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	<title>Politica | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Sun, 28 Jun 2026 13:01:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Campania, al via il tavolo per istituire le Comunità Marine: focus su turismo e sviluppo dei Comuni costieri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 13:01:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è insediato, mercoledì, presso il Vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, Giuseppe Fabbricatore (FdI), il tavolo tecnico per l’elaborazione della Proposta di Legge regionale per l’istituzione e la [...]]]></description>
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<p>Si è insediato, mercoledì, presso il Vice presidente del Consiglio Regionale della Campania, Giuseppe Fabbricatore (FdI), il tavolo tecnico per l’elaborazione della Proposta di Legge regionale per l’istituzione e la disciplina delle Comunità Marine, finalizzato a valorizzare e sostenere l’economia turistica e balneare e promuovere la programmazione e l’impiego dei fondi pubblici per la gestione dei servizi territoriali dei Comuni costieri della Campania. “Nel recepire la proposta dei Sindaci del Comune di Atrani, Michele Siravo, e del Comune di Furore, Giovanni Milo, con l’obiettivo di condividerla con tutti gli altri Sindaci della Costiera Amalfitana e delle altre aree costiere della Campania, ho insediato il tavolo tecnico, coordinato dal Professore Ordinario di Fondamenti del Diritto Europeo dell’Università degli Studi di Salerno, Francesco Fasolino, finalizzato alla presentazione di una Proposta di legge per istituire le Comunità Marine, realizzare una programmazione territoriale integrata ad esse dedicata, potenziare la capacità di attrazione di fondi regionali, nazionali ed europei, fornire una migliore capacità di risposta ai flussi turistici, rafforzare l’identità delle Comunità costiere anche attraverso il riconoscimento istituzionale della loro specificità, realizzare economie di scala nella gestione dei servizi, contribuire alla salvaguardia ambientale e allo sviluppo economico dei Comuni costieri”, ha sottolineato il Vice presidente Fabbricatore. “Coinvolgeremo nei lavori del tavolo tecnico anche tanti altri Sindaci dei Comuni costieri delle Province di Salerno, Caserta e Napoli, il Presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni, nel quale ricadono le aree costiere del Cilento che hanno grande rilevanza turistica, e dei Parchi Marini, per realizzare la più ampia sinergia istituzionale e territoriale per dare vita alle Comunità Marine, valorizzare i Comuni costieri e dare slancio al turismo balneare, per favorire sviluppo economico ed occupazionale nei territori interessati ed in tutta la Campania”, ha sottolineato l’esponente di Fratelli d’Italia.</p>
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		<title>Camerota, opposizione all’attacco: «Scarpitta abbia la dignità politica di rassegnare le dimissioni»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/camerota-opposizione-allattacco-scarpitta-abbia-la-dignita-politica-di-rassegnare-le-dimissioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 13:05:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Camerota]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[camerota]]></category>
		<category><![CDATA[minoranza]]></category>
		<category><![CDATA[sindaco scarpitta]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la condanna in primo grado del sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nel procedimento sulla gestione del sistema fognario e degli impianti di depurazione del Comune, la minoranza consiliare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo la condanna in primo grado del sindaco di Camerota, Mario Salvatore Scarpitta, nel procedimento sulla gestione del sistema fognario e degli impianti di depurazione del Comune, la minoranza consiliare interviene chiedendo le dimissioni del primo cittadino e parlando di un quadro istituzionale e politico ormai incompatibile con il ruolo ricoperto.</p>



<p>«<em><a href="https://www.giornaledelcilento.it/depuratori-di-camerota-tre-condanne-e-unassoluzione-nel-processo-sugli-scarichi-fognari/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/depuratori-di-camerota-tre-condanne-e-unassoluzione-nel-processo-sugli-scarichi-fognari/">Dopo la condanna in primo grado</a>, il Sindaco Scarpitta abbia la dignità politica di rassegnare le dimissioni.</em></p>



<p><em>Prendiamo atto delle dichiarazioni rese dal Sindaco Mario Salvatore Scarpitta all&#8217;indomani della sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Vallo della Lucania.</em></p>



<p><em>Come forza di opposizione rispettiamo il diritto del Sindaco di proporre appello e di difendersi in ogni sede giudiziaria. Saranno i giudici a pronunciarsi in via definitiva. Tuttavia, questa vicenda non può essere ridotta esclusivamente a una questione processuale.</em></p>



<p><em>Esiste un dato politico e istituzionale che il Sindaco continua a ignorare: una sentenza di condanna in primo grado nei confronti della massima autorità del Comune rappresenta un fatto di straordinaria gravità che impone una scelta di responsabilità.</em></p>



<p><em>Nel suo comunicato il Sindaco tenta di spostare l&#8217;attenzione sulle amministrazioni precedenti, sui lavori realizzati e sui risultati conseguiti in materia ambientale. Sono argomenti che nulla tolgono né aggiungono al significato della sentenza pronunciata dal Tribunale. I risultati amministrativi, ove esistenti, non possono diventare un alibi per sottrarsi alle proprie responsabilità politiche e istituzionali.</em></p>



<p><em>C&#8217;è un ulteriore elemento che rende questa situazione ancora più grave. Nel giro di pochi mesi il Sindaco è stato prima censurato dalla giustizia amministrativa e oggi condannato dalla giustizia penale. Due vicende profondamente diverse tra loro, ma che delineano un quadro di crescente difficoltà istituzionale e politica che non può essere ignorato o minimizzato.</em></p>



<p><em>Chi ricopre il ruolo di Sindaco rappresenta l&#8217;intera comunità e ha il dovere di tutelare il prestigio, la credibilità e l&#8217;autorevolezza delle istituzioni. Per questo riteniamo che oggi sia opportuno e doveroso compiere un gesto di responsabilità: rassegnare le dimissioni e liberare il Comune di Camerota da un imbarazzo politico, amministrativo e soprattutto sociale che rischia di compromettere ulteriormente la serenità della vita pubblica.</em></p>



<p><em>Non si tratta di anticipare il giudizio definitivo né di negare il diritto alla difesa. Si tratta di distinguere il piano giudiziario da quello politico. Il primo seguirà il suo corso nelle aule di giustizia; il secondo impone una valutazione sull&#8217;opportunità di continuare a guidare il Comune dopo una condanna in primo grado.</em></p>



<p><em>Per queste ragioni chiediamo al Sindaco Mario Salvatore Scarpitta un atto di dignità politica e di responsabilità istituzionale: rassegni le dimissioni e restituisca ai cittadini la possibilità di affidare il futuro di Camerota a un&#8217;amministrazione autorevole, credibile, libera da ogni ombra e pienamente concentrata sugli interessi della comunità.</em></p>



<p><em>Le istituzioni vengono prima delle persone. Sempre.</em>» </p>
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		<item>
		<title>Sanza Summer School, Maraio: «Le aree interne sono una risorsa strategica per il futuro della Campania»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanza-summer-school-maraio-le-aree-interne-sono-una-risorsa-strategica-per-il-futuro-della-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 12:17:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanza]]></category>
		<category><![CDATA[enzo maraio]]></category>
		<category><![CDATA[sanza summer school]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con la presentazione dei lavori finali degli studenti la terza edizione della&#160;Sanza&#160;Summer&#160;School, il laboratorio di alta formazione promosso nell&#8217;ambito del progetto PNRR &#8220;Sanza: il Borgo dell&#8217;Accoglienza&#8221;, realizzato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è conclusa con la presentazione dei lavori finali degli studenti la terza edizione della&nbsp;<strong>Sanza&nbsp;Summer&nbsp;School</strong>, il laboratorio di alta formazione promosso nell&#8217;ambito del progetto PNRR &#8220;Sanza: il Borgo dell&#8217;Accoglienza&#8221;, realizzato in collaborazione con l&#8217;Università degli Studi di Salerno.</p>



<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel più ampio progetto &#8220;<strong>Sanza: il Borgo dell&#8217;Accoglienza</strong>&#8220;, che sta portando avanti interventi di recupero del centro storico, la realizzazione dell&#8217;albergo diffuso, la valorizzazione del patrimonio culturale e una serie di azioni dedicate alla formazione e al sostegno dell&#8217;imprenditorialità locale. In questo percorso, la&nbsp;Summer&nbsp;School rappresenta il momento di confronto tra istituzioni, università e giovani per costruire idee e competenze al servizio dello sviluppo del territorio.</p>



<p>Alla giornata conclusiva hanno preso parte, tra gli altri, l&#8217;assessore regionale al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale,&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>, la direttrice generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania&nbsp;<strong>Rosanna Romano</strong>, il rettore dell&#8217;Università degli Studi di Salerno&nbsp;<strong>Virgilio D&#8217;Antonio</strong>, il sindaco di Sanza&nbsp;<strong>Vittorio Esposito</strong>&nbsp;e i rappresentanti dell&#8217;Ateneo salernitano.</p>



<p>«<em>Sanza dimostra che esiste un altro modo di pensare lo sviluppo delle aree interne</em> &#8211; ha dichiarato l&#8217;assessore <strong>Vincenzo Maraio</strong>. &#8211; <em>Qui non c&#8217;è soltanto un insieme di interventi finanziati dal PNRR, ma una visione che mette al centro le persone, il capitale umano e la capacità dei territori di costruire il proprio futuro. La Summer School rappresenta perfettamente questa impostazione: investire nella formazione significa creare competenze, attrarre giovani energie e generare sviluppo duraturo</em>.» </p>



<p>Maraio&nbsp;ha poi sottolineato come il progetto costituisca un modello per l&#8217;intera regione.&nbsp;</p>



<p>«<em>Le aree interne non sono un problema da gestire, ma una straordinaria opportunità di crescita per la Campania. Rigenerare i borghi, valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico e sostenere nuove imprese significa rafforzare la competitività dell&#8217;intero territorio regionale. La Regione, ed è una sfida che sempre indica il Presidente Robero Fico, continuerà a investire su questa strategia perché crediamo che il futuro della Campania passi anche dalla capacità di dare nuove prospettive ai nostri borghi.</em>»</p>



<p>La presentazione dei progetti elaborati dagli studenti ha confermato il valore della&nbsp;Summer&nbsp;School come luogo di confronto tra ricerca, amministrazioni e territorio, contribuendo a costruire una nuova cultura della rigenerazione territoriale e dello sviluppo sostenibile, in linea con gli obiettivi del progetto &#8220;Sanza: il Borgo dell&#8217;Accoglienza&#8221;.</p>



<p>«<em>Un’esperienza straordinaria </em>– ha detto il sindaco di Sanza <strong>Vittorio Esposito</strong> &#8211; <em>che ha visto protagonisti giovani talenti che hanno acquisito ulteriori competenze che potranno e dovranno essere utili al percorso di rilancio del nostro borgo. Sanza Summer School ha lasciato un segno importante nel percorso di crescita della nostra comunità. Un lavoro prezioso quello svolto dal DiSPaC – Unisa dall’Università di Salerno. Nuove idee e soprattutto nuovi progetti da mettere in cantiere per il prosieguo di questa esperienza sono ora il nostro obiettivo che abbiamo condiviso anche con Vincenzo Maraio, assessore a Turismo, Promozione del territorio e Transizione Digitale della Regione Campania. Un percorso che abbiamo già condiviso con il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che presto aspettiamo qui a Sanza.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ruggi, Polichetti (Udc) a De Luca: «Critiche ingiuste dopo 10 anni di gestione»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ruggi-polichetti-udc-a-de-luca-critiche-ingiuste-dopo-10-anni-di-gestione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 11:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[mario polichetti]]></category>
		<category><![CDATA[nicola cantone]]></category>
		<category><![CDATA[ruggi]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva dal Dipartimento Nazionale Salute dell’Udc una netta presa di posizione a difesa del nuovo manager dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi d&#8217;Aragona&#8221; di Salerno, Nicola Cantone. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Arriva dal Dipartimento Nazionale Salute dell’Udc una netta presa di posizione a difesa del nuovo manager dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria &#8220;San Giovanni di Dio e Ruggi d&#8217;Aragona&#8221; di Salerno, Nicola Cantone. </p>



<p>Il responsabile nazionale del comparto sanitario del partito, Mario Polichetti, ha espresso la propria solidarietà al neo direttore generale, finito nel mirino delle critiche del sindaco di Salerno ed ex governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Polichetti, pur specificando di non avere alcuna conoscenza personale o pregressa con il dottor Cantone, ha stigmatizzato l&#8217;atteggiamento dell&#8217;esponente politico, definendo i recenti attacchi come un paradosso tardivo rispetto a una gestione decennale della sanità regionale che ha lasciato sul campo profonde criticità proprio all&#8217;interno del nosocomio salernitano.</p>



<p>«<em>Esprimo la mia più sincera solidarietà al nuovo manager Nicola Cantone, una figura che non conosco personalmente e con cui non ho mai avuto rapporti, ma che merita di poter lavorare serenamente e senza condizionamenti politici</em>», ha dichiarato Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell&#8217;Udc.</p>



<p>«<em>Trovo singolare, se non del tutto strumentale, che Vincenzo De Luca si accorga soltanto adesso dei problemi strutturali e gestionali che affliggono il &#8216;Ruggi&#8217;. Per ben dieci anni, nel suo ruolo di governatore regionale, ha tollerato e permesso dinamiche a dir poco discutibili all&#8217;interno dell&#8217;ospedale di Salerno. È sotto gli occhi di tutti che per lungo tempo sia stato consentito a un pensionato di guidare l&#8217;azienda, così come è rimasto un fatto indelebile la scelta di affidare la guida di reparti chiave e strategici a persone prive dei titoli idonei.</em>» </p>



