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	<title>Sport | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Tue, 23 Jun 2026 15:31:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Malagò e Polito, l’abbraccio dopo la proclamazione: insieme per la battaglia del Passaporto Ematico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’abbraccio tra Giovanni Malagò, neo Presidente della FIGC, e Davide Polito, Presidente della Fondazione Fioravante Polito, dopo la proclamazione. Un gesto che racconta stima, amicizia e condivisione di una battaglia [...]]]></description>
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<p>L’abbraccio tra Giovanni Malagò, neo Presidente della FIGC, e Davide Polito, Presidente della Fondazione Fioravante Polito, dopo la proclamazione. Un gesto che racconta stima, amicizia e condivisione di una battaglia importante. Da anni Giovanni Malagò sostiene Davide Polito nel percorso per il riconoscimento e la diffusione del Passaporto Ematico, uno strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute degli atleti.</p>



<p>Davide Polito dichiara: «È stato un onore partecipare all’Assemblea della FIGC. Grazie Giovanni per la vicinanza, il sostegno e la sensibilità dimostrati in questi anni. Sei un grande uomo. Continueremo con determinazione questa battaglia di civiltà, sport e salute».</p>
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		<title>Il Caprioli conferma l’iscrizione in Prima Categoria: il club apre a imprenditori e nuovi sostenitori del progetto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/il-caprioli-conferma-liscrizione-in-prima-categoria-il-club-apre-a-imprenditori-e-nuovi-sostenitori-del-progetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 09:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la storica promozione conquistata attraverso i playoff di Seconda Categoria, arriva la conferma ufficiale: l’AC Caprioli parteciperà al prossimo campionato di Prima Categoria. Il presidente Serena Saullo, con tutta [...]]]></description>
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<p>Dopo la storica promozione conquistata attraverso i playoff di <strong>Seconda</strong> <strong>Categoria</strong>, arriva la conferma ufficiale: l’<strong>AC Caprioli </strong>parteciperà al prossimo campionato di <strong>Prima</strong> <strong>Categoria</strong>. Il presidente Serena Saullo, con tutta la società, conferma anche l&#8217;allenatore, mister <strong>Marco</strong> <strong>Greco</strong>, che ha condotto i ragazzi in maglia granata ad una storica promozione.</p>



<p>La società del basso Cilento è già al lavoro per programmare la nuova stagione e affrontare al meglio una categoria che rappresenta un importante traguardo per il club. L’obiettivo è quello di costruire una squadra competitiva, consolidare l’organizzazione societaria e dare continuità a un percorso di crescita che negli ultimi anni ha portato risultati significativi.</p>



<p>Parallelamente, l’<strong>AC Caprioli</strong> proseguirà anche il progetto dedicato alla <strong>Terza Categoria</strong>, già avviato nella passata stagione. Un’iniziativa che punta a valorizzare i giovani del territorio e a creare un percorso di crescita per i calciatori locali, rafforzando il legame tra la società e le comunità del comprensorio.</p>



<p>In vista del nuovo campionato di <strong>Prima</strong> <strong>Categoria</strong>, il club lancia inoltre un appello a imprenditori, attività commerciali e appassionati che intendano avvicinarsi al progetto sportivo. La società è infatti disponibile ad accogliere nuove energie e collaborazioni per ampliare ulteriormente una realtà che negli ultimi anni è riuscita a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel panorama calcistico cilentano.</p>



<p>La promozione ottenuta sul campo rappresenta infatti soltanto un punto di partenza. L’AC Caprioli guarda al futuro con ambizione e con la volontà di coinvolgere un numero sempre maggiore di persone in un progetto che punta a crescere sia dal punto di vista sportivo che da quello sociale.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-11-26-34-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-250683" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-11-26-34-683x1024.jpg 683w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-11-26-34-200x300.jpg 200w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-11-26-34-768x1152.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/PHOTO-2026-06-23-11-26-34.jpg 1024w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>
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		<title>Messi nella storia: doppietta da record e Argentina qualificata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/messi-nella-storia-doppietta-da-record-e-argentina-qualificata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 07:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[messi]]></category>
		<category><![CDATA[messi argentina]]></category>
		<category><![CDATA[modiali]]></category>
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		<category><![CDATA[mondiali messi]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche oggi il Dio del calcio dimostra al mondo intero le sue straordinarie qualità. Lionel Messi firma una doppietta storica e spettacolare contro l’Austria, trascinando l’Argentina alla vittoria e alla [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Anche oggi il Dio del calcio dimostra al mondo intero le sue straordinarie qualità. Lionel Messi firma una doppietta storica e spettacolare contro l’Austria, trascinando l’Argentina alla vittoria e alla qualificazione matematica ai sedicesimi di finale.</p>



<p>Con il primo gol della gara, Messi entra ancora una volta nella storia del calcio mondiale, raggiungendo quota 17 reti in Coppa del Mondo. Un traguardo che lo consacra come uno dei più grandi protagonisti della competizione.</p>



<p>Il secondo gol, arrivato al 96° minuto, porta il suo bottino a 18 reti nel torneo e completa una prestazione da fuoriclasse assoluto. A 39 anni Messi continua a sorprendere, regalando emozioni ai tifosi e confermando il suo posto nell’élite del calcio mondiale.</p>



<p></p>
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		<title>Mondiali, l’Argentina vola ai sedicesimi: Messi firma la storia con una doppietta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mondiali-largentina-vola-ai-sedicesimi-messi-firma-la-storia-con-una-doppietta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mauro Pio Salzano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 22:18:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[L’Argentina supera l’Austria per 2-0 e conquista con un turno d’anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale del Mondiale. A prendersi la scena è ancora una volta Lionel Messi, autore [...]]]></description>
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<p>L’Argentina supera l’Austria per 2-0 e conquista con un turno d’anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale del Mondiale. A prendersi la scena è ancora una volta <strong>Lionel Messi</strong>, autore di una doppietta che gli consente di entrare definitivamente nella leggenda del calcio mondiale, diventando il miglior marcatore nella storia della Coppa del Mondo con 18 reti complessive.</p>



<p>Nella sfida disputata al Dallas Stadium, valida per la seconda giornata del gruppo J, il capitano dell’Albiceleste ha lasciato il segno nei momenti decisivi del match. Dopo aver fallito un calcio di rigore al 9’, concesso per un fallo di Posch su Lautaro Martinez e assegnato dopo la revisione del Var, il fuoriclasse argentino ha saputo reagire da campione.</p>



<p>Il vantaggio arriva al 38’ del primo tempo. Medina sfonda sulla corsia sinistra e serve un pallone rasoterra al centro dell’area. Almada lascia sfilare intelligentemente la sfera e Messi, appostato nel cuore dell’area, conclude di sinistro battendo Schlager. Una rete che vale non solo l’1-0, ma anche il sorpasso definitivo al tedesco Miroslav Klose nella classifica dei marcatori più prolifici nella storia dei Mondiali.</p>



<p>L’Austria prova a reagire nella ripresa, aumentando il pressing e alzando il baricentro, ma la formazione guidata da Ralf Rangnick non riesce a creare occasioni realmente pericolose. L’unico brivido per l’Argentina arriva da una punizione di Sabitzer che costringe Martinez a un intervento decisivo.</p>



<p>Con il passare dei minuti gli spazi si allargano e l’Albiceleste trova l’occasione per chiudere definitivamente i conti. Al 50’ della ripresa, in pieno recupero, Messi completa la sua serata da record. Dopo una rapida ripartenza avviata da Alvarez e una serie di rimpalli nell’area austriaca, il numero dieci trova il varco giusto e firma il definitivo 2-0.</p>



<p>Per la squadra di Lionel Scaloni si tratta di una vittoria pesante, che vale il passaggio del turno con una giornata d’anticipo. Per Messi, invece, è l’ennesimo capitolo di una carriera straordinaria: una serata da protagonista assoluto, iniziata con un errore dal dischetto e conclusa tra applausi e record, con gli occhi rivolti al cielo e la consapevolezza di aver scritto un’altra pagina indelebile della storia del calcio.</p>
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		<item>
		<title>Giovanni Malagò eletto presidente FIGC: inizia una nuova era per il calcio italiano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/giovanni-malago-eletto-presidente-figc-inizia-una-nuova-era-per-il-calcio-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 20:05:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni malagò]]></category>
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					<description><![CDATA[Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’ex numero uno del CONI è stato eletto dall’Assemblea federale con il 68,58% delle preferenze, succedendo a Gabriele Gravina alla guida del [...]]]></description>
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<p>Giovanni Malagò è il nuovo presidente della FIGC. L’ex numero uno del CONI è stato eletto dall’Assemblea federale con il 68,58% delle preferenze, succedendo a Gabriele Gravina alla guida del calcio italiano. La sua elezione arriva in un momento particolarmente delicato per il movimento calcistico nazionale, chiamato a rilanciarsi dopo le recenti difficoltà della Nazionale e a ritrovare competitività a livello internazionale. Malagò porta con sé una lunga esperienza nel mondo dello sport, maturata negli anni alla guida del CONI e nell’organizzazione dei grandi eventi internazionali. Il nuovo presidente avrà ora il compito di costruire un progetto solido per il futuro del calcio italiano, puntando su riforme, sviluppo dei giovani talenti e crescita dell’intero sistema federale. Una nuova era è ufficialmente iniziata per la FIGC.</p>
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		<item>
		<title>Mondiale, Capo Verde sogna gli ottavi: 2-2 con l&#8217;Uruguay e qualificazione a un passo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mondiale-capo-verde-sogna-gli-ottavi-2-2-con-luruguay-e-qualificazione-a-un-passo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 12:54:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[arabia saudita]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Il sogno di Capo Verde continua. Alla sua seconda partita nella competizione, la nazionale africana ha conquistato un prezioso pareggio per 2-2 contro l&#8217;Uruguay, confermando il sorprendente cammino iniziato nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il sogno di Capo Verde continua. Alla sua seconda partita nella competizione, la nazionale africana ha conquistato un prezioso pareggio per 2-2 contro l&#8217;Uruguay, confermando il sorprendente cammino iniziato nel girone.</p>



