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	<title>Eventi turistici &amp; sagre | Giornale del Cilento</title>
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	<description>Notizie dal Cilento. News, Cronaca, Turismo e Territorio</description>
	<lastBuildDate>Sat, 31 Oct 2026 15:33:22 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Pisciotta, musica e arti visive a scuola: al via la prima edizione delle residenze artistiche “Pisciotta MusicART”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Oct 2026 15:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[pisciotta eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Rêverie Sax Quartet protagonista di un incontro con gli studenti. Laboratori di pittura e astrattismo con gli artisti cilentani Ernesto Scivoli e Rocco Cardinali. Il percorso proseguirà con nuovi [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Rêverie Sax Quartet protagonista di un incontro con gli studenti. Laboratori di pittura e astrattismo con gli artisti cilentani Ernesto Scivoli e Rocco Cardinali. Il percorso proseguirà con nuovi appuntamenti aperti alla comunità.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Musica, arti visive e didattica si incontrano a Pisciotta dando vita a un percorso creativo dedicato ai più giovani e alla valorizzazione culturale del territorio. Sono entrate nel vivo le attività della prima edizione delle residenze artistiche “Pisciotta MusicART”, promosse dall’Accademia Nazionale Eleatica APS.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa ha vissuto ieri uno dei suoi primi momenti di confronto e sperimentazione con il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria e secondaria del plesso di Pisciotta. Protagonista dell&#8217;appuntamento il “Rêverie Sax Quartet”, formazione composta da Celeste Sòrano, Bonaventura Cuomo, Maria Lanzetta e Francesco Alfano, che ha proposto una performance musicale pensata appositamente per gli studenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza si è sviluppata in sinergia con i laboratori di pittura, arti visive e astrattismo condotti dagli artisti cilentani Ernesto Scivoli e Rocco Cardinali. Un dialogo tra suoni, colori e forme, con l&#8217;obiettivo di offrire ai ragazzi un&#8217;occasione di apprendimento alternativa, stimolando creatività, sensibilità artistica e capacità espressive.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;attività si inserisce in un progetto più ampio, volto ad arricchire l&#8217;offerta formativa scolastica attraverso esperienze dirette e multidisciplinari, mettendo in relazione i diversi linguaggi artistici e favorendo la partecipazione attiva degli studenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello vissuto a scuola rappresenta soltanto il primo appuntamento di un calendario che, come annunciato dagli organizzatori, proseguirà nelle prossime settimane con nuovi momenti di condivisione e laboratori collaborativi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso culminerà con ulteriori iniziative pubbliche, tra cui lo spettacolo corale in programma domenica 1 novembre, alle ore 10, in piazza R. Pinto. All&#8217;evento prenderà parte anche il gruppo musicale “Charangarò” e saranno presentati gli elaborati realizzati dagli alunni durante le attività laboratoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con “Pisciotta MusicART”, il centro cilentano si propone così come luogo di incontro tra formazione, sperimentazione artistica e partecipazione collettiva. Un progetto che punta a coinvolgere le nuove generazioni e a fare della cultura uno strumento di crescita e condivisione per l&#8217;intera comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nota redazionale: ho mantenuto la data del 1° novembre indicata nel testo originale. Prima della pubblicazione è opportuno verificarla, soprattutto per la coerenza con il calendario dell&#8217;evento.</p>
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		<title>Domenica al Museo, ingresso gratuito a Paestum e Velia il 1° novembre: visite, realtà virtuale e navetta gratis</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/domenica-al-museo-ingresso-gratuito-a-paestum-e-velia-il-1-novembre-visite-realta-virtuale-e-navetta-gratis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2026 12:58:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[Una domenica all&#8217;insegna della cultura, dell&#8217;archeologia e della scoperta del territorio. Domenica 1° novembre torna #DomenicalMuseo, l&#8217;iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese consente l&#8217;ingresso gratuito [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Una domenica all&#8217;insegna della cultura, dell&#8217;archeologia e della scoperta del territorio. Domenica 1° novembre torna #DomenicalMuseo, l&#8217;iniziativa del Ministero della Cultura che ogni prima domenica del mese consente l&#8217;ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura statali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i Parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono all&#8217;appuntamento, offrendo ai visitatori la possibilità di trascorrere una giornata tra storia, paesaggio e innovazione tecnologica, con itinerari archeologici, esperienze immersive e attività speciali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa assume un significato particolare perché coincide con la giornata conclusiva della BMTA, la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum con incontri, approfondimenti e appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale e allo sviluppo del turismo archeologico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Paestum, ingresso gratuito e nuovo allestimento del Museo archeologico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le principali attrazioni della giornata ci sarà il Museo Archeologico Nazionale di Paestum, visitabile gratuitamente e con il nuovo allestimento completo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I visitatori potranno scoprire le diverse sezioni espositive dedicate alle necropoli, alle tombe dipinte, al territorio e ai nuovi scavi e alle ricerche archeologiche. Un percorso che permette di approfondire la storia dell&#8217;antica Poseidonia e della successiva Paestum, attraverso testimonianze che raccontano la ricchezza e la complessità della sua civiltà.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Velia, alle 10 il percorso archeologico del Crinale degli Dei</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A Velia l&#8217;appuntamento è alle ore 10 con il <strong>Crinale degli Dei</strong>, suggestivo itinerario archeologico e paesaggistico che collega l&#8217;Acropoli all&#8217;entroterra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un percorso che offre scorci panoramici sul Parco archeologico e sul territorio circostante, permettendo di conoscere l&#8217;antica Elea attraverso il rapporto tra le testimonianze storiche e il paesaggio naturale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Immersive Velia, viaggio nell&#8217;antica Elea con la realtà virtuale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle 9.30 alle 13.30 spazio anche alla tecnologia con <strong>Immersive Velia</strong>, l&#8217;esperienza che consente di esplorare la città antica attraverso visori Oculus Quest 3 e ricostruzioni tridimensionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alla realtà virtuale, i partecipanti potranno immergersi negli ambienti dell&#8217;antica Elea e osservare il sito archeologico da prospettive nuove e coinvolgenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione è su prenotazione e i posti disponibili sono limitati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Navetta gratuita Paestum-Velia: orari e informazioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per facilitare gli spostamenti tra i due siti archeologici sarà attivo anche domenica 1° novembre il servizio gratuito <strong>Paestum &amp; Velia on the Road</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questi gli orari previsti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Andata:</strong> partenza da Paestum, Parcheggio Voza, alle ore 14.</li>



<li><strong>Ritorno:</strong> partenza da Velia alle ore 17.30.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket della navetta presso le biglietterie dei Parchi archeologici.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Paestum e Velia, una domenica tra archeologia e turismo culturale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento del 1° novembre rappresenta un&#8217;occasione per visitare gratuitamente due dei più importanti siti archeologici della Campania, unendo la scoperta delle testimonianze dell&#8217;antichità alla partecipazione agli eventi della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dai templi di Paestum all&#8217;Acropoli di Velia, passando per le esperienze di realtà virtuale e gli itinerari nel paesaggio, la giornata propone un modo diverso di vivere il patrimonio culturale del Cilento, coinvolgendo visitatori, famiglie e appassionati di storia e archeologia.</p>
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		<item>
		<title>Longevìa, sei Comuni uniti per fare degli Alburni una destinazione turistica tutto l’anno</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/longevia-sei-comuni-uniti-per-fare-degli-alburni-una-destinazione-turistica-tutto-lanno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2026 17:25:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Ottati]]></category>
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		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[alburni]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Longevìa]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Vivi a lungo, vivi qui. La longevità non si misura soltanto negli anni, ma anche nella qualità del tempo, nelle relazioni tra le persone e nei saperi che attraversano le [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Vivi a lungo, vivi qui. La longevità non si misura soltanto negli anni, ma anche nella qualità del tempo, nelle relazioni tra le persone e nei saperi che attraversano le generazioni. Da questa idea nasce Longevìa, il progetto che unisce sei Comuni degli Alburni in un percorso condiviso di valorizzazione turistica e culturale, con l’obiettivo di raccontare le ricchezze del territorio e promuoverne la scoperta in ogni stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presentazione si terrà domani, venerdì 30 ottobre, alle 20, nel Chiostro del Convento dei Domenicani di Ottati. Interverranno i sindaci Antonio Marino per Aquara, Filippo Ferraro per Corleto Monforte, Elio Guadagno per Ottati, Domenico D’Amato per Petina, Bruno Tierno per Sant’Angelo a Fasanella e Geppino Parente, presidente della Provincia di Salerno e sindaco di Bellosguardo. Sarà presente Vincenzo Maraio, assessore al Turismo e alla Transizione Digitale della Regione Campania. L’incontro sarà moderato da Rossella Pisaturo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La serata proseguirà con la partecipazione dell’artista napoletano Roberto Colella, che darà avvio a un programma di laboratori teatrali e di scrittura, cammini e incontri culturali. In chiusura, una degustazione di prodotti tipici offrirà l’occasione di conoscere anche attraverso i sapori le tradizioni locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SEI COMUNI, UN PATRIMONIO DA CONDIVIDERE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Aquara, Bellosguardo, Corleto Monforte, Ottati, Petina e Sant’Angelo a Fasanella sono sei realtà diverse, unite dalla volontà di valorizzare le proprie peculiarità all’interno di una proposta comune. Dai panorami e dalla biodiversità di Bellosguardo ai vigneti e all’olio di Aquara, dal fico Dottato di Ottati alla Grotta-Santuario di San Michele Arcangelo e all’Antece di Sant’Angelo a Fasanella, dai saperi pastorali e dalla transumanza di Corleto Monforte alla musica popolare e al cielo notturno di Petina, ogni comunità contribuisce a raccontare l’identità degli Alburni. Una marca comune, una piattaforma digitale e una narrazione coordinata permetteranno di presentare i sei Comuni come un’unica destinazione, valorizzandone le differenze e le risorse. Al centro ci saranno anche gli anziani e i centenari, custodi di memorie, tradizioni e conoscenze da trasmettere alle nuove generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><br />CULTURA, SAPORI E TURISMO IN OGNI STAGIONE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con Longevìa i borghi diventano luoghi di incontro e produzione culturale, grazie a laboratori artistici, teatrali e di scrittura, residenze d’artista e attività nei centri storici. Accanto alla cultura, un ruolo importante sarà affidato alle produzioni enogastronomiche, dal vino all’olio, dal caciocavallo podolico alla fragolina di bosco, fino alla sfogliatella bellosguardese. Specialità che raccontano il lavoro delle comunità, la cultura contadina e il legame con il paesaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto punta inoltre a destagionalizzare i flussi turistici, promuovendo la visita degli Alburni anche in autunno, inverno e primavera, tra cammini, natura, tradizioni e vita quotidiana. Una prospettiva che guarda anche al turismo di ritorno, rivolgendosi a chi desidera ritrovare le proprie origini o riscoprire i luoghi legati alla memoria familiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare i visitatori sarà il Passaporto della Lunga Vita, disponibile in versione cartacea e digitale, che consentirà di orientarsi tra i sei Comuni, registrare le tappe e raccogliere badge e «segreti della lunga vita», costruendo un itinerario personale. Longevìa vuole fare della lunga vita il tratto distintivo degli Alburni: un modo per raccontare il valore delle comunità, del patrimonio culturale e naturale e di uno stile di vita legato ai ritmi della terra. Un invito a scoprire questi luoghi attraverso le persone che li abitano e le storie che hanno da raccontare.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Paestum capitale mondiale dell’archeologia, alla BMTA 2026 ministri e delegazioni da tre continenti</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/paestum-capitale-mondiale-dellarcheologia-alla-bmta-2026-ministri-e-delegazioni-da-tre-continenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 16:02:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Capaccio - Paestum]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al Vice Ministro italiano [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal Ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle Vice Ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al Vice Ministro italiano degli Affari Esteri On. Edmondo Cirielli, al Vice Presidente del Senato Sen. Gian Marco Centinaio, al Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella, al Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Antonio Iannone, dai direttori dei Parchi e Musei archeologici statali autonomi <strong>del Ministero della Cultura</strong> fino alle delegazioni di Albania, Giordania, Palestina, Tunisia, coordinate <strong>dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>: tante sono <strong>le personalità legate al mondo del turismo culturale e dell’archeologia</strong>, che sarà possibile incontrare dal 29 ottobre al 1 novembre a Paestum, in occasione della ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, marchio registrato della Leader srl, fondata e diretta da Ugo Picarelli, <strong>promossa dalla Regione Campania protagonista </strong>con l’Assessorato al Turismo con uno spazio di 150 mq e con l’Assessore Vincenzo Maraio, che ha voluto dedicare le due conferenze principali alle sviluppo delle aree interne e al turismo accessibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I numeri di quest’anno</strong>&nbsp;sono: 170 conferenze e 750 relatori, per 16 sezioni; un programma ricchissimo, nato da un’idea vincente e da decenni di lavoro instancabile, che hanno trasformato l’Archeologia da materia per studiosi &#8211; tra incontri scientifici e scavi riservati &#8211; in occasione di fruizione turistica, di conoscenza aperta a tutti e oggi di autentica esperienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Salone Espositivo</strong>&nbsp;150 espositori in 5.000 mq&nbsp;da 15 territori regionali &#8211; Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto &#8211; e 10 Paesi &#8211; Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Italia, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco i principali temi e convegni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il<strong>&nbsp;Ministero della Cultura</strong>&nbsp;con un programma&nbsp;dedicato&nbsp;ai&nbsp;temi&nbsp;delle&nbsp;politiche&nbsp;culturali e&nbsp;della&nbsp;valorizzazione&nbsp;del&nbsp;patrimonio&nbsp;archeologico&nbsp;con uno spazio di oltre 500 mq, dove all’interno avranno luogo 50 incontri con 250 relatori e 23 laboratori con 33 curatori,&nbsp;oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), in collaborazione con Piano Olivetti per la Cultura e in collaborazione con l’Unità di missione di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, giovedì 29 alle 15 e venerdì 30 alle 9.30 saranno organizzate le conferenze&nbsp;<strong>“Il Piano Olivetti per la Cultura”</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>“Il Piano Mattei per il Mediterraneo”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovedì 29 ottobre alle 12, per la&nbsp;<strong>Conferenza di apertura</strong>&nbsp;“<strong>Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034”</strong>&nbsp;<strong>a cura del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea in Italia</strong>, apriranno i lavori&nbsp;<strong>Carlo Corazza&nbsp;</strong>Direttore del Parlamento europeo in Italia;&nbsp;<strong>Claudio Casini</strong>&nbsp;Capo Rappresentanza della Commissione europea in Italia (in collegamento) e&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>&nbsp;Assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania. Interverranno&nbsp;<strong>Carlo Borgomeo</strong>&nbsp;Presidente Assaeroporti e Napoli Salerno Airport Gesac SpA;&nbsp;<strong>Simonetta Giordani</strong>&nbsp;Segretario Generale Associazione Civita;&nbsp;<strong>Carlo Mearelli</strong>&nbsp;Commissario straordinario ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Modererà&nbsp;<strong>Antonino Pane</strong>&nbsp;giornalista del Mattino e concluderà&nbsp;<strong>Antonio Iannone</strong>&nbsp;Sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti; sono stati invitati il Presidente della Regione Campania&nbsp;<strong>Roberto Fico</strong>&nbsp;e i Parlamentari europei delle circoscrizioni Centro e Sud Italia. In occasione della Conferenza,&nbsp;<strong>Salvio Capasso</strong>&nbsp;Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto&nbsp;<strong>“Osservatorio Turismo 2026: Numeri, Tendenze e Sfide Competitive”</strong>&nbsp;a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tema centrale della XXVIII edizione sono le aree interne e l’accessibilità</strong>&nbsp;per scoprire siti meno conosciuti e, rendendoli accessibili, aprirli a una maggiore attenzione da parte dei potenziali visitatori. Due sono le conferenze previste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima, giovedì 29 ottobre alle 15:&nbsp;<strong>“Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”</strong>, in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania, presente con 150 mq di spazio espositivo e la partecipazione dell’Assessore&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>. Interverranno, tra gli altri,&nbsp;<strong>Diana De Vincenzo</strong>&nbsp;Area manager Tirrenica Direzione Sales-Trade Italia Trenitalia;&nbsp;<strong>Teresa Palmieri</strong>&nbsp;Vice Presidente Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria;&nbsp;<strong>Giorgio Tartaglia</strong>&nbsp;Dirigente Ufficio Infomobilità e Servizi Turistici Automobile Club Italia;&nbsp;<strong>Massimo Tedesco&nbsp;</strong>Responsabile Area vendite Fondazione FS;&nbsp;<strong>Luigina Tomay</strong>&nbsp;Direttore Regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura;&nbsp;<strong>Luca Zuccalà</strong>&nbsp;Direttore Generale Campania e Molise Trenitalia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda venerdì 30 ottobre alle 12:&nbsp;<strong>“Sviluppare l’accessibilità per un turismo culturale inclusivo”</strong>, sempre in collaborazione con l’Assessorato al Turismo della Regione Campania. Tra gli altri parteciperanno il Vice Presidente del Senato della Repubblica&nbsp;<strong>Gian Marco Centinaio</strong>&nbsp;e l’Assessore&nbsp;<strong>Vincenzo Maraio</strong>;&nbsp;<strong>Irene Bongiovanni</strong>&nbsp;Presidente Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni culturali;&nbsp;<strong>Gualtiero Carraro</strong>&nbsp;Esperto AI, CEO Carraro Lab;&nbsp;<strong>Stefano Consiglio</strong>&nbsp;Presidente Fondazione CON IL SUD;&nbsp;<strong>Tiziana D’Angelo</strong>&nbsp;Direttore Parchi Archeologici di Paestum e Velia;&nbsp;<strong>Costanzo Iaccarino</strong>&nbsp;Presidente Federalberghi Campania;&nbsp;<strong>Stefano Locatelli</strong>&nbsp;Vice Presidente ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e Delegato ANCI Turismo;&nbsp;<strong>Francesco Felici&nbsp;</strong>Direttore Generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche Ministero del Turismo; in collegamento<strong>Federico Mollicone&nbsp;</strong>Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati&nbsp;e&nbsp;<strong>Roberto Vitali</strong>&nbsp;Presidente e Fondatore di Village for all&nbsp;V4A® Marchio Internazionale Qualità Ospitalità Accessibile. In occasione della Conferenza&nbsp;<strong>Salvio Capasso</strong>&nbsp;Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM&nbsp;presenterà il rapporto&nbsp;<strong>“Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile&nbsp;come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico”</strong>&nbsp;a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong>&nbsp;Regione Campania</strong>,&nbsp;presente anche con l’<strong>Assessorato alla Cultura</strong>, venerdì 30 ottobre alle 12, tratterà il tema&nbsp;<strong>“</strong><strong>Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”</strong>, con la partecipazione dell’Assessore&nbsp;<strong>Onofrio Cutaia</strong>.Interverranno&nbsp;<strong>Michela Cascasi</strong>&nbsp;Funzionario Architetto Servizio II – Sistema Museale Nazionale Direzione Generale Musei Ministero della Cultura;&nbsp;<strong>Rosanna Repole</strong>&nbsp;Sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi (AV);&nbsp;<strong>Nadia Barrella</strong>&nbsp;Ordinario Università della Campania “Luigi Vanvitelli”;&nbsp;<strong>Maria Amodio</strong>&nbsp;Archeologo MOSS Ecomuseo diffuso di Scampia;&nbsp;<strong>Simone Foresta</strong>&nbsp;Funzionario archeologo Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento;&nbsp;<strong>Alessandra Calise Martuscelli</strong>&nbsp;Vice Presidente Fondazione Ipogeo dei Cristallini. Le conclusioni saranno affidate a&nbsp;<strong>Luigina Tomay</strong>&nbsp;Direttore Regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Si conferma la preziosa collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>,&nbsp;<strong>attraverso la partecipazione di AICS</strong>&nbsp;con uno spazio espositivo di 70 mq. Le esperienze finanziate dalla&nbsp;<strong>Cooperazione italiana</strong>&nbsp;in Albania, Giordania, Libia e Palestina offrono esempi concreti, attraverso cui approfondire temi quali: conservazione e gestione dei siti archeologici, formazione specialistica e trasferimento di know-how, partenariati con università e istituzioni tecniche, coinvolgimento della società civile e degli operatori economici, sviluppo di itinerari culturali e valorizzazione del Mosaico come patrimonio culturale condiviso del Mediterraneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima conferenza, venerdì 30 ottobre alle 15, è:&nbsp;<strong>“Patrimonio Culturale e Cooperazione: Partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”</strong>,&nbsp;a cura del MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.