<p>Polichetti ha poi concluso con un duro affondo politico: «<em>Dov&#8217;era De Luca quando il suo consigliere alla Sanità violava apertamente i divieti della magistratura senza che da Palazzo Santa Lucia arrivasse una sola presa di posizione o un provvedimento di rigore? Chi ha governato la sanità campana per due mandati non può oggi ergersi a critico o a censore delle nuove nomine, dimenticando le precise responsabilità politiche di una gestione che ha mortificato le professionalità del Ruggi d&#8217;Aragona.</em>»</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il PSI Golfo di Policastro chiede la riattivazione del servizio di facchinaggio alla stazione di Sapri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-psi-golfo-di-policastro-chiede-la-riattivazione-del-servizio-di-facchinaggio-alla-stazione-di-sapri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 10:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[facchinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[psi golfo di policastro]]></category>
		<category><![CDATA[stazione sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Coordinamento del Golfo di Policastro del Partito Socialista Italiano ha rivolto un appello alle autorità ferroviarie competenti e agli enti preposti affinché venga riattivato il servizio di facchinaggio presso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Coordinamento del Golfo di Policastro del Partito Socialista Italiano ha rivolto un appello alle autorità ferroviarie competenti e agli enti preposti affinché venga riattivato il servizio di facchinaggio presso la Stazione Ferroviaria di Sapri, considerata uno dei principali snodi della mobilità del Basso Cilento e del Golfo di Policastro.</p>



<p>Negli ultimi anni sono aumentate le segnalazioni e le richieste provenienti da cittadini, pendolari, turisti e operatori economici del territorio, che evidenziano la necessità di ripristinare un servizio di assistenza al trasporto dei bagagli all’interno dello scalo ferroviario.</p>



<p>La stazione di Sapri registra infatti un flusso quotidiano particolarmente significativo di viaggiatori, con un sensibile incremento durante la stagione estiva, quando il territorio vive un importante aumento delle presenze turistiche. L’assenza del servizio di facchinaggio rappresenta, secondo il Coordinamento socialista, una criticità che incide negativamente sulla qualità dell’accoglienza e sull’accessibilità della struttura.</p>



<p>La disponibilità di personale qualificato consentirebbe di offrire un concreto supporto ai viaggiatori, rendendo più agevoli le operazioni di arrivo e partenza. Il servizio sarebbe particolarmente utile per anziani, persone con disabilità o ridotta mobilità, famiglie con bambini e viaggiatori con bagagli voluminosi.</p>



<p>Per il PSI, il potenziamento dei servizi della stazione ferroviaria costituisce inoltre un elemento strategico per rafforzare l’attrattività turistica del territorio e valorizzare l’immagine del Golfo di Policastro e dell’intera area cilentana.</p>



<p>Il Coordinamento del Golfo di Policastro del Partito Socialista Italiano auspica un positivo e tempestivo riscontro da parte delle istituzioni competenti, nella convinzione che la richiesta interpreti le esigenze della comunità locale e dei numerosi utenti dello scalo ferroviario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità nel Cilento, i sindaci: «Un risultato costruito insieme nell’interesse del territorio»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanita-nel-cilento-i-sindaci-un-risultato-costruito-insieme-nellinteresse-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:50:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[asl salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[I sindaci del comprensorio cilentano accolgono con favore le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, relative alla volontà di procedere alla modifica dell&#8217;Atto Aziendale dell&#8217;ASL Salerno per consentire [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I sindaci del comprensorio cilentano accolgono con favore le dichiarazioni del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, relative alla volontà di procedere alla modifica dell&#8217;Atto Aziendale dell&#8217;ASL Salerno per consentire la riattivazione del Pronto Soccorso dell&#8217;ospedale di Agropoli e il rafforzamento della rete dell&#8217;emergenza-urgenza nel Cilento. Un orientamento che rappresenta un segnale importante per un territorio che da anni attende risposte concrete sul diritto alla salute.</p>



<p><strong>La conferma è arrivata questa mattina nel corso dell&#8217;incontro svoltosi presso la Direzione Generale dell&#8217;ASL Salerno</strong>,&nbsp;con ildirettore generale&nbsp;<strong>Gennaro Sosto</strong>, al quale il presidente&nbsp;<strong>Roberto Fico</strong>&nbsp;ha voluto prendere parte collegandosi telefonicamente. Nel corso del confronto è stato ribadito il percorso condiviso nei mesi scorsi tra Regione, ASL e amministrazioni comunali per dare concreta attuazione alla modifica dell&#8217;Atto Aziendale e al rafforzamento della rete dell&#8217;emergenza-urgenza, con particolare riferimento agli ospedali di&nbsp;<strong>Agropoli</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Vallo della Lucania</strong>.</p>



<p>L&#8217;incontro ha inoltre evidenziato il forte senso di responsabilità con cui i sindaci stanno accompagnando questo percorso.&nbsp;<strong>Un impegno che va oltre il confronto istituzionale e si traduce anche in disponibilità concrete.</strong>&nbsp;Ne è esempio il sindaco di Vallo della Lucania che, in qualità di medico in quiescenza, ha manifestato la propria disponibilità a contribuire, qualora se ne ravvisi la necessità, alle turnazioni dei servizi ospedalieri. Un gesto che ben rappresenta lo spirito di collaborazione con cui le amministrazioni locali stanno affrontando questa delicata fase.</p>



<p><em>«Accogliamo con soddisfazione questo importante passo in avanti, perché rappresenta la concreta attuazione di un lavoro istituzionale costruito insieme nell&#8217;ultimo anno, attraverso un confronto costante e leale con la Regione e con la Direzione dell&#8217;ASL. Non ci interessa rivendicare primogeniture, ma sottolineare il valore della collaborazione tra le istituzioni quando l&#8217;obiettivo è dare risposte ai cittadini. La riapertura del Pronto Soccorso di Agropoli e il rafforzamento dell&#8217;emergenza-urgenza a Vallo della Lucania sono attesi da tempo dalle nostre comunità e rappresentano un risultato che appartiene a tutto il territorio</em><em>. Fondamentale sarà anche la concreta attivazione&nbsp;</em><em>della proposta di&nbsp;</em><em>collaborazione&nbsp;</em><em>tra l’Università di Salerno e le strutture ospedaliere del territorio</em><em>, che</em><em>&nbsp;</em><em>lo scorso 15 maggio ad Ascea&nbsp;</em><em>avevamo consegnato al Presidente Fico.</em><em>&nbsp;</em><em>Ora è fondamentale che agli impegni seguano rapidamente gli atti amministrativi necessari, affinché quanto condiviso diventi realtà nel più breve tempo possibile».</em></p>



<p><strong>Lo dichiara</strong><strong>no i Sindaci di Agropoli, Cannalonga, Castellabate, Ascea, Novi Velia, Pollica, Vallo della Lucania ed il Presidente del Comitato dei Sindaci del Distretto che in rappresentanza di tutti i sindaci del DS 70 Agropoli–Vallo della Lucania&nbsp;</strong>hanno partecipato all&#8217;incontro presso la Direzione Generale dell&#8217;ASL Salerno.</p>



<p>I sindaci confermano la piena disponibilità a proseguire il confronto con la Regione Campania e con l&#8217;ASL Salerno, seguendo con attenzione l&#8217;iter amministrativo affinché il percorso condiviso trovi rapida attuazione e si traduca in un concreto miglioramento dei servizi sanitari per l&#8217;intero Cilento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pronto soccorso di Agropoli, svolta della Regione: Fico dà mandato all&#8217;Asl</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pronto-soccorso-di-agropoli-svolta-della-regione-fico-da-mandato-allasl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[pronto soccorso agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[roberto fico]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il presidente della Regione, Roberto Fico, annuncia un passo in avanti per il rafforzamento della rete dell&#8217;emergenza sanitaria nel Cilento. Dopo il confronto con amministratori locali e cittadini, il governatore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il presidente della Regione, Roberto Fico, annuncia un passo in avanti per il rafforzamento della rete dell&#8217;emergenza sanitaria nel Cilento. Dopo il confronto con amministratori locali e cittadini, il governatore ha reso noto di aver dato mandato al direttore generale dell&#8217;Asl Salerno di integrare l&#8217;Atto di Organizzazione Aziendale, inserendo il Pronto Soccorso di Agropoli e avviando i conseguenti adempimenti amministrativi.</p>



<p>La decisione, spiega Fico, arriva al termine di un percorso di ascolto del territorio. «<em>Ho letto con attenzione i vostri messaggi, i vostri commenti e tutta la documentazione che mi avete inviato dal Cilento. Ho ascoltato le ragioni del territorio e, dopo diversi approfondimenti, riunioni e momenti di condivisione con i sindaci, ho preso una decisione</em>», afferma.</p>



<p>Secondo il presidente della Regione, l&#8217;integrazione dell&#8217;atto aziendale rappresenta «<em>un passaggio fondamentale</em>» per mettere in moto il percorso necessario a rafforzare la rete dell&#8217;emergenza-urgenza nell&#8217;area cilentana e offrire risposte ai cittadini.</p>



<p>Nel suo intervento Fico guarda anche allo sviluppo futuro del presidio sanitario, sottolineando che la piena strutturazione del Pronto Soccorso potrà beneficiare del contributo del mondo universitario, ritenuto una risorsa strategica per consolidarne l&#8217;organizzazione e garantirne la sostenibilità nel tempo.</p>



<p>Il governatore ha infine annunciato l&#8217;intenzione di recarsi presto ad Agropoli per incontrare amministratori e cittadini, illustrare le opportunità aperte dalla decisione e affrontare, «con la massima trasparenza», anche le criticità ancora presenti. «<em>La sanità si migliora ascoltando le comunità e assumendosi la responsabilità delle decisioni</em>», conclude Fico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giunta regionale, via libera ai nuovi criteri per i direttori della sanità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giunta-regionale-via-libera-ai-nuovi-criteri-per-i-direttori-della-sanita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 09:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giunta regionale campania]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta regionale della Campania, riunitasi ieri pomeriggio a Palazzo Santa Lucia, ha approvato una serie di provvedimenti che interessano sanità, ambiente, infrastrutture, turismo e cultura. Tra le decisioni di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Giunta regionale della Campania, riunitasi ieri pomeriggio a Palazzo Santa Lucia, ha approvato una serie di provvedimenti che interessano sanità, ambiente, infrastrutture, turismo e cultura. Tra le decisioni di maggiore rilievo figura la revisione del sistema di valutazione dei direttori generali delle aziende sanitarie, con l&#8217;obiettivo di legare in maniera più stringente la conferma degli incarichi ai risultati ottenuti in termini di qualità dell&#8217;assistenza e tutela della salute dei cittadini.</p>



<p>Sul fronte sanitario, l&#8217;esecutivo regionale ha aggiornato gli obiettivi di premialità dei direttori generali delle Aziende ed Enti del Servizio sanitario regionale, introducendo indicatori maggiormente coerenti con le priorità del sistema. Tra questi figurano la riduzione dei tempi di permanenza nei Pronto soccorso per i pazienti in attesa di ricovero, il contenimento delle soste prolungate nelle Osservazioni brevi intensive, il miglioramento degli esiti clinici per l&#8217;infarto miocardico acuto, il rispetto dei tempi di attesa per visite specialistiche e ricoveri programmati e, per le Asl, obiettivi legati all&#8217;appropriatezza prescrittiva, alla prevenzione e alla riduzione dei ricoveri evitabili per patologie croniche.</p>



<p>La Giunta ha inoltre definito i criteri per la verifica intermedia dei direttori generali, prevista dopo i primi ventiquattro mesi di mandato, introducendo un sistema uniforme per tutte le aziende sanitarie, fondato prevalentemente sulla performance di salute. Tra le novità compare anche un criterio relativo alla comunicazione istituzionale, che impone ai manager l&#8217;utilizzo esclusivo dei canali ufficiali e il rispetto degli obblighi di riservatezza.</p>



<p>In materia di ambiente e territorio è stato programmato un cofinanziamento fino a 15 milioni di euro per la realizzazione del &#8220;BIOMA – Bioparco del Mediterraneo&#8221; nel comune di Boscoreale. La Giunta ha inoltre preso atto dell&#8217;approvazione definitiva del Masterplan per la valorizzazione del litorale del Cilento Sud, documento strategico finalizzato a promuovere uno sviluppo integrato dell&#8217;area costiera attraverso la tutela ambientale, la valorizzazione del patrimonio culturale e un modello di turismo sostenibile.</p>



<p>Sempre sul fronte territoriale sono stati stanziati fino a 1,2 milioni di euro per cofinanziare interventi destinati all&#8217;eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e nelle aree verdi comunali.</p>



<p>Per quanto riguarda trasporti e mobilità, sono stati destinati 2,3 milioni di euro alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza della diga foranea del porto di Agropoli, mentre ulteriori 320 mila euro finanzieranno le attività di decongestionamento del traffico lungo la costiera sorrentina e amalfitana.</p>



<p>L&#8217;esecutivo ha inoltre approvato le modifiche allo statuto dell&#8217;Ente Autonomo Volturno, introducendo una separazione tra le figure dell&#8217;amministratore unico e del direttore generale e rafforzando il ruolo della Regione quale socio unico della società.</p>



<p>Via libera anche all&#8217;Atto triennale di indirizzo per il turismo 2026-2028, che definirà le linee strategiche della politica turistica regionale nei prossimi anni. Contestualmente sono stati programmati complessivamente 1,9 milioni di euro, comprendenti anche le risorse del Fondo unico nazionale per il turismo, per sostenere la competitività della Campania sui mercati nazionali e internazionali.</p>



