
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Politica | Giornale del Cilento</title>
	<atom:link href="https://www.giornaledelcilento.it/category/politica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.giornaledelcilento.it</link>
	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 May 2026 11:54:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Bus sostitutivi in tilt nell’Agro: Ferrante segue il caso con Fs</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bus-sostitutivi-in-tilt-nellagro-ferrante-segue-il-caso-con-fs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 11:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[agro nocerino sarnese]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<category><![CDATA[tullio ferrante]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245974</guid>

					<description><![CDATA[I disservizi registrati sul servizio di trasporto sostitutivo su gomma nell’Agro Nocerino-Sarnese, attivato a seguito dell’interruzione della linea ferroviaria storica Napoli–Salerno via Cava per lavori di potenziamento infrastrutturale, finiscono al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I disservizi registrati sul servizio di trasporto sostitutivo su gomma nell’Agro Nocerino-Sarnese, attivato a seguito dell’interruzione della linea ferroviaria storica Napoli–Salerno via Cava per lavori di potenziamento infrastrutturale, finiscono al centro dell’attenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.</p>



<p>A intervenire è il sottosegretario al Mit, Tullio Ferrante, deputato di Forza Italia, che annuncia un monitoraggio costante della situazione e un confronto diretto con i vertici di Ferrovie dello Stato per affrontare le criticità segnalate da studenti, pendolari e famiglie.</p>



<p>«S<em>to seguendo da vicino e con la massima attenzione i gravi disagi che stanno interessando l’Agro Nocerino-Sarnese a seguito dell’interruzione della linea ferroviaria storica Napoli–Salerno via Cava e delle criticità emerse nel servizio sostitutivo su gomma</em> – dichiara Ferrante –. <em>Sono in costante contatto con i vertici di Fs per segnalare i disservizi e monitorare l’evolversi della situazione, sollecitando ogni soluzione utile a superare i disagi.</em>»</p>



<p>Il sottosegretario sottolinea la necessità di garantire continuità e affidabilità del servizio, in una fase particolarmente delicata per la mobilità del territorio. L’interruzione della linea ferroviaria, infatti, ha comportato il trasferimento su gomma di migliaia di utenti quotidiani, con conseguenti criticità organizzative e rallentamenti.</p>



<p>«<em>È indispensabile garantire la continuità del servizio ai viaggiatori</em> – aggiunge Ferrante – <em>e per questo continuerò a seguire la vicenda affinché arrivino risposte rapide e concrete per le comunità dell’Agro Nocerino-Sarnese.</em>» </p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Cinque anni di ritardi inaccettabili», Aliberti interroga Parente su ponte Caiazzano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cinque-anni-di-ritardi-inaccettabili-aliberti-interroga-parente-su-ponte-caiazzano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 09:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Padula]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[geppino parente]]></category>
		<category><![CDATA[pasquale aliberti]]></category>
		<category><![CDATA[ponte caiazzano]]></category>
		<category><![CDATA[provincia salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245951</guid>

					<description><![CDATA[Torna al centro del dibattito politico e istituzionale la vicenda del Ponte Caiazzano, lungo la Strada Provinciale 51 tra Padula e Sassano. A riaccendere i riflettori sui ritardi che da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Torna al centro del dibattito politico e istituzionale la vicenda del Ponte Caiazzano, lungo la Strada Provinciale 51 tra Padula e Sassano. A riaccendere i riflettori sui ritardi che da anni accompagnano i lavori di messa in sicurezza dell’infrastruttura è il consigliere provinciale<strong> Pasquale Aliberti, capogruppo di Forza Italia, Noi Moderati e Lega</strong>, che ieri mattina ha protocollato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al presidente della Provincia di Salerno.</p>



<p>Un intervento che punta a ottenere chiarimenti definitivi su un’opera considerata strategica per il Vallo di Diano e che, a circa cinque anni dall’avvio dei lavori, non risulta ancora completata. Una situazione che continua a generare disagi per residenti, pendolari, aziende agricole e servizi di emergenza sanitaria.</p>



<p>Nel documento, Aliberti chiede alla Provincia di chiarire lo stato reale dell’opera, le ragioni dei ritardi accumulati nel tempo, l’eventuale presenza di contenziosi con la ditta appaltatrice, le somme già impegnate e soprattutto il nuovo cronoprogramma per la riapertura definitiva del ponte.</p>



<p>Il consigliere provinciale sollecita inoltre la convocazione urgente di un tavolo tecnico con Provincia, Prefettura, ASL Salerno, sindaci di Padula e Sassano e impresa esecutrice dei lavori, nel tentativo di individuare soluzioni rapide per una vicenda che continua ad avere ripercussioni significative sul territorio.</p>



<p>Tra le criticità evidenziate, particolare rilievo viene dato alle difficoltà del comparto agricolo e ai rallentamenti nei collegamenti sanitari verso l’ospedale di Polla. Secondo quanto sottolineato da Aliberti, i mezzi agricoli di grandi dimensioni avrebbero notevoli difficoltà a percorrere le attuali deviazioni, mentre le ambulanze del 118 sarebbero costrette ad allungare i tempi di percorrenza anche di oltre venti minuti.</p>



<p>«<em>Una situazione non più tollerabile</em> – dichiara Aliberti –. <em>Il Ponte Caiazzano rappresenta un collegamento essenziale tra Padula e Sassano e la sua chiusura prolungata sta provocando enormi disagi ai cittadini, alle imprese agricole, ai pendolari e ai mezzi di soccorso diretti all’ospedale di Polla. È impensabile che dopo cinque anni non vi sia ancora una data certa per la conclusione dei lavori</em>».</p>



<p>Il consigliere provinciale insiste anche sull’urgenza di un intervento risolutivo: «<em>In casi di emergenza, quei minuti possono fare la differenza tra la vita e la morte. La Provincia non può continuare a lasciare nel silenzio una vicenda che sta penalizzando un intero comprensorio</em>».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una delegazione di amministratori cilentani al Parlamento Europeo di Bruxelles: focus su istituzioni e fondi UE</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/una-delegazione-di-amministratori-cilentani-al-parlamento-europeo-di-bruxelles-focus-su-istituzioni-e-fondi-ue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 13:49:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[delegazione cilento bruxelles]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245891</guid>

					<description><![CDATA[Formazione, confronto istituzionale e approfondimento sul funzionamento dell’Unione Europea per una delegazione composta da 25 amministratori del Cilento, in visita al Parlamento Europeo di Bruxelles nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’europarlamentare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Formazione, confronto istituzionale e approfondimento sul funzionamento dell’Unione Europea per una delegazione composta da 25 amministratori del Cilento, in visita al Parlamento Europeo di Bruxelles nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’europarlamentare Fulvio Martusciello e dal deputato Attilio Pierro.</p>



<p>L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per comprendere da vicino il funzionamento delle istituzioni europee, il lavoro parlamentare e le opportunità offerte dagli strumenti comunitari agli enti locali.</p>



<p>Nel corso della visita, gli amministratori hanno avuto modo di conoscere l’emiciclo del Parlamento Europeo e approfondire i meccanismi che regolano l’attività legislativa dell’Unione: dalla nascita di un provvedimento europeo alla presentazione delle risoluzioni, fino al percorso di approvazione delle normative comunitarie.</p>



<p>Particolare attenzione è stata dedicata anche al tema dei finanziamenti europei e alle modalità attraverso cui Comuni ed enti territoriali possono intercettare risorse e partecipare ai bandi europei. Un confronto utile per comprendere il funzionamento della “macchina europea” e le opportunità di sviluppo per i territori.</p>



<p>Tra gli argomenti affrontati anche il doppio ruolo operativo tra Bruxelles e Strasburgo, sedi principali delle attività del Parlamento Europeo, e l’organizzazione del lavoro delle istituzioni comunitarie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vallo della Lucania, scontro sui rifiuti: la minoranza denuncia illegittimità nella delibera</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vallo-della-lucania-scontro-sui-rifiuti-la-minoranza-denuncia-illegittimita-nella-delibera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 May 2026 06:56:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[Controllo ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Delibera comunale]]></category>
		<category><![CDATA[Minoranza Consiliare]]></category>
		<category><![CDATA[Rifiuti illegali]]></category>
		<category><![CDATA[vallo della lucania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/vallo-della-lucania-scontro-sui-rifiuti-la-minoranza-denuncia-illegittimita-nella-delibera/</guid>

					<description><![CDATA[Il clima politico a Vallo della Lucania si è acceso a causa delle obiezioni sollevate dalla minoranza consiliare, guidata dal consigliere Marcello Ametrano, riguardo alla gestione del controllo ambientale. Al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il clima politico a Vallo della Lucania si è acceso a causa delle obiezioni sollevate dalla minoranza consiliare, guidata dal consigliere Marcello Ametrano, riguardo alla gestione del controllo ambientale. Al centro della disputa c&#8217;è la delibera di Giunta n. 70 del 27 aprile 2026, un atto che mira a contrastare l’abbandono illecito di rifiuti presso le isole ecologiche. L&#8217;opposizione ha richiesto il ritiro immediato del provvedimento in autotutela, denunciando presunti vizi di legittimità di varia natura.</p>
<h2>Contestazioni sulla legittimità normativa e procedurale</h2>
<p>Secondo la minoranza, la delibera presenterebbe diverse gravi criticità, a partire da errori normativi sostanziali. Il testo farebbe riferimento a disposizioni legislative inesistenti, citando un presunto “D.Lgs. n. 152/2026” e un “D.L. n. 116/2025”. A questo si aggiungerebbe il mancato recepimento della Legge n. 137/2023, la quale ha riformulato l’art. 255 del D.Lgs. 152/2006. Tale riforma ha trasformato l’abbandono di rifiuti da parte di privati da mero illecito amministrativo a vera e propria fattispecie penale.</p>
<p>Di conseguenza, la previsione di multe pecuniarie comprese tra i 1.000 e i 3.000 euro, contenuta nella delibera, risulterebbe illegittima. La competenza su reati di natura penale, infatti, spetta esclusivamente all’Autorità Giudiziaria, e non può essere delegata tramite un atto amministrativo. I rappresentanti della minoranza hanno sottolineato che <i>“l’atto presenta criticità di natura giuridica, procedurale e istituzionale che ne rendono necessario l’immediato ritiro”</i>.</p>
<h2>Invasione di competenze e assenza di pareri obbligatori</h2>
<p>Un ulteriore punto di dissenso riguarda quella che viene definita un’invasione di campo della Giunta nelle funzioni gestionali. La delibera, infatti, non si limiterebbe a definire linee guida generali, ma entrerebbe nel dettaglio operativo, arrivando a disciplinare persino gli orari dei controlli della Polizia Locale. Un approccio che, a detta dell&#8217;opposizione, violerebbe l’art. 107 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL), il quale sancisce una chiara separazione tra indirizzo politico e gestione tecnica amministrativa.</p>
<p>A complicare il quadro, si aggiunge l’assenza del parere di regolarità tecnica da parte del Comandante della Polizia Locale, un requisito obbligatorio per legge per atti di questa natura. Preoccupazioni sono state espresse anche riguardo alla possibile sub-delega delle funzioni di accertamento a volontari dell’AISA. Poiché si tratta di reati penali, l’affidamento di compiti di Polizia Giudiziaria a soggetti privati esporrebbe i verbali a rischi concreti di nullità e a potenziali ricorsi per eccesso di potere.</p>
<h2>Il ruolo del segretario comunale e i rapporti con i comuni limitrofi</h2>
<p>La polemica ha investito direttamente anche la figura del Segretario Comunale. La minoranza si interroga sul motivo per cui il controllo di legittimità sull&#8217;atto non sia stato esercitato prima della sua adozione. La vicenda assume un particolare rilievo poiché la stessa delibera è stata trasmessa anche al Comune di Ceraso, dove opera lo stesso Segretario Comunale, sollevando dubbi sulla coerenza delle valutazioni legali. Il comunicato stampa della minoranza evidenzia l&#8217;interrogativo: <i>“Avrà il Segretario di Ceraso il coraggio di denunciare la nullità dell’atto inviato dal Segretario di Vallo, o sceglierà di avallare l’errore per non smentire la propria firma?”</i>.</p>
<p>Infine, viene contestato anche l’invio del provvedimento ad alcuni Comuni limitrofi – quali Novi Velia, Cannalonga e Moio della Civitella – in assenza di convenzioni formali. Un’azione che, secondo la minoranza, potrebbe incrinare i rapporti istituzionali tra le amministrazioni coinvolte.</p>
<h2>Le richieste dell&#8217;opposizione per un&#8217;amministrazione rigorosa</h2>
<p>Di fronte a tali contestazioni, il consigliere Marcello Ametrano, a nome dell’intera minoranza, ha formulato richieste precise. Oltre all&#8217;immediato ritiro della delibera n. 70, viene sollecitata una nota esplicativa da parte del Segretario Comunale. La minoranza chiede inoltre le scuse ufficiali della Giunta sia ai cittadini di Vallo della Lucania che alle amministrazioni comunali coinvolte. L&#8217;obiettivo dichiarato è garantire che <strong>“i cittadini di Vallo della Lucania meritino un’amministrazione rigorosa, competente e rispettosa del quadro normativo vigente”</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cicerale ottiene quasi un milione di euro per la messa in sicurezza delle strade comunali</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cicerale-ottiene-quasi-un-milione-di-euro-per-la-messa-in-sicurezza-delle-strade-comunali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 16:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cicerale]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[cicerale]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamento]]></category>
		<category><![CDATA[strade comunali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245727</guid>

