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	<title>Sport | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Sala Consilina: omologato il terreno di gioco dello stadio “Osvaldo Rossi”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sala-consilina-omologato-il-terreno-di-gioco-dello-stadio-osvaldo-rossi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 14:45:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[campo sala consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Amministrazione comunale di Sala Consilina e il presidente del Consiglio comunale delegato allo Sport, Antonio Santarsiere, comunicano con soddisfazione l’avvenuta omologazione del terreno di gioco dello stadio comunale “Osvaldo Rossi” [...]]]></description>
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<p>L’Amministrazione comunale di Sala Consilina e il presidente del Consiglio comunale delegato allo Sport, Antonio Santarsiere, comunicano con soddisfazione l’avvenuta omologazione del terreno di gioco dello stadio comunale “Osvaldo Rossi” da parte della Lega Nazionale Dilettanti.</p>



<p>Si tratta di un importante traguardo che, secondo quanto sottolineato dall’Amministrazione, rappresenta un passo concreto verso la piena fruibilità dell’impianto sportivo cittadino, da tempo interessato da interventi di riqualificazione.</p>



<p>Il prossimo step previsto riguarda il collaudo degli spalti, operazione ritenuta fondamentale per il completamento dell’intera struttura e per la sua definitiva messa in esercizio.</p>



<p>L’Amministrazione comunale ha inoltre espresso un sentito ringraziamento al RUP, al dirigente e a tutta la struttura dell’Area Tecnica del Comune, oltre che all’impresa esecutrice dei lavori, per l’impegno e la professionalità dimostrati nel corso delle attività.</p>
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		<title>Finale playoff Prima categoria girone G: Montoro vs Baronissi, novanta minuti per la gloria</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/finale-playoff-prima-categoria-girone-g-montoro-vs-baronissi-novanta-minuti-per-la-gloria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[finale playoff]]></category>
		<category><![CDATA[prima categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è una partita che vale un’intera stagione. È quella tra Montoro e Baronissi, atto conclusivo dei playoff del girone G di Prima Categoria campana, una sfida che promette intensità, equilibrio [...]]]></description>
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<p>C’è una partita che vale un’intera stagione. È quella tra Montoro e Baronissi, atto conclusivo dei playoff del girone G di Prima Categoria campana, una sfida che promette intensità, equilibrio e tensione fino all’ultimo minuto. </p>



<p>Il Baronissi arriva all’appuntamento forte di una semifinale convincente: successo netto per 2-0 contro la Salerno Guiscards, deciso dalle reti di De Luca su rigore e De Rosa nel finale, a certificare una prestazione solida e matura. La squadra guidata da Tino Liguori ha dimostrato compattezza e cinismo, qualità fondamentali in gare secche come quelle dei playoff. Percorso più tortuoso per il Montoro, reduce dalla delusione dello spareggio perso ai rigori contro il Siano, che ha consegnato agli avversari la promozione diretta.</p>



<p>Nonostante la sconfitta, gli irpini hanno mostrato carattere e qualità durante tutta la stagione, guadagnandosi comunque l’accesso alla finale playoff.</p>



<p>(Foto da canale Instagram Montoro)</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="726" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-29-at-11.01.13-726x1024.jpeg" alt="" class="wp-image-244460" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-29-at-11.01.13-726x1024.jpeg 726w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-29-at-11.01.13-213x300.jpeg 213w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-29-at-11.01.13-768x1084.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/WhatsApp-Image-2026-04-29-at-11.01.13.jpeg 919w" sizes="(max-width: 726px) 100vw, 726px" /></figure>
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		<title>Play-out ad alta tensione: da Buccino a Castelpoto tutta la stagione ferma in 90 minuti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/play-out-ad-alta-tensione-da-buccino-a-castelpoto-tutta-la-stagione-ferma-in-90-minuti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Buccino]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[buccino calcio]]></category>
		<category><![CDATA[castelpoto]]></category>
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					<description><![CDATA[Weekend decisivo per la stagione, con i play-out pronti a emettere i loro verdetti tra tensione e speranze. Riflettori puntati su Buccino-Pro Sangiorgese, una sfida che si preannuncia equilibrata: i [...]]]></description>
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<p>Weekend decisivo per la stagione, con i play-out pronti a emettere i loro verdetti tra tensione e speranze. Riflettori puntati su Buccino-Pro Sangiorgese, una sfida che si preannuncia equilibrata: i padroni di casa proveranno a sfruttare il fattore campo e una maggiore compattezza difensiva, mentre gli ospiti arrivano con l’obiettivo di colpire in ripartenza e gestire i momenti chiave del match. Non meno interessante l’incrocio tra Angri e Castelpoto, due squadre chiamate a dare tutto in novanta minuti che valgono una stagione intera. </p>



<p>L’Angri, forte di un organico esperto, cercherà di imporre ritmo e qualità fin dai primi minuti, mentre il Castelpoto punterà su organizzazione e spirito di sacrificio per resistere e ripartire. In gare come queste, spesso sono i dettagli a fare la differenza: episodi, nervi saldi e capacità di leggere le fasi della partita. I play-out rappresentano uno spartiacque netto tra salvezza e delusione, e ogni errore può risultare fatale. Il clima si annuncia caldo sugli spalti, con tifoserie pronte a sostenere le rispettive squadre in un momento così delicato. Serviranno cuore, lucidità e determinazione: solo chi saprà gestire la pressione potrà conquistare la permanenza in categoria.</p>
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		<title>Maratona di Londra, Sawe entra nella storia: 1h59’30” e primo uomo sotto le due ore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/maratona-di-londra-sawe-entra-nella-storia-1h5930-e-primo-uomo-sotto-le-due-ore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 12:24:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[maratona di londra]]></category>
		<category><![CDATA[sawe]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata destinata a entrare nella storia dell’atletica. Alla maratona di Londra, Sebastian Sawe ha stabilito il nuovo record mondiale correndo in 1h59’30”, diventando il primo uomo di sempre a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giornata destinata a entrare nella storia dell’atletica. Alla maratona di Londra, <strong>Sebastian Sawe</strong> ha stabilito il nuovo record mondiale correndo in <strong>1h59’30”</strong>, diventando il primo uomo di sempre a infrangere la barriera delle due ore in una gara ufficiale e omologata.</p>



<p>Una prestazione straordinaria che riscrive i limiti della maratona maschile e segna un punto di svolta nella disciplina.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Una gara a ritmo record</h3>



<p>Sawe ha costruito la sua vittoria con una gestione di gara estremamente aggressiva, chiudendo la seconda metà su ritmi considerati fino a ieri fuori portata per una maratona. Il suo passo ha permesso di demolire il precedente primato mondiale e di distanziare una concorrenza di altissimo livello.</p>



<p>Alle sue spalle hanno completato il podio due protagonisti assoluti della lunga distanza: <strong>Yomif Kejelcha</strong> e <strong>Jacob Kiplimo</strong>, entrambi autori di prestazioni sotto il precedente record mondiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il nuovo limite della maratona</h3>



<p>Il risultato di Londra supera il precedente primato detenuto da <strong>Kelvin Kiptum</strong>, che nel 2023 aveva corso in 2h00’35”. Per la prima volta nella storia dell’atletica, la soglia delle due ore viene quindi abbattuta in condizioni di gara ufficiale.</p>



<p>Un traguardo che fino a pochi anni fa era considerato quasi simbolico, reso possibile dall’evoluzione dell’allenamento, delle strategie di gara e delle tecnologie sportive.</p>



<p>La prestazione di Sawe è stata sottoposta ai protocolli previsti dalle competizioni internazionali, inclusi i controlli antidoping di routine. Il risultato è stato quindi omologato secondo le regole della <strong>World Athletics</strong>, confermandone la piena validità.</p>



<p>La gara di Londra rappresenta una delle edizioni più veloci di sempre, con più atleti capaci di scendere sotto il precedente record mondiale. Un segnale chiaro dell’evoluzione del mezzofondo prolungato e della crescente competitività internazionale.</p>