&nbsp;Gli&nbsp;indirizzi di saluto&nbsp;saranno di&nbsp;<strong>Edmondo Cirielli</strong>&nbsp;Vice Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;&nbsp;<strong>Marco Riccardo Rusconi</strong>&nbsp;Direttore AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo;&nbsp;<strong>Lira Pipa</strong>&nbsp;Vice Ministro della Cultura &#8211; Ministero della Cultura e dello Sport di Albania;&nbsp;<strong>Marinela Prifti</strong>&nbsp;Vice Ministro del Turismo &#8211; Ministero della Cultura e dello Sport di Albania. Modererà&nbsp;<strong>Annamaria Esposito</strong>&nbsp;Vice Capo Redattore Esteri&nbsp;RaiNews24. Interverranno&nbsp;<strong>Angelo Piero Cappello</strong>&nbsp;Direttore Generale Unità di Missione per la Cooperazione Culturale con l’Africa e il Mediterraneo Ministero della Cultura;&nbsp;<strong>Ana Pires</strong>&nbsp;Capo Unità DG MENA.B.1 Libano, Siria, Giordania, Iraq e Iran Commissione europea (in collegamento);&nbsp;<strong>Adnan Al Sawair</strong>&nbsp;Presidente del Consiglio dei Commissari PDTRA Petra Development and Tourism Region Authority;&nbsp;<strong>Ahmed Ghoneim</strong>&nbsp;CEO&nbsp;Grand Egyptian Museum.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 31 alle 15, il tema sarà invece:&nbsp;<strong>“</strong><strong>Patrimonio in azione nel Patto per il Mediterraneo: competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile”</strong>,&nbsp;sempre&nbsp;a cura del MAECI Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e&nbsp;di&nbsp;AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I<strong>&nbsp;Premi della BMTA</strong>&nbsp;sono:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">l’<strong>International Archaeological Discovery Award</strong><strong>&nbsp;“Palmyra”</strong>, alla migliore scoperta archeologica del 2025, che andrà al&nbsp;<strong>Parco Archeologico di Pompei</strong>&nbsp;&#8211; ritirato dal Direttore&nbsp;<strong>Gabriel Zuchtriegel</strong>&nbsp;&#8211; per la&nbsp;<strong>grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso</strong>; mentre lo&nbsp;<em>Special Award</em>,&nbsp;il riconoscimento alla scoperta che ha&nbsp;ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico sulla pagina&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;della Borsa, alla&nbsp;<strong>testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco ritrovata a Vulci</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">il&nbsp;<strong>Premio Paestum</strong>,&nbsp;<strong>istituito nel 2005, è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono, con il loro impegno, al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico. Quest’anno sarà conferito a:&nbsp;</strong><strong>Mehmet Nuri Ersoy&nbsp;</strong>Ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye;<strong>&nbsp;Ahmed Ghoneim</strong><strong>&nbsp;</strong>CEO Grand Egyptian Museum;<strong>&nbsp;</strong><strong>Alfonsina Russo</strong><strong>&nbsp;</strong>Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura;<strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">il&nbsp;<strong>Premio Internazionale di&nbsp;</strong><strong>Archeologia Subacquea</strong>&nbsp;<strong>“Sebastiano Tusa”</strong>&nbsp;sarà consegnato a:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Irena Radić Rossi</strong>&nbsp;Archeologa subacquea e&nbsp;Ordinario&nbsp;Dipartimento di Archeologia, Università di Zara – Croazia (alla carriera);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Fenicios. Mercaderes del Mar”</strong><strong>&nbsp;&#8211;&nbsp;</strong><strong>Museo Nacional de Arqueología Subacuática ARQVA, Cartagena, Spagna &#8211;</strong><strong></strong><strong>Juan Pinedo Reyes</strong>&nbsp;Archeologo subacqueo e Curatore della mostra&nbsp;(alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aldo Romano Innocenti</strong>&nbsp;Giornalista e cineasta, autore e protagonista di&nbsp;PIANETA MARE (al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione);</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Archeologia subacquea in alto fondale. Progetto di recupero, restauro e valorizzazione del relitto alto-arcaico del Canale d’Otranto”,</strong><strong>&nbsp;Luigi La Rocca</strong>&nbsp;Capo del Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale – Ministero della Cultura (al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici);</p>



<p class="wp-block-paragraph">il&nbsp;<strong>Premio “Antonella Fiammenghi”</strong>&nbsp;per la migliore tesi di laurea in archeologia, andrà a Rachele Perozzo, del Corso di Studio in Manager degli Itinerari Culturali dell’Università di Ferrara, per la tesi “Parco Sommerso di Baia: gestione ed analisi dell’offerta turistica”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong>&nbsp;</strong><strong>Targa&nbsp;alla memoria di&nbsp;“Claudio Mocchegiani Carpano”</strong>,&nbsp;riconoscimento agli&nbsp;studenti universitari per la&nbsp;migliore&nbsp;tesi di laurea sull’archeologia subacquea,&nbsp;andrà a: Michela De Cunzo, del Corso di Laurea in Archeologia e Culture Antiche dell’Università degli Studi di Salerno, per la tesi “Verso una carta archeologica subacquea del Cilento: implementazione di un sistema informativo geografico per la gestione dei dati archeologici sommersi e semisommersi”;&nbsp;Alessandro Zoppini, del&nbsp;Corso di Laurea Magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna,&nbsp;per la tesi “Modello di lavoro per la salvaguardia, la tutela e la conservazione delle imbarcazioni fluviali tradizionali italiane a rischio di disfacimento”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È prevista sabato 31 ottobre alle 10, subito prima della consegna del Premio Tusa, la&nbsp;<strong>Conferenza “Turismo Archeologico Subacqueo: certificazione di un itinerario europeo dei siti e creazione di un prodotto turistico”</strong>,&nbsp;<strong>organizzata nell’ambito dei 25 anni della Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo</strong>.&nbsp;Coordinerà&nbsp;<strong>Luigi Fozzati</strong>&nbsp;coordinatore scientifico per l’archeologia subacquea della BMTA. Aprirà i lavori&nbsp;<strong>Edouard Planche</strong>&nbsp;Responsabile Unità per il Patrimonio Culturale Subacqueo UNESCO e del Segretariato della Convenzione del 2001. Interverranno&nbsp;<strong>Giovanni Acampora</strong>&nbsp;Presidente Assonautica Italiana;&nbsp;<strong>Pierpaolo Ribuffo</strong>&nbsp;Capo Dipartimento per le Politiche del mare Ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare;&nbsp;<strong>Francesco Felici</strong>&nbsp;Direttore Generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche Ministero del Turismo;&nbsp;<strong>Mariassunta Peci</strong>&nbsp;Direttore Generale Affari Europei e Internazionali Ministero della Cultura (in collegamento);&nbsp;<strong>Barbara Davidde</strong>&nbsp;Presidente STAB Scientific and Technical Advisory Body – Convenzione UNESCO del 2001;&nbsp;<strong>Angelo Michele Raguso</strong>&nbsp;Soprintendente per il Patrimonio Culturale Subacqueo;&nbsp;<strong>Antonino Miccio</strong>&nbsp;Presidente Coordinamento Nazionale Direttori Aree Protette di Federparchi;&nbsp;<strong>Vincenzo Maione</strong>&nbsp;Direttore Centro Sub Campi Flegrei – Campania;&nbsp;<strong>Roberto La Rocca</strong>&nbsp;Responsabile Attività afferenti al patrimonio culturale sommerso Soprintendenza del Mare Regione Siciliana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ambito della sezione&nbsp;<strong>“Incontri con i protagonisti”</strong>, sabato 31 ottobre alle 16.30, l’Editorialista del Corriere dellaSera<strong>&nbsp;Paolo Conti</strong>,con la partecipazione di<strong>&nbsp;</strong><strong>Marcella Giorgio</strong>&nbsp;Presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi e&nbsp;<strong>Cinzia Rampazzo</strong>&nbsp;Presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi, intervisterà&nbsp;<strong>Alfonsina Russo&nbsp;</strong>Capo Dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale Ministero della Cultura&nbsp;e, a seguire, coordinerà:&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Mont’e Prama e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, un progetto di ricerca sul Mediterraneo come luogo di incontro e scoperta”</strong>&nbsp;a cui interverranno&nbsp;<strong>Anthony Muroni&nbsp;</strong>Presidente Fondazione Mont’e Prama e<strong>&nbsp;Isabel Izquierdo Peraile&nbsp;</strong>Direttore Museo Archeologico Nazionale di Spagna;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>“Sui Popoli del Mare. Anteprima di un progetto espositivo della Fondazione Mont’e Prama”</strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Louis Godart&nbsp;</strong>Accademico dei Lincei;<strong>&nbsp;Anthony Muroni&nbsp;</strong>Presidente Fondazione Mont’e Prama;&nbsp;<strong>Giorgio Murru</strong>&nbsp;Archeologo;&nbsp;<strong>Luca Cheri</strong>&nbsp;Archeologo e Responsabile Area Scientifica e Didattica Fondazione Mont’e Prama.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ArcheoVirtual compie vent’anni</strong>&nbsp;e, in occasione di questo traguardo, stupirà i visitatori e i relatori della XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, curiosando tra i loro ricordi. La mostra,&nbsp;<strong>realizzata dalla BMTA in collaborazione con</strong><strong>&nbsp;l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (Digital Heritage Innovation Laboratory e quest’anno anche con la Digital Library del Ministero della Cultura)</strong>, ha sviluppato, edizione dopo edizione, nuove idee e nuovi percorsi di conoscenza dei siti, dei musei archeologici, delle città antiche e dei reperti fragili. Puntando al futuro e alle nuove tecnologie, ArcheoVirtual ci propone un tema di grande attualità: il recupero della memoria. Così l’idea, rivoluzionaria e ardita, viene dalla città dei Sassi, l’antica Matera, in Basilicata. Il sistema brevettato si chiama Pixtru, è stato realizzato da Agenzia La Lucana snc e da Informatica srl, e introduce il concetto di Archeoricordo. Basta una fotografia realizzata durante la visita a un sito archeologico o museo che, una volta stampata, diventa accesso a contenuti digitali sul patrimonio. Una porta delle meraviglie che, attraverso un nostro ricordo, racconta ciò che in passato ci ha colpito, emozionandoci al punto da volerlo fermare in una foto. Con nuovi video, testi, messaggi vocali, geolocalizzazione e contenuti storico-archeologici, l’Archeoricordo unisce memoria personale e narrazione scientifica del luogo, prolungando l’esperienza oltre la visita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal Sud al Nord, VERSUS: Palmanova Extended City, è la città patrimonio UNESCO, che diventa luogo da esplorare, toccare e attraversare nel tempo. Torna il concetto di memoria, ma ne viene introdotto un altro: la scoperta attraverso il tatto. Un plastico di bronzo, ottenuto da scansione 3D con drone e corredato da testi multilingue e Braille, permette di leggere la forma della città attraverso il tatto. Il concetto è ripreso anche da Pixtru e da altre applicazioni selezionate per la Borsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attenzione, dunque, oltre che alla memoria, ai non vedenti e non solo. Quest’anno i bambini diventano protagonisti di ArcheoVirtual. Trionfa l’idea del gioco, soprattutto meraviglia Brancacci Chronicles, di CNR ISPC e del Comune di Firenze, che è un vero e proprio gioco di ruolo interattivo, immersivo e multiplayer, dedicato alla scoperta della Cappella Brancacci. Cinque partecipanti, collegati, anche da luoghi diversi, tramite visore VR o computer, entrano insieme all’interno della Chiesa di Santa Maria del Carmine, raggiungono la Brancacci e assumono l’identità di cinque personaggi rappresentati negli affreschi. Attraverso cinque missioni narrative, ognuno riceve un compito specifico, esplora autonomamente lo spazio e collabora con gli altri per individuare scene e scoprire dettagli significativi e curiosi. Il completamento delle missioni determina l’avanzamento collettivo di tutto il gruppo, l’attivazione di punti di vista condivisi e lo sblocco di strumenti di osservazione e di diagnostica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altra novità, valida per la maggior parte delle applicazioni presenti in questa edizione, è la tendenza a bypassare qualsiasi tipo di installazione, utilizzando solo comuni browser. Anche il totem di Pixtru che attiva i ricordi, è sostenibile, privo di monitor e fruibile via browser mediante QR code.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla mostra ArcheoVirtual si accompagna annualmente il Workshop, in programma sabato 31 ottobre alle ore 16.30, dal tema&nbsp;<strong>“L’archeologia digitale nella sua età adulta”,&nbsp;</strong>che&nbsp;approfondirà&nbsp;strategie, progetti e innovazioni tecnologiche per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione alle applicazioni dell’intelligenza artificiale, alla realtà immersiva e alle nuove forme di narrazione digitale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre,&nbsp;<strong>sempre in tema di innovazione tecnologica, presso il Museo Archeologico Nazionale sarà possibile visitare la mostra “ArkeologIA”, realizzata da Carraro Lab.</strong>&nbsp;L’esposizione presenta laboratori didattici e progetti tecnologici basati sulla Intelligenza Artificiale e la Realtà Virtuale, realizzati per istituti professionali del turismo, musei e siti archeologici. L’Archeologia diventa una esperienza coinvolgente e inclusiva per gli studenti e i turisti, grazie a tecnologie immersive e conversazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I visitatori della mostra potranno entrare in contatto con diversi casi applicativi che esplicano altrettante innovazioni tecnologiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>Glossario 3d dell&#8217;archeologia</strong>&nbsp;visualizza con modelli tridimensionali i termini scientifici presenti nei musei e nei siti archeologici &#8211; come “periptero”, “acroterio”, “timpano” &#8211; e li rende comprensibili anche ai non addetti ai lavori; il format&nbsp;<strong>AInfluencer</strong>&nbsp;consiste nella rigenerazione di protagonisti del passato, con la ricostruzione digitale di Virgilio che ha sviluppato una nuova narrazione della bellezza che contraddistingue l’Italia dall’antichità ai nostri giorni; il laboratorio sul&nbsp;<strong>Turismo accessibile</strong>, applicato negli ITS Academy Turismo di Veneto, Siracusa, Liguria e Roma, prepara i futuri professionisti del turismo alle modalità con cui favorire l’accessibilità, anche attraverso le tecnologie;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Time travel lab</strong>&nbsp;abilita viaggi nel tempo, rendendo possibile ai turisti di proiettarsi virtualmente nel passato, attraverso ricostruzioni 3D fruibili da smartphone, tablet, visori di realtà virtuale; infine, l’Intelligenza Artificialepermette di creare dei&nbsp;<strong>Virtual Info Point</strong>, grazie alla interazione conversazionale con una chatbot che guida il visitatore in un “digital twin” del sito reale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I buyer europei selezionati dall’Enit, provenienti quest’anno da sei Paesi (Francia, Germania, Irlanda, Paesi Bassi, Regno Unito e Spagna), oltre ai tour operator nazionali specialisti nell’incoming, si confronteranno con l’offerta del turismo culturale nel&nbsp;<strong>Workshop b2b</strong>&nbsp;di sabato 31 ottobre, dove gli operatori dei numerosi territori presenti potranno proporre le proprie strutture ricettive, i pacchetti e i servizi turistici e culturali. Inoltre, i buyer europei e i tour operator nazionali saranno ospiti della BMTA per un educational di cinque giorni, che prevederà la visita di 30 siti &#8211; tra musei, aree archeologiche e naturalistiche, antiquarium, aziende casearie, olearie e vinicole, alberghi di charme: protagonista il patrimonio culturale ed enogastronomico da Caserta, passando per il centro storico e l’Aeroporto di Salerno fino al Cilento e al Vallo di Diano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I&nbsp;<strong>Laboratori di archeologia sperimentale</strong>&nbsp;della BMTA faranno rivivere le antiche tecniche di produzione e lavorazione degli oggetti utilizzati dai nostri antenati e oggi conservati nelle vetrine dei musei archeologici, preziosi testimoni della cultura materiale e dell’evoluzione delle civiltà. Attraverso dimostrazioni di cucina romana e ricostruzioni storiche dedicate alle tradizioni celtiche e longobarde, all’evoluzione degli eserciti romano e greco e alla vita quotidiana delle popolazioni antiche, i visitatori potranno intraprendere un percorso immersivo alla scoperta di usi, costumi e saperi del passato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Trenitalia</strong>&nbsp;con l&#8217;offerta “Speciale Eventi” riconosce uno sconto sulla tariffa Base in favore di tutti i clienti che viaggiano da e per Salerno o Napoli e che siano in possesso di un biglietto per la BMTA 2026. Maggiori dettagli sull’offerta sono disponibili qui:&nbsp;<a href="https://www.borsaturismoarcheologico.it/info-utili/bmta-trenitalia/" target="_blank" rel="noopener">https://www.<wbr>borsaturismoarcheologico.it/<wbr>info-utili/bmta-trenitalia/</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico:</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; promossa da<strong>&nbsp;Regione Campania</strong>&nbsp;e i<strong>&nbsp;Parchi Archeologici di Paestum e Velia&nbsp;</strong>in collaborazione con&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Salerno, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni</strong>&nbsp;e con&nbsp;<strong>Parlamento europeo in Italia</strong>,&nbsp;<strong>Rappresentanza della Commissione europea in Italia</strong>,&nbsp;<strong>ENIT</strong>&nbsp;<strong>SpA</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; con il patrocinio di&nbsp;<strong>Città di Capaccio Paestum, Ministero della Cultura, Ministero del Turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale</strong>,<strong>&nbsp;Ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, UNESCO&nbsp;</strong>e di&nbsp;<strong>Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, ANCI</strong>&nbsp;Associazione Nazionale Comuni Italiani,&nbsp;<strong>Unioncamere</strong>,&nbsp;<strong>Federtu<wbr>rismo Confindustria, Confturismo Confcommercio, Assoturismo Confesercenti, FIAVET</strong>&nbsp;Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo,&nbsp;<strong>UNPLI</strong>&nbsp;Unione Nazionale Pro Loco d’Italia,<strong>&nbsp;ICOMOS Italia, ICOM Italia, Touring Club Italiano</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211;&nbsp;partner ufficiali&nbsp;<strong>AICS&nbsp;</strong>Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo,&nbsp;<strong>ACI</strong>&nbsp;Automobile Club d’Italia,&nbsp;<strong>Enel</strong>,&nbsp;<strong>Carraro Lab, SRM&nbsp;</strong>Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo<strong>;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8211;&nbsp;</strong>vettore ufficiale&nbsp;<strong>Trenitalia</strong>;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; con la partecipazione di&nbsp;<strong>ENAC</strong>&nbsp;Ente Nazionale per l’Aviazione Civile,&nbsp;<strong>ICSC</strong>&nbsp;Istituto per il Credito Sportivo e Culturale,&nbsp;<strong>ISPC</strong>&nbsp;Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR,&nbsp;<strong>Università di Salerno – Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali – Ravello, Fondazione MIdA, ANA</strong>&nbsp;Associazione Nazionale Archeologi,&nbsp;<strong>CIA</strong>&nbsp;Confederazione Italiana Archeologi,&nbsp;<strong>Gruppi Archeologici d’Italia</strong>,&nbsp;<strong>Archeoclub d’Italia, Archeoimprese, ArcheoItaliae, FAI</strong>&nbsp;Fondo per l’Ambiente Italiano,<strong>&nbsp;IgersItalia</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Poste Italiane</strong>&nbsp;per l’annullo filatelico;</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; media partner&nbsp;<strong>RaiNews24, RaiNews.it, Rai Cultura, Rai Italia, AgCult, Antike Welt, arCHaeo Suisse, Archeo, AiD Archäologie in Deutschland, Archéologia, Archeonews, Current Archaeology, Dossiers d’Archéologie, Medioevo, Touring, World Archaeology;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; media partner online&nbsp;<strong>ArchaeoReporter, Archeomatica, ClassiCult, MediterraneoAntico, QA Turismo Cultura &amp; Arte;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8211; partner tecnico&nbsp;<strong>Convergenze.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio di accoglienza è svolto dagli studenti dell’<strong>Istituto d’Istruzione Superiore Ipsar “Piranesi” di Capaccio Paestum.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico è ideata e organizzata dalla<strong>&nbsp;Leader srl&nbsp;</strong>con la direzione di<strong>&nbsp;Ugo Picarelli.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Pesca: a Cetara confronto europeo sul futuro del tonno rosso</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pesca-a-cetaraconfronto-europeo-sul-futuro-del-tonno-rosso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2026 15:43:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[tonno rosso]]></category>
