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	<title>Sport &amp; outdoor | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 10:17:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Postura negli adolescenti: gli esercizi e le buone abitudini che fanno la differenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/postura-negli-adolescenti-gli-esercizi-e-le-buone-abitudini-che-fanno-la-differenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 10:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[Adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[buone abitudini]]></category>
		<category><![CDATA[postura]]></category>
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					<description><![CDATA[La postura non è solo una questione estetica: è un indicatore diretto dello stato di salute muscolo-scheletrico e, soprattutto negli adolescenti, può influenzare in modo significativo lo sviluppo della colonna [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La postura non è solo una questione estetica: è un indicatore diretto dello stato di salute muscolo-scheletrico e, soprattutto negli adolescenti, può influenzare in modo significativo lo sviluppo della colonna vertebrale. Tra zaini pesanti, ore trascorse seduti davanti a schermi e scarsa attività fisica, i disturbi posturali sono sempre più diffusi in età evolutiva.</p>



<p>La buona notizia è che prevenzione e correzione sono possibili, ma richiedono continuità, consapevolezza e un approccio integrato tra movimento, educazione e abitudini quotidiane.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché la postura degli adolescenti è così a rischio</h2>



<p>L’adolescenza è una fase delicata per lo sviluppo corporeo: ossa e muscoli crescono rapidamente, ma non sempre in modo armonico. A questo si aggiungono fattori moderni ben noti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>uso prolungato di smartphone e tablet con testa inclinata in avanti</li>



<li>ore seduti in classe e a casa senza pause attive</li>



<li>attività sportiva spesso assente o discontinua</li>



<li>zaini sovraccarichi o portati in modo scorretto</li>
</ul>



<p>Queste abitudini possono favorire atteggiamenti posturali scorretti e, nei casi più importanti, contribuire a condizioni come la Scoliosis o a squilibri muscolari che si consolidano nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le attività più efficaci per prevenire e correggere</h2>



<p>Non esiste un’unica soluzione, ma un insieme di pratiche complementari che, se svolte con regolarità, possono migliorare sensibilmente l’allineamento posturale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Ginnastica posturale e consapevolezza corporea</h3>



<p>La ginnastica posturale è spesso il primo passo: aiuta a riconoscere il proprio corpo nello spazio e a correggere atteggiamenti sbilanciati. Attraverso esercizi mirati si lavora su respirazione, equilibrio e allungamento della colonna.</p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Pilates</h2>



<p>Il Pilates è particolarmente indicato in età adolescenziale perché rafforza la muscolatura profonda (addominali, dorsali e pavimento pelvico), migliorando il sostegno della colonna vertebrale.<br>È utile sia in prevenzione sia nei percorsi di rieducazione posturale, soprattutto in presenza di atteggiamenti scoliotici lievi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Yoga</h3>



<p>Lo yoga contribuisce a migliorare flessibilità, equilibrio e consapevolezza respiratoria. Alcune posizioni favoriscono l’apertura del torace e il riallineamento delle spalle, contrastando l’effetto “chiusura” tipico dell’uso prolungato dei dispositivi digitali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Strength training</h3>



<p>Contrariamente a vecchi luoghi comuni, l’allenamento di forza, se ben programmato e supervisionato, è uno strumento efficace anche per gli adolescenti. Rafforzare la muscolatura del core e della schiena aiuta a stabilizzare la postura e ridurre il rischio di compensazioni scorrette.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il ruolo delle abitudini quotidiane</h2>



<p>La prevenzione non passa solo dall’attività fisica, ma anche da piccoli gesti ripetuti ogni giorno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>regolare l’altezza di sedia e scrivania</li>



<li>fare pause attive ogni 30–40 minuti di studio</li>



<li>utilizzare zaini ergonomici e non eccessivamente pesanti</li>



<li>dormire su materassi adeguati al sostegno della colonna</li>



<li>limitare il tempo in posizione seduta prolungata senza movimento</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Quando intervenire precocemente fa la differenza</h2>



<p>Individuare precocemente segnali come spalle asimmetriche, inclinazione del bacino o dolori ricorrenti alla schiena è fondamentale. In questi casi, un percorso guidato da professionisti (fisioterapisti o specialisti della postura) può evitare che piccoli squilibri si trasformino in problemi strutturali più complessi.</p>



<p>La postura, in fondo, è il risultato di un dialogo continuo tra corpo e abitudini. Negli adolescenti questo dialogo è ancora in costruzione: intervenire presto significa influenzare positivamente non solo la salute di oggi, ma anche quella adulta.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Kickboxing, energia e controllo: i benefici di una disciplina in crescita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/kickboxing-energia-e-controllo-i-benefici-di-una-disciplina-in-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 11:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[disciplina]]></category>
		<category><![CDATA[kickboxing]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni la kickboxing sta vivendo una crescita costante anche in Italia, conquistando non soltanto agonisti e appassionati di sport da combattimento, ma anche chi cerca un’attività completa per [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni la kickboxing sta vivendo una crescita costante anche in Italia, conquistando non soltanto agonisti e appassionati di sport da combattimento, ma anche chi cerca un’attività completa per migliorare forma fisica, resistenza e benessere mentale. Sempre più palestre, infatti, inseriscono corsi dedicati a principianti, donne e bambini, segno di una disciplina ormai diventata trasversale e accessibile a tutte le età.</p>



<p>La kickboxing combina tecniche di pugilato e calci derivati dalle arti marziali, offrendo un allenamento intenso e dinamico capace di coinvolgere tutto il corpo. Durante una sessione si alternano esercizi cardiovascolari, lavoro sulla coordinazione, potenziamento muscolare e tecnica, con benefici evidenti sia sul piano fisico che psicologico.</p>



<p>Tra gli aspetti più apprezzati c’è l’elevato consumo calorico: un allenamento può infatti aiutare a bruciare centinaia di calorie, migliorando resistenza, tonicità e capacità aerobica. Ma non è solo una questione estetica. La pratica costante favorisce anche disciplina, autocontrollo e gestione dello stress, trasformando il sacco da allenamento in uno sfogo positivo contro tensioni e ritmi quotidiani sempre più frenetici.</p>



<p>Molti istruttori sottolineano come la kickboxing moderna abbia ormai superato il vecchio stereotipo dello sport aggressivo. Oggi viene proposta soprattutto come attività orientata al benessere, alla sicurezza personale e alla crescita individuale. Non a caso aumentano le adesioni femminili e i corsi dedicati ai più giovani, dove l’obiettivo principale è educare al rispetto delle regole e alla fiducia in sé stessi.</p>



<p>Anche sul territorio campano il movimento continua a crescere, con numerose associazioni sportive impegnate nell’organizzazione di corsi, stage ed eventi dedicati agli sport da combattimento. Una tendenza che si inserisce nel più ampio ritorno alle attività indoor e outdoor orientate alla salute psicofisica, soprattutto dopo gli ultimi anni segnati da sedentarietà e stress.</p>



<p>Gli esperti ricordano però l’importanza di affidarsi sempre a strutture qualificate e istruttori certificati, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta alla disciplina. Riscaldamento corretto, gradualità negli allenamenti e attenzione alla postura restano elementi fondamentali per praticare la kickboxing in sicurezza e ottenere benefici duraturi nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sapri capitale della pesca sportiva: torna l’XI Trofeo “Baia di Sapri” con 70 atleti da tutta Italia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sapri-capitale-della-pesca-sportiva-torna-lxi-trofeo-baia-di-sapri-con-70-atleti-da-tutta-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 May 2026 17:08:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di pesca sportiva del Sud Italia. Domenica 31 maggio 2026 si svolgerà l’XI Trofeo “Baia di Sapri”, manifestazione dedicata alla pesca sportiva [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di pesca sportiva del Sud Italia. Domenica 31 maggio 2026 si svolgerà l’XI Trofeo “Baia di Sapri”, manifestazione dedicata alla pesca sportiva che vedrà protagoniste due diverse competizioni tra porto e litorale cittadino.</p>



<p>L’evento richiamerà a Sapri pescatori provenienti da diverse regioni italiane, confermando il crescente interesse attorno a una manifestazione che negli anni è diventata un importante punto di riferimento per il settore.</p>



<p>Saranno circa 70 gli iscritti in gara, suddivisi tra le due competizioni previste nel corso della giornata, entrambe della durata di quattro ore.</p>



<p>La gara di pesca bolognese si svolgerà nella mattinata presso il porto di Sapri, nell’area del molo di sottoflutto, mentre nel pomeriggio spazio al surfcasting lungo il litorale della spiaggia cittadina.</p>



<p>Grande partecipazione già registrata nelle settimane precedenti all’evento, con le iscrizioni ufficialmente chiuse con un mese di anticipo rispetto alla data della competizione, a conferma dell’interesse e dell’attenzione che il trofeo continua a suscitare tra gli appassionati.</p>



<p>La manifestazione non sarà soltanto sport, ma anche un momento di forte valore simbolico e identitario per la comunità locale e per le tradizioni legate al mare.</p>



<p>Alle ore 10:30, infatti, sul Viale della Spigolatrice, si terrà la tradizionale cerimonia dedicata alle genti di mare, organizzata in collaborazione con il Circolo Nautico di Sapri.</p>



<p>Il programma prevede la benedizione e la deposizione in mare di una corona d’alloro, in ricordo di quanti hanno vissuto e lavorato nel mare, custodendone valori e tradizioni.</p>



<p>L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica per la città di Sapri, capace di unire sport, spettacolo e valorizzazione del territorio in un unico grande evento.</p>



<p>A sostenere la manifestazione saranno prestigiosi sponsor tecnici del settore come Trabucco, Venturieri, Norfin e Carlo Pesca.</p>



<p>Partner ufficiale dell’evento sarà inoltre Givova.</p>



<p>L’XI Trofeo “Baia di Sapri” si svolgerà con il patrocinio del Comune di Sapri e dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo, che hanno sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa riconoscendone il valore sportivo, turistico e sociale.</p>



<p>L’appuntamento del 31 maggio si preannuncia dunque come una grande giornata di sport, mare e tradizione, pronta a coinvolgere atleti, cittadini e visitatori in uno degli scenari più suggestivi della costa cilentana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sport sano, Get the health power arriva al Liceo “Francesco Severi” di Salerno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sport-sano-get-the-health-power-arriva-al-liceo-francesco-severi-di-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 11:26:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[get the health power]]></category>
		<category><![CDATA[licero severi salerno]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione doping]]></category>
		<category><![CDATA[sport sano]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue il percorso di sensibilizzazione promosso da Get the Health Power (GHP), progetto internazionale cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Erasmus+ Sport, dedicato alla promozione dello sport sano, della prevenzione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue il percorso di sensibilizzazione promosso da Get the Health Power (GHP), progetto internazionale cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Erasmus+ Sport, dedicato alla promozione dello sport sano, della prevenzione del doping e della diffusione di stili di vita equilibrati tra i giovani.</p>



<p>Il prossimo 19 maggio 2026, il progetto farà tappa presso il Liceo Scientifico Statale “Francesco Severi” di Salerno, che ospiterà un incontro informativo rivolto a circa 120 studenti, con particolare attenzione ai temi della salute, della consapevolezza, dell’etica sportiva e della corretta gestione della pressione legata alla performance.</p>



<p>L’iniziativa rappresenta un importante momento di dialogo tra scuola, sport e territorio e conferma il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche, associazionismo sportivo e progettazione europea nella costruzione di percorsi educativi rivolti alle nuove generazioni.</p>



<p>In questo contesto, il Liceo “Francesco Severi”, che comprende anche il percorso di liceo sportivo, si distingue per l’attenzione verso progetti capaci di integrare formazione scolastica, benessere personale, responsabilità e crescita umana, offrendo agli studenti occasioni concrete di confronto su temi di grande attualità e rilevanza sociale.</p>



<p>L’incontro, della durata di circa un’ora e mezza, sarà condotto da Rosetta Pleimes, consulente antidoping e formatrice del progetto, che accompagnerà gli studenti in una riflessione sui rischi legati al doping, sull’importanza delle scelte consapevoli e sul valore di uno sport fondato sul rispetto della salute, delle regole e della persona.</p>



<p>Accanto alla scuola, un ruolo significativo è svolto da ASD Judo Salerno, realtà sportiva attivamente coinvolta nel supporto organizzativo territoriale dell’iniziativa e nella promozione dei valori dello sport sano e dell’educazione attraverso l’attività sportiva. La collaborazione con le associazioni del territorio rappresenta infatti uno degli elementi centrali del progetto, con l’obiettivo di creare continuità educativa tra scuola, sport e comunità.</p>



<p>Get the Health Power nasce come progetto di cooperazione internazionale sviluppato attraverso la collaborazione tra organizzazioni sportive e partner europei impegnati nella promozione della salute, dell’inclusione e della prevenzione del doping nello sport giovanile.</p>