<p>Dopo aver raccolto punti anche nella gara d&#8217;esordio, la selezione capoverdiana si trova ora a un passo da un traguardo storico. Nell&#8217;ultima giornata del gruppo affronterà l&#8217;Arabia Saudita, reduce dalla pesante sconfitta per 4-0 subita contro la Spagna guidata dal talento di Lamine Yamal.</p>



<p>Per Capo Verde la qualificazione alla fase a eliminazione diretta è ora un obiettivo concreto. Un ulteriore risultato positivo nell&#8217;ultima sfida potrebbe infatti consentire alla nazionale africana di scrivere una pagina indimenticabile della propria storia sportiva, conquistando per la prima volta l&#8217;accesso ai sedicesimi di finale del Mondiale.</p>



<p>La squadra, considerata alla vigilia una delle outsider del torneo, sta sorprendendo addetti ai lavori e tifosi grazie a prestazioni solide e grande determinazione. Ora l&#8217;appuntamento decisivo è contro l&#8217;Arabia Saudita, novanta minuti che potrebbero valere un&#8217;impresa storica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Lamine Yamal, primo gol storico al Mondiale: la stella della Spagna si sblocca contro l’Arabia Saudita</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/lamine-yamal-primo-gol-storico-al-mondiale-la-stella-della-spagna-si-sblocca-contro-larabia-saudita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2026 08:01:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[A soli 18 anni, Lamine Yamal ha segnato il suo primo storico gol in un Campionato del Mondo nella vittoria della Spagna contro l&#8217;Arabia Saudita. Il giovane talento spagnolo è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>A soli 18 anni, Lamine Yamal ha segnato il suo primo storico gol in un Campionato del Mondo nella vittoria della Spagna contro l&#8217;Arabia Saudita. Il giovane talento spagnolo è partito titolare per la prima volta nel torneo, dopo aver recuperato dall&#8217;infortunio subito ad aprile.</p>



<p>Nella gara d&#8217;esordio contro Capo Verde, Yamal era sceso in campo soltanto negli ultimi 30 minuti, incidendo poco e creando poche occasioni. Quella partita si era rivelata particolarmente complicata per la Spagna, fermata sul pareggio da una squadra al suo storico debutto nella Coppa del Mondo.</p>



<p>Contro l&#8217;Arabia Saudita, invece, il fuoriclasse spagnolo ha mostrato tutto il suo talento, trovando il gol che gli ha permesso di entrare nella storia del torneo e di lanciare un chiaro segnale sul suo ritorno ai massimi livelli dopo l&#8217;infortunio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Oltre cento magliette della Salernitana davanti al Duomo: Salerno ricorda Zio Gigino</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/oltre-cento-magliette-della-salernitana-davanti-al-duomo-salerno-ricorda-zio-gigino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jun 2026 19:52:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Più di cento magliette esposte davanti al Duomo di Salerno, proprio davanti a quel negozio che era la sua seconda casa. È il modo scelto dai familiari per ricordare, ancora [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Più di cento magliette esposte davanti al Duomo di Salerno, proprio davanti a quel negozio che era la sua seconda casa. È il modo scelto dai familiari per ricordare, ancora una volta, Luigi Ianniello. Zio Gigino non c’è più da cinque anni ma tutti, proprio tutti, non riescono a dimenticarlo. Così, nel giorno di San Luigi, non sono i familiari si sono ritrovati davanti alla Cattedrale: presente tutta la famiglia allargata del suo centro storico, gli amici di una vita. E pure tanti turisti che, smartphone alla mano, hanno immortalato la singolare esposizione di magliette della Salernitana, più di cento, il modo voluto dalla famiglia e dagli amici stretti per ricordarlo ancora una volta, nel segno della sua eterna passione: in molti si sono fermati, guardando stupiti e con un sorriso alcune casacche storiche ma pure le maglie degli anni recenti della serie A, mischiate con le bandierine con il volto di Gigino il presidente, come quella che da tempo fa il giro d’Italia in ogni trasferta della Salernitana. Una vera festa di popolo per un uomo che ha lasciato davvero il segno sulla Terra. Che ha toccato il suo apice pochi minuti dopo le 20 quando i fumogeni hanno illuminato tutto, facendo spiccare lo striscione affisso alla balconata che dà sul piazzale antistante al Duomo: “Zio Gigino simbolo della salernitanità”. Poi il coro “c’è solo un presidente” per rendere ancora una volta vivo il ricordo di Luigi Ianniello.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jomi Salerno, sei addii al termine della stagione: ecco le giocatrici che lasciano il club</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/jomi-salerno-sei-addii-al-termine-della-stagione-ecco-le-giocatrici-che-lasciano-il-club/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 18:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[jomi salerno]]></category>
		<category><![CDATA[pallamano femminile]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la conclusione della stagione agonistica, la Jomi Salerno ufficializza l’elenco delle atlete che lasceranno il club. La società desidera ringraziare tutte le giocatrici per l’impegno, la serietà e la [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Con la conclusione della stagione agonistica, la Jomi Salerno ufficializza l’elenco delle atlete che lasceranno il club. La società desidera ringraziare tutte le giocatrici per l’impegno, la serietà e la professionalità dimostrati nel corso della loro esperienza in Campania, un percorso che ha contribuito ad arricchire la bacheca societaria con nuovi e importanti successi.</p>



<p>Il saluto della Jomi va a Cecilie Woller e Margherita Lepori, protagoniste dei recenti traguardi del club e capaci di conquistare con la maglia salernitana uno Scudetto e una Coppa Italia.</p>



<p>Terminano la loro esperienza a Salerno anche il pivot Edita Nukovic e il portiere Antonella Piantini, arrivate nell’estate del 2025 e vincitrici della Coppa Italia conquistata nel febbraio 2026.  Con loro lascia il club anche Iuliia Andriichuk, entrata a far parte del gruppo nella prima parte della stagione 2025/2026 e anch’essa parte integrante del successo nella competizione tricolore.</p>



<p>Chiude il gruppo delle partenze Cyrielle Lauretti Matos che ha scelto di concludere la propria carriera sportiva, salutando contestualmente il club dopo 13 anni di militanza, vissuti con dedizione, attaccamento alla maglia e grande professionalità.</p>



<p>La Jomi Salerno rivolge a Cecilie Woller, Margherita Lepori, Edita Nukovic, Antonella Piantini, Iuliia Andriichuk e Cyrielle Lauretti Matos il più sentito ringraziamento per il contributo offerto e augura a tutte le migliori fortune umane e professionali per il futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calcio: Pelosi racconta la sua stagione «tra sacrifici e una finale playoff storica»</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-pelosi-racconta-la-sua-stagione-tra-sacrifici-e-una-finale-playoff-storica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[francesco pelosi]]></category>
		<category><![CDATA[sant'arcangiolese]]></category>
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					<description><![CDATA[«Ho iniziato la stagione a Bitonto, una piazza importante, dove ho avuto l’opportunità di essere l’attaccante di riferimento della squadra in una città blasonata. L’ho presa come una sfida e [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>«<em>Ho iniziato la stagione a Bitonto, una piazza importante, dove ho avuto l’opportunità di essere l’attaccante di riferimento della squadra in una città blasonata. L’ho presa come una sfida e fino a novembre ho realizzato nove gol. Poi, a causa di un problema fisico e di una situazione personale, ho dovuto lasciare a malincuore.</em>»</p>



<p>Così Francesco Pelosi, attaccante della Sant’Arcangiolese, ai microfoni di The Football Corner, ha ripercorso la stagione appena conclusa, chiusa con 13 reti complessive e il raggiungimento della finale playoff per la Serie D con il club lucano.</p>



<p>«<em>A gennaio è arrivata la chiamata della Sant’Arcangiolese, una società importante della Basilicata, con cui abbiamo raggiunto una finale playoff per la Serie D. Ho chiuso la stagione a quota 13 gol. Le differenze tra i due campionati sono poche, ma credo che l’Eccellenza pugliese sia una delle migliori d’Italia. Basta pensare alle piazze presenti quest’anno come Taranto, Brindisi, Bisceglie, Canosa e Bitonto. In Basilicata il livello è comunque alto, ma più equilibrato.</em>»</p>



<p>Pelosi ha poi sottolineato i sacrifici affrontati durante l’annata. «<em>Sono una persona predisposta al sacrificio, dentro e fuori dal campo. Ho dovuto superare molti ostacoli, a partire dai 200 chilometri che percorrevo ogni giorno per andare a giocare a Bitonto. La voglia di fare bene non mi ha mai fatto mollare. Anche a Sant’Arcangelo ci sono stati sacrifici, lontano da casa. Quando sono arrivato la squadra era fuori dalla zona playoff, ma dal mio arrivo abbiamo ottenuto sette vittorie e due pareggi. Nonostante qualche problema fisico, senza mai arrenderci abbiamo raggiunto una finale storica per la società.</em>»</p>



<p>L’attaccante ha quindi ringraziato compagni e allenatori che hanno contribuito alla sua crescita. «<em>A Bitonto ho avuto la fortuna di giocare con calciatori di grande esperienza, protagonisti tra Serie C e Serie D, e con un allenatore che ha sempre creduto nelle mie qualità. Lo stesso è accaduto alla Sant’Arcangiolese, dove i compagni mi hanno subito preso come punto di riferimento grazie anche alla fiducia del mister Santoruvo, che mi ha affidato grandi responsabilità nel guidare l’attacco.</em>»</p>



