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	<title>Eventi &amp; Raduni | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>La nave Natale De Grazia fa tappa a Palinuro: sarà possibile visitarla nella giornata del 4 maggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 08:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[guardia costiera]]></category>
		<category><![CDATA[nave natale de grazia]]></category>
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					<description><![CDATA[La nave “Natale De Grazia” una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione, farà tappa nel porto di Palinuro. La nave, comandata dal Tenente di Vascello&#160;Annarita Porcelluzzi, è [...]]]></description>
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<p>La nave “Natale De Grazia” una delle unità S.A.R. (Search and Rescue) di ultima generazione, farà tappa nel porto di Palinuro.</p>



<p>La nave, comandata dal Tenente di Vascello<strong>&nbsp;Annarita Porcelluzzi</strong>, è stata varata il 12 dicembre 2020 e porta il nome dell’Ufficiale del Corpo, medaglia d’oro “alla memoria” al Merito di Marina, che perse la vita mentre si trovava impegnato nell’ambito di una complessa attività d’indagine volta alla tutela ambientale del mare.</p>



<p><strong>Fiore all’occhiello dell’ingegneria nautica e del made in Italy, è la costruzione più grande mai realizzata ad avere le caratteristiche di inaffondabile e “autoraddrizzante”.</strong></p>



<p>Con il suo scafo in alluminio di quasi 35 metri, può operare in condizioni meteomarine proibitive ed è in grado di raggiungere una velocità massima continuativa di quasi 30 nodi con un’autonomia di circa 1000 miglia.</p>



<p>Sarà possibile per tutta la cittadinanza visitare l’unità intitolata al Comandante De Grazia. È previsto un&nbsp;<strong>open day</strong>&nbsp;per la giornata di <em>lunedì 4 maggio dalle ore 10 alle ore 12 dalle ore 16 alle ore 18</em>, per permettere ai cittadini di conoscere da vicino i mezzi e le attività operative, dalla voce degli uomini e delle donne della Guardia Costiera Italiana.</p>



<p>Le parole del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro,&nbsp;<strong>Samantha LOSITO</strong>:&nbsp;<em>«Sono orgogliosa di poter accogliere nel porto di Palinuro una delle élite della Guardia Costiera e di poter aprire, col comandante Porcelluzzi, le porte di questa splendida unità della Guardia Costiera alla cittadinanza, ad ulteriore testimonianza del rapporto di vicinanza tra istituzioni e territorio. Con questa iniziativa, pertanto, chiunque avrà la possibilità di ammirare da vicino la componente operativa del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera».</em></p>
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		<title>A Castellabate il primo convegno con gli stakeholder del mare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-castellabate-il-primo-convegno-con-gli-stakeholder-del-mare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 15:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[gal pesca magna graecia]]></category>
		<category><![CDATA[stakeholder del mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 18:00, presso la sala consiliare “C. Grande” in piazza Santa Lucia a Santa Maria di Castellabate, il primo convegno con gli stakeholder del [...]]]></description>
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<p>Si terrà mercoledì 29 aprile alle ore 18:00, presso la sala consiliare “C. Grande” in piazza Santa Lucia a Santa Maria di Castellabate, il primo convegno con gli stakeholder del mare, un appuntamento dedicato al settore ittico e allo sviluppo delle aree costiere.</p>



<p>L’iniziativa riunirà operatori della pesca, rappresentanti istituzionali, imprese e soggetti coinvolti nella gestione delle risorse marine, con l’obiettivo di avviare un confronto sulle politiche di sostenibilità e sulle nuove opportunità di finanziamento.</p>



<p>Al centro dell’incontro la promozione del bando sulla selettività degli attrezzi da pesca, finalizzato alla riduzione delle catture accidentali e alla diffusione di pratiche più sostenibili. Sarà inoltre presentata la nuova strategia di sviluppo locale del GAL Pesca Magna Graecia.</p>



<p>«<em>L’obiettivo è rafforzare la competitività del comparto, promuovere l’innovazione e sostenere la tutela delle risorse marine, in linea con i principi di sostenibilità ambientale ed economica</em>», ha dichiarato il presidente del GAL, Marco Rizzo.</p>



<p>Durante il convegno interverranno rappresentanti istituzionali, esperti del settore e operatori locali, che illustreranno le linee guida del bando e le azioni previste dalla nuova strategia di sviluppo. L’incontro sarà anche un’occasione di dialogo per raccogliere proposte e favorire nuove sinergie tra i diversi attori del comparto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-244400" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-819x1024.jpg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-240x300.jpg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n-768x960.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/683163335_1413888737447594_5971660558944626417_n.jpg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>



<p></p>
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		<title>Il CIV prende il via a Misano: lavoro e ricerca di set-up per Stirpe. Spinelli fermato dall’infortunio alla clavicola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-civ-prende-il-via-a-misano-lavoro-e-ricerca-di-set-up-per-stirpe-spinelli-fermato-dallinfortunio-alla-clavicola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[civ]]></category>
		<category><![CDATA[misano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si apre a Misano la stagione del CIV con la prima giornata in pista dedicata alle prove libere e alla prima sessione di qualifiche. Per il team Barni, riflettori puntati [...]]]></description>
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<p>Si apre a Misano la stagione del CIV con la prima giornata in pista dedicata alle prove libere e alla prima sessione di qualifiche. Per il team Barni, riflettori puntati su Davide Stirpe, autore di un intenso lavoro sulla moto tra FP e Q1, alla ricerca del set-up ottimale.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Nelle prove libere del mattino, Stirpe ha chiuso in P13 con il tempo di 1:37.250, a +1.598 dalla vetta, completando 12 giri utili per prendere confidenza con la Panigale V4 e con le condizioni di inizio stagione.</p>



<p>In Q1, il pilota #63 ha migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro sull’1:36.755, chiudendo in P12 a +1.812, con un totale di 10 giri percorsi. Una sessione affrontata senza l’utilizzo della gomma da qualifica, nell’ottica di proseguire il lavoro sul setup e raccogliere indicazioni utili in vista delle prossime uscite in pista.</p>



<p>Assente invece Nicholas Spinelli, dichiarato unfit nella giornata di ieri. Il pilota #29, dopo la caduta avvenuta nei test di Misano dell’8 aprile, ha riportato la frattura della clavicola in una zona particolarmente complessa da trattare chirurgicamente. È stato quindi intrapreso un percorso conservativo basato su riposo assoluto e terapie specifiche, che non hanno però portato al recupero completo necessario per tornare in sella in sicurezza. Spinelli proseguirà ora con un ulteriore periodo di guarigione, con l’obiettivo di rientrare in occasione del round del Mugello, in programma il 9-10 maggio.</p>



<p>Appuntamento ora a domani, alle ore 10:40 per le Q2, che decreteranno la griglia definitiva di partenza. Il semaforo poi si spegnerà alle 15:20 per la prima gara della stagione CIV Superbike</p>
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		<title>Basilicata, 150 anni di Nicola Romeo: tre giorni tra memoria industriale e futuro dell’automotive</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/basilicata-150-anni-di-nicola-romeo-tre-giorni-tra-memoria-industriale-e-futuro-dellautomotive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 22:09:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[nicola romeo]]></category>
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					<description><![CDATA[La Basilicata celebra i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, fondatore del marchio Alfa Romeo e figura centrale dell’industria italiana del Novecento, con un progetto culturale che intreccia memoria, [...]]]></description>
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<p>La Basilicata celebra i 150 anni dalla nascita di Nicola Romeo, fondatore del marchio Alfa Romeo e figura centrale dell’industria italiana del Novecento, con un progetto culturale che intreccia memoria, innovazione e sviluppo territoriale.</p>



<p>È stato presentato oggi, nella Sala 3 del Consiglio regionale della Basilicata a Potenza, il programma “Le strade delle contraddizioni: sensi, radici e passioni”, che dal 26 al 28 aprile animerà i comuni di Montalbano Jonico e Montemurro, nel materano e potentino.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Super Sud e organizzata da CK Associati, si svolge con il patrocinio di numerosi enti istituzionali e culturali, tra cui la Presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, la Fondazione Eni Enrico Mattei, il Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e diversi comuni del territorio. Il progetto rientra anche nel calendario ufficiale dei 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano.</p>



<p>Tre giornate che, secondo gli organizzatori, rappresentano un “viaggio tra identità e futuro”, in cui l’industria viene raccontata come elemento culturale e non solo produttivo.</p>



<p>Il 26 aprile sarà dedicato al “Turismo dei Sensi”, con raduni di auto storiche Alfa Romeo, mostre e momenti di racconto tra cinema e letteratura. Durante la giornata sono previsti interventi del giornalista Fabio Amendolara e la presentazione del progetto a cura di Donata Manzolillo, responsabile comunicazione della Fondazione Super Sud. Previsti anche riconoscimenti a figure legate alla valorizzazione della cultura automobilistica e alla divulgazione storica del settore.</p>



<p>Il 27 aprile il progetto si sposterà a Montemurro con il “Turismo delle Radici”, incentrato su sostenibilità, transizione energetica e patrimonio culturale. L’iniziativa coinvolgerà la Fondazione Eni Enrico Mattei, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano e la Fondazione Leonardo Sinisgalli, in un confronto moderato dal giornalista Fabrizio Di Vito.</p>



<p>Il 28 aprile si chiuderà con un raduno nazionale di Alfa Romeo storiche promosso dalla Scuderia Brutia Historic Cars e con un confronto istituzionale sulle prospettive dell’automotive. Previsto anche un annullo filatelico speciale di Poste Italiane, destinato al collezionismo.</p>



<p>Tra i partecipanti istituzionali anche rappresentanti di Stellantis, a testimonianza del legame tra la figura di Romeo e le trasformazioni dell’industria automobilistica contemporanea</p>
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		<title>Capaccio Paestum, torna “Lui”: la Lambretta dipinta a mano da Bertone rientra in Italia dopo 58 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-torna-lui-la-lambretta-dipinta-a-mano-da-bertone-rientra-in-italia-dopo-58-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 08:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[lambretta lui]]></category>
		<category><![CDATA[nuccio bertone]]></category>
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					<description><![CDATA[Capaccio-Paestum 24 aprile 2026, saranno un luogo e una data ricordati nella storia futura poiché tradizione, design e orgoglio del made in Italy saranno celebrati con l’arrivo di “Lui” un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Capaccio-Paestum 24 aprile 2026, saranno un luogo e una data ricordati nella storia futura poiché tradizione, design e orgoglio del made in Italy saranno celebrati con l’arrivo di “Lui” un modello unico della Lambretta, dipinto a mano da Nuccio Bertone, tra i più influenti designer automobilistici del ‘900.</p>



<p>L’evento, organizzato da Lambretta club d’Italia, Bcc Capaccio Paestum Serino, Mutua madonna del Granato e Co.Svi.Te. con il patrocinio del Comune di Capaccio-Paestum, inaugurerà venerdì 24 aprile, alle ore 18, dando il via a una mostra visitabile fino al 31 maggio presso la sala Mucciolo della Bcc, che vedrà la collezione delle lambrette disegnate a mano da Bertone, inclusi i modelli Luna, Vega e Cometa.</p>



<p>“Lui”, presentato nel 1968 in Giappone per il motor show di Tokyo, era finito nelle mani private di un collezionista giapponese, scomparendo dai radar per 58 anni. Grazie al presidente del Lambretta Club Giampiero Cola, Lui torna in Italia per restarci.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Evento inaugurale</strong></p>



<p>Dalla Lambretta 125 m(A) 1947 al Lui 1968. Una grande storia italiana. 24 aprile 2026 ore18:00 Sala Mucciolo, Bcc Capaccio Paestum Serino con Vittorio Tessera (conservatore Museo Scooter &amp; Lambretta)</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Interventi</strong></p>



<p>Avv. Gaetano Paolino (Sindaco Comune di Capaccio Paestum<br>Dr.ssa Agnese Di Matteo (Vicepresidente Nazionale ASI)<br>Ing. Gianpiero Cola (Presidente Nazionale Lambretta club d&#8217;Italia)<br>Ing. Rosario Pingaro (Presidente BCC Capaccio Paestum Serino)<br>Dott. Giancarlo Manzi (Direttore generale BCC Capaccio Paestum Serino)<br>Dott. Alessandro Noce (Presidente Mutua Madonna del Granato ETS)<br>Dott. Augusto Bisogno (Consigliere BCC, Coordinatore Co.svi.te.</p>



<p>Modera la giornalista Valeria Saggese autrice &#8211; conduttrice (Rai)</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Storia</strong></p>



<p>La Lambretta non è solo un mezzo a due ruote, è un’icona dell’Italia del ‘900, è il racconto di film in bianco e nero, è il racconto di giovani che avevano il sogno di ricostruire l’Italia.</p>



<p>Se il successo dell’iconico scooter raggiunge l’apice negli anni ‘50, per conoscerla meglio bisogna tornare indietro al 1922, quando Ferdinando Innocenti apre la sua prima fabbrica di tubi in acciaio a Roma. La sua veloce espansione lo porta a traslocare il suo stabilimento a Milano, nel quartiere di Lambrate: una fortuna che dura fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.</p>



<p>Nel corso del conflitto la fabbrica viene rasa al suolo dai bombardamenti americani e il signor Innocenti è costretto a tornare nella Capitale per studiare un prodotto idoneo per il rilancio della sua attività. Ironia della sorte, l’ispirazione arriva proprio dalle moto dei soldati americani e dal bisogno della popolazione di spostarsi in una maniera nuova. La fabbrica di Innocenti riapre a Lambrate e nel 1947 la Lambretta M viene presentata al pubblico. Il motoscooter prende il nome dal fiume Lambro ed è un vero e proprio simbolo di rinascita, che però non incontra un immediato successo. L’anno successivo, nel 1948, la<br>Lambretta inizia a decollare e vive degli splendidi anni ‘50, che solo la Vespa della Piaggio riesce a surclassare in popolarità.</p>



<p>Le due ruote, grazie a un prezzo economico e versatile sono fruibili a tutti, dato che le prime automobili, viaggiavano a prezzi proibitivi. La scelta di quella generazione era scegliere tra una Vespa o una Lambretta. Nei primi anni &#8217;60, il cambiamento del codice della strada permette ai quattordicenni di<br>guidare ciclomotori 50 cc. e Innocenti intuisce la necessità di un mezzo rivolto a questo nuovo target giovanile.</p>



<p class="has-medium-font-size">Per creare uno scooter futuristico, in linea con lo stile degli anni &#8217;70 e la &#8220;Space Age&#8221; di fine anni &#8217;60, Innocenti si affida alla matita di Nuccio Bertone, famoso designer automobilistico. Il modello “Lui” viene presentato a Milano nel maggio 1968, pubblicizzato come &#8220;lo scooter 2000&#8221;. <br> <br><strong>Design e modelli</strong></p>



<p>Bertone rivoluziona le linee, proponendo un design minimalista, con linee squadrate, manubrio in fusione di alluminio a vista (sulla versione CL) e ruote piccole da 10 pollici. Venne offerto in due motorizzazioni: Lui 50 (C e CL) modello base, disponibile in versione C (economico, colori meno vivaci) e CL (Lusso, colori più accattivanti e manubrio in lega).</p>



<p>Lui 75 (S e SL), lanciato nell&#8217;estate del 1968 per un pubblico più esigente, ha un cambio a quattro rapporti e prestazioni superiori.</p>



<p>Nel corso dell’evento inaugurale, sarà presentato il libro Lambretta due ruote di felicità di Vittorio Tessera: una raccolta di rare immagini d’epoca dell’archivio Innocenti, con interviste a personaggi che hanno fatto grande il nome della Lambretta nel mondo. Un magnifico volume a testimonianza di una storia irripetibile del nostro Paese.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il porto di Agropoli presente al “Seatrade cruise global” di Miami</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-porto-di-agropoli-presente-al-seatrade-cruise-global-di-miami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 15:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[porto di agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Seatrade Cruise Global]]></category>
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					<description><![CDATA[La Città di Agropoli con il suo attracco in rada proposta come itinerario crocieristico esperienziale nel cuore del Mediterraneo in occasione del Seatrade Cruise Global di Miami. L’assessore al mare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Città di Agropoli con il suo attracco in rada proposta come itinerario crocieristico esperienziale nel cuore del Mediterraneo in occasione del <em>Seatrade Cruise Global</em> di Miami. L’assessore al mare e al porto Giuseppe Di Filippo ha partecipato in rappresentanza dell’amministrazione comunale alla presentazione ufficiale in Florida di <em>Magna Graecia Coast to Coast</em> (MGC2C) il progetto che unisce i porti di Taranto, Reggio Calabria e Agropoli.</p>



<p>L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e Salerno Cruises, con l’obiettivo di creare un modello integrato che promuove un turismo sostenibile alla scoperta di antiche radici culturali, siti UNESCO ed eccellenze enogastronomiche tra Puglia, Calabria e Campania. MGC2C propone una nuova idea di crociera: un viaggio tra i patrimoni della Magna Grecia, lontano dal turismo di massa e con una forte attenzione al coinvolgimento delle comunità locali. A ciascun partecipante è stata consegnata una <em>sensory bag</em>, contenente omaggi ispirati ai territori coinvolti, simboli di benessere, cultura e tradizione locale. Durante l’evento di Miami è stato, inoltre, lanciato ufficialmente il sito web del progetto, <a href="http://www.magnagraeciacoast2coast.it">www.magnagraeciacoast2coast.it</a>, nuova piattaforma di riferimento per compagnie, tour operator e viaggiatori interessati a scoprire l’itinerario e i porti coinvolti.&nbsp; Prossima tappa, l’organizzazione di un <em>fam trip</em> alla scoperta dell’itinerario, rivolto alle cruise lines interessate a vivere la Magna Graecia in un’espezienza <em>coast to coast.</em></p>