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					<description><![CDATA[Sostenibilità, competitività delle imprese e nuove opportunità di mercato per la filiera del tonno rosso saranno al centro della seconda edizione dell’incontro internazionale “Tonno Rosso: Filiera Euromediterranea, valore e futuro”, [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sostenibilità, competitività delle imprese e nuove opportunità di mercato per la filiera del tonno rosso saranno al centro della seconda edizione dell’incontro internazionale “Tonno Rosso: Filiera Euromediterranea, valore e futuro”, promosso da Coldiretti Pesca, in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre a Cetara, in Costiera Amalfitana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, operatori del settore, ricercatori ed esperti per discutere le prospettive di una filiera strategica per l’economia e l’occupazione delle comunità costiere del Mediterraneo. Tra i temi al centro del confronto anche l’aumento dei costi energetici e le difficoltà che gravano sulle imprese della pesca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’edizione del 2025, l’appuntamento torna a porre l’attenzione sulla necessità di conciliare la tutela delle risorse marine con la sostenibilità economica e sociale del comparto, valorizzando il prodotto italiano e rafforzando la capacità delle imprese di competere sui mercati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima giornata, venerdì 30 ottobre dalle 10.30, si svolgerà nello spazio eventi del Convento di piazza San Francesco e sarà dedicata ai tavoli tecnici. In programma approfondimenti sull’innovazione, sui nuovi mercati e sulle norme europee e internazionali che regolano la pesca del tonno rosso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 31 ottobre, alle 10.30, il confronto si sposterà nella Sala conferenze del Comune di Cetara, in corso Umberto I, per una sessione politico-istituzionale con la presentazione delle proposte emerse dai lavori e un dibattito sulle prospettive della filiera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’incontro sarà moderato da Daniela Borriello, responsabile nazionale di Coldiretti Pesca. È prevista la partecipazione del presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e, in collegamento, del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli altri interventi annunciati quelli di Costas Kadis, commissario europeo alla Pesca e agli Oceani, in collegamento; Riccardo Rigillo, capo di gabinetto del ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare; Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al Masaf; Graziella Romito, direttore generale della Pesca marittima e dell’Acquacoltura del ministero; Giuseppe Lupo, europarlamentare e membro della Commissione Pesca del Parlamento europeo, in collegamento; Roberto Mazzei, direttore di Coldiretti Campania; Ettore Bellelli, presidente di Coldiretti Campania; e Sergio Liardo, comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro del confronto, la definizione di politiche in grado di sostenere gli investimenti, garantire un’equa remunerazione alle imprese e promuovere una gestione responsabile delle risorse marine. L’obiettivo è rafforzare il valore della filiera euromediterranea del tonno rosso, tutelando al tempo stesso il lavoro dei pescatori e il futuro delle comunità costiere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo, la Regione Campania al TTG di Rimini. Fico inaugura lo stand regionale</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-la-regione-campania-al-ttg-di-rimini-fico-inaugura-lo-stand-regionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 15:36:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 14 al 16 ottobre tre giorni di incontri e dibattiti sulle nuove sfide del turismo, la valorizzazione delle aree interne e la promozione dei territori La Regione Campania sarà [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Dal 14 al 16 ottobre tre giorni di incontri e dibattiti sulle nuove sfide del turismo, la valorizzazione delle aree interne e la promozione dei territori</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Regione Campania sarà protagonista al TTG Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al turismo, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione rappresenta l&#8217;occasione per presentare la visione e le priorità della regione, dell&#8217;Assessorato regionale al Turismo, nel quadro della programmazione definita dal Piano triennale e dal Piano annuale del turismo in Campania.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mercoledì 14 ottobre, alle ore 12, il presidente della Regione Campania Roberto Fico inaugurerà lo stand regionale</strong>, allestito nel Padiglione A3, stand 227-414.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;inaugurazione parteciperanno <strong>Vincenzo Maraio</strong>, assessore al Turismo, alla promozione del territorio e transizione digitale della Regione Campania, <strong>Teresa Armato</strong>, assessore al Turismo del Comune di Napoli, e <strong>Francesco Morra</strong>, presidente di ANCI Campania. Special guest il rapper <strong>Clementino</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza della Campania a Rimini si svilupperà attraverso tre giornate di incontri, confronti e dibattiti dedicati alle principali sfide del settore turistico, con il coinvolgimento di istituzioni, amministratori locali, operatori ed esperti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Napoli e la sua grande capacità attrattiva, tra storia, tradizioni, innovazione e sempre più scenario ideale per i grandi eventi. Come l’America’s Cup, l’atteso appuntamento che nella prossima primavera e estate proietterà il capoluogo partenopeo e la regione tutta al centro della ribalta internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, custodi di bellezza, identità, cultura, saperi con approfondimenti sulle strategie di promozione, sui piccoli borghi, sui percorsi culturali e religiosi e sulle nuove forme di organizzazione delle destinazioni turistiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Focus, dunque, sul programma di valorizzazione dei territori, delle destinazioni, dei cammini, dell&#8217;enogastronomia, dell&#8217;artigianato e delle aree interne. Particolare attenzione sarà riservata alla costruzione di un&#8217;offerta turistica sempre più integrata, capace di mettere in rete le diverse identità della Campania e di promuovere nuove opportunità di sviluppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un programma che punta a raccontare una Campania dalle molteplici destinazioni, valorizzando non soltanto le mete più conosciute, ma anche il patrimonio diffuso delle comunità locali, delle aree interne e dei territori meno coinvolti nei grandi flussi turistici.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Campania. Divina. Una rotta, mille destinazioni&#8221; </strong>è il messaggio che accompagnerà la presenza della Regione al TTG di Rimini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castellabate si prepara alla IV edizione dei mercatini di Natale al borgo: ecco le date</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/castellabate-si-prepara-alla-iv-edizione-dei-mercatini-di-natale-al-borgo-ecco-le-date/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2026 13:50:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Castellabate]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[castellabate mercatini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.giornaledelcilento.it/?p=263707</guid>

					<description><![CDATA[A Castellabate si inizia a respirare già l’aria del Natale. L’Amministrazione Comunale è in fase di organizzazione per l’attesa IV edizione dei Mercatini di Natale al Borgo da svolgersi nel [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">A Castellabate si inizia a respirare già l’aria del Natale. L’Amministrazione Comunale è in fase di organizzazione per l’attesa IV edizione dei Mercatini di Natale al Borgo da svolgersi nel suggestivo Centro Storico. Le date programmate saranno quelle del 5-6-7-8-12-13-19-20 dicembre 2026. Quest’anno la manifestazione avrà un tema particolarmente speciale. In occasione dell’uscita nelle sale cinematografiche di “Bentornati al Sud”, prevista per il 25 dicembre, tutti gli allestimenti dell’ormai iconico evento saranno ispirati dai film natalizi che hanno fatto la storia, uniti agli elementi tradizionali del periodo più bello e magico dell’anno. Un’ambientazione improntata sul mondo dello spettacolo con elementi scenografici, luci e colori che mirano a valorizzare il legae tra il territorio di Castellabate e il cinema. I Mercatini di Natale al Borgo, nel corso degli anni, sono diventati un evento di grande rilevanza capace di richiamare sul territorio centinaia e centinaia di visitatori e turisti anche nel periodo invernale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La nostra squadra è già a lavoro per organizzare al meglio una delle manifestazioni più attese del calendario degli eventi promosso dall’Amministrazione Comunale. Per questa quarta edizione abbiamo voluto puntare su un tema speciale, che unisce la magia del Natale alla nostra identità cinematografica. Il cinema fa parte della storia e dell’immagine di Castellabate e rappresenta una straordinaria opportunità di promozione turistica. L’obiettivo è continuare a valorizzare il territorio durante tutto l’anno, facendo del borgo un luogo da vivere e scoprire anche oltre la stagione estiva”, spiega il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“I Mercatini di Natale sono diventati una bella tradizione per Castellabate, un appuntamento che cresce di anno in anno e che contribuisce a rendere il borgo vivo, animato e attrattivo anche nel periodo natalizio. La scelta di ispirare questa edizione al mondo del cinema ci permetterà di creare un’atmosfera ancora più originale, in cui la magia delle feste incontrerà una delle identità più riconoscibili del nostro territorio. Dietro questa manifestazione c’è anche la volontà di sostenere il commercio locale, favorire le presenze turistiche e offrire nuove occasioni di incontro e di lavoro alle attività del borgo”, conclude l’Assessore al Commercio, Nicoletta Guariglia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cilento, alla scoperta degli uliveti secolari e delle alici di menaica con &#8220;Dialoghi Mediterranei&#8221;</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cilento-alla-scoperta-degli-uliveti-secolari-e-delle-alici-di-menaica-con-dialoghi-mediterranei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2026 18:14:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[alici di menaica]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[dialoghi mediterranei]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Gianni Riotta]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[«Un&#160;percorso enogastronomico-culturale&#160;che termina con un&#160;aperitivo letterario, allo scopo di rallentare il tempo e restituire ai sensi la loro funzione originaria di conoscenza e condivisione»: è&#160;da questa idea che nasce il [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">«Un&nbsp;<strong>percorso enogastronomico-culturale</strong>&nbsp;che termina con un&nbsp;<strong>aperitivo letterario</strong>, allo scopo di rallentare il tempo e restituire ai sensi la loro funzione originaria di conoscenza e condivisione»: è&nbsp;da questa idea che nasce il nuovo<strong>&nbsp;incontro della kermesse Dialoghi Mediterranei</strong>, che si terrà a Pisciotta sabato 26 settembre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obbiettivo è quella di<strong>&nbsp;fondere</strong><strong>la tradizione agroalimentare legata alla terra (olio) e quella legata al mare (alici di menaica)</strong><strong>con la letteratura moderna</strong>, creando un ponte simbolico tra ciò che assaporiamo attraverso il palato e ciò che nutriamo attraverso la mente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonisti assoluti della tavola sono tre elementi simbolo della tradizione e della sapienza artigianale locale:&nbsp;<strong>l</strong><strong>’</strong><strong>ulivo, l</strong><strong>’</strong><strong>olio extravergine d</strong><strong>’</strong><strong>oliva e le alici pescate con la tradizionale rete di menaica</strong>, prodotti poveri nella loro origine ma ricchi di storia, fatica, identità e sapore alla base della Dieta Mediterranea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fiore all’occhiello, l’<strong>intervento del giornalista Gianni Riotta</strong>, già penna per importanti realtà editoriali quali&nbsp;<strong>HuffPost, La Repubblica e La Stampa</strong>, il quale presenterà il suo ultimo libro, «Generose anime di eroi».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PROGRAMMA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso si articola in tre momenti pensati per accompagnare il pubblico fra momenti più intimi ed altri più conviviali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ore 16:00</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Accoglienza presso piazza Pinto con&nbsp;<strong>visita al borgo medievale di Pisciotta, agli uliveti e ai frantoi storici, con degustazione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attraverso un percorso di circa un chilometro si porteranno i partecipanti&nbsp;<strong>alla scoperta delle millenarie piante di ulivo e dei frantoi («trappiti», nel dialetto locale)&nbsp;</strong>presenti dagli inizi del ‘900 in varie case di Pisciotta. Ai partecipanti viene offerta una<strong>&nbsp;bruschetta di pane casereccio di grano duro, condita con un olio extravergine d</strong><strong>’</strong><strong>oliva monoc</strong><strong>ultivar</strong>&nbsp;(caratterizzato da note fruttate e da un giusto equilibrio di amaro e piccante) e accompagnata da&nbsp;<strong>tartine di pat</strong><strong>é&nbsp;</strong><strong>d</strong><strong>’</strong><strong>oliva con un filetto di alice</strong>, tutti prodotti autentici della tradizione gastronomica pisciottana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo primo momento dedicato alla terra madre, alla pazienza e alla ciclicità delle stagioni,&nbsp;<strong>una voce narrante guida il pubblico attraverso i versi di Pablo Neruda</strong>&nbsp;(dalla celebre&nbsp;<em>Ode all</em><em>’</em><em>olio</em>) e le pagine di autori che hanno celebrato il paesaggio mediterraneo, come&nbsp;<strong>Eugenio Montale e Grazia Deledda</strong>, declamando il&nbsp;<strong>celebre scritto di Ungaretti che dal mare descrive Pisciotta</strong>. L’atmosfera è meditativa e avvolgente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ore 18:30</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Presentazione del libro di Gianni Riotta, «Generose anime di eroi»</strong>, un thriller geopolitico nato dall’esperienza personale dell’autore e giornalista, a lungo inviato negli Usa, in Medio Oriente, Russia, America Latina ed Europa, il quale sceglie ora la narrativa travolgente dell’epica, in un romanzo dove il lettore ritroverà politica, conflitti e amori del nostro tempo, in una trasfigurazione letteraria divertita e commossa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ore 20:00</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aperitivo letterario con letture sul mare e degustazione di alici marinate</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal calore della terra ci si sposta al movimento e alla salinità del mare. Il palato viene risvegliato dalle&nbsp;<strong>alici marinate&nbsp;</strong><strong>–&nbsp;</strong><strong>lavorate con delicatezza, esaltate da un filo d</strong><strong>’</strong><strong>olio EVO delicato, scorza di limone, prezzemolo fresco e un tocco leggero di spezie</strong>&nbsp;– servite con&nbsp;<strong>crostini croccanti e gallette artigianali</strong>. Il mare porta con sé la fatica del lavoro dei pescatori, il rischio, la vastità dell’orizzonte e la poesia della lontananza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I testi scelti per questa fase attingono alla grande tradizione marinara e verista: dai<strong>&nbsp;ritmi implacabili de I Malavoglia di Giovanni Verga</strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>liriche di Salvatore Quasimodo</strong>, fino alle&nbsp;<strong>atmosfere evocate da Ernest Hemingway</strong>. Il sapore acidulo e sapido delle alici si sposa perfettamente con la forza evocativa di queste narrazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ore</strong><strong>&nbsp;20:30</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Assaggio dell</strong><strong>’</strong><strong>olio in purezza e dibattito con il pubblico</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso si chiude con un momento di sintesi e&nbsp;<strong>pulizia del palato</strong>: un piccolo&nbsp;<strong>assaggio d</strong><strong>’</strong><strong>olio EVO in purezza</strong>, servito secondo le tecniche della&nbsp;<strong>degustazione professionale</strong>, accompagnato da&nbsp;<strong>taralli tradizionali</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È il momento in cui i sensi si placano e lasciano spazio al dialogo. La letteratura diventa corale e contemporanea. Si leggono&nbsp;<strong>estratti brevi e brillanti (tratti, ad esempio, da Italo Calvino o Stefano Benni)</strong>&nbsp;che celebrano il banchetto inteso non solo come nutrizione, ma come spazio di incontro, di parola condivisa e di socialità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>PER PRENOTARSI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Organizzato da Artisti Cilentani Associati, il percorso è immaginato per circa 60 persone e vi si potrà accedere tramite prenotazione obbligatoria entro il giorno 24 settembre 2026 all’indirizzo email&nbsp;<a href="mailto:prenotazioni@artisticilentani.com" target="_blank" rel="noreferrer noopener">prenotazioni@artisticilentani.com</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GLI ENTI PROMOTOTORI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Promosso dal Comune di Centola-Palinuro</strong> con lo scopo di costruire nuove <strong>connessioni culturali e turistiche tra costa e aree interne del Cilento</strong>, ampliando la fruizione del territorio oltre la dimensione esclusivamente balneare e stagionale, <strong>Dialoghi Mediterranei</strong> coinvolge più realtà locali. Al fianco del Comune di Centola, infatti, anche i <strong>Comuni di Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania</strong>, nonché <strong>le associazioni e gli operatori che curano gli itinerari</strong>. Il progetto è finanziato dal FUNT &#8211; Fondo Unico Nazionale per il Turismo 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo: nel Cilento ultima tranche di Dialoghi Mediterranei</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/turismo-nel-cilento-ultima-tranche-di-dialoghi-mediterranei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 17:01:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Centola-Palinuro]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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					<description><![CDATA[Borghi, musei, percorsi in bici, tradizioni, cultura ed enogastronomia per raccontare un Cilento diverso da quello della sola stagione balneare. È l’obiettivo di “Dialoghi Mediterranei”, la rassegna promossa dal Comune [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph">Borghi, musei, percorsi in bici, tradizioni, cultura ed enogastronomia per raccontare un Cilento diverso da quello della sola stagione balneare. È l’obiettivo di “Dialoghi Mediterranei”, la rassegna promossa dal Comune di Centola-Palinuro per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e creare nuove connessioni tra la costa e le aree interne del territorio.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La manifestazione si avvia alla conclusione con l’ultima tranche di appuntamenti in programma tra Palinuro, Centola, Vallo della Lucania e Pisciotta.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Il calendario riparte <strong>venerdì 18 settembre a Palinuro</strong>, con un incontro dedicato alla scoperta della <strong>menaica</strong>, antica tradizione legata alla pesca e alla cultura del territorio. <strong>Sabato 19 settembre</strong> spazio invece al borgo di Centola, con una visita che si concluderà in serata in piazza San Nicola di Mira con il concerto dei <strong>Vienteterra</strong>.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Nella stessa giornata è previsto un nuovo appuntamento a <strong>Vallo della Lucania</strong> nell’ambito di Rareche, questa volta dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del <strong>fico bianco del Cilento</strong>.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">La rassegna si concluderà <strong>sabato 26 settembre</strong>. A Vallo della Lucania, al mercato rurale di Rareche, è prevista un’esperienza dedicata all’<strong>olio del Cilento</strong>, mentre a <strong>Pisciotta</strong> si terrà un itinerario con degustazione di olio extravergine di oliva, in concomitanza con la presentazione del nuovo libro di <strong>Gianni Riotta</strong>, “Generose anime di eroi”, edito da Mondadori.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Numerosi sono stati i luoghi e le esperienze proposti nelle precedenti tappe. Tra questi, San Biase, con un percorso alla scoperta di grani, mulini, forni e devozione; il borgo medievale di San Severino di Centola; Palinuro, attraversata in bicicletta tra paesaggio e testimonianze archeologiche; Cannalonga, dove la rassegna si è intrecciata con la storica Fiera della Frecagnola; Vallo della Lucania, con una degustazione dedicata a pane e grani indigeni nell’ambito di Rareche; e Foria di Centola, con un itinerario dedicato al vino.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">A Palinuro, inoltre, si è tenuto il concerto di Gianmarco Caroccia, dedicato a Lucio Battisti.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">“Dialoghi Mediterranei” nasce dunque con l’intento di ampliare la fruizione turistica del Cilento oltre i mesi estivi, mettendo in rete patrimonio culturale, paesaggio, produzioni locali e comunità.</p>