<p>Il partenariato coinvolge:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ASD Dojo Karate Pyros (Italia), coordinatore del progetto;</li>



<li>FISR – Federazione Italiana Sport Rotellistici (Italia), responsabile delle attività formative e del supporto metodologico in materia di antidoping;</li>



<li>EGSK Sport Club (Turchia);</li>



<li>GK Zagreb (Croazia).</li>
</ul>



<p>Attraverso incontri nelle scuole, workshop, attività formative, campagne informative e strumenti educativi rivolti ad atleti, tecnici e famiglie, il progetto punta a rafforzare una cultura sportiva basata sul benessere, sulla responsabilità e sul rifiuto di scorciatoie dannose per la salute.</p>



<p>L’appuntamento di Salerno si inserisce in questo percorso europeo di educazione e sensibilizzazione, confermando l’importanza di costruire alleanze concrete tra scuole, associazioni sportive e territorio per accompagnare i giovani verso scelte sane, consapevoli e sostenibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di pesca sportiva del Sud Italia.</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/torna-uno-degli-appuntamenti-piu-attesi-dagli-appassionati-di-pesca-sportiva-del-sud-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 18:04:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Golfo di Policastro]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 31 maggio 2026 si svolgerà l’XI&#160;Trofeo “Baia di Sapri”, manifestazione dedicata alla pesca sportiva che vedrà protagoniste due diverse competizioni tra porto e litorale cittadino. &#160;L’evento richiamerà a Sapri [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="s7">Domenica 31 maggio 2026 si svolgerà l’XI&nbsp;Trofeo “Baia di Sapri”, manifestazione dedicata alla pesca sportiva che vedrà protagoniste due diverse competizioni tra porto e litorale cittadino.</p>



<p class="s7">&nbsp;L’evento richiamerà a Sapri pescatori provenienti da diverse regioni italiane, confermando il crescente interesse attorno a una manifestazione che negli anni è diventata un importante punto di riferimento per il settore.</p>



<p class="s7">&nbsp;Saranno circa 70 gli iscritti in gara, suddivisi tra le due competizioni previste nel corso della giornata, entrambe della durata di quattro ore.</p>



<p class="s7">&nbsp;La gara di pesca bolognese si svolgerà nella mattinata presso il porto di Sapri, nell’area del molo di sottoflutto, mentre nel pomeriggio spazio al&nbsp;surfcasting&nbsp;lungo il litorale della spiaggia cittadina.</p>



<p class="s7">&nbsp;Grande partecipazione già registrata nelle settimane precedenti all’evento, con le iscrizioni ufficialmente chiuse con un mese di anticipo rispetto alla data della competizione, a conferma dell’interesse e dell’attenzione che il trofeo continua a suscitare tra gli appassionati.</p>



<p class="s7">&nbsp;La manifestazione non sarà soltanto sport, ma anche un momento di forte valore simbolico e&nbsp;identitario&nbsp;per la comunità locale e per le tradizioni legate al mare.</p>



<p class="s7">&nbsp;Alle ore 10:30, infatti, sul Viale della Spigolatrice, si terrà la tradizionale cerimonia dedicata alle genti di mare, organizzata in collaborazione con il Circolo Nautico di Sapri.</p>



<p class="s7">&nbsp;Il programma prevede la benedizione e la deposizione in mare di una corona d’alloro, in ricordo di quanti hanno vissuto e lavorato nel mare, custodendone valori e tradizioni.</p>



<p class="s7">&nbsp;L’iniziativa rappresenta anche un’importante occasione di promozione turistica per la città di Sapri, capace di unire sport, spettacolo e valorizzazione del territorio in un unico grande evento.</p>



<p class="s7">&nbsp;A sostenere la manifestazione saranno prestigiosi sponsor tecnici del settore come Trabucco,&nbsp;Venturieri,&nbsp;Norfin&nbsp;e Carlo Pesca</p>



<p class="s7">Partner ufficiale dell’evento sarà inoltre&nbsp;Givova.</p>



<p class="s7">L’XI&nbsp;Trofeo “Baia di Sapri” si svolgerà con il patrocinio del Comune di Sapri e dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo, che hanno sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa riconoscendone il valore sportivo, turistico e sociale.</p>



<p class="s7">&nbsp;L’appuntamento del 31 maggio si preannuncia dunque come una grande giornata di sport, mare e tradizione, pronta a coinvolgere atleti, cittadini e visitatori in uno degli scenari più suggestivi della costa&nbsp;cilentana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bike hospitality, il cicloturismo internazionale sceglie il Cilento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/bike-hospitality-il-cicloturismo-internazionale-sceglie-il-cilento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 09:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Olevano sul Tusciano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[bike hospitality]]></category>
		<category><![CDATA[cicloturismo internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Prosegue nel Cilento il viaggio dei trenta cicloturisti islandesi protagonisti del progetto&#160;“Bike Hospitality”, iniziativa dedicata alla promozione del turismo lento e sostenibile attraverso la valorizzazione delle eccellenze territoriali. Dopo le [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Prosegue nel Cilento il viaggio dei trenta cicloturisti islandesi protagonisti del progetto&nbsp;<strong>“Bike Hospitality”</strong>, iniziativa dedicata alla promozione del turismo lento e sostenibile attraverso la valorizzazione delle eccellenze territoriali.</p>



<p>Dopo le tappe che hanno condotto il gruppo alla scoperta del centro storico di&nbsp;<strong>Eboli</strong>, del&nbsp;<strong>MOA – Museo dell’Operazione Avalanche</strong>&nbsp;e dei caratteristici vicoli di&nbsp;<strong>Olevano sul Tusciano</strong>, il percorso esperienziale ha fatto tappa nella città di&nbsp;<strong>Agropoli</strong>, porta naturale del Cilento e simbolo di accoglienza e promozione territoriale.</p>



<p>In sella alle loro biciclette, i trenta visitatori provenienti dall’Islanda hanno attraversato il centro cittadino immergendosi nell’atmosfera del borgo antico fino a raggiungere il Castello Angioino Aragonese, luogo emblematico della memoria storica e culturale del territorio. Un’esperienza autentica che ha consentito agli ospiti di entrare in contatto diretto con le tradizioni locali, i panorami naturali e le eccellenze enogastronomiche che caratterizzano il Cilento.</p>



<p>Particolarmente suggestiva la visita alla Baia di Trentova, la cui vista panoramica sul mare ha emozionato i partecipanti. Ad accompagnare il percorso anche momenti dedicati alla degustazione dei prodotti tipici locali e della tradizionale “panzanella cilentana”.</p>



<p>Il progetto “Bike Hospitality” si conferma così un modello innovativo capace di coniugare mobilità sostenibile, promozione territoriale e sviluppo turistico. L’iniziativa punta alla costruzione di una rete strutturata di accoglienza dedicata ai viaggiatori in bicicletta, attraverso servizi specializzati, percorsi dedicati e sinergie tra enti pubblici, strutture ricettive, associazioni e operatori del settore.</p>



<p>Una visione condivisa che mira a creare nuove opportunità economiche e sociali per il territorio, incentivando forme di turismo rispettose dell’ambiente e capaci di valorizzare l’identità culturale delle comunità locali. Il cicloturismo rappresenta oggi una delle forme di viaggio più dinamiche e apprezzate a livello internazionale, grazie alla capacità di offrire esperienze immersive e sostenibili.</p>



<p>Determinante, nel percorso di crescita del progetto coordinato a livello nazionale da&nbsp;<strong>Carlo Pasqualini</strong>, il lavoro di&nbsp;<strong>Michele Senatore</strong>, presidente provinciale della Federazione Ciclistica Italiana di Salerno e componente della commissione nazionale Bike Hospitality, da anni impegnato nella promozione del cicloturismo e nello sviluppo di una rete territoriale sempre più efficiente per l’accoglienza dei viaggiatori su due ruote.</p>



<p>Ad accogliere il gruppo ad Agropoli è stato l’Assessore al Turismo <strong>Roberto Apicella</strong>, sostenitore del progetto sin dalla sottoscrizione dell’accordo di partenariato istituzionale che ha consentito alla città di entrare nella rete nazionale Bike Hospitality. <strong>Agropoli </strong>è infatti, dallo scorso anno, il primo Comune della Campania ad aderire ufficialmente all’iniziativa, confermando la volontà dell’amministrazione di investire in un modello turistico moderno, sostenibile e orientato alla valorizzazione del territorio.</p>



<p>«<em>Finalmente, dopo un anno dalla sottoscrizione dell’accordo di partenariato, iniziamo a raccogliere i primi e concreti risultati di un percorso costruito con impegno, visione e collaborazione istituzionale. Vedere oggi Agropoli protagonista di un progetto internazionale dedicato al cicloturismo sostenibile rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione. Questa iniziativa rende onore al lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale e contribuisce a dare ulteriore prestigio e visibilità alla nostra città, valorizzandone il patrimonio naturalistico, culturale ed enogastronomico</em>», ha dichiarato l’assessore al Turismo <strong>Roberto Apicella</strong>.</p>



<p>Sulla stessa linea anche <strong>Michele Senatore</strong>, che ha sottolineato il valore esperienziale e strategico del progetto: «<em>Attraversare i territori in bicicletta, immergersi nei paesaggi, conoscere le comunità locali e ammirarne le eccellenze rappresenta un’esperienza autentica e profondamente affascinante per chi sceglie il turismo lento. Il progetto Bike Hospitality nasce proprio con l’obiettivo di creare connessioni tra sport, turismo e identità territoriali. Essere parte attiva e collante di una rete che promuove accoglienza, sostenibilità e valorizzazione dei territori è per me, per noi motivo di grande orgoglio e responsabilità</em>».</p>



<p>L’esperienza dei cicloturisti islandesi rappresenta molto più di una semplice visita turistica: è il simbolo di un nuovo modo di vivere e raccontare il territorio attraverso il ritmo lento della bicicletta, la scoperta delle identità locali e la creazione di relazioni autentiche tra viaggiatori e comunità ospitanti. Un percorso che guarda al futuro del turismo puntando su sostenibilità, qualità dell’accoglienza e valorizzazione delle eccellenze locali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sporting Arechi, maggio di sport a Pellezzano tra pickleball e padel</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sporting-arechi-maggio-di-sport-a-pellezzano-tra-pickleball-e-padel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 12:05:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pellezzano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[padel]]></category>
		<category><![CDATA[pickleball]]></category>
		<category><![CDATA[sporting arechi]]></category>
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					<description><![CDATA[Tra entusiasmo crescente e una voglia sempre più diffusa di mettersi in gioco, lo Sporting Arechi continua ad ampliare la propria offerta sportiva sul territorio di Pellezzano, puntando su discipline [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra entusiasmo crescente e una voglia sempre più diffusa di mettersi in gioco, lo Sporting Arechi continua ad ampliare la propria offerta sportiva sul territorio di Pellezzano, puntando su discipline in forte espansione e su eventi capaci di coinvolgere atleti, appassionati e semplici curiosi. Il mese di maggio segnerà infatti un momento importante per il sodalizio sportivo, pronto a lanciare il primo torneo di pickleball e due nuovi appuntamenti dedicati al padel, all’insegna della partecipazione e della condivisione.</p>



<p>Ad aprire il calendario sarà il primo torneo di pickleball organizzato dallo Sporting Arechi, in programma domenica 17 maggio a partire dalle ore 15 presso il Palazzetto dello Sport della frazione Capriglia, a Pellezzano. Un evento che rappresenta una novità assoluta per il territorio e che testimonia la crescita di una disciplina sempre più apprezzata anche in Campania per il suo carattere dinamico, inclusivo e spettacolare.</p>



<p>Il torneo sarà aperto a diverse categorie: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile, doppio femminile e doppio misto, con iscrizioni ancora aperte.</p>



<p>«<em>Abbiamo deciso di investire con convinzione nel pickleball perché è uno sport che unisce aggregazione, divertimento e sana competizione</em> &#8211; spiega Diego Ricco, responsabile dei settori padel e pickleball dello Sporting Arechi -. <em>Vogliamo dare ai nostri atleti e a tutti gli appassionati la possibilità di vivere nuove esperienze sportive in un ambiente accogliente e organizzato. Questo primo torneo rappresenta per noi un punto di partenza importante</em>».</p>



<p>Dopo il pickleball, spazio al padel con due tornei che segneranno un’altra significativa novità nella storia dello Sporting Arechi. Per la prima volta, infatti, le competizioni si svolgeranno nella fascia pomeridiana-serale presso il Centro Sportivo di Casignano, a Pellezzano, grazie alla collaborazione con l’Academy Fusco dei fratelli Luca ed Enzo Fusco.</p>