<p>Il sindaco, <strong>Roberto Mutalipassi</strong>, dichiara: «<em>Un orgoglio la partecipazione del nostro porto, con in rappresentanza a Miami l’assessore Giuseppe Di Filippo, promosso tra i protagonisti di un viaggio tra territori diversi ma uniti da un’unica, riconoscibile identità mediterranea.</em> <em>Con la presentazione e il debutto online, il progetto entra ora nella sua fase operativa, avviando un programma congiunto di promozione sui mercati internazionali</em>»<em>.</em> L’assessore al mare e al porto, <strong>Giuseppe Di Filippo, </strong>di rientro dall’importante trasferta, aggiunge: «<em>Un’esperienza unica e un’opportunità imperdibile, Agropoli si è presentata al meglio in un</em> <em>contesto esclusivo riservato a cruise lines, media internazionali e stakeholder del settore. Con la partecipazione al</em> <em>Seatrade Cruise Global di Miami abbiamo tradotto in esperienza concreta la visione dell’ambizioso progetto</em> <em>Magna Graecia Coast to Coast che ci sta già ripagando del grande lavoro fatto sinergicamente con Salerno Cruises</em>».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La portualità italiana al Seatrade Cruise Global 2026 di Miami</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-portualita-italiana-al-seatrade-cruise-global-2026-di-miami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 10:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[porti italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Seatrade Cruise Global]]></category>
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					<description><![CDATA[La portualità italiana al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami. Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La portualità italiana al Seatrade Cruise Global 2026, la più importante fiera mondiale dedicata al settore crocieristico, in svolgimento a Miami.</p>



<p>Sotto il claim “CruiseItaly – One Country, Many Destinations”, il sistema portuale italiano si presenta ancora una volta in maniera unitaria sui mercati internazionali, consolidando un percorso avviato negli anni e volto a promuovere un’offerta integrata e competitiva del Paese. Si tratta di un modello che rappresenta l’Italia nel mondo, valorizzando la varietà e la qualità delle sue destinazioni.</p>



<p>Il Presidente di Assoporti, Roberto Petri, ha dichiarato: «<em>Il lavoro portato avanti dal sistema portuale italiano negli ultimi anni ha consentito di rafforzare il posizionamento dell’Italia nel panorama crocieristico internazionale. Quest&#8217;anno, anche in virtù dei risultati raggiunti, e nell&#8217;ottica di quanto concordato in sede assembleare dei presidenti delle AdSP, la presenza a Miami rappresenta un’occasione fondamentale per<br>consolidare relazioni, sviluppare nuove opportunità e promuovere un’offerta sempre più integrata e sostenibile. Relazioni e opportunità solide e consolidate nel tempo tra gli Stati Uniti e l&#8217;Italia.</em>»</p>



<p>Nel corso della manifestazione, il booth CruiseItaly è punto di riferimento per operatori, compagnie crocieristiche e stakeholder internazionali, offrendo un calendario di incontri istituzionali e momenti di confronto dedicati allo sviluppo del settore.</p>



<p>Nel quadro delle attività istituzionali svolte durante la manifestazione, il 13 aprile si è tenuto un incontro con i porti della Florida, ospitato da PortMiami, alla presenza degli alti rappresentanti dei porti della Florida, del Console d&#8217;Italia a Miami e delle Autorità di Sistema Portuale italiane.</p>



<p>L’incontro, previsto nell’ambito del Protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo 2025, ha rappresentato un momento di confronto operativo e strategico, confermando una collaborazione solida e strutturata tra Italia e Stati Uniti nei settori della crocieristica, della logistica e dell’innovazione portuale.</p>



<p>Il dialogo avviato consolida ulteriormente le relazioni tra i due sistemi portuali e apre a nuove opportunità di sviluppo congiunto e scambio di buone pratiche.</p>



<p>Il comparto crocieristico continua a rappresentare un asset strategico per l’economia nazionale. Dopo i risultati positivi registrati nel 2024, con oltre 14,2 milioni di passeggeri movimentati nei porti italiani, i dati più recenti confermano un trend di crescita anche nel 2025, con incrementi diffusi nei principali scali nazionali e un andamento complessivamente positivo del traffico passeggeri, comprese le crociere.</p>



<p>Le dinamiche registrate evidenziano un rafforzamento del ruolo del sistema portuale italiano nel mercato internazionale, sostenuto dalla capacità di intercettare la domanda e di offrire servizi sempre più efficienti e integrati.</p>



<p>«<em>La partecipazione al Seatrade Cruise Global</em> – ha concluso il Presidente Petri – <em>non è solo un momento di promozione, ma un’occasione concreta per rafforzare il dialogo internazionale e valorizzare il ruolo dell’Italia come hub strategico nel Mediterraneo</em>.» </p>



<p>La presenza a Miami si inserisce in una strategia più ampia di promozione del sistema portuale italiano, che punta su sostenibilità, innovazione e qualità dei servizi per rafforzare la competitività del Paese e contribuire allo sviluppo del turismo e dell’economia del mare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Caggiano, Vespa Club protagonista al Castello del Guiscardo: motori, cultura e impegno sociale il 19 aprile 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caggiano-vespa-club-protagonista-al-castello-del-guiscardo-motori-cultura-e-impegno-sociale-il-19-aprile-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 15:07:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Caggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[motori vespa]]></category>
		<category><![CDATA[raduno vespa caggiano]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata all’insegna della passione per i motori, della cultura e dell’impegno sociale. Il Vespa Club Caggiano organizza per domenica 19 aprile 2026 un evento che unisce tradizione motociclistica e [...]]]></description>
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<p>Una giornata all’insegna della passione per i motori, della cultura e dell’impegno sociale. Il Vespa Club Caggiano organizza per domenica 19 aprile 2026 un evento che unisce tradizione motociclistica e riflessione culturale nella suggestiva cornice del Castello Normanno del Guiscardo.</p>



<p>Il programma prenderà il via alle 16:30 con l’arrivo delle Vespe e dei partecipanti al castello, dove si svolgerà la tradizionale benedizione dei mezzi, dei caschi e dei vespisti. Un momento simbolico che richiama la forte identità del mondo Vespa, fatto di passione condivisa, aggregazione e spirito di comunità.</p>



<p>Alle 17:30, nella sala conferenze del castello, spazio alla cultura con la presentazione del libro <em>“Vespiste e motociclisti… donne con una marcia in più”</em> di Paola Scarsi, un’opera che racconta il mondo delle donne nel motociclismo attraverso storie di determinazione, libertà e resilienza. L’incontro sarà introdotto e moderato dalla giornalista Marianna Addesso, con i saluti delle istituzioni locali.</p>



<p>Nel corso della presentazione interverranno diverse voci significative. Tra queste, Susy La Zia con la Vespa Celeste, operatrice del Centro Antiviolenza Aretusa del Consorzio Sociale S10 gestito da Differenza Donna, che porterà una testimonianza legata al tema della sensibilizzazione e del sostegno alle donne. A seguire interverrà l’autrice Paola Scarsi, che illustrerà il percorso di nascita del libro e il valore delle storie raccolte.</p>



<p>L’iniziativa si concluderà con un momento conviviale, un aperitivo aperto ai partecipanti, occasione per rafforzare lo spirito di comunità che da sempre contraddistingue il Vespa Club.</p>



<p>Un evento che a Caggiano intreccia motori, cultura e impegno sociale, trasformando la passione per la Vespa in un’occasione di incontro e riflessione condivisa.</p>
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		<title>“Storia in Movimento”: il Liceo Genoino apre le porte al Novecento su quattro ruote</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/storia-in-movimento-il-liceo-genoino-apre-le-porte-al-novecento-su-quattro-ruote/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Apr 2026 11:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[auto storiche]]></category>
		<category><![CDATA[novencento]]></category>
		<category><![CDATA[storia automobile]]></category>
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					<description><![CDATA[Ha preso il via oggi al Liceo Scientifico A. Genoino la manifestazione nazionale “Storia in Movimento – Le auto storiche raccontano il Novecento”, promossa nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta [...]]]></description>
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<p>Ha preso il via oggi al Liceo Scientifico A. Genoino la manifestazione nazionale <strong>“Storia in Movimento – Le auto storiche raccontano il Novecento”</strong>, promossa nell’ambito delle attività di ampliamento dell’offerta formativa e riconosciuta dall’Automotoclub Storico Italiano (ASI).</p>



<p>L’iniziativa, che si svolgerà fino a sabato 11 aprile, propone un percorso interdisciplinare per raccontare come l’automobile abbia riflesso le trasformazioni sociali, culturali e tecnologiche del secolo scorso.</p>



<p>Oggi, nella sessione inaugurale, gli studenti hanno assistito ai saluti istituzionali e alle relazioni di apertura: <strong>“Quando la strada diventa storia: l’automobile come chiave di lettura del Novecento”</strong> a cura del Prof. Pietro Mandia e <strong>“Meccanica del tempo: cultura, tecnica e passione delle auto storiche”</strong> a cura del Dott. Dino Nardiello. L’incontro ha offerto una chiave interpretativa del veicolo come fenomeno culturale e storico, capace di raccontare i grandi cambiamenti della società contemporanea.</p>



<p>All’inaugurazione della manifestazione ha preso parte anche il presidente f.f. della Provincia di Salerno, <strong>Giovanni Guzzo</strong>, che ha sottolineato come l’iniziativa trasformi la formazione in un’esperienza viva. In un post pubblicato sui propri canali, Guzzo ha evidenziato come le auto storiche non siano solo oggetti da ammirare, ma testimonianze di un tempo, simboli di evoluzione sociale, industriale e culturale. «<em>Oggi ho visto studenti attenti, curiosi, coinvolti</em>», ha scritto Guzzo, ribadendo l’importanza della scuola come <strong>luogo di incontro tra sapere e territorio, tra memoria e futuro</strong>. Guzzo ha inoltre confermato il sostegno della Provincia a iniziative che «<em>seminano conoscenza e accendono visioni</em>», ricordando che il futuro si costruisce anche mettendo <strong>in movimento la storia</strong>.</p>



<p>Domani, venerdì 10 aprile, il focus sarà sull’<strong>educazione alla sicurezza stradale</strong>: gli studenti parteciperanno a una sessione teorica e a un laboratorio con simulatore di guida sicura, con l’obiettivo di sviluppare senso civico, responsabilità e attenzione alla prevenzione.</p>



<p>La manifestazione si concluderà sabato 11 aprile con la <strong>mostra immersiva di auto storiche</strong>, dagli anni ’50 agli anni ’90, nel piazzale del Liceo. Gli studenti potranno osservare da vicino i veicoli, approfondire l’evoluzione del design e dell’ingegneria, il ruolo della tecnologia nella sicurezza e l’impatto delle automobili sulla società del Novecento.</p>



<p></p>



<p></p>
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		<title>Palinuro, visita del Direttore Marittimo della Campania agli uffici della Guardia Costiera del Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/palinuro-visita-del-direttore-marittimo-della-campania-agli-uffici-della-guardia-costiera-del-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 12:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha effettuato una visita agli uffici marittimi dipendenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, comprendenti le sedi di Marina di Camerota, [...]]]></description>
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<p class="p1">Il Direttore Marittimo della Campania, Ammiraglio Ispettore (CP) Giuseppe Aulicino, ha effettuato una visita agli uffici marittimi dipendenti dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, comprendenti le sedi di Marina di Camerota, Scario e Sapri.</p>



<p class="p1">L’Ammiraglio è stato accolto dal Capo del Compartimento Marittimo di Salerno, C.V. (CP) Giovanni Calvelli, e dal Capo del Circondario Marittimo di Palinuro, T.V. (CP) Samantha Losito, insieme ai rispettivi comandanti locali.</p>



<p class="p1">La visita ha rappresentato l’occasione per illustrare le peculiarità del territorio di giurisdizione, caratterizzato anche dalla presenza dell’Area Marina Protetta “Costa degli Infreschi e della Masseta”.</p>



<p class="p1">Il tour istituzionale è iniziato presso l’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Camerota, dove il Direttore Marittimo ha incontrato il personale e verificato lo stato delle infrastrutture, nell’ambito delle attività di monitoraggio operativo e logistico dei presidi territoriali.</p>



<p class="p1">Successivamente, presso l’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro, l’Ammiraglio Aulicino ha incontrato il personale in servizio, dedicando ampio spazio al confronto e manifestando apprezzamento per l’impegno quotidianamente profuso. Al termine della visita ha firmato il Libro d’Onore dell’Ufficio, esprimendo riconoscimento per la dedizione e la professionalità del personale.</p>



<p class="p1">La giornata è poi proseguita con le visite agli uffici di Sapri e Scario, dove il Direttore Marittimo ha incontrato anche rappresentanti del ceto peschereccio e operatori nautici locali, sottolineando l’importanza del dialogo con il territorio del basso Cilento.</p>



<p class="p1">Incontri si sono svolti anche con i sindaci delle amministrazioni locali, in un’ottica di rafforzamento della collaborazione istituzionale e della sinergia tra enti, finalizzata alla sicurezza della navigazione e alla tutela dell’ambiente costiero.</p>
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		<title>Da Castellammare di Stabia a Palinuro in kayak: torna il progetto Eco sostenibilità nautica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/da-castellammare-di-stabia-a-palinuro-in-kayak-torna-il-progetto-eco-sostenibilita-nautica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[eco sostenibilità nautica]]></category>
		<category><![CDATA[kayak]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il progetto Eco sostenibilità nautica, iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla promozione della navigazione sostenibile. Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026, l’istruttore e formatore ENDAS Campania, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il <strong>progetto Eco sostenibilità nautica</strong>, iniziativa dedicata alla tutela del mare e alla promozione della navigazione sostenibile. <strong>Martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026</strong>, l’istruttore e formatore ENDAS Campania, nonché responsabile sportivo del Circolo Velico Stabia e consigliere dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Napoli,<strong> Maurizio Sollo</strong>, partirà insieme agli appassionati di kayak <strong>Stefano Truzzi</strong> e <strong>Donatella Vitale</strong> dal <strong>Porto di Castellammare di Stabia</strong>, con arrivo previsto a Palinuro. </p>



<p>L’iniziativa si propone di unire sport, sensibilizzazione ambientale e attenzione alla sostenibilità marina, lungo un percorso che costeggerà la suggestiva costa campana. Tra gli obiettivi principali del progetto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sensibilizzare cittadini e turisti al rispetto del mare</li>



<li>raccogliere rifiuti galleggianti</li>



<li>monitorare le aree di <strong>Posidonia</strong>, habitat marino fondamentale per la biodiversità</li>



<li>promuovere l’uso di propulsione marina eco-sostenibile</li>
</ul>



<p>Un progetto che unisce sport, tutela dell’ambiente e passione per il mare, con l’obiettivo di coinvolgere quante più persone possibili nella salvaguardia degli ecosistemi marini.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«<em>Buon mare a tutti!</em>», è l’augurio degli organizzatori, che invitano appassionati e cittadini a seguire le iniziative e sostenere la cura del nostro mare.</p>
</blockquote>



<p></p>
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		<title>Giovani e sicurezza stradale: un momento di informazione e confronto all&#8217;IIS Mattei Fortunato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giovani-e-sicurezza-stradale-un-momento-di-informazione-e-confronto-alliis-mattei-fortunato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 10:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[IIS Mattei-Fortunato di Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza stradale]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli studenti dell’Istituto Superiore Mattei-Fortunato di Eboli hanno preso parte al convegno “I Giovani e la Sicurezza Stradale”, svoltosi giovedì 26 marzo 2026 nell’auditorium della sede “Fortunato”. Un momento di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gli studenti dell’Istituto Superiore Mattei-Fortunato di Eboli hanno preso parte al convegno “I Giovani e la Sicurezza Stradale”, svoltosi giovedì 26 marzo 2026 nell’auditorium della sede “Fortunato”. Un momento di informazione e confronto su un tema particolarmente rilevante per le nuove generazioni.</p>



<p>L’iniziativa, promossa dai Lions Club Lions Club Salerno Arechi, Lions Club Pontecagnano Faiano e Lions Club Salerno Eburum Cittadinanza Attiva, insieme a Humanitas Salerno, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine ed esperti del settore.</p>



<p>Ad aprire l’incontro i saluti della dirigente scolastica Patrizia Campagna, insieme ai rappresentanti dei club promotori. A moderare e concludere i lavori è stata Anna Maria Caso, responsabile circoscrizionale Service.</p>



<p>Tra gli interventi, quelli del tenente colonnello Daniele De Sanctis, comandante della Polizia Municipale di Eboli, della psicologa e psicoterapeuta Carmen De Vita del centro “Nuovo Elaion”, del capitano dei Carabinieri Greta Gentili e del procuratore Angelo Frattini del Tribunale per i Minorenni di Salerno, che hanno affrontato il tema della sicurezza stradale sotto diversi punti di vista: normativo, educativo e psicologico.</p>



<p>«<em>Si ringraziano i Club Salerno Arechi, Pontecagnano Faiano e Salerno Eburum Cittadinanza Attiva per aver promosso l’iniziativa e tutti i relatori per i contributi offerti durante l’incontro</em> – commentano dall’IIS –. <em>Un ringraziamento anche a Universo Humanitas per la dimostrazione pratica di intervento e primo soccorso, che ha coinvolto attivamente gli studenti. Un’occasione utile per riflettere sull’importanza di comportamenti responsabili e consapevoli sulla strada</em>». </p>



<p>Particolarmente apprezzata, infatti, la dimostrazione pratica di primo soccorso curata da Universo Humanitas, che ha reso l’incontro ancora più coinvolgente e concreto.</p>