<p class="p1 wp-block-paragraph">Promosso dal <strong>Comune di Centola-Palinuro</strong>, il progetto coinvolge anche i Comuni di <strong>Cannalonga, Ceraso, Moio della Civitella, Pisciotta e Vallo della Lucania</strong>, insieme alle associazioni e agli operatori impegnati nella realizzazione degli itinerari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ficus in Tabula 2026, a Ottati due giorni dedicati al fico Dottato</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/ficus-in-tabula-2026-a-ottati-due-giorni-dedicati-al-fico-dottato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:30:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Ottati]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[fico ottati]]></category>
		<category><![CDATA[ficus in tabula]]></category>
		<category><![CDATA[ottati]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal fico sulla pianta alla cucina d&#8217;autore, passando per agricoltura, cultura contadina e nuove prospettive per le aree interne. È il filo conduttore della quarta edizione di “Ficus in Tabula [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal fico sulla pianta alla cucina d&#8217;autore, passando per agricoltura, cultura contadina e nuove prospettive per le aree interne. È il filo conduttore della quarta edizione di <strong>“Ficus in Tabula – I gusti del Fico Dottato”</strong>, in programma sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 a Ottati, nel territorio del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due giornate dedicate a uno dei prodotti più identitari del territorio, con un programma che mette insieme esperienze in campagna, divulgazione e gastronomia. Al centro dell&#8217;edizione 2026 c&#8217;è anche uno sguardo al futuro: alla fine di settembre è prevista infatti la piantumazione di un <strong>nuovo ficheto comunale di 5.000 piante di fico Dottato</strong>, nell&#8217;ambito di un intervento che coinvolge Ministero dell&#8217;Interno e Regione Campania e punta a coniugare recupero agricolo, sviluppo territoriale e integrazione delle comunità multietniche nella vita locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è quindi casuale che la manifestazione si apra proprio con la messa a dimora simbolica di un albero.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La piantumazione simbolica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo appuntamento è <strong>sabato 12 settembre alle 18</strong>, nel giardino del <strong>Convento dei Domenicani di Ottati</strong>, sede della manifestazione fin dalla prima edizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui sarà piantato simbolicamente un albero di fico Dottato, anticipando il progetto del nuovo ficheto comunale. Seguirà un talk con gli ospiti dedicato al valore del Dottato, al suo rapporto con il territorio e alle possibilità di valorizzazione di una coltura storica per l&#8217;economia delle aree interne.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle <strong>19</strong> spazio alla pizza con <strong>Simone Cerruti</strong>, della Pizzeria La Baita al Cotruzzo di Roccadaspide, locale segnalato con i Due Spicchi dalla Guida Gambero Rosso. Il pizzaiolo proporrà una preparazione nella quale il fico sarà protagonista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli espositori saranno presenti dalle <strong>17.30</strong>, mentre gli stand gastronomici apriranno alle <strong>19.30</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Domenica tra ficheto e cucina</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda giornata comincerà invece in campagna. Alle <strong>9 di domenica 13 settembre</strong> l&#8217;<strong>Azienda Agricola Sykè</strong> ospiterà la “Ficus Experience – Dalla pianta alla tavola”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I partecipanti potranno entrare nel ficheto, raccogliere i frutti direttamente dalle piante e prendere parte a una colazione agricola. Un&#8217;esperienza pensata per raccontare il Dottato a partire dalla sua dimensione agricola, dalla stagionalità alla raccolta, prima della trasformazione gastronomica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla campagna il programma tornerà poi al Convento dei Domenicani. Alle <strong>12</strong> sarà <strong>Valentino Tafuri</strong>, di 3 Voglie a Battipaglia, Tre Spicchi Gambero Rosso, a proporre uno show cooking dedicato ai lievitati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli espositori saranno aperti dalle <strong>11</strong>, mentre dalle <strong>12.30</strong> apriranno gli stand gastronomici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel pomeriggio il programma proseguirà con la pasticceria. Alle <strong>16.30</strong> sarà protagonista <strong>Giuseppe Biscardi</strong>, di Grani di Kore ad Albanella, con un pastry show dedicato alle possibili interpretazioni dolci del fico Dottato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle <strong>18</strong> toccherà a <strong>Daniele Binario</strong>, chef della Ficheria dell&#8217;azienda Santomiele di Prignano Cilento, che preparerà dal vivo un piatto a base di fico Dottato, portando in tavola la ricerca gastronomica sviluppata intorno a questo ingrediente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La chiusura della manifestazione è affidata alle <strong>20 a Cristian Torsiello</strong>, chef di Osteria Arbustico a Paestum, protagonista della cucina cilentana contemporanea. Torsiello realizzerà un piatto pensato per l&#8217;occasione, con una propria interpretazione del Dottato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>ViviamoCilento è alle porte: dall&#8217;11 settembre torna il festival slow di Pollica</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/viviamocilento-e-alle-porte-dall11-settembre-torna-il-festival-slow-di-pollica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 12:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Pollica]]></category>
		<category><![CDATA[acciaroli]]></category>
		<category><![CDATA[viviamocilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Acciaroli si prepara a vivere tre giorni nei quali il tempo rallenta e lascia spazio alla musica, alle parole, agli incontri, ai sapori e alla bellezza di un territorio che [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Acciaroli si prepara a vivere tre giorni nei quali il tempo rallenta e lascia spazio alla musica, alle parole, agli incontri, ai sapori e alla bellezza di un territorio che ha fatto della sua identità un patrimonio da custodire. È ormai alle porte VIVIAMOCILENTO 2026, il festival slow che da venerdì 11 a domenica 13 settembre torna nel borgo marinaro del Comune di Pollica con il tema «L’amare ci muove».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sarà soltanto una successione di spettacoli e appuntamenti, ma un invito a vivere il Cilento attraverso ciò che lo rende unico: il mare, i paesaggi, la cultura, la Dieta Mediterranea, le relazioni e quel ritmo più lento che qui continua a scandire le giornate. Per tre giorni Acciaroli diventerà così un luogo da attraversare e da vivere, lasciandosi guidare dalle emozioni e da una domanda semplice: che cosa ci muove davvero, se non ciò che amiamo?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad accompagnare il pubblico saranno alcuni dei protagonisti più interessanti della musica, dello spettacolo e della cultura italiana. L’apertura, venerdì 11 settembre, sarà affidata all’Opening Concert di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello, con una serata nella quale il jazz incontrerà il mare di Acciaroli.<br>Sabato 12 settembre sarà una giornata ricca di appuntamenti, tra parole, teatro e musica. Sul palco arriveranno Stefano Fresi con «Dell’amore, della guerra e degli ultimi», Edoardo Prati con «Le parole e il mare», in dialogo con Rossella Pisaturo, e poi Ditonellapiaga e Levante, protagoniste dei Racconti sonori. A chiudere la giornata sarà Gabriele Rossi con un Momento Blu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 13 settembre spazio a Margherita Vicario, ancora protagonista dei Racconti sonori, e a Raiz e Solis String Quartet, con «Chi tene ’o mare – Il nostro Pino Daniele», un omaggio a una delle voci più amate e riconoscibili della musica italiana. A condurre gli appuntamenti musicali con Ditonellapiaga, Levante e Margherita Vicario sarà Martina Martorano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La musica sarà uno dei fili conduttori della tre giorni, ma l’identità di VIVIAMOCILENTO va oltre il palco. Il festival sarà anche Parole Blu, la call letteraria dedicata a poesie e racconti brevi ispirati al tema dell’amare, e Cibocilento, il percorso dedicato alla gastronomia e alla Dieta Mediterranea, con degustazioni e occasioni per conoscere i sapori e le eccellenze del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mancheranno le attività dedicate ai più piccoli, le esperienze e i percorsi pensati per scoprire il paesaggio cilentano e per vivere il rapporto con la natura in maniera autentica. Un programma costruito attorno all’idea che un luogo non si racconti soltanto, ma si attraversi, si ascolti e si condivida.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È questo il cuore dell’edizione 2026. Amare una persona, una storia, un ricordo, la propria terra, il mare. «Ci muove ciò che amiamo» è il messaggio che accompagna VIVIAMOCILENTO e che trasforma il festival in una riflessione collettiva sul valore dei legami e sulla necessità di ritrovare il tempo delle cose che contano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad Acciaroli, dove il mare continua a dettare il ritmo delle giornate, il claim «Il tempo giusto è lento» trova la sua dimensione più naturale. Dall’11 al 13 settembre VIVIAMOCILENTO tornerà così a invitare il pubblico a fermarsi, guardare, ascoltare e vivere. Perché, qualche volta, per andare davvero lontano non bisogna correre. Bisogna solo scegliere di restare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caccia, cinofilia e natura, a Roscigno Vecchia il festival “Cilento Selvaggio”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/caccia-cinofilia-e-natura-a-roscigno-vecchia-il-festival-cilento-selvaggio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi & Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
		<category><![CDATA[Cinofilia]]></category>
		<category><![CDATA[festival]]></category>
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					<description><![CDATA[Un festival dedicato alla caccia, alla cinofilia, alla natura e alle tradizioni rurali per promuovere le aree interne del Cilento e favorire nuove occasioni di sviluppo, turismo ed economia. È [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="p1 wp-block-paragraph">Un festival dedicato alla caccia, alla cinofilia, alla natura e alle tradizioni rurali per promuovere le aree interne del Cilento e favorire nuove occasioni di sviluppo, turismo ed economia. È “Cilento Selvaggio”, in programma dal 4 al 6 settembre nella suggestiva cornice di Roscigno Vecchia.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">L’iniziativa nasce da un progetto ideato da Francesco Palmieri, con il sostegno del sindaco di Roscigno, Pino Palmieri, e di Andrea Castellani, patron di Caccia Village. L’obiettivo è mettere in relazione gestione faunistica, biodiversità, agricoltura, cinofilia, ricerca scientifica e filiera alimentare, trasformando le tradizioni del territorio in occasioni di confronto e valorizzazione.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Nel programma delle tre giornate sono previste, tra le altre attività, le esibizioni delle unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, oltre al Gran Raduno Nazionale SIPS dedicato ai cani da seguita.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Spazio anche all’enogastronomia. Sabato 5 settembre è in programma uno show cooking con lo chef stellato Cristian Torsiello e l’agri chef Giuseppe Croce, dedicato alla tracciabilità e alla valorizzazione della carne di cinghiale.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Il momento centrale della manifestazione sarà domenica 6 settembre, alle 10, con un convegno dedicato ai temi della gestione del territorio, della fauna e dello sviluppo delle aree interne. Tra gli interventi annunciati quelli del deputato Francesco Bruzzone, dell’assessore all’Agricoltura della Regione Campania Maria Carmela Serluca e del consigliere regionale Mimì Minella.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Al confronto parteciperanno inoltre Dino Muto, presidente nazionale dell’Enci, Marco Visconti, presidente di Roma Natura, Michele Albanese, presidente della Banca Monte Pruno, l’avvocato Michele Sarno, presidente della Camera penale di Salerno, e i docenti dell’Università Federico II di Napoli Domenico Fulgione e Vincenzo Veneziano.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">La manifestazione punta così a fare di Roscigno Vecchia un luogo di confronto tra istituzioni, mondo scientifico, associazioni e operatori economici, con l’obiettivo di accendere i riflettori sulle potenzialità delle aree interne del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pisciotta, torna la storica Sagra del Pescato: quattro serate sul porto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/pisciotta-torna-la-storica-sagra-del-pescato-quattro-serate-sul-porto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2026 16:11:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Pisciotta]]></category>
		<category><![CDATA[pescatore]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 2 al 5 settembre il porto di Marina di Pisciotta ospiterà la Storica Sagra del Pescato, appuntamento legato alla tradizione marinara locale che affonda le proprie radici nel 1974. [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Dal 2 al 5 settembre il porto di Marina di Pisciotta ospiterà la Storica Sagra del Pescato, appuntamento legato alla tradizione marinara locale che affonda le proprie radici nel 1974. Quattro serate dedicate alla gastronomia e alla convivialità, con inizio alle ore 20.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le realtà presenti alla manifestazione ci sarà anche l’Atletico Pisciotta, che allestirà un proprio stand proponendo diverse specialità. Nel menù figurano pizze fritte con pomodoro e nella variante con pomodoro e alici, freselle condite con pomodoro e alici e i “ruospi”, preparati con pastella fritta e alici. A completare la proposta gastronomica ci sarà l’anguria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La partecipazione della società sportiva si inserisce nel programma di una manifestazione che, anno dopo anno, richiama sul porto residenti e visitatori attorno a uno degli elementi più rappresentativi della cultura pisciottana: il rapporto con il mare e con la pesca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’appuntamento è dunque fissato per mercoledì 2, giovedì 3, venerdì 4 e sabato 5 settembre, a partire dalle ore 20, sul porto di Marina di Pisciotta. Una quattro giorni che accompagnerà l’inizio di settembre nel segno delle tradizioni gastronomiche locali e della vita della comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Settembre ai Fichi, a San Mauro Cilento cinque giorni tra gusto, cultura e ricerca</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/settembre-ai-fichi-a-san-mauro-cilento-cinque-giorni-tra-gusto-cultura-e-ricerca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Aug 2026 15:02:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[San Mauro Cilento]]></category>
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					<description><![CDATA[Cinque giorni dedicati al Fico Bianco del Cilento DOP, tra gastronomia, musica, cultura e ricerca. Dal 2 al 6 settembre torna nel borgo di Casalsottano, a San Mauro Cilento, la [...]]]></description>
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<p class="p1 wp-block-paragraph">Cinque giorni dedicati al Fico Bianco del Cilento DOP, tra gastronomia, musica, cultura e ricerca. Dal 2 al 6 settembre torna nel borgo di Casalsottano, a San Mauro Cilento, la sedicesima edizione di “Settembre ai Fichi”, manifestazione organizzata dall’associazione RigeneraMente ETS in collaborazione con la Cooperativa Agricola Nuovo Cilento.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">L’iniziativa, patrocinata dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania, dall’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e dal Comune di San Mauro Cilento, con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Aquara, mette al centro uno dei frutti più antichi della tradizione agricola cilentana.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Accanto alla dimensione gastronomica, l’edizione 2026 propone un programma culturale e scientifico dal titolo “Creare Ponti”, che mette in relazione scuola, università, ricerca, agricoltura e comunità locali per riflettere sul futuro delle colline e delle montagne mediterranee, tra cambiamenti climatici, biodiversità, spopolamento e nuove opportunità per le aree interne.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Il fico accompagna il Cilento da almeno 2.500 anni. La sua presenza è fatta risalire alla colonizzazione greca e testimonianze storiche ricordano la produzione e il commercio dei fichi essiccati. Il Fico Bianco del Cilento DOP, riconosciuto dall’Unione europea nel 2006, identifica il prodotto essiccato ottenuto dalla cultivar Dottato e il cui areale comprende 68 comuni della provincia di Salerno, dalle colline di Agropoli fino al Bussento.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">L’obiettivo della manifestazione non è però soltanto celebrare una produzione tradizionale, ma contribuire a rilanciarla. “Settembre ai Fichi” punta infatti ad aumentare la domanda e il valore della filiera per favorire il recupero dei vecchi ficai, la realizzazione di nuovi impianti e la conservazione delle competenze legate alla coltivazione, raccolta, essiccazione e trasformazione del frutto.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">La manifestazione guarda anche alla destagionalizzazione turistica, portando visitatori nei borghi cilentani a settembre e proponendo un modello di turismo legato all’agricoltura, al paesaggio, alla gastronomia e alla vita delle comunità.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Il programma “Creare Ponti” entrerà nel vivo giovedì 3 settembre alle 17.30, presso Al Frantoio della Cooperativa Nuovo Cilento, con l’incontro “Formare Comunità Consapevoli – Una scuola per la collina e la montagna”. Saranno affrontati temi come suolo, biodiversità, gestione dell’acqua, agricoltura di collina e montagna, educazione alimentare e trasmissione dei saperi.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Tra i partecipanti Antonello Di Gregorio, Giuseppe Cilento, Nicola Di Novella, Maurizio Agostino, Antonio Nicoletti, Raffaele Sacchi e Massimo Zaccardelli. A coordinare e moderare sarà Alex Giordano, docente universitario e direttore scientifico di Rural Hack. Nel corso dell’incontro Legambiente consegnerà alla Cooperativa Nuovo Cilento il Premio della Biodiversità.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Venerdì 4 settembre, alle 19, il programma scientifico si sposterà sotto il palco centrale con “La scienza in cucina. Una lezione esperienziale di gastronomia molecolare mediterranea, dall’Olio Extravergine di Oliva al Fico Bianco del Cilento”. Il professor Raffaele Sacchi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II proporrà una dimostrazione dal vivo dedicata alle trasformazioni fisiche, chimiche e sensoriali degli alimenti, partendo dall’olio extravergine di oliva per arrivare al fico.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Non mancheranno le proposte gastronomiche. Nel borgo sarà possibile assaggiare piatti che reinterpretano il fico insieme alle produzioni locali: dalla zuppa di ceci di Cicerale e fichi secchi alle caserecce con fichi, pancetta e caprino, dalla pizza fritta con fichi e formaggi ai cavatelli cacio e pepe e fichi, fino agli involtini di pollo in foglia di fico e alle bruschette con Cipolla di Vatolla e fico.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">Spazio anche ai dolci e alla mixology, con sbriciolata di ricotta e fichi, cannoli, tiramisù, brioche con gelato ai fichi, oltre al “Fico Mule” e al “GinFic”.</p>