<p>Il primo appuntamento è fissato per venerdì 22 maggio alle ore 19:30 con il torneo misto maschile-femminile, mentre domenica 24 maggio alle ore 17:30 andrà in scena il torneo maschile. Anche per entrambi gli appuntamenti di padel le iscrizioni risultano ancora aperte.</p>



<p>«<em>Portare il padel in una fascia oraria diversa rispetto al passato significa creare un’atmosfera ancora più coinvolgente e permettere a tanti sportivi di vivere l’evento anche dopo gli impegni quotidiani</em> – sottolinea Andrea Siano, istruttore federale di padel dello Sporting Arechi –. <em>La collaborazione con l’Academy Fusco rappresenta inoltre un valore aggiunto importante dal punto di vista organizzativo e tecnico</em>».</p>



<p>Grande attenzione anche all’aspetto sociale e promozionale degli eventi, come evidenziato da Francesco Varriale, responsabile comunicazione dello Sporting Arechi.</p>



<p>«<em>Lo Sporting Arechi continua a crescere attraverso iniziative che mettono al centro il territorio, lo sport e la partecipazione</em> &#8211; afferma Varriale -. <em>Questi tornei vogliono essere non solo occasioni agonistiche, ma anche momenti di incontro e condivisione. L’obiettivo è creare una comunità sportiva sempre più ampia e coinvolgere giovani, famiglie e appassionati</em>».</p>



<p>Per tutti e tre gli eventi le iscrizioni sono dunque ancora aperte. Per informazioni, modalità di partecipazione e dettagli organizzativi sarà possibile contattare direttamente le pagine social ufficiali dello Sporting Arechi.</p>
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		<title>Nuovi percorsi di cura, Villa dei fiori: al via la ginnastica dolce al suono del violino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nuovi-percorsi-di-cura-villa-dei-fiori-al-via-la-ginnastica-dolce-al-suono-del-violino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 10:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[ginnastica dolce]]></category>
		<category><![CDATA[nocera inferiore]]></category>
		<category><![CDATA[villa dei fiori]]></category>
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					<description><![CDATA[Una melodia che accompagna il movimento, il verde del parco che diventa spazio di cura, il sorriso dei pazienti che si trasforma in partecipazione autentica.&#160; È iniziato ieri, e proseguirà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una melodia che accompagna il movimento, il verde del parco che diventa spazio di cura, il sorriso dei pazienti che si trasforma in partecipazione autentica.&nbsp;</p>



<p>È iniziato ieri, e proseguirà ogni lunedì, presso il&nbsp;<strong>Presidio di Riabilitazione Villa dei Fiori di Nocera Inferiore</strong>, il nuovo percorso di ginnastica dolce all’aperto accompagnato dal violino: un progetto pensato per coniugare riabilitazione, emozione e qualità della vita.</p>



<p>La prima sessione si è svolta in un clima di grande coinvolgimento emotivo. I degenti hanno partecipato con attenzione, serenità ed entusiasmo, lasciandosi guidare dai movimenti e dalle note del violino in un’esperienza che ha saputo trasformare l’attività terapeutica in un momento di relazione, ascolto e benessere condiviso.</p>



<p>L’iniziativa si svolge nel parco della struttura, nei pressi della fontana, in uno spazio naturale e accogliente che favorisce rilassamento e partecipazione. Le sessioni sono condotte dalla fisioterapista&nbsp;<strong>Carmen Luciano</strong>, mentre l’accompagnamento musicale dal vivo è affidato al violinista&nbsp;<strong>Gabriele Battipaglia</strong>, il cui contributo dona all’attività una forte dimensione emotiva e multisensoriale.</p>



<p>Il progetto è rivolto in particolare a pazienti affetti da cerebropatie, disturbi dello spettro autistico, disabilità psichiche, disabilità sensoriali e patologie neurologiche e neuroevolutive.</p>



<p>La ginnastica dolce, unita alla musica dal vivo e al contatto con l’ambiente naturale, permette di lavorare sulla mobilità articolare, sull’equilibrio, sulla coordinazione motoria e sul rilassamento psicofisico, contribuendo al tempo stesso a ridurre tensioni e stati d’ansia.</p>



<p>I pazienti saranno coinvolti a rotazione in gruppi organizzati per modulo educativo-riabilitativo, così da garantire continuità terapeutica e un’esperienza sempre più partecipata e inclusiva.</p>



<p>Con questa iniziativa,&nbsp;<strong>Villa dei Fiori</strong>&nbsp;conferma una visione della riabilitazione che mette al centro non soltanto il recupero funzionale, ma anche la dimensione emotiva, relazionale e umana della cura. Perché, a volte, anche una melodia può diventare parte della terapia.</p>
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		<title>Fitness post parto: quando riprendere e quali attività scegliere in sicurezza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fitness-post-parto-quando-riprendere-e-quali-attivita-scegliere-in-sicurezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 22:44:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[fitness post parto]]></category>
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					<description><![CDATA[Riprendere l’attività fisica dopo il parto è una delle domande più frequenti tra le neomamme. Il ritorno allo sport, però, non ha tempi uguali per tutte e dipende da diversi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Riprendere l’attività fisica dopo il parto è una delle domande più frequenti tra le neomamme. Il ritorno allo sport, però, non ha tempi uguali per tutte e dipende da diversi fattori: tipo di parto, condizioni fisiche, eventuali complicazioni e livello di allenamento precedente.</p>



<p>Secondo le indicazioni diffuse da società scientifiche e specialisti in medicina dello sport, in assenza di controindicazioni mediche si può iniziare con movimenti leggeri già nelle prime settimane dopo il parto, mentre per attività più intense è generalmente consigliato attendere il via libera del medico o della ginecologa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le prime fasi: movimento dolce e recupero</h3>



<p>Nelle settimane successive al parto, soprattutto dopo un parto naturale senza complicazioni, l’obiettivo principale è il recupero del corpo. Le attività più indicate sono camminate leggere, esercizi respiratori e mobilità dolce.</p>



<p>Un ruolo centrale è svolto dal pavimento pelvico: molti specialisti raccomandano esercizi specifici di riabilitazione per prevenire disturbi come incontinenza o debolezza muscolare, condizioni che possono presentarsi dopo la gravidanza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Quando si può aumentare l’intensità</h3>



<p>In genere, dopo circa 6–8 settimane dal parto naturale (più a lungo in caso di cesareo o complicazioni), è possibile valutare un graduale ritorno a un’attività fisica più strutturata, sempre sotto controllo medico.</p>



<p>Tra le attività più consigliate ci sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>camminata veloce e trekking leggero</li>



<li>yoga post parto e pilates</li>



<li>nuoto (una volta completata la guarigione)</li>



<li>ginnastica posturale e funzionale a bassa intensità</li>
</ul>



<p>Questi esercizi aiutano a recuperare forza, stabilità e tonicità senza eccessivi carichi sull’organismo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Attenzione ai segnali del corpo</h3>



<p>Gli esperti sottolineano l’importanza di non forzare i tempi. Dolore, affaticamento eccessivo o sensazione di pressione pelvica sono segnali da non ignorare. Ogni percorso deve essere personalizzato e adattato anche ai ritmi della maternità e del sonno, spesso frammentato nei primi mesi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Benefici fisici e psicologici</h3>



<p>Il ritorno graduale allo sport dopo il parto non ha solo effetti sul corpo. Studi internazionali evidenziano benefici anche sul benessere mentale, sulla riduzione dello stress e sul miglioramento dell’umore, elementi particolarmente rilevanti nel periodo post parto.</p>



<p>Il fitness post parto non è una corsa al recupero rapido della forma fisica, ma un percorso di equilibrio. La scelta delle attività e i tempi di ripresa devono rispettare la fisiologia del corpo e le nuove esigenze della maternità.</p>
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		<title>Mamme e sport: cresce il numero di donne che riprendono ad allenarsi dopo la gravidanza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mamme-e-sport-cresce-il-numero-di-donne-che-riprendono-ad-allenarsi-dopo-la-gravidanza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 22:42:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=245767</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi anni lo sport femminile sta registrando un cambiamento significativo: sempre più donne tornano ad allenarsi dopo la gravidanza, spesso con un approccio più consapevole e graduale. Un fenomeno [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni lo sport femminile sta registrando un cambiamento significativo: sempre più donne tornano ad allenarsi dopo la gravidanza, spesso con un approccio più consapevole e graduale. Un fenomeno che riguarda sia le sportive amatoriali sia, in misura crescente, le atlete di alto livello.</p>



<p>Diversi studi recenti confermano che il rientro all’attività fisica dopo il parto è in aumento e che molte donne riprendono movimento ed esercizio nei mesi successivi alla gravidanza, pur con tempi e modalità molto variabili. Le ricerche internazionali evidenziano però anche la presenza di ostacoli fisici, psicologici e organizzativi che possono rallentare o complicare il ritorno allo sport.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un corpo che cambia, un’attività da ricostruire</h3>



<p>La gravidanza comporta trasformazioni importanti: cambiamenti del pavimento pelvico, variazioni della postura e della forza muscolare richiedono spesso un percorso di recupero specifico prima di tornare ad allenamenti intensi. Anche per questo, le linee guida mediche raccomandano un ritorno graduale all’attività fisica, adattato alle condizioni della singola donna.</p>



<p>Negli ultimi anni si è diffusa una maggiore attenzione alla “rieducazione al movimento” nel post-parto, con programmi dedicati che aiutano le donne a recuperare forza, mobilità e benessere psicofisico in sicurezza.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sport e maternità: un equilibrio possibile</h3>



<p>Secondo osservazioni nel mondo dello sport e della ricerca, molte atlete che rimangono attive durante la gravidanza riescono a tornare alla competizione dopo il parto, anche se con tempi differenti e percorsi personalizzati.</p>



<p>Parallelamente, cresce anche il movimento delle “mamme runner” e delle donne che scelgono attività come corsa, fitness e allenamenti funzionali per ritrovare benessere e gestione dello stress nella quotidianità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le difficoltà del rientro</h3>



<p>Nonostante il trend in crescita, il ritorno allo sport dopo la gravidanza non è sempre lineare. Le principali difficoltà riguardano la mancanza di tempo, la fatica legata alla cura del neonato e la necessità di conciliare nuovi equilibri familiari.</p>



<p>Anche il rischio di sovraccarichi fisici o di un rientro troppo rapido senza adeguata preparazione resta un tema centrale per professionisti e specialisti del settore.</p>
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		<title>Yoga: la disciplina che allena corpo e mente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/yoga-la-disciplina-che-allena-corpo-e-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 11:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[allenare corpo e mente]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel panorama dello sport e del benessere, lo yoga non è più una disciplina di nicchia o un’abitudine “alternativa”. È diventato, a tutti gli effetti, una pratica trasversale che attraversa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel panorama dello sport e del benessere, lo yoga non è più una disciplina di nicchia o un’abitudine “alternativa”. È diventato, a tutti gli effetti, una pratica trasversale che attraversa età, livelli di allenamento e obiettivi molto diversi: dalla preparazione atletica alla gestione dello stress quotidiano.</p>



<p>Yoga è oggi una delle attività più diffuse nei centri sportivi, nelle palestre e persino negli spazi outdoor, grazie alla sua capacità di adattarsi a contesti molto diversi e di offrire benefici sia fisici che mentali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non solo flessibilità: cosa allena davvero lo yoga</h3>



<p>Ridurre lo yoga alla sola “elasticità” è una semplificazione ormai superata. La pratica lavora su più livelli contemporaneamente: forza, controllo del respiro, equilibrio e consapevolezza corporea.</p>



<p>Molte posizioni richiedono un’attivazione muscolare profonda e statica, che migliora la stabilità del core e la postura. Al tempo stesso, le tecniche di respirazione guidata hanno un impatto diretto sul sistema nervoso, contribuendo alla riduzione dello stress e al miglioramento della capacità di concentrazione.</p>



<p>Non è un caso che sempre più atleti lo integrino nei programmi di allenamento: lo yoga non sostituisce la preparazione fisica tradizionale, ma la completa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Outdoor e stagionalità: perché lo yoga cresce anche all’aperto</h3>



<p>Negli ultimi anni si è diffusa sempre di più la pratica dello yoga all’aperto: parchi, spiagge e spazi urbani diventano vere e proprie “palestre naturali”.</p>



<p>Il legame tra yoga e ambiente esterno non è solo estetico. La pratica all’aria aperta amplifica la componente di benessere psicologico, favorendo la riduzione della tensione mentale e aumentando la percezione di energia e vitalità.</p>



<p>In primavera ed estate, in particolare, si moltiplicano le sessioni collettive outdoor, spesso gratuite o organizzate da associazioni sportive locali. È una tendenza che si inserisce perfettamente nella crescente attenzione verso attività fisiche “dolci” ma costanti, accessibili a tutti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una risposta alla vita iper-accelerata</h3>



