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	<title>Cilentani ai fornelli | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Gelato artigianale, i gusti dell’estate 2026 da non perdere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/gelato-artigianale-i-gusti-dellestate-2026-da-non-perdere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 14:34:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[frutta]]></category>
		<category><![CDATA[gelato]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal grande ritorno dei classici alle combinazioni più originali: pistacchio, pesca, limone e frutti rossi, ma anche basilico, lavanda e spezie. Ecco la mappa dei sapori più interessanti della stagione [...]]]></description>
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<p><strong>Dal grande ritorno dei classici alle combinazioni più originali: pistacchio, pesca, limone e frutti rossi, ma anche basilico, lavanda e spezie. Ecco la mappa dei sapori più interessanti della stagione</strong></p>



<p class="p4">L’estate è la stagione del gelato e anche nel 2026 le gelaterie artigianali italiane puntano su un mix di tradizione, ingredienti stagionali e sperimentazione. Accanto ai grandi classici, infatti, conquistano spazio gusti più originali, capaci di giocare con profumi, consistenze e accostamenti insoliti.</p>



<p class="p4">Tra le tendenze più evidenti c’è il ritorno alla <strong>frutta di stagione</strong>. Pesca, fragola, lampone, melone e fico sono protagonisti di sorbetti e gelati a base acqua, particolarmente apprezzati nelle giornate più calde. La stagionalità resta uno degli elementi distintivi della produzione artigianale: utilizzare la frutta nel momento di massima maturazione permette di valorizzarne profumi e sapori. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pistacchio, il grande protagonista</strong></h3>



<p class="p4">Tra i gusti che continuano a dominare le vetrine c’è il <strong>pistacchio</strong>, proposto nelle versioni più tradizionali ma anche con note salate o abbinato a cioccolato, caramello e frutta secca. In alcune gelaterie viene reinterpretato con sale e pepe, dimostrando come anche un grande classico possa diventare protagonista di nuove combinazioni. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Pesca, limone e fico: il sapore dell’estate</strong></h3>



<p class="p4">Per chi cerca freschezza, il <strong>limone</strong> resta una certezza, mentre la <strong>pesca</strong> è tra i frutti simbolo dell’estate. Anche il fico si sta ritagliando uno spazio sempre maggiore, sia nelle versioni a base acqua sia negli abbinamenti con ricotta e altri ingredienti cremosi. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Le nuove frontiere: basilico, lavanda e spezie</strong></h3>



<p class="p4">La vera novità dell’estate 2026 è però la ricerca di gusti più aromatici. Tra gli abbinamenti segnalati dalle tendenze del settore compaiono <strong>pesca e lavanda, lampone e rosa, mora e timo, fior di latte con basilico e limone candito, caffè e cardamomo, cocco e lime</strong>. Sono combinazioni pensate per creare un gelato più profumato e complesso, senza rinunciare alla freschezza. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>E i grandi classici?</strong></h3>



<p class="p4">Nonostante la voglia di sperimentare, <strong>stracciatella, nocciola, crema, fiordilatte e cioccolato</strong> continuano a essere presenze irrinunciabili nelle gelaterie. Il dato interessante è proprio questo equilibrio: le novità incuriosiscono, ma i gusti della tradizione restano una certezza per chi vuole andare sul sicuro. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Come scegliere un buon gelato artigianale</strong></h3>



<p class="p4">Oltre al gusto, vale la pena osservare il prodotto. Colori troppo accesi possono essere un campanello d’allarme, mentre tonalità naturali e una corretta conservazione sono elementi da considerare. Anche la presenza di gusti legati alla stagionalità può essere un indicatore interessante della filosofia della gelateria. </p>



<p class="p5">Insomma, per l’estate 2026 la scelta è ampia: <strong>un cono pistacchio e stracciatella per gli amanti della tradizione, pesca e limone per chi cerca freschezza, oppure basilico, lavanda e frutti rossi per chi vuole lasciarsi sorprendere</strong>. Perché davanti a una vetrina di gelati, almeno d’estate, scegliere un solo gusto è forse la sfida più difficile.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ciaurella cilentana, il piatto povero dell’estate che profuma di orto e tradizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ciaurella-cilentana-il-piatto-povero-dellestate-che-profuma-di-orto-e-tradizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 12:55:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[ciaurella]]></category>
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					<description><![CDATA[Pochi ingredienti, quelli che arrivavano dall’orto di casa, e una ricetta capace di trasformare le verdure dell’estate in un piatto semplice ma ricco di sapore. È la ciaurella cilentana, una [...]]]></description>
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<p>Pochi ingredienti, quelli che arrivavano dall’orto di casa, e una ricetta capace di trasformare le verdure dell’estate in un piatto semplice ma ricco di sapore. È la ciaurella cilentana, una delle preparazioni più rappresentative della cucina contadina del territorio.   </p>



<p>La sua particolarità è che non esiste una ricetta codificata e uguale per tutti. Da paese a paese cambiano il nome, gli ingredienti e persino il metodo di cottura. La stessa preparazione può essere chiamata ciauredda, ciambotta, ciaurella o, in alcune aree dell’entroterra, ciamardola. </p>



<p><strong>Una ricetta nata nell’orto</strong></p>



<p>La ciaurella appartiene alla tradizione della cucina rurale cilentana: un piatto costruito con ciò che la terra offriva durante la stagione estiva. Melanzane, peperoni e pomodori rappresentano una base ricorrente, alla quale possono aggiungersi patate, zucchine, fagiolini o altre verdure dell’orto, a seconda della disponibilità e delle abitudini familiari. </p>



<p>A completare la preparazione ci sono normalmente olio extravergine d’oliva, aglio e basilico. In alcune versioni le verdure vengono prima fritte e poi ripassate con il pomodoro; nella ciaurella, invece, possono essere cotte direttamente insieme in padella. </p>



<p>Ed è proprio questa libertà a rendere la ricetta particolarmente interessante: ogni famiglia può avere la propria ciaurella.</p>



<p><strong>La ricetta tradizionale</strong></p>



<p>Per una versione semplice e fedele alla tradizione servono patate, melanzane, peperoni, pomodori, olio extravergine d’oliva, aglio, basilico e sale. Le verdure vengono lavate, tagliate a pezzi e cotte lentamente in padella con l’olio e l’aglio, aggiungendo i pomodori e lasciando amalgamare i sapori fino a quando gli ortaggi risultano morbidi. Il basilico viene aggiunto verso la fine. Una preparazione documentata nel patrimonio gastronomico cilentano comprende anche zucchine, fagiolini e fiori di zucca, a conferma della grande varietà delle versioni locali. </p>



<p>Oggi la ciaurella è molto più di una semplice ricetta estiva. È il racconto di un Cilento agricolo, degli orti familiari, dei prodotti di stagione e di una cucina costruita sulla semplicità.</p>
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		<item>
		<title>Pranzo al mare, cosa portare in spiaggia: idee pratiche e fresche per Ferragosto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pranzo-al-mare-cosa-portare-in-spiaggia-idee-pratiche-e-fresche-per-ferragosto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo al mare]]></category>
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					<description><![CDATA[Il pranzo in spiaggia è uno dei piccoli riti dell’estate italiana. A Ferragosto, tra un bagno, una passeggiata sul bagnasciuga e qualche ora sotto l’ombrellone, cresce la voglia di mangiare [...]]]></description>
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<p>Il pranzo in spiaggia è uno dei piccoli riti dell’estate italiana. A Ferragosto, tra un bagno, una passeggiata sul bagnasciuga e qualche ora sotto l’ombrellone, cresce la voglia di mangiare qualcosa di semplice, fresco e soprattutto facile da trasportare. Ma cosa mettere nella borsa frigo per organizzare un pranzo al mare senza rinunciare al gusto?</p>



<p class="p3">La prima regola è puntare su alimenti che resistano bene al caldo e che possano essere consumati anche senza particolari preparazioni. Via libera, quindi, a pasta fredda, insalate di riso, cous cous con verdure, pomodori, mozzarella e frutta già lavata e pronta da mangiare. Anche panini e tramezzini possono essere una soluzione pratica, scegliendo però farciture non troppo delicate.</p>



<p class="p3">Per chi preferisce un pranzo leggero, una buona alternativa è preparare un’insalata con verdure di stagione, tonno, mais e qualche oliva. Anguria, melone, pesche e uva sono invece perfetti per concludere il pasto con qualcosa di fresco e dissetante.</p>



<p class="p3">Fondamentale è la conservazione. La borsa frigo, soprattutto nelle giornate più calde, diventa indispensabile: gli alimenti deperibili devono rimanere al fresco e non essere lasciati per ore sotto il sole. Meglio utilizzare contenitori richiudibili e ghiaccioli refrigeranti, evitando di aprire continuamente la borsa per non disperdere il freddo.</p>



<p class="p3">Non bisogna poi dimenticare l’acqua. Al mare l’idratazione è essenziale, soprattutto durante le ore più calde. Meglio portarne in quantità sufficiente per tutta la giornata e bere regolarmente, senza aspettare di avere sete.</p>



<p class="p3">Nella borsa da spiaggia trovano spazio anche tovaglioli, posate riutilizzabili, bicchieri, un sacchetto per raccogliere i rifiuti e una tovaglietta o un telo destinato al pranzo. Una piccola accortezza che consente di lasciare la spiaggia pulita e rispettare l’ambiente.</p>



<p class="p3">Attenzione, infine, agli alimenti particolarmente delicati: maionese, creme, preparazioni a base di uova e altri prodotti facilmente deperibili richiedono una corretta refrigerazione. In caso di dubbio, meglio scegliere pietanze più semplici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estate nel bicchiere: i cocktail protagonisti della bella stagione tra gusto, freschezza e creatività</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-nel-bicchiere-i-cocktail-protagonisti-della-bella-stagione-tra-gusto-freschezza-e-creativita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2026 19:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Un brindisi al tramonto sulla spiaggia, un aperitivo con vista sul mare, una serata in terrazza o una pausa a bordo piscina. L&#8217;estate ha il sapore dei cocktail, diventati negli [...]]]></description>
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<p>Un brindisi al tramonto sulla spiaggia, un aperitivo con vista sul mare, una serata in terrazza o una pausa a bordo piscina. L&#8217;estate ha il sapore dei cocktail, diventati negli anni uno dei simboli della convivialità e delle vacanze. Freschi, colorati e sempre più attenti alla qualità degli ingredienti, accompagnano i momenti di relax e raccontano le nuove tendenze della mixology, che oggi punta su prodotti del territorio, erbe aromatiche, frutta di stagione e consumi più consapevoli.</p>



<p>Tra i grandi protagonisti della stagione resta l&#8217;<strong>Aperol Spritz</strong>, nato nel Nord Italia ma ormai conosciuto in tutto il mondo. Preparato con Aperol, Prosecco e una spruzzata di soda, conquista per il gusto leggero e l&#8217;inconfondibile colore arancione, perfetto per gli aperitivi sul lungomare.</p>



<p>Accanto allo Spritz continua a riscuotere successo l&#8217;<strong>Hugo</strong>, cocktail originario dell&#8217;Alto Adige a base di prosecco, sciroppo di fiori di sambuco, menta fresca e lime. Più delicato e floreale, è tra le bevande più richieste nelle località balneari grazie alla sua freschezza.</p>



<p>Tra i classici intramontabili dell&#8217;estate figura il <strong>Mojito</strong>, nato a Cuba e diventato uno dei drink più ordinati nei locali di tutto il mondo. Rum bianco, zucchero di canna, lime, menta e soda regalano un equilibrio tra dolcezza e acidità che ben si abbina alle giornate più calde.</p>



<p>Non perde fascino il <strong>Margarita</strong>, simbolo della tradizione messicana, preparato con tequila, triple sec e succo di lime, spesso servito con il caratteristico bordo di sale. Un cocktail deciso, ideale per accompagnare aperitivi a base di pesce o cucina etnica.</p>



<p>Tra le preferenze degli amanti dei sapori tropicali si conferma la <strong>Piña Colada</strong>, miscela di rum, latte di cocco e succo d&#8217;ananas, capace di evocare immediatamente atmosfere caraibiche. Più fruttato il <strong>Sex on the Beach</strong>, con vodka, liquore alla pesca, succo d&#8217;arancia e mirtillo, uno dei cocktail simbolo delle vacanze estive.</p>



<p>Sempre più richiesto anche il <strong>Gin Tonic</strong>, reinterpretato dai bartender con gin artigianali italiani, toniche premium e guarnizioni che spaziano dagli agrumi al rosmarino, dal basilico al pepe rosa. La ricerca di botaniche particolari ha trasformato un grande classico in un cocktail capace di offrire infinite varianti.</p>



<p>Tra le novità degli ultimi anni cresce il successo dei <strong>cocktail a basso contenuto alcolico</strong> e delle versioni <strong>analcoliche</strong>, sempre più curate nella preparazione. I cosiddetti &#8220;mocktail&#8221; utilizzano succhi freschi, infusi, spezie, erbe aromatiche e distillati analcolici, offrendo un&#8217;alternativa apprezzata da chi desidera un aperitivo leggero senza rinunciare al gusto.</p>



<p>La stagionalità degli ingredienti è diventata uno degli elementi distintivi della mixology estiva. Pesche, albicocche, melone, anguria, fragole, limoni, fichi, agrumi e frutti di bosco vengono impiegati per creare drink dal profilo aromatico naturale, spesso arricchiti con basilico, salvia, timo, menta o lavanda. Nei locali più attenti alla sostenibilità trovano spazio anche ghiaccio artigianale, riduzione degli sprechi e utilizzo delle bucce degli agrumi o della frutta per decorazioni e aromatizzazioni.</p>



<p>Sulle coste italiane, dalla Riviera ligure alla Costiera Amalfitana, dalla Sardegna alla Sicilia, fino alle spiagge del Cilento e del Salento, il rito dell&#8217;aperitivo al tramonto continua a rappresentare uno dei momenti più attesi della giornata. I beach club e i locali vista mare propongono cocktail ispirati al territorio, valorizzando liquori regionali, agrumi locali, erbe spontanee e vini frizzanti italiani</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le cinque freselle dell&#8217;estate: dalla classica pomodoro e basilico alle versioni gourmet</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/le-cinque-freselle-dellestate-dalla-classica-pomodoro-e-basilico-alle-versioni-gourmet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 10:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[freselle]]></category>
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					<description><![CDATA[Croccante, leggera e versatile. La fresella è uno dei simboli della cucina mediterranea estiva, protagonista delle tavole del Sud Italia e sempre più apprezzata anche dagli chef per la sua [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Croccante, leggera e versatile. La fresella è uno dei simboli della cucina mediterranea estiva, protagonista delle tavole del Sud Italia e sempre più apprezzata anche dagli chef per la sua capacità di trasformarsi in un piatto completo, fresco e nutriente. Preparata con pane cotto due volte, di grano duro o d&#8217;orzo, la fresella nasce come alimento dei contadini e dei pescatori, che la conservavano a lungo e la ammorbidivano con acqua e olio prima di consumarla.</p>