					<description><![CDATA[Importante risultato per il Comune di Cicerale sul fronte della tutela del territorio e della sicurezza infrastrutturale. Con il Decreto relativo agli interventi di “Messa in sicurezza degli edifici e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Importante risultato per il Comune di Cicerale sul fronte della tutela del territorio e della sicurezza infrastrutturale. Con il Decreto relativo agli interventi di “Messa in sicurezza degli edifici e del territorio”, il Comune di Cicerale è risultato beneficiario di un finanziamento pari a € 995.500,00.</p>



<p>Le risorse saranno destinate a interventi di messa in sicurezza delle strade comunali e delle acque superficiali nell’area di Contrada San Felice, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza, la viabilità e la tutela del territorio.</p>



<p>Si tratta di un finanziamento particolarmente rilevante per il Comune, che consentirà di intervenire su criticità presenti da tempo attraverso opere strategiche per la comunità.</p>



<p>«<em>È un risultato importante per Cicerale</em> – dichiara il Sindaco Giorgio Ruggiero – <em>che premia il lavoro amministrativo svolto e ci permette di programmare interventi fondamentali per la sicurezza e la salvaguardia del territorio comunale</em>.»</p>



<p>L’Amministrazione comunale sottolinea come il finanziamento rappresenti un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione e messa in sicurezza del territorio, attraverso la capacità di intercettare risorse utili allo sviluppo della comunità locale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondi ai Comuni del salernitano, Tommasetti: «Risorse fondamentali per sicurezza, scuole e territorio»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fondi-ai-comuni-del-salernitano-tommasetti-risorse-fondamentali-per-sicurezza-scuole-e-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 15:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio tommasetti]]></category>
		<category><![CDATA[fondi ai comuni]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245730</guid>

					<description><![CDATA[“L’arrivo di nuovi finanziamenti dal Governo destinati ai Comuni della provincia di Salerno rappresentauna notizia estremamente positiva per il nostro territorio. Parliamo di risorse importanti checonsentiranno di intervenire sulla sicurezza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“<em>L’arrivo di nuovi finanziamenti dal Governo destinati ai Comuni della provincia di Salerno rappresenta<br>una notizia estremamente positiva per il nostro territorio. Parliamo di risorse importanti che<br>consentiranno di intervenire sulla sicurezza urbana, sulla tutela idrogeologica, sulla viabilità e<br>sull’edilizia scolastica</em>”. Lo dichiara Aurelio Tommasetti, commentando il decreto del Ministero dell’Interno che assegna fondi a numerosi enti locali salernitani.</p>



<p>“<em>Molti Comuni della provincia</em> &#8211; sottolinea Tommasetti &#8211; <em>potranno finalmente portare avanti opere<br>attese da anni. Dagli interventi contro il dissesto idrogeologico alla riqualificazione delle scuole, fino<br>alla messa in sicurezza di strade e aree urbane, si tratta di investimenti concreti che incidono<br>direttamente sulla qualità della vita dei cittadini</em>”.</p>



<p>Tra i centri interessati figurano Salerno, Cava de&#8217; Tirreni, Capaccio-Paestum, Pellezzano, Nocera<br>Inferiore, Giffoni Valle Piana, Montecorvino Rovella, Oliveto Citra, Montecorvino Pugliano, Campagna,<br>Pontecagnano Faiano, Agropoli, Campagna, Sala Consilina e numerosi altri Comuni del Cilento, del<br>Vallo di Diano e dell’Agro nocerino-sarnese.</p>



<p>“<em>È fondamentale</em> &#8211; aggiunge Tommasetti &#8211; <em>che le amministrazioni locali utilizzino queste risorse con<br>rapidità ed efficienza, evitando ritardi burocratici. La provincia di Salerno ha bisogno di infrastrutture<br>moderne, sicurezza idrogeologica, scuole sicure e interventi strutturali capaci di prevenire emergenze<br>ambientali che troppo spesso hanno colpito le nostre comunità</em>”.</p>



<p>Secondo Tommasetti, i finanziamenti rappresentano anche “<em>un segnale importante di attenzione<br>verso i territori, soprattutto per i piccoli Comuni che spesso hanno difficoltà a reperire risorse proprie<br>per opere strategiche</em>”.</p>



<p>“<em>Quando arrivano fondi di questa portata</em> &#8211; conclude &#8211; <em>bisogna lavorare senza divisioni politiche,<br>nell’interesse esclusivo dei cittadini e della sicurezza del territorio. La priorità deve essere trasformare<br>queste somme in cantieri, servizi e risultati concreti</em>”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOVA 2026: a Salerno il percorso partecipativo per la costruzione del programma di governo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nova-2026-a-salerno-il-percorso-partecipativo-per-la-costruzione-del-programma-di-governo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 15:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[m5s]]></category>
		<category><![CDATA[nova 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245723</guid>

					<description><![CDATA[Sarà Salerno una delle tappe del percorso “NOVA – Parola all’Italia”, l’iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle per raccogliere contributi utili alla definizione delle priorità del futuro programma di governo. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà Salerno una delle tappe del percorso “NOVA – Parola all’Italia”, l’iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle per raccogliere contributi utili alla definizione delle priorità del futuro programma di governo. </p>



<p>A darne notizia è Michele Cammarano, già consigliere regionale e coordinatore dell’iniziativa sul territorio. L’appuntamento è fissato per sabato 16 maggio 2026, alle ore 10:00, presso l’Hotel Polo Nautico di Salerno. L’incontro si svolgerà secondo il metodo dell’Open Space Technology (OST), una modalità partecipativa che non prevede relazioni frontali né un ordine del giorno predefinito, ma lascia ai partecipanti la possibilità di proporre temi e sviluppare proposte in modo condiviso. L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso nazionale che, nel fine settimana del 16-17 maggio, vedrà lo svolgimento di numerosi momenti di confronto in diverse realtà del Paese. L’obiettivo è raccogliere idee e proposte dai territori, valorizzando il contributo della società civile, delle associazioni, dei professionisti, del mondo del lavoro e del sistema universitario.</p>



<p>L’incontro di Salerno rappresenta uno dei momenti di questo processo diffuso, che punta a favorire la partecipazione diretta alla costruzione delle politiche pubbliche, a partire dalle esperienze e dalle esigenze concrete dei territori. Tra i temi attesi al centro del confronto figurano infrastrutture, lavoro, sanità, scuola, legalità, gestione delle risorse e aree interne, questioni considerate centrali per il futuro del territorio e del Paese. «<em>NOVA è un metodo di lavoro che mette insieme idee, esperienze e competenze diverse per costruire proposte condivise e verificabili</em>», sottolineano gli organizzatori. Un percorso aperto alla partecipazione, con l’obiettivo di trasformare i contributi raccolti in linee programmatiche concrete.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antincendio boschivo, Regione: scade il 14 maggio il bando di selezione per 48 unità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/antincendio-boschivo-regione-scade-il-14-maggio-il-bando-di-selezione-per-48-unita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 14:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antincendio boschivo]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245714</guid>

					<description><![CDATA[Rafforzare il sistema regionale di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi in vista della stagione a più alto rischio. Con questo obiettivo è stata avviata la procedura di selezione pubblica [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Rafforzare il sistema regionale di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi in vista della stagione a più alto rischio. Con questo obiettivo è stata avviata la procedura di selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato di 48 addetti alla manutenzione boschiva, impegnati nelle attività di prevenzione e spegnimento incendi (AIB). &nbsp;</p>



<p>L’iniziativa, promossa Regione Campania attraverso SMA Campania mira a garantire gli standard operativi necessari durante il periodo di massima allerta, quando aumenta significativamente il rischio di incendi sul territorio. &nbsp;</p>



<p>«<em>Si tratta di un intervento strategico</em> – dichiara l’assessora regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta – <em>che rafforza concretamente la nostra capacità di prevenzione e risposta agli incendi boschivi. La tutela del patrimonio ambientale campano passa anche attraverso il potenziamento delle risorse umane impegnate sul campo.</em>»</p>



<p>«<em>Gli operatori dell&#8217;antincendio boschivo (AIB)</em> – prosegue Fiorella Zabatta – <em>rappresentano una figure fondamentali non solo nelle fasi di emergenza, ma soprattutto nelle attività di manutenzione, controllo e prevenzione, che sono decisive per ridurre il rischio e limitare i danni. Investire su queste professionalità significa proteggere ecosistemi, comunità e infrastrutture, oltre che salvaguardare un patrimonio naturale di valore straordinario.</em>»</p>



<p>«<em>Continuiamo a lavorare</em> – conclude l&#8217;assessora Zabatta – <em>per un modello di Protezione Civile sempre più efficiente, integrato e capace di anticipare i rischi. La prevenzione resta la nostra prima linea di difesa. Auspichiamo una ampia partecipazione al bando.</em>» </p>



<p>C’è tempo fino al 14 maggio prossimo per presentare la domanda di partecipazione, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito della SMA Campania.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Iannone: «Scandalo concorsi Oss nel salernitano, Fico ponga fine a sistema marcio di De Luca»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/iannone-scandalo-concorsi-oss-nel-salernitano-fico-ponga-fine-a-sistema-marcio-di-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 13:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[antonio iannone]]></category>
		<category><![CDATA[osa]]></category>
		<category><![CDATA[oss]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245623</guid>

					<description><![CDATA[«Le gravissime rivelazioni emerse dall’inchiesta sui corsi e sui concorsi per OSS tra Sarno, Battipaglia e Polla, in provincia di Salerno, rappresentano l’ennesimo scandalo annunciato della sanita’ e della formazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Le gravissime rivelazioni emerse dall’inchiesta sui corsi e sui concorsi per OSS tra Sarno, Battipaglia e Polla, in provincia di Salerno, rappresentano l’ennesimo scandalo annunciato della sanita’ e della formazione professionale gestite negli anni dal sistema di potere costruito da Vincenzo De Luca. Audio inquietanti, esami falsificati, risposte suggerite, candidati promossi senza conoscere neppure le basi dell’assistenza sanitaria: un quadro indegno che offende tanti giovani onesti che studiano e si sacrificano per costruirsi un futuro</em>.» Lo dichiara, in una nota, il senatore <strong>Antonio Iannone</strong>, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania. </p>



<p>«<em>Da anni denunciamo un sistema opaco fatto di clientele, controlli insufficienti e gestione allegra della formazione professionale. Da questa inchiesta giornalistica emerge in tutta la sua gravita’ una realta’ che mette persino a rischio la salute dei cittadini, perche’ parliamo di figure che dovrebbero assistere malati, anziani e persone fragili. E’ inaccettabile che qualcuno possa ottenere titoli e qualifiche attraverso scorciatoie, imbrogli o favori. Queste vicende dimostrano quanto fosse radicato un sistema che ha trasformato selezioni pubbliche e percorsi formativi in terreno di scambio e di illegalita’. E’ una ferita enorme per l’immagine della Campania e per migliaia di operatori sanitari seri e preparati. Adesso il nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha il dovere di rompere definitivamente con il sistema ereditato dalla gestione De Luca e di avviare una stagione di totale trasparenza, legalita’ e meritocrazia nella sanità e nella formazione professionale campana. Servono controlli rigorosi, verifiche immediate su enti e commissioni e la tutela di chi denuncia</em>» conclude Iannone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Strade provinciali, il centrodestra a Pisani: “Disponibili al dialogo ma criticità storiche”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/strade-provinciali-il-centrodestra-a-pisani-disponibili-al-dialogo-ma-criticita-storiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 11:01:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245604</guid>

					<description><![CDATA[Il gruppo di centrodestra in Provincia di Salerno interviene sulle dichiarazioni del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, in merito alla manutenzione delle strade provinciali. Il centrodestra in Provincia, composto da [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il gruppo di centrodestra in Provincia di Salerno interviene sulle dichiarazioni del sindaco di Pollica, Stefano Pisani, in merito alla manutenzione delle strade provinciali. Il centrodestra in Provincia, composto da Pasquale Aliberti e Giustina Galluzzo per Forza Italia, Antonio Somma e Modesto Del Mastro per Fratelli d’Italia, ribadisce la propria piena disponibilità a raccogliere e portare con forza tutte le istanze del territorio all’interno di Palazzo Sant’Agostino.</p>



<p>«Ricordiamo al primo cittadino che da oltre quindici anni la Provincia di Salerno è governata dal centrosinistra, ovvero dalla stessa area politica alla quale egli appartiene – dicono – è dunque singolare che oggi si tenti di scaricare altrove responsabilità che hanno radici precise e riconducibili a chi ha amministrato Palazzo Sant’Agostino in tutti questi anni. Le criticità della viabilità provinciale, in particolare nelle aree interne e lungo la fascia costiera, sono note da tempo a cittadini e amministratori locali. Servivano programmazione, investimenti e una manutenzione costante, non interventi sporadici o dichiarazioni tardive».</p>



<p>«Il nostro obiettivo – concludono – resta quello di dare risposte concrete ai cittadini, superando polemiche sterili e lavorando affinché la sicurezza delle strade provinciali diventi finalmente una priorità reale nell’agenda dell’amministrazione provinciale. Abbiamo predisposto una interrogazione alla Provincia per chiedere il programma dei lavori sulla Via del Mare».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Consiglio di Stato: reintegrato Romanelli nella Comunità Montana Bussento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/consiglio-di-stato-reintegrato-romanelli-nella-comunita-montana-bussento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 09:35:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Mauro la Bruca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245589</guid>

					<description><![CDATA[Assume evidente rilievo istituzionale la decisione del Consiglio di Stato di sospendere i provvedimenti di revoca e sostituzione del rappresentante del Comune di San Mauro La Bruca nella Comunità Montana [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Assume evidente rilievo istituzionale la decisione del Consiglio di Stato di sospendere i provvedimenti di revoca e sostituzione del rappresentante del Comune di San Mauro La Bruca nella Comunità Montana “Bussento – Lambro e Mingardo”, già emessi dal Sindaco Nazario Ricco nei confronti del consigliere comunale Gabriele Romanelli, disponendone il reintegro nel Consiglio Generale dell’ente montano con sede a Futani.</p>



<p>Con ordinanza n. 1403/2026, infatti, i giudici di Palazzo Spada hanno accolto il ricorso proposto dall’avv. Pasquale D’Angiolillo, difensore dell’esponente consiliare sammaurese, riformando integralmente la precedente decisione con la quale il Tribunale amministrativo regionale per la Campania – Sezione di Salerno – nella fase cautelare, aveva ritenuto insussistente un pregiudizio immediato e irreversibile per l’interessato, improvvisamente estromesso alla vigilia della seduta del 4 dicembre 2025, convocata per il rinnovo della Presidenza e della Giunta della Comunità Montana.</p>



<p>Romanelli – ex Sindaco di San Mauro La Bruca e ora consigliere comunale, già Segretario generale della stessa Comunità Montana – era stato designato nel 2021 “rappresentante permanente” del Comune di appartenenza presso l’ente montano. Una designazione confermata nel luglio del 2024, dopo la ricostituzione dell’organo consiliare comunitario conseguente al rinnovo elettorale di numerosi Comuni appartenenti all’ente sovracomunale. Per mesi ha esercitato la funzione, assumendo anche la carica di consigliere anziano. Poi, improvvisamente, la frattura. Il 3 dicembre 2025 il “primo cittadino”, con due atti contestuali, lo aveva rimosso dalla funzione di rappresentanza presso l’ente montano e sostituito personalmente .</p>



<p>Da qui il ricorso al T.a.r. con il quale il consigliere comunale revocato ha contestato come le determinazioni fossero state adottate senza preventivo contraddittorio e per motivazioni apparenti, facendo riferimento ad una presunta natura fiduciaria dell’incarico e a una candidatura dello stesso Sindaco alla Presidenza della Comunità Montana, mai formalizzata.</p>



<p>Il Collegio di primo grado aveva, però, respinto l’istanza di sospensione degli atti di revoca e subentro, ritenendo prevalente l’esigenza di continuità dell’attività amministrativa dell’ente montano.</p>



<p>La vicenda è cambiata radicalmente davanti al Consiglio di Stato, che, accogliendo l’appello cautelare, ha riconosciuto un “sufficiente fumus di fondatezza”, oltre che il rischio di un danno grave e irreparabile, osservando che il trascorrere del tempo, in considerazione della prossima scadenza del mandato comunale, presupposto all’incarico comunitario, potrebbe svuotare la tutela giurisdizionale.</p>



<p>«La decisione assume un significato che supera il singolo caso – commenta l’avv. Pasquale D’Angiolillo – poiché il Consiglio di Stato ha affermato che la rappresentanza comunale negli enti sovracomunali non può essere considerata una funzione precaria, liberamente revocabile sulla base di valutazioni meramente fiduciarie o di opportunità politica».</p>



<p>A seguito dell’ordinanza, il Consiglio Generale della Comunità Montana, con deliberazione n. 14/2026, ha preso atto della sospensione degli effetti degli atti impugnati, riconoscendo la caducazione della precedente delibera di convalida della sostituzione e ristabilendo la rappresentanza del Comune di San Mauro La Bruca in capo a Gabriele Romanelli.</p>



<p>Il giudizio tornerà ora davanti al T.a.r. Campania – Salerno per la definitiva fase di merito, la cui trattazione è stata fissata per il 4 novembre 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salerno, proposta per un fondo vincolato sul turismo: «Più risorse per decoro urbano e servizi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-proposta-per-un-fondo-vincolato-sul-turismo-piu-risorse-per-decoro-urbano-e-servizi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:05:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[chechile rosaria]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245559</guid>

					<description><![CDATA[Un fondo speciale vincolato per turismo e decoro urbano: è questa la proposta che Salerno Experience Network rivolge al Comune di Salerno e a tutti i Comuni turistici della provincia. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un fondo speciale vincolato per turismo e decoro urbano: è questa la proposta che Salerno Experience Network rivolge al Comune di Salerno e a tutti i Comuni turistici della provincia. L’obiettivo è rafforzare la trasparenza e la tracciabilità nell’utilizzo delle risorse generate dal turismo, destinando una parte dei proventi dell’imposta di soggiorno all’istituzione di un fondo dedicato.</p>



<p>«Chiediamo un impegno preciso: formalizzare un patto con cittadini e operatori per reinvestire, in modo trasparente, una quota delle risorse generate dal turismo in interventi concreti, visibili e misurabili per la città» afferma Rosaria Chechile, presidente di Salerno Experience Network. Sebbene la normativa preveda già che il gettito dell’imposta di soggiorno sia destinato al finanziamento di interventi nel settore turistico e alla manutenzione dei beni culturali e dell’ambiente, l’istituzione di un fondo dedicato rappresenterebbe uno strumento altamente innovativo di welfare territoriale. Consentirebbe, infatti, di attivare una programmazione condivisa e trasparente delle risorse, orientata a generare benefici concreti e misurabili per la collettività, migliorando la qualità dello spazio urbano e dei servizi per residenti e visitatori.</p>



<p>Da qui la proposta di istituire un fondo speciale vincolato&nbsp;per turismo e decoro urbano, capace di rafforzare la fiducia nelle istituzioni attraverso una gestione più chiara e verificabile delle risorse. «Trasformare&nbsp;il gettito turistico in un meccanismo di redistribuzione locale, capace di generare benefici diffusi, al fine di ridurre gli squilibri e migliorare la qualità dello spazio urbano.&nbsp;Con un fondo dedicato al turismo e al decoro urbano – conclude la presidente Chechile – si offre ai cittadini maggiore chiarezza e si contribuisce a una crescita più equilibrata e sostenibile della città».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Made in Italy, la Campania sfida l’Ue: ok unanime alla proposta contro il falso “italiano” in etichetta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/made-in-italy-la-campania-sfida-lue-ok-unanime-alla-proposta-contro-il-falso-italiano-in-etichetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:03:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245557</guid>

					<description><![CDATA[La Regione Campania scende in campo per difendere il vero Made in Italy. Ieri mattina la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale, presieduta da Raffaele Aveta, ha approvato all’unanimità il dispositivo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Regione Campania scende in campo per difendere il vero Made in Italy. Ieri mattina la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale, presieduta da Raffaele Aveta, ha approvato all’unanimità il dispositivo che chiede all&#8217;Unione Europea la modifica dell’articolo 60 del Codice Doganale. Il documento sarà ora trasmesso al Consiglio regionale per il voto finale.</p>



<p>Al centro della battaglia, sostenuta da Coldiretti Campania, c’è il principio dell’“ultima trasformazione sostanziale”: la norma europea che consente di etichettare come italiano un prodotto estero solo perché ha subito in Italia l’ultima lavorazione rilevante.</p>



<p>“Abbiamo accolto con grande piacere la richiesta di Coldiretti Campania”, ha commentato a margine dei lavori il presidente della Commissione Agricoltura Raffaele Aveta. “Anche noi siamo contrari a un meccanismo che permette di spacciare per italiano tutto ciò che arriva dall’estero e viene poi lavorato qui. La Campania ha un patrimonio straordinario di materie prime e di denominazioni di origine da tutelare. Affiancare Coldiretti in questa battaglia serve a dare una spinta in più, una sollecitazione forte all’Europa”.</p>



<p>Il dispositivo approvato impegna la Regione a sollecitare il Governo e le istituzioni europee affinché venga rivisto l’art. 60, garantendo trasparenza sull’origine delle materie prime e contrastando l’italian sounding. Una questione cruciale per filiere come pomodoro, grano, olio e latte, dove la competizione sleale di prodotto estero “nazionalizzato” mette a rischio migliaia di aziende agricole campane.</p>



<p>Ad accogliere l&#8217;esito della votazione una nutrita schiera di agricoltori accompagnati da tutti i presidenti provinciali e i direttori Coldiretti.&nbsp;</p>



<p>&#8220;Il voto della Commissione è un segnale politico importante. L’obiettivo è arrivare a un’etichettatura chiara che distingua il prodotto 100% italiano da quello solo trasformato in Italia&#8221; aggiunge il presidente di Coldiretti Campania Ettore Bellelli.</p>



<p>Dopo il via libera unanime della Commissione, la parola passa ora all’Aula del Consiglio regionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campania, via libera della Giunta: nasce il Tavolo per la scuola, fondi al Giro d’Italia e nuove misure per la sanità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-via-libera-della-giunta-nasce-il-tavolo-per-la-scuola-fondi-al-giro-ditalia-e-nuove-misure-per-la-sanita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:01:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[giro d'italia roberto fico]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245555</guid>

					<description><![CDATA[La Giunta regionale della Campania ha approvato nel corso della riunione tenutasi oggi a Palazzo Santa Lucia una serie di provvedimenti che riguardano istruzione, sanità e sport, con misure destinate [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Giunta regionale della Campania ha approvato nel corso della riunione tenutasi oggi a Palazzo Santa Lucia una serie di provvedimenti che riguardano istruzione, sanità e sport, con misure destinate a incidere sull’organizzazione dei servizi pubblici e sulla programmazione territoriale.</p>



<p>Tra i principali atti approvati figura l’istituzione del Tavolo Permanente per la Scuola Pubblica e l’affermazione del Diritto allo Studio (TPSP-DS), organismo di consultazione stabile attraverso il quale la Regione intende rafforzare il confronto con il mondo dell’istruzione. Contestualmente è stato adottato anche il disciplinare che ne regola il funzionamento, con l’obiettivo dichiarato di assicurare criteri di trasparenza, partecipazione e coordinamento nelle future attività a sostegno degli studenti campani.</p>



<p>Sul fronte sanitario, l’esecutivo regionale ha definito il fabbisogno autorizzativo dei posti letto nelle macroaree della riabilitazione e del sociosanitario. Il provvedimento stabilisce i criteri per l’apertura e l’ampliamento delle strutture nelle aree considerate carenti sotto il profilo dell’offerta assistenziale.</p>



<p>La Giunta ha inoltre approvato gli schemi di avviso pubblico finalizzati all’aggiornamento degli elenchi regionali degli aspiranti direttori sanitari e direttori amministrativi delle aziende e degli enti del Servizio sanitario regionale.</p>



<p>Spazio anche allo sport e ai grandi eventi. In vista della sesta tappa del Giro d’Italia 2026, in programma il 14 maggio con partenza da Paestum e arrivo a Napoli, la Regione ha disposto uno stanziamento da 244mila euro in favore del Comune di Capaccio Paestum. Le risorse, finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027, saranno destinate alla copertura dei costi organizzativi legati alla partenza della tappa.</p>



<p>Approvato infine anche lo schema di protocollo di collaborazione tra le amministrazioni coinvolte nell’organizzazione dell’evento, finalizzato al coordinamento operativo e alla gestione dei flussi finanziari collegati alla manifestazione ciclistica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«La buona politica», Vallo della Lucania omaggia il pensiero politico di Aldo Moro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-buona-politica-vallo-della-lucania-omaggia-il-pensiero-politico-di-aldo-moro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 07:54:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo della Lucania]]></category>
		<category><![CDATA[aldo moro]]></category>
		<category><![CDATA[antonella casaburi]]></category>
		<category><![CDATA[vallo della lucania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245551</guid>

					<description><![CDATA[Si concluderà sabato 9 maggio 2026 presso l’Aula Consiliare “N. Rinaldi” del Palazzo della Cultura di Vallo della Lucania il secondo ciclo della Rassegna Letteraria “Voci, pagine, emozioni: L’Universo dei [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si concluderà sabato 9 maggio 2026 presso l’Aula Consiliare “N. Rinaldi” del Palazzo della Cultura di Vallo della Lucania il secondo ciclo della Rassegna Letteraria “Voci, pagine, emozioni: L’Universo dei Libri”. L’appuntamento conclusivo vedrà protagonista il professor Nello Rinaldi, che presenterà il suo libro “La buona politica: dialogo immaginario con Aldo Moro”.</p>



<p>L’evento si aprirà con i Saluti istituzionali del Sindaco Antonio Sansone, a cui seguirà l’introduzione critica a cura della docente e scrittrice Antonella Casaburi, che modererà il dibattito con l’autore.</p>



<p>L’iniziativa è stata fortemente voluta e coordinata dalla Consigliera con delega agli Eventi, Spettacolo e Turismo, Virginia Casaburi, e all’Assessore all’Istruzione Iolanda Molinaro, con l’obiettivo di offrire agli studenti degli Istituti Superiori “Parmenide” e “Leonardo Da Vinci” e alla cittadinanza un’occasione di alta riflessione civile e storica.</p>



<p>La data scelta per l’incontro riveste un profondo valore simbolico, coincidendo con il Giorno della Memoria dedicato alle vittime del terrorismo. Nel corso della presentazione, l’Amministrazione Comunale procederà allo svelamento di un pannello fotografico commemorativo in onore di Aldo Moro, a cinquant’anni dalla sua storica visita nella città di vallo della Lucania.</p>



<p>L’evento, dopo i successi riscossi dagli incontri con il giornalista Roberto Fronzuti (che ha presentato “Sulle orme di Vico” il 28 marzo) e con lo psichiatra Mattia Morretta (che ha presentato “Non fu l’amore” il 18 aprile) rappresenta la sintesi di un percorso culturale volto a stimolare il pensiero critico attraverso il dialogo tra generazioni e la forza delle pagine scritte.</p>



<p>Con la chiusura di questa rassegna, il Comune di Vallo della Lucania conferma il proprio impegno come “Città che legge”. Attraverso il dialogo con autori di rilievo nazionale e la valorizzazione dell’identità culturale, l’Amministrazione punta a creare uno spazio di incontro e riflessione, volto a promuovere il potere della cultura scritta come strumento fondamentale per la crescita della cittadinanza e delle nuove generazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acque contaminate in Campania, Regione in allerta: «Controlli rigorosi e monitoraggio costante»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/acque-contaminate-in-campania-regione-in-allerta-controlli-rigorosi-e-monitoraggio-costante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 07:42:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[acque contaminate campania]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245544</guid>

					<description><![CDATA[“Il quadro di contaminazione delle acque sotterranee in alcune aree della Campania, evidenziato da uno studio che ha coinvolto l’Università Federico II, richiede un presidio istituzionale costante. Questa mattina abbiamo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Il quadro di contaminazione delle acque sotterranee in alcune aree della Campania, evidenziato da uno studio che ha coinvolto l’Università Federico II, richiede un presidio istituzionale costante. Questa mattina abbiamo avuto una proficua interlocuzione con Arpac, che ci ha fornito rassicurazioni sulle attività di monitoraggio finora svolte e su quelle programmate, con l’attivazione di tutti i controlli necessari”. Lo dichiarano Salvatore Flocco, presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale della Campania, e Raffaele Aveta, presidente della Commissione Agricoltura.</p>



<p>“La Regione Campania si è prontamente attivata, disponendo verifiche sanitarie, ambientali, veterinarie e di filiera, ai fini della valutazione del rischio ambiente-salute. Un percorso doveroso, che mostra serietà istituzionale e attenzione ai territori interessati”.</p>



<p>“Come presidenti delle Commissioni Ambiente e Agricoltura — proseguono — seguiremo da vicino l’evoluzione della vicenda, mantenendo un confronto costante con gli organismi tecnici e con le strutture regionali competenti. La priorità è garantire controlli rigorosi, informazioni corrette e ogni misura utile alla tutela della salute pubblica, dell’ambiente e delle produzioni agricole”.</p>



<p>“È fondamentale mantenere alta l’attenzione. Su questioni cruciali come queste &#8211; concludono &#8211; servono verifiche puntuali, comunicazioni chiare e risposte tempestive ai cittadini”.</p>



<p>Fonte foto <a href="https://ecoline-fo.com/cosa-sono-pfas-acqua-come-eliminarli/">https://ecoline-fo.com/cosa-sono-pfas-acqua-come-eliminarli/</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Volantini omotransfobici all’Università di Salerno, Pecoraro: «Inaccettabile»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/volantini-omotransfobici-alluniversita-di-salerno-pecoraro-inaccettabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[claudia pecoraro]]></category>
		<category><![CDATA[unisa]]></category>
		<category><![CDATA[volantini omotransfobici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245420</guid>

					<description><![CDATA[All’Università degli Studi di Salerno sono stati distribuiti nei pressi del terminal alcuni volantini firmati contenenti messaggi giudicati omotransfobici e discriminatori. La segnalazione arriva da Arcigay Salerno su Facebook: «Presso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>All’Università degli Studi di Salerno sono stati distribuiti nei pressi del terminal alcuni volantini firmati contenenti messaggi giudicati omotransfobici e discriminatori. La segnalazione arriva da Arcigay Salerno su Facebook:</p>



<p>«<em>Presso il terminal dell’Università degli Studi di Salerno, sono stati distribuiti volantini firmati da “Crociata Cattolica” contenenti messaggi omotransfobici e discriminatori che definiscono l’omosessualità un “peccato impuro contro natura”. Parole violente, medievali e disumanizzanti che non possono essere liquidate come semplici opinioni religiose.</em></p>



<p><em>Questo linguaggio alimenta odio, stigma e discriminazione, soprattutto verso giovani persone LGBTQIA+ che vivono già quotidianamente marginalizzazione e paura. Le università devono essere luoghi di libertà, conoscenza, sapienza, inclusione e rispetto. Non possono diventare spazi di propaganda integralista e colpevolizzazione delle differenze. Arcigay Salerno condanna con fermezza quanto accaduto e chiede una presa di posizione chiara contro ogni forma di odio e discriminazione da parte delle Istituzioni e dell’Ente. Nessuno deve sentirsi sbagliato per ciò che è. Continueremo a difendere dignità, diritti e libertà in ogni spazio pubblico.</em>»</p>



<p>Sulla vicenda è intervenuta l&#8217;assessore regionale alle Pari opportunità Claudia Pecoraro:</p>



<p>«<em>Quanto accaduto all’Università di Salerno è grave e non può essere minimizzato. Distribuire volantini che definiscono le persone omosessuali “contro natura” o “impure” non significa esprimere un’opinione: significa colpire la dignità delle persone e alimentare odio e discriminazione.</em></p>



<p><em>Messaggi del genere feriscono, creano paura e isolamento, soprattutto tra le ragazze e i ragazzi più giovani. E sappiamo bene quanto l’omotransfobia possa trasformarsi dalle parole ai fatti.</em> <em>È ancora più grave che tutto questo sia avvenuto in un luogo che dovrebbe rappresentare libertà, crescita e confronto.</em></p>



<p><em>Una società civile si riconosce dalla capacità di proteggere la dignità umana. Nessunə deve sentirsi sbagliatə o meno degnə di rispetto per ciò che è. Le istituzioni hanno il dovere di reagire ogni volta che l’odio prova a presentarsi come verità</em>.»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Santa Marina, Fortunato dopo le dimissioni: «Scelta sofferta ma inevitabile, confido nella giustizia»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santa-marina-fortunato-dopo-le-dimissioni-scelta-sofferta-ma-inevitabile-confido-nella-giustizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 10:03:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Marina - Policastro]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[fortunato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245396</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, ha affidato a una nota le motivazioni della decisione di rassegnare, ieri, le dimissioni da primo cittadino. Nel comunicato ufficiale indirizzato al presidente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sindaco di Santa Marina, <strong>Giovanni Fortunato</strong>, ha affidato a una nota le motivazioni della decisione di rassegnare, ieri, le dimissioni da primo cittadino. Nel comunicato ufficiale indirizzato al presidente del Consiglio comunale e al segretario comunale, Fortunato spiega che la decisione è maturata “con profonda sofferenza personale e umana, al termine di un lungo e doloroso travaglio interiore”.</p>



<p>“Negli ultimi anni – scrive – la mia vita personale, familiare e istituzionale è stata profondamente segnata dalla vicenda giudiziaria che mi vede coinvolto, una condizione che ha comportato rilevanti limitazioni della mia libertà personale, incidendo in modo significativo sulla mia esistenza e su quella della mia famiglia”.</p>



<p>L&#8217;ormai ex sindaco parla di “una prova estremamente dura sul piano umano, psicologico e relazionale”, sottolineando di aver affrontato ogni passaggio “con rispetto per le istituzioni e senso di responsabilità verso la comunità”.</p>



<p>Fortunato aggiunge di aver atteso “fino all’ultimo” nella speranza di una rapida conclusione della vicenda giudiziaria, ma di essere giunto a una scelta “sofferta, ma inevitabile e necessaria”.</p>



<p>Nel testo non manca un passaggio sulle misure cautelari: “In questo tempo sospeso, le misure incidono ogni giorno sulla vita di una persona, trasformando l’esistenza quotidiana in una prova continua”.</p>



<p>Il primo cittadino dimissionario rivendica comunque il proprio operato amministrativo, parlando di un lavoro svolto “con onestà e competenza per il bene della comunità”, e ringrazia cittadini, amministratori, dipendenti comunali e collaboratori.</p>



<p>Un pensiero particolare è rivolto alla famiglia: “Ai miei figli e a mia moglie va il mio amore che non potrà mai essere pienamente espresso”, scrive Fortunato e ribadisce la propria fiducia nella magistratura: “Dimostrerò nel processo la mia estraneità ai fatti contestati. Confido nella giustizia e nella magistratura”.</p>



<p>Le dimissioni diventeranno efficaci e irrevocabili decorsi venti giorni dalla loro presentazione al Consiglio comunale, come previsto dalla normativa vigente.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il caso</h2>



<p>La decisione dell’ormai ex sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, di rassegnare le dimissioni sarebbe maturata dopo il rigetto, da parte della Corte di Cassazione, dell’ultimo ricorso presentato dalla difesa contro la misura cautelare degli arresti domiciliari.</p>



<p>Fortunato è coinvolto in un procedimento penale al centro del quale si trova un’indagine coordinata dalla Procura di Lagonegro e condotta dalla Guardia di Finanza di Sapri. L’inchiesta riguarda un presunto episodio di concussione legato a una transazione immobiliare tra privati. Secondo l&#8217;accusa, il sindaco si sarebbe inserito in una trattativa già avviata per la vendita di un locale commerciale.</p>



<p>Si tratta, allo stato, di ipotesi investigative ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria, nell’ambito di un procedimento per il quale la difesa ha sempre contestato la ricostruzione accusatoria.</p>



<p>La posizione di Fortunato resta dunque al centro di un’inchiesta ancora in fase processuale, mentre le dimissioni segnano l’uscita formale dall’incarico amministrativo, già sospeso da tempo a seguito della misura cautelare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale Agropoli, Nursind a consigliere Coccorullo: «No alla consegna della struttura ai privati»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ospedale-agropoli-nursind-a-consigliere-coccorullo-no-alla-consegna-della-struttura-ai-privati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[nursind]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale agropoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245386</guid>

					<description><![CDATA[Le dichiarazioni del consigliere comunale di Perdifumo, Francesco Coccorullo, sull’ipotesi di rilanciare l’ospedale di Agropoli affidandone gli spazi a una struttura privata, infiammano il dibattito sanitario nel Cilento e trovano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le dichiarazioni del consigliere comunale di Perdifumo, Francesco Coccorullo, sull’ipotesi di rilanciare l’ospedale di Agropoli affidandone gli spazi a una struttura privata, infiammano il dibattito sanitario nel Cilento e trovano la netta opposizione del Nursind Salerno.</p>



<p>A intervenire è il segretario generale del sindacato, Biagio Tomasco, che boccia senza mezzi termini la proposta avanzata dall’esponente politico. «<em>Comprendiamo il desiderio di restituire piena funzionalità all’ospedale di Agropoli </em>&#8211; dichiara Tomasco &#8211; <em>ma pensare di risolvere il problema consegnando il presidio al privato significa imboccare una strada sbagliata e poco lungimirante. Agropoli ha bisogno di un ospedale pubblico efficiente, moderno e realmente operativo, non di soluzioni tampone.</em>»</p>



<p>Nel mirino del sindacato finisce in particolare l’ipotesi di trasferire all’interno del nosocomio cittadino una realtà sanitaria privata già presente sul territorio. «<em>Se una clinica già attiva viene semplicemente spostata nei locali dell’ospedale </em>&#8211; prosegue Tomasco &#8211;<em> il territorio non guadagna un nuovo servizio, ma perde una struttura autonoma. Alla fine i cittadini si ritroverebbero con una sola realtà sanitaria invece di due. È evidente che non sarebbe questa la risposta che il territorio attende da anni.</em>» </p>



<p>Secondo il Nursind Salerno, il vero obiettivo deve restare la piena riattivazione di un presidio pubblico capace di garantire servizi essenziali, a partire dal pronto soccorso. «<em>Il Pronto soccorso deve essere pubblico, efficiente e pienamente funzionante</em> &#8211; sottolinea Tomasco &#8211; <em>perché la sanità non può essere governata esclusivamente da logiche economiche. Servono investimenti, personale e una programmazione seria che restituisca dignità all’ospedale di Agropoli.</em>» </p>



<p>Il sindacato precisa di non essere contrario a forme di collaborazione con il privato accreditato, purché queste restino complementari e non sostitutive del sistema sanitario pubblico. «<em>La collaborazione tra pubblico e privato può esistere ed essere utile</em> &#8211; conclude Tomasco &#8211; <em>ma solo se il presidio pubblico resta centrale e garantisce tutte le attività fondamentali per i cittadini. È il momento di abbandonare progetti irrealizzabili e concentrarsi invece su una vera rinascita dell’ospedale di Agropoli.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lavoro e formazione, Fenailp alla Regione: serve un tavolo tecnico permanente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lavoro-e-formazione-fenailp-alla-regione-serve-un-tavolo-tecnico-permanente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[fenailp]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245215</guid>

					<description><![CDATA[Si è svolta lunedì scorso, 4 maggio, presso la Camera di Commercio di Salerno, la prima edizione dei Quadri Generali dell’Artigianato, promossa dalla Fenailp Artigianato, che ha fatto registrare una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta lunedì scorso, 4 maggio, presso la Camera di Commercio di Salerno, la prima edizione dei Quadri Generali dell’Artigianato, promossa dalla Fenailp Artigianato, che ha fatto registrare una partecipazione ampia, autorevole e altamente qualificata.</p>



<p>Imprenditori, istituzioni, mondo accademico, scuola e formazione si sono confrontati in un momento di analisi e proposta che ha ribadito con forza il ruolo strategico dell’artigianato nello sviluppo economico dei territori, ma anche l’urgenza di affrontare le criticità che ne frenano la crescita.</p>



<p>Su tutte, il tema del disallineamento tra domanda e offerta di lavoro, oggi uno dei principali ostacoli alla competitività delle imprese artigiane.</p>



<p>Ad aprire i lavori è stato Sergio Casola, Presidente Fenailp Artigianato della Provincia di Salerno, che ha richiamato la necessità di costruire un sistema stabile di confronto tra imprese, istituzioni e mondo della formazione, capace di trasformare i bisogni del tessuto produttivo in politiche efficaci.</p>



<p>Di alto profilo il parterre degli interventi, con il contributo del Prof. Avv. Francesco Aversano (Università degli Studi di Napoli Federico II), del Prof. Claudio Naddeo, Rettore Dirigente del Convitto Nazionale di Salerno, dell’On. Fulvio Bonavitacola, Assessore alle Attività Produttive e Sviluppo Economico della Regione Campania, del Prof. Arch. Amleto Picerno Ceraso, docente universitario e founder di Medaarch, e del Dott. Giuseppe Ametrano, che ha approfondito le opportunità legate ai fondi di sviluppo per le imprese.</p>



<p>A dare profondità al confronto, l’intervento del giornalista Domenico Iannacone, che ha offerto una riflessione sul valore umano e sociale del lavoro artigiano, sottolineando l’importanza di preservare e rinnovare i mestieri come patrimonio identitario.</p>



<p>Ma il cuore politico e operativo dell’iniziativa è stato rappresentato dalla proposta avanzata dalla Fenailp Artigianato all’Assessore Regionale al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese: l’istituzione di un tavolo tecnico regionale permanente su lavoro e formazione dedicato al comparto artigiano.</p>



<p>Una proposta chiara, concreta e immediatamente attuabile, che punta a mettere in rete associazioni di categoria, scuole, enti di formazione e rappresentanze imprenditoriali, per affrontare in modo strutturato le criticità del settore.</p>



<p>L’obiettivo è definito: ridurre il gap tra competenze richieste dalle imprese e quelle disponibili, costruendo percorsi formativi realmente coerenti con i fabbisogni produttivi e favorendo nuova occupazione qualificata, in particolare tra i giovani.</p>



<p>In questo quadro, il tavolo tecnico rappresenterebbe uno strumento stabile di governance, capace di orientare le politiche regionali e rendere il sistema formativo più efficace, dinamico e aderente alla realtà delle imprese.</p>



<p>L’Assessore Angelica Saggese ha accolto la proposta con grande attenzione e disponibilità, riconoscendone il valore strategico e assicurando il proprio impegno per avviare un percorso condiviso finalizzato alla sua concreta attivazione.</p>



<p>I lavori, moderati dal giornalista Paolo Di Giannantonio, si sono conclusi con una consapevolezza condivisa: l’artigianato è una leva fondamentale per lo sviluppo, l’innovazione e la coesione sociale, ma ha bisogno di politiche mirate, strumenti operativi e un dialogo continuo tra tutti gli attori del sistema.<br>Con i Quadri Generali dell’Artigianato, la Fenailp rafforza il proprio ruolo di rappresentanza e proposta, candidandosi come interlocutore attivo delle istituzioni e promotore di soluzioni concrete per il futuro del comparto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Santa Marina, si dimette il sindaco Giovanni Fortunato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/santa-marina-si-dimette-il-sindaco-giovanni-fortunato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 09:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Marina - Policastro]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni sindaco]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni fortunato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245231</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, ha rassegnato nella mattinata di oggi le dimissioni dalla carica di primo cittadino del comune del Golfo di Policastro. La decisione è arrivata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sindaco di Santa Marina, Giovanni Fortunato, ha rassegnato nella mattinata di oggi le dimissioni dalla carica di primo cittadino del comune del Golfo di Policastro. La decisione è arrivata dopo gli ultimi sviluppi giudiziari legati all’inchiesta che lo vede coinvolto per una presunta vicenda di concussione.</p>



<p>Fortunato si è presentato intorno alle 11 presso la sede municipale accompagnato dalla moglie e dal figlio, consegnando formalmente l’atto di dimissioni agli uffici comunali. All’uscita dal municipio, alcuni dipendenti dell’ente lo hanno salutato con un lungo applauso.</p>



<p>La scelta dell’ormai ex sindaco arriva a pochi giorni dalla pronuncia della Corte di Cassazione che, il 29 aprile scorso, ha respinto il ricorso presentato dalla difesa contro la misura cautelare degli arresti domiciliari. Il provvedimento, notificato dalla Guardia di Finanza, conferma quanto già disposto in precedenza dal Tribunale del Riesame di Potenza.</p>



<p>L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lagonegro e condotta dai finanzieri della compagnia di Sapri, ruota attorno a un presunto episodio di concussione collegato a una compravendita immobiliare tra privati. Secondo l’ipotesi accusatoria, il sindaco si sarebbe inserito in una trattativa riguardante la vendita di un locale commerciale, facendo intendere al proprietario che l’esito dell’operazione sarebbe dipeso anche dal suo assenso quale rappresentante dell’amministrazione comunale.</p>



<p>Gli investigatori hanno inoltre concentrato l’attenzione sulla gestione di autorizzazioni e concessioni amministrative legate all’attività imprenditoriale coinvolta nella vicenda. In particolare, gli inquirenti ipotizzano che il primo cittadino esercitasse un controllo diretto sulle pratiche edilizie e burocratiche del Comune, condizionandone l’iter.</p>



<p>La vicenda giudiziaria ha attraversato diversi passaggi processuali. In una prima fase il gip aveva respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura di Lagonegro. Successivamente il Tribunale del Riesame aveva disposto gli arresti domiciliari, misura poi confermata nei successivi gradi di giudizio fino alla recente decisione della Suprema Corte.</p>



<p>Con le dimissioni di Fortunato, per il Comune di Santa Marina si apre ora la fase del commissariamento prefettizio che accompagnerà l’ente fino alle prossime elezioni amministrative.</p>



<p>Sulla vicenda sono intervenuti anche i legali dell’ex sindaco, gli avvocati Felice Lentini e Vincenzo Speranza, secondo i quali la decisione rappresenta «una scelta di responsabilità» maturata per consentire al loro assistito di affrontare il processo «in condizioni di piena autonomia».</p>



<p>I difensori hanno inoltre evidenziato come, nella fase dibattimentale appena avviata, la difesa abbia ora accesso completo agli atti e al materiale investigativo. Secondo quanto sostenuto dagli avvocati, dall’analisi delle intercettazioni e della documentazione emergerebbero elementi ritenuti utili a dimostrare la totale estraneità di Fortunato rispetto alle accuse contestate.</p>



<p>I legali hanno infine sottolineato le conseguenze personali e familiari provocate dal lungo periodo trascorso agli arresti domiciliari, ribadendo la convinzione che il confronto processuale possa chiarire definitivamente la posizione dell’ex primo cittadino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni presidente Provincia, Aliberti analizza il voto: «Il 40% è un segnale forte»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-presidente-provincia-aliberti-analizza-il-voto-il-40-e-un-segnale-forte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 09:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni presidente provincia]]></category>
		<category><![CDATA[pasquale aliberti]]></category>
		<category><![CDATA[provincia salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245218</guid>

					<description><![CDATA[Pasquale Aliberti,&#160;Sindaco di Scafati&#160;fa il punto sulle elezioni per il presidente della Provincia oramai concluse: «Il mio in bocca al lupo a Geppino Parente nuovo Presidente della Provincia di Salerno affinché [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Pasquale Aliberti,&nbsp;Sindaco di Scafati&nbsp;</strong>fa il punto sulle elezioni per il presidente della Provincia oramai concluse:</p>



<p><em>«Il mio in bocca al lupo a Geppino Parente nuovo Presidente della Provincia di Salerno affinché possa amministrare tenendo conto delle problematiche di tutte le aree della nostra provincia. Il 40% dei voti ponderati espressi dagli amministratori vanno sicuramente oltre il numero degli amministratori legati oggi ai partiti del centrodestra. Li reputo un attestato di stima e un segnale positivo che il centrodestra unito dovrebbe avere oggi la capacità di consolidare con una politica dell&#8217;ascolto e delle risposte che è possibile dare attraverso il governo nazionale e nelle poche realtà in cui amministriamo.</em></p>



<p><em>Il segno più tangibile è il dato delle Città di primo livello,&nbsp;</em><em>(</em><em>al di sopra dei 30mila abitanti</em><em>)</em><em>, dove pur non avendo un numero di amministratori legati alle tessere di partito del centrodestra abbiamo raccolto un&nbsp;</em><em>consenso</em><em>&nbsp;straordinario con oltre 1000 voti sopra il centrosinistra. Rimane evidente il problema della crescita nei piccoli comuni che hanno fatto la differenza dove,&nbsp;</em><em>invece,&nbsp;</em><em>esiste un sistema di potere legato alle comunità montane e agli enti che sono in capo alla provincia e alla Regione. Consiglieri comunali che rappresentano il territorio con poche decine di voti ma che dimostrano ancora di non avere la libertà di potersi esprimere nell&#8217;interesse dei loro territori perché controllati in modo sistematico da un esercito di uomini che in questi anni De Luca è riuscito a costruire in modo militare e che ieri sostava anche fuori la Provincia a controllare i presenti e gli assenti.</em></p>



<p><em>Davanti a questo regime sono stati eroi quegli amministratori del 40% che in termini di preferenze rappresentano probabilmente anche molto di più e vanno ringraziati da me sul piano personale. Ai partiti del centrodestra l&#8217;invito ad andare oltre gli appelli all&#8217;unità che dobbiamo non solo predicare ma anche praticare e non soltanto alla vigilia del voto. Non basta l&#8217;attivismo di qualche parlamentare, di qualche consigliere regionale, provinciale o di qualche amico sindaco quando si è in guerra sotto l&#8217;aspetto politico. La verità è che la stragrande maggioranza degli uomini e delle donne che occupano ruoli di responsabilità nell&#8217;ambito della mia coalizione si è defilata e si è tenuta a distanza da&nbsp;questa&nbsp;competizione elettorale&nbsp;avvertendo&nbsp;momenti di grande solitudine. Nonostante tutto ringrazio i partiti del centrodestra e soprattutto la parte civica della politica che in queste settimane ha fatto sentire il proprio supporto</em>.» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni provinciali Salerno, Piero De Luca: «Soddisfazione per l’elezione di Parente, avanti con investimenti e sviluppo del territorio»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provinciali-salerno-piero-de-luca-soddisfazione-per-lelezione-di-parente-avanti-con-investimenti-e-sviluppo-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 14:51:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[comuni Salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245153</guid>

					<description><![CDATA[“Esprimo grande soddisfazione per l’elezione di Geppino Parente alla Presidenza della Provincia di Salerno. Si tratta di un risultato importante, frutto di un lavoro politico serio e condiviso che ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Esprimo grande soddisfazione per l’elezione di Geppino Parente alla Presidenza della Provincia di Salerno. Si tratta di un risultato importante, frutto di un lavoro politico serio e condiviso che ha visto tutte le forze del centrosinistra unite attorno a una candidatura autorevole e profondamente radicata nel territorio”. Lo dichiara in una nota l’on Piero De Luca, segretario regionale del Pd. “Questa elezione-continua De Luca-conferma la solidità di un percorso costruito con responsabilità e visione, capace di mettere al centro lo sviluppo della provincia e i bisogni concreti delle comunità locali. Con il Presidente Parente proseguiremo con determinazione nel lavoro già avviato, garantendo continuità ai grandi investimenti in corso: dall’edilizia scolastica alle infrastrutture viarie, fino ai progetti strategici legati alla mobilità, all’aeroporto e alla riqualificazione urbana. In un contesto nazionale segnato da tagli agli enti locali da parte del Governo, il nostro impegno sarà ancora più forte per difendere i servizi ai cittadini e sostenere Comuni e Province, valorizzando il ruolo delle autonomie territoriali. Sono certo che Geppino Parente saprà guidare con competenza, equilibrio e spirito di servizio questa nuova fase, nell’interesse dell’intera provincia di Salerno, dando continuità a un modello amministrativo che ha prodotto risultati concreti e riconosciuti.”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riunito a Palazzo Santa Lucia il Tavolo regionale di contrasto al caporalato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/riunito-a-palazzo-santa-lucia-il-tavolo-regionale-di-contrasto-al-caporalato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 14:31:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245149</guid>

					<description><![CDATA[Si è tenuto questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, il Tavolo regionale di contrasto al caporalato, con l&#8217;ampia partecipazione di circa 80 rappresentanti delle istituzioni, dei soggetti del terzo settore, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è tenuto questa mattina, a Palazzo Santa Lucia, il Tavolo regionale di contrasto al caporalato, con l&#8217;ampia partecipazione di circa 80 rappresentanti delle istituzioni, dei soggetti del terzo settore, delle parti datoriali e delle organizzazioni sindacali.</p>



<p>L’incontro segna la ripresa delle attività del Tavolo, che proseguiranno attraverso un nuovo ciclo di appuntamenti tematici, anche nei territori. Questa prima riunione preliminare ha avuto come focus il ruolo della Regione nel coordinamento delle azioni di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, rafforzando una strategia condivisa e integrata tra tutti gli attori coinvolti.</p>



<p>Il Tavolo è parte integrante del progetto Su.Pr.Eme. (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze), finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e nasce nell’ambito di un protocollo d’intesa tra le cinque Regioni del Mezzogiorno. In Campania, il Tavolo coordina le attività di contrasto al caporalato attraverso reti territoriali pubblico-private, raccogliendo bisogni, istanze e proposte provenienti dai territori per costruire risposte efficaci e strutturate.<br />Per lo svolgimento delle attività, la Regione si avvale del supporto del Consorzio NOVA, partner tecnico del progetto, che affianca le amministrazioni regionali nell’attuazione delle azioni previste.</p>



<p>“Il Tavolo rappresenta uno strumento essenziale per mettere a sistema le esperienze dei territori e costruire risposte concrete contro lo sfruttamento. Vogliamo favorire l’emersione degli abusi e sostenere le denunce, ma soprattutto accompagnare le persone in percorsi reali di inclusione, rafforzando servizi che vanno dalla regolarizzazione al supporto sociosanitario, dalla formazione alla mediazione linguistica. Proseguiremo con rinnovata forza, anche con incontri tematici sui territori, e lavoreremo a una revisione della legge regionale sull’immigrazione, aumentando le risorse e puntando sulla co-programmazione con enti locali, imprese e sindacati. Solo attraverso interventi integrati su casa, trasporti, lavoro e sicurezza possiamo garantire diritti e dignità”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Morniroli.</p>



<p>“Sono soddisfatto per la ripartenza del Tavolo regionale, uno strumento fondamentale per rafforzare il nostro impegno contro il caporalato e ogni forma di sfruttamento lavorativo. La Regione Campania è attiva e farà pienamente la propria parte, promuovendo un’azione sistemica e condivisa tra istituzioni e realtà sociali per tutelare i diritti e la dignità delle persone e migliorare l’intero sistema sociale ed economico&#8221;, ha dichiarato il presidente della Regione Campania Roberto Fico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sindaco Fortunato ai domiciliari: eseguita la misura cautelare dopo il via libera della Cassazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sindaco-fortunato-ai-domiciliari-eseguita-la-misura-cautelare-dopo-il-via-libera-della-cassazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 14:20:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Policastro Bussentino]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Marina - Policastro]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245144</guid>

					<description><![CDATA[Arresti domiciliari per il sindaco di Santa Marina – sospeso &#8211; Giovanni Fortunato nell’ambito del procedimento per il reato di concussione. La Cassazione ha infatti “dato ragione” alla Procura di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Arresti domiciliari per il sindaco di Santa Marina – sospeso &#8211; Giovanni Fortunato nell’ambito del procedimento per il reato di concussione. La Cassazione ha infatti “dato ragione” alla Procura di Lagonegro e alle indagini della Guardia di Finanza di Sapri e della polizia giudiziaria delle Fiamme gialle e la notifica al primo cittadino è stata data questa mattina. </p>



<p>Secondo quanto ricostruito negli atti giudiziari, la vicenda ha avuto un percorso giudiziario piuttosto travagliato: il gip di Lagonegro aveva rigettato la richiesta di custodia cautelare in carcere, il Riesame di Potenza ha dato ragione alla Procura disponendo gli arresti domiciliari, la Cassazione aveva annullato con rinvio e il Tribunale per la Libertà di Potenza — in sede di rinvio — ha confermato la misura. </p>



<p>È stato presentato un nuovo ricorso in Cassazione da parte della difesa dell’amministratore, rigettato il 29 aprile scorso. Ordinanza diventata definitiva e stamattina è stata eseguita. Fortunato, durante il suo mandato da sindaco, — secondo l’impostazione accusatoria — si sarebbe infilato in una compravendita immobiliare che non lo riguardava.</p>



<p>Il venditore — un commerciante del posto, titolare di un locale — aveva già trovato autonomamente gli acquirenti. A un certo punto – sempre secondo l’accusa – il primo cittadino avrebbe convocato il venditore nel suo studio e avrebbe fatto intendere che la vendita doveva avere il suo placet.</p>



<p>Occorre ricordare che tale locale aveva autorizzazioni annuali, e quindi da rinnovare, per il suo locale. Questo è quanto emerso dalle indagini — anche attraverso dichiarazioni di cittadini e imprenditori. Fortunato gestiva di fatto – stando alle indagini, si tratta del primo filone &#8211; l&#8217;ufficio tecnico comunale con il suo “occhio” attento su numerose pratiche edilizie o concessioni. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Provincia di Salerno, la linea Parente: territorio, risorse e dialogo istituzionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-la-linea-parente-territorio-risorse-e-dialogo-istituzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 09:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[geppino parente]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245071</guid>

					<description><![CDATA[Giuseppe Parente, detto Geppino, sindaco di Bellosguardo, è da ieri sera il nuovo presidente della Provincia di Salerno. Eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio, con una solida [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Giuseppe Parente, detto Geppino, sindaco di Bellosguardo, è da ieri sera il nuovo presidente della Provincia di Salerno. Eletto dai sindaci e dai consiglieri comunali del territorio, con una solida base di consenso, avrà il compito di continuare nel solco tracciato, puntando su una gestione dinamica e vicina alle esigenze dei 158 comuni salernitani.</p>



<p>Il neo Presidente ha delineato i pilastri che caratterizzeranno la sua amministrazione: <strong>viabilità e infrastrutture</strong>: completamento dei cantieri strategici e messa in sicurezza della rete stradale provinciale; <strong>edilizia scolastica</strong>: interventi mirati per garantire istituti moderni, sicuri e tecnologicamente all&#8217;avanguardia per le nuove generazioni; <strong>sostenibilità e ambiente</strong>: un piano d&#8217;azione per la tutela delle coste, le aree interne e la valorizzazione del patrimonio naturalistico, supportato dai fondi del PNRR; <strong>dialogo istituzionale</strong>: una collaborazione costante con la Regione Campania e il Governo centrale per intercettare risorse e snellire le procedure burocratiche.</p>



<p>«<em>È per me un onore immenso assumere la guida di una delle province più estese, variegate e belle d&#8217;Italia </em>&#8211; ha dichiarato Giuseppe Parente -. <em>Non sarò l’uomo solo al comando, ma il coordinatore di una squadra che vede nei Consiglieri Provinciali e nei Sindaci i veri protagonisti. La Provincia è da sempre la “Casa dei Comuni”, un supporto tecnico e politico imprescindibile per ogni amministratore locale, dal centro più piccolo alla città capoluogo. Il mio auspicio è di continuare su questa linea, guardando con fiducia al futuro nonostante le numerose difficoltà. Questo straordinario risultato è stato raggiunto anche grazie al lavoro svolto dal Presidente Vincenzo De Luca che, alla guida della Regione Campania, ha trasferito alla Provincia di Salerno ingenti risorse per la risoluzione di problematiche annose, avviando anche un discorso con gli amministratori locali, che hanno potuto portare a compimento diversi lavori avviati e anche grazie al Segretario Regionale Piero De Luca che ha indicato la mia persona all&#8217;interno della compagine del centrosinistra, in rappresentanza del Partito Democratico, a cui va tutta la mia stima e riconoscenza.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Fondazione Vassallo incontra il presidente Fico: «Verità e trasparenza sulla fascia costiera»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-fondazione-vassallo-incontra-il-presidente-fico-verita-e-trasparenza-sulla-fascia-costiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 09:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[fondazione vassallo]]></category>
		<category><![CDATA[presidente fico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245074</guid>

					<description><![CDATA[La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha incontrato il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per affrontare le criticità legate agli interventi lungo la fascia costiera della provincia di Salerno, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore ha incontrato il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, per affrontare le criticità legate agli interventi lungo la fascia costiera della provincia di Salerno, con particolare attenzione al caso della barriera artificiale frangiflutti di Casal Velino Marina. </p>



<p>La delegazione della Fondazione era composta dal Presidente Dario Vassallo, dal segretario storico di Angelo Vassallo, l’avvocato Gerardo Spira, e dall’ingegnere Antonio Curcio. Nel corso dell’incontro sono state rappresentate le preoccupazioni emerse dai territori, anche alla luce delle numerose segnalazioni di cittadini e operatori del settore marittimo e balneare. In particolare, è stato evidenziato come la situazione di Casal Velino sia già stata oggetto di interrogazione parlamentare presentata alla Camera dei Deputati dall’On. Stefania Ascari, a dimostrazione della rilevanza nazionale della questione.</p>



<p>«<em>Il mare è un sistema complesso che richiede competenze e responsabilità</em> – ha sottolineato la Fondazione – <em>e ogni intervento deve essere supportato da studi scientifici rigorosi, aggiornati e verificabili. Non si può rischiare di compromettere l’equilibrio della costa e la sicurezza delle comunità locali.</em>»</p>



<p>Durante il confronto con il Presidente della Regione Campania è stata ribadita la necessità di fare piena chiarezza su tutti gli interventi realizzati e programmati lungo la costa salernitana, a partire dagli studi preliminari, dai criteri di progettazione e affidamento, fino ai monitoraggi successivi alla realizzazione delle opere. La Fondazione ha inoltre richiamato l’attenzione sul piano più ampio degli interventi previsti lungo il litorale, sottolineando che ogni progetto dovrà essere valutato con trasparenza, basandosi su evidenze scientifiche indipendenti e su un confronto pubblico reale.</p>



<p>«<em>Non siamo contrari alle opere di difesa costiera</em> – ha ribadito la delegazione – <em>ma chiediamo che ogni intervento sia realmente necessario, efficace e sicuro. La tutela del territorio e del mare non può prescindere da legalità, competenza e trasparenza.</em>» </p>



<p>La Fondazione Angelo Vassallo ha infine sollecitato l’attivazione di verifiche tecniche indipendenti e la piena accessibilità agli atti, ribadendo il proprio impegno a vigilare nell’interesse delle comunità costiere e della salvaguardia di un bene comune fondamentale come il mare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Provincia di Salerno: Giuseppe Parente eletto presidente: vittoria di misura sul centrodestra</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/provincia-di-salerno-giuseppe-parente-eletto-presidente-vittoria-di-misura-sul-centrodestra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 20:32:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellosguardo]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[bellosguardo]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe parente]]></category>
		<category><![CDATA[provincia di salerno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245022</guid>

					<description><![CDATA[È Giuseppe Parente il nuovo presidente della Provincia di Salerno. Il sindaco di Bellosguardo, candidato del Partito Democratico e sostenuto dal centrosinistra, si è imposto sullo sfidante Pasquale Aliberti, espressione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È <strong>Giuseppe Parente</strong> il nuovo presidente della Provincia di Salerno. Il sindaco di Bellosguardo, candidato del Partito Democratico e sostenuto dal centrosinistra, si è imposto sullo sfidante Pasquale Aliberti, espressione del centrodestra, al termine di un confronto elettorale serrato che si è svolto oggi a Palazzo Sant&#8217;Agostino.</p>



<p>Alla chiusura delle urne, alle ore 20, hanno votato 1.249 aventi diritto su 1.935, pari al 64,55%. Un dato che conferma una partecipazione rilevante per una consultazione di secondo livello, riservata agli amministratori locali.</p>



<p>Parente raccoglie il testimone da Giovanni Guzzo, che aveva guidato l’ente in qualità di facente funzioni dopo le dimissioni di Vincenzo Napoli. Per il nuovo presidente si apre ora la fase operativa, con al centro le priorità del territorio provinciale, tra gestione dei servizi, pianificazione e sviluppo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sassano, Rubino chiude il suo mandato: «Ho dato tutto me stesso»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sassano-rubino-chiude-il-suo-mandato-ho-dato-tutto-me-stesso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sassano]]></category>
		<category><![CDATA[amministrative 2026]]></category>
		<category><![CDATA[domenico rubino]]></category>
		<category><![CDATA[sassano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244936</guid>

					<description><![CDATA[A poche settimane dal voto amministrativo del 23 e 24 maggio, a Sassano il sindaco uscente Domenico Rubino affida ai social il suo bilancio di fine mandato e spiega le [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A poche settimane dal voto amministrativo del 23 e 24 maggio, a Sassano il sindaco uscente Domenico Rubino affida ai social il suo bilancio di fine mandato e spiega le ragioni della scelta di non ricandidarsi. Una decisione che, sottolinea, non nasce da dinamiche politiche ma da una valutazione personale: «<em>Ogni percorso ha un inizio e una fine</em>».</p>



<p>Nel messaggio pubblico, Rubino rivendica il lavoro svolto durante gli anni alla guida dell’amministrazione, segnati anche dall’emergenza Covid-19, «<em>affrontata in prima linea sia come primo cittadino sia nel suo ruolo di medico</em>.» Un periodo complesso che, secondo quanto evidenziato, non avrebbe però rallentato l’azione amministrativa.</p>



<p>Il sindaco uscente mette al centro i numeri: oltre 10 milioni di euro di investimenti complessivi sul territorio, con 1,5 milioni relativi a opere già concluse, 6,5 milioni per cantieri attualmente in corso e altri 2 milioni destinati a interventi di prossima realizzazione.</p>



<p>Tra gli interventi citati figurano la realizzazione della rete idrica nell’area montana di località Peglio, la riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici, il potenziamento delle strutture sportive e degli spazi all’aperto, oltre alle politiche sociali e al risanamento ambientale del Vallone Ficola. Viene inoltre evidenziato l’avvio dell’area PIP, considerata strategica per lo sviluppo economico locale.</p>



<p>«<em>Avrei voluto fare ancora di più</em> – scrive Rubino – <em>ma lascio con la coscienza di aver dato tutto me stesso</em>», accompagnando il passaggio di consegne con un ringraziamento alla squadra amministrativa, ai dipendenti comunali, alle associazioni e ai cittadini.</p>



<p>Il quadro politico locale resta intanto segnato da un dato rilevante: alle prossime elezioni amministrative, a Sassano, si presenta una sola lista, guidata da Nicola Pellegrino. Un elemento che apre una riflessione più ampia sulla partecipazione e sul livello di competizione democratica nei piccoli centri.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cisl Fp Salerno, rinnovo della segreteria: Andrea Pastore eletto segretario provinciale con delega alla sanità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cisl-fp-salerno-rinnovo-della-segreteria-andrea-pastore-eletto-segretario-provinciale-con-delega-alla-sanita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 09:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Alfonso Della Porta]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Pastore]]></category>
		<category><![CDATA[cisl fp salerno]]></category>
		<category><![CDATA[deleghe sanità]]></category>
		<category><![CDATA[funzione pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[Miro Amatruda]]></category>
		<category><![CDATA[nuove nomine]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazione sindacale]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovo segreteria]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[sanità pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244938</guid>

					<description><![CDATA[Il Consiglio Generale della CISL Funzione Pubblica di Salerno si è riunito per procedere al rinnovo della Segreteria provinciale, a seguito delle dimissioni volontarie anticipate del Segretario Provinciale Alfonso Della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Il Consiglio Generale della CISL Funzione Pubblica di Salerno si è riunito per procedere al rinnovo della Segreteria provinciale, a seguito delle dimissioni volontarie anticipate del Segretario Provinciale Alfonso Della Porta, dovute al raggiungimento dei limiti di età e alla volontà di favorire una nuova fase di rilancio dell’organizzazione sindacale.</p>



<p class="p1">Nel corso del suo mandato, Della Porta ha guidato il comparto sanità per cinque anni, distinguendosi per capacità di ascolto e dialogo e contribuendo al raggiungimento di risultati significativi, portando il dato associativo ai massimi livelli storici.</p>



<p class="p1">Su proposta del Segretario Generale Miro Amatruda, il Consiglio Generale ha eletto Andrea Pastore quale nuovo Segretario Provinciale, affidandogli le deleghe alla sanità e all’area amministrativa. Una scelta orientata al futuro e al rinnovamento, che punta su una figura giovane ma già dotata di solide competenze, impegno e conoscenza delle dinamiche del settore pubblico.</p>



<p class="p1">“Con questa elezione – ha dichiarato il Segretario Generale Miro Amatruda – la CISL FP Salerno avvia una nuova fase di crescita e rinnovamento. Puntiamo su energie nuove, senza rinunciare alla solidità del percorso costruito finora, nella convinzione che Andrea Pastore saprà interpretare al meglio le sfide del lavoro pubblico, a partire dalla sanità.”</p>



<p class="p1">Contestualmente, è stato definito anche il nuovo assetto organizzativo: Alfonso Della Porta assumerà il ruolo di Capo Dipartimento Sanità Pubblica, mentre Lorenzo Pietro Conte è stato nominato Coordinatore Sanità Pubblica e Professioni Sanitarie e Socio-Sanitarie. Nello staff entra inoltre Pietro Antonacchio, a supporto delle attività organizzative.</p>



<p class="p1">Nel suo intervento, Andrea Pastore ha sottolineato il valore dell’incarico ricevuto: “Questo ruolo rappresenta una grande responsabilità per la nostra organizzazione, per la sua storia e per i tanti delegati che ogni giorno animano i luoghi di lavoro. Porterò avanti questo impegno attraverso ascolto, dialogo e confronto costante, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza e l’azione sindacale.”</p>



<p class="p1">Con il nuovo assetto, la CISL FP Salerno punta a consolidare e rafforzare la propria azione, con particolare attenzione ai settori della sanità e della pubblica amministrazione, al centro delle sfide dei prossimi mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Elezioni provinciali di Salerno: sfida tra Parente e Aliberti il 4 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provinciali-di-salerno-sfida-tra-parente-e-aliberti-il-4-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2026 04:16:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/elezioni-provinciali-di-salerno-sfida-tra-parente-e-aliberti-il-4-maggio/</guid>

					<description><![CDATA[La Provincia di Salerno si prepara a un cruciale appuntamento elettorale che si terrà lunedì 4 maggio, quando gli amministratori locali del territorio saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Provincia di Salerno si prepara a un cruciale appuntamento elettorale che si terrà lunedì 4 maggio, quando gli amministratori locali del territorio saranno chiamati a eleggere il nuovo presidente dell&#8217;ente. La competizione vede contrapporsi due figure di spicco della politica salernitana: Geppino Parente, sostenuto dal centrosinistra, e Pasquale Aliberti, candidato per il centrodestra. Questo voto di secondo livello, riservato a sindaci e consiglieri comunali, assume un significato politico rilevante in un periodo di riassetto istituzionale per la provincia.</p>
<h2>Un inizio d&#8217;anno di transizione per l&#8217;ente</h2>
<p>L&#8217;elezione arriva a seguito di un inizio d&#8217;anno movimentato per la Provincia di Salerno. A gennaio scorso, infatti, si è svolto il rinnovo del Consiglio provinciale, un processo che ha visto una chiara affermazione dell&#8217;area di centrosinistra, guidata dal Partito Democratico. Pochi giorni dopo l&#8217;insediamento della nuova consiliatura, sotto la presidenza dell&#8217;allora sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, si è verificata una svolta inaspettata. Nelle settimane successive, il sindaco Napoli ha rassegnato le dimissioni dalla carica di primo cittadino, dimissioni divenute effettive il 6 febbraio. Tale atto ha comportato automaticamente anche la decadenza dalla carica di presidente della Provincia.</p>
<p>Con l&#8217;uscita di scena di Vincenzo Napoli, la guida dell&#8217;ente provinciale è stata assunta dal vicepresidente Giovanni Guzzo, che ha ricoperto il ruolo di presidente facente funzioni, traghettando la Provincia verso queste nuove elezioni. La convocazione delle urne per lunedì 4 maggio stabilisce un&#8217;importante data per definire la futura leadership dell&#8217;ente. I seggi saranno aperti dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<h2>I candidati in campo: parente contro aliberti</h2>
<p>Sul fronte delle candidature, il centrosinistra ha puntato su <strong>Geppino Parente</strong>, attuale sindaco di Bellosguardo. Parente è una figura politica ben inserita nell&#8217;area riconducibile all&#8217;ex governatore Vincenzo De Luca, e la sua candidatura mira a consolidare la maggioranza già espressa nel Consiglio provinciale.</p>
<p>Dall&#8217;altra parte dello schieramento politico, il centrodestra si presenta con <strong>Pasquale Aliberti</strong>, sindaco di Scafati. Aliberti è considerato un esponente di punta del partito forzista nella provincia di Salerno e rappresenta la sfida del centrodestra per conquistare Palazzo Sant&#8217;Agostino, sede dell&#8217;amministrazione provinciale.</p>
<h2>Contesto politico e prospettive</h2>
<p>Queste elezioni si inseriscono in un calendario elettorale denso per il capoluogo salernitano, che sarà nuovamente chiamato alle urne il prossimo maggio per l&#8217;elezione del sindaco della città. L&#8217;esito di questa consultazione provinciale avrà un impatto significativo sugli equilibri politici territoriali e sulla gestione delle politiche locali per i prossimi anni. La sfida tra Parente e Aliberti non è solo una competizione per la presidenza, ma un banco di prova per le forze politiche in vista dei futuri impegni elettorali. La partecipazione degli amministratori locali determinerà chi guiderà la Provincia di Salerno nella prossima fase.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
