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	<title>Sanità locale | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Sacco, affidata la casa albergo per anziani: accordo con la “Croce del Sud”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sacco-affidata-la-casa-albergo-per-anziani-accordo-con-la-croce-del-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 19:32:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sacco]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ stato siglato questa mattina, presso la sede comunale, il contratto per l’affidamento della gestione della casa albergo per anziani. La struttura sarà affidata all’associazione “Croce del Sud”, realtà con [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="s2">E’ stato siglato questa mattina, presso la sede comunale, il contratto per l’affidamento della gestione della casa albergo per anziani. La struttura sarà affidata all’associazione “Croce del Sud”, realtà con sede ad Acerra, già attiva nella gestione di diverse strutture sul territorio regionale.</p>



<p class="s2">L’associazione si distingue per una consolidata esperienza nel settore socio-assistenziale, operando anche attraverso una società di servizi impegnata in ambiti quali trasporto sanitario con ambulanze, portierato e servizi di pulizia, inclusi quelli presso strutture ospedaliere.</p>



<p class="s2">L’affidamento rappresenta un passo significativo per il potenziamento dei servizi dedicati alla popolazione anziana del Comune di Sacco, con l’obiettivo di garantire standard elevati di assistenza e accoglienza, valorizzando al contempo competenze ed esperienza di un operatore qualificato.</p>



<p class="s2">Il Sindaco di Sacco Franco Latempa esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando “l’importanza di un servizio essenziale per la comunità” e ribadendo “l’impegno a favore delle fasce più fragili della popolazione”. &lt;&lt;Tutto ciò &#8211; chiosa il primo cittadino- apre la possibilità all’offerta di tanti altri servizi sociali e di aggregazione&gt;&gt;.</p>
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		<item>
		<title>Sanità, Polichetti sollecita la magistratura: «Verifiche sul Ruggi di Salerno e sull’attività ginecologica»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sanita-polichetti-sollecita-la-magistratura-verifiche-sul-ruggi-di-salerno-e-sullattivita-ginecologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[polichetti]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[sanità salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Con l’insediamento dei nuovi vertici giudiziari in città, si riaccende il dibattito sulle criticità del sistema sanitario locale. Al centro dell’attenzione l’Azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con l’insediamento dei nuovi vertici giudiziari in città, si riaccende il dibattito sulle criticità del sistema sanitario locale. Al centro dell’attenzione l’Azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, su cui interviene Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Udc, chiedendo un approfondimento da parte della magistratura.</p>



<p>L’esponente centrista ha rivolto un appello al neo procuratore della Repubblica di Salerno, Raffaele Cantone, insediatosi nei giorni scorsi. “Salutiamo il dottor Cantone – afferma Polichetti – e rilanciamo una richiesta già avanzata in passato ma rimasta senza riscontro: fare luce sul cosiddetto sistema Ruggi, con particolare riferimento all’attività dei dirigenti medici del reparto di Ostetricia e Ginecologia”.</p>



<p>Il richiamo si estende anche alla Procura minorile. Polichetti chiama in causa Angelo Frattini, capo della Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, sottolineando la necessità di massima attenzione istituzionale: “I minori che nascono in quel reparto sono sotto la tutela dell’ufficio da lui guidato. Si tratta di una materia che richiede vigilanza costante”.</p>



<p>Nel suo intervento, Polichetti richiama inoltre il rispetto delle norme che regolano l’attività libero-professionale dei medici del Servizio sanitario nazionale. “Anche i medici extramoenisti possono svolgere attività professionale – evidenzia – ma senza determinare situazioni di concorrenza o conflitto di interessi con l’azienda di appartenenza. Le prestazioni devono essere regolamentate e non possono superare quelle rese in regime di servizio pubblico. Inoltre, le prenotazioni devono essere gestite dall’azienda ospedaliera per garantire equilibrio e trasparenza”.</p>



<p>Un ulteriore passaggio riguarda le sedi in cui tali attività vengono svolte. “L’attività libero-professionale – prosegue – deve avvenire prioritariamente all’interno delle strutture ospedaliere e solo in via eccezionale negli studi privati, dove il controllo da parte dell’amministrazione è più complesso”.</p>



<p>Infine, l’appello conclusivo: “Serve trasparenza totale. Sulla salute dei cittadini, e in particolare sulla tutela dei minori, non possono esserci zone d’ombra”.</p>
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		<title>Salerno, intervento ginecologico riuscito su paziente di 85 anni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-intervento-ginecologico-riuscito-su-paziente-di-85-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[intervento ginecologico anziana salerno]]></category>
		<category><![CDATA[mario polichetti]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Un delicato intervento chirurgico in ambito ginecologico, eseguito su una paziente di 85 anni, si è concluso con esito positivo e un rapido decorso post-operatorio. La donna residente a Castiglione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un delicato intervento chirurgico in ambito ginecologico, eseguito su una paziente di 85 anni, si è concluso con esito positivo e un rapido decorso post-operatorio. La donna residente a Castiglione del Genovesi, è stata sottoposta all’operazione in una struttura ospedaliera salernitana, facendo ritorno a casa dopo pochi giorni di degenza.</p>



<p>L’intervento è stato portato a termine dall’équipe guidata dal dottore Mario Polichetti, presidente della Fondazione Polichetti, realtà impegnata da anni anche nella ricerca in campo ginecologico e ostetrico.</p>



<p>Le condizioni iniziali della paziente, considerate delicate anche in relazione all’età avanzata, non hanno compromesso il buon esito della procedura chirurgica. Determinanti sono stati la pianificazione accurata dell’intervento e l’esperienza del team medico.</p>



<p>“Si è trattato di un intervento complesso che richiedeva grande attenzione sotto ogni profilo clinico e chirurgico”, ha dichiarato Polichetti. “Siamo soddisfatti del risultato raggiunto e soprattutto del rapido recupero della signora Russo, che ha potuto fare rientro al proprio domicilio in tempi brevi”.</p>



<p>Positivo anche il decorso post-operatorio, giudicato favorevole sin dalle prime ore successive all’operazione. “Questi risultati dimostrano quanto siano importanti professionalità, organizzazione e ricerca continua”, ha aggiunto il medico. “Anche nei casi più delicati, è possibile garantire cure efficaci e sicure ai pazienti”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aborto farmacologico in Campania, ass. Luca Coscioni: «Donne libere di scegliere»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aborto-farmacologico-in-campania-ass-luca-coscioni-donne-libere-di-scegliere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:18:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[aborto farmacologico]]></category>
		<category><![CDATA[aborto pillola]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
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					<description><![CDATA[“Finalmente, a quasi tre anni dalla pubblicazione della determina regionale che ammetteva l’aborto farmacologico senza ricovero (Delibera della giunta regionale n. 793 del 29/12/2023), anche nella Regione Campania le donne [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“<em>Finalmente, a quasi tre anni dalla pubblicazione della determina regionale che ammetteva l’aborto farmacologico senza ricovero (Delibera della giunta regionale n. 793 del 29/12/2023), anche nella Regione Campania le donne potranno decidere di prendere il misoprostolo a domicilio. </em><em>La notizia arriva all’indomani del pronunciamento della Consulta sulla legge regionale siciliana e indica chiaramente </em><em>una concreta strategia per garantire l’accesso all’aborto che ci auguriamo che le altre Regioni, che ancora non offrono alle loro cittadine questa possibilità, vogliano cogliere. L’Associazione Luca Coscioni ribadisce il suo impegno nella campagna <a href="https://www.associazionelucacoscioni.it/aborto-senza-ricovero" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aborto senza ricovero</a>, che ha proprio lo scopo di garantire la scelta e l’appropriatezza delle prestazioni sanitarie</em><em>, con iniziative in tutte le Regioni inadempienti per motivi meramente ideologici</em>”, commentano <strong>Anna Pompili</strong>,<strong> </strong>ginecologa e Consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica APS, <strong>Mirella Parachini</strong>,<strong> </strong>ginecologa e Vice-segretaria dell’Associazione Luca Coscioni e <strong>Chiara Lalli</strong>, bioeticista e Consigliera generale dell’Associazione Luca Coscioni.</p>



<p>Come scrive il presidente della Regione Campania, <strong>Roberto Fico</strong>, questa è “una novità importante che colma un ritardo e supera un modello oramai inadeguato ponendo la Campania tra le poche Regioni italiane a prevedere la seconda somministrazione del trattamento farmacologico a domicilio [&#8230;]. <strong>Si garantiscono così percorsi assistenziali sicuri, appropriati e gratuiti, nel pieno rispetto delle scelte e della dignità delle donne</strong>”.</p>



<p>Giustamente il presidente sottolinea il <strong>risparmio delle risorse pubbliche</strong> che questa scelta comporta: l’<a href="https://associazionelucacoscioni.it/wp-content/uploads/2024/05/Lettera-sullappropriatezza-delle-prestazioni-sanitarie-e-sulla-procedura-farmacologica-IVG.docx.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>appropriatezza delle prestazioni sanitarie</strong></a>, finalmente, vale anche per l’aborto. Ma il dato più eclatante è il riconoscimento del <strong>diritto di scelta per le donne</strong> e la possibilità concreta di ridurre e di superare gli ostacoli all’accesso all’aborto che sono spesso legati agli alti tassi di obiezione di coscienza tra i ginecologi ospedalieri.</p>



<p>Al momento l’aborto senza ricovero è possibile nel <strong>Lazio</strong>, in <strong>Emilia-Romagna</strong>, nelle province autonome di <strong>Bolzano</strong> e di <strong>Trento</strong>. In <strong>Toscana</strong>, sebbene le linee di indirizzo ministeriali sulla deospedalizzazione siano state recepite, sono previsti 3 accessi e non è possibile l’assunzione del secondo farmaco nei consultori né a casa. Sulla carta è possibile anche in <strong>Umbria</strong>. Nelle altre Regioni non è possibile. In <strong>Lombardia</strong>, incomprensibilmente, l’aborto farmacologico in day hospital costa più del chirurgico: 1.246 euro il primo, 952 il secondo. Questo comporta un ingiustificabile e inaccettabile spreco di risorse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campania, via libera al nuovo percorso per l’IVG farmacologica: day hospital e seconda dose a domicilio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-via-libera-al-nuovo-percorso-per-livg-farmacologica-day-hospital-e-seconda-dose-a-domicilio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 13:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie mediche]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[Diritti delle donne]]></category>
		<category><![CDATA[IVG]]></category>
		<category><![CDATA[salute riproduttiva]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[La Giunta regionale della Campania ha approvato oggi la delibera che attua il&#160;modello organizzativo del day service per le prestazioni relative all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) farmacologica, segnando un passaggio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Giunta regionale della Campania ha approvato oggi la delibera che attua il&nbsp;<strong>modello organizzativo del day service per le prestazioni relative all’interruzione volontaria di gravidanza (IVG) farmacologica</strong>, segnando un passaggio storico per l’organizzazione dei servizi sanitari e per i diritti delle donne e delle persone campane.</p>



<p>La Campania diventa così&nbsp;<strong>tra le poche regioni in Italia&nbsp;</strong>a prevedere la seconda somministrazione del trattamento farmacologico a domicilio, oltre alla possibilità di effettuare l’IVG in regime di day hospital,&nbsp;<strong>senza ricovero ordinario</strong>.</p>



<p>Il provvedimento consente di dare piena attuazione alla delibera regionale del 2023, rimasta finora inapplicata per l’assenza del&nbsp;<strong>PACC (Percorso Ambulatoriale Coordinato e Complesso)</strong>, e supera un modello organizzativo ormai inadeguato. Fino ad oggi, infatti, l’IVG veniva garantita esclusivamente nei presidi ospedalieri e quasi prevalentemente in regime di ricovero, in reparti di ginecologia spesso non dotati di camere dedicate.</p>



<p>&nbsp;&#8220;Con questa delibera colmiamo un ritardo e compiamo una scelta chiara: mettere al centro i diritti, la dignità e la libertà delle persone. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito che l’IVG farmacologica è una pratica sicura e altamente raccomandata, in grado di tutelare la salute fisica, emotiva e psicologica.&nbsp;<strong>Tuteliamo la dignità e la libertà di scelta</strong>, senza giudizio e pregiudizio, eliminando modalità vecchie e anacronistiche. La Regione Campania conferma così il proprio impegno per una sanità più equa, inclusiva e vicina alle persone, rafforzando in modo concreto la tutela della salute riproduttiva&#8221;, dichiara l’<strong>assessora alle Pari Opportunità della Regione Campania Claudia Pecoraro</strong>.&nbsp;</p>