<p><strong>Fonte foto: <a href="https://www.instagram.com/worldathletics/">https://www.instagram.com/worldathletics/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padel, spettacolo a Pellezzano: Adinolfi-Carratù trionfano al Torneo della Liberazione</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/padel-spettacolo-a-pellezzano-adinolfi-carratu-trionfano-al-torneo-della-liberazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pellezzano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[padel pellezzano]]></category>
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					<description><![CDATA[Una giornata di sport vissuta all’insegna dell’energia, della competizione sana e della voglia di stare insieme. Il Torneo della Liberazione, valido per il circuito Tpra della Fitp, andato in scena [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una giornata di sport vissuta all’insegna dell’energia, della competizione sana e della voglia di stare insieme. Il Torneo della Liberazione, valido per il circuito Tpra della Fitp, andato in scena sabato 25 aprile, ha regalato emozioni e sfide di alto livello sui campi del Centro sportivo di Casignano, a Pellezzano, struttura della Academy Fusco, dove lo Sporting Arechi ha organizzato una manifestazione capace di richiamare entusiasmo e partecipazione.<br><br>Ben 16 coppie maschili, per un totale di 32 giocatori, si sono affrontate in un tabellone intenso e spettacolare, confermando ancora una volta la crescita costante del movimento padelistico sul territorio salernitano. Partite combattute e tanto fair play hanno caratterizzato un evento che ha saputo coniugare agonismo e convivialità.<br><br>Nella fase gold ad imporsi sono stati Gianluca Adinolfi e Andrea Carratù, protagonisti di un percorso impeccabile culminato nella finale vinta contro Francesco Faenza e Giovanni Amoroso. Terzo posto, invece, conquistato dalla coppia composta da Enzo Turco e Mauro Cesarano.<br><br>Successo nella fase silver per Roberto De Martino e Domenico Gramazio, che hanno superato nell’ultimo atto i fratelli Gaetano e Giuseppe Scarpetta, al termine di una sfida intensa e combattuta.<br><br>Ai vincitori sono stati dati i premi offerti da realtà importanti del territorio provinciale come la massaggiatrice sportiva salernitana Angelica Troisi, l&#8217;agriturismo &#8220;A Casa di Anna&#8221; di Pellezzano, il salone di bellezza &#8220;Lello Fortunato&#8221; di Salerno e il masseur salernitano Andrea Marino.<br><br>Grande soddisfazione nelle parole di Diego Ricco, responsabile del settore padel dello Sporting Arechi Pellezzano: “Abbiamo vissuto una giornata straordinaria, con una partecipazione importante e un livello tecnico davvero elevato. Il nostro obiettivo è far crescere sempre di più il padel, creando occasioni di sport e aggregazione come questa. La formula che stiamo portando avanti nei tornei Tpra, quella dei 15 punti, ci sta dicendo che la gente ha voglia di giocare più partite, ma al contempo veloci. A maggio continueremo i nostri eventi, organizzandone uno dedicato esclusivamente alle donne”.<br><br>Entusiasta anche Alfonso Gaeta, presidente dello Sporting Arechi: “Il Torneo della Liberazione rappresenta perfettamente i valori della nostra società: sport, amicizia e condivisione. Ringrazio chi continua a credere nel nostro progetto”.<br><br>Sulla stessa linea Francesco Varriale, responsabile comunicazione dello Sporting Arechi: “Manifestazioni del genere dimostrano quanto il padel sia ormai una realtà consolidata e amata. È stato bello vedere tanta gente partecipare a una giornata ricca di emozioni”.<br><br>Questo l&#8217;elenco dei partecipanti che ha preso parte al Torneo della Liberazione: Gaetano Scarpetta, Giuseppe Scarpetta, Alessandro Cantalupo, Antonio Cantalupo, Andrea Siano, Gianluca Manzo, Giuseppe Murano, Danilo Caggiano, Alfonso Truono, Gianluca Apetino, Patrizio Ramora, Piero Ragone, Francesco Bottiglieri, Michele Panza, Andrea Carratù, Gianluca Adinolfi, Guglielmo Cafarelli, Ugo Gargano, Francesco Faenza, Giovanni Amoroso, Enzo Turco, Mauro Cesarano, Matteo junior Chiuccarelli, Francesco Gaudiano, Francesco Cioffi, Giovanni Maria Di Domenico, Felice Spensiero, Massimiliano Cinquanta, Domenico Gramazio, Roberto De Martino, Umberto Sisalli e Marcello D&#8217;Aura.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Salernitana corsara a Foggia: 3-1 e tre punti pesanti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salernitana-corsara-a-foggia-3-1-e-tre-punti-pesanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 10:26:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Salernitana]]></category>
		<category><![CDATA[salernitana foggia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Salernitana conquista una vittoria importante sul campo del Foggia, imponendosi per 3-1 al termine di una gara intensa e ben gestita. I granata partono forte fin dai primi minuti, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Salernitana conquista una vittoria importante sul campo del Foggia, imponendosi per 3-1 al termine di una gara intensa e ben gestita. I granata partono forte fin dai primi minuti, mostrando subito grande determinazione e voglia di portare a casa i tre punti. Il vantaggio arriva nel primo tempo, con un’azione ben costruita che sorprende la difesa rossonera. Il Foggia prova a reagire, ma la Salernitana resta compatta e pronta a colpire in contropiede. Nella ripresa gli ospiti allungano, trovando il raddoppio che indirizza definitivamente la partita. I padroni di casa accorciano le distanze, riaprendo momentaneamente il match e provando a spingere alla ricerca del pareggio. Nel momento più delicato, però, la Salernitana dimostra maturità e chiude i conti con il terzo gol, che spegne le speranze del Foggia. Una prestazione convincente per i granata, capaci di unire qualità e solidità. Con questo successo, la Salernitana manda un segnale forte al campionato, confermando il proprio buon momento di forma e la voglia di restare protagonista fino alla fine.</p>



<p>Fonte foto: Instagram Salernitana</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Prima Categoria, playoff: Pisciotta e Palomonte volano in finale. Playout, Akropolis salvo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/prima-categoria-playoff-pisciotta-e-palomonte-volano-in-finale-playout-akropolis-salvo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:42:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Si delinea il quadro definitivo dei playoff del campionato di Prima Categoria Girone H Campania. Le semifinali disputate domenica 26 aprile hanno emesso i verdetti attesi: saranno Atletico Pisciotta e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si delinea il quadro definitivo dei playoff del campionato di Prima Categoria Girone H Campania. Le semifinali disputate domenica 26 aprile hanno emesso i verdetti attesi: saranno <strong>Atletico Pisciotta</strong> e <strong>Sporting Club Palomonte</strong> a contendersi la promozione nella finalissima in programma domenica 3 maggio.</p>



<p>Nel primo confronto, successo esterno di grande peso per l’<strong>Atletico Pisciotta</strong>, che espugna il campo del <strong>Quadrivio</strong> con il punteggio di 2-1. Una gara combattuta, risolta dalla maggiore concretezza della formazione cilentana, capace di colpire nei momenti decisivi e resistere al ritorno dei padroni di casa.</p>



<p>Nell’altra semifinale, lo <strong>Sporting Club Palomonte</strong> supera per 2-1 lo <strong>SV Atletico Agropoli</strong>, conquistando con merito l’accesso all’atto conclusivo. Prestazione solida per i padroni di casa, che hanno saputo gestire il match con equilibrio, trovando le giocate decisive per piegare la resistenza degli ospiti.</p>



<p>Sarà dunque <strong>Sporting Club Palomonte – Atletico Pisciotta</strong> la finale playoff: novanta minuti (o più) per decidere chi potrà continuare a inseguire il salto di categoria.</p>



<p>Capitolo playout. Nel primo turno arriva il verdetto più importante: l’<strong>Akropolis</strong> si impone per 3-1 sul campo del <strong>Calcio Campagna</strong>, conquistando la salvezza diretta. Per il Campagna resta ancora una possibilità: affronterà il <strong>Faraone</strong> nello spareggio decisivo. Chi perderà retrocederà in Seconda Categoria.</p>



<p>Un finale di stagione ancora tutto da scrivere, tra sogni di promozione e la lotta per restare in categoria. Domenica prossima, occhi puntati sulla finale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Seconda Categoria, verdetti finali: ecco la griglia play-off. Retrocede l’Atletik Torchiara</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/seconda-categoria-verdetti-finali-ecco-la-griglia-play-off-retrocede-latletik-torchiara/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 07:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Si chiude con un finale al cardiopalma il campionato di Seconda Categoria Girone L Campania, il raggruppamento che ha visto protagoniste le squadre del Cilento e del Vallo di Diano. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si chiude con un finale al cardiopalma il campionato di Seconda Categoria Girone L Campania, il raggruppamento che ha visto protagoniste le squadre del Cilento e del Vallo di Diano. L’ultima giornata ha emesso i verdetti definitivi, consegnando il titolo al Sicignano e delineando il quadro dei play-off e della retrocessione.</p>



<p>Decisivo lo scontro diretto tra Caprioli e Sicignano, arrivato all’ultima curva della stagione con le due squadre appaiate in vetta a quota 53 punti. A spuntarla è stato il Sicignano, capace di imporsi per 1-0 sul campo dei rivali e conquistare così il primo posto finale con 55 punti, laureandosi campione del girone.</p>



<p>Per il Caprioli, fermo a 52 punti, si aprono ora le porte dei play-off. La formazione cilentana dovrebbe affrontare in semifinale il Cannalonga Calcio, in un incrocio che si preannuncia equilibrato. Nell’altra semifinale si sfideranno invece U.S. Pollese 1923 e Real Cilento 2022, entrambe protagoniste di un campionato solido chiuso a quota 45 punti.</p>



<p>Resta fuori dalla corsa agli spareggi la Polisportiva Postiglione, che vede sfumare il sogno play-off nonostante una stagione positiva chiusa a 44 punti.</p>