<p>Uno degli aspetti più interessanti dello yoga è la sua capacità di rispondere a un bisogno contemporaneo molto concreto: rallentare.</p>



<p>In un contesto dominato da iperconnessione e ritmi frammentati, questa disciplina propone un modello opposto, basato su attenzione, presenza e controllo del respiro. Non si tratta di evasione, ma di un allenamento alla gestione della propria attenzione.</p>



<p>Questo spiega perché lo yoga venga sempre più inserito anche in programmi aziendali, percorsi di prevenzione sanitaria e attività scolastiche.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Accessibilità e diffusione: uno sport per tutti</h3>



<p>A differenza di molte discipline sportive, lo yoga non richiede attrezzature particolari né condizioni fisiche specifiche per iniziare. Questo ha contribuito in modo decisivo alla sua diffusione.</p>



<p>Dalle lezioni per principianti a quelle avanzate, dalle versioni dinamiche a quelle più meditative, esistono oggi declinazioni molto diverse che permettono a chiunque di trovare il proprio livello di pratica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una tendenza stabile, non una moda</h3>



<p>Se inizialmente lo yoga poteva sembrare una moda passeggera, oggi i dati e la diffusione sul territorio raccontano una realtà diversa: è una pratica ormai consolidata nel panorama del benessere contemporaneo.</p>



<p>La sua forza sta proprio nella capacità di adattarsi: può essere allenamento, recupero, prevenzione o semplicemente uno spazio di equilibrio personale.</p>



<p>In un mondo in cui lo sport viene sempre più interpretato come strumento di benessere complessivo e non solo di performance, lo yoga si è ritagliato un ruolo stabile e difficilmente sostituibile.</p>
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		<item>
		<title>Allenarsi meglio, non di più: guida all’allenamento funzionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/allenarsi-meglio-non-di-piu-guida-allallenamento-funzionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento funzionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244670</guid>

					<description><![CDATA[Negli ultimi anni l’allenamento funzionale si è affermato come una delle pratiche più efficaci e versatili per migliorare la forma fisica in modo completo. Non si tratta solo di “allenarsi”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni l’allenamento funzionale si è affermato come una delle pratiche più efficaci e versatili per migliorare la forma fisica in modo completo. Non si tratta solo di “allenarsi”, ma di preparare il corpo a muoversi meglio nella vita quotidiana: sollevare pesi, piegarsi, spingere, tirare, correre. Tutti gesti naturali che, se allenati correttamente, riducono il rischio di infortuni e migliorano la qualità della vita.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Cos’è l’allenamento funzionale</h3>



<p>L’allenamento funzionale si basa su movimenti multiarticolari che coinvolgono più gruppi muscolari contemporaneamente. A differenza degli esercizi isolati tipici del bodybuilding, qui si lavora su schemi motori complessi, spesso a corpo libero o con attrezzi semplici come kettlebell, elastici o palle mediche.</p>



<p>L’obiettivo non è solo estetico, ma soprattutto pratico: aumentare forza, coordinazione, equilibrio, resistenza e mobilità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I benefici principali</h3>



<p>Integrare questo tipo di allenamento nella propria routine porta vantaggi concreti e misurabili:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Migliora la postura</strong>: rafforzando il core (addome e zona lombare), si riducono dolori alla schiena e tensioni muscolari</li>



<li><strong>Aumenta la forza “utile”</strong>: quella che serve nei gesti quotidiani, non solo in palestra</li>



<li><strong>Favorisce il dimagrimento</strong>: gli esercizi ad alta intensità stimolano il metabolismo e il consumo calorico</li>



<li><strong>Riduce il rischio di infortuni</strong>: migliorando stabilità e controllo del corpo</li>



<li><strong>Adatto a tutti</strong>: può essere modulato in base all’età e al livello di allenamento</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Esercizi base da cui partire</h3>



<p>Per chi vuole iniziare, bastano pochi esercizi fondamentali da eseguire con costanza e tecnica corretta:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Squat</strong>: rafforza gambe e glutei, migliorando anche la mobilità delle anche</li>



<li><strong>Affondi (lunges)</strong>: lavorano su equilibrio e coordinazione</li>



<li><strong>Plank</strong>: esercizio chiave per il core e la stabilità</li>



<li><strong>Push-up</strong>: per petto, spalle e tricipiti, ma coinvolge tutto il corpo</li>



<li><strong>Burpees</strong>: combinano forza e resistenza cardiovascolare</li>



<li><strong>Kettlebell swing</strong>: ideale per potenza e coordinazione (per chi ha già un minimo di esperienza)</li>
</ul>



<p>Un circuito semplice può prevedere 30-40 secondi per esercizio, con brevi pause, da ripetere 2-3 volte.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Allenarsi anche all’aperto</h3>



<p>Uno dei punti di forza dell’allenamento funzionale è la sua flessibilità: si può praticare in palestra, ma anche all’aperto, sfruttando parchi, lungomari o aree attrezzate. In contesti come quelli della provincia di Salerno, tra costa e aree verdi, diventa un’opportunità concreta per unire movimento e benessere mentale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Attenzione alla tecnica</h3>



<p>Prima di aumentare l’intensità, è fondamentale imparare i movimenti corretti. Un’esecuzione sbagliata può annullare i benefici e aumentare il rischio di infortuni. Per questo, soprattutto all’inizio, può essere utile affidarsi a un professionista.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un approccio sostenibile</h3>



<p>L’allenamento funzionale non è una moda passeggera, ma un approccio sostenibile al movimento. Bastano 2-3 sessioni a settimana per iniziare a vedere risultati, migliorando non solo la forma fisica, ma anche energia, equilibrio e benessere generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padel e benessere: benefici, rischi e consigli per giocare senza farsi male</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padel-e-benessere-benefici-rischi-e-consigli-per-giocare-senza-farsi-male/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 09:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[padel]]></category>
		<category><![CDATA[sport & outdoor]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244151</guid>

					<description><![CDATA[Campi pieni fino a tarda sera, partite improvvisate tra amici, tornei amatoriali che spuntano ovunque. Il padel non è più una moda passeggera: è diventato uno degli sport più praticati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Campi pieni fino a tarda sera, partite improvvisate tra amici, tornei amatoriali che spuntano ovunque. Il padel non è più una moda passeggera: è diventato uno degli sport più praticati degli ultimi anni. Il motivo è semplice: è accessibile, divertente e dà risultati immediati. Ma proprio questa apparente facilità rischia di far dimenticare un aspetto fondamentale: il padel è, a tutti gli effetti, uno sport completo. E come tale, ha benefici concreti ma anche rischi da non sottovalutare.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Perché il padel conquista tutti</h3>



<p>A differenza di discipline più tecniche, il padel permette di giocare fin da subito, anche senza una preparazione specifica. Il campo ridotto, l’uso delle pareti e una dinamica di gioco più intuitiva rispetto al tennis rendono l’apprendimento rapido e gratificante.</p>



<p>C’è poi una componente sociale decisiva: si gioca quasi sempre in quattro, il ritmo è sostenuto ma non proibitivo, e l’aspetto ludico resta centrale. Il risultato è uno sport trasversale, capace di coinvolgere giovani, adulti e anche chi non ha mai praticato attività fisica con continuità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I benefici: movimento, coordinazione e meno stress</h3>



<p>Dal punto di vista fisico, il padel offre vantaggi concreti. È un’attività aerobica moderata-intensa che contribuisce a migliorare la resistenza cardiovascolare e a bruciare un buon numero di calorie. Gli scatti brevi, i cambi di direzione e i colpi al volo stimolano coordinazione, equilibrio e riflessi.</p>



<p>Non meno importante è l’impatto sul benessere mentale. La combinazione tra attività fisica e socialità aiuta a ridurre lo stress e a migliorare l’umore, rendendo il padel una valvola di sfogo efficace dopo una giornata di lavoro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I rischi: quando la facilità inganna</h3>



<p>Il punto critico è proprio qui. Il padel dà l’impressione di essere “facile”, ma coinvolge movimenti rapidi e ripetuti che mettono sotto stress articolazioni e muscoli.</p>



<p>Tra i problemi più frequenti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>sovraccarichi a ginocchia e caviglie, dovuti ai cambi di direzione</li>



<li>infiammazioni a gomito e spalla, simili a quelle del tennis</li>



<li>piccoli traumi muscolari causati da partenze improvvise e movimenti non controllati</li>
</ul>



<p>Il rischio maggiore riguarda i principianti: l’entusiasmo iniziale porta spesso a giocare troppo, troppo presto, senza una preparazione adeguata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come giocare senza farsi male</h3>



<p>Per trasformare il padel in un vero alleato del benessere servono alcune attenzioni di base, spesso ignorate:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Riscaldamento</strong>: anche solo 10 minuti riducono sensibilmente il rischio di infortuni</li>



<li><strong>Scarpe adeguate</strong>: fondamentali per stabilità e aderenza sul campo</li>



<li><strong>Progressione graduale</strong>: meglio iniziare con 1-2 partite a settimana</li>



<li><strong>Ascolto del corpo</strong>: dolori persistenti non vanno ignorati</li>
</ul>



<p>Sono accorgimenti semplici, ma fanno la differenza tra un’attività salutare e una fonte di problemi fisici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Uno sport completo, se trattato seriamente</h3>



<p>Il successo del padel è tutt’altro che casuale: è uno sport coinvolgente, accessibile e capace di migliorare davvero la qualità della vita. Ma proprio per questo va affrontato con consapevolezza.</p>



<p>Non è solo un passatempo leggero. È attività fisica vera, con tutto ciò che comporta. Giocarlo nel modo giusto significa ottenere benefici duraturi. Sottovalutarlo, invece, è il modo più veloce per trasformare un divertimento in un infortunio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corsa, il segreto delle ripetute: l’allenamento chiave per velocità e resistenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/corsa-il-segreto-delle-ripetute-lallenamento-chiave-per-velocita-e-resistenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 12:54:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[ripetute nella corsa]]></category>
		<category><![CDATA[velocità e resistenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=243436</guid>

					<description><![CDATA[Tra gli allenamenti più utilizzati da chi corre con regolarità, le ripetute occupano un ruolo centrale. Si tratta di una metodologia semplice nella struttura, ma molto efficace: alternare tratti di [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Tra gli allenamenti più utilizzati da chi corre con regolarità, le <strong>ripetute</strong> occupano un ruolo centrale. Si tratta di una metodologia semplice nella struttura, ma molto efficace: alternare tratti di corsa ad alta intensità a fasi di recupero attivo o completo.</p>



<p>In pratica, non si corre a ritmo costante, ma per “blocchi” di lavoro, con l’obiettivo di stimolare il corpo a sostenere sforzi più intensi rispetto alla normale corsa continua.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Come funzionano le ripetute</h3>



<p>Un allenamento di ripetute prevede generalmente tre fasi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un <strong>riscaldamento iniziale</strong>, fondamentale per preparare muscoli e sistema cardiovascolare;</li>



<li>una serie di <strong>tratti veloci</strong>, eseguiti a ritmo sostenuto o vicino al proprio massimo controllato;</li>



<li>fasi di <strong>recupero</strong>, che possono essere una corsa lenta o una breve pausa.</li>
</ul>



<p>Questo schema viene ripetuto più volte all’interno della stessa seduta.</p>



<h3 class="wp-block-heading">A cosa servono</h3>



<p>Le ripetute sono uno degli strumenti più efficaci per migliorare la condizione fisica del runner, perché agiscono su più livelli:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>aumentano la <strong>velocità di corsa</strong></li>



<li>migliorano la <strong>resistenza alla fatica</strong></li>



<li>potenziano la <strong>capacità aerobica e anaerobica</strong></li>



<li>rendono più efficiente la gestione dello sforzo durante la gara</li>
</ul>



<p>Per questo vengono inserite sia nei programmi di atleti esperti, sia negli allenamenti di chi vuole migliorare su distanze come 5 km, 10 km o mezza maratona.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le principali tipologie</h3>



<p>Non tutte le ripetute sono uguali. In base all’obiettivo si distinguono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ripetute brevi</strong> (100–400 metri): puntano su velocità ed esplosività</li>



<li><strong>Ripetute medie</strong> (600–1000 metri): lavorano su ritmo e soglia</li>



<li><strong>Ripetute lunghe</strong> (1–3 km): migliorano la resistenza e la tenuta di gara</li>
</ul>



<p>La scelta dipende dal livello di preparazione e dal tipo di obiettivo che si vuole raggiungere.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un allenamento da inserire con criterio</h3>