<p>Nel settore della cultura è stato approvato il Piano operativo annuale per il cinema e l&#8217;audiovisivo 2026, che mette a disposizione risorse per 6 milioni di euro da destinare alla produzione audiovisiva, alla promozione della cultura cinematografica, al sostegno delle sale e alle attività della Film Commission Regione Campania.</p>



<p>«<em>La sanità resta tra le priorità di questa amministrazione. Oggi definiamo un metodo: leghiamo la valutazione ai risultati di salute, misurabili e verificabili, dei manager sanitari. Premialità e conferma degli incarichi saranno ancorate a obiettivi concreti, come la riduzione delle attese in Pronto soccorso, il miglioramento degli esiti clinici e il rispetto dei tempi massimi di attesa. È una scelta di responsabilità e trasparenza</em>», ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.</p>
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		<title>Padula, un milione di euro dalla Regione Campania per il Campo sportivo &#8220;A. Corcione&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padula-un-milione-di-euro-dalla-regione-campania-per-il-campo-sportivo-a-corcione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 02:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Un finanziamento da un milione di euro per restituire piena funzionalità e nuova vita al Campo sportivo comunale &#8220;A. Corcione&#8221; di Padula. È il risultato ottenuto dall&#8217;Amministrazione Comunale, guidata dalla sindaca Michela Cimino, che [...]]]></description>
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<p>Un finanziamento da <strong>un milione di euro</strong> per restituire piena funzionalità e nuova vita al <strong>Campo sportivo comunale &#8220;A. Corcione&#8221; di Padula</strong>. È il risultato ottenuto dall&#8217;<strong>Amministrazione Comunale</strong>, guidata dalla sindaca <strong>Michela Cimino</strong>, che ha visto accolta dalla <strong>Regione Campania</strong> la candidatura presentata dal Comune, nell&#8217;ambito dell&#8217;avviso pubblico promosso dall&#8217;Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport (ARUS), finanziato attraverso le risorse del Fondo di Rotazione previste dall&#8217;<strong>Accordo di Coesione tra la Regione Campania e il Governo nazionale</strong>.</p>



<p>Il contributo assegnato rappresenta il finanziamento massimo concedibile dal bando regionale e premia&nbsp;<strong>un percorso amministrativo avviato e portato avanti dall&#8217;attuale Amministrazione comunale</strong>. Con deliberazione della Giunta Comunale n. 79 del 30 settembre 2025, infatti, l&#8217;esecutivo guidato dalla sindaca Cimino ha approvato il progetto esecutivo per la rigenerazione dell&#8217;impianto sportivo di viale Certosa e ne ha disposto la candidatura all&#8217;avviso ARUS, adeguando e integrando il progetto esistente alle prescrizioni del nuovo bando regionale e alle esigenze di messa a norma della struttura.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="806" height="982" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Michela-Cimino-1.jpg" alt="" class="wp-image-251053" style="width:225px;height:auto" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Michela-Cimino-1.jpg 806w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Michela-Cimino-1-246x300.jpg 246w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/Michela-Cimino-1-768x936.jpg 768w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></figure>
</div>


<p>Si tratta di&nbsp;<strong>una procedura del tutto nuova</strong>, distinta da precedenti iniziative programmatiche, attivata a seguito della Delibera della Regione Campania n. 118 del 17 marzo 2025 e dell&#8217;Avviso pubblico approvato con Determina del Direttore Generale ARUS n. 114 del 7 agosto 2025. In risposta a tale opportunità, il Comune di Padula ha elaborato e presentato una proposta progettuale,&nbsp;<strong>completamente rimodulata</strong>, attraverso il proprio&nbsp;<strong>Ufficio Tecnico Comunale</strong>, ottenendo il massimo contributo previsto.</p>



<p>La graduatoria definitiva, approvata con Determina del Direttore Generale ARUS n. 91 del 24 giugno 2026, colloca&nbsp;<strong>il Comune di Padula al trentesimo posto tra i 173 Comuni campani ammessi al finanziamento</strong>.</p>



<p>L&#8217;intervento prevede la rigenerazione del campo da gioco e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione dell&#8217;area sportiva, con opere finalizzate anche all&#8217;adeguamento normativo e alla piena fruibilità della struttura. Il progetto approvato dall&#8217;Amministrazione comunale ha un valore complessivo di un milione di euro.</p>



<p>Realizzato negli anni Sessanta, il complesso sportivo di viale Certosa comprende un campo di calcio a undici, un campo di calcio a cinque e due campi da bocce. Al termine dei lavori l&#8217;impianto potrà nuovamente ospitare campionati ufficiali, attività delle scuole calcio, allenamenti e manifestazioni sportive di rilievo regionale e nazionale, grazie alla presenza delle tribune e dei servizi annessi.</p>



<p>Particolare attenzione è stata riservata anche alla funzione sociale e formativa della struttura. L&#8217;impianto sarà infatti utilizzato dall&#8217;Istituto Omnicomprensivo di Padula per le attività motorie degli alunni delle scuole primarie e secondarie, rafforzando il legame tra sport, scuola e comunità.</p>



<p><em>«L&#8217;ottenimento di questo finanziamento</em>&nbsp;– sottolinea la sindaca&nbsp;<strong>Michela Cimino</strong>&nbsp;–&nbsp;<em>rappresenta un risultato importante per Padula e conferma la capacità dell&#8217;ente di intercettare risorse strategiche per il territorio. La riqualificazione del Campo &#8220;A. Corcione&#8221; consentirà di restituire alla comunità una struttura moderna, sicura e funzionale, destinata a diventare un punto di riferimento per lo sport, l&#8217;aggregazione giovanile e le attività scolastiche».</em></p>
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		<title>Librerie Under 35: dal Ministero della Cultura 4 milioni di euro per i giovani imprenditori del libro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/librerie-under-35-dal-ministero-della-cultura-4-milioni-di-euro-per-i-giovani-imprenditori-del-libro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 15:02:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[fondi cultura librerie]]></category>
		<category><![CDATA[librerie]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuove opportunità per i giovani che vogliono investire nel mondo della cultura e dell&#8217;editoria. Il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando “Librerie Under 35”, un&#8217;iniziativa che mette a disposizione [...]]]></description>
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<p><em>Nuove opportunità per i giovani che vogliono investire nel mondo della cultura e dell&#8217;editoria. Il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando “Librerie Under 35”, un&#8217;iniziativa che mette a disposizione 4 milioni di euro destinati a sostenere l&#8217;apertura e lo sviluppo di nuove librerie su tutto il territorio nazionale.</em></p>



<p>È stato pubblicato, sul sito del Ministero della Cultura e sulla pagina web della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali (DGBIC), il bando “Librerie under 35”. Lo stanziamento complessivo ammonta a 4 milioni di euro, suddivisi in due linee di intervento: 1 milione è destinato alle iniziative avviate successivamente al 30 dicembre 2023 nei territori dei Comuni rientranti nelle tipologie indicate dal bando; 3 milioni sono destinati alle iniziative avviate successivamente al 30 giugno 2024 ovvero ancora da avviare, nel rispetto dei criteri di priorità stabiliti.</p>



<p>Il progetto riflette la centralità attribuita al libro nell’ambito delle priorità dell’azione del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, secondo cui: “<em>Educare i giovani alla lettura e all’amore per i libri deve essere una priorità delle istituzioni. Il nostro obiettivo, in questo senso, è sostenere coloro che scelgono di investire in un lavoro che è, insieme, impresa culturale e missione civile. Accompagnare i ragazzi in questo percorso professionale, anche attraverso strumenti mirati di sostegno e fondi dedicati, può rappresentare una concreta occasione di crescita e di rafforzamento dei presìdi culturali sul territorio</em>”.</p>



<p>Il Bando, per la presentazione di domande di contributo, è emesso in attuazione del decreto del Ministro della Cultura (rep. 383 del 27 ottobre 2025) per disciplinare l’utilizzo del Fondo per l’apertura di nuove librerie sul territorio nazionale da parte degli under 35.&nbsp;</p>



<p>&nbsp;“<em>È con viva soddisfazione che viene lanciata questa iniziativa a favore dei giovani e delle librerie –&nbsp;</em>dichiara Paola Passarelli, Direttrice generale Biblioteche e istituti culturali&nbsp;<em>– Un progetto che intende favorire le imprese culturali con particolare attenzione ai destinatari più giovani.&nbsp; Si propone, inoltre, di rafforzare la presenza delle librerie sul territorio, permettendo di consolidare la rete culturale e di rafforzare le sinergie con tutta la filiera del libro</em>”.</p>



<p>Le domande dovranno essere presentate esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo:&nbsp;<a href="https://cultura.gov.it/comunicato/dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it</a>, fino alle ore 12:00 del 13 settembre 2026, utilizzando obbligatoriamente la modulistica presente sul sito.</p>
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		<item>
		<title>Pd Salerno, ecco la nuova segreteria provinciale: «Unità e radicamento sui territori»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pd-salerno-ecco-la-nuova-segreteria-provinciale-unita-e-radicamento-sui-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 12:01:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[deleghe]]></category>
		<category><![CDATA[pd salerno]]></category>
		<category><![CDATA[segreteria provinciale pd]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Partito Democratico della provincia di Salerno completa la propria organizzazione interna con la nomina della nuova Segreteria provinciale. Un organismo che, secondo la linea indicata dal partito, si presenta [...]]]></description>
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<p>Il Partito Democratico della provincia di Salerno completa la propria organizzazione interna con la nomina della nuova Segreteria provinciale. Un organismo che, secondo la linea indicata dal partito, si presenta “unitario, plurale ed inclusivo”, composto da dirigenti e militanti chiamati a contribuire alla definizione dell’agenda politica territoriale.</p>



<p>A darne notizia è il segretario provinciale del Pd, Giovanni Coscia, che in una nota sottolinea come la nuova struttura non rappresenti «<em>un semplice elenco di nomi</em>», ma l’espressione di un metodo di lavoro e di una precisa impostazione politica. «<em>Vogliamo un Partito che guardi al futuro e rimetta i territori e i circoli al centro dell’agenda politica”, afferma Coscia, che esprime soddisfazione per la squadra individuata. “Sarà da subito al lavoro nell’interesse della nostra comunità democratica, per rafforzare il radicamento del partito sul territorio provinciale.</em>»</p>



<p>Il segretario provinciale richiama anche il valore di responsabilità legato agli incarichi: «<em>Essere parte della Segreteria non è un titolo onorifico, ma un impegno di responsabilità. Ogni nostra scelta avrà conseguenze reali sulla vita del Partito: ci assumiamo questa responsabilità con orgoglio.</em>» </p>



<p>La nuova Segreteria provinciale risulta così composta, con deleghe tematiche assegnate ai diversi membri:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Vito Araneo – Lavoro</li>



<li>Filomena Arcieri – Ambiente e Green Economy</li>



<li>Mauro Calatola – Coordinatore della Segreteria</li>



<li>Angela D’Alto – Aree Interne</li>



<li>Paolo De Maio – Giustizia e Riforme</li>



<li>Bruno Di Nesta – Organizzazione</li>



<li>Martino D’Onofrio – Enti locali</li>



<li>Adolfo Fortunato – Formazione politica e comunicazione</li>



<li>Carmen Granato – Politiche giovanili</li>



<li>Lorena Iuliano – Scuola e istruzione</li>



<li>Francesco Morra – Cultura e memoria</li>



<li>Anna Raviele – Iniziativa politica</li>



<li>Filomena Rosamilia – Welfare e contrasto alle disuguaglianze</li>



<li>Marco Sansone – Politiche europee</li>



<li>Alfonsina Savo – Risorsa mare</li>



<li>Carmelo Stanziola – Turismo e promozione territoriale</li>



<li>Caterina Strianese – Diritti e politiche per la famiglia</li>
</ul>



<p>La composizione della nuova Segreteria segna, nelle intenzioni del partito, una fase di rafforzamento organizzativo e di rilancio dell’azione politica sul territorio provinciale, con un impianto basato sulla distribuzione delle deleghe e sul coinvolgimento delle diverse aree tematiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Un milione e più di problemi e di bugie»: “Ama Sala” attacca la maggioranza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/un-milione-e-piu-di-problemi-e-di-bugie-ama-sala-attacca-la-maggioranza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 10:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[ama sala]]></category>
		<category><![CDATA[scontro politico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gruppo consiliare di minoranza &#8220;Ama Sala&#8221; torna all&#8217;attacco dell&#8217;amministrazione comunale di Sala Consilina, chiedendo maggiore trasparenza nella gestione dell&#8217;ente e contestando alcune recenti dichiarazioni del sindaco e della maggioranza. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il gruppo consiliare di minoranza &#8220;Ama Sala&#8221; torna all&#8217;attacco dell&#8217;amministrazione comunale di Sala Consilina, chiedendo maggiore trasparenza nella gestione dell&#8217;ente e contestando alcune recenti dichiarazioni del sindaco e della maggioranza. In una nota diffusa nelle scorse ore, i consiglieri sollevano dubbi sulla ricostruzione di alcune vicende amministrative e finanziarie, accusando l&#8217;esecutivo cittadino di fornire ai cittadini informazioni parziali e non adeguatamente contestualizzate.</p>



<p>«<em>In questi giorni si sono susseguite solo “belle” notizie per il Comune di Sala Consilina e i Suoi Cittadini. Per questa motivazione vogliamo richiamare i nostri amministratori a una maggiore trasparenza.</em></p>



<p><em>Durante la campagna elettorale e in Consiglio Comunale si è tanto parlato della Casa Comunale come una casa di vetro per evidenziare che con questa amministrazione i cittadini sarebbero stati resi edotti di tutto ciò che accade all’interno della stessa.</em></p>



<p><em>Stranamente, però, notiamo solo approssimazione nelle dichiarazioni del Primo Cittadino e dei componenti della maggioranza.</em></p>