<p class="p3 wp-block-paragraph">A completare le cinque serate sarà la musica: Kiepò il 2 settembre, Al-Maranca il 3, Caffeina Band e Vincenzo Romano il 4, Sibbenga Sunamo e Tarantolati di Tricarico il 5 e Ritto Antico il 6 settembre. Per le strade del borgo spazio anche alla musica itinerante de “I Musici di Burrascose”.</p>



<p class="p4 wp-block-paragraph">L’edizione 2026, spiegano gli organizzatori, vuole così andare oltre il tradizionale concetto di sagra, utilizzando il fico come punto di partenza per parlare di futuro. La sfida è trasformare una coltura antica in una possibile risorsa contemporanea per l’economia locale, la tutela del paesaggio e la vitalità delle comunità rurali.</p>
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		<title>Baccanalia: boom di visitatori per il borgo che diventa cantina</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/baccanalia-boom-di-visitatori-per-il-borgo-che-diventa-cantina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2026 13:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[San Gregorio Magno]]></category>
		<category><![CDATA[baccanalia]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa la XXXIII edizione di Baccanalia, la manifestazione che dal 19 al 23 agosto ha trasformato le grotticelle scavate nella roccia del borgo salernitano in un percorso diffuso [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Si è conclusa la XXXIII edizione di Baccanalia, la manifestazione che dal 19 al 23 agosto ha trasformato le grotticelle scavate nella roccia del borgo salernitano in un percorso diffuso tra vino, cultura e convivialità.<br>Un&#8217;edizione da record per affluenza, con migliaia di visitatori ogni sera e picchi di 10.000 presenze nel weekend conclusivo. Organizzata dalla Pro Loco di San Gregorio Magno, con il sostegno del Comune di San Gregorio Magno e main sponsor BCC Magna Grecia, la manifestazione si conferma tra gli appuntamenti più identitari dell&#8217;estate campana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore pulsante della manifestazione resta, edizione dopo edizione, il lavoro delle cantine: ogni anno, squadre di gregoriani, custodi di una lunga esperienza in cucina, insieme ai giovani del paese, realizzano gustosi piatti a base di carne, patate, salumi e l&#8217;immancabile peperone crusco. Un passaggio di saperi che il pubblico ha premiato con entusiasmo, riconoscendo nelle specialità proposte non solo un momento di degustazione, ma un vero racconto delle radici del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A tenere insieme le giornate di festa è stata, ancora una volta, la musica: i gruppi itineranti hanno animato vicoli e piazze fino a notte, per poi lasciare spazio, in area concerti, a un cartellone di altissimo livello. Un&#8217;atmosfera intensa, capace di attraversare l&#8217;intero arco dei cinque giorni di festa, fino alla serata conclusiva, affidata a uno degli artisti più amati del Cilento, Peppe Cirillo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i momenti più significativi dell&#8217;edizione, il &#8220;Piatto della Tradizione&#8221;: uno scambio amichevole tra Pro Loco del territorio, a testimonianza del ruolo prezioso che questi presìdi svolgono per la tenuta culturale e sociale delle aree interne. Con la Pro Loco di San Gregorio Magno protagonista dell&#8217;iniziativa, Valva ha portato in dono la sua taratella, Salvitelle il coniglio ripieno al sugo, Ricigliano l&#8217;agnello, tre piatti, tre comunità, un&#8217;unica tavola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il futuro dei piccoli borghi</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il territorio, l&#8217;ospitalità e il futuro dei piccoli borghi sono stati tra i temi al centro del Salotto Culturale, che ogni sera ha anticipato l&#8217;apertura della festa. Ospiti eminenti, provenienti dal mondo istituzionale, accademico e dalle associazioni di categoria, si sono confrontati su turismo esperienziale, attività outdoor e nuovi modi di fare comunità, restituendo a Baccanalia una dimensione che va ben oltre l&#8217;appuntamento enogastronomico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Baccanalia nacque 33 anni fa per volontà di un gruppo di amici, con l&#8217;intento di rallegrare le serate estive dei compaesani e ad oggi un piccolo borgo come il nostro sa accogliere migliaia di visitatori in totale sicurezza – dichiara il sindaco Nicola Padula –: un risultato reso possibile dal coordinamento tra forze dell&#8217;ordine, volontari, vigilanza privata e la disponibilità dei tanti cittadini che ogni anno prendono parte alla festa, mettendosi a disposizione perché tutto funzioni al meglio. Come Amministrazione continueremo a sostenere Baccanalia, perché eventi come questo sono un investimento concreto sul futuro del nostro paese”.<br>“Dietro un buon bicchiere di vino, c&#8217;è molto di più – dichiara Pasquale Lordi, presidente della Pro Loco- : “Questa edizione ci ha restituito ancora una volta la conferma che Baccanalia non è solo una festa, ma un impegno che portiamo avanti tutto l&#8217;anno per tenere viva una tradizione e con essa, l&#8217;identità del nostro territorio. Diamoci appuntamento alla prossima edizione”.</p>
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		<title>Festa della cipolla di Vatolla, successo per l’XII edizione: la forza dell’autenticità</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-della-cipolla-di-vatolla-successo-per-lxii-edizione-la-forza-dellautenticita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luigi Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 12:10:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Perdifumo]]></category>
		<category><![CDATA[festa della cipolla di vatolla]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’XII edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, una manifestazione che anche quest’anno ha saputo richiamare nel borgo visitatori, appassionati e [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Si è conclusa con un bilancio più che positivo l’XII edizione della Festa della Cipolla di Vatolla, una manifestazione che anche quest’anno ha saputo richiamare nel borgo visitatori, appassionati e tanti abitanti del territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più autentici dell’estate cilentana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla serata inaugurale del 25 luglio fino al gran finale del 22 agosto, Vatolla ha vissuto serate di incontri, musica, cultura, tradizioni e gastronomia, in un percorso capace di valorizzare non soltanto la celebre Cipolla di Vatolla, ma l’identità stessa del borgo e della sua comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A decretare il successo della manifestazione è stata soprattutto la sua autenticità: una festa costruita intorno a un prodotto del territorio e alle tradizioni che lo accompagnano, senza rinunciare alla cultura, alla musica popolare e alla valorizzazione delle eccellenze locali. La Cipolla di Vatolla è stata protagonista di un viaggio gastronomico attraverso numerose ricette della tradizione cilentana, dalle frittelle alla parmigiana, dalle polpette alla pizza, fino a ravioli, tagliolini, gnocchi, spezzatino e ai dolci della zita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla gastronomia, grande spazio è stato riservato alla cultura. Presentazioni di libri, mostre fotografiche, momenti dedicati alla storia e alle tradizioni del Cilento, laboratori sulla Dieta Mediterranea e il Premio “Onion Vatolla 2026” all’imprenditrice Mafalda Inglese hanno arricchito un programma pensato per raccontare il territorio attraverso linguaggi diversi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non è mancata la musica popolare, elemento ormai caratterizzante della festa, con numerosi gruppi che hanno accompagnato le diverse serate fino all’appuntamento conclusivo dedicato al musicista Giancarlo Di Muoio, seguito dal concerto dei Kiepò e degli Ascarìa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Il successo di questa edizione ci conferma che quando una festa riesce a conservare la propria identità, il pubblico la riconosce e la premia. La Festa della Cipolla di Vatolla non è soltanto un evento gastronomico, ma è soprattutto un momento di comunità, di memoria e di valorizzazione del territorio. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione e, soprattutto, quanti hanno scelto di venire a Vatolla e vivere con noi questa esperienza” dichiara Angela Marzucca, presidente dell’associazione “La Cipolla di Vatolla”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione, promossa dall’Associazione “La Cipolla di Vatolla” e insignita del riconoscimento di Presidio Slow Food, ha potuto contare sui patrocini della Regione Campania, della Provincia di Salerno, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, del Comune di Perdifumo e della Comunità Montana Alento-Montestella, oltre al supporto della BCC Magna Grecia.</p>
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		<title>A Roscigno Vecchia torna “Cilento Selvaggio”, tre giorni tra caccia, cinofilia e natura</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-roscigno-vecchia-torna-cilento-selvaggio-tre-giorni-tra-caccia-cinofilia-e-natura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Antonio Vuolo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2026 11:54:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Roscigno]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre giorni per mettere al centro caccia, cinofilia, biodiversità, tradizioni rurali e valorizzazione delle aree interne. È l&#8217;obiettivo di “Cilento Selvaggio – Festival della Caccia, della Cinofilia, della Natura e [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Tre giorni per mettere al centro caccia, cinofilia, biodiversità, tradizioni rurali e valorizzazione delle aree interne. È l&#8217;obiettivo di <strong>“Cilento Selvaggio – Festival della Caccia, della Cinofilia, della Natura e delle Tradizioni”</strong>, in programma dal 4 al 6 settembre 2026 a Roscigno Vecchia, nel territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa, nata dopo mesi di lavoro e di interlocuzioni con istituzioni, associazioni, università, aziende e operatori del settore, punta a trasformare il borgo cilentano in un punto di incontro per rappresentanti del mondo scientifico, istituzionale, agricolo, venatorio e cinofilo provenienti da diverse regioni italiane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il festival non sarà, secondo gli organizzatori, una semplice manifestazione fieristica, ma un&#8217;occasione di confronto su temi come <strong>gestione della fauna selvatica, biodiversità, agricoltura, cinofilia, attività venatoria, ricerca scientifica, filiera alimentare e sviluppo delle aree interne</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In programma esposizioni, convegni, tavole rotonde, iniziative dedicate alla cinofilia e al mondo rurale, momenti di approfondimento scientifico e istituzionale, enogastronomia, musica e attività di promozione del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno spazio particolare sarà dedicato ai cani da lavoro e da seguita. Sabato 5 settembre è previsto il <strong>Gran Raduno SIPS Salerno – Memorial Gianpasquale Luongo</strong>, mentre la gastronomia legata alla selvaggina sarà utilizzata come occasione per affrontare anche temi quali filiera, tracciabilità e sicurezza alimentare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i protagonisti annunciati figurano esponenti delle istituzioni, del mondo universitario e scientifico, rappresentanti di <strong>ENCI e della Società Italiana Pro Segugio</strong>, realtà del comparto agricolo e venatorio, associazioni e aziende nazionali legate alla caccia, alla cinofilia e all&#8217;outdoor.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo dichiarato è anche quello di utilizzare la manifestazione come strumento di promozione turistica per Roscigno, gli Alburni e il Cilento, favorendo l&#8217;arrivo di visitatori e la conoscenza delle strutture ricettive, delle attività locali e delle produzioni del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma sarà presentato ufficialmente <strong>giovedì 27 agosto alle ore 10</strong>, durante una conferenza stampa all&#8217;<strong>Auditorium “Michele Albanese” della Banca Monte Pruno</strong>, in via IV Novembre a Roscigno. Saranno illustrati il calendario delle tre giornate, gli ospiti, i relatori, le aziende e le associazioni coinvolte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Cilento Selvaggio nasce prima di tutto dall&#8217;amore per la nostra terra – spiegano gli organizzatori –. Non abbiamo mai pensato di organizzare semplicemente una manifestazione dedicata alla caccia. Vogliamo costruire qualcosa di più grande: un momento nel quale parlare di territorio, biodiversità, gestione della fauna, cinofilia, agricoltura, tradizioni, gastronomia e soprattutto del futuro delle nostre aree interne».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Vogliamo – aggiungono – che chi arriverà da fuori conosca i nostri borghi, mangi nei nostri territori, pernotti nelle nostre strutture e torni a casa portando con sé il ricordo del Cilento e degli Alburni. Se riusciremo a creare economia reale, attenzione e nuove opportunità per il territorio, allora avremo raggiunto il risultato più importante».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 4 al 6 settembre, dunque, Roscigno Vecchia sarà al centro di un appuntamento che punta a coniugare il confronto sui temi della fauna e della natura con la promozione delle tradizioni e delle potenzialità turistiche ed economiche delle aree interne cilentane.</strong></p>
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		<item>
		<title>Tortorella, musica e sapori per il “Spizzikina Tour” degli Amarimai</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/tortorella-musica-e-sapori-per-il-spizzikina-tour-degli-amarimai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2026 14:00:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Tortorella]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo & tempo libero]]></category>
		<category><![CDATA[Amarimai]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[spettacolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Musica, intrattenimento e gastronomia nel borgo di Tortorella, dove giovedì 20 agosto è in programma una serata dedicata alla musica dal vivo con il “Spizzikina Tour 2006” degli Amarimai. L’appuntamento [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Musica, intrattenimento e gastronomia nel borgo di Tortorella, dove giovedì 20 agosto è in programma una serata dedicata alla musica dal vivo con il “Spizzikina Tour 2006” degli Amarimai. L’appuntamento è fissato alle 20.30 nella località Gerdanasio, presso l’area attrezzata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa è promossa dal Comune di Tortorella e rientra nel calendario degli eventi estivi organizzati sul territorio, con l’obiettivo di valorizzare le tradizioni locali e favorire la partecipazione di residenti e visitatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A salire sul palco saranno gli Amarimai, protagonisti dello spettacolo “Spizzikina Tour”, tra musica dal vivo e coinvolgimento del pubblico. La serata proseguirà con il dj set di Cristian Gaetani, che accompagnerà il pubblico con una selezione musicale rivolta a diverse generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad anticipare lo spettacolo, a partire dalle 20, saranno aperti gli stand gastronomici con specialità e prodotti tipici del territorio. Gli organizzatori invitano i partecipanti a scegliere un abbigliamento comodo e a portare un leggero capospalla, in considerazione delle temperature serali della zona collinare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l’occasione è stata predisposta anche un’ampia area parcheggio per agevolare l’arrivo dei partecipanti.</p>
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		<item>
		<title>Albanella, torna il Rotunnella Fest: tre giorni tra olio, musica e canzone d’autore</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/albanella-torna-il-rotunnella-fest-tre-giorni-tra-olio-musica-e-canzone-dautore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 14:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Albanella]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[albanella]]></category>
		<category><![CDATA[rotunnella fest]]></category>
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					<description><![CDATA[Torna ad Albanella, dopo anni di stop, il Rotunnella Fest, la manifestazione dedicata all’oliva Rotondella, la pregiata cultivar del territorio, che dal 28 al 30 agosto 2026 riporterà nel borgo [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Torna ad Albanella, dopo anni di stop, il <strong>Rotunnella Fest</strong>, la manifestazione dedicata all’oliva Rotondella, la pregiata cultivar del territorio, che dal <strong>28 al 30 agosto 2026</strong> riporterà nel borgo salernitano una tre giorni all’insegna di tradizione, gastronomia, giovani talenti e musica dal vivo. L’evento, a ingresso gratuito, si intreccerà quest’anno con la ventesima edizione del <strong>Premio Botteghe d’Autore</strong>, tra le rassegne dedicate alla canzone d’autore più consolidate in Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il ritorno del Rotunnella Fest in sinergia con il Premio Botteghe d’Autore non è solo la ripresa di una festa, ma il ricongiungimento con la nostra identità agricola e culturale – sottolineano gli organizzatori –. Dopo anni di stop, uniamo nuovamente le nostre più grandi eccellenze: l’oliva Rotondella e la grande canzone d’autore».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato con l’obiettivo di valorizzare l’olio extravergine locale e il centro storico di Albanella, il festival recupera lo spirito della storica Festa dell’olio d’oliva, trasformandolo in un contenitore turistico e culturale che mette insieme le realtà associative del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma prevede stand gastronomici con piatti della tradizione, preparati e conditi con l’olio extravergine locale, e concerti gratuiti. Ad arricchire l’offerta sarà anche lo stand <strong>“Venit a bev”</strong>, gestito da giovani del posto, che presenterà il <strong>Ginoli</strong>, gin aromatizzato all’olio d’oliva e pensato per reinterpretare in chiave contemporanea le risorse della filiera olivicola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire la rassegna, il <strong>28 agosto</strong>, sarà <strong>Mille</strong>, nome d’arte di Elisa Pucci, cantautrice, musicista e attrice teatrale, già leader dei Moseek e finalista di X Factor. Vincitrice del Premio della Critica a Musicultura 2021 e del contest 1MNext 2022, l’artista ha pubblicato nel 2025 l’album “Risorgimento” e nel 2026 è tornata con il singolo “Posologia”, oltre alla collaborazione con Jack Savoretti in “I Hear You Calling (Echi di sirene)”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>29 agosto</strong> sarà la volta di <strong>Dutch Nazari</strong>, artista padovano capace di unire rap, canzone d’autore e poesia. Dopo gli album “Amore Povero” e “Ce Lo Chiede L’Europa”, ha proseguito il proprio percorso con “Cori da sdraio” e, nel 2025, con il quarto album “Guarda le luci amore mio”, attualmente al centro del tour estivo “Guarda l’estate amore mio”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gran finale il <strong>30 agosto</strong> con la serata conclusiva del <strong>Premio Botteghe d’Autore</strong>, che quest’anno celebra la ventesima edizione. Sul palco si confronteranno i dieci finalisti della sezione concorso: Antonio Calabrese, Antonio D’Angiò, Chiara D’Auria, Dimaggio, Laura B, Lisandro e lo Stretto superfluo, Modivari, Napodano, rOMA e Valerio Bruner.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i momenti più attesi della serata ci sarà la consegna del <strong>Premio alla Carriera a Niccolò Fabi</strong>, uno dei cantautori più apprezzati della scena italiana, che si esibirà anche in un mini set acustico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ospite speciale sarà inoltre <strong>Napoleone</strong>, che dopo una breve esibizione presenterà il progetto della residenza artistica <strong>RAMI Hub</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Offriremo al pubblico un’esperienza completa fatta di sapori autentici, convivialità, creatività giovanile e grande musica dal vivo», spiegano gli organizzatori. Un appuntamento che punta così a trasformare il ritorno del Rotunnella Fest in una grande festa di comunità, capace di raccontare attraverso l’olio e la musica l’identità e le tradizioni di Albanella.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Futani torna la musica degli anni ’90 con “La nave novanta”</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/a-futani-torna-la-musica-degli-anni-90-con-la-nave-novanta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Futani]]></category>
