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	<title>Politica | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Capaccio Paestum, è scontro sui finanziamenti: il Comune fa chiarezza sui 29 milioni di euro di fondi ottenuti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-e-scontro-sui-finanziamenti-il-comune-fa-chiarezza-sui-29-milioni-di-euro-di-fondi-ottenuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 16:50:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Un chiarimento sul finanziamento destinato alla progettazione degli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso antistante via Madonna del Granato e, più in generale, un quadro dei finanziamenti extracomunali [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un chiarimento sul finanziamento destinato alla progettazione degli interventi di messa in sicurezza del costone roccioso antistante via Madonna del Granato e, più in generale, un quadro dei finanziamenti extracomunali ottenuti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Paolino. È quanto viene evidenziato in una nota diffusa dal Comune di Capaccio Paestum, a seguito delle polemiche e delle interpretazioni seguite al precedente comunicato sullo stato delle opere e delle risorse ottenute o richieste.</p>



<p class="p2">Sul costone di via Madonna del Granato, l’amministrazione precisa che il Comune ha presentato il 15 gennaio 2026 un’istanza nell’ambito del Fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva relativa agli interventi di messa in sicurezza per l’anno 2026, promosso dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. La richiesta, pari a 450.419 euro, è stata ammessa a finanziamento e le risorse sono destinate interamente alle spese di progettazione.</p>



<p class="p2">«Un’ammissione a finanziamento – sottolinea l’amministrazione – è l’atto formale con cui una richiesta riceve il riscontro che il progetto presentato possiede i requisiti necessari all’inserimento in graduatoria». Da qui la precisazione dell’ente secondo cui le interpretazioni e le «speculazioni» seguite alla comunicazione non avrebbero, a suo giudizio, «sostanza».</p>



<p class="p2">Nel documento viene quindi tracciato un quadro degli interventi finanziati con risorse extracomunali.</p>



<p class="p2">Tra quelli indicati figurano <strong>1,5 milioni di euro</strong> della Regione Campania per l’ultimo tratto di via Magna Graecia, in località Santa Venere, e altri <strong>1,5 milioni</strong> per via Poseidonia a Torre di Mare, entrambi finanziamenti ottenuti con decreto regionale numero 12 del 9 ottobre 2025.</p>



<p class="p2">A questi si aggiungono <strong>2,5 milioni di euro</strong> del Ministero dell’Interno per l’adeguamento sismico e strutturale dell’ex Tabacchificio, oggi Next, in località Cafasso. Il contributo è riferito alle annualità 2026, 2027 e 2028 ed è stato ottenuto con decreto ministeriale del maggio 2026.</p>



<p class="p2">Sul fronte del sistema fognario, l’amministrazione segnala un finanziamento regionale di <strong>9,26 milioni di euro</strong>, nell’ambito del programma regionale Campania FESR 2021-2027, per la rifunzionalizzazione della rete fognaria e l’ammodernamento del depuratore di Varolato. Il decreto di finanziamento risale a giugno 2025, mentre il progetto definitivo è stato approvato dalla Giunta comunale nel dicembre dello stesso anno.</p>



<p class="p2">Tra gli altri interventi vengono indicati <strong>200mila euro</strong> per la riqualificazione di un bene confiscato, un finanziamento regionale di <strong>13,2 milioni di euro</strong> per la messa in sicurezza del costone roccioso adiacente al cimitero del Capoluogo e <strong>141.060,87 euro</strong> ottenuti attraverso un bando del Ministero della Funzione pubblica per interventi destinati all’acquisto di tecnologie, arredi ergonomici e alla riqualificazione organizzativa dell’ente.</p>



<p class="p2">Sul piano degli impianti sportivi, il Comune indica inoltre un finanziamento regionale di <strong>1 milione di euro</strong> per lo stadio «Mario Vecchio» di Capaccio Scalo, destinato ad ammodernamento, ristrutturazione, rifunzionalizzazione, efficientamento energetico e messa in sicurezza.</p>



<p class="p2">Per il settore scolastico vengono segnalati <strong>330mila euro</strong> del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’acquisto di arredi didattici innovativi destinati ai due nuovi asili finanziati con fondi Pnrr.</p>



<p class="p2">Infine, tra le risorse indicate dall’amministrazione figura un finanziamento regionale di <strong>143mila euro</strong> ottenuto nell’ambito dell’avviso pubblico «Le Stagioni della Campania», per il progetto «P.A.C.E. – Dai Templi di Paestum ai Borghi», finalizzato alla realizzazione di percorsi turistici di carattere culturale, naturalistico ed enogastronomico.</p>



<p class="p2">La nota dell’amministrazione comunale punta dunque a distinguere tra <strong>finanziamenti già ottenuti, progettazioni finanziate e interventi ancora inseriti nell’iter amministrativo</strong>, fornendo un quadro complessivo delle risorse intercettate dall’ente negli ultimi mesi.</p>
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		<title>Regione Campania, è scontro sulla nomina dell&#8217;assessore Cuomo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giunta-regionale-e-bufera-sulla-nomina-dellassessore-cuomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[assessore regionale]]></category>
		<category><![CDATA[vincenzo cuomo]]></category>
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					<description><![CDATA[La nomina di Vincenzo Cuomo nella Giunta regionale della Campania è al centro dello scontro politico e istituzionale. L’ex sindaco di Portici, oggi assessore regionale al Governo del territorio e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La nomina di Vincenzo Cuomo nella Giunta regionale della Campania è al centro dello scontro politico e istituzionale. L’ex sindaco di Portici, oggi assessore regionale al Governo del territorio e al Patrimonio, potrebbe non aver avuto, al momento della nomina, i requisiti necessari per ricoprire l’incarico. È quanto emerge dalla risposta del ministero dell’Interno all’interrogazione parlamentare presentata dal senatore di Fratelli d’Italia Sergio Rastrelli.</p>



<p>Il nodo riguarda la tempistica delle dimissioni di Cuomo dalla carica di sindaco di Portici. L’ex primo cittadino si è dimesso il 31 dicembre 2025, lo stesso giorno in cui è stato nominato assessore della nuova Giunta regionale. Secondo la ricostruzione contenuta nella risposta del Viminale, la questione riguarda dunque la possibile incompatibilità e, in particolare, la sussistenza dei requisiti di eleggibilità alla carica di consigliere regionale al momento della nomina.</p>



<p>La vicenda ha immediatamente assunto una forte valenza politica. Il <strong>senatore Antonio Iannone</strong>, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Campania, parla di una «<em>questione seria</em>» e sostiene che i rilievi del ministero dell’Interno impongano un intervento da parte degli organi regionali.</p>



<p>«<em>Il Viminale ha evidenziato profili di incompatibilità con la carica di sindaco e la mancanza, al momento della nomina, dei requisiti di eleggibilità alla carica di consigliere regionale</em>», afferma Iannone. Da qui la richiesta al presidente della Regione Roberto Fico e al presidente del Consiglio regionale Massimiliano Manfredi di procedere alle verifiche e, secondo FdI, alla decadenza di Cuomo. Iannone chiede inoltre di accertare la regolarità degli atti adottati con la partecipazione dell’assessore e la correttezza delle dichiarazioni rese al momento della nomina.</p>



<p>Una posizione alla quale <strong>il presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi, replica</strong> ricostruendo le competenze dell’Assemblea. Il Consiglio regionale, spiega, ha effettuato le verifiche sulle condizioni di eleggibilità e compatibilità dei 51 consiglieri regionali, compresi il presidente della Giunta e quello del Consiglio. La procedura, però, non ha riguardato gli assessori esterni, che non fanno parte dell’Assemblea.</p>



<p>«<em>La Giunta per le elezioni non ha potuto esaminare la posizione degli assessori, in quanto esterni al consesso</em>», sottolinea Manfredi. Di conseguenza, il Consiglio regionale non sarebbe stato formalmente investito di alcuna verifica sulla posizione di Cuomo e non avrebbe ricevuto la relativa documentazione.</p>



<p>Manfredi contesta inoltre l&#8217;interpretazione della norma statutaria richiamata dal ministero dell’Interno, secondo cui il Consiglio avrebbe competenza anche sui profili di ineleggibilità e incompatibilità degli assessori. Secondo il presidente dell’Assemblea, quella disposizione sarebbe il retaggio del precedente sistema istituzionale, quando gli assessori venivano scelti tra i consiglieri regionali e le due cariche potevano essere cumulate.</p>



<p>Il presidente del Consiglio regionale, tuttavia, annuncia di essersi già attivato. Dopo l’iniziativa del senatore Rastrelli, Manfredi ha chiesto alla struttura della presidenza e alla segreteria della Giunta di procedere alle verifiche e agli approfondimenti eventualmente di competenza.</p>



<p><strong>A difesa della nomina arriva anche la posizione ufficiale della Giunta regionale</strong>. In una nota, l’esecutivo chiarisce di aver già effettuato le verifiche sulle eventuali cause di incompatibilità o inconferibilità degli assessori nominati con il decreto del presidente della Giunta regionale numero 281 del 31 dicembre 2025.</p>



<p>Secondo la Regione, nella prima riunione della nuova Giunta, convocata il 26 gennaio 2026, è stata formalmente presa d’atto dell’assenza di cause ostative, sulla base dell’istruttoria condotta dagli uffici competenti. Per quanto riguarda Cuomo, in particolare, la Giunta sostiene che sia intervenuto il decorso del termine di venti giorni dalla presentazione delle dimissioni dalla carica di sindaco di Portici, avvenuta il 31 dicembre.</p>



<p>La Regione ricorda infine che il Tar Campania è già intervenuto sulla vicenda, respingendo nei mesi scorsi l’istanza di sospensione cautelare della nomina dell’assessore.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Fratelli d’Italia, parte in provincia di Salerno la campagna “La Destra non si ferma d’estate”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fratelli-ditalia-parte-in-provincia-di-salerno-la-campagna-la-destra-non-si-ferma-destate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[fratelli d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[la destra non si ferma d'estate]]></category>
		<category><![CDATA[pioppi]]></category>
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					<description><![CDATA[Parte anche in provincia di Salerno la campagna nazionale di Fratelli d’Italia “La destra non si ferma d’estate”, promossa per rafforzare la presenza del partito sul territorio, incontrare i cittadini [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Parte anche in provincia di Salerno la campagna nazionale di Fratelli d’Italia “La destra non si ferma d’estate”, promossa per rafforzare la presenza del partito sul territorio, incontrare i cittadini e raccontare il lavoro e i risultati del Governo Meloni.</p>



<p>La prima tappa è in programma mercoledì 19 agosto, alle ore 18, presso la Villa Comunale di Pioppi, frazione di Pollica, nel cuore del Cilento. All’iniziativa prenderanno parte il Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Edmondo Cirielli, insieme a parlamentari, consiglieri regionali e provinciali, amministratori locali, dirigenti e militanti di Fratelli d’Italia. Al centro della campagna le misure adottate dal Governo Meloni sui principali temi che interessano famiglie e imprese: taglio delle tasse, welfare, sicurezza, lavoro, turismo e Piano Casa, insieme a momenti di confronto diretto con i cittadini. </p>



<p>Ad annunciare l’iniziativa è il deputato e commissario provinciale di Fratelli d’Italia Imma Vietri: “<em>La nostra azione politica non va in vacanza. Abbiamo scelto di essere presenti anche durante l’estate perché il rapporto con i cittadini e con i territori per noi è fondamentale. Vogliamo incontrare le comunità, ascoltare le loro esigenze e raccontare, con i fatti, il lavoro che il Governo Meloni sta portando avanti per l’Italia. In questi anni abbiamo dimostrato che stabilità, serietà e autorevolezza producono risultati concreti. La nostra Nazione ha recuperato fiducia e centralità a livello internazionale e il nostro compito, come classe dirigente di Fratelli d’Italia, è stare tra la gente e rendere conto del lavoro svolto, senza fermarci neppure d’estate. E partire dal Cilento significa ribadire l’attenzione che Fratelli d’Italia dedica a ogni parte della provincia di Salerno, dalle città alle aree interne e costiere</em>” conclude Vietri.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Pierro (FnV): «A Battipaglia 15enne accoltellato da 16enne marocchino, remigrazione subito»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pierro-fnv-a-battipaglia-15enne-accoltellato-da-16enne-marocchino-remigrazione-subito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 09:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[attilio pierro]]></category>
		<category><![CDATA[futuro nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[remigrazione]]></category>
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					<description><![CDATA[«Nella notte di Ferragosto, nel centro di Battipaglia, in provincia di Salerno, un ragazzo italiano di 15 anni è stato ferito alla schiena con un’arma da taglio da un 16enne [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Nella notte di Ferragosto, nel centro di Battipaglia, in provincia di Salerno, un ragazzo italiano di 15 anni è stato ferito alla schiena con un’arma da taglio da un 16enne di origine marocchina. Un atto di violenza grave e inaccettabile.</em>» Così il deputato di Futuro Nazionale con Vannacci, Attilio Pierro.</p>