<p><em>Parlare di debiti di oltre un milione di euro senza contestualizzare le epoche in cui gli stessi sono stati contratti è grave perché significa ascrivere a tutti i precedenti amministratori responsabilità generalizzate senza individuare i responsabili (e guarda caso il Primo Cittadino era Vicesindaco all’epoca dei fatti).</em></p>



<p><em>Affermare che l’amministrazione non sia a conoscenza di alcune situazioni quantomeno delicate da affrontare con serietà quando è la stessa amministrazione a essere persona offesa nei relativi procedimenti è altrettanto grave.</em></p>



<p><em>Tollerare alcune “anomalie” evidenziate anche in Consiglio Comunale e sottolineate solo da una parte della stampa è gravissimo.</em></p>



<p><em>Inaugurare opere pubbliche, merito delle precedenti amministrazioni, senza ammettere che, a oggi, a parte un finanziamento per la messa in sicurezza di un vallone, questa amministrazione non ha prodotto nulla lascia più che perplessi e fa ben comprendere come i nostri amministratori, forti di un consenso popolare che forse è stato ritenuto come un mandato in bianco, ritengano di poter far credere tutto a tutti senza paura di essere smentiti.</em></p>



<p><em>La nostra battaglia la continuiamo in Consiglio Comunale e chiediamo a tutti voi cittadini di valutare obiettivamente quanto sta accadendo ed è accaduto in questi due anni.</em></p>



<p><em>Non abbiate paura perché il muro di gomma eretto ingegnosamente dai nostri amministratori non può reggere alla realtà dei fatti.</em></p>



<p><em>Non fermatevi al personale, ma valutate ciò che è accaduto in questi due anni e la situazione attuale della città per dare un giudizio obiettivo.</em></p>



<p><em>Noi continueremo a evidenziare le “false” promesse di questa amministrazione perché è arrivato il tempo di dire la verità ai cittadini senza filtri.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sala Consilina, prima audizione di un sindaco alla Camera per sostenere la riapertura del Tribunale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-prima-audizione-di-un-sindaco-alla-camera-per-sostenere-la-riapertura-del-tribunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 08:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[commissione giustizia della camera]]></category>
		<category><![CDATA[tribunale sala consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta nella giornata di ieri presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati un’audizione nell’ambito del ciclo di incontri informali relativo all’esame del disegno di legge del Governo, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta nella giornata di ieri presso la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati un’audizione nell’ambito del ciclo di incontri informali relativo all’esame del disegno di legge del Governo, recante “Disposizioni in materia di circoscrizioni giudiziarie”.</p>



<p>All’audizione hanno partecipato il Sindaco di Sala Consilina, Domenico Cartolano, e l’onorevole Antonio D’Alessio, componente della Commissione Giustizia.</p>



<p>Per la prima volta un sindaco è stato convocato per poter esporre in presenza davanti alla Commissione Giustizia della Camera le motivazioni che sono alla base della richiesta di riapertura del Tribunale di Sala Consilina.</p>



<p>Nel corso dell’intervento è stata affrontata la questione della soppressione del Tribunale di Sala Consilina, avvenuta nel 2013 nell’ambito della riforma della geografia giudiziaria, che ha comportato l’accorpamento del presidio al Tribunale di Lagonegro.</p>



<p>Il Sindaco Cartolano ha ripercorso le motivazioni e le criticità legate a tale scelta, evidenziando le conseguenze sul territorio in termini di servizi alla giustizia e presidio di legalità. È stata inoltre sottolineata la particolarità del caso di Sala Consilina, unico tra i tribunali soppressi ad essere stato accorpato ad una circoscrizione giudiziaria appartenente ad un’altra regione.</p>



<p>Il primo cittadino ha richiamato anche le valutazioni contenute in diverse relazioni della Direzione Distrettuale Antimafia, che evidenziano un crescente interesse della criminalità organizzata nell’area del Vallo di Diano, sostenendo come la riduzione della presenza giudiziaria sul territorio possa incidere sulla capacità di contrasto ai fenomeni criminali. È stato ribadito, inoltre, come gli obiettivi di efficienza e razionalizzazione della riforma non abbiano prodotto i risultati attesi nel caso specifico.</p>



<p>Nel suo intervento, l’onorevole Antonio D’Alessio ha sottolineato la specificità del caso di Sala Consilina, evidenziando come l’accorpamento con il Tribunale di Lagonegro rappresenti una situazione unica nel panorama nazionale. Ha inoltre evidenziato come il tema della revisione della geografia giudiziaria sia tornato all’attenzione parlamentare, anche alla luce delle criticità emerse negli anni successivi alla riforma del 2013.</p>



<p>Entrambi gli interventi hanno posto l’accento sulla richiesta di riapertura del Tribunale di Sala Consilina, ritenuta una necessità strategica per garantire maggiore efficienza del sistema giudiziario, rafforzare la presenza dello Stato sul territorio e rispondere in modo più adeguato alle esigenze dei cittadini e del tessuto economico locale.</p>



<p>Il Comune di Sala Consilina, ringrazia l&#8217;on.le D&#8217;Alessio per quanto sta facendo per rimediare alla decisione scellerata del 2013 e continuerà a seguire con attenzione l’iter parlamentare, confermando il proprio impegno istituzionale su una tematica ritenuta centrale per il futuro del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro, presentato il piano straordinario per il rafforzamento del capitale umano e dell’occupabilità della Regione Campania</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lavoro-presentato-il-piano-straordinario-per-il-rafforzamento-del-capitale-umano-e-delloccupabilita-della-regione-campania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 12:54:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro regione campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 72 milioni di euro per trasformare le risorse in occupazione stabile, servizi di qualità e sviluppo territoriale Questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, è stato presentato il “Piano Straordinario [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Oltre 72 milioni di euro per trasformare le risorse in occupazione stabile, servizi di qualità e sviluppo territoriale</em></p>



<p>Questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, è stato presentato il “Piano Straordinario per il Rafforzamento del Capitale Umano e dell’Occupabilità”. Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, l’Assessora regionale alla Formazione e al Lavoro, Angelica Saggese, e il Direttore Generale per il Lavoro e la Formazione Professionale, Paolo Gargiulo.</p>



<p>Approvato con Delibera di Giunta Regionale n. 303 del 18 giugno 2026, il piano definisce una cornice unitaria destinata a governare l’insieme degli interventi regionali per l’occupazione, promuovendo un’architettura in cui servizi per il lavoro, formazione e imprese diventano componenti strettamente interdipendenti. Parte da un’attenta misurazione dei divari occupazionali e risponde con una strategia che punta a superare la logica centrata sull’offerta formativa e sulle risorse disponibili, per adottare un modello in grado di leggere i bisogni del territorio, anticipare le trasformazioni del mercato del lavoro e orientare le politiche pubbliche sulla base di evidenze e risultati concreti.</p>



<p>“Il nuovo modello integrato &#8211; ha dichiarato l’<strong>Assessora Angelica Saggese</strong>&nbsp;&#8211; prevede la costruzione di un sistema permanente di rilevazione e analisi dei fabbisogni formativi e professionali. Per rendere strutturale il dialogo con il tessuto economico, sarà attivato un Tavolo regionale semestrale sui fabbisogni professionali, che vedrà il confronto stabile tra istituzioni, imprese, parti sociali e sistema formativo. Questo organismo supporterà le attività dell&#8217;Osservatorio del Mercato del Lavoro, che si occuperà di integrare le fonti informative e tradurre i dati in aggiornamenti dinamici per i percorsi formativi, uscendo dalla logica della mera raccolta di dati statistici”.</p>



<p>L’esecuzione del programma si poggia sulla rete dei Centri per l&#8217;Impiego della Campania, che conta 51 presidi territoriali e circa 800 operatori. I CPI vengono valorizzati come presidi pubblici e strutturati secondo un percorso sequenziale in cinque fasi &#8211; Presa in carico, Orientamento, Matching, Servizi alle imprese, Inserimento &#8211; e assumeranno una funzione proattiva verso il mondo imprenditoriale: qualora le competenze cercate dalle imprese sul mercato dovessero mancare, la Regione attiverà tempestivamente percorsi di formazione su misura.</p>



<p>“La presa in carico del cittadino non rappresenta il traguardo amministrativo, bensì l’inizio di un percorso personalizzato verso l’occupabilità. La sfida risiede nel ridurre il mismatch strutturale convertendo in tempo reale i fabbisogni e le vacancy espresse dal tessuto produttivo in opportunità concrete per le persone. Per questa ragione, il successo del Piano non sarà misurato sui target di spesa o sugli adempimenti procedurali, ma sulla qualità e sulla stabilità contrattuale degli inserimenti lavorativi effettivamente prodotti sul territorio”, ha spiegato il&nbsp;<strong>Direttore Generale Paolo Gargiulo</strong>.</p>



<p>L&#8217;impianto complessivo del Piano si articola in sei linee strategiche: Programmazione attiva e Governance, Rafforzamento dei Centri per l&#8217;Impiego, Formazione e occupabilità, Digitalizzazione, Analisi dei Dati e Intelligenza Artificiale, Comunicazione e coinvolgimento.&nbsp;</p>



<p>Il percorso di ascolto e confronto con il territorio ha già permesso di identificare i settori strategici sui quali si concentreranno le prime misure attuative: Agroalimentare, Blue Economy (valorizzazione del sistema mare e opportunità legate a grandi eventi internazionali come l’America’s Cup), Meccanica e Meccatronica, Automotive, Impiantistica.</p>



<p>L’attuazione del Piano trova immediata copertura finanziaria, per la sua fase iniziale, nelle risorse assegnate alla Regione Campania nell’ambito del Programma nazionale GOL &#8211; Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori. L&#8217;importo complessivo stanziato è pari a € 72.432.133,47, ripartito secondo le seguenti tipologie di intervento: Orientamento (€ 6.391.826,68), Tirocini (€ 10.773.750,00), Formazione (€ 55.266.556,79).</p>



<p>&#8220;Il Piano presentato oggi rappresenta una nuova visione nelle politiche attive del lavoro e della formazione per definire un sistema regionale più dinamico ed efficace. In una società che cambia rapidamente sotto la spinta dell’innovazione tecnologica e delle transizioni in atto, la Pubblica Amministrazione ha la responsabilità di anticipare le sfide, sostenendo imprese e cittadini per far crescere in modo equilibrato tutta la comunità. Dobbiamo aumentare la capacità di incontro tra domanda e offerta di lavoro con l’ascolto delle esigenze del territorio, delle imprese e dei lavoratori. Sulla base delle analisi e dei dati reali possiamo orientare in modo costruttivo le politiche pubbliche nell’ambito del lavoro e della formazione per raggiungere risultati concreti, fornire le risposte adeguate e contribuire a uno sviluppo diffuso sul territorio&#8221; ha concluso il&nbsp;<strong>Presidente Roberto Fico</strong>.</p>
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		<title>Proliferazione dei cinghiali, la commissione Agricoltura chiede un piano regionale efficace</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/proliferazione-dei-cinghiali-la-commissione-agricoltura-chiede-un-piano-regionale-efficace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 09:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali Selvatici]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[commissione regionale agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[proliferazione cinghiali]]></category>
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					<description><![CDATA[«La proliferazione dei cinghiali in Campania è ormai un’emergenza e per questo non può essere affrontata con interventi frammentati o occasionali. Serve una strategia regionale coordinata, capace di tenere insieme [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>La proliferazione dei cinghiali in Campania è ormai un’emergenza e per questo non può essere affrontata con interventi frammentati o occasionali. Serve una strategia regionale coordinata, capace di tenere insieme sicurezza dei cittadini, tutela delle aziende agricole, equilibrio ambientale e prevenzione sanitaria</em>.» Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura, a margine dell’audizione dedicata all’emergenza cinghiali in Campania.</p>



<p>«<em>Nel corso dell’audizione</em> &#8211; continua Aveta &#8211; <em>abbiamo ascoltato istituzioni, forze dell’ordine, servizi veterinari, mondo agricolo, ambiti territoriali di caccia e associazioni ambientaliste. È emerso un quadro complesso, che riguarda non solo le aree rurali, ma sempre più spesso anche contesti urbani e periurbani, con rischi crescenti per la circolazione stradale, per le colture e per la sicurezza delle persone.</em>»</p>



<p>«<em>Il mondo agricolo sta pagando un prezzo altissimo. I danni alle coltivazioni non sono più episodi isolati, ma un problema strutturale che incide sulla sopravvivenza stessa di molte imprese. Gli agricoltori devono essere messi nelle condizioni di produrre, non di subire ogni giorno perdite economiche e incertezza.</em>»</p>



<p>«<em>Al tempo stesso, è necessario rafforzare il coordinamento tra Regione, enti territoriali, Carabinieri Forestali, polizie provinciali, servizi veterinari, CRIUV, ATC e organizzazioni agricole. Ognuno deve fare la propria parte, ma dentro una cornice unica, chiara e operativa.</em>» </p>



<p>«<em>Chiederemo che il confronto di oggi non resti un momento isolato, ma diventi l’avvio di un percorso concreto: aggiornamento dei dati, verifica dello stato di attuazione del Piano regionale di gestione del cinghiale, maggiore rapidità negli interventi, finanziamento di misure non cruente, procedure più efficaci per il contenimento, ristori adeguati e tempestivi per gli agricoltori danneggiati. L’obiettivo è costruire risposte efficaci, sostenibili e condivise, prima che l’emergenza diventi ancora più difficile da governare</em>», conclude Aveta.</p>



