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	<title>Eventi turistici &amp; sagre | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
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		<title>Bimbimbici 2026, torna a Palinuro la festa delle due ruote dedicata ai più piccoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 12:28:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Torna anche quest’anno Bimbimbici, l’appuntamento dedicato alle famiglie, ai bambini e alla mobilità sostenibile che trasforma una semplice pedalata in una giornata di festa, natura e condivisione. L’iniziativa, ormai attesa [...]]]></description>
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<p>Torna anche quest’anno Bimbimbici, l’appuntamento dedicato alle famiglie, ai bambini e alla mobilità sostenibile che trasforma una semplice pedalata in una giornata di festa, natura e condivisione. L’iniziativa, ormai attesa da grandi e piccoli, e organizzata dal Comune di Centola con Fiab Camerota, rappresenta un’occasione per trascorrere alcune ore all’aria aperta riscoprendo il piacere delle cose semplici, lontano dal traffico e dai ritmi frenetici della quotidianità. Si terrà il 31 maggio alle ore 16 in via Acqua dell&#8217;Olmo a Palinuro.</p>



<p>Pedalare insieme, infatti, non significa soltanto fare sport, ma anche promuovere uno stile di vita più sano, educare al rispetto dell’ambiente e trasmettere alle nuove generazioni il valore di una mobilità più sostenibile e consapevole. In un’epoca sempre più segnata dall’uso eccessivo dell’automobile e dalla velocità, scegliere la bicicletta diventa un gesto concreto per vivere il territorio in modo più umano e autentico.</p>



<p>“Bimbimbici è un evento che ogni anno riesce a regalare sorrisi, amicizia e senso di comunità”, sottolinea l&#8217;assessore Lucia Marrazzo, evidenziando come la manifestazione sia resa possibile grazie all’impegno e alla passione dei volontari di Fiab Camerota Cilentoinbici e di Angela Di Lorenzo. Dietro la giornata, spiegano, ci sono settimane di lavoro silenzioso, energie donate con entusiasmo e una forte volontà di investire nel territorio e nei giovani.</p>



<p>Un ringraziamento particolare viene rivolto anche al Corpo di Polizia Municipale, che ha garantito collaborazione e disponibilità per la buona riuscita dell’evento, e a tutti i volontari coinvolti nell’organizzazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="728" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-728x1024.jpg" alt="" class="wp-image-247328" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-728x1024.jpg 728w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-213x300.jpg 213w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-768x1081.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n-1092x1536.jpg 1092w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/05/706753088_10244694924168474_1500041539075498961_n.jpg 1137w" sizes="(max-width: 728px) 100vw, 728px" /></figure>
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		<title>Gusto e tradizione, Castellabate si prepara alla 15ª edizione della Festa del pescato di paranza</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/gusto-e-tradizione-castellabate-si-prepara-alla-15a-edizione-della-festa-del-pescato-di-paranza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 11:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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					<description><![CDATA[Castellabate si prepara a celebrare ancora una volta il mare e le sue tradizioni con la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”, in programma dal 30 maggio al [...]]]></description>
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<p>Castellabate si prepara a celebrare ancora una volta il mare e le sue tradizioni con la 15ª edizione della “Festa del Pescato di Paranza”, in programma dal 30 maggio al 1° giugno 2026 nella suggestiva cornice di Villa Matarazzo, nella frazione di Santa Maria.</p>



<p>La manifestazione, organizzata dall’associazione Punta Tresino, si è affermata nel tempo come un appuntamento di riferimento per gli amanti della tradizione marinara, richiamando visitatori da tutta la Campania e oltre. L’evento si svolge con il patrocinio e il contributo della Camera di Commercio di Salerno e con i patrocini morali di Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e Comune di Castellabate.</p>



<p>L’intero programma dell’edizione 2026 è stato presentato questa mattina presso la sede dell’Ente Camerale salernitano di via Generale Clark, alla presenza del responsabile organizzativo dell’Associazione Punta Tresino Giovanni Pisciottano, di Luisa Maiuri, componente del Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, di Daniele Chirico, sales manager Campania del Pastificio Di Martino, e di Bruno Carbone, direttore artistico del Campania Festival. In videocollegamento è intervenuta Mariella Cerullo, direttrice marketing di Oleificio Zucchi S.p.A. Presente anche Francesco Frino, retail manager del Pastificio Di Martino.</p>



<p>Spazio al grande protagonista della festa: il pescato locale, tra triglie, calamari, gamberi e totani, pronto a “tuffarsi” nella maxi padella, simbolo ormai inconfondibile della manifestazione, con l’utilizzo dell’olio “Fritto Libero” dell’Oleificio Zucchi, main sponsor insieme al Pastificio Di Martino, che accompagna e valorizza ogni preparazione.</p>



<p>La frittura di paranza resta la pietanza simbolo della manifestazione, ma non mancheranno primi piatti, panuozzi, panini, stand gastronomici, pietanze più leggere come la fresella con pomodorini e gli immancabili dolci tipici cilentani fatti in casa. Novità di questa edizione sarà l’introduzione di proposte gluten free, pensate per rendere l’esperienza gastronomica accessibile a tutti.</p>



<p>Si rinnova inoltre la collaborazione con la Pro Loco Camogli, presente per tutti e tre i giorni con un proprio stand dedicato a piatti in linea con il tema dell’evento. Come ogni anno, ampio spazio sarà riservato anche all’intrattenimento, con mercatini, laboratori didattici, show cooking e spettacoli musicali.</p>



<p>Il programma prenderà il via sabato 30 maggio alle ore 18 con la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità locali e con la benedizione del pesce officiata da don Carlo Pisani. Dalle ore 19 apriranno ufficialmente gli stand gastronomici e i mercatini artigianali, cuore pulsante della manifestazione insieme ai due palchi dedicati agli spettacoli e agli eventi enogastronomici.</p>



<p>Tra i protagonisti anche la 18ª edizione del “Campania Festival – Concorso Nazionale Canoro”, che accompagnerà tutte e tre le serate della manifestazione. Sabato 30 maggio spazio alle finali delle categorie Bambini e Junior con la conduzione di Laura Vigorito. Domenica e lunedì saranno invece dedicati alle finali Emergenti e alla finalissima dei Big, con la conduzione di Ertilia Giordano e la direzione artistica di Bruno Carbone. Le serate musicali avranno inizio alle ore 20:30.</p>



<p>Ampio spazio anche ai laboratori legati alla tradizione culinaria cilentana. Sabato sera sarà protagonista la “Serata Cilentana”, con degustazioni curate dai Presìdi Slow Food Gelbison e show cooking della “Brigata del Mare”, con protagonisti i pescatori della piccola e grande pesca di Castellabate. Un format ideato e coordinato da Assunta Niglio, referente Slow Food, pensato per raccontare attraverso il cibo la cultura marinara del territorio.</p>



<p>Domenica 31 maggio spazio a ballo e intrattenimento con la serata “Passettini”, diretta artisticamente da Antonio Ceccola e con la partecipazione straordinaria della maestra Anna Di Capua e della Passettini Family.</p>



<p>Gran finale lunedì 1° giugno con musica e spettacolo grazie all’esibizione del maestro Franco’s Pizza, interprete del repertorio di Renato Zero, oltre all’atteso live di Peppe Cirillo.</p>



<p>Tra gli ospiti dell’edizione 2026 anche Peppe Di Napoli dell’omonima pescheria.</p>



<p>«<em>Anche quest’anno la Festa del Pescato di Paranza rappresenta un appuntamento centrale per la valorizzazione della nostra identità marinara e delle eccellenze del territorio. È un evento che unisce tradizione, qualità gastronomica e promozione turistica, capace di richiamare migliaia di visitatori e di raccontare al meglio l’anima autentica di Castellabate e del Cilento</em>» evidenzia Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo dell’evento.</p>



<p>«<em>La Festa del Pescato di Paranza rappresenta uno straordinario attrattore turistico per Castellabate e per l’intero territorio, capace di generare importanti ricadute economiche e promuovere le eccellenze locali. Per questo il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni sostiene da anni questa iniziativa, mettendo a disposizione anche la prestigiosa cornice di Villa Matarazzo. Un evento enogastronomico tra i più qualificati e organizzati della Campania, che coniuga tradizione, valorizzazione del territorio e promozione culturale</em>» aggiunge Luisa Maiuri, componente del Consiglio direttivo del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. </p>



<p>“Siamo felici di rinnovare la nostra partecipazione alla 15a edizione della Festa del Pescato di Paranza di Castellabate, un evento che celebra una delle espressioni più autentiche della tradizione gastronomica italiana: il fritto di pesce. In un contesto così simbolico, portare Zucchi Fritto Libero! significa condividere non solo un prodotto, ma il risultato di più di 215 anni di esperienza e di continua ricerca nel mondo dell’olio, perché l’innovazione è una leva strategica centrale per la nostra azienda. Con la supervisione del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro abbiamo sviluppato questo prodotto pensando alle esigenze di chi frigge a casa e cerca un olio che sappia esaltare la qualità del cibo, mantenendo la frittura croccante e gradevole, anche all’olfatto. Il riconoscimento di “Eletto Prodotto dell’Anno 2026” conferma che con questo olio abbiamo intercettato un bisogno reale e dato una risposta concreta e distintiva ai consumatori. Essere parte di questa festa ci permette di unire ancora una volta innovazione e cultura del territorio, nel segno della qualità” dichiara Mariella Cerullo, direttrice Marketing di Oleificio Zucchi S.p.A.</p>



<p>“Siamo felici di rafforzare la nostra presenza accanto alla Festa del Pescato di Paranza, un evento che valorizza la qualità dei prodotti campani e le eccellenze del territorio. Per noi è importante sostenere iniziative come questa, che promuovono tradizione, dieta mediterranea e cultura enogastronomica. Pur essendo una realtà produttiva importante, Pastificio Di Martino continua a puntare sull’artigianalità e sul legame con il territorio e i consumatori. Saremo presenti durante i tre giorni della manifestazione anche per far conoscere ancora di più i nostri prodotti, in un contesto che rappresenta perfettamente il nostro habitat naturale” sottolinea Daniele Chirico, sales manager Campania del Pastificio Di Martino.</p>



<p>“Da circa dieci anni rinnoviamo con entusiasmo il connubio tra il Campania Festival e la Festa del Pescato di Paranza. Anche quest’anno porteremo a Castellabate giovani talenti emergenti provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso un lungo lavoro svolto durante l’anno. Un’iniziativa che unisce musica, spettacolo e valorizzazione del territorio, contribuendo anche a generare un importante indotto turistico ed economico per Castellabate, grazie alla presenza di artisti, famiglie e visitatori” conclude Bruno Carbone, direttore artistico del Campania Festival.</p>
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		<title>Le dimore storiche campane aprono gratuitamente al pubblico: 22 siti visitabili tra palazzi, castelli e giardini storici</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/le-dimore-storiche-campane-aprono-gratuitamente-al-pubblico-22-siti-visitabili-tra-palazzi-castelli-e-giardini-storici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:26:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Castelli, palazzi nobiliari, ville storiche, conventi, giardini e antiche tenute agricole apriranno eccezionalmente le loro porte domenica 24 maggio in tutta la Campania per la XVI Giornata Nazionale delle Dimore [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Castelli, palazzi nobiliari, ville storiche, conventi, giardini e antiche tenute agricole apriranno eccezionalmente le loro porte domenica 24 maggio in tutta la Campania per la XVI Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), trasformerà ancora una volta il patrimonio storico privato in un grande museo diffuso accessibile gratuitamente al pubblico.</p>



<p>L’appuntamento coinvolgerà centinaia di residenze storiche in tutta Italia e, in Campania, saranno ventidue le dimore visitabili tra le province di Caserta, Benevento, Avellino, Napoli e Salerno. Un’occasione unica per scoprire luoghi spesso poco conosciuti e normalmente non accessibili, custodi di arte, memoria e identità territoriale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Un patrimonio vivo tra cultura e territorio</h2>



<p>La manifestazione è organizzata dalla sezione campana dell’ADSI, che riunisce quasi trecento soci distribuiti nelle cinque province della regione. L’associazione, fondata nel 1977, rappresenta i proprietari di immobili storici italiani e promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio architettonico privato vincolato, considerato parte essenziale dell’identità culturale nazionale.</p>



<p>Tema dell’edizione 2025 è “Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso”, un messaggio che richiama l’importanza della conservazione attiva delle dimore storiche e del loro ruolo sociale, culturale ed economico nei territori.</p>



<p>«La Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane si conferma come uno degli appuntamenti culturali più importanti del nostro Paese – spiega l’architetto Nicola Tartaglione, presidente regionale ADSI – capace di valorizzare un patrimonio diffuso che in Campania trova una delle sue espressioni più autentiche».</p>



<p>Secondo Tartaglione, castelli, palazzi e giardini storici rappresentano «luoghi vivi che custodiscono memoria, identità e tradizioni profondamente legate ai territori», oltre a costituire una vera infrastruttura culturale soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne.</p>



<p>Il presidente regionale ADSI richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di sostenere economicamente la conservazione del patrimonio storico privato. «Conservare una dimora storica o un giardino – sottolinea – non significa soltanto rispettare un vincolo normativo, ma compiere un autentico atto d’amore verso la storia, il paesaggio e l’identità culturale italiana».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le dimore aperte in Campania</h2>



<p>Il programma regionale offrirà visite guidate, percorsi nei giardini storici, degustazioni ed esperienze culturali che accompagneranno i visitatori attraverso secoli di storia e tradizioni locali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Caserta</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Palazzo Lanza – Capua</li>



<li>Tenuta San Bartolomeo – Caiazzo</li>



<li>Antica Dimora di Santa Maria del Pozzo – Caserta</li>



<li>Tenuta San Domenico – Capua</li>



<li>Palazzo di Transo – Sessa Aurunca</li>



<li>Giardino Cocozza di Montanara – Caserta</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Benevento</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Palazzo Jelardi – San Marco dei Cavoti</li>



<li>Villa Laura – Moiano</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Avellino</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa – San Martino Valle Caudina</li>



<li>Tenute Casoli – Candida</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Napoli</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Palazzo Dentice di Accadia – Napoli</li>



<li>Astapiana Villa Giusso – Vico Equense</li>



<li>Palazzo Capece – Caivano</li>



<li>Palazzo Convento dei Cappuccini – Napoli</li>



<li>Odeon Neapolis – Napoli</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Salerno</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Borgo Riccio – Torchiara</li>



<li>Palazzo Albirosa – Polla</li>



<li>Mulino Moscati – Pontecagnano Faiano</li>



<li>Palazzo Fimiani – Castel San Giorgio</li>



<li>Palazzo Magnoni – Rutino</li>



<li>Palazzo Ricci – Ascea</li>



<li>Giardino Segreto dell’Anima – Tramonti</li>
</ul>



<p>Le aperture e gli orari delle visite varieranno da struttura a struttura, con turni guidati in molte delle dimore aderenti.</p>



<p>L’iniziativa si conferma così non soltanto un evento culturale, ma anche un’occasione per riscoprire il legame tra patrimonio storico, paesaggio e comunità locali, valorizzando luoghi che continuano a raccontare la storia e l’anima più autentica della Campania.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prima giornata dei Quadri Generali del Turismo Sostenibile: Sapri al centro del confronto sul futuro del Sud</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/prima-giornata-dei-quadri-generali-del-turismo-sostenibile-sapri-al-centro-del-confronto-sul-futuro-del-sud/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 13:20:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è aperta questa mattina a Sapri la IV edizione dei “Quadri Generali del Turismo Sostenibile della provincia di Salerno”, appuntamento che per la prima volta lascia la storica sede [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è aperta questa mattina a Sapri <strong>la IV edizione dei “Quadri Generali del Turismo Sostenibile della provincia di Salerno”</strong>, appuntamento che per la prima volta lascia la storica sede della Camera di Commercio di Salerno per approdare nel cuore del Cilento. Il Cineteatro Ferrari ha ospitato la prima giornata dei lavori, confermandosi centro del confronto sulle nuove prospettive del turismo sostenibile nel Mezzogiorno.</p>