<p>In coda, arriva il verdetto salvezza per il Palinuro, che riesce a mantenere la categoria. A farne le spese è l’Atletik, che chiude all’ultimo posto con 11 punti e retrocede in Terza Categoria.</p>



<p>Si conclude così una stagione combattuta fino all’ultimo minuto, che ha confermato il grande equilibrio e la passione che caratterizzano il calcio dilettantistico tra Cilento e Vallo di Diano. Ora l’attenzione si sposta sui play-off, ultimi atti di un campionato ancora tutto da vivere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicignano campione: 1-0 al Caprioli nello spareggio decisivo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sicignano-campione-1-0-al-caprioli-nello-spareggio-decisivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2026 18:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sicignano degli Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sicignano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sicignano conquista il campionato di Seconda Categoria, girone L, al termine di uno scontro diretto decisivo e carico di tensione. Sul campo del Caprioli, le due squadre arrivavano appaiate in [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sicignano conquista il campionato di Seconda Categoria, girone L, al termine di uno scontro diretto decisivo e carico di tensione. Sul campo del Caprioli, le due squadre arrivavano appaiate in classifica, con tutto ancora da decidere negli ultimi novanta minuti della stagione. A fare la differenza è stato un gol che ha permesso al Sicignano di imporsi per 1-0, risultato sufficiente per assicurarsi il primo posto e la vittoria del campionato. Una gara combattuta, giocata con grande intensità da entrambe le formazioni, ma che ha premiato la concretezza e la determinazione degli ospiti. Per il Caprioli resta l’amarezza della sconfitta nello scontro più importante dell’anno, ma anche la possibilità di riscattarsi attraverso i playoff, dove cercherà di conquistare comunque la promozione. Il Sicignano, invece, può festeggiare un traguardo meritato, frutto di una stagione solida e di una vittoria decisiva arrivata nel momento più importante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esordio da sogno per Christian Baldassarre: gol al debutto in Eccellenza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/esordio-da-sogno-per-christian-baldassarre-gol-al-debutto-in-eccellenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 18:33:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenza]]></category>
		<category><![CDATA[giovane]]></category>
		<category><![CDATA[talento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il calcio, a volte, sa raccontare storie che vanno oltre il risultato, e quella di Christian Baldassarre è una di queste. Il giovane talento classe 2009 ha vissuto oggi un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il calcio, a volte, sa raccontare storie che vanno oltre il risultato, e quella di Christian Baldassarre è una di queste. Il giovane talento classe 2009 ha vissuto oggi un debutto indimenticabile nel campionato di Eccellenza. Non solo l’esordio tra i “grandi”, ma anche il primo gol, un momento destinato a restare impresso nella sua memoria.</p>



<p>Una rete che ha coronato una prestazione fatta di coraggio, qualità e personalità.<br>Baldassarre non ha mostrato timori, giocando con la maturità di chi sembra già abituato a certi palcoscenici. Il suo inserimento in squadra è stato graduale, ma oggi ha dimostrato di meritare pienamente la fiducia. Un percorso costruito nel tempo, già a partire dalle giovanili, dove aveva lasciato intravedere ottime qualità.</p>



<p>Fondamentale, in questo cammino, il sostegno costante dell’allenatore Marco Murano.<br>Murano ha creduto in lui fin dai tempi della Juniores, accompagnandolo passo dopo passo nella crescita. Un rapporto di fiducia che oggi trova la sua prima grande conferma sul campo.<br>Il gol rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un segnale importante per il futuro.</p>



<p>La società può ora contare su un giovane promettente, capace di fare la differenza. L’Eccellenza si conferma un banco di prova duro, ma Baldassarre ha già lasciato il segno. La strada è ancora lunga, ma il primo passo è stato di quelli che non si dimenticano. Per lui, questo è solo l’inizio di una storia che potrebbe regalare ancora molte soddisfazioni.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Contro il Santa Maria Cilento finisce in parità: Angri ai play out</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/contro-il-santa-maria-cilento-finisce-in-parita-angri-ai-play-out/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 18:28:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Angri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Angri Calcio chiude la regular season con un pareggio amaro contro il Santa Maria Cilento e si prepara ad affrontare i play out. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, [...]]]></description>
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<p>L’Angri Calcio chiude la regular season con un pareggio amaro contro il Santa Maria Cilento e si prepara ad affrontare i play out. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, considerando le aspettative e l’andamento della gara. La squadra grigiorossa ha mostrato carattere, ma non è riuscita a concretizzare le occasioni create.</p>



<p>Il Santa Maria Cilento, ben organizzato, ha saputo resistere e colpire nei momenti chiave. Il pareggio finale, dunque, non basta all’Angri per evitare gli spareggi salvezza.Ora la stagione entra nella sua fase più delicata e decisiva. I play out rappresentano un banco di prova importante per la tenuta mentale del gruppo. Servirà compattezza, esperienza e una maggiore incisività sotto porta. Lo staff tecnico è già al lavoro per preparare al meglio il prossimo impegno. Fondamentale sarà anche il supporto dei tifosi, chiamati a sostenere la squadra in questo momento cruciale.</p>



<p>La pressione sarà alta, ma l’Angri ha dimostrato di poter reagire nelle difficoltà. I dettagli faranno la differenza, sia in fase difensiva che offensiva. Ogni errore potrebbe pesare enormemente sull’esito della stagione. La permanenza nella categoria passa ora da una doppia sfida da non sbagliare. Per l’Angri è tempo di dimostrare il proprio valore e conquistare la salvezza sul campo.</p>



<p>Foto: Angri ￼calcio </p>
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		<title>L’Ebolitana vola in Serie D: un sogno diventato realtà</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lebolitana-vola-in-serie-d-un-sogno-diventato-realta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 17:49:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio ebolitana]]></category>
		<category><![CDATA[ebolitana]]></category>
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					<description><![CDATA[Cimenti di difficoltà, ma l’Ebolitana ha sempre reagito con carattere e determinazione.Il sostegno del pubblico ha rappresentato un valore aggiunto, trasformando ogni gara casalinga in una spinta emotiva decisiva. La [...]]]></description>
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<p>Cimenti di difficoltà, ma l’Ebolitana ha sempre reagito con carattere e determinazione.<br />Il sostegno del pubblico ha rappresentato un valore aggiunto, trasformando ogni gara casalinga in una spinta emotiva decisiva.</p>



<p>La promozione è il risultato di una programmazione attenta e di una società solida alle spalle della squadra.</p>



<p>Ora si apre una nuova sfida, quella della Serie D, che richiederà ulteriori sforzi e un salto di qualità. La dirigenza è già al lavoro per costruire una rosa competitiva in vista della prossima stagione. L’obiettivo sarà quello di consolidare la categoria e continuare il percorso di crescita. La città può festeggiare un successo che mancava da tempo e che restituisce entusiasmo all’ambiente. L’Ebolitana torna così a calcare palcoscenici più importanti, pronta a scrivere nuovi capitoli della sua storia. Una promozione che non è un punto d’arrivo, ma l’inizio di una nuova ambiziosa avventura.</p>



<p>Foto Ebolitana calcio </p>
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		<title>Il CIV prende il via a Misano: lavoro e ricerca di set-up per Stirpe. Spinelli fermato dall’infortunio alla clavicola</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-civ-prende-il-via-a-misano-lavoro-e-ricerca-di-set-up-per-stirpe-spinelli-fermato-dallinfortunio-alla-clavicola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Apr 2026 13:48:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[civ]]></category>
		<category><![CDATA[misano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si apre a Misano la stagione del CIV con la prima giornata in pista dedicata alle prove libere e alla prima sessione di qualifiche. Per il team Barni, riflettori puntati [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si apre a Misano la stagione del CIV con la prima giornata in pista dedicata alle prove libere e alla prima sessione di qualifiche. Per il team Barni, riflettori puntati su Davide Stirpe, autore di un intenso lavoro sulla moto tra FP e Q1, alla ricerca del set-up ottimale.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Nelle prove libere del mattino, Stirpe ha chiuso in P13 con il tempo di 1:37.250, a +1.598 dalla vetta, completando 12 giri utili per prendere confidenza con la Panigale V4 e con le condizioni di inizio stagione.</p>



<p>In Q1, il pilota #63 ha migliorato il proprio riferimento fermando il cronometro sull’1:36.755, chiudendo in P12 a +1.812, con un totale di 10 giri percorsi. Una sessione affrontata senza l’utilizzo della gomma da qualifica, nell’ottica di proseguire il lavoro sul setup e raccogliere indicazioni utili in vista delle prossime uscite in pista.</p>



<p>Assente invece Nicholas Spinelli, dichiarato unfit nella giornata di ieri. Il pilota #29, dopo la caduta avvenuta nei test di Misano dell’8 aprile, ha riportato la frattura della clavicola in una zona particolarmente complessa da trattare chirurgicamente. È stato quindi intrapreso un percorso conservativo basato su riposo assoluto e terapie specifiche, che non hanno però portato al recupero completo necessario per tornare in sella in sicurezza. Spinelli proseguirà ora con un ulteriore periodo di guarigione, con l’obiettivo di rientrare in occasione del round del Mugello, in programma il 9-10 maggio.</p>