<p></p>
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		<title>File al Ruggi per prenotazioni e ticket, De Luca: «Situazione intollerabile». La replica del Nursind</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/file-al-ruggi-per-prenotazioni-e-ticket-de-luca-situazione-intollerabile-la-replica-del-nursind/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 09:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[nursind salerno]]></category>
		<category><![CDATA[prenotazioni e ticket]]></category>
		<category><![CDATA[ruggi]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Lunghe code agli sportelli dell&#8217;Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d&#8217;Aragona di Salerno e proteste da parte degli utenti che da giorni cercano di prenotare visite specialistiche e pagare i relativi ticket. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Lunghe code agli sportelli dell&#8217;Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d&#8217;Aragona di Salerno e proteste da parte degli utenti che da giorni cercano di prenotare visite specialistiche e pagare i relativi ticket. A denunciare la situazione è stato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, che ha raccolto le segnalazioni di numerosi cittadini alle prese con disagi e attese prolungate.</p>



<p>«<em>Raccogliamo le proteste di centinaia di cittadini che all&#8217;ospedale Ruggi cercano di prenotare la visita e di pagare il relativo ticket. Davanti agli sportelli predisposti le file sono lunghissime e si registrano continue proteste. Una situazione che dura da giorni, e anche stamattina, a causa dei contatori automatici che sono in tilt. Esprimo grande preoccupazione, una situazione intollerabile</em>», ha dichiarato il primo cittadino.</p>



<p>Alle parole del sindaco ha replicato il Nursind Salerno, che invita a spostare l&#8217;attenzione dalle polemiche alle possibili soluzioni. Il sindacato delle professioni infermieristiche, attraverso il segretario generale provinciale Biagio Tomasco, sottolinea come le criticità segnalate non rappresentino una novità.</p>



<p>«<em>Le difficoltà che oggi vengono evidenziate non sono una novità degli ultimi giorni, ma rappresentano una problematica che cittadini e operatori sanitari conoscono da anni. Le attese per le prestazioni e le difficoltà di accesso ai servizi sono questioni che necessitano di risposte concrete e di una programmazione capace di incidere realmente</em>», afferma Tomasco.</p>



<p>Secondo il Nursind, il tema delle liste d&#8217;attesa e dell&#8217;accessibilità ai servizi sanitari richiede interventi strutturali e continuità nell&#8217;azione amministrativa. «<em>Ci chiediamo se la situazione descritta sia una conseguenza immediata o se sia invece il risultato di una condizione che si è consolidata nel tempo. Le liste d&#8217;attesa sono un tema che richiede attenzione costante e non può essere affrontato soltanto quando diventa più visibile</em>», aggiunge il segretario provinciale.</p>



<p>Il sindacato richiama inoltre la necessità di concedere il tempo necessario alla nuova direzione aziendale per analizzare le criticità e mettere in campo le azioni correttive. «<em>Un nuovo management deve avere la possibilità di conoscere la realtà che si trova a gestire, individuare le criticità e mettere in campo le soluzioni. I risultati devono essere valutati alla fine di un percorso, non dopo pochi giorni dall&#8217;insediamento</em>», sottolinea Tomasco.</p>



<p>Infine, il Nursind lancia un appello alla collaborazione tra istituzioni, azienda sanitaria e lavoratori. «<em>Il nostro obiettivo resta quello di garantire ai cittadini servizi migliori e agli operatori condizioni adeguate per svolgere il proprio lavoro. Serve il contributo di tutti: istituzioni, azienda e lavoratori della sanità. Le polemiche lasciano il tempo che trovano, mentre le soluzioni richiedono responsabilità e collaborazione</em>», conclude il sindacalista.</p>
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		<item>
		<title>Trentinara, FdI chiarisce: «Nessun gruppo consiliare del partito in Consiglio comunale»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trentinara-fdi-chiarisce-nessun-gruppo-consiliare-del-partito-in-consiglio-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 11:38:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Trentinara]]></category>
		<category><![CDATA[antonella caiazzo]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[trentinara]]></category>
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					<description><![CDATA[Il coordinamento di zona di Fratelli d’Italia, guidato da Antonella Caiazzo, interviene con una nota per fornire chiarimenti in merito a un recente comunicato diffuso dal gruppo consiliare di opposizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il coordinamento di zona di Fratelli d’Italia, guidato da Antonella Caiazzo, interviene con una nota per fornire chiarimenti in merito a un recente comunicato diffuso dal gruppo consiliare di opposizione del comune di Trentinara.</p>



<p>Nella nota, il coordinamento territoriale precisa che nel Consiglio comunale di Trentinara non esiste alcun gruppo consiliare riconducibile a Fratelli d’Italia.</p>



<p>«I<em>n passato i consiglieri comunali di opposizione Pietro Diuccio ed Edoardo Passaro hanno fatto riferimento al partito, ma attualmente non risultano più iscritti a Fratelli d’Italia e pertanto non lo rappresentano</em>», si legge nella nota. Viene inoltre specificato che il consigliere Giuseppe Cerruti <strong>«</strong><em>non è mai stato iscritto a Fratelli d’Italia</em>.»</p>



<p>Per il coordinamento di zona non si tratta quindi di una recente fuoriuscita dal partito, ma della presa d’atto di una situazione già consolidata. Fratelli d’Italia sottolinea inoltre che le posizioni e le iniziative assunte dai consiglieri citati devono essere considerate esclusivamente a titolo personale e non possono essere ricondotte al partito. Nella stessa nota viene infine ribadito che Fratelli d’Italia, nel comune di Trentinara, è rappresentato dal circolo cittadino guidato dal portavoce Marino Martino.</p>
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		<title>Salerno, De Luca istituisce il Nucleo operativo sicurezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-de-luca-istituisce-il-nucleo-operativo-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 08:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[nucleo operativo sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[polizia municipale]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta Comunale di Salerno (delibera 2026/118) ha deliberato l&#8217;istituzione, nell&#8217;ambito della struttura organizzativa del Corpo di Polizia Locale del Comune di Salerno, del Reparto Speciale denominato N.O.S. (Nucleo Operativo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Giunta Comunale di Salerno (delibera 2026/118) ha deliberato l&#8217;istituzione, nell&#8217;ambito della struttura organizzativa del Corpo di Polizia Locale del Comune di Salerno, del Reparto Speciale denominato N.O.S. (Nucleo Operativo Sicurezza). Il reparto, riconoscibile e dotato di autovetture dedicate, sarà composto da circa venti unità comprensive di Ufficiali ed Agenti. Tale Reparto Speciale, coordinato direttamente dal Sindaco e gestito dal Comandante P.M., avrà il compito prioritario di svolgere le seguenti attività:</p>



<p>• Prevenzione dei fenomeni di <strong>micro-criminalità</strong> come reati predatori, venditori abusivi, fenomeni di degrado urbano e reati ambientali, occupazione di suolo pubblico e disturbo della quiete pubblica.</p>



<p>• Vigilanza continuativa ed esecuzione di servizi di osservazione, controllo e contrasto — con particolare concentrazione d&#8217;efficacia nell&#8217;area dei <strong>Viali del Lungomare Trieste e contesti limitrofi</strong> — volti a prevenire le violazioni previste dal D.P.R. 309/1990 (artt. 73 e 75) e successive modificazioni e integrazioni, procedendo come per legge.</p>



<p>• Controllo operativo flessibile, prevalentemente strutturato nelle fasce pomeridiane e serali, finalizzato al controllo di <strong>soggetti sospetti, parchi urbani, aree verdi e luoghi di aggregazione sociale</strong>. Conduzione di ispezioni amministrative mirate presso i <strong>pubblici esercizi commerciali</strong> per la verifica del rispetto delle norme di settore e delle ordinanze sindacali.</p>



<p>• Monitoraggio ad ampio raggio sul territorio comunale, attuato anche mediante servizi mirati in abiti civili per documentare e prevenire <strong>condotte di accattonaggio insistente, molesta o intimidatoria.</strong> Applicazione delle sanzioni ed attivazione delle tutele penali (ex art. 660 c.p.), procedendo alla richiesta per l&#8217;irrogazione dei provvedimenti di allontanamento (c.d. DASPO Urbano) ed eventuale proposta di Foglio di Via Obbligatorio.</p>



<p>• Azione sistematica di contrasto all&#8217;attività dei <strong>parcheggiatori abusivi nelle aree critiche della città</strong> tramite preventiva mappatura, accertamenti documentali fotografici/video, contestazioni verbali, sequestro amministrativo dei proventi illeciti e contestuale ordine di allontanamento dai siti sensibili.</p>



<p>• Identificazione di soggetti presenti sul territorio comunale e contestuale<strong> verifica della regolarità del titolo di soggiorno; </strong>attivazione, in sinergia con gli uffici competenti, delle procedure di espulsione o accompagnamento presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) ai sensi dell&#8217;art. 13 c. 2 del D.Lgs. 286/1998 e successive modificazioni e integrazioni.</p>



<p>• Monitoraggio e ispezione di <strong>stabili abbandonati, ruderi o strutture dismesse</strong> utilizzati come ricoveri di fortuna o occupati abusivamente.</p>



<p>• <strong>Attivazione immediata del canale di sussidiarietà con i Servizi Sociali del Comune per la presa in carico e l&#8217;assistenza di quei soggetti che versino in comprovate situazioni di grave marginalità sociale o vulnerabilità psicofisica, laddove le condotte accertate non integrino fattispecie di rilevanza penale.</strong> <strong><u>Numero verde h24: 800 200 019</u></strong></p>



<p>• Ogni altra attività connessa con la tutela della <strong>sicurezza urbana, del decoro e della quiete pubblica.</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Contrasto ai rovistatori dei rifiuti indifferenziati</li>



<li>Controllo condizioni igienico-sanitarie negli esercizi commerciali e dei livelli di rumorosità oltre la norma.</li>



<li>Installazione progressiva telecamere per la videosorveglianza</li>



<li>Progressivo lavoro di individuazione di quanti esplodono fuochi d’artificio senza autorizzazione.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una nuova rampa in ferro al municipio di Polla, Loviso: «Nessuno dovrebbe mai trovare ostacoli»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/una-nuova-rampa-in-ferro-al-municipio-di-polla-loviso-nessuno-dovrebbe-mai-trovare-ostacoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:17:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[comune di polla]]></category>
		<category><![CDATA[massimo loviso]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;episodio avvenuto questa mattina presso la Casa Comunale di Polla riaccende il tema dell’accessibilità degli edifici pubblici. Dopo le difficoltà incontrate da un cittadino con disabilità e da sua sorella [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;<a href="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/">episodio avvenuto questa mattina presso la Casa Comunale di Polla</a> riaccende il tema dell’accessibilità degli edifici pubblici. Dopo le difficoltà incontrate da un cittadino con disabilità e da sua sorella nell’accedere agli uffici comunali per il rinnovo di un documento d’identità, il sindaco Massimo Loviso è intervenuto con una nota ufficiale nella quale ha espresso le proprie scuse per il disagio e annunciato interventi immediati per superare le barriere architettoniche presenti nella sede municipale.</p>



<p><strong>La nota del sindaco:</strong></p>



<p>«<em>In merito all&#8217;episodio avvenuto questa mattina presso la Casa Comunale, che ha visto protagonista il nostro concittadino Igino e sua sorella, come Amministrazione Comunale sentiamo il dovere e il bisogno di intervenire direttamente per ribadire la nostra visione di una Polla inclusiva e accessibile a tutti.</em></p>



<p><em>Ero presente personalmente al momento dell&#8217;accaduto, mi sono subito, sinceramente scusato per il grave disagio riscontrato.</em></p>



<p><em>Nessun cittadino dovrebbe mai trovare ostacoli nel momento in cui deve accedere a un servizio essenziale come il rinnovo di un documento d&#8217;identità.</em></p>



<p><em>Proprio per questo, mi sono attivato immediatamente insieme agli uffici comunali per risolvere la situazione nel più breve tempo possibile.</em></p>



<p><em>Nel giro di pochi minuti è stata contattata la ditta incaricata per la realizzazione di una rampa in ferro. Dopo pochi minuti è giunto il titolare della ditta incaricata per prendere le misure.</em></p>



<p><em>L&#8217;opera è attualmente in corso di realizzazione!</em></p>



<p><em>Vi è da aggiungere che la “rampetta mobile” utilizzata in passato per queste necessità, stranamente, non è stata rinvenuta.</em></p>



<p><em>Vogliamo inoltre rivolgere un ringraziamento sincero al nostro concittadino Gigi Di Leo, che con grande spirito di solidarietà si è messo a disposizione sul momento consegnandoci una rampa in ferro che ha permesso di risolvere in fretta la situazione.</em></p>



<p><em>Gesti come il suo dimostrano il valore e il grande cuore della nostra Comunità.</em></p>



<p><em>Siamo tuttavia consapevoli che il tema dell&#8217;accessibilità non si esaurisce risolvendo un singolo gradino.</em></p>



<p><em>L&#8217;abbattimento delle barriere architettoniche è una nostra priorità assoluta.</em></p>



<p><em>In quest&#8217;ottica, i nostri uffici sono già al lavoro per predisporre un piano organico di interventi mirati alla messa in sicurezza e all&#8217;eliminazione progressiva di queste barriere su tutto il territorio comunale.</em></p>



<p><em>Vogliamo che quanto accaduto oggi sia lo stimolo per un percorso condiviso con tutta la cittadinanza. Per questo motivo, invitiamo Igino e tutti i cittadini a collaborare attivamente con noi: segnalateci ogni altra situazione di criticità o disagio presente sul territorio.</em></p>



<p><em>La vostra collaborazione è e sarà fondamentale per aiutarci a mappare i punti critici e a intervenire con efficacia.</em></p>