<p>A fare gli onori di casa gli studenti dell&#8217;istituto tecnico economico ad indirizzo turismo Leonardo Da Vinci di Sapri, che hanno accolto i partecipanti all’ingresso del Cineteatro Ferrari, offrendo supporto organizzativo e assistenza durante la manifestazione.</p>



<p>Ad aprire ufficialmente la manifestazione sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Sapri Antonio Gentile e del vicepresidente vicario della Camera di Commercio di Salerno Giuseppe Gallo, che hanno evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il territorio cilentano e per l’intera provincia di Salerno. A introdurre poi i lavori è stato Marco Sansiviero, che ha sottolineato la scelta di portare l’evento nel Cilento come segnale concreto di attenzione verso i territori protagonisti della crescita turistica del Sud Italia. «Abbiamo voluto fortemente che questa quarta edizione si svolgesse a Sapri perché crediamo che il Cilento rappresenti oggi uno dei territori più interessanti sui quali costruire il turismo del futuro», ha dichiarato.</p>



<p>L’edizione 2026 si distingue per un’impostazione più tecnica e operativa rispetto al passato. Sul palco si sono alternati docenti universitari, esperti e professionisti del settore chiamati ad affrontare temi cruciali per il futuro del comparto turistico: infrastrutture, mobilità, collegamenti ferroviari, rete aeroportuale, portualità turistica e viabilità, considerati elementi strategici per sostenere la crescita del territorio salernitano e del Cilento.</p>



<p>Tra gli interventi più significativi quello del professor Felice Vertullo, che ha affrontato il tema della “nuova governance territoriale”, evidenziando la necessità di superare la frammentazione tra i comuni e costruire una regia unica capace di mettere in rete Camera di Commercio, enti locali e operatori privati.</p>



<p>Focus anche sulle prospettive internazionali del comparto con l’intervento di Daniele Di Stefano, che ha illustrato il percorso attraverso cui Salerno può posizionarsi come leader del turismo sostenibile nel Mediterraneo, puntando sulla valorizzazione delle coste, della portualità turistica e delle identità territoriali.</p>



<p>Nel corso della giornata sono inoltre intervenuti in collegamento video  l&#8217;assessore al Turismo della Regione Campania, Vincenzo Maraio e il direttore generale delle Politiche Culturali e del Turismo della Regione Campania, Rosanna Romano, che hanno ribadito il sostegno della Regione Campania ai processi di sviluppo turistico sostenibile e alla valorizzazione del Cilento. Ha condotto il dibattito il giornalista Attilio Romita. </p>



<p>Soddisfazione anche da parte di Matteo Martino, che ha definito l’evento «una occasione di crescita e visibilità» per il Basso Cilento. Nel corso della giornata gli studenti del Da Vinci hanno poi ricevuto gli attestati di partecipazione per l’esperienza formativa svolta a Casa Sanremo. </p>



<p>La manifestazione proseguirà domani con nuovi incontri e approfondimenti dedicati alle sfide del turismo sostenibile e alle opportunità di sviluppo per la provincia di Salerno e l’intera Campania. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mezzafest: nel Cilento nasce il primo Comedy Campus del Sud Italia tra formazione, spettacolo e scrittura comica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/mezzafest-nel-cilento-nasce-il-primo-comedy-campus-del-sud-italia-tra-formazione-spettacolo-e-scrittura-comica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 21:14:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasce MEZZAFEST il primo Comedy Campus del Sud Italia aperto al pubblico! Un laboratorio ludico e formativo, immerso nel silenzio di uno dei borghi meno popolati della Campania, per ridare [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nasce <strong>MEZZAFEST il primo Comedy Campus del Sud Italia aperto al pubblico!</strong> Un laboratorio ludico e formativo, immerso nel silenzio di uno dei borghi meno popolati della Campania, per ridare alla scrittura comica il suo respiro più autentico. Nasce con questa visione MEZZAFEST, l’evento che animerà <strong>Serramezzana</strong> in Cilento il <strong>27 e 28 giugno</strong> 2026, trasformando l’incantevole borgo in un’officina creativa aperta ad aspiranti comici, autori e performer.</p>



<p><strong>La partecipazione è completamente gratuita</strong> per tutti gli aspiranti comici fino a esaurimento posti. Le candidature si sono aperte il 18 maggio&nbsp; e si concluderanno il 25 maggio attraverso il form disponibile al seguente <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScn2ATkMzhaSt8s99oubwCKZmXravo8oIvZdoB4XHJYvv7qjw/viewform?usp=sharing&amp;ouid=115052863936614443568" target="_blank" rel="noreferrer noopener">LINK</a>&nbsp;</p>



<p>MEZZAFEST è un esperimento laboratoriale che unisce formazione e spettacolo in un contesto dal fascino naturalistico e storico che si concluderà con uno show serale con protagonisti comici esperti e giovani promesse.<br><br>Il programma prevede: workshop di scrittura comica e tecniche performative; talk con autori, comici e professionisti del settore; spettacolo finale aperto a tutti.<br><br>Nei prossimi giorni verranno annunciati i nomi degli artisti e addetti ai lavori del mondo dello spettacolo che faranno da “facilitatori comici” per la formazione degli aspiranti comedians che, insieme ai più affermati, si esibiranno in una serata originale ed esilarante.</p>



<p><em>“MEZZAFEST nasce dall’esigenza di riportare la scrittura comica e i suoi processi creativi in una dimensione lontana dai ritmi del contemporaneo. La scelta della provincia e della natura per i workshop, i talk e lo spettacolo finale serve a riappropriarci della ‘noia’ e dell’’ozio’ come contesto creativo”</em>, <strong>spiega il direttore artistico Davide DDL</strong>.<br><br>Il comune di Serramezzana è tra i più tranquilli e affascinanti borghi del Cilento e si trova a breve distanza dal rinomato litorale costiero di Agnone e dalle colline coltivate a ulivi. È il punto di partenza ideale per esplorare bellezze naturali e storico-culturali, ma anche il luogo perfetto per rallentare, ascoltare e far emergere l’ironia autentica.</p>



<p>Mezzafest è prodotto da Graf srl in collaborazione con Acta Progettazioni Aps nell’ambito del progetto Resta Qui con la partnership di Full Heads Comedy e dei collettivi Allert Comedy e Standappura con la direzione artistica di Davide DDL.</p>
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		<title>Paestum capitale dei giovani per il clima: torna lo Youth Climate Meeting</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paestum-capitale-dei-giovani-per-il-clima-torna-lo-youth-climate-meeting/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 18:24:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
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					<description><![CDATA[Quattro giorni dedicati all’attivismo ambientale, tra giustizia climatica e sociale con un respiro fortemente internazionale: torna dal 21 al 24 maggio all’Oasi Dunale di Paestum lo Youth Climate Meeting, l’appuntamento annuale organizzato dal Coordinamento Giovani di Legambiente. Qui 400 giovani provenienti da tutta [...]]]></description>
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<p><strong>Quattro giorni dedicati all’attivismo ambientale, tra giustizia climatica e sociale con un respiro fortemente internazionale</strong>: torna d<strong>al 21 al 24 maggio a</strong>ll’Oasi Dunale di Paestum lo <a href="https://www.legambiente.it/news-storie/youth-climate-meeting-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong><u>Youth Climate Meeting</u></strong></a>, l’appuntamento annuale organizzato dal Coordinamento Giovani di <strong>Legambiente</strong>. Qui <strong>400 giovani</strong> provenienti da tutta Europa e dalla Palestina, insieme a più di <strong>30 associazioni nazionali e internazionali</strong> si incontreranno per partecipare ai numerosi <strong>incontri in programma tra formazione e confronto</strong>.  </p>



<p>Guidati da esperte&nbsp;ed&nbsp;esperti del mondo&nbsp;scientifico e&nbsp;ambientalista,&nbsp;si&nbsp;confronteranno&nbsp;su&nbsp;come mobilitarsi sui&nbsp;temi della&nbsp;<strong>giustizia climatica, transizione energetica verso fonti rinnovabili, economia circolare, reati ambientali ed ecomafie,&nbsp;</strong>ma&nbsp;anche<strong>&nbsp;alimentazione&nbsp;sostenibile, agroecologia e benessere animale</strong>.&nbsp;Al centro dell’evento,&nbsp;un messaggio&nbsp;chiaro, ma anche una denuncia: le&nbsp;<strong>energie rinnovabili&nbsp;rappresentano&nbsp;uno&nbsp;strumento di&nbsp;pace&nbsp;e motore della nuova occupazione verde, per contrastare&nbsp;le guerre,&nbsp;la crisi climatica e ridurre il costo delle bollette.&nbsp;Al&nbsp;contempo,&nbsp;il modello economico dipendente dai combustibili fossili e la conseguente crisi climatica si intrecciano con le tensioni geopolitiche e con la crescente allocazione di risorse verso il riarmo, a scapito della transizione energetica ed ecologica. &nbsp;&nbsp;</strong></p>



<p><strong>Focus rinnovabili in&nbsp;Campania:</strong>&nbsp;Ad aprile 2026, secondo i dati Terna, la Campania ha raggiunto i 4,8 GW di potenza rinnovabile elettrica installata; 319 MW in più rispetto ai dati dell&#8217;aprile 2025 (+7%). A crescere in maniera sostanziale &#8211; +14%&nbsp;&#8211; è anche il numero degli impianti che arriva, sempre ad aprile 2026, a 103.004 di cui il&nbsp;99% &#8211;&nbsp;pari a 102.166-&nbsp;è&nbsp;disolare&nbsp;fotovoltaico. La Regione è tra le nove in Italia in linea con gli obiettivi intermedi del Decreto Aree Idonee per la decarbonizzazione.&nbsp;Tuttavia,&nbsp;per raggiungere gli obiettivi al&nbsp;2030 dovrà installare almeno&nbsp;<strong>2.468&nbsp;MW di nuova potenza rinnovabile&nbsp;nei prossimi 4,5 anni.&nbsp;</strong>Ad oggi, infatti, ha installato solamente&nbsp;<strong>1.508 dei 3.976 MW totali richiesti per il&nbsp;2030&nbsp;(il 37,9%&nbsp;dell’obiettivo finale)</strong>, ed è attualmente in surplus di 67 MW rispetto al target intermedio fissato per aprile, ma&nbsp;deve accelerare il passo. Mantenendo la stessa media di installazioni realizzate tra il 2021 e il 2025 – pari a 284,2 MW annui&nbsp;-, infatti, raggiungerebbe il suo obiettivo al 2030 con un ritardo di 3,7 anni.&nbsp;Per&nbsp;restare in carreggiata, dovrà quasi raddoppiare il ritmo e installare&nbsp;mediamente&nbsp;almeno 493,6 MW l’anno tra il 2026 ed il 2030.&nbsp; &nbsp;</p>



<p>Per chiedere un’accelerazione&nbsp;sulla transizione energetica, allo Youth&nbsp;Climate&nbsp;Meeting&nbsp;<strong><u>sabato 23&nbsp;maggio alle ore 18:30</u></strong>&nbsp;si terrà&nbsp;l’azione&nbsp;“La pace è rinnovabile, la guerra è fossile”&nbsp;,&nbsp;<strong>un&#8217;azione&nbsp;collettiva sulla spiaggia dell’Oasi Dunale di Legambiente Paestum.&nbsp;</strong>Sarà&nbsp;una performance corale che vedrà&nbsp;i “Kings”&nbsp;&#8211;&nbsp;i potenti della Terra&nbsp;interpretati da persone in&nbsp;maschera-&nbsp;circondati&nbsp;da una folla&nbsp;di attivisti: la rappresentazione&nbsp;della forza collettiva della mobilitazione, capace di superare e rendere marginali i poteri che bloccano il cambiamento.&nbsp;</p>



<p>Tra le iniziative, anche la&nbsp;<strong>proiezione di un documentario dedicato alla Palestina&nbsp;</strong>– prevista per giovedì 21 alle ore 21&nbsp;-,&nbsp;nato dal viaggio realizzato nell’ambito del progetto&nbsp;ReAct&nbsp;–&nbsp;Now,&nbsp;co-finanziato dall’UE,&nbsp;in cui viene raccontata&nbsp;l’ingiustizia dell’occupazione e dell’apartheid a cui viene sottoposta la popolazione palestinese,&nbsp;e il tentativo&nbsp;di&nbsp;dare vita a&nbsp;percorsi di pace&nbsp;attraverso il&nbsp;volontariato internazionale e&nbsp;la&nbsp;costruzione di reti tra associazioni.&nbsp;&nbsp;</p>



<p><strong>Temi dello YCM:</strong>&nbsp;I&nbsp;diversi temi verranno&nbsp;affrontati&nbsp;in modo intersezionale, attraverso metodologie&nbsp;di educazione non formale, inclusiva e partecipativa:&nbsp;<strong>1) Ecogiustizia</strong>&nbsp;(con&nbsp;Mariateresa Imparato, Responsabile Nazionale Giustizia Climatica Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, Legambiente e Forum Disuguaglianze e Diversità, Pablo Sallabera, CAN Europe, United for&nbsp;Climate&nbsp;Justice;<strong>&nbsp;2)&nbsp;Politiche europee per la giustizia climatica e sociale</strong>&nbsp;(con&nbsp;Mauro Albrizio, Responsabile Politiche Europee Legambiente, Simona Fabiani, CGIL, Giovanni Mori, Attivista per il clima e divulgatore scientifico);&nbsp;<strong>3) &nbsp;Mobilità sostenibile</strong>&nbsp;(con&nbsp;Roberto Scacchi, Responsabile Nazionale Mobilità, Simone Nuglio, Coordinatore Ufficio Mobilità Legambiente;&nbsp;<strong>4)&nbsp;Inquinamento</strong>&nbsp;(con&nbsp;Elisa Scocchera, Uff. scientifico Legambiente, Irene De Marco, A Sud);&nbsp;<strong>5)&nbsp;Intelligenza artificiale</strong>&nbsp;(con&nbsp;Ettore Di Cesare, Openpolis, Valentina Nastasi, Giornalista e Attivista);&nbsp;<strong>6)&nbsp;Decolonialismo&nbsp;</strong>(con&nbsp;Maya Issa, portavoce Giovani Palestinesi, Bianca Farsetti, Un Ponte Per);<strong>&nbsp;7)&nbsp;Benessere animale</strong>&nbsp;(Marco Leonardi, Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile Ufficio I Servizio Gestione delle attività sanitarie e assistenza). &nbsp; &nbsp;&nbsp;</p>



<p>“Nei giorni in cui&nbsp;l’impegno di pace e solidarietà&nbsp;della&nbsp;Sumud&nbsp;Flotilla&nbsp;viene brutalmente represso dall’esercito&nbsp;israeliano,&nbsp;a&nbsp;Paestum&nbsp;vogliamo far battere con&nbsp;coraggio&nbsp;e speranza&nbsp;il cuore&nbsp;dell&#8217;attivismo&nbsp;climatico nazionale ed internazionale.&nbsp;&#8211;<strong>&nbsp;dichiara Mattia Lolli, Responsabile dell’Ufficio Volontariato di Legambiente</strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;È&nbsp;evidente come&nbsp;la dittatura delle fossili&nbsp;sia ormai al capolinea e quindi stia cercando&nbsp;di&nbsp;spremere fino all’ultima goccia di profitto da gas e petrolio, tenendoci ancorati ad un modello sociale ed economico che genera guerre, disuguaglianze e crisi climatica. Da Paestum&nbsp;movimenti e attivisti da tutta Europa e dalla Palestina lanciano&nbsp;un percorso di&nbsp;coordinamento&nbsp;internazionale&nbsp;verso l’autunno,&nbsp;per&nbsp;rafforzare alleanze&nbsp;e&nbsp;mobilitazioni,&nbsp;per&nbsp;una transizione ecologica che sia anche&nbsp;trasformazione politica e sociale&nbsp;verso la giustizia climatica.”&nbsp;</p>