<p>Oggi è diventata un&#8217;icona della stagione estiva, ideale per pranzi veloci, cene leggere e aperitivi vista mare. Bastano pochi minuti per prepararla, con l&#8217;unica accortezza di bagnarla rapidamente sotto l&#8217;acqua corrente: deve ammorbidirsi senza perdere la caratteristica consistenza croccante.</p>



<p><strong>La classica con pomodoro e basilico</strong></p>



<p>È la ricetta simbolo della tradizione campana e pugliese. Dopo aver bagnato la fresella, si condisce con pomodori maturi tagliati a cubetti, basilico fresco, origano, sale, olio extravergine d&#8217;oliva e, a piacere, qualche goccia di aceto di vino.</p>



<p><strong>Ingredienti:</strong> fresella, 2 pomodori ramati, basilico, origano, olio extravergine, sale.</p>



<p><strong>Fresella mediterranea con tonno</strong></p>



<p>Una versione completa e ricca di proteine. Ai pomodori si aggiungono tonno sott&#8217;olio sgocciolato, olive nere, capperi dissalati e cipolla rossa affettata finemente. Il risultato è un piatto unico perfetto nelle giornate più calde.</p>



<p><strong>Ingredienti:</strong> fresella, tonno, pomodorini, olive nere, capperi, cipolla rossa, olio extravergine.</p>



<p><strong>Burrata, pomodorini e acciughe</strong></p>



<p>Tra le interpretazioni più apprezzate degli ultimi anni. La burrata dona cremosità, mentre le acciughe aggiungono sapidità. Completano il piatto pomodorini datterini, basilico e un filo di olio extravergine.</p>



<p><strong>Ingredienti:</strong> fresella, burrata, pomodorini, filetti di acciuga, basilico, olio extravergine.</p>



<p><strong>Salmone, avocado e lime</strong></p>



<p>Una proposta dal gusto internazionale che unisce sapori delicati e ingredienti ricchi di grassi &#8220;buoni&#8221;. L&#8217;avocado viene schiacciato con succo di lime e pepe, quindi completato con salmone affumicato e aneto fresco.</p>



<p><strong>Ingredienti:</strong> fresella, avocado, salmone affumicato, lime, aneto, pepe nero.</p>



<p><strong>Vegetariana con mozzarella e verdure grigliate</strong></p>



<p>Melanzane, zucchine e peperoni grigliati incontrano la mozzarella fiordilatte o di bufala, creando un piatto colorato e ricco di profumi mediterranei. Una spolverata di origano e qualche foglia di menta completano la preparazione.</p>



<p><strong>Ingredienti:</strong> fresella, mozzarella, melanzane, zucchine, peperoni, origano, menta, olio extravergine.</p>



<p>La qualità degli ingredienti fa la differenza. Pomodori raccolti a piena maturazione, olio extravergine d&#8217;oliva, basilico fresco e prodotti di stagione valorizzano un piatto semplice che rappresenta uno dei simboli della Dieta Mediterranea.</p>



<p>Gli chef consigliano inoltre di evitare un errore frequente: lasciare la fresella troppo a lungo in acqua. Bastano pochi secondi sotto il rubinetto o una rapida immersione per mantenerla compatta e piacevolmente croccante al centro, pronta ad assorbire i sapori del condimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dolci senza forno: otto dessert freschi per affrontare il caldo con gusto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dolci-senza-forno-otto-dessert-freschi-per-affrontare-il-caldo-con-gusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 12:57:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[dolci senza forno]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando il termometro supera i 30 gradi, accendere il forno diventa l&#8217;ultima cosa che si desidera fare. Eppure l&#8217;estate è anche la stagione perfetta per concedersi un dolce fresco, leggero [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando il termometro supera i 30 gradi, accendere il forno diventa l&#8217;ultima cosa che si desidera fare. Eppure l&#8217;estate è anche la stagione perfetta per concedersi un dolce fresco, leggero e ricco di frutta. Le preparazioni senza cottura conquistano sempre più spazio nelle cucine italiane: richiedono pochi ingredienti, tempi ridotti e possono essere preparate con largo anticipo, diventando l&#8217;alleato ideale per pranzi all&#8217;aperto, cene in terrazza o una merenda rinfrescante.</p>



<p>Dalle cheesecake ai semifreddi, passando per mousse e sorbetti, ecco otto ricette facili che permettono di portare in tavola dessert golosi senza accendere il forno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Cheesecake fredda ai frutti di bosco</h2>



<p><strong>Ingredienti (6 persone)</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>250 g di biscotti secchi</li>



<li>120 g di burro fuso</li>



<li>400 g di formaggio spalmabile</li>



<li>250 ml di panna fresca</li>



<li>80 g di zucchero a velo</li>



<li>250 g di frutti di bosco misti</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Frullare i biscotti e unirli al burro fuso. Distribuire il composto sul fondo di una tortiera e lasciare rassodare in frigorifero per almeno 30 minuti. Montare la panna e incorporarla delicatamente al formaggio spalmabile e allo zucchero. Versare la crema sulla base e lasciare riposare almeno quattro ore. Decorare con i frutti di bosco poco prima di servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Tiramisù al limone</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>250 g di mascarpone</li>



<li>250 ml di panna fresca</li>



<li>80 g di zucchero</li>



<li>Savoiardi</li>



<li>Succo di due limoni</li>



<li>Scorza grattugiata di un limone</li>



<li>Latte q.b.</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Montare panna e mascarpone con lo zucchero. Unire scorza e succo di limone. Bagnare velocemente i savoiardi nel latte, alternandoli alla crema. Lasciare riposare almeno tre ore in frigorifero e completare con scorza di limone grattugiata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Semifreddo allo yogurt</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 g di yogurt greco</li>



<li>250 ml di panna</li>



<li>80 g di miele</li>



<li>Frutta fresca a piacere</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Montare la panna e incorporarla allo yogurt insieme al miele. Versare negli stampini monoporzione e lasciare rassodare nel congelatore per circa tre ore. Servire con frutta fresca di stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Mousse al cioccolato</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>200 g di cioccolato fondente</li>



<li>300 ml di panna fresca</li>



<li>2 cucchiai di zucchero a velo</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e lasciarlo intiepidire. Montare la panna con lo zucchero e incorporare delicatamente il cioccolato. Suddividere nelle coppette e lasciare raffreddare in frigorifero per almeno due ore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Coppa cocco e mango</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di yogurt al cocco</li>



<li>1 mango maturo</li>



<li>Cocco grattugiato</li>



<li>Menta fresca</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Tagliare il mango a cubetti. Alternare nei bicchieri yogurt e frutta. Completare con cocco grattugiato e foglie di menta. Servire ben freddo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">6. Tiramisù alle pesche</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>250 g di mascarpone</li>



<li>250 ml di panna</li>



<li>3 pesche mature</li>



<li>Savoiardi</li>



<li>Succo di pesca</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Preparare una crema montando panna e mascarpone. Immergere rapidamente i savoiardi nel succo di pesca e alternarli con la crema e fettine di pesca fresca. Conservare in frigorifero per almeno quattro ore.</p>



<h2 class="wp-block-heading">7. Bicchierini yogurt e granola</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>400 g di yogurt greco</li>



<li>150 g di granola</li>



<li>Miele</li>



<li>Frutti rossi</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Alternare yogurt, granola e frutta fresca nei bicchieri. Completare con un filo di miele. Preparare pochi minuti prima di servire per mantenere croccante la granola.</p>



<h2 class="wp-block-heading">8. Sorbetto alla frutta fatto in casa</h2>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 g di frutta congelata (fragole, mango o pesche)</li>



<li>2 cucchiai di miele</li>



<li>Succo di mezzo limone</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Frullare tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Servire subito oppure lasciare riposare in freezer per circa trenta minuti per una consistenza più compatta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I 10 piatti estivi italiani che non possono mancare in tavola: tradizione, gusto e leggerezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/i-10-piatti-estivi-italiani-che-non-possono-mancare-in-tavola-tradizione-gusto-e-leggerezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Jul 2026 12:59:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[pasta estate]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fredda]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate cambiano le abitudini a tavola. Le temperature elevate invitano a privilegiare piatti freschi, ricchi di verdure di stagione e preparazioni semplici, capaci di valorizzare la qualità degli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;estate cambiano le abitudini a tavola. Le temperature elevate invitano a privilegiare piatti freschi, ricchi di verdure di stagione e preparazioni semplici, capaci di valorizzare la qualità degli ingredienti senza ricorrere a lunghe cotture. La cucina italiana offre un patrimonio di ricette estive che raccontano i territori, le tradizioni regionali e il piacere della convivialità. Dai grandi classici della Toscana e della Puglia fino alle preparazioni che negli anni sono diventate protagoniste dei pranzi in spiaggia, dei picnic e delle cene in terrazza, ecco dieci ricette che non possono mancare sulla tavola estiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Panzanella toscana</h2>



<p>La panzanella nasce come piatto povero della tradizione contadina toscana, pensato per recuperare il pane raffermo trasformandolo in una pietanza saporita e nutriente.</p>



<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di pane toscano raffermo</li>



<li>4 pomodori maturi</li>



<li>1 cetriolo</li>



<li>1 cipolla rossa</li>



<li>Basilico fresco</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Aceto di vino bianco</li>



<li>Sale e pepe</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Tagliare il pane a cubetti e bagnarlo rapidamente con acqua e un cucchiaio di aceto. Strizzarlo delicatamente e unirlo ai pomodori a pezzi, al cetriolo affettato e alla cipolla tagliata molto sottile. Condire con abbondante olio extravergine, sale, pepe e basilico spezzettato. Lasciare riposare almeno trenta minuti prima di servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Caprese classica</h2>



<p>Colori, profumi e semplicità fanno della caprese uno dei simboli dell&#8217;estate italiana.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>4 pomodori cuore di bue</li>



<li>300 g di mozzarella di bufala</li>



<li>Basilico fresco</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Sale</li>



<li>Origano facoltativo</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Affettare pomodori e mozzarella dello stesso spessore e disporli alternandoli sul piatto da portata. Completare con basilico fresco, olio extravergine d&#8217;oliva e un pizzico di sale. A piacere aggiungere una leggera spolverata di origano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pasta fredda mediterranea</h2>



<p>Una ricetta versatile che può essere preparata con largo anticipo ed è ideale per pranzi fuori casa.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>320 g di pasta corta</li>



<li>200 g di pomodorini</li>



<li>150 g di mozzarella</li>



<li>Olive nere</li>



<li>Tonno sott&#8217;olio</li>



<li>Basilico</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Cuocere la pasta al dente, raffreddarla sotto acqua corrente e condirla con pomodorini tagliati a metà, mozzarella a cubetti, tonno sgocciolato, olive e basilico fresco. Terminare con un filo di olio extravergine e lasciare insaporire in frigorifero per almeno un&#8217;ora.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Insalata di riso gourmet</h2>



<p>Il classico delle estati italiane può essere reinterpretato con ingredienti freschi e leggeri.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>320 g di riso parboiled</li>



<li>Gamberi lessati</li>



<li>Zucchine grigliate</li>



<li>Pomodorini</li>



<li>Mais</li>



<li>Olive verdi</li>



<li>Scorza di limone</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale e pepe</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Lessare il riso e lasciarlo raffreddare completamente. Unire gamberi, zucchine, pomodorini, mais e olive. Condire con olio extravergine, scorza di limone grattugiata, sale e pepe. Conservare in frigorifero fino al momento di servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Melanzane marinate</h2>



<p>Un antipasto semplice che accompagna perfettamente carne, pesce o formaggi.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>2 melanzane</li>



<li>Aglio</li>



<li>Prezzemolo</li>



<li>Menta</li>



<li>Aceto di vino bianco</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Affettare le melanzane e grigliarle su una piastra ben calda. Disporle a strati in una pirofila alternandole con aglio tritato, prezzemolo e menta. Condire con olio, un cucchiaio di aceto e sale. Lasciare marinare alcune ore prima del consumo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Prosciutto e melone rivisitato</h2>



<p>Un grande classico che può essere presentato in chiave moderna.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Melone maturo</li>



<li>Prosciutto crudo</li>



<li>Rucola</li>



<li>Scaglie di Parmigiano Reggiano</li>



<li>Glassa di aceto balsamico</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Disporre il melone a fette o a cubetti su un piatto da portata, aggiungere il prosciutto crudo, qualche foglia di rucola e scaglie di Parmigiano. Completare con poche gocce di glassa di aceto balsamico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Friselle pugliesi</h2>



<p>Specialità tipica del Sud Italia, perfetta per un pranzo leggero.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>4 friselle</li>



<li>Pomodorini</li>



<li>Origano</li>



<li>Basilico</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Bagnare velocemente le friselle con acqua fresca. Condirle con pomodorini tagliati, basilico, origano, sale e abbondante olio extravergine. Lasciare riposare pochi minuti prima di servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cous cous di verdure</h2>



<p>Un piatto unico fresco e colorato, ormai entrato stabilmente nelle tavole estive italiane.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di cous cous</li>



<li>Zucchine</li>



<li>Peperoni</li>



<li>Melanzane</li>



<li>Carote</li>



<li>Menta</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Reidratare il cous cous secondo le indicazioni riportate sulla confezione. Unire le verdure precedentemente grigliate e tagliate a cubetti. Profumare con menta fresca, olio extravergine e sale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gazpacho</h2>



<p>Originario della tradizione spagnola ma ormai molto apprezzato anche in Italia, il gazpacho è una zuppa fredda ideale nelle giornate più calde.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>700 g di pomodori maturi</li>



<li>1 cetriolo</li>



<li>1 peperone rosso</li>



<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>



<li>Pane raffermo</li>



<li>Aceto</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Frullare tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia. Lasciare riposare in frigorifero almeno due ore e servire ben freddo con crostini di pane.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Carpaccio di zucchine</h2>