<p>Infine, uno sguardo al futuro. «<em>Adesso mi prenderò un mese per ricaricare le pile, poi vedremo dove giocherò la prossima stagione. Spero di essere protagonista e di vincere qualcosa con la squadra che sceglierò. Da attaccante il mio obiettivo è sempre quello di raggiungere la doppia cifra e possibilmente farlo il prima possibile, per continuare a contribuire con i miei gol e la mia voglia al raggiungimento degli obiettivi societari.</em>» </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alburni Bike Marathon, il 21 giugno torna la grande sfida tra natura, sport e borghi storici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alburni-bike-marathon-il-21-giugno-torna-la-grande-sfida-tra-natura-sport-e-borghi-storici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:22:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sant'Angelo a Fasanella]]></category>
		<category><![CDATA[Sicignano degli Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Sport & outdoor]]></category>
		<category><![CDATA[ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Maratona]]></category>
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					<description><![CDATA[La manifestazione entra nel circuito ministeriale “Natura e Movimento”. Attesi 200 atleti sui percorsi Extreme e Classic nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni Sant’Angelo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La manifestazione entra nel circuito ministeriale “Natura e Movimento”. Attesi 200 atleti sui percorsi Extreme e Classic nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni</p>



<p class="p1">Sant’Angelo a Fasanella si prepara ad accogliere la terza edizione della Alburni Bike Marathon, uno degli eventi di mountain bike sulle lunghe distanze più suggestivi del Sud Italia. L’appuntamento è in programma nel weekend del 20 e 21 giugno 2026 e si presenta con una importante novità: l’ingresso nel cartellone “Natura e Movimento”, il progetto sperimentale promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica insieme a Fondazione SportCity e al Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni per valorizzare lo sport outdoor nelle aree protette.</p>



<p class="p1">Il momento clou della manifestazione sarà domenica 21 giugno. Alle ore 8.30, da Piazza Ortale a Sant’Angelo a Fasanella, prenderanno il via circa 200 atleti pronti a sfidarsi lungo due percorsi immersi nella natura incontaminata del Parco.</p>



<p class="p1">Il tracciato più impegnativo, denominato Extreme, si sviluppa per 110 chilometri con un dislivello complessivo di 2.560 metri. Il percorso comprende un Gran Premio della Montagna, l’attraversamento di otto borghi storici, due castelli e il suggestivo passaggio nelle vicinanze delle Grotte di Castelcivita, regalando ai partecipanti panorami spettacolari e scorci di grande valore storico e naturalistico.</p>



<p class="p1">Per chi preferisce una sfida più accessibile è previsto il percorso Classic, lungo 70 chilometri con 1.500 metri di dislivello, che si snoda tra le strade e i centri storici del comprensorio degli Alburni.</p>



<p class="p1">La manifestazione prenderà ufficialmente il via sabato 20 giugno con una giornata dedicata alla cultura sportiva, al confronto tra appassionati e alla formazione tecnica. Alle ore 17.30, nell’Aula Consiliare del Comune di Sant’Angelo a Fasanella, si terrà il convegno “Allenati come Pedali”, momento di approfondimento dedicato agli aspetti tecnici e preparatori della disciplina.</p>



<p class="p1">Grande attenzione sarà riservata anche ai più giovani. Domenica, presso il campo sportivo comunale, sarà allestita un’Area Bike dedicata ai bambini, dove i piccoli ciclisti potranno partecipare a percorsi di abilità e attività ludico-sportive sotto la guida di istruttori qualificati.</p>



<p class="p1">Uno degli elementi distintivi della Alburni Bike Marathon sarà ancora una volta la promozione delle eccellenze del territorio. Lungo i percorsi saranno infatti predisposti gli “Energy Point a Km Zero”, punti ristoro dove gli integratori tradizionali saranno sostituiti da prodotti tipici locali come formaggi artigianali a latte crudo, miele degli Alburni, olio extravergine d’oliva e altre specialità del territorio.</p>



<p class="p1">L’evento rappresenta anche un importante volano turistico per l’intero comprensorio. Le strutture ricettive dell’area registrano già il tutto esaurito e sono attesi numerosi visitatori lungo il percorso, pronti a vivere una giornata all’insegna dello sport e a scoprire le bellezze paesaggistiche, storiche e culturali degli Alburni.</p>



<p class="p1">Una manifestazione che unisce agonismo, sostenibilità, valorizzazione del territorio e promozione delle eccellenze locali, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi del calendario outdoor del Mezzogiorno.</p>
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		<title>Agropoli pronta ad accogliere la Mediterraneo Cup: oltre 400 giovani cestisti in città</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/agropoli-pronta-ad-accogliere-la-mediterraneo-cup-oltre-400-giovani-cestisti-in-citta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Agropoli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[basket]]></category>
		<category><![CDATA[cestisti]]></category>
		<category><![CDATA[mediterraneo cup]]></category>
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					<description><![CDATA[Agropoli si prepara a diventare per due settimane la capitale del basket giovanile con la terza edizione della Mediterraneo Cup, il torneo dedicato alla memoria di Franco Di Sergio che [...]]]></description>
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<p>Agropoli si prepara a diventare per due settimane la capitale del basket giovanile con la terza edizione della Mediterraneo Cup, il torneo dedicato alla memoria di Franco Di Sergio che porterà in città oltre 400 giovani atleti e più di 30 squadre provenienti dall&#8217;Italia e dall&#8217;estero.</p>



<p>La manifestazione prenderà il via oggi, 18 giugno, con la categoria Aquilotti e proseguirà fino al 21 giugno. Successivamente, dal 25 al 28 giugno, sarà la volta della categoria Under 13. Le gare si svolgeranno su tre diversi campi di gioco allestiti sul territorio comunale.</p>



<p>In vista dell&#8217;importante appuntamento sportivo, l&#8217;Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Mutalipassi ha completato un intervento di riqualificazione presso il Parco Pubblico &#8220;L. Bonifacio&#8221;, una delle strutture che ospiteranno gli incontri del torneo.</p>



<p>L&#8217;area è stata interessata da un intervento di pulizia generale e dalla completa rigenerazione del campetto polivalente. Sulla superficie di gioco è stata realizzata la scritta &#8220;Città di Agropoli&#8221;, mentre è stato installato uno striscione lungo dodici metri che ricorda il riconoscimento ottenuto dal territorio come &#8220;Comune Europeo dello Sport 2027&#8221;.</p>



<p>«Restituire alla comunità spazi pubblici curati e idonei alle attività sportive rappresenta un passo fondamentale per la crescita dei nostri giovani e per il decoro urbano – ha dichiarato il sindaco Roberto Mutalipassi –. Il campetto è pronto a fare da cornice a questo grande evento e a rimanere a disposizione della cittadinanza».</p>



<p>L&#8217;amministrazione ha inoltre rivolto un ringraziamento all&#8217;assessore allo Sport Giuseppe Cammarota, ai funzionari Giuseppe La Porta e Valeriano Giffoni, che hanno seguito le varie fasi dell&#8217;intervento, e alla società Agropoli Cilento Servizi per il lavoro svolto.</p>



<p>La Mediterraneo Cup rappresenta uno degli appuntamenti sportivi giovanili più importanti del territorio, capace di coniugare sport, socializzazione e promozione turistica, portando ad Agropoli centinaia di atleti, tecnici e famiglie nel corso delle due settimane di competizioni.</p>
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		<title>Messi sfida il tempo e riscrive la storia: tripletta da leggenda all’esordio mondiale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mauro Pio Salzano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:41:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono campioni che segnano un’epoca e altri che riescono a superarla, trasformandosi in simboli senza tempo. Lionel Messi appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A quasi 39 anni, il [...]]]></description>
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<p>Ci sono campioni che segnano un’epoca e altri che riescono a superarla, trasformandosi in simboli senza tempo. Lionel Messi appartiene senza dubbio alla seconda categoria. A quasi 39 anni, il fuoriclasse argentino continua a stupire il mondo e a demolire qualsiasi limite anagrafico, regalando un’altra pagina memorabile alla storia del calcio.</p>



<p>Nella gara d’esordio dell’Argentina ai Mondiali 2026, la Selección ha superato con autorità l’Algeria per 3-0 grazie a una straordinaria tripletta del suo capitano. Una prestazione che non solo ha trascinato i campioni del mondo in carica verso una partenza perfetta, ma ha consentito a Messi di raggiungere quota 16 reti nella fase finale della Coppa del Mondo, eguagliando il primato assoluto detenuto dal tedesco Miroslav Klose.</p>



<p>Un record prestigioso che arricchisce ulteriormente una carriera già costellata di traguardi straordinari. Eppure, come spesso accade quando si parla del numero 10 argentino, i numeri sembrano passare quasi in secondo piano rispetto all’emozione che riesce ancora a trasmettere sul terreno di gioco.</p>



<p>L’attaccante dell’Albiceleste ha vissuto una serata intensa anche dal punto di vista personale. Dopo il primo gol, infatti, non sono mancate le lacrime, segno di un momento particolarmente significativo. Nel dopogara, Messi ha raccontato di aver attraversato giorni complicati fuori dal campo, trovando però nel gruppo e nei compagni di squadra il sostegno necessario per ritrovare serenità.</p>



<p>«Sto vivendo qualcosa di straordinario. Ho realizzato sogni che da bambino non avrei mai immaginato. Continuo a divertirmi giocando a calcio e finché starò bene cercherò di dare il massimo», ha spiegato il capitano argentino.</p>



<p>Parole che confermano come, nonostante una bacheca stracolma di trofei individuali e collettivi, la motivazione resti immutata. Messi continua a vivere il calcio con la stessa passione degli esordi, alimentata da una competitività che non sembra conoscere declino.</p>



<p>Anche davanti all’ennesimo record personale, il fuoriclasse rosarino ha mantenuto il suo consueto profilo basso. «Essere accanto a giocatori come Klose e Ronaldo è un onore, ma alla fine si tratta di statistiche. Sono orgoglioso di questo traguardo, ma non gioco pensando ai numeri», ha dichiarato.</p>



<p>Parole che raccontano perfettamente la filosofia di un campione capace di mettere il collettivo davanti ai riconoscimenti personali. E proprio il gruppo resta al centro delle ambizioni dell’Argentina, che sogna di confermarsi campione del mondo e conquistare un secondo titolo consecutivo, impresa riuscita l’ultima volta al Brasile tra il 1958 e il 1962.</p>