<p>&#8220;L&#8217;Oasi Dunale di Paestum è da decenni un luogo centrale per il volontariato &#8211;&nbsp;<strong><em>d</em>ichiara Mariateresa Imparato, Presidente di Legambiente Campania</strong>&#8211; dove generazioni di attiviste e attivisti hanno costruito reti, visioni e impegni comuni. Continuare ad ospitare qui lo Youth&nbsp;Climate&nbsp;Meeting significa tornare alle radici di ciò che Legambiente è: un movimento che crede nel protagonismo delle comunità come motore della transizione ecologica. Accelerare la decarbonizzazione e la diffusione delle rinnovabili non è solo una necessità climatica: è una scelta di giustizia sociale e di pace, che non può più essere rinviata. Quattro giorni di contaminazione e confronto con realtà internazionali che lavorano per i diritti, la giustizia climatica e la pace rafforzeranno ancora di più la nostra azione capillare, in Campania e in tutta Italia, per innescare cambiamento dal basso, generando consapevolezza e valore reale per i territori.&#8221;&nbsp;&nbsp;</p>
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		<title>Pellezzano accende l’estate della cultura: da Raiz a Fortunato Cerlino, torna “Racconti d’Estate”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 18:22:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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<p>Pellezzano si prepara ad accogliere la sesta edizione di Racconti d’Estate, la rassegna culturale promossa dal Comune di Pellezzano e organizzata da dLiveMedia Comunicazione ed Eventi, che anche quest’anno porterà sul territorio alcuni tra i volti più apprezzati del panorama televisivo, cinematografico e artistico italiano. L’edizione 2026 conferma la volontà della manifestazione di coniugare spettacolo, cultura e racconto attraverso incontri dal vivo capaci di creare un dialogo autentico tra ospiti e pubblico, nella suggestiva atmosfera che da anni caratterizza la rassegna.</p>



<p>«Racconti d’Estate rappresenta oggi un appuntamento identitario per la nostra comunità. In questi anni la rassegna è cresciuta fino a diventare uno spazio di incontro, cultura e condivisione capace di valorizzare il territorio attraverso la presenza di ospiti di grande qualità artistica e umana. Continuiamo a investire in iniziative che possano creare partecipazione e offrire momenti di arricchimento culturale ai cittadini e ai tanti visitatori», ha dichiarato il Sindaco di Pellezzano, Francesco Morra.</p>



<p>Racconti d’Estate ha preso il via ieri pomeriggio, 19 maggio, con la conferenza di presentazione dell’edizione 2026 e con l’incontro speciale dedicato a Greta Mauro, giornalista e conduttrice televisiva tra i volti più eleganti e riconoscibili della televisione italiana. Professionista apprezzata per il suo stile diretto e raffinato, negli anni ha condotto programmi di approfondimento culturale e intrattenimento su Rai e Sky, distinguendosi per capacità narrativa e sensibilità giornalistica.</p>



<p>Particolarmente significativa è stata la riflessione condivisa dalla Mauro. «Avete una grande fortuna, un&#8217;amministrazione che investe in cultura, spettacolo ed eventi. È una grande opportunità, perché la cultura permette ai piccoli centri di compiere grandi passi e rappresenta uno strumento fondamentale per valorizzare identità, memoria e comunità».</p>



<p>Il calendario proseguirà il 12 giugno con Monica Caradonna, giornalista e volto storico di Rai Italia, da anni impegnata nel racconto delle eccellenze italiane nel mondo. Con il suo lavoro ha contribuito a valorizzare cultura, territori e tradizioni italiane, diventando un punto di riferimento per l’informazione dedicata agli italiani all’estero.</p>



<p>Il 23 giugno il pubblico incontrerà Flora Canto, attrice, conduttrice e artista versatile capace di spaziare tra teatro, televisione e comicità. Con la sua energia e la sua spontaneità ha conquistato negli anni il pubblico italiano, affermandosi anche come interprete brillante e presenza televisiva molto amata.<br>Il 27 giugno protagonista sarà Fortunato Cerlino, mitico Don Pietro Savastano in Gomorra, attore di cinema e televisione noto al grande pubblico per interpretazioni intense e di forte impatto. Apprezzato anche a livello internazionale, ha costruito una carriera ricca di ruoli che hanno messo in evidenza il suo talento e la sua capacità interpretativa.</p>



<p>Il 9 luglio arriverà Irene Maiorino, attrice tra le più interessanti della nuova scena italiana, conosciuta dal grande pubblico per il suo ruolo da protagonista ne L’Amica Geniale, ma anche per importanti produzioni televisive internazionali. Il suo percorso artistico si distingue per intensità interpretativa e una presenza scenica capace di unire eleganza e autenticità.</p>



<p>A chiudere la rassegna, l’11 luglio, sarà Raiz, cantante, attore e storica voce degli Almamegretta, artista che ha segnato profondamente la scena musicale italiana con uno stile unico e contaminato. Negli ultimi anni ha conquistato pubblico e critica anche come interprete televisivo e teatrale, confermandosi figura artistica poliedrica e originale.</p>



<p>La manifestazione è realizzata grazie al sostegno di una rete di partner che condividono il progetto culturale di Racconti d&#8217;Estate: Banca Monte Pruno, rappresentata dal presidente Michele Albanese, Cartesar con Carlotta De Iuliis, il Centro Lars con Ernesto Beatrice e Galdieri Auto con Alessandro Fedullo, realtà che contribuiscono alla crescita di un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale provinciale.</p>



<p>La VI edizione di Racconti d’Estate si conferma così un contenitore culturale capace di intrecciare spettacolo, dialogo e valorizzazione del territorio, consolidando il legame tra grandi protagonisti del panorama italiano e il pubblico di Pellezzano. «Anche per questa sesta edizione abbiamo costruito un programma che mette al centro il racconto, le esperienze e le emozioni. Ogni ospite porterà sul palco non soltanto la propria carriera, ma anche il proprio vissuto umano e professionale. L’obiettivo della rassegna resta quello di creare incontri autentici, in una dimensione intima e coinvolgente che negli anni è diventata il segno distintivo di Racconti d’Estate», afferma Roberto Vargiu, direttore di dLiveMedia, che lascia inoltre intendere come il calendario degli appuntamenti e la rosa degli ospiti annunciati possa ulteriormente arricchirsi nel corso della stagione estiva.</p>
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		<title>Tradizione rurale e cittadinanza attiva: a Corleto Monforte nasce la “Transumanza per la Pace”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tradizione-rurale-e-cittadinanza-attiva-a-corleto-monforte-nasce-la-transumanza-per-la-pace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 14:38:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Corleto Monforte]]></category>
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		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
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					<description><![CDATA[Rigenerare le aree interne del Mezzogiorno partendo dalle radici storiche del territorio per lanciare un messaggio universale di coesistenza e dialogo. Con questo obiettivo è nata a Corleto Monforte la “Transumanza [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Rigenerare le aree interne del Mezzogiorno partendo dalle radici storiche del territorio per lanciare un messaggio universale di coesistenza e dialogo. Con questo obiettivo <strong>è nata a Corleto Monforte la “Transumanza per la Pace”</strong>, un’iniziativa pilota di partecipazione giovanile e collaborazione intergenerazionale che ha preso vita il 16 e 17 maggio 2026, nel cuore degli eventi della tradizionale “<strong><em>Festa del Caciocavallo e della Transumanza”</em></strong>.</p>



<p>L&#8217;iniziativa nasce dalla sinergia tra l’<strong>Associazione Costiera Amalfitana Riserva Biosfera (ACARBIO),</strong> l’impresa sociale <strong>Dandelion Social Innovation Lab</strong> – realtà stabilmente impegnate nelle politiche giovanili e nello sviluppo rurale della provincia di Salerno – e il<strong> Comune di Corleto Monforte</strong>, che ha sposato l’idea inserendola nel tessuto culturale della propria comunità.</p>



<p>&#8220;<em>La transumanza è l&#8217;anima della nostra terra, un rito millenario di cammino e condivisione</em> &#8211; il sindaco di Corleto Monforte, <strong>Filippo Ferraro</strong>, commenta con orgoglio la riuscita dell’evento &#8211; <em>Legare questa tradizione al tema della pace e della partecipazione dei giovani significa dimostrare che le nostre aree interne non sono isolate, ma sanno farsi portatrici di valori universali. Accogliere ragazzi da tutto il Sud e i volontari internazionali è stato un momento di crescita collettiva per tutta la comunità corletana”</em>.<br>Sulle motivazioni del progetto interviene <strong>Vincenzo Sannino, </strong>presidente di<strong> Acarbio</strong>, partner capofila: &#8220;<em>Abbiamo voluto questa iniziativa dimostrando che quest’area può diventare un laboratorio d’innovazione sociale e di partecipazione giovanile. Unire i giovani del territorio ai volontari europei intorno a un rito antico come la transumanza ci permette di coltivare una cultura della pace che parte dalla terra, dal rispetto della natura e dall&#8217;inclusione dell&#8217;altro. Questo non è un evento isolato, ma un modello replicabile di cittadinanza attiva</em>”.</p>



<p>Nei tre giorni di attività (dal 15 al 17 maggio), il borgo cilentano si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto attraverso diverse iniziative. Una di queste è stata&nbsp;<strong>la registrazione di 5 podcast della serie “Peace Talks</strong>” a cura del gruppo&nbsp;<strong>Giovani&nbsp;</strong><strong>Podcaster</strong><strong>&nbsp;per la Pace</strong>&nbsp;(coordinato da&nbsp;<strong>Dandelion</strong>&nbsp;in collaborazione con l’Associazione Libersare di Bari e Radio Lasagne Verdi di Sala Consilina), realizzati grazie al sostegno della&nbsp;<strong>Fondazione Vincenzo Casillo</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>del progetto Erasmus+ &#8220;La Voce dei Giovani”.</strong><br><strong>Creatività e riuso</strong>: I volontari del Corpo Europeo di Solidarietà dei progetti&nbsp;<strong>Corleto Rural Lab</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Morigerati Rural Lab</strong>&nbsp;hanno dato vita a un laboratorio creativo, realizzando con materiali di recupero ghirlande, cuori e bandiere della pace che hanno addobbato gli animali e i partecipanti durante il cammino.&nbsp;<strong>Politiche locali e cittadinanza:&nbsp;</strong>Un workshop operativo ha unito i rappresentanti dell’amministrazione comunale e 20 giovani provenienti dalle aree interne del Sud Italia per discutere del ruolo della gioventù nei processi decisionali dei piccoli comuni.</p>



<p><strong>Il Manifesto di Corleto</strong><br>Il culmine della manifestazione si è raggiunto a quota 1.300 metri sul livello del mare, presso il rifugio montano di Corleto Monforte, con la firma del &#8220;Manifesto di Corleto&#8221;. Il documento programmatico è stato siglato da tre Amministrazioni Comunali (Corleto Monforte, Sant’Angelo a Fasanella, Ottati) e da dieci organizzazioni non-profit:<br>•  ACARBIO APS (Tramonti, SA)<br>•  Dandelion Social Innovation Lab impresa sociale srl (Morigerati, SA)<br>•  Associazione Libersare OdV (Bari)<br>•  Associazione I ragazzi di San Rocco &#8211; Radio Lasagne Verdi (Sala Consilina, SA)<br>•  Monaci Digitali APS (Padula, SA)<br>•  Mòvesi APS (Buccino, SA)<br>•  Associazione GeoTrek Paestum<br>•  Forum dei Giovani di Tramonti (SA)<br>•  Comitato Auletta Casa Mia (Auletta, SA)<br>•  Rarraca (Caggiano, SA)<br>Un estratto significativo del Manifesto recita: &#8220;<strong><em>La transumanza — movimento millenario degli animali e delle persone tra i pascoli — ci ha ricordato che spostarsi, incontrarsi e mescolarsi è nell&#8217;ordine naturale delle cose. Che i confini non sono mai assoluti. Che la cura della terra e la cura dell&#8217;altro sono la stessa cosa. Da questa esperienza nasce il presente Manifesto, che sottoscriviamo con convinzione”.</em></strong></p>



<p><em>Gli organizzatori esprimono gratitudine al Comune di Corleto Monforte per l&#8217;ospitalità e il supporto; alla cittadinanza corletana e agli ospiti del locale Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) per il calore e lo spirito di inclusione dimostrati; al Comune di Morigerati per aver Patrocinato la trasferta dei volontari europei; al gruppo del progetto Erasmus+ &#8220;La Voce dei Giovani&#8221; di ACARBIO ; alla Fondazione Vincenzo Casillo, il cui contributo è stato fondamentale per la produzione editoriale dei Peace Talks</em></p>
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		<title>Castellabate al cinema: in 2mila ai casting per un importante progetto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-al-cinema-in-2mila-ai-casting-per-un-importante-progetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 May 2026 17:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[castellabate al cinema]]></category>
		<category><![CDATA[casting]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande partecipazione a Castellabate per la due giorni di casting dedicata a un importante progetto cinematografico che nelle prossime settimane vedrà il territorio protagonista. Sono state circa duemila le presenze [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grande partecipazione a Castellabate per la due giorni di casting dedicata a un importante progetto cinematografico che nelle prossime settimane vedrà il territorio protagonista. Sono state circa duemila le presenze registrate nel corso delle selezioni, un dato che conferma l’entusiasmo e l’interesse suscitati dall’iniziativa.</p>



<p>Per due giorni il comune cilentano ha accolto centinaia di persone provenienti anche da altre province e regioni, trasformandosi in un punto di riferimento per aspiranti attori, comparse e appassionati del mondo del cinema. Un afflusso che, oltre all’aspetto artistico e culturale, ha prodotto effetti positivi anche per le attività locali, dal settore ricettivo alla ristorazione.</p>



<p>L’organizzazione dell’evento, curata dall’Amministrazione comunale insieme alla produzione cinematografica, ha garantito accoglienza e supporto logistico nonostante l’elevata partecipazione. Un lavoro che ha permesso di gestire in modo ordinato le selezioni e i flussi di visitatori arrivati nel borgo.</p>



<p>Dal Comune sottolineano come iniziative di questo tipo rappresentino anche un’importante occasione di promozione territoriale. Il cinema, infatti, continua a essere uno strumento strategico per valorizzare paesaggio, identità e ospitalità del Cilento, contribuendo a rafforzare l’immagine di Castellabate come destinazione turistica e culturale.</p>



<p>L’attesa ora è tutta per conoscere ulteriori dettagli sul progetto cinematografico che sarà realizzato nel territorio e che porterà ancora una volta Castellabate sotto i riflettori nazionali.</p>
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		<title>Grotte di Pertosa-Auletta, chiude la stagione delle gite scolastiche: migliaia di studenti tra natura e scoperta</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/grotte-di-pertosa-auletta-chiude-la-stagione-delle-gite-scolastiche-migliaia-di-studenti-tra-natura-e-scoperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 10:58:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auletta]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<category><![CDATA[Pertosa]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Con la fine del mese di maggio si chiude ufficialmente la stagione delle gite scolastiche alle Grotte di Pertosa-Auletta e ai musei del territorio, che anche quest’anno hanno registrato una [...]]]></description>
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<p class="p1">Con la fine del mese di maggio si chiude ufficialmente la stagione delle gite scolastiche alle Grotte di Pertosa-Auletta e ai musei del territorio, che anche quest’anno hanno registrato una grande partecipazione da parte delle scuole provenienti da tutta Italia.</p>



<p class="p1">Migliaia di studenti, tra bambini e ragazzi di ogni età, hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva all’insegna della scoperta, della natura, della storia e delle emozioni, attraversando uno dei siti speleologici più suggestivi del Paese e approfondendo contenuti culturali e scientifici legati al territorio.</p>



<p class="p1">Soddisfazione da parte degli operatori che, al termine della stagione, hanno voluto condividere un messaggio di ringraziamento:</p>



<p class="p1">“È sempre bello poter far parte del loro percorso di formazione e vedere nei loro occhi stupore, curiosità e meraviglia. Grazie a tutti gli studenti, agli insegnanti e agli accompagnatori che ci hanno scelto quest’anno. Vi aspettiamo presto… al prossimo anno”.</p>