<p>Le ripetute sono efficaci, ma anche impegnative. Per questo è importante non abusarne e inserirle in un programma equilibrato, alternandole a uscite lente e giornate di recupero. L’adattamento progressivo è fondamentale per evitare sovraccarichi e infortuni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Benessere psicofisico, a Capaccio Paestum al via il programma di attività fisica adattata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/benessere-psicofisico-a-capaccio-paestum-al-via-il-programma-di-attivita-fisica-adattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 10:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità locale]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[afa attività fisica adattata]]></category>
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					<description><![CDATA[L’11 aprile scorso, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha presentato, presso la Sala Erica in Piazza Santini, il programma di Attività Fisica Adattata (AFA), un’iniziativa [...]]]></description>
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<p>L’11 aprile scorso, l’Amministrazione Comunale di Capaccio Paestum guidata dal Sindaco Gaetano Paolino ha presentato, presso la Sala Erica in Piazza Santini, il programma di Attività Fisica Adattata (AFA), un’iniziativa dedicata alla promozione del benessere psico-fisico e di uno stile di vita attivo, un passo concreto verso una sanità di prossimità e di prevenzione. </p>



<p>Il programma è promosso dal Dipartimento di Prevenzione della Salute della ASL di Salerno, che ha strutturato i protocolli necessari per garantire la sicurezza e l’efficacia dei corsi. Fondamentale la collaborazione dei medici del Distretto Sanitario 69, il cui lavoro di coordinamento e di indirizzo dei pazienti sarà essenziale per far sì che l’AFA raggiunga chi ne ha più bisogno, integrando perfettamente l’attività motoria nel percorso di cura e prevenzione dei cittadini. </p>



<p>Il programma prenderà il via all’inizio di maggio e coinvolgerà un gruppo che vede già la partecipazione di 16 iscritti. Le attività si svolgeranno sia nella palestra Olimpia sia presso la Piscina Comunale Poseidone, offrendo ai partecipanti un percorso personalizzato. Il ciclo avrà una durata di circa quattro settimane, per un totale di otto incontri con cadenza bisettimanale.</p>



<p>Per informazioni sulle modalità di partecipazione, è possibile rivolgersi al proprio medico curante, che provvederà all’inserimento nella piattaforma AFA, oppure contattando l’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Capaccio Paestum al numero 0828 812223/812224.</p>
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		<title>Arrampicata, da dove partire: l’attrezzatura giusta e i consigli per muovere i primi passi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/arrampicata-da-dove-partire-lattrezzatura-giusta-e-i-consigli-per-muovere-i-primi-passi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 11:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[arrampicata]]></category>
		<category><![CDATA[climbing]]></category>
		<category><![CDATA[scalata]]></category>
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					<description><![CDATA[L’arrampicata è uno sport sempre più praticato, capace di unire attività fisica, concentrazione mentale e contatto diretto con la natura. Dalle palestre indoor alle falesie all’aperto, sono in tanti ad [...]]]></description>
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<p>L’arrampicata è uno sport sempre più praticato, capace di unire attività fisica, concentrazione mentale e contatto diretto con la natura. Dalle palestre indoor alle falesie all’aperto, sono in tanti ad avvicinarsi per la prima volta a questa disciplina. Ma da dove iniziare davvero?</p>



<h3 class="wp-block-heading">I primi passi: meglio con una guida</h3>



<p>Per chi è alle prime armi, il consiglio è uno solo: evitare il “fai da te”. L’arrampicata richiede competenze tecniche e conoscenza delle norme di sicurezza che non possono essere improvvisate. Frequentare un corso base con istruttori qualificati o rivolgersi a guide esperte permette di apprendere correttamente i movimenti fondamentali, l’uso dell’attrezzatura e la gestione del rischio.</p>



<p>Le palestre indoor rappresentano un ottimo punto di partenza: ambienti controllati, percorsi di difficoltà progressiva e possibilità di allenarsi in sicurezza prima di affrontare la roccia.</p>



<h3 class="wp-block-heading">L’attrezzatura essenziale</h3>



<p>Uno degli aspetti più importanti è la scelta dell’attrezzatura. Non serve acquistare tutto subito, ma conoscere gli strumenti base è fondamentale:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Scarpette da arrampicata</strong>: aderenti e precise, garantiscono stabilità sui piccoli appoggi</li>



<li><strong>Imbrago</strong>: collega l’arrampicatore alla corda, deve essere comodo e ben regolato</li>



<li><strong>Casco</strong>: indispensabile soprattutto in ambiente outdoor per proteggersi da cadute di pietre</li>



<li><strong>Corda e sistemi di assicurazione</strong>: elementi tecnici che è bene imparare a usare sotto supervisione</li>



<li><strong>Magnesite</strong>: aiuta a mantenere le mani asciutte migliorando la presa</li>
</ul>



<p>All’inizio è consigliabile noleggiare l’attrezzatura o utilizzare quella messa a disposizione dalle palestre o dalle scuole di arrampicata, per poi investire gradualmente in materiali personali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tecnica e approccio mentale</h3>



<p>Contrariamente a quanto si pensa, l’arrampicata non è solo forza. La tecnica gioca un ruolo centrale: imparare a usare correttamente i piedi, mantenere l’equilibrio e gestire il peso del corpo permette di risparmiare energie e migliorare le prestazioni.</p>



<p>Fondamentale è anche l’aspetto mentale. La paura del vuoto o della caduta è normale, soprattutto all’inizio. Affrontarla in modo graduale, senza forzature, aiuta a costruire sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sicurezza e rispetto dell’ambiente</h3>



<p>In outdoor, oltre alla sicurezza personale, entra in gioco anche il rispetto dell’ambiente. È importante scegliere falesie adatte al proprio livello, informarsi sulle condizioni meteo e seguire le regole locali.</p>



<p>Non lasciare rifiuti, evitare di danneggiare la roccia e mantenere comportamenti responsabili sono principi fondamentali per preservare i luoghi naturali e garantire la sostenibilità della pratica.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un’attività completa e accessibile</h3>



<p>L’arrampicata è uno sport completo, che coinvolge tutto il corpo e stimola concentrazione, coordinazione e problem solving. Con il giusto approccio e una preparazione adeguata, può diventare un’attività accessibile a tutte le età.</p>



<p>Che si tratti di una parete indoor o di una prima uscita su roccia, il segreto è procedere per gradi, affidarsi a professionisti e godersi ogni progresso. Perché, nella scalata, ogni metro conquistato è anche una piccola sfida personale superata.</p>
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		<title>Lo Sporting Arechi amplia l&#8217;offerta sportiva: nasce il progetto pickleball</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lo-sporting-arechi-amplia-lofferta-sportiva-nasce-il-progetto-pickleball/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 08:59:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[pickleball]]></category>
		<category><![CDATA[sporting arechi]]></category>
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					<description><![CDATA[L’associazione sportiva dilettantistica Sporting Arechi di Pellezzano continua il proprio percorso di crescita e consolidamento sul territorio, ampliando ulteriormente la propria offerta sportiva. Dopo il futsal e l’avvio del settore [...]]]></description>
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<p>L’associazione sportiva dilettantistica Sporting Arechi di Pellezzano continua il proprio percorso di crescita e consolidamento sul territorio, ampliando ulteriormente la propria offerta sportiva. Dopo il futsal e l’avvio del settore padel, la società granata annuncia la nascita di un nuovo progetto: il pickleball.</p>



<p>Negli ultimi mesi, lo Sporting Arechi ha compiuto un passo importante entrando ufficialmente nel sistema federale, risultando affiliato alla Federazione italiana tennis e padel (Fitp), con riconoscimento delle attività legate a padel e tennis. Un traguardo significativo che certifica la volontà della società di strutturarsi in maniera sempre più solida e organizzata, ponendosi come punto di riferimento sportivo sul territorio.</p>



<p>L’inserimento anche in contesti federali come il circuito Club School rappresenta un ulteriore segnale della qualità del lavoro svolto e della visione a lungo termine portata avanti dallo Sporting Arechi, che continua a investire nella formazione, nella crescita dei giovani e nella diffusione dello sport.</p>



<p>In questa direzione si inserisce ora il nuovo settore pickleball, disciplina in forte espansione a livello internazionale, che la società ha deciso di introdurre per offrire nuove opportunità di pratica sportiva a tutte le fasce d’età.</p>



<p>Nei prossimi giorni saranno comunicate le date ufficiali degli open day, momenti dedicati alla scoperta di questo sport, aperti ad associati e appassionati. Gli eventi si terranno presso il Palazzetto dello Sport di Capriglia di Pellezzano, nuova casa dello Sporting Arechi.</p>



<p>La società è già attiva sul territorio di Pellezzano con altre due strutture: il centro sportivo Tiki-Taka nella frazione di Capezzano Inferiore e il centro sportivo polifunzionale “Via Stella” della frazione di Cologna</p>



<p>Con questo ulteriore passo, lo Sporting Arechi conferma la propria identità di realtà dinamica e inclusiva, capace di unire diverse discipline sotto un’unica visione: promuovere lo sport come strumento di crescita, aggregazione e benessere.</p>
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		<item>
		<title>Trekking sul Vesuvio: un’esperienza tra natura e leggenda</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/trekking-sul-vesuvio-unesperienza-tra-natura-e-leggenda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 13:30:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[andare sul vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[trekking vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
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					<description><![CDATA[Salire sul Monte Vesuvio non è soltanto un’escursione: è un viaggio dentro uno dei paesaggi più iconici e complessi d’Europa, dove la forza della natura si intreccia con la storia [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Salire sul Monte Vesuvio non è soltanto un’escursione: è un viaggio dentro uno dei paesaggi più iconici e complessi d’Europa, dove la forza della natura si intreccia con la storia e la memoria. Il vulcano che domina il Golfo di Napoli, noto per l’eruzione del 79 d.C. che seppellì Pompei ed Ercolano, oggi è una meta privilegiata per gli amanti del trekking e del turismo naturalistico.</p>



<p>Inserito nel Parco Nazionale del Vesuvio, il monte offre una rete di sentieri che consentono di esplorare un ambiente unico, segnato da colate laviche, boschi e panorami aperti sul mare. Il percorso più frequentato resta il sentiero che conduce al cratere, un tracciato accessibile ma suggestivo che parte da quota mille metri e, con un dislivello moderato, porta fino al bordo del cono vulcanico. Da qui lo sguardo abbraccia l’intero golfo, con Napoli distesa ai piedi del vulcano e il mare che si apre fino all’orizzonte.</p>



<p>Ma il Vesuvio non è solo il cratere. I sentieri del parco, ben segnalati, permettono di scoprire anche aree meno battute, come le pinete e le zone dove la vegetazione sta lentamente riconquistando il terreno vulcanico. La biodiversità è sorprendente: accanto alle ginestre e alle piante tipiche della macchia mediterranea si sviluppano specie adattate a suoli difficili, testimoni della resilienza della natura.</p>



<p>Dal punto di vista pratico, il trekking sul Vesuvio è adatto a un pubblico ampio, ma richiede alcune accortezze. È consigliabile indossare scarpe da trekking e portare acqua, soprattutto nei mesi estivi, quando le temperature possono essere elevate e l’esposizione al sole è costante. L’accesso al cratere è regolato e prevede l’acquisto di un biglietto, spesso con prenotazione anticipata nei periodi di maggiore affluenza.</p>



<p>Oltre all’aspetto naturalistico, l’esperienza è fortemente legata al valore simbolico del luogo. Il Vesuvio è infatti uno dei vulcani più studiati al mondo e rappresenta un punto di riferimento per la vulcanologia moderna. Camminare lungo i suoi sentieri significa attraversare un territorio che ha segnato la storia, influenzando cultura, arte e immaginario collettivo.</p>
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		<item>
		<title>Mobilità dolce e turismo lento, il Parco del Cilento presenta tre progetti strategici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mobilita-dolce-e-turismo-lento-il-parco-del-cilento-presenta-tre-progetti-strategici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 15:43:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Green]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio]]></category>
		<category><![CDATA[open outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[paestjm]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è tenuta venerdì a Capaccio Paestum, nell’ambito dell’evento Open Outdoor Experiences 2026, la presentazione dei nuovi progetti dedicati alla mobilità dolce e al turismo lento promossi dal Parco Nazionale [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Si è tenuta venerdì a Capaccio Paestum, nell’ambito dell’evento Open Outdoor Experiences 2026, la presentazione dei nuovi progetti dedicati alla mobilità dolce e al turismo lento promossi dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p class="p1">Al centro dell’iniziativa tre progetti strategici: la valorizzazione della Via Silente, destinata a diventare la ciclovia ufficiale del Parco; la rete di bike sharing; e il progetto “Fuori Traccia Tour”. Presentata anche la campagna “Più di un Parco”.</p>



<p class="p1">“Presentiamo tre progetti realizzati sul turismo lento della nostra area protetta – ha dichiarato il presidente Giuseppe Coccorullo – in collaborazione con la Via Silente, che diventa ciclovia del Parco. Come ente naturalistico abbiamo il dovere di sostenere a livello nazionale e internazionale progetti come questi”.</p>