<p><em>Polla deve essere una città accogliente e a misura di tutti.</em></p>



<p><em>Noi ci siamo, e faremo la nostra parte fino in fondo.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Barriere architettoniche a Polla, Mignoli: «l fondi per il PEBA furono negati e ostacolati»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/barriere-architettoniche-a-polla-mignoli-l-fondi-per-il-peba-furono-negati-e-ostacolati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:03:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Polla]]></category>
		<category><![CDATA[alternativa per polla]]></category>
		<category><![CDATA[barriera architettonica]]></category>
		<category><![CDATA[federica mignoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il caso del giovane disabile rimasto bloccato all&#8217;ingresso del municipio per la presenza di una barriera architettonica, interviene anche il gruppo consiliare di opposizione &#8220;Alternativa per Polla&#8221;. Attraverso una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo<a href="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/non-riesce-a-entrare-in-municipio-per-un-gradino-cittadino-interviene-con-una-rampa-improvvisata/"> il caso del giovane disabile rimasto bloccato all&#8217;ingresso del municipio</a> per la presenza di una barriera architettonica, interviene anche il gruppo consiliare di opposizione &#8220;Alternativa per Polla&#8221;. Attraverso una nota, la consigliera Federica Mignoli accoglie con favore l&#8217;annuncio di interventi da parte dell&#8217;amministrazione comunale, ma accusa il sindaco e alcuni esponenti della maggioranza di aver in passato ostacolato l&#8217;attuazione del Piano per l&#8217;Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), non prevedendo le risorse necessarie per realizzare gli interventi programmati.</p>



<p>«<em>La notizia del concittadino con disabilità impossibilitato ad accedere alla Casa Comunale è la dimostrazione di un fallimento politico che viene da lontano. Oggi leggiamo con favore le dichiarazioni del Sindaco, che promette interventi immediati. Ben venga, finalmente! Ma la memoria storica non si cancella con un annuncio riparatore a mezzo stampa.</em>» A dichiararlo è la consigliera di opposizione Federica Mignoli del gruppo &#8220;Alternativa per Polla&#8221;, che interviene duramente sul caso sollevato dai media locali. </p>



<p>«<em>Durante il mio precedente mandato – </em>spiega la consigliera Mignoli<em> – mi sono spesa in prima persona, con impegno e determinazione, per seguire l’iter del PEBA (Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche). Lo abbiamo strutturato, portato in Consiglio Comunale e adottato. Ma quando è arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti, cioè quando bisognava stanziare le risorse concrete per far partire i lavori… lì la volontà politica dell’attuale (e allora) Sindaco, insieme all&#8217;allora Assessore ai Lavori Pubblici e oggi Vice Sindaco Isoldi, è svanita. Anzi, direi che l&#8217;iter è stato ostacolato, non volendo deliberatamente inserire in bilancio le risorse che realmente servivano e più volte dalla sottoscritta sollecitate.</em>»</p>



<p>«<em>Quindi va detta tutta la verità su quanto il piano rappresentava per il Sindaco di Polla: quel piano fu approvato non per una reale e nobile volontà di intervenire a favore della disabilità, ma perché rappresentava un semplice atto propedeutico, un passaggio burocratico obbligatorio e necessario per poter procedere alla successiva approvazione del PUC (Piano Urbanistico Comunale) e per avere più punteggi su bandi di partecipazione di edilizia pubblica. È troppo facile approvare un piano sulla carta solo per sbloccare altri strumenti urbanistici o per mettersi la coscienza apposto davanti agli elettori. È nei bilanci, nelle cifre e nelle priorità di spesa che si vede se un’amministrazione tiene davvero ai suoi cittadini più fragili.</em>»</p>



<p>Per l&#8217;esponente di &#8220;Alternativa per Polla&#8221;<em>, «la situazione attuale rappresenta il paradosso , cioè che la prima, vera barriera architettonica del nostro paese sia proprio l’accesso alla Casa Comunale, cosa che già all’epoca era stata inserita nel piano unitamente ad altre necessità del territorio comunale</em>. <em>Per noi di &#8220;Alternativa per Polla&#8221; abbattere una barriera non è un semplice calcolo strategico o un lavoro di edilizia: è un atto di rispetto e di civiltà. Significa restituire dignità a ogni singola persona, garantendo il diritto sacrosanto di muoversi, di partecipare alla vita pubblica e di accedere ai servizi senza dover chiedere aiuto, senza subire disagi e, soprattutto, senza sentirsi &#8216;esclusi&#8217; dalla propria comunità. Vigilando strettamente sui prossimi passi del Sindaco, ci auguriamo che questa volta alle promesse seguano i fatti e i reali capitoli di spesa, e non altre scuse cartacee. </em><em>Amministrare non deve essere una continua rincorsa ai ripari ma una programmazione precisa e puntuale sulle cose da fare!</em>»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Futuro Nazionale rafforza la presenza nel salernitano con sette nuovi amministratori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/futuro-nazionale-rafforza-la-presenza-nel-salernitano-con-sette-nuovi-amministratori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[attilio pierro]]></category>
		<category><![CDATA[futuro nazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[«Futuro Nazionale continua a radicarsi sui territori grazie all’ingresso di amministratori locali che condividono il nostro progetto politico, fondato sui valori dell’identità, del buon governo e della difesa degli interessi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Futuro Nazionale continua a radicarsi sui territori grazie all’ingresso di amministratori locali che condividono il nostro progetto politico, fondato sui valori dell’identità, del buon governo e della difesa degli interessi dei cittadini</em>». Lo dichiara il deputato Attilio Pierro, esponente di Futuro Nazionale e membro dell’Esecutivo nazionale, annunciando l’adesione al movimento di sette amministratori della provincia di Salerno.</p>



<p>Entrano ufficialmente in Futuro Nazionale: Elena Anna Gerardo, Sindaco del Comune di Alfano, componente del Direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e primo sindaco della Campania ad aderire a Futuro Nazionale; Luigi Brusco, Assessore del Comune di Vibonati; Gerardo Calzaretta, Assessore del Comune di Oliveto Citra; Bernardo Pugliese, Assessore del Comune di Morigerati; Andrea Mancuso, Assessore del Comune di Torraca; Davide Arenare, consigliere comunale del Comune di Laurito; Giorgio Vassalli, Consigliere comunale del Comune di Torre Orsaia.</p>



<p>«<em>Rivolgo a ciascuno di loro il mio più sincero benvenuto. La loro scelta rappresenta un importante segnale di fiducia nei confronti di un progetto politico che sta crescendo con serietà, credibilità e una presenza sempre più capillare sui territori. La provincia di Salerno dimostra ancora una volta di voler essere protagonista nella costruzione di una nuova classe dirigente, vicina alle esigenze delle comunità locali. Queste adesioni</em> – prosegue Pierro – <em>rafforzano la presenza di Futuro Nazionale in Campania e testimoniano come un numero sempre maggiore di amministratori scelga di mettere a disposizione esperienza, competenza e passione all’interno di un movimento che guarda al futuro senza rinunciare ai valori e all’identità del nostro Paese. Continueremo a lavorare con determinazione – conclude il deputato – per costruire una rete sempre più forte di amministratori, professionisti e cittadini che condividono la volontà di dare all’Italia e ai nostri territori una rappresentanza autorevole, concreta e radicata</em>».</p>



<p>Unitamente, il Coordinatore Nazionale di Futuro Nazionale, Massimiliano Simoni, ha espresso il proprio saluto ai nuovi amministratori aderenti al movimento, rivolgendo loro un caloroso benvenuto e l’augurio di buon lavoro. Con queste nuove adesioni, Futuro Nazionale consolida ulteriormente la propria presenza in provincia di Salerno e prosegue il percorso di crescita e radicamento in tutta la Campania.</p>
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		<item>
		<title>Regione Campania: approvato pacchetto di misure per imprese, cultura, sanità e turismo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/regione-campania-approvato-pacchetto-di-misure-per-imprese-cultura-sanita-e-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 17:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giunta regionale]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è riunita il 18 giugno a Palazzo Santa Lucia la Giunta regionale della Campania. Su proposta del presidente e degli assessori competenti, è stato esaminato e approvato un pacchetto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è riunita il 18 giugno a Palazzo Santa Lucia la Giunta regionale della Campania. Su proposta del presidente e degli assessori competenti, è stato esaminato e approvato un pacchetto di misure che spaziano dalla governance del sistema sanitario alla programmazione dei fondi europei a sostegno delle imprese, dagli investimenti per la cultura, lo spettacolo e il cinema, fino alla mobilità turistica ed alla sicurezza sismica dell&#8217;edilizia scolastica. Di seguito i principali provvedimenti adottati:</p>



<p><strong>FONDAZIONE &#8220;VILLAGGIO DEI RAGAZZI&#8221; DI MADDALONI</strong></p>



<p>Attribuita al Commissario straordinario della Fondazione &#8220;Villaggio dei Ragazzi – Don Salvatore D&#8217;Angelo&#8221; di Maddaloni (CE), nominato con D.P.G.R. n. 26 del 1° aprile 2026, la facoltà di compiere anche operazioni di straordinaria amministrazione necessarie a neutralizzare ulteriori aggravamenti dell&#8217;esposizione debitoria e a creare i presupposti per la ricostituzione dell&#8217;equilibrio economico-finanziario della Fondazione, in funzione della continuità aziendale dell&#8217;Ente. La Giunta ha inoltre formulato indirizzo al Commissario per la presentazione di domande di partecipazione a bandi pubblici finalizzati all&#8217;accesso a finanziamenti per investimenti coerenti con gli scopi statutari e funzionali alla progressiva costruzione dell&#8217;autonomia economico-finanziaria dell&#8217;Ente, purché non comportino atti di impegno finanziario addizionale.</p>



<p><strong>SANITÀ</strong></p>



<p>Approvato, con prescrizioni, il Piano pluriennale delle Attività 2026-2028 della&nbsp;<a href="http://so.re.sa/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">So.Re.Sa</a>. S.p.A., la centrale di committenza del sistema sanitario regionale. Il Piano impegna la società a procedere alla tendenziale riduzione delle spese accessorie per il personale, delle consulenze e delle spese per il godimento di beni di terzi, ad assicurare la riduzione dei costi per le locazioni e a rinviare ogni decisione in merito alle assunzioni di personale a successivi provvedimenti regionali. In coerenza con la Direttiva per il controllo degli organismi di diritto privato della Regione (DGR n. 126/2018), sono stati contestualmente individuati gli obiettivi e gli indicatori qualitativi e quantitativi per l&#8217;annualità 2026, da conseguire entro il 30 settembre 2026.</p>



<p><strong>CULTURA</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>adottato il Programma Triennale di investimento e promozione dello Spettacolo (2026-2028), che definisce priorità, obiettivi, modalità di attuazione e ripartizione delle risorse tra le diverse tipologie di intervento, trasmesso al Consiglio regionale per l&#8217;approvazione ai sensi della L.R. n. 6/2007. Agli oneri si provvede con lo stanziamento annuale del bilancio regionale previsto dalla legge, pari complessivamente a 17 milioni di euro.</li>



<li>approvato il Programma triennale di interventi per l&#8217;attività cinematografica e audiovisiva (2026-2028) (L.R. n. 30/2016), acquisito il parere della VI Commissione consiliare. Il fondo del Piano Cinema 2026 è incrementato del 20% rispetto agli anni precedenti, con risorse per il Piano operativo annuale 2026 pari a 6 milioni di euro. Le aree di intervento riguardano le opere audiovisive (sviluppo e produzione), la promozione e diffusione della cultura cinematografica (festival, rassegne e premi), il sostegno all&#8217;esercizio cinematografico e le azioni di studio e progettazione di misure complementari affidate alla Fondazione Film Commission Regione Campania.</li>
</ul>



<p><strong>MOBILITÀ E TURISMO</strong></p>



<p>Programmato, a valere sul PSC Campania, un importo fino a 3,4 milioni di euro per la realizzazione delle azioni del Piano di Mobilità Turistica 2026-2028, di cui 2,7 milioni destinati ai servizi ferroviari per la valorizzazione delle aree interne e dei siti di interesse naturalistico, archeologico e culturale, e 720 mila euro per il prolungamento dell&#8217;Alta Velocità sulla tratta Salerno-Sapri. Soggetto attuatore degli interventi è confermata l&#8217;Agenzia Campana per la Mobilità, le Infrastrutture e le Reti (ACaMIR).</p>



<p><strong>SVILUPPO ECONOMICO E FONDI EUROPEI</strong></p>



<p>In attuazione degli indirizzi operativi per l&#8217;accelerazione della spesa del PR FESR Campania 2021-2027, la Giunta ha approvato l&#8217;assestamento e la razionalizzazione della programmazione di competenza della Direzione Generale Sviluppo delle Attività Produttive, con l&#8217;elenco delle operazioni &#8220;prioritarie&#8221; per un importo complessivo di oltre 500 milioni di euro. Sono state inoltre programmate nuove risorse, 100 milioni di euro per il finanziamento di ulteriori interventi nell&#8217;ambito dell&#8217;Avviso pubblico &#8220;Aiuti per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche – STEP – II Edizione&#8221; e 50 milioni a sostegno della competitività di piccole e microimprese. L&#8217;importo complessivamente programmato sul PR FESR di competenza della Direzione sale così a circa 624 milioni di euro.</p>