<p class="p1">Un bilancio positivo che conferma il ruolo delle Grotte di Pertosa-Auletta come punto di riferimento per il turismo scolastico e didattico, capace di unire apprendimento e esperienza diretta in un contesto naturale di grande valore.</p>
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		<title>Campania, torna “Fattorie Aperte”: 340 aziende coinvolte per promuovere Dieta Mediterranea e educazione alimentare tra gli studenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/campania-torna-fattorie-aperte-340-aziende-coinvolte-per-promuovere-dieta-mediterranea-e-educazione-alimentare-tra-gli-studenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 08:12:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[educazione alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Fattorie didattiche]]></category>
		<category><![CDATA[regione campania]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[Trascorrere una giornata a contatto con la natura, far conoscere la vita rurale, e promuovere il consumo consapevole: sono questi gli obiettivi di “Fattorie Aperte”, appuntamento giunto alla XVII edizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Trascorrere una giornata a contatto con la natura, far conoscere la vita rurale, e promuovere il consumo consapevole: sono questi gli obiettivi di “Fattorie Aperte”, appuntamento giunto alla XVII edizione e promosso dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania nell’ambito del Programma di Educazione Alimentare e Orientamento ai Consumi e delle attività di comunicazione del Complemento di Sviluppo Rurale della Campania.</p>



<p>Sabato 9 maggio 2026 saranno 340 le Fattorie Didattiche iscritte all’Albo Regionale della Campania (Albo che celebra 22 anni dalla sua istituzione) ad accogliere gratuitamente gruppi scolastici e consumatori, offrendo laboratori, percorsi didattici e ludici, finalizzati a far conoscere i prodotti agroalimentari di qualità campani e a valorizzare la Dieta Mediterranea. Per prendere parte all’iniziativa, è sufficiente consultare l&#8217;Albo regionale delle Fattorie Didattiche (<a href="https://agricoltura.regione.campania.it/fattorie/fattorie-albo.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">https://agricoltura.regione.campania.it/fattorie/fattorie-albo.htm</a>) e rivolgersi alle aziende di interesse.</p>



<p>In occasione dell’evento, l’Istituto Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici (iscritto all’Albo regionale delle Fattorie Didattiche) in collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura proporrà laboratori su sicurezza alimentare, etichettatura, apicoltura, olio extravergine di oliva, pasta, orticoltura, e tanti altri. In questa cornice, la Direzione Generale Politiche Agricole della Regione Campania presenterà presso il proprio stand le principali attività svolte in materia di Educazione Alimentare, tra cui il l’edizione 2026 del Concorso “Inventa il Tuo spot”. Il Contest, sviluppato con linguaggi moderni vicini alle giovani generazioni, ha registrato un grande successo, con la partecipazione di 2.632 studenti e 365 docenti, impegnati nella realizzazione di ben 159 spot sulla Dieta Mediterranea, frutto del lavoro di gruppo delle scolaresche campane coinvolte. A lavori conclusi, è stata lanciata una challenge online su YouTube per eleggere il video clip più apprezzato, realizzando oltre 21.000 interazioni in pochi giorni. Nel corso della manifestazione di sabato prossimo all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, la classe vincitrice &#8211; la I B dell’Istituto Istituto Comprensivo Statale ad indirizzo musicale “S. Aurigemma” di Monteforte Irpino (Av) &#8211; sarà insignita del Premio Speciale “Mediterranean Diet Influencer”. Tra le altre attività previste: spettacoli didattici di burattini dedicati alla Dieta Mediterranea, pensati per coinvolgere i bambini in modo ludico e interattivo; l’esibizione di operatori di bird control, che mostreranno l’impiego dei rapaci addestrati per la sicurezza di aeroporti, centri storici e aziende zootecniche; numerose degustazioni, che offriranno un’esperienza concreta dei principi e dei sapori della Dieta Mediterranea.</p>



<p>Un altro momento significativo di sabato 9 maggio 2026 si terrà presso il Centro Regionale di Incremento Ippico di Santa Maria Capua Vetere, aperto alle visite dalle 10:00 alle 13:00. Nel corso della mattinata saranno proposte attività dedicate alla valorizzazione della storia e della biodiversità campane, con visite guidate alle scuderie per conoscere i pregiati stalloni delle razze autoctone Salernitano e Persano, l’apertura del Museo delle Carrozze con esposizione di esemplari d’epoca e cimeli storici, e un’iniziativa di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Aut Art, in collaborazione con Urbe Santa Maria Capua Vetere APS e Acffadir Onlus, finalizzata a diffondere la conoscenza della neurodiversità e favorire l’inclusione sociale dei ragazzi autistici attraverso il contatto con la natura e gli animali.</p>



<p>L&#8217;ingresso e le visite sono gratuiti.</p>



<p>&#8220;Le Fattorie Didattiche – ha commentato l’assessora all’Agricoltura, Maria Carmela Serluca – rappresentano uno strumento fondamentale per approfondire il legame tra agricoltura, ambiente e salute, e promuovere presso le giovani generazioni un&#8217;alimentazione corretta. La Campania, culla della Dieta Mediterranea, spicca in Italia per lo storico primato di regione con la più alta prevalenza di persone in eccesso ponderale, ovvero di sovrappeso e obesità, nella popolazione adulta: una contraddizione che deve essere sanata, in primis attraverso la conoscenza. Con gli uffici dell’Assessorato stiamo portando avanti numerose iniziative, proprio incentrate sulla promozione di sani stili alimentari, come il Concorso “Inventa il tuo spot”, che sfrutta linguaggi e piattaforme moderne in grado di intercettare l’interesse dei giovanissimi, “Crescere bio” nelle scuole, l’Albo delle Fattorie ed eventi a porte aperte come quello di oggi. Inoltre, è in uscita a giorni un bando dedicato interamente alla realizzazione di attività per la promozione della Dieta Mediterranea con l’obiettivo di sostenere progetti innovativi capaci di diffondere maggiore consapevolezza sui corretti stili alimentari e valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio campano&#8221;.</p>
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		<title>Vietri sul Mare, torna il “Divina Food Experience”: protagoniste le eccellenze enogastronomiche della Costiera</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/vietri-sul-mare-torna-il-divina-food-experience-protagoniste-le-eccellenze-enogastronomiche-della-costiera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 07:37:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[costiera amalfitana]]></category>
		<category><![CDATA[divina food experience]]></category>
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					<description><![CDATA[Sta per tornare “Divina Food Experience”, l’evento che esalta il patrimonio enogastronomico, artistico e culturale della Costiera Amalfitana. È già partito il conto alla rovescia per la seconda edizione dell’evento [...]]]></description>
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<p>Sta per tornare “Divina Food Experience”, l’evento che esalta il patrimonio enogastronomico, artistico e culturale della Costiera Amalfitana. È già partito il conto alla rovescia per la seconda edizione dell’evento che si terrà a Vietri sul Mare lunedì 18 maggio 2026.</p>



<p>“Divina Food Experience” è organizzata dalla Pro Loco di Vietri sul Mare con la Erre Erre Eventi e Protocollo Costantino e gode del patrocinio della Regione Campania, del Comune di Vietri sul Mare, della Camera di Commercio di Salerno, della Cna Salerno e dell’Associazione Ristoratori vietresi. La manifestazione è supportata anche da UNCEM Campania, Comunità Montana Monti Lattari, GAL Approdo di Ulisse, Distretto Turistico Costa d’Amalfi, UNPLI Campania, Associazione Commercianti di Vietri sul Mare, Vivere Vietri sul Mare, Ecstra, AIS Campania &#8211; Delegazione Salerno, Club Amici del Sigaro, Amalfi Lemon Experience.</p>



<p>“Divina Food Experience” si snoderà lungo il centralissimo Corso Umberto I dalle ore 19:30 alle ore 24:00 di lunedì 18 maggio 2026 e sarà un’occasione straordinaria per unire tradizione e innovazione: le celebri botteghe ceramiche di Vietri faranno da suggestiva cornice alle varie postazioni dove gli operatori del gusto, tra rinomati chef, apprezzati ristoratori e note attività di gastronomia della Costiera Amalfitana, prepareranno piatti ispirati alla tradizione locale. Previste anche degustazioni guidate di vini locali, condotte da sommelier esperti.</p>



<p>Per ogni info riguardo alla manifestazione, alla modalità di partecipazione o per acquistare il menù degustazione sarà possibile reperirle sul sito&nbsp;<a href="http://www.postoriservato.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.postoriservato.it</a></p>



<p>Intanto, la seconda edizione di “Divina Food Experience” si annuncia ancora più grande e si snoderà attraverso quattro sezioni:</p>



<p>PERCORSO DEL GUSTO &#8211; Food station con le eccellenze della Costiera: Limone IGP, Alici di Cetara, Mozzarella di Agerola, Scialatielli, Pizza di Tramonti, Totani e patate di Praiano, Ndunderi di Minori, dolci della tradizione campana.</p>



<p>PERCORSO ENOLOGICO &#8211; Cantine d&#8217;eccellenza: Marisa Cuomo, Tenuta San Francesco, G. Apicella, Vigne di Raito, Cantine Reale, E. Sammarco, Tagliaferro.</p>



<p>PERCORSO DELL&#8217;ARTE &#8211; La ceramica vietrese protagonista: maestri al tornio live lungo il percorso, botteghe aperte fino a tardi, galleria diffusa nel centro storico. Ci sarà anche una novità: ogni acquirente della Formula Costiera online riceverà un bicchiere in ceramica vietrese fatto a mano dai ceramisti CNA.</p>



<p>PERCORSO CULTURALE &#8211; Artisti di strada, giocoleria, street magic, musica jazz dal vivo nelle piazze e nei vicoli del borgo.</p>



<p>L’edizione di quest’anno si arricchisce anche di speciali momenti di approfondimento. Prima del taglio del nastro, previsto per le ore 19,30, ci saranno i saluti istituzionali e due panel con la partecipazione di qualificati esperti del settore su alcuni temi di vivo interesse:</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;“Turismo Esperienziale &#8211; Vivere il borgo tra artigianato, cultura e identità”;</p>



<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;“Borghi e gusto &#8211; Accessibilità, identità e futuro del turismo in Costiera”.</p>
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		<item>
		<title>Torna il Metis Fest a Salerno dall’8 al 10 maggio “Contro i Re e le loro guerre” il focus 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/torna-il-metis-fest-a-salerno-dall8-al-10-maggio-contro-i-re-e-le-loro-guerre-il-focus-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:33:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[metis fest]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
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					<description><![CDATA[“Contro i Re e le loro guerre” è il focus della sesta edizione di Metis Fest, il festival di intersezione di popoli e culture che dall’8 al 10 maggio p.v. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>“Contro i Re e le loro guerre” è il focus della sesta edizione di Metis Fest, il festival di intersezione di popoli e culture che dall’8 al 10 maggio p.v. torna a Salerno presso iMorticelli in Largo Plebiscito 2, per condividere parole, musica, valori e resistenze.&nbsp;</p>



<p>Da 6 anni il Metis Fest è un luogo di incontro e di confronto sulle questioni socio-politiche più urgenti che attraversano la nostra società ed i nostri territori, con particolare attenzione alle tematiche della pace, della giustizia sociale e climatica, della resistenza dei popoli oppressi, della libera circolazione delle persone.&nbsp;</p>



<p>Anche quest’anno si parte dalla vicinanza al popolo palestinese che riesce ad andare avanti nonostante le democrazie occidentali lo abbiano abbandonato al genocidio che a Gaza prosegue giorno dopo giorno, alla nuova legge sulla pena di morte razializzata, cioè destinata ai soli palestinesi, alle spedizioni punitive dei coloni israeliani nei villaggi in Cisgiordania per picchiare, uccidere e occupare indisturbati case e terre palestinesi. Si da spazio quindi alle voci che lavorano per fermare tutto questo e in particolare alle donne palestinesi: quest’anno l’incasso del Festival viene destinato alla UPWC (Union of Palestinian Women’s Committee) che a Gaza dà sostegno concreto e psicologico alle donne e alle loro famiglie.&nbsp;</p>



<p>Ma oltre alla Palestina il racconto prosegue “Contro i Re e le loro guerre” dando voce ai popoli che resistono a regimi e guerre a livello globale, a partire dalla nostra Europa sempre più guerrafondaia. L’obiettivo è anche salvare quella terra calpestata ogni giorno, passando attraverso le lotte di liberazione, dalla Palestina al Rojava, dalle rivendicazioni di donne e queer a tutte le lotte di decolonizzazione, dai movimenti contro Re e Turbanti alle esperienze territoriali contro la guerra.</p>



<p>Secondo Global Peace Index attualmente 92 Paesi nel mondo sono coinvolti in conflitti oltre i loro confini, circa 3000 miliardi di dollari (il 3% del Pil mondiale), nel 2025, sono stati destinati a spese militari, oltre 100 Paesi hanno aumentato la propria spesa annua in armi. Tra i tanti progetti di riarmo c’è l’introduzione di “ReArm Europe” che prevede di spostare 800 miliardi in 4 anni.</p>



<p>Tutto questo a fronte dei dati sconfortanti che pubblica Oxfam: 12 ultra miliardari nel 2026 possiedono la ricchezza di circa 4 miliardi di persone. Save the Children ci dice che 1,3 milioni di minori in Italia vivono in povertà assoluta. Sempre in Italia, la distribuzione del reddito e della ricchezza è ineguale, raggiungendo anche quest’anno un aumento della forbice tra pochi ricchi, che detengono gran parte delle risorse nazionali, e una fetta sempre più grande di popolazione sotto la soglia relativa ed assoluta di povertà.</p>



<p><strong>Sono questi i nuovi Re della Terra</strong>.</p>



<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>



<p><strong>8 maggio</strong>:&nbsp;<br><strong>Ore 18,30</strong>&nbsp;<strong>&#8211; Talk</strong>&nbsp;con Gennaro Avallone (Sociologia dell’ambiente e del territorio, Unisa), che presenta il libro “Libertà di Movimento. Nessuna persona deve morire di frontiere” (DeriveApprodi, 2026) sul tema delle migrazioni. Con lui partecipano Soumaila Diawara, Yasmine Accardo ed in collegamento Nawal Sufi.&nbsp;<strong>Ore 21 &#8211; Pre Live</strong>&nbsp;a ritmo di tammorra, con la Compagnia Tammorriando Tammorre Itineranti che accoglie tutti coloro che vogliono portare uno strumento.<br><strong>Ore 22 &#8211; Live</strong>&nbsp;con il cantautore curdo Ashti Abdo, che trasporta il pubblico nei suoni e nelle melodie della sua terra, il Rojava.</p>



<p><strong>9 maggio</strong>:&nbsp;<br><strong>Ore 18,30 – Talk</strong>&nbsp;con il collettivo Cronache Ribelli che presenta il libro “Morire di Stato” (Cronache Ribelli). Nell’occasione viene presentata anche la squadra di calcio femminile popolare l’Independiente.<br><strong>Ore 20,30 – Laboratorio e Performance</strong>&nbsp;di House Dance con Chiara Mash e Veronica Coppola.<br><strong>Ore 21,30 – Pre Live</strong>&nbsp;con il gruppo di dj’s Pubala Selectors che incontra la voce di Annarella delle Zetas.<br><strong>Ore 22,00 – Live</strong>&nbsp;con gli Asakaira, l’eclettico gruppo afrobeat/world beat.</p>



<p><strong>10 maggio</strong>:&nbsp;<br><strong>Ore 18,30 – Talk</strong>&nbsp;a cura di Femminile palestinese sui popoli della regione SWANA che resistono ai Re e alle loro guerre, da quello curdo a quello palestinese, con il giurista ed attivista Luigi Daniele in dialogo con Maria Rosaria Greco, curatrice di Femminile Palestinese, e, in collegamento da Gaza, con Taghereed Jomaa, Direttrice dell’Union of Palestinian Woman’s Committee, associazione a cui verrà devoluto l’intero ricavato del Metis Fest.&nbsp;<br><strong>Ore 21 – Pre Live</strong>&nbsp;con il polistrumentista Peppe Frana che fa ascoltare musiche e suoni dal Mediterraneo.<br><strong>Ore 22 – Live</strong>&nbsp;con il duo Mamarua e i suoi suoni contaminati e meticci che attraversano i continenti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tuttofood, mozzarella di Bufala Dop e pasta di Gragnano Igp: insieme per raccontare la cucina italiana patrimonio Unesco</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tuttofood-mozzarella-di-bufala-dop-e-pasta-di-gragnano-igp-insieme-per-raccontare-la-cucina-italiana-patrimonio-unesco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 12:09:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[mozzarella di bufala dop]]></category>
		<category><![CDATA[pasta di gragnano]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio unesco]]></category>
		<category><![CDATA[tuttofood]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono pochi simboli capaci di raccontare l’Italia nel mondo con la stessa forza della pasta e della mozzarella di bufala. Ed è proprio da qui che prende vita il [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ci sono pochi simboli capaci di raccontare l’Italia nel mondo con la stessa forza della pasta e della mozzarella di bufala. Ed è proprio da qui che prende vita il racconto che il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana DOP e il Consorzio Pasta di Gragnano IGP porteranno a Tuttofood (11–14 maggio, Milano, Pad 1 – Stand R05): una storia fatta di territorio, tradizione e identità, oggi riconosciuta anche come Patrimonio Unesco.</p>