<p class="p1">“Un progetto di turismo sostenibile non può rimanere separato da un ente di tutela ambientale come l’ Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni”. ha sottolineato Simona Ridolfi.</p>
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		<item>
		<title>Sport e performance, la visione del dott. Marco Robertazzi: «Allenarsi è una necessità, non una scelta»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sport-e-performance-la-visione-del-dott-marco-robertazzi-allenarsi-e-una-necessita-non-una-scelta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 13:25:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[dott Marco Robertazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Robertazzi]]></category>
		<category><![CDATA[romagnano al monte]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sport rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali per il benessere globale della persona, incidendo non solo sulla salute fisica ma anche sull’equilibrio mentale. Di questi temi abbiamo parlato con [...]]]></description>
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<p>Lo sport rappresenta oggi uno dei pilastri fondamentali per il benessere globale della persona, incidendo non solo sulla salute fisica ma anche sull’equilibrio mentale. Di questi temi abbiamo parlato con il dott. <strong>Marco Robertazzi</strong>, chinesiologo, personal trainer, preparatore atletico e fiduciario CONI per i comuni di Buccino, San Gregorio Magno, Romagnano al Monte e Ricigliano.</p>



<p><strong>Dottor Robertazzi, quanto è importante oggi l’attività fisica nella prevenzione delle patologie legate alla sedentarietà?</strong><br>L’attività fisica è ormai fondamentale e non più opzionale. La sedentarietà rappresenta uno dei principali fattori di rischio per numerose patologie croniche. Muoversi con costanza significa migliorare la funzionalità cardiovascolare, aumentare la resistenza e sviluppare una migliore coordinazione motoria, aspetti fondamentali sia nella vita quotidiana che nello sport. Inoltre, l’esercizio fisico contribuisce anche al benessere mentale, riducendo lo stress e migliorando la qualità della vita.</p>



<p><strong>Quali sono gli errori più comuni che le persone commettono quando iniziano ad allenarsi?</strong><br>L’errore più frequente è iniziare senza una pianificazione, dando priorità alla quantità piuttosto che alla qualità. Spesso si cercano risultati immediati, senza costruire un percorso che sia sostenibile nel tempo e coerente con il proprio livello e i propri obiettivi. Questo approccio porta facilmente a frustrazione o, nei casi peggiori, a infortuni.</p>



<p><strong>Quanto incidono alimentazione, recupero e preparazione mentale sulla performance sportiva?</strong><br>Incidono in maniera determinante. Rappresentano la base su cui costruire qualsiasi tipo di performance. Senza uno di questi pilastri, anche il miglior programma di allenamento perde efficacia. Oggi si parla infatti di approccio integrato: allenamento, nutrizione, recupero e mentalità devono lavorare insieme per ottenere risultati concreti e duraturi.</p>



<p><strong>In che modo lo sport può contribuire al benessere psicologico, soprattutto in una società sempre più stressante e sedentaria?</strong><br>L’attività fisica stimola il rilascio di endorfine e di altri neurotrasmettitori che aiutano a ridurre naturalmente lo stress. Migliora la concentrazione, la postura e l’energia mentale. È ormai dimostrato quanto lo sport sia uno strumento efficace per gestire la pressione psicologica dei ritmi moderni, rappresentando una vera e propria valvola di sfogo.</p>



<p><strong>Da fiduciario CONI sul territorio, che ruolo può avere lo sport nello sviluppo sociale e nella formazione dei giovani?</strong><br>Lo sport è un potente strumento inclusivo, educativo e sociale. Soprattutto nei piccoli centri, è fondamentale creare sinergie tra scuole, associazioni e istituzioni per offrire a giovani e meno giovani la possibilità di praticare attività sportiva. Non si tratta solo di movimento, ma di educazione ai valori: disciplina, rispetto e spirito di squadra, elementi fondamentali dentro e fuori dal campo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Circuito trail meridionali 2026: il Sud si racconta tra sport, natura e territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/circuito-trail-meridionali-2026-il-sud-si-racconta-tra-sport-natura-e-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Apr 2026 08:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montesano sulla Marcellana]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[circuito trail meridionali]]></category>
		<category><![CDATA[sport e natura]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà presentata domani, giovedì 9 aprile 2026, la nuova edizione del Circuito Trail Meridionali, il campionato di corsa in montagna che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi della Campania, unendo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà presentata domani, giovedì 9 aprile 2026, la nuova edizione del <em>Circuito Trail Meridionali</em>, il campionato di corsa in montagna che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi della Campania, unendo competizione sportiva e valorizzazione territoriale.</p>



<p>L’appuntamento con la conferenza stampa è fissato alle ore 9:45 presso la Sala Informagiovani di Montesano sulla Marcellana, centro che ospiterà anche la prima tappa del circuito. Un evento atteso non solo dagli appassionati di trail running, ma anche da amministratori e operatori locali, per le importanti ricadute turistiche ed economiche legate all’iniziativa.</p>



<p>Nel corso dell’incontro sarà illustrato il progetto complessivo del Campionato Trail Meridionali (CTM), che si articola in dieci tappe distribuite sul territorio campano. Un percorso pensato per coniugare sport di alto livello e promozione del patrimonio naturalistico, storico e culturale del Sud della regione.</p>



<p>Tra i temi al centro della presentazione, il calendario ufficiale delle gare, le novità del regolamento tecnico e il ruolo strategico del circuito come leva di sviluppo per i territori coinvolti. Spazio anche alla presentazione dei main sponsor e dei partner istituzionali, oltre a un focus sulla prima gara in programma: il <em>Muntesáne Trail 2026</em>.</p>



<p>A prendere parte alla conferenza saranno Nicola Tierno, presidente del Circuito Trail Meridionali e dell’ASD Eirene, Giuseppe Auleta, head designer del circuito, Gilda Borrelli, vicepresidente dell’ASD Eirene, il sindaco di Montesano sulla Marcellana Giuseppe Rinaldi e l’assessore allo sport Giuseppe Gagliotta.</p>



<p>Il Circuito Trail Meridionali si conferma così un appuntamento capace di andare oltre la dimensione sportiva, trasformandosi in un vero e proprio strumento di racconto e promozione del territorio campano.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/652799161_122158272818697663_3941413736504263324_n-1-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-241855" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/652799161_122158272818697663_3941413736504263324_n-1-819x1024.jpg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/652799161_122158272818697663_3941413736504263324_n-1-240x300.jpg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/652799161_122158272818697663_3941413736504263324_n-1-768x960.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/652799161_122158272818697663_3941413736504263324_n-1.jpg 1080w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Sotto le stelle senza stress: guida alla prima vacanza in tenda</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sotto-le-stelle-senza-stress-guida-alla-prima-vacanza-in-tenda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[campeggio]]></category>
		<category><![CDATA[camping]]></category>
		<category><![CDATA[vancanza in tenda]]></category>
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					<description><![CDATA[Dormire sotto le stelle, svegliarsi con la luce naturale e vivere a contatto diretto con la natura. La prima vacanza in tenda è un’esperienza che sempre più persone scelgono, soprattutto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dormire sotto le stelle, svegliarsi con la luce naturale e vivere a contatto diretto con la natura. La prima vacanza in tenda è un’esperienza che sempre più persone scelgono, soprattutto con l’arrivo della bella stagione. Ma tra entusiasmo e improvvisazione, il rischio di trasformare l’avventura in un incubo è più alto di quanto si pensi.</p>



<p>Ecco cosa sapere prima di partire, tra errori comuni e consigli pratici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Gli errori più comuni (da evitare subito)</h3>



<p><strong>1. Sottovalutare l’attrezzatura</strong><br>Una tenda economica o montata male può rovinare tutto. Vento, umidità o pioggia non perdonano. Serve una tenda adatta alla stagione e facile da montare.</p>



<p><strong>2. Non fare una “prova generale”</strong><br>Arrivare in campeggio senza aver mai montato la tenda è uno degli errori più frequenti. Meglio provarci a casa o in un parco: si risparmia tempo (e stress).</p>



<p><strong>3. Ignorare il meteo</strong><br>Il campeggio è meraviglioso… finché non arriva un temporale. Controllare sempre le previsioni e scegliere con attenzione il periodo.</p>



<p><strong>4. Portare troppo (o troppo poco)</strong><br>Il classico errore: valigie piene ma manca l’essenziale. Oppure minimalismo estremo e notti insonni per il freddo.</p>



<p><strong>5. Scegliere male il posto tenda</strong><br>Montare la tenda in una conca, vicino a corsi d’acqua o su terreno duro può creare problemi seri. Il terreno deve essere piano, drenante e riparato.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I consigli pratici che fanno la differenza</h3>



<p><strong>Scegli una buona tenda (ma non serve spendere troppo)</strong><br>Per iniziare, basta una tenda facile da montare, resistente e con una buona impermeabilità.</p>



<p><strong>Investi nel sacco a pelo giusto</strong><br>Non è un dettaglio: determina la qualità del sonno. Controlla sempre la temperatura minima indicata.</p>



<p><strong>Porta un materassino o una base isolante</strong><br>Dormire direttamente a terra è scomodo e freddo. Un buon materassino cambia completamente l’esperienza.</p>



<p><strong>Organizza lo spazio</strong><br>Dividi tutto in sacche: cucina, notte, abbigliamento. In tenda l’ordine è fondamentale.</p>



<p><strong>Illuminazione: mai senza</strong><br>Una torcia o una lampada frontale sono indispensabili. Di notte cambia tutto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il vero segreto: semplicità e adattamento</h3>



<p>La prima vacanza in tenda non deve essere perfetta. Deve essere vissuta.<br>Qualche imprevisto fa parte del gioco, ma con un minimo di preparazione si può evitare il peggio e godersi davvero l’esperienza.</p>



<p>Per molti, è proprio da qui che nasce una passione destinata a durare nel tempo: quella per l’outdoor, il silenzio e la libertà.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capaccio-Paestum: dal 10 al 12 aprile torna Open Outdoor Experiences, salone delle attività all’aria aperta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/capaccio-paestum-dal-10-al-12-aprile-torna-open-outdoor-experiences-salone-delle-attivita-allaria-aperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 05:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[capaccio paestum]]></category>
		<category><![CDATA[open outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[open outdoor experience]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 10 al 12 aprile il Salone espositivo NEXT di Capaccio-Paestum ospiterà la IV edizione di Open Outdoor Experiences, il Salone delle Attività all’Aria Aperta, punto di riferimento per il [...]]]></description>
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<p>Dal 10 al 12 aprile il Salone espositivo NEXT di Capaccio-Paestum ospiterà la IV edizione di <strong>Open Outdoor Experiences</strong>, il Salone delle Attività all’Aria Aperta, punto di riferimento per il turismo sostenibile, le esperienze sportive e le attività open air. La conferenza stampa di presentazione si terrà mercoledì 1 aprile alle 10.00 nella Sala Torre di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno.</p>



<p>L’evento, organizzato da I.Com Experiences e Il Duomo Travel, si conferma tra le principali fiere del settore in Campania. Dopo l’edizione 2025, che ha registrato oltre 14.000 visitatori, più di 150 espositori e oltre 60 tra convegni, seminari e masterclass, Open Outdoor Experiences punta a consolidare il legame tra turismo, natura e promozione delle aree interne, valorizzando anche il patrimonio culturale e enogastronomico del territorio.</p>



<p>Il programma 2026 prevede il B2B “Meet &amp; Match” con 24 buyers nazionali e internazionali, attività outdoor per tutti, degustazioni di prodotti tipici e laboratori artigiani, in collaborazione con CNA Salerno e la rete nazionale di CNA Turismo. L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dalla Regione Campania, rappresenta un’importante vetrina per operatori del settore e appassionati di turismo esperienziale.</p>



<p>Alla conferenza stampa interverranno il direttore della fiera Angelo Coda, l’Assessore al Turismo della Regione Enzo Maraio, il Consigliere provinciale delegato al Turismo Davide Zecca, Lucio Ronca della CCIAA Salerno, Antonio Citro, Presidente CNA Salerno, e Clara Bassano, Coordinatore CTS Open e Direttore Scientifico Osservatorio sui Parchi e delle Aree Protette del Mezzogiorno e DIFARMA dell’Università di Salerno.</p>