<p>Una preparazione veloce che valorizza uno degli ortaggi simbolo dell&#8217;estate.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>3 zucchine</li>



<li>Succo di un limone</li>



<li>Parmigiano a scaglie</li>



<li>Menta</li>



<li>Olio extravergine</li>



<li>Sale e pepe</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Affettare le zucchine molto sottilmente con una mandolina. Condirle con succo di limone, olio extravergine, sale e pepe. Lasciare marinare circa venti minuti, quindi completare con scaglie di Parmigiano e foglie di menta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cinque cene estive pronte in meno di 20 minuti: ricette veloci e leggere per chi ha poco tempo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cinque-cene-estive-pronte-in-meno-di-20-minuti-ricette-veloci-e-leggere-per-chi-ha-poco-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jul 2026 13:18:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cene stive]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;estate porta con sé giornate più lunghe, temperature elevate e una naturale voglia di trascorrere meno tempo ai fornelli. Per chi lavora fino a tardi o rientra a casa dopo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;estate porta con sé giornate più lunghe, temperature elevate e una naturale voglia di trascorrere meno tempo ai fornelli. Per chi lavora fino a tardi o rientra a casa dopo una giornata intensa, preparare una cena gustosa senza rinunciare alla qualità degli ingredienti è possibile. Bastano pochi minuti, materie prime fresche e qualche abbinamento ben studiato per realizzare piatti completi, equilibrati e ricchi di sapore.</p>



<p>Le ricette veloci sono sempre più apprezzate perché permettono di organizzare la settimana senza sacrificare il piacere della buona tavola. Verdure di stagione, formaggi freschi, legumi, pesce e carni leggere diventano gli ingredienti protagonisti di cene pronte in meno di venti minuti, perfette anche da gustare all&#8217;aperto in terrazza o in giardino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Insalata di pollo e avocado</h2>



<p>Un piatto unico completo, ricco di proteine e grassi buoni, ideale dopo una giornata di lavoro.</p>



<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>400 g di petto di pollo grigliato</li>



<li>2 avocado maturi</li>



<li>150 g di pomodorini</li>



<li>100 g di insalata mista</li>



<li>Succo di un limone</li>



<li>3 cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Sale e pepe</li>



<li>Semi di sesamo facoltativi</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Tagliare il petto di pollo a listarelle e l&#8217;avocado a cubetti. Lavare l&#8217;insalata e dividere a metà i pomodorini. Riunire tutti gli ingredienti in una ciotola capiente e condire con olio extravergine, succo di limone, sale e pepe. Completare, se gradito, con una manciata di semi di sesamo. La cena è pronta in circa quindici minuti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Salmone affumicato con crema di yogurt ed erbe aromatiche</h2>



<p>Una preparazione fresca e raffinata che richiede pochissimi passaggi.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>200 g di salmone affumicato</li>



<li>200 g di yogurt greco</li>



<li>Erba cipollina</li>



<li>Aneto fresco</li>



<li>Prezzemolo</li>



<li>Succo di mezzo limone</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Pepe nero</li>



<li>Pane integrale tostato</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Mescolare lo yogurt con le erbe aromatiche tritate, il succo di limone, un filo d&#8217;olio e una macinata di pepe. Disporre il salmone nei piatti e accompagnarlo con la crema allo yogurt e fette di pane integrale leggermente tostato. Servire con un&#8217;insalata di stagione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Piadina gourmet con bresaola, rucola e burrata</h2>



<p>Una ricetta veloce che trasforma un ingrediente semplice in una cena completa.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>4 piadine</li>



<li>150 g di bresaola</li>



<li>250 g di burrata</li>



<li>Rucola fresca</li>



<li>Pomodorini</li>



<li>Glassa di aceto balsamico</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Scaldare le piadine per uno o due minuti in una padella antiaderente. Farcirle con la burrata, la bresaola, la rucola e i pomodorini tagliati a metà. Completare con qualche goccia di glassa di aceto balsamico e un filo d&#8217;olio extravergine. Servire subito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bruschette assortite</h2>



<p>Un grande classico della cucina italiana che permette di portare in tavola sapori diversi con pochi ingredienti.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>8 fette di pane casereccio</li>



<li>250 g di pomodorini</li>



<li>200 g di mozzarella</li>



<li>Paté di olive</li>



<li>Prosciutto crudo</li>



<li>Ricotta</li>



<li>Basilico fresco</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Tostare le fette di pane. Preparare una bruschetta classica con pomodorini, basilico e olio extravergine; una con ricotta e prosciutto crudo; una con mozzarella e pomodorini; una con paté di olive e basilico. Disporre le bruschette su un grande piatto da portata e accompagnarle con un&#8217;insalata verde.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bowl mediterranea con ceci e feta</h2>



<p>Una proposta colorata, nutriente e completamente vegetariana.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di ceci già cotti</li>



<li>200 g di feta</li>



<li>150 g di cetriolo</li>



<li>150 g di pomodorini</li>



<li>Olive nere</li>



<li>Cipolla rossa</li>



<li>Insalata mista</li>



<li>Origano</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Succo di mezzo limone</li>



<li>Sale e pepe</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione</strong></p>



<p>Distribuire nei piatti l&#8217;insalata come base. Aggiungere i ceci scolati, la feta a cubetti, il cetriolo affettato, i pomodorini, le olive e qualche fettina sottile di cipolla rossa. Condire con olio extravergine, succo di limone, origano, sale e pepe. Lasciare riposare cinque minuti prima di servire.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal fusillo cilentano alla mozzarella nella mortella: viaggio nei sapori del Cilento, patria della Dieta Mediterranea</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-fusillo-cilentano-alla-mozzarella-nella-mortella-viaggio-nei-sapori-del-cilento-patria-della-dieta-mediterranea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 11:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[piatti cilentani]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=254958</guid>

					<description><![CDATA[Il Cilento, la terra che ha dato i natali alla Dieta Mediterranea studiata dal fisiologo americano Ancel Keys e riconosciuta dall&#8217;UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell&#8217;umanità. Tra mare e montagne, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Cilento, la terra che ha dato i natali alla Dieta Mediterranea studiata dal fisiologo americano Ancel Keys e riconosciuta dall&#8217;UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell&#8217;umanità. Tra mare e montagne, uliveti secolari e piccoli borghi, la gastronomia cilentana conserva ricette tramandate da generazioni, fondate sulla semplicità, sulla stagionalità e sull&#8217;utilizzo di prodotti locali.</p>



<p>L&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva, presidio della tavola cilentana, accompagna quasi ogni preparazione, insieme a legumi, ortaggi, cereali, pesce azzurro, latticini e carni allevate nell&#8217;entroterra. Sapori autentici che fanno del Cilento una delle mete gastronomiche più apprezzate del Mezzogiorno.</p>



<p><strong>Fusilli cilentani al ragù</strong></p>



<p>Sono il simbolo della cucina locale. I fusilli vengono ancora preparati a mano avvolgendo l&#8217;impasto di semola e acqua attorno a un sottile ferro da calza. Il condimento tradizionale è un ragù di carne cotto lentamente per diverse ore con pomodoro, cipolla, vino rosso e basilico. Il risultato è un piatto ricco, servito spesso durante le feste di famiglia.</p>



<p><strong>Lagane e ceci</strong></p>



<p>Tra le ricette più antiche della tradizione contadina. Le lagane, larghe strisce di pasta fresca senza uova, vengono cotte insieme ai ceci lessati e insaporite con aglio, olio extravergine, rosmarino e peperoncino. Un piatto semplice, nutriente e profondamente legato alla Dieta Mediterranea.</p>



<p><strong>Fresella cilentana</strong></p>



<p>Regina dell&#8217;estate, viene bagnata leggermente in acqua e condita con pomodori maturi, origano, basilico, olio extravergine d&#8217;oliva e sale. Nella versione costiera si arricchisce con tonno, alici sotto sale, capperi o mozzarella di bufala.</p>



<p><strong>Alici &#8216;mbuttunate</strong></p>



<p>Le alici fresche vengono aperte a libro e farcite con un composto di pane raffermo, prezzemolo, aglio, formaggio grattugiato, uova e pecorino. Successivamente vengono richiuse, passate nell&#8217;olio e cotte al forno fino a ottenere una crosta dorata. È uno dei piatti simbolo della costa cilentana.</p>



<p><strong>Melanzane &#8216;mbuttunate</strong></p>



<p>Ricetta tipica dell&#8217;entroterra. Le melanzane vengono incise e farcite con un ripieno di pane, formaggio, aglio, basilico e uova, quindi cotte lentamente nel sugo di pomodoro. Un piatto povero diventato oggi protagonista della cucina tradizionale.</p>



<p><strong>Mozzarella nella mortella</strong></p>



<p>Tra le eccellenze gastronomiche del Cilento spicca la mozzarella nella mortella, così chiamata perché un tempo veniva conservata tra rami di mirto (&#8220;mortella&#8221; nel dialetto locale), che le conferivano un profumo caratteristico. Si gusta semplicemente con pane casereccio, pomodori e olio extravergine.</p>



<p><strong>Maracucciata</strong></p>



<p>È uno dei piatti più antichi del territorio, preparato soprattutto nell&#8217;area di Lentiscosa. Si realizza con la farina di maracuoccio, un antico legume simile al cece, cotta lentamente fino a ottenere una morbida polenta condita con olio extravergine, aglio e peperoncino.</p>



<p><strong>Cavatielli ai frutti di mare</strong></p>



<p>Lungo la costa il pesce è protagonista. I cavatielli vengono conditi con cozze, vongole, gamberi e pomodorini freschi, sfumati con vino bianco e profumati con prezzemolo. Un primo piatto che racchiude tutti i profumi del Tirreno.</p>



<p><strong>Fichi bianchi del Cilento</strong></p>



<p>Tra i prodotti più rappresentativi del territorio figurano i Fichi Bianchi del Cilento Dop. Vengono consumati freschi oppure essiccati al sole e farciti con mandorle, noci, scorze di agrumi o ricoperti di cioccolato fondente. Costituiscono uno dei dolci simbolo della tradizione locale.</p>



<p><strong>Scauratielli</strong></p>



<p>Chiude il viaggio gastronomico uno dei dolci più antichi del Cilento. Gli scauratielli sono piccoli gnocchi di pasta fritta preparati con farina, acqua e olio, poi ricoperti di miele, zucchero o vincotto e decorati con confettini colorati. Nati come dolce delle festività natalizie, oggi vengono proposti durante tutto l&#8217;anno nelle sagre e nelle pasticcerie tradizionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dal viaggio di nozze a un sogno chiamato &#8220;El Salvador&#8221;: così Umberto e Sabrina hanno portato il Messico a Salerno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dal-viaggio-di-nozze-a-un-sogno-chiamato-el-salvador-cosi-umberto-e-sabrina-hanno-portato-il-messico-a-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:31:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante el salvador salerno]]></category>
		<category><![CDATA[tex mex]]></category>
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					<description><![CDATA[A volte basta un viaggio per cambiare una vita. Per Umberto Russo e sua moglie Sabrina è successo durante il loro viaggio di nozze in Sud America. Tra le strade [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A volte basta un viaggio per cambiare una vita. Per Umberto Russo e sua moglie Sabrina è successo durante il loro viaggio di nozze in Sud America. Tra le strade animate, i colori vivaci, la musica, i profumi delle spezie e una cucina capace di trasformare ogni pasto in un momento di condivisione, nasce un sogno: portare un pezzo di quell&#8217;atmosfera a Salerno.</p>



<p>«Ci siamo innamorati di quella cultura», racconta Umberto Russo. «Non erano solo i piatti a colpirci, ma i colori, quel mondo. Tornati a casa abbiamo capito che volevamo ricreare quelle emozioni anche qui, offrendo ai nostri clienti un&#8217;esperienza diversa dal solito».</p>



<p>L&#8217;occasione arriva quando si libera un locale che, fino a quel momento, non aveva avuto particolare fortuna. Una scelta che molti giudicano azzardata. Umberto e Sabrina, invece, decidono di seguire l&#8217;istinto.</p>



<p>«Ci dicevano che era una scommessa difficile», ricorda Russo. «Noi ci siamo guardati e abbiamo detto: &#8220;Affidiamoci a Dio&#8221;. Da quel momento è nato anche il nome El Salvador. Per noi rappresenta la fiducia, la speranza e il coraggio di credere in un progetto che sembrava impossibile».</p>



<p>Nasce così El Salvador Mexican &amp; Texan Pub &amp; American Bar, un locale a pochi passi dal lungomare di Salerno che unisce la cucina messicana e tex-mex all&#8217;atmosfera degli American bar. Un luogo dove si può cenare, sorseggiare un cocktail preparato con cura, trascorrere una serata tra amici o seguire i principali eventi sportivi in un ambiente informale e accogliente.</p>



<p>Dopo l&#8217;apertura del ristorante Umberto e Sabrina hanno scelto di affidarsi direttamente alla tradizione messicana. Hanno chiamato due chef provenienti da Hermosillo, in Messico, che per anni hanno affiancato lo staff del locale in un percorso di formazione continua. Ogni sei mesi si alternavano tra il Messico e l&#8217;Italia, trascorrendo un semestre a Salerno e uno nel loro Paese d&#8217;origine. Un lavoro portato avanti fino al 2021, durante il quale hanno trasmesso non solo le tecniche della cucina messicana, ma anche la conoscenza delle materie prime, dei prodotti da selezionare e acquistare e delle ricette tradizionali. Anche oggi alcuni degli ingredienti utilizzati da El Salvador vengono importati direttamente dal Messico per preservare l&#8217;autenticità dei sapori.</p>



<p>Il menù propone i grandi classici della tradizione tex-mex: fajitas servite ancora fumanti, burritos, quesadillas, nachos, tacos e guacamole preparato in casa, insieme a proposte vegetariane e vegane. Accanto alla cucina, una carta di cocktail e drink accompagna l&#8217;esperienza fino a tarda sera, mentre durante l&#8217;estate la terrazza esterna diventa uno dei punti di ritrovo più frequentati della città.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="768" height="1024" data-id="253123" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-17.53.39-1-768x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-253123" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-17.53.39-1-768x1024.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-17.53.39-1-225x300.jpeg 225w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-17.53.39-1-1152x1536.jpeg 1152w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/07/WhatsApp-Image-2026-07-15-at-17.53.39-1.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>
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<p>«Ogni piatto racconta il nostro viaggio», spiega Russo. «Abbiamo cercato di riproporre quei sapori senza perdere autenticità, ma allo stesso tempo adattandoli al gusto dei nostri clienti. Vogliamo che chi entra da noi si senta accolto come a casa e, per qualche ora, possa respirare l&#8217;atmosfera del Messico».</p>