<p>Un’importante occasione di confronto e sensibilizzazione su un tema di grande attualità, che coinvolge direttamente i giovani e richiama alla necessità di una maggiore consapevolezza e responsabilità nei comportamenti quotidiani sulla strada.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Vela: Marina di Camerota capitale ILCA, Italia Cup dal 1 al 3 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vela-marina-di-camerota-capitale-ilca-italia-cup-dal-1-al-3-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 15:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Marina di Camerota si prepara a diventare capitale della vela italiana. Dal 1 al 3 maggio 2026 le acque del Cilento ospiteranno l’Italia Cup della classe ILCA, uno degli appuntamenti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Marina di Camerota si prepara a diventare capitale della vela italiana. Dal 1 al 3 maggio 2026 le acque del Cilento ospiteranno l’Italia Cup della classe ILCA, uno degli appuntamenti più rilevanti del calendario nazionale, organizzato dall’ASD Cilento a Vela.</p>



<p class="p1">Dopo il successo dell’edizione precedente, che aveva portato nel porto cilentano oltre 120 atleti della classe Open Skiff, l’evento cresce ulteriormente: per la regata sono attesi più di 250 timonieri provenienti da tutta Italia, confermando Marina di Camerota come punto di riferimento per la vela agonistica.</p>



<p class="p1">La competizione sarà dedicata alla classe ILCA (International Laser Class Association), la deriva singola più diffusa al mondo e classe olimpica per eccellenza. Una barca essenziale, priva di complessità tecniche, che esalta le capacità fisiche, tattiche e mentali degli atleti, rendendo ogni prova una sfida serrata giocata su vento, strategia e resistenza.</p>



<p class="p1">“Riuscire a ospitare manifestazioni di questo livello è il risultato di un grande lavoro di squadra tra il circolo, l’amministrazione comunale e la Federazione Italiana Vela”, ha dichiarato il presidente Gennaro Attanasio, sottolineando la sinergia con la Federazione Italiana Vela e con i gestori dell’area portuale.</p>



<p class="p1">A rendere ancora più selettiva la regata sarà il campo di gara. “Marina di Camerota è un campo molto tecnico, influenzato dall’orografia del Cilento e da condizioni di vento raramente lineari”, ha spiegato il direttore sportivo Michele De Giovanni. In primavera, infatti, predominano le brezze termiche di Ponente, con venti leggeri al mattino da Nord e rinforzi da Ovest nelle ore centrali, accompagnati da salti e variazioni di pressione che metteranno alla prova anche i velisti più esperti.</p>



<p class="p1">L’Italia Cup sarà anche un evento spettacolare per il pubblico: il porto e il lungomare offriranno punti di osservazione privilegiati, trasformandosi in tribune naturali affacciate sul Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Centinaia di vele bianche coloreranno l’orizzonte, regalando a turisti e appassionati uno scenario unico tra sport e paesaggio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Costiera Amalfitana, oltre 70 supercar sfilano tra Maiori e Minori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/costiera-amalfitana-oltre-70-supercar-sfilano-tra-maiori-e-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 14:31:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Lamborghini]]></category>
		<category><![CDATA[Porsche]]></category>
		<category><![CDATA[supercar]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Un evento di questa portata è il risultato di un grande lavoro di squadra – spiega Luigi Iossa, presidente della Federazione Italiana supercar – e io desidero esprimere la mia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>&#8220;Un evento di questa portata è il risultato di un grande lavoro di squadra – spiega Luigi Iossa, presidente della Federazione Italiana supercar – e io desidero esprimere la mia più profonda gratitudine per la riuscita di questo straordinario raduno. I miei ringraziamenti speciali vanno a Franco Picarone, consigliere regionale, per avermi consegnato la Targa del Consiglio Regionale della Campania; al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi per la pergamena e la medaglia ufficiale &#8220;Città di Napoli&#8221;; al Consigliere Comunale Luigi Musto per la consegna della targa celebrativa del Comune di Napoli; e ancora ai sindaci di Maiori e Minori che hanno garantito l&#8217;ospitalità e il supporto fondamentale per la realizzazione di questo evento in una delle location più belle del mondo; al Supporto Tecnico e Sanitario nella persona di Angelo Giordano per la sua professionalità e assistenza; e alla Fondazione AdAstra con Stefania Celentano e Sandro Cardano in particolare per il significativo supporto dato. Ringrazio infine eccellenze del territorio come il ristorante Lumos e Sal De Riso e Alessandro De Riso, che con la loro capacità di accoglienza e le proprie eccellenze gastronomiche hanno deliziato i partecipanti”.</p>



<p>Il prossimo raduno organizzato dalla Federazione italiana supercar è in programma domenica 12 aprile nell’incanto e nella suggestione di una città storica come Pompei.&nbsp;Altri due raduni sono previsti il 10 maggio, con un open day presso l’Aeronautica Militare &#8211; Scuola Specialisti di Caserta, e il 20 settembre a Sorrento sempre con il il patrocinio del Comune.</p>



<p>A giugno, dal 4 al 7 alla Mostra d’Oltremare, tocca poi alla seconda edizione di Auto Moto Napoli Expo 2026, l’evento motoristico che rende Napoli capitale dell’automotive organizzato da Cesare Barra e Luigi Iossa. L’obiettivo è ambizioso: superare il grande successo di pubblico dello scorso anno. Auto Moto Napoli Expo nel 2025 ha fatto registrare numeri record con circa 40.000 spettatori. Con il raddoppio dei padiglioni e l’area espositiva esterna la speranza è raggiungere fra le 80.000 e le 100.000 presenze. La fiera si distinguerà anche per un’area espositiva senza precedenti dedicata al settore Luxury con Ferrari e Lamborghini, orologi di lusso, alta sartoria, gioielleria e yacht</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il golfo di Napoli saluta la prima edizione del Napoli boat show</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-golfo-di-napoli-saluta-la-prima-edizione-del-napoli-boat-show/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Mar 2026 10:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[napoli boat show]]></category>
		<category><![CDATA[nautica]]></category>
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					<description><![CDATA[Si conclude la prima edizione del Napoli Boat Show: cinque giorni di esposizione, prove in mare, presentazioni e arte del saper vivere che accompagna chiunque scelga di vivere il mare. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si conclude la prima edizione del <strong>Napoli Boat Show</strong>: cinque giorni di esposizione, prove in mare, presentazioni e arte del saper vivere che accompagna chiunque scelga di vivere il mare. Lo scenario è quello del <strong>Marina di Stabia</strong>, a <strong>Castellammare</strong>, con il <strong>Vesuvio</strong> come elemento portante insieme a <strong>Capri</strong> e la <strong>penisola Sorrentina</strong>, a chiudere il magnifico anello del <strong>Golfo di Napoli</strong>.</p>



<p>Per <strong>Fabio Piantedosi</strong>, presidente del <strong>NBS</strong>: «<em>Il risultato tecnico e visivo di questo primo <strong>Napoli Boat Show</strong> è un buon punto di partenza per far crescere l&#8217;evento con la formula che abbiamo pensato: il bel vivere a bordo e a terra, nell&#8217;atmosfera nella quale si immerge chiunque scelga di navigare. Un salone dedicato alla bellezza, alla qualità, all&#8217;estetica, alle prestazioni che il settore dell&#8217;industria artigianale italiana riesce a esprimere ai massimi livelli, affiancata dai più prestigiosi brand internazionali. La tranquillità della banchina ha reso fruibili le visite a bordo e piacevoli i momenti di relax nell&#8217;area Lounge con gli show cooking e le esperienze gustative dei migliori chef dell&#8217;area, sottolineati dal filo conduttore musicale selezionato per noi</em>.»</p>



<p><strong>Enrico De Gregorio</strong>, direttore commerciale: «<em>Già da questa prima edizione, che possiamo considerare &#8216;una prova generale&#8217;, abbiamo avuto un buon riscontro in termini di espositori e di visitatori. Questo ci ha consentito di prendere le misure per l&#8217;anno venturo per essere più performanti per il prossimo <strong>Napoli Boat Show</strong>, per il quale stiamo già lavorando e dove vogliamo mettere l&#8217;accento sulla formula delle prove in mare, già molto utilizzate in questi giorni: 137 uscite registrate</em>.» </p>



<p>Durante questo primo <strong>Napoli Boat Show</strong> è stata organizzata la consegna ufficiale del <strong>Riva 68 Diable</strong>, si è conclusa la vendita direttamente in banchina del <strong>Bellini 58</strong> e non mancano i commenti positivi tra la piccola e media nautica: da <strong>Dieffe Nautica</strong> hanno sottolineato di aver registrato contratti per il 38 e il 28 che verranno definiti in cantiere. <strong>Aladar Sail</strong> ha rilevato un ottimo interesse per i due aspetti legati alla vela: charter e vendita imbarcazioni. Tra gli accessori, <strong>Tappezzeria Aisler</strong> sottolinea di aver preso contatti molto seri con gli armatori e anche con i cantieri; anche <strong>Higlodol</strong> ci ha tenuto a precisare che, pur non avendo un prodotto strettamente legato al mondo del mare, sono molto soddisfatti della qualità dei visitatori.</p>



<p>Tra i tanti visitatori del <strong>NBS</strong> si sono visti in banchina <strong>Brunello Acanfora</strong>, <strong>Paolo Molinari</strong>, <strong>Daniele De Tullio</strong>, <strong>Piergiorgio Scarani</strong>, <strong>Corrado Piccinelli</strong>, <strong>Michele Preziuso</strong>, <strong>Franco Mauri</strong> e altri progettisti e titolari di Cantieri.</p>



<p>L&#8217;organizzazione del <strong>Napoli Boat Show</strong>, che si prefigge di iniziare i lavori per la prossima edizione a partire dai primi giorni di aprile, conferma di voler rimanere sulle stesse date di quest&#8217;anno.</p>



<p>Grande successo ha avuto la <strong>NBS Lounge</strong>, che ha dato un forte impulso alla creazione di una piacevole atmosfera: a partire dalla colazione fino all&#8217;ultimo party, è stato un susseguirsi di eventi per tutta la giornata. Powered by <strong>Riflessi &amp; Marazzi</strong>, lo spazio permanente dedicato a espositori e visitatori, pensato per raccontare il <strong>Mediterraneo</strong> attraverso design, ospitalità, arte e food &amp; beverage, accompagnato dalla selezione musicale di <strong>Radio Yacht</strong> e dagli allestimenti di <strong>Flover Napoli</strong>. Nel corso dei cinque giorni di salone, la <strong>NBS Lounge</strong> si è animata con eventi, degustazioni e performance dei volti e ristoranti più rappresentativi del territorio: <strong>White Chill Out</strong>, <strong>APCN – Associazione Provinciale Cuochi Napoli</strong> (uno chef diverso ogni giorno), <strong>Cristian Santomauro</strong> con &#8220;il morso dell&#8217;ammaccata&#8221;, <strong>Oyster Oasis</strong> con una selezione di ostriche di eccellenza, <strong>Roji Restaurant</strong>, <strong>Donnarumma Pastry Chef</strong>, <strong>Vincenzo Guarino</strong> – <strong>La Corte degli Dei</strong> protagonista anche dell&#8217;evento serale dedicato agli espositori sabato 21 marzo. Al centro della scena, una postazione speciale: l&#8217;iconico tavolo in ceramica <strong>Riflessi &amp; Marazzi The Top</strong> con induzione integrata ideale per i contesti di lusso, dove si sono avvicendati chef con performance di gusto: <strong>La Corte degli Dei</strong>, <strong>Piazzetta Milú</strong> (2 Stelle Michelin) e <strong>Michele Milú</strong>, <strong>Terrazza Calabritto</strong>, <strong>Oltremare Maiori</strong>.</p>



<p>E ancora: <strong>Perrella</strong> eccellenza nella distribuzione food &amp; wine con (<strong>Acqua San Bernardo</strong>, <strong>Prosecco</strong>, <strong>Birra Kelner</strong>), <strong>Martini</strong>, <strong>Green Ice</strong>, <strong>Nims</strong> di <strong>Lavazza Group</strong>, <strong>Emirosì Dubai</strong> (luxury bag per colazione in stile dubaita), il <strong>Biscottificio Maresca</strong> con il Biscotto di Castellammare; un desk beverage curato da <strong>Exclusive Sommelier M&amp;S Wine</strong> con eccellenze campane (<strong>Cantine Astroni</strong>, <strong>Tenuta Scuotto</strong>, <strong>Tenuta Cavalier Pepe</strong>, <strong>Francesca Carannante</strong>, <strong>San Salvatore 1988</strong>, <strong>Nazionale Spirito Italiano</strong>, <strong>Acqua Ferrarelle</strong>) e <strong>Falconeri</strong> (abbigliamento artigianale italiano).</p>



<h2 class="wp-block-heading">Oltre 200 brand in esposizione</h2>



<p>L&#8217;offerta ha coperto l&#8217;intera filiera della nautica da diporto, dal tender al superyacht. Sul fronte delle imbarcazioni a motore erano presenti <strong>Azimut Yachts</strong> (Gami Yachts), <strong>Ferretti Yachts</strong>, <strong>Pershing</strong> e <strong>Itama</strong> (Italia Yacht Store), <strong>Riva</strong>(Nautica Casarola), <strong>Fiart</strong>, <strong>Cranchi</strong> e <strong>Saxdor</strong> (Nautica Sud), <strong>Cayman Yachts</strong>, <strong>Prestige</strong> (Italiamare), <strong>Rizzardi Yachts</strong> e <strong>Posillipo Yachts</strong>, <strong>De Antonio</strong> (Nautica Fusaro), <strong>FIM</strong> (Hi-Performance Italia), <strong>Beneteau</strong> e <strong>Salento Marine</strong> (Centro Nautico Marinelli), <strong>Axopar</strong>/<strong>Brabus Marine</strong> e <strong>Airon Marine</strong> (SBS Yachts), <strong>Solaris Power Yachts</strong>, <strong>Salpa</strong>, <strong>Bellini Yachts</strong>, <strong>Italyure Yachts</strong>, <strong>Innova Yachts</strong>, <strong>Echo Yacht</strong>, <strong>Mig Marine</strong>, <strong>Pascucci Yacht</strong>, <strong>Lancia Aprea</strong>, <strong>Luxia Yachts</strong>, <strong>Marinello</strong> (Nautica Cesare), <strong>Scan Marine</strong>, <strong>Saver</strong> (Barracuda Marine), <strong>Ora Yacht</strong> (Sea Services Buglione), <strong>Bavaria Yachts</strong> e <strong>Idea Marine</strong> (Marine System), <strong>Cantiere Gaia</strong>, <strong>Cantieri Nautici Venere</strong>, <strong>Novamares</strong>, <strong>Clear Marine</strong> (Nautica Giacchetti), <strong>Blu Martin Yachts</strong> (Sea Rex), <strong>Invictus Yacht</strong> (Cantieri Aschenez), <strong>Ranieri Boats</strong> (AD Marine), <strong>Ayros</strong>, <strong>Barqa</strong> e <strong>Italmar</strong> (DF Nautica), <strong>I-Boat</strong>, <strong>Cantieri Speedy</strong> e <strong>Selva Marine</strong>.</p>



<p>Per la vela e i catamarani: <strong>Italia Yachts</strong> e <strong>Dehler</strong> (Salerno Cantieri), <strong>Lagoon Catamarans</strong> e <strong>Jeanneau</strong> (Silveri Yacht), <strong>Excess Catamarans</strong> (Sailing in Italy), <strong>Fountaine Pajot</strong> (Aladar Sail e Daddario Yacht), <strong>Hanse Yachts</strong> e <strong>Bavaria Yachts</strong>(Marina Yacht Sail), <strong>Dufour Yachts</strong> (Aladar Sail e Lascatutto Boating Consulting). Tra i gozzi: <strong>Nautica Esposito</strong>, <strong>Izzo Mare</strong> e <strong>Sasga</strong> (Happy Yachts), <strong>Cantieri Tirrenia</strong>. Per i gommoni, nella fascia alta <strong>Pirelli Speedboats</strong>, <strong>Sacs</strong> e <strong>G-Tender</strong>, seguiti da <strong>Nuova Jolly</strong>, <strong>Alson</strong>, <strong>Zodiac Nautic</strong>, <strong>Marsea</strong>, <strong>PY Yachts</strong>, <strong>Aqvaboats</strong>, <strong>Domar</strong>, <strong>Gagliò</strong>, <strong>Agilis Jettenders</strong>, <strong>Miami Gold</strong>, <strong>NV Style</strong>, <strong>SPX RIB</strong>, <strong>SUR Marine</strong>, <strong>Master Gommoni</strong> (AD Marine), <strong>Cantieri Capelli</strong> (Over The Top), <strong>Novamares</strong>, <strong>Tropida</strong> (Sea Rex), <strong>Mirimare Cantieri</strong>, <strong>Coastal Boat</strong> e <strong>2bar</strong>.</p>



<p>Il settore delle moto d&#8217;acqua e dei water toys ha incluso <strong>Sea-Doo</strong>, <strong>Seabob</strong> (anche Passion Marine), <strong>Hydroflyer</strong>, <strong>Jobe Sport</strong> (Nautica 21 nodi e Nautica South), <strong>Seanxt</strong>, <strong>Fliteboard</strong> e <strong>Sublue</strong> (Passion Marine), <strong>Yamaha Waverunners</strong> (Over The Top), <strong>Manta5 Hydrofoil Bike</strong> (Nautica South). Per la propulsione: <strong>Mercury Marine</strong> (quattro dealer: Hi-Performance Italia, Nautica Cesare, Thor Marine, Partenomar), <strong>Yamaha</strong> e <strong>Torqeedo</strong> (Over The Top), <strong>Suzuki Marine</strong>(AD Marine e Passion Marine), <strong>Honda Marine</strong> (Centro Nautico Marinelli), <strong>Yanmar</strong> (SV Servizi), <strong>FPT Industrial</strong> e <strong>AS Labruna</strong>, <strong>FNM Marine</strong>, <strong>Tohatsu</strong> (Incomar Sud), <strong>Selva Marine</strong> (Nautica Mazzola), <strong>Minnkota</strong> (Elmar Global Service).</p>