<p>La sinergia tra i due Consorzi – tra le espressioni più autentiche della Campania – si rinnova in fiera con un progetto che mette al centro ciò che rende unica la cucina italiana: la capacità di trasformare ingredienti iconici in cultura condivisa, memoria e innovazione.</p>



<p><strong>Un racconto da gustare, piatto dopo piatto</strong></p>



<p>Lo stand diventa uno spazio narrativo in cui la cucina italiana si svela attraverso una sequenza di suggestioni, evocazioni e reinterpretazioni. Non un semplice percorso di degustazione, ma un viaggio che attraversa il Paese rileggendone alcuni dei grandi classici.</p>



<p>Il racconto prende forma in piatti che dialogano con le tradizioni regionali, trasformandole con sensibilità contemporanea. Il Lazio emerge nella rilettura del Rigatone di Gragnano IGP cacio e pepe, arricchito dalla cremosità della ricotta di bufala campana DOP e impreziosito dal tartufo; la Liguria si riflette nelle Linguine di Gragnano IGP al pesto con patate, dove la Mozzarella di Bufala Campana DOP introduce una nota sorprendente e avvolgente.</p>



<p>Il percorso si spinge poi verso il Nord, con richiami alla tradizione piemontese nella frittatina di Anellini di Gragnano IGP con brasato al Barolo e Mozzarella di Bufala Campana DOP, mentre suggestioni lombarde prendono forma nell’Orzo di Gragnano IGP alla milanese, mantecato con ricotta di bufala campana DOP, in un gioco di rimandi tra pasta e risotto.</p>



<p>Il viaggio trova infine il suo cuore più autentico in Campania: la Pasta Mista di Gragnano IGP con patate e Mozzarella di Bufala Campana DOP affumicata restituisce tutta la profondità della cucina partenopea, mentre il pacchero di Gragnano IGP fritto, ripieno di ricotta e mozzarella di bufala e servito su salsa di pomodoro e riduzione di basilico, ne rappresenta una reinterpretazione contemporanea e creativa.</p>



<p>Ne emerge un racconto fluido e coerente, capace di dimostrare quanto Pasta di Gragnano IGP e Mozzarella di Bufala Campana DOP siano ingredienti vivi, versatili e profondamente contemporanei.</p>



<p><strong>Un’esperienza tra fiera e digitale</strong></p>



<p>Il progetto si estende oltre lo spazio fisico dello stand grazie a un intreccio tra esperienza diretta e contenuti digitali: alcune delle ricette protagoniste saranno infatti disponibili anche come videoricette sui canali social dei Consorzi. Un modo per vivere l’esperienza in fiera e, allo stesso tempo, portare a casa e ricreare “il buono del Sud”, prolungando il racconto anche dopo la visita.</p>



<p>La collaborazione tra i due Consorzi, profondamente radicata in Campania, insieme al richiamo a uno dei patrimoni culturali più riconosciuti al mondo, offre così a Tuttofood uno spazio autentico e fortemente identitario, capace di raccontare l’Italia attraverso i suoi sapori più iconici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Debutta il &#8220;Salerno City Tour&#8221; con la corsa inaugurale il 9 maggio</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/debutta-il-salerno-city-tour-con-la-corsa-inaugurale-il-9-maggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 07:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Raduni]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[salerno]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[La mobilità turistica del territorio si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la corsa inaugurale del servizio bus &#8220;Salerno City Tour&#8221;, che si terrà ufficialmente sabato 9 maggio, alle [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="MsoNormal">La mobilità turistica del territorio si arricchisce di un nuovo, fondamentale tassello con la corsa inaugurale del servizio bus &#8220;Salerno City Tour&#8221;, che si terrà ufficialmente sabato 9 maggio, alle 9:00, con partenza dal Terminal Crociere di Molo Manfredi a Salerno.</p>



<p class="MsoNormal">Il servizio, fortemente voluto dal Consigliere Provinciale delegato alla Cultura Francesco Morra e dall’Assessore al Turismo del Comune di Salerno nella scorsa consiliatura, Alessandro Ferrara, gestito operativamente da CMS Consorzio Mobilità Sostenibile Amalfi Coast, è promosso in forte sinergia dalla Provincia di Salerno, dal Comune di Salerno e dal Comune di Vietri sul Mare.</p>



<p class="MsoNormal">L&#8217;obiettivo condiviso è quello di offrire a cittadini, turisti e crocieristi un modo comodo, panoramico e sostenibile per esplorare le meraviglie del territorio.</p>



<p class="MsoNormal">Il &#8220;Salerno City Tour&#8221; prevede otto partenze giornaliere e un affascinante percorso ad anello studiato per valorizzare le eccellenze storiche e paesaggistiche locali.</p>



<p class="MsoNormal">Partendo dal Molo Manfredi, il bus attraverserà la città permettendo ai passeggeri di ammirare e visitare il centro storico, con fermate strategiche alla Stazione Centrale di Piazza Vittorio Veneto e al Teatro Verdi.</p>



<p class="MsoNormal">Il viaggio proseguirà poi in salita, regalando viste mozzafiato sul Golfo, fino a raggiungere il Castello Arechi.</p>



<p class="MsoNormal">L&#8217;itinerario toccherà anche la vicina Vietri sul Mare, porta della Costiera Amalfitana, dove è prevista una tappa speciale alla suggestiva Villa Guariglia.</p>



<p class="MsoNormal">Il tour completerà infine il suo percorso, ritornando al capolinea di Molo Manfredi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutto pronto a Castellabate per le domeniche di &#8220;Lungomare vivo&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tutto-pronto-a-castellabate-per-le-domeniche-di-lungomare-vivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 11:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[lungomare vivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche quest’anno il Comune di Castellabate dà via al suo ricco calendario di eventi, pronto ad essere presentato nei prossimi giorni, con l’ormai consueto appuntamento con le domeniche di “Lungomare [...]]]></description>
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<p>Anche quest’anno il Comune di Castellabate dà via al suo ricco calendario di eventi, pronto ad essere presentato nei prossimi giorni, con l’ormai consueto appuntamento con le domeniche di “Lungomare Vivo” in programma il 10-17 e 24 maggio. </p>



<p>Tre giornate all’insegna dell’intrattenimento per grandi e piccoli sullo splendido lungomare completamente pedonale di “Punta dell’Inferno”, nella frazione Santa Maria. In uno scenario suggestivo a due passi dal mare, in attesa delle luci del tramonto, si alterneranno dalle ore 16.30 tantissimi spettacoli per un pomeriggio di grande divertimento rivolto principalmente alle famiglie e ai più giovani. Il programma prevede per le domeniche del 10 e 17, animazioni, mercatini dell’artigianato, esposizioni d’arte, ma anche tanti laboratori originali come quello dedicato alla festa della mamma, di pittura o quello dedicato alla realizzazione della pasta. Non mancheranno anche gonfiabili, mascotte e artisti di strada che regaleranno sorrisi e piccoli doni a tutti i presenti. Il tutto sarà ancora più impreziosito in occasione dell’ultimo appuntamento previsto per il 24 maggio dove si terrà anche la cerimonia di inaugurazione della seconda edizione del “Castellabate Beach Soccer” sulla spiaggia dello “Scario”, con il gran finale che prevede lo spettacolo musicale dalle ore 21.00 di “Taramurria”.</p>



<p>«<em>Lungomare vivo rappresenta la manifestazione che segna l’inizio della nostra programmazione di eventi che si prolungherà fino al mese di dicembre. La quinta edizione punta ad essere un vero assaggio di estate con dei pomeriggi trascorsi in serenità lungo il nostro caratteristico litorale, per l’occasione reso completamente pedonale. Una manifestazione che, ogni anno, richiama sul territorio centinaia di famiglie</em>», dichiara il Sindaco di Castellabate, <strong>Marco Rizzo</strong>.</p>



<p>«<em>Eventi come Lungomare Vivo rappresentano un’importante occasione anche per il tessuto commerciale locale. La presenza di mercatini, esposizioni e iniziative diffuse contribuisce a valorizzare le attività del territorio, creando movimento e opportunità per gli operatori. È un modo concreto per unire intrattenimento e promozione economica, sostenendo le nostre realtà locali», </em>dichiara l’Assessore al Commercio, <strong>Nicoletta Guariglia</strong><em>.</em> </p>



<p>«<em>Questa manifestazione è pensata soprattutto per le famiglie con l’obiettivo di offrire momenti di aggregazione sana e di qualità in uno dei luoghi più iconici del nostro territorio. Lungomare Vivo è il frutto di un lavoro di squadra e della collaborazione con le associazioni, che rappresentano un valore fondamentale per la riuscita di iniziative come questa</em>», aggiunge il Consigliere allo Spettacolo, <strong>Clemente Migliorino.</strong> </p>
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		<title>Natura, fiabe e teatro sotto le stelle: il Rifugio del Contadino a Bosco annuncia gli eventi primaverili</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/natura-fiabe-e-teatro-sotto-le-stelle-il-rifugio-del-contadino-a-bosco-annuncia-gli-eventi-primaverili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 07:52:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[Golfo di Policastro]]></category>
		<category><![CDATA[San Giovanni a Piro]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle avventure per famiglie ai reading teatrali d’autore: un viaggio tra i sensi per riscoprire l’alleanza benefica tra uomo e natura. Il Rifugio del Contadino a Bosco è lieto di [...]]]></description>
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<p class="s2">Dalle avventure per famiglie ai reading teatrali d’autore: un viaggio tra i sensi per riscoprire l’alleanza benefica tra uomo e natura.</p>



<p class="s2">Il <strong>Rifugio del Contadino</strong> a Bosco è lieto di presentare la sua nuova programmazione stagionale, un invito a rallentare e riscoprire il valore della gentilezza e dell&#8217;ascolto del paesaggio. Attraverso due percorsi distinti ma complementari, la struttura si propone come palcoscenico naturale per l’esplorazione emotiva e culturale del territorio.</p>



<p class="s2"><strong>1.”&nbsp;Piccoli semi e avventure gentili: Domeniche in natura”</strong></p>



<p class="s2">​Un ciclo dedicato ai ragazzi e alle famiglie, dove la manipolazione della terra e le narrazioni si fondono in un&#8217;esperienza ludica volta a &#8220;cambiare prospettiva per praticare le proprie emozioni&#8221;.</p>



<p class="s2"><em>Primo appuntamento =&nbsp;10 Maggio&nbsp;ore 11:30</em></p>



<p class="s2">– Un Rimedio Naturale: Lettura animata della storia della fata Níniel,&nbsp;a cura di Luigi Bellastella,&nbsp;un viaggio tra erbe e fiori per riscoprire la fiducia nella natura.&nbsp;Pranzo e a&nbsp;seguire il laboratorio pratico &#8220;Giochiamo insieme:&nbsp;Esperienza sensoriale con le piante officinali e&nbsp;piantumazione dei piccoli semi per portarci a casa un pezzetto di natura&#8221;.</p>



<p class="s2"><em>Secondo appuntamento=&nbsp;30 Maggio&nbsp;ore 11:30</em></p>



<p class="s2">– Il coraggio dell&#8217;amicizia: Proseguono le avventure di Níniel e dei suoi amici animali&nbsp;a cura di Luigi Bellastella.&nbsp;Pranzo e a seguire l’attività collettiva&nbsp;che&nbsp;prevede una &#8220;Caccia al tesoro per ragazzi e genitori con tappe e staffette&#8221;.</p>



<p class="s2"><strong>2.&nbsp;“Radici Narranti: Reading teatrali di Arte, Poesia e Musica&nbsp;I Quattro Elementi”</strong></p>



<p class="s2">​Sotto la direzione artistica di Luigi Bellastella, attore e regista, il Rifugio ospiterà una serie di incontri serali al tramonto per indagare gli elementi naturali attraverso le storie del passato e del presente.</p>



<p class="s2"><em>Primo appuntamento&nbsp;=23 Maggio&nbsp;ore 19:00</em></p>



<p class="s2">– Terra (I versi della terra): &#8220;Semi di comunità e memorie del solco&#8221;. Con la partecipazione di Rosalia Colicigno, poetessa e maestra, un percorso tra&nbsp;le sue&nbsp;poesie e&nbsp;le&nbsp;testimonianze della vita contadina.</p>



<p class="s2"><em>Secondo appuntamento= 12 Giugno ore 19:30</em></p>



<p class="s2">– Acqua (Goccia a goccia): &#8220;Il favore dell&#8217;acqua&#8221;. Un dialogo tra le radici musicali del Cilento e sonorità mediterranee, con la voce dal vivo di Rossella Cosentino.&nbsp;</p>



<p class="s2">​Ogni serata di Radici Narranti inizierà al tramonto per permettere agli ospiti di godersi il passaggio dal sole alle costellazioni, assaporando i piatti di una cucina amorevole e genuina. La rassegna proseguirà nei mesi di settembre e ottobre con gli appuntamenti dedicati a &#8220;Fuoco&#8221; e &#8220;Aria&#8221;.</p>



<p class="s2"><strong>Contatti e prenotazioni:</strong></p>



<p class="s2">Rifugio del Contadino&nbsp;3402526876/3890078763</p>



<p><a href="mailto:info.ilrifugiodelcontadino@gmail.com">info.ilrifugiodelcontadino@gmail.com</a></p>



<p class="s2">www.ilrifugiodelcontadino.it</p>



<p class="s2">Seguite i canali social per aggiornamenti sui comunicati specifici di ogni serataattraverso i social</p>
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		<title>Rocca Cilento: il futuro dell’Olio Evo si discute a OlivitalyMed 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/rocca-cilento-il-futuro-dellolio-evo-si-discute-a-olivitalymed-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 13:54:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Lustra Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[olio evo]]></category>
		<category><![CDATA[olive]]></category>
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					<description><![CDATA[Il futuro dell’Olio Evo tra gusto, innovazione e comunicazione è la riflessione al centro di OlivitalyMed 2026, la rassegna &#8211; ideata dall’imprenditore Stefano Sgueglia &#8211; giunta alla sua terza edizione. [...]]]></description>
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<p>Il futuro dell’Olio Evo tra gusto, innovazione e comunicazione è la riflessione al centro di OlivitalyMed 2026, la rassegna &#8211; ideata dall’imprenditore Stefano Sgueglia &#8211; giunta alla sua terza edizione. Venerdì 8 maggio, nell’incantevole location del Castello di Rocca Cilento a Lustra, esperti del settore, giornalisti e istituzioni saranno protagonisti di una giornata dedicata all’analisi dei risultati delle precedenti edizioni con l’intento di tracciare future prospettive di valorizzazione e promozione dell’olio evo, proporre nuove modalità di narrazione del prodotto, dei territori e delle tradizioni con cui si innesta.</p>



<p>La giornata avrà inizio alle ore 11 con i saluti istituzionali e il convegno, nel corso del quale verrà conferito il “Premio Stefano Sgueglia” alla memoria del Maestro Peppe Vessicchio, per l’impronta fondamentale che ha conferito alla manifestazione mettendo a disposizione le sue conoscenze e competenze di “saperi e sapori”.<br>Seguirà, alle ore 15, una masterclass a cura di Oleum che condurrà i partecipanti in un percorso di analisi sensoriale di oli pugliesi, siciliani e brasiliani.</p>
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		<item>
		<title>Festa dell’asparago a Roscigno Vecchia: chiusura all’insegna della cinofilia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-dellasparago-a-roscigno-vecchia-chiusura-allinsegna-della-cinofilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 11:47:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
		<category><![CDATA[Cinofilia]]></category>
		<category><![CDATA[festa asparago selvatico]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è chiusa con un bilancio straordinario di presenze e consensi la XV edizione della Festa dell’Asparago Selvatico di Roscigno o, tre giorni di celebrazione delle radici e delle eccellenze [...]]]></description>
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<p>Si è chiusa con un bilancio straordinario di presenze e consensi la XV edizione della Festa dell’Asparago Selvatico di Roscigno o, tre giorni di celebrazione delle radici e delle eccellenze nel paese museo di Roscigno Vecchia.</p>