<p>Appuntamento ora a domani, alle ore 10:40 per le Q2, che decreteranno la griglia definitiva di partenza. Il semaforo poi si spegnerà alle 15:20 per la prima gara della stagione CIV Superbike</p>
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		<title>Napoli celebra i Mondiali: 200 cimeli in mostra alla Federico II con Pasculli testimonial</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/napoli-celebra-i-mondiali-200-cimeli-in-mostra-alla-federico-ii-con-pasculli-testimonial/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 15:23:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[federico II]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[A Napoli, 200 cimeli in esposizione all&#8217;Università Federico II per raccontare la storia dei Mondiali di calcio.Dal 5 al 15 giugno presso la sede di Monte Sant&#8217;Angelo. Testimonial Pedro Pasculli [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A Napoli, 200 cimeli in esposizione all&#8217;Università Federico II per raccontare la storia dei Mondiali di calcio.<br>Dal 5 al 15 giugno presso la sede di Monte Sant&#8217;Angelo. Testimonial Pedro Pasculli che vinse la Coppa del Mondo 40 anni fa con l&#8217;Argentina di Maradona</p>



<p>Sbarca a Napoli “Un secolo d&#8217;Azzurro in viaggio con la Coppa del mondo”, la più grande e completa esposizione d&#8217;Italia sulla storia dei Mondiali di calcio. Puskas, Pelé, Beckenbauer, Riva,&nbsp; Cruijff, Zoff, Baggio, Zidane, Messi, Cristiano Ronaldo, Lamine Yamal: cento anni di calcio raccontati con oltre 200 cimeli originali&nbsp; dal 1930 ad oggi e una sezione riservata al fuoriclasse argentino Diego Armando Maradona.</p>



<p>La rassegna è&nbsp; in collaborazione con il Museo Maradona di Massimo Vignati, il Museo Nr di Nicola ed Enzo Raccuglia e il noto professore dell&#8217; Università Federico II Bruno Siciliano con il suo staff&nbsp; &nbsp;</p>



<p>La mostra è promossa dalla Associazione S.Anna per lo sport (rappresentante di Interessi alla Camera dei Deputati) di Aldo Rossi Merighi e Sabrina Trombetti, curata da Mauro Grimaldi&nbsp;(amministrazione delegato Federcalcio servizi) e patrocinata tra gli altri da Figc, Coni e Anci.</p>



<p>Rientra nelle iniziative di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. La mostra si svolgerà presso l&#8217;Università Federico II, sede di Monte Sant&#8217;Angelo, dal 5 al 15 giugno. La conferenza stampa di presentazione e a seguire l&#8217;inaugurazione sono previste venerdì 5 giugno alle ore 12 presso l&#8217;Ateneo.</p>



<p>Testimonial d&#8217;eccezione Pedro Pablo Pasculli che porterà, in esclusiva, la sua Coppa del mondo FIFA&nbsp; vinta in Messico, nel 1986, dall&#8217;Argentina capitanata da&nbsp;Maradona, come anticipato al Mattino da Sabrina Trombetti, responsabile della mostra che si terrà nei giorni del Mondiale (parte l&#8217;11 giugno), a 20 anni da quello vinto dall&#8217;Italia in Germania e a 40 da quello conquistato dall&#8217;Argentina in Messico.</p>
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		<item>
		<title>Novanta minuti per restare vivi: Santa Maria Cilento–Angri vale i play-out</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/novanta-minuti-per-restare-vivi-santa-maria-cilento-angri-vale-i-play-out/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:48:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Angri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[gioco di squadra]]></category>
		<category><![CDATA[partita]]></category>
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					<description><![CDATA[Alla vigilia di una sfida che vale una stagione, Santa Maria Cilento e Angri si preparano a novanta minuti ad altissima tensione. In palio non c’è un trofeo, ma qualcosa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alla vigilia di una sfida che vale una stagione, Santa Maria Cilento e Angri si preparano a novanta minuti ad altissima tensione. In palio non c’è un trofeo, ma qualcosa di altrettanto pesante: l’accesso ai play-out e la possibilità di continuare a lottare per la salvezza. Le due squadre arrivano a questo appuntamento con percorsi diversi, ma accomunate da un finale di campionato complicato e ricco di pressione. Il Santa Maria Cilento proverà a far valere il fattore campo, puntando su compattezza e intensità sin dai primi minuti. </p>



<p>Dall’altra parte, l’Angri sa di avere una grande occasione e cercherà di colpire con esperienza e cinismo, facendo leva su una rosa abituata a partite decisive. Sarà una gara nervosa, dove ogni episodio potrà fare la differenza: un errore, una palla inattiva, una giocata individuale. Gli allenatori lavorano soprattutto sulla testa dei propri giocatori, consapevoli che la gestione della pressione sarà determinante. Il pubblico si preannuncia caldo, pronto a spingere i propri beniamini in una sfida che promette battaglia fino all’ultimo secondo. Non ci sarà spazio per calcoli: chi vince continua a sperare, chi perde dovrà fare i conti con una retrocessione difficile da digerire. In queste partite il bel gioco passa in secondo piano: conta solo il risultato. Serviranno cuore, sacrificio e lucidità nei momenti chiave.<br>Santa Maria Cilento e Angri sono pronte: adesso parla il campo.</p>



<p>Fonte foto: canale dell&#8217;ANGRI</p>
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		<title>Agropoli Calcio, tra identità cilentana e rilancio: il progetto riparte dal territorio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-calcio-tra-identita-cilentana-e-rilancio-il-progetto-riparte-dal-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 14:33:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[agropoli calcio]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel panorama calcistico campano, l’Agropoli Calcio rappresenta una realtà storica e profondamente legata al territorio cilentano. Fondato con l’obiettivo di dare una voce sportiva alla città di Agropoli, il club [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel panorama calcistico campano, l’<strong>Agropoli Calcio</strong> rappresenta una realtà storica e profondamente legata al territorio cilentano. Fondato con l’obiettivo di dare una voce sportiva alla città di Agropoli, il club ha vissuto stagioni altalenanti tra dilettantismo e ambizioni di crescita.</p>



<p>Nel corso degli anni, la squadra ha saputo costruire un legame solido con i propri tifosi, diventando un simbolo di appartenenza locale. Lo stadio “Raffaele Guariglia”, storico impianto cittadino, è stato teatro di sfide intense e di momenti indimenticabili per la comunità sportiva.</p>



<p>Nonostante le difficoltà economiche che spesso caratterizzano le realtà calcistiche minori, l’Agropoli ha continuato a lottare con determinazione. La società ha più volte puntato sui giovani talenti del territorio, valorizzando il vivaio come risorsa principale. Questa scelta ha permesso di mantenere viva una filosofia basata su identità, sostenibilità e radicamento locale.</p>



<p>Le stagioni recenti hanno visto il club impegnato nei campionati dilettantistici, con l’obiettivo di consolidarsi e costruire basi solide per il futuro. Il progetto sportivo punta a una crescita graduale, senza perdere di vista le radici cittadine e il legame con il territorio.</p>



<p>La dirigenza lavora per garantire stabilità e continuità tecnica, elementi fondamentali per una programmazione a lungo termine. Centrale anche il ruolo dello staff tecnico, chiamato a costruire una squadra competitiva, coesa e capace di valorizzare le risorse disponibili.</p>



<p>I tifosi restano il cuore pulsante del club, sempre presenti anche nei momenti più difficili e pronti a sostenere la squadra in ogni categoria. Il futuro dell’Agropoli passa attraverso programmazione, passione e identità.</p>



<p>Una realtà che, pur lontana dai riflettori del grande calcio, continua a rappresentare lo spirito autentico del calcio di provincia, dove appartenenza e comunità restano valori fondamentali.</p>



<p>Foto canale ufficiale dell&#8217;Agropoli</p>
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		<title>Pro Sangiorgese, la matricola che non vuole smettere di stupire</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pro-sangiorgese-la-matricola-che-non-vuole-smettere-di-stupire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 08:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Eccellenza Campania]]></category>
		<category><![CDATA[pro sangiorgese]]></category>
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					<description><![CDATA[La Pro Sangiorgese è una delle sorprese più interessanti dell’Eccellenza Campania 2025-2026, Girone B.Neopromossa dopo una brillante stagione in Promozione, la squadra ha affrontato il salto di categoria con personalità. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Pro Sangiorgese è una delle sorprese più interessanti dell’Eccellenza Campania 2025-2026, Girone B.<br>Neopromossa dopo una brillante stagione in Promozione, la squadra ha affrontato il salto di categoria con personalità. Il club ha scelto la continuità tecnica, puntando su un gruppo compatto e ben organizzato. </p>