<p>L’ennesima notte magica di Messi ha lasciato senza parole anche il commissario tecnico Lionel Scaloni. «Non sappiamo più cosa dire di lui. Ogni commento rischia di essere insufficiente. Da vent’anni è il migliore e continua a dimostrarlo partita dopo partita», ha affermato il ct argentino.</p>



<p>Sulla stessa linea il centrocampista Alexis Mac Allister, che ha ribadito quanto il peso specifico di Messi resti fondamentale all’interno della squadra: «È un giocatore unico. Se qualcuno pensava che l’Argentina potesse essere migliore senza di lui, questa partita ha dimostrato esattamente il contrario».</p>



<p>A 38 anni e 357 giorni, Lionel Messi continua dunque a scrivere la propria leggenda. Il Mondiale 2026 potrebbe rappresentare il suo ultimo grande palcoscenico internazionale, ma il messaggio lanciato contro l’Algeria è chiarissimo: il re non ha alcuna intenzione di abdicare. E finché il pallone continuerà a rotolare tra i suoi piedi, tutto resterà possibile.</p>
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		<title>Sporting Arechi Pellezzano: si ferma nella semifinale regionale il sogno del gruppo misto di padel</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 11:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pellezzano]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[padel]]></category>
		<category><![CDATA[sporting arechi pellezzano]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa in semifinale l&#8217;avventura dello Sporting Arechi United al Master regionale Misto &#8220;Bronzo&#8221; della Coppa Italia Tpra, andato in scena sui campi dell&#8217;Azul Padel di Napoli. La formazione [...]]]></description>
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<p>Si è conclusa in semifinale l&#8217;avventura dello Sporting Arechi United al Master regionale Misto &#8220;Bronzo&#8221; della Coppa Italia Tpra, andato in scena sui campi dell&#8217;Azul Padel di Napoli. La formazione di Pellezzano, composta da Barbara D&#8217;Ambrosio, Gianluca Manzo, Arcangelo Moles e Lara Benigni, ha ceduto il passo ai padroni di casa de &#8220;I Triarii&#8221;, che si sono imposti con il punteggio di 6-0 6-1 in entrambi gli incontri disputati.</p>



<p>Nonostante il risultato sfavorevole, la partecipazione alla fase finale regionale rappresenta un traguardo significativo per il gruppo dello Sporting Arechi, protagonista durante la stagione di un percorso che ha consentito alla squadra di conquistare l&#8217;accesso tra le migliori formazioni della categoria in Campania.</p>



<p>«<em>Sapevamo di affrontare una squadra molto competitiva e il campo ha confermato il valore dei nostri avversari, ai quali vanno i complimenti per la prestazione e per la qualificazione alla finale</em>», dichiara Diego Ricco, responsabile del progetto padel dello Sporting Arechi. «<em>Il risultato è certamente severo, ma non cancella quanto di buono è stato fatto durante tutta la stagione. Aver raggiunto il Master regionale era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissati e rappresenta comunque un motivo di soddisfazione per il nostro gruppo</em>».</p>



<p>Ricco guarda già al futuro con fiducia. «<em>Queste esperienze sono fondamentali per la crescita dei nostri atleti e dell&#8217;intero movimento padel dello Sporting Arechi. Torniamo a casa con la consapevolezza di dover continuare a lavorare per colmare il divario con realtà che oggi esprimono un livello molto alto. Sono orgoglioso dell&#8217;impegno, della disponibilità e dell&#8217;attaccamento dimostrati da tutti i componenti della squadra durante l&#8217;intera annata sportiva</em>».</p>
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		<title>Nuoto in acque libere, risultati Le prime perle della Costiera</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/nuoto-in-acque-libere-risultati-le-prime-perle-della-costiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:30:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[È stato un weekend all’insegna dello sport, del divertimento ma anche del sano agonismo quello organizzato dalla Peppe Lamberti Nuoto Club nelle acque della Costiera amalfitana. Oltre 350 i nuotatori [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È stato un weekend all’insegna dello sport, del divertimento ma anche del sano agonismo quello organizzato dalla Peppe Lamberti Nuoto Club nelle acque della Costiera amalfitana. Oltre 350 i nuotatori e le nuotatrici – agonisti e master – che hanno partecipato, sabato 13 e domenica 14 giugno, alle gare di nuoto FIN in acque libere della XXV edizione de “Le Prime Perle della Costiera Amalfitana”, ovvero la Cetara-Vietri sul Mare, 17° Memorial Giuseppe Lamberti, e il 9° Trofeo di&nbsp;<strong>Cetara</strong>. 76 le società partecipanti e provenienti da quasi ogni regione d’Italia.</p>



<p>Alla boa di partenza della gara di mezzofondo (2800 metri), la traversata da Cetara a Vietri sul Mare, presenti 341 partecipanti, 15 agonisti e 326 master (241 maschi e 85 donne). Nella categoria agonisti maschili, primo posto per Giuseppe Karol Capone del Dream Team Salerno, in quella agonisti femminili gradino più alto per Sofia Carrino del Cus Salerno. Per i master, primo posto per Fabio Mantovani del Circolo Canottieri Aniene e Michela D’Amico della Nuotatori Civitavecchiesi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>



<p>82 gli atleti che si sono sfidati nella gara di 5 chilometri, un circuito con partenza e arrivo a Cetara, 9 agonisti e 73 master (59 maschi e 14 donne). Per gli agonisti maschi, medaglia d’oro a Francesco D’Apuzzo della società Cds; per le agoniste femmine, primo gradino del podio per Sofia Carrino del Cus Salerno. Nella gara dei master maschili la vittoria è andata a Gian Luca Sondali del Circolo Canottieri Aniene, in quella femminile medaglia d’oro per Ilaria Fastiggi della società Peppe Lamberti Nuoto Club.</p>



<p>Insieme alle imbarcazioni di Guardia Costiera, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, per la gestione della gara erano presenti anche le moto d’acqua della Questura di Salerno, dirette dalla vice questora della Polizia di Stato Lara Cianciulli.</p>
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		<item>
		<title>Castelnuovo Cilento: due allievi della Iron Fist Academy conquistano la cintura nera 1° Dan FIJLKAM di karate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castelnuovo-cilento-due-allievi-della-iron-fist-academy-conquistano-la-cintura-nera-1-dan-fijlkam-di-karate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 14:21:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castelnuovo Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[castelnuovo cilento]]></category>
		<category><![CDATA[cintura nera]]></category>
		<category><![CDATA[karate]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande soddisfazione per lo sport giovanile nel Cilento: gli atleti Matteo Poggioli e Giuseppe Perretta, della Iron Fist Academy di Castelnuovo Cilento, hanno conseguito ufficialmente la prestigiosa Cintura Nera di [...]]]></description>
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<p>Grande soddisfazione per lo sport giovanile nel Cilento: gli atleti <strong>Matteo Poggioli e Giuseppe Perretta</strong>, della <strong>Iron Fist Academy di Castelnuovo Cilento</strong>, hanno conseguito ufficialmente la prestigiosa <strong>Cintura Nera di Karate 1° Dan FIJLKAM</strong> nel corso degli esami federali svolti domenica 14 giugno presso il Palazzetto dello Sport di Cercola, in provincia di Napoli.</p>



<p>Il riconoscimento rappresenta il traguardo simbolo nel percorso di un karateka e viene rilasciato dalla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali), unica federazione del karate riconosciuta dal CONI e rappresentante italiana della World Karate Federation.</p>



<p>Per Matteo Poggioli (14 anni) e Giuseppe Perretta (16 anni) si corona un lungo percorso iniziato otto anni fa, fatto di allenamenti costanti, sacrifici, competizioni e crescita personale. Un cammino seguito passo dopo passo dal maestro Domenico Di Santi, fondatore e direttore tecnico della Iron Fist Academy, che vede oggi raggiungere questo importante obiettivo i suoi primi allievi arrivati al conseguimento della cintura nera.</p>



<p>«Questo risultato rappresenta molto più di un semplice passaggio di grado – commenta il maestro Di Santi –. Matteo e Giuseppe sono cresciuti sportivamente e umanamente all&#8217;interno della nostra palestra, formando fisico e carattere, azione e riflessione. Vederli raggiungere la cintura nera dopo tanti anni di lavoro è motivo di orgoglio e una soddisfazione che ripaga dell&#8217;impegno profuso sul tatami».</p>



<p>L&#8217;esame federale ha richiesto ai candidati la dimostrazione delle competenze tecniche (Kumite, Kihon, Kata: le 3 specialità su cui si fonda l’arte marziale del karate), atletiche e caratteriali maturate nel corso degli anni, confermando la preparazione raggiunta dai due giovani atleti. La cintura nera 1° Dan rappresenta infatti il primo grado ufficiale del percorso superiore del karate e certifica il raggiungimento di una solida maturità tecnica e sportiva.</p>



<p><strong>Lo sport come scuola di vita per i giovani</strong></p>



<p>In un&#8217;epoca in cui molti ragazzi sono sempre più attratti da attività sedentarie e dal mondo digitale, lo sport continua a rappresentare uno straordinario strumento educativo. Discipline come il karate insegnano valori fondamentali quali il rispetto delle regole, la disciplina, il sacrificio, la capacità di gestire le difficoltà e il confronto con sé stessi prima ancora che con gli avversari.</p>



<p>Il conseguimento della cintura nera non è soltanto una dimostrazione di abilità tecnica, ma il simbolo di anni di impegno costante e di crescita personale. Per un giovane atleta significa imparare che i risultati importanti non arrivano per caso, ma sono il frutto della determinazione, della pazienza e della capacità di non arrendersi davanti agli ostacoli. Valori che accompagnano i ragazzi anche nella vita quotidiana, nello studio e nel futuro professionale.</p>



<p><strong>Un riconoscimento che vale anche nel percorso formativo e professionale</strong></p>