<p><strong>EDILIZIA SCOLASTICA</strong></p>



<p>Razionalizzate le fonti di finanziamento delle spese per le verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici scolastici. La Giunta ha riprogrammato sul POC Campania 2014/2020 gli interventi a favore degli Enti Locali per un importo di oltre 14 milioni di euro con contestuale deprogrammazione dal PR FESR 2021/2027, e ha confermato sul medesimo PR FESR la programmazione di oltre 6,4 milioni di euro per ulteriori interventi con la stessa finalità. Sul provvedimento è stato acquisito il parere dell&#8217;Autorità di Gestione del FESR.</p>
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		<title>Il PSI chiede il ripristino di uffici postali e ATM postamat nel Golfo di Policastro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-psi-chiede-il-ripristino-di-uffici-postali-e-atm-postamat-nel-golfo-di-policastro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 13:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[atm postamat]]></category>
		<category><![CDATA[psi golfo di policastro]]></category>
		<category><![CDATA[uffici postali]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Partito Socialista Italiano – Sezione di Sapri e Coordinamento Golfo di Policastro ha trasmesso una formale replica alla comunicazione inviata il 10 giugno scorso dalla Direzione della Filiale di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Partito Socialista Italiano – Sezione di Sapri e Coordinamento Golfo di Policastro ha trasmesso una formale replica alla comunicazione inviata il 10 giugno scorso dalla Direzione della Filiale di Sala Consilina di Poste Italiane, contestando le motivazioni fornite dall’Azienda in merito alla riduzione dei servizi presso l’ufficio postale di Sapri e alle limitazioni riguardanti gli ATM Postamat.</p>



<p>Secondo il PSI, le valutazioni effettuate da Poste Italiane sulla base del numero delle operazioni registrate non possono essere considerate sufficienti a giustificare una riduzione dell’accessibilità ai servizi. In qualità di gestore del servizio postale universale, Poste Italiane sono infatti tenute a garantire continuità, capillarità e non discriminazione territoriale, nel rispetto della normativa nazionale ed europea e degli obblighi previsti dal Contratto di Programma con lo Stato.</p>



<p>Particolare attenzione viene posta alla questione degli ATM Postamat. Per il PSI, la disponibilità di strumenti che consentano ai cittadini di accedere ai propri risparmi non può essere ricondotta esclusivamente a una scelta organizzativa discrezionale dell’Azienda, ma rappresenta un elemento essenziale per garantire un accesso effettivo e continuativo ai servizi postali e finanziari.</p>



<p>Nella replica si evidenzia inoltre come le recenti misure adottate da Poste Italiane per contrastare gli attacchi criminosi agli ATM, compresa la procedura di svuotamento del contante durante le ore di chiusura degli uffici, non possano tradursi in una riduzione stabile dei servizi resi all’utenza. La sicurezza del patrimonio aziendale è certamente un obiettivo legittimo, ma, secondo il PSI, deve essere perseguita attraverso adeguate misure organizzative e tecnologiche senza scaricare i relativi effetti sui cittadini.</p>



<p>Il Partito Socialista contesta inoltre l’utilizzo di dati nazionali sugli attacchi agli ATM come giustificazione per interventi che incidono sul territorio del Golfo di Policastro, chiedendo che eventuali decisioni siano supportate da analisi specifiche e trasparenti riferite al contesto locale. A tal proposito viene sottolineato come il territorio del Cilento e del Golfo di Policastro non presenti, secondo dati pubblici disponibili, particolari criticità sotto il profilo della criminalità predatoria tali da giustificare misure eccezionali.</p>



<p>Il PSI richiama anche le possibili conseguenze economiche e turistiche derivanti dalla riduzione dei servizi. Sapri e il Golfo di Policastro rappresentano infatti una delle principali destinazioni turistiche della costa campana e registrano, soprattutto nel periodo estivo, una forte presenza di visitatori. Limitare l’accesso agli uffici postali e agli ATM significherebbe creare disagi non solo ai residenti ma anche ai turisti, con ripercussioni sull’immagine del territorio e sull’intero indotto commerciale.</p>



<p>Per queste ragioni, il Partito Socialista Italiano – Sezione di Sapri e Coordinamento Golfo di Policastro chiede il ripristino della piena regolarità e continuità del servizio presso gli uffici postali del territorio, con particolare riferimento alla disponibilità degli sportelli e degli ATM Postamat.</p>



<p>La sicurezza è un valore imprescindibile ma non può diventare il motivo per comprimere in modo permanente l’accesso dei cittadini a servizi essenziali. Sapri e il Golfo di Policastro hanno diritto a servizi efficienti, continuativi e adeguati alle esigenze della popolazione e del turismo.</p>



<p>Il PSI resta in attesa di un riscontro da parte di Poste Italiane sulle misure che intende adottare per il ritorno alla normale operatività e annuncia che, in assenza di risposte concrete, valuterà ogni iniziativa utile a tutela dei cittadini e dell’efficienza dei servizi pubblici territoriali.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Uil Campania, confermata la guida di Sgambati: tre nuovi ingressi dal Vallo di Diano negli organismi regionali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/uil-campania-confermata-la-guida-di-sgambati-tre-nuovi-ingressi-dal-vallo-di-diano-negli-organismi-regionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 12:53:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso il XIV Congresso regionale della Uil Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, appuntamento che ha rappresentato un momento di confronto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è concluso il XIV Congresso regionale della Uil Campania, svoltosi il 17 e 18 giugno presso la Stazione Marittima di Napoli, appuntamento che ha rappresentato un momento di confronto sui principali temi del mondo del lavoro, del welfare e dello sviluppo del territorio.</p>



<p>L’assise congressuale ha confermato alla guida dell’organizzazione regionale Giovanni Sgambati, rieletto segretario generale, segnando la continuità di un percorso sindacale che punta a rafforzare il ruolo della Uil in Campania.</p>



<p>Dal congresso arriva anche un importante riconoscimento per il territorio del Vallo di Diano e per l’area sud della provincia di Salerno, che ottengono una rappresentanza rafforzata negli organismi regionali del sindacato. Sono infatti entrati a far parte del Consiglio regionale della Uil Giovanni Brigante, già segretario della Uil Scuola di Salerno e componente del Consiglio regionale della Uil Scuola Campania, Mario Zuccaro, segretario della Feneal Uil Salerno, e Angelo Casalnuovo, già coordinatore provinciale della Uil Pensionati Salerno.</p>



<p>Le nuove nomine si aggiungono alla presenza consolidata di rappresentanti del territorio negli organismi regionali e nazionali della Uil. Nel Consiglio regionale siedono infatti anche Anna Boiano, consigliera nazionale della Uil Pensionati, e Michel Tommasello, figura storica del sindacato e punto di riferimento per il mondo del lavoro locale.</p>



<p>Secondo quanto emerso dal congresso, l’obiettivo è rafforzare ulteriormente il legame tra il sindacato e le comunità del territorio, garantendo una presenza sempre più incisiva nelle aree interne e nei centri del Vallo di Diano. Le sedi di Sala Consilina, Sapri e Buonabitacolo continueranno a svolgere un ruolo centrale nell’attività sindacale, offrendo assistenza e servizi ai lavoratori, ai pensionati e alle famiglie.</p>



<p>La conferma della segreteria regionale e l’ingresso dei tre nuovi rappresentanti del Vallo di Diano vengono interpretati come un segnale di attenzione verso il territorio e come un’opportunità per portare le istanze dell’area sud della Campania ai tavoli regionali e nazionali, contribuendo al dibattito sulle politiche del lavoro, della previdenza e dello sviluppo sociale.</p>
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		<item>
		<title>Campagna, Piero De Luca incontra la neo sindaca Amoruso: «Pronto a sostenere il suo lavoro»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campagna-piero-de-luca-incontra-la-neo-sindaca-amoruso-pronto-a-sostenere-il-suo-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 18:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campagna]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Adele Amoruso]]></category>
		<category><![CDATA[campagna]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[piero de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Congratulazioni e disponibilità alla collaborazione istituzionale. È il messaggio che il deputato del Partito Democratico Piero De Luca ha rivolto alla neo eletta sindaca di Campagna, Adele Amoruso, in occasione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Congratulazioni e disponibilità alla collaborazione istituzionale. È il messaggio che il deputato del Partito Democratico Piero De Luca ha rivolto alla neo eletta sindaca di Campagna, Adele Amoruso, in occasione di un incontro avvenuto nei giorni successivi all&#8217;insediamento.</p>



<p>«<em>Ho incontrato la neo eletta sindaca di Campagna, Adele Amoruso, alla quale ho rivolto le mie congratulazioni per lo straordinario risultato conseguito</em>», ha dichiarato De Luca.</p>



<p>Secondo il parlamentare si apre ora per la città una nuova fase amministrativa e politica. «<em>Si apre una nuova stagione sia politica che amministrativa per la città di Campagna, fondata su rinnovata energia, competenza, impegno e vicinanza ai bisogni dei cittadini</em>», ha affermato.</p>



<p>De Luca ha espresso fiducia nel lavoro che la nuova amministrazione sarà chiamata a svolgere nei prossimi anni. «<em>Sono certo che Adele saprà svolgere un lavoro serio e proficuo al servizio della comunità, affrontando con determinazione le sfide che attendono il territorio</em>».</p>



<p>Il deputato ha inoltre assicurato il proprio sostegno istituzionale per favorire la realizzazione di interventi a beneficio della città e dell&#8217;area circostante. «<em>Da parte mia non mancheranno sostegno e collaborazione istituzionale per contribuire alla realizzazione di progetti e interventi utili alla crescita della città e dell&#8217;intero comprensorio</em>».</p>



<p>Infine, gli auguri di buon lavoro rivolti alla sindaca e alla sua squadra di governo. «<em>Ad Adele e alla sua squadra rivolgo i miei migliori auguri di buon lavoro</em>».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PUC Capaccio Paestum, richiesta di piena trasparenza sugli atti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/puc-capaccio-paestum-richiesta-di-piena-trasparenza-sugli-atti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 15:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[puc]]></category>
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					<description><![CDATA[La nota dei consiglieri comunali Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza e Simona Corradino: «Il PUC è uno strumento della città, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La nota dei consiglieri comunali Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza e Simona Corradino: «<em>Il PUC è uno strumento della città, serve massima condivisione istituzionale e rispetto delle prerogative del Consiglio</em>»</p>



<p>«<em>Chiediamo che venga garantita l’immediata e completa messa a disposizione di tutti gli elaborati del PUC del Comune di Capaccio Paestum a favore dell’intero Consiglio comunale, senza alcuna distinzione tra consiglieri né percorsi informativi differenziati. Il diritto di accesso agli atti non è una concessione discrezionale, ma una prerogativa essenziale e insopprimibile del mandato elettivo. Non è accettabile che su uno strumento di pianificazione così rilevante per il futuro della città possano esistere livelli diversi di conoscibilità o modalità selettive di accesso alla documentazione. Il PUC riguarda l’intera comunità e deve essere affrontato nella massima trasparenza, nella piena collegialità e con pari dignità istituzionale per tutti i consiglieri comunali. Ogni forma di filtro o differenziazione nell’accesso agli atti rischia di alterare il corretto confronto democratico e di indebolire le prerogative del Consiglio comunale, che deve poter esercitare pienamente le proprie funzioni di indirizzo e controllo. Per queste ragioni ribadiamo con forza la richiesta di immediata disponibilità integrale degli elaborati del PUC per tutti i consiglieri comunali, senza eccezioni e senza condizioni.</em>» Concludono i consiglieri comunali di Capaccio Paestum: Antonio Agresti, Igor Ciliberti, Maria Rosaria Giuliano, Antonio Mastandrea, Angelo Quaglia, Gianmarco Scairati, Eustachio Voza e Simona Corradino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo: Comune Centola replica, «Palinuro non è tra le località più care, dati del tutto inattendibili»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-comune-centola-replica-palinuro-non-e-tra-le-localita-piu-care-dati-del-tutto-inattendibili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 13:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Amministrazione comunale di Centola interviene sulle notizie diffuse negli ultimi giorni da alcune testate online e canali social che, riportando un sondaggio promosso da Altroconsumo, hanno presentato Palinuro come una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;Amministrazione comunale di Centola interviene sulle notizie diffuse negli ultimi giorni da alcune testate online e canali social che, riportando un sondaggio promosso da Altroconsumo, hanno presentato Palinuro come una delle località turistiche più care d&#8217;Italia.</p>



<p>In una nota, il Comune definisce tali ricostruzioni &#8220;del tutto inattendibili&#8221; e prive di elementi oggettivi in grado di sostenere le conclusioni riportate. Secondo l&#8217;ente, infatti, nelle notizie diffuse non vengono illustrati in modo chiaro i criteri utilizzati, le modalità di raccolta ed elaborazione dei dati né i parametri comparativi adottati per valutare il costo complessivo di una vacanza nelle diverse destinazioni turistiche.</p>



<p>L&#8217;amministrazione evidenzia come i dati disponibili e le analisi effettuate dagli operatori del settore mostrino, al massimo, un lieve incremento dei prezzi di alcuni servizi turistici, in linea con l&#8217;andamento registrato a livello nazionale e legato alle dinamiche economiche che hanno interessato il comparto negli ultimi anni. &#8220;Tali aumenti &#8211; sottolinea il Comune &#8211; non consentono in alcun modo di qualificare Palinuro come una delle mete più costose d&#8217;Italia&#8221;.</p>



<p>Nella nota viene inoltre precisato che il sondaggio richiamato da alcune testate non può essere assimilato a uno studio statistico completo sui costi delle località turistiche italiane. Tuttavia, secondo l&#8217;amministrazione, alcune interpretazioni giornalistiche avrebbero attribuito al sondaggio significati e conclusioni che lo stesso non sarebbe in grado di sostenere, generando una rappresentazione ritenuta fuorviante della realtà.</p>



<p>Il Comune ribadisce che Palinuro continua a rappresentare una destinazione capace di offrire un&#8217;ampia gamma di servizi e soluzioni ricettive per diverse esigenze, mantenendo un rapporto qualità-prezzo competitivo rispetto alle principali località balneari italiane.</p>