<p>In campo si distingue per una difesa solida e ripartenze veloci, armi efficaci contro avversari più attrezzati. Nel corso della stagione ha ottenuto risultati importanti, soprattutto in trasferta. La vittoria contro il San Vito Positano ha rappresentato uno dei momenti chiave del campionato. La rosa, mix di giovani e giocatori esperti, ha garantito equilibrio e affidabilità. In un girone competitivo, la Sangiorgese ha saputo ritagliarsi uno spazio credibile. </p>



<p>L’obiettivo principale resta la salvezza, ma con ambizioni in crescita. Più che una sorpresa, oggi è una realtà emergente del calcio campano.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto da instagram pro sangiorgese)</p>
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		<item>
		<title>Napoli, tutto sulla Champions: calendario favorevole e un finale da non sbagliare</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/napoli-tutto-sulla-champions-calendario-favorevole-e-un-finale-da-non-sbagliare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:21:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[champions]]></category>
		<category><![CDATA[ssc napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[Il finale di stagione del SSC Napoli si apre con uno scenario chiaro: lo scudetto sembra ormai indirizzato altrove, ma gli azzurri restano pienamente padroni del proprio destino nella corsa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il finale di stagione del SSC Napoli si apre con uno scenario chiaro: lo scudetto sembra ormai indirizzato altrove, ma gli azzurri restano pienamente padroni del proprio destino nella corsa europea. Con poche giornate al termine, la squadra di Antonio Conte è chiamata a blindare il piazzamento tra le prime quattro, obiettivo tutt’altro che scontato in una classifica corta e competitiva.</p>



<p>Il calendario offre subito un passaggio chiave: la sfida interna contro la Cremonese, seguita dalle gare con Como, Bologna, Pisa e Udinese, un filotto che può risultare decisivo per consolidare la qualificazione alla prossima Champions . Sulla carta, impegni abbordabili, ma il finale di stagione spesso nasconde insidie, soprattutto contro squadre in lotta per la salvezza o senza pressioni. Il Napoli arriva a questo sprint dopo una stagione europea complicata: eliminazione nella fase campionato della UEFA Champions League e rendimento altalenante contro avversarie di alto livello.</p>



<p>Un percorso che ha evidenziato limiti di profondità e continuità, ma anche spunti su cui costruire il futuro. Proprio per questo, l’obiettivo Champions assume un doppio valore: economico e progettuale. Tornare nell’élite europea significa garantire risorse e appeal per rinforzare una rosa che, tra infortuni e tensioni interne, ha mostrato fragilità nei momenti chiave . n queste ultime giornate, dunque, il Napoli non gioca solo per difendere una posizione: gioca per dare senso alla propria stagione. Perché se il tricolore può sfuggire, l’Europa che conta resta un traguardo imprescindibile. E, forse, il vero punto di ripartenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Marina di Eboli, il beach volley protagonista a Sport open il 25 e 26 aprile</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marina-di-eboli-il-beach-volley-protagonista-a-sport-open-il-25-e-26-aprile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:11:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[beach vollay]]></category>
		<category><![CDATA[marina di eboli]]></category>
		<category><![CDATA[sport open]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuovo appuntamento sportivo nell’ambito del progetto Sport Open e nuova occasione per tornare a giocare sulla spiaggia. È tutto pronto per il primo torneo di beach volley della stagione, con [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nuovo appuntamento sportivo nell’ambito del progetto Sport Open e nuova occasione per tornare a giocare sulla spiaggia. È tutto pronto per il primo torneo di beach volley della stagione, con <strong>Sport Sun Beach Volley</strong> e <strong>Bagno Trentotto</strong> che accolgono ancora una volta sportivi e appassionati per un weekend all’insegna dello sport, di sole e divertimento in occasione della <em>Festa della Liberazione</em>.</p>



<p>Il programma prevede due giornate di gara:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>25 aprile </strong><strong>→</strong><strong> Torneo Femminile L2 @AIBVC</strong></li>



<li><strong>26 aprile </strong><strong>→</strong><strong> Torneo Maschile L2 @AIBVC</strong></li>
</ul>



<p>Energia, competizione e autentiche beach vibes accompagneranno l’apertura della stagione, in un evento che rappresenta anche un importante passo di avvicinamento alle <strong>Finali Nazionali di Beach Volley Aibvc Club Series</strong>, in programma a Cesenatico dall’1 al 3 maggio 2026.</p>



<p>L’appuntamento di Cesenatico è tra i più rilevanti del panorama italiano del beach volley e tra le migliori società provenienti da tutta Italia che si sfideranno per conquistare il titolo nazionale, in tre giorni di grande sport, spettacolo e passione sulla sabbia, si annovera anche la <a><strong>Sport Sun Beach Volley</strong></a> con i suoi atleti.</p>



<p><strong>Sport Open 365: sport, turismo e crescita del territorio</strong></p>



<p><strong>Sport Sun Beach Volley</strong> con la A.S.D. <strong>Gli Amici del Mare</strong>, scuola di kitesurf e circolo velico FIV, con la A.S.D. <strong>Rampikevoli</strong>, A.S.D. <strong>Diesse </strong>e A.S.D. <strong>Aurora Triathlon</strong>, è parte integrante di <strong>Sport Open 365</strong> il contenitore di iniziative che promuove lo sport come strumento di benessere, aggregazione e sviluppo sostenibile, progetto che crea occasioni di incontro tra federazioni, associazioni sportive e istituzioni e da cui nasce anche l’accordo di partenariato <strong>“Eboli Città dello Sport Open 365”</strong>, con il supporto istituzionale del <strong>Comune di Eboli- Assessorato allo Sport.</strong></p>



<p><strong>Beach sport e villaggio sportivo</strong></p>



<p>Durante la due giorni, il 25 e il 26 aprile, il <strong>villaggio sportivo di Sport Open 365</strong> ospiterà campi e spazi dedicati agli sport da spiaggia. Tra le attività in programma sarà possibile per chiunque cimentarsi in <strong>beach volley</strong> e <strong>beach soccer</strong>, vivendo momenti di sport e socialità direttamente sulla spiaggia di Marina di Eboli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Feldi Eboli, le volpi fermate sul 2-2 dall&#8217;Active Network al Paladirceu</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/feldi-eboli-le-volpi-fermate-sul-2-2-dallactive-network-al-paladirceu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 12:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[c5]]></category>
		<category><![CDATA[feldi eboli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=243520</guid>

					<description><![CDATA[Al&#160;PalaDirceu&#160;va in scena una sfida intensa tra&#160;Feldi Eboli&#160;e&#160;Active Network, che si dividono la posta in palio con un pareggio per&#160;2-2&#160;al termine di una gara combattuta. Per le volpi un punto [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Al&nbsp;<strong>PalaDirceu</strong>&nbsp;va in scena una sfida intensa tra&nbsp;<strong>Feldi Eboli&nbsp;e&nbsp;Active Network</strong>, che si dividono la posta in palio con un pareggio per&nbsp;<strong>2-2</strong>&nbsp;al termine di una gara combattuta. Per le volpi un punto che arriva in una situazione difficile, sono quattro le gare senza vittorie e l’infermeria che non accenna a svuotarsi.</p>



<p>Per la gara contro i viterbesi out Braga, Di Stanio, Caponigro, Calderolli e il lungodegente Venancio. L’avvio è equilibrato ma con gli ospiti più pericolosi. L’Active sfiora subito il vantaggio con una conclusione che si stampa sulla traversa, poi Dalcin è protagonista poco dopo su Curri, mentre l’ex Nicola Degan va vicino al gol con un tentativo che termina di poco fuori. La Feldi prova a rispondere con Felipinho, alla ricerca della giocata di qualità, ma senza riuscire a trovare lo specchio. Nel finale di primo tempo arriva un’altra occasione per l’Active, con una seconda traversa colpita sugli sviluppi di un’azione viziata da un evidente fallo di mano non ravvisato dalla direzione arbitrale. Si va così all’intervallo sullo 0-0.</p>



<p>Nella ripresa l’Active parte ancora forte e si rende pericolosa con Cesaroni, ma questa volta è la Feldi a colpire. La sblocca&nbsp;<strong>Gui</strong>&nbsp;con una delle sue classiche giocate: si accentra e lascia partire un tiro potente e preciso che vale l’1-0. Il vantaggio però dura poco, perché gli ospiti trovano il pareggio con&nbsp;<strong>Amans</strong>. Le volpi non si disuniscono e reagiscono immediatamente: è&nbsp;<strong>Felipinho</strong>&nbsp;a riportare avanti la squadra di Antonelli firmando il 2-1. La Feldi sembra poter controllare la gara e sfiora anche il terzo gol con Echavarria, ma è ancora l’Active a trovare la rete, questa volta su calcio d’angolo con&nbsp;<strong>Toto Block</strong>, bravo a inserirsi e a battere Dalcin per il 2-2. Nel finale la Feldi prova a riportarsi avanti: grande occasione per Echavarria, ma Thiago Perez si supera con un intervento decisivo. Poco dopo è Gui a sfiorare la doppietta personale in contropiede, ma la sua conclusione termina alta.</p>