<p>L&#8217;elettronica di bordo ha visto la presenza di <strong>Garmin</strong>, <strong>Raymarine</strong>, <strong>Simrad</strong>, <strong>Flir</strong>, <strong>Yacht Controller</strong>, <strong>Seakeeper</strong> e <strong>Seakeeper Ride</strong>, <strong>Dockmate</strong>, <strong>Sleipner</strong>, <strong>Smartgyro</strong>, <strong>Standard Horizon</strong>, <strong>Frigomar</strong>, <strong>YachtPower</strong>, <strong>YachtOnCloud</strong> (BD Sirm), insieme a <strong>Taleo</strong>, <strong>EmpirBus</strong>, <strong>Lumishore</strong> e <strong>Fusion</strong>. Generatori e climatizzazione erano rappresentati da <strong>Fischer Panda</strong> e <strong>Veco</strong> (Mas Motonautica), <strong>Mase Generators</strong> (SV Servizi), <strong>Frigoflegrea</strong>, <strong>Thermowell Marine</strong> e <strong>Vitifrigo</strong>. Tra gli accessori e i servizi: <strong>Besenzoni</strong>, <strong>Opacmare</strong>, <strong>Quick</strong>, <strong>Lofrans</strong>, <strong>Max Power</strong>, <strong>Tecnoseal</strong>, <strong>Propspeed</strong>, <strong>Helly Hansen</strong> e <strong>Slam</strong> (Fly Line Sport). Il comparto arredo ha incluso <strong>Higold Milano</strong>, <strong>Klevers Italiana</strong>, <strong>MTPlex</strong>, <strong>Operalegno</strong>, <strong>Italteak</strong>, <strong>Woodworks</strong> e <strong>Cantieri Panaro</strong>. Nella sezione servizi: <strong>Banca Mediolanum</strong>, <strong>Abayachting</strong>, <strong>Tecnocasa</strong>, <strong>Afeltra Turbo Service</strong>, <strong>Masterwash</strong> e altri operatori del settore. Il charter era rappresentato da <strong>Rimà Charter</strong>, <strong>Pompei Grand Tour</strong>, <strong>Aladar Sail</strong>, <strong>Sailing in Italy</strong> e <strong>Pompei&#8217;s Garden</strong>. Completava l&#8217;esposizione una sezione automotive con <strong>Samocar</strong>, <strong>Firecars</strong> e <strong>A&amp;C Motors</strong>.</p>



<p></p>
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		<title>Napoli Boat Show, al via la prima edizione al Marina di Stabia: oltre 200 brand in vetrina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/napoli-boat-show-al-via-la-prima-edizione-al-marina-di-stabia-oltre-200-brand-in-vetrina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 13:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[castellammare di stabia]]></category>
		<category><![CDATA[Marina di Stabia]]></category>
		<category><![CDATA[napoli boat show]]></category>
		<category><![CDATA[nautica]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Taglio del nastro questa mattina al Marina di Stabia per la prima edizione del Napoli Boat Show, il salone dedicato alla nautica da diporto che per cinque giorni trasforma il [...]]]></description>
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<p>Taglio del nastro questa mattina al Marina di Stabia per la prima edizione del Napoli Boat Show, il salone dedicato alla nautica da diporto che per cinque giorni trasforma il porto di Castellammare di Stabia in una vetrina internazionale tra design, tecnologia e cultura del mare.</p>



<p>Alla cerimonia inaugurale, svoltasi alle 11.30, hanno preso parte istituzioni civili e militari insieme ai vertici organizzativi dell’evento. Presenti, tra gli altri, il presidente Fabio Piantedosi, il direttore Enrico De Gregorio, l’assessore al Turismo Annunziata Acanfora, il presidente del Consiglio comunale Roberto Elefante e rappresentanti delle forze dell’ordine e della Capitaneria di porto.</p>



<p>“Abbiamo creduto fin dall’inizio in questa iniziativa – ha sottolineato Acanfora – riconoscendone il valore strategico per il territorio. È un’occasione per promuovere Castellammare di Stabia a livello internazionale e per rafforzare le sinergie con il tessuto produttivo locale”.</p>



<p>La manifestazione, in programma fino a domenica 22 marzo, si svolge nel cuore del Golfo di Napoli, con la penisola sorrentina e le isole a fare da cornice. In banchina sono esposte imbarcazioni di ogni tipologia, dai gommoni ai superyacht, con la presenza di oltre 200 brand nazionali e internazionali che coprono l’intera filiera del settore nautico.</p>



<p>Accanto alle esposizioni, il pubblico può partecipare a prove in mare su prenotazione e a un fitto calendario di incontri, presentazioni e momenti di networking ospitati nelle aree del marina. Ampio spazio anche al lifestyle, con un’area lounge dedicata a design, enogastronomia e ospitalità, animata dalla presenza di chef e operatori del settore food &amp; beverage.</p>



<p>Il salone è aperto ogni giorno dalle 10 alle 18.30, con apertura serale straordinaria venerdì 20 marzo fino alle 22 in occasione del “NBS Sunset”, evento che prevede iniziative a bordo e intrattenimento musicale.</p>



<p>L’iniziativa punta a consolidarsi come appuntamento di riferimento nel panorama nautico italiano, valorizzando al contempo il territorio stabiese, crocevia strategico tra siti archeologici, costiera amalfitana e le principali mete turistiche del Golfo.</p>
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		<title>Il mondo delle supercar arriva in Costiera amalfitana: 22 marzo raduno a Maiori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-mondo-delle-supercar-arriva-in-costiera-amalfitana-22-marzo-raduno-a-maiori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 12:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi e raduni]]></category>
		<category><![CDATA[maiori]]></category>
		<category><![CDATA[raduno supercar]]></category>
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					<description><![CDATA[Il mondo delle Supercar sta per arrivare in uno dei luoghi più belli e iconici del mondo: la Costiera amalfitana. E‘ in programma infatti il prossimo 22 marzo a Maiori [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il mondo delle Supercar sta per arrivare in uno dei luoghi più belli e iconici del mondo: la Costiera amalfitana. </p>



<p>E‘ in programma infatti il prossimo <strong>22 marzo a Maiori</strong> l’atteso raduno organizzato dalla Federazione Italiana Supercar presieduta da Luigi Iossa. Obiettivo di questo evento esclusivo, patrocinato dal Comune di Maiori, è unire anche stavolta, come accaduto in passato in location Patrimonio dell’Umanità Unesco, l’eccellenza e il lusso su quattro ruote con la bellezza del nostro territorio.</p>



<p>Ferrari, Lamborghini e Porsche di altissimo livello passeranno lungo un itinerario di 20 km nell’incanto della Costiera Amalfitana tra scenari, curve e bellezze mozzafiato di uno dei luoghi più belli del mondo, offrendo un primo colpo d’occhio esclusivo a picco sul mare. Gli appassionati di motori avranno la possibilità di ammirare vetture rarissime in maniera completamente gratuita, secondo la formula vincente del format organizzato dal Club presieduto da Luigi Iossa.</p>



<p>Le supercar si raduneranno alle ore 9 presso l’uscita dell’autostrada di Vietri sul mare al Lloyd’s Baia Hotel per poi arrivare alle 10,30 al porto di Maiori dove resteranno in esposizione per cittadini e visitatori. Il gruppo si sposterà poi sul lungomare di Minori, altra perla della Costiera, anche qui con il patrocinio del locale Comune. Sul prestigioso lungomare locale le Supercar saranno protagoniste fino alle 12:30. dove saremo accolti dai rispettivi Sindaci per un momento istituzionale accompagnato da catering d’eccellenza e champagne. I partecipanti saranno accolti dai sindaci dei rispettivi Comuni con un raffinato catering accompagnato da una selezione di Champagne. E’ prevista inoltre la consegna delle targhe premio da parte del Consiglio Regionale della Campania e del Comune di Napoli. Alle 12:45 le Supercar partiranno in direzione Vietri sul Mare e la giornata si concluderà con un pranzo presso il Lloyd’s Baia Hotel.</p>



<p>L’evento in Costiera Amalfitana anticipa di poco meno di un mese un altro appuntamento di grande rilievo come il raduno di domenica 12 aprile a Pompei, anche qui con il patrocinio del Comune. Altri due raduni sono previsti il 10 maggio, con un open day presso l’Aeronautica Militare &#8211; Scuola Specialisti di Caserta, e il 20 settembre a Sorrento sempre con il il patrocinio del Comune.</p>



<p>A giugno, dal 4 al 7 alla Mostra d’Oltremare, tocca poi alla seconda edizione di Auto Moto Napoli Expo 2026, l’evento motoristico che rende Napoli capitale dell’automotive. L’obiettivo è ambizioso: superare il grande successo di pubblico dello scorso anno. “Auto Moto Napoli Expo – dichiara il Presidente Luigi Iossa – nel 2025 ha fatto registrare numeri record con circa 40.000 spettatori. Con il raddoppio dei padiglioni e l’area espositiva esterna contiamo di raggiungere fra le 80.000 e le 100.000 presenze”.</p>



<p>La fiera si distinguerà anche per un’area espositiva senza precedenti dedicata al settore Luxury con Ferrari e Lamborghini, orologi di lusso, alta sartoria, gioielleria e yacht. L’evento non è evidentemente solo auto: oltre alle autovetture, ci sarà spazio anche per i numerosi amanti del mondo delle due ruote, con l’esposizione delle moto più amate del momento e di moto d’epoca, bike e ricambi, nuovi modelli ibridi ed elettrici, e auto d’epoca. Previste quest’anno anche le esibizioni di numerosi stuntman, con auto che faranno spettacolo camminando su 2 ruote, transformer che si tramutano da auto a robot, e infine, come lo scorso anno, l’ inaugurazione con l’alza bandiera e l’inno Nazionale con la Fanfara dei Carabinieri</p>



<p>“Auto Moto Napoli Expo” è patrocinato dal Comune di Napoli, dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anas con la collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle autorità. L’evento dunque non sarà una semplice esposizione automobilistica ma anche una occasione per effettuare test drive durante i quattro giorni dell’evento e assistere a numerosi show tematici. Obiettivo finale: sensibilizzare il pubblico sul tema fondamentale della guida sicura e della sicurezza stradale.</p>
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		<title>Openskiff: tre interzonali nel weekend tra Sapri, Villasimius e Castiglione del Lago</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/openskiff-tre-interzonali-nel-weekend-tra-sapri-villasimius-e-castiglione-del-lago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 09:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[openskiff]]></category>
		<category><![CDATA[vela giovanile]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiuso un fine settimana intenso per la classe OpenSkiff, impegnata in contemporanea con tre regate interzonali tra Sud, Sardegna e Centro-Nord, a conferma della partecipazione e della crescita [...]]]></description>
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<p>Si è chiuso un fine settimana intenso per la classe OpenSkiff, impegnata in contemporanea con tre regate interzonali tra Sud, Sardegna e Centro-Nord, a conferma della partecipazione e della crescita del movimento giovanile in tutta Italia. </p>



<p>Al Circolo Nautico Sapri, l’Interzonale Sud è stata condizionata da vento troppo leggero: il Comitato di Regata è riuscito a completare una prova per gli Under 13, mentre gli Under 17 hanno chiuso con le due regate disputate sabato. Negli Under 13 vittoria di Mattia Fanizza del Circolo Nautico Lampara, davanti a Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo e a Virgilio Rausa ancor del Circolo Nautico Lampara di Lecce. Prima femminile Claudia Greco del Circolo Velico Azimuth (Taranto). Tra gli Under 17 classifica invariata rispetto al primo giorno, con Federica Centola della LNI Taranto prima assoluta e prima femminile. Tra i ragazzi si impone Davide De Felice del Circolo Nautico Posillipo, seguito da Manuel Albanese del Circolo Velico Azimuth e Giuseppe Saracino di Ondabuena.</p>



<p>Alla Lega Navale Villasimius si è conclusa con sei prove la tappa interzonale sarda, confermando le posizioni emerse già nella prima giornata. Negli Under 13 successo per Gaia Sabbatino della LNI Sulcis, prima assoluta e prima femminile, davanti a Lorenzo Spagnolo dello Yacht Club Cagliari e a Cecilia Parise della LNI Sulcis. Negli Under 17 vittoria di Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu, seguito da Giovanni Faggioli e Pietro Dedoni della LNI Cagliari. Prima femminile Elena Telisca della LNI Sulcis.</p>



<p>Al Club Velico Castiglionese, sede dell’Interzonale Centro-Nord, sono state completate sei regate. Negli Under 13 successo di Gabriele Lizzulli del CNV Argentario, primo a pari punti con l’ungherese Tosoky grazie a tre vittorie parziali. Terza assoluta e prima femminile Sofia Ghezzi del Club Velico Castiglionese, mentre il terzo maschile è Sergio Pasini del Circolo Vela Arco. Negli Under 17 vittoria di Sviatoslav Yasnolobov del Club Nautico Rimini davanti a Leonardo Casadei, con terzo Radkevicius Garudus del Circolo Vela Arco. In campo femminile successo dell’ungherese Kaszli Borbala davanti alle riminesi Paesani e Silvestri (CN Rimini).</p>



<p>Tre sedi, tre regate e un altro weekend che ha messo al centro passione, confronto e crescita. Il prossimo appuntamento sarà nel weekend pasquale allo Yacht Club Porto Rotondo, con la seconda regata nazionale OpenSkiff e RS Aero e il primo appuntamento internazionale con l’Eurochallenge Openskiff.</p>
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		<title>Napoli boat show: dal 18 marzo la nautica scende in acqua a Marina di Stabia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/napoli-boat-show-dal-18-marzo-la-nautica-scende-in-acqua-a-marina-di-stabia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 11:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[napoli boat show]]></category>
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					<description><![CDATA[Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 18 al 22 marzo 2026 apre i cancelli il Napoli Boat Show, il nuovo salone nautico che occupa l’intero Marina di Stabia, a [...]]]></description>
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<p>Il conto alla rovescia è iniziato. Dal 18 al 22 marzo 2026 apre i cancelli il <strong>Napoli Boat Show</strong>, il nuovo salone nautico che occupa l’intero <strong>Marina di Stabia</strong>, a Castellammare di Stabia (mer-dom ore 10:00 – 18:30 &#8211; ven ore 10:00 &#8211; 22.00). Cinque giorni in cui la nautica da diporto si sposta dal piazzale all’acqua: le imbarcazioni esposte sono ormeggiate e pronte a navigare, con prove in mare su prenotazione nel Golfo di Napoli.</p>



<p>Il format è quello del <strong>“boutique boat show”</strong>: non una fiera generalista, ma un salone costruito attorno all’incontro tra chi produce barche e chi le acquista. Ingresso a pagamento, pubblico selezionato, servizi da marina di alto livello. Il contesto fa il resto: il Golfo di Napoli, Sorrento, Capri e Ischia sono la quinta naturale di ogni prova in mare. Un test drive con pochi equivalenti nel Mediterraneo.</p>



<h1 class="wp-block-heading">I numeri della prima edizione</h1>



<p>Il Napoli Boat Show conta <strong>oltre 100 brand</strong> distribuiti su più categorie: barche a motore, gozzi, gommoni, moto d’acqua, water toys, motori marini, accessori, servizi e operatori charter. L’offerta copre una fascia ampia, dal tender al superyacht, con nomi che spaziano dalla cantieristica italiana ai marchi internazionali. Qui la lista degli espositori <a href="https://napoliboatshow.com/espositori/">https://napoliboatshow.com/espositori/</a></p>



<h1 class="wp-block-heading">Barche a motore</h1>



<p>Il cuore dell’esposizione. Tra i marchi presenti: <strong>Riva</strong> (esposta da Nautica Casarola), <strong>Cranchi</strong> e <strong>Saxdor</strong> (Nautica Sud), <strong>Cayman Yachts</strong>, <strong>Prestige</strong> (Italiamare), <strong>Rizzardi Yachts</strong> e <strong>Posillipo Yachts</strong>, <strong>De Antonio</strong> (Nautica Fusaro), <strong>FIM</strong> (Hi-Performance Italia), <strong>Salpa</strong>, <strong>Bellini Yachts</strong>, <strong>Airon Marine</strong> (SBS Yachts), <strong>Italyure Yachts</strong>, <strong>Innova Yachts</strong>, <strong>Echo Yacht</strong>, <strong>Mig Marine</strong>, <strong>Pascucci Yacht</strong>, <strong>Marinello</strong> (Nautica Cesare), <strong>Scan Marine</strong>, <strong>Saver</strong> (Barracuda Marine), <strong>Ora Yacht</strong> (Sea Services Buglione), <strong>Ayros</strong>, <strong>Barqa</strong> e <strong>Italmar</strong> (DF Nautica), <strong>I-Boat</strong>, <strong>Cantieri Speedy</strong> e <strong>Selva Marine</strong>.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Gozzi</h1>



<p>La tradizione cantieristica campana è rappresentata da <strong>Nautica Esposito</strong>, <strong>Izzo Mare</strong> e <strong>Sasga</strong> (Happy Yachts): tre nomi che declinano il gozzo in chiave contemporanea, dal classico in legno alle versioni con motorizzazioni aggiornate.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Gommoni</h1>