<p>Pur nel rispetto della libertà di informazione e del diritto di cronaca, l&#8217;Amministrazione comunale invita gli operatori della comunicazione a verificare con attenzione fonti e dati prima di diffondere notizie che possano arrecare danno all&#8217;immagine del territorio e della comunità locale.</p>



<p>L&#8217;ente fa infine sapere di riservarsi ogni opportuna iniziativa a tutela dell&#8217;immagine del Comune di Centola, di Palinuro e degli operatori economici del territorio nei confronti di informazioni ritenute inesatte, fuorvianti o prive di adeguato riscontro fattuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sanità, Bilotti (M5S): «Bene la linea di Fico su obiettivi direttori generali»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanita-bilotti-m5s-bene-la-linea-di-fico-su-obiettivi-direttori-generali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[anna bilotti]]></category>
		<category><![CDATA[direttori generali]]></category>
		<category><![CDATA[presidente fico]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[«Rappresenta una svolta rilevante per il nostro sistema sanitario la decisione della Giunta regionale della Campania di valutare i direttori generali delle aziende sanitarie non soltanto sulla base degli equilibri [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Rappresenta una svolta rilevante per il nostro sistema sanitario la decisione della Giunta regionale della Campania di <a href="https://www.giornaledelcilento.it/sanita-campana-direttori-generale-valutazione-legata-a-qualita-delle-cure-e-tempi-di-attesa/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/sanita-campana-direttori-generale-valutazione-legata-a-qualita-delle-cure-e-tempi-di-attesa/">valutare i direttori generali delle aziende sanitarie non soltanto sulla base degli equilibri economico-finanziari, ma anche su obiettivi legati alla salute e alla qualità delle prestazioni</a></em>». A dirlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti. </p>



<p>«<em>Accolgo con piena condivisione</em> – aggiunge la parlamentare salernitana &#8211; <em>la linea del presidente Roberto Fico e della sua Giunta perché si afferma con chiarezza un principio che ritengo fondamentale: i cittadini non sono soltanto numeri o statistiche e la buona sanità si misura innanzitutto dalla capacità di rispondere ai bisogni delle persone». «Al neodirettore generale dell’azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, Nicola Cantone, rivolgo i migliori auguri di buon lavoro, certa che saprà interpretare al meglio questa nuova impostazione, contribuendo a rafforzare, innanzitutto, la qualità dell&#8217;assistenza in una struttura sanitaria importantissima per l&#8217;intero territorio</em>», conclude Bilotti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Balneazione vietata a Vietri sul Mare, l’opposizione: “Gestione del mare inesistente”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/balneazione-vietata-a-vietri-sul-mare-lopposizione-gestione-del-mare-inesistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 11:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[divieto di balneazione]]></category>
		<category><![CDATA[vietri sul mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gruppo consiliare di opposizione “Vietri che Vogliamo” esprime profondo rammarico per il nuovo divieto temporaneo di balneazione disposto a Vietri sul Mare a seguito delle analisi Arpac e che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il gruppo consiliare di opposizione “Vietri che Vogliamo” esprime profondo rammarico per il nuovo divieto temporaneo di balneazione disposto a Vietri sul Mare a seguito delle analisi Arpac e che interessa il tratto di costa compreso tra il campo sportivo di Marina e l’area dei “Due Fratelli”. </p>



<p>Per il gruppo consiliare si tratta dell’ennesimo episodio che riporta all’attenzione una criticità da anni irrisolta. Una gestione da parte di questa amministrazione del tema “mare e balneazione” inesistente e che, secondo l’opposizione, nel tempo ha privilegiato interventi di facciata piuttosto che la risoluzione definitiva delle problematiche ambientali e infrastrutturali.<br><br>I consiglieri comunali del gruppo Vietri che Vogliamo &#8211; Alessio Serretiello, Antonella Scannapieco e Maurizio Celenta &#8211; sottolineano la gravità della situazione e la necessità di un radicale cambio di metodo nell’approccio al problema della balneazione.<br><br>«<em>Siamo di fronte all’ennesimo divieto di balneazione in un tratto di naturale bellezza ed altamente simbolico del nostro territorio</em> &#8211; dichiarano i consiglieri comunali -. <em>È un fatto che si ripete da anni e che evidenzia l’assenza di programmazione e di una soluzione strutturale. Negli ultimi 20 anni la città è stata amministrata, di fatto, sempre dalla stessa area politica, e oggi si ripresentano le medesime problematiche che non si vogliono affrontare e risolvere. Il mare non è balneabile: lo certificano le analisi delle acque effettuate dall’Arpac. Le spiagge libere nella zona di Marina sono di fatto inesistenti e quelle che vengono erroneamente definite spiagge libere sono situate alla foce del fiume Bonea dove, come da normativa vigente, persiste un divieto di balneazione permanente. Nelle cosiddette spiagge libere non esiste nessun servizio di vigilanza, bagni, docce, e fontane ed sono presenti barche e pattini e quel poco di spiaggia che resta libera viene occupata da ombrelloni e lettini offerti a pagamento ai bagnanti.</em>»</p>



<p>«<em>È stata rilasciata una concessione anche per il pezzetto di spiaggi cosiddetta libera? Non è più accettabile</em> &#8211; proseguono &#8211; <em>che una questione così rilevante per la salute pubblica, il turismo e l’economia locale resti senza risposte definitive.  Il danno per cittadini, turisti, visitatori, operatori balneari e imprese del settore è evidente e crescente, soprattutto nel pieno della stagione estiva. Chiediamo controlli e trasparenza rendendo tra le altre cose visibile, con appositi cartelli, il divieto di balneazione lungo il tratto interessato al fine di tutelare la salute pubblica e contestualmente garantire la fruizione del mare senza nessun tipo di pericolo. Il gruppo consiliare propone inoltre la costituzione immediata di un tavolo tecnico permanente tra Comune, enti competenti, Arpac e soggetti istituzionali con l’obiettivo di analizzare in modo approfondito le cause dell’inquinamento e definire un piano di interventi strutturali e risolutivi. La balneazione del mare di Vietri sul Mare</em> &#8211; concludono Serretiello, Scannapieco e Celenta &#8211; <em>non può avere colore politico.  Come sempre faremo la nostra parte in modo responsabile, costruttivo e concreto.</em>» </p>
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		<title>Salerno, Mare libero critica il piano di allocazione demaniale: «Dati gonfiati sulla spiaggia libera»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-mare-libero-critica-il-piano-di-allocazione-demaniale-dati-gonfiati-sulla-spiaggia-libera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[piano di allocazione demaniale]]></category>
		<category><![CDATA[Spiaggia libera]]></category>
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					<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;incontro pubblico sul Piano di Allocazione Demaniale (PAD) del Comune di Salerno, adottato con Delibera del Commissario Straordinario n. 41 del 31 marzo 2026, Mare Libero APS ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In occasione dell&#8217;incontro pubblico sul Piano di Allocazione Demaniale (PAD) del Comune di Salerno, adottato con Delibera del Commissario Straordinario n. 41 del 31 marzo 2026, Mare Libero APS ha presentato un intervento articolato in cinque punti critici, avanzando richieste precise all&#8217;amministrazione.</p>



<p><strong>Partecipazione invertita: prima si adotta, poi si ascolta</strong></p>



<p>L&#8217;articolo 8 del PUAD regionale prevede che la partecipazione dei cittadini accompagni le fasi <strong>precedenti</strong> l&#8217;adozione del Piano. Il Comune di Salerno ha invece adottato il PAD a marzo, rinviando la partecipazione a una fase successiva senza termini né modalità definite. Mare Libero ha già contestato formalmente questa inversione con una diffida protocollata il 21 maggio 2026.</p>



<p>L&#8217;associazione chiede inoltre l&#8217;attivazione della <strong>co-programmazione</strong> prevista dall&#8217;articolo 55 del Codice del Terzo Settore, che la Corte Costituzionale (sentenza 131/2020) ha qualificato come obbligo, non facoltà, quando si tratta di gestire beni collettivi come il demanio marittimo.</p>



<p><strong>I numeri della spiaggia libera non tornano</strong></p>



<p>Il Piano dichiara <strong>99.541 metri quadri</strong> di spiaggia libera. Ma quel dato, secondo Mare Libero, è costruito su ipotesi di progetto e non sulla realtà attuale.</p>



<p>Un calcolo elementare lo dimostra: dividendo quella superficie per i 2.167 metri di fronte mare si ottiene una profondità media di quasi 46 metri — mentre le spiagge in concessione sullo stesso litorale hanno una profondità media di 29,5 metri. Non esiste una ragione fisica per cui la spiaggia libera dovrebbe essere una volta e mezza più profonda di quella attrezzata.</p>



<p>Il dato risulta gonfiato per due ragioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Nel conteggio sono incluse <strong>aree non balneabili</strong>, come le foci dei fiumi e la foce dell&#8217;Irno.</li>



<li>Si computano <strong>dimensioni di progetto</strong> derivanti da ripascimenti non ancora realizzati e senza certezza sui tempi.</li>
</ul>



<p>Emblematico il caso dell&#8217;area ZD019, al confine con Pontecagnano: classificata come spiaggia libera, è in realtà <strong>inaccessibile</strong> (chiusa da una cortina di rocce), profonda appena 4-5 metri e ridotta a sola battigia.</p>



<p>Mare Libero chiede che il calcolo sia rifatto sulle sole aree <strong>effettivamente balneabili e raggiungibili</strong>, con dati precisi per ogni tratto e dimensioni reali.</p>



<p><strong>Pastena: il porticciolo cancellerebbe le spiagge pubbliche</strong></p>



<p>Il progetto del cosiddetto &#8220;porticciolo&#8221; nell&#8217;area di Pastena eliminerebbe le spiagge libere ZD010 e ZD011, aggiungerebbe nuove zone di divieto di balneazione e interferirebbe con la concessione del Lido Caravella. Mare Libero si schiera al fianco del Comitato Salviamo il Porticciolo e di Italia Nostra, chiedendo che il Piano non dia per acquisita un&#8217;opera che sottrae spiaggia pubblica.</p>



<p><strong>Concessioni: manca il quadro europeo</strong></p>



<p>Il PAD disciplina le concessioni senza richiamare la direttiva europea 2006/123 (Bolkestein), senza prevedere l&#8217;obbligo di gara alla scadenza e senza una clausola di disapplicazione delle proroghe automatiche — proroghe che, come confermato dal TAR Salerno (sentenza 122/2025) e dall&#8217;Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato (sentenze 17 e 18/2021), sono contrarie al diritto europeo.</p>



<p><strong>Le richieste di Mare Libero</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Attivazione della co-programmazione con il Terzo Settore e della partecipazione preventiva prima dell&#8217;approvazione definitiva.</li>



<li>Ricalcolo della spiaggia libera su aree balneabili e raggiungibili, con dati reali e verificabili tratto per tratto.</li>



<li>Mantenimento a uso libero della spiaggia di Via Ligea.</li>



<li>Tutela delle spiagge libere di Pastena dal progetto del porticciolo.</li>



<li>Inserimento del quadro europeo sulle concessioni, con disapplicazione delle proroghe e obbligo di gara.</li>



<li>Spiagge libere attrezzate devono essere gestite direttamente dall’ente, così da garantire una gestione trasparente del bene demaniale, garantendo anche un indotto lavorativo territoriale. </li>
</ol>



<p>«<em>Restiamo a disposizione del Comune per collaborare alla stesura definitiva del Piano</em>», conclude l&#8217;associazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Caldo estremo, presidente Fico: divieto di lavoro in settori agricolo, edile e affini dalle 12.30 alle 16.00</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caldo-estremo-presidente-fico-divieto-di-lavoro-in-settori-agricolo-edile-e-affini-dalle-12-30-alle-16-00/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[caldo estremo]]></category>
		<category><![CDATA[salute e sicurezza sul lavoro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=250142</guid>

					<description><![CDATA[Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica finalizzata a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti agli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza in materia di igiene e sanità pubblica finalizzata a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti agli effetti delle elevate temperature estive. Il provvedimento entrerà&nbsp;<strong>in vigore il prossimo 21 giugno e resterà efficace fino al 31 agosto</strong>.</p>



<p>L’ordinanza (n. 1 del 17 giugno 2026) dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative nei&nbsp;<strong>settori agricolo, edile e affini in condizioni di esposizione prolungata al sole</strong>,&nbsp;<strong>nella fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00</strong>, nei giorni e nelle aree in cui le mappe pubblicate dal sistema Worklimate dell’Inail, consultabili all’indirizzo&nbsp;<a href="http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">http://www.worklimate.it/scelta-mappa/sole-attivita-fisica-alta/</a>, segnalino un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.</p>



<p>Vengono escluse dal divieto le operazioni indispensabili e urgenti necessarie al ripristino di servizi essenziali a seguito di eventi imprevedibili, nel rispetto delle norme di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. Scatta anche l’obbligo per i concessionari di pubblico servizio e per le attività connesse a ragioni di pubblica utilità di adottare adeguate misure organizzative per garantire i livelli minimi delle prestazioni dei servizi pubblici essenziali. &nbsp;</p>



<p>«<em>Con questa ordinanza interveniamo per tutelare concretamente i lavoratori agricoli, quelli del settore edile e tutti coloro che, per ragioni professionali, svolgono attività all’aperto esposti per molte ore al sole e alle alte temperature. La salute e la sicurezza dei lavoratori vengono prima di tutto. Di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi è dovere delle istituzioni adottare misure di prevenzione efficaci per ridurre i rischi legati allo stress termico e ai colpi di calore, garantendo condizioni di lavoro più sicure nei comparti maggiormente esposti</em>»,<strong> dichiara il presidente della Regione Campania, Roberto Fico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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