<p>Si chiude così sul 2-2 una gara intensa e combattuta. Un punto che muove la classifica, ma che lascia l’amaro in bocca alla Feldi Eboli, ancora alla ricerca della vittoria per invertire definitivamente il trend negativo, obiettivo di mister&nbsp;<strong>Luciano Antonelli</strong>&nbsp;in vista dei Playoff:</p>



<p><em><strong>«I miei ragazzi hanno lottato e dato tutto quello che potevano</strong>, purtroppo le assenze e anche il cambio di campo non ci hanno facilitato le cose nelle ultime settimane. L’obiettivo è quello di recuperare tutti e tornare a vincere il prima possibile in modo tale da presentarci ai Playoff nel migliore dei modi. La prossima gara sarà un derby, queste sono partite diverse dalle altre e può essere il momento giusto per voltare pagina</em>», ha spiegato il tecnico rossoblù al termine della gara.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto da pagina facebook Feldi Eboli C5)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo Sporting Sala Consilina cade a Cosenza ma centra i playoff con tre giornate d’anticipo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lo-sporting-sala-consilina-cade-a-cosenza-ma-centra-i-playoff-con-tre-giornate-danticipo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 11:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sala Consilina]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[futsal]]></category>
		<category><![CDATA[sporting sala consilina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=243517</guid>

					<description><![CDATA[Trasferta amara per lo Sporting Sala Consilina, sconfitto 4-1 sul campo della Pirossigeno Cosenza, ma comunque già matematicamente qualificato ai playoff con anticipo. La gara si era aperta nel modo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Trasferta amara per lo Sporting Sala Consilina, sconfitto 4-1 sul campo della Pirossigeno Cosenza, ma comunque già matematicamente qualificato ai playoff con anticipo.</p>



<p>La gara si era aperta nel modo migliore per i gialloverdi, che al 17’ del primo tempo trovano il vantaggio con Arillo, dopo un avvio equilibrato e intenso. Un episodio che indirizza inizialmente la partita, con lo Sporting capace di contenere la pressione dei padroni di casa fino all’intervallo.</p>



<p>Nella ripresa, però, il match cambia completamente volto. La Pirossigeno aumenta il ritmo e approfitta di alcune disattenzioni difensive degli ospiti. Marchio firma la rimonta con una doppietta che ribalta il risultato tra il 3’ e il 14’ del secondo tempo, indirizzando la gara. Nel finale arrivano anche le reti di Saponara al 16’ e di Canal al 19’, che fissano il 4-1 definitivo.</p>



<p>Nonostante la sconfitta, lo Sporting Sala Consilina può guardare con soddisfazione al traguardo raggiunto: la qualificazione ai playoff è già in cassaforte e rappresenta il secondo obiettivo stagionale centrato. Ora l’attenzione si sposta sulle ultime tre giornate di campionato, decisive per determinare il posizionamento finale e gli accoppiamenti della fase post-season.</p>
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		<item>
		<title>Sport e inclusione, dalla Regione 2,5 milioni: finanziati 30 eventi nel Salernitano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sport-e-inclusione-dalla-regione-25-milioni-finanziati-30-eventi-nel-salernitano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:27:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Un investimento significativo per promuovere lo sport come strumento di crescita e inclusione sociale. La Regione Campania ha stanziato 2,5 milioni di euro per sostenere eventi sportivi su tutto il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un investimento significativo per promuovere lo sport come strumento di crescita e inclusione sociale. La Regione Campania ha stanziato <strong>2,5 milioni di euro</strong> per sostenere eventi sportivi su tutto il territorio, con <strong>30 iniziative finanziate nella provincia di Salerno</strong>.</p>



<p>In totale sono 108 i progetti ammessi al contributo, selezionati nell’ambito delle politiche di coesione finanziate dal Fondo Sviluppo e Coesione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Gli obiettivi</strong></h3>



<p>L’iniziativa mira a incentivare la pratica sportiva, valorizzare le differenze e favorire l’integrazione, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Gli eventi finanziati</strong></h3>



<p>Tra le iniziative più rilevanti spicca il <strong>Santa Teresa Beach Soccer 2026</strong>, che riceverà un contributo di 42mila euro. Seguono la StraSalerno, lo Smile Camp e il progetto “Wise – Women’s Inclusion, Sport and Education”.</p>



<p>Numerosi gli eventi diffusi sul territorio: dal futsal agli open day sportivi, fino alle manifestazioni dedicate al benessere e all’inclusione.</p>



<p>Nel Cilento, uno dei contributi più consistenti, pari a <strong>64mila euro</strong>, è stato destinato al progetto “Cilento Euro 2026” nel comune di Castellabate.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Una programmazione diffusa</strong></h3>



<p>Il finanziamento conferma una strategia orientata a una distribuzione capillare delle risorse. «Lo sport rappresenta un motore di sviluppo e inclusione», ha dichiarato l’assessora regionale <strong>Fiorella Zabatta</strong>, sottolineando l’importanza di sostenere iniziative locali.</p>



<p>Un segnale concreto che punta a rafforzare il tessuto sociale attraverso lo sport, con ricadute positive su tutto il territorio.</p>
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		<title>Fabio Baraldi è il nuovo proprietario dell’Angri: «Un atto di fede e coraggio, lavoreremo con i fatti»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fabio-baraldi-e-il-nuovo-proprietario-dellangri-un-atto-di-fede-e-coraggio-lavoreremo-con-i-fatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:55:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Angri]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[angri sport]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Angri apre un nuovo capitolo della propria storia con l’ingresso di&#160;Fabio Baraldi, amministratore delegato della HBF Holding, nel ruolo di nuovo proprietario del club. Questa mattina presso lo studio notarile [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Angri apre un nuovo capitolo della propria storia con l’ingresso di&nbsp;<strong>Fabio Baraldi</strong>, amministratore delegato della HBF Holding, nel ruolo di nuovo proprietario del club. Questa mattina presso lo studio notarile Annunziata di Napoli è avvenuto il passaggio e la cessione delle quote con il passaggio dal duo&nbsp;<strong>Anellucci-Giorgi</strong>&nbsp;e dal reggente<strong>&nbsp;Gianni Tuosto</strong>&nbsp;alla nuova proprietà. L’atto di cessione arriva in una settimana cruciale dal punto di vista sportivo, che porta alla sfida di Santa Maria, gara che potrà risultare determinante per il destino dell’Angri in questo finale di campionato.</p>



<p>Una scelta importante, maturata in un momento delicato, che segna l’inizio di un percorso fondato su responsabilità, programmazione e visione a lungo termine.</p>



<p>Nelle sue prime dichiarazioni ufficiali, Baraldi ha voluto subito sottolineare il valore umano e identitario della piazza grigiorossa:</p>



<p><em>“Prendere l’Angri oggi è un atto di fede e di coraggio. Ciò che esiste davvero sono i tifosi e la straordinaria passione del popolo grigiorosso”.</em> l nuovo proprietario ha poi evidenziato la necessità di ricostruire e riorganizzare l’intero sistema societario: <em>“Tutto il resto è da costruire: c’è da riorganizzare, pianificare e dare una nuova struttura solida al futuro di questa società”.</em> Un percorso che sarà affrontato con un approccio concreto e lontano dai proclami: <em>“È una presa di coscienza importante, che mi porterà a lavorare con serietà e determinazione, nel silenzio, mettendo sempre i fatti davanti alle parole”.</em></p>



<p>L’obiettivo è quello di riportare stabilità e credibilità, valorizzando al tempo stesso il forte legame tra squadra e città, elemento imprescindibile per costruire basi durature.</p>



<p>Con l’arrivo di Baraldi, l’Angri guarda avanti con rinnovata fiducia, pronta ad avviare un percorso di crescita che metta al centro organizzazione, passione e identità. <em>“Da oggi si apre una nuova pagina: fatta di lavoro, sacrificio e rispetto per questi colori. L’Angri riparte, insieme al suo popolo.”</em></p>
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		<title>Real Forio, trionfo storico: dall’Eccellenza alla Serie D</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/real-forio-trionfo-storico-dalleccellenza-alla-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:08:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio dilettantistico campano]]></category>
		<category><![CDATA[eccellenza campana]]></category>
		<category><![CDATA[real forio]]></category>
		<category><![CDATA[serie d]]></category>
		<category><![CDATA[società sportiva]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Real Forio scrive una pagina storica del calcio dilettantistico campano, conquistando con merito il campionato di Eccellenza e guadagnando la promozione in Serie D. Una cavalcata entusiasmante, costruita giornata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Real Forio scrive una pagina storica del calcio dilettantistico campano, conquistando con merito il campionato di Eccellenza e guadagnando la promozione in Serie D. Una cavalcata entusiasmante, costruita giornata dopo giornata con determinazione, qualità e spirito di squadra. La formazione isolana ha dimostrato fin dalle prime battute di essere tra le più organizzate e competitive del girone. Fondamentale il lavoro della società, capace di allestire una rosa equilibrata e ambiziosa. Il tecnico ha saputo dare un’identità precisa alla squadra, fatta di gioco offensivo e solidità difensiva.</p>