<p>Sedici brand nel segmento dei gommoni: <strong>Pirelli Speedboats</strong>, <strong>Sacs</strong> e <strong>G-Tender</strong> per la fascia alta; <strong>Nuova Jolly</strong>, <strong>Alson</strong>, <strong>Zodiac Nautic</strong>, <strong>Marsea</strong>, <strong>PY Yachts</strong>, <strong>Aqvaboats</strong>, <strong>Domar</strong>, <strong>Gagliò</strong>, <strong>Agilis Jettenders</strong>, <strong>Miami Gold</strong>, <strong>NV Style</strong>, <strong>SPX RIB</strong>e <strong>SUR Marine</strong>.&nbsp;</p>



<h1 class="wp-block-heading">Moto d’acqua e water toys</h1>



<p>Per chi cerca l’esperienza oltre la navigazione tradizionale: <strong>Sea-Doo</strong>, <strong>Seabob</strong>, <strong>Hydroflyer</strong>, <strong>Jobe Sport</strong> e <strong>Seanxt</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Motori marini</h3>



<p>Il comparto propulsione schiera <strong>Mercury Marine</strong> (presente con tre dealer: Hi-Performance Italia, Nautica Cesare e Thor Marine), <strong>Yanmar</strong> (SV Servizi), <strong>FPT Industrial</strong> e <strong>AS Labruna</strong>, <strong>Tohatsu</strong> (Incomar Sud) e <strong>Selva Marine</strong> (Nautica Mazzola).</p>



<h3 class="wp-block-heading">Accessori, tecnologia e servizi</h3>



<p>Oltre quaranta brand nell’area accessori e servizi completano l’offerta espositiva. Sul fronte dell’elettronica e della tecnologia di bordo: <strong>Garmin</strong>, <strong>Raymarine</strong>, <strong>Seakeeper</strong> e <strong>Seakeeper Ride</strong>, <strong>Dockmate</strong>, <strong>Smartgyro</strong>, <strong>Fischer Panda</strong>, <strong>Mase Generators</strong>, <strong>Besenzoni</strong>, <strong>YachtPower</strong> e <strong>YachtOnCloud</strong>. Per l’abbigliamento tecnico: <strong>Helly Hansen</strong> e <strong>Slam</strong> (Fly Line Sport). E ancora: <strong>Klevers Italiana</strong>, <strong>Higold Milano</strong> (arredo outdoor), <strong>Opacmare</strong>, <strong>MTPlex</strong>, <strong>Tappezzeria Aisler Project Design</strong>, <strong>Tappezzeria Nautica Di Lorenzo</strong>, <strong>Operalegno</strong> e numerosi altri operatori specializzati nella manutenzione e nei servizi nautici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Charter e turismo</h3>



<p>A conferma del legame tra il salone e il territorio, sono presenti <strong>Rimà Charter</strong> e <strong>Pompei Grand Tour</strong>, che propone pacchetti turistici integrati tra mare e siti archeologici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il format: ready-to-sea</h3>



<p>La formula del Napoli Boat Show inverte la logica espositiva tradizionale. Ogni imbarcazione è ormeggiata nel porto turistico e può essere provata in mare, su prenotazione diretta con l’espositore. Non si tratta di un’eccezione riservata a pochi modelli, ma della regola: il Golfo di Napoli diventa il campo prova del salone.</p>



<p>L’infrastruttura del Marina di Stabia — progettato dallo studio <strong>Massimiliano Fuksas</strong> — supporta questa impostazione: 900 posti barca, ormeggi per superyacht fino a 100 metri, bacino di carenaggio con travel lift da 200 tonnellate, eliporto, Yacht Club con lounge e aree riservate per presentazioni di prodotto e incontri B2B.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Oltre la banchina</h3>



<p>Venerdì sera è in programma il <strong>Sunset</strong>, l’after show serale in cui ogni espositore può ricevere i propri clienti nel proprio spazio per un momento di networking informale.</p>



<p>La posizione strategica del Marina di Stabia permette di integrare la visita al salone con il territorio circostante: Pompei, Ercolano, Castellammare di Stabia,&nbsp; la Costiera Amalfitana e le isole del Golfo sono raggiungibili in pochi minuti, rendendo il Napoli Boat Show un appuntamento che va oltre i cinque giorni di fiera.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Informazioni pratiche</h3>



<p>L’ingresso al Napoli Boat Show è a pagamento. I biglietti sono acquistabili online su <strong>&nbsp;</strong><a href="https://www.ticketone.it/eventseries/napoli-boat-show-4088444/"><strong>Napoli Boat Show Tickets &#8211; TicketOne</strong></a> e presso la biglietteria del salone.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come arrivare</h3>



<p>Il Marina di Stabia si trova in Corso Alcide De Gasperi 313, a Castellammare di Stabia (NA), nella zona nord della città, al confine con Torre Annunziata. La posizione, affacciata sul Golfo di Napoli, è servita dall&#8217;autostrada, da due aeroporti regionali e dalla rete ferroviaria.</p>



<p><strong>In auto</strong></p>



<p>Dall&#8217;autostrada A3 Napoli-Salerno, uscita &#8220;Castellammare di Stabia&#8221;. Dal casello, seguire le indicazioni per il porto turistico: il Marina di Stabia si raggiunge in pochi minuti. Chi proviene da nord (Roma, Caserta) percorre la A1 fino all&#8217;innesto con la A3 in direzione Salerno. Chi proviene da sud (Salerno, Calabria) percorre la A3 in direzione Napoli e prende la stessa uscita. Coordinate GPS: 40.7086° N, 14.4764° E.</p>



<p><strong>Dall&#8217;Aeroporto di Napoli Capodichino (NAP)</strong></p>



<p>L&#8217;aeroporto internazionale di Napoli dista circa 30 km dal Marina di Stabia. In auto o con servizio NCC il percorso richiede circa 30-40 minuti, via tangenziale di Napoli e A3 in direzione Salerno, uscita Castellammare di Stabia. È lo scalo più comodo per chi arriva in aereo dall&#8217;Italia o dall&#8217;estero, con collegamenti operati da tutte le principali compagnie.</p>



<p><strong>Dall&#8217;Aeroporto di Salerno Costa d&#8217;Amalfi (QSR)</strong></p>



<p>Il secondo aeroporto campano, operativo dal luglio 2024 con voli EasyJet e Volotea verso diverse destinazioni europee, si trova a Pontecagnano Faiano, a circa 50 km dal Marina di Stabia. Il percorso in auto richiede circa 40-45 minuti: si prende l&#8217;autostrada A3 in direzione Napoli, uscita Castellammare di Stabia.</p>



<p><strong>In treno da Napoli Centrale</strong></p>



<p>La stazione di Napoli Centrale è collegata a Castellammare di Stabia con treni regionali Trenitalia e con la linea Circumvesuviana (EAV). La distanza è di circa 25 km. I treni regionali impiegano circa 45-55 minuti; la Circumvesuviana, con partenza dalla stazione sotterranea di Napoli Piazza Garibaldi, arriva alla fermata di Castellammare di Stabia in circa 50 minuti. Dalla stazione Circumvesuviana di Castellammare, il Marina di Stabia è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti o con un breve tragitto in taxi.</p>



<p>Qui la lista dei partner del Napoli Boat Show per chi volesse organizzare il soggiorno <a href="https://napoliboatshow.com/facility/">https://napoliboatshow.com/facility/</a><br></p>
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		<item>
		<title>Yachting: Yare 2026 parte con slancio, oltre 100 comandanti e 2.600 incontri a Viareggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/yachting-yare-2026-parte-con-slancio-oltre-100-comandanti-e-2-600-incontri-a-viareggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 19:32:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Nautica & Mare]]></category>
		<category><![CDATA[nautica viareggio]]></category>
		<category><![CDATA[Yachting]]></category>
		<category><![CDATA[yare 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[È partita con grande partecipazione la sedicesima edizione di YARE – Yachting Aftersales &#38; Refit Experience, l’evento internazionale dedicato al refit e ai servizi aftersale della nautica che porta nel [...]]]></description>
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<p>È partita con grande partecipazione la sedicesima edizione di YARE – Yachting Aftersales &amp; Refit Experience, l’evento internazionale dedicato al refit e ai servizi aftersale della nautica che porta nel distretto toscano oltre 100 comandanti di superyacht provenienti da tutto il mondo insieme a circa 150 aziende della filiera nautica internazionale.</p>



<p>La giornata inaugurale dell’11 marzo è stata dedicata alla scoperta delle eccellenze del territorio, con un tour dei principali cantieri che ha permesso ai comandanti di conoscere da vicino le realtà del distretto nautico. Il programma è iniziato con la visita al cantiere Sanlorenzo – sito di Duerre a Vicopisano, con focus sui processi produttivi e sulla lavorazione di legni e materiali per gli interni. La delegazione si è poi spostata al Seven Stars Marina &amp; Shipyard, specializzato nei servizi di refit e assistenza tecnica per imbarcazioni di grandi dimensioni, per proseguire quindi nella sede di Amer Yachts, marchio noto per la ricerca tecnologica e l’attenzione all’innovazione e alla sostenibilità.</p>



<p>Nel pomeriggio i comandanti hanno raggiunto Viareggio per le visite ai cantieri AB Yachts e Maiora, brand del gruppo Next Yacht Group. La giornata si è conclusa con una presentazione delle novità del cantiere seguita da un aperitivo sulla terrazza affacciata sulla Darsena Europa, momento informale di networking tra i partecipanti.</p>



<p>Il 12 marzo il programma è entrato nel vivo con il Forum Internazionale di YARE, organizzato in collaborazione con The Superyacht Group e moderato da Martin Redmayne. In una sala gremita si sono confrontati comandanti, manager e professionisti del settore sulle principali sfide e prospettive del comparto del refit e dei servizi ai superyacht.</p>



<p>Tra i relatori David Margason di Adriatic42, Federico Rossi di Rossinavi, Giorgio Campini di Tecnopool e Alberto Perrone del cantiere tedesco Lürssen, insieme a tre comandanti di superyacht che hanno portato la prospettiva operativa di chi gestisce quotidianamente le imbarcazioni e il rapporto con cantieri e fornitori.</p>



<p>Il programma è proseguito con “The Big Med Debate”, panel dedicato alle dinamiche mediterranee nel settore delle infrastrutture per superyacht, che ha visto il confronto tra rappresentanti del cluster italiano e spagnolo e operatori di marine e porti di Francia, Spagna e Italia. Tra i partecipanti Pietro Angelini di Navigo, Pedro Suasi del Balearic Marine Cluster, Giusy Murolo di Marina Genova, Petra Malloier di Port Vauban e Ana Vilches di Marina Port Vell.</p>



<p>Spazio anche a Durban, tra i main sponsor dell’edizione 2026, presentata come nuova destinazione emergente per lo yachting grazie allo sviluppo di infrastrutture e servizi dedicati.</p>



<p>Nel pomeriggio si è svolto il cuore operativo della manifestazione con i “B2C Meet the Captains”, il format che mette direttamente in contatto comandanti e aziende attraverso incontri rapidi nella formula dello speed meeting. Per l’edizione 2026 sono previsti oltre 2.600 incontri programmati.</p>



<p>“L’avvio di questa sedicesima edizione conferma quanto YARE sia ormai un appuntamento di riferimento a livello internazionale per il comparto del refit e dei servizi alla nautica – ha commentato il direttore di Navigo Pietro Angelini –. La straordinaria partecipazione di comandanti e aziende dimostra la forza del territorio e della sua filiera”.</p>
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		<item>
		<title>OpenSkiff: tre interzonali nel weekend, Sapri ospita la regata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/openskiff-tre-interzonali-nel-weekend-sapri-ospita-la-regata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 19:28:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[nautica sapri]]></category>
		<category><![CDATA[regata sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel prossimo fine settimana la classe sarà impegnata con tre regate interzonali in programma contemporaneamente in diverse aree d’Italia. Le regate saranno valide anche ai fini della&#160;ranking nazionale FIV della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel prossimo fine settimana la classe sarà impegnata con tre regate interzonali in programma contemporaneamente in diverse aree d’Italia. Le regate saranno valide anche ai fini della&nbsp;<strong>ranking nazionale FIV della stagione 2026</strong>. Gli appuntamenti si svolgeranno al Club Nautico&nbsp;<strong>Sapri in Campania</strong>,&nbsp;alla Lega Navale di&nbsp;<strong>Villasimius in Sardegna</strong>&nbsp;e&nbsp;al Circolo Nautico&nbsp;<strong>Castiglione del Lago (Perugia) in Umbria</strong>.</p>



<p>La scelta di disputare più interzonali nello stesso weekend nasce con l’obiettivo di&nbsp;<strong>agevolare la partecipazione dei circoli</strong>, permettendo alle squadre di prendere parte alla regata nella sede più vicina e ridurre così gli spostamenti, mantenendo comunque la validità dei risultati per la ranking nazionale. Allo stesso tempo questo formato offre anche&nbsp;<strong>l’opportunità a nuovi circoli di organizzare una regata della classe</strong>, gestendo numeri più contenuti rispetto a un appuntamento nazionale, che dal punto di vista logistico richiede un’organizzazione più complessa.</p>



<p>La normativa prevede che ai fini della classifica venga preso in considerazione&nbsp;<strong>il numero di prove minore disputato tra le tre regate</strong>, partendo sempre dalla prima prova effettuata. In questo modo i risultati ottenuti nelle diverse sedi restano confrontabili tra loro. Nel caso in cui una delle regate non venga disputata, nessuna prova verrà conteggiata ai fini della ranking list nazionale, salvo eventuale recupero in un periodo successivo senza l’ammissione di nuovi concorrenti.</p>



<p>Il weekend rappresenterà quindi un momento significativo di attività per la classe, con regate distribuite su tre campi di regata italiani,&nbsp;<strong>prima del prossimo appuntamento internazionale previsto nel periodo pasquale allo Yacht Club Porto Rotondo, in Sardegna</strong>, dove si disputerà la prima delle quattro tappe dell’<strong>Eurochallenge O’pen Skiff</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Motori: dai treni alle Lambrette fino alle auto funebri, viaggio nei musei in Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/motori-dai-treni-alle-lambrette-fino-alle-auto-funebri-viaggio-nei-musei-in-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2026 13:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelnuovo Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[musei motori]]></category>
		<category><![CDATA[museo auto funebre]]></category>
		<category><![CDATA[museo pietrarsa]]></category>
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					<description><![CDATA[Dai treni storici alle auto d’epoca, fino agli scooter simbolo del boom economico italiano. In Campania esistono diversi musei e collezioni dedicati al mondo dei motori e dei trasporti, realtà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dai treni storici alle auto d’epoca, fino agli scooter simbolo del boom economico italiano. In Campania esistono diversi musei e collezioni dedicati al mondo dei motori e dei trasporti, realtà spesso nate dalla passione di collezionisti e associazioni che contribuiscono a raccontare l’evoluzione della mobilità tra Ottocento e Novecento.</p>



<p>Tra i più importanti c’è il <strong>Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa</strong>, situato tra Napoli e Portici, in via Pietrarsa. Il complesso museale sorge nell’area dell’antico opificio borbonico e ripercorre la storia delle ferrovie italiane, dalla prima linea Napoli-Portici del 1839 fino ai treni del Novecento, con locomotive storiche e materiale ferroviario esposto in sette padiglioni su circa 36 mila metri quadrati. </p>



<p>In provincia di Caserta si trova invece il <strong>Museo della Lambretta Carlo Miniero</strong>, in via Marchesiello 98 a Caserta, una collezione privata dedicata allo storico scooter prodotto dalla Innocenti. Il museo raccoglie modelli che vanno dal primo esemplare del 1948 fino alle versioni successive degli anni Sessanta e Settanta, insieme a documenti, riviste e materiale storico legato alla cultura motociclistica italiana. </p>



<p>Un’altra realtà dedicata agli scooter è il <strong>Museo dei Lambretta Club</strong>, situato in via Procuzzi 40 a Capaccio Paestum, in provincia di Salerno. Nato dall’iniziativa di appassionati nel 2003, espone numerosi modelli di Lambretta prodotti tra il 1947 e il 1970, comprese versioni speciali legate a enti pubblici, competizioni o servizi particolari. </p>



<p>Sempre nel Salernitano, a Castelnuovo Cilento, si trova il <strong>Garage Roadmaster</strong>, a Castelnuovo Cilento. Si tratta di una collezione di auto d’epoca che comprende oltre cinquanta vetture, soprattutto grandi berline americane degli anni Cinquanta e Sessanta, accompagnate da un laboratorio di restauro e da oggetti vintage legati alla cultura automobilistica. </p>



<p>Nel panorama regionale rientra anche il <strong>Museo Autofunebri</strong>, ad Atripalda, in provincia di Avellino, dedicato ai veicoli storici utilizzati nei servizi funerari e ai mezzi speciali legati a questo particolare settore automobilistico. </p>



<p>Questi spazi espositivi, distribuiti tra le province di Napoli, Caserta, Salerno e Avellino, rappresentano un patrimonio culturale legato alla storia della meccanica e del design dei trasporti, oltre a testimoniare il ruolo che l’industria dei motori ha avuto nello sviluppo economico e sociale del Paese.</p>