<p>Oltre al prestigio sportivo, il conseguimento della cintura nera FIJLKAM rappresenta un titolo di merito riconosciuto e apprezzato anche in diversi ambiti della formazione e della pubblica amministrazione. In numerosi concorsi pubblici, selezioni sportive e percorsi formativi, il possesso di qualifiche sportive federali può contribuire all&#8217;attribuzione di punteggi aggiuntivi o essere valutato come elemento distintivo del curriculum personale.</p>



<p>Anche scuole e università guardano con interesse ai percorsi sportivi di alto livello, riconoscendo il valore educativo di esperienze che testimoniano costanza, responsabilità e capacità organizzative. La cintura nera diventa quindi non solo un importante traguardo agonistico, ma anche una certificazione concreta di competenze trasversali che possono rivelarsi utili nel percorso accademico e lavorativo.</p>



<p>Per la Iron Fist Academy e per l&#8217;intera comunità di Castelnuovo Cilento, Ascea e Vallo della Lucania, il traguardo raggiunto da Matteo Poggioli e Giuseppe Perretta rappresenta un motivo di orgoglio sportivo, specchio di una gioventù sana, che investe il proprio tempo nella crescita personale e nello sport pulito.<br></p>
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		<item>
		<title>Si ferma ai quarti di finale il cammino dello Sporting Sala Consilina nei Playoff scudetto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/si-ferma-ai-quarti-di-finale-il-cammino-dello-sporting-sala-consilina-nei-playoff-scudetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[sporting sala consilina]]></category>
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					<description><![CDATA[Si ferma ai quarti di finale il cammino dello Sporting Sala Consilina nei Playoff Scudetto 2025/26. Al PalaVesuvio è il Napoli Futsal ad imporsi 3-2 al termine di una Gara [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si ferma ai quarti di finale il cammino dello Sporting Sala Consilina nei Playoff Scudetto 2025/26. Al PalaVesuvio è il Napoli Futsal ad imporsi 3-2 al termine di una Gara 3 intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi istanti.</p>



<p>Padroni di casa avanti con Grasso dopo 4&#8217;46&#8221;, ma lo Sporting reagisce subito trovando il pari con Vidal al 6&#8217;39&#8221;. Chino riporta avanti il Napoli al 10&#8217;37&#8221;, poi è ancora la squadra di Felipe Conde a rispondere con Mello, che al 15&#8217;40&#8221; firma il 2-2 con cui si chiude il primo tempo. Nella ripresa decide la rete di Salas al 7&#8217;43&#8221;, che vale il definitivo 3-2 e la qualificazione dei partenopei alle semifinali.</p>



<p>Termina così una stagione che resterà comunque tra le più importanti della storia gialloverde. Per il terzo anno consecutivo lo Sporting Sala Consilina ha saputo confermarsi ai vertici del futsal italiano, conquistando l&#8217;accesso ai Playoff Scudetto e rappresentando con orgoglio il territorio sui principali palcoscenici nazionali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Calcio: il Gladiator scrive la storia, espugna Taranto e torna in Serie D</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-il-gladiator-scrive-la-storia-espugna-taranto-e-torna-in-serie-d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[gladiator]]></category>
		<category><![CDATA[serie d]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gladiator compie l’impresa e conquista il ritorno in Serie D dopo due stagioni di assenza. La formazione campana, nella sfida decisiva disputata ieri, 14 giugno, ha espugnato il campo [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Gladiator compie l’impresa e conquista il ritorno in Serie D dopo due stagioni di assenza. La formazione campana, nella sfida decisiva disputata ieri, 14 giugno, ha espugnato il campo del Taranto con il punteggio di 2-1, al termine di una gara intensa, combattuta e ricca di emozioni.</p>



<p>A passare in vantaggio erano stati i padroni di casa grazie alla rete dell’ex di turno, Giorgio K., alimentando le speranze del pubblico pugliese che vedeva ormai vicina la promozione. Il Gladiator, però, non si è arreso e ha saputo reagire con carattere, riportando la sfida in equilibrio e trovando il gol decisivo nei minuti di recupero, quando ormai la partita sembrava destinata a un epilogo diverso.</p>



<p>Alla vigilia era il Taranto a partire con i favori del pronostico, ma la formazione rossoblù, complice la grande tensione che ha caratterizzato l’incontro, non è riuscita a esprimere il proprio miglior calcio. Dall’altra parte, invece, il Gladiator ha mostrato organizzazione, determinazione e spirito di sacrificio, qualità che hanno permesso alla squadra di centrare uno storico traguardo.</p>



<p>Al triplice fischio è esplosa la festa dei tifosi nerazzurri, mentre sul fronte pugliese restano delusione e amarezza per una promozione sfumata proprio sul più bello. Per il Gladiator si tratta di un ritorno in una categoria che in passato lo aveva già visto protagonista e che oggi ritrova grazie a una stagione costruita con impegno, sudore e grande forza di volontà.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mondiale 2026: Scozia e Australia sorridono, vittorie pesanti nei gironi</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mondiale-2026-scozia-e-australia-sorridono-vittorie-pesanti-nei-gironi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jun 2026 07:59:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[scozia]]></category>
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					<description><![CDATA[La Scozia conquista tre punti preziosi superando di misura Haiti per 1-0 al termine di una gara combattuta e intensa. Gli scozzesi hanno mostrato grande carattere e solidità, portando a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">La Scozia conquista tre punti preziosi superando di misura Haiti per 1-0 al termine di una gara combattuta e intensa. Gli scozzesi hanno mostrato grande carattere e solidità, portando a casa un successo fondamentale che conferma le ambizioni della squadra nel torneo. Una prestazione matura che dimostra come la formazione britannica possa mettere in difficoltà non solo le rivali europee, ma anche le migliori nazionali del panorama internazionale.</p>



<p class="p1">Nella notte è arrivata invece una delle sorprese di questa fase del Mondiale, con l’Australia capace di imporsi per 2-0 sulla Turchia. Dopo essere passati in vantaggio, gli australiani hanno sofferto per tutta la ripresa il costante forcing degli avversari, difendendosi però con ordine e grande determinazione. Nel finale, approfittando degli spazi lasciati dalla Turchia alla ricerca del pareggio, l’Australia ha trovato il gol del definitivo 2-0, chiudendo una partita che potrebbe rivelarsi decisiva per il cammino nel girone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AIA, il cavese Domenico Messina nominato direttore tecnico nazionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/aia-il-cavese-domenico-messina-nominato-direttore-tecnico-nazionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:18:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cava de' Tirreni]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Un prestigioso incarico nazionale per il mondo arbitrale italiano e motivo di orgoglio per Cava de&#8217; Tirreni. Il Comitato Nazionale dell&#8217;Associazione Italiana Arbitri ha individuato in Domenico Messina il nuovo [...]]]></description>
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<p>Un prestigioso incarico nazionale per il mondo arbitrale italiano e motivo di orgoglio per Cava de&#8217; Tirreni. Il Comitato Nazionale dell&#8217;Associazione Italiana Arbitri ha individuato in <strong>Domenico Messina </strong>il nuovo Direttore Tecnico dell&#8217;AIA, figura introdotta nell&#8217;ambito della recente riforma associativa e disciplinata dall&#8217;articolo 10-bis del Regolamento Associativo.</p>



<p>La nomina rientra nel percorso di rinnovamento organizzativo avviato dall&#8217;Associazione e consentirà l&#8217;avvio delle attività attribuite al nuovo incarico a partire dal 1° luglio 2026. Una scelta che il Comitato Nazionale definisce strategica per lo sviluppo, il coordinamento e la valorizzazione del patrimonio tecnico arbitrale italiano.</p>



<p>Per la città di Cava de&#8217; Tirreni si tratta di un importante riconoscimento nei confronti di una delle figure più autorevoli dell&#8217;arbitraggio nazionale. Nel corso della sua lunga carriera, Messina ha infatti maturato esperienze ai massimi livelli sia in campo sia negli organismi tecnici federali.</p>



<p>Arbitro della Commissione Arbitri Nazionale dal 1995 al 2007, ha diretto 192 gare di Serie A, oltre a due finali di Coppa Italia nelle edizioni del 1999 e del 2006. Dal 1998 al 2007 è stato arbitro internazionale FIFA, raggiungendo la qualifica di Top Class tra il 2001 e il 2005.</p>



<p>Conclusa l&#8217;attività sul terreno di gioco, ha ricoperto numerosi incarichi dirigenziali all&#8217;interno dell&#8217;AIA, diventando componente della CAN PRO, della CAN B e successivamente responsabile della CAN B dal 2011 al 2014. Dal 2014 al 2017 ha guidato la Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e Serie B, tornando poi come componente CAN nella stagione 2022-2023.</p>



<p>Il suo curriculum comprende inoltre il ruolo di osservatore UEFA dal 2010 e quello di osservatore CAN e CON Professionisti dal 2008. Negli ultimi anni è stato chiamato a dirigere le commissioni arbitrali delle Federazioni calcistiche di Cipro e Serbia, consolidando ulteriormente il proprio profilo internazionale.</p>



<p>Numerosi anche i riconoscimenti ricevuti durante la carriera: dal Premio Giorgio Bernardi nel 1996 al Premio Giovanni Mauro nel 2001, fino al Premio Claudio Pieri assegnatogli nel 2021.</p>
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		<title>Calcio femminile: Apicella, stagione positiva per la Salernitana Women nonostante l&#8217;amarezza playoff</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-femminile-apicella-stagione-positiva-per-la-salernitana-women-nonostante-lamarezza-playoff/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:15:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[calcio salernitana femminile]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Una stagione vissuta tra crescita, sacrifici e la delusione finale dei playoff, ma che lascia comunque un bilancio positivo. A tracciare il resoconto dell&#8217;annata della Salernitana 1919 Women è il [...]]]></description>
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<p>Una stagione vissuta tra crescita, sacrifici e la delusione finale dei playoff, ma che lascia comunque un bilancio positivo. A tracciare il resoconto dell&#8217;annata della Salernitana 1919 Women è il difensore centrale e capitana Antonella Apicella, intervenuta ai microfoni di The Football Corner.</p>