<p>Decisivi anche i leader dello spogliatoio, veri punti di riferimento nei momenti chiave della stagione.</p>



<p>Il pubblico di Forio ha accompagnato la squadra con passione, trasformando ogni partita casalinga in una festa. Numeri importanti hanno certificato il dominio: miglior attacco e una delle difese meno battute del torneo. La promozione è arrivata al termine di un percorso quasi perfetto, premiando sacrifici e continuità. Un traguardo che mancava da anni e che riporta entusiasmo in tutta l’isola d’Ischia. La Serie D rappresenta ora una nuova sfida, più impegnativa ma anche ricca di fascino. La società dovrà lavorare per rafforzare l’organico e mantenere la categoria. L’obiettivo sarà consolidarsi senza perdere lo spirito che ha portato al successo. Il Real Forio non vuole fermarsi qui e sogna di continuare a sorprendere. Dalla gloria dell’Eccellenza al palcoscenico nazionale: il viaggio è appena iniziato.</p>



<p>Foto canale ufficiale real FORIO su Instagram </p>
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		<title>Impianti sportivi in Campania, tra ritardi strutturali e segnali di rilancio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/impianti-sportivi-in-campania-tra-ritardi-strutturali-e-segnali-di-rilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 11:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[impianti sportivi]]></category>
		<category><![CDATA[sport e periferie]]></category>
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					<description><![CDATA[La situazione degli impianti sportivi in Campania resta complessa e caratterizzata da forti disomogeneità territoriali. Il patrimonio impiantistico regionale è numeroso, ma una parte significativa delle strutture presenta condizioni non [...]]]></description>
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<p>La situazione degli impianti sportivi in Campania resta complessa e caratterizzata da forti disomogeneità territoriali. Il patrimonio impiantistico regionale è numeroso, ma una parte significativa delle strutture presenta condizioni non ottimali.</p>



<p>Molti impianti, costruiti tra gli anni ’70 e ’90, risultano oggi obsoleti e bisognosi di interventi di riqualificazione. Nel calcio, sport dominante, numerosi stadi comunali soffrono carenze strutturali e manutentive. Le realtà professionistiche rappresentano spesso eccezioni rispetto a un contesto dilettantistico più fragile.</p>



<p>Strutture come lo Stadio Diego Armando Maradona Stadium testimoniano standard elevati ma isolati. Nel basket, impianti come il PalaBarbuto garantiscono buoni livelli, ma non bastano a coprire il fabbisogno regionale.</p>



<p>Anche la pallavolo risente della carenza di palazzetti moderni e adeguati alle competizioni nazionali. In molte aree interne, la disponibilità di impianti è limitata e spesso inadeguata. Questo incide negativamente sulla pratica sportiva e sullo sviluppo dei settori giovanili. Negli ultimi anni, tuttavia, si registrano segnali di rilancio e maggiore attenzione istituzionale. La Regione Campania ha avviato programmi di ristrutturazione e messa in sicurezza degli impianti.</p>



<p>Fondamentale è anche il contributo di iniziative nazionali come il programma “Sport e Periferie”.<br>Questi interventi mirano a ridurre il divario tra centri urbani e periferie.</p>



<p>L’obiettivo è migliorare accessibilità, sicurezza ed efficienza energetica delle strutture. Non mancano progetti per la costruzione di nuovi impianti polifunzionali. Il coinvolgimento di fondi europei rappresenta un’opportunità strategica. Nonostante ciò, i tempi burocratici rallentano spesso l’attuazione concreta degli interventi. Il sistema sportivo campano si trova quindi in una fase di transizione. Il futuro dipenderà dalla capacità di trasformare gli investimenti in infrastrutture moderne e diffuse sul territorio.</p>
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		<title>Altamura, al trofeo “Karate ni sente nashi” brillano i giovani atleti del Golfo di Policastro</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/altamura-al-trofeo-karate-ni-sente-nashi-brillano-i-giovani-atleti-del-golfo-di-policastro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 15:59:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Policastro Bussentino]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[karate policastro]]></category>
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					<description><![CDATA[Ottimi risultati per gli atleti della A.S.D. Seishin Karate Do di Policastro Bussentino al 5° trofeo “Karate ni sente nashi”, gara di karate tradizionale organizzata dalla Japan Karate Association e [...]]]></description>
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<p class="p1">Ottimi risultati per gli atleti della A.S.D. Seishin Karate Do di Policastro Bussentino al 5° trofeo “Karate ni sente nashi”, gara di karate tradizionale organizzata dalla Japan Karate Association e dedicata ai valori della non violenza, svoltasi domenica 19 aprile ad Altamura.</p>



<p class="p1">La competizione ha richiamato numerosi partecipanti da tutto il Sud Italia, impegnati nelle specialità di kata (forma) e kumite (combattimento). Tra questi, si sono distinti i giovani atleti del Golfo di Policastro, protagonisti di una serie di piazzamenti che confermano la crescita del movimento sportivo locale.</p>



<p class="p1">Nella categoria Ragazzi cinture gialle, terzo posto nel kata per Bruno Nicola. Tra i Bambini cinture arancio, doppietta per Curcio Antonio, primo classificato sia nel kata che nel kumite. Nella categoria Ragazzi cinture arancio, terzo posto nel kumite per Tancredi Alessandro, mentre Giannattasio Flores Flavio conquista il terzo posto nel kata e il primo nel kumite.</p>



<p class="p1">Buoni risultati anche tra le cinture verdi: tra i Ragazzi, Brandi Domenico ottiene il primo posto nel kumite e il terzo nel kata, mentre Vita Marco chiude secondo nel kata e terzo nel kumite. Nella categoria Esordienti cinture verdi, Perazzo Giocondo sale sul gradino più alto del podio nel kata e conquista il secondo posto nel kumite.</p>



<p class="p1">Tra le cinture blu, nella categoria Ragazzi, Giudice Alex si aggiudica il primo posto nel kumite e il terzo nel kata, mentre Brandi Cristiano è secondo nel kata e terzo nel kumite. Negli Esordienti cinture blu, Giudice Antonio conquista il primo posto nel kumite e il secondo nel kata. Tra i Cadetti cinture blu, Di Bello Cristian domina la competizione con il primo posto sia nel kata che nel kumite.</p>



<p class="p1">Nelle categorie cinture nere, tra gli Esordienti Maiorano Vincenzo ottiene due terzi posti (kata e kumite), mentre tra i Cadetti Brandi Pietro chiude secondo nel kumite e Gerundo Ugo terzo nel kata.</p>



<p class="p1">Soddisfazione è stata espressa dal responsabile tecnico della scuola, Umberto Polito, che ha evidenziato “la costante crescita dei giovani atleti del Golfo di Policastro, non solo nei risultati sportivi ma anche nelle prestazioni, con ragazzi che acquisiscono progressivamente esperienza e fiducia nei propri mezzi”.</p>
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		<item>
		<title>Dalla Serie D alla C: il sogno (e la sfida) delle squadre campane tra tradizione e rilancio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dalla-serie-d-alla-c-il-sogno-e-la-sfida-delle-squadre-campane-tra-tradizione-e-rilancio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 12:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Serie C]]></category>
		<category><![CDATA[serie d]]></category>
		<category><![CDATA[squadre campane]]></category>
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					<description><![CDATA[Il calcio dilettantistico campano continua a rappresentare una fucina di realtà ambiziose e radicate sul territorio, capaci di conquistare il salto tra i professionisti. Nella stagione più recente, il passaggio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il calcio dilettantistico campano continua a rappresentare una fucina di realtà ambiziose e radicate sul territorio, capaci di conquistare il salto tra i professionisti.</p>



<p>Nella stagione più recente, il passaggio dalla Serie D alla Serie C ha visto protagoniste diverse squadre dei gironi meridionali, in particolare quelli che comprendono la Campania, come il Girone G e il Girone H. Tra le promozioni più significative spicca il caso del Guidonia, vincitore del Girone G, che pur essendo squadra laziale ha dovuto confrontarsi con numerose realtà campane nel proprio percorso.</p>



<p>Per quanto riguarda il Girone H, dove militano stabilmente diversi club campani, la vittoria finale è andata al Casarano, formazione pugliese che ha conquistato la promozione diretta in Serie C.</p>



<p>Tuttavia, il dato interessante riguarda la costante presenza e competitività delle squadre campane in questi raggruppamenti: club come Nocerina, Scafatese, Palmese e Ischia rappresentano piazze storiche che ogni anno lottano per il ritorno tra i professionisti. La Campania si conferma dunque una delle regioni più rappresentate e competitive della Serie D, con numerose squadre distribuite tra più gironi e spesso protagoniste nelle zone alte della classifica. Un altro elemento da sottolineare è la difficoltà del salto di categoria: solo la vincente di ciascun girone ottiene la promozione diretta, rendendo il campionato estremamente selettivo. Negli ultimi anni, il movimento campano ha mostrato segnali di crescita anche a livello strutturale, con società sempre più organizzate e sostenute da tifoserie calorose.</p>