<p>Foto: <a href="https://asimusei.it/museo/museo-autofunebri/">ASI MUSEI </a><a href="https://asimusei.it/">&#8211; </a><a href="https://asimusei.it/">https://asimusei.it/</a></p>
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		<item>
		<title>Yare, dall&#8217;11 al 13 marzo la 16ª edizione nel distretto nautico toscano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/yare-dall11-al-13-marzo-la-16a-edizione-nel-distretto-nautico-toscano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 10:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[distretto nautico toscano]]></category>
		<category><![CDATA[yare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il settore refit si conferma la principale area di crescita dell&#8217;industria dei superyacht, rappresentando il 36% delle opportunità di business complessive del settore. I dati del quinquennio 2020-2024 evidenziano oltre [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il <strong>settore refit</strong> si conferma la principale area di crescita dell&#8217;industria dei superyacht, rappresentando il <strong>36% delle opportunità di business</strong> complessive del settore. I dati del quinquennio 2020-2024 evidenziano oltre <strong>20.600 operazioni di refit</strong> su yacht oltre i 30 metri, con una crescita del 12% rispetto al periodo precedente e proiezioni di ulteriore incremento per il quinquennio 2025-2029.</p>



<p><strong>YARE 2026 – Yachting Aftersales &amp; Refit Experience</strong>, in programma dall&#8217;11 al 13 marzo nel distretto nautico toscano, conferma il proprio ruolo di osservatorio economico permanente del settore, presentando il &#8220;<strong>State of the Industry Report&#8221;</strong> in collaborazione con <strong>The Superyacht Group</strong>, principale media partner internazionale dell&#8217;evento.</p>



<p><strong>Il refit come principale driver di crescita del settore</strong></p>



<p>L&#8217;analisi delle aree di crescita del settore superyacht evidenzia che refit e manutenzione della flotta esistente <strong>rappresentano il 36% delle opportunità di business</strong>, che sommati ai <strong>servizi operativi e di supporto</strong> (22%) raggiungono circa il 60%, i <strong>nuovi modelli di charter e proprietà</strong> (19%) e i <strong>progetti new-build</strong> (17%).</p>



<p>I dati del periodo 2020-2024 registrano quasi 21.000 operazioni di refit su yacht oltre i 30 metri, con una <strong>crescita del 12%</strong> rispetto al quinquennio precedente. Il segmento 30-40 metri ha registrato quasi 13.000 interventi, seguito dal segmento 40-60 metri con poco meno di 6.000 operazioni. <strong>Le proiezioni per il periodo 2025-2029 indicano un&#8217;ulteriore crescita</strong>, con oltre 22.000 operazioni previste.</p>



<p><strong>The Superyacht Captains Forum: dove si decidono le strategie per la prossima stagione</strong></p>



<p><strong>The Superyacht Captains Forum</strong>, che si terrà la mattina del 12 marzo, rappresenta il momento di analisi più rilevante dell&#8217;evento. Con la partecipazione di <strong>oltre 100 comandanti</strong> e 120 imprese e un totale di oltre 600 stakeholders già iscritti, provenienti da quattro continenti e la presenza di Martin Redmayne di The Superyacht Group, il Forum analizzerà i dati del <strong>&#8220;State of the Industry&#8221;</strong> e le prospettive per i prossimi anni.</p>



<p>Il Forum dedicherà ampio spazio al confronto diretto tra <strong>comandanti</strong> e <strong>cantieri</strong>: le aspettative reciproche, le tensioni operative e i margini di miglioramento nel rapporto tra chi gestisce la barca e chi la lavora. Un dialogo che raramente trova spazio in contesti pubblici e che a YARE 2026 prenderà la forma di un dibattito aperto, con un numero uguale di rappresentanti per parte. Altrettanto centrale sarà il tema della competitività geografica del <strong>Mediterraneo</strong>, con i principali cluster nautici e le marine internazionali chiamati a confrontarsi sul posizionamento della regione in un mercato globale del refit in crescita.</p>



<p><strong>I Workshop del 13 marzo: refit, sostenibilità e nuove competenze al centro del dibattito</strong></p>



<p>A chiusura della tre giorni, il pomeriggio del 13 marzo (ore 15:00-18:00) ospiterà quattro workshop che si svolgeranno in parallelo, dedicati all&#8217;approfondimento delle principali trasformazioni in atto nel settore. Il format riunisce comandanti, cantieri, fornitori ed esperti per affrontare con approccio pratico le sfide operative, normative e strategiche dell&#8217;industria, con particolare attenzione al comparto refit.</p>



<p><strong>Refit &amp; Sostenibilità: prolungare la vita dei superyacht e ridurre l&#8217;impatto ambientale</strong></p>



<p>Tema centrale dell&#8217;intera edizione 2026, il primo panel affronta direttamente il nesso tra refit e sostenibilità: come le scelte di intervento sulla flotta esistente incidano sull&#8217;impronta ambientale, sull&#8217;efficienza operativa e sul valore a lungo termine dei superyacht. La discussione coinvolge cantieri, associazioni di settore e operatori su temi quali ottimizzazione dei sistemi, integrazione di materiali sostenibili, pianificazione del ciclo di vita e pratiche operative emergenti.</p>



<p><strong>Moderatore: </strong>Alperen Direkci.</p>



<p><strong>Crescita professionale nella nautica: competenze, percorsi e realtà del settore</strong></p>



<p>Il secondo panel analizza lo sviluppo professionale nei diversi stadi della carriera, a bordo e a terra, con attenzione all&#8217;evoluzione dei ruoli, all&#8217;allineamento tra le competenze richieste dal settore e la crescita individuale, e alla costruzione di modelli di carriera resilienti e sostenibili nel tempo.</p>



<p><strong>Moderatore: </strong>David Seal.</p>



<p><strong>Navigare il cambiamento: nuove sfide fiscali e legali nella nautica</strong></p>



<p>I quadri fiscali e normativi del settore sono in rapida evoluzione, con nuove regole, interpretazioni e requisiti che condizionano le decisioni quotidiane. Il panel esamina gli sviluppi più rilevanti per la nautica: IVA e normative sull&#8217;export per cantieri e attività di refit, inquadramento contrattuale e lavorativo di comandanti e crew, e il ruolo crescente degli standard ESG nell&#8217;agenda internazionale verso il 2035.</p>



<p><strong>Moderatori: </strong>Gianfranco Puopolo e Carla Bellieni.&nbsp;</p>



<p><strong>L&#8217;IA nella nautica: contesto, scelte e casi d&#8217;uso reali</strong></p>



<p>Sessione strutturata per comandanti e aziende, dedicata a chiarire dove l&#8217;intelligenza artificiale crea valore nelle operazioni nautiche, dove introduce rischi, e come può essere applicata in modo responsabile. Il panel definisce cosa costituisce un utilizzo corretto dell&#8217;IA in ambienti operativi ad alta fiducia e traduce le riflessioni in casi d&#8217;uso concreti e ripetibili per i flussi di lavoro reali.</p>



<p><strong>Moderatore: </strong>Robin Weninger.&nbsp;</p>



<p><strong>16 anni di analisi continua del mercato refit</strong></p>



<p>YARE non è solo un evento di networking: dal 2011, anno della prima edizione, l&#8217;evento ha costruito un database di <strong>oltre 6.000 comandanti</strong> coinvolti, <strong>più di 2.000 aziende</strong> partecipanti e circa <strong>450 accordi commerciali conclusi</strong> nei sei mesi successivi alle varie edizioni. Una community che supera i 650 professionisti ogni anno, con un tasso di riconferma superiore al 70%.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto-yare-day-1-toscana-13-marzo-2024-prandoni-08561)</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Motorismo storico: pioggia di premi ASI per il Club Salerno Autostoriche</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/motorismo-storico-pioggia-di-premi-asi-per-il-club-salerno-autostoriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 15:59:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto & Moto]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Motori e Nautica]]></category>
		<category><![CDATA[asi]]></category>
		<category><![CDATA[moto auto raduni]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande successo per il Club Salerno Autostoriche, guidato dal vulcanico ingegnere Dino Nardiello, tra i protagonisti delle Premiazioni ASI 2026 dedicate alle manifestazioni 2025 organizzate dall’Automotoclub Storico Italiano. La cerimonia, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grande successo per il <strong>Club Salerno Autostoriche</strong>, guidato dal vulcanico ingegnere <strong>Dino Nardiello</strong>, tra i protagonisti delle <strong>Premiazioni ASI 2026</strong> dedicate alle manifestazioni 2025 organizzate dall’Automotoclub Storico Italiano. La cerimonia, dedicata ai migliori eventi del motorismo storico italiano organizzati nel corso dell’anno, ha visto il sodalizio salernitano distinguersi con numerosi e prestigiosi riconoscimenti, a testimonianza di un impegno che coniuga passione per i veicoli storici, cultura, solidarietà e valorizzazione del territorio.</p>



<p>Il Club Salerno Autostoriche ha ricevuto importanti premi per le attività svolte nel 2025.</p>



<p><strong>Trofeo ASI Giovani 2025 – Eventi Giovani</strong>, assegnato per l’impegno nel coinvolgere le nuove generazioni attraverso iniziative formative e progetti di educazione alla sicurezza stradale.</p>



<p><strong>Premio ASI Solidale</strong>, conferito per l’impegno sociale che contraddistingue da sempre le manifestazioni del club e per l’attenzione verso iniziative a favore della comunità.</p>



<p><strong>Premio Qualità ASI 2025</strong>, attribuito per l’eccellenza organizzativa delle manifestazioni, caratterizzate da una forte impronta culturale e dalla valorizzazione del motorismo storico insieme alle aree interne del territorio.</p>



<p><strong>Premio ASI 2025 – Marco Polo</strong>, assegnato alla manifestazione “Raduno Costa del Cilento tra Mito e Leggenda”, evento capace di coniugare passione motoristica, tradizioni locali e promozione delle bellezze del Cilento.</p>



<p><strong>Premio per il 1° Raduno Motociclistico “Da Salerno ai Monti del Matese”,</strong> realizzato in interscambio con il Club Auto e Moto Antichi Sanniti, riconoscimento per un’iniziativa che ha favorito l’incontro tra territori e appassionati, valorizzando itinerari storici e paesaggistici di grande fascino.</p>



<p>Nel corso della cerimonia sono intervenuti i rappresentanti delle commissioni ASI, che hanno voluto sottolineare il ruolo fondamentale svolto dai club federati in tutta Italia.</p>



<p>Il presidente dell’ASI, <strong>Alberto Scuro</strong>, ha ricordato:<br>“Il motorismo storico italiano vive grazie alla passione e alla dedizione dei club federati. Ogni manifestazione rappresenta un momento di valorizzazione della nostra storia motoristica e un’occasione per promuovere cultura, territorio e tradizioni”.</p>



<p>Il presidente della Commissione Manifestazioni Auto ASI, <strong>Ivo Serio</strong>, ha voluto rivolgere un ringraziamento a tutti i sodalizi italiani:<br>“Dietro ogni evento di successo c’è il lavoro instancabile di tanti volontari e appassionati. Desidero ringraziare tutti i club italiani che, con entusiasmo, competenza e spirito di collaborazione, rendono possibile un calendario di manifestazioni di altissimo livello”.</p>



<p>Il presidente della Commissione ASI Solidale, <strong>Antonio D’Urso</strong>, ha evidenziato il valore sociale delle attività dei club:<br>“Sempre più spesso le iniziative dei club diventano occasioni di solidarietà e attenzione verso le comunità locali. Questo dimostra che la passione per i veicoli storici può trasformarsi in un importante strumento di sensibilizzazione e impegno sociale”.</p>



<p>Infine, la presidente della Commissione Manifestazioni Moto ASI, <strong>Elvira Dal Degan</strong>, ha sottolineato il ruolo crescente delle due ruote nel panorama del motorismo storico:<br>“Le manifestazioni motociclistiche rappresentano una parte sempre più dinamica del motorismo storico italiano. Grazie all’impegno dei club, la cultura delle moto d’epoca continua a vivere e a diffondersi, coinvolgendo sempre nuovi appassionati e valorizzando territori e tradizioni”.</p>



<p>Nel corso delle premiazioni grande successo anche per il <strong>Circolo Florio</strong>, presieduto dalla dott.ssa <strong>Franca Laura Mancuso</strong>, che ha ricevuto la meritata <strong>Manovella d’Oro</strong>, uno dei più prestigiosi riconoscimenti del motorismo storico italiano.</p>



<p>Un traguardo che testimonia la qualità delle manifestazioni organizzate dal sodalizio e il valore del lavoro svolto nel tempo. La vicinanza, l’amicizia e la stima che da sempre uniscono il Circolo Florio e il Club Salerno Autostoriche rappresentano un esempio concreto di collaborazione tra club federati. Uno spirito di condivisione che si conferma motore vincente per un’ASI sempre più collaborativa, capace di preservare i valori che accomunano gli appassionati e di arricchire, attraverso la cooperazione tra i club, l’amore per il motorismo storico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’intervento del presidente Nardiello</h3>



<p>Il presidente del Club Salerno Autostoriche, <strong>Dino Nardiello</strong>, ha voluto condividere il riconoscimento con tutti i soci e collaboratori del club: “Ricevere questi premi è per noi motivo di grande orgoglio. Il nostro club lavora con passione per valorizzare il motorismo storico non solo come patrimonio tecnico, ma anche come cultura e strumento di promozione del territorio. Coinvolgere i giovani, sostenere iniziative solidali e raccontare la storia dei nostri territori attraverso le manifestazioni è la missione che ci guida ogni giorno. Questi riconoscimenti appartengono a tutti i nostri soci e a chi, con entusiasmo, continua a credere nel valore del motorismo storico”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lambretta, ingegno italiano su due ruote: in mostra a Bologna</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lambretta-ingegno-italiano-su-due-ruote-in-mostra-a-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2026 15:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[labretta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=237689</guid>

					<description><![CDATA[Dal 14 marzo al 12 luglio il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna ospita “Lambrette in mostra: ingegno e passione del mito della Innocenti”, un’esposizione dedicata a uno degli scooter [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 14 marzo al 12 luglio il <strong>Museo del Patrimonio Industriale di Bologna</strong> ospita <em>“Lambrette in mostra: ingegno e passione del mito della Innocenti”</em>, un’esposizione dedicata a uno degli scooter più iconici della storia della mobilità italiana.</p>



<p>La mostra racconta l’evoluzione tecnica e culturale della <strong>Lambretta</strong>, il celebre scooter prodotto dalla <strong>Innocenti</strong>, attraverso una selezione di otto modelli di grande valore storico e ingegneristico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Otto modelli simbolo della storia Lambretta</h3>



<p>Il percorso espositivo presenta esemplari rari e particolarmente significativi per lo sviluppo tecnico del marchio. Tra questi spicca la rarissima <strong>125 carenata “da Record”</strong>, di cui si conoscono soltanto due esemplari al mondo, insieme al prototipo del ciclomotore Lambretta 50.</p>



<p>In mostra anche la <strong>125 D Corsa</strong>, versione sportiva derivata dalla 125 D ma modificata per l’uso agonistico: telaio rinforzato, serbatoio centrale di maggiore capacità, profilo più aerodinamico e cambio desmodromico a quattro rapporti.</p>



<p>La rassegna comprende inoltre altri modelli rappresentativi della produzione Innocenti, tra cui la <strong>125 LD</strong> nella versione del 1957 — proposta all’epoca anche con l’avviamento elettrico opzionale — la <strong>150 D</strong>, evoluzione delle Lambrette non carenate con motore robusto e raffreddamento forzato, e la <strong>150 Li Seconda Serie</strong>, uno dei modelli più diffusi, capace di raggiungere un ritmo produttivo record di 74 unità all’ora.</p>



<p>Tra gli esemplari esposti anche la <strong>LUI 50 CL</strong>, caratterizzata da linee essenziali e moderne nate dalla collaborazione con lo <strong>Bertone</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Innovazione ingegneristica e mobilità moderna</h3>



<p>La mostra dedica spazio anche alla progettazione tecnica che rese la Lambretta una vera innovazione nel panorama degli scooter del dopoguerra.</p>



<p>Il veicolo, progettato dall’ingegnere aeronautico <strong>Pier Luigi Torre</strong>, introduce una struttura a tubo unico capace di garantire maggiore rigidità e leggerezza rispetto ai telai a scocca autoportante della concorrenza.</p>



<p>A migliorare la stabilità di guida contribuivano il posizionamento centrale e ribassato del motore e la sospensione anteriore a doppio braccio. Nel corso degli anni la Innocenti introdusse anche importanti novità tecniche nel settore degli scooter, come l’avviamento elettrico nel 1957, il primo freno a disco anteriore nel 1962, la miscelazione separata olio-benzina nel 1968 e l’accensione elettronica nel 1970.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Da mezzo di trasporto a fenomeno culturale</h3>



<p>Oltre all’aspetto tecnico, la Lambretta rappresentò anche un fenomeno sociale e culturale. Lo scooter fu scelto come mezzo ufficiale delle <strong>Olimpiadi di Roma 1960</strong> e divenne protagonista della cultura popolare italiana, comparendo in numerosi film e campagne pubblicitarie.</p>



<p>Negli anni è stata associata a figure celebri dello spettacolo come <strong>Totò</strong>, <strong>Adriano Celentano</strong>, <strong>Raffaella Carrà</strong> e <strong>Jayne Mansfield</strong>, contribuendo a consolidare il mito dello scooter italiano nel mondo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La collaborazione con collezionisti e appassionati</h3>



<p>L’iniziativa nasce dalla collaborazione con collezionisti privati e appassionati che hanno fornito documentazione e testimonianze sulla storia del marchio. Un ruolo particolare è stato svolto dal <strong>Lambretta Club Bologna</strong>, la cui Squadra Corse negli anni Sessanta ottenne numerosi successi nelle competizioni dedicate agli scooter.</p>