		<category><![CDATA[cilento]]></category>
		<category><![CDATA[la nave novanta]]></category>
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					<description><![CDATA[Un viaggio indietro nel tempo, tra le note, i colori e l’energia degli anni ’90. È quello in programma sabato 22 agosto a Futani, dove dalle ore 22 il Comune [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un viaggio indietro nel tempo, tra le note, i colori e l’energia degli anni ’90. È quello in programma sabato 22 agosto a Futani, dove dalle ore 22 il Comune ospiterà “La Nave Novanta”, format musicale dedicato a una delle epoche più amate da diverse generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La serata ripercorrerà le grandi hit dance e pop degli anni ’90 attraverso un mix di musica, animazione, visual, scenografie, gadget ed effetti speciali, con l’obiettivo di trasformare il centro del paese in una vera e propria festa dedicata alla cultura musicale di quegli anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Elemento caratterizzante dello spettacolo sarà il particolare palco a due piani a forma di nave, che diventerà il cuore della serata e accompagnerà il pubblico in un percorso musicale tra atmosfere, sonorità e immagini capaci di evocare un decennio rimasto nell’immaginario collettivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un appuntamento pensato per chi gli anni ’90 li ha vissuti da protagonista, ma anche per le nuove generazioni che vogliono scoprirne la musica e quell’inconfondibile energia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una serata, dunque, capace di unire generazioni diverse nel segno della musica e del divertimento. Per una notte, a Futani, il passato si affaccerà sul presente, riportando in scena una stagione fatta di grandi tormentoni, balli e atmosfere ancora oggi capaci di far cantare e divertire.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alla tavola della principessa Costanza: tutte le curiosità sull&#8217;assalto al castello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-tavola-della-principessa-costanza-tutte-le-curiosita-sullassalto-al-castello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La&#160;Principessa Costanza 2026&#160;ha chiuso i battenti, ma c&#8217;è uno spettacolo sul quale vale la pena tornare. Perché&#160;dietro quei minuti&#160;capaci, per tre notti, di tenere&#160;migliaia di persone&#160;con gli occhi rivolti verso&#160;Castello [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>Principessa Costanza 2026</strong>&nbsp;ha chiuso i battenti, ma c&#8217;è uno spettacolo sul quale vale la pena tornare. Perché&nbsp;<strong>dietro quei minuti</strong>&nbsp;capaci, per tre notti, di tenere&nbsp;<strong>migliaia di persone</strong>&nbsp;con gli occhi rivolti verso&nbsp;<strong>Castello Macchiaroli</strong>&nbsp;c&#8217;è molto più di quello che il pubblico vede. È l&#8217;<strong>Assalto al Castello</strong>, momento clou di&nbsp;<strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>, diventato negli anni un vero&nbsp;<strong>evento nell&#8217;evento</strong>&nbsp;e capace di contribuire in maniera determinante a proiettare la manifestazione organizzata dalla&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;ben oltre i confini del Vallo di Diano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma&nbsp;<strong>come nasce l&#8217;Assalto al Castello? Come si costruisce uno spettacolo che coinvolge oltre cento persone? Come vengono utilizzati gli spazi del Castello? E soprattutto: qual è il messaggio che si nasconde dietro battaglie, spari, luci, musica e fuochi d&#8217;artificio?&nbsp;</strong>A raccontarlo, a manifestazione conclusa, sono la presidente della Pro Loco Teggiano&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&nbsp;e il direttore artistico&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>, tornando proprio nel luogo che per tre sere ha rappresentato il grande palcoscenico conclusivo della Diano del 1480.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per&nbsp;<strong>Guercio&nbsp;</strong>la chiave utilizzata per costruire l&#8217;Assalto è stata volutamente&nbsp;<strong>cinematografica</strong>. Il&nbsp;<strong>Castello Macchiaroli</strong>&nbsp;non è soltanto lo sfondo dello spettacolo, ma diventa esso stesso parte della rappresentazione:&nbsp;<strong>balconi, mura, cancello e terrazzi sono utilizzati contemporaneamente e popolati da attori e figuranti.&nbsp;</strong>La difficoltà consiste nel far interagire azioni che avvengono in punti differenti e nel condurre lo sguardo dello spettatore esattamente dove la storia richiede.&nbsp;<em>“La chiave cinematografica –spiega&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>– si è rivelata forse ancora più adatta rispetto a quella teatrale per creare uno storytelling, quasi una sceneggiatura cinematografica. Attraverso l&#8217;occhio di bue e particolari effetti tecnici abbiamo cercato di guidare lo sguardo dello spettatore, creando quasi dei frame cinematografici. Quest&#8217;anno credo che il risultato sia stato ancora più interessante: tutto era maggiormente amalgamato e siamo riusciti a focalizzare meglio gli spazi e le singole scene, dando maggiore valore alle diverse azioni”</em>. Un risultato possibile grazie a una complessa macchina nella quale componente artistica e componente tecnica devono procedere perfettamente insieme.&nbsp;<strong>Attori, figuranti, popolo, tecnici e</strong>&nbsp;<strong>Pistonieri Santa Maria del Rovo</strong>&nbsp;diventano tasselli di un unico grande quadro scenico, capace di utilizzare l&#8217;intera estensione del Castello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A rendere ancora più sorprendente il risultato finale c&#8217;è un particolare che il pubblico difficilmente può immaginare:&nbsp;<strong>una prova generale completa dell&#8217;Assalto al Castello, prima dell&#8217;inizio della manifestazione, di fatto non è possibile</strong>. Alcuni dei gruppi coinvolti, come i Pistonieri Santa Maria del Rovo, raggiungono Teggiano soltanto a ridosso dell&#8217;11 agosto e&nbsp;<strong>tutti i protagonisti della rappresentazione riescono a ritrovarsi insieme soltanto alla vigilia dell&#8217;evento</strong>. Le diverse componenti lavorano e si preparano anche precedentemente, ma senza la possibilità di provare anticipatamente l&#8217;intero spettacolo con tutti i suoi protagonisti. Per questo&nbsp;<strong>la prima serata diventa essa stessa una sorta di prova generale in diretta</strong>: oltre cento persone devono muoversi in maniera coordinata tra mura, balconi, terrazzi e spazi intorno al Castello, sincronizzandosi con recitazione, luci, musica ed effetti scenici. Un meccanismo estremamente complesso, che può funzionare soltanto grazie alla&nbsp;<strong>professionalità, alla disponibilità e alla capacità di coordinamento</strong>&nbsp;di tutti coloro che ne fanno parte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio la dimensione collettiva uno degli aspetti sui quali insiste la presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>. La prima sera rappresenta inevitabilmente anche il momento nel quale tutti i protagonisti si ritrovano contemporaneamente sulla scena; poi, replica dopo replica, movimenti, tempi e azioni vengono ulteriormente perfezionati.&nbsp;<em>“I nostri figuranti e tutti i ragazzi che collaborano alla realizzazione dell&#8217;Assalto –sottolinea&nbsp;<strong>la presidente</strong>– sono diventati bravissimi, quasi dei professionisti, e riescono a immedesimarsi completamente nelle dinamiche dello spettacolo. Grazie al lavoro di tutti, insieme alla direzione artistica di Giancarlo, riusciamo a dare vita a uno spettacolo completo e immersivo, che credo rappresenti un&#8217;esperienza unica per chi vi assiste”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma sarebbe riduttivo leggere l&#8217;Assalto soltanto attraverso la sua spettacolarità. Dietro l&#8217;azione scenica c&#8217;è infatti un messaggio che assume un significato particolarmente attuale. Un ruolo fondamentale è affidato alla&nbsp;<strong>Dama Bianca</strong>, personaggio introdotto nella precedente edizione e confermato quest&#8217;anno dopo il grande apprezzamento ottenuto dal pubblico. La Dama Bianca&nbsp;<strong>apre e chiude l&#8217;Assalto</strong>, creando una sorta di struttura circolare della narrazione. Ed è proprio nel suo ritorno finale che lo spettacolo cambia prospettiva: dopo la violenza dell&#8217;assedio, il pubblico viene invitato a riflettere su ciò che ha appena visto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Due parole sintetizzano questo percorso:&nbsp;<strong>barbarie e armonia</strong>.&nbsp;<em>“Nella prima parte –evidenzia&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>– c&#8217;è una parola fortemente marcata: barbarie. Nell&#8217;ultima parte ce n&#8217;è un&#8217;altra: armonia. La Dama Bianca ritorna alla fine dell&#8217;assedio e invita a riflettere su una coscienza collettiva. La storia ci offre testimonianze dalle quali possiamo ancora imparare. Oggi credo sia fondamentale acquisire consapevolezza rispetto a quello che vogliamo essere nel mondo e nella vita, soprattutto perché i tempi che stiamo vivendo richiedono riflessioni di questo tipo”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Così uno spettacolo che parte da una vicenda del Quattrocento riesce a parlare anche al presente.&nbsp;</strong>L&#8217;assedio, la battaglia e la paura&nbsp;<strong>non diventano una celebrazione della guerra</strong>, ma il punto di partenza per arrivare al suo contrario: alla necessità dell&#8217;incontro, della convivenza e dell&#8217;<strong>armonia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E forse è anche questo uno dei motivi per i quali l&#8217;Assalto al Castello continua a esercitare un richiamo così forte: nell&#8217;ultima serata, vedere&nbsp;<strong>Piazza Portello e l&#8217;intera area intorno al Castello gremite di persone</strong>, nonostante i capricci del meteo, ha rappresentato una delle soddisfazioni più grandi dell&#8217;edizione appena conclusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fondamentale per la riuscita della manifestazione è la collaborazione tra la&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;e le istituzioni. Il finanziamento ottenuto dalla&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, ha consentito anche quest&#8217;anno di realizzare e valorizzare l’Assalto al Castello, uno degli appuntamenti più attesi dell&#8217;intera manifestazione. Accanto all&#8217;Amministrazione Comunale di&nbsp;<strong>Teggiano&nbsp;</strong>guidata dal sindaco&nbsp;<strong>Michele Di Candia&nbsp;</strong>e allaRegione<strong>&nbsp;Campania</strong>, hanno sostenuto l’evento -tra gli altri- la&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Salerno</strong>, il&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,&nbsp;</strong>la&nbsp;<strong>Diocesi di Teggiano-Policastro</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Banca Monte Pruno</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La 31ª edizione è terminata il 13 agosto. Ma alla Pro Loco Teggiano il lavoro non si ferma:&nbsp;<em>“Dal giorno dopo –conclude la presidente&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>– si comincia già a pensare all&#8217;anno successivo. Appena termina un&#8217;edizione iniziamo a ragionare su ciò che può essere sviluppato e migliorato e sulle novità da introdurre. Perché, in fondo,&nbsp;<strong>Costanza non finisce mai</strong>”</em>.</p>
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		<title>Ferragosto nel Cilento, il 15 agosto tra concerti, feste e fuochi sul mare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 14:33:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Turismo Religiosi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Cilento si prepara a vivere il Ferragosto tra piazze animate, concerti, sagre e appuntamenti legati alle tradizioni locali. Da Marina di Camerota al Golfo di Policastro, passando per i [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Il Cilento si prepara a vivere il Ferragosto tra piazze animate, concerti, sagre e appuntamenti legati alle tradizioni locali. Da Marina di Camerota al Golfo di Policastro, passando per i borghi dell’entroterra, sabato 15 agosto il calendario propone eventi per famiglie, appassionati di musica e visitatori alla ricerca delle atmosfere più autentiche del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Marina di Camerota</strong> arriva uno dei momenti più attesi della <strong>“Sagra dei Fuochi &#8211; Una festa sul mare”</strong>, in programma dal 12 al 15 agosto. A mezzanotte, sul mare, è previsto lo spettacolo pirotecnico che concluderà la serata di Ferragosto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuochi d’artificio anche a <strong>Santa Maria di Castellabate</strong>, dove a mezzanotte è in programma <strong>“Santa Maria s’illumina”</strong>, spettacolo dedicato a Santa Maria a Mare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli amanti della musica popolare, appuntamento a <strong>Villammare</strong>, nel comune di Vibonati, con <strong>“I Tamburellisti di Otranto &#8211; Cuore e anima salentina”</strong>. A <strong>Ogliastro Cilento</strong>, alle 22, sarà invece protagonista il <strong>Canzoniere Grecanico Salentino</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Musica e gastronomia caratterizzano anche <strong>“Celso in festa”</strong>, nel borgo di Celso, frazione di Pollica. A <strong>San Mauro Cilento</strong>, dalle 21 alle 23, torna <strong>“Bimbi in festa”</strong>, serata pensata per i più piccoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Giungano</strong>, alle 21.30, piazza Grande ospiterà il <strong>“Piazza Grande Show”</strong>. Alla stessa ora, a <strong>Caselle in Pittari</strong>, salirà sul palco <strong>Santino Cardamone</strong> con il tour <strong>“Un mondo ancora da colorare”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Policastro Bussentino</strong>, nell’ambito dei festeggiamenti per <strong>Maria Santissima Assunta in cielo</strong>, la serata proseguirà in piazza Duomo con il tribute show <strong>“Gigi D’Alessio &amp; Friends”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Licusati</strong>, infine, appuntamento alle 21.30 con il concerto di <strong>Enzo Sax</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I sapori dell’entroterra</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Ferragosto cilentano passa anche dalla tavola. A <strong>Felitto</strong> continua la storica <strong>Sagra del Fusillo</strong>, in programma fino a domenica 16 agosto. Gli stand gastronomici saranno aperti a pranzo dalle 12 e a cena dalle 19.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Castel San Lorenzo</strong> torna la <strong>Festa del Vino Dop</strong>, giunta alla 29ª edizione. La manifestazione prosegue fino al 16 agosto, con gli stand aperti dalle 20.30 e un programma che mette insieme vini del territorio e musica popolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Roscigno</strong>, invece, è in programma la tappa del concerto dei <strong>Vienteterra</strong> con <strong>“Odyssey &#8211; Il viaggio musicale”</strong>.</p>
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		<title>Circa 50 mila persone a Giungano per la ventesima Festa dell&#8217;Antica Pizza Cilentana</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/circa-50-mila-persone-a-giungano-per-la-ventesima-festa-dellantica-pizza-cilentana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 14:15:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Giungano]]></category>
		<category><![CDATA[eventi turistici e sagre]]></category>
		<category><![CDATA[giungano festa pizza cilentana]]></category>
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					<description><![CDATA[Circa 50mila presenze in sei giorni per la ventesima edizione della Festa dell’Antica Pizza Cilentana, che dal 6 all’11 agosto ha trasformato Giungano, piccolo borgo dell’entroterra cilentano a pochi chilometri [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Circa 50mila presenze in sei giorni per la ventesima edizione della Festa dell’Antica Pizza Cilentana, che dal 6 all’11 agosto ha trasformato Giungano, piccolo borgo dell’entroterra cilentano a pochi chilometri da Agropoli, in una grande vetrina dedicata a enogastronomia, tradizioni popolari e musica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione, patrocinata da Regione Campania, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Giungano e Museo Vivente della Dieta Mediterranea, è ideata da Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola, i due “cumpari” che da oltre vent’anni ne curano la realizzazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nata come sagra dedicata alla pizza, la Festa dell’Antica Pizza Cilentana si è progressivamente trasformata in un appuntamento identitario per il territorio, costruito intorno a cucina, memoria e comunità. La direzione artistica è affidata a Michele Pecora, con il contributo di Christian Cutino di CIBOH Studio e il supporto di Motive.Ink di Bruna Pallante e Alessandro De Sio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro della manifestazione la pizza cilentana, caratterizzata da un impasto rustico, dalla cottura nei forni a legna e dall’utilizzo di prodotti del territorio, dall’olio extravergine d’oliva ai pomodori, dall’origano selvatico ai formaggi cilentani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla pizza, il pubblico ha potuto degustare numerose specialità della tradizione locale: lagane e ceci, mulignane ‘mbuttunate, scauratieddi, patate cu a cauzodda, fusilli, antipasti cilentani, frittelle con fiori di zucca e alici e zeppole cresciute. A preparare i piatti sono state anche le signore del paese, protagoniste di una cucina tramandata nel tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La ventesima edizione ha proposto inoltre un ricco programma musicale sul palco di piazza Vittorio Veneto, con artisti presentati da Melissa Di Matteo. Tra gli ospiti Michele Zarrillo, I Nomadi e Raiz, insieme ad alcuni tra i protagonisti della musica popolare campana e meridionale, tra cui Luca Rossi, Fiorenza Calogero e Consuelo Alfieri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Novità del ventennale è stata l’istituzione del Premio Jungano, destinato a personalità che si sono distinte nella valorizzazione del territorio cilentano. Il riconoscimento è andato, tra gli altri, a Michele Zarrillo, I Nomadi, Mario Corrado dell’azienda agricola San Giovanni, alla cuoca contadina e ambasciatrice della Dieta Mediterranea Giovanna Voria, ad Alberto Carrato del Convento Francescano e a Valerio Calabrese, direttore del Museo Vivente della Dieta Mediterranea di Pioppi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazio anche alla cultura gastronomica con Luciano Pignataro, storico giornalista de Il Mattino e fondatore dei progetti 50 Top Pizza e 50 Top Italy, che l’11 agosto ha presentato il suo ultimo libro, “La Dieta del Cilento, la cucina del cuoncio cuoncio”, pubblicato da Mondadori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Non è solo una festa gastronomica, ma la Festa dell’Antica Pizza Cilentana è un’esperienza che intreccia cucina, tradizioni popolari e musica, restituendo l’anima autentica del territorio e il suo spirito di accoglienza. L’edizione 2026 assume un valore simbolico importante: il ventennale. Un traguardo che non celebra soltanto il passato, ma diventa occasione per riflettere sull’evoluzione della pizza cilentana e sul suo ruolo contemporaneo, tra radici solide e nuove prospettive» hanno affermato Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni sera, oltre alla proposta gastronomica del paese, sono stati protagonisti pizzaioli provenienti dalla Campania e da altre regioni italiane. Tra i partecipanti WIP di Nocera Inferiore, Jessica De Vivo da Napoli, Fermenta da Chieti, Bas &amp; Co da Pesche, Ai Tre Monelli da Angri e Luppolo e Farina da Latiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono mancati i cooking show, condotti da Christian Cutino e dal creator Federico Mazza, “Mazzachebuono”. Ai fornelli si sono alternati creator, cuochi e chef, tra cui Luca Fresolone, Enrico Moscato, Fabio Amato, Mario Cioffi, Roberto Allocca, Donato Stellavato, Rosangela Muraro, Donatella Scorziello, Marco Rispo e Giovanna Voria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prevista anche un’area dedicata alle persone celiache, con un forno gluten free curato da Fioreglut Mulino Caputo e la possibilità di degustare anche cavatelli cilentani senza glutine.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per noi è motivo di grande orgoglio ospitare la festa della pizza cilentana nel nostro borgo. Vedere in tutti questi anni Giungano piena di turisti e di amanti della pizza cilentana significa che stiamo lavorando verso la direzione giusta per promuovere le nostre eccellenze ed il nostro paese» ha affermato Giuseppe Orlotti, sindaco di Giungano.</p>