<p>«<em>Colpire alle spalle è, se possibile, ancora peggio.</em> &#8211; continua &#8211; <em>La dinamica, ancora in fase di ricostruzione, è partita da una lite tra i due minorenni e si è poi allargata a una rissa che ha coinvolto più di venti ragazzi, tra giovani marocchini e battipagliesi, in una zona centrale e affollata della città. Di certo non abbiamo bisogno di importare anche chi porta con sé un retaggio culturale in cui la delinquenza e la violenza sono strumenti normali di affermazione. Quando si guardano le tabelle dei reati, specialmente quelli compiuti con armi da taglio, la presenza sproporzionata di stranieri è un dato di fatto. Chissà perché. L’unica risposta seria è la remigrazione. Chi arriva in Italia e porta con sé questa mentalità deve tornare nel proprio Paese. Subito. Senza sconti e senza retorica.</em>»</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Pioggia di finanziamenti per Capaccio Paestum: oltre 923mila euro per sicurezza, scuola e turismo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pioggia-di-finanziamenti-per-capaccio-paestum-oltre-923mila-euro-per-sicurezza-scuola-e-turismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:33:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Pioggia di finanziamenti per il Comune di Capaccio Paestum, che in questi giorni ha ottenuto importanti risorse da Ministeri e Regione Campania per interventi destinati alla sicurezza del territorio, all’edilizia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Pioggia di finanziamenti per il Comune di Capaccio Paestum, che in questi giorni ha ottenuto importanti risorse da Ministeri e Regione Campania per interventi destinati alla sicurezza del territorio, all’edilizia scolastica e alla valorizzazione turistica e culturale.</p>



<p>Le risorse complessivamente assegnate ammontano a <strong>923.419 euro</strong> e sono frutto delle istanze presentate dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco <strong>Gaetano Paolino</strong> nell’ambito di bandi e programmi statali e regionali.</p>



<p>«Stiamo lavorando con determinazione – dichiara il sindaco Paolino – per garantire che Capaccio Paestum sia protetta e valorizzata, puntando su una progettazione di qualità. Le richieste di finanziamento che ci sono state validate e concesse riguardano nostre istanze di partecipazione a bandi statali e regionali e spaziano dalla sicurezza dal rischio idrogeologico, alla fornitura di arredi e attrezzature didattiche fino alla realizzazione di nuovi percorsi ed eventi turistici, culturali, naturalistici ed enogastronomici».</p>



<h3 class="wp-block-heading">330mila euro per i nuovi asili</h3>



<p>Dal <strong>Ministero dell’Istruzione e del Merito</strong> arrivano <strong>330.000 euro</strong> destinati all’acquisto di arredi didattici innovativi per i due nuovi asili finanziati con fondi PNRR.</p>



<p>Il finanziamento, inserito nella graduatoria approvata dal Ministero, consentirà di allestire gli asili e le scuole dell’infanzia attualmente in costruzione sul territorio comunale, attraverso l’acquisto di arredi e attrezzature didattiche innovative e adeguate alla fascia di età compresa tra 0 e 6 anni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Oltre 450mila euro per la sicurezza del costone di via Madonna del Granato</h3>



<p>Un altro importante finanziamento, pari a <strong>450.419 euro</strong>, è stato concesso nell’ambito del <strong>Fondo per la progettazione definitiva ed esecutiva relativa a interventi di messa in sicurezza</strong>, promosso dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per l’anno 2026.</p>



<p>Il Comune di Capaccio Paestum aveva presentato la propria istanza il 15 gennaio 2026, ottenendo l’ammissione per l’intero importo richiesto. Le risorse saranno destinate alle spese di progettazione dell’intervento di messa in sicurezza del <strong>costone roccioso antistante via Madonna del Granato</strong>, un’area strategica sia per la sicurezza della comunità sia per la viabilità diretta al Santuario della Madonna del Granato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">143mila euro dalla Regione per il progetto “P.A.C.E.”</h3>



<p>Infine, dalla <strong>Regione Campania</strong> arriva un finanziamento di <strong>143.000 euro</strong> per il progetto <strong>“P.A.C.E. – Dai Templi di Paestum ai Borghi”</strong>, presentato dal Comune di Capaccio Paestum in qualità di capofila insieme ai Comuni di Albanella e Giungano.</p>



<p>Il progetto è stato finanziato nell’ambito dell’Avviso Pubblico regionale dedicato alla realizzazione di percorsi turistici di carattere <strong>culturale, naturalistico ed enogastronomico</strong>, inseriti nel programma “Le Stagioni della Campania da giugno 2026 a maggio 2027”.</p>



<p>Un insieme di finanziamenti che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, punta dunque a sostenere contemporaneamente <strong>sicurezza, servizi per l’infanzia, qualità degli spazi scolastici e promozione turistica</strong>, rafforzando la capacità del territorio di intercettare risorse regionali e nazionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Verde pubblico, Calzaretti: «Con Natella faremo il punto, serve un tavolo tecnico»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/verde-pubblico-calzaretti-con-natella-faremo-il-punto-serve-un-tavolo-tecnico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 19:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[gestione verde]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza pubblica]]></category>
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					<description><![CDATA[Un tavolo tecnico sul verde pubblico per verificare lo stato del patrimonio arboreo cittadino, fare il punto sui controlli effettuati e individuare gli eventuali interventi da programmare. È la proposta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un tavolo tecnico sul verde pubblico per verificare lo stato del patrimonio arboreo cittadino, fare il punto sui controlli effettuati e individuare gli eventuali interventi da programmare. È la proposta della consigliera comunale Calzaretti, che annuncia un confronto con l’assessore Natella alla luce delle recenti notizie e delle segnalazioni emerse sul territorio.</p>



<p class="p2">«Vogliamo affrontare la questione in maniera concreta, partendo dai dati e dalle verifiche tecniche», spiega Calzaretti. «Incontreremo l’assessore Natella per capire insieme quali siano le situazioni che richiedono maggiore attenzione e quali interventi possano essere programmati».</p>



<p class="p2">Il confronto dovrebbe consentire di approfondire, in particolare, le attività di manutenzione del verde, i controlli sulla stabilità degli alberi e le eventuali criticità presenti nelle diverse aree della città. L’obiettivo è mettere a fuoco le priorità e definire le azioni necessarie, con un approccio orientato alla prevenzione.</p>



<p class="p2">«Su questi temi è importante lavorare e dare una mano concreta affinché si possano trovare le soluzioni migliori», aggiunge la consigliera. «Il nostro contributo sarà costruttivo: aiuteremo l’assessore Natella nel lavoro necessario per garantire maggiore attenzione al verde e alla sicurezza».</p>



<p class="p2">Calzaretti sottolinea inoltre la propria posizione di sostegno all’amministrazione comunale. «La fiducia nel sindaco De Luca è massima. Proprio per questo riteniamo utile confrontarci, verificare ciò che può essere migliorato e contribuire alla soluzione delle criticità», afferma.</p>



<p class="p2">Il tavolo tecnico, nelle intenzioni della consigliera, dovrà quindi servire a ricostruire un quadro puntuale della situazione e a valutare eventuali interventi, senza alimentare allarmismi ma mantenendo alta l’attenzione sulle segnalazioni provenienti dai cittadini.</p>



<p class="p2">«Il verde pubblico rappresenta un patrimonio della città», conclude Calzaretti. «Bisogna tutelarlo attraverso prevenzione, manutenzione e controlli costanti, evitando allarmismi ma senza sottovalutare le segnalazioni dei cittadini».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atrani, il comune annuncia una denuncia-querela dopo il post dell&#8217;On. Borrelli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/atrani-il-comune-annuncia-una-denuncia-querela-dopo-il-post-dellon-borrelli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 11:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atrani]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[atrani]]></category>
		<category><![CDATA[on. borrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Comune di Atrani annuncia che nel corso della prossima settimana presenterà una denuncia-querela in relazione ai fatti avvenuti sul territorio comunale e alla pubblicazione del 10 agosto 2026 sulla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Comune di Atrani annuncia che nel corso della prossima settimana presenterà una denuncia-querela in relazione ai fatti avvenuti sul territorio comunale e alla pubblicazione del 10 agosto 2026 sulla pagina social dell’onorevole Francesco Emilio Borrelli, relativa a presunti sversamenti di liquami fognari alla foce del torrente Dragone.</p>



<p>L’Amministrazione comunale fa sapere che la tutela legale sarà affidata all’avvocato Michele Sarno, presidente della Camera Penale di Salerno. Dopo la presentazione della denuncia-querela, il Comune prevede di convocare una conferenza stampa per illustrare le motivazioni alla base dell’iniziativa.</p>



<p>La decisione arriva dopo una nota ufficiale del sindaco di Atrani, Michele Siravo, indirizzata a Borrelli in merito al post pubblicato il 10 agosto. Nel contenuto, accompagnato da immagini, si parlava di «liquami maleodoranti provenienti dalla fogna» e di uno «scempio ambientale».</p>



<p>Secondo il sindaco, la ricostruzione contenuta nel post non corrisponderebbe alla situazione riscontrata sul posto. Siravo riferisce di essersi recato nell’area pochi minuti dopo aver appreso della pubblicazione, effettuando un sopralluogo insieme alla Polizia Locale e verificando il letto del torrente Dragone fino alla foce. Il Comune riferisce inoltre di aver allertato il gestore del servizio idrico integrato, Ausino S.p.A.</p>



<p>Stando alla nota del sindaco, durante gli accertamenti non sarebbero stati rilevati scarichi, immissioni di reflui o odori riconducibili alla fogna. Sarebbe stata invece riscontrata acqua stagnante nei pressi della foce, che l’Amministrazione riconduce presumibilmente alla presenza di una barriera di sabbia e alla ridotta portata del torrente, conseguente al prolungato periodo di siccità.</p>



<p>Il Comune riferisce che Ausino S.p.A. avrebbe confermato l’assenza, durante la stagione estiva, di anomalie di deflusso e malfunzionamenti degli impianti fognari e di sollevamento a servizio della spiaggia, indicando il regolare convogliamento dei reflui nella condotta sottomarina.</p>



<p>Nella nota vengono inoltre richiamate le dichiarazioni degli addetti al servizio di salvataggio, che, secondo quanto riferito dal sindaco alla Polizia Locale, non avrebbero percepito odori anomali né ricevuto segnalazioni dai bagnanti. L’Amministrazione cita anche le immagini della videosorveglianza comunale relative alle ore precedenti il post, dalle quali, secondo quanto riportato, non emergerebbero sversamenti o immissioni anomale.</p>



<p>Il sindaco richiama infine i campionamenti ufficiali dell’ARPAC, citando in particolare quello del 3 agosto 2026, e la classificazione «eccellente» delle acque di balneazione di Atrani. Il Comune afferma inoltre che presso la Polizia Locale non sarebbero pervenute segnalazioni relative a presunti sversamenti.</p>



<p>Siravo contesta quindi la rappresentazione della vicenda come emergenza ambientale e sottolinea il possibile danno d’immagine per Atrani e per la Costiera amalfitana, in particolare per un territorio a forte vocazione turistica.</p>



<p>Nella nota, il sindaco chiede a Borrelli la rimozione del post oppure la pubblicazione di una rettifica. L’Amministrazione invita inoltre a segnalare direttamente alle autorità competenti eventuali future situazioni di possibile danno ambientale, così da consentire gli accertamenti e gli interventi necessari.</p>



<p>Il Comune precisa di ritenere importante la denuncia delle problematiche ambientali e ricorda che lo stesso sindaco, quando sedeva nei banchi della minoranza consiliare, aveva condotto nel 2009 una battaglia sulla depurazione e contro gli sversamenti nel torrente Dragone.</p>