<p>L’esposizione rappresenta così non solo un omaggio a uno dei simboli dell’ingegno industriale italiano, ma anche un viaggio nella storia della mobilità e della cultura popolare del dopoguerra.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto By hongsta &#8211; Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=66138039) </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Auto, tutti gli appuntamenti di marzo 2026 in Italia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/auto-tutti-gli-appuntamenti-di-marzo-2026-in-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 16:16:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[eventi e raduni]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’allungarsi delle giornate e i primi weekend favorevoli, il mondo delle auto storiche e delle youngtimer torna protagonista. Marzo è il mese in cui il calendario nazionale riprende ritmo, [...]]]></description>
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<p>Con l’allungarsi delle giornate e i primi weekend favorevoli, il mondo delle auto storiche e delle youngtimer torna protagonista. Marzo è il mese in cui il calendario nazionale riprende ritmo, rimettendo in moto club, collezionisti e appassionati lungo tutta la Penisola. Il programma 2026 propone un mix equilibrato di rassegne espositive, raduni su strada e competizioni di regolarità, distribuite tra Nord, Centro e Sud.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Parma apre il mese con Automotoretrò</h3>



<p>Il 7 e l’8 marzo tappa a Parma per Automotoretrò, evento di riferimento per il motorismo storico e il collezionismo. In fiera spazio a espositori specializzati, club e operatori del settore, con una giornata inaugurale dedicata agli addetti ai lavori.</p>



<p>In parallelo si svolge la “100 Km di Parma”, raduno turistico per auto storiche che affianca all’area espositiva un percorso su strada con partenza e arrivo nel quartiere fieristico. Previste prove di regolarità e momenti di aggregazione tra equipaggi, in una formula che coniuga mercato e guida reale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’8 marzo tra Imola, Turi, Taormina e  Cusano Mutri</h3>



<p>Domenica 8 marzo calendario articolato su più territori. All’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola è in programma il WOW Women Motor, iniziativa che valorizza la presenza femminile nel settore attraverso sfilate e raduni di vetture storiche in collaborazione con associazioni e club.</p>



<p>Sempre l’8 marzo, a Turi (Bari) si tiene “Tutti in pista”, inserito nel calendario federale, mentre a Taormina va in scena il Mini Day, appuntamento dedicato al celebre marchio britannico che richiama equipaggi da diverse regioni del Mezzogiorno.</p>



<p>In Campania riflettori puntati su Cusano Mutri, dove è in programma “Donne in 500”, evento con il patrocinio del FIAT 500 Club Italia – Coordinamento Sannio Valle Telesina – dedicato esclusivamente alle Fiat 500 prodotte tra il 1957 e il 1977.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Novegro, mercato e youngtimer</h3>



<p>Il 14 e 15 marzo il Parco Esposizioni Novegro, alle porte di Milano, ospita Auto Collection Novegro. L’evento si concentra su veicoli storici e youngtimer, con spazi interni ed esterni e una marcata vocazione alla compravendita, segmento che continua a rappresentare un indicatore significativo per il settore collezionistico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">A Cortina la sfida della WinteRace</h3>



<p>Dal 19 al 21 marzo scenario suggestivo a Cortina d&#8217;Ampezzo per la WinteRace, gara di regolarità riservata alle auto storiche. Il programma prevede verifiche tecniche, prove cronometrate e un tracciato articolato tra le località montane. Numero chiuso di equipaggi e selezione conforme ai regolamenti sportivi rendono l’appuntamento il più strutturato del mese sotto il profilo agonistico.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Torino e Vicenza chiudono il mese</h3>



<p>Il 27-29 marzo doppio appuntamento. A Torino si svolge l’Auto Moto Turin Show al Lingotto, con esposizioni dedicate a vetture e motocicli, aree tematiche e spazi di incontro per i club. Nelle stesse date, Vicenza ospita il Vicenza Classic Car Show, rassegna focalizzata su auto storiche e collezionismo, con la partecipazione di registri ufficiali ed eventi tematici, inclusi raduni dedicati alle youngtimer degli anni Settanta, Ottanta e Novanta.</p>



<p>Marzo, dunque, si conferma un mese chiave per il comparto: riattiva il mercato, rilancia il turismo motoristico e consolida il ruolo dei raduni come occasione di promozione territoriale e networking tra appassionati e operatori.</p>
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		<title>A Vietri sul Mare il FMTS26: per un Mediterraneo turistico, sostenibile e resiliente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-vietri-sul-mare-il-fmts26-per-un-mediterraneo-turistico-sostenibile-e-resiliente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2026 11:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Forum mediterraneo del turismo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[vietri sul mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolto a Vietri sul Mare (Salerno) il primo Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile, due giorni di confronto tra istituzioni, armatori, operatori portuali, accademici e associazioni di categoria su [...]]]></description>
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<p>Si è svolto a Vietri sul Mare (Salerno) il primo Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile, due giorni di confronto tra istituzioni, armatori, operatori portuali, accademici e associazioni di categoria su governance, crociere, portualità turistica. Obiettivo: analizzare e individuare i fattori e i possibili strumenti per sviluppare modelli turistici nel Mediterraneo sostenibili e resilienti in grado di abbracciare tutta la filiera operativa del settore.</p>



<p>I lavori hanno evidenziato la consapevolezza di un Mediterraneo come crocevia geopolitico ed economico di primaria rilevanza, oggi chiamato a coniugare tutela ambientale, libertà di navigazione e competitività industriale. È stato evidenziato come sostenibilità e sicurezza costituiscano elementi strettamente interconnessi, anche alla luce dei conflitti in corso e delle nuove vulnerabilità legate alle infrastrutture critiche sottomarine, dai cavi di collegamento alle pipeline energetiche. La cooperazione tra i Paesi del bacino, incluse le sponde del Nord Africa, è stata indicata come condizione necessaria per favorire trasferimento di know how, tecnologie sostenibili e integrazione del cluster marittimo.</p>



<p>Ampio spazio è stato dedicato al tema della decarbonizzazione del trasporto marittimo, processo complesso che richiede infrastrutture, investimenti e un quadro regolatorio chiaro. Sono state richiamate le criticità legate alla rigidità delle norme europee in tema ambientale (ETS) e le difficoltà nello sviluppo di carburanti alternativi come ammoniaca e idrogeno, in un contesto in cui il GNL rappresenta attualmente la soluzione più praticabile. È stato sottolineato che la transizione dovrà evitare impatti negativi sulla tenuta industriale e occupazionale.</p>



<p>Nel confronto è stato inoltre ribadito il ruolo strategico della filiera logistica per l’economia italiana. In vista della fase post-PNRR, è stata evidenziata la necessità di una governance internazionale intesa come catena decisionale coordinata e concreta, capace di sostenere imprese e investimenti con una programmazione di medio periodo.</p>



<p>È stata infine richiamata l’importanza della cooperazione tra città e comunità portuali, attraverso reti e green corridor, per fare massa critica verso le istituzioni e affrontare congiuntamente le sfide della globalizzazione. Il Mediterraneo è stato descritto non solo come corridoio economico, ma come spazio culturale e sociale in cui valorizzare le specificità territoriali e rafforzare il ruolo dell’Italia e del Sud nel nuovo equilibrio regionale.</p>



<p>Nel corso del Forum è stato firmato anche Protocollo d&#8217;Intesa tra Propeller Club Port of Salerno, rappresentato dal Presidente Maurizio De Cesare, e il Touring Club Italiano &#8211; Corpo Consolare della Campania, rappresentato dal Console del Club di Territorio di Salerno Secondo Squizzato.</p>



<p>Il documento impegna entrambi i Clubs a valorizzare il turismo costiero e marittimo nonchè la cultura del mare e del patrimonio storico &#8211; artistico e ambientale della provincia.</p>



<p><strong>Gli interventi</strong></p>



<p>Mario Mattioli, presidente della Federazione del Mare, ha definito il Mediterraneo <em>«crocevia strategico»</em> che <em>«deve diventare piattaforma di sostenibilità»</em>, sottolineando come si tratti di <em>«un mare che va preservato»</em>, anche alla luce dei cambiamenti climatici e delle trasformazioni della flora e della fauna. Centrale il tema della libertà di navigazione in uno scenario segnato da conflitti: <em>«Sostenibilità e sicurezza sono elementi legati»</em>. Mattioli ha richiamato la necessità di una collaborazione strutturata tra i Paesi del bacino, inclusi quelli della sponda nordafricana, con trasferimento di know how e tecnologie sostenibili, e ha posto l’attenzione sulla dimensione underwater, evidenziando l’importanza strategica di cavi sottomarini e pipeline energetiche. Sul fronte della decarbonizzazione ha osservato che <em>«la decarbonizzazione è complessa e richiede infrastrutture, investimenti, regole»</em>, evidenziando le criticità dell’ETS e le difficoltà nello sviluppo di carburanti alternativi come ammoniaca e idrogeno. <em>«Se la decarbonizzazione comporta la desertificazione industriale non va bene perché nel deserto non c’è verde»</em>, ha aggiunto.</p>



<p>Antonio Errigo, Vice Direttore Generale ALIS Associazione Logistica Sostenibile ha invitato a <em>«partire da una certezza storica: per l’Italia il Mediterraneo è strategico»</em>, ricordando che <em>«la filiera logistica serve a sostenere il sistema»</em>. In un quadro economico definito positivo, con 476 milioni di presenze turistiche e una crescita di collegamenti e professionalità, Errigo ha sottolineato che la governance internazionale <em>«non è astratta, è catena decisionale di vertice»</em> e richiede coordinamento. In vista della fase post-PNRR ha posto un interrogativo chiave: <em>«Cosa faremo dopo il PNRR?»</em>, evidenziando la necessità di <em>«supporto a imprese e investimenti»</em> e di <em>«proposte serie e di sostanza»</em>, con l’ipotesi di destinare <em>«almeno 10-15 miliardi per il post PNRR»</em> nella prossima legge di bilancio.</p>



<p>Francesco Senese, Laison Officer Parliamentary Assembly of the Mediterranean PAM, ha evidenziato come <em>«il coordinamento rappresenta il futuro dei rapporti diplomatici»</em>, in un contesto di frammentazione del multilateralismo che rende necessaria <em>«una diplomazia allargata anche alle comunità»</em>. La rete tra città portuali può rappresentare <em>«uno dei primi step in questa direzione»</em>, consentendo ai cluster di <em>«fare massa critica verso le istituzioni per l’assegnazione delle risorse»</em>. Il Mediterraneo, ha osservato, è <em>«non solo corridoio economico tra Stati ma anche culturale e sociale»</em>, e richiede il coinvolgimento crescente delle regioni e delle città del Sud Italia.</p>



<p>Arianna Bonfanti, Senior Researcher Maritime dept. SRM, ha ribadito che <em>«i porti sono protagonisti del percorso di transizione»</em>, soffermandosi sulle criticità legate ai carburanti alternativi: <em>«Mancano regole univoche, ognuno fa le sue esperienze e i porti devono decidere come rispondere alle esigenze degli armatori»</em>. Guardando al 2050, quando metà della flotta sarà in grado di utilizzare carburanti alternativi, ha ricordato che in Italia il bunkeraggio GNL è attivo a Trieste e Genova, mentre altri scali mediterranei risultano più avanzati su metanolo, e-metanolo e biofuel. <em>«Dobbiamo avvicinarci, accelerare la presenza di sostegno alle navi»</em>, ha affermato. Tra le leve operative anche il cold ironing, precisando che <em>«affinché ci possano essere vantaggi l’energia prodotta deve essere da rinnovabili»</em>, e il rafforzamento dell’intermodalità: <em>«Solo il 12% delle imprese del Nord Italia che esportano container usa il ferro. C’è molto da fare»</em>.</p>



<p>Valeria Mangiarotti, Direttore Board MedCruise, presentando uno studio MedCruise-SRM, ha evidenziato che <em>«il 70% ha un progetto di cold ironing ma solo il 29% è pronto per il bunkeraggio e il collegamento alla rete elettrica»</em>. Un dato che impone un’accelerazione anche alla luce del regolamento europeo che dal 2030 renderà obbligatori gli adeguamenti per gli scali TEN-T. <em>«Non possiamo tralasciare i dettati normativi»</em>, ha sottolineato, evidenziando inoltre l’importanza della cooperazione portuale e dello sviluppo di green corridor come obiettivo strategico anche per l’Italia.</p>



<p>Giuseppe Amoruso, presidente Amalfi Coast Cruise Terminal, ha evidenziato come le infrastrutture portuali possano rappresentare <em>«una leva di promozione e valorizzazione del territorio»</em>, sottolineando l’importanza di conoscere in modo più approfondito i flussi turistici per migliorare la pianificazione operativa. <em>«Sarebbe interessante conoscere i flussi turistici sul territorio per meglio gestire le nostre attività»</em>, ha affermato, richiamando il ruolo strategico dell’aeroporto internazionale e della nuova metropolitana quali <em>«importanti passi verso la sostenibilità»</em> e strumenti utili a superare i congestionamenti, pur riconoscendo che <em>«ci sono passi da fare»</em>.</p>



<p>Adolfo Palombo, professore dell’Università Federico II, ha delineato una visione evolutiva del porto, che <em>«tra 10 anni non sarà mero scalo merci e persone ma hub energetico e alternativo»</em>, con la possibilità di produrre nuove energie. <em>«Serve progettazione dei sistemi che devono funzionare»</em>, ha osservato, richiamando il tema delle navi da crociera come sistemi complessi che impattano sui territori con <em>«circa 6 mila passeggeri»</em>. In quest’ottica, <em>«i reflui biologici sono risorsa economica che genera lavoro»</em> e possono essere utilizzati <em>«per creare biogas fino alla produzione di biometano»</em>, da reimmettere in rete o convertire in carburante per navi e mezzi portuali. <em>«È una tecnologia matura ma serve un passo avanti»</em>, ha aggiunto. Accanto a cold ironing e combustibili alternativi, Palombo ha indicato tre direttrici: <em>«riqualificare quello che c’è, sviluppo concreto dei combustibili alternativi e poi la completa elettrificazione della nave»</em>. Nel dibattito è stata richiamata anche la prospettiva del nucleare di nuova generazione, con soluzioni <em>«meno impattanti con l’uso del trizio e del torio»</em>, ritenute più adatte allo shipping di lungo raggio.</p>



<p>Giovanni Consoli, vice segretario generale di Assarmatori, ha posto l’accento sul ruolo degli investitori nella transizione energetica: <em>«Gli armatori stanno investendo»</em>, ma <em>«le difficoltà derivano da mancanza di coerenza normativa a livello globale»</em>. Non si tratta solo di ridurre le emissioni, ma di <em>«sviluppare un modello complessivo coerente con le norme internazionali»</em>. Pur riconoscendo che <em>«gli obiettivi sono condivisi e condivisibili»</em>, Consoli ha evidenziato che <em>«il doppio livello di normativa crea difficoltà»</em>, con il rischio di <em>«distorsione del mercato della portualità»</em>. In particolare, <em>«Gioia Tauro subisce concorrenza sleale da parte dei porti nord africani»</em> e l’ETS <em>«comporta una riduzione delle quote di mercato»</em>. <em>«I progetti sono pronti, armatori sanno quello che vogliono ma c’è lentezza da parte dell’amministrazione»</em>, ha aggiunto, citando <em>«un anno per regolare bunkeraggio ship to ship»</em> e richiamando la necessità di <em>«semplificazione e digitalizzazione»</em>. Sul cold ironing è stato netto: <em>«Le navi sono già pronte: in Italia oggi sono zero i porti funzionanti. Abbiamo necessità di far evolvere le infrastrutture: devono viaggiare alla stessa velocità delle navi»</em>.</p>



<p>Edoardo D’Andrea, per Confitarma Politiche dei trasporti, ha ricordato che l’Italia dispone della <em>«quinta flotta turistica del mondo»</em> e che <em>«l’amministrazione della flotta è una leva di competitività»</em>. Il turismo legato al mare <em>«genera 14 miliardi a terra»</em> ed è <em>«uno dei segmenti più programmabili»</em> con effetti anche sulla destagionalizzazione. <em>«Tre porti movimentano la metà dei passeggeri»</em>, ha osservato, mentre gli armatori <em>«stanno investendo oltre due miliardi in nuove costruzioni e tecnologie come la gestione circolare dei rifiuti»</em>. Anche per D’Andrea <em>«la revisione ETS è un tema di competitività non solo industriale»</em> e <em>«va ripensato tutto un sistema»</em>.</p>



<p>Tomaso Cognolato, amministratore delegato di Terminal Napoli, ha messo in guardia dal rischio che l’ETS <em>«diventi una droga finanziaria riguardo al fondo da destinare alla transizione»</em>. Il comparto crocieristico vale <em>«64 miliardi di euro»</em> e, pur essendo <em>«spesso attaccato»</em>, rappresenta <em>«una parte marginale dell’inquinamento»</em>. <em>«Se il ciclo smaltimento dei rifiuti di 6 mila passeggeri in crociera fosse applicato ai comuni sarebbe risolto il problema»</em>, ha affermato. La concentrazione dei flussi può essere una criticità, ma <em>«il vantaggio è avere la possibilità di programmare: sappiamo già al 2028 chi arriverà»</em>. Da qui la richiesta di <em>«una partnership pubblico-privata per gestire al meglio i flussi»</em>, anche attraverso strumenti come <em>«le autostrade del mare, metrò del mare»</em> per realtà come la Campania.</p>