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		<title>Cala il sipario sulla Principessa Costanza: migliaia di visitatori per tre giorni di storia e spettacolo</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/cala-il-sipario-sulla-principessa-costanza-migliaia-di-visitatori-per-tre-giorni-di-storia-e-spettacolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 12:05:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Successo fino all&#8217;ultimo atto&#160;per la 31ª edizione della festa medievale&#160;&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;. Anche la serata conclusiva del 13 agosto&#160;ha richiamato a Teggiano&#160;migliaia di visitatori, facendo calare il sipario [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Successo fino all&#8217;ultimo atto</strong>&nbsp;per la 31ª edizione della festa medievale&nbsp;<strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>. Anche la serata conclusiva del 13 agosto&nbsp;<strong>ha richiamato a Teggiano</strong>&nbsp;<strong>migliaia di visitatori</strong>, facendo calare il sipario su tre intense giornate durante le quali il centro storico della Città d&#8217;Arte del Vallo di Diano è tornato a trasformarsi nella&nbsp;<strong>Diano del 1480</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre giornate di cortei, spettacoli, taverne, ricostruzioni storiche, musica, antichi mestieri e cultura, vissute con una straordinaria partecipazione del pubblico. Una vera e propria&nbsp;<strong>macchina del tempo</strong>, resa possibile dal grande lavoro organizzativo della Pro Loco Teggiano, dei volontari, dei figuranti e delle tante realtà coinvolte nella manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sarà tempo nei prossimi giorni per entrare nei dettagli del bilancio complessivo della 31ª edizione, sicuramente molto positivo.&nbsp;<strong>Nel frattempo, però, una cosa è certa:</strong>&nbsp;tanti sono stati i momenti spettacolari che hanno caratterizzato l&#8217;edizione 2026, ma ce n&#8217;è uno che, ancora una volta, si è confermato&nbsp;<strong>il momento clou delle tre giornate: l&#8217;Assalto al Castello</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A dimostrarlo è soprattutto il gradimento del pubblico. Se non tutti, infatti, riescono a raggiungere Teggiano in tempo per assistere alla partenza del Grande Corteo Storico delle 18:30, con il trascorrere delle ore il centro storico continua progressivamente a riempirsi grazie anche al servizio navette. E dopo aver attraversato le taverne, assistito agli spettacoli e percorso vicoli e piazze della Diano del 1480,&nbsp;<strong>la grande maggioranza dei visitatori resta fino a tarda notte</strong>, aspettando proprio l&#8217;appuntamento con l&#8217;Assalto al Castello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È lo&nbsp;<strong>&#8220;spettacolo nello spettacolo&#8221;</strong>, quello capace nelle tre serate di raccogliere intorno a Piazza Portello e al Castello Macchiaroli una folla in attesa di assistere all&#8217;ultimo grande atto della notte teggianese. Il sostegno della&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>&nbsp;ha consentito di confermare e valorizzare anche nell&#8217;edizione 2026 uno dei momenti più spettacolari della kermesse, grazie anche al particolare impegno del consigliere regionale&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, presidente della Commissione Bilancio, originario di Teggiano e da anni vicino alla manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Assalto al Castello nasce dalle vicende storiche che videro protagonista&nbsp;<strong>Antonello Sanseverino</strong>, Principe di Salerno e Signore di Diano, e dalla&nbsp;<strong>Congiura dei Baroni</strong>, che alla fine del Quattrocento contrappose alcuni dei più importanti feudatari del Regno di Napoli al re Ferrante d&#8217;Aragona. La storia diventa però spettacolo attraverso una rappresentazione che unisce teatro, musica, luci, azione scenica e fuochi d&#8217;artificio, sfruttando lo straordinario scenario naturale offerto dal Castello Macchiaroli. A prendere parte alla rappresentazione sono più di&nbsp;<strong>100 figuranti</strong>, tra i quali una sessantina di pistonieri, protagonisti di un allestimento pensato dal direttore artistico&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>&nbsp;come una vera e propria&nbsp;<strong>&#8220;opera filmica&#8221;</strong>. Non una semplice successione di scene, dunque, ma un racconto nel quale i diversi linguaggi dello spettacolo concorrono a trasportare il pubblico dentro gli avvenimenti narrati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;arrivo delle truppe aragonesi trasforma la festa per le nozze della Principessa Costanza in tensione e paura, mentre il Castello diventa rifugio e teatro dell&#8217;assedio. A fare da filo conduttore è anche la figura della&nbsp;<strong>Dama Bianca</strong>, presenza simbolica che assume il ruolo di una sorta di coscienza narrante e accompagna il pubblico attraverso le diverse fasi della rappresentazione. Soprattutto nei tempi difficili in cui viviamo, la drammatizzazione diventa un potente monito contro ogni guerra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;Assalto al Castello è stato concepito come una vera&nbsp;<strong>opera filmica</strong>&nbsp;-spiega il direttore artistico&nbsp;<strong>Giancarlo Guercio</strong>&#8211; nella quale abbiamo cercato di utilizzare il Castello Macchiaroli come una straordinaria scenografia naturale. Lo spettacolo parte dall&#8217;atmosfera di festa che accompagna le nozze e conduce progressivamente il pubblico verso la tensione dell&#8217;assedio. Musica, recitazione, movimento scenico e fuochi diventano parti di un unico racconto, con l&#8217;obiettivo di far vivere allo spettatore non soltanto uno spettacolo, ma un&#8217;esperienza&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gran finale è affidato ai&nbsp;<strong>fuochi d&#8217;artificio sincronizzati con la musica</strong>, che chiudono l&#8217;Assalto trasformando ancora una volta il Castello Macchiaroli nel cuore scenografico della notte teggianese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presidente della Pro Loco Teggiano&nbsp;<strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&nbsp;mette in evidenza proprio la capacità dello spettacolo di caratterizzare &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221; ben oltre i confini del Vallo di Diano:&nbsp;<em>&#8220;L&#8217;Assalto al Castello -spiega- è sicuramente&nbsp;<strong>uno dei momenti che maggiormente ci caratterizzano</strong>, anche al di fuori del nostro territorio. È uno spettacolo nello spettacolo, attesissimo dal pubblico. Anche quest&#8217;anno, grazie al finanziamento ricevuto dalla&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>&nbsp;e soprattutto all&#8217;impegno del presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, siamo riusciti a mettere in scena uno spettacolo molto importante e complesso, arricchito da elementi teatrali, spettacolari e dai fuochi. Il pubblico lo ha apprezzato moltissimo, definendolo elegante, suggestivo e soprattutto&nbsp;<strong>fortemente immersivo</strong>&#8220;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindaco di Teggiano&nbsp;<strong>Michele Di Candia</strong>&nbsp;ribadisce il ruolo determinante della collaborazione istituzionale che consente alla manifestazione di continuare a crescere e offrire al pubblico uno spettacolo straordinario:&nbsp;<em>&#8220;Il sostegno degli enti sovracomunali è fondamentale per ottenere grandi risultati -sottolinea il primo cittadino di Teggiano- e per questo voglio ringraziare la Regione Campania e in particolare il consigliere regionale&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, che come sempre anche quest’anno non ha fatto mancare il suo supporto alla manifestazione e soprattutto all&#8217;Assalto al Castello. È uno dei momenti per i quali c&#8217;è maggiore attesa da parte dei visitatori e rappresenta il modo più spettacolare per concludere ogni serata: una iniziativa di altissimo livello&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente della Commissione Regionale Bilancio&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, presente a Teggiano durante la tre-giorni della Principessa Costanza, ricorda innanzitutto il valore complessivo della manifestazione:&nbsp;<em>“Alla Tavola della Principessa Costanza -afferma- è capace di portare&nbsp;<strong>migliaia di visitatori</strong>&nbsp;nel Vallo di Diano, coinvolgere centinaia di figuranti e volontari e generare importanti ricadute turistiche sull&#8217;intero comprensorio”. Ma&nbsp;</em>è proprio sull&#8217;<strong>Assalto al Castello</strong>&nbsp;che il presidente della Commissione Bilancio concentra in particolare la sua attenzione:&nbsp;<em>&#8220;Si tratta di un vero&nbsp;<strong>evento nell&#8217;evento</strong>, un momento di grandissima attrazione sostenuto ormai da tanti anni dalla Regione Campania, che completa il percorso iniziato con il Corteo Storico. Sono queste le iniziative sulle quali, a mio avviso, bisogna investire, perché diventano una vetrina territoriale e muovono l’economia non solo di Teggiano ma di tutto il Vallo di Diano. Sono davvero soddisfatto di aver contribuito anche quest&#8217;anno, attraverso la Regione Campania, a sostenere l’Assalto al Castello: sta riscuotendo un successo sempre più grande, e la sua fama varca i confini regionali. Sostenere iniziative come questa -conclude Matera- significa anche creare occasioni concrete per&nbsp;<strong>valorizzare le nostre comunità e i nostri territori</strong>&#8220;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;ultimo&nbsp;<strong>Assalto al Castello</strong>&nbsp;cala così il sipario sulla 31ª edizione di &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;. Una manifestazione che ancora una volta ha trasformato per tre giorni Teggiano in un grande palcoscenico a cielo aperto e ha richiamato nel Vallo di Diano migliaia di persone, confermando la capacità della rievocazione storica di coniugare&nbsp;<strong>spettacolo, storia, cultura, tradizioni e promozione del territorio</strong>. E quando, nella notte del 13 agosto, gli ultimi fuochi hanno illuminato il&nbsp;<strong>Castello Macchiaroli</strong>, si è chiusa anche simbolicamente la spettacolare macchina del tempo della Diano del 1480.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fondamentale per la riuscita della manifestazione è stata la collaborazione tra la&nbsp;<strong>Pro Loco Teggiano</strong>&nbsp;e le istituzioni. Accanto all&#8217;Amministrazione Comunale guidata dal sindaco&nbsp;<strong>Michele Di Candia</strong>, la manifestazione ha potuto contare sul sostegno della&nbsp;<strong>Regione Campania</strong>, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio&nbsp;<strong>Corrado Matera</strong>, della&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Salerno</strong>, del&nbsp;<strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,&nbsp;</strong>della&nbsp;<strong>Diocesi di Teggiano-Policastro</strong>&nbsp;e della&nbsp;<strong>Banca Monte Pruno</strong>.</p>
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		<title>Morigerati, stasera la 22ª edizione di “Museo in Festa” con il percorso enogastronomico e gli Allabua in concerto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morigerati-stasera-la-22a-edizione-di-museo-in-festa-con-il-percorso-enogastronomico-e-gli-allabua-in-concerto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[museo in festa]]></category>
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					<description><![CDATA[È tutto pronto a Morigerati per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma questa sera, 14 agosto, nel borgo cilentano. Una manifestazione nata per valorizzare il patrimonio culturale [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">È tutto pronto a Morigerati per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma questa sera, 14 agosto, nel borgo cilentano. Una manifestazione nata per valorizzare il patrimonio culturale locale e, in particolare, il Museo Etnografico, che quest’anno celebra i 50 anni dalla fondazione. Il museo fu istituito nel 1976 da Clorinda e Modestino Florenzano con l’obiettivo di conservare e tramandare la memoria della civiltà contadina e della vita quotidiana di un tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La festa prenderà il via proprio da via Granatelli, dove ha sede il Museo Etnografico, che sarà aperto dalle 18 per le visite guidate gratuite. Dalle 20 spazio invece al percorso enogastronomico nel centro storico, con partenza da Piazza Piano La Porta e tappe tra Piazza San Rocco, via Chiesa e gli altri vicoli del borgo. Protagonisti saranno i sapori della tradizione, con lagane e ceci, cavatelli al sugo, salumi e formaggi, freselle, soffritto, spezzatino, dolci tradizionali, frutta locale, amaro e grappa, oltre a bibite e altre specialità del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il percorso saranno presenti aziende agricole e attività locali. Una delle novità dell’edizione 2026 sarà la partecipazione dei nove giovani europei di Morigerati Rural Lab, il gruppo di volontariato del Corpo Europeo di Solidarietà (ESC) organizzato da Acarbio. I giovani contribuiranno alla realizzazione della serata, portando anche una dimensione internazionale all’interno di una manifestazione fortemente legata alla memoria e all’identità del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presente inoltre con un proprio stand l’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento conclusivo della serata sarà affidato alla musica. Alle 22.30, in Piazza Piano La Porta, è previsto il concerto degli Alla Bua, formazione salentina tra i protagonisti della musica popolare del Sud Italia, con un repertorio legato alla tradizione musicale pugliese e alle sonorità della pizzica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Morigerati, 50 anni di museo: il 14 agosto torna &#8220;Museo in festa&#8221; con il percorso enogastronomico e il concerto degli Allabua</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/morigerati-50-anni-di-museo-il-14-agosto-torna-museo-in-festa-con-il-percorso-enogastronomico-e-il-concerto-degli-allabua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marianna Vallone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 16:20:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[allabua]]></category>
		<category><![CDATA[morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[museo in fessta]]></category>
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					<description><![CDATA[È iniziato il countdown per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma il 14 agosto a Morigerati, una serata nata per valorizzare il patrimonio culturale del borgo e, [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">È iniziato il countdown per la 22ª edizione di “Museo in Festa”, in programma il 14 agosto a Morigerati, una serata nata per valorizzare il patrimonio culturale del borgo e, in particolare, il Museo Etnografico, che proprio quest’anno celebra un importante anniversario: 50 anni dalla sua fondazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Museo Etnografico di Morigerati fu infatti fondato nel 1976 da Clorinda e Modestino Florenzano, con l’obiettivo di custodire e tramandare la memoria della civiltà contadina e della vita quotidiana di un tempo attraverso oggetti, utensili e testimonianze della cultura locale.Il percorso della festa partirà proprio da via Granatelli, dove ha sede il Museo Etnografico, che il 14 agosto sarà aperto già dal pomeriggio, a partire dalle 18, per consentire ai visitatori di partecipare alle visite guidate gratuite. Un’occasione per entrare nelle sale del museo e conoscere da vicino gli strumenti e gli oggetti che raccontano il lavoro, le abitudini e la vita delle comunità rurali del territorio.<br>Dalle&nbsp;ore&nbsp;20 prenderà poi il via il percorso enogastronomico attraverso il centro storico, con partenza da Piazza P. La Porta e passaggio per Piazza San Rocco, via Chiesa e gli altri vicoli del borgo. Una passeggiata tra i sapori della tradizione, con piatti tipici come lagane e ceci e cavatelli al sugo,&nbsp;salumi e formaggio, freselle,&nbsp;secondi piatti&nbsp;tra cui soffritto e spezzatino,&nbsp;dolci tradizionali, frutta locale, bibite&nbsp;e specialità del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad arricchire la serata saranno inoltre le aziende agricole e gli espositori dell’artigianato, che contribuiranno a raccontare, attraverso prodotti e lavorazioni, il legame tra la comunità, la terra e le proprie tradizioni.<br>La&nbsp;novità di quest’anno, saranno presenti anche nove giovani europei di&nbsp;Morigerati Rural Lab, il team di volontariato del&nbsp;Corpo Europeo di Solidarietà (ESC)&nbsp;organizzato da Acarbio, che daranno il loro prezioso contributo alla serata.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà inoltre presente, con un proprio stand, anche l’Ecomuseo del Bussento Contemporaneo, che contribuirà a valorizzare e raccontare il patrimonio, la cultura e le tradizioni del territorio.A chiudere la manifestazione, alle 22.30, sarà il concerto degli Alla Bua,&nbsp;in piazza Piano la Porta,&nbsp;gruppo salentino tra i protagonisti della musica popolare del Sud Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Museo in Festa” vanta una storia lunga oltre due decenni e negli anni ha portato a&nbsp;Morigerati alcuni dei più importanti interpreti della musica popolare italiana:&nbsp;Teresa De Sio,&nbsp;Eugenio Bennato, Lina Sastri, Peppe Barra, la Nuova Compagnia di Canto Popolare&nbsp;e&nbsp;Mimmo Cavallaro, protagonista dell’edizione dello scorso anno.</p>
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		<title>Teggiano, presentata &#8220;Alla tavola della principessa Costanza&#8221; 2026</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/teggiano-presentata-alla-tavola-della-principessa-costanza-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Da Teggiano un messaggio di fratellanza e di speranza affidato ai giovani</strong>, in un tempo segnato troppo spesso da divisioni e contrapposizioni. È anche questo il senso della 31ª edizione de <strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza”</strong>, la <strong>spettacolare macchina del tempo della Pro Loco Teggiano</strong>, capace di riportare indietro di oltre 500 anni le lancette degli orologi. <strong>L’11, 12 e 13 agosto</strong> torna la manifestazione che trasforma <strong>il centro storico</strong> della città d’arte del <strong>Vallo di Diano</strong> <strong>in un palcoscenico a cielo aperto</strong>, tra Cortei Storici, Taverne e Spettacoli itineranti. L’occasione è la suggestiva rievocazione delle nozze principesche del 1480 tra <strong>Antonello Sanseverino</strong>, Principe di Salerno e Signore di Diano, e <strong>Costanza di Montefeltro</strong>, figlia di Federico da Montefeltro, il grande Duca di Urbino. Un evento che rivive ogni anno a Teggiano tra tradizione, cultura e spettacolo e che, puntualmente, si propone di sbaragliare qualsiasi precedente record di gradimento, visitatori e presenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;edizione 2026</strong> de “Alla Tavola della Principessa Costanza” <strong>conferma uno dei momenti più attesi e spettacolari della manifestazione: l&#8217;Assalto al Castello</strong>, che anche quest&#8217;anno tornerà a emozionare il pubblico con tutta la sua forza scenica, grazie al finanziamento della <strong>Regione Campania</strong> e al particolare impegno del consigliere regionale <strong>Corrado Matera</strong>, presidente della Commissione Bilancio, originario di Teggiano e da sempre vicino alla manifestazione, della quale negli anni ha sostenuto con convinzione il percorso di crescita e valorizzazione. Allo stesso tempo si è voluto dare continuità al lavoro svolto lo scorso anno, confermando <strong>Giancarlo Guercio</strong> nel ruolo di <strong>direttore artistico</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="478" src="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1024x478.jpeg" alt="" class="wp-image-255708" srcset="https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1024x478.jpeg 1024w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-300x140.jpeg 300w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-768x359.jpeg 768w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza-1536x717.jpeg 1536w, https://www.giornaledelcilento.it/wp-content/uploads/2026/08/alla-tavola-della-principessa-costanza.