<p>&nbsp;&#8220;L’approvazione del modello organizzativo dell’interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico rappresenta un passo concreto per rafforzare i diritti, l’autodeterminazione e la tutela della salute delle donne. L’estensione del regime ambulatoriale e il coinvolgimento dei consultori consentono di avvicinare i servizi ai territori, ridurre le disuguaglianze di accesso e garantire accompagnamento e supporto lungo tutto il percorso. Rendiamo più efficace, uniforme e accessibile su tutto il territorio regionale un servizio sanitario previsto dalla normativa nazionale, rafforzando il ruolo della sanità pubblica e dei consultori. Garantiamo alle donne percorsi assistenziali sicuri, appropriati e gratuiti, nel pieno rispetto delle loro scelte e della loro dignità, assicurando al contempo standard elevati di qualità e monitoraggio delle prestazioni&#8221;&nbsp;<strong>così il presidente della Regione Roberto Fico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Medici di famiglia, UGL: «Fondamentali per rendere operative le case di comunità»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/medici-di-famiglia-ugl-fondamentali-per-rendere-operative-le-case-di-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 12:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[medici di famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[ugl salute]]></category>
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					<description><![CDATA[La UGL Salute esprime parere favorevole sulle linee guida della riforma della medicina territoriale presentate dal Ministro Schillaci, che prevedono un nuovo assetto per i medici di famiglia tra convenzione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La UGL Salute esprime parere favorevole sulle linee guida della riforma della medicina territoriale presentate dal Ministro Schillaci, che prevedono un nuovo assetto per i medici di famiglia tra convenzione riformata e dipendenza volontaria per rendere operative le Case di Comunità. </p>



<p>Il Segretario Nazionale della UGL Salute, Gianluca Giuliano, ha dichiarato: «<em>Accogliamo positivamente questa riforma perché non c’è più tempo da perdere. Il rischio concreto è quello di vedere le Case di Comunità restare scatole vuote senza personale necessario. Il passaggio a una remunerazione legata a obiettivi di salute e all&#8217;obbligo di ore nelle nuove strutture è una sfida necessaria per rafforzare l&#8217;assistenza primaria e la continuità territoriale, ma dobbiamo assicurarci che questo modello sia realmente fattibile e sostenibile. È fondamentale valorizzare la figura del medico di base per rendere nuovamente attrattiva questa professione verso i giovani, colmando così le gravi carenze organiche, mancano ad oggi oltre 5.700 unità, che affliggono il territorio e garantendo che le Case di Comunità non siano solo un obiettivo organizzativo, ma il luogo reale della presa in carico dei cittadini e dei malati cronici</em>.» </p>



<p>La UGL Salute continuerà a vigilare affinché il decreto garantisca la piena operatività del sistema e la tutela di tutti i professionisti coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Telethon: in Campania tornano i Cuori di biscotto dall’1 al 3 maggio per la ricerca sulle malattie rare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/telethon-in-campania-tornano-i-cuori-di-biscotto-dall1-al-3-maggio-per-la-ricerca-sulle-malattie-rare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 21:35:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[telethon]]></category>
		<category><![CDATA[telethon cuore biscotto]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa primavera torna&#160;“Io per lei”, la campagna di Fondazione Telethon&#160;dedicata alla forza delle&#160;“mamme rare”, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Questa primavera torna&nbsp;<strong>“Io per lei”</strong>, la campagna di Fondazione Telethon&nbsp;<strong>dedicata alla forza delle</strong>&nbsp;<strong>“mamme rare”</strong>, da sempre al centro della missione della Fondazione, nata oltre trent’anni fa dall’appello di un gruppo di mamme dell’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (UILDM).</p>



<p>Organizzata in prossimità della Festa della Mamma, la campagna è un invito a dare&nbsp;<strong>sempre più forza alla ricerca</strong>&nbsp;di Fondazione Telethon scegliendo, con&nbsp;<strong>i Cuori di biscotto</strong>, di compiere un gesto d’amore e sostegno verso le mamme e le famiglie di bambini con una malattia genetica rara.</p>



<p>Il&nbsp;<strong>1°, il 2 e il 3 maggio</strong>&nbsp;sarà possibile trovare, in 183 punti di raccolta in Campania, e in&nbsp;<strong>oltre 2.500 punti di raccolta</strong>&nbsp;in tutta Italia i&nbsp;<strong>Cuori di biscotto,</strong>&nbsp;a fronte di una&nbsp;<strong>donazione minima di 15 euro</strong>. A distribuirli saranno i volontari di&nbsp;<strong>Fondazione Telethon</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>UILDM</strong>&nbsp;– Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, di&nbsp;<strong>AVIS</strong>&nbsp;– Associazione Volontari Italiani Sangue, di&nbsp;<strong>Anffas</strong>&nbsp;– Associazione Nazionale di Famiglie e persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo, di&nbsp;<strong>UNPLI</strong>&nbsp;– Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, di&nbsp;<strong>Azione Cattolica Italiana</strong>, e le&nbsp;<strong>edicole aderenti al&nbsp;<a href="http://si.na.gi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SI.NA.GI</a></strong>&nbsp;– Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia.</p>



<p>Tra i volti che sostengono “Io per lei” c’è anche l’<strong>Ambasciatrice di Missione Maria Pia Calzone</strong>, da anni al fianco di Fondazione Telethon. L’attrice è infatti protagonista sia della campagna di reclutamento volontari, sia di un appello rivolto al pubblico per invitare le persone a scegliere i Cuori di biscotto nelle piazze e sostenere la ricerca.</p>



<p><em>“Con la campagna di primavera, Fondazione Telethon rinnova il proprio impegno accanto alle persone e alle famiglie che convivono con una malattia genetica rara. Finanziamo ricerca scientifica d’eccellenza per rendere possibili diagnosi sempre più precoci, migliorare la qualità della vita e sviluppare un numero crescente di terapie efficaci e accessibili per i pazienti. Tutto questo è possibile grazie alla straordinaria partecipazione dei volontari e alla generosità dei donatori, che danno forza alla nostra ricerca e costruiscono insieme a noi un futuro di cura per migliaia di bambini e adulti con una malattia genetica rara”</em>&nbsp;commenta&nbsp;<strong>Ilaria Villa</strong>,&nbsp;<strong>Direttrice Generale di Fondazione Telethon</strong>.</p>



<p><strong>Si rinnova anche l’appuntamento</strong>&nbsp;con la&nbsp;<strong>settimana di sensibilizzazione di Fondazione Telethon sulle tre reti Rai dal 27 aprile al 3 maggio 2026, con il supporto di Rai per la Sostenibilità-ESG</strong>, per continuare a dare forza al lavoro dei ricercatori della Fondazione.</p>



<p>La campagna&nbsp;<strong>“Io per Lei”</strong>&nbsp;è sostenuta da&nbsp;<strong>BNL BNP Paribas</strong>, partner storico al fianco di&nbsp;<strong>Fondazione Telethon</strong>, con oltre&nbsp;<strong>350 milioni di euro raccolti in più di 34 anni</strong>&nbsp;a sostegno della ricerca scientifica. I clienti BNL potranno donare in modo semplice e sicuro tramite&nbsp;<strong>gli sportelli ATM</strong>,&nbsp;<strong>le agenzie presenti su tutto il territorio</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>l’APP BNL</strong>.</p>



<p>Anche per questa edizione,&nbsp;<strong>DHL</strong>&nbsp;è&nbsp;<strong>vettore ufficiale della campagna di piazza</strong>.</p>



<p>I Cuori di biscotto, realizzati con passione dalla storica&nbsp;<strong>pasticceria genovese</strong>&nbsp;<strong>Grondona</strong>&nbsp;nata nei primi dell’Ottocento, sono&nbsp;<strong>biscotti di pasta frolla a forma di cuore</strong>, ideali per ogni momento della giornata, dalla prima colazione al dopo cena, e disponibili in tre gustose varianti:&nbsp;<strong>con gocce di cioccolato, integrali, e al cacao e gocce di cioccolato</strong>.</p>



<p>Anche quest’anno le&nbsp;<strong>scatole di latta</strong>, curate nei minimi dettagli, sono prodotte in&nbsp;<strong>tre diversi colori metallizzati</strong>&nbsp;che identificano il gusto del biscotto: azzurro per la variante con gocce di cioccolato, rosa per l’integrale e blu per il gusto cacao con gocce di cioccolato.</p>



<p>Ogni scatola, collezionabile e inserita in una shopper coordinata, rappresenta un momento della giornata: il sorriso dell’aurora, la poesia del tramonto e l’abbraccio della sera. La nuova veste grafica rappresenta il sostegno della grande&nbsp;<strong>squadra di Fondazione Telethon</strong>:&nbsp;<strong>una comunità che trasforma l’impegno, la conoscenza e la solidarietà in speranza, futuro e cura</strong>.</p>



<p>In ogni scatola in latta ci sono&nbsp;<strong>3 vaschette</strong>, confezionate separatamente per mantenere il profumo e la fragranza dei biscotti appena sfornati e contenenti 6 biscotti, per un totale di&nbsp;<strong>18 biscotti</strong>&nbsp;e un peso complessivo di 300g. Sulla fascetta esterna si trova un&nbsp;<strong>QR code</strong>:&nbsp;<strong>inquadrandolo sarà possibile scoprire una sorpresa speciale</strong>.</p>



<p>I Cuori di biscotto sono il regalo ideale per festeggiare la mamma: la campagna si svolgerà infatti in&nbsp;<strong>prossimità della Festa della Mamma</strong>.</p>



<p>Su&nbsp;<a href="http://www.fondazionetelethon.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.fondazionetelethon.it</a>&nbsp;è possibile trovare il punto di raccolta più vicino o richiedere i Cuori di biscotto nella sezione dello shop solidale.</p>



<p>Per partecipare attivamente alla campagna e aiutare a distribuire i Cuori di biscotto, è necessario contattare il numero 06 440151 (tasto 2) oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo&nbsp;<a href="mailto:volontari@fondazionetelethon.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">volontari@fondazionetelethon.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione nei luoghi di lavoro: ad Atena Lucana la seconda giornata del progetto “Ponte” tra Asl Salerno e imprese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/prevenzione-nei-luoghi-di-lavoro-ad-atena-lucana-la-seconda-giornata-del-progetto-ponte-tra-asl-salerno-e-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:38:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atena Lucana]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
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		<category><![CDATA[screening]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è svolta presso la Dianflex S.r.l. di Atena Lucana la seconda giornata del progetto PONTE – Educare, Prevenire, Includere: Campania in azione per la Salute, iniziativa dedicata alla prevenzione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è svolta presso la Dianflex S.r.l. di Atena Lucana la seconda giornata del progetto PONTE – Educare, Prevenire, Includere: Campania in azione per la Salute, iniziativa dedicata alla prevenzione e al benessere dei lavoratori della provincia di Salerno, promossa dall’ASL Salerno e realizzata a cura del Dipartimento di Prevenzione e della UOSD Promozione della Salute in collaborazione con Cittadinanzattiva.<br>L’iniziativa ha registrato una grande partecipazione e un significativo coinvolgimento dei titolari Di Mieri e dei dipendenti, che hanno aderito con entusiasmo alle attività proposte, usufruendo direttamente in azienda dei servizi sanitari messi a disposizione dall’ASL Salerno. Un risultato che conferma il valore di un modello di sanità di prossimità, capace di portare concretamente la prevenzione nei luoghi di vita e di lavoro.</p>



<p>A testimonianza dell’importanza dell’iniziativa sono intervenuti per portare il proprio saluto il dott. Arcangelo Saggese Tozzi, Direttore del Dipartimento di Prevenzione, e la dott.ssa Rosamaria Zampetti, responsabile della UOSD Promozione della Salute, insieme al Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero di Polla, dott. Luigi Mandia, alla dott.ssa Rosa D’Alvano, responsabile della UOSD Prevenzione Collettiva dell’Area Sala Consilina–Polla, e al dott. Giovanni Pentangelo, Segretario della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici di Salerno.</p>