<p>Michelangelo Lurgi, Presidente Rete Destinazione Sud / Confindustria Sa. Comm. Turismo: <em>«È stata veramente una giornata interessantissima, molto produttiva e soprattutto di condivisione. Ritengo sia un’iniziativa da sostenere e da portare avanti per i prossimi anni, per favorire ulteriori riflessioni. Oggi la focalizzazione l’abbiamo fatta sul percorso che ci sta portando verso la costituzione delle DMO, le Destination Management Organization, che sono fondamentalmente lo strumento con il quale si governerà il processo di sviluppo produttivo delle aree vaste della nostra provincia. Noi, insieme con Confindustria e tutte le associazioni di categoria stiamo lavorando affinché si evitino frammentazioni e si possa unire pubblico e privato in modo marcato, unitario e strategico, consentendo la creazione di un progetto di sviluppo condiviso per le aree interne e, soprattutto, per la costa. Abbiamo ipotizzato, sulla base degli studi realizzati con le commissioni tecniche che abbiamo istituito, tre aree geografiche importanti: il Cilento, area vasta e strategica; la Piana del Sele; l’area Agro Nocerino-Sarnese con il Vallo di Diano e Salerno. Tre destinazioni capaci di attrarre, nelle quali vogliamo creare tre DMO fortemente partecipate, inclusive e soprattutto aperte alla partecipazione di tutti»</em>.</p>



<p>Raffaele Esposito, Camera di Commercio di Salerno, Presidente Confesercenti: <em>«La Camera di Commercio di Salerno sta investendo tantissimo nelle dinamiche turistiche e nelle progettualità grazie all’intuizione del presidente Andrea Prete, che ha colmato anche una richiesta proveniente dal mondo associativo, quella di dare vita a una strategia per Salerno e la sua provincia. Siamo interessati a comprendere, anche attraverso gli studi del Centro Studi Tagliacarne, le dinamiche dell’economia del mare. Abbiamo report importanti che mettiamo a disposizione del mondo delle imprese e del sistema economico salernitano e, come Confesercenti provinciale di Salerno, ho il piacere di continuare a lavorare insieme agli altri attori al processo partecipativo che ci vedrà impegnati nella costituzione delle DMO per Salerno e la sua provincia, una governance importante, inclusiva e partecipata. Oggi c’è stato un grande momento di sintesi per comprendere il percorso partecipativo pubblico e inclusivo che ci ha portato, come parte privata, a elaborare i report delle varie commissioni e del comitato organizzativo delle DMO. Un lavoro che verrà presto sottoposto, come già anticipato all’assessore Enzo Maraio, alla Regione Campania».</em></p>
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		<title>Giornata internazionale della donna in pista: torna WOW women motor</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giornata-internazionale-della-donna-in-pista-torna-wow-women-motor/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2026 11:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[8 marzo]]></category>
		<category><![CDATA[autodromo imola]]></category>
		<category><![CDATA[wow women motor]]></category>
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					<description><![CDATA[L’8 marzo 2026 il rombo dei motori si intreccerà con parole come inclusione, competenza e futuro. Torna infatti WOW Women Motor – Women Opening Ways, l’appuntamento dedicato all’empowerment femminile nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’8 marzo 2026 il rombo dei motori si intreccerà con parole come inclusione, competenza e futuro. Torna infatti WOW Women Motor – Women Opening Ways, l’appuntamento dedicato all’empowerment femminile nel mondo dell’automotive e del motorsport, ospitato dall’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari. </p>



<p>Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa trasformerà per un’intera giornata il circuito di Imola in uno spazio aperto al pubblico dove esperienze in pista, workshop, testimonianze e momenti di confronto si alterneranno con un obiettivo chiaro: valorizzare il ruolo delle donne in un settore storicamente a prevalenza maschile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Dalla pista ai box: vivere il circuito dall’interno</h2>



<p>Il cuore dell’evento sarà la possibilità di entrare fisicamente nel mondo del motorsport. I partecipanti potranno accedere ai box, visitare il paddock e prendere parte ad attività esperienziali realizzate in collaborazione con alcuni dei marchi più prestigiosi del settore, tra cui Ferrari, Ducati e Lamborghini.</p>



<p>In programma anche simulatori di guida e sicurezza stradale, oltre a hot laps in pista su vetture condotte da piloti professionisti. Queste ultime esperienze saranno dedicate in particolare a studentesse e studenti maggiorenni, con prenotazione direttamente in loco.</p>



<p>All’interno del nuovo spazio PITLab, l’Università di Bologna proporrà attività formative legate alla sicurezza stradale e all’orientamento verso le discipline STEM, tema centrale dell’intera manifestazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Mostre, parate e sicurezza al femminile</h2>



<p>Tra i momenti più attesi, la parata di auto storiche guidate da donne, organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, che dal centro cittadino raggiungerà il circuito, celebrando la passione femminile per i motori.</p>



<p>Nella Galleria dei Campioni sarà inoltre allestita la quarta edizione della mostra fotografica “Donne e Motori: Gioie e Basta”, curata dal Museo Fratelli Cozzi, quest’anno dedicata al tema “He For She”, a sottolineare l’importanza di un impegno condiviso verso la parità.</p>



<p>Spazio anche alla sicurezza con “She Can Do It”, attività su prenotazione focalizzata sulla guida consapevole e sulla tutela delle donne al volante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il convegno e i Premi WOW</h2>



<p>Nel pomeriggio, a partire dalle 14.30, il convegno WOW riunirà rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e sportivo per un confronto sui temi della parità di genere, dell’accesso alle professioni tecnico-scientifiche e dell’innovazione industriale. Durante l’incontro sarà assegnata anche una borsa di studio in collaborazione con Motorvehicle University of Emilia-Romagna.</p>



<p>La giornata si concluderà con la consegna dei Premi WOW, riconoscimenti destinati a figure femminili che si sono distinte per competenza, leadership e capacità di generare impatto positivo nel territorio e nel settore dei motori.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un progetto che guarda oltre l’evento</h2>



<p>Nato nel 2023 nel contesto della Motor Valley emiliano-romagnola e promosso dal Comune di Imola insieme a Formula Imola e ad altre realtà istituzionali, WOW Women Motor negli anni si è evoluto da evento singolo a progetto strutturato. Per il 2026 è prevista infatti una programmazione continuativa di iniziative formative e laboratori rivolti alle scuole, con l’obiettivo di consolidare nel tempo azioni concrete su orientamento, inclusione e valorizzazione delle competenze.</p>



<p>La partecipazione è gratuita, con iscrizione alle attività tramite il sito ufficiale dell’autodromo.</p>



<p>Una giornata che unisce passione e consapevolezza, dimostrando che il motorsport non è soltanto velocità, ma anche cultura, formazione e cambiamento. </p>



<p class="has-small-font-size">(Fonte e foto autodromoimola.it)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Vietri sul Mare il Forum mediterraneo del turismo sostenibile: dal 26 al 28 febbraio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-vietri-sul-mare-il-forum-mediterraneo-del-turismo-sostenibile-dal-26-al-28-febbraio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Feb 2026 11:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Forum mediterraneo del turismo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[The International Propeller Club di Salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 26 al 28 febbraio 2026 il Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare ospiterà il Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile – FMTS 2026, appuntamento internazionale dedicato alla filiera dei [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 26 al 28 febbraio 2026 il Lloyd’s Baia Hotel di Vietri sul Mare ospiterà il Forum Mediterraneo del Turismo Sostenibile – FMTS 2026, appuntamento internazionale dedicato alla filiera dei trasporti e delle infrastrutture turistiche.</p>



<p>L’iniziativa, organizzata da Gam Editori e Propeller Club di Salerno, nasce come piattaforma di dialogo e collaborazione tra compagnie di navigazione, operatori portuali, gestori di infrastrutture, Autorità di Sistema Portuale, associazioni armatoriali, organizzazioni scientifiche, cluster marittimi, università, enti di ricerca e imprese leader del settore. Obiettivo del Forum è analizzare le tendenze in atto, anticipare le sfide e costruire modelli di sviluppo più efficienti e sostenibili nella gestione dei flussi turistici.</p>



<p>Il programma si articolerà in conferenze plenarie, tavole rotonde tematiche, workshop di approfondimento e momenti di networking, con oltre settanta relatori tra rappresentanti istituzionali nazionali e internazionali, vertici di associazioni di categoria, manager di terminal crocieristici, esperti ambientali e protagonisti dell’innovazione nella blue economy.</p>



<p>Al centro del confronto, la governance multilivello e la pianificazione dei flussi turistici, le crociere sostenibili e la rigenerazione dei territori, la portualità turistica e la nautica innovativa, il trasporto passeggeri costiero e insulare, la tutela della biodiversità marina, l’open innovation e i nuovi modelli territoriali. Le sessioni del 26 e 27 febbraio approfondiranno, in particolare, le infrastrutture portuali sostenibili e il cold ironing, l’elettrificazione delle flotte e l’impiego di combustibili alternativi, la cooperazione tra porti e città, le strategie per la tutela degli ecosistemi marini, i modelli DMO e le forme di governance territoriale, nonché il ruolo di startup e innovazione nella blue economy.</p>



<p>La prima edizione FMTS 2026 sarà incentrata sulla mobilità marittima e sulle connessioni con il territorio: dalle crociere alle autostrade del mare, dalla nautica al trasporto passeggeri costiero, fino all’integrazione con porti, marine nautiche, infrastrutture logistiche e servizi di accoglienza, anello fondamentale della filiera dell’industria turistica mediterranea. Spazio anche alla presentazione di progetti pilota e best practices, con l’obiettivo di migliorare qualità e fluidità dei collegamenti turistici, rafforzando la competitività dei territori.</p>



<p>«<em>Con FMTS 2026 Salerno e il suo territorio si candida a diventare il laboratorio di riferimento per un turismo integrato, innovativo e attento alla sostenibilità, in grado di valorizzare un patrimonio unico di destinazioni, culture e rotte che uniscono tre continenti,</em> &#8211; spiega il presidente del The International Propeller Club di Salerno, Maurizio De Cesare. &#8211; <em>Il Forum sarà l’evento più importante del nostro club ed ha l’aspirazione di porsi fin da subito tra gli appuntamenti di riferimento in Italia in tema di sostenibilità. L’obiettivo è favorire un ragionamento articolato che parta dal confronto con realtà internazionali per poi calarsi nella realtà italiana e del territorio specifico che ospita il Forum. Sotto questo aspetto la scelta di Vietri Sul Mare è stata mirata in quanto rappresentativa di una realtà turistica, Salerno con la sua provincia e la costiera amalfitana, ricchissimo di attrazioni ed interessata a tutte le problematiche che l’impatto di flussi di presenze importanti generano sulle comunità locali.</em>» </p>
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		<item>
		<title>Automotoretrò accende i riflettori su Jaguar: 90+1 anni di stile e sportività</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/automotoretro-accende-i-riflettori-su-jaguar-901-anni-di-stile-e-sportivita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 09:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Automotoretrò]]></category>
		<category><![CDATA[Jaguar]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel calendario degli appassionati di auto storiche, l’appuntamento di primavera alla Fiera di Parma è ormai una certezza. Dal 7 all’8 marzo (con anteprima operatori il 6), Automotoretrò accende i [...]]]></description>
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<p>Nel calendario degli appassionati di auto storiche, l’appuntamento di primavera alla Fiera di Parma è ormai una certezza. Dal 7 all’8 marzo (con anteprima operatori il 6), Automotoretrò accende i riflettori su uno dei marchi più iconici dell’automobilismo mondiale: Jaguar, che celebra i suoi 91 anni con un’esposizione dal forte valore simbolico.</p>



<p>A firmare l’omaggio è la Scuderia Jaguar Storiche, che porta in Emilia cinque modelli capaci di raccontare oltre settant’anni di evoluzione tecnica, stilistica e culturale. Un percorso che dimostra come, per Jaguar, l’ingegneria non sia mai stata solo meccanica, ma una forma di desiderio su quattro ruote.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Dalle origini al mito: le icone in mostra</h3>



<p>Ad aprire il viaggio è la <strong>SS Jaguar 3.5</strong> del 1939, tra le prime vetture a portare il nome Jaguar. Linee eleganti e proporzioni classiche che anticipano una filosofia destinata a consolidarsi nel tempo: unire raffinatezza britannica e ambizione sportiva.</p>



<p>Si passa poi alla <strong>Jaguar XK120 3.4</strong> del 1950, che all’epoca con i suoi 193 km/h era tra le auto di serie più veloci al mondo. Un modello che segna la definitiva affermazione internazionale del marchio, portando Jaguar nell’Olimpo delle granturismo.</p>



<p>Il cuore emozionale della rassegna è però la <strong>Jaguar E-Type 3.8</strong> del 1962, considerata ancora oggi una delle auto più belle mai costruite. Non solo un capolavoro di design, ma un simbolo culturale. Nell’immaginario italiano è legata alle scorribande del fumettistico Diabolik; a livello internazionale è stata scelta da icone come Brigitte Bardot e Tony Curtis, fino a diventare oggetto del desiderio del pubblicitario Don Draper nella serie Mad Men.</p>



<p>Negli anni Sessanta l’E-Type rappresentava molto più di un’auto: era la traduzione meccanica di libertà, velocità e lusso. Possederla significava distinguersi. Guidarla, sentirsi parte del proprio tempo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il rilancio sportivo e lo sguardo al futuro</h3>



<p>Il percorso espositivo prosegue con la <strong>Jaguar XKR V8</strong>, simbolo del rilancio sportivo di fine anni ’90, e con la <strong>Jaguar F-Type 3.0 V6</strong>, che segna il ritorno alle roadster pure, recuperando lo spirito più autentico del marchio.</p>



<p>Una scelta curatoriale che attraversa epoche e generazioni, restituendo al pubblico di Automotoretrò una narrazione coerente: Jaguar come equilibrio tra tradizione e innovazione, tra heritage e trasformazione.</p>



<p>La celebrazione “90 + 1” non è solo un anniversario. È una dichiarazione d’intenti. Mentre il brand britannico affronta la transizione verso l’elettrico e le tecnologie più avanzate, riaffermare il valore dei propri classici significa custodire un’identità costruita su passione, stile e visione progettuale.</p>



<p>Perché cambiano le auto, cambiano i linguaggi, cambiano i mercati. Ma certe emozioni restano. E a Parma, per un weekend, tornano a rombare nel modo più autentico possibile.</p>



<p class="has-small-font-size">(Fonte automotoretro.it)</p>
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		<title>International Vienna Motor Symposium: il confronto globale sulle nuove propulsioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/international-vienna-motor-symposium-il-confronto-globale-sulle-nuove-propulsioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 09:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[decarbonizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[International Vienna Motor Symposium]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 22 al 24 aprile 2026 la mobilità del futuro torna protagonista nella cornice dell’Hofburg Conference Centre, sede della 47ª edizione dell’International Vienna Motor Symposium, uno dei congressi tecnici più [...]]]></description>
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<p>Dal 22 al 24 aprile 2026 la mobilità del futuro torna protagonista nella cornice dell’Hofburg Conference Centre, sede della 47ª edizione dell’International Vienna Motor Symposium, uno dei congressi tecnici più autorevoli al mondo dedicati a motori, sistemi propulsivi e innovazione automotive.</p>



<p>Organizzato dalla Austrian Society for Automotive Engineering (ÖVK), il simposio riunirà oltre mille tra decision maker, accademici, costruttori e fornitori provenienti da più di 20 Paesi, confermandosi punto di riferimento strategico per l’intera filiera internazionale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Convergenza tecnologica e decarbonizzazione</h3>



<p>Il filo conduttore dell’edizione 2026 è la “convergenza tecnologica” nei sistemi di propulsione. Al centro del dibattito, il contributo concreto delle diverse soluzioni alla riduzione delle emissioni di CO₂ delle flotte.</p>



<p>Il programma affronta un ampio spettro di tecnologie: powertrain ibridi avanzati, motorizzazioni elettriche BEV, propulsori a idrogeno (H₂ICE), fuel cell, carburanti sintetici ed eFuel, biocarburanti e strategie integrate per la decarbonizzazione. L’approccio non è quello dell’aut–aut tra motore termico ed elettrico, ma di una visione “technology neutral” capace di valorizzare un portafoglio tecnologico diversificato e resiliente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tre giorni, cento relazioni tecniche</h3>



<p>La struttura del simposio prevede tre giorni di lavori con sessioni plenarie e parallele, per un totale di circa 90–100 presentazioni specialistiche. Sul palco si alterneranno università, costruttori automobilistici, fornitori di primo livello e aziende hi-tech impegnate nello sviluppo di soluzioni per la mobilità sostenibile.</p>



<p>Le relazioni confluiranno in atti congressuali di circa 1.600 pagine, disponibili al termine dell’evento in formato cartaceo o digitale, a testimonianza della profondità tecnica e scientifica del confronto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Area espositiva e networking strategico</h3>



<p>Accanto alle conferenze, il Vienna Motor Symposium ospita un’ampia area espositiva dove case automobilistiche, aziende della componentistica e player tecnologici presentano motori, sistemi di ricarica, soluzioni di rivestimento avanzate e tecnologie per powertrain ibridi, elettrici e a idrogeno.</p>



<p>Stand, eventi collaterali e momenti di networking favoriscono il dialogo diretto tra industria, ricerca e partner tecnologici, in un contesto che spesso anticipa orientamenti regolatori, roadmap industriali e scelte strategiche su scala globale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un osservatorio privilegiato sul futuro dell’automotive</h3>



<p>Considerato tra i congressi più prestigiosi al mondo nel campo dei sistemi propulsivi, il simposio viennese rappresenta un vero osservatorio sulle tendenze che influenzeranno la mobilità nei prossimi anni.</p>



<p>In un momento in cui l’industria europea e mondiale affronta trasformazioni profonde tra transizione energetica, competitività globale e innovazione tecnologica, Vienna si conferma ancora una volta il crocevia dove si disegnano gli equilibri della mobilità di domani.</p>



<p class="has-small-font-size">(Fonte Ansa e wiener-motorensymposium.at)</p>
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