<p>Open Outdoor Experiences conferma così la sua missione di promuovere la cultura del turismo sostenibile, offrendo un’occasione unica di scoperta, formazione e networking nel cuore della Campania.</p>
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		<title>Un punto di vista che cambia tutto: a Milano la mostra di Jacopo Di Cera sugli atleti paralimpici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/un-punto-di-vista-che-cambia-tutto-a-milano-la-mostra-di-jacopo-di-cera-sugli-atleti-paralimpici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 14:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Salute & Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
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		<category><![CDATA[jacopo di cera]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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					<description><![CDATA[Cambiare prospettiva per cambiare lo sguardo. È questa l’idea al centro della mostra “SHAPES / FORME Sotto la stessa Luce” del fotografo Jacopo Di Cera, che a Milano ritrae 44 [...]]]></description>
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<p>Cambiare prospettiva per cambiare lo sguardo. È questa l’idea al centro della mostra “SHAPES / FORME Sotto la stessa Luce” del fotografo Jacopo Di Cera, che a Milano ritrae 44 atleti paralimpici – uno per ciascuna disciplina – attraverso un’inquadratura radicale: dall’alto, perfettamente perpendicolare al soggetto.</p>



<p>Ne emerge un racconto visivo in cui i corpi in movimento si trasformano in geometrie, linee, forme astratte. Le ombre diventano protagoniste silenziose, mentre il gesto atletico si libera da ogni sovrastruttura narrativa. Nessuna enfasi, nessun pietismo: solo l’essenza del movimento.</p>



<p>L’approccio scelto da Di Cera scardina le categorie abituali con cui viene osservata la disabilità, restituendo un linguaggio universale fatto di tecnica, equilibrio e dinamismo. Il risultato è una narrazione che mette al centro lo sport, non la condizione, e che trova nella sintesi visiva la sua forza comunicativa.</p>



<p>La mostra, curata da Maria Vittoria Baravelli e promossa da Procter &amp; Gamble insieme al Comitato Paralimpico Italiano, si propone come uno spazio di riflessione concreta sull’inclusione. Non un racconto costruito per emozionare, ma un invito a osservare lo sport come terreno reale di partecipazione e pari opportunità.</p>



<p>Gli scatti sono raccolti anche in un volume fotografico stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, a sottolineare il valore documentale e artistico del progetto.</p>



<p>L’esposizione è ospitata presso Spazio IsolaSET, con ingresso libero, dal 25 marzo al 7 aprile 2026. Apertura dalle 10 alle 19, con chiusura il 5 e 6 aprile e orario ridotto sabato 4 aprile (10-18).</p>



<p>Un’occasione per chi segue la fotografia contemporanea, per gli appassionati di sport e per chi è alla ricerca di uno sguardo capace di uscire dagli schemi più consueti.</p>
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		<title>Cava de&#8217; Tirreni, domani la firma per l&#8217;affidamento della gestione della piscina comunale </title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cava-de-tirreni-domani-la-firma-per-laffidamento-della-gestione-della-piscina-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 12:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cava de' Tirreni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[piscina comunale cava de' Tirreni]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà firmata domani, con un atto aperto al pubblico ed alla stampa, a Palazzo di Città, alle ore 17.30, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli e dell’Assessore al Patrimonio Lorena [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà firmata domani, con un atto aperto al pubblico ed alla stampa, a Palazzo di Città, alle ore 17.30, alla presenza del Sindaco Vincenzo Servalli e dell’Assessore al Patrimonio Lorena Iuliano, la concessione di affidamento della gestione della piscina comunale.</p>



<p>A conclusione dell’iter procedurale del bando pubblico, la gestione della piscina comunale è stata aggiudicata alla società Olimpia Sport Village.</p>



<p>Si terranno il prossimo martedì 7 aprile, alle ore 18.00, il taglio del nastro della consegna al nuovo gestore della piscina comunale, completamente ristrutturata, con finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5: Inclusione e coesione &#8211; Investimento 3.1: “Sport e inclusione sociale”, per un importo complessivo di euro 1.262.309,50 mila euro e la cerimonia di intitolazione a Raffaele Senatore, già direttore dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cava de’ Tirreni, scrittore e giornalista.</p>



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		<title>Pronto il calendario degli eventi sportivi primavera autunno 2026 ad Agropoli</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pronto-il-calendario-degli-eventi-sportivi-primavera-autunno-2026-ad-agropoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2026 10:41:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli comune europeo dello sport]]></category>
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					<description><![CDATA[La Città di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, è pronta a vivere numerosi momenti di grande sport e agonismo. Sono tanti, infatti, gli eventi inclusi nel ricco e variegato [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Città di Agropoli, guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi, è pronta a vivere numerosi momenti di grande sport e agonismo. Sono tanti, infatti, gli eventi inclusi nel ricco e variegato programma 2026 stilato dall’assessorato allo Sport, retto dall’assessore Giuseppe Cammarota, con il supporto del funzionario responsabile dell’area Sport, Giuseppe La Porta. </p>



<p>Insignita del prestigioso titolo di Comune europeo dello sport 2027, Agropoli proporrà circa 40 iniziative<br>in diverse discipline, tra tradizione e novità, con partenza da fine marzo fino ad ottobre inoltrato. Si spazia dal calcio, al basket, alla danza passando per la pallavolo, la vela, l’atletica, il nuoto, la canoa e altro ancora. </p>



<p>Tra i principali appuntamenti in calendario ci sono: Salerno Art Open di danza in programma il 28 e 29 marzo al Palagreen, mentre dal 22 al 24 maggio è previsto il campionato CIBS 2026. Si prosegue, dall’1 al 6 aprile, con il Torneo internazionale di calcio giovanile, giunto alla 44esima edizione. Appuntamento poi con lo spettacolo del mare: dal 3 al 6 aprile le acque antistanti il porto di Agropoli ospiteranno la seconda Tappa della Coppa Italia di vela Classe 420. Prevista inoltre la tappa del campionato italiano J 24 il 12<br>e 13 settembre. Un altro ritorno è rappresentato dall’Half Marathon (25esima edizione), la mezza maratona che si svolge, come di consueto, in primavera che prevede un percorso suggestivo tra Agropoli e Paestum. </p>



<p>Dal 25 al 28 aprile si svolgerà “Gli eroi dello sport – Premio Vincenzo Margiotta” quinta edizione. Il mese di maggio si apre all’insegna dell’atletica: sulla pista “Pietro Mennea” si terranno le finali regionali delle prove multiple. E ancora: basket protagonista con una serie di iniziative nazionali e internazionali. Si rinnova anche il progetto “Indietro nessuno” (3 maggio) che guarda allo sport come mezzo ideale per l’inclusione. </p>



<p>Si parte dal 17 al 24 maggio 2026 con le finali nazionali &#8220;Gaetano Laguardia&#8221; Under 17 eccellenza maschili di basket trofeo &#8216;Claudio Monti&#8217;, con le migliori 16 squadre d&#8217;Italia che si contenderanno l&#8217;ambito scudetto. Dal 18 al 21 giugno e dal 25 al 28 giugno è in programma la terza edizione del &#8220;Mediterraneo Cup trofeo Franco Di Sergio&#8221;, categoria Aquilotti e under 13, torneo nazionale con la partecipazione di squadre provenienti da tutto il territorio italiano e anche dall&#8217;estero. Per il nuoto, il 27 e il 28 giugno, si terranno invece i campionati italiani Fipsas. </p>



<p>Dal 16 al 20 luglio ci sarà il Torneo Internazionale Under 18 maschile di pallacanestro con la partecipazione di Italia, Francia, Spagna e Grecia. Per quanto riguarda la pallavolo, Agropoli ospiterà le finali nazionali under 14 femminili dal 25 al 31 maggio. Parteciperanno 28 squadre da tutta la penisola, circa 50 le gare previste per tutta la settimana di durata. Quindi spazio di nuovo all&#8217;atletica con la Finale nazionale A Argento under23 dall’11 al 13 settembre. Porto ancora protagonista con i campionati regionali di canoa polo, in programma l’11 ottobre.</p>



<p>«<em>Lo sport è sempre più protagonista ad Agropoli</em> – dichiara il sindaco Roberto Mutalipassi – <em>con un programma che durerà dalla primavera fino al prossimo autunno. Tante le discipline rappresentate per eventi nazionali e internazionali che vedranno arrivare nella nostra città migliaia di atleti e atlete per dare vita ad uno spettacolo unico che solo lo sport sa mettere in campo. Appuntamenti che costituiscono occasioni importanti anche dal punto di vista turistico e commerciale</em>».</p>



<p>«<em>La nostra città</em> – afferma l’assessore allo Sport Giuseppe Cammarota – <em>sarà palcoscenico di tante iniziative sportive di grande rilievo. Nelle settimane e nei mesi a venire, pressoché ogni fine settimana sarà contraddistinto da uno o più eventi di sport. E‘ motivo di soddisfazione che Agropoli consolidi anno dopo anno il suo ruolo centrale quale contenitore preferito dalle federazioni per organizzare manifestazioni di livello. Questo grazie agli impianti sportivi di cui la città è dotata ed anche ad una macchina ben rodata rappresentata da Amministrazione, uffici e associazioni che lavorano in sinergia per la buona riuscita di ogni evento</em>». </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="731" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/programma-eventi-sportivi-primavera-autunno-2026-731x1024.jpe" alt="" class="wp-image-240640" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/programma-eventi-sportivi-primavera-autunno-2026-731x1024.jpe 731w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/programma-eventi-sportivi-primavera-autunno-2026-214x300.jpe 214w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/programma-eventi-sportivi-primavera-autunno-2026-768x1075.jpe 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/programma-eventi-sportivi-primavera-autunno-2026.jpe 1080w" sizes="(max-width: 731px) 100vw, 731px" /></figure>
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		<title>Ascea, successo per “Un gol per il mare”: sport, ambiente e giovani protagonisti sulla spiaggia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ascea-successo-per-un-gol-per-il-mare-sport-ambiente-e-giovani-protagonisti-sulla-spiaggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 10:14:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ascea]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
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					<description><![CDATA[Una mattinata all’insegna dello sport, dell’educazione ambientale e della partecipazione attiva dei più giovani. Si è svolta oggi, domenica 22 marzo, presso la scogliera di Ascea, la 14ª edizione di [...]]]></description>
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<p>Una mattinata all’insegna dello sport, dell’educazione ambientale e della partecipazione attiva dei più giovani. Si è svolta oggi, domenica 22 marzo, presso la scogliera di Ascea, la 14ª edizione di <strong>“Un gol per il mare”</strong>, iniziativa che ha visto protagonisti i ragazzi della D’Angelo Soccer School.</p>



<p>L’evento, organizzato dall’ASD D’Angelo Soccer School in collaborazione con la Pro Loco di Ascea e con il patrocinio del Comune e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, ha registrato una partecipazione entusiasta, confermando il valore di un appuntamento ormai consolidato nel calendario locale.</p>



<p>Sin dalle prime ore del mattino, i giovani partecipanti si sono ritrovati sulla spiaggia per prendere parte alle attività previste: dalla <strong>raccolta dei rifiuti lungo il litorale</strong>, trasformata in una vera e propria “caccia” educativa, fino all’allenamento sulla sabbia, momento di sport e condivisione. A chiudere la mattinata, uno spuntino ispirato alla dieta mediterranea e alle tradizioni cilentane.</p>



<p>Un’iniziativa che va ben oltre il semplice evento sportivo. “Un gol per il mare” si conferma infatti un progetto capace di trasmettere ai più giovani valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente, il senso di comunità e l’importanza dello sport come strumento educativo.</p>



<p>Particolarmente significativo il messaggio lanciato ai ragazzi: <strong>prendersi cura del proprio territorio è un gesto concreto che parte da piccoli azioni quotidiane</strong>, come raccogliere un rifiuto o rispettare la natura che li circonda. Un insegnamento che, unito alla pratica sportiva, contribuisce a formare cittadini più consapevoli.</p>



<p>La grande partecipazione e l’entusiasmo registrato dimostrano come iniziative di questo tipo riescano a coinvolgere e sensibilizzare le nuove generazioni, rafforzando il legame tra giovani e territorio.</p>



<p>Ascea, ancora una volta, si conferma esempio virtuoso di come sport e ambiente possano viaggiare insieme, nel segno dell’educazione e del futuro.</p>



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		<item>
		<title>Attività fisica al mattino: tutti i benefici per corpo e mente</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/attivita-fisica-al-mattino-tutti-i-benefici-per-corpo-e-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 13:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[attività fisica al mattino]]></category>
		<category><![CDATA[idratazione]]></category>
		<category><![CDATA[metabolismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Alzarsi presto può sembrare una sfida, ma trasformare le prime ore del giorno in un momento dedicato all’attività fisica porta numerosi benefici per corpo e mente. Diversi studi confermano che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alzarsi presto può sembrare una sfida, ma trasformare le prime ore del giorno in un momento dedicato all’attività fisica porta numerosi benefici per corpo e mente. Diversi studi confermano che chi pratica sport al mattino gode di maggiore energia durante la giornata, migliora l’umore e aumenta la concentrazione.</p>