<p>L’evento ha trasformato il suggestivo scenario del “borgo fantasma” in un laboratorio a cielo aperto di cultura e sapori.</p>



<p>L’ultima giornata ha visto il debutto ufficiale di &#8220;Cilento Selvaggio&#8221;, un progetto ambizioso volto a valorizzare il territorio attraverso il turismo cinofilo, integrando natura, cinofilia ed accoglienza. E Roscigno Vecchia si prepara già a diventare capitale della cinofilia nazionale dal 4 al 6 settembre prossimi, quando ospiterà il Festival della caccia, della cinofilia, della natura e delle tradizioni.</p>



<p>Il prestigio dell’iniziativa è stato sottolineato dalla partecipazione di autorità civili e militari di rilievo, tra cui il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, Veronica Pastori ed il Consigliere Regionale Mimì Minella, a testimonianza dell’importanza della kermesse per l’intera Campania.</p>



<p>Fondamentale il contributo tecnico e associativo della Società Italiana Pro Segugio, rappresentata dal presidente della sezione di Salerno, Francesco Palmieri, e dell’associazione cinofila Team Monte Pruno, guidata dal presidente Vitantonio Cobucci, assieme al presidente dell’associazione selecontrollori Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni “Monte Pruno Ambiente &amp; Vita”, Raimondo Tedesco.</p>



<p>Il successo della manifestazione porta la firma dell&#8217;associazione &#8220;Terra Mia&#8221;, realtà tutta al femminile presieduta da Katia Stasio, che ha organizzato la kermesse in tandem con il Comune di Roscigno, guidato dal sindaco Pino Palmieri.</p>



<p>Un connubio perfetto che ha visto la partecipazione attiva della Pro Loco Roscigno Vecchia Aps di Franco Palmieri e l’imprescindibile supporto scientifico dei giovani del gruppo archeologico dell’Università Federico II di Napoli, custodi del sito di Monte Pruno ed artefici di una serie di laboratori didattici per i più piccoli con simulazioni di scavo.</p>



<p>L&#8217;evento è stato sostenuto dalla Fondazione Monte Pruno e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. La proiezione nazionale del progetto è già realtà: lo staff del Team Pro Segugio volerà a metà maggio a Bastia Umbra per il Caccia Village, consolidando una partnership che promette di portare il nome di Roscigno oltre i confini regionali.</p>
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		<item>
		<title>Festa dell&#8217;asparago a Roscigno Vecchia: boom di presenze nella prima giornata</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-dellasparago-a-roscigno-vecchia-boom-di-presenze-nella-prima-giornata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 May 2026 09:48:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
		<category><![CDATA[festa asparago]]></category>
		<category><![CDATA[roscigno vecchia]]></category>
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					<description><![CDATA[Boom di presenze nella prima giornata della XV Festa dell’Asparago Selvatico: Roscigno Vecchia celebra gusto e tradizione. Si prosegue oggi, sabato 2, e la chiusura domani, domenica 3 maggio. Grande [...]]]></description>
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<p>Boom di presenze nella prima giornata della XV Festa dell’Asparago Selvatico: Roscigno Vecchia celebra gusto e tradizione. Si prosegue oggi, sabato 2, e la chiusura domani, domenica 3 maggio.</p>



<p>Grande partecipazione e entusiasmo hanno caratterizzato la prima giornata della XV Festa dell’Asparago Selvatico di Roscigno Vecchia, ospitata nello scenario unico e suggestivo di un vero e proprio museo a cielo aperto.</p>



<p>Un evento che, sin dalle prime ore, ha richiamato visitatori, appassionati e famiglie, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del territorio. </p>



<p>La manifestazione è organizzata dal Comune di Roscigno, dall’associazione Terra Mia, dalla Pro Loco Roscigno Vecchia APS con la collaborazione della Fondazione Monte Pruno, del Forum dei Giovani di Roscigno e dell’Ente Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. Protagonista indiscusso della manifestazione è stato l’asparago selvatico, simbolo della tradizione locale ed ingrediente principe delle numerose proposte gastronomiche. Gli stand hanno registrato un’affluenza significativa, con centinaia di persone che hanno potuto degustare piatti tipici, dagli antipasti alle zeppole, preparati secondo ricette tramandate nel tempo.</p>



<p>La festa si è rivelata non solo un’occasione di gusto, ma anche un importante momento di valorizzazione culturale e didattica. Grande interesse hanno suscitato, infatti, i laboratori dedicati ai bambini ed alle loro famiglie, curati dal Gruppo Archeologico dell’Università Federico II di Napoli.</p>



<p>Le attività proposte hanno permesso ai partecipanti di approfondire aspetti storici, ambientali e tradizionali legati al territorio, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, anche attraverso le visite guidate all’interno di Roscigno Vecchia alla scoperta di quella che il giornalista Onorato Volzone definì la “Pompei del ‘900”. Il connubio tra enogastronomia, cultura e intrattenimento, con uno spettacolo musicale all’insegna del sax, ha creato un’atmosfera viva e partecipata, capace di unire generazioni diverse.</p>



<p>La XV Festa dell’Asparago Selvatico continuerà sabato 2 e domenica 3 maggio, offrendo ulteriori occasioni di scoperta e convivialità. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi appuntamenti tra degustazioni, spettacoli e attività culturali, pensati per valorizzare il patrimonio locale.</p>



<p>Domenica 3 maggio spazio anche alla Festa del Segugio e dei Segugisti, a cura della Società Pro Segugio (affiliata Enci), per presentare il progetto “Cilento Selvatico” ed il Festival della caccia, della cinofilia, della natura e delle tradizioni, in programma dal 4 al 6 settembre prossimo. Roscigno Vecchia si conferma, così, luogo ideale per eventi che celebrano le eccellenze del territorio, unendo qualità, storia ed ospitalità.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Auletta pronta al gran finale di Bianco Tanagro, al via secondo weekend</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/auletta-pronta-al-gran-finale-di-bianco-tanagro-al-via-secondo-weekend/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 12:19:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auletta]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[auletta]]></category>
		<category><![CDATA[bianco tanagro]]></category>
		<category><![CDATA[carciofo bianco]]></category>
		<category><![CDATA[eventi enogastronomici]]></category>
		<category><![CDATA[turismo campania]]></category>
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					<description><![CDATA[Auletta si prepara al gran finale della XIV edizione di Bianco Tanagro. Da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio il centro storico del borgo salernitano tornerà ad animarsi con [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1">Auletta si prepara al gran finale della XIV edizione di Bianco Tanagro. Da giovedì 30 aprile a domenica 3 maggio il centro storico del borgo salernitano tornerà ad animarsi con eventi, degustazioni e iniziative dedicate al carciofo bianco, prodotto simbolo della Valle del Tanagro.</p>



<p class="p1">Dopo un primo fine settimana caratterizzato da presenze record tra spettacoli, giochi tradizionali e show cooking, la manifestazione entra nel vivo con un nuovo calendario di appuntamenti. A inaugurare l’edizione 2026 è stata la madrina Matilde Brandi, che ha sottolineato il valore umano e identitario dell’iniziativa.</p>



<p class="p1">Nei quattro giorni conclusivi sarà possibile degustare oltre 20 piatti a base di carciofo bianco e partecipare a un programma che intreccia gastronomia, cultura e promozione del territorio. “Bianco Tanagro è la dimostrazione che con impegno e passione è possibile sostenere i piccoli paesi e offrire prospettive ai giovani”, evidenzia Giuseppe Lupo, presidente della Pro Loco Auletta.</p>



<p class="p1">Tra gli appuntamenti principali, il convegno sulla “Rete della Comunità dei carciofi campani”, in programma il 30 aprile, con la partecipazione di rappresentanti dei principali territori di produzione. Spazio anche alla cultura con presentazioni di libri, tra cui quello di Roberto Faccenda, e momenti dedicati all’arte urbana con l’inaugurazione di un nuovo murales.</p>



<p class="p1">Il 1° maggio sarà assegnato il Premio Carciofo Bianco, mentre il 2 maggio è prevista la consegna del primo “Oscar del carciofo bianco Aulettesi nel mondo” al professor Vincent Alfred Morrone. In programma anche show cooking e incontri con esperti del settore enogastronomico.</p>



<p class="p1">Gran finale domenica 3 maggio con eventi dedicati alla cultura e alla cucina, tra cui la presentazione del libro del giornalista Pasquale Sorrentino e la consegna del Premio Forchetta Verde 2026. La chiusura sarà affidata a una sfilata e ai fuochi d’artificio.</p>



<p class="p1">L’evento, promosso dalla Pro Loco Auletta, si conferma come uno degli appuntamenti più rilevanti per la valorizzazione delle eccellenze agricole e per il rilancio turistico dei borghi dell’entroterra campano.</p>
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		<item>
		<title>Cilento tastes: tutto pronto per l’evento che mette al centro gli artigiani del gusto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-tastes-tutto-pronto-per-levento-che-mette-al-centro-gli-artigiani-del-gusto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 16:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[cilento tastes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=244407</guid>

					<description><![CDATA[È tutto pronto per Cilento Tastes 2026, in programma dal 1 al 3 maggio: il venerdì start alle 18:00 fino alle 24, sabato e domenica dalle 12 alle 24, presso [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È tutto pronto per Cilento Tastes 2026, in programma dal 1 al 3 maggio: il venerdì start alle 18:00 fino alle 24, sabato e domenica dalle 12 alle 24, presso il&nbsp;<strong>Next di Capaccio Paestum (SA)</strong>. L’evento organizzato dall’associazione&nbsp;<strong>Cilentox100 ETS</strong>&nbsp;è giunto alla quarta edizione con un taglio più orientato al turismo e all’internazionalizzazione, grazie alla collaborazione con&nbsp;ICE &#8211; Agenzia per la promozione all&#8217;estero e l&#8217;internazionalizzazione delle imprese italiane, che quest’anno parteciperà con 12 buyer europei.</p>



<p>Il programma completo di Cilento Taste 2026 è stato presentato a Serre presso il Palazzo Ducale, l’evento dedicato alle eccellenze enogastronomiche e culturali del territorio e ha riunito istituzioni, esperti e operatori del settore, offrendo un primo assaggio di un’iniziativa che si preannuncia di grande richiamo.</p>



<p>Il programma presentato vede tante novità, tra queste, “Spazio Cultura Cilento” un’area nata per promuovere tutto il territorio, con il contributo della Regione Campania &#8211;&nbsp;<em>assessorato agricoltura</em>, che consente all’organizzazione di mettere gratuitamente a disposizione gli spazi per consorzi e comuni.</p>



<p>I comuni partecipanti sono: Comune di Serre, Comune di Laureana Cilento, Grotte di Castelcivita, Comune di Gioi Cilento, Comune di Castel San Lorenzo, Comune di Capaccio Paestum, Comune Olevano sul Tusciano. E anche uno sguardo all’internazionalizzazione dedicato agli eroi del gusto, infatti è previsto momento btob domenica con buyer internazionali in collaborazione con l&#8217;ICE.</p>



<p>Tra le novità: carezze di bufala; amaro d&#8217;ulivo, gin tonic del Cilento, patata del Cilento, babà con ricotta; riso di Paestum; provola del templare; mozzarella manupressum, formaggi caprini del Cilento, i prodotti a base di melograno, cannolo cilentano, ragù di cinghiale, pizza senza glutine; cremosi con latte di bufala, ciambotta e tante altre bontà del Cilento.</p>



<p>Grande attenzione anche ad Arena Cilento, in collaborazione con Chef House Academy, il nuovo spazio dedicato ai cuochi contadini, agli artigiani della cucina tradizionale e alle mani esperte del territorio, con show cooking tutti i giorni dalle 14:30 alle 20:30 a cura della Chefhouse Academy di Vallo di Diano. Confermata anche Cantina Cilento, realizzata in collaborazione con Consorzio Vini Salerno, che offrirà un’esperienza di degustazione dei vini del territorio, sostenuta dal Presidente, Marco Serra.</p>



<p>Anche la partecipazione dei giovani talenti: l’I.I.S. Enzo Ferrari di Battipaglia, che partecipa all’evento con gli alunni della sezione alberghiera, per presentare al pubblico i successi raggiunti nelle diverse competizioni a livello nazionale p<br>er sala e cucina alle quali gli alunni hanno partecipato e i piatti della tradizione cilentana che offriranno al pubblico. Presenti gli studenti dell&#8217;Istituto Paritario &#8220;F. De André&#8221; di Capaccio Paestum che interpretano il fast food in chiave sana e territoriale: dal laboratorio MCLAB nasce MC Cilento – Eccellenza a Km 0, un menù ispirato ai classici internazionali ma realizzato con carne di bufala locale, mozzarella di bufala, olio evo cilentano, verdure a km 0 e pane artigianale, senza additivi né conservanti. Un progetto didattico che dimostra come i sapori della Dieta Mediterranea possano parlare anche il linguaggio dei giovani. Spazio anche ai bambini con laboratori gratuiti (Lab for Kids). In collaborazione con Cardan &#8211; Pastificio del Golfo’ e Pufflandia, i ragazzi saranno cuochi per un giorno indossando il grembiule, e realizzando piatti guidati da chef ed animatori. I media partner che raccontano l&#8217;evento sono Radio Punto Zero e Stile TV.</p>



<p><strong>Programma</strong></p>



<p><strong>Venerdì 1° maggio</strong></p>



<p><em>Format “Cilento ti sento” con Radio Punto Zero</em></p>



<p>18.00| apertura ufficiale con taglio del nastro<br>19:30| Masterclass “Aglianico, profumi di Cilento” a cura della Fisar conduce Renato Pelella<br>20.00 &#8211; 22.00| Arena Cilento<br>21:00| concerto Margy Balillo<br>22:30| concerto Quantico<br></p>



<p><strong>Sabato 2 maggio<br><br></strong>12:00| Food Lab for Kids con Istituti Scolastici F. De André presenta MC Cilento con&nbsp;&nbsp; Pufflandia Animazione<br>12:30| Presentazione del Libro di Delia Morinelli “La Cuciniera cilentana”<br>14:30| parte Arena Cilento “Show-Cooking” a cura della Chefhouse Academy<br>15:00|&nbsp;<em>Cilento ti sento con Radio Punto Zero<br></em>15:30| Masterclass “Vini Bianchi del Cilento” a cura della Fisar conduce Gerardo Perillo<br>17:30| Food Lab for Kids “Cuochi per un giorno” a cura di Cardan &#8211; Pastificio del Golfo<br>&nbsp;con Pufflandia Animazione<br>19:30| Concerto di “Kill Drama”<br>21:30| Concerto del gruppo “Poterico”</p>



<p><strong>Domenica 3 maggio<br><br></strong>12:00| Lab for Kids “L’arte dell’intreccio – Antichi mestieri cilentani” con Pufflandia Animazione<br>12:30| Convegno “L’ape italiana incontra le eccellenze del territorio” con AAPS e Authentico Blockchain<br>14:30| Arena Cilento “Show Cooking a cura della Chefhouse Academy<br>15:00|<em>&nbsp;Cilento ti sento con Radio Punto Zero<br></em>15:00| Convegno “Saperne di vino” a cura di Kairos<br>15:00| Food Lab for Kids “Cuochi per un giorno” a cura di Cardan – Pastificio del Golfo con Pufflandia Animazione<br>17:30| Masterclass “I formaggi del Parco del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni e la dieta mediterranea” a cura di Maria Sarnataro – delegata Onaf Salerno<br>18:00| Food Lab for Kids “I profumi del Cilento” con Pufflandia Animazione<br>19:30| Concerto del gruppo “I Discepoli”<br>22:00| Concerto di “Lone Instrumental”</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiera del Vintage: dall’1 al 3 maggio tra musica, food e grandi passioni</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/fiera-del-vintage-dall1-al-3-maggio-tra-musica-food-e-grandi-passioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 08:10:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[caserta sud]]></category>
		<category><![CDATA[fiera del vintage]]></category>
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					<description><![CDATA[Dall’1 al 3 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 20:00, A1 Expò – Caserta Sud ospita l’ultima edizione stagionale della Fiera del Vintage, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico [...]]]></description>
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<p>Dall’1 al 3 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle 20:00, A1 Expò – Caserta Sud ospita l’ultima edizione stagionale della Fiera del Vintage, uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico del centro-sud Italia.</p>