<p>&#8220;Il bilancio è, indubbiamente, positivo. Siamo tutte cresciute tanto, sia sotto il punto di vista calcistico che sotto il punto di vista personale. I momenti difficili sono stati tanti, ma siamo state brave ad affrontarli e a superarli, sempre tutte insieme&#8221;, ha dichiarato la capitana granata.</p>



<p>Apicella ha poi ricordato le emozioni vissute nella fase decisiva della stagione, culminata con la sconfitta ai playoff che ha impedito alla squadra di raggiungere l&#8217;obiettivo finale.</p>



<p>&#8220;Per quanto riguarda il momento più bello non posso che parlare dei playoff. Nonostante la sconfitta ho provato delle emozioni fortissime, negative e positive, durante tutta la partita: dai momenti in albergo prima di partire per il campo fino al fischio finale. Emozioni fortissime che solo questo sport può regalarti&#8221;, ha spiegato.</p>



<p>Tra i ricordi più significativi dell&#8217;annata, la capitana non indica soltanto la gara dei playoff, ma soprattutto la capacità del gruppo di reagire alle difficoltà.</p>



<p>&#8220;Ci sono diversi momenti che porterò con me, ma oltre, come detto prima, alla partita nei playoff, penso a tutti quei momenti di difficoltà che ci sono stati e che tutte insieme siamo riuscite a superare, rialzandoci sempre più forti di quanto già lo eravamo&#8221;.</p>



<p>Un pensiero speciale è stato rivolto anche ai tifosi, che hanno accompagnato la squadra per tutta la stagione.</p>



<p>&#8220;Ai nostri tifosi voglio dire un semplice ma sincero grazie. Il loro sostegno non è mai mancato e ci ha dato una spinta fondamentale durante tutta la stagione. Sentire la loro vicinanza ci ha aiutato nei momenti più difficili e ci ha fatto vivere ancora più intensamente quelli belli&#8221;.</p>



<p>Infine, lo sguardo è già rivolto al futuro e agli obiettivi della prossima annata sportiva.</p>



<p>&#8220;Per la prossima stagione vogliamo continuare a crescere e magari riuscire a raggiungere obiettivi che quest&#8217;anno ci sono sfuggiti, facendo tesoro dell&#8217;esperienza maturata&#8221;.</p>



<p>Le parole della capitana fotografano una stagione che, pur chiusa con l&#8217;amarezza dell&#8217;eliminazione ai playoff, rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita della Salernitana 1919 Women, pronta a ripartire con ambizioni rinnovate.</p>
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		<title>Mondiali 2026: Stati Uniti travolgono il Paraguay 4-1 all&#8217;esordio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mondiali-2026-stati-uniti-travolgono-il-paraguay-4-1-allesordio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 13:12:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiusa nella notte italiana la terza e ultima cerimonia inaugurale dei Mondiali FIFA 2026 negli Stati Uniti, evento che ha richiamato migliaia di tifosi in uno stadio gremito [...]]]></description>
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<p>Si è chiusa nella notte italiana la terza e ultima cerimonia inaugurale dei Mondiali FIFA 2026 negli Stati Uniti, evento che ha richiamato migliaia di tifosi in uno stadio gremito in ogni ordine di posto e capace di regalare emozioni sia durante lo spettacolo prepartita sia nel corso della gara inaugurale del Gruppo D.</p>



<p>A sorridere al termine dei novanta minuti sono stati i padroni di casa degli Stati Uniti, che hanno superato con un netto 4-1 il Paraguay, conquistando i primi tre punti della competizione e lanciando un chiaro segnale alle avversarie del girone.</p>



<p>La nazionale statunitense ha mostrato solidità e concretezza, imponendo il proprio ritmo fin dalle prime battute e chiudendo il match con un risultato che conferma le ambizioni della selezione a stelle e strisce nel torneo casalingo.</p>



<p>Grazie al successo ottenuto all&#8217;esordio, gli Usa si portano in vetta al Gruppo D e guardano già al prossimo impegno in programma il 19 giugno contro l&#8217;Australia, sfida che potrebbe rivelarsi decisiva per il cammino verso la qualificazione alla fase successiva.</p>



<p>Per il Paraguay, invece, una partenza in salita che obbligherà la squadra a cercare il riscatto nelle prossime gare del girone per mantenere vive le speranze di qualificazione.</p>
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		<title>Tre ori a 66 anni per il salernitano Alfredo De Somma: la passione per il Wushu che non conosce età</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tre-ori-a-66-anni-per-il-salernitano-alfredo-de-somma-la-passione-per-il-wushu-che-non-conosce-eta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 09:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Storie di persone]]></category>
		<category><![CDATA[alfredo de somma]]></category>
		<category><![CDATA[Spring Dragon Wushu International Tournament]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo sport regala grandi soddisfazioni, anche all’età di 66 anni: è il caso del maestro salernitano Alfredo De Somma che è tornato a casa con ben tre ori dalla 17ª [...]]]></description>
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<p>Lo sport regala grandi soddisfazioni, anche all’età di 66 anni: è il caso del maestro salernitano Alfredo De Somma che è tornato a casa con ben tre ori dalla 17ª edizione dello Spring Dragon Wushu International Tournament, manifestazione internazionale che si è svolta a Catanzaro nei giorni scorsi ed a cui ha partecipato per la prima volta l’A.S.D. Marco Polo di Salerno, presente sul territorio dal 1994.</p>



<p>Per tre giorni la città calabrese è diventata la capitale mondiale del Wushu, ospitando alcuni tra i migliori interpreti internazionali della disciplina e offrendo una manifestazione caratterizzata da un livello tecnico senza precedenti. Sul campo gara si sono confrontati atleti di ogni età ed esperienza, dai principianti ai campioni più affermati, regalando al pubblico uno spettacolo sportivo di altissimo livello. Impressionanti i numeri dell’edizione 2026: 568 atleti, 63 team, giudici e delegazioni provenienti da 30 nazioni diverse, con la partecipazione di rappresentanti arrivati da tutta Europa ma anche da Paesi lontani come Stati Uniti e Brasile. Una presenza internazionale che conferma come lo Spring Dragon sia ormai riconosciuto da atleti, tecnici, dirigenti e addetti ai lavori come il torneo Open di Wushu più importante d’Europa e uno dei migliori al mondo.</p>



<p>Ad impreziosire ulteriormente l’evento è stata la presenza di alcuni tra i migliori giudici internazionali del panorama mondiale del Wushu, professionisti di altissimo profilo che hanno garantito standard arbitrali eccellenti e contribuito ad accrescere ulteriormente il prestigio della manifestazione.</p>



<p>In questo importante contesto il maestro Alfredo De Somma, dopo anni di assenza dai campi di competizione, si è rimesso in discussione portando in gara 3 forme ufficiali, suscitando applausi da parte del presidente della federazione P.W.K.A e di quanti lo hanno rivisto cimentarsi in questa importante edizione all’età di 66 anni con la conquista di 3 ori. In gara presente anche un’allieva storica della Marco Polo Marina Petrosino, anch’essa con 3 ori.</p>



<p>Questa gara ha dato modo a De Somma, non solo di stimolare i propri allievi dimostrando tecnica, competenza e capacità che solo con l’impegno si riesce a raggiungere, ma anche la volontà di ricalcare i campi di gara con nuovi traguardi.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/wushu-de-somma-petrosino-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-249632" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/wushu-de-somma-petrosino-1024x768.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/wushu-de-somma-petrosino-300x225.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/wushu-de-somma-petrosino-768x576.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/wushu-de-somma-petrosino-1536x1152.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/06/wushu-de-somma-petrosino.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>
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		<item>
		<title>Doppio misto di padel: lo Sporting Arechi di Pellezzano a caccia del master regionale &#8220;Bronze&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/doppio-misto-di-padel-lo-sporting-arechi-di-pellezzano-a-caccia-del-master-regionale-bronze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 12:28:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pellezzano]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[padel]]></category>
		<category><![CDATA[pellezzano]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà l&#8217;Azul Padel di Napoli a ospitare domani, sabato 13 giugno, il master regionale &#8220;Bronze&#8221; della Coppa Italia Tpra Misto. A partire dalle 14, la formazione United dello Sporting Arechi [...]]]></description>
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<p>Sarà l&#8217;Azul Padel di Napoli a ospitare domani, sabato 13 giugno, il master regionale &#8220;Bronze&#8221; della Coppa Italia Tpra Misto. A partire dalle 14, la formazione United dello Sporting Arechi di Pellezzano scenderà in campo per la semifinale contro &#8220;I Triarii&#8221;, squadra dell&#8217;Azul Padel, con l&#8217;obiettivo di conquistare l&#8217;accesso alla finale regionale.<br><br>A rappresentare il club saranno Barbara D&#8217;Ambrosio, Gianluca Manzo, Arcangelo Moles e Lara Benigni. Nell&#8217;altra semifinale si affronteranno il &#8220;Deca Smash&#8221; del Padel Place Aversa e la &#8220;Ness Mix&#8221; del Ness di Giugliano in Campania. La vincente della sfida tra Sporting Arechi e &#8220;I Triarii&#8221; contenderà il titolo regionale alla squadra che emergerà dall&#8217;altro confronto.<br><br>«Arriviamo a questo appuntamento con grande entusiasmo e con la consapevolezza di aver costruito un percorso importante durante tutta la stagione», dichiara Diego Ricco, responsabile del progetto padel dello Sporting Arechi. «Il master regionale rappresenta un traguardo prestigioso ma anche un punto di partenza per continuare a far crescere il nostro movimento. I ragazzi hanno lavorato con impegno, mostrando spirito di squadra e attaccamento ai colori del nostro club. Affronteremo una semifinale impegnativa contro una formazione che giocando in casa conosce ogni centimetro dei campi che vedranno protagonisti anche noi. Ma nonostante ciò, siamo pronti a dare il massimo».<br><br>Grande soddisfazione viene espressa anche dal presidente dello Sporting Arechi, Alfonso Gaeta. «La presenza di una nostra squadra in una manifestazione così importante conferma la bontà del lavoro che stiamo portando avanti su più fronti. Vedere i nostri atleti protagonisti in un contesto regionale è motivo di orgoglio per tutta la società. Siamo certi che sapranno rappresentare al meglio i valori sportivi e umani che caratterizzano il nostro club».<br><br>A sottolineare il significato dell&#8217;evento per l&#8217;immagine della società di Pellezzano è il responsabile della comunicazione, Francesco Varriale. «Questa qualificazione testimonia la crescita costante del progetto padel dello Sporting Arechi e la capacità del club di essere sempre più presente nelle competizioni di rilievo».</p>
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		<item>
		<title>Messico batte Sudafrica 2-0 tra caos e tre rossi: inaugurazione da record</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/messico-batte-sudafrica-2-0-tra-caos-e-tre-rossi-inaugurazione-da-record/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 04:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Messico si porta a casa la partita inaugurale di questo mondiale e vince 2 a 0 chiudendo la partita in 10 vs 9, 3 espulsioni in 90 minuti un [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Messico si porta a casa la partita inaugurale di questo mondiale e vince 2 a 0 chiudendo la partita in 10 vs 9, 3 espulsioni in 90 minuti un record in questo mondiale pensando che nel 2022 in tutto il mondiale in totale ci furono 4 espulsioni, là sud Africa che non riesce a fare la sua partita già dal primo minuto rimanendo sempre in difficoltà</p>