<p>L’esercizio fisico mattutino aiuta anche a <strong>regolare il metabolismo</strong>, favorendo la perdita di peso e migliorando la qualità del sonno notturno. Inoltre, allenarsi al risveglio riduce lo stress e aumenta la sensazione di benessere grazie alla produzione di endorfine, i cosiddetti “ormoni della felicità”.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Consigli pratici per iniziare</h3>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Prepararsi la sera prima</strong> – abbigliamento e scarpe già pronti riducono le scuse al mattino.</li>



<li><strong>Iniziare gradualmente</strong> – bastano 20-30 minuti di camminata veloce, jogging leggero o esercizi a corpo libero.</li>



<li><strong>Idratarsi e fare colazione leggera</strong> – un bicchiere d’acqua e uno spuntino leggero aiutano a sostenere l’energia.</li>



<li><strong>Stabilire una routine</strong> – allenarsi sempre alla stessa ora aiuta il corpo a sincronizzarsi e riduce la fatica mentale.</li>



<li><strong>Ascoltare il proprio corpo</strong> – non forzare gli allenamenti nei giorni di stanchezza e recuperare quando serve.</li>
</ol>



<p>Anche pochi minuti di attività fisica al mattino possono fare la differenza: la costanza è più importante dell’intensità iniziale. Con il tempo, la sveglia presto diventa un’abitudine positiva che favorisce uno stile di vita sano, attivo e più produttivo.</p>



<p>Una routine mattutina, anche breve, può trasformare l’inizio della giornata in un momento di energia e benessere duraturo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vela, Agropoli ospita la II Coppa Italia classe 420: attesi 200 giovani atleti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vela-agropoli-ospita-la-ii-coppa-italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2026 10:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[II Coppa Italia vela]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà la vela giovane e competitiva a inaugurare la stagione sportiva primaverile sul mare di Agropoli. Dal 3 al 6 aprile, la città ospiterà la II Coppa Italia della Classe [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sarà la vela giovane e competitiva a inaugurare la stagione sportiva primaverile sul mare di Agropoli. Dal 3 al 6 aprile, la città ospiterà la II Coppa Italia della Classe 420, uno degli appuntamenti più attesi del calendario nazionale giovanile.</p>



<p>L’evento porterà nel Cilento circa 200 velisti provenienti da diverse regioni italiane, con la partecipazione anche di equipaggi internazionali, in arrivo da Grecia, Irlanda e Svizzera. Un segnale della crescente attrattività del territorio anche sul piano sportivo e organizzativo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Un evento che rafforza il ruolo di Agropoli</h3>



<p>La manifestazione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso che sta portando Agropoli a consolidarsi come punto di riferimento per la vela a livello nazionale. Non a caso, la città si prepara anche al titolo di Comune europeo dello sport 2027.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="622" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Vela-Agropoli-ospita-la-II-Coppa-Italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti-1024x622.jpg" alt="" class="wp-image-239614" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Vela-Agropoli-ospita-la-II-Coppa-Italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti-1024x622.jpg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Vela-Agropoli-ospita-la-II-Coppa-Italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti-300x182.jpg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Vela-Agropoli-ospita-la-II-Coppa-Italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti-768x466.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Vela-Agropoli-ospita-la-II-Coppa-Italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti-1536x932.jpg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/03/Vela-Agropoli-ospita-la-II-Coppa-Italia-classe-420-attesi-200-giovani-atleti.jpg 1898w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Presso la Sala Giunta del Comune, si è svolto un incontro operativo che ha coinvolto amministrazione comunale, uffici tecnici e sportivi, Polizia municipale, Lega Navale Italiana – sezione di Agropoli – e Guardia Costiera, con l’obiettivo di coordinare al meglio tutti gli aspetti organizzativi e logistici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Sinergia istituzionale e sportiva</h3>



<p>Alla base dell’evento c’è una collaborazione consolidata tra il Comune, la Federazione Italiana Vela e le realtà nautiche locali, che negli ultimi anni hanno contribuito a trasformare il porto e lo specchio acqueo di Agropoli in un vero e proprio laboratorio sportivo.</p>



<p>Una sinergia che punta non solo alla riuscita delle singole manifestazioni, ma anche alla costruzione di un’identità territoriale legata al mare e agli sport nautici.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Non solo 420: in arrivo anche il Trofeo Manganelli</h3>



<p>Il calendario velico agropolese proseguirà anche dopo l’appuntamento di aprile. Il 12 e 13 settembre, infatti, il mare cittadino ospiterà una tappa del circuito nazionale J24, con il “Trofeo Biagio Manganelli”.</p>



<p>Due eventi che confermano una traiettoria chiara: Agropoli vuole diventare sempre più un hub della vela italiana.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Mare, sport e territorio</h3>



<p>Competizioni come la Coppa Italia Classe 420 non rappresentano solo un momento sportivo, ma anche un’occasione di promozione territoriale e turistica. L’arrivo di atleti, tecnici e accompagnatori genera infatti un indotto significativo per il territorio, contribuendo a rafforzarne visibilità e attrattività.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Campionato nazionale di sci alpino: dal 20 al 22 marzo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campionato-nazionale-di-sci-alpino-dal-20-al-22-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 09:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[campionato nazionale sci aplino]]></category>
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					<description><![CDATA[Sta per aprirsi il cancelletto di partenza del&#160;Campionato Nazionale di sci alpino del CSI, che torna in Trentino a San Martino di Castrozza nel bellissimo panorama incorniciato dal Passo Rolle, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sta per aprirsi il cancelletto di partenza del&nbsp;<strong>Campionato Nazionale di sci alpino del CSI</strong>, che torna in Trentino a San Martino di Castrozza nel bellissimo panorama incorniciato dal Passo Rolle, dopo esserci stato in passato nel 2007 e nel 2008.</p>



<p>Neve fresca, caduta nelle ultime ore, per la manifestazione sportiva che gode del contributo della <strong>Provincia Autonoma di Trento </strong>e realizzata <strong>in collaborazione con Trentino Marketing</strong>, dove oggi sono attesi gli arrivi dei <strong>614 finalisti</strong>: 360 nelle categorie maschili e 254 in quelle femminili, per quella che si preannuncia un’edizione record per lo sci alpino arancioblu.</p>



<p>Dal 20 al 22 marzo lamine ben sciolinate e attacchi regolati al meglio per il via alle diverse gare sulle piste Rekord e Valbonetta e sui pendii all’ombra delle affascinanti <strong>Pale di San Martino</strong>.</p>



<p>Ogni slalomista sarà in gara una volta al giorno; al cancelletto di partenza 35 sci club, in rappresentanza di 7 Regioni e 10 Comitati italiani. In Trentino netta la predominanza lombarda (439 atleti qualificati). Sono 380 i pettorali consegnati alle 19 società bergamasche, nell’albo d’oro associativo le più presenti in gara e sul podio nelle varie edizioni, e c’è poi la bella novità del Comitato di Milano che debutta nel nuovo millennio in una finale di sci tricolore con 55 portacolori di due sci club: La Neve e Campelli, quest’ultimo con 48 iscritti, secondo solo dietro al Cornuda di Feltre, che in Trentino vedrà scendere per il titolo 55 suoi sciatori. Reggio Emilia, Modena, Verona, e Fermo sono gli altri Comitati presenti in Trentino che vantano almeno 10 sciatori in finale. Il più esperto in gara sarà il veterano reggiano Gianpietro Gigli dello Sci Club Lupi di Civago, quasi 80 anni e tante partecipazioni ai campionati CSI. </p>



<p>Il più piccolo al via è invece il SuperBaby Paolo Del Favero, del Play Life School Feltre, che compirà sette anni nell’antivigilia di San Silvestro. Assai significativo il dato emergente da questa manifestazione, ossia l’eccezionale e promettente partecipazione giovanile: due terzi degli iscritti possiede meno di 14 anni. Guardando meglio, nel <strong>Trofeo Baby</strong>, riservato alle sole <strong>categorie Under 12</strong> (Super Baby, Baby e Cuccioli), gareggeranno 379 bambini, cui sono stati assegnati il 62% dei pettorali. Per loro tanto divertimento nelle tre prove in programma: slalom Gigante, slalom Speciale (palo nano) e Super Gimkana, con paraboliche, salti, 360°.</p>



<p>Oggi, giovedì 19 marzo, dalle ore 21 si terrà la riunione dei capidelegazione presso la Casa della Montagna. Venerdì 20 marzo il primo slalom gigante di apertura andrà a suddividere i finalisti in base al risultato rispetto al “tempo minimo di qualificazione”. I migliori tempi di giornata andranno a concorrere nel <strong>Trofeo Gold</strong>, che nelle mattinate di sabato e domenica impegnerà i qualificati in un secondo gigante ed in uno slalom speciale per laureare i campioni nazionali del <strong>CSI</strong>.</p>



<p>Gli altri rimarranno in gara per conquistare il&nbsp;<strong>Trofeo Silver</strong>, partecipando ad altri due giganti nelle due giornate conclusive del weekend di gare. La somma dei punti di ogni sci club, domenica 22 marzo nel primo pomeriggio, decreterà la graduatoria del&nbsp;<strong>Trofeo Superteam</strong>&nbsp;a incoronare la regina degli sci club CSI attraverso una speciale classifica, compilata aggregando i punteggi ottenuti dai migliori atleti in ciascuna prova di finale. A premiare i neocampioni nazionali, oltre ai membri della commissione tecnica nazionale di sci, vi sarà il Vicepresidente nazionale vicario&nbsp;<strong>Andrea De David</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Openskiff: tre interzonali nel weekend tra Sapri, Villasimius e Castiglione del Lago</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/openskiff-tre-interzonali-nel-weekend-tra-sapri-villasimius-e-castiglione-del-lago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 09:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[openskiff]]></category>
		<category><![CDATA[vela giovanile]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiuso un fine settimana intenso per la classe OpenSkiff, impegnata in contemporanea con tre regate interzonali tra Sud, Sardegna e Centro-Nord, a conferma della partecipazione e della crescita [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è chiuso un fine settimana intenso per la classe OpenSkiff, impegnata in contemporanea con tre regate interzonali tra Sud, Sardegna e Centro-Nord, a conferma della partecipazione e della crescita del movimento giovanile in tutta Italia. </p>



<p>Al Circolo Nautico Sapri, l’Interzonale Sud è stata condizionata da vento troppo leggero: il Comitato di Regata è riuscito a completare una prova per gli Under 13, mentre gli Under 17 hanno chiuso con le due regate disputate sabato. Negli Under 13 vittoria di Mattia Fanizza del Circolo Nautico Lampara, davanti a Gianmaria Iannuzzi del Circolo Nautico Posillipo e a Virgilio Rausa ancor del Circolo Nautico Lampara di Lecce. Prima femminile Claudia Greco del Circolo Velico Azimuth (Taranto). Tra gli Under 17 classifica invariata rispetto al primo giorno, con Federica Centola della LNI Taranto prima assoluta e prima femminile. Tra i ragazzi si impone Davide De Felice del Circolo Nautico Posillipo, seguito da Manuel Albanese del Circolo Velico Azimuth e Giuseppe Saracino di Ondabuena.</p>



<p>Alla Lega Navale Villasimius si è conclusa con sei prove la tappa interzonale sarda, confermando le posizioni emerse già nella prima giornata. Negli Under 13 successo per Gaia Sabbatino della LNI Sulcis, prima assoluta e prima femminile, davanti a Lorenzo Spagnolo dello Yacht Club Cagliari e a Cecilia Parise della LNI Sulcis. Negli Under 17 vittoria di Gianluca Pilia della Polisportiva Mare Quartu, seguito da Giovanni Faggioli e Pietro Dedoni della LNI Cagliari. Prima femminile Elena Telisca della LNI Sulcis.</p>



<p>Al Club Velico Castiglionese, sede dell’Interzonale Centro-Nord, sono state completate sei regate. Negli Under 13 successo di Gabriele Lizzulli del CNV Argentario, primo a pari punti con l’ungherese Tosoky grazie a tre vittorie parziali. Terza assoluta e prima femminile Sofia Ghezzi del Club Velico Castiglionese, mentre il terzo maschile è Sergio Pasini del Circolo Vela Arco. Negli Under 17 vittoria di Sviatoslav Yasnolobov del Club Nautico Rimini davanti a Leonardo Casadei, con terzo Radkevicius Garudus del Circolo Vela Arco. In campo femminile successo dell’ungherese Kaszli Borbala davanti alle riminesi Paesani e Silvestri (CN Rimini).</p>



<p>Tre sedi, tre regate e un altro weekend che ha messo al centro passione, confronto e crescita. Il prossimo appuntamento sarà nel weekend pasquale allo Yacht Club Porto Rotondo, con la seconda regata nazionale OpenSkiff e RS Aero e il primo appuntamento internazionale con l’Eurochallenge Openskiff.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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