<p>Tre giornate all’insegna del fascino senza tempo, dove antiquariato, abbigliamento vintage, vinili, modernariato, rigatteria, artigianato, cultura pop, giocattoli, retrogames, fumetti, collezionismo, numismatica e orologi si incontrano in un percorso ricco di suggestioni e scoperte. Ad arricchire ulteriormente l’edizione, sarà presente anche una piccola area dedicata all’esposizione di auto, moto e ricambi d’epoca, pensata per gli appassionati dei motori storici e del mondo vintage su due e quattro ruote.</p>



<p>Questa edizione si presenta in una veste ancora più ricca: eccezionalmente su tre giorni – e non due come di consueto – sfruttando anche la giornata di venerdì 1 maggio, Festa dei Lavoratori, per offrire al pubblico un’esperienza ancora più ampia e accessibile.</p>



<p>Ma la Fiera del Vintage è molto più di una mostra mercato: è un’esperienza da vivere. Per tutta la durata dell’evento, il pubblico sarà accompagnato da un coinvolgente DJ set, capace di creare atmosfera e trasformare ogni giornata in un momento di intrattenimento e condivisione. A completare l’esperienza, un’ampia area food &amp; beverage, pensata per offrire una pausa di gusto tra uno stand e l’altro.</p>



<p>Questa edizione rappresenta l’ultimo appuntamento della Fiera del Vintage per la stagione fieristica 2025/2026: un momento speciale che chiude un ciclo di grande partecipazione e conferma il successo di un format capace di unire generazioni diverse, tra ricordi, stile e cultura contemporanea.</p>



<p>Il calendario fieristico di A1 Expò proseguirà poi con il Salone dell’Edilizia (SED), in programma dal 22 al 24 maggio, a testimonianza di una stagione ancora ricca di appuntamenti di rilievo.</p>



<p>L’appuntamento con la Fiera del Vintage è per venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio 2026, dalle ore 10:00 alle ore 20:00, presso A1 Expò, Viale delle Industrie 10, San Marco Evangelista (Caserta Sud).</p>



<p>Il ticket d’ingresso ha un costo di €3,50. Il parcheggio interno è disponibile per l’intera giornata al costo di €3,50.</p>



<p>Con questa edizione, la Fiera del Vintage saluta il pubblico dando appuntamento a settembre, alla prossima stagione, dopo la pausa estiva.</p>
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		<title>Casaletto Spartano, il 1° maggio torna la tradizione della Cuccìa con l’associazione RadiCa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 07:07:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casaletto Spartano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
		<category><![CDATA[1 maggio casaletto spartano]]></category>
		<category><![CDATA[casaletto spartano]]></category>
		<category><![CDATA[cuccia]]></category>
		<category><![CDATA[radica]]></category>
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					<description><![CDATA[L’associazione RadiCa di Casaletto Spartano organizza per giovedì&#160;1° maggio&#160;a Casaletto Spartano l’evento&#160;‘A Cuccia, una giornata dedicata alla tradizione popolare, alla convivialità e alla riscoperta delle radici culturali del territorio.L’iniziativa propone [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’associazione RadiCa di Casaletto Spartano organizza per giovedì&nbsp;<strong>1° maggio</strong>&nbsp;a Casaletto Spartano l’evento&nbsp;<em>‘A Cuccia</em>, una giornata dedicata alla tradizione popolare, alla convivialità e alla riscoperta delle radici culturali del territorio.<br>L’iniziativa propone un pomeriggio e una serata aperti a tutta la cittadinanza, con giochi tradizionali, momenti di aggregazione, degustazioni e musica dal vivo.</p>



<p><strong>Programma della giornata</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Ore 15:30</strong> – Gioco del <em>cascavallo</em></li>



<li><strong>Ore 19:30</strong> – Degustazione della <em>Cuccìa</em> e apertura degli stand gastronomici</li>



<li><strong>A seguire</strong> – Musica dal vivo con Alessandro Bruno e Civico70</li>
</ul>



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<p><strong><br>La tradizione della Cuccìa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br></strong>La&nbsp;<em>Cuccìa</em>&nbsp;è un’antica tradizione popolare di Casaletto Spartano legata al primo maggio, profondamente radicata nella cultura contadina locale. In passato si svolgeva nei diversi vicinati del paese: nei giorni precedenti la festa, le famiglie mettevano in comune le ultime scorte di legumi, raccolte anche dai più giovani, che venivano poi cucinate in grandi pentoloni all’aperto.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong><br></strong>Ogni rione diventava così una piccola cucina collettiva, dove il cibo veniva condiviso tra tutti. Più che un semplice piatto, la&nbsp;<em>Cuccìa</em>&nbsp;rappresentava un gesto di solidarietà e cooperazione, simbolo del passaggio dalla fine dell’inverno all’arrivo della primavera e della nuova stagione agricola. Oggi la tradizione è stata recuperata e riproposta in forma pubblica, mantenendone vivo il valore comunitario.<strong></strong></p>



<p><strong>Il gioco del&nbsp;<em>cascavallo</em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br></strong>Tra i momenti più attesi della giornata c’è il gioco del&nbsp;<em>cascavallo</em>, antico passatempo popolare praticato lungo le strade del paese. Un tempo si utilizzava un vero caciocavallo stagionato, oggi sostituito da una forma in legno che ne mantiene dimensioni e caratteristiche.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong><br></strong>Il gioco si svolge a squadre: i partecipanti, a turno, lanciano il&nbsp;<em>cascavallo</em>&nbsp;cercando di coprire la maggiore distanza possibile. Ogni tiro deve essere effettuato dal punto esatto in cui l’oggetto si è fermato, spesso in condizioni difficili, rendendo la sfida un equilibrio tra forza, abilità e strategia. La forma irregolare del&nbsp;<em>cascavallo</em>&nbsp;rende inoltre imprevedibile la direzione dei lanci.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong><br></strong>La gara si conclude con una fase finale individuale, in cui i giocatori si sfidano per raggiungere la distanza maggiore: i due migliori vengono nominati&nbsp;<em>padrone</em>&nbsp;e&nbsp;<em>sotto</em>, guidando simbolicamente il momento conclusivo legato alla convivialità.<strong></strong></p>



<p><strong>Un percorso di comunità e territorio<br></strong>L’associazione RadiCa nasce nell’aprile 2024 a Casaletto Spartano su iniziativa di un gruppo di giovani, con l’obiettivo di promuovere la cittadinanza attiva, il senso di comunità e la valorizzazione delle tradizioni locali. Attraverso eventi e iniziative, l’associazione crea occasioni di incontro e partecipazione, rafforzando il legame con il territorio e favorendo il recupero della memoria collettiva.<strong><br></strong>La stagione associativa 2026 si aprirà il 26 aprile con Primi Passi Duemilaventisei, un’escursione lungo un sentiero del territorio seguita da un momento conviviale per celebrare il secondo anno di attività. Un’iniziativa che ha unito scoperta e condivisione, valorizzando il patrimonio locale.<strong><br></strong>Nel corso dell’anno RadiCa continuerà a promuovere appuntamenti ormai attesi dalla comunità, come ad esempio&nbsp;<em>Magnammu Assieme</em>&nbsp;e il&nbsp;<em>Festival della Casalettana</em>, confermando il proprio impegno nella costruzione di una comunità attiva e consapevole.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-819x1024.jpg" alt="" class="wp-image-244301" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-819x1024.jpg 819w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-240x300.jpg 240w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-768x960.jpg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-1229x1536.jpg 1229w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-1638x2048.jpg 1638w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/04/POST-CUCCIA-2026-scaled.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure>
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		<item>
		<title>Dimore storiche aperte: il 24 maggio viaggio esclusivo tra oltre 20 tesori nascosti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dimore-storiche-aperte-il-24-maggio-viaggio-esclusivo-tra-oltre-20-tesori-nascosti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2026 20:14:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari & borghi]]></category>
		<category><![CDATA[Rutino]]></category>
		<category><![CDATA[Torchiara]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[dimore storiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 24 maggio ADSI Campania&#160;celebra la&#160;XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, l’evento annuale promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) per far conoscere&#160;il più grande museo diffuso del nostro [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Domenica 24 maggio ADSI Campania&nbsp;</strong>celebra la&nbsp;<strong>XVI edizione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche</strong>, l’evento annuale promosso dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.) per far conoscere&nbsp;<strong>il più grande museo diffuso del nostro Paese</strong>, attraverso l’apertura di&nbsp;<strong>centinaia di residenze in tutta Italia</strong>&nbsp;a migliaia di visitatori.&nbsp;<strong>Un’opportunità unica per scoprire luoghi di grande fascino, ricchi di storia e bellezza</strong>, spesso poco conosciuti e lontani dai circuiti turistici tradizionali.</p>



<p>Il tema della Giornata Nazionale 2026 “<em>Custodi di futuro. Un patrimonio vivo per un valore condiviso</em>” richiama in particolare la&nbsp;<strong>responsabilità condivisa&nbsp;della tutela e della conservazione del nostro patrimonio storico-architettonico privato:</strong>&nbsp;beni culturali che sono espressione delle radici più profonde dell’identità italiana e che continuano a&nbsp;<strong>generare valore culturale, sociale ed economico,&nbsp;</strong>da proteggere e tramandare per le nuove generazioni.</p>



<p>Nell’occasione ADSI Campania aprirà ai visitatori&nbsp;<strong>oltre 20 dimore</strong>, con tour gratuiti di palazzi, ville e residenze private, consentendo al pubblico di scoprire&nbsp;<strong>spazi, storie e tradizioni di questi luoghi</strong>,grazie al supporto della rete dei Soci dell’Associazione.</p>



<p><strong>L’elenco delle dimore storiche che apriranno al pubblico in Campania, <u>domenica 24 maggio</u>,  </strong><a href="https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/gn-campania/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u>https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/gn-campania/</u></a></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tenute Casoli, Palazzo Iorio  Palazzo Iorio, Candida (AV)</li>



<li>Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa, San Martino Valle Caudina (AV)</li>



<li>Villa Laura, Moiano (BN)</li>



<li>Palazzo Jelardi e Museo della Pubblicità, San Marco dei Cavoti (BN)</li>



<li>Tenuta San Domenico, Capua (CE)</li>



<li>Tenuta San Bartolomeo, Giardini del Volturno, Caiazzo (CE)</li>



<li>Palazzo Lanza , Caserta (CE)</li>



<li>Palazzo di Transo, Sessa Aurunca (CE)</li>



<li>Giardino di Palazzo Cocozza di Montanara, Caserta (CE)</li>



<li>Antica Dimora S. Maria del Pozzo, Casola (CE)</li>



<li>Villa Preziosa all&#8217;interno della Tenuta Il Pizzo, Sant&#8217;Agnello (NA)</li>



<li>Palazzo Convento dei Cappuccini, Napoli (NA)</li>



<li>Palazzo Capece, Caivano (NA)</li>



<li>Odeon Neapolis, Napoli (NA)</li>



<li>Astapiana Villa Giusso, Vico Equense (NA)</li>



<li>Accadia Relais, Palazzo Dentice d&#8217;Accadia, Napoli (NA)</li>



<li>Palazzo Ricci, Salerno (SA)</li>



<li>Palazzo Magnoni, Rutino (SA)</li>



<li>Palazzo Fimiani, Lanzara (SA)</li>



<li>Palazzo Albirosa, Polla (SA)</li>



<li>Già al Mulino, Pontecagnano Faiano (SA)</li>



<li>Giardino Segreto dell&#8217;Anima, Tramonti (SA)</li>



<li>Borgo Riccio, Torchiara (SA)</li>
</ul>



<p><strong>Associazione Dimore Storiche</strong>&nbsp;<strong>Italiane</strong>&nbsp;<strong>ETS</strong></p>



<p>L’Associazione Dimore Storiche Italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. Nata nel 1977, l’Associazione conta attualmente circa 4500 soci e rappresenta una componente significativa del patrimonio storico e artistico del nostro Paese. L’Associazione promuove attività di sensibilizzazione per favorire la conservazione, la valorizzazione e la gestione delle dimore storiche, affinché tali immobili, di valore storico-artistico e di interesse per la collettività, possano essere tutelati e tramandati alle generazioni future nelle condizioni migliori. Questo impegno è rivolto in tre direzioni: verso i soci stessi, proprietari dei beni; verso le Istituzioni centrali e territoriali, competenti sui diversi aspetti della conservazione; verso la pubblica opinione, interessata alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Paese.</p>
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		<item>
		<title>Eboli, al via il corso Omcti: nuovi operatori per il turismo culturale e integrato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eboli-al-via-il-corso-omcti-nuovi-operatori-per-il-turismo-culturale-e-integrato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 22:03:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eboli]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[eboli]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[marketing culturale]]></category>
		<category><![CDATA[turismo culturale]]></category>
		<category><![CDATA[turismo integrato]]></category>
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					<description><![CDATA[Ad Eboli, dal 13 Aprile presso la sede della Protezione Civile, concessa dal comune di Eboli che ha dato il suo patrocinio, si è dato inizio al corso di formazione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ad Eboli, dal 13 Aprile presso la sede della Protezione Civile, concessa dal comune di Eboli che ha dato il suo patrocinio, si è dato inizio al corso di formazione professionale OMCTI, operatore di marketing culturale e turismo integrato.</p>



<p>I 15 iscritti, tutti ebolitani, nell’arco di due mesi studieranno progetti di turismo integrato, sviluppando in team le varie idee che verranno esposte in aula, attraverso un approccio multidisciplinare. I corsisti hanno volontà di apprendere per promuovere in ambito internazionale una città diversa, più aperta alle possibilità di scambi culturali e sociali ma soprattutto<strong>&nbsp;</strong>far conoscere Eboli agli stessi residenti<strong>.</strong><strong></strong></p>



<p>L’obiettivo del corso sarà la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico, e naturalistico per una promozione della città e del territorio per le quattro stagioni, con l’ideazione di itinerari di turismo integrato e in particolar modo itinerari che valorizzino le risorse culturali presenti nei 30-60km di raggio da Eboli. Ulteriori studi saranno per I comuni presenti lungo la “Via del Grano” e per gli “antichi tracciati religiosi” del territorio.<strong></strong></p>



<p>Il settore del turismo si evolve e amplia le sue esigenze, &nbsp;richiedendo nuove competenze: i corsisti, accompagnati da docenti esperti in ambiente, trekking, cineturismo, comunicazione ecc. svilupperanno nuove offerte che verranno segnalate agli operatori turistici locali per favorire l’incremento dei pernottamenti e le visite ai luoghi di cultura ai loro clienti.</p>



<p>Il corso di OMCTI rappresenta un&#8217;importante occasione di crescita personale e professionale. La riscoperta della storia e delle identità locali consentirà di sviluppare una nuova consapevolezza del territorio, che permetterà non solo di apprezzarne il valore autentico, ma anche di comunicarlo in maniera efficace.</p>



<p>Nelle prossime lezioni la docente responsabile, Fernanda Ruggiero, presenterà ai neodiscenti della Valle del Sele i neodiplomati OMCTI del Vallo Di Diano, al fine di creare nuove ed efficaci sinergie turistiche.</p>
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		<title>Dopo Roma, il Campionato della pasta fatta a mano 2026 fa tappa a Salerno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dopo-roma-il-campionato-della-pasta-fatta-a-mano-2026-fa-tappa-a-salerno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 21:26:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[campionato pasta fatta in casa]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la penultima tappa di Roma, che ha visto i migliori professionisti della pasta fresca sfidarsi a colpi di tecnica e creatività, il tour del Campionato della Pasta Fatta a [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo la penultima tappa di Roma, che ha visto i migliori professionisti della pasta fresca sfidarsi a colpi di tecnica e creatività, il tour del <strong>Campionato della Pasta Fatta a Mano 2026</strong> prosegue il suo viaggio attraverso l’Italia e il <strong>28 aprile</strong> approda a Salerno, ultima tappa prima della finalissima.</p>