<p>La korea del sud vince in rimonta per 2 a 1 e si porta a casa i 3 punti facendo un’ottima partita anche a livello tattico giocando molto meglio della Repubblica Ceca nonostante fosse passata in svantaggio. Prossima partita Messico vs Korea</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Calcio: Pomigliano, ufficiale l&#8217;arrivo di Pietro Visciano</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-pomigliano-ufficiale-larrivo-di-pietro-visciano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 16:14:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioCampano]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioItaliano]]></category>
		<category><![CDATA[calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[NuovoAcquisto]]></category>
		<category><![CDATA[PietroVisciano]]></category>
		<category><![CDATA[pomigliano]]></category>
		<category><![CDATA[portici]]></category>
		<category><![CDATA[SerieD]]></category>
		<category><![CDATA[Trasferimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Pomigliano piazza un colpo importante per il proprio centrocampo: Pietro Visciano è ufficialmente un nuovo calciatore del club campano. Il centrocampista, reduce da una stagione di alto livello con [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il Pomigliano piazza un colpo importante per il proprio centrocampo: Pietro Visciano è ufficialmente un nuovo calciatore del club campano.</p>



<p>Il centrocampista, reduce da una stagione di alto livello con la maglia del Portici, nella quale si è imposto come uno dei protagonisti assoluti fin dalle prime giornate, ha attirato l’attenzione di diverse società nelle ultime settimane, anche militanti in Serie D. Nonostante le numerose chiamate ricevute, Visciano ha scelto di legare il proprio futuro a un progetto che ritiene ambizioso e in crescita.</p>



<p>La decisione del giocatore è maturata con l’obiettivo di proseguire un percorso di crescita in una realtà che punta con decisione al successo sportivo, dove poter continuare a esprimere le proprie qualità e recitare un ruolo da protagonista.</p>



<p>Con questo innesto, il Pomigliano rinforza il proprio reparto di centrocampo con un profilo giovane ma già abituato a competere ad alti livelli dilettantistici, aggiungendo qualità e dinamismo alla rosa a disposizione dello staff tecnico.</p>



<p>Visciano è dunque pronto a iniziare una nuova avventura in maglia granata, con l’obiettivo di confermare quanto di buono mostrato nella passata stagione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Calcio: Mondiali 2026 al via l&#8217;11 giugno, finale il 19 luglio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/calcio-mondiali-2026-al-via-l11-giugno-finale-il-19-luglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 14:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[argentina]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
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					<description><![CDATA[Da Messico, Stati Uniti e Canada prenderà il via una Coppa del Mondo senza precedenti: 48 nazionali, 104 partite e un mese di spettacolo per il torneo più ambizioso nella [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Da Messico, Stati Uniti e Canada prenderà il via una Coppa del Mondo senza precedenti: 48 nazionali, 104 partite e un mese di spettacolo per il torneo più ambizioso nella storia della FIFA</em></p>



<p>L&#8217;attesa è finita. Questa sera alle 21, giovedì 11 giugno 2026, si alza ufficialmente il sipario sulla Coppa del Mondo FIFA 2026, l&#8217;edizione destinata a riscrivere la storia del calcio internazionale. Per la prima volta il torneo sarà ospitato da tre Paesi – Stati Uniti, Canada e Messico – e vedrà la partecipazione di 48 nazionali, un numero mai raggiunto nelle precedenti edizioni.</p>



<p>La gara inaugurale si giocherà nello storico Stadio Azteca di Città del Messico, teatro di alcune delle pagine più iconiche del calcio mondiale. Ad aprire il torneo saranno i padroni di casa del Messico contro il Sudafrica, nel primo dei 104 incontri previsti dal calendario iridato.</p>



<p>L&#8217;edizione 2026 rappresenta una svolta epocale per la FIFA. Dopo anni di Mondiali a 32 squadre, il format è stato ampliato a 48 nazionali, con un conseguente aumento del numero di partite e una presenza ancora più capillare di rappresentative provenienti da tutti i continenti. L&#8217;obiettivo è rendere il torneo più inclusivo e globale, offrendo a un numero maggiore di Paesi la possibilità di competere sul palcoscenico più prestigioso del calcio.</p>



<p>Saranno complessivamente 104 le gare in programma, distribuite in 16 città ospitanti tra Stati Uniti, Canada e Messico. Una macchina organizzativa imponente che coinvolgerà milioni di tifosi e miliardi di spettatori in tutto il mondo.</p>



<p>Gli Stati Uniti ospiteranno la maggior parte degli incontri, comprese le fasi decisive del torneo. La finale è infatti in programma il 19 luglio 2026 al MetLife Stadium di East Rutherford, nell&#8217;area metropolitana di New York-New Jersey, dove verrà incoronata la nazionale campione del mondo. </p>



<p>Oltre ai numeri record, i Mondiali 2026 promettono di offrire un livello tecnico elevatissimo. Le grandi potenze del calcio mondiale – tra cui Argentina, Francia, Brasile, Germania e Spagna – partono ancora una volta tra le favorite, ma il nuovo format potrebbe favorire anche sorprese e percorsi inattesi da parte delle nazionali emergenti. </p>



<p>Per il Messico sarà inoltre un appuntamento storico: il Paese diventerà il primo nella storia ad aver ospitato tre edizioni della Coppa del Mondo, dopo quelle del 1970 e del 1986. Lo Stadio Azteca, simbolo del calcio mondiale, entrerà ulteriormente nella leggenda ospitando nuovamente la gara inaugurale. </p>



<p>Dal 11 giugno al 19 luglio il mondo si fermerà ancora una volta per seguire il torneo più amato del pianeta. Un Mondiale che non sarà soltanto una competizione sportiva, ma anche una celebrazione globale del calcio, pronta a inaugurare una nuova era per il gioco più popolare del mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Feldi Eboli, per restare viva unico risultato la vittoria in Gara -2</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/feldi-eboli-per-restare-viva-unico-risultato-la-vittoria-in-gara-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 12:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[feldi eboli]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel&#160;flipper&#160;c’è un momento che vale più di tutti gli altri, è quello in cui&#160;la pallina sembra destinata a cadere, quando tutto sembra ormai compromesso e sul tabellone compare una sola [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nel&nbsp;<strong>flipper</strong>&nbsp;c’è un momento che vale più di tutti gli altri, è quello in cui&nbsp;<strong>la pallina sembra destinata a cadere</strong>, quando tutto sembra ormai compromesso e sul tabellone compare una sola scritta:&nbsp;<strong>Ball Save</strong>. Un’ultima occasione, un’altra possibilità per restare in gioco.</p>



<p>La Feldi Eboli riparte da qui, dal PalaMalfatti di Rieti dove domani sera le volpi affronteranno la Roma 1927 in Gara-2 dei quarti di finale Scudetto. Dopo il successo ottenuto dai capitolini al Palasele, i rossoblù sono chiamati a reagire per allungare la serie e rimandare ogni verdetto all’eventuale Gara-3.</p>



<p>La sconfitta dell’andata ha lasciato amarezza, soprattutto per come si era sviluppata la gara, dove per oltre un tempo la Feldi aveva saputo tenere testa alla Roma, creando le occasioni migliori e colpendo anche una traversa con Gui. Poi, nella ripresa, gli episodi hanno premiato gli ospiti che hanno saputo sfruttare ogni errore portandosi a casa il primo punto della serie.</p>



<p>Ora però non c’è più spazio per i rimpianti, come in una partita di flipper, ogni rimbalzo precedente conta poco quando una nuova pallina viene lanciata sul tavolo. Si riparte da zero, nuova partita, nuove opportunità, nuove traiettorie da seguire.</p>



<p>La Roma avrà dalla sua parte il vantaggio conquistato in Gara-1 e la possibilità di chiudere la serie davanti al proprio pubblico. La Feldi, invece, dovrà aggrapparsi al proprio carattere, a quell’identità costruita negli anni che l’ha portata a conquistare trofei, finali e traguardi che sembravano impossibili. Non sarà semplice, le assenze continuano a pesare e mister Antonelli dovrà rinunciare anche a Gui dopo l’espulsione rimediata nella prima sfida.</p>



<p>Ma è proprio nei momenti più complicati che spesso si misurano la forza e la personalità di una squadra, lo sa bene&nbsp;<strong>Giancarllo Selucio,</strong>&nbsp;intervenuto nella classica conferenza stampa prepartita:</p>



<p><em><strong>“Abbiamo perso per colpa nostra, non siamo stati quelli di sempre</strong>.&nbsp;<strong>Non è finita ancora,</strong>&nbsp;sono sicuro che domani possiamo fare risultato se giochiamo al meglio delle nostre possibilità, dobbiamo essere più compatti in difesa e più veloci nella fase di finalizzazione”,&nbsp;</em>le parole del numero 77 delle volpi.</p>