<p>Questo contesto rende ancora più significativa ogni promozione, spesso frutto di stagioni dominate o di lunghe rincorse concluse con successo. Le squadre campane, pur non sempre vincendo i rispettivi gironi, restano stabilmente tra le protagoniste, contribuendo al livello tecnico elevato della categoria. Il passaggio in Serie C rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma anche una sfida economica e organizzativa per club che devono adeguarsi al professionismo. In conclusione, il calcio campano continua a essere un serbatoio importante per la Serie C, con squadre che, anno dopo anno, sfiorano o conquistano il salto di categoria, mantenendo viva la tradizione calcistica della regione.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto da canale instagram ischiacalcio)</p>
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		<title>Violenza in campo durante Monopoli Foggia: rissa e feriti scuotono la partita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/violenza-in-campo-durante-monopoli-foggia-rissa-e-feriti-scuotono-la-partita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 09:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[monopoli foggia]]></category>
		<category><![CDATA[violenza in campo]]></category>
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					<description><![CDATA[La sfida tra Monopoli e Foggia, attesa per il suo forte valore sportivo e territoriale, si è purtroppo trasformata in una giornata segnata dalla violenza. All’esterno dello stadio, poco prima [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La sfida tra Monopoli e Foggia, attesa per il suo forte valore sportivo e territoriale, si è purtroppo trasformata in una giornata segnata dalla violenza.</p>



<p>All’esterno dello stadio, poco prima del fischio d’inizio, si sono verificati gravi scontri tra gruppi di tifosi delle due squadre.</p>



<p>Secondo le prime ricostruzioni, il contatto sarebbe nato da provocazioni reciproche, rapidamente degenerato in aggressioni fisiche.Alcuni sostenitori sono rimasti feriti, rendendo necessario l’intervento immediato dei sanitari presenti sul posto.Le forze dell’ordine, già schierate per garantire la sicurezza dell’evento, sono intervenute per contenere la situazione.</p>



<p>Non sono mancati momenti di tensione anche nelle aree limitrofe allo stadio, con lanci di oggetti e fughe disordinate.</p>



<p>Diversi i contusi, alcuni dei quali trasportati in ospedale per accertamenti più approfonditi. </p>



<p>La partita si è comunque disputata, ma il clima sugli spalti è rimasto teso per tutta la durata dell’incontro. Le autorità stanno ora lavorando per identificare i responsabili degli scontri attraverso immagini e testimonianze. Non si escludono provvedimenti severi, tra cui DASPO e denunce penali. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza negli eventi sportivi, soprattutto nelle gare ad alto rischio. Le società coinvolte hanno condannato fermamente ogni forma di violenza, invitando i tifosi alla responsabilità.Anche la Lega ha espresso preoccupazione, sottolineando la necessità di prevenire simili episodi.</p>



<p>Il calcio giocato passa inevitabilmente in secondo piano di fronte a fatti di tale gravità. Resta ora da capire quali misure verranno adottate per evitare che quanto accaduto a Monopoli possa ripetersi.</p>



<p class="has-small-font-size">(Foto da Calcio in pillole)</p>
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		<title>Salernitana-Picerno 2-1: decide Achik nel finale, granata di nuovo terzi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/salernitana-picerno-2-1-decide-achik-nel-finale-granata-di-nuovo-terzi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 22:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[La Salernitana ritrova il sorriso e il terzo posto in classifica grazie al successo interno contro il Picerno. All’Arechi finisce 2-1 per la squadra guidata da Serse Cosmi, decisivo ancora [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La Salernitana ritrova il sorriso e il terzo posto in classifica grazie al successo interno contro il Picerno. All’Arechi finisce 2-1 per la squadra guidata da Serse Cosmi, decisivo ancora una volta un gol nella fase conclusiva della gara, anche se meno in extremis rispetto alla trasferta di Trapani.</p>



<p>L’avvio è equilibrato, con i granata schierati con il tridente offensivo composto da Ferraris, Ferrari e Lescano. In mediana spazio a Cabianca, Tascone e Longobardi, mentre Golemic indossa la fascia da capitano, complice l’assenza di Inglese e Capomaggio. Proprio Golemic si rende protagonista al 9’, opponendosi con il corpo al tentativo ravvicinato di Pugliese, primo segnale della determinazione del Picerno.</p>



<p>Gli ospiti, forti dei sette punti conquistati nelle ultime tre giornate, gestiscono bene il campo e chiudono gli spazi, limitando le iniziative offensive della Salernitana. L’unico vero squillo del primo tempo arriva al 30’, quando Ferraris prova dalla distanza trovando però la risposta di Marcone. Per il resto, poche emozioni e qualche episodio dubbio, tra cui un possibile cartellino rosso non estratto nei confronti di Arena.</p>



<p>La gara cambia volto nella ripresa. La Salernitana alza il ritmo e riesce a costruire occasioni con maggiore continuità. Dopo un primo tentativo al 50’, Lescano trova il vantaggio al 52’ con un colpo di testa in tuffo che sblocca il risultato.</p>



<p>Il Picerno però non si disunisce e reagisce con forza. Al 65’ Cardoni sfiora il pareggio con una conclusione dalla distanza, mentre al 72’ è Pugliese a trovare l’1-1, approfittando di una marcatura troppo morbida davanti alla porta.</p>



<p>L’equilibrio dura poco. Al 78’, appena entrato, Achik sfrutta un errore di Marcone e firma il gol del definitivo 2-1. Lo stesso attaccante sfiora anche la terza rete e protesta per un possibile rigore non concesso.</p>



<p>Nel finale la Salernitana gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti fondamentali. Un successo che, a novanta minuti dalla conclusione della stagione, vale il ritorno al terzo posto e rilancia le ambizioni in chiave playoff.</p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Sfida salvezza da brividi: la Santa Maria affronta l’Angri</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sfida-salvezza-da-brividi-la-santa-maria-affronta-langri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 13:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato sarà una giornata da dentro o fuori per la Polisportiva Santa Maria Cilento chiamata all’ultimo sforzo per difendere la permanenza in Eccellenza. Davanti ci sarà l’ostacolo rappresentato dall’Angri, avversario [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sabato sarà una giornata da dentro o fuori per la Polisportiva Santa Maria Cilento chiamata all’ultimo sforzo per difendere la permanenza in Eccellenza. Davanti ci sarà l’ostacolo rappresentato dall’Angri, avversario ostico e determinato, pronto a sfruttare ogni minima disattenzione.</p>



<p>La squadra cilentana arriva a questo appuntamento con il peso di una stagione altalenante, fatta di alti e bassi che l’hanno condotta fino a questo spareggio decisivo. Nonostante le difficoltà, il gruppo ha dimostrato nelle ultime settimane segnali di compattezza e voglia di lottare, elementi fondamentali in gare di questo tipo.</p>



<p>L’Angri, dal canto suo, non farà sconti: organizzazione e intensità sono le armi principali di una squadra abituata a battaglie sportive di alto livello. Servirà dunque una prestazione perfetta per la San Maria Cilento, sia dal punto di vista tecnico che mentale.<br>Il fattore emotivo giocherà un ruolo chiave: nervi saldi, concentrazione e capacità di gestire i momenti della partita potranno fare la differenza. In queste sfide non conta solo la qualità, ma soprattutto la lucidità nei momenti decisivi. Per la San Maria Cilento è l’ultima chiamata: novanta minuti (o forse più) per difendere una categoria conquistata con fatica. Il destino è tutto nelle loro mani.</p>



<p>Canali social Santa Maria</p>
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		<title>Festa rimandata per l’Ebolitana: la D deve aspettare altri 7 giorni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-rimandata-per-lebolitana-la-d-deve-aspettare-altri-7-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2026 17:38:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Ebolitana travolge il Virtus Monteforte con un netto 8-0, offrendo una prestazione dominante e senza storia davanti ai propri tifosi. Una gara chiusa già nel primo tempo, con ritmo alto, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’Ebolitana travolge il Virtus Monteforte con un netto 8-0, offrendo una prestazione dominante e senza storia davanti ai propri tifosi. Una gara chiusa già nel primo tempo, con ritmo alto, qualità e cinismo sotto porta.</p>



<p>I biancazzurri hanno controllato ogni fase del match, dimostrando tutta la loro superiorità tecnica.</p>



<p>Una vittoria larga che conferma il grande momento di forma della squadra. Nonostante il successo, però, non arriva la matematica promozione in Serie D. L’apice, infatti, vince 2-1 in rimonta contro la Polisportiva Santa Maria Cilento, rinviando ogni verdetto.Un risultato che spegne momentaneamente la festa in casa Ebolitana. Festa rimandata, dunque, ma il destino resta nelle mani della squadra. Tutto si deciderà nella prossima giornata, dove servirà l’ultimo sforzo per coronare la stagione.<br>Settimana decisiva all’orizzonte: ora non si può più sbagliare.</p>
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			</item>
	</channel>
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