<p>La competizione si svolgerà negli spazi di <strong>In Cibum – Scuola di Alta Formazione Gastronomica di Pontecagnano</strong>, punto di riferimento per la formazione d’eccellenza nel panorama gastronomico italiano. Anche in questa occasione, la Campania ospita l’unico campionato al mondo interamente dedicato agli artigiani della pasta fresca fatta a mano.</p>



<p>La tappa salernitana, inserita nel tour nazionale del Campionato della Pasta Fatta a Mano, è riservata ai professionisti del settore: titolari, collaboratori e dipendenti di ristoranti, bistrot, laboratori, trattorie, agriturismi e hotel, oltre a chef privati, docenti e consulenti gastronomici. I concorrenti si confronteranno “a colpi di mattarello e impasti”, presentando creazioni originali valutate su tecnica, gusto, estetica ed equilibrio nutrizionale.</p>



<p>La <strong>giuria di qualità</strong> sarà composta dai giornalisti <strong>Vincenzo Pagano</strong> e <strong>Leonardo Ciccarelli</strong>, insieme agli chef <strong>Michele De Blasio</strong>, stellato Michelin del ristorante <strong>Volta del Fuenti (Vietri sul Mare)</strong>, e <strong>Fabio Pesticcio</strong>, stellato Michelin del ristorante <strong>Il Papavero (Eboli)</strong>.Il Campionato è realizzato da <strong>BTL Prod.</strong> in coproduzione con il <strong>Consorzio Edamus</strong>, con l’obiettivo di valorizzare la cultura gastronomica italiana e promuovere sostenibilità, filiera corta e recupero alimentare. Tra i partner del tour figurano il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Olio Ortuso, Molini Pizzuti, Zwilling e Ballarini, De Luca Attrezzature per la Ristorazione e Gruppo Noviello Spa.</p>



<p>Il vincitore della tappa di Salerno accederà direttamente alla finalissima del <strong>12 giugno 2026</strong>, in programma a Napoli presso la Stazione Marittima, all’interno della quinta edizione del <strong>DMED – Salone della Dieta Mediterranea</strong>. Anche secondo e terzo classificato accederanno alla fase finale, unendosi ai concorrenti già selezionati nelle tappe precedenti.</p>



<p>Le iscrizioni sono aperte sul sito ufficiale<a href="http://www.campionatodellapasta.it"> <strong>www.campionatodellapasta.it</strong></a> fino a venti giorni prima di ciascuna tappa.</p>



<p>Dopo Salerno, il tour si concluderà con la grande finale, celebrando la pasta fresca come patrimonio culturale italiano e simbolo identitario del territorio</p>



<p> </p>
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		<item>
		<title>MareBirra 2026: al via il countdown per l’evento che non fa differenze tra bionde, rosse e scure</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/marebirra-2026-al-via-il-countdown-per-levento-che-non-fa-differenze-tra-bionde-rosse-e-scure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 21:23:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Vietri sul Mare]]></category>
		<category><![CDATA[birra]]></category>
		<category><![CDATA[marebirra]]></category>
		<category><![CDATA[vietrisul mare]]></category>
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					<description><![CDATA[È partito il conto alla rovescia per l’edizione 2026 di MareBirra, l’appuntamento che a Marina di Vietri sul Mare dal 7 al 10 maggio celebrerà gusto e tradizione. L’evento, che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>È partito il conto alla rovescia per l’edizione 2026 di MareBirra, l’appuntamento che a Marina di Vietri sul Mare dal 7 al 10 maggio celebrerà gusto e tradizione.</p>



<p>L’evento, che gode del supporto del Comune di Vietri sul mare, è organizzato dalla Pro Loco di Vietri sul Mare in collaborazione con l’Associazione Commercianti di Vietri sul Mare e la collaborazione tecnica de La Fonte di Vincenzo Benincasa.</p>



<p>MareBirra si svolgerà nella zona finale di Via Petrarca a Marina di Vietri, nell’area antistante i Due Fratelli, e sarà un attrattivo villaggio dove il meglio dell’eccellenza enogastronomica locale sarà protagonista con postazioni dedicate e dove ci saranno anche stand no food, commercio ed artigianato. Per le famiglie sarà possibile godersi una serata senza problemi con l’area riservata all’intrattenimento dei più piccoli con animazione ed attrazioni.</p>



<p>Ricco anche il programma dedicato alla musica ed allo spettacolo, ogni sera a partire dalle ore 21,00: il 7 maggio si comincia con il botto con la comicità dei Ditelo Voi, l’8 con la cover band dedicata a Pino Daniele, il 9 il live music con Via Toledo Band ed il 10 il gran finale con Mixed by Erry.</p>



<p>Nei prossimi giorni saranno svelati ulteriori dettagli dell’evento, anche i partner che prendono parte a MareBirra 2026 e soprattutto le specialità enogastronomiche che ben si sposano con la birra.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cilento Selvaggio: a Roscigno il festival della caccia e della cinofilia</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-selvaggio-a-roscigno-il-festival-della-caccia-e-della-cinofilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 18:05:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
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					<description><![CDATA[Nasce nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed&#160;Alburni un nuovo ed&#160;ambizioso progetto:&#160;“Cilento Selvaggio”.Un’iniziativa che punta a valorizzare le aree interne, promuovendo al tempo stesso una nuova [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nasce nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed&nbsp;Alburni un nuovo ed&nbsp;ambizioso progetto:&nbsp;“Cilento Selvaggio”.<br />Un’iniziativa che punta a valorizzare le aree interne, promuovendo al tempo stesso una nuova visione del territorio attraverso i prodotti di selvaggina.&nbsp;</p>



<p>L’obiettivo è chiaro: trasformare quello che oggi è considerato un problema, come la presenza dei cinghiali, in una vera e propria risorsa economica per il territorio. Un progetto fortemente voluto anche&nbsp;da&nbsp;Andrea Castellani, direttore del Caccia&nbsp;Village&nbsp;di Bastia Umbra, con l’intento di portare per la prima volta nel Sud&nbsp;Italia un evento simile per importanza e visione. Un traguardo che rende&nbsp;gli organizzatori&nbsp;orgogliosi del lavoro svolto negli anni.</p>



<p>L’evento è promosso dall’Associazione&nbsp;SelecontrolloriParco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni “Monte Pruno&nbsp;Ambiente&amp;Vita”, dal Comune di&nbsp;Roscigno, dalla Banca Monte Pruno, dalla Fondazione Monte Pruno e dalla Pro Loco&nbsp;RoscignoVecchia&nbsp;APS.</p>



<p>Durante l’evento, in programma dal&nbsp;4 al 6 settembre 2026,&nbsp;saranno presenti i migliori espositori italiani dei settori&nbsp;armiero, abbigliamento outdoor, cinofilo e gastronomico.&nbsp;In concomitanza si svolgerà anche&nbsp;ENCI&nbsp;Village&nbsp;Cilento, con esposizioni canine dedicate agli appassionati del mondo cinofilo.</p>



<p>L’Associazione&nbsp;Selecontrollori&nbsp;Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni “Monte Pruno&nbsp;Ambiente&amp;Vita”,&nbsp;sarà presente&nbsp;con uno stand dedicato proprio a Bastia Umbra nei giorni&nbsp;16,17 e 18 maggio 2026, per promuovere l’evento e far conoscere il progetto. Lo staff dell’Associazione vi aspetterà, dunque,&nbsp;nella splendida cornice di&nbsp;Roscigno&nbsp;Vecchia, dal&nbsp;4 al 6 settembre&nbsp;2026,&nbsp;per vivere insieme questa nuova avventura targata&nbsp;Cilento Selvaggio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>EUG 2026, Baronissi protagonista degli European universities games</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/eug-2026-baronissi-protagonista-degli-european-universities-games/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 13:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Baronissi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[eug 2026]]></category>
		<category><![CDATA[European universities games]]></category>
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					<description><![CDATA[Baronissi si prepara a vivere da protagonista gli European Universities Games 2026, la più importante manifestazione sportiva universitaria europea, che porterà sul territorio migliaia di atleti da tutto il continente. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Baronissi si prepara a vivere da protagonista gli European Universities Games 2026, la più importante manifestazione sportiva universitaria europea, che porterà sul territorio migliaia di atleti da tutto il continente. </p>



<p>Il Campus di Baronissi sarà uno dei poli centrali dell’evento e ospiterà numerose discipline sportive, confermando il ruolo strategico della città all’interno del sistema sportivo e universitario campano. Nel dettaglio, le strutture del Campus accoglieranno le competizioni di pallavolo, padel, beach handball, beach volley, badminton, 3&#215;3 basket, calcio e basket presso il Palairno, trasformando Baronissi in un vero hub sportivo internazionale per tutta la durata della manifestazione. L’evento, presentato nel percorso di avvicinamento ufficiale “EUG 2026 | 3 months to go”, rappresenta non solo un grande appuntamento sportivo, ma anche una straordinaria occasione di promozione territoriale, culturale ed economica.</p>



<p>La Sindaca Anna Petta ha dichiarato: «<em>Baronissi è orgogliosa di essere parte di un evento europeo di così grande rilievo. Gli European Universities Games rappresentano un’occasione concreta di crescita per il nostro territorio, non solo dal punto di vista sportivo ma anche culturale e sociale. Sarà un momento importante per i giovani, per le università e per tutta la comunità. Accanto alle competizioni sportive, stiamo lavorando a una forte sinergia istituzionale e a una programmazione di eventi collaterali che coinvolgeranno la città e le sue energie produttive e culturali. È un’opportunità di attrattività turistica e di valorizzazione delle nostre eccellenze.</em>»</p>



<p>L’Assessora allo Sport Anna Sica ha aggiunto: <em>«Questo evento conferma il valore del percorso che abbiamo costruito negli anni sullo sport e sulle infrastrutture del territorio. Il Campus di Baronissi sarà al centro di un’esperienza unica che coinvolgerà atleti da tutta Europa. Ma soprattutto sarà un’occasione di crescita per la nostra comunità, perché lo sport è inclusione, formazione e partecipazione. EUG 2026 lascerà un’eredità importante in termini di entusiasmo, consapevolezza e opportunità per i nostri giovani.</em>»</p>



<p>Accanto alla dimensione sportiva, il Comune di Baronissi sta definendo una proposta culturale diffusa che accompagnerà i giorni della manifestazione, con iniziative ed eventi sul territorio finalizzati a creare dinamismo, partecipazione e coinvolgimento della cittadinanza. L’obiettivo è quello di trasformare gli European Universities Games in una vera occasione di sviluppo integrato per la città, capace di unire sport, cultura, economia e turismo. In questo contesto, un ruolo importante sarà svolto anche dal Museo FRAC – Fondo Regionale d’Arte Contemporanea di Baronissi, che rafforza l’identità della città come polo dell’arte contemporanea e contribuisce a creare un dialogo internazionale tra cultura, creatività e sport. Gli EUG 2026 rappresentano così anche un’opportunità significativa per il tessuto produttivo locale, per le attività commerciali e per la promozione turistica del territorio, contribuendo a far conoscere sempre di più le bellezze e le eccellenze di Baronissi in Europa.</p>
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		<item>
		<title>Sonalloco, una festa dei suoni paesani a Castellabate</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sonalloco-una-festa-dei-suoni-paesani-a-castellabate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Apr 2026 10:12:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 15 al 17 maggio, il centro storico si trasformerà in uno strumento musicale diffuso: vicoli, piazzette e balconi diventeranno spazi acustici naturali. Niente palchi, niente amplificazione: solo musica suonata [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dal 15 al 17 maggio, il centro storico si trasformerà in uno strumento musicale diffuso: vicoli, piazzette e balconi diventeranno spazi acustici naturali. Niente palchi, niente amplificazione: solo musica suonata da vicino, tra le persone, nella sua dimensione più autentica e partecipata.</p>



<p>Un progetto culturale che parte dal territorio<br>I luoghi hanno suoni, ogni suono ha i suoi luoghi, i suoni viaggiano. Castellabate custodisce una tradizione preziosa legata alla chitarra battente, oggi quasi scomparsa ma profondamente connessa alle pratiche musicali del Monte Stella e alle culture sonore di Lucania, Calabria e Puglia.</p>



<p>A onalloco nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco di Castellabate e Struppegna, associazione musicale-culturale, e mira a riattivare questa memoria, riportando al centro il suono come pratica collettiva, relazione e identità.<br>Negli ultimi anni molti festival hanno privilegiato grandi palchi amplificati, creando una distanza fisica e simbolica tra chi suona e chi ascolta. Allo stesso modo, nelle sagre contemporanee la musica è spesso relegata a semplice accompagnamento del cibo, ridotta a sottofondo.</p>



<p>Sonalloco compie una scelta opposta su entrambi i fronti: elimina ogni barriera e rimette il suono al centro, mentre il cibo torna alla sua funzione originaria di condivisione. La musica non è contorno, ma esperienza principale; il pubblico non è spettatore, ma parte della risonanza collettiva.<br>Il programma: tre giorni di ascolto, movimento e convivialità<br>Venerdì 15 maggio – Ascoltare e raccontare<br>Si apre con una tavola rotonda “suonata” (ore 18:00, Slargo Mandria) dedicata alla chitarra battente di Castellabate in dialogo con le diverse tradizioni del Sud Italia, con studiosi, musicisti e ricercatori.<br>Durante l’incontro sarà presentato il libro “Nzimma a nu fierro felato. Archeologia Sonora di Castellabate”, a cura dell’associazione Struppegna, che raccoglie storie e riflessioni sui costruttori e i suonatori del territorio.<br>La serata prosegue con un buffet conviviale e culmina (ore 22:00) con il contest di serenate sotto al balcone: una forma intima e rituale di canto che coinvolge direttamente il pubblico.<br>Sabato 16 maggio – Concertini a tappe sulle rotte dei Sud<br>Il pomeriggio è dedicato ai laboratori diffusi per tutte le età: danza, costruzione di strumenti, decorazioni e chitarra battente.<br>Dalle 18:00, spettacoli e concertini itineranti attraversano il borgo seguendo “le rotte dei suoni”, un percorso musicale che racconta diverse geografie sonore del Sud: dal Cilento alle molteplici Calabrie fino al Gargano. Una fanfara accompagnerà il pubblico da un concertino all’altro, cucendo insieme l’esperienza sonora.<br>La notte si accende in Piazza Perrotti con la festa a ballo di quadriglia, guidata da mastri di ballo e suonatori tradizionali, in una grande danza collettiva fino a tarda notte.<br>Domenica 17 maggio – Convivialità<br>Gran finale con il pranzo musicale (ore 12:00): una formula semplice e potente — “chi porta uno strumento e suona, mangia e beve”. Un momento aperto a musicisti spontanei, abitanti e visitatori, per chiudere il festival in una dimensione autenticamente comunitaria.<br>Cibo, vino e sostenibilità: l’essenziale al servizio della musica<br>Sonalloco è un festival a impatto ambientale zero: utilizzo di stoviglie riutilizzabili in terracotta o ceramica, filiera corta e coinvolgimento diretto di produttori e artigiani locali. Il cibo è semplice, locale e accessibile, pensato come parte della convivialità e non come attrazione principale, in equilibrio con la centralità dell’esperienza sonora.<br>Un invito a partecipare, non solo ad assistere<br>Sonalloco non è un festival, ma una festa: la celebrazione di un processo culturale che mira a costruire comunità, prima ancora che pubblico.<br>Un evento popolare e radicale, che restituisce dignità ai suoni tradizionali e trasforma il paese in una grande cassa di risonanza collettiva.<br>Dal Cilento al resto del Sud, Sonalloco invita tutti &#8211; suonatori, appassionati, curiosi &#8211; a entrare nei suoni, non a consumarli.</p>
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