<p>Servirà una prestazione perfetta. Servirà attenzione su ogni pallone, lucidità nei momenti decisivi e la capacità di trasformare ogni difficoltà in energia. Perché nei playoff basta un episodio per cambiare l’inerzia di una serie e riaccendere una speranza.</p>



<p>Le luci sono ancora accese, la partita non è finita e&nbsp;la Feldi Eboli è pronta a giocarsi fino all’ultimo rimbalzo la possibilità di continuare il proprio cammino.</p>



<p><strong>Game Over? Non ancora.</strong> Gara in programma domani, <strong>venerdì 12 giugno alle ore 20.30 con diretta sul canale Youtube della Divisione Calcio a 5.</strong></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cetara &#8211; Vietri sul Mare: 370 atleti pronti a sfidarsi nel nuoto in acque libere</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cetara-vietri-sul-mare-370-atleti-pronti-a-sfidarsi-nel-nuoto-in-acque-libere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 10:15:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[cetara]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto in acque libere]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono oltre 370 gli atleti pronti a partecipare alle gare di nuoto FIN in acque libere della XXV edizione de “Le Prime Perle della Costiera Amalfitana”. La Cetara-Vietri sul Mare, [...]]]></description>
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<p>Sono oltre 370 gli atleti pronti a partecipare alle gare di nuoto FIN in acque libere della XXV edizione de “Le Prime Perle della Costiera Amalfitana”. La Cetara-Vietri sul Mare, 17° Memorial Giuseppe Lamberti, si svolgerà sabato 13 giugno; il 9° Trofeo di <strong>Cetara</strong> è previsto per domenica 14 giugno.</p>



<p>Organizzata dalla PNLC, Peppe Lamberti Nuoto Club – la società fondata in ricordo dell’indimenticato Peppino, bandiera del nuoto e della pallanuoto salernitani &#8211; la manifestazione, aperta a tutti tesserati della Federazione Italia Nuoto, è una delle prime competizioni in acque libere della stagione e vede una massiccia partecipazione di nuotatori, sia agonisti che master, provenienti da ogni parte d’Italia.</p>



<p>Nella gara di sabato 13 giugno (il ritrovo degli atleti a Vietri sul Mare è previsto alle 13.00, la partenza alle ore 15.30 da Cetara), 371 nuotatori si sfideranno in un percorso di circa 3 chilometri nello splendido scenario della Costiera amalfitana che va da Cetara a Vietri sul Mare. La gara è valida quale Campionato Regionale Campania mezzofondo in acque libere per gli atleti agonisti e per gli atleti master e sarà inoltre tappa del Gran Prix Italia 2026 Master per il nuoto di mezzofondo FIN.</p>



<p>Domenica 14 giugno spazio alla 5 chilometri di fondo, che si terrà in un circuito di due giri nelle acque antistanti il Comune di Cetara. Il raduno degli atleti è previsto alle 8.00 a Cetara, con partenza alle ore 9.15. La gara vale quale Campionato Regionale Campania di fondo per gli atleti master e sarà inoltre tappa del Gran Prix Italia 2026 agonisti e master per il nuoto di fondo FIN.</p>



<p>Per l’edizione 2026 delle gare si sono iscritte ben 76 società provenienti da quasi tutte le regioni italiane: Abruzzo (2), Basilicata (2), Calabria (3), Campania (30), Emilia Romagna (2), Lazio (19), Liguria (2), Lombardia (4), Molise (1), Puglia (6), Sicilia (1), Toscana (3), Veneto (1). Più nel dettaglio, alla gara di mezzofondo (2800 m) si sono iscritti 371 atleti, tra cui 15 agonisti e 356 master. Numeri importanti anche per la gara di fondo (5000 m), a cui prenderanno parte 93 atleti, tra cui 12 agonisti e 81 master. Gli atleti sono espressione di tutte le età: il più giovane è nato nel 2014 (agonista -esordiente A), mentre il più adulto è classe 1946 (Master 80).</p>



<p>La PLNC, presieduta da Stefania Lamberti, sarà presente con 70 atleti master e un atleta agonista alla gara di mezzofondo di 2800 metri e 19 atleti master e un atleta agonista alla gara di fondo di 5000 metri.</p>



<p>«<em>Anche quest’anno si rinnova il coinvolgimento delle comunità di Cetara e Vietri sul Mare, con partecipazione da parte dei due primi cittadini, il vietrese Giovanni De Simone, insieme al consigliere Daniele Benincasa, e il cetarese Fortunato Della Monica</em> – dichiara Giorgio Lamberti – <em>In particolare, quest’anno il nostro ringraziamento va al sindaco Della Monica che, unitamente al consigliere Vincenzo Di Crescenzo, nonostante i problemi riguardanti la situazione della spiaggia di Cetara, ha fatto il possibile per permettere il corretto svolgimento delle gare. Il nostro sentito grazie, inoltre, va alla Capitaneria di Porto </em>– continua il dirigente PNLC &#8211; <em>Si ripete anche il rapporto di collaborazione con la Travelmar, che sabato 13 giugno trasferirà in traghetto tutti gli atleti da Vietri a Cetara, pronti, come da tradizione, a compiere a nuoto il tragitto inverso</em>.» </p>
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		<title>Juve Stabia, Alfredo Guerri nuovo proprietario: via libera del Tribunale di Napoli alla ricapitalizzazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elia Forlano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[AlfredoGuerri]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioCampano]]></category>
		<category><![CDATA[CalcioItaliano]]></category>
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		<category><![CDATA[JuveStabia]]></category>
		<category><![CDATA[Ricapitalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[SerieB]]></category>
		<category><![CDATA[TribunaleDiNapoli]]></category>
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					<description><![CDATA[È Alfredo Guerri il nuovo proprietario della Juve Stabia. Nella mattinata odierna è arrivato l’ok del Tribunale di Napoli, che ha ritenuto valida la manifestazione di interesse presentata dall’imprenditore napoletano, [...]]]></description>
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<p>È Alfredo Guerri il nuovo proprietario della Juve Stabia. Nella mattinata odierna è arrivato l’ok del Tribunale di Napoli, che ha ritenuto valida la manifestazione di interesse presentata dall’imprenditore napoletano, titolare del gruppo Guerri, al termine dell’udienza convocata per valutare le garanzie legate alla ricapitalizzazione della società.</p>



<p>All’udienza, presieduta dalla giudice Teresa Areniello, hanno preso parte il sostituto procuratore nazionale Antonello Ardituro, il sostituto procuratore della DDA Francesco De Falco, i legali di Francesco Agnello e lo stesso Guerri, intervenuto in rappresentanza della Domus Srl, società che ha formalizzato l’interesse all’acquisizione delle quote del club. L’imprenditore era assistito dal proprio legale.</p>



<p>Nel corso dell’udienza, il nuovo proprietario ha presentato una proposta vincolante finalizzata a dare attuazione all’operazione di ricapitalizzazione deliberata lo scorso 1° giugno 2026 dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara. La proposta è stata valutata come idonea a garantire la continuità aziendale e il rilancio del club.</p>



<p>Il provvedimento del Tribunale prevede inoltre il dissequestro delle quote societarie, passaggio che consente ora alla nuova proprietà di avviare formalmente la fase gestionale e operativa.</p>



<p>Con questo atto si chiude una fase delicata per la società gialloblù e si apre un nuovo ciclo sotto la guida di Guerri, chiamato ora a definire struttura dirigenziale, programmazione sportiva e obiettivi per le prossime stagioni.</p>



<p>Fonte foto: <a href="https://www.facebook.com/juvestabiaofficial">https://www.facebook.com/juvestabiaofficial</a></p>
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		<title>A Castellabate il terzo Memorial Riccardo Santangelo con il torneo di calcio “Padri&#038;Figli”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-castellabate-il-terzo-memorial-riccardo-santangelo-con-il-torneo-di-calcio-padrifigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 13:42:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 13 giugno 2026 allo stadio “Carrano” una giornata di sport, ricordo e amicizia tra generazioni. Il prossimo 13 giugno 2026, nella splendida cornice dello stadio comunale “Carrano” di Santa [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p> Il 13 giugno 2026 allo stadio “Carrano” una giornata di sport, ricordo e amicizia tra generazioni. Il prossimo 13 giugno 2026, nella splendida cornice dello stadio comunale “Carrano” di Santa Maria di Castellabate, si terrà la 3ª edizione del Memorial Riccardo Santangelo, il torneo di calcio “Padri&amp;Figli” dedicato alla memoria di Riccardo Santangelo.</p>



<p>In campo si affronteranno tre squadre composte da padri e figli: Lago, capitanata da Roberto Santangelo; Tresino, capitanata da Mario Fusco; e Trezeni, capitanata da Gigi Santangelo. A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Sig. Bruno Carbone, della sezione AIA di Salerno.</p>



<p>“Ci tengo a sottolineare che per me questa edizione è maggiormente sentita perché ricade proprio il 13 di giugno del 2017 giorno in cui Papà ci ha lasciati ed è andato ad organizzare altre Olimpiadi con altri ragazzi, dichiara l’organizzatore Luigi Santangelo. Sembra ieri quando gareggiavamo su gare di nuoto o salto in lungo sulla spiaggia della Zona lago o corsa campestre – continua Santangelo &#8211; tra i vari vialetti. Sempre competitivi e sempre incoraggiati dai nostri genitori che ci seguivano con grande affetto”.<br>Un ringraziamento particolare al Dott. Francesco Tavassi, presidente della Polisportiva Santamaria, sempre vicino a questa iniziativa, e al Sig. Costabile De Marco per la collaborazione che ha reso possibile l’utilizzo dello splendido campo “Carrano”. Appuntamento alle ore 18:30 per vivere insieme un momento di sport e ricordo aperto a tutta la cittadinanza.</p>
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