<p>Quella di El Salvador è una storia fatta di passione, coraggio e condivisione. Un viaggio di nozze si è trasformato in un progetto di vita che oggi continua ad accogliere salernitani e turisti, offrendo non solo una cena, ma un&#8217;esperienza che mescola cucina, cocktail, musica e convivialità.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Cantina &amp; Grill Tex-Mex </li>



<li>Catering &#8211; Aperitifs TEX-MEX STYLE</li>



<li>Prenotazioni WhatsApp ‭089 5648029‬ &#8211; <a href="https://api.whatsapp.com/send/?phone=390895648029&amp;text=Ciao%2520El%2520Salvador%252C%2520vorrei%2520prenotare%2520un%2520tavolo%2520per%2520l%25E2%2580%2599anniversario%2520degli%25208%2520anni&amp;type=phone_number&amp;app_absent=0&amp;utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnTb8WpwsKN-ZgZ24MRN6KhDQNtAGIzS08Rjz77U1TONz-rGZi3AEfhrlij84_aem_tkdqH_wSTQxkcV_fn9dtlQ" data-type="link" data-id="https://api.whatsapp.com/send/?phone=390895648029&amp;text=Ciao%2520El%2520Salvador%252C%2520vorrei%2520prenotare%2520un%2520tavolo%2520per%2520l%25E2%2580%2599anniversario%2520degli%25208%2520anni&amp;type=phone_number&amp;app_absent=0&amp;utm_source=ig&amp;utm_medium=social&amp;utm_content=link_in_bio&amp;fbclid=PAZXh0bgNhZW0CMTEAc3J0YwZhcHBfaWQPOTM2NjE5NzQzMzkyNDU5AAGnTb8WpwsKN-ZgZ24MRN6KhDQNtAGIzS08Rjz77U1TONz-rGZi3AEfhrlij84_aem_tkdqH_wSTQxkcV_fn9dtlQ">Clicca qui</a></li>



<li>Via Roma 178, Salerno</li>



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</ul>
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		<title>Estate: dall&#8217;anguria all&#8217;insalata di riso, dieci cibi ideali sotto l&#8217;ombrellone</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-dallanguria-allinsalata-di-riso-dieci-cibi-ideali-sotto-lombrellone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jul 2026 14:04:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cibi ombrellone]]></category>
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					<description><![CDATA[Frutta ricca di acqua, cereali integrali, verdure di stagione e piatti leggeri. Sono alcuni degli alimenti consigliati dagli esperti della nutrizione per affrontare il caldo estivo anche in spiaggia, favorendo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Frutta ricca di acqua, cereali integrali, verdure di stagione e piatti leggeri. Sono alcuni degli alimenti consigliati dagli esperti della nutrizione per affrontare il caldo estivo anche in spiaggia, favorendo l&#8217;idratazione e limitando il rischio di appesantire la digestione durante le ore più calde della giornata.</p>



<p>Tra i cibi più indicati sotto l&#8217;ombrellone figurano anguria e melone, che grazie all&#8217;elevato contenuto di acqua contribuiscono a reintegrare i liquidi persi con la sudorazione, oltre a pesche e albicocche, ricche di vitamine, fibre e sali minerali. Spazio anche a pomodori, cetrioli e carote, facilmente trasportabili e ideali come spuntino fresco e leggero.</p>



<p>Per il pranzo sono preferibili piatti unici come l&#8217;insalata di riso, la pasta fredda o le insalate di farro e orzo, arricchite con verdure di stagione, legumi o tonno, in grado di garantire un buon apporto di carboidrati, proteine e fibre senza appesantire l&#8217;organismo. Tra gli alimenti consigliati anche lo yogurt, purché conservato a temperatura adeguata, e piccole porzioni di frutta secca, fonte di grassi insaturi e sali minerali.</p>



<p>Gli specialisti invitano invece a limitare il consumo di fritti, alimenti molto grassi, dolci con creme e prodotti facilmente deperibili se lasciati a lungo al sole, come salumi e formaggi freschi. Da evitare anche un eccessivo consumo di alcol e bevande zuccherate, preferendo acqua naturale da bere con regolarità nel corso della giornata.</p>



<p>Per garantire la sicurezza alimentare è inoltre consigliabile trasportare i cibi in una borsa termica con accumulatori di freddo, così da mantenerli alla giusta temperatura fino al momento del consumo.</p>
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		<item>
		<title>Zucchine alla scapece, il contorno simbolo dell&#8217;estate campana: storia, curiosità e ricetta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/zucchine-alla-scapece-il-contorno-simbolo-dellestate-campana-storia-curiosita-e-ricetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 14:33:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[come fare zucchine alla scapece]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta zucchine alla scapece]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine alla scapece]]></category>
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					<description><![CDATA[Le zucchine alla scapece sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina campana estiva. Semplici da preparare e ricche di sapore, accompagnano da generazioni pranzi in famiglia, cene all&#8217;aperto e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le zucchine alla scapece sono uno dei piatti più rappresentativi della cucina campana estiva. Semplici da preparare e ricche di sapore, accompagnano da generazioni pranzi in famiglia, cene all&#8217;aperto e buffet, grazie a un equilibrio perfetto tra la dolcezza delle zucchine fritte e la freschezza della menta.</p>



<p>L&#8217;origine del termine &#8220;scapece&#8221; risale allo spagnolo <em>escabeche</em>, parola che indica una tecnica di conservazione degli alimenti mediante aceto. Questo metodo si diffuse nel Sud Italia durante la dominazione spagnola tra il XVI e il XVII secolo, venendo poi adattato alla tradizione locale. In Campania la preparazione ha assunto caratteristiche proprie: le zucchine vengono fritte, condite con aceto, aglio e abbondante menta fresca e lasciate riposare affinché i sapori si amalgamino.</p>



<p>Il risultato è un contorno profumato che può essere servito freddo o a temperatura ambiente e che, anzi, migliora dopo alcune ore di riposo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>800 g di zucchine</li>



<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>



<li>5-6 cucchiai di aceto di vino bianco</li>



<li>un mazzetto di menta fresca</li>



<li>olio di semi per friggere</li>



<li>olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>sale</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione</h2>



<p>Lavate le zucchine, eliminate le estremità e tagliatele a rondelle sottili, dello spessore di circa mezzo centimetro.</p>



<p>Scaldate abbondante olio di semi e friggete le zucchine poco alla volta fino a quando saranno dorate. Scolatele con una schiumarola e adagiatele su carta assorbente per eliminare l&#8217;olio in eccesso. Salatele leggermente.</p>



<p>In una padella fate imbiondire gli spicchi d&#8217;aglio con due cucchiai di olio extravergine d&#8217;oliva. Unite l&#8217;aceto e lasciatelo evaporare per circa un minuto.</p>



<p>Disponete le zucchine in una pirofila a strati, versando su ciascuno il condimento di olio, aglio e aceto e aggiungendo abbondante menta spezzettata con le mani.</p>



<p>Coprite il recipiente e lasciate riposare in frigorifero per almeno due ore. Il consiglio della tradizione è prepararle il giorno prima: il sapore sarà ancora più intenso.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I tre segreti della ricetta</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>Friggere poche zucchine per volta per mantenerle croccanti e ben dorate.</li>



<li>Utilizzare esclusivamente menta fresca, evitando quella essiccata che altererebbe il profumo del piatto.</li>



<li>Non eccedere con l&#8217;aceto: deve esaltare il sapore delle zucchine senza coprirlo.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Come servirle</h2>



<p>Le zucchine alla scapece accompagnano perfettamente carni alla griglia, pesce, mozzarella di bufala e formaggi freschi. Sono ottime anche come antipasto su crostini di pane casereccio o all&#8217;interno di un panino gourmet.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Curiosità</h2>



<p>Nella tradizione napoletana le zucchine alla scapece sono considerate uno dei piatti che &#8220;migliorano con il tempo&#8221;. Per questo motivo vengono spesso preparate con qualche ora di anticipo rispetto al servizio, consentendo alla marinatura di penetrare nella polpa delle zucchine e sviluppare tutto il caratteristico equilibrio tra acidità, freschezza e dolcezza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cinque ricette con le melanzane: dalla tradizione mediterranea ai piatti più creativi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cinque-ricette-con-le-melanzane-dalla-tradizione-mediterranea-ai-piatti-piu-creativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2026 13:01:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane]]></category>
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					<description><![CDATA[Le melanzane sono tra gli ortaggi più versatili della cucina mediterranea. Ricche di gusto e adatte a numerose preparazioni, si prestano a piatti tradizionali e ricette più moderne, diventando protagoniste [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Le <strong>melanzane</strong> sono tra gli ortaggi più versatili della cucina mediterranea. Ricche di gusto e adatte a numerose preparazioni, si prestano a piatti tradizionali e ricette più moderne, diventando protagoniste di tavole estive e non solo. Di seguito cinque proposte che raccontano la loro varietà in cucina.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. Melanzane alla parmigiana</h2>



<p>Uno dei piatti simbolo della tradizione italiana. Le melanzane vengono tagliate a fette, fritte o grigliate, e alternate a strati con salsa di pomodoro, basilico e formaggio. Il tutto viene poi gratinato in forno fino a ottenere una superficie dorata e filante. Un piatto ricco, spesso protagonista dei pranzi domenicali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Pasta alla norma</h2>



<p>Tipica della cucina siciliana, la <strong>pasta alla norma</strong> unisce melanzane fritte, salsa di pomodoro e ricotta salata grattugiata. Il risultato è un primo piatto equilibrato, in cui la dolcezza delle melanzane si combina con la sapidità del formaggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Melanzane ripiene</h2>



<p>Le melanzane ripiene sono una ricetta diffusa in molte varianti regionali. La polpa viene svuotata e mescolata con pane raffermo, uova, formaggio, carne o verdure, per poi essere reinserita nella buccia e cotta al forno. Un piatto completo e molto apprezzato anche come piatto unico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Caponata di melanzane</h2>



<p>Piatto tipico siciliano dal gusto agrodolce, la caponata unisce melanzane fritte, sedano, cipolla, olive, capperi e salsa di pomodoro, con l’aggiunta di aceto e zucchero. Servita fredda o a temperatura ambiente, è considerata una delle preparazioni più rappresentative della cucina isolana.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Melanzane grigliate</h2>



<p>Una delle ricette più semplici e leggere. Le melanzane vengono tagliate a fette e grigliate, poi condite con olio extravergine d’oliva, aglio, prezzemolo e, a piacere, aceto o limone. Perfette come contorno estivo o antipasto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pasta fredda, il gusto dell&#8217;estate incontra i sapori del Cilento: cinque ricette da provare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pasta-fredda-il-gusto-dellestate-incontra-i-sapori-del-cilento-cinque-ricette-da-provare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[parco del cilento]]></category>
		<category><![CDATA[pasta fredda]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo delle alte temperature, la pasta fredda torna protagonista delle tavole estive. Versatile, nutriente e facile da preparare, rappresenta uno dei piatti simbolo della stagione. Nel Cilento, terra della [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l&#8217;arrivo delle alte temperature, la pasta fredda torna protagonista delle tavole estive. Versatile, nutriente e facile da preparare, rappresenta uno dei piatti simbolo della stagione. Nel Cilento, terra della Dieta Mediterranea, può diventare anche un viaggio tra i prodotti tipici del territorio, valorizzando ingredienti semplici e di qualità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Pasta fredda con pomodorini, mozzarella nella mortella e basilico</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> pasta corta, pomodorini ciliegino, mozzarella nella mortella, basilico fresco, olio extravergine di oliva del Cilento, sale.</p>



<p>Cuocere la pasta al dente e raffreddarla. Unire i pomodorini tagliati a metà, la mozzarella a cubetti e abbondante basilico. Condire con olio extravergine e lasciare riposare in frigorifero per circa trenta minuti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Pasta fredda con ceci, tonno e olive</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> pasta corta, ceci lessati, tonno, olive nere, prezzemolo, olio extravergine di oliva, succo di limone.</p>



<p>Una ricetta ricca ma leggera. Dopo aver raffreddato la pasta, aggiungere i ceci, il tonno sgocciolato, le olive e il prezzemolo tritato. Un filo di succo di limone esalterà la freschezza del piatto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Pasta fredda con melanzane grigliate, cacioricotta e menta</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> pasta corta, melanzane grigliate, cacioricotta di capra, foglie di menta, olio extravergine di oliva.</p>



<p>Le melanzane grigliate regalano un sapore intenso, mentre il cacioricotta grattugiato aggiunge carattere. La menta completa il piatto con una nota fresca e profumata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Pasta fredda con zucchine, peperoni e fagioli</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> pasta corta, zucchine, peperoni arrostiti, fagioli lessati, basilico, olio extravergine di oliva.</p>



<p>Le verdure estive si sposano con i legumi, dando vita a un piatto unico equilibrato e ricco di proteine vegetali. Ottima anche da preparare in anticipo per una giornata al mare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Pasta fredda mediterranea con alici, capperi e pomodorini</h3>



<p><strong>Ingredienti:</strong> pasta corta, alici sott&#8217;olio o marinate, pomodorini, capperi, origano, olio extravergine di oliva.</p>



<p>Una ricetta che richiama i sapori della costa cilentana. Le alici, unite ai pomodorini e ai capperi, donano un gusto deciso ma equilibrato, completato dall&#8217;aroma dell&#8217;origano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I legumi del Cilento protagonisti delle ricette estive</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/i-legumi-del-cilento-protagonisti-delle-ricette-estive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
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					<description><![CDATA[Freschi, nutrienti e legati alla storia contadina del territorio: i legumi del Cilento tornano protagonisti sulle tavole estive, confermando il ruolo centrale che da sempre occupano nella cucina mediterranea. Fagioli, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Freschi, nutrienti e legati alla storia contadina del territorio: i legumi del Cilento tornano protagonisti sulle tavole estive, confermando il ruolo centrale che da sempre occupano nella cucina mediterranea.</p>



<p>Fagioli, ceci, lenticchie e altri prodotti della tradizione locale rappresentano una delle basi dell’alimentazione cilentana, utilizzati in ricette semplici ma ricche di sapore, capaci di adattarsi anche alle temperature più calde. Il loro impiego non si limita infatti ai piatti invernali: in estate diventano ingredienti per insalate, zuppe fredde, piatti unici e preparazioni con verdure di stagione.</p>



<p>Tra le proposte più apprezzate ci sono le insalate di legumi con pomodori, cipolla, erbe aromatiche e olio extravergine di oliva, ma anche ricette che uniscono legumi e cereali, secondo un modello alimentare da sempre associato alla Dieta Mediterranea. Un patrimonio gastronomico riconosciuto a livello internazionale, che trova nel Cilento uno dei suoi territori simbolo.</p>



<p>La tradizione contadina ha valorizzato i legumi per la loro capacità di nutrire con ingredienti disponibili e conservabili a lungo. Ancora oggi molte famiglie cilentane li portano in tavola seguendo ricette tramandate nel tempo, spesso arricchite con prodotti dell’orto locale.</p>



<p>In estate i legumi incontrano anche la cucina più moderna: vengono utilizzati per creme fredde, polpette vegetali, contorni e piatti creativi pensati per un’alimentazione leggera ma completa. Una scelta che unisce gusto e attenzione alla qualità degli ingredienti.</p>



<p><strong>Tre ricette estive con i legumi del Cilento</strong></p>



<p><strong>Insalata di ceci con pomodori, olive e basilico</strong></p>



<p><strong>Ingredienti:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ceci lessati</li>



<li>pomodori maturi</li>



<li>olive</li>



<li>cipolla rossa</li>



<li>basilico fresco</li>



<li>olio extravergine di oliva</li>



<li>origano</li>



<li>sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione:</strong><br>Riunire in una ciotola i ceci, i pomodori tagliati a pezzi, la cipolla affettata sottilmente e le olive. Condire con olio extravergine di oliva, origano e sale. Aggiungere il basilico fresco e lasciare riposare qualche minuto prima di servire.</p>



<p><strong>2. Zuppetta fredda di fagioli del Cilento con verdure estive</strong></p>



<p><strong>Ingredienti:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>fagioli già cotti</li>



<li>pomodorini</li>



<li>sedano</li>



<li>peperoni</li>



<li>cipolla</li>



<li>prezzemolo</li>



<li>olio extravergine di oliva</li>



<li>sale e pepe</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione:</strong><br>Lasciare raffreddare i fagioli e unirli alle verdure tagliate a piccoli pezzi. Condire con olio extravergine di oliva, sale, pepe e prezzemolo. Servire fresca con pane casereccio tostato.</p>



<p><strong>3. Pasta fredda con lenticchie, ortaggi e profumi mediterranei</strong></p>



<p><strong>Ingredienti:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>pasta corta</li>



<li>lenticchie cotte</li>



<li>zucchine</li>



<li>pomodorini</li>



<li>basilico</li>



<li>olio extravergine di oliva</li>



<li>scorza di limone (facoltativa)</li>



<li>sale</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione:</strong><br>Cuocere la pasta e lasciarla raffreddare. Aggiungere le lenticchie, le zucchine saltate o grigliate, i pomodorini e il basilico. Condire con olio extravergine di oliva e, se gradita, una grattugiata di scorza di limone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estate nel piatto, dieci idee con le freselle: dalla ricetta classica alle versioni gourmet</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-nel-piatto-dieci-idee-con-le-freselle-dalla-ricetta-classica-alle-versioni-gourmet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette freselle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=251325</guid>

					<description><![CDATA[Croccanti, leggere e versatili. Le freselle sono uno dei simboli dell&#8217;estate italiana, soprattutto del Mezzogiorno, dove da secoli rappresentano il pranzo ideale nelle giornate più calde. Nate come pane biscottato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Croccanti, leggere e versatili. Le freselle sono uno dei simboli dell&#8217;estate italiana, soprattutto del Mezzogiorno, dove da secoli rappresentano il pranzo ideale nelle giornate più calde. Nate come pane biscottato da conservare a lungo, oggi conquistano anche gli chef grazie alla loro capacità di trasformarsi in una base perfetta per ricette fresche, veloci e ricche di sapore.</p>



<p>La regola è una sola: bagnarle velocemente sotto l&#8217;acqua corrente, senza lasciarle ammollo, in modo che restino croccanti all&#8217;esterno e morbide all&#8217;interno. Poi spazio alla fantasia.</p>



<h2 class="wp-block-heading">1. La classica pomodoro e basilico</h2>



<p>È la regina dell&#8217;estate. Pomodori maturi a pezzetti, basilico fresco, origano, sale, olio extravergine d&#8217;oliva e, per chi lo ama, uno spicchio d&#8217;aglio strofinato sulla fresella. Semplice e intramontabile.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Bufala e alici</h2>



<p>Dopo aver inumidito la fresella, aggiungere mozzarella di bufala a pezzi, alici sott&#8217;olio, pomodorini e qualche foglia di basilico. Un filo di olio extravergine completa il piatto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">3. Tonno, capperi e cipolla rossa</h2>



<p>Tonno di qualità, cipolla rossa di Tropea affettata sottilissima, capperi dissalati, pomodorini e olive nere. Un condimento mediterraneo perfetto anche come piatto unico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">4. Salmone affumicato e avocado</h2>



<p>Una versione contemporanea. Crema di avocado con lime, salmone affumicato, pepe rosa e aneto. Fresca ed elegante, ideale anche per un brunch estivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">5. Burrata e pesche</h2>



<p>L&#8217;abbinamento dolce-salato conquista sempre più spazio. Burrata cremosa, fettine di pesca gialla, prosciutto crudo croccante e qualche fogliolina di menta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">6. Greca</h2>



<p>Pomodorini, cetrioli, feta, olive greche, cipolla rossa e origano. Tutti i profumi dell&#8217;Egeo su una base croccante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">7. Vegetariana con hummus</h2>



<p>Spalmare uno strato di hummus di ceci, quindi aggiungere zucchine grigliate, melanzane, peperoni arrostiti e semi di sesamo tostati. Una proposta ricca di gusto e completamente vegetale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">8. Gamberi e agrumi</h2>



<p>Gamberi cotti al vapore, scorza grattugiata di limone e arancia, rucola e qualche goccia di olio extravergine. Una ricetta raffinata che richiama i sapori del mare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">9. Stracciatella, fichi e miele</h2>



<p>Perfetta tra fine estate e inizio autunno. Stracciatella di burrata, fichi freschi, miele, noci tritate e pepe nero macinato al momento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">10. Dolce con ricotta</h2>



<p>Anche la fresella può diventare dessert. Dopo averla leggermente ammorbidita con latte o bevanda vegetale, farcirla con ricotta lavorata con miele, scorza di limone, pistacchi tritati e frutti di bosco.</p>



<p>Per ottenere il risultato migliore è importante non immergere la fresella nell&#8217;acqua: bastano pochi secondi sotto il rubinetto. Il condimento dovrebbe riposare qualche minuto prima di essere distribuito, così da amalgamare meglio i sapori. Infine, è preferibile utilizzare pomodori ben maturi e un olio extravergine di qualità, ingredienti che fanno davvero la differenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Macedonia d&#8217;estate, tre ricette fresche e leggere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/macedonia-destate-tre-ricette-fresche-e-leggere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Jun 2026 09:43:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[frutta estiva]]></category>
		<category><![CDATA[macedonia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=251330</guid>

					<description><![CDATA[Colorata, dissetante e ricca di vitamine. La macedonia è uno dei dessert simbolo dell&#8217;estate, perfetta come fine pasto, merenda o colazione. Il segreto è scegliere frutta di stagione, matura al [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Colorata, dissetante e ricca di vitamine. La macedonia è uno dei dessert simbolo dell&#8217;estate, perfetta come fine pasto, merenda o colazione. Il segreto è scegliere frutta di stagione, matura al punto giusto, e valorizzarne il sapore con pochi ingredienti, evitando di coprirlo con troppo zucchero.</p>



<p>Ecco tre ricette semplici da preparare in pochi minuti, ideali per affrontare le giornate più calde.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La macedonia classica mediterranea</h2>



<p>È la versione più tradizionale, preparata con la frutta che caratterizza l&#8217;estate italiana.</p>



<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>2 pesche gialle</li>



<li>2 albicocche</li>



<li>200 g di melone</li>



<li>150 g di anguria</li>



<li>150 g di uva bianca</li>



<li>succo di mezzo limone</li>



<li>qualche foglia di menta fresca</li>
</ul>



<p>Tagliare tutta la frutta a cubetti regolari, aggiungere il succo di limone e mescolare delicatamente. Lasciare riposare in frigorifero per circa 30 minuti e servire con foglioline di menta. Per chi preferisce un gusto più dolce è possibile aggiungere un cucchiaino di miele.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La macedonia tropicale</h2>



<p>Una proposta dal gusto esotico, ideale anche per accompagnare yogurt greco o gelato alla vaniglia.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>mezzo mango</li>



<li>mezzo ananas</li>



<li>2 kiwi</li>



<li>una banana</li>



<li>succo di un lime</li>



<li>cocco grattugiato</li>



<li>foglie di menta</li>
</ul>



<p>Tagliare la frutta a piccoli pezzi, condire con il succo di lime e completare con una spolverata di cocco grattugiato. Lasciare raffreddare prima di servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La macedonia rossa con frutti di bosco</h2>



<p>Profumata e ricca di antiossidanti, è perfetta come dessert leggero.</p>



<p><strong>Ingredienti</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>250 g di fragole</li>



<li>125 g di lamponi</li>



<li>125 g di mirtilli</li>



<li>una pesca nettarina</li>



<li>succo di un&#8217;arancia</li>



<li>qualche foglia di basilico fresco</li>
</ul>



<p>Unire tutta la frutta in una ciotola, aggiungere il succo d&#8217;arancia e qualche foglia di basilico spezzettata a mano, che regala un aroma sorprendente. Dopo circa venti minuti di riposo in frigorifero, la macedonia è pronta da gustare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I consigli per una macedonia perfetta</h2>



<p>Per ottenere un risultato equilibrato è preferibile utilizzare frutta ben matura ma ancora consistente, tagliata in pezzi della stessa dimensione. Il succo di limone o di lime aiuta a preservare il colore della frutta e dona una piacevole nota di freschezza. Se preparata in anticipo, la macedonia va conservata in frigorifero e consumata entro la giornata, così da mantenere intatti profumo, consistenza e proprietà nutrizionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa mangiare con il caldo: frutta, verdure e piatti leggeri per affrontare l&#8217;estate a tavola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cosa-mangiare-con-il-caldo-frutta-verdure-e-piatti-leggeri-per-affrontare-lestate-a-tavola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 14:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cibi estivi]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando le temperature salgono, anche l&#8217;alimentazione cambia. In estate il corpo ha bisogno di essere idratato e di ricevere energia senza appesantirsi: la scelta degli alimenti diventa quindi importante per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Quando le temperature salgono, anche l&#8217;alimentazione cambia. In estate il corpo ha bisogno di essere idratato e di ricevere energia senza appesantirsi: la scelta degli alimenti diventa quindi importante per mantenere equilibrio e benessere nelle giornate più calde.</p>



<p>Gli esperti di nutrizione consigliano generalmente di privilegiare cibi freschi, ricchi di acqua, vitamine e sali minerali, senza rinunciare a un apporto adeguato di proteine e carboidrati. La tavola estiva punta così su semplicità e stagionalità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Frutta e verdura protagoniste</h2>



<p>Anguria, melone, pesche, albicocche e frutti di bosco sono tra i simboli dell&#8217;estate. Ricchi di acqua, contribuiscono all&#8217;idratazione quotidiana e sono una scelta ideale come spuntino o dessert naturale.</p>



<p>Anche le verdure di stagione diventano fondamentali: pomodori, cetrioli, zucchine, peperoni, lattuga e insalate miste permettono di preparare piatti freschi e colorati. Il pomodoro, in particolare, è uno degli alimenti più rappresentativi della cucina mediterranea estiva, utilizzato in insalate, bruschette, pasta fredda e piatti unici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Piatti freddi e completi</h2>



<p>Con il caldo aumenta il desiderio di ricette che non richiedano lunghe cotture. Le insalate di cereali, come riso, farro e orzo, sono una soluzione pratica perché possono essere preparate in anticipo e arricchite con verdure, legumi, pesce o formaggi freschi.</p>



<p>Anche la pasta fredda resta un grande classico: pomodorini, basilico, olio extravergine, mozzarella, olive e verdure grigliate sono tra gli abbinamenti più diffusi.</p>



<p>Le freselle, tipiche del Sud Italia, rappresentano un altro esempio di cucina estiva semplice: pane biscottato condito con pomodoro, olio, basilico e ingredienti a scelta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Proteine leggere</h2>



<p>Il caldo non significa eliminare le proteine. Pesce azzurro, uova, legumi, yogurt, carni bianche e formaggi freschi possono essere inseriti in un&#8217;alimentazione estiva equilibrata.</p>



<p>Alici, sgombro e sardine, oltre a essere prodotti legati alla tradizione mediterranea, sono apprezzati per il loro contenuto di proteine e acidi grassi essenziali.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bere e reintegrare liquidi</h2>



<p>L&#8217;idratazione resta un aspetto centrale durante l&#8217;estate. L&#8217;acqua è la bevanda principale, ma possono contribuire anche alimenti ricchi di liquidi come frutta e verdura.</p>



<p>Sono molto diffuse anche le preparazioni casalinghe come acque aromatizzate con limone, menta o frutta fresca, sempre senza eccedere con zuccheri aggiunti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Meglio evitare gli eccessi</h2>



<p>Con temperature elevate è consigliabile non esagerare con pasti troppo abbondanti, fritti frequenti o alimenti molto elaborati, che possono rendere più difficile la digestione. Meglio distribuire i pasti nell&#8217;arco della giornata e scegliere porzioni equilibrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il miele nelle ricette estive: il dolcificante naturale che incontra frutta, formaggi e piatti freschi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-miele-nelle-ricette-estive-il-dolcificante-naturale-che-incontra-frutta-formaggi-e-piatti-freschi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 10:21:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
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					<description><![CDATA[Non solo nel tè o spalmato sul pane. Il miele conquista anche la cucina estiva e diventa un ingrediente capace di valorizzare piatti dolci e salati, grazie alla sua naturale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non solo nel tè o spalmato sul pane. Il miele conquista anche la cucina estiva e diventa un ingrediente capace di valorizzare piatti dolci e salati, grazie alla sua naturale intensità aromatica e alla capacità di creare contrasti tra sapori diversi.</p>



<p>Da sempre legato alla tradizione contadina e al lavoro delle api, il miele torna protagonista nei mesi più caldi insieme a frutta di stagione, yogurt, formaggi freschi, insalate e bevande dissetanti. Un alimento semplice che permette di ridurre l&#8217;uso di zuccheri raffinati e aggiungere note floreali e speziate alle preparazioni.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Frutta estiva e miele, un abbinamento naturale</h2>



<p>Pesche, albicocche, fichi, melone e frutti di bosco trovano nel miele un alleato perfetto. Basta aggiungere un filo di miele a una macedonia per esaltare la dolcezza della frutta, magari completando con foglie di menta, succo di limone o frutta secca.</p>



<p>Un&#8217;idea semplice è lo yogurt freddo con miele, noci e frutta fresca: una colazione o una merenda estiva veloce, nutriente e senza cottura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il miele nei piatti salati</h2>



<p>L&#8217;estate porta in tavola anche ricette dove il miele diventa protagonista del contrasto dolce-salato. Si abbina bene ai formaggi, soprattutto quelli freschi e stagionati: una goccia su ricotta, caprino o formaggi a pasta morbida crea un equilibrio tra sapidità e dolcezza.</p>



<p>Nelle insalate può essere utilizzato per preparare condimenti originali insieme a olio extravergine, limone o aceto. Il risultato è una vinaigrette delicata per accompagnare verdure crude, frutta e frutta secca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Bevande fresche al miele</h2>



<p>Con il caldo cresce la voglia di bevande naturali. Il miele può essere sciolto in acqua fresca con limone e menta per una bibita casalinga profumata, oppure utilizzato per dolcificare centrifugati e frullati.</p>



<p>Un piccolo accorgimento: è preferibile scioglierlo prima in una parte liquida, così si amalgama meglio senza alterare la consistenza della preparazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I diversi mieli e i loro aromi</h2>



<p>Ogni varietà ha caratteristiche proprie. Il miele di acacia è generalmente delicato e adatto alle preparazioni dove si vuole lasciare spazio agli altri ingredienti. Quello di castagno ha un gusto più deciso, ideale con formaggi e ricette dal sapore intenso. I mieli millefiori racchiudono invece profumi diversi legati alle fioriture presenti nel territorio.</p>



<p>La scelta del miele può quindi diventare parte della ricetta, proprio come accade con un olio extravergine o una spezia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Panettone alle pesche: il dolce estivo che reinventa una grande tradizione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/panettone-alle-pesche-il-dolce-estivo-che-reinventa-una-grande-tradizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:23:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[panettone alle pesche]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi ha detto che il panettone è soltanto un dolce natalizio? Negli ultimi anni sempre più pasticceri e appassionati di cucina stanno reinterpretando il celebre lievitato italiano con ingredienti stagionali, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chi ha detto che il panettone è soltanto un dolce natalizio? Negli ultimi anni sempre più pasticceri e appassionati di cucina stanno reinterpretando il celebre lievitato italiano con ingredienti stagionali, dando vita a varianti sorprendenti. Tra queste spicca il panettone alle pesche, una preparazione soffice e profumata che unisce la tradizione della pasticceria artigianale alla dolcezza di uno dei frutti simbolo dell&#8217;estate.</p>



<p>Le pesche, ricche di aroma e naturalmente succose, conferiscono all&#8217;impasto una morbidezza particolare e un gusto delicato che si sposa perfettamente con la struttura del panettone. Il risultato è un dolce ideale per la colazione, la merenda o da servire accompagnato da una crema leggera.</p>



<p>Questa versione, semplificata per la preparazione domestica, consente di ottenere un ottimo risultato senza affrontare la lunga lavorazione del panettone tradizionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>350 g di farina manitoba</li>



<li>150 g di farina 00</li>



<li>100 g di zucchero</li>



<li>100 g di burro morbido</li>



<li>3 uova</li>



<li>150 ml di latte tiepido</li>



<li>12 g di lievito di birra fresco (oppure 4 g di lievito secco)</li>



<li>300 g di pesche mature ma sode</li>



<li>Scorza grattugiata di un limone non trattato</li>



<li>1 cucchiaino di estratto di vaniglia</li>



<li>1 pizzico di sale</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione</h2>



<p>Sciogliete il lievito nel latte tiepido e lasciatelo riposare per qualche minuto.</p>



<p>In una ciotola capiente unite le due farine e lo zucchero. Aggiungete le uova, il latte con il lievito, la vaniglia e la scorza di limone. Iniziate a lavorare l&#8217;impasto fino a ottenere una massa omogenea.</p>



<p>Incorporate gradualmente il burro morbido a pezzetti e infine il sale. Continuate a impastare fino a ottenere un composto elastico e liscio.</p>



<p>Coprite l&#8217;impasto e lasciatelo lievitare in un luogo tiepido per circa due ore, o comunque fino al raddoppio del volume.</p>



<p>Nel frattempo lavate le pesche, eliminate il nocciolo e tagliatele a piccoli cubetti. Per evitare che rilascino troppa acqua durante la cottura, asciugatele delicatamente con carta da cucina.</p>



<p>Quando l&#8217;impasto sarà lievitato, incorporate le pesche distribuendole uniformemente. Trasferite quindi il composto in uno stampo da panettone da un chilogrammo.</p>



<p>Lasciate lievitare nuovamente per circa un&#8217;ora.</p>



<p>Cuocete in forno statico preriscaldato a 170°C per circa 40-45 minuti. Se la superficie dovesse scurirsi troppo, copritela con un foglio di alluminio negli ultimi minuti di cottura.</p>



<p>Una volta sfornato, lasciate raffreddare completamente prima di servire.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I consigli per un risultato perfetto</h2>



<p>Per ottenere un aroma ancora più intenso si possono utilizzare pesche gialle mature e aggiungere qualche cucchiaio di confettura di pesche all&#8217;impasto.</p>



<p>Chi ama i contrasti può arricchire la preparazione con mandorle a lamelle o gocce di cioccolato bianco, ingredienti che esaltano la dolcezza naturale del frutto.</p>



<p>Il panettone alle pesche si conserva morbido per alcuni giorni se avvolto in un sacchetto per alimenti o sotto una campana di vetro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Frittelle di zucchine, il sapore semplice dell&#8217;estate: la ricetta tradizionale che conquista tutti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/frittelle-di-zucchine-il-sapore-semplice-dellestate-la-ricetta-tradizionale-che-conquista-tutti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 14:21:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[frittelle di zucchine]]></category>
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					<description><![CDATA[Croccanti fuori, morbide dentro e pronte in pochi minuti. Le frittelle di zucchine rappresentano uno dei piatti più amati della cucina casalinga italiana, soprattutto durante la stagione estiva, quando le [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Croccanti fuori, morbide dentro e pronte in pochi minuti. Le frittelle di zucchine rappresentano uno dei piatti più amati della cucina casalinga italiana, soprattutto durante la stagione estiva, quando le zucchine abbondano negli orti e sui banchi dei mercati.</p>



<p>Semplici da preparare ed economiche, queste sfiziose frittelle possono essere servite come antipasto, aperitivo, contorno o secondo piatto leggero. La loro forza sta proprio nella semplicità degli ingredienti, capaci di esaltare il gusto delicato delle zucchine senza coprirlo.</p>



<p>La ricetta tradizionale prevede pochi passaggi e ingredienti facilmente reperibili, rendendola adatta anche a chi ha poca esperienza ai fornelli.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli ingredienti per 4 persone</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>500 grammi di zucchine fresche</li>



<li>2 uova</li>



<li>80 grammi di farina</li>



<li>50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato</li>



<li>Prezzemolo fresco tritato q.b.</li>



<li>Sale q.b.</li>



<li>Pepe q.b.</li>



<li>Olio di semi per friggere</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">La preparazione</h2>



<p>Per ottenere delle frittelle perfette, il primo passaggio è lavare accuratamente le zucchine e grattugiarle utilizzando una grattugia a fori larghi.</p>



<p>Una volta grattugiate, è importante eliminare l&#8217;acqua in eccesso. Basta raccoglierle in un canovaccio pulito o in un colino e strizzarle accuratamente. Questo passaggio è fondamentale per evitare che le frittelle risultino molli durante la cottura.</p>



<p>Trasferite le zucchine in una ciotola capiente e aggiungete le uova, la farina, il Parmigiano grattugiato, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolate fino a ottenere un composto omogeneo e piuttosto compatto.</p>



<p>In una padella capiente scaldate abbondante olio di semi. Quando l&#8217;olio raggiunge la temperatura di circa 170-180 gradi, prelevate piccole quantità di impasto con un cucchiaio e immergetele delicatamente nell&#8217;olio caldo.</p>



<p>Le frittelle dovranno cuocere per circa 2-3 minuti per lato, fino a raggiungere una colorazione dorata e uniforme.</p>



<p>Una volta cotte, trasferitele su carta assorbente per eliminare l&#8217;olio in eccesso e servitele ancora calde.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I segreti della nonna</h2>



<p>Per una consistenza ancora più soffice si può aggiungere mezzo cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate.</p>



<p>Chi desidera un gusto più intenso può arricchire l&#8217;impasto con cubetti di scamorza, pecorino grattugiato o qualche fogliolina di menta fresca, particolarmente apprezzata nelle ricette estive del Sud Italia.</p>



<p>Per una versione più leggera, le frittelle possono essere cotte anche in forno ventilato a 200 gradi per circa 20 minuti, girandole a metà cottura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I fusilli del Cilento, il segreto di una pasta che racconta la storia di un territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/i-fusilli-del-cilento-il-segreto-di-una-pasta-che-racconta-la-storia-di-un-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2026 14:12:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Felitto]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Hanno una forma semplice, fatta di acqua, farina e manualità, ma custodiscono secoli di storia e una parte dell’identità gastronomica del Cilento. Sono i fusilli cilentani, una delle preparazioni più [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hanno una forma semplice, fatta di acqua, farina e manualità, ma custodiscono secoli di storia e una parte dell’identità gastronomica del Cilento. Sono i fusilli cilentani, una delle preparazioni più rappresentative della tradizione culinaria dell’entroterra salernitano, ancora oggi protagonisti delle tavole familiari e delle feste di paese.</p>



<p>A renderli speciali non è soltanto il gusto, ma il legame profondo con il territorio. Il fusillo cilentano nasce infatti come pasta povera, realizzata un tempo nelle case contadine con pochi ingredienti disponibili: farina di grano duro, acqua e tanta abilità. La lavorazione manuale, tramandata soprattutto dalle donne delle comunità locali, ha trasformato una ricetta semplice in un simbolo culturale.</p>



<p>La caratteristica principale è la forma allungata e cava, ottenuta tradizionalmente attraverso l’uso del “ferretto”, un sottile bastoncino attorno al quale viene arrotolato l’impasto. Il risultato è una pasta porosa e resistente, capace di trattenere bene i condimenti.</p>



<p>Ed è proprio questa capacità di raccogliere il sugo uno dei motivi che rende i fusilli cilentani particolarmente apprezzati. La loro struttura permette alla salsa di entrare nella pasta e di esaltare ogni ingrediente, dai ragù di carne alle preparazioni più semplici con pomodoro, olio extravergine d’oliva e prodotti dell’orto.</p>



<p>Nel Cilento il fusillo è legato soprattutto alla cucina delle aree interne <strong><a href="https://www.giornaledelcilento.it/fusilli-di-felitto-il-gioiello-del-cilento-che-resiste-al-tempo/" data-type="link" data-id="https://www.giornaledelcilento.it/fusilli-di-felitto-il-gioiello-del-cilento-che-resiste-al-tempo/">(i più noti sono quelli di Felitto)</a></strong>, dove la tradizione contadina ha conservato ricette tramandate per generazioni. Viene spesso accompagnato dal ragù cilentano della domenica, dalle carni locali o da condimenti a base di verdure, legumi e formaggi del territorio.</p>



<p>Il valore di questa pasta si inserisce in un patrimonio più ampio riconosciuto a livello internazionale. Il Cilento è infatti una delle terre simbolo della Dieta Mediterranea, iscritta nel patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, un modello alimentare fondato sull’equilibrio tra prodotti locali, stagionalità e convivialità.</p>



<p>La qualità dei fusilli è legata anche alle materie prime. Il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni offre una grande varietà agricola: grani, olio extravergine, pomodori, ortaggi, formaggi e prodotti della tradizione pastorale che contribuiscono a costruire un’identità gastronomica riconoscibile.</p>



<p>Ma il vero ingrediente resta la manualità. Ancora oggi in molti paesi cilentani la preparazione dei fusilli richiede tempo e pazienza: l’impasto viene lavorato, tagliato e arrotolato uno a uno, mantenendo viva una tecnica che rischierebbe di scomparire con la modernizzazione delle abitudini alimentari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estate: gelati fatti in casa senza gelatiera, tre ricette semplici e veloci</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-gelati-fatti-in-casa-senza-gelatiera-tre-ricette-semplici-e-veloci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:39:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[cucina facile]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[dessert freddi]]></category>
		<category><![CDATA[dolci estivi]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[Gelato fatto in casa]]></category>
		<category><![CDATA[gelato senza gelatiera]]></category>
		<category><![CDATA[ricette estive]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo del caldo aumenta la voglia di gelato, uno dei simboli dell&#8217;estate italiana. Non tutti sanno però che è possibile prepararlo anche in casa senza l&#8217;utilizzo della gelatiera. Bastano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l&#8217;arrivo del caldo aumenta la voglia di gelato, uno dei simboli dell&#8217;estate italiana. Non tutti sanno però che è possibile prepararlo anche in casa senza l&#8217;utilizzo della gelatiera. Bastano pochi ingredienti, un congelatore e qualche semplice accorgimento per ottenere dessert freschi e cremosi da gustare in famiglia.</p>



<p>Negli ultimi anni le ricette casalinghe hanno conquistato sempre più appassionati, grazie alla possibilità di utilizzare ingredienti genuini e personalizzare gusti e quantità di zucchero.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gelato alla banana e cacao</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>3 banane mature</li>



<li>2 cucchiai di cacao amaro</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Tagliare le banane a rondelle e congelarle per almeno quattro ore. Frullarle insieme al cacao fino a ottenere una crema liscia e omogenea. Servire subito oppure lasciare riposare in freezer per circa trenta minuti prima di consumare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gelato allo yogurt e frutti di bosco</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 grammi di yogurt greco</li>



<li>200 grammi di frutti di bosco</li>



<li>2 cucchiai di miele</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Frullare i frutti di bosco con il miele e unirli allo yogurt. Versare il composto in un contenitore e riporre nel congelatore per circa tre ore, mescolando ogni trenta minuti per evitare la formazione di cristalli di ghiaccio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gelato al caffè</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>250 ml di panna fresca</li>



<li>150 ml di latte condensato</li>



<li>2 tazzine di caffè espresso freddo</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Montare leggermente la panna e incorporare il latte condensato e il caffè. Trasferire il composto in un contenitore e lasciare in freezer per almeno sei ore. Il risultato sarà un gelato morbido e cremoso senza necessità di lavorazioni complesse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I consigli per una consistenza perfetta</h2>



<p>Per ottenere un gelato più cremoso, gli esperti consigliano di utilizzare contenitori bassi e larghi e di mescolare il composto durante le prime ore di congelamento. L&#8217;aggiunta di yogurt, panna o latte condensato contribuisce inoltre a ridurre la formazione di ghiaccio.</p>



<p>Preparare il gelato in casa rappresenta una soluzione economica e divertente, particolarmente apprezzata durante l&#8217;estate. Un modo semplice per portare in tavola un dessert fresco, personalizzabile e adatto a tutte le età.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cucina: il pesto di basilico, il condimento simbolo dell&#8217;estate da preparare in pochi minuti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cucina-il-pesto-di-basilico-il-condimento-simbolo-dellestate-da-preparare-in-pochi-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 12:27:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[basilico fresco]]></category>
		<category><![CDATA[condimenti]]></category>
		<category><![CDATA[cucina casalinga]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[food]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia italiana]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine d’oliva]]></category>
		<category><![CDATA[Parmigiano Reggiano]]></category>
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		<category><![CDATA[primi piatti]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici italiani]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta pesto]]></category>
		<category><![CDATA[ricette estive]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[sapori mediterranei]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione ligure]]></category>
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					<description><![CDATA[Profumato, fresco e versatile, il pesto di basilico è uno dei condimenti più amati della tradizione italiana. Nato in Liguria e diffuso ormai in tutto il mondo, rappresenta una soluzione [...]]]></description>
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<p>Profumato, fresco e versatile, il pesto di basilico è uno dei condimenti più amati della tradizione italiana. Nato in Liguria e diffuso ormai in tutto il mondo, rappresenta una soluzione semplice e veloce per portare in tavola i sapori dell&#8217;estate. Con pochi ingredienti e una preparazione alla portata di tutti, il pesto può essere utilizzato per condire la pasta, accompagnare bruschette o arricchire secondi piatti e insalate.</p>



<p>La ricetta tradizionale prevede l&#8217;uso del mortaio, ma per un risultato pratico e veloce è possibile utilizzare anche un comune frullatore, facendo attenzione a non surriscaldare gli ingredienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>50 grammi di foglie di basilico fresco</li>



<li>30 grammi di pinoli</li>



<li>50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato</li>



<li>20 grammi di Pecorino grattugiato</li>



<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>



<li>100 ml di olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Sale q.b.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Preparazione</h2>



<p>Lavare delicatamente le foglie di basilico e asciugarle accuratamente. Inserire nel frullatore il basilico, i pinoli, l&#8217;aglio e un pizzico di sale. Frullare per pochi secondi aggiungendo gradualmente l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.</p>



<p>Quando il composto risulta omogeneo, aggiungere il Parmigiano e il Pecorino e frullare ancora brevemente fino a ottenere una crema morbida e profumata.</p>



<p>Il pesto è pronto per essere utilizzato. Se necessario, può essere conservato in frigorifero per alcuni giorni in un contenitore ermetico, coprendo la superficie con un sottile strato di olio per preservarne colore e aroma.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I consigli per un risultato perfetto</h2>



<p>Per mantenere il tipico colore verde brillante è importante evitare che il basilico si scaldi durante la lavorazione. Un trucco semplice consiste nel frullare a intervalli brevi oppure raffreddare preventivamente il contenitore del frullatore.</p>



<p>Il pesto può essere personalizzato sostituendo i pinoli con mandorle o noci, oppure aggiungendo una piccola quantità di ricotta per ottenere una consistenza più cremosa.</p>



<p>Una preparazione veloce, genuina e ricca di profumo che continua a rappresentare una delle eccellenze più apprezzate della cucina italiana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alimentazione: tre insalate verdi perfette per affrontare il caldo estivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alimentazione-tre-insalate-verdi-perfette-per-affrontare-il-caldo-estivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione estiva]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione sana]]></category>
		<category><![CDATA[benessere a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[cetriolo]]></category>
		<category><![CDATA[cucina casalinga]]></category>
		<category><![CDATA[cucina italiana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina leggera]]></category>
		<category><![CDATA[cucina mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[dieta equilibrata]]></category>
		<category><![CDATA[estate in cucina]]></category>
		<category><![CDATA[gastronomia]]></category>
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		<category><![CDATA[insalata con mela verde]]></category>
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		<category><![CDATA[lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
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		<category><![CDATA[piatti salutari]]></category>
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		<category><![CDATA[ricette estive]]></category>
		<category><![CDATA[ricette facili]]></category>
		<category><![CDATA[ricette veloci]]></category>
		<category><![CDATA[verdure di stagione]]></category>
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					<description><![CDATA[Fresche, leggere e ricche di vitamine, le insalate verdi si confermano tra i piatti più apprezzati della stagione estiva. Facili da preparare e altamente personalizzabili, rappresentano una soluzione ideale per [...]]]></description>
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<p>Fresche, leggere e ricche di vitamine, le insalate verdi si confermano tra i piatti più apprezzati della stagione estiva. Facili da preparare e altamente personalizzabili, rappresentano una soluzione ideale per pranzi veloci, cene leggere o pause salutari durante le giornate più calde. Dagli abbinamenti più tradizionali a quelli più creativi, ecco tre proposte semplici e gustose da portare in tavola.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Insalata verde con avocado e cetriolo</h2>



<p>Una ricetta fresca e nutriente, ideale per chi cerca un piatto leggero ma saziante.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 cespo di lattuga gentile</li>



<li>1 avocado maturo</li>



<li>1 cetriolo</li>



<li>Succo di mezzo limone</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Sale e pepe q.b.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Lavare e asciugare la lattuga, quindi tagliarla a pezzi. Affettare il cetriolo e l&#8217;avocado a cubetti. Riunire gli ingredienti in una ciotola e condire con succo di limone, olio extravergine, sale e pepe. Mescolare delicatamente e servire subito.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Insalata verde con mela, noci e scaglie di parmigiano</h2>



<p>Un mix equilibrato tra croccantezza e sapidità, perfetto come piatto unico leggero.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>150 grammi di misticanza</li>



<li>1 mela verde</li>



<li>50 grammi di noci</li>



<li>40 grammi di parmigiano a scaglie</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Aceto balsamico</li>



<li>Sale q.b.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Disporre la misticanza in una grande insalatiera. Aggiungere la mela tagliata a fettine sottili, le noci spezzettate e le scaglie di parmigiano. Condire con olio extravergine, qualche goccia di aceto balsamico e un pizzico di sale. Servire immediatamente per preservare la croccantezza degli ingredienti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Insalata verde con rucola, zucchine e mozzarella</h2>



<p>Una proposta mediterranea che unisce freschezza e sapore.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti per 4 persone</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>100 grammi di rucola</li>



<li>2 zucchine piccole</li>



<li>200 grammi di mozzarella</li>



<li>Olio extravergine d&#8217;oliva</li>



<li>Succo di limone</li>



<li>Sale e pepe q.b.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<p>Lavare la rucola e disporla in una ciotola. Tagliare le zucchine a julienne molto sotile e unirle all&#8217;insalata. Aggiungere la mozzarella a cubetti e condire con olio extravergine, succo di limone, sale e pepe. Mescolare delicatamente e servire fresca.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un alleato contro il caldo</h2>



<p>Le insalate verdi rappresentano una scelta ideale durante l&#8217;estate grazie all&#8217;elevato contenuto di acqua, fibre e sali minerali. Oltre a favorire l&#8217;idratazione, consentono di preparare pasti completi e leggeri, adattabili a ogni esigenza alimentare. Con pochi ingredienti di stagione è possibile creare piatti colorati, gustosi e ricchi di proprietà benefiche, perfetti per affrontare le alte temperature senza rinunciare al gusto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estate: dal cibo agli accessori, cosa portare per un perfetto picnic in spiaggia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/estate-dal-cibo-agli-accessori-cosa-portare-per-un-perfetto-picnic-in-spiaggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 12:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione estiva]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[consigli estate]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[picnic in spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[spiaggia]]></category>
		<category><![CDATA[tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze estive]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l&#8217;arrivo delle alte temperature e delle giornate più lunghe, cresce la voglia di trascorrere intere giornate al mare. Tra le abitudini estive più amate dagli italiani c&#8217;è il picnic [...]]]></description>
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<p>Con l&#8217;arrivo delle alte temperature e delle giornate più lunghe, cresce la voglia di trascorrere intere giornate al mare. Tra le abitudini estive più amate dagli italiani c&#8217;è il picnic in spiaggia, una soluzione pratica ed economica che permette di vivere il mare in compagnia senza rinunciare a comfort e gusto. Per organizzarlo al meglio, però, è importante scegliere con attenzione cosa mettere in borsa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cibi freschi e facili da conservare</h2>



<p>Gli esperti consigliano di privilegiare alimenti leggeri e facilmente trasportabili. Tra le opzioni più apprezzate figurano insalate di riso o farro, panini preparati al momento, frutta fresca già tagliata e verdure crude come carote e cetrioli.</p>



<p>Ottima scelta anche le insalate fredde con pomodori, mozzarella e basilico, da conservare in contenitori ermetici all&#8217;interno di una borsa termica. Meglio evitare alimenti particolarmente deperibili o preparazioni che richiedono una rigorosa catena del freddo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Acqua e bevande sempre a portata di mano</h2>



<p>L&#8217;idratazione rappresenta una priorità durante le giornate trascorse sotto il sole. Acqua naturale, tè freddo fatto in casa e centrifugati di frutta sono tra le bevande più indicate.</p>



<p>Gli specialisti raccomandano di bere regolarmente anche in assenza dello stimolo della sete, soprattutto nelle ore più calde della giornata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gli accessori indispensabili</h2>



<p>Oltre al cibo, non possono mancare alcuni oggetti essenziali per garantire comodità e sicurezza. Tra questi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Telo mare o coperta da picnic</li>



<li>Borsa termica con ghiaccio sintetico</li>



<li>Ombrellone o tenda parasole</li>



<li>Crema solare ad alta protezione</li>



<li>Cappello e occhiali da sole</li>



<li>Salviette umidificate</li>



<li>Sacchetti per la raccolta dei rifiuti</li>



<li>Power bank per smartphone</li>



<li>Libri, riviste o giochi da spiaggia</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Frutta estiva protagonista</h2>



<p>Anguria, melone, pesche, albicocche e ciliegie restano tra gli alimenti più apprezzati per un picnic sul litorale. Ricche di acqua, vitamine e sali minerali, aiutano a contrastare il caldo e rappresentano uno spuntino sano e rinfrescante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Attenzione all&#8217;ambiente</h2>



<p>Tra le raccomandazioni principali c&#8217;è quella di limitare l&#8217;uso della plastica monouso, preferendo contenitori riutilizzabili, borracce e stoviglie eco-friendly. Fondamentale inoltre lasciare la spiaggia pulita, raccogliendo tutti i rifiuti prodotti durante la giornata.</p>



<p>Con una buona organizzazione e pochi accorgimenti, il picnic in spiaggia si conferma una delle esperienze estive più semplici e piacevoli, capace di unire relax, convivialità e contatto con la natura.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spaghetti alla Nerano: la ricetta originale prevede il Provolone del Monaco Dop</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/spaghetti-alla-nerano-la-ricetta-originale-prevede-il-provolone-del-monaco-dop/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:32:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[penisola sorrentina]]></category>
		<category><![CDATA[provolone del monaco dop]]></category>
		<category><![CDATA[spaghetti alla nerano]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricetta nata nella Penisola Sorrentina prevede il Provolone del Monaco DOP. Ma per abbattere i costi molti usano formaggi meno pregiati: e il piatto cambia. Bastano cinque ingredienti: spaghetti, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>La ricetta nata nella Penisola Sorrentina prevede il Provolone del Monaco DOP. Ma per abbattere i costi molti usano formaggi meno pregiati: e il piatto cambia.</em></p>



<p>Bastano cinque ingredienti: spaghetti, zucchine, basilico, olio extravergine e formaggio. Eppure gli&nbsp;<strong>spaghetti alla Nerano&nbsp;</strong>sono diventati uno dei simboli della cucina campana nel mondo. Nati negli anni ’50 al ristorante Maria Grazia di Nerano, frazione di Massa Lubrense, devono la loro fama a una regola d’oro: la qualità assoluta delle materie prime.</p>



<p>«La ricetta originale, parla chiaro», spiega il giornalista Roberto Erre. «Il formaggio da usare è il <strong>Provolone del Monaco DOP</strong>. Quello dei Monti Lattari o della penisola sorrentina stagionato almeno sei mesi, dal gusto deciso, piccante e nocciolato. È lui che, sciolto nell’acqua di cottura, crea la crema che avvolge la pasta senza bisogno di panna o burro. È lui che regala quel sapore unico, sapido e persistente, che ha conquistato chef stellati da <strong>Gualtiero Marchesi </strong>in poi».</p>



<p><strong>Il segreto del prezzo sta nel formaggio  <br></strong>Spiega: «Il Provolone del Monaco DOP costa. Una forma intera, al dettaglio, supera i 30€ al kg. Per una porzione al ristorante servono circa 30-40 grammi. Una spesa che incide sul food cost. E qui inizia la frattura tra tradizione e mercato. Chi vuole abbattere i costi, nei menù turistici o nelle cucine meno attente, sostituisce il Monaco con formaggi meno pregiati. Provolone dolce industriale, caciocavallo di bassa stagionatura, scamorza, o peggio mix di formaggi grattugiati già pronti.</p>



<p>Il risultato al palato è diverso. La crema è meno saporita, più “piatta”. Manca quella nota piccante e lunga che solo il Monaco, nato dal latte delle vacche Agerolesi al pascolo sui Lattari, riesce a dare. Il piatto resta buono, ma <strong>smette di essere “alla Nerano”</strong>. Diventa “spaghetti con zucchine e formaggio”».</p>