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La conferenza stampa di presentazione della <strong>31^ edizione</strong> della kermesse, moderata dalla giornalista <strong>Francesca Romanelli</strong> e svoltasi nella suggestiva cornice del <strong>Complesso della SS. Pietà</strong>, ha visto la partecipazione tra gli altri della presidente della Pro Loco <strong>Concettamaria Cantelmi</strong> e dei membri del <strong>CDA</strong>, del direttore artistico <strong>Giancarlo Guercio</strong> e del direttore generale della Banca Monte Pruno <strong>Cono Federico</strong>. In rappresentanza del <strong>Comune di Teggiano</strong>, assente per motivi personali il sindaco <strong>Michele Di Candia</strong>, erano presenti l’Assessore <strong>Lisa Grazia Babino</strong> e le consigliere <strong>Sofia Marino e Katia Di Candia</strong>. Non hanno fatto mancare la propria partecipazione <strong>Maria Antonietta Aquino</strong>, per la Camera di Commercio di Salerno, e <strong>Pietro D&#8217;Aniello</strong>, presidente del comitato provinciale dell&#8217;UNPLI di Salerno.&nbsp; Presenti anche i due interpreti degli sposi, <strong>Vincenzo La Maida e Greta De Paola</strong>, confermati anche quest’anno <em>“a furor di popolo”</em> e accolti negli anni scorsi con grande entusiasmo dal pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Grandi applausi, ad inizio della conferenza stampa, sono stati riservati all’ex presidente della Pro Loco Teggiano <strong>Biagio Matera</strong>, ricordato dai rappresentanti del Comune di Teggiano e dalla neopresidente Concettamaria Cantelmi per l’impegno e la passione sempre dimostrati, e soprattutto per i grandi risultati raggiunti. Quest&#8217;anno, inoltre, la Pro Loco Teggiano ha voluto dare un&#8217;impronta particolare alla manifestazione: <em>“La nostra festa medievale -ha annunciato la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&#8211; non sarà soltanto da vedere,<strong>ma anche da ascoltare.</strong> Il suono dei tamburi accompagnerà il pubblico lungo tutto il percorso della rievocazione, diventando un richiamo capace di guidare i visitatori nel cuore della <strong>Diano del 1480</strong> e di rendere ancora più coinvolgente l&#8217;atmosfera medievale”. </em>Un filo conduttore che nasce anche dal grande lavoro portato avanti con le <strong>Tamburine dello Stato di Diano</strong> e con gli <strong>Sbandieratori e Musici dello Stato di Diano</strong>, due gruppi sui quali la Pro Loco Teggiano continua a investire con convinzione. <em>“Grazie ai rapporti costruiti durante tutto l&#8217;anno -ha spiegato la presidente- abbiamo avviato un bellissimo percorso di collaborazione con il <strong>Gruppo Musici e Sbandieratori &#8211; Contrada San Biagio</strong> di <strong>Nepi</strong>, nel Lazio, e con i <strong>Timpanisti Fajanensis &#8211; Compagnia di Tamburi Medievali</strong> di <strong>Fasano</strong>, in Puglia. Non si tratta soltanto di uno scambio tra gruppi storici, ma di un vero messaggio di <strong>fratellanza</strong>, amicizia e condivisione tra giovani provenienti da territori diversi. In un momento storico in cui troppo spesso prevalgono divisioni e contrapposizioni, crediamo che proprio i giovani possano indicare una strada diversa, fatta di incontro, collaborazione e reciproca crescita”. </em>Il tema dei <strong>tamburi</strong>, così come questo percorso di <strong>gemellaggio</strong> tra gruppi storici provenienti da diverse regioni d&#8217;Italia, rappresentano soltanto la <strong>prima anticipazione</strong> di un progetto più ampio che la <strong>Pro Loco Teggiano</strong> intende sviluppare nei prossimi mesi e che vedrà ancora una volta protagonisti i giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si è lavorato molto per arricchire ulteriormente il percorso con nuove <strong>ambientazioni</strong>. Tornerà l&#8217;<strong>Antico Scriptorium</strong> del professor <strong>Enrico Coiro</strong>, che consentirà ai visitatori di avvicinarsi all&#8217;affascinante mondo degli antichi amanuensi. Ci sarà poi una nuova ambientazione realizzata con il supporto di una delegazione del <strong>Dipartimento di Fisica dell&#8217;Università Federico II</strong>, dedicata all&#8217;evoluzione delle <strong>scoperte scientifiche</strong> e dei <strong>fenomeni fisici</strong> dal Quattrocento fino ai giorni nostri. Ci sarà inoltre una suggestiva ricostruzione della <strong>Corte di Santa Barbara</strong>, che racconterà il legame tra <strong>fede</strong>, <strong>tradizioni popolari</strong> e <strong>mondo contadino</strong>, offrendo un ulteriore spaccato della vita quotidiana del nostro territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza</em></strong><em> -hanno dichiarato <strong>Lisa Grazia Babino</strong>, <strong>Sofia Marino e Katia Di Candia-</strong> rappresenta molto più di una rievocazione storica: è il simbolo di una comunità che, anno dopo anno, continua a credere nelle proprie radici e nelle potenzialità del territorio. Per tre giorni Teggiano diventa una straordinaria vetrina capace di far conoscere il suo patrimonio storico, artistico e culturale a migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. <strong>Il sindaco Michele Di Candia</strong> parla spesso di “orgoglio teggianese”, e noi tutti infatti siamo orgogliosi di essere al fianco della <strong>Pro Loco Teggiano</strong>, con la quale esiste una collaborazione consolidata e quotidiana. Vedere in questi giorni le strutture ricettive di Teggiano e dell&#8217;intero Vallo di Diano piene di turisti è la dimostrazione concreta di quanto questa manifestazione rappresenti una risorsa preziosa per l&#8217;economia locale e per la promozione del nostro territorio&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande entusiasmo è stato manifestato da <strong>Giancarlo Guercio</strong>, confermato direttore artistico della kermesse.<em> “Tornare a Teggiano -ha detto Guercio- è per me motivo di grande soddisfazione. L&#8217;apprezzamento e l&#8217;affetto con cui il pubblico ha accolto l&#8217;edizione dello scorso anno rappresentano uno stimolo importante per continuare a lavorare con ancora maggiore passione. Molte delle scelte artistiche che hanno caratterizzato la passata edizione saranno confermate, rivisitate e arricchite con nuovi accorgimenti per rendere l&#8217;esperienza ancora più coinvolgente e immersiva. Ringrazio la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong> e l&#8217;intero direttivo della <strong>Pro Loco Teggiano</strong> per la fiducia che hanno voluto rinnovarmi. Sono convinto che anche quest&#8217;anno l&#8217;atmosfera unica della <strong>Diano del 1480</strong> saprà emozionare e coinvolgere tutti coloro che sceglieranno di viverne la magia”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">In prima fila tra i sostenitori della 31^ edizione de “Alla Tavola della Principessa Costanza” c’è la <strong>Banca Monte Pruno</strong>. <em>“Siamo onorati -ha detto il direttore generale <strong>Cono Federico</strong>&#8211; di essere nuovamente al fianco della Pro-Loco di Teggiano per continuare a sostenere una manifestazione che rappresenta la storia del Vallo di Diano. Insieme al Presidente <strong>Michele Albanese</strong> abbiamo accolto di buon grado, fin da subito, l’invito della Presidente Cantelmi che ha voluto fortemente rinsaldare <strong>un legame ultradecennale tra la nostra Banca e Teggiano</strong>. Con lei abbiamo costruito una linea comune che consentisse alla manifestazione di proseguire nel suo percorso di promozione del centro storico di Teggiano con forza, qualità e con ritrovato entusiasmo. Siamo certi che la Principessa Costanza possa continuare ad <strong>essere un volano di crescita e valorizzazione</strong> anche per chi conosce poco la zona a sud della Provincia di Salerno”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Percorrendo le antiche stradine di Teggiano si resterà rapiti ed ammirati dalle fedeli ricostruzioni di ambientazioni e vecchi mestieri che faranno da contorno al centro storicocittadino, uno <strong>scrigno d’arte</strong> che per <strong>tre giorni</strong> offrirà a migliaia di visitatori <strong>tutti i suoi preziosi gioielli</strong>. Un’atmosfera davvero unica quella che si respirerà <strong>dall’11 al 13 agosto a Teggiano</strong> tra Chiese (ben 13), Antichi Palazzi, Musei e Opere d’Arte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come da tradizione, ad aprire la kermesse sarà <strong>il Corteo Storico con oltre 500 figuranti</strong>, che dal <strong>Castello Macchiaroli</strong> attraverserà le vie del borgo fino al Seggio, dando ufficialmente il via ai festeggiamenti. Anche quest’anno, grazie alla disponibilità della Diocesi di Teggiano-Policastro, e in particolare del Vescovo <strong>Mons. Antonio De Luca </strong>e del Parroco <strong>don Angelo Fiasco</strong>, saranno aperte ai visitatori <strong>le 13 chiese del centro storico</strong>, uno dei fiori all&#8217;occhiello di Teggiano, con in più <strong>la possibilità di potere visitare anche tutti i Musei Diocesani a titolo totalmente gratuito</strong>. Il borgo valdianese rappresenta <strong>un autentico scrigno d’arte tutto da scoprire</strong>, e partecipare alla manifestazione significa anche poter intraprendere un itinerario spirituale e culturale unico tra chiese, antichi palazzi, musei e opere d’arte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli spettacoli itineranti vedranno impegnati artisti di altissimo livello, pronti a stupire il pubblico nelle piazze e nelle vie di Teggiano, con performance che arricchiranno ulteriormente l’atmosfera medievale della festa. Non mancheranno spettacoli di musica e danze medievali, esibizioni di sbandieratori e tamburini, performance di giullari, acrobati e mangiafuoco, ricostruzioni di accampamenti medievali e antichi mestieri, per un’esperienza a 360 gradi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche quest’anno <strong>il momento topico e culminante della kermesse</strong>, attesissimo da tutti i visitatori, sarà <strong>l’Assalto al Castello</strong>: uno <em>“spettacolo nello spettacolo”</em> che tutti vogliono vedere e che, in tutte e tre le serate, vedrà tanti protagonisti e figuranti muoversi fuori e dentro le mura del <strong>Castello Macchiaroli</strong>, mettendo in scena emozionanti avvenimenti ispirati alla Congiura dei Baroni e alle vicende dei Sanseverino. <strong>La grandiosa scenografia, corredata con luci e fuochi d’artificio</strong>, rappresenta uno dei momenti <strong>più apprezzati e applauditi</strong> della manifestazione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Piazza San Cono è pronto ad aprire anche il <strong>“Banco di Cambio”</strong>, dove sarà possibile rifornirsi di <strong>tari o ducati</strong> da utilizzare per gustare le tante prelibatezze enogastronomiche proposte dalle caratteristiche <strong>Taverne medievali</strong>, che i visitatori troveranno tra le stradine del centro storico, pronte ad accogliere migliaia di persone con i piatti della tradizione. È stata rivista la distribuzione di alcune postazioni per rendere ancora più piacevole il percorso dei visitatori e, soprattutto, si è voluto arricchire l&#8217;offerta gastronomica con la nuova <strong>zuppa medievale</strong>, un piatto ispirato ai sapori del Quattrocento. È stata inoltre confermata e ulteriormente ampliata la <strong>Taverna del Celiaco</strong>, che quest&#8217;anno offrirà non solo proposte <strong>senza glutine</strong>, ma anche piatti <strong>senza lattosio</strong> e <strong>vegan</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, grandissima attenzione è stata dedicata anche quest’anno al tema della <strong>sicurezza</strong>. Nei tre giorni della kermesse il centro storico di Teggiano accoglie decine di migliaia di persone, e gli organizzatori hanno rivolto il massimo impegno per garantire una manifestazione bella e sicura. Per questo motivo <strong>sono state potenziate le misure già previste dal piano di sicurezza</strong>, con la presenza sul posto di una squadra dei <strong>Vigili del Fuoco</strong> e con un&#8217;organizzazione ancora più attenta sotto ogni aspetto, nel pieno rispetto delle normative vigenti. Attivare una macchina del tempo così complessa, articolata in ogni dettaglio, richiede un grandissimo sforzo da parte di tutti, e in particolare <strong>la vicinanza delle Istituzioni</strong>: oltre all<strong>’Amministrazione Comunale di Teggiano</strong>, guidata dal sindaco <strong>Michele Di Candia</strong>, a supportare la manifestazione c’è la <strong>Regione Campania</strong>, con in prima fila il presidente della Commissione Bilancio<strong> Corrado Matera</strong>. Inoltre, la kermesse si avvale del supporto della <strong>Camera di Commercio di Salerno</strong> e del <strong>Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.</strong></p>
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		<item>
		<title>Sicilì celebra i sapori del territorio: il percorso enogastronomico nel borgo con i Kiepo in concerto</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/sicili-celebra-i-sapori-del-territorio-il-percorso-enogastronomico-nel-borgo-con-i-kiepo-in-concerto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 13:58:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Morigerati]]></category>
		<category><![CDATA[sicili]]></category>
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					<description><![CDATA[I sapori della tradizione e la musica dal vivo saranno i protagonisti della serata di domani, sabato 8 agosto, a Sicilì, dove dalle ore 20:30 il centro storico ospiterà un [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">I sapori della tradizione e la musica dal vivo saranno i protagonisti della serata di domani, sabato 8 agosto, a Sicilì, dove dalle ore 20:30 il centro storico ospiterà un percorso enogastronomico tra gli stand allestiti nel borgo, accompagnato dal concerto dei Kiepo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, organizzata dall’associazione <strong>Le Radici</strong> in collaborazione con il Comune di Morigerati, accompagnerà residenti e visitatori alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del territorio attraverso un itinerario all’interno del borgo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il menù della serata prevede salumi misti, fusilli con melanzane, panino con salsiccia e ciambotta, spezzatino con patate e dolci locali. Ad animare la serata sarà il concerto dei <strong>Kiep</strong>ò, che accompagneranno il percorso enogastronomico con musica dal vivo, trasformando il centro storico in un luogo di festa e convivialità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla televisione all&#8217;arte, passando per il sociale: applausi alla seconda serata del Premio Terre del Bussento</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/dalla-televisione-allarte-passando-per-il-sociale-applausi-alla-seconda-serata-premio-terre-del-bussento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione R]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 10:01:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi & Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Sapri]]></category>
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					<description><![CDATA[La storia e la carriera televisiva di Attilio Romita, giornalista e conduttore televisivo; la comicità di Vincenzo Comunale, attore, comico e autore teatrale; l&#8217;arte e il sogno di realizzare ancora [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">La storia e la carriera televisiva di Attilio Romita, giornalista e conduttore televisivo; la comicità di Vincenzo Comunale, attore, comico e autore teatrale; l&#8217;arte e il sogno di realizzare ancora l&#8217;opera più bella dopo una carriera luminosa di Antonio Nocera, pittore e scultore; l&#8217;impegno e la sfida umana di Nicola Graziano, presidente di Unicef Italia; l&#8217;attenzione sociale e un&#8217;informazione accanto alle persone &#8220;delicate&#8221;, con disabilità, che non si ferma mai​,&nbsp;con Paola Severini Melograni, giornalista, scrittrice e conduttrice Rai; le storie di giustizia raccontate da Beatrice Dalia, avvocata e giudice onorario del programma televisivo Forum; la musica, le note e il talento di Francesco Del Gaudio, attore e musicista. Sono stati loro i protagonisti della seconda serata del Premio Terre del Bussento, andata in scena nella rinnovata piazza Regina Elena di Sapri ieri sera davanti a un pubblico numeroso e partecipe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento, ideato da Matteo Martino e organizzato dal Comune di Sapri – Assessorato al Turismo, Cultura e Spettacolo e dall&#8217;Associazione Terre del Bussento, con il contributo della Camera di Commercio di Salerno e il patrocinio di Fenailp, si conferma anche quest&#8217;anno tra gli appuntamenti culturali più attesi dell&#8217;estate nel Golfo di Policastro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul palco si sono alternate personalità provenienti dal mondo del giornalismo, della cultura, dell&#8217;arte, dello spettacolo e dell&#8217;impegno civile, accomunate da percorsi professionali e umani di grande valore. A guidare la serata è stata la giornalista Maria Rosaria Sica, firma de Il Sole 24 Ore e volto televisivo di Prime Video e Mediaset, che ha accompagnato il pubblico attraverso racconti, testimonianze e momenti di emozione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A fare da suggestiva cornice alla manifestazione anche le installazioni artistiche del maestro Angelo Accardi, artista saprese di fama internazionale. I suoi iconici &#8220;Struzzi&#8221; hanno impreziosito la scenografia del Premio, valorizzando ulteriormente la nuova piazza Regina Elena e regalando un forte impatto visivo all&#8217;intera manifestazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una seconda serata intensa, ricca di contenuti, emozioni e testimonianze di straordinario valore umano e professionale», ha dichiarato Maria Concetta Martino, responsabile della Comunicazione di Terre del Bussento e autrice del Premio. «Il Premio Terre del Bussento continua a raccontare storie che lasciano un segno e siamo felici della grande partecipazione del pubblico. Questa sera ci attende una terza serata altrettanto ricca, con ospiti di grande prestigio che sapranno ancora una volta offrire spunti di riflessione, cultura e spettacolo.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Premio prosegue infatti questa sera, 6 agosto, con il terzo e ultimo appuntamento che vedrà protagonisti, tra gli altri, la giornalista e conduttrice Rai Barbara Carfagna, il regista Rai Massimiliano Sbarra, l&#8217;attrice Rosalia Porcaro, il cantautore Franco Fasano, la cuoca e conduttrice Rai Natalia Cattelani, il cantautore Pierdavide Carone e la guida ambientale Giamberto Noviello. La conduzione sarà affidata alla giornalista di Tv2000 Grazia Serra, per il gran finale di un&#8217;edizione che sta confermando il Premio Terre del Bussento come uno degli eventi culturali di riferimento del territorio.</p>
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		<title>Festa della Cipolla di Vatolla, Premio &#8220;Onion 2026&#8221; all&#8217;imprenditrice Mafalda Inglese</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/festa-della-cipolla-di-vatolla-premio-onion-2026-allimprenditrice-mafalda-inglese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione V]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 09:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Perdifumo]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[mafalda inglese]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà il conferimento del Premio &#8220;Onion Vatolla 2026&#8221; all&#8217;imprenditrice Mafalda Inglese, CEO della società benefit di valorizzazione turistico-culturale My Fair, uno dei momenti più attesi del prossimo fine settimana della Festa della Cipolla di Vatolla. [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">Sarà il conferimento del <strong>Premio &#8220;Onion Vatolla 2026&#8221;</strong> all&#8217;imprenditrice <strong>Mafalda Inglese</strong>, CEO della società benefit di valorizzazione turistico-culturale <strong>My Fair</strong>, uno dei momenti più attesi del prossimo fine settimana della <strong>Festa della Cipolla di Vatolla</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il riconoscimento sarà consegnato&nbsp;<strong>sabato 8 agosto</strong>, alle&nbsp;<strong>21.45</strong>, nell&#8217;ambito della manifestazione, con la seguente motivazione:&nbsp;<strong>“Donna visionaria e appassionata che ama i nostri territori e li racconta conciliando passato e presente, memoria e autenticità</strong>. Imprenditrice e divulgatrice, da anni Mafalda Inglese è impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e identitario del Mezzogiorno, promuovendo con passione borghi, tradizioni e comunità del Sud. Il Premio è dedicato, infatti, a personalità del mondo della cultura, dell’imprenditoria, dell’arte e del giornalismo impegnate nella valorizzazione dei territori e delle loro tradizioni.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cerimonia sarà preceduta, alle ore 21, dalla presentazione del libro&nbsp;<strong>&#8220;Quattro volte me&#8221;</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Monica Oriente</strong>, un&#8217;opera che racconta un intenso percorso di crescita personale e rinascita, affrontando temi come l&#8217;identità, la resilienza e il coraggio di ricominciare. A chiudere la serata saranno le esibizioni dei gruppi di musica popolare&nbsp;<strong>Sunarìa</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Ascarìa</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma proseguirà&nbsp;<strong>domenica 9 agosto</strong>&nbsp;con un nuovo appuntamento dedicato alla storia del territorio. Alle ore 21 sarà presentato il volume&nbsp;<strong>&#8220;I monaci italogreci nel Cilento: l&#8217;Abbazia di S. Maria di Pattano&#8221;</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Nello Amato</strong>, seguito dal concerto degli&nbsp;<strong>Ascