l&#8217;apprendimento delle basi della vela. Il camp rappresenta un&#8217;occasione unica per vivere un&#8217;estate diversa dal solito, all&#8217;aria aperta e lontano dagli schermi, imparando valori fondamentali come il rispetto delle regole, la collaborazione, l&#8217;autonomia e il rispetto dell&#8217;ambiente<br>marino.</p>



<p>Sono aperte fino ad esaurimento posti disponibili le prenotazioni settimanali contattando la segreteria del Club Velico Salernitano all’indirizzo mail info@clubvelico.sa.it o contattando il numero 3515216860.</p>



<p>«<em>Il sold out registrato già nella prima settimana rappresenta per noi una grande soddisfazione e conferma quanto le famiglie apprezzino attività che uniscono sport, educazione e contatto con la natura</em> – dice Ermanno Visciani Direttore sportivo del Club Velico Salernitano – <em>con questa iniziativa vogliamo offrire ai bambini l&#8217;opportunità di vivere il mare in sicurezza, guidati dai nostri istruttori federali e immersi in un ambiente sano, stimolante e ricco di emozioni</em>.» </p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Salerno la nuova edizione del Match Race per Non Vedenti </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-salerno-la-nuova-edizione-del-match-race-per-non-vedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 12:15:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Azimut Salerno scsd, in collaborazione con La Petrosa asd ps ets, organizza la nuova edizione del&#160;Match Race per Non Vedenti, in programma&#160;sabato 13 e domenica 14 giugno&#160;a Salerno. L’evento, calendarizzato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Azimut Salerno scsd, in collaborazione con La Petrosa asd ps ets, organizza la nuova edizione del&nbsp;<strong>Match Race per Non Vedenti</strong>, in programma&nbsp;<strong>sabato 13 e domenica 14 giugno</strong>&nbsp;a Salerno. L’evento, calendarizzato FIV, si svolgerà con base organizzativa presso la sede di Azimut Salerno scsd, in via Molo Manfredi, porto commerciale.</p>



<p>Le regate si terranno nello specchio acqueo compreso tra&nbsp;<strong>l’arenile di Santa Teresa , il porto turistico “Masuccio Salernitano” e il porto S.Teresa</strong>. La manifestazione gode del patrocinio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e del Comune di Salerno, con la partecipazione dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, sezione di Salerno, e dell’Asd La Crisalide.</p>



<p>Il programma prevede per sabato 13 giugno l’apertura dell’Ufficio di Regata alle ore 9.00, con registrazioni fino alle 12.00. Dalle 10.00 sono previste eventuali visite oculistiche e pesature; alle 11.30 si terrà il primo briefing, seguito dal primo incontro con gli arbitri. La cerimonia ufficiale di apertura è fissata alle 12.30, mentre l’inizio delle regate è previsto alle 13.00, secondo le condizioni meteo. Domenica 14 giugno le prove riprenderanno dalle ore 9.00, sempre in base alle condizioni meteo.</p>



<p>Il Match Race per Non Vedenti conferma l’impegno del movimento velico campano nella promozione di una vela accessibile e inclusiva, valorizzando la collaborazione tra società sportive, istituzioni e realtà associative del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Automoto Napoli expo, grande successo con oltre 75mila visitatori nei 4 giorni della Fiera</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/automoto-napoli-expo-grande-successocon-oltre-75mila-visitatori-nei-4-giorni-della-fiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[automoto napoli expo]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande successo di pubblico per Automoto Napoli expo con oltre 75 mila visitatori, quasi il 90 per cento in più rispetto allo scorso anno, nei quattro giorni di apertura da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grande successo di pubblico per Automoto Napoli expo con oltre 75 mila visitatori, quasi il 90 per cento in più rispetto allo scorso anno, nei quattro giorni di apertura da giovedì 4 fino a domenica 7 giugno, alla Mostra d’Oltremare di Napoli.</p>



<p>Anche quest’anno, dunque, nonostante lo spostamento di data da settembre a giugno, la fiera dei motori fra supercar, auto d’epoca e sicurezza stradale più importante d’Italia, organizzata da Luigi Iossa (presidente della Federazione italiana supercar) e Cesare Barra (amministratore di Automoto) in collaborazione con Sabatino De Rosa per il settore auto d’epoca, ha riunito un gran pubblico di appassionati che hanno sfidato il gran caldo del weekend affollando la Mostra d’Oltremare.</p>



<p>La superficie espositiva è stata ampliata quest’anno a 6 padiglioni con un’area esterna di 40.000 mq. Più di 1.000 le auto di eccellenza esposte fra supercar dei marchi più iconici come Ferrari e Lamborghini, nonché moto dalle altissime prestazioni. Il valore complessivo delle auto in esposizione, fra tutti i&nbsp;principali marchi italiani dell’automotive e di concessionari provenienti anche dall’estero,&nbsp;ha superato i 116 milioni di euro.</p>



<p>Il Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini in videocollegamento ha inviato un messaggio di apprezzamento per l’iniziativa, mentre al taglio del nastro hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi, il consigliere regionale Franco Picarone, l’assessore alla Sicurezza e alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Jesu, i consiglieri comunali Luigi Musto e Annamaria Maisto e il Presidente della Mostra d’Oltremare di Napoli Remo Minopoli. Alla cerimonia di inaugurazione, impreziosita dalla Fanfara dei Carabinieri che ha eseguito l’Inno Nazionale e l’Alzabandiera, hanno partecipato anche il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Pina Castiello, numerose Autorità civili e oltre 150 componenti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine e dei Corpi dello Stato, presenti alla fiera con i rispettivi gazebo espositivi, fra i quali Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia municipale e Polizia Penitenziaria. Presente anche il deputato di AVS Francesco Borrelli che ha visitato l’expo.</p>



<p>Un’area specifica della fiera, curata da Sabatino De Rosa, è stata dedicata alle autovetture d’epoca. Grande spazio è stato dedicato anche alle attività di prevenzione, educazione e sicurezza stradale, grazie al progetto Col Casco curato da Stefano Silvestro.</p>



<p>I visitatori hanno avuto modo di scoprire tutte le ultime tendenze in tema di design, tecnologia e sostenibilità nel mondo automotive, compresa una supercar presentata in anteprima mondiale e proveniente dalla Germania, presente nello stand del gruppo FDP. Aree specifiche dell’expo sono state dedicate al luxury con orologi di lusso, artigiani di Sartorie di eccellenza, yacht e champagneria.</p>



<p>La direzione artistica dell’evento è stata affidata a Stefano Piacenti. Partner dell’iniziativa: Mixed By Erry dei fratelli Frattasio, che hanno curato l’intrattenimento musicale; We can dance tv con la presenza di Dino Piacenti; Armonia agenzia di comunicazione e Maison per il servizio hostess.</p>



<p>Come lo scorso anno, dopo il ringraziamento ufficiale e sentito da parte degli organizzatori a tutti i concessionari che hanno partecipato all’expo – compresi tutti i principali nazionali e con presenze anche dall’estero &#8211; ha avuto luogo la premiazione delle supercar ritenute più belle: il primo premio è stato assegnato ex aequo alla Purosangue Novitech di FDP group e alla Ferrari 12 cilindri di Cuomo Cars. Sul podio anche la Porsche GT3RS del gruppo Piccirillo e la Lamborghini Mucielago del gruppo Ursi. All’interno di Automoto ha avuto luogo anche una tappa speciale del concorso di bellezza Miss Mondo. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Coppa Vincenzo Florio, trentunesima edizione: motorismo storico tra cultura, storia e amicizia in Italia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/coppa-vincenzo-florio-trentunesima-edizione-motorismo-storico-tra-cultura-storia-e-amicizia-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 12:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto & Moto]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[La Sicilia dei Florio, terra di grandi tradizioni, paesaggi straordinari e cultura millenaria, ha fatto da scenario alla XXXI Coppa Vincenzo Florio, prestigiosa manifestazione dedicata al motorismo storico che ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Sicilia dei Florio, terra di grandi tradizioni, paesaggi straordinari e cultura millenaria, ha fatto da scenario alla XXXI Coppa Vincenzo Florio, prestigiosa manifestazione dedicata al motorismo storico che ha riunito appassionati provenienti da diverse regioni italiane in un evento capace di coniugare storia, turismo, cultura e passione automobilistica.</p>



<p>L&#8217;evento, organizzato dal Circolo Vincenzo Florio di Palermo sotto la guida della dinamica e instancabile Presidente Franca Laura Mancuso, ha confermato ancora una volta il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale delle manifestazioni dedicate ai veicoli storici.</p>



<p>Particolarmente significativo il gemellaggio con il Club Salerno Autostoriche, presieduto dall&#8217;Ing. Dino Nardiello, da anni impegnato nella valorizzazione del patrimonio motoristico italiano e nella promozione di iniziative culturali che legano la storia dell&#8217;automobile alla conoscenza dei territori.</p>



<p>La manifestazione ha avuto inizio con l&#8217;imbarco dal porto di Napoli verso Palermo, dando il via a un viaggio che si è trasformato fin dalle prime ore in un&#8217;esperienza di amicizia e condivisione tra collezionisti e appassionati.</p>



<p>Dopo l&#8217;arrivo a Santa Flavia, gli equipaggi sono stati accolti nella splendida cornice del Domina Zagarella, da dove è iniziato un intenso programma di visite e attività. Tra i momenti più apprezzati vi è stata la visita al celebre Museo dell&#8217;Acciuga di Aspra, dove Michelangelo Balistreri ha saputo raccontare con passione e autenticità la storia della marineria siciliana, trasformando la visita in un emozionante viaggio nella memoria collettiva della Sicilia.</p>



<p>La giornata successiva ha condotto i partecipanti tra le eccellenze culturali e tecniche del territorio palermitano, con la visita ai Vivai Tasca, alla storica villa nobiliare e all&#8217;aeroporto di Boccadifalco, luogo simbolo dell&#8217;aviazione siciliana, dove si sono svolte prove di abilità e momenti di aggregazione tra gli equipaggi.</p>



<p>Particolarmente intensa e significativa è stata la visita al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell&#8217;Università degli Studi di Palermo, autentico gioiello della cultura scientifica italiana. Qui i partecipanti hanno avuto l&#8217;opportunità di compiere un affascinante viaggio attraverso l&#8217;evoluzione della tecnica, dell&#8217;ingegneria e della meccanica.</p>



<p>Tra motori storici, macchine industriali, strumenti scientifici e reperti unici, gli appassionati hanno potuto comprendere quanto la storia dell&#8217;automobile sia profondamente intrecciata con il progresso tecnologico e con il lavoro di generazioni di studiosi, progettisti e innovatori. L&#8217;esposizione ha suscitato grande emozione nei partecipanti, che hanno ritrovato nelle collezioni universitarie le radici della propria passione e il filo conduttore che unisce il passato al presente dell&#8217;automobile.</p>



<p>La visita ha rappresentato uno dei momenti culturali più elevati della manifestazione, dimostrando come il motorismo storico possa diventare strumento di divulgazione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico italiano.</p>



<p>A conferire ulteriore prestigio all&#8217;evento è stata la presenza del Consigliere Nazionale ASI, Antonio Auccello, che ha seguito con interesse le attività della Coppa Florio, esprimendo vivo apprezzamento per l&#8217;eccellente organizzazione e per il valore culturale della manifestazione. Nel suo intervento ha inoltre portato ai partecipanti il saluto del Presidente Nazionale ASI, Alberto Scuro, sottolineando l&#8217;importanza delle iniziative che promuovono la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motoristico storico nazionale.</p>



<p>Di particolare rilievo anche la presenza del Commissario Manifestazioni ASI Pietro Stella, incaricato di verificare e valutare il rispetto dei parametri organizzativi previsti dalla Commissione Manifestazioni ASI. Nel corso dell&#8217;evento ha potuto constatare l&#8217;elevato livello qualitativo della manifestazione, apprezzandone la precisione organizzativa, la sicurezza, i contenuti culturali e l&#8217;attenzione riservata ai partecipanti.</p>



<p>Al termine delle verifiche, Pietro Stella ha espresso grande soddisfazione per l&#8217;impeccabile organizzazione della XXXI Coppa Vincenzo Florio, riconoscendo il lavoro svolto dal Circolo Vincenzo Florio e da tutti i collaboratori coinvolti nella realizzazione dell&#8217;evento. Un giudizio particolarmente importante perché conferma la crescente professionalità con cui vengono organizzate manifestazioni che rappresentano l&#8217;eccellenza del motorismo storico italiano.</p>



<p>Grande emozione ha caratterizzato la serata di gala e di premiazione, momento culminante dell&#8217;intera manifestazione, durante il quale la Presidente Franca Laura Mancuso e il Presidente Dino Nardiello hanno voluto sottolineare il valore dell&#8217;amicizia e della collaborazione tra i club.</p>



<p>Tra i riconoscimenti speciali assegnati spicca il Trofeo dell&#8217;Amicizia &#8220;Andrea Alessi&#8221;, dedicato alla stima e all&#8217;amicizia dimostrate nei confronti del Circolo Vincenzo Florio.</p>



<p>Il Trofeo &#8220;Sabato Nardiello&#8221; è stato conferito a Franco Martucci, il più anziano collezionista presente alla manifestazione, da sempre vicino al Circolo Florio e protagonista di una lunga storia di passione automobilistica.</p>



<p>Il Trofeo &#8220;Gerardo Gustato&#8221; è stato assegnato a Giuseppe Sinatra e alla sua giovane navigatrice, simbolo dell&#8217;importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nel mondo del motorismo storico.</p>



<p>Particolarmente prestigiosi anche i premi riservati alle vetture più rappresentative dell&#8217;evento.</p>



<p>La Coppa Florio è stata assegnata alla splendida Ford T del 1912 del socio Giuseppe Corso, autentico simbolo della nascita dell&#8217;automobile moderna.</p>



<p>La Coppa Pippo Vaccari è stata conferita all&#8217;elegante Alfa Romeo 1750 del 1939 di Carmelo Pantano, esempio straordinario dell&#8217;eccellenza tecnica e stilistica italiana.</p>



<p>La prestigiosa Coppa Starabba è stata assegnata alla rara Amilcar del 1924 del socio Filippo Sagona, vettura che richiama il fascino delle grandi competizioni automobilistiche degli anni pionieristici.</p>



<p>Dopo le attività ufficiali, gli equipaggi hanno proseguito il viaggio verso Capo d&#8217;Orlando lungo la suggestiva costa tirrenica siciliana, ammirando gli spettacolari panorami delle Isole Eolie. La visita al Santuario della Madonna Nera di Tindari e alla Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello ha concluso nel migliore dei modi un percorso ricco di emozioni, storia e bellezza.</p>



<p>La XXXI Coppa Vincenzo Florio si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermando il proprio prestigio nel panorama nazionale del motorismo storico. Un successo che porta la firma della Presidente Franca Laura Mancuso, anima dell&#8217;iniziativa, dell&#8217;Ing. Dino Nardiello, promotore del gemellaggio con il Club Salerno Autostoriche, e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell&#8217;evento.</p>



<p>Ancora una volta il nome Florio ha saputo unire persone, territori e passioni diverse, dimostrando come il motorismo storico non sia soltanto conservazione di automobili, ma anche cultura, amicizia, memoria e valorizzazione delle eccellenze italiane.</p>
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		<title>“Pagaiando per il Cilento”, successo per il raduno internazionale di kayak e canoa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pagaiando-per-il-cilento-successo-per-il-raduno-internazionale-di-kayak-e-canoa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 09:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[canoa]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
		<category><![CDATA[pagaiando per il cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest’anno le acque del Cilento hanno fatto da cornice a “Pagaiando per il Cilento”, il raduno turistico internazionale dedicato agli appassionati di kayak e canoa, giunto alla sua 17ª [...]]]></description>
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<p>Anche quest’anno le acque del Cilento hanno fatto da cornice a “Pagaiando per il Cilento”, il raduno turistico internazionale dedicato agli appassionati di kayak e canoa, giunto alla sua 17ª edizione. </p>



<p>La manifestazione, ormai appuntamento fisso per gli amanti degli sport pagaia, continua a rendere omaggio alla memoria di Salvatore Gaudiano, tra i pionieri del kayak nella provincia di Salerno. Decine di partecipanti, provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero, hanno attraversato uno dei tratti di costa più suggestivi della Campania, tra Castellabate e Pollica, vivendo un’esperienza all’insegna dello sport, del mare e della scoperta delle bellezze naturalistiche del territorio. </p>



<p>L’evento è stato organizzato dal Circolo Nautico Punta Tresino e dal Canoa Club Salerno, con il coordinamento dello storico promotore Gianni De Luca. Dopo il momento inaugurale ad Acciaroli, i partecipanti hanno preso il largo seguendo il tradizionale itinerario che conduce all’isolotto di Licosa, simbolo della costa cilentana, per poi raggiungere la spiaggia della frazione Lago. </p>



<p>&#8220;Anche quest’anno il raduno ha confermato il forte legame tra sport e valorizzazione del territorio – spiegano gli organizzatori –. Pagaiando per il Cilento è soprattutto un’occasione per condividere la passione per il mare e per far conoscere uno degli angoli più belli del Mediterraneo a chi arriva da fuori. L’entusiasmo dei partecipanti ci spinge già a lavorare alla prossima edizione&#8221;.</p>
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		<title>Castellabate, il Polo M.M.T. cresce ancora: successo per la seconda edizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-il-polo-m-m-t-cresce-ancora-successo-per-la-seconda-edizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 07:48:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo turismo e mare: il Cilento ha mostrato anche la sua vocazione edile ed agricola con la seconda edizione del Polo Fieristico M.M.T., che si è chiusa a San [...]]]></description>
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<p>Non solo turismo e mare: il Cilento ha mostrato anche la sua vocazione edile ed agricola con la seconda edizione del Polo Fieristico M.M.T., che si è chiusa a San Marco di Castellabate con un bilancio più che positivo e una partecipazione costante di pubblico e operatori.</p>



<p>La manifestazione si è svolta dal 30 maggio al 2 giugno in località Torretta, confermandosi un punto di riferimento per il comparto delle macchine movimento terra, dell’edilizia e dell’agricoltura. Un settore che, per quattro giorni, ha trovato nel territorio cilentano una vetrina strategica per esposizioni, incontri e dimostrazioni operative.</p>



<p>L’area espositiva, estesa su oltre 120mila metri quadrati, ha ospitato decine di aziende specializzate, con mezzi agricoli, macchine movimento terra, attrezzature professionali e materiali edili. Particolare interesse hanno suscitato le prove pratiche e le dimostrazioni sul campo, che hanno richiamato operatori da tutta la Campania e non solo.</p>



<p>L’evento, organizzato dall’associazione Giovani Annunziata con il patrocinio del Comune di Castellabate e con il supporto del main sponsor I&amp;P Enterprise srl, ha registrato un’affluenza costante anche di famiglie e visitatori, grazie alle aree ristoro e agli spazi dedicati all’intrattenimento, che hanno affiancato la parte più tecnica della fiera.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-03-09-34-41-2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-248299" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-03-09-34-41-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-03-09-34-41-2-300x225.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-03-09-34-41-2-768x576.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-03-09-34-41-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-03-09-34-41-2.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>“Questa edizione ha confermato la crescita del progetto e la sua capacità di attrarre realtà sempre più importanti – hanno dichiarato gli organizzatori –. L’obiettivo è continuare a investire su un evento che unisca sviluppo, innovazione e valorizzazione del territorio”.</p>



<p>Numerose le aziende presenti, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, ormai sempre più consolidata nel panorama fieristico regionale. Hanno partecipato TeknoMak, ItalNoleggi, La Formica Edile, Edil Bianco, Sorgente Macchine, NewService, Officine Meccaniche Villano Oreste, Apicella, Agrocilento, Comi, Movimac, Sa.Cos prefabbricati, Bruno, AgriSele, Corradino Service, Esposito, Eurocar, Mirra &amp; Co., FRC Macchine Industriali, Lobos, Mecar, Geolift srl, Agri Mafros, Procaccini Group, Milwaukee, Vassallo Macchine Agricole, Bosch, DTF Service, Matedil, R.E.C.D.E. srl, Andrea Giannettino &amp; C., Cormidi, Tecnoter, U’ Biondo.</p>
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		<title>Conto alla rovescia per Automoto Napoli expo: la fiera dei motori più importante d’Italia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/conto-alla-rovescia-per-automoto-napoli-expo-la-fiera-dei-motori-piu-importante-ditalia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 09:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[automoto napoli expo]]></category>
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					<description><![CDATA[Al via la seconda edizione di Automoto Napoli expo, la fiera dei motori a due e quattro ruote più importante d’Italia che avrà luogo alla Mostra d’Oltremare di Napoli da [...]]]></description>
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<p>Al via la seconda edizione di Automoto Napoli expo, la fiera dei motori a due e quattro ruote più importante d’Italia che avrà luogo alla Mostra d’Oltremare di Napoli da giovedì 4 fino a domenica 7 giugno. </p>



<p>Dopo il grande successo della prima edizione, che lo scorso settembre ha registrato oltre 40.000 spettatori, sono attese stavolta nei quattro giorni della manifestazione circa 100 mila persone. Saranno esposte più di 1.000 auto di eccellenza, supercar e dei marchi più iconici come Ferrari e Lamborghini, nonché moto dalle altissime prestazioni.</p>



<p>Alla cerimonia di inaugurazione, in programma giovedì 4 giugno alle ore 10, parteciperanno il presidente del Consiglio regionale della Campania Massimiliano Manfredi e altri numerosi rappresentanti delle Istituzioni, Autorità civili e oltre 150 componenti delle Forze Armate e dei Corpi dello Stato, presenti alla fiera con i rispettivi gazebo espositivi. L’evento sarà impreziosito dalla Fanfara dei Carabinieri, che eseguirà l’Inno Nazionale e l’Alzabandiera.</p>



<p>L’edizione 2026 di Automoto Napoli expo prevede rispetto allo scorso anno l’ampliamento della superficie espositiva, con ben sei padiglioni e un’area esterna che supera i 40.000 metri quadrati, con un ricco programma di spettacoli e performance di stunt-man, dando vita così a un format potenziato e pensato per offrire un’esperienza ancora più immersiva agli appassionati di motori, ai professionisti del settore e alle famiglie desiderose di vivere da vicino il fascino delle due e quattro ruote, ma non solo. Il tutto garantendo una visibilità senza precedenti di tutte le attività.</p>



<p>L’evento, ideato&nbsp;da Luigi Iossa presidente della Federazione Italiana Supercar, insieme con Cesare Barra,&nbsp;e che è patrocinato&nbsp;dal Comune di Napoli,&nbsp;si preannuncia più grande e spettacolare che mai, grazie anche al padiglione dedicato al luxury con orologi di lusso, artigiani della Sartoria di eccellenza, yacht di lusso e champagneria.</p>



<p>Previsto anche un palco al centro delle 28 fontane con la presenza di Radio Marte media partner, We Can Dance e la filodiffusione di Mixed By Erry.</p>



<p>Automoto Napoli Expo è molto di più di una semplice esposizione di auto e moto. È un&#8217;occasione per ammirare le ultime novità delle principali case automobilistiche e motociclistiche che presenteranno i loro modelli più recenti, dalle supercar alle elettriche, passando per le moto da corsa e i veicoli commerciali; e per scoprire le tendenze del settore con l&#8217;evento che sarà un punto di riferimento per conoscere le ultime tendenze in fatto di design, tecnologia e sostenibilità nel mondo automotive.</p>



<p>Fra le attrazioni principali dell’evento ci sono il Padiglione Supercar, esposizione dedicata alle auto più esclusive e performanti al mondo, con modelli unici e di altissimo livello; l’⁠Area Moto, un ampio spazio dedicato alle due ruote tra moto sportive, custom, vintage ed elettriche, con tutte le ultime novità del settore; la già citata Area Luxury, un padiglione dedicato a orologi di lusso, champagnerie, maison, sartorie di lusso e yacht di lusso, per scoprire prodotti esclusivi e tendenze; l’Area museale con le auto d&#8217;epoca più storiche d&#8217;Italia; il Villaggio Tuning dedicato alle auto personalizzate; l’Area E-Mobility che promuove la mobilità elettrica con veicoli, accessori e soluzioni innovative per una guida sostenibile; l’⁠Area Off Road 4&#215;4 riservata a veicoli fuoristrada e SUV, pensata per gli appassionati di guida in condizioni estreme; l’Area guida sicura dedicata alla sicurezza stradale, con attività informative e dimostrative per promuovere una guida consapevole; l’⁠Area Test Drive con percorsi interni ed esterni al quartiere fieristico; la ⁠Drift Taxi, una esperienza adrenalinica a bordo di auto da drift con piloti professionisti che accompagneranno il pubblico in spettacolari derapate controllate, cambi di direzione e manovre ad alta precisione, per vivere da vicino tutta l’intensità e il fascino della guida di traverso in totale sicurezza. </p>



<p>La sezione intrattenimento prevede inoltre spettacoli con stunt acrobatici, esibizioni di auto e robot trasformabili per un’esperienza coinvolgente.E poi ancora numerose gare e competizioni previste: la Gara di limbo che mette alla prova l’assetto e l’altezza delle auto;la Gara audio con sfide tra impianti ad alta potenza per esaltare qualità e pressione sonora; la Gara di rombo con esibizioni dedicate al sound dei motori per valorizzarne potenza e carattere.<br></p>
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		<title>Mezzi da lavoro e imprese in vetrina con il Polo Fieristico M.M.T. di Castellabate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mezzi-da-lavoro-e-imprese-in-vetrina-con-il-polo-fieristico-m-m-t-di-castellabate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 11:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[macchine da lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Polo Fieristico M.M.T.]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è un Cilento che vive di turismo e mare, ma anche di agricoltura, cantieri, mezzi da lavoro e imprese che ogni giorno contribuiscono alla crescita del territorio. È questo il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>C’è un Cilento che vive di turismo e mare, ma anche di agricoltura, cantieri, mezzi da lavoro e imprese che ogni giorno contribuiscono alla crescita del territorio. È questo il volto che dal 30 maggio al 2 giugno sarà protagonista a San Marco di Castellabate con la seconda edizione del Polo Fieristico M.M.T., in programma in località Torretta. Dopo il successo della prima edizione, la manifestazione organizzata dall’associazione Giovani Annunziata, con il patrocinio del Comune di Castellabate, torna con l’obiettivo di valorizzare il mondo delle macchine movimento terra, dell’edilizia e dell’agricoltura, settori che rappresentano ancora oggi una componente fondamentale dell’economia locale.</p>



<p>Per quattro giorni, un’area espositiva di oltre 120mila metri quadrati ospiterà aziende, operatori e visitatori provenienti da tutta la Campania e non solo. Cuore della manifestazione sarà l’esposizione di macchine movimento terra, mezzi agricoli, attrezzature professionali e materiali edili, con dimostrazioni pratiche, prove sul campo e test di abilità dedicati agli operatori qualificati.</p>



<p>Tra le novità dell’edizione 2026 anche l’ampliamento degli spazi dedicati ai materiali edili e alle attrezzature da lavoro, a testimonianza di un comparto in continua evoluzione e sempre più strategico per il territorio cilentano.</p>



<p>Il Polo Fieristico M.M.T. punta inoltre a essere non soltanto una fiera di settore, ma anche un momento di aggregazione e socialità, con aree food, spazi dedicati all’intrattenimento e attività pensate per coinvolgere famiglie e visitatori. L’animazione sarà curata da Iannone, mentre main sponsor della manifestazione sarà I&amp;P Enterprise srl.</p>



<p>“Questa seconda edizione rappresenta per noi un passo in avanti importante – spiegano gli organizzatori –. Abbiamo voluto ampliare l’offerta coinvolgendo nuove realtà e introducendo settori strategici come quello dei materiali edili e delle attrezzature da lavoro. Il nostro obiettivo è creare un evento che non sia solo esposizione, ma anche incontro, crescita e valorizzazione del territorio”.</p>



<p>Un concetto condiviso anche dal sindaco di Castellabate, Marco Rizzo: “Eventi come il Polo Fieristico M.M.T. rappresentano un’ulteriore occasione di promozione per il nostro territorio, coniugando sviluppo economico, turismo e valorizzazione delle eccellenze locali. Castellabate si conferma sempre più meta attrattiva non solo per il turismo balneare, ma anche per appuntamenti di settore che richiamano visitatori, operatori e aziende da tutta la regione e oltre”.</p>



<p>Numerose le aziende che hanno già aderito alla seconda edizione della manifestazione: TeknoMak, ItalNoleggi, La Formica Edile, Edil Bianco, Sorgente Macchine, NewService, Officine Meccaniche Villano Oreste, Apicella, Agrocilento, Comi, Movimac, Sa.Cos prefabbricati, Bruno, AgriSele, Corradino Service, Esposito, Eurocar, Mirra &amp; Co., FRC Macchine Industriali, Lobos, Mecar, Geolift srl, Agri Mafros, Procaccini Group, Milwaukee, Vassallo Macchine Agricole, Bosch, DTF Service, Matedil, R.E.C.D.E. srl, Andrea Giannettino &amp; C., Cormidi, Tecnoter, U’ Biondo. L’ingresso sarà gratuito e l’apertura è prevista ogni giorno a partire dalle ore 9:00.</p>
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		<title>Torino celebra i 90 anni della Fiat “Topolino”:  racconto di un’Italia che sapeva sognare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/torino-celebra-i-90-anni-della-fiat-topolino-racconto-di-unitalia-che-sapeva-sognare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[fiat topolino]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono automobili che attraversano il tempo. E poi ci sono automobili che diventano simboli eterni, capaci di raccontare intere generazioni, sacrifici, speranze e rinascite. La Fiat 500 Topolino appartiene [...]]]></description>
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<p>Ci sono automobili che attraversano il tempo. E poi ci sono automobili che diventano simboli eterni, capaci di raccontare intere generazioni, sacrifici, speranze e rinascite. La Fiat 500 Topolino appartiene a questa seconda categoria. Non è soltanto una vettura storica: è un pezzo dell’anima italiana.</p>



<p>Dal’11 al 14 giugno Torino renderà omaggio ai novant’anni della Topolino con un grande raduno internazionale organizzato dal Topolino Autoclub Italia, appuntamento inserito nel calendario ufficiale dei 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano. Oltre 130 equipaggi provenienti da tutta Europa, dalla Scandinavia e persino dalla Nuova Zelanda raggiungeranno la città della Fiat per celebrare una delle vetture più amate della storia automobilistica mondiale.</p>



<p>Ma questa non sarà soltanto una manifestazione dedicata ai motori. Sarà un viaggio nella memoria collettiva di un Paese che ha saputo rialzarsi attraverso il lavoro, l’ingegno e la capacità di trasformare i sogni in realtà.</p>



<p>Quando la Topolino venne presentata nel 1936, l’Italia era una nazione profondamente diversa. Le strade erano strette e polverose, le famiglie vivevano spesso di sacrifici, e l’automobile rappresentava un lusso irraggiungibile per la maggior parte delle persone. Eppure quella piccola vettura riuscì a cambiare tutto.<br>Compatta, economica, affidabile, essenziale ma elegante, la Topolino divenne in poco tempo il simbolo della mobilità accessibile. Per migliaia di italiani fu la prima automobile della vita. Fu il mezzo con cui intere famiglie videro il mare per la prima volta, raggiunsero parenti lontani, andarono al lavoro, costruirono ricordi destinati a rimanere impressi per sempre.</p>



<p>La Topolino accompagnò l’Italia nei momenti più difficili del Novecento. Attraversò la guerra, la povertà, la ricostruzione, fino a diventare il simbolo concreto della rinascita economica italiana. Era una vettura semplice, ma dentro quella semplicità c’era tutta la genialità della scuola meccanica italiana: efficienza, intelligenza progettuale e capacità di ottenere il massimo con risorse limitate.</p>



<p>Prodotta fino al 1955 in oltre 520.000 esemplari, la Topolino non fu soltanto una Fiat. Fu la dimostrazione che l’Italia poteva creare qualcosa di straordinario e farlo entrare nella vita quotidiana delle persone.<br>Ancora oggi chi la osserva non vede soltanto un’automobile: vede fotografie in bianco e nero, valigie legate sul portapacchi, famiglie sorridenti davanti alle prime vacanze, mani sporche di officina, il profumo delle domeniche italiane di un tempo.</p>



<p>Le celebrazioni torinesi saranno pensate proprio per far rivivere quell’atmosfera. Venerdì 12 giugno gli equipaggi attraverseranno luoghi simbolo del Piemonte e della storia industriale italiana, percorrendo un suggestivo itinerario che toccherà la Basilica di Superga, la Reggia di Venaria e le colline verso Ruffini e Lonna, seguendo idealmente le strade percorse dai tecnici Fiat durante i collaudi dell’epoca.</p>



<p>Giovedì 11 giugno sarà invece la volta della salita alla Sacra di San Michele, mentre sabato 13 giugno le storiche vetture saranno esposte nella monumentale Piazza Vittorio Veneto, cuore elegante della città. In serata gli equipaggi visiteranno l’Stellantis Heritage Hub, luogo simbolo della memoria industriale italiana, custode di capolavori che raccontano oltre un secolo di creatività e innovazione. La manifestazione si concluderà domenica 14 giugno con la visita al Castello di Rivoli, in un intreccio continuo tra cultura, arte, territorio e passione motoristica.</p>



<p>Ma il 2026 non celebra soltanto la Topolino. Quest’anno ricorrono anche i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, uno degli uomini più importanti e visionari della storia industriale italiana.</p>



<p>Ricordare Nicola Romeo significa ricordare un’Italia fatta di coraggio, intuizione e sacrificio. Nato nel 1876 a Sant’Antimo, in provincia di Napoli, Romeo fu un uomo capace di guardare oltre il proprio tempo. In un’epoca in cui il Sud Italia viveva enormi difficoltà economiche e sociali, riuscì grazie allo studio e alla determinazione a diventare uno dei protagonisti assoluti dell’industria italiana.</p>



<p>Iniziò nel settore meccanico e ferroviario, dimostrando subito straordinarie capacità imprenditoriali. Ma il suo nome sarebbe diventato immortale nel 1915, quando rilevò l’ALFA, l’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili. Quella che sembrava un’azienda in crisi si trasformò sotto la sua guida in uno dei marchi più prestigiosi del mondo. Dal suo cognome nacque Alfa Romeo, simbolo assoluto di eleganza, sportività e innovazione.</p>



<p>Nicola Romeo comprese prima di molti altri che l’automobile non sarebbe stata soltanto un mezzo di trasporto. Capì che le vetture potevano rappresentare emozione, identità, prestigio e sogno. Fu questa visione a rendere Alfa Romeo un mito internazionale.</p>



<p>Le vetture Alfa conquistarono le piste, ma soprattutto conquistarono il cuore delle persone. Erano automobili costruite con orgoglio, con passione artigianale, con un’attenzione quasi artistica per i dettagli. In quelle officine nacque un modo tutto italiano di intendere l’automobile: tecnica e bellezza fuse insieme.</p>



<p>Fu proprio grazie alla visione di Nicola Romeo che un giovane Enzo Ferrari entrò nel mondo delle corse automobilistiche. Ferrari iniziò come pilota Alfa Romeo, imparando disciplina, organizzazione e spirito competitivo. È impossibile raccontare la storia della Ferrari senza ricordare quanto Alfa Romeo e Nicola Romeo abbiano inciso nella formazione del Drake.</p>



<p>Enzo Ferrari era ossessionato dalla perfezione. Si racconta che controllasse personalmente ogni dettaglio delle sue vetture e che considerasse il motore “l’anima dell’automobile”. Per lui le corse non erano soltanto competizione: erano una sfida continua contro i limiti umani e tecnologici.</p>



<p>Altrettanto straordinaria fu la storia di Ferruccio Lamborghini. Nato in una famiglia contadina, costruì il suo successo realizzando trattori nel dopoguerra. Ma il suo nome sarebbe entrato nella leggenda dopo il celebre confronto con Enzo Ferrari. Deluso dai problemi meccanici della sua Ferrari, Ferruccio decise di costruire automobili sportive secondo la propria idea di perfezione. Quella che sembrava una provocazione divenne una rivoluzione capace di cambiare il mondo delle supercar.</p>



<p>Poi c’era Carlo Abarth, piccolo di statura ma gigantesco per talento e determinazione. Abarth trasformò utilitarie semplici in vetture sportive dal carattere esplosivo. Le sue elaborazioni della Fiat 500 e della Topolino dimostrarono che anche una piccola automobile poteva emozionare e vincere.</p>



<p>Nel mondo dello stile e della carrozzeria emersero geni assoluti come Battista Farina, soprannominato “Pinin”, che trasformò l’automobile in arte pura. Le sue linee eleganti e armoniose resero il design italiano un punto di riferimento mondiale.</p>



<p>E accanto a lui brillò il talento visionario di Nuccio Bertone, uomo capace di immaginare il futuro quando il futuro ancora non esisteva. Le sue creazioni sembravano provenire da un’altra epoca: linee audaci, forme futuristiche, idee rivoluzionarie che ancora oggi influenzano il design automobilistico internazionale.</p>



<p>Questi uomini non hanno costruito soltanto automobili. Hanno costruito identità, orgoglio, cultura. Hanno insegnato al mondo che l’Italia non era soltanto un Paese capace di produrre motori, ma una nazione capace di trasformare la meccanica in emozione.</p>



<p>Su questi valori si è espresso anche il presidente del Club Salerno Autostoriche, l’ingegner Dino Nardiello:<br>“Celebrare i 90 anni della Topolino significa celebrare il cuore dell’Italia. Dentro questa vettura c’è la storia delle nostre famiglie, dei sacrifici dei nostri nonni, della forza con cui il nostro Paese ha saputo rialzarsi dopo i momenti più difficili.</p>



<p>Quest’anno ricordiamo anche i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, figura straordinaria che rappresenta il genio industriale italiano. Romeo fu un uomo visionario, partito dal Sud con il coraggio di credere nelle proprie idee fino a creare uno dei marchi più importanti al mondo come Alfa Romeo.<br>Dietro ogni automobile storica ci sono storie di uomini che hanno dedicato la vita alla ricerca della perfezione. Pensiamo a Nicola Romeo, Enzo Ferrari, Ferruccio Lamborghini, Carlo Abarth, Battista Farina, Nuccio Bertone. Uomini che non hanno creato soltanto automobili, ma emozioni destinate a vivere per sempre.</p>



<p>I veicoli storici rappresentano il nostro patrimonio culturale tanto quanto i monumenti, i libri e le opere d’arte. Ogni automobile custodisce memoria, innovazione, design, sacrificio e passione. Oggi il nostro compito è quello di non disperdere questa eredità. Dobbiamo entrare nelle scuole, parlare ai giovani, creare progetti culturali e formativi capaci di trasmettere la bellezza della storia motoristica italiana.</p>



<p>Se i giovani perderanno il contatto con questa memoria, perderanno anche una parte della loro identità. Conservare il motorismo storico significa conservare la storia dell’Italia, il talento dei suoi uomini e i sogni di intere generazioni.”</p>
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		<title>Marina di Camerota, la vela traina la Blue Economy: sinergia tra circolo velico, porto e Comune dopo la Regata ILCA</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marina-di-camerota-la-vela-traina-la-blue-economy-sinergia-tra-circolo-velico-porto-e-comune-dopo-la-regata-ilca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 21:05:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[La vela come motore di sviluppo economico e turistico. A Marina di Camerota si consolida il modello di collaborazione tra il circolo velico federale ASD Cilento a Vela, la Camerota [...]]]></description>
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<p>La vela come motore di sviluppo economico e turistico. A Marina di Camerota si consolida il modello di collaborazione tra il circolo velico federale ASD Cilento a Vela, la Camerota Yachting Service e l’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di rafforzare la Blue Economy e valorizzare il territorio attraverso grandi eventi sportivi.</p>



<p>Il sodalizio, già protagonista della recente Regata Nazionale Classe ILCA, continua a rappresentare un punto di riferimento per l’organizzazione di manifestazioni nautiche di livello nazionale. L’evento ha portato nelle acque cilentane oltre 330 imbarcazioni, centinaia di atleti e tecnici, trasformando per alcuni giorni il porto di Marina di Camerota in un polo centrale della vela italiana.</p>



<p>Dietro il successo della manifestazione, sottolineano gli organizzatori, c’è un lavoro congiunto tra realtà sportive, gestione portuale e istituzioni locali, che ha permesso di garantire logistica, sicurezza e accoglienza.</p>



<p>“La stretta collaborazione con la Camerota Yachting Service permette al nostro circolo il susseguirsi di tutte le attività veliche”, ha dichiarato Gennaro Attanasio, presidente dell’ASD Cilento a Vela. “Un lavoro a braccetto ha consentito l’ottima riuscita della regata nazionale. Il sostegno dell’Amministrazione comunale è stato fondamentale per accogliere un evento di questa portata e confermare la centralità dello sport e della nautica nel nostro territorio”.</p>



<p>Sulla stessa linea Gerardo Principe, direttore della Camerota Yachting Service, che ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa: “Il risultato della Regata ILCA dimostra concretamente quanto la collaborazione tra realtà del territorio possa generare valore. Abbiamo garantito servizi efficienti, sicurezza e organizzazione, offrendo un’immagine moderna del porto. Investire nella nautica e nella Blue Economy significa creare sviluppo e turismo per l’intera area”.</p>



<p>L’obiettivo condiviso resta quello di andare oltre la stagionalità turistica, puntando su eventi sportivi e nautici capaci di attrarre visitatori durante tutto l’anno, con ricadute economiche su ristorazione, accoglienza e servizi.</p>



<p>Una strategia che, nelle intenzioni dei promotori, punta a fare di Marina di Camerota un hub di riferimento per il turismo nautico e sportivo nel Mediterraneo, rafforzando il legame tra sport, economia del mare e sviluppo territoriale.</p>
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		<title>Lezione al faro di Palinuro: gli studenti del “Leonardo da Vinci” alla scoperta del mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lezione-al-faro-di-palinuro-gli-studenti-del-leonardo-da-vinci-alla-scoperta-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 17:53:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[faro di palinuro]]></category>
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					<description><![CDATA[Un viaggio tra storia, scienza e tutela dell’ambiente marino ha coinvolto gli studenti dell’IIS Leonardo da Vinci di Sapri che il 12 maggio hanno preso parte a un’inedita esperienza formativa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un viaggio tra storia, scienza e tutela dell’ambiente marino ha coinvolto gli studenti <strong>dell’IIS Leonardo da Vinci </strong>di Sapri che il 12 maggio hanno preso parte a un’inedita esperienza formativa presso il Faro di Capo Palinuro, uno dei simboli più rappresentativi della tradizione marittima del Cilento.</p>



<p>Gli alunni degli indirizzi MAT e Moda hanno partecipato a un percorso didattico e culturale dedicato alla conoscenza del patrimonio costiero e delle attività legate alla sicurezza della navigazione.</p>



<p>Nel corso della visita è intervenuto il Comandante della Zona Fari e Segnalamenti Marittimi di Napoli (MARIFARI Napoli), Rocco Capasso, responsabile dei fari della Campania, del Lazio e delle Isole Pontine, che ha illustrato agli studenti il ruolo strategico dei fari e dei sistemi di segnalamento marittimo nella sicurezza della navigazione e nella tutela del patrimonio costiero.</p>



<p>L’esperienza è proseguita in mare con una lezione in barca dedicata all’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, uno dei contesti naturalistici più rilevanti del territorio cilentano, dove gli studenti hanno potuto osservare direttamente l’ecosistema marino.</p>



<p>All’incontro hanno partecipato anche il Dott. Francesco De Luca e il Vice Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Dott. Carmelo Stanziola, che hanno approfondito gli aspetti naturalistici, ambientali e scientifici legati alla biodiversità marina del territorio.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="576" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-576x1024.jpg" alt="" class="wp-image-246459" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-576x1024.jpg 576w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-169x300.jpg 169w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-768x1365.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1-864x1536.jpg 864w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/IMG-20260513-WA0021-1.jpg 1152w" sizes="(max-width: 576px) 100vw, 576px" /></figure>
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		<item>
		<title>Palinuro, 300 studenti a lezione di mare: successo per “Amore per il Mare 2” al porto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-300-studenti-a-lezione-di-mare-successo-per-amore-per-il-mare-2-al-porto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 09:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Amore per il Mare 2]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[educazione ambientale]]></category>
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		<category><![CDATA[parco nazionale del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[pesca ecosostenibile]]></category>
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		<category><![CDATA[sicurezza in mare]]></category>
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		<category><![CDATA[sport acquatici]]></category>
		<category><![CDATA[studenti]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre giorni di mare, ambiente e formazione per i più giovani nel cuore del Cilento. Si è conclusa oggi, al porto di Palinuro, la seconda edizione di “Amore per il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tre giorni di mare, ambiente e formazione per i più giovani nel cuore del Cilento. Si è conclusa oggi, al porto di Palinuro, la seconda edizione di “Amore per il Mare 2 – Salvaguardia, tutela e sport eco-compatibili”, l’iniziativa promossa dalla Lega Navale Italiana – Sezione di Palinuro che ha coinvolto circa 300 studenti delle scuole medie dell’Istituto Comprensivo di Centola in un percorso educativo dedicato alla cultura del mare e alla tutela dell’ambiente.</p>



<p>Per tre giornate il porto si è trasformato in un grande laboratorio a cielo aperto, tra attività pratiche, dimostrazioni e momenti di confronto. Gli studenti hanno preso parte a laboratori multidisciplinari sulla pesca ecosostenibile, la sicurezza in mare, la protezione civile, la biodiversità marina, la vela, la navigazione subacquea e gli sport acquatici, vivendo il mare da protagonisti e approfondendo temi sempre più centrali per il territorio cilentano.</p>



<p>Grande la partecipazione e l’entusiasmo registrati durante l’evento, che ha visto la collaborazione di istituzioni, associazioni e volontari. La Lega Navale Italiana – Sezione di Palinuro, guidata dal presidente Francesco Gallo, ha espresso soddisfazione per la riuscita della manifestazione, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa e il forte coinvolgimento della comunità locale.</p>



<p>Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Comune di Centola, al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, alla Pro Loco Palinuro, al Rotary Club e alla Comunità Montana Bussento – Lambro e Mingardo per il sostegno garantito all’evento.</p>



<p>Parole di apprezzamento anche per i docenti dell’Istituto Comprensivo di Centola, per i soci della Lega Navale e per i numerosi volontari impegnati nell’organizzazione. Un riconoscimento speciale è stato rivolto alla dirigente scolastica Stefania Lombardi e alla comandante della Capitaneria di Porto di Palinuro, Samantha Losito, per la partecipazione e il supporto assicurato all’iniziativa.</p>



<p>Nel corso della manifestazione, infine, è stato rivolto un pensiero commosso alle famiglie di Mauro Cammardella e Mauro Tancredi, nel ricordo di valori condivisi che continuano a rappresentare un punto di riferimento per la comunità palinurese.</p>
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		<title>Velista dell&#8217;anno, la vela italiana ha celebrato i suoi protagonisti a Roma</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/velista-dellanno-la-vela-italiana-ha-celebrato-i-suoi-protagonisti-a-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[veista dell'anno]]></category>
		<category><![CDATA[vela italiana]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 250 ospiti hanno celebrato i protagonisti e i risultati della stagione agonistica 2025 nel corso della 32a edizione del&#160;Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela&#160;organizzata a Villa Miani – [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oltre 250 ospiti hanno celebrato i protagonisti e i risultati della stagione agonistica 2025 nel corso della 32a edizione del&nbsp;<strong>Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela&nbsp;</strong>organizzata a Villa Miani – Roma da Confindustria Nautica e dalla Federazione Italiana Vela.</p>



<p>A fare gli onori di casa<strong>&nbsp;Francesco Ettorre</strong>, Presidente della Federazione Italiana Vela, e&nbsp;<strong>Piero Formenti</strong>, Presidente di Confindustria Nautica, che hanno accolto gli ospiti. &nbsp;</p>



<p><strong>Francesco Ettorre, </strong>Presidente FIV, ha dichiarato: «<em>Il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela continua a essere un riconoscimento profondamente sentito, prima di tutto dagli atleti e poi da tutto il mondo della vela e della nautica. Arriva in un momento particolarmente positivo per il nostro movimento, che sta vivendo anni straordinari, e il fatto di vedere presenti oggi tanti giovani conferma quanto la vela italiana abbia basi solide per costruire un futuro importante.</em> <em>Serate come questa sono preziose anche perché permettono di incontrarsi, confrontarsi e far nascere nuove collaborazioni. In questo spirito abbiamo siglato proprio ieri un progetto con Fondazione AIRC, perché crediamo che i valori dello sport debbano tradursi anche in messaggi più ampi, come il sostegno alla ricerca e la consapevolezza della sua importanza per il Paese</em>.»</p>



<p>Nel suo intervento <strong>Piero Formenti</strong> Presidente di Confindustria Nautica, ha sottolineato come: «<em>Tornare qui, a Roma, per il 32° Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela ha per me un significato particolare. In questo primo anno di mandato abbiamo lavorato per rafforzare la capacità dell’industria nautica di fare sistema, mettendo insieme imprese, competenze, innovazione e cultura del mare in una visione comune. In questo percorso si inserisce l’approvazione della legge ‘Valorizzazione della risorsa mare, il più importante intervento normativo per il settore dopo la riforma del Codice della nautica. Ciò che stiamo costruendo guarda soprattutto al futuro, e il futuro oggi è rappresentato da questi giovani atleti. C’è infatti una nuova generazione di talento che va accompagnata e per questo stiamo lavorando per rafforzare i percorsi formativi e creare sempre più connessioni tra giovani, sport e industria, offrendo opportunità concrete di ingresso nel settore</em>.»</p>



<p>La conduzione dell’evento è stata affidata a&nbsp;<strong>Rachele Vitello</strong>&nbsp;giornalista televisiva e storyteller specializzata in contenuti digitali e media relations, affiancata da&nbsp;<strong>Bacci del Buono</strong>&nbsp;influencer e giornalista di The Boat Show<strong>.</strong></p>



<p>Alle 21:30 la cerimonia è entrata nel vivo con l’assegnazione del premio&nbsp;<em>Armatore – Timoniere dell’Anno&nbsp;</em>a&nbsp;<strong>Giovanni Lombardi Stronati&nbsp;</strong>premiato da&nbsp;<strong>Luca Botter</strong>&nbsp;A.D. e Owner Partner Maxi Dolphin, partner del premio con “Bellavista”.</p>



<p>A seguire, l’atteso <em>Premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica</em>. Tre i progetti finalisti, espressione di un settore in continua evoluzione, capace di coniugare innovazione progettuale, sviluppo tecnologico e sostenibilità. Prima di leggere la motivazione della giuria, <strong>Marina Stella</strong>, Direttore Generale di Confindustria Nautica, ha dichiarato: «<em>Il Premio Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica valorizza progetti che rappresentano la capacità della nautica da diporto italiana di innovare e guardare al futuro. È lo stesso spirito con cui stiamo lavorando alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale che si terrà a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026, riportando il Salone in una finestra temporale più coerente con le dinamiche del mercato e rafforzandone ulteriormente il ruolo internazionale</em>. <em>Una delle novità più significative dell’edizione 2026 sarà la creazione di un’area, nel nuovo Palasport, dedicata alla nautica accessibile a tutti, alla prima barca a vela e a motore, al foiling, al patentino D1 e ai mestieri della nautica. Un progetto pensato soprattutto per le nuove generazioni, perché il futuro del settore passa dalla capacità di avvicinare sempre più giovani al mare, allo sport e alle professioni della nautica</em>.»</p>



<p>Il premio&nbsp;<em>Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica – Stelle della Vela 2026</em>&nbsp;è stato assegnato a&nbsp;<strong>Maxi</strong>&nbsp;<strong>ARCA SGR</strong>&nbsp;<strong>del Fast and Furio Team di Furio Benussi.</strong></p>



<p>Alle 22:30 il momento più atteso della serata: la proclamazione del <em>Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026</em>. Sul palco sono saliti i cinque finalisti, protagonisti di una stagione straordinaria e interpreti dell’eccellenza della vela italiana sui campi di regata internazionali nel corso del 2025. Tra gli applausi del pubblico, la lettura della motivazione ha infine svelato il nome del vincitore.</p>



<p>Il Presidente della FIV Francesco Ettorre e il Presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti hanno quindi consegnato il <em>Premio Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026</em> ad <strong>Antonio Squizzato </strong>per aver coronato nel 2025 un percorso di straordinaria continuità nel Para Sailing, conquistando a Malcesine il titolo di campione del mondo 2.4mR Inclusive nelle categorie NOD e NOD Para, in un evento che ha riunito 56 velisti da 17 Nazioni sulle acque del Garda. «<em>Con la costanza in regata e la capacità di affrontare difficoltà senza mai smettere di credere nel proprio obiettivo</em> – ha proseguito il Presidente Ettorre -, <em>Antonio Squizzato ha offerto un esempio concreto dei valori della vela inclusiva e del movimento azzurro, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni di velisti para sailing</em>.» </p>



<p>Inclusività, sostenibilità e innovazione sono stati il filo conduttore delle valutazioni della Giuria del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026, che ha voluto premiare la visione, il coraggio e la capacità di interpretare l’evoluzione della vela e della nautica contemporanea.</p>



<p><strong>Premi FIV per i podi internazionali&nbsp;</strong><br>Nel corso della serata, la Federazione Italiana Vela ha presentato i velisti italiani che hanno conquistato un podio internazionale nel 2025, come riconoscimento del loro percorso di eccellenza sportiva e di rappresentanza del Made in Italy nel mondo. Gli atleti sono saliti tutti insieme sul palco accolti da un lungo applauso della platea, accolti dal Presidente della FIV Francesco Ettorre affiancato da Luca De Pedrini e da Alessandra Sensini, rispettivamente direttore tecnico e direttore giovanile della Nazionale della Federazione Italiana Vela.</p>



<p>La Giuria del Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela 2026 è composta da: <strong>Francesco Ettorre</strong> – Presidente Federazione Italiana Vela e della giuria, <strong>Alberto Acciari –</strong> Presidente Onorario, <strong>Luciano Bonfiglio</strong> Presidente CONI,<strong> Piero Formenti</strong> Presidente di Confindustria Nautica, <strong>Fabio Planamente</strong> Vicepresidente Confindustria Nautica e Presidente dell’Assemblea settore Vela, <strong>Marina Stella</strong> Direttore Generale di Confindustria Nautica e dal Segretario Generale della Federazione Italiana Vela <strong>Alberto Volandri</strong>.<br><br>Istituito nel 1991 su iniziativa di <strong>Alberto Acciari</strong>, oggi Presidente Onorario del premio, il Velista dell’Anno FIV – Stelle della Vela conferma ogni anno la centralità della vela nel panorama sportivo italiano, celebrandone i più grandi protagonisti e l’orgoglio del sistema Italia alle loro spalle.<br><strong><br></strong></p>



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<p></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Debutta il &#8220;Salerno City Tour&#8221; con la corsa inaugurale il 9 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/debutta-il-salerno-city-tour-con-la-corsa-inaugurale-il-9-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[La mobilità turistica del territorio si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la corsa inaugurale del servizio bus &#8220;Salerno City Tour&#8221;, che si terrà ufficialmente sabato 9 maggio, alle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="MsoNormal">La mobilità turistica del territorio si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la corsa inaugurale del servizio bus &#8220;Salerno City Tour&#8221;, che si terrà ufficialmente sabato 9 maggio, alle 9:00, con partenza dal Terminal Crociere di Molo Manfredi a Salerno.</p>



<p class="MsoNormal">Il servizio, fortemente voluto dal Consigliere Provinciale delegato alla Cultura Francesco Morra e dall’Assessore al Turismo del Comune di Salerno nella scorsa consiliatura, Alessandro Ferrara, gestito operativamente da CMS Consorzio Mobilità Sostenibile Amalfi Coast, è promosso in forte sinergia dalla Provincia di Salerno, dal Comune di Salerno e dal Comune di Vietri sul Mare.</p>



<p class="MsoNormal">L&#8217;obiettivo condiviso è quello di offrire a cittadini, turisti e crocieristi un modo comodo, panoramico e sostenibile per esplorare le meraviglie del territorio.</p>



<p class="MsoNormal">Il &#8220;Salerno City Tour&#8221; prevede otto partenze giornaliere e un affascinante percorso ad anello studiato per valorizzare le eccellenze storiche e paesaggistiche locali.</p>



<p class="MsoNormal">Partendo dal Molo Manfredi, il bus attraverserà la città permettendo ai passeggeri di ammirare e visitare il centro storico, con fermate strategiche alla Stazione Centrale di Piazza Vittorio Veneto e al Teatro Verdi.</p>



<p class="MsoNormal">Il viaggio proseguirà poi in salita, regalando viste mozzafiato sul Golfo, fino a raggiungere il Castello Arechi.</p>



<p class="MsoNormal">L&#8217;itinerario toccherà anche la vicina Vietri sul Mare, porta della Costiera Amalfitana, dove è prevista una tappa speciale alla suggestiva Villa Guariglia.</p>



<p class="MsoNormal">Il tour completerà infine il suo percorso, ritornando al capolinea di Molo Manfredi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castellabate, torna il Polo Fieristico M.M.T. dal 30 maggio al 2 giugno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-torna-il-polo-fieristico-m-m-t-dal-30-maggio-al-2-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 17:18:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[dieta volumetrica]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il successo della prima edizione, torna uno degli appuntamenti più attesi per professionisti e appassionati del settore: dal 30 maggio al 2 giugno, in località Torretta a San Marco [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo il successo della prima edizione, torna uno degli appuntamenti più attesi per professionisti e appassionati del settore: dal 30 maggio al 2 giugno, in località Torretta a San Marco di Castellabate (Sa), va in scena la seconda edizione del Polo Fieristico M.M.T., organizzato dall’associazione Giovani Annunziata con il patrocinio del Comune di Castellabate.</p>



<p>Un evento che si conferma punto di riferimento per il comparto delle macchine movimento terra, dell’agricoltura e dell’edilizia, con un’area espositiva di oltre 120mila mq che accoglierà aziende, operatori e visitatori provenienti da tutto il territorio e non solo. Cuore della manifestazione sarà l’esposizione di macchine movimento terra e mezzi agricoli, affiancata da un campo prova dedicato e da test di abilità riservati a operatori qualificati, pensati per valorizzare competenze e professionalità del settore.</p>



<p>Tra le principali novità di questa seconda edizione, spazio anche all’esposizione di materiali edili e attrezzature da lavoro, con la partecipazione di realtà locali e aziende specializzate, a testimonianza di un comparto in continua evoluzione e sempre più integrato.<br />Non mancherà l’area food e bar, pensata per accogliere famiglie e visitatori, insieme a spazi dedicati all’intrattenimento, per rendere l’esperienza accessibile e coinvolgente per tutti.</p>



<p>“Questa seconda edizione – spiegano gli organizzatori – rappresenta per noi un passo in avanti importante. Abbiamo voluto ampliare l’offerta, coinvolgendo nuove realtà e introducendo settori strategici come quello dei materiali edili e delle attrezzature da lavoro. Il nostro obiettivo è creare un evento che non sia solo esposizione, ma anche incontro, crescita e valorizzazione del territorio. Vedere tante aziende partecipare è per noi motivo di grande orgoglio e la conferma che stiamo andando nella direzione giusta”.</p>



<p>Hanno aderito alla seconda edizione: TeknoMak, ItalNoleggi, La Formica Edile, Edil Bianco, Sorgente Macchine, NewService, Officine Meccaniche Villano Oreste, Apicella, Agrocilento, Comi, Movimac, Sa.Cos prefabbricati, Bruno, AgriSele, Corradino Service, Esposito, Eurocar, Mirra &amp; Co., FRC Macchine Industriali, Lobos, Mecar, Geolift S.R.L., Agri Mafros, Procaccini Group, Milwaukee, Macchine Agricole, DTF Service, Matedil, R.E.C.D.E. L’ingresso è gratuito e l’apertura è prevista ogni giorno a partire dalle ore 9:00.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>EICMA riding fest da record a Misano: oltre 27mila visitatori e 17mila test ride</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eicma-riding-fest-da-record-a-misano-oltre-27mila-visitatori-e-17mila-test-ride/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 12:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[eicma riding fest]]></category>
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					<description><![CDATA[Un fine settimana da tutto esaurito, con numeri in crescita e un’energia continua che ha trasformato il paddock in un grande punto d’incontro per gli appassionati delle due ruote. La [...]]]></description>
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<p>Un fine settimana da tutto esaurito, con numeri in crescita e un’energia continua che ha trasformato il paddock in un grande punto d’incontro per gli appassionati delle due ruote.</p>



<p>La terza edizione dell’EICMA Riding Fest ha fatto registrare risultati record sul circuito di Misano, richiamando oltre 27mila visitatori nel corso delle giornate dell’evento. Un flusso costante di pubblico ha animato l’area, tra prove in pista, attività esperienziali e momenti di intrattenimento dedicati a motociclisti di ogni livello.</p>



<p>Cuore pulsante della manifestazione sono stati i test ride: 550 moto messe a disposizione da 38 case costruttrici hanno permesso di superare quota 17mila prove complessive. Un dato che conferma la forte attrattività dell’iniziativa, capace di coinvolgere sia motociclisti esperti sia semplici curiosi.</p>



<p>Particolarmente significativo il ruolo delle nuove generazioni, sempre più protagoniste del settore. Le prove su cilindrate 50 e 125 cc e le attività nelle aree dedicate, seguite dagli istruttori della Federazione Motociclistica Italiana, hanno registrato numeri in forte crescita. In questo contesto si inserisce anche il dato delle 2.350 prove, con una partecipazione femminile superiore al 20%, nuovo record per la manifestazione.</p>



<p>Grande attenzione anche ai più piccoli con il progetto EICMA for Kids, che ha coinvolto oltre 700 bambine e bambini tra i 6 e i 12 anni in un percorso di avvicinamento alle due ruote in sicurezza e con un approccio educativo.</p>



<p>Sold out, inoltre, la Track Experience, unica attività a pagamento dell’evento, il cui ricavato di 75mila euro è stato interamente devoluto a tre realtà impegnate nel sociale: Fondazione Marco Simoncelli, Amici del Sottomarino Giallo APS e A.S.D.C. e A.P.S. Esplora.</p>



<p>A rendere ancora più speciale l’edizione, la presenza di alcune icone del motorsport internazionale come Kevin Schwantz, Troy Bayliss, Andrea Dovizioso, Stefan Everts, Antonio Cairoli, Marco Melandri e Mattia Pasini, accolti da un pubblico numeroso e partecipe.</p>



<p>Come sottolineato dagli organizzatori, l’ERF si conferma un’esperienza immersiva fatta di passione, incontri e attività continue, dove motori e comunità si fondono in un unico grande racconto condiviso.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto da pagina Facebook Eicma)</p>
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		<title>La nave Natale De Grazia fa tappa a Palinuro: sarà possibile visitarla nella giornata del 4 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-nave-natale-de-grazia-fa-tappa-a-palinuro-sara-possibile-visitarla-nella-giornata-del-4-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[nave natale de grazia]]></category>
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					<description><![CDATA[La nave “Natale De Grazia” una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione, farà tappa nel porto di Palinuro. La nave, comandata dal Tenente di Vascello&#160;Annarita Porcelluzzi, è [...]]]></description>
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<p>La nave “Natale De Grazia” una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione, farà tappa nel porto di Palinuro.</p>



<p>La nave, comandata dal Tenente di Vascello<strong>&nbsp;Annarita Porcelluzzi</strong>, è stata varata il 12 dicembre 2020 e porta il nome dell’Ufficiale del Corpo, medaglia d’oro “alla memoria” al Merito di Marina, che perse la vita mentre si trovava impegnato nell’ambito di una complessa attività d’indagine volta alla tutela ambientale del mare.</p>



<p><strong>Fiore all’occhiello dell’ingegneria nautica e del made in Italy, è la costruzione più grande mai realizzata ad avere le caratteristiche di inaffondabile e “autoraddrizzante”.</strong></p>



<p>Con il suo scafo in alluminio di quasi 35 metri, può operare in condizioni meteomarine proibitive ed è in grado di raggiungere una velocità massima continuativa di quasi 30 nodi con un’autonomia di circa 1000 miglia.</p>



<p>Sarà possibile per tutta la cittadinanza visitare l’unità intitolata al Comandante De Grazia. È previsto un&nbsp;<strong>open day</strong>&nbsp;per la giornata di <em>lunedì 4 maggio dalle ore 10 alle ore 12 dalle ore 16 alle ore 18</em>, per permettere ai cittadini di conoscere da vicino i mezzi e le attività operative, dalla voce degli uomini e delle donne della Guardia Costiera Italiana.</p>



<p>Le parole del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro,&nbsp;<strong>Samantha LOSITO</strong>:&nbsp;<em>«Sono orgogliosa di poter accogliere nel porto di Palinuro una delle élite della Guardia Costiera e di poter aprire, col comandante Porcelluzzi, le porte di questa splendida unità della Guardia Costiera alla cittadinanza, ad ulteriore testimonianza del rapporto di vicinanza tra istituzioni e territorio. Con questa iniziativa, pertanto, chiunque avrà la possibilità di ammirare da vicino la componente operativa del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera».</em></p>
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		<title>A Castellabate il primo convegno con gli stakeholder del mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-castellabate-il-primo-convegno-con-gli-stakeholder-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[gal pesca magna graecia]]></category>
		<category><![CDATA[stakeholder del mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 18:00, presso la sala consiliare “C. Grande” in piazza Santa Lucia a Santa Maria di Castellabate, il primo convegno con gli stakeholder del [...]]]></description>
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<p>Si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 18:00, presso la sala consiliare “C. Grande” in piazza Santa Lucia a Santa Maria di Castellabate, il primo convegno con gli stakeholder del mare, un appuntamento dedicato al settore ittico e allo sviluppo delle aree costiere.</p>



<p>L’iniziativa riunirà operatori della pesca, rappresentanti istituzionali, imprese e soggetti coinvolti nella gestione delle risorse marine, con l’obiettivo di avviare un confronto sulle politiche di sostenibilità e sulle nuove opportunità di finanziamento.</p>



<p>Al centro dell’incontro la promozione del bando sulla selettività degli attrezzi da pesca, finalizzato alla riduzione delle catture accidentali e alla diffusione di pratiche più sostenibili. Sarà inoltre presentata la nuova strategia di sviluppo locale del GAL Pesca Magna Graecia.</p>



<p>«<em>L’obiettivo è rafforzare la competitività del comparto, promuovere l’innovazione e sostenere la tutela delle risorse marine, in linea con i principi di sostenibilità ambientale ed economica</em>», ha dichiarato il presidente del GAL, Marco Rizzo.</p>



<p>Durante il convegno interverranno rappresentanti istituzionali, esperti del settore e operatori locali, che illustreranno le linee guida del bando e le azioni previste dalla nuova strategia di sviluppo. L’incontro sarà anche un’occasione di dialogo per raccogliere proposte e favorire nuove sinergie tra i diversi attori del comparto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-244400" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-819x1024.jpg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-240x300.jpg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-768x960.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p></p>
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		<title>Il CIV prende il via a Misano: lavoro e ricerca di set-up per Stirpe. Spinelli fermato dall’infortunio alla clavicola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-civ-prende-il-via-a-misano-lavoro-e-ricerca-di-set-up-per-stirpe-spinelli-fermato-dallinfortunio-alla-clavicola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[civ]]></category>
		<category><![CDATA[misano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si apre a Misano la stagione del CIV con la prima giornata in pista dedicata alle prove libere e alla prima sessione di qualifiche. Per il team Barni, riflettori puntati [...]]]></description>
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<p>Si apre a Misano la stagione del CIV con la prima giornata in pista dedicata alle prove libere e alla prima sessione di qualifiche. Per il team Barni, riflettori puntati su Davide Stirpe, autore di un intenso lavoro sulla moto tra FP e Q1, alla ricerca del set-up ottimale.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Nelle prove libere del mattino, Stirpe ha chiuso in P13 con il tempo di 1:37.250, a +1.598 dalla vetta, completando 12 giri utili per prendere confidenza con la Panigale V4 e con le condizioni di inizio stagione.</p>



<p>In Q1, il pilota #63 ha migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro sull’1:36.755, chiudendo in P12 a +1.812, con un totale di 10 giri percorsi. Una sessione affrontata senza l’utilizzo della gomma da qualifica, nell’ottica di proseguire il lavoro sul setup e raccogliere indicazioni utili in vista delle prossime uscite in pista.</p>



<p>Assente invece Nicholas Spinelli, dichiarato unfit nella giornata di ieri. Il pilota #29, dopo la caduta avvenuta nei test di Misano dell’8 aprile, ha riportato la frattura della clavicola in una zona particolarmente complessa da trattare chirurgicamente. È stato quindi intrapreso un percorso conservativo basato su riposo assoluto e terapie specifiche, che non hanno però portato al recupero completo necessario per tornare in sella in sicurezza. Spinelli proseguirà ora con un ulteriore periodo di guarigione, con l’obiettivo di rientrare in occasione del round del Mugello, in programma il 9-10 maggio.</p>



<p>Appuntamento ora a domani, alle ore 10:40 per le Q2, che decreteranno la griglia definitiva di partenza. Il semaforo poi si spegnerà alle 15:20 per la prima gara della stagione CIV Superbike</p>
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		<title>Basilicata, 150 anni di Nicola Romeo: tre giorni tra memoria industriale e futuro dell’automotive</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/basilicata-150-anni-di-nicola-romeo-tre-giorni-tra-memoria-industriale-e-futuro-dellautomotive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 22:09:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[nicola romeo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Basilicata celebra i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, fondatore del marchio Alfa Romeo e figura centrale dell’industria italiana del Novecento, con un progetto culturale che intreccia memoria, [...]]]></description>
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<p>La Basilicata celebra i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, fondatore del marchio Alfa Romeo e figura centrale dell’industria italiana del Novecento, con un progetto culturale che intreccia memoria, innovazione e sviluppo territoriale.</p>



<p>È stato presentato oggi, nella Sala 3 del Consiglio regionale della Basilicata a Potenza, il programma “Le strade delle contraddizioni: sensi, radici e passioni”, che dal 26 al 28 aprile animerà i comuni di Montalbano Jonico e Montemurro, nel materano e potentino.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Super Sud e organizzata da CK Associati, si svolge con il patrocinio di numerosi enti istituzionali e culturali, tra cui la Presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, la Fondazione Eni Enrico Mattei, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e diversi comuni del territorio. Il progetto rientra anche nel calendario ufficiale dei 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano.</p>



<p>Tre giornate che, secondo gli organizzatori, rappresentano un “viaggio tra identità e futuro”, in cui l’industria viene raccontata come elemento culturale e non solo produttivo.</p>



<p>Il 26 aprile sarà dedicato al “Turismo dei Sensi”, con raduni di auto storiche Alfa Romeo, mostre e momenti di racconto tra cinema e letteratura. Durante la giornata sono previsti interventi del giornalista Fabio Amendolara e la presentazione del progetto a cura di Donata Manzolillo, responsabile comunicazione della Fondazione Super Sud. Previsti anche riconoscimenti a figure legate alla valorizzazione della cultura automobilistica e alla divulgazione storica del settore.</p>



<p>Il 27 aprile il progetto si sposterà a Montemurro con il “Turismo delle Radici”, incentrato su sostenibilità, transizione energetica e patrimonio culturale. L’iniziativa coinvolgerà la Fondazione Eni Enrico Mattei, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e la Fondazione Leonardo Sinisgalli, in un confronto moderato dal giornalista Fabrizio Di Vito.</p>



<p>Il 28 aprile si chiuderà con un raduno nazionale di Alfa Romeo storiche promosso dalla Scuderia Brutia Historic Cars e con un confronto istituzionale sulle prospettive dell’automotive. Previsto anche un annullo filatelico speciale di Poste Italiane, destinato al collezionismo.</p>



<p>Tra i partecipanti istituzionali anche rappresentanti di Stellantis, a testimonianza del legame tra la figura di Romeo e le trasformazioni dell’industria automobilistica contemporanea</p>
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		<title>Capaccio Paestum, torna “Lui”: la Lambretta dipinta a mano da Bertone rientra in Italia dopo 58 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-torna-lui-la-lambretta-dipinta-a-mano-da-bertone-rientra-in-italia-dopo-58-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[lambretta lui]]></category>
		<category><![CDATA[nuccio bertone]]></category>
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					<description><![CDATA[Capaccio-Paestum 24 aprile 2026, saranno un luogo e una data ricordati nella storia futura poiché tradizione, design e orgoglio del made in Italy saranno celebrati con l’arrivo di “Lui” un [...]]]></description>
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<p>Capaccio-Paestum 24 aprile 2026, saranno un luogo e una data ricordati nella storia futura poiché tradizione, design e orgoglio del made in Italy saranno celebrati con l’arrivo di “Lui” un modello unico della Lambretta, dipinto a mano da Nuccio Bertone, tra i più influenti designer automobilistici del ‘900.</p>



<p>L’evento, organizzato da Lambretta club d’Italia, Bcc Capaccio Paestum Serino, Mutua madonna del Granato e Co.Svi.Te. con il patrocinio del Comune di Capaccio-Paestum, inaugurerà venerdì 24 aprile, alle ore 18, dando il via a una mostra visitabile fino al 31 maggio presso la sala Mucciolo della Bcc, che vedrà la collezione delle lambrette disegnate a mano da Bertone, inclusi i modelli Luna, Vega e Cometa.</p>



<p>“Lui”, presentato nel 1968 in Giappone per il motor show di Tokyo, era finito nelle mani private di un collezionista giapponese, scomparendo dai radar per 58 anni. Grazie al presidente del Lambretta Club Giampiero Cola, Lui torna in Italia per restarci.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Evento inaugurale</strong></p>



<p>Dalla Lambretta 125 m(A) 1947 al Lui 1968. Una grande storia italiana. 24 aprile 2026 ore18:00 Sala Mucciolo, Bcc Capaccio Paestum Serino con Vittorio Tessera (conservatore Museo Scooter &amp; Lambretta)</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Interventi</strong></p>



<p>Avv. Gaetano Paolino (Sindaco Comune di Capaccio Paestum<br>Dr.ssa Agnese Di Matteo (Vicepresidente Nazionale ASI)<br>Ing. Gianpiero Cola (Presidente Nazionale Lambretta club d&#8217;Italia)<br>Ing. Rosario Pingaro (Presidente BCC Capaccio Paestum Serino)<br>Dott. Giancarlo Manzi (Direttore generale BCC Capaccio Paestum Serino)<br>Dott. Alessandro Noce (Presidente Mutua Madonna del Granato ETS)<br>Dott. Augusto Bisogno (Consigliere BCC, Coordinatore Co.svi.te.</p>



<p>Modera la giornalista Valeria Saggese autrice &#8211; conduttrice (Rai)</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Storia</strong></p>



<p>La Lambretta non è solo un mezzo a due ruote, è un’icona dell’Italia del ‘900, è il racconto di film in bianco e nero, è il racconto di giovani che avevano il sogno di ricostruire l’Italia.</p>



<p>Se il successo dell’iconico scooter raggiunge l’apice negli anni ‘50, per conoscerla meglio bisogna tornare indietro al 1922, quando Ferdinando Innocenti apre la sua prima fabbrica di tubi in acciaio a Roma. La sua veloce espansione lo porta a traslocare il suo stabilimento a Milano, nel quartiere di Lambrate: una fortuna che dura fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.</p>



<p>Nel corso del conflitto la fabbrica viene rasa al suolo dai bombardamenti americani e il signor Innocenti è costretto a tornare nella Capitale per studiare un prodotto idoneo per il rilancio della sua attività. Ironia della sorte, l’ispirazione arriva proprio dalle moto dei soldati americani e dal bisogno della popolazione di spostarsi in una maniera nuova. La fabbrica di Innocenti riapre a Lambrate e nel 1947 la Lambretta M viene presentata al pubblico. Il motoscooter prende il nome dal fiume Lambro ed è un vero e proprio simbolo di rinascita, che però non incontra un immediato successo. L’anno successivo, nel 1948, la<br>Lambretta inizia a decollare e vive degli splendidi anni ‘50, che solo la Vespa della Piaggio riesce a surclassare in popolarità.</p>



<p>Le due ruote, grazie a un prezzo economico e versatile sono fruibili a tutti, dato che le prime automobili, viaggiavano a prezzi proibitivi. La scelta di quella generazione era scegliere tra una Vespa o una Lambretta. Nei primi anni &#8217;60, il cambiamento del codice della strada permette ai quattordicenni di<br>guidare ciclomotori 50 cc. e Innocenti intuisce la necessità di un mezzo rivolto a questo nuovo target giovanile.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per creare uno scooter futuristico, in linea con lo stile degli anni &#8217;70 e la &#8220;Space Age&#8221; di fine anni &#8217;60, Innocenti si affida alla matita di Nuccio Bertone, famoso designer automobilistico. Il modello “Lui” viene presentato a Milano nel maggio 1968, pubblicizzato come &#8220;lo scooter 2000&#8221;. <br> <br><strong>Design e modelli</strong></p>



<p>Bertone rivoluziona le linee, proponendo un design minimalista, con linee squadrate, manubrio in fusione di alluminio a vista (sulla versione CL) e ruote piccole da 10 pollici. Venne offerto in due motorizzazioni: Lui 50 (C e CL) modello base, disponibile in versione C (economico, colori meno vivaci) e CL (Lusso, colori più accattivanti e manubrio in lega).</p>



<p>Lui 75 (S e SL), lanciato nell&#8217;estate del 1968 per un pubblico più esigente, ha un cambio a quattro rapporti e prestazioni superiori.</p>



<p>Nel corso dell’evento inaugurale, sarà presentato il libro Lambretta due ruote di felicità di Vittorio Tessera: una raccolta di rare immagini d’epoca dell’archivio Innocenti, con interviste a personaggi che hanno fatto grande il nome della Lambretta nel mondo. Un magnifico volume a testimonianza di una storia irripetibile del nostro Paese.</p>
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		<title>Il porto di Agropoli presente al “Seatrade cruise global” di Miami</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-porto-di-agropoli-presente-al-seatrade-cruise-global-di-miami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[porto di agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Seatrade Cruise Global]]></category>
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					<description><![CDATA[La Città di Agropoli con il suo attracco in rada proposta come itinerario crocieristico esperienziale nel cuore del Mediterraneo in occasione del Seatrade Cruise Global di Miami. L’assessore al mare [...]]]></description>
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<p>La Città di Agropoli con il suo attracco in rada proposta come itinerario crocieristico esperienziale nel cuore del Mediterraneo in occasione del <em>Seatrade Cruise Global</em> di Miami. L’assessore al mare e al porto Giuseppe Di Filippo ha partecipato in rappresentanza dell’amministrazione comunale alla presentazione ufficiale in Florida di <em>Magna Graecia Coast to Coast</em> (MGC2C) il progetto che unisce i porti di Taranto, Reggio Calabria e Agropoli.</p>



<p>L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e Salerno Cruises, con l’obiettivo di creare un modello integrato che promuove un turismo sostenibile alla scoperta di antiche radici culturali, siti UNESCO ed eccellenze enogastronomiche tra Puglia, Calabria e Campania. MGC2C propone una nuova idea di crociera: un viaggio tra i patrimoni della Magna Grecia, lontano dal turismo di massa e con una forte attenzione al coinvolgimento delle comunità locali. A ciascun partecipante è stata consegnata una <em>sensory bag</em>, contenente omaggi ispirati ai territori coinvolti, simboli di benessere, cultura e tradizione locale. Durante l’evento di Miami è stato, inoltre, lanciato ufficialmente il sito web del progetto, <a href="http://www.magnagraeciacoast2coast.it">www.magnagraeciacoast2coast.it</a>, nuova piattaforma di riferimento per compagnie, tour operator e viaggiatori interessati a scoprire l’itinerario e i porti coinvolti.&nbsp; Prossima tappa, l’organizzazione di un <em>fam trip</em> alla scoperta dell’itinerario, rivolto alle cruise lines interessate a vivere la Magna Graecia in un’espezienza <em>coast to coast.</em></p>



<p>Il sindaco, <strong>Roberto Mutalipassi</strong>, dichiara: «<em>Un orgoglio la partecipazione del nostro porto, con in rappresentanza a Miami l’assessore Giuseppe Di Filippo, promosso tra i protagonisti di un viaggio tra territori diversi ma uniti da un’unica, riconoscibile identità mediterranea.</em> <em>Con la presentazione e il debutto online, il progetto entra ora nella sua fase operativa, avviando un programma congiunto di promozione sui mercati internazionali</em>»<em>.</em> L’assessore al mare e al porto, <strong>Giuseppe Di Filippo, </strong>di rientro dall’importante trasferta, aggiunge: «<em>Un’esperienza unica e un’opportunità imperdibile, Agropoli si è presentata al meglio in un</em> <em>contesto esclusivo riservato a cruise lines, media internazionali e stakeholder del settore. Con la partecipazione al</em> <em>Seatrade Cruise Global di Miami abbiamo tradotto in esperienza concreta la visione dell’ambizioso progetto</em> <em>Magna Graecia Coast to Coast che ci sta già ripagando del grande lavoro fatto sinergicamente con Salerno Cruises</em>».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La portualità italiana al Seatrade Cruise Global 2026 di Miami</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-portualita-italiana-al-seatrade-cruise-global-2026-di-miami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[porti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Seatrade Cruise Global]]></category>
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					<description><![CDATA[La portualità italiana al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La portualità italiana al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami.</p>



<p>Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un’offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l’Italia nel mondo, valorizzando la varietà e la qualità delle sue destinazioni.</p>



<p>Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha dichiarato: «<em>Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell’Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest&#8217;anno, anche in virtù dei risultati raggiunti, e nell&#8217;ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un’occasione fondamentale per<br>consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunità e promuovere un’offerta sempre più integrata e sostenibile. Relazioni e opportunità solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l&#8217;Italia.</em>»</p>



<p>Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly è punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore.</p>



<p>Nel quadro delle attività istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si è tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d&#8217;Italia a Miami e delle Autorità di Sistema Portuale italiane.</p>



<p>L’incontro, previsto nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti nei settori della crocieristica, della logistica e dell’innovazione portuale.</p>



<p>Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunità di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche.</p>



<p>Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l’economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati più recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.</p>



<p>Le dinamiche registrate evidenziano un rafforzamento del ruolo del sistema portuale italiano nel mercato internazionale, sostenuto dalla capacità di intercettare la domanda e di offrire servizi sempre più efficienti e integrati.</p>



<p>«<em>La partecipazione al Seatrade Cruise Global</em> – ha concluso il Presidente Petri – <em>non è solo un momento di promozione, ma un’occasione concreta per rafforzare il dialogo internazionale e valorizzare il ruolo dell’Italia come hub strategico nel Mediterraneo</em>.» </p>



<p>La presenza a Miami si inserisce in una strategia più ampia di promozione del sistema portuale italiano, che punta su sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi per rafforzare la competitività del Paese e contribuire allo sviluppo del turismo e dell’economia del mare.</p>
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		<title>Caggiano, Vespa Club protagonista al Castello del Guiscardo: motori, cultura e impegno sociale il 19 aprile 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caggiano-vespa-club-protagonista-al-castello-del-guiscardo-motori-cultura-e-impegno-sociale-il-19-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:07:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[motori vespa]]></category>
		<category><![CDATA[raduno vespa caggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata all’insegna della passione per i motori, della cultura e dell’impegno sociale. Il Vespa Club Caggiano organizza per domenica 19 aprile 2026 un evento che unisce tradizione motociclistica e [...]]]></description>
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<p>Una giornata all’insegna della passione per i motori, della cultura e dell’impegno sociale. Il Vespa Club Caggiano organizza per domenica 19 aprile 2026 un evento che unisce tradizione motociclistica e riflessione culturale nella suggestiva cornice del Castello Normanno del Guiscardo.</p>



<p>Il programma prenderà il via alle 16:30 con l’arrivo delle Vespe e dei partecipanti al castello, dove si svolgerà la tradizionale benedizione dei mezzi, dei caschi e dei vespisti. Un momento simbolico che richiama la forte identità del mondo Vespa, fatto di passione condivisa, aggregazione e spirito di comunità.</p>



<p>Alle 17:30, nella sala conferenze del castello, spazio alla cultura con la presentazione del libro <em>“Vespiste e motociclisti… donne con una marcia in più”</em> di Paola Scarsi, un’opera che racconta il mondo delle donne nel motociclismo attraverso storie di determinazione, libertà e resilienza. L’incontro sarà introdotto e moderato dalla giornalista Marianna Addesso, con i saluti delle istituzioni locali.</p>



<p>Nel corso della presentazione interverranno diverse voci significative. Tra queste, Susy La Zia con la Vespa Celeste, operatrice del Centro Antiviolenza Aretusa del Consorzio Sociale S10 gestito da Differenza Donna, che porterà una testimonianza legata al tema della sensibilizzazione e del sostegno alle donne. A seguire interverrà l’autrice Paola Scarsi, che illustrerà il percorso di nascita del libro e il valore delle storie raccolte.</p>



<p>L’iniziativa si concluderà con un momento conviviale, un aperitivo aperto ai partecipanti, occasione per rafforzare lo spirito di comunità che da sempre contraddistingue il Vespa Club.</p>



<p>Un evento che a Caggiano intreccia motori, cultura e impegno sociale, trasformando la passione per la Vespa in un’occasione di incontro e riflessione condivisa.</p>
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		<title>“Storia in Movimento”: il Liceo Genoino apre le porte al Novecento su quattro ruote</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[novencento]]></category>
		<category><![CDATA[storia automobile]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha preso il via oggi al Liceo Scientifico A. Genoino la manifestazione nazionale “Storia in Movimento – Le auto storiche raccontano il Novecento”, promossa nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta [...]]]></description>
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<p>Ha preso il via oggi al Liceo Scientifico A. Genoino la manifestazione nazionale <strong>“Storia in Movimento – Le auto storiche raccontano il Novecento”</strong>, promossa nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa e riconosciuta dall’Automotoclub Storico Italiano (ASI).</p>



<p>L’iniziativa, che si svolgerà fino a sabato 11 aprile, propone un percorso interdisciplinare per raccontare come l’automobile abbia riflesso le trasformazioni sociali, culturali e tecnologiche del secolo scorso.</p>



<p>Oggi, nella sessione inaugurale, gli studenti hanno assistito ai saluti istituzionali e alle relazioni di apertura: <strong>“Quando la strada diventa storia: l’automobile come chiave di lettura del Novecento”</strong> a cura del Prof. Pietro Mandia e <strong>“Meccanica del tempo: cultura, tecnica e passione delle auto storiche”</strong> a cura del Dott. Dino Nardiello. L’incontro ha offerto una chiave interpretativa del veicolo come fenomeno culturale e storico, capace di raccontare i grandi cambiamenti della società contemporanea.</p>



<p>All’inaugurazione della manifestazione ha preso parte anche il presidente f.f. della Provincia di Salerno, <strong>Giovanni Guzzo</strong>, che ha sottolineato come l’iniziativa trasformi la formazione in un’esperienza viva. In un post pubblicato sui propri canali, Guzzo ha evidenziato come le auto storiche non siano solo oggetti da ammirare, ma testimonianze di un tempo, simboli di evoluzione sociale, industriale e culturale. «<em>Oggi ho visto studenti attenti, curiosi, coinvolti</em>», ha scritto Guzzo, ribadendo l’importanza della scuola come <strong>luogo di incontro tra sapere e territorio, tra memoria e futuro</strong>. Guzzo ha inoltre confermato il sostegno della Provincia a iniziative che «<em>seminano conoscenza e accendono visioni</em>», ricordando che il futuro si costruisce anche mettendo <strong>in movimento la storia</strong>.</p>



<p>Domani, venerdì 10 aprile, il focus sarà sull’<strong>educazione alla sicurezza stradale</strong>: gli studenti parteciperanno a una sessione teorica e a un laboratorio con simulatore di guida sicura, con l’obiettivo di sviluppare senso civico, responsabilità e attenzione alla prevenzione.</p>



<p>La manifestazione si concluderà sabato 11 aprile con la <strong>mostra immersiva di auto storiche</strong>, dagli anni ’50 agli anni ’90, nel piazzale del Liceo. Gli studenti potranno osservare da vicino i veicoli, approfondire l’evoluzione del design e dell’ingegneria, il ruolo della tecnologia nella sicurezza e l’impatto delle automobili sulla società del Novecento.</p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>Palinuro, visita del Direttore Marittimo della Campania agli uffici della Guardia Costiera del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-visita-del-direttore-marittimo-della-campania-agli-uffici-della-guardia-costiera-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha effettuato una visita agli uffici marittimi dipendenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, comprendenti le sedi di Marina di Camerota, [...]]]></description>
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<p class="p1">Il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha effettuato una visita agli uffici marittimi dipendenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, comprendenti le sedi di Marina di Camerota, Scario e Sapri.</p>



<p class="p1">L’Ammiraglio è stato accolto dal Capo del Compartimento Marittimo di Salerno, C.V. (CP) Giovanni Calvelli, e dal Capo del Circondario Marittimo di Palinuro, T.V. (CP) Samantha Losito, insieme ai rispettivi comandanti locali.</p>



<p class="p1">La visita ha rappresentato l’occasione per illustrare le peculiarità del territorio di giurisdizione, caratterizzato anche dalla presenza dell’Area Marina Protetta “Costa degli Infreschi e della Masseta”.</p>



<p class="p1">Il tour istituzionale è iniziato presso l’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Camerota, dove il Direttore Marittimo ha incontrato il personale e verificato lo stato delle infrastrutture, nell’ambito delle attività di monitoraggio operativo e logistico dei presidi territoriali.</p>



<p class="p1">Successivamente, presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, l’Ammiraglio Aulicino ha incontrato il personale in servizio, dedicando ampio spazio al confronto e manifestando apprezzamento per l’impegno quotidianamente profuso. Al termine della visita ha firmato il Libro d’Onore dell’Ufficio, esprimendo riconoscimento per la dedizione e la professionalità del personale.</p>



<p class="p1">La giornata è poi proseguita con le visite agli uffici di Sapri e Scario, dove il Direttore Marittimo ha incontrato anche rappresentanti del ceto peschereccio e operatori nautici locali, sottolineando l’importanza del dialogo con il territorio del basso Cilento.</p>



<p class="p1">Incontri si sono svolti anche con i sindaci delle amministrazioni locali, in un’ottica di rafforzamento della collaborazione istituzionale e della sinergia tra enti, finalizzata alla sicurezza della navigazione e alla tutela dell’ambiente costiero.</p>
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		<title>Da Castellammare di Stabia a Palinuro in kayak: torna il progetto Eco sostenibilità nautica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-castellammare-di-stabia-a-palinuro-in-kayak-torna-il-progetto-eco-sostenibilita-nautica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[eco sostenibilità nautica]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il progetto Eco sostenibilità nautica, iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla promozione della navigazione sostenibile. Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026, l’istruttore e formatore ENDAS Campania, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il <strong>progetto Eco sostenibilità nautica</strong>, iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla promozione della navigazione sostenibile. <strong>Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026</strong>, l’istruttore e formatore ENDAS Campania, nonché responsabile sportivo del Circolo Velico Stabia e consigliere dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli,<strong> Maurizio Sollo</strong>, partirà insieme agli appassionati di kayak <strong>Stefano Truzzi</strong> e <strong>Donatella Vitale</strong> dal <strong>Porto di Castellammare di Stabia</strong>, con arrivo previsto a Palinuro. </p>



<p>L’iniziativa si propone di unire sport, sensibilizzazione ambientale e attenzione alla sostenibilità marina, lungo un percorso che costeggerà la suggestiva costa campana. Tra gli obiettivi principali del progetto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sensibilizzare cittadini e turisti al rispetto del mare</li>



<li>raccogliere rifiuti galleggianti</li>



<li>monitorare le aree di <strong>Posidonia</strong>, habitat marino fondamentale per la biodiversità</li>



<li>promuovere l’uso di propulsione marina eco-sostenibile</li>
</ul>



<p>Un progetto che unisce sport, tutela dell’ambiente e passione per il mare, con l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibili nella salvaguardia degli ecosistemi marini.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«<em>Buon mare a tutti!</em>», è l’augurio degli organizzatori, che invitano appassionati e cittadini a seguire le iniziative e sostenere la cura del nostro mare.</p>
</blockquote>



<p></p>
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		<title>Giovani e sicurezza stradale: un momento di informazione e confronto all&#8217;IIS Mattei Fortunato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giovani-e-sicurezza-stradale-un-momento-di-informazione-e-confronto-alliis-mattei-fortunato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[IIS Mattei-Fortunato di Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=241111</guid>

					<description><![CDATA[Gli studenti dell’Istituto Superiore Mattei-Fortunato di Eboli hanno preso parte al convegno “I Giovani e la Sicurezza Stradale”, svoltosi giovedì 26 marzo 2026 nell’auditorium della sede “Fortunato”. Un momento di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli studenti dell’Istituto Superiore Mattei-Fortunato di Eboli hanno preso parte al convegno “I Giovani e la Sicurezza Stradale”, svoltosi giovedì 26 marzo 2026 nell’auditorium della sede “Fortunato”. Un momento di informazione e confronto su un tema particolarmente rilevante per le nuove generazioni.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dai Lions Club Lions Club Salerno Arechi, Lions Club Pontecagnano Faiano e Lions Club Salerno Eburum Cittadinanza Attiva, insieme a Humanitas Salerno, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine ed esperti del settore.</p>



<p>Ad aprire l’incontro i saluti della dirigente scolastica Patrizia Campagna, insieme ai rappresentanti dei club promotori. A moderare e concludere i lavori è stata Anna Maria Caso, responsabile circoscrizionale Service.</p>



<p>Tra gli interventi, quelli del tenente colonnello Daniele De Sanctis, comandante della Polizia Municipale di Eboli, della psicologa e psicoterapeuta Carmen De Vita del centro “Nuovo Elaion”, del capitano dei Carabinieri Greta Gentili e del procuratore Angelo Frattini del Tribunale per i Minorenni di Salerno, che hanno affrontato il tema della sicurezza stradale sotto diversi punti di vista: normativo, educativo e psicologico.</p>



<p>«<em>Si ringraziano i Club Salerno Arechi, Pontecagnano Faiano e Salerno Eburum Cittadinanza Attiva per aver promosso l’iniziativa e tutti i relatori per i contributi offerti durante l’incontro</em> – commentano dall’IIS –. <em>Un ringraziamento anche a Universo Humanitas per la dimostrazione pratica di intervento e primo soccorso, che ha coinvolto attivamente gli studenti. Un’occasione utile per riflettere sull’importanza di comportamenti responsabili e consapevoli sulla strada</em>». </p>



<p>Particolarmente apprezzata, infatti, la dimostrazione pratica di primo soccorso curata da Universo Humanitas, che ha reso l’incontro ancora più coinvolgente e concreto.</p>



<p>Un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema di grande attualità, che coinvolge direttamente i giovani e richiama alla necessità di una maggiore consapevolezza e responsabilità nei comportamenti quotidiani sulla strada.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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