<p>La vicenda, alla luce dell’annuncio dell’Amministrazione, è ora destinata ad avere anche un seguito giudiziario. Il Comune fa sapere che ulteriori elementi saranno illustrati nella conferenza stampa successiva alla presentazione della denuncia-querela.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tari a Sarno, Buonaiuto e Agovino di Forza Italia: «Il conto arriva oggi, ma era già scritto nei numeri»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tari-a-sarno-buonaiuto-e-agovino-di-forza-italia-il-conto-arriva-oggi-ma-era-gia-scritto-nei-numeri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:16:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[centro studi tagliacarne]]></category>
		<category><![CDATA[massimiliano papa]]></category>
		<category><![CDATA[pd campania]]></category>
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					<description><![CDATA[«A maggio avevamo lanciato l’allarme sul bilancio e sulla Tari. Oggi quei timori trovano conferma nei numeri». Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, replica all’ex sindaco Francesco Squillante sugli [...]]]></description>
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<p>«A maggio avevamo lanciato l’allarme sul bilancio e sulla Tari. Oggi quei timori trovano conferma nei numeri». Aniello Buonaiuto, dirigente regionale di Forza Italia, replica all’ex sindaco Francesco Squillante sugli aumenti 2026. «Squillante richiama un incremento del 4,77%, calcolato sul passaggio del Piano economico finanziario (Pef) da 5.799.368 euro nel 2025 a 6.075.998 euro nel 2026. «Dato corretto, ma incompleto», osserva Buonaiuto.</p>



<p>Nel Pef 2024-2025, infatti, le sole componenti riferite alla raccolta e trasporto dell’indifferenziato e della differenziata passano da 2.646.607 a 2.846.430 euro: quasi 200mila euro in più in un anno, +7,55%. «La domanda è semplice: a fronte di questi aumenti, quali servizi in più ha ricevuto Sarno? Più mezzi, più personale, più spazzamento, più controlli? E quante penali sono state applicate per eventuali disservizi? Un’amministrazione non può limitarsi a pagare: deve controllare il rapporto tra costi e prestazioni».</p>



<p>Buonaiuto contesta anche la narrazione della precedente amministrazione sulla “tutela dei cittadini” ottenuta usando altre entrate comunali per contenere la Tari.<br />«Quei costi non sparivano: venivano pagati con altri soldi pubblici. Se intanto non si interviene su costi, evasione e riscossione, il problema viene solo rinviato».</p>



<p>Da qui, la richiesta di conoscere quanto viene realmente riscosso, quanti evasori totali vengono individuati e quali controlli siano stati effettuati sulle utenze non censite e sulle locazioni di lunga durata. «Lo avevamo detto a maggio: un bilancio costruito su previsioni troppo ottimistiche avrebbe presentato il conto. Quel conto oggi è davanti ai cittadini. Non nasce nel 2026: arriva da scelte e mancati controlli degli anni precedenti».</p>



<p>Dello stesso avviso anche Giuseppe Agovino, vice coordinatore provinciale di Forza Italia: «È deludente, da parte di chi ha ricevuto la fiducia di un’intera città, continuare a tradirla, coprendo i propri errori e le proprie incapacità amministrative raccontando il falso. I numeri non mentono, gli atti non mentono. È arrivato il momento di rispettare la città e le istituzioni. Vorremmo sapere quanto la città abbia incassato dai consorzi di filiera per i materiali recuperati, e se non ha ricevuto incassi, a chi sono state trasferite le deleghe agli incassi e a quali condizioni. Voglio ricordare all&#8217;ex sindaco che queste sono risorse che incidono e di non poco sull&#8217;economia complessiva del servizio».</p>
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		<title>Sicurezza ad Ascea, il sindaco dal prefetto. “Ascea in testa”: «La sicurezza si programma prima dell’estate»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sicurezza-ad-ascea-il-sindaco-dal-prefetto-ascea-in-testa-la-sicurezza-si-programma-prima-dellestate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 06:18:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico ad Ascea torna al centro del confronto politico. Il gruppo consiliare “Ascea in testa” interviene dopo l’incontro che il sindaco ha avuto l’11 [...]]]></description>
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<p class="p1">Il tema della sicurezza e dell’ordine pubblico ad Ascea torna al centro del confronto politico. Il gruppo consiliare “Ascea in testa” interviene dopo<a href="https://www.giornaledelcilento.it/ascea-sicurezza-e-controlli-confronto-in-prefettura-sulle-criticita-del-territorio/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/ascea-sicurezza-e-controlli-confronto-in-prefettura-sulle-criticita-del-territorio/"> l’incontro che il sindaco ha avuto l’11 agosto in Prefettura</a>, definendo positiva ogni iniziativa finalizzata a rafforzare la tutela di cittadini, turisti e operatori economici, ma contestando i tempi dell’intervento.</p>



<p class="p2">«La domanda è inevitabile: perché arrivare in Prefettura soltanto l’11 agosto, quando la stagione estiva è ormai più che avanzata?», afferma il gruppo consiliare, sottolineando che in un Comune a forte vocazione turistica la sicurezza dovrebbe essere programmata con largo anticipo rispetto ai mesi di maggiore affluenza.</p>



<p class="p2">“Ascea in testa” ricorda di aver portato la questione all’attenzione dell’amministrazione già da tempo e, in particolare, di aver depositato il 27 giugno 2025 una mozione dedicata alla programmazione della sicurezza estiva.</p>



<p class="p2">Tra le proposte indicate figuravano il rafforzamento della Polizia Municipale e dei servizi serali e notturni, un maggiore presidio del territorio, il coordinamento preventivo con Prefettura e Forze dell’Ordine, il potenziamento della videosorveglianza e l’istituzione di un tavolo sulla sicurezza con le istituzioni e i soggetti interessati.</p>



<p class="p2">«Non chiedevamo interventi straordinari o irrealizzabili – sostiene il gruppo – ma semplicemente che l’estate venisse preparata prima che iniziasse».</p>



<p class="p2">Secondo “Ascea in testa”, quelle richieste sarebbero rimaste «sostanzialmente inascoltate». Da qui la critica all’incontro in Prefettura, non nel merito ma nella tempistica.</p>



<p class="p2">«Il punto non è contestare l’incontro con il Prefetto, che consideriamo utile e necessario. Il punto è il ritardo con cui ci si è arrivati», sottolinea il gruppo consiliare, secondo cui la sicurezza non dovrebbe essere affrontata attraverso «provvedimenti estemporanei» o iniziative assunte dopo l’emergere delle criticità.</p>



<p class="p2">Per “Ascea in testa” servono invece «programmazione, prevenzione, coordinamento istituzionale e presenza sul territorio», con un lavoro che coinvolga Comune, Prefettura, Forze dell’Ordine e Polizia Municipale.</p>



<p class="p2">«Lo sosteniamo da due anni – conclude il gruppo – e continueremo a farlo, perché su temi così importanti non ci interessano primogeniture né passerelle istituzionali: ci interessa che Ascea sia tutelata. La sicurezza non si improvvisa ad agosto».</p>
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		<item>
		<title>Ascea, sicurezza e controlli: confronto in prefettura sulle criticità del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ascea-sicurezza-e-controlli-confronto-in-prefettura-sulle-criticita-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 16:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ascea]]></category>
		<category><![CDATA[comitato provinciale ordine e sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[Le criticità legate alla sicurezza sul territorio di Ascea sono state al centro della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolta questa mattina [...]]]></description>
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<p>Le criticità legate alla sicurezza sul territorio di Ascea sono state al centro della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, che si è svolta questa mattina in Prefettura a Salerno.</p>



<p>All’incontro ha partecipato il Comune di Ascea, con l’obiettivo di affrontare in maniera specifica le principali problematiche che interessano il territorio, soprattutto nel periodo estivo. La riunione è stata presieduta dal Viceprefetto Vicario Nicola De Stefano e ha visto la partecipazione del Vicario del Questore di Salerno, Dirigente Superiore Anna Filomena Palmisano, del Comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Filippo Melchiorre, e del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Luigi Carbone.</p>



<p>Il confronto, durato circa un’ora e mezza, ha riguardato diversi aspetti legati alla sicurezza urbana. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di <strong>rafforzare i controlli nelle ore notturne</strong>, soprattutto per prevenire e contrastare episodi di schiamazzi, disturbo della quiete pubblica, danneggiamenti e atti vandalici.</p>



<p>Tra le questioni affrontate anche la sicurezza dei minori, con l’esigenza di intensificare i controlli sulla somministrazione di bevande alcoliche, e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.</p>



<p>Un capitolo specifico è stato dedicato alle <strong>case vacanza abusive</strong>. Il tema è stato affrontato con il Comando provinciale della Guardia di Finanza, nell’ottica di rafforzare i controlli su un fenomeno che, oltre a incidere sul rispetto delle regole, può avere ripercussioni sulla qualità dell’offerta turistica e sulla concorrenza nei confronti degli operatori che lavorano nel rispetto della normativa.</p>



<p>Al termine dell’incontro è stata assicurata una maggiore attenzione da parte delle Forze di Polizia, con un’intensificazione dei controlli sul territorio comunale, in particolare nelle aree e nelle fasce orarie considerate più sensibili.</p>



<p>Condivisa anche la necessità di mantenere aperto il confronto nei prossimi mesi, così da consolidare una collaborazione strutturata tra Prefettura, Forze dell’Ordine e Comune di Ascea.</p>



<p>«<em>Ringrazio Sua Eccellenza il Prefetto Francesco Esposito, il Viceprefetto Vicario Nicola De Stefano, il Vicario del Questore di Salerno, Dirigente Superiore Anna Filomena Palmisano, il Comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Filippo Melchiorre, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Generale di Brigata Luigi Carbone per l’attenzione riservata al nostro territorio e il Comandante della Polizia municipale di Ascea Massimiliano Falcone</em>», dichiara il sindaco di Ascea Stefano Sansone.</p>



<p>«<em>È stato un confronto serio, concreto e operativo, nel quale abbiamo rappresentato le esigenze della nostra comunità e la necessità di rafforzare la presenza e il coordinamento dei controlli, soprattutto nel periodo estivo e nelle fasce orarie più delicate. Ascea è un territorio accogliente, turistico e vivo, ma proprio per questo ha bisogno di regole, prevenzione e presidio</em>».</p>



<p>«<em>L’obiettivo non è solo intervenire sui singoli episodi</em> – conclude Sansone – <em>ma costruire un metodo stabile di collaborazione tra Comune, Prefettura e Forze dell’Ordine. La sicurezza, il rispetto della quiete pubblica, la tutela dei cittadini, dei turisti e degli operatori economici sono priorità che continueremo a seguire con attenzione e responsabilità</em>».</p>
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		<item>
		<title>San Giovanni a Piro, TARI: l’opposizione punta il dito sull’aumento dei costi del servizio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/san-giovanni-a-piro-tari-lopposizione-punta-il-dito-sullaumento-dei-costi-del-servizio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 14:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Piro]]></category>
		<category><![CDATA[liberi di scegliere]]></category>
		<category><![CDATA[tari]]></category>
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					<description><![CDATA[A San Giovanni a Piro il gruppo consiliare di opposizione “Liberi di Scegliere” interviene sull’aumento delle bollette TARI, segnalato in questi giorni da diversi cittadini. Secondo quanto riferito dal gruppo, [...]]]></description>
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<p>A San Giovanni a Piro il gruppo consiliare di opposizione “Liberi di Scegliere” interviene sull’aumento delle bollette TARI, segnalato in questi giorni da diversi cittadini. Secondo quanto riferito dal gruppo, gli importi avrebbero registrato un incremento di circa il 30% rispetto agli anni precedenti.</p>



<p>I consiglieri Alberico Sorrentino, Sandro Paladino e Giuseppe Sorrentino precisano che l’obiettivo dell’intervento è fornire informazioni alla cittadinanza e fare chiarezza sulle ragioni dell’aumento, riservandosi ulteriori approfondimenti sul tema.</p>



<p>Nel comunicato, il gruppo attribuisce il rincaro principalmente all’aumento del costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti e alla ripartizione della tariffa tra residenti e proprietari non residenti. A sostegno della propria posizione, “Liberi di Scegliere” indica un passaggio del costo del servizio da 814mila euro nel 2023 a 1,154 milioni di euro nel 2026, con un incremento di circa 340mila euro.</p>



<p>I consiglieri richiamano inoltre quanto già evidenziato nel 2023 in merito alla crescita degli importi relativi alla gestione del servizio, citando il passaggio da una gara d’appalto da 3 milioni di euro nel 2016 a oltre 5 milioni nel 2022.</p>



<p>Sul piano politico-amministrativo, il gruppo ricorda di aver votato contro la delibera di Consiglio comunale con cui sono state approvate le tariffe TARI. Secondo i consiglieri, l&#8217;entità dei costi del servizio dovrebbe spingere l&#8217;amministrazione comunale a una riflessione sulle scelte di programmazione e gestione del ciclo dei rifiuti.</p>



<p>Nel comunicato viene affrontato anche il tema delle criticità riscontrate sul territorio. Il gruppo riferisce di aver ricevuto segnalazioni riguardanti, in particolare, i centri storici di Bosco e San Giovanni a Piro e il lungomare di Scario. Le segnalazioni, spiegano i consiglieri, sono state trasmesse al responsabile della ditta incaricata e, secondo quanto riferito, gli interventi di bonifica e ripristino sarebbero stati effettuati tempestivamente.</p>



<p>Infine, “Liberi di Scegliere” invita i cittadini che ritengano di aver ricevuto bollette con importi o dati non corretti a rivolgersi all’Ufficio Tributi del Comune per verificare la propria posizione, comprese categorie e metrature applicate.</p>



<p>Il gruppo annuncia infine che continuerà a monitorare sia la qualità del servizio di gestione dei rifiuti sia l’utilizzo delle risorse pubbliche, chiedendo trasparenza sulle scelte dell’amministrazione.</p>
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		<item>
		<title>Novità per le Province: consigli prorogati fino alla scadenza del mandato presidenziale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novita-per-le-province-consigli-prorogati-fino-alla-scadenza-del-mandato-presidenziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 10:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[consigli provinciali]]></category>
		<category><![CDATA[decreto legge pa]]></category>
		<category><![CDATA[legge del rio]]></category>
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					<description><![CDATA[Stop alle elezioni ogni due anni per i Consigli provinciali. Il decreto PA interviene sul disallineamento previsto dalla legge Delrio e lega la durata del mandato a quella del Presidente [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Stop alle elezioni ogni due anni per i Consigli provinciali. Il decreto PA interviene sul disallineamento previsto dalla legge Delrio e lega la durata del mandato a quella del Presidente della Provincia. A Salerno la novità significa, di fatto, congelare l’attuale Consiglio fino alla scadenza del mandato del presidente Giuseppe “Geppino” Parente.</p>



<p>La novità arriva con la pubblicazione del decreto-legge sulla Pubblica amministrazione varato dal Governo. L’articolo 2, comma 10, introduce infatti una disposizione destinata a incidere su uno dei nodi più controversi dell’assetto istituzionale delineato dalla legge Delrio: la diversa durata dei mandati del Presidente della Provincia e del Consiglio provinciale. Una differenza che ha obbligato le Province a celebrare periodicamente nuove elezioni di secondo livello per il rinnovo dei Consigli, mentre il presidente rimaneva in carica per l’intero mandato, salvo le ipotesi di decadenza previste dalla legge.</p>



<p>L&#8217;effetto della nuova disposizione riguarda anche la <strong>Provincia di Salerno</strong>. Qui lo scorso maggio Giuseppe “Geppino” Parente, sindaco di Bellosguardo, è stato eletto presidente della Provincia dai sindaci e dai consiglieri comunali dei 158 Comuni salernitani.</p>



<p>Con il nuovo meccanismo, l’attuale Consiglio provinciale non sarebbe quindi chiamato a un nuovo rinnovo biennale nel 2028. La sua durata viene infatti collegata alla scadenza del mandato presidenziale di Parente, portando l’orizzonte dell’attuale assemblea provinciale, salvo successive modifiche normative, <strong>fino al 2030</strong>.</p>



<p>Una novità tutt’altro che marginale sul piano politico. Significa infatti garantire maggiore stabilità agli equilibri usciti dalle ultime elezioni provinciali e consentire all’amministrazione di Palazzo Sant’Agostino di lavorare per l’intero arco del mandato presidenziale con un Consiglio che non sarà sottoposto, a metà percorso, a un nuovo passaggio elettorale.</p>



<p>La portata della norma va tuttavia inquadrata correttamente. Il decreto non riscrive integralmente la legge Delrio e non cancella, in via generale e permanente, la differenza tra la durata dei due mandati. L’intervento rappresenta piuttosto un <strong>correttivo finalizzato al riallineamento dei mandati dei Consigli provinciali attualmente in carica</strong>. È quindi un primo passo verso una normalizzazione dell&#8217;assetto istituzionale delle Province, ma non equivale ancora a una riforma organica dell’ordinamento provinciale.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nuovo lungomare, PSI: «Serve una visione d’insieme dell&#8217;opera e un confronto con la città»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nuovo-lungomare-psi-serve-una-visione-dinsieme-dellopera-e-un-confronto-con-la-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 10:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[lungomare sapri]]></category>
		<category><![CDATA[psi sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuto venerdì 31 luglio, presso l’Aula Consiliare del Comune di Sapri, un incontro pubblico dedicato alla presentazione del progetto relativo al primo lotto del nuovo lungomare, opera già [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è tenuto venerdì 31 luglio, presso l’Aula Consiliare del Comune di Sapri, un <a href="https://www.giornaledelcilento.it/sapri-presentato-il-progetto-del-primo-lotto-del-nuovo-lungomare-tutela-del-verde-pista-ciclopedonale-e-difesa-della-costa-non-mancano-le-polemiche/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/sapri-presentato-il-progetto-del-primo-lotto-del-nuovo-lungomare-tutela-del-verde-pista-ciclopedonale-e-difesa-della-costa-non-mancano-le-polemiche/">incontro pubblico</a> dedicato alla presentazione del <a href="https://www.giornaledelcilento.it/sapri-ecco-il-progetto-del-nuovo-lungomare-tra-verde-e-mobilita-sostenibile/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/sapri-ecco-il-progetto-del-nuovo-lungomare-tra-verde-e-mobilita-sostenibile/">progetto relativo al primo lotto del nuovo lungomare</a>, opera già ammessa a finanziamento. L’appuntamento era stato richiesto da un gruppo di cittadini e ha registrato un’importante partecipazione, a conferma dell’attenzione della comunità saprese verso il futuro del proprio territorio.</p>



<p>L’ampia affluenza all’incontro, insieme al dibattito che continua in questi giorni anche sui social, ha evidenziato la volontà dei cittadini di essere informati e coinvolti nelle scelte che riguardano opere pubbliche destinate a incidere profondamente sull’assetto e sull’identità della città.</p>



<p>L’incontro, durato circa cinque ore, ha dato vita a un confronto articolato, facendo emergere anche alcuni interrogativi sui quali il Partito Socialista Italiano di Sapri ritiene necessario aprire una riflessione.</p>



<p>Il primo riguarda le modalità con cui è stata presentata la scelta progettuale. Il PSI si chiede, infatti, per quale motivo una decisione ritenuta così importante per l’identità cittadina sia stata illustrata alla popolazione soltanto dopo l’approvazione del finanziamento, senza una fase preventiva di ascolto e confronto con i residenti e con le realtà economiche locali.</p>



<p>Un secondo elemento riguarda invece la visione complessiva dell’intervento. Secondo la sezione socialista, infatti, al momento non sarebbe ancora emersa una linea di indirizzo definita per i lotti successivi al primo, né una strategia organica capace di delineare il futuro dell’intero fronte mare.</p>



<p>«<em>Come Sezione del Partito Socialista Italiano di Sapri crediamo fermamente che la trasparenza e la condivisione non debbano mai essere intese come una semplice formalità, ma come il cuore pulsante del buon governo e della cura della cosa pubblica</em>», sottolinea il segretario della sezione PSI di Sapri, Antonio Pisani.</p>



<p>Per i socialisti, la riqualificazione del lungomare rappresenta infatti un intervento strategico che dovrebbe essere inserito in una prospettiva più ampia, capace di guardare al futuro della città nel suo complesso.</p>



<p>«<em>Un intervento strategico come la riqualificazione del lungomare di Sapri merita una prospettiva d’insieme, condivisa e proiettata nel tempo</em>», prosegue Pisani, auspicando che l’incontro possa rappresentare «l’avvio di un percorso di vero dialogo tra istituzioni e cittadini».</p>



<p>L’obiettivo indicato dal PSI è quello di arrivare a una progettazione delle grandi opere di rigenerazione urbana che sia il più possibile partecipata e condivisa, coinvolgendo la cittadinanza e le realtà economiche del territorio.</p>



<p>«<em>Affinché le grandi opere di rigenerazione urbana siano sempre il risultato di un’idea di paese partecipata, coesa e davvero inclusiva</em>», conclude Pisani.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bando antincendio Comunità montana Alburni, Lega Salerno: «Chiediamo massima trasparenza»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bando-antincendio-comunita-montana-alburni-lega-salerno-chiediamo-massima-trasparenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 09:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[bando antincendio]]></category>
		<category><![CDATA[comunità montana alburni]]></category>
		<category><![CDATA[lega salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Segreteria provinciale della Lega Salerno&#160;fa propria e sostiene con convinzione l’iniziativa promossa da&#160;Pino Palmieri, sindaco di Roscigno e Responsabile Enti Locali della Lega per la provincia di Salerno, in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>La Segreteria provinciale della Lega Salerno</strong>&nbsp;fa propria e sostiene con convinzione l’iniziativa promossa da&nbsp;<strong>Pino Palmieri, sindaco di Roscigno e Responsabile Enti Locali della Lega per la provincia di Salerno</strong>, in merito al bando di selezione per gli addetti all’Antincendio Boschivo (AIB) indetto dalla Comunità Montana Alburni.</p>



<p>L’iniziativa nasce con l’obiettivo di&nbsp;<strong>fare piena chiarezza sulle procedure di selezione</strong>, raccogliendo le segnalazioni e la documentazione di tutti i partecipanti che sono stati esclusi o che ritengono che la propria posizione e i propri titoli non siano stati valutati con la dovuta equità.</p>



<p>«<em>Abbiamo condiviso fin da subito l’iniziativa lanciata dal nostro Responsabile Enti Locali e sindaco di Roscigno, Pino Palmieri. Non si tratta di sollevare polemiche pretestuose o strumentali, ma di affermare un principio di civiltà e di correttezza amministrativa estremamente semplice: <strong>chi partecipa a una selezione pubblica ha il pieno diritto di conoscere in modo trasparente e motivato i criteri di valutazione, l’attribuzione dei punteggi e le ragioni di un’eventuale esclusione</strong></em>», fanno sapere dal partito.</p>



<p>La posizione del&nbsp;<strong>Direttivo provinciale</strong>&nbsp;nasce dunque dalla volontà di garantire che ogni partecipante possa verificare con chiarezza il percorso seguito nella selezione e, soprattutto, avere gli strumenti necessari per far valere i propri diritti. Per questo&nbsp;<strong>la Lega Salerno ha deciso di mettere a disposizione la propria struttura per l’esame delle singole posizioni</strong>.</p>



<p>«<em>Come Lega Salerno, mettiamo a disposizione la nostra struttura per <strong>verificare graduatorie, titoli e modalità operative della selezione</strong>, garantendo a ciascun candidato <strong>il supporto necessario per tutelare i propri diritti nelle sedi opportune</strong></em>».</p>



<p>La&nbsp;<strong>Segreteria e il Direttivo provinciale</strong>&nbsp;invitano pertanto tutti i candidati interessati a verificare la propria posizione a&nbsp;<strong>mettersi in contatto in privato nel più breve tempo possibile</strong>, al fine di procedere celermente con l’esame della documentazione e l’attivazione di eventuali strumenti di tutela, laddove ne ricorrano i presupposti.</p>



<p>«<em><strong>La trasparenza non si declina a parole, ma nei fatti.</strong> La Lega sarà sempre al fianco dei cittadini e dei lavoratori del territorio salernitano per garantire che <strong>il merito, la legalità e la giustizia amministrativa vengano prima di tutto</strong></em>.»  </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>“Mille occhi intelligenti”, Atrani sperimenta l’AI per il controllo del territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/atrani-sperimenta-lai-per-il-controllo-del-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atrani]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Intelligenza Artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Smart Life]]></category>
		<category><![CDATA[atrani]]></category>
		<category><![CDATA[controllo del territorio]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato effettuato con successo il test per il sistema integrato con l’AI di sicurezza urbana, attivo sul territorio del Comune di Atrani. Il progetto denominato “Mille occhi intelligenti” mette [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stato effettuato con successo il test per il sistema integrato con l’AI di sicurezza urbana, attivo sul territorio del Comune di Atrani. Il progetto denominato “Mille occhi intelligenti” mette le nuove tecnologie al servizio della comunità, della sicurezza e della tutela dell’area comunale.</p>



<p>“Mille occhi intelligenti” è un sistema integrato basato sull’impiego dell’intelligenza artificiale che affiancherà la Polizia Locale nelle attività di monitoraggio del territorio, consentendo di individuare in tempo reale situazioni potenzialmente critiche e supportando gli operatori nelle attività di prevenzione e controllo. Il progetto, sviluppato in collaborazione con 3C Solutions S.r.l., punta a rendere sempre più efficace il monitoraggio della zona attraverso algoritmi intelligenti capaci di analizzare le immagini provenienti dalla rete di videosorveglianza comunale e segnalare automaticamente fenomeni che possono incidere sulla sicurezza urbana e sul decoro cittadino.</p>



<p>Tra gli ambiti di monitoraggio rientrano le soste irregolari che compromettono la sicurezza della circolazione, i veicoli che percorrono strade in senso vietato, la congestione del traffico, gli assembramenti in aree particolarmente sensibili e l’abbandono illecito dei rifiuti. Il sistema non sostituirà in alcun modo l’attività della Polizia Locale né le valutazioni degli operatori, ma costituirà un importante strumento di supporto decisionale, consentendo di individuare con maggiore tempestività le situazioni che richiedono l’intervento umano.</p>



<p>«<em>Atrani si dota di uno strumento fondamentale</em> &#8211; ha dichiarato il sindaco Michele Siravo &#8211; <em>in grado di monitorare il territorio, consentendo di individuare in tempo reale situazioni potenzialmente critiche e supportando gli operatori nelle attività di prevenzione e controllo. Le telecamere della videosorveglianza comunale sono state dotate, grazie all’intelligenza artificiale, di algoritmi in grado di riconoscere in tempo reale specifici fenomeni critici nei punti più sensibili del territorio: spiagge, strade, isole ecologiche, piazze e parcheggi.</em>»</p>



<p>«<em>Non appena l’AI rileva un evento come un falò acceso di notte in spiaggia, una sosta vietata, un abbandono di rifiuti fuori orario, un assembramento con schiamazzi notturni, un senso di marcia non rispettato o un congestionamento del traffico, il sistema attiva in automatico, tramite le trombe/altoparlanti installati sul posto, un annuncio vocale dissuasivo, calibrato sulla situazione specifica: un invito garbato ma fermo a rispettare le regole, prima che intervengano le Forze dell’Ordine.</em>»</p>



<p>«<em>In parallelo, per le criticità che richiedono un intervento sul posto (soste vietate, contromano, congestionamento), l’alert viene inviato in tempo reale anche alle pattuglie impegnate nel controllo del territorio. Abbiamo testato sul campo l’attivazione delle trombe in tempo reale: nel video allegato potete vedere il sistema in azione.</em>»</p>



<p>«<em>Un sistema </em>&#8211; conclude Siravo &#8211; <em>che unisce prevenzione automatica e intervento umano mirato, per una gestione più rapida ed efficace della sicurezza urbana, stradale e ambientale.</em>» </p>



<p>(Ph-Di-Luca-Aless-Opera-propria-CC-BY-SA-4.0-httpscommons.wikimedia.orgwindex.phpcurid123674698.jpg)</p>



<p></p>
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		<title>Capaccio Paestum, bilancio bloccato: Consiglio a rischio scioglimento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-bilancio-bloccato-consiglio-a-rischio-scioglimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Consiglio comunale di Capaccio Paestum ha registrato otto voti favorevoli e otto contrari su tutti i punti, inclusi assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri 2026, ai sensi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Consiglio comunale di Capaccio Paestum ha registrato otto voti favorevoli e otto contrari su tutti i punti, inclusi assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri 2026, ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del D.lgs 267/2000. Il termine era il 31 luglio, con l’ente sotto la Corte dei Conti e un piano pluriennale di riequilibrio in corso.</p>



<p>Lo stallo è seguito all’assenza non giustificata e senza preavviso di Adele Renna, consigliera di maggioranza considerata fedelissima del sindaco Gaetano Paolino. Dopo la frattura con i “dissidenti”, il primo cittadino non ha più i voti per governare. La seduta è iniziata dieci minuti dopo, tra stupore e riunioni della maggioranza.</p>



<p>Si apre la procedura degli artt. 193 e 141 TUEL: il prefetto diffiderà l’assise ad approvare gli atti entro 20 giorni. In caso contrario, nominerà un commissario ad acta e avvierà lo scioglimento.</p>



<p>L’ente resta sotto la lente di Viminale e Prefettura di Salerno e sottoposto a prescrizioni contro il rischio di scioglimento per infiltrazioni malavitose. Sul PUC, dopo le missive della rup Roberta Scovotto e dell’ingegnere Renato Carrozza, Paolino ha annunciato un «subprocedimento valutativo» su eventuali sostituzioni nell’Ufficio di Piano per possibili conflitti d’interesse. Le posizioni saranno valutate con il Consiglio; il sindaco considera anche una proroga delle osservazioni, chiesta da 20 tecnici locali per agosto.</p>
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		<title>Roscigno vuole ripopolare il borgo recuperando gli alloggi Erp inutilizzati</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/roscigno-vuole-ripopolare-il-borgo-recuperando-gli-alloggi-erp-inutilizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 08:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
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					<description><![CDATA[Le abitazioni pubbliche rimaste vuote potrebbero diventare una risorsa nella lotta allo spopolamento. È su questo principio che si basa il programma sperimentale elaborato dal Comune di Roscigno, amministrato dal [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le abitazioni pubbliche rimaste vuote potrebbero diventare una risorsa nella lotta allo spopolamento. È su questo principio che si basa il programma sperimentale elaborato dal Comune di <strong>Roscigno</strong>, amministrato dal sindaco <strong>Pino Palmieri</strong>.</p>



<p>Il progetto prevede di mettere alcuni alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’Acer a disposizione di nuclei familiari provenienti dal Sistema di accoglienza e integrazione.</p>



<p>L’obiettivo è offrire una soluzione stabile alle persone che hanno concluso positivamente il proprio percorso nel Sai e, contemporaneamente, riportare nuovi residenti in un territorio segnato dal progressivo calo demografico.</p>



<p>La proposta nasce dalla presenza di appartamenti popolari inutilizzati a causa della mancanza di domande nelle graduatorie ordinarie. Il Comune intende recuperare questo patrimonio senza realizzare nuovi edifici e senza consumare altro suolo.</p>



<p>L’assegnazione non sarà indiscriminata. Gli interessati dovranno possedere tutti i requisiti stabiliti dalla normativa regionale per l’accesso alle case popolari, essere in regola con il permesso di soggiorno e aver completato il programma di integrazione.</p>



<p>L’amministrazione punta inoltre a diminuire i costi legati alla gestione di immobili sfitti e a sostenere l’economia locale attraverso l’arrivo di famiglie intenzionate a stabilirsi nel paese.</p>



<p>Il piano dovrà ottenere il via libera della <strong>Regione Campania</strong> e dell’Acer. Se approvato, il modello potrebbe essere proposto anche in altri comuni delle aree interne interessati da problemi analoghi.</p>
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		<title>Lega Salerno, si rafforza sul territorio: nominati i nuovi commissari cittadini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lega-salerno-si-rafforza-sul-territorio-nominati-i-nuovi-commissari-cittadini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 10:43:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[lega salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il percorso di radicamento della Lega in provincia di Salerno. Il partito ha ufficializzato la nomina dei nuovi commissari cittadini, che avranno il compito di guidare l&#8217;attività politica e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il percorso di radicamento della Lega in provincia di Salerno. Il partito ha ufficializzato la nomina dei nuovi commissari cittadini, che avranno il compito di guidare l&#8217;attività politica e organizzativa nei rispettivi comuni. L&#8217;iniziativa rientra nel percorso avviato dal segretario provinciale Aurelio Tommasetti e dal Direttivo provinciale per consolidare la presenza del Carroccio sull&#8217;intero territorio salernitano.</p>



<p>«<em>Non si tratta di semplici nomine, ma della costruzione quotidiana di una squadra fatta di donne e uomini che conoscono il territorio, ne condividono le esigenze e sono pronti a rappresentare con impegno e serietà i valori della Lega</em>», ha dichiarato Tommasetti.</p>



<p>I nuovi commissari cittadini sono: Antonella Franco ad Agropoli, Mario Tedesco a Capaccio Paestum, Mirko Giordani a Cava de&#8217; Tirreni, Francesco Salvati a Mercato San Severino, Severino Molisse a Nocera Inferiore, Pietro Pisacane a Pagani, Vincenzo Cupersito a Palomonte, Roberto D&#8217;Angelo a Roccadaspide, Valter Carotenuto a Sala Consilina, Ciro Citro a Salvitelle, Nicola Troisi a Sarno, Marco Cascone a Scafati, Guido D&#8217;Ambrosio a Sicignano degli Alburni e Mimmo Russo a Teggiano.</p>



<p>Contestualmente sono stati affidati anche due incarichi di coordinamento territoriale: all&#8217;avvocato Lorenzo Pace il ruolo di coordinatore dell&#8217;Area Vallo di Diano, mentre Gerardo Strollo è stato nominato referente per la Sanità dell&#8217;Alto e Medio Sele.</p>



<p>Per il segretario provinciale il rafforzamento della classe dirigente rappresenta un passaggio strategico per la crescita del partito. «<em>Il nuovo direttivo provinciale sta portando avanti un lavoro intenso e concreto per costruire una presenza sempre più capillare della Lega sul territorio. Vogliamo essere un punto di riferimento stabile per cittadini, amministratori e imprese, in piena sintonia con il progetto politico del nostro leader Matteo Salvini e del segretario regionale della Campania Gianpiero Zinzi, con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza del partito in ogni comune della provincia di Salerno</em>», ha concluso Tommasetti.</p>



<p></p>
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		<title>&#8220;L&#8217;idea di Europa e il suo destino&#8221;, a Ceraso la presentazione del libro di Piero De Luca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lidea-di-europa-e-il-suo-destino-a-ceraso-la-presentazione-del-libro-di-piero-de-luca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 12:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ceraso]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[L'idea di Europa e il suo destino]]></category>
		<category><![CDATA[piero de luca]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà il Palazzo di Lorenzo di Ceraso a ospitare, giovedì 6 agosto alle ore 19, la presentazione del volume “L’idea di Europa e il suo destino. Dalle origini alle sfide [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà il Palazzo di Lorenzo di Ceraso a ospitare, giovedì 6 agosto alle ore 19, la presentazione del volume <strong>“L’idea di Europa e il suo destino. Dalle origini alle sfide globali del XXI secolo”</strong> (Baldini+Castoldi) di <strong>Piero De Luca</strong>, deputato del Partito Democratico e capogruppo in Commissione Politiche europee alla Camera.</p>



<p>All’incontro prenderanno parte <strong>Lucia Annunziata</strong>, eurodeputata PD, e <strong>Lello Topo</strong>, eurodeputato PD. La discussione sarà moderata da <strong>Carmen Incisivo</strong>.</p>



<p>Al centro del libro il percorso storico, politico e civile dell’integrazione europea: un progetto nato dalle macerie della Seconda guerra mondiale con l’obiettivo di costruire uno spazio comune fondato su pace, democrazia, diritti e prosperità. Un viaggio che parte dal pensiero dei padri fondatori dell’Europa e attraversa le principali tappe della costruzione comunitaria, dalle prime Comunità europee al mercato unico, dall’elezione diretta del Parlamento europeo all’introduzione dell’euro.</p>



<p>Nel volume vengono analizzati anche i nodi irrisolti e le fragilità dell’Unione: dalle crisi economiche alle diseguaglianze, dalla Brexit alle tensioni migratorie, fino alle difficoltà della governance europea in un contesto internazionale profondamente mutato.</p>



<p>Di fronte alle nuove sfide globali, dalle guerre alla competizione tra potenze, dalla rivoluzione tecnologica alle crisi energetiche e alla difesa del diritto internazionale, De Luca propone una riflessione sul futuro dell’Europa e sulla necessità di un rafforzamento del progetto comunitario, richiamando l’eredità del Manifesto di Ventotene e l’orizzonte di una maggiore integrazione politica verso gli Stati Uniti d’Europa.</p>
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		<title>Marco Sansone presidente di Arechi Multiservice, primo cilentano alla guida della società in house della Provincia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marco-sansone-presidente-di-arechi-multiservice-primo-cilentano-alla-guida-della-societa-in-house-della-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 14:31:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[arechi multiservice]]></category>
		<category><![CDATA[marco sansone]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;avvocato Marco Sansone è il nuovo presidente di Arechi Multiservice, la società in house della Provincia di Salerno che gestisce, tra le altre attività, servizi di manutenzione del patrimonio provinciale, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;avvocato <strong>Marco Sansone</strong> è il nuovo presidente di <strong>Arechi Multiservice</strong>, la società in house della Provincia di Salerno che gestisce, tra le altre attività, servizi di manutenzione del patrimonio provinciale, delle scuole, delle strade, dei musei e degli impianti di competenza dell&#8217;ente. La nomina segna un passaggio storico: Sansone è il primo rappresentante del Cilento a guidare la partecipata provinciale. </p>



<p>Professionista del foro di Vallo della Lucania e già presidente della società di sviluppo locale Sistema Cilento, Sansone assume la guida di una realtà strategica per la Provincia di Salerno, che conta circa 90 dipendenti e svolge servizi di supporto tecnico e manutentivo per l&#8217;ente di Palazzo Sant&#8217;Agostino. </p>



<p>Arechi Multiservice è una società interamente partecipata dalla Provincia di Salerno e opera nei settori della manutenzione degli edifici scolastici e delle strade provinciali, della vigilanza dei musei, del controllo degli impianti termici e di altri servizi strumentali affidati dall&#8217;ente provinciale. </p>
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		<item>
		<title>San Marzano sul Sarno, aule nel Municipio: Zuottolo e le mamme chiedono garanzie sulla sicurezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/san-marzano-sul-sarno-aule-nel-municipio-zuottolo-e-le-mamme-chiedono-garanzie-sulla-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 09:23:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aule nel municipio]]></category>
		<category><![CDATA[san marzano sul sarno]]></category>
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					<description><![CDATA[Le verifiche relative alla sicurezza degli spazi destinati all&#8217;attività didattica temporanea e lo stato dei lavori di adeguamento presso il Municipio di San Marzano sul Sarno sono al centro dell&#8217;attenzione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le verifiche relative alla sicurezza degli spazi destinati all&#8217;attività didattica temporanea e lo stato dei lavori di adeguamento presso il Municipio di San Marzano sul Sarno sono al centro dell&#8217;attenzione in vista dell&#8217;avvio del nuovo anno scolastico. Dopo i recenti eventi sismici che hanno interessato il territorio, un gruppo di famiglie ha chiesto chiarimenti sull&#8217;idoneità dei locali comunali individuati per ospitare temporaneamente gli alunni dell&#8217;Istituto comprensivo. </p>



<p>A presentare un&#8217;istanza formale al Comune, depositata il 31 luglio scorso, è stato un comitato spontaneo di mamme. Il documento, indirizzato al sindaco, al consiglio comunale, al dirigente dell&#8217;Area Lavori pubblici, al responsabile dell&#8217;Ufficio tecnico e al comando della polizia locale, è stato sottoscritto dalle promotrici con il supporto del consigliere comunale di Forza Italia Salvatore Ciullo, indicato come referente istituzionale.</p>



<p>Nell&#8217;istanza i genitori chiedono chiarimenti sull&#8217;acquisizione dei titoli edilizi necessari, sulle autorizzazioni antincendio del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, sulla regolarità delle vie di esodo e sulle autorizzazioni della Soprintendenza. Viene inoltre richiesta un&#8217;attenzione particolare alle verifiche statiche relative ai serbatoi presenti sull&#8217;edificio e alle relative strutture di sostegno.</p>



<p>Sulla vicenda è intervenuta anche Carmela Zuottolo, già sindaca della città e attuale capogruppo dell&#8217;opposizione con la lista &#8220;Siamo San Marzano&#8221;, che ha sottolineato come il tema della sicurezza scolastica debba essere affrontato al di là delle appartenenze politiche: «Quando si parla di scuola e di sicurezza dei nostri ragazzi non ci sono appartenenze o bandiere politiche che tengano: parliamo della tranquillità e della tutela dei figli di San Marzano sul Sarno. Il terremoto e le scosse avvertite di recente hanno legittimamente accresciuto l&#8217;ansia e la sensibilità dei genitori, che ora chiedono solo di sapere se i locali del Municipio adibiti ad aule siano perfettamente idonei e sicuri al cento per cento sotto ogni profilo tecnico e normativo».</p>



<p>La capogruppo di opposizione ha inoltre espresso apprezzamento per l&#8217;iniziativa del comitato e ha auspicato che gli uffici competenti e l&#8217;amministrazione comunale forniscano risposte prima dell&#8217;inizio dell&#8217;anno scolastico: «L&#8217;iniziativa del gruppo delle mamme, che ringrazio insieme al consigliere comunale Salvatore Ciullo per essersi reso tramite istituzionale, nasce esclusivamente da un alto senso di responsabilità e dalla volontà di collaborare attivamente con le istituzioni. Le recinzioni o le delimitazioni provvisorie attorno ad aree critiche, come quelle sottostanti ai serbatoi, non bastano a rassicurare le famiglie se non sono accompagnate da certificazioni tecniche ufficiali e da verifiche approfondite sulla tenuta delle strutture di sostegno. Pretendiamo che tutti i pareri dei Vigili del Fuoco, le autorizzazioni sulle vie di fuga e le verifiche statiche siano completati e resi noti prima del suono della prima campanella. Sulla sicurezza scolastica la trasparenza deve essere totale e non si possono ammettere approssimazioni».</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Sisma Campi Flegrei: Regione Campania stanzia un milione per l’assistenza agli sfollati di Pozzuoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sisma-campi-flegrei-regione-campania-stanzia-un-milione-per-lassistenza-agli-sfollati-di-pozzuoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 06:17:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[pozzuoli]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
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					<description><![CDATA[Un primo stanziamento da un milione di euro per fronteggiare le conseguenze del terremoto che il 31 luglio scorso ha colpito l’area dei Campi Flegrei. Lo ha deliberato la Giunta [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Un primo stanziamento da un milione di euro per fronteggiare le conseguenze del terremoto che il 31 luglio scorso ha colpito l’area dei Campi Flegrei. Lo ha deliberato la Giunta della Regione Campania, approvando un pacchetto di misure urgenti destinato a garantire l’immediata assistenza alla popolazione del Comune di Pozzuoli interessata dagli sgomberi disposti dopo il sisma.</p>



<p class="p1">L’intervento principale riguarda il finanziamento, con risorse regionali, del Contributo per l’Autonoma Sistemazione (Cas), che consentirà al Comune di Pozzuoli di erogare tempestivamente il sostegno economico ai nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni in seguito alle ordinanze di sgombero.</p>



<p class="p1">La delibera prevede inoltre l’attivazione dell’Accordo quadro con Federalberghi Campania per assicurare un’ospitalità temporanea agli sfollati nei casi in cui non sia possibile l’accoglienza nelle strutture individuate dal Piano comunale di protezione civile. Tra le misure figura anche la possibilità di utilizzare gli spazi dell’ex Covid Residence dell’Ospedale del Mare, d’intesa con l’Asl Napoli 1 Centro, per ampliare la capacità ricettiva destinata alle persone evacuate.</p>



<p class="p1">Per garantire la piena operatività degli interventi, la Giunta ha disposto una variazione di bilancio da un milione di euro mediante prelievo dal Fondo di riserva per le spese impreviste. Delle risorse stanziate, 800 mila euro sono destinati al nuovo capitolo di spesa dedicato al Contributo per l’Autonoma Sistemazione per l’emergenza sfollati, mentre i restanti 200 mila euro finanzieranno le spese di somma urgenza per le attività di soccorso e di protezione civile.</p>



<p class="p1">La Giunta regionale ha inoltre dato indirizzo alla Direzione generale per le Risorse finanziarie di istituire, presso il Tesoriere regionale, un conto corrente dedicato alla raccolta di donazioni liberali. Le somme raccolte saranno destinate a sostenere iniziative di solidarietà in favore della popolazione colpita dagli eventi sismici e al ripristino dei servizi essenziali.</p>



<p>«Con questo primo provvedimento –&nbsp;<strong>dichiara il presidente Roberto Fico&nbsp;</strong>– interveniamo per garantire nell’immediato una risposta concreta alle famiglie colpite dagli ultimi eventi sismici nell&#8217;area dei Campi Flegrei. La priorità è assicurare sistemazioni dignitose alle persone in seguito alle ordinanze di sgombero. In un momento così delicato occorre tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire un&#8217;assistenza tempestiva a chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione. Stiamo inoltre lavorando con gli uffici regionali competenti per mettere in campo ulteriori misure per rafforzare l&#8217;assistenza alle persone, ripristinare i servizi essenziali e supportare le attività economiche e produttive danneggiate. La Regione continuerà a lavorare in stretto raccordo con tutte le istituzioni coinvolte per assicurare ogni supporto necessario alla popolazione. Colgo l&#8217;occasione, infine, per ringraziare ancora tutti gli operatori della Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le Forze dell&#8217;Ordine, il personale medico-infermieristico, i volontari e tutti coloro che hanno prestato soccorso e assistenza in questi giorni».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siccità, dalla Regione Campania più gasolio agricolo agevolato per aziende e allevamenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/siccita-dalla-regione-campania-piu-gasolio-agricolo-agevolato-per-aziende-e-allevamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:09:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[gasolio agricolo]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[siccilta]]></category>
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					<description><![CDATA[La Regione Campania interviene a sostegno delle aziende agricole alle prese con l&#8217;emergenza siccità. Con il decreto dirigenziale n. 25, approvato il 3 agosto, è stata autorizzata una maggiorazione del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Regione Campania interviene a sostegno delle aziende agricole alle prese con l&#8217;emergenza siccità. Con il decreto dirigenziale n. 25, approvato il 3 agosto, è stata autorizzata una maggiorazione del <strong>gasolio agricolo agevolato (UMA)</strong> destinata alle imprese che svolgono attività irrigue e agli allevamenti, con l&#8217;obiettivo di garantire la continuità produttiva fino alla fine dell&#8217;anno. </p>



<p>Il provvedimento arriva in risposta all&#8217;eccezionale andamento climatico del 2026, caratterizzato da ondate di calore, precipitazioni inferiori alla media e una progressiva riduzione delle riserve idriche disponibili, condizioni che hanno aumentato il fabbisogno energetico necessario per l&#8217;irrigazione delle colture e l&#8217;abbeveraggio degli animali.</p>



<p>&#8220;Sulla base dei dati disponibili, che evidenziano un peggioramento della carenza idrica nei prossimi mesi, e d&#8217;intesa con le organizzazioni professionali agricole, abbiamo accolto la richiesta delle imprese di incrementare i quantitativi di gasolio agricolo prelevabili in regime di agevolazione fiscale&#8221;, spiega l&#8217;assessora regionale all&#8217;Agricoltura, Maria Carmela Serluca. &#8220;L&#8217;obiettivo è consentire alle aziende di affrontare l&#8217;aumento dei consumi energetici dovuto alla siccità e garantire la prosecuzione delle attività agricole e zootecniche&#8221;.</p>



<p>Le domande per ottenere l&#8217;assegnazione straordinaria del gasolio agricolo agevolato potranno essere presentate dal <strong>24 agosto al 30 settembre 2026</strong>.</p>



<p>La misura prevede un incremento del <strong>30%</strong> dei quantitativi annualmente assegnati per l&#8217;irrigazione delle colture a ciclo primaverile-estivo e del <strong>30%</strong> delle assegnazioni destinate alle attività di allevamento. Potranno accedere al beneficio le aziende che avranno già esaurito la disponibilità ordinaria di carburante agevolato.</p>



<p>Il decreto consente inoltre di considerare ammissibile il consumo delle quote di gasolio già assegnate per le lavorazioni del terreno qualora siano state utilizzate per esigenze straordinarie legate all&#8217;irrigazione di soccorso. Restano escluse dalla misura le assegnazioni di benzina e il gasolio destinato alle serre.</p>



<p>L&#8217;intervento rientra tra le iniziative adottate dalla Regione Campania per sostenere il comparto agricolo, chiamato a fronteggiare gli effetti della crisi climatica e della crescente carenza d&#8217;acqua che sta interessando il territorio regionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Forza Italia Azzurro donna: Sabrina Verrelli nominata coordinatrice comunale di Agropoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/forza-italia-azzurro-donna-sabrina-verrelli-nominata-coordinatrice-comunale-di-agropoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 10:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[forza italia azzurro donna]]></category>
		<category><![CDATA[sabrina verrelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Forza Italia continua a investire sulle nuove generazioni e sulla valorizzazione della leadership femminile. Con questo spirito, Sabrina Verrelli è stata nominata Coordinatrice comunale di Azzurro Donna – Forza Italia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Forza Italia continua a investire sulle nuove generazioni e sulla valorizzazione della leadership femminile. Con questo spirito, Sabrina Verrelli è stata nominata Coordinatrice comunale di Azzurro Donna – Forza Italia di Agropoli (SA). La nomina è stata conferita dalla Coordinatrice provinciale di Azzurro Donna, Avv. Luisa Destobbeler, d&#8217;intesa con la Coordinatrice nazionale di Azzurro Donna, On. Catia Polidori, con il Coordinatore regionale di Forza Italia, On. Fulvio Martusciello, e con la Coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Dott.ssa Carla Ciccarelli.</p>



<p>Classe 1997, Sabrina Verrelli è una giovane studentessa universitaria iscritta al corso di Giurisprudenza, da sempre animata da una forte passione per la politica, la geopolitica e l&#8217;impegno civico. Fin dai primi anni del suo percorso personale ha partecipato attivamente al mondo dell&#8217;associazionismo, maturando un&#8217;importante esperienza nel volontariato e nel servizio alla comunità.</p>



<p>Tre anni fa è entrata a far parte del Lions Club Agropoli &#8220;Faro del Cilento&#8221;, distinguendosi per dedizione, competenza e spirito di servizio. All&#8217;interno del sodalizio ha ricoperto incarichi di rilievo, tra cui quelli di Segretaria, Tesoriere e Vicepresidente, contribuendo in maniera significativa alla realizzazione di numerose iniziative benefiche e progetti a sostegno della comunità. Ha collaborato all&#8217;organizzazione di eventi rivolti al territorio, promuovendo i valori della solidarietà, dell&#8217;inclusione e della partecipazione attiva, oltre a sostenere campagne di sensibilizzazione sui temi sociali, ambientali e sanitari attraverso progetti mirati e attività di servizio.</p>



<p>La sua nomina rappresenta la volontà di Forza Italia e di Azzurro Donna di valorizzare giovani donne capaci, preparate e profondamente radicate nel territorio, pronte a mettere le proprie competenze al servizio della crescita politica e sociale della città di Agropoli.</p>



<p>A seguito della nomina, Sabrina Verrelli ha dichiarato:</p>



<p>«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per la fiducia che mi è stata accordata con la nomina a Coordinatrice cittadina di Azzurro Donna – Forza Italia di Agropoli.</p>



<p>Accolgo questo incarico con grande emozione, senso di responsabilità e determinazione. Per me rappresenta non solo un importante riconoscimento personale, ma soprattutto l&#8217;inizio di un percorso che affronterò con passione, impegno e spirito di servizio verso la nostra comunità.</p>



<p>Ringrazio i vertici provinciali, regionali e nazionali di Forza Italia e di Azzurro Donna per aver creduto in me e nelle mie capacità. La loro fiducia sarà uno stimolo costante a lavorare con serietà, ascolto e concretezza, mettendo sempre al centro le esigenze dei cittadini.</p>



<p>Credo fortemente nel valore del rinnovamento e nella forza delle nuove generazioni. È fondamentale coinvolgere sempre più giovani nella vita politica, offrendo loro spazi di partecipazione, idee e opportunità per contribuire alla crescita della nostra città. Allo stesso tempo, sarà mia priorità valorizzare il ruolo delle donne nella società e nelle istituzioni, promuovendo iniziative che favoriscano inclusione, partecipazione e pari opportunità.</p>



<p>Il mio impegno sarà quello di costruire una squadra aperta, dinamica e presente sul territorio, pronta ad ascoltare i cittadini e a trasformare le loro esigenze in proposte concrete per il futuro di Agropoli.</p>



<p>Sono convinta che, lavorando insieme, con entusiasmo e senso di appartenenza, potremo dare un contributo importante alla crescita della nostra comunità, nel segno dei valori di Forza Italia e di una politica fatta di dialogo, competenza e vicinanza alle persone.</p>



<p>Grazie ancora a tutti per la fiducia. Da oggi inizia un nuovo percorso che affronterò con entusiasmo, umiltà e la volontà di dare il massimo per Agropoli.»</p>



<p>La nomina di Sabrina Verrelli si inserisce nel percorso di rafforzamento della presenza di Azzurro Donna sul territorio cilentano, con l&#8217;obiettivo di promuovere una partecipazione sempre più ampia di giovani e donne alla vita politica e amministrativa, favorendo un confronto costante con il territorio e contribuendo alla costruzione di una comunità fondata sui valori della responsabilità, della competenza e del servizio ai cittadini.</p>
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		<title>Piccoli comuni, Tommasetti: «Dal ministro Salvini 3 milioni per le strade»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/piccoli-comuni-tommasetti-dal-ministro-salvini-3-milioni-per-le-strade/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 09:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[aurelio tommasetti]]></category>
		<category><![CDATA[matteo salvini]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli comuni]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 3 milioni di euro destinati alla Campania per la messa in sicurezza e la manutenzione della viabilità dei piccoli comuni. È il risultato dello scorrimento della graduatoria 2025 del [...]]]></description>
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<p>Oltre 3 milioni di euro destinati alla Campania per la messa in sicurezza e la manutenzione della viabilità dei piccoli comuni. È il risultato dello scorrimento della graduatoria 2025 del Fondo Investimenti Stradali nei Piccoli Comuni, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) guidato da Matteo Salvini. </p>



<p>Tra i 23 comuni campani beneficiari figurano anche 7 comuni della provincia di Salerno:&nbsp;<strong>Sassano, Cuccaro Vetere, Campora, Caselle in Pittari, Castelnuovo Cilento, Auletta e Salento.</strong>&nbsp;Si tratta di interventi attesi da tempo, fondamentali per migliorare la sicurezza della circolazione e garantire collegamenti più efficienti nelle aree interne del territorio.</p>



<p>«<em>Questi finanziamenti dimostrano che la politica del fare esiste ed è quella portata avanti dalla Lega al Governo.&nbsp;Le aree interne non possono essere lasciate sole: investire sulle strade significa garantire sicurezza ai cittadini, sostenere le imprese, l’agricoltura e creare nuove opportunità di sviluppo</em>», dichiara il segretario provinciale della Lega Salerno, Aurelio Tommasetti.</p>



<p>I finanziamenti confermano l’attenzione del MIT verso i piccoli comuni, spesso chiamati a gestire con risorse limitate una rete viaria essenziale per cittadini, imprese e attività produttive. Un investimento che rafforza la capacità dei territori di affrontare le criticità infrastrutturali e migliorare la qualità dei servizi.</p>



<p>«<em>Quando il Governo investe sui territori, i risultati arrivano. Questa è la dimostrazione che una filiera istituzionale forte è in grado di trasformare gli impegni in opere concrete, rispondendo alle esigenze reali delle comunità locali. È questo il modo di governare che distingue la Lega: meno annunci e più fatti</em>», aggiunge Tommasetti.</p>



<p>Il segretario provinciale evidenzia inoltre come la provincia di Salerno continui ad avere bisogno di ulteriori investimenti sulla rete viaria, in particolare nelle aree interne, dove infrastrutture moderne e collegamenti efficienti rappresentano una leva decisiva per sostenere lo sviluppo economico, il turismo, l’agricoltura e contrastare lo spopolamento.</p>



<p>«<em>Continueremo a lavorare affinché sempre più risorse possano essere destinate alla provincia di Salerno. Ogni euro investito nelle infrastrutture significa più sicurezza, più sviluppo e maggiori opportunità per cittadini e imprese.&nbsp;La Lega continuerà a fare la propria parte, portando sui territori risultati concreti grazie a una filiera istituzionale che funziona</em>», conclude Tommasetti.</p>
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		<title>Sapri: dopo l’episodio del Timpone, il consigliere Vita chiede verifiche su alloggi e sicurezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-dopo-lepisodio-del-timpone-il-consigliere-vita-chiede-verifiche-su-alloggi-e-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Aug 2026 07:28:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Il consigliere comunale di minoranza Emanuele Vita, capogruppo di “SiAmo Sapri”, ha presentato un’istanza di accesso agli atti rivolta al Comune di Sapri, ad ACER Campania, al Piano Sociale di [...]]]></description>
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<p class="p1">Il consigliere comunale di minoranza Emanuele Vita, capogruppo di “SiAmo Sapri”, ha presentato un’istanza di accesso agli atti rivolta al Comune di Sapri, ad ACER Campania, al Piano Sociale di Zona S9 e all’ASL Salerno, chiedendo chiarimenti sulla gestione dell’immobile di via Vigne 1, in località Timpone, teatro dell’episodio avvenuto nei giorni scorsi che ha richiesto l’intervento di carabinieri, vigili del fuoco e personale sanitario.</p>



<p class="p2">Nella richiesta, protocollata ieri, Vita sollecita verifiche sulla titolarità dell’immobile, sugli eventuali assegnatari legittimi e sull’eventuale presenza di occupazioni prive di titolo. Chiede inoltre di conoscere se siano stati effettuati sopralluoghi o accertamenti, se siano in corso procedimenti amministrativi riguardanti gli occupanti e se, prima dell’episodio, fossero già pervenute segnalazioni agli uffici comunali, ai servizi sociali, al Piano di Zona S9 o al Distretto sanitario.</p>



<p class="p2">Il consigliere domanda anche se il sindaco abbia valutato l’adozione di eventuali provvedimenti previsti dall’articolo 54 del Testo unico degli enti locali per la tutela dell’incolumità pubblica e se siano stati attivati o siano programmati percorsi di presa in carico socio-sanitaria della persona coinvolta, nel rispetto della normativa sulla riservatezza.</p>



<p class="p2">In una nota, Vita sottolinea che “i cittadini di Sapri hanno diritto a vivere in un paese sicuro” e sostiene che la sicurezza passi anche attraverso una corretta gestione del patrimonio pubblico e dell’edilizia residenziale. Allo stesso tempo evidenzia come episodi di questo tipo possano essere il segnale di situazioni di fragilità sociale e sanitaria che richiedono interventi tempestivi, affermando che tutela della sicurezza e sostegno alle persone in difficoltà “non sono due cose in conflitto, ma la stessa battaglia”.</p>



<p class="p2">L’iniziativa arriva all’indomani dell’episodio verificatosi al Timpone, dove un uomo, in stato di alterazione, ha danneggiato alcuni contatori con un piccone e si è barricato in un’abitazione, rendendo necessario un articolato intervento delle forze dell’ordine e dei soccorsi. Successivamente è stato trasferito per le cure del caso presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania.</p>
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		<title>Campania, concorso per 12 istruttori amministrativi a supporto del Voucher sportivo per i minori</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-concorso-per-12-istruttori-amministrativi-a-supporto-del-voucher-sportivo-per-i-minori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:54:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[Più efficienza e tempi rapidi per il Voucher Sportivo destinato ai minori della Campania. All’esito della riunione operativa dello scorso 30 luglio, presieduta dall’Assessora regionale Fiorella Zabatta, è stata definita [...]]]></description>
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<p>Più efficienza e tempi rapidi per il Voucher Sportivo destinato ai minori della Campania. All’esito della riunione operativa dello scorso 30 luglio, presieduta dall’Assessora regionale Fiorella Zabatta, è stata definita l’indizione di un bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo determinato di 12 istruttori amministrativi (ex categoria C1).</p>



<p>Il tavolo tecnico – che ha visto la partecipazione del Capo di Gabinetto della Regione Campania, del Direttore Generale delle Politiche Sociali, Giovanili e Sport e del Direttore Generale dell’ARUS – è stato convocato proprio per risolvere i nodi legati all&#8217;attuazione della misura. L&#8217;obiettivo strategico è duplice: da un lato assicurare la corretta gestione del piano per l’anno sportivo 2026/2027; dall&#8217;altro ridurre i tempi burocratici per completare le istruttorie e liquidare i saldi dovuti alle Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) per l&#8217;edizione corrente.</p>



<p>Per rispondere con prontezza a questa esigenza, l’ARUS verrà dotata di 12 unità di personale che saranno selezionate tramite pubblico concorso per titoli ed esami, all’esito del quale, le unità selezionate, saranno inserite a tempo pieno con un contratto a tempo determinato della durata di 12 mesi.</p>



<p>Il bando di concorso sarà pubblicato in data 6 agosto; a partire dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione “InPA” (<a href="http://www.inpa.gov.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.inpa.gov.it</a>), i candidati avranno 31 giorni di tempo per presentare la propria domanda di partecipazione. La scadenza al 7 settembre consentirà di ricevere le candidature anche al termine del periodo di ferie fruito, per consuetudine, dalla maggioranza dei cittadini.</p>



<p>«Il “Voucher sport” è una misura di successo che è cresciuta negli anni arrivando a sostenere la gratuità della pratica sportiva di quasi 100mila minori; un’iniziativa di rilevante impatto socioeconomico sul territorio campano. Supportiamo le famiglie con un aiuto concreto, indirizzando i bambini e ragazzi verso uno stile di vita sano e, al tempo stesso, valorizziamo il ruolo dell’associazionismo sportivo» ha dichiarato l’Assessora alla Sport della Regione Campania Fiorella Zabatta.</p>
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		<title>Castellabate, Spinelli e Di Luccia uniscono le forze in vista delle comunali 2027</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-spinelli-e-di-luccia-uniscono-le-forze-in-vista-delle-comunali-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[comunali 2027]]></category>
		<category><![CDATA[costabile spinelli]]></category>
		<category><![CDATA[domenico di luccia]]></category>
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					<description><![CDATA[A poco meno di un anno dalle elezioni amministrative del 2027, nel panorama politico di Castellabate iniziano a delinearsi i primi movimenti in vista della prossima competizione elettorale. A segnare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A poco meno di un anno dalle elezioni amministrative del 2027, nel panorama politico di Castellabate iniziano a delinearsi i primi movimenti in vista della prossima competizione elettorale. A segnare un passaggio significativo è l&#8217;intesa tra il consigliere comunale di minoranza Domenico Di Luccia e Costabile Spinelli, che annunciano l&#8217;avvio di un percorso politico condiviso. </p>



<p>Pur senza parlare di candidature o indicare un nome per la guida della futura coalizione, i due pongono le basi di un&#8217;intesa che punta a costruire un progetto alternativo per il Comune. </p>



<p>Di Luccia, ripercorrendo l&#8217;esperienza avviata il 30 gennaio 2021 con il movimento Castellabate al centro, rilancia i temi che avevano caratterizzato quel progetto politico: giovani, turismo programmato e sviluppo sostenibile. «<em>Il 2027 rappresenta per Castellabate un appuntamento storico. Dobbiamo avere la responsabilità di costruire un progetto di respiro europeo, concreto e con una visione di lungo periodo», </em>scrive il consigliere comunale, sottolineando come<em> «non è il tempo delle candidature, ma della responsabilità</em>».</p>



<p>Nel suo intervento, Di Luccia evidenzia la necessità di «<em>unire le forze per cambiare passo</em>», puntando su programmazione e capacità di intercettare le opportunità, con l&#8217;obiettivo di creare occupazione, rafforzare il turismo e sostenere lo sviluppo economico del territorio.</p>



<p>Sulla stessa linea il messaggio di Costabile Spinelli, che conferma la nascita di un percorso politico condiviso. «<em>Quando prevale l&#8217;amore per il proprio territorio i punti di unione sono facili da trovare</em>», afferma Spinelli, ricordando il lavoro svolto insieme a Di Luccia nelle precedenti esperienze amministrative e annunciando l&#8217;intenzione di allargare il progetto «<em>a tanti volti nuovi</em>».</p>



<p>L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta politica attraverso un confronto aperto con cittadini e associazioni, in vista della presentazione del programma per le elezioni amministrative del 2027.</p>



<p>Le dichiarazioni dei due esponenti rappresentano il primo segnale concreto di aggregazione, aprendo di fatto la fase di costruzione delle future alleanze. Il messaggio politico è chiaro, il percorso verso il voto è iniziato e passa dalla volontà di costruire una piattaforma condivisa, fondata sul coinvolgimento del territorio e sull&#8217;ampliamento della squadra con nuove energie.</p>



<p></p>
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		<title>Ascea, Pietro D&#8217;Angiolillo: «La nuova giunta guarda al futuro, con gli occhi del passato»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ascea-pietro-dangiolillo-la-nuova-giunta-guarda-al-futuro-con-gli-occhi-del-passato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:32:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[ascea]]></category>
		<category><![CDATA[pietro d'angiolillo]]></category>
		<category><![CDATA[stefano sansone]]></category>
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					<description><![CDATA[Non si placano le tensioni politiche ad Ascea dopo la nomina della nuova giunta da parte del sindaco Stefano Sansone. A intervenire è l&#8217;ex vicesindaco Pietro D&#8217;Angiolillo, al quale il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non si placano le tensioni politiche ad Ascea dopo la nomina della <a href="https://www.giornaledelcilento.it/ascea-nuova-giunta-per-sansone-filippo-dragone-vicesindaco-egidio-criscuolo-assessore-ai-lavori-pubblici/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/ascea-nuova-giunta-per-sansone-filippo-dragone-vicesindaco-egidio-criscuolo-assessore-ai-lavori-pubblici/">nuova giunta da parte del sindaco Stefano Sansone</a>. A intervenire è l&#8217;ex vicesindaco Pietro D&#8217;Angiolillo, al quale <a href="https://www.giornaledelcilento.it/ascea-il-sindaco-sansone-revoca-lincarico-di-vicesindaco-e-assessore-a-pietro-dangiolillo/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/ascea-il-sindaco-sansone-revoca-lincarico-di-vicesindaco-e-assessore-a-pietro-dangiolillo/">il primo cittadino ha revocato l&#8217;incarico lo scorso giugno</a>, che affida ai social un duro attacco alle scelte amministrative del sindaco.</p>



<p>Secondo D&#8217;Angiolillo, Sansone avrebbe modificato gli equilibri della maggioranza consiliare «<em>nel tentativo di salvare la sua poltrona</em>», alleandosi con l&#8217;ex sindaco Mario Rizzo e con Egidio Criscuolo. L&#8217;ex vicesindaco contesta in particolare la nomina ad assessore di Criscuolo, definendola una scelta in contrasto con il risultato elettorale, ricordando che l&#8217;attuale componente della giunta era candidato non eletto alle amministrative del 2024.</p>



<p>Nel mirino anche la nomina del nuovo vicesindaco Filippo Dragone. D&#8217;Angiolillo evidenzia quella che considera una contraddizione nelle motivazioni addotte dal sindaco, il quale ha richiamato il consenso elettorale ottenuto da Dragone, pur avendo in precedenza revocato l&#8217;incarico allo stesso D&#8217;Angiolillo, che rivendica un consenso e un&#8217;esperienza amministrativa maggiori.</p>



<p>L&#8217;ex vicesindaco critica inoltre l&#8217;intesa politica con Mario Rizzo, ricordando che durante la campagna elettorale l&#8217;attuale amministrazione aveva attribuito alla precedente gestione la responsabilità del disavanzo finanziario del Comune. «<em>Chi ha perso le elezioni viene premiato e chi le ha vinte viene estromesso</em>», sostiene D&#8217;Angiolillo, definendo la decisione «<em>contro la volontà popolare, la coerenza e la decenza</em>.»</p>



<p>Nel suo intervento non mancano riferimenti ironici alla lista civica &#8220;Ascea Futura&#8221;, con la proposta provocatoria di sostituirne il simbolo, e una serie di rilievi sull&#8217;azione amministrativa. D&#8217;Angiolillo cita, tra le criticità, le condizioni del lungomare, gli interventi sulla viabilità, la chiusura del parcheggio nell&#8217;area della Scogliera, i lavori della pista ciclabile e la gestione degli eventi estivi, accusando l&#8217;amministrazione di privilegiare iniziative celebrative rispetto alla soluzione dei problemi del territorio.</p>



<p>La vicenda si inserisce nel quadro delle tensioni politiche che hanno caratterizzato le ultime settimane ad Ascea, dopo il rimpasto di giunta e la ridefinizione degli assetti della maggioranza consiliare.</p>
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		<item>
		<title>Premio Terre del Bussento: a Roberto Fico il riconoscimento nella serata inaugurale a Sapri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/premio-terre-del-bussento-a-roberto-fico-il-riconoscimento-nella-serata-inaugurale-a-sapri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 11:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[premio terre del bussento]]></category>
		<category><![CDATA[roberto fico]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è aperta, nella rinnovata piazza Regina Elena di Sapri, l’11ª edizione del Premio Terre del Bussento con la serata inaugurale che ha visto protagonista il presidente della Regione Campania, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è aperta, nella rinnovata piazza Regina Elena di Sapri, l’11ª edizione del Premio Terre del Bussento con la serata inaugurale che ha visto protagonista il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, insignito del riconoscimento. A fare da cornice all’evento anche la suggestiva scenografia firmata dall’artista Angelo Accardi, caratterizzata dalle sue iconiche installazioni con gli struzzi.</p>



<p>La serata, condotta dalla giornalista e analista politico Antonella Grippo, ha proposto un confronto sui temi di maggiore attualità per il territorio. Sul palco anche il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, e il segretario nazionale di Fenailp, Mario Arciuolo.</p>



<p>Nel corso dell’intervista, Fico ha affrontato anche il tema del Punto nascita dell’ospedale dell’Immacolata di Sapri, sottolineando come la Regione sia al lavoro su una soluzione calibrata sulle peculiarità del territorio. Pur ricordando che il presidio registra circa 300 parti l’anno, a fronte della soglia nazionale di 500, il presidente ha ribadito che l’ospedale non chiuderà, evidenziando che l’obiettivo resta quello di garantire la sicurezza delle donne e dei bambini attraverso un piano costruito sulle esigenze di un’area caratterizzata da particolari condizioni geografiche.</p>



<p>Tra gli argomenti affrontati nel dibattito anche il progetto dell’Alta Velocità, con l’attenzione posta dal sindaco Gentile sulla necessità di salvaguardare la sorgente del Ruotolo, ritenuta una risorsa strategica per il comprensorio, e la proposta di promuovere da Sapri gli Stati Generali del Sud, attraverso un tavolo permanente tra i governatori delle regioni meridionali.</p>



<p>Maria Concetta Martino, responsabile della comunicazione del Premio Terre del Bussento, ha inoltre annunciato che quasi sicuramente ci sarà una quarta data della manifestazione, prevista con ogni probabilità per la fine di agosto, che vedrà la partecipazione di un premiato speciale.</p>



<p>L’iniziativa, ideata da Matteo Martino, è organizzata dal Comune di Sapri &#8211; Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo e dall’Associazione Terre del Bussento, con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Fenailp. A presiedere la giuria è l’avvocato Franco Maldonato. La manifestazione proseguirà con gli appuntamenti in programma il 5 e 6 agosto.</p>
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		<item>
		<title>Legittima difesa Centola, Tommasetti: «Giustizia conferma che avevamo scelto bene»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/legittima-difesa-centola-tommasetti-giustizia-conferma-che-avevamo-scelto-bene/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 09:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[La decisione del GIP del Tribunale di Vallo della Lucania di archiviare il procedimento nei confronti di Aurelio Valiante, riconoscendo la legittima difesa domiciliare, continua a suscitare reazioni anche sul [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La decisione del GIP del Tribunale di Vallo della Lucania di archiviare il procedimento nei confronti di Aurelio Valiante, riconoscendo la legittima difesa domiciliare, continua a suscitare reazioni anche sul piano politico. A intervenire è il segretario provinciale della Lega di Salerno, Aurelio Tommasetti, che accoglie con soddisfazione il provvedimento della magistratura.</p>



<p>Secondo Tommasetti, l’archiviazione conferma la posizione sostenuta dal partito fin dall’inizio della vicenda che ha coinvolto l’imprenditore di Centola, protagonista della sparatoria avvenuta nel giugno 2025 durante una rapina nella propria abitazione.</p>



<p>«Chi reagisce a un’aggressione armata nella propria casa per difendere sé stesso e la propria famiglia non può essere trattato come un criminale», afferma il segretario provinciale della Lega, ricordando come il partito avesse espresso immediatamente solidarietà ad Aurelio Valiante.</p>



<p>Tommasetti sottolinea che, fin dai primi giorni successivi ai fatti, la Lega aveva contestato l’idea che una vittima di una violenta rapina potesse ritrovarsi a dover affrontare un procedimento penale per aver difeso la propria casa e i propri familiari. «Lo Stato deve stare dalla parte di chi subisce un’aggressione e non di chi entra armato nelle abitazioni per commettere reati», evidenzia.</p>



<p>Per l’esponente del Carroccio, gli accertamenti investigativi e la successiva decisione del GIP rappresentano la conferma della ricostruzione sostenuta dal partito. «Non c’è alcuna rivincita da celebrare, ma la soddisfazione nel vedere riconosciuto un principio di civiltà e di giustizia: chi è costretto a difendersi da un’aggressione non deve essere considerato un colpevole», aggiunge.</p>



<p>Il segretario provinciale conclude ribadendo l’impegno della Lega sui temi della sicurezza e della tutela delle vittime. «La sicurezza dei cittadini, la difesa delle vittime e il diritto alla legittima difesa sono sempre stati valori centrali della Lega. Continueremo a batterci affinché chi rispetta la legge sia tutelato e chi sceglie la criminalità trovi uno Stato fermo e inflessibile».</p>
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