<p>A qualificare ulteriormente la giornata sono stati gli approfondimenti scientifici, che hanno arricchito il valore informativo dell’iniziativa. Il professor Tommaso Pellegrino, dell’Università degli Studi di Napoli, ha affrontato il tema della prevenzione oncologica; il professor Mario Vitale, dell’Università degli Studi di Salerno, ha dedicato il proprio intervento alla salute tiroidea, mentre la dott.ssa Marzia Manilia ha approfondito il tema della nutrizione dei lavoratori.</p>



<p>Nel corso della giornata, il team medico-infermieristico dell’ASL Salerno ha offerto un’ampia gamma di prestazioni e servizi, tra cui valutazioni posturali, visite dermatologiche e supporto psicologico. Sul camper dedicato sono stati inoltre effettuati screening per l’epatite C e vaccinazioni, insieme ad attività di supporto per la prenotazione degli screening oncologici e momenti informativi dedicati alle vaccinazioni per adulti. La giornata di Atena Lucana conferma il ruolo strategico del Dipartimento di Prevenzione e della UOSD Promozione della Salute nella diffusione della cultura della prevenzione e nella promozione di percorsi di salute sempre più accessibili, vicini ai cittadini e ai lavoratori.</p>
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		<title>Salute, ASL Salerno: 44mila destinatari raggiunti dalle attività di educazione e promozione nel 2024/2025</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salute-asl-salerno-44mila-destinatari-raggiunti-dalle-attivita-di-educazione-e-promozione-nel-2024-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:56:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[asl salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre 44mila cittadini coinvolti, 108 istituti scolastici e più di 330 enti pubblici e privati attivati sul territorio provinciale. Sono i numeri principali emersi dal report statistico e di monitoraggio [...]]]></description>
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<p>Oltre 44mila cittadini coinvolti, 108 istituti scolastici e più di 330 enti pubblici e privati attivati sul territorio provinciale. Sono i numeri principali emersi dal report statistico e di monitoraggio delle attività di Educazione e Promozione della Salute presentato il 20 aprile presso l’Aula Blu dell’ASL Salerno.</p>



<p>Il documento, elaborato dalla UOSD Promozione della Salute, è stato illustrato nel corso di una conferenza stampa alla presenza del direttore sanitario Primo Sergianni, del direttore del Dipartimento di Prevenzione Arcangelo Saggese Tozzi e della responsabile della struttura Rosamaria Zampetti.</p>



<p>Il report fotografa le progettualità realizzate nell’ambito del Piano Aziendale di Educazione e Promozione della Salute per le annualità 2024/2025, evidenziando una rete diffusa di interventi sul territorio provinciale, con particolare attenzione alle scuole e alle comunità locali.</p>



<p>Secondo quanto illustrato, le attività rientrano nei Livelli Essenziali di Assistenza e sono coerenti con le indicazioni del Piano Nazionale e del Piano Regionale di Prevenzione. Gli interventi vengono programmati a partire da un’analisi dei bisogni delle comunità, basata anche sui dati degli studi di sorveglianza sanitaria.</p>



<p>Nel corso della presentazione è stato sottolineato come le azioni di promozione della salute rappresentino un elemento strutturale dell’attività aziendale, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di prevenzione e ai risultati complessivi dell’azienda sanitaria negli ultimi anni.</p>



<p>Le progettualità hanno coinvolto scuole, enti locali e realtà del terzo settore, con l’obiettivo di rafforzare i corretti stili di vita, la prevenzione delle malattie croniche e la diffusione di una maggiore consapevolezza sui determinanti di salute.</p>
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		<title>Agropoli, all&#8217;ambulatorio solidale attivati il servizio di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I.</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-allambulatorio-solidale-attivati-il-servizio-di-telemedicina-e-il-progetto-s-c-o-p-r-i/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:26:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[ambulatorio solidale]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[telemedicina]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono attivi presso l’Ambulatorio solidale “San Giuseppe Moscati” in Piazza della Repubblica, ad Agropoli, i servizi di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I., nell’ambito degli Ambulatori virtuali di comunità dell’ASL Salerno. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sono attivi presso l’Ambulatorio solidale “San Giuseppe Moscati” in Piazza della Repubblica, ad Agropoli, i servizi di Telemedicina e il progetto S.C.O.P.R.I., nell’ambito degli Ambulatori virtuali di comunità dell’ASL Salerno. </p>



<p>Quest’ultima ha progettato una rete sociosanitaria virtuale che connette stabilmente territorio e specialistica, resa possibile dalla digitalizzazione, dall’Intelligenza Artificiale e da facilitatori digitali. Vede la collaborazione con i sindaci e i responsabili delle strutture sociali. Nel caso di specie, prosegue la collaborazione tra il Comune di Agropoli e la Parrocchia “S. Maria delle Grazie”, che già da oltre un anno ha attivato l’Ambulatorio solidale nel quale si offre la possibilità alle fasce fragili della popolazione, previa richiesta presso l’ufficio Servizi sociali comunale e grazie alla disponibilità di numerosi medici volontari, di poter usufruire di visite specialistiche gratuite. </p>



<p>L’ambulatorio, grazie ad un accordo tra il sindaco del Comune di Agropoli Roberto Mutalipassi e il parroco don Roberto Guida, si arricchisce quindi di ulteriori servizi con l’obiettivo di ampliare e agevolare le possibilità di prevenzione e cura dei pazienti. Ci sarà una stanza dedicata al piano terra dell’oratorio “S. Maria delle Grazie” dove sarà presente un facilitatore che, dotato di pc, potrà fare da tramite per la fruizione dei servizi ed essere di ausilio all’utenza.  La telemedicina è un approccio innovativo alla pratica sanitaria che permette di fornire servizi e prestazioni a distanza tramite tecnologie digitali e di comunicazione. </p>



<p>Mentre il progetto <strong>S.C.O.P.R.I.</strong> (Screening Coordinati per la Prevenzione e la Rilevazione Iniziale), sviluppato nell&#8217;ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute, mira a migliorare l&#8217;accesso ai servizi di prevenzione oncologica e sanitaria, in particolare per le fasce di popolazione più vulnerabili o difficili da raggiungere.   </p>



<p>«<em>In accordo con il parroco don Roberto Guida</em> – spiega il sindaco <strong>Roberto Mutalipassi</strong> – <em>l’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati”, in collaborazione con il Comune di Agropoli,  amplia le possibilità offerte ai pazienti, specie quelle delle fasce deboli, offrendo i servizi di telemedicina, per prestazioni a distanza e un altro di prevenzione oncologica. Fermo restando che la nostra battaglia per avere un pronto soccorso attivo non si ferma, si tratta di un supporto che, in certi casi, può essere di ausilio all’utenza</em>». </p>



<p>«<em>L’Ambulatorio solidale “S. Giuseppe Moscati”</em> – dichiara <strong>don Roberto Guida</strong> – <em>fin dalla sua apertura è stato riferimento per tante persone, alcune delle quali avevano rinunciato a curarsi e invece grazie ai tanti medici volontari hanno potuto tornare a pensare a sé stessi e a fare soprattutto prevenzione. Oggi l’aggiunta di questi nuovi servizi potrà certamente essere utile, in particolar modo per determinate tipologie di problematiche</em>».</p>
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		<title>Benessere psicofisico, a Capaccio Paestum al via il programma di attività fisica adattata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/benessere-psicofisico-a-capaccio-paestum-al-via-il-programma-di-attivita-fisica-adattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[afa attività fisica adattata]]></category>
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					<description><![CDATA[L’11 aprile scorso, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha presentato, presso la Sala Erica in Piazza Santini, il programma di Attività Fisica Adattata (AFA), un’iniziativa [...]]]></description>
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<p>L’11 aprile scorso, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha presentato, presso la Sala Erica in Piazza Santini, il programma di Attività Fisica Adattata (AFA), un’iniziativa dedicata alla promozione del benessere psico-fisico e di uno stile di vita attivo, un passo concreto verso una sanità di prossimità e di prevenzione. </p>



<p>Il programma è promosso dal Dipartimento di Prevenzione della Salute della ASL di Salerno, che ha strutturato i protocolli necessari per garantire la sicurezza e l’efficacia dei corsi. Fondamentale la collaborazione dei medici del Distretto Sanitario 69, il cui lavoro di coordinamento e di indirizzo dei pazienti sarà essenziale per far sì che l’AFA raggiunga chi ne ha più bisogno, integrando perfettamente l’attività motoria nel percorso di cura e prevenzione dei cittadini. </p>



<p>Il programma prenderà il via all’inizio di maggio e coinvolgerà un gruppo che vede già la partecipazione di 16 iscritti. Le attività si svolgeranno sia nella palestra Olimpia sia presso la Piscina Comunale Poseidone, offrendo ai partecipanti un percorso personalizzato. Il ciclo avrà una durata di circa quattro settimane, per un totale di otto incontri con cadenza bisettimanale.</p>



<p>Per informazioni sulle modalità di partecipazione, è possibile rivolgersi al proprio medico curante, che provvederà all’inserimento nella piattaforma AFA, oppure contattando l’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Capaccio Paestum al numero 0828 812223/812224.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Vibonati: al via il servizio di telemedicina, visite specialistiche anche a distanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vibonati-al-via-il-servizio-di-telemedicina-visite-specialistiche-anche-a-distanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 06:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Vibonati]]></category>
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					<description><![CDATA[È attivo da ieri sul territorio comunale di Vibonati il nuovo servizio di telemedicina, pensato per ampliare l’accesso alle cure e semplificare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario, consentendo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È attivo da ieri sul territorio comunale di Vibonati il nuovo servizio di telemedicina, pensato per ampliare l’accesso alle cure e semplificare il rapporto tra cittadini e sistema sanitario, consentendo di effettuare visite specialistiche direttamente a distanza.</p>



<p>Attraverso la modalità di televisita sarà possibile accedere a numerose prestazioni, tra cui allergologia, cardiologia, dermatologia, diabetologia, endocrinologia, neurologia, oncologia, pediatria, psichiatria e pneumologia, oltre ad ambiti più specifici come la disforia di genere, la nutrizione artificiale domiciliare e la terapia del dolore. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale e ridurre spostamenti e tempi di attesa, soprattutto per pazienti fragili o con difficoltà logistiche.</p>



<p>Per usufruire del servizio è necessario richiedere al proprio medico di medicina generale o al pediatra di libera scelta un’impegnativa in modalità “televisita”. La prenotazione può essere effettuata attraverso diversi canali: presso gli sportelli CUP, in farmacia, telefonicamente tramite call center o via email dedicata.</p>



<p>La televisita si svolge attraverso il portale regionale, accessibile con credenziali SPID, carta d’identità elettronica o tessera sanitaria abilitata. Dopo aver completato la registrazione e verificato i requisiti tecnici audio e video, l’utente potrà accedere all’appuntamento online nella sezione dedicata.</p>



<p>Per i minori è prevista una procedura specifica di registrazione da parte del tutore, con inserimento dei dati anagrafici e verifica dell’idoneità tecnica.</p>



<p>Il servizio prevede inoltre un supporto informativo attivo dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria mattutina, per assistere i cittadini nelle fasi di prenotazione e accesso.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Agropoli, parto ad alto rischio all’Icm: nasce Luca, il “miracolo” dopo una gravidanza complessa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-parto-adalto-rischio-allicm-nasce-luca-il-miracolo-dopo-una-gravidanza-complessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 08:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie mediche]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[luca nato agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[nascita agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[parto difficile agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[polichetti]]></category>
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					<description><![CDATA[Un parto difficile, segnato da una gravidanza ad altissimo rischio, si è concluso con un esito felice all’Istituto clinico mediterraneo di Agropoli, dove il 9 aprile è nato il piccolo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un parto difficile, segnato da una gravidanza ad altissimo rischio, si è concluso con un esito felice all’<strong>Istituto clinico mediterraneo di Agropoli</strong>, dove il 9 aprile è nato il piccolo Luca, 2.550 grammi, tra la commozione dei genitori, originari di Cava de’ Tirreni, e dell’équipe medica che ha seguito il caso.</p>



<p>La gestazione presentava condizioni particolarmente delicate: da un lato una grave patologia intestinale materna, trattata con terapie avanzate a base di anticorpi monoclonali; dall’altro un severo ritardo di crescita fetale, insorto già alla 28esima settimana. Un quadro clinico che ha richiesto monitoraggi costanti e un’assistenza altamente specializzata.</p>



<p>Determinante il lavoro dell’équipe guidata dal dottor Mario Polichetti, già primario dell’Unità operativa di Gravidanza a rischio dell’Azienda ospedaliera universitaria Ruggi d’Aragona di Salerno. L’intervento è stato eseguito dallo stesso Polichetti insieme al dottor Giuseppe Allegro, con il supporto organizzativo dell’istituto diretto dalla dottoressa Paola De Domenico e della Neonatologia guidata dal dottor Francesco Ciccullo.</p>



<p>«Questo risultato dimostra quanto sia fondamentale affidarsi a strutture specializzate quando si affrontano gravidanze ad alto rischio», ha spiegato Polichetti sui social, sottolineando il valore del lavoro di squadra: «Dietro ogni nascita complessa c’è un impegno condiviso fatto di competenze, monitoraggio continuo e capacità di intervenire nei tempi giusti». «È una bellissima notizia – ha aggiunto Polichetti – e la dimostrazione che, anche nelle situazioni più difficili, preparazione e determinazione possono fare la differenza».</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Saut di Santa Maria di Castellabate, il sindaco: «Nessuna chiusura, al lavoro per servizi più moderni e completi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/saut-di-santa-maria-di-castellabate-il-sindaco-nessuna-chiusura-al-lavoro-per-servizi-piu-moderni-e-completi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:20:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[saut castellabate]]></category>
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					<description><![CDATA[Chiarimenti e rassicurazioni arrivano dall’Amministrazione comunale sul futuro del SAUT di Santa Maria di Castellabate, al centro nelle ultime ore di preoccupazioni e polemiche. A fare il punto della situazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Chiarimenti e rassicurazioni arrivano dall’Amministrazione comunale sul futuro del SAUT di Santa Maria di Castellabate, al centro nelle ultime ore di preoccupazioni e polemiche. A fare il punto della situazione è il sindaco, che interviene per fare chiarezza e ridimensionare le notizie circolate.</p>



<p>«Partiamo da un punto fondamentale: l’ex SAUT non è chiuso e la nostra comunità non è stata abbandonata», ha sottolineato. La sospensione riguarda esclusivamente il servizio amministrativo, una decisione che non dipende dal Comune ma sulla quale l’ente si è già attivato presso l’ASL per chiederne il ripristino nel più breve tempo possibile.</p>



<p>Il primo cittadino ha voluto inoltre evidenziare come, fino ad oggi, il servizio sia stato garantito grazie all’impegno del personale presente in sede, che con professionalità e dedizione ha assicurato un supporto costante ai cittadini. Nel frattempo, per limitare i disagi, sono stati attivati due nuovi punti di riferimento: la Casa Comunale in Piazza Lucia e l’Ambulatorio Virtuale in via G. Amodio, dove è possibile continuare a usufruire dei servizi amministrativi, come la scelta del medico o le pratiche per le esenzioni ticket.</p>



<p>«Comprendiamo le difficoltà, soprattutto per le persone più fragili – ha aggiunto il sindaco – ma non siamo rimasti fermi». L’Amministrazione è infatti impegnata in un progetto più ampio e strutturato: la realizzazione della Casa di Comunità, già avviata, che porterà sul territorio servizi sanitari più completi e personale specializzato, superando l’offerta attuale.</p>



<p>Parallelamente è in fase di attuazione un piano di riqualificazione dei locali concessi in comodato d’uso, che prevede interventi di restyling e ristrutturazione. Gli spazi saranno destinati ad accogliere medici di medicina generale organizzati in AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali), con l’obiettivo di rafforzare la presenza sanitaria sul territorio e garantire un’assistenza più capillare.</p>



<p>Sul tema della telemedicina, il sindaco ha precisato: «Non è la soluzione a tutti i problemi, ma rappresenta uno strumento utile per controlli, rinnovi di piani terapeutici e consulti specialistici, contribuendo a ridurre gli spostamenti e migliorare l’assistenza». Allo stesso tempo ha invitato a evitare letture fuorvianti: «Raccontarla come una presa in giro non aiuta i cittadini, ma genera solo confusione».</p>



<p>Infine, un richiamo alla responsabilità nel dibattito pubblico: «Il confronto politico è legittimo, ma deve basarsi su informazioni corrette. Quando si parla di sanità si parla della vita delle persone».</p>



<p>L’Amministrazione comunale ribadisce così l’impegno a mantenere alta l’attenzione sul tema della salute, considerata una priorità assoluta, e a lavorare per garantire servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze della comunità.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Baronissi Magno for kids: la prima giornata di screening pediatrici gratuiti per i bambini</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-baronissi-magno-for-kids-la-prima-giornata-di-screening-pediatrici-gratuiti-per-i-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 09:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Baronissi]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[magno for kids]]></category>
		<category><![CDATA[screening pediatrici]]></category>
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					<description><![CDATA[Baronissi compie un passo importante nella promozione della salute infantile con la prima edizione di “Magno for Kids”, la giornata di screening pediatrici gratuiti in programma il 19 aprile 2026, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Baronissi compie un passo importante nella promozione della salute infantile con la prima edizione di “Magno for Kids”, la giornata di screening pediatrici gratuiti in programma il 19 aprile 2026, dalle ore 8:30 alle ore 17:00, presso il Parco della Rinascita. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Magno con il patrocinio del Comune di Baronissi, rappresenta un’opportunità unica per le famiglie di accedere a controlli specialistici gratuiti, contribuendo a diffondere la cultura della prevenzione sin dalla tenera età.</p>



<p>Per la prima volta sul territorio, un’intera giornata sarà dedicata alla prevenzione pediatrica, con la possibilità di effettuare visite gratuite con pediatra, otorinolaringoiatra, dermatologa, nutrizionista, oculista, dentista e psicologa. Un’offerta ampia e multidisciplinare pensata per favorire la diagnosi precoce e accompagnare le famiglie in un percorso di attenzione e cura costante verso la salute dei bambini.</p>



<p>Accanto agli screening sanitari, “Magno for Kids” offrirà anche momenti di svago e crescita con attività ludiche e creative dedicate ai più piccoli. Laboratori e giochi di una volta trasformeranno il Parco della Rinascita in uno spazio di incontro, condivisione e serenità, dove prevenzione e divertimento si incontrano.</p>



<p>L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra istituzioni e realtà associative del territorio, a conferma dell’importanza di fare rete per rispondere in maniera concreta ai bisogni della comunità e promuovere benessere, inclusione e partecipazione attiva.</p>



<p>La Sindaca Anna Petta ha dichiarato: «<em>Abbiamo voluto sostenere con convinzione questa prima edizione di ‘Magno for Kids’ perché crediamo che la prevenzione sia uno strumento fondamentale per garantire una crescita sana ai nostri bambini. Offrire screening gratuiti significa dare un aiuto concreto alle famiglie e rafforzare il legame tra comunità, istituzioni e professionisti.</em>»</p>



<p>Dall’Associazione Magno sottolineano: «<em>Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di portare la prevenzione tra le persone, rendendola accessibile a tutti. È la prima edizione di un progetto in cui crediamo profondamente e che speriamo possa diventare un appuntamento fisso per il territorio.</em>» </p>



<p>L’invito è rivolto a tutte le famiglie, con l’obiettivo di partecipare a una giornata speciale dedicata alla salute, alla prevenzione e al benessere dei bambini, costruendo insieme una comunità sempre più attenta alle nuove generazioni.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Neuroradiologia interventistica, a Salerno il XIX Corso nazionale: innovazione, ricerca e reti per l’ictus cerebrale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/neuroradiologia-interventistica-a-salerno-il-xix-corso-nazionale-innovazione-ricerca-e-reti-per-lictus-cerebrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:56:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[ictus cerebrale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione medica]]></category>
		<category><![CDATA[neuroradiologia interventistica]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca scientifica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno sanità]]></category>
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					<description><![CDATA[È in corso oggi e domani, venerdì 10 e sabato 11 aprile, presso il Lloyd’s Baia Hotel, il XIX Corso di Neuroradiologia Interventistica, appuntamento di rilievo nel panorama scientifico nazionale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È in corso oggi e domani, venerdì 10 e sabato 11 aprile, presso il <strong>Lloyd’s Baia Hotel</strong>, il <strong>XIX Corso di Neuroradiologia Interventistica</strong>, appuntamento di rilievo nel panorama scientifico nazionale dedicato all’aggiornamento e al confronto multidisciplinare sulle più recenti innovazioni del settore.</p>



<p>L’evento è organizzato sotto la responsabilità scientifica del <strong>prof. Luigi Cirillo</strong> (IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna – Ospedale Bellaria), in collaborazione con la <strong>UOC di Neuroradiologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno</strong>, diretta dal <strong>dott. f.f. Daniele Giuseppe Romano</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Innovazione e ricerca al centro del confronto scientifico</strong></h2>



<p>L’edizione di quest’anno pone al centro il tema dell’evoluzione delle tecniche interventistiche e della diagnostica avanzata, con particolare attenzione all’organizzazione delle reti assistenziali per le patologie tempo-dipendenti, come l’ictus cerebrale, e per le patologie neurologiche complesse e rare.</p>



<p>Un focus specifico riguarda anche l’impatto delle nuove tecnologie e dell’intelligenza artificiale nella pratica clinica, oggi sempre più integrata nei percorsi diagnostici e terapeutici.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Dal 1998 a oggi: una trasformazione radicale della disciplina</strong></h2>



<p>Dalla prima edizione del 1998, la neuroradiologia interventistica ha conosciuto una profonda trasformazione. Le tecniche oggi consentono di trattare patologie vascolari cerebrali un tempo considerate inoperabili, mentre i progressi nella diagnostica e nel monitoraggio hanno migliorato in modo significativo sicurezza ed efficacia delle terapie.</p>



<p>Centrale, viene sottolineato, è anche il ruolo sempre più strutturato della neuroradiologia nei <strong>team multidisciplinari</strong>, in collaborazione con le altre specialità cliniche e chirurgiche, e l’integrazione tra attività ambulatoriale, diagnostica e interventistica.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Ictus cerebrale e trombectomia: il fattore tempo è decisivo</strong></h2>



<p>Tra i temi principali del corso resta prioritario l’ictus cerebrale, per il quale la neuroradiologia interventistica rappresenta oggi uno dei pilastri terapeutici grazie alla <strong>trombectomia meccanica</strong>, considerata una delle procedure più efficaci della medicina moderna.</p>



<p>Secondo i dati del Programma Nazionale Esiti (PNE) di Agenas, in Campania si registra un incremento costante delle procedure interventistiche: negli ultimi due anni il ricorso alla trombectomia meccanica è aumentato in modo significativo, con una crescita stimata tra il 15 e il 18% nell’ultimo anno.</p>



<p>Nel complesso, i centri hub dell’area metropolitana di Napoli eseguono oggi circa <strong>700-800 procedure neurovascolari l’anno</strong>, con oltre <strong>500 trombectomie meccaniche</strong>, mentre il polo hub di Salerno ha superato le <strong>190 procedure nel 2025</strong>, rafforzando il proprio ruolo nella rete regionale stroke.</p>



<p>Parallelamente, si registra un miglioramento dei tempi di intervento (“door-to-needle” e “door-to-puncture”), in linea con il principio “time is brain”, secondo cui la rapidità d’azione è determinante per l’esito clinico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Tecnologia e organizzazione: i nuovi investimenti</strong></h2>



<p>I risultati raggiunti sono stati resi possibili anche grazie al potenziamento delle risorse umane e tecnologiche, con investimenti mirati su angiografi biplanari di ultima generazione, aggiornamento di risonanza magnetica e tomografia computerizzata, e introduzione di sistemi di intelligenza artificiale per l’analisi automatizzata delle immagini di perfusione cerebrale.</p>



<p>Questi strumenti consentono diagnosi più rapide e percorsi terapeutici sempre più personalizzati e tempestivi.</p>



<p>Accanto all’innovazione tecnologica, cresce l’attenzione all’umanizzazione delle cure e al rapporto medico-paziente. L’attività ambulatoriale viene indicata come elemento chiave per accompagnare i pazienti nei percorsi diagnostici e terapeutici, migliorando comprensione, consapevolezza e continuità assistenziale.</p>



<p>“Il Corso non è solo un momento di aggiornamento – sottolineano gli organizzatori – ma il motore di una rete professionale che unisce neuroradiologi a livello nazionale e internazionale, integrando esperienza clinica, innovazione tecnologica e capacità organizzativa per garantire a ogni paziente il miglior trattamento possibile”.</p>
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		<title>Salerno, tumore alla laringe sconfitto senza interventi invasivi: paziente torna a casa in 24 ore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salerno-tumore-alla-laringe-sconfitto-senza-interventi-invasivi-paziente-torna-a-casa-in-24-ore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2026 04:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
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					<description><![CDATA[Un intervento chirurgico altamente complesso, ma eseguito con tecniche mini-invasive, ha permesso di salvare la vita a un paziente affetto da un carcinoma avanzato alla laringe. Il successo arriva dall’Azienda [...]]]></description>
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<p>Un intervento chirurgico altamente complesso, ma eseguito con tecniche mini-invasive, ha permesso di salvare la vita a un paziente affetto da un carcinoma avanzato alla laringe. Il successo arriva dall’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, dove l’équipe di Otorinolaringoiatria ha portato a termine un’operazione considerata tra le più delicate nel campo.</p>



<p>Il paziente, un uomo anziano originario di Pompei, presentava un tumore della regione glottica in stato avanzato, già esteso a entrambe le corde vocali e agli spazi paraglottici posteriori, configurando un quadro clinico particolarmente complesso.</p>



<p>Nonostante la gravità della situazione, i medici sono riusciti a intervenire in modo conservativo, evitando la rimozione della laringe e garantendo una qualità di vita nettamente migliore rispetto agli approcci tradizionali.</p>



<p>L’intervento è stato eseguito dall’équipe guidata dal <strong>professor Francesco Salzano</strong>, direttore dell’unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria, attraverso una tecnica di microendoscopia con laser CO2. Una procedura altamente specialistica che ha consentito una <strong>asportazione completa della lesione</strong>, confermata successivamente dall’esame istologico.</p>



<p>Si tratta di una metodica avanzata, adottata solo in centri altamente specializzati, che offre numerosi vantaggi: <strong>assenza di tracheotomia, dimissioni rapide (entro 24 ore) e recupero post-operatorio più veloce</strong>.</p>



<p>Grande la soddisfazione del paziente, che ha voluto ringraziare pubblicamente i medici: un risultato che conferma ancora una volta il ruolo di eccellenza del “Ruggi” nella chirurgia oncologica mini-invasiva.</p>



<p></p>
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		<title>Moda e solidarietà a Salerno: sfilata benefica per la prevenzione e l’estetica oncologica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/moda-e-solidarieta-a-salerno-sfilata-benefica-per-la-prevenzione-e-lestetica-oncologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:41:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[associazione medici italiani]]></category>
		<category><![CDATA[circolo canottieri irno]]></category>
		<category><![CDATA[moda salerno solidarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Salute e prevenzione, sul solco di un lungo percorso associativo nell’ambito sanitario: nel cinquantesimo anniversario dalla fondazione della sezione salernitana, l’Associazione Mogli Medici Italiani &#8211; Donne per la salute celebra [...]]]></description>
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<p>Salute e prevenzione, sul solco di un lungo percorso associativo nell’ambito sanitario: nel cinquantesimo anniversario dalla fondazione della sezione salernitana, l’Associazione Mogli Medici Italiani &#8211; Donne per la salute celebra questo importante traguardo con l’evento&nbsp;<strong>“Un dono è sempre di moda”</strong>, una serata di beneficenza organizzata in partnership con il&nbsp;<strong>Circolo Canottieri Irno</strong>, presso la sede del Circolo, in programma&nbsp;<strong>giovedì 10 aprile&nbsp;</strong>a partire dalle<strong>&nbsp;ore 18.00</strong>.</p>



<p>Un Fashion show che pone l’attenzione sulla salute della donna e sulla prevenzione delle malattie di genere, sostenendo il neonato&nbsp;<strong>progetto di Estetica oncologica di Noi Donne…Soprattutto</strong>, associazione che dal 2014 porta avanti il proprio impegno in materia di prevenzione e lotta dei tumori femminili, in un lavoro quotidiano volto a fornire sostegno alle donne per affrontare la malattia nella sua totalità, per alleviarne il carico emozionale e le difficoltà legate alla piena ricostituzione dell’identità psicofisica. Un evento corale, che registra la partecipazione di diversi attori attivi sul territorio a diverso titolo, che hanno contribuito all’organizzazione mettendo a disposizione la propria professionalità e l’entusiasmo per dare il via a un progetto importante che sarà attivo presso l’Unità Operativa Complessa (UOC) di Oncologia Clinica Universitaria dell’AOU al San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona di Salerno.&nbsp; &nbsp;</p>



<p>«In occasione del cinquantesimo anniversario della sua costituzione l’AMMI (Associazione Mogli Medici Italiani) Donne per la Salute, sezione di Salerno, ha organizzato l’evento di moda solidale “Un dono è sempre di moda” a sostegno delle donne affette da patologie oncologiche – il commento di&nbsp;<strong>Maddalena D’Acunto Savoia, presidente AMMI &#8211; Donne per la Salute sezione di Salerno</strong>&nbsp;–. Da sempre attiva sul territorio, l’associazione promuove prevenzione, informazione e supporto sui temi medico-sanitario, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e migliorare il benessere delle persone».</p>



<p><strong>Giovanni Ricco, presidente Circolo Canottieri Irno</strong>, ripercorre il cammino condiviso con Noi Donne…Soprattutto attraverso i progetti sostenuti: «Nel 2022 il Circolo Canottieri Irno e l’Associazione Noi Donne&#8230;Soprattutto, grazie ad una felice intuizione, hanno dato vita al “Progetto Trotula” rivolto alle donne mastectomizzate, con l’obiettivo di coniugare sport e riabilitazione. Il Progetto, inserito nel più ampio Programma Sport e Terapia, ha ottenuto un immediato consenso grazie agli innegabili benefici derivanti dall’attività sportiva. L’esercizio fisico e l’allenamento determinano benefici specifici per i pazienti oncologici in quanto consentono loro di recuperare e mantenere la forza e il tono muscolare, migliorare la funzionalità del sistema cardiovascolare e respiratorio. Oggi si compie un ulteriore piccolo passo verso la cura della persona affetta da patologia oncologica e, grazie al contributo fondamentale dell’Associazione Mogli Medici Italiani e tanti altri amici, su un’idea Di Noi Donne…Soprattutto nasce il Progetto Estetica oncologica da realizzare presso l’AOU Ruggi di Salerno. Un progetto che si basa sul concetto di un approccio più ampio di benessere che tiene conto anche della bellezza interiore, oltre che esteriore, con incontestabili benefici sull’autostima e quindi sulla qualità della vita. Siamo onorati di poter ospitare questa serata dedicata alla presentazione di un Progetto che sposa perfettamente l’obiettivo delle nostre attività inserite nell’ampio Programma di Sport e Terapia». &nbsp;</p>



<p>Noi Donne…Soprattutto ha deciso di fare dono del progetto di Estetica oncologica all’Unità Operativa Complessa di Oncologia Clinica Universitaria al San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona di Salerno, guidata dal&nbsp;<strong>primario prof Stefano Pepe,&nbsp;</strong>che commenta: «La chemioterapia è un percorso difficile, una sfida che tocca il corpo e l’anima. Come medico, so che curare non significa solo somministrare farmaci, ma prendersi cura della persona nella sua interezza. Per questo, insieme all’associazione Noi Donne&#8230;Soprattutto, progettiamo di dare vita, presso la UOC di Oncologia Clinica Universitaria dell’AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, a un Laboratorio Permanente di Estetica Oncologica. Perché un laboratorio di estetica in ospedale? Perché riappropriarsi del proprio aspetto significa ritrovarsi: non è vanità, è resilienza. Il laboratorio offre alle nostre pazienti uno spazio dove imparare tecniche di make-up e cura della pelle specifiche per la terapia, condividere momenti di leggerezza e confronto, guardarsi allo specchio e riconoscersi, oltre la malattia. L’obiettivo è trasformare il tempo della cura in un tempo di attenzione verso se stesse. Perché la bellezza è una forma di energia che aiuta a combattere la malattia. La forza delle donne che animano le attività di Noi Donne…Soprattutto è la nostra missione».</p>



<p><strong>Veronica Carratù, presidente associazione Noi Donne…Soprattutto</strong>: «Il 10 aprile vivremo una serata in cui moda e bellezza diventano cura, partecipazione e tanto cuore. Un momento in cui la dignità delle donne in trattamento oncologico si intreccia con la loro forza silenziosa, trasformando la fragilità in rinascita. Come presidente di Noi Donne…Soprattutto esprimo la nostra profonda gratitudine ad AMMI Donne per la salute per aver scelto il nostro progetto di Estetica oncologica, un percorso che restituisce alle donne uno spazio di attenzione, delicatezza e nuova luce. La nostra gratitudine va anche al Circolo Canottieri Irno, che con il suo presidente Giovanni Ricco cammina al nostro fianco da tempo, sostenendo e incoraggiando i nostri progetti con cura e attenzione. Questo progetto muove grazie alla convenzione stipulata con&nbsp;<strong>APEO, Associazione Professionale di Estetica Oncologica</strong>, che ha in Umberto Veronesi il suo promotore. APEO è presente in tante realtà ospedaliere dal 2013, partendo dallo IEO di Milano, fino a giungere alle realtà presenti anche in Campania, l’ospedale Monaldi di Napoli e il Fatebenefratelli di Benevento. Grazie sin da ora a quanti parteciperanno alla serata: ogni presenza sarà un gesto d’amore che ci permette di fare, insieme, la differenza».&nbsp;</p>



<p>Nel corso della serata, presentata da Annalaura del Gaudio, verranno estratti i biglietti vincenti che si aggiudicheranno capi offerti dai partner partecipanti: Casa Mia Interiors &amp; Lifestyle, Paola Bignardi atelier dal 1860, Erbero Donna. La serata sarà allietata dalle esibizioni canore del Maestro Annalisa D’Agosto e dalle coreografie dell’Accademia Danzarte di Roberta D’Amato.</p>
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		<title>&#8220;La bellezza educa al rispetto&#8221;: incontri sul bullismo a Salerno, Caserta e Benevento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/la-bellezza-educa-al-rispetto-incontri-sul-bullismo-a-salerno-caserta-e-benevento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:34:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo]]></category>
		<category><![CDATA[bullismo salerno]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue in Campania il ciclo di incontri&#160;“Educhiamo al rispetto. Insieme contro il bullismo”&#160;(L.R. n.11/2017), promosso dalla Regione Campania e realizzato da Scabec, con tre appuntamenti nel mese di aprile dedicati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue in Campania il ciclo di incontri&nbsp;<strong>“Educhiamo al rispetto. Insieme contro il bullismo”</strong>&nbsp;(L.R. n.11/2017), promosso dalla Regione Campania e realizzato da Scabec, con tre appuntamenti nel mese di aprile dedicati alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.</p>



<p>Il percorso farà tappa&nbsp;<strong>venerdì 10 aprile (ore 15) alla Pinacoteca Provinciale di Salerno</strong>,&nbsp;<strong>sabato 11 aprile (ore 10) alla Reggia di Caserta</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>sabato</strong>&nbsp;<strong>18 aprile (ore 10) al Museo del Sannio di Benevento</strong>, coinvolgendo famiglie, studenti e comunità educative delle scuole secondarie in momenti di dialogo e confronto. Gli incontri si configurano come spazi di relazione intergenerazionale, in cui genitori e figli possono condividere esperienze, ascoltare esperti e acquisire strumenti utili per&nbsp;<strong>comprendere e prevenire i fenomeni di bullismo e cyberbullismo</strong>.Cuore degli appuntamenti è “<strong><em>Anticorpi di conoscenza su bullismo e cyberbullismo</em></strong>”, format a cura della cooperativa sociale&nbsp;<strong>L’Isola che c’è</strong>, che intreccia contributi scientifici, linguaggi artistici e momenti partecipativi, accompagnando il pubblico in un percorso di consapevolezza e responsabilità. Parteciperanno&nbsp;<strong>Speranza Marangelo</strong>, presidente della cooperativa, ed&nbsp;<strong>Enzo Marangelo</strong>, direttore artistico dell’evento. Interverranno le psicoterapeute&nbsp;<strong>Annarita Di Sarno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Carmela Pulzone</strong>, l’avvocato&nbsp;<strong>Carmela Giacquinto</strong>, la&nbsp;<em>content creator</em><strong>Raffaella De Maio</strong>, la scultrice&nbsp;<strong>Maria Emilia De Maio</strong>&nbsp;e il violoncellista&nbsp;<strong>Valentino Milo</strong>.</p>



<p>Elemento distintivo dell’iniziativa è l’utilizzo dei&nbsp;<strong>luoghi della cultura come spazi educativi</strong>: musei e siti monumentali diventano contesti privilegiati per favorire empatia, ascolto e relazioni sane. Ogni appuntamento si conclude con una&nbsp;<strong>visita guidata</strong>, pensata come esperienza condivisa capace di rafforzare il dialogo tra generazioni e offrire nuove chiavi di lettura della realtà attraverso il patrimonio artistico.</p>



<p>A tutti i partecipanti sarà consegnato un&nbsp;<strong>papavero artigianale</strong>,&nbsp;<strong>simbolo di resilienza e attenzione verso gli altri</strong>, che richiama i valori di rispetto e gentilezza al centro dell’iniziativa.</p>



<p>Il ciclo di incontri proseguirà nel mese di maggio coinvolgendo altri luoghi della cultura della Campania: il&nbsp;<strong>Complesso Monumentale del Carcere Borbonico di Avellino</strong>&nbsp;(9 maggio) e il&nbsp;<strong>Museo Archeologico Nazionale di Napoli</strong>&nbsp;(15 e 16 maggio).</p>



<p>La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite accessibile dal sito&nbsp;<a href="http://www.scabec.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.scabec.it</a>.</p>
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		<item>
		<title>Ictus, farmaco innovativo e telemedicina: intervento salvavita all&#8217;ospedale di Sapri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ictus-farmaco-innovativo-e-telemedicina-intervento-salvavita-allospedale-di-sapri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 16:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[farmaco innovativo]]></category>
		<category><![CDATA[ictus]]></category>
		<category><![CDATA[telemedicina]]></category>
		<category><![CDATA[telestroke]]></category>
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					<description><![CDATA[Nei giorni scorsi all’ospedale di Sapri è stato possibile somministrare il Tenecteplasead, farmaco innovativo per la trombolisi, ad un paziente colpito da ictus ischemico e trattato attraverso il sistema avanzato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nei giorni scorsi all’ospedale di Sapri è stato possibile somministrare il Tenecteplasead, farmaco innovativo per la trombolisi, ad un paziente colpito da ictus ischemico e trattato attraverso il sistema avanzato di telemedicina Telestroke dell’ASL Salerno. </p>



<p>Ottimi i risultati ottenuti in termini di recupero dell’ammalato.</p>



<p>Il paziente, giunto al pronto soccorso del PO di Sapri, è stato valutato a rischio ictus e immediatamente<br>messo in collegamento per un teleconsulto con la UOC di Neurologia del PO Umberto I di Nocera Inferiore, diretta da Teresa Cuomo. A seguito del teleconsulto, effettuato dalla dottoressa Enrica Pisano, e degli esami TAC E AngioTC, che hanno confermato la prima diagnosi, al paziente è stato somministrato il nuovo farmaco, grazie al quale è completamente regredito, come confermato dal controllo a 24 ore da distanza.</p>



<p>Il Tenecteplase è un farmaco trombolitico fibrino-specifico di nuova generazione, in grado di sciogliere<br>rapidamente il coagulo, con significativi vantaggi rispetto al trattamento tradizionale: la somministrazione<br>avviene in un’unica iniezione endovenosa, anziché con infusione prolungata, i tempi di intervento sono<br>considerevolmente ridotti, con maggiore rapidità d’azione ed efficacia e sicurezza confermate dagli studi<br>clinici internazionali.</p>



<p>L’avvenimento segna una tappa di ulteriore evoluzione del progetto &#8220;Telestroke: la rete dell&#8217;ictus ischemico acuto&#8221; messo a punto dall&#8217;ASL Salerno diretta dall’ing. Gennaro Sosto, ed affidato alla guida del dott. Andrea Manto. </p>



<p>Un Progetto che si è imposto all’attenzione dei media nazionali come modello innovativo, aggiudicandosi tra l’altro l&#8217;ottava edizione del prestigioso premio Lean Healthcare Award 2025. Un riconoscimento che ha premiato la nuova rete di telemedicina che consente consulenze neurologiche in tempo reale, migliorando la tempestività delle cure per l&#8217;ictus in tutta la provincia di Salerno. </p>



<p>«<em>Un premio</em> – aveva commentato il direttore generale Gennaro Sosto – <em>che è il riconoscimento ad un lavoro di squadra, quella dell’Asl della provincia di Salerno, che sta facendo dell’innovazione tecnologica il motore del cambiamento al servizio dei cittadini.</em>» </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione e benessere: visite ortopediche gratuite per gli anziani del Vallo di Diano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/prevenzione-e-benessere-visite-ortopediche-gratuite-per-gli-anziani-del-vallo-di-diano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[anziani attivi]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione e benessere]]></category>
		<category><![CDATA[visite ortopediche]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue l’impegno sul territorio per la tutela della salute e il benessere sociale, con un’iniziativa concreta rivolta alla popolazione anziana del Vallo di Diano. Nell’ambito del progetto “Albo Anziani Attivi”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue l’impegno sul territorio per la tutela della salute e il benessere sociale, con un’iniziativa concreta rivolta alla popolazione anziana del Vallo di Diano. Nell’ambito del progetto “Albo Anziani Attivi”, la Protezione Civile Sassano – Gruppo Lucano promuove una giornata dedicata alla prevenzione ortopedica, con visite specialistiche gratuite per i cittadini over 65.</p>



<p>L’appuntamento è in programma per giovedì 2 aprile, a partire dalle ore 17:00, presso il Centro Specializzato Progenia di Sala Consilina, struttura di riferimento per i servizi sanitari sul territorio.</p>



<p>L’iniziativa rientra in un percorso più ampio e strutturato, pensato per favorire l’invecchiamento attivo e migliorare la qualità della vita dei cittadini senior. Il progetto “Albo Anziani Attivi del Vallo di Diano” è realizzato dalla Protezione Civile Sassano Gruppo Lucano ODV ed è finanziato dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.</p>



<p>La scelta di focalizzarsi sulla prevenzione ortopedica risponde all’esigenza di monitorare lo stato di salute dell’apparato muscoloscheletrico, elemento fondamentale per mantenere l’autonomia motoria e prevenire patologie croniche legate all’età. Grazie alla collaborazione con il Centro Progenia, i partecipanti potranno usufruire di consulti specialistici qualificati in un contesto sanitario all’avanguardia.</p>



<p>Per partecipare è necessaria la prenotazione, in quanto i posti disponibili sono limitati. Gli interessati possono aderire contattando il numero verde dedicato: 800 108 203. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il ministero della Salute ha accolto la richiesta di uscita dal piano di rientro della Regione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-ministero-della-salute-ha-accolto-la-richiesta-di-uscita-dal-piano-di-rientro-della-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 10:29:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[ministero della salute]]></category>
		<category><![CDATA[piano di rientro]]></category>
		<category><![CDATA[regiona campania]]></category>
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					<description><![CDATA[«Esprimo piena soddisfazione per l’uscita dal Piano di rientro della Regione Campania, un risultato a cui abbiamo lavorato con grande dedizione e impegno sin dall&#8217;inizio del nostro insediamento. È una [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em><strong>Esprimo piena soddisfazione per l’uscita dal Piano di rientro della Regione Campania</strong>, un risultato a cui abbiamo lavorato con grande dedizione e impegno sin dall&#8217;inizio del nostro insediamento. È una notizia importante per tutta la nostra comunità: per i cittadini, per gli operatori della sanità, il personale medico e paramedico, per tutto il settore sanitario. La decisione adottata dal Ministero della Salute permette, infatti, all’Amministrazione di tornare a una regolare e ordinaria gestione della Sanità. Questo significa poter programmare investimenti, assumere personale, ammodernare strutture e tecnologie, rafforzare nel suo complesso il sistema sanitario</em>» <strong>dichiara il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico</strong>.</p>



<p>«<em>È un risultato straordinario &#8211; </em>continua<em> &#8211; che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro puntuale e intensivo svolto dalla Direzione Generale della Tutela della Salute che negli ultimi mesi ha consentito alla Regione di compiere quell’ultimo, decisivo passo necessario al conseguimento dell’obiettivi fissati dalla programmazione sanitaria nazionale, in prosecuzione del lungo lavoro portato avanti dall&#8217;amministrazione precedente.  A tutti loro va il nostro ringraziamento per il pieno allineamento del sistema sanitario regionale alle direttive ministeriali.</em>»</p>



<p>«<em>Negli ultimi mesi ho avuto un confronto costante e costruttivo con il Ministro Schillaci nello spirito di una leale collaborazione istituzionale nell’interesse della collettività. Un’interlocuzione proficua che ha consentito di completare in breve tempo il percorso avviato in precedenza e di superare di fatto il contenzioso pendente. Ringrazio il Ministro e gli uffici del dicastero per l’attenta cooperazione di queste settimane.</em> <em>L’uscita dal Piano di rientro non è un punto di arrivo. Ci sprona a lavorare con rinnovata e sempre maggiore dedizione e senso di responsabilità per risolvere le criticità che tuttora esistono nella sanità e per potenziare il sistema, e in particolare la rete della medicina territoriale, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni della comunità</em>» <strong>conclude il presidente Fico</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ottati, soccorsi più rapidi: prevista un’elipista in località San Vito</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/240586-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 17:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Ottati]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[aree interne]]></category>
		<category><![CDATA[elipista]]></category>
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					<description><![CDATA[Un passo concreto verso il rafforzamento della rete dell’emergenza sanitaria nelle aree interne del Salernitano. L’ASL Salerno punta a potenziare il servizio 118 attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture dedicate [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un passo concreto verso il rafforzamento della rete dell’emergenza sanitaria nelle aree interne del Salernitano. L’ASL Salerno punta a potenziare il servizio 118 attraverso la realizzazione di nuove infrastrutture dedicate all’elisoccorso, tra cui un’elisuperficie nel comune di Ottati.</p>



<p>L’intervento rientra in un piano più ampio che prevede la creazione di dieci postazioni di atterraggio sul territorio aziendale, con l’obiettivo di ridurre i tempi di intervento e migliorare l’accesso alle cure nei contesti più distanti dai presidi ospedalieri.</p>



<p>Nel dettaglio, l’area individuata per la realizzazione dell’elisuperficie si trova in località San Vito, dove è già stata sottoscritta la convenzione per l’utilizzo dello spazio. L’infrastruttura consentirà di garantire soccorsi più tempestivi, rispondendo alle criticità legate alla distanza dagli ospedali che caratterizzano le cosiddette aree interne.</p>



<p>A darne notizia è stato il sindaco Elio Guadagno, che ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, sottolineando l’importanza dell’opera per la sicurezza sanitaria della comunità locale.</p>



<p>Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento al direttore generale dell’ASL Salerno, Gennaro Sosto, e ai referenti aziendali per aver scelto di investire sul territorio.</p>



<p>La realizzazione dell’elisuperficie rappresenta un tassello strategico nel percorso di rafforzamento della sanità territoriale, con l’obiettivo di rendere il sistema di emergenza-urgenza sempre più capillare ed efficiente.</p>



<p class="has-small-font-size">(Ph da facebook Elio Guadagno)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prevenzione nei luoghi di lavoro, successo per la prima tappa del progetto “Ponte” dell&#8217;Asl Sa</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/prevenzione-nei-luoghi-di-lavoro-successo-per-la-prima-tappa-del-progetto-ponte-dellasl-sa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 15:35:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[asl salerno]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione luoghi di lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta oggi, 26 marzo, presso la Tenuta Vannullo di Capaccio Paestum, la prima giornata di prevenzione del “Progetto PONTE – Cuore &#38; lavoro”, finalizzata alla promozione di percorsi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è tenuta oggi, 26 marzo, presso la Tenuta Vannullo di Capaccio Paestum, la prima giornata di prevenzione del “Progetto PONTE – Cuore &amp; lavoro”, finalizzata alla promozione di percorsi di salute e prevenzione nei luoghi di lavoro.</p>



<p>Ispirato al principio “One Health”, il progetto punta a rafforzare la sanità di prossimità e a diffondere la cultura della prevenzione attraverso campagne informative, screening gratuiti e servizi sanitari direttamente sul luogo di lavoro.</p>



<p>Il progetto è coordinato per l’ASL di Salerno dal referente Screening Aziendale Arcangelo Saggese Tozzi e dalla responsabile della UOSD Promozione della Salute Rosamaria Zampetti. Il team medico-infermieristico, supportato da unità mobili attrezzate, ha garantito un’offerta completa di servizi direttamente sul luogo di lavoro: valutazioni posturali, consulenze nutrizionali e psicologiche, screening per l’epatite C, prenotazioni degli screening oncologici. Accanto a queste iniziative, il progetto ha introdotto anche sessioni informative sulle vaccinazioni per adulti, offrendo ai dipendenti strumenti concreti per tutelare la propria salute in modo completo.</p>



<p>Tra le novità di questa edizione, la collaborazione con l’Università degli Studi di Salerno e il contributo scientifico del professor Mario Vitale, che hanno arricchito il programma con approfondimenti e attività informative dedicate alla salute tiroidea.</p>



<p>La seconda edizione del progetto PONTE proseguirà con altre due giornate territoriali, programmate al centro e al sud della provincia di Salerno, consolidando un modello di prevenzione accessibile, replicabile e vicino ai dipendenti e alla comunità, favorendo l’accesso alle prestazioni e promuovendo una cultura diffusa della prevenzione e del benessere.</p>
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		<title>Il cuore di Eboli dentro 2.500 fiori: consegnato all’Hospice l’uovo della comunità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-cuore-di-eboli-dentro-2-500-fiori-consegnato-allhospice-luovo-della-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 14:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
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					<description><![CDATA[Un uovo alto un metro e 63 centimetri, composto da 2.500 fiori realizzati a mano, è stato consegnato questa mattina all’Hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli. È il risultato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un uovo alto un metro e 63 centimetri, composto da 2.500 fiori realizzati a mano, è stato consegnato questa mattina all’Hospice Il Giardino dei Girasoli di Eboli. È il risultato concreto di una rete di mani, tempo e cura che ha preso forma grazie al Gruppo Uncinetto Rosa dell’associazione Noi Amici dell’Hospice e dell’Ospedale di Eboli.<br>Un’opera collettiva, costruita filo dopo filo, che ha coinvolto decine di persone. C’è chi ha donato la lana, chi ha intrecciato i fiori e chi ha contribuito in modo determinante, come le Uncinettine di Lorylù di Altavilla Silentina, rendendo possibile la realizzazione di un lavoro tanto imponente quanto simbolico.<br>In un luogo dove il tempo ha un valore diverso e la sofferenza non conosce pause, nemmeno nei giorni di festa, quest&#8217; uovo diventa un segno discreto ma potente: una presenza.</p>



<p>Una carezza visiva che prova a portare luce, colore e umanità dentro uno spazio in cui la speranza convive ogni giorno con il limite.</p>



<p>Non è solo un dono per i pazienti, ma anche per le famiglie che attraversano quel luogo e per gli operatori sanitari che, con competenza e dedizione, tengono in piedi una delle strutture più delicate e preziose del territorio.</p>



<p>«Questa non è soltanto un’opera artigianale – ha dichiarato il presidente Armando De Martino – ma il simbolo di una comunità che non si gira dall’altra parte. Ogni fiore rappresenta un gesto, un pensiero, una presenza. Ed è proprio questo che cerchiamo di portare ogni giorno all’interno dell’Hospice: vicinanza concreta, umana, autentica.<br>Un impegno che può continuare anche attraverso scelte semplici ma fondamentali, come la destinazione del 5&#215;1000 all’associazione: un gesto che permette di sostenere attività, progetti e servizi a supporto dei pazienti e delle loro famiglie.<br>Il ringraziamento va a tutte le volontarie che hanno reso possibile questa opera, alle realtà che hanno collaborato con generosità e all’Hospice Il Giardino dei Girasoli per aver accolto il dono e messo a disposizione uno spazio capace di ospitarne il significato, prima ancora che la forma.<br>Perché, anche nei luoghi più complessi, c’è ancora spazio per la bellezza. E, soprattutto, per la presenza degli altri».</p>
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		<title>Medici sospesi in una clinica privata, Nursind Salerno: «Allibiti ma non sorpresi»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/medici-sospesi-in-una-clinica-privata-nursind-salerno-allibiti-ma-non-sorpresi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 09:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[clinica privata cilento]]></category>
		<category><![CDATA[medici sospesi]]></category>
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					<description><![CDATA[Una vicenda emersa nelle ultime ore sta suscitando attenzione nella provincia di Salerno. In una clinica privata convenzionata due medici risultano sospesi per un anno e un terzo professionista ha [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una vicenda emersa nelle ultime ore sta suscitando attenzione nella provincia di Salerno. In una clinica privata convenzionata due medici risultano sospesi per un anno e un terzo professionista ha subito un sequestro patrimoniale nell’ambito di indagini riguardanti presunti interventi eseguiti senza le necessarie autorizzazioni e cartelle cliniche con possibili irregolarità.</p>



<p>Il Nursind Salerno ha sottolineato l’importanza di fare chiarezza sulla vicenda. «Siamo allibiti, ma purtroppo non sorpresi – dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind Salerno –. Sono fatti che richiedono attenzione. Quando è coinvolta la salute dei cittadini e fondi pubblici, è essenziale che non vi siano zone d’ombra».</p>



<p>Il sindacato ha avanzato una serie di questioni all’Asl Salerno, chiedendo verifiche sulle procedure seguite dai medici nelle strutture pubbliche di appartenenza, sulle liste d’attesa, sulle autorizzazioni della clinica e su eventuali rimborsi per prestazioni che potrebbero non risultare conformi. Particolare attenzione viene posta anche ai pazienti, in merito al loro inserimento nelle liste d’attesa pubbliche o eventuali spostamenti verso la struttura privata.</p>



<p>«Non stiamo generalizzando sull’intero settore privato convenzionato – precisa Tomasco –. Tuttavia, se emergono episodi così delicati, è doveroso approfondire tutte le verifiche. Le strutture che operano con fondi pubblici devono garantire trasparenza e rispetto delle regole».</p>



<p>Le autorità competenti continuano a seguire la vicenda e le indagini sono in corso.</p>
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		<title>Epatite A: Asl Salerno lancia piano di vaccinazione gratuita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/epatite-a-asl-salerno-lancia-piano-di-vaccinazione-gratuita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 07:48:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[asl salerno]]></category>
		<category><![CDATA[epatite a]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[sanità pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione gratuita]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Azienda Sanitaria Locale (Asl) di Salerno ha attivato un piano straordinario di vaccinazione gratuita per contrastare la diffusione dell&#8217;Epatite A sul territorio. La misura è stata introdotta in risposta a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Azienda Sanitaria Locale (Asl) di Salerno ha attivato un piano straordinario di vaccinazione gratuita per contrastare la diffusione dell&#8217;Epatite A sul territorio. La misura è stata introdotta in risposta a un&#8217;ondata di infezioni che ha già portato al ricovero di 25 persone negli ospedali della provincia, evidenziando una diffusione del virus definita «a macchia di leopardo» dall&#8217;Asl stessa, come riportato da “Il Mattino”. L&#8217;obiettivo primario è la creazione di una solida barriera immunitaria per arginare l&#8217;avanzata della malattia.</p>
<p>Il piano prevede la somministrazione gratuita del siero presso gli ambulatori di tutti i distretti sanitari provinciali, coprendo un&#8217;ampia area geografica che si estende da Scafati a Sapri. Questa capillare distribuzione mira a rendere il vaccino accessibile a una fetta significativa della popolazione, in un contesto di emergenza sanitaria.</p>
<h2>Priorità e categorie coinvolte nel piano vaccinale</h2>
<p>Le linee guida stabilite dall&#8217;Asl Salerno definiscono chiare priorità per la vaccinazione, focalizzandosi sui gruppi ritenuti maggiormente a rischio di contagio e di propagazione dell&#8217;infezione. Le categorie principali includono:</p>
<ul>
<li><strong>Personale sanitario:</strong> coloro che operano in prima linea negli ospedali e nelle strutture sanitarie sono considerati prioritari per la loro esposizione diretta ai pazienti e il ruolo cruciale nel contenimento delle infezioni.</li>
<li><strong>Operatori del comparto alimentare:</strong> data la potenziale via di trasmissione dell&#8217;Epatite A attraverso cibi e bevande, gli addetti alla manipolazione e distribuzione di alimenti rientrano tra le categorie a cui è rivolta con urgenza la vaccinazione.</li>
<li><strong>Contatti stretti di pazienti contagiati:</strong> questa è una priorità assoluta per spegnere sul nascere eventuali focolai e prevenire la catena di trasmissione all&#8217;interno di famiglie o comunità.</li>
</ul>
<p>L&#8217;iniziativa dell&#8217;Asl Salerno rappresenta una risposta decisa e organizzata per affrontare una situazione epidemiologica preoccupante. La vaccinazione gratuita, unita alla strategia di prioritizzazione dei gruppi a rischio, mira non solo a proteggere gli individui ma anche a garantire la salute pubblica su scala provinciale, minimizzando l&#8217;impatto dell&#8217;Epatite A sulla comunità e sul sistema sanitario.</p>
<p>La decisione di intervenire con un piano straordinario sottolinea l&#8217;attenzione delle autorità sanitarie locali verso la prevenzione e la gestione delle emergenze infettive, mettendo in campo risorse e strategie per salvaguardare la salute dei cittadini e contenere la diffusione di patologie virali.</p>
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		<item>
		<title>Croce Bianca Salerno, un punto di riferimento in Campania per soccorso e assistenza sanitaria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/croce-bianca-salerno-un-punto-di-riferimento-in-campania-per-soccorso-e-assistenza-sanitaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 12:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[ambulanza salerno]]></category>
		<category><![CDATA[ambulenze campania]]></category>
		<category><![CDATA[croce bianca salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[La Croce Bianca Salerno rappresenta un punto di riferimento per il territorio della provincia di Salerno e della Campania nel settore del soccorso e dei trasporti sanitari. In qualità di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La <strong><a href="https://crocebiancasalerno.it/" data-type="link" data-id="https://crocebiancasalerno.it/">Croce Bianca Salerno</a></strong> rappresenta un punto di riferimento per il territorio della provincia di Salerno e della Campania nel settore del soccorso e dei trasporti sanitari. In qualità di organizzazione partner territoriale del Programma di Aiuti Europei agli Indigenti (PO I FEAD), l’associazione fornisce supporto alle persone in condizione di fragilità economica e sociale, contribuendo alla distribuzione di beni essenziali e servizi di prima necessità.</p>



<p>La Croce Bianca dispone di una flotta moderna composta da numerose ambulanze e auto mediche, supportata da un team qualificato di medici, infermieri e autisti volontari. Grazie a questa struttura, l’associazione è in grado di garantire interventi tempestivi e assistenza sanitaria completa, sia in situazioni di emergenza sia per trasporti programmati.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a href="https://crocebiancasalerno.it/" data-type="link" data-id="https://crocebiancasalerno.it/">Tutte le informazioni sul loro sito (clicca qui) </a></h2>



<p>Tra i servizi offerti rientrano il trasporto di infermi, disabili e pazienti dializzati, il primo soccorso e l’emergenza 118 con anestesista e rianimatore, oltre all’assistenza domiciliare e il supporto a persone non autosufficienti, anziani e pazienti con problemi temporanei o cronici di mobilità. Particolare attenzione è dedicata anche agli accompagnamenti per ricoveri e dimissioni ospedaliere, garantendo sicurezza e comfort ai pazienti.</p>



<p>L’associazione è inoltre presente in occasione di manifestazioni, concerti ed eventi pubblici, fornendo presidio di pronto intervento sanitario. Ciò che distingue la Croce Bianca è l’unione tra professionalità e approccio umano: il personale, formato e qualificato nella gestione di emergenze e criticità, opera con discrezione, attenzione e disponibilità costante.</p>



<p>Attiva in numerosi comuni della provincia, tra cui Salerno, Cava de’ Tirreni, Nocera Inferiore, Amalfi e Vietri sul Mare, la Croce Bianca garantisce un servizio continuo 24 ore su 24. L’obiettivo principale resta quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini, assicurando assistenza qualificata, sicurezza e sostegno concreto a chiunque ne abbia bisogno.</p>



<p>Per informazioni sui servizi disponibili, l’associazione mette a disposizione un centralino interno e recapiti diretti per richieste di intervento e assistenza.</p>



<h1 class="wp-block-heading">Croce Bianca Salerno</h1>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.google.com/maps/place/Traversa+dei+Greci,+14,+84135+Salerno+SA/@40.7023499,14.7778196,831m/data=!3m2!1e3!4b1!4m6!3m5!1s0x133bc3be90ef5f75:0xbba8681313b2d470!8m2!3d40.7023459!4d14.7803945!16s%2Fg%2F11jyjlg2mr?entry=ttu&amp;g_ep=EgoyMDI1MDkxNy4wIKXMDSoASAFQAw%3D%3D" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Via Traversa dei Greci 14 , cap 84131 Salerno</a></li>



<li><a href="tel:+39089797593">089797593</a></li>



<li><a href="mailto:crocebiancasa@gmail.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">crocebiancasa@gmail.com</a></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Epatite A, Pellegrino: focus a “Buongiorno Benessere” su Rai 1</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/epatite-a-pellegrino-focus-a-buongiorno-benessere-su-rai-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 07:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie mediche]]></category>
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		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[epatite a]]></category>
		<category><![CDATA[rai 1]]></category>
		<category><![CDATA[tommaso pellegrino]]></category>
		<category><![CDATA[vira carbone]]></category>
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					<description><![CDATA[L’epatite A torna al centro dell’attenzione sanitaria dopo i casi registrati in Campania. A lanciare un richiamo alla prevenzione è stato Tommaso Pellegrino, dirigente medico della Brest Unit di chirurgia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">L’epatite A torna al centro dell’attenzione sanitaria dopo i casi registrati in Campania. A lanciare un richiamo alla prevenzione è stato Tommaso Pellegrino, dirigente medico della Brest Unit di chirurgia del Policlinico Federico II, intervenuto nella trasmissione Buongiorno Benessere su Rai 1 condotta da Vira Carbone.</p>



<p class="p1">Nel corso dell’intervista, Pellegrino ha evidenziato come l’epatite A sia un’infezione virale del fegato ancora diffusa, nelle ultime settimane, con particolare attenzione al contesto locale di Napoli e della Campania. La trasmissione avviene principalmente per via oro-fecale, spesso legata al consumo di acqua contaminata o di alimenti infetti, in particolare frutti di mare crudi o poco cotti. Tra i fattori di rischio figurano anche una scarsa igiene personale e il contatto diretto con soggetti infetti.</p>



<p class="p1">Dal punto di vista clinico, l’infezione può manifestarsi con febbre, stanchezza, nausea e vomito, dolore addominale e perdita di appetito. Nei casi più evidenti compare l’ittero, con la tipica colorazione giallastra della pelle e degli occhi, accompagnata da urine scure e feci chiare.</p>



<p class="p1">L’esperto ha ricordato che non esiste una terapia antivirale specifica per l’epatite A. Il trattamento resta quindi di tipo sintomatico e si basa su riposo, alimentazione equilibrata e adeguata idratazione, evitando alcol e farmaci che possano sovraccaricare il fegato.</p>



<p class="p1">Fondamentale, ha sottolineato Pellegrino, è la prevenzione. Una corretta igiene delle mani, il consumo di acqua sicura e l’attenzione nella manipolazione degli alimenti rappresentano le prime misure di difesa. In questo contesto, il vaccino si conferma uno strumento altamente efficace e in molti casi raccomandato.</p>



<p class="p1">L’intervento televisivo ha ribadito l’importanza dell’informazione come primo passo per contenere la diffusione dell’infezione e tutelare la salute pubblica.</p>
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		<item>
		<title>Congresso “Multi-Ritmo” a Battipaglia: al centro delle aritmie un approccio multidisciplinare per la diagnosi e la terapia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/congresso-multi-ritmo-a-battipaglia-al-centro-delle-aritmie-un-approccio-multidisciplinare-per-la-diagnosi-e-la-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 15:36:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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		<category><![CDATA[battipaglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è concluso  il congresso nazionale &#8220;Multi-ritmo: la gestione multidisciplinare delle aritmie&#8221;, svoltosi sabato 21 marzo presso Hotel  San Luca. L&#8217;evento, organizzato da ViTer Formazione con la direzione scientifica del [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è concluso  il congresso nazionale &#8220;Multi-ritmo: la gestione multidisciplinare delle aritmie&#8221;, svoltosi sabato 21 marzo presso Hotel  San Luca. L&#8217;evento, organizzato da ViTer Formazione con la direzione scientifica del Dottor Andrea Radinovic Aritmologo dell’ospedale San Raffale di Milano, ha riunito   esperti di chiara fama per tracciare le nuove frontiere della diagnostica e della terapia aritmologica.<br>Il congresso ha sancito l&#8217;importanza di un cambio di paradigma: non più il trattamento del singolo sintomo, ma una presa in carico globale del paziente.  La dottoressa Elisa Vitolo  direttore generale del  San Pio Medical Center promotrice dell’evento ha ribadito l’impegno e l’importanza della multidisciplinarieta e di offrire percorsi integrati e trattamenti tempestivi  all’avanguardia. Un approccio fortemente sostenuto dai medici del  Centro San Pio Medical Center, punto di riferimento per la medicina a Battipaglia.</p>



<p>Ad aprire la riflessione storica e scientifica è stato il Dottor Vincenzo Mallamaci, che ha tracciato un excursus affascinante sull&#8217;evoluzione della materia: “l’aritmologia e’ una tematica che ha origini antiche, era il 1872 quando venne introdotto questo termine e le diagnosi si basavano esclusivamente sull’osservazione tattile del polso. Solo agli inizi del Novecento, con l’evoluzione dell’elettrocardiografia, abbiamo dato vita a uno studio più strutturato, che ci ha condotti nel secondo dopoguerra all&#8217;avvento delle tecniche elettrofisiologiche. Grazie a un parterre di relatori di eccezionale professionalità, in questa sede sono state sviscerate tematiche fondamentali sullo stato dell’arte e, soprattutto, sulle nuove terapie nel campo aritmologico.&#8221;</p>



<p>Il cuore pulsante del congresso è stata la capacità di far dialogare specialità diverse. Il Dottor Rosario Farina, cardiologo del Centro San Luca Medicina e Riabilitazione di Battipaglia, ha moderato la prima sessione evidenziando i dati epidemiologici e l&#8217;importanza del lavoro di squadra: &#8220;Oggi, grazie alla gentile ospitalità del Gruppo Vitolo e alla disponibilità dei colleghi,  si e’ approfondito un argomento quale le  aritmie con un taglio multidisciplinare. Il punto cruciale è che le aritmie cardiache sono eventi non sempre collegati a una chiara patologia del cuore. Parliamo di disturbi frequenti: prendiamo, ad esempio, la fibrillazione atriale, che colpisce l&#8217;1-2% della popolazione generale, ma arriva al 7-8% degli ultrasessantacinquenni e supera il 10% negli ultraottantenni. Affrontare questi numeri richiede una rete di competenze integrata.&#8221;</p>



<p>La chiusura dei lavori è stata affidata al Dottor Andrea Radinovic, responsabile scientifico dell&#8217;evento e ideatore del format &#8220;Multi-Ritmo&#8221;, che ha ribadito: &#8220;Le aritmie rappresentano una delle patologie più diffuse ma anche più sottovalutate. Multi-Ritmo nasce proprio per aumentare la consapevolezza e favorire la diagnosi precoce. Le aritmie non parlano solo il linguaggio del cuore, ma coinvolgono l’intero organismo. Sul palco si sono alternati neurologi, endocrinologi, gastroenterologi, immunologi e psicologi: abbiamo voluto mostrare concretamente come la collaborazione tra specialisti possa migliorare la qualità della vita dei pazienti e prevenire complicanze gravi come l’ictus o l’arresto cardiaco.&#8221; L&#8217;evento, che ha visto la partecipazione di numerosi professionisti, ha confermato il ruolo centrale di ViTer Formazione e del Gruppo Vitolo nella promozione della cultura medica d&#8217;eccellenza. Temi complessi come la sincope, il legame tra aritmie e ictus, e le interconnessioni con le apnee ostruttive del sonno sono stati trattati, lasciando ai partecipanti strumenti pratici per la gestione quotidiana dei pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le Buone Stelle 2026 a Battipaglia: alta cucina e solidarietà per un ecografo alle donne</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/le-buone-stelle-2026-a-battipaglia-alta-cucina-e-solidarieta-per-un-ecografo-alle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 16:43:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[alta cucina]]></category>
		<category><![CDATA[battipaglia]]></category>
		<category><![CDATA[piana del sele]]></category>
		<category><![CDATA[rotary club]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>
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					<description><![CDATA[Tutto pronto per la quarta edizione de “Le Buone Stelle”, l’evento di solidarietà promosso dal Rotary Club Battipaglia, in programma il prossimo 20 marzo 2026, dalle ore 19, nella suggestiva [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tutto pronto per la quarta edizione de <strong>“Le Buone Stelle”</strong>, l’evento di solidarietà promosso dal Rotary Club Battipaglia, in programma il prossimo 20 marzo 2026, dalle ore 19, nella suggestiva cornice della <strong>Masseria La Morella</strong>, storica dimora contadina trasformata in struttura ricettiva. Già superate le 250 presenze, confermando il successo della manifestazione sul territorio.</p>



<p>La serata unisce <strong>alta gastronomia, musica e solidarietà</strong>, con chef di rilievo nazionale e interpreti delle eccellenze locali. Il cuore dell’iniziativa resta la finalità benefica: il ricavato sarà devoluto ad <strong>ANDOS</strong> per l’acquisto di un ecografo professionale destinato alla prevenzione, diagnosi e assistenza alle donne operate al seno.</p>



<p>La serata inizierà con un aperitivo di benvenuto e la proiezione del docufilm <strong>“Vamos. Storia vera di un sogno”</strong>, diretto da Daniela Riccardi, che racconta la storia dei fratelli salernitani Dario e Franco Leo. Il film narra l’impresa di Dario, che ha realizzato il sogno del fratello tetraplegico Franco partecipando con lui alla <strong>New York City Marathon</strong>, una testimonianza di coraggio, fratellanza e inclusione.</p>



<p>Il menù della serata vedrà la firma di alcuni tra i protagonisti più importanti della ristorazione campana:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Lorenzo Montoro</strong>, chef de Il Flauto di Pan di Villa Cimbrone a Ravello (1 Stella Michelin)</li>



<li><strong>Claudio Lanuto</strong>, chef del Ristorante dei Cappuccini di Amalfi (Guida Michelin)</li>



<li><strong>Cristian Santomauro</strong>, interprete dell’iconica Ammaccata cilentana e Ambasciatore della Dieta mediterranea</li>



<li><strong>Giovanna Voria</strong>, custode della tradizione gastronomica del Cilento e ambasciatrice della Dieta mediterranea</li>



<li><strong>Helga Liberto</strong>, maestra lievitista de I Lievitati di Helga</li>



<li><strong>Enzo Crivella</strong>, gelatiere della Gelateria Crivella di Sapri</li>



<li><strong>Massimiliano Costa</strong>, social-chef noto per il progetto <strong>I Fornelli di Max</strong></li>
</ul>



<p>A completare l’esperienza, la <strong>cocktaileria di Mirko Bortone</strong> del Drink Mood Lab di Eboli e le performance live dei <strong>Soul-Food Vocalist</strong>, che accompagneranno la cena creando un’atmosfera elegante e coinvolgente.</p>



<p>“Le Buone Stelle” rappresenta <strong>un modello di collaborazione tra gastronomia, istituzioni e società civile</strong>, capace di trasformare il talento culinario in un gesto concreto di solidarietà. Negli anni, l’iniziativa ha permesso di raccogliere fondi per diversi progetti sociali sul territorio, diventando un appuntamento atteso e partecipato e valorizzando le eccellenze locali.</p>



<p>Anche quest’anno numerose aziende della <strong>Piana del Sele</strong> hanno sostenuto l’evento, confermando la capacità del territorio di promuovere iniziative di valore umano e sociale. Il Rotary Club Battipaglia dimostra così come la <strong>cucina, la cultura e l’impegno civico possano incontrarsi per costruire un futuro più solidale</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