<p><strong>Una DOP da difendere</strong><br>Il Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco DOP denuncia da anni il fenomeno. “Usare un altro formaggio significa tradire la ricetta e ingannare il cliente – spiegano dal Consorzio –. Il Monaco non è un ingrediente qualsiasi: è prodotto in una zona ristretta, con disciplinari severi. Sostituirlo significa abbattere la qualità e svalutare il territorio”.<br>Occorre insistere sul tema: “Difendere l’originale è difendere l’economia locale. Quando un ristorante sceglie il Provolone del Monaco DOP, sostiene gli allevatori dei Lattari, i casari e l’intera filiera. Quando sceglie un formaggio industriale, quel valore esce dalla Campania”.</p>



<p><strong>Come riconoscere le “vere Nerano&#8221;</strong><br>Al ristorante, chiedete sempre che formaggio usano. Se nel menù c’è scritto “Provolone del Monaco DOP”, avete diritto a trovarlo nel piatto. Se c’è solo “provolone”, diffidate.</p>



<p>A casa, se volete rispettare la ricetta tradizionale, non risparmiate sul formaggio. Perché negli spaghetti alla Nerano, la qualità paga. E la tradizione, senza compromessi, ha sempre un sapore diverso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Melanzane a barchetta: il piatto estivo della cucina casalinga</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/melanzane-a-barchetta-il-piatto-estivo-della-cucina-casalinga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:57:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
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					<description><![CDATA[Le melanzane a barchetta rappresentano uno di quei piatti che raccontano la semplicità della tradizione contadina e la ricchezza dei sapori del Sud Italia. Una ricetta che nasce dalla capacità [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Le melanzane a barchetta rappresentano uno di quei piatti che raccontano la semplicità della tradizione contadina e la ricchezza dei sapori del Sud Italia. Una ricetta che nasce dalla capacità di trasformare pochi ingredienti in un piatto completo, profumato e conviviale.</p>



<p class="p1">Le “barchette” di melanzana devono il loro nome alla forma caratteristica: le melanzane vengono tagliate a metà e svuotate leggermente, pronte a essere farcite come piccole imbarcazioni di gusto. Il risultato è un piatto versatile, perfetto sia come antipasto ricco sia come secondo vegetariano, capace di mettere d’accordo tutti a tavola.</p>



<p class="p3">INGREDIENTI (per 4 persone)</p>



<p class="p3">4 melanzane medie 300 g di pomodori maturi o passata di pomodoro 1 spicchio d’aglio 80 g di pangrattato 50 g di parmigiano grattugiato Olio extravergine d’oliva q.b. Basilico fresco Sale e pepe q.b. (Facoltativo) capperi o olive nere</p>



<p class="p3">PREPARAZIONE</p>



<p class="p1">Per prima cosa, lavare le melanzane e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Incidere leggermente la polpa e salarle, lasciandole riposare per circa 20 minuti per eliminare l’amaro.</p>



<p class="p1">Successivamente, svuotare delicatamente le melanzane conservando la polpa. Le “barchette” ottenute vanno disposte su una teglia con un filo d’olio e leggermente precotte in forno a 180°C per circa 15 minuti.</p>



<p class="p1">Nel frattempo, in una padella, far rosolare l’aglio in olio extravergine e aggiungere la polpa delle melanzane tagliata a dadini. Dopo qualche minuto unire i pomodori, il sale, il pepe e il basilico, lasciando cuocere fino a ottenere un composto morbido e saporito.</p>



<p class="p1">A questo punto, riempire le melanzane con il ripieno preparato, aggiungere pangrattato e parmigiano in superficie e un filo d’olio. Infornare nuovamente a 180°C per circa 25–30 minuti, fino a doratura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come preparare i ghiaccioli fatti in casa con la frutta di giugno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/come-preparare-i-ghiaccioli-fatti-in-casa-con-la-frutta-di-giugno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:15:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[frutta fresca]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccioli]]></category>
		<category><![CDATA[ghiaccioli fatti in casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Giugno, e in generale la stagione estiva, porta sulle tavole una ricca varietà di frutti freschi e profumati che si prestano perfettamente alla preparazione di ghiaccioli artigianali. Fragole, ciliegie, albicocche, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Giugno, e in generale la stagione estiva, porta sulle tavole una ricca varietà di frutti freschi e profumati che si prestano perfettamente alla preparazione di ghiaccioli artigianali. Fragole, ciliegie, albicocche, pesche precoci, meloni e i primi cocomeri offrono infatti sapori intensi e naturali, ideali per creare ghiaccioli naturali senza ricorrere a coloranti o conservanti.</p>



<p>Negli ultimi anni si è registrato un crescente interesse verso le preparazioni casalinghe, complice una maggiore attenzione all&#8217;alimentazione e alla qualità degli ingredienti. </p>



<p>La preparazione è semplice: basta frullare la frutta scelta, eventualmente aggiungendo acqua, succo di limone o yogurt, versare il composto negli appositi stampi e lasciare congelare per alcune ore. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Ingredienti per 6 ghiaccioli</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g di fragole mature oppure albicocche, ciliegie denocciolate, melone o anguria</li>



<li>100 ml di acqua</li>



<li>Il succo di mezzo limone</li>



<li>1-2 cucchiai di miele o zucchero (facoltativi)</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Preparazione</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li>Lavare accuratamente la frutta e tagliarla a pezzi.</li>



<li>Inserire la frutta nel frullatore insieme all&#8217;acqua e al succo di limone.</li>



<li>Frullare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.</li>



<li>Assaggiare e, se necessario, aggiungere miele o zucchero.</li>



<li>Versare il composto negli stampi per ghiaccioli.</li>



<li>Inserire gli stecchini e riporre nel congelatore per almeno 4-6 ore.</li>



<li>Prima di servire, immergere per pochi secondi gli stampi in acqua tiepida per facilitare l&#8217;estrazione.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Varianti di stagione</h3>



<p><strong>Fragola e limone</strong><br>Un classico fresco e dissetante, perfetto per le giornate più calde.</p>



<p><strong>Albicocca e pesca</strong><br>Dolce e profumato, ideale per i bambini.</p>



<p><strong>Ciliegia e menta</strong><br>Una combinazione originale dal gusto intenso e aromatico.</p>



<p><strong>Anguria e lime</strong><br>Leggero e ricco di acqua, è il ghiacciolo simbolo dell&#8217;estate.</p>



<p><strong>Melone e yogurt</strong><br>Cremoso e delicato, ottimo come merenda nutriente.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il consiglio</h3>



<p>Per un risultato ancora più naturale, è possibile evitare completamente lo zucchero e sfruttare la dolcezza della frutta ben matura. Aggiungendo piccoli pezzi di frutta negli stampi si ottengono inoltre ghiaccioli colorati e scenografici, perfetti da servire durante una merenda estiva o una festa all&#8217;aperto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento: i 10 piatti che ogni turista dovrebbe assaggiare almeno una volta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-i-10-piatti-che-ogni-turista-dovrebbe-assaggiare-almeno-una-volta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 09:31:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cilentani ai fornelli]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[alici di menaica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cucina cilentana]]></category>
		<category><![CDATA[cucina tradizionale]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[fusilli cilentani]]></category>
		<category><![CDATA[lagane e ceci]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Italy food]]></category>
		<category><![CDATA[piatti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni culinarie]]></category>
		<category><![CDATA[turismo gastronomico]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle ricette della tradizione contadina ai sapori del mare, la cucina cilentana si conferma uno dei simboli più autentici della Dieta Mediterranea, riconosciuta a livello internazionale e profondamente radicata nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dalle ricette della tradizione contadina ai sapori del mare, la cucina cilentana si conferma uno dei simboli più autentici della Dieta Mediterranea, riconosciuta a livello internazionale e profondamente radicata nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p>Un patrimonio gastronomico fatto di ingredienti semplici, spesso legati alla stagionalità e alla cucina povera, che ha dato vita a piatti oggi considerati eccellenze locali e identitarie. Ecco una selezione dei dieci piatti tipici che ogni turista dovrebbe assaggiare almeno una volta.</p>



<p>Tra i primi piatti spiccano le <strong>lagane e ceci</strong>, tra le ricette più antiche e rappresentative della cucina cilentana. Si tratta di una pasta fresca simile alle pappardelle, condita con legumi, olio extravergine d’oliva e aromi, simbolo della tradizione contadina del territorio. </p>



<p>Altro piatto iconico sono i <strong>fusilli cilentani al ragù</strong>, pasta fatta a mano con il caratteristico ferretto, spesso preparata nelle occasioni domenicali e nelle feste di paese, secondo tradizioni familiari tramandate da generazioni.</p>



<p>Dal mare arriva invece uno dei prodotti più rappresentativi: le <strong>alici di Menaica</strong>, presidio Slow Food, pescate con antiche tecniche artigianali e utilizzate in numerose preparazioni locali, dalle conserve ai piatti fritti o ripieni. </p>



<p>Tra i piatti simbolo della cucina povera cilentana figura anche l’<strong>acquasale</strong>, preparazione semplice a base di pane raffermo, pomodoro, olio extravergine d’oliva e origano, tipica soprattutto delle zone costiere e delle comunità di pescatori.</p>



<p>Molto diffusa è la <strong>ciambotta cilentana (ciauredda)</strong>, un mix di verdure di stagione come zucchine, patate, peperoni e pomodori, cotte lentamente in padella con olio e aromi, espressione della cucina domestica e rurale. </p>



<p>Tra i secondi piatti più noti si trovano le <strong>alici ‘mbuttunate</strong>, alici ripiene di mollica di pane, formaggio ed erbe aromatiche, poi fritte o cotte al forno, esempio della creatività gastronomica legata al pesce azzurro. </p>



<p>Non mancano le <strong>melanzane imbottite</strong>, altro classico della tradizione campana meridionale, spesso preparate con pane raffermo, formaggi e aromi locali, e cotte al forno in teglia.</p>



<p>Tra le specialità contadine rientrano anche le <strong>polpette “caso e ova”</strong>, a base di pane raffermo, uova e formaggio, nate come piatto di recupero e oggi presenti in molte trattorie tipiche del Cilento.</p>



<p>Completano la selezione due simboli della cucina festiva: la <strong>pizza chiena cilentana</strong>, rustico pasquale ricco di salumi e formaggi, e la <strong>pizza “roce”</strong>, dolce decorato con glassa di zucchero e confettini, tipico delle grandi ricorrenze.</p>



<p>Chiude la lista uno dei dolci più rappresentativi del territorio: gli <strong>scauratielli cilentani</strong>, fritti e ricoperti di miele, preparati soprattutto durante il periodo natalizio e legati alle tradizioni familiari.</p>
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		<title>Cocktail con la frutta di giugno: i drink estivi che raccontano la stagione, tra freschezza e creatività</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 15:07:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Fragole, pesche, ciliegie, albicocche e melone diventano protagonisti dei cocktail estivi. Ecco le proposte più amate e le tendenze mixology per giugno, tra ricette leggere, ingredienti naturali e nuove abitudini [...]]]></description>
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<p><strong>Fragole, pesche, ciliegie, albicocche e melone diventano protagonisti dei cocktail estivi. Ecco le proposte più amate e le tendenze mixology per giugno, tra ricette leggere, ingredienti naturali e nuove abitudini di consumo.</strong></p>



<p>Con l’arrivo di giugno, la mixology si rinnova seguendo il ritmo della natura. La frutta di stagione diventa l’elemento centrale dei cocktail estivi, trasformando i drink in esperienze fresche, colorate e sempre più orientate alla leggerezza. Dai bar alle terrazze, cresce la richiesta di bevande a base di ingredienti naturali, con un’attenzione particolare alla qualità della frutta fresca e alla riduzione degli zuccheri aggiunti.</p>



<p>Secondo gli operatori del settore, l’estate 2026 conferma una tendenza ormai consolidata: cocktail semplici, aromatici e legati al territorio. La frutta di giugno offre una varietà ideale per la miscelazione, grazie a profumi intensi e una dolcezza equilibrata.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Fragole: il simbolo del cocktail estivo</h2>



<p>Tra gli ingredienti più utilizzati spiccano le fragole, perfette per drink freschi e leggermente aciduli. Uno dei cocktail più diffusi è lo Strawberry Mojito, rivisitazione del classico cubano, in cui le fragole si uniscono a menta, lime e rum bianco. Molto apprezzato anche il Strawberry Spritz, versione fruttata del celebre aperitivo italiano.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Pesche: dolcezza e versatilità</h2>



<p>Le pesche sono tra i frutti più versatili di giugno. Vengono utilizzate per cocktail come il Peach Bellini, nato a Venezia e ormai diffuso a livello internazionale, a base di prosecco e purea di pesca bianca. In alternativa, il Peach Smash combina pesca fresca, bourbon e foglie di menta, offrendo un drink aromatico e bilanciato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ciliegie: intensità e colore</h2>



<p>Le ciliegie conferiscono ai cocktail un colore profondo e un gusto deciso. Tra le proposte più diffuse figura il Cherry Gin Fizz, che unisce gin, succo di limone, soda e ciliegie fresche. Alcuni bartender propongono anche varianti affumicate o con sciroppi artigianali per esaltarne la complessità aromatica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Albicocche: la nuova tendenza della mixology</h2>



<p>Le albicocche stanno guadagnando sempre più spazio nei cocktail bar. Il loro sapore delicato si presta a combinazioni con vodka o tequila, come nel Apricot Mule, variante del Moscow Mule con purea di albicocca e zenzero. Un trend emergente riguarda anche l’utilizzo di albicocche fermentate per drink a bassa gradazione alcolica.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Melone: freschezza immediata</h2>



<p>Il melone è uno degli ingredienti più rinfrescanti dell’estate. Viene spesso utilizzato nei cocktail frozen o nei drink a base di gin, come il Melon Cooler, che combina succo di melone, lime e acqua tonica. Molto diffuso anche l’abbinamento con prosecco per aperitivi leggeri e aromatici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La tendenza: meno alcol, più frutta</h2>



<p>Il settore della mixology registra una crescente attenzione verso cocktail low alcohol e analcolici, in cui la frutta diventa protagonista assoluta. L’obiettivo è offrire bevande più leggere, adatte ai mesi caldi e a un consumo consapevole. Anche i bar più innovativi stanno puntando su ingredienti stagionali e preparazioni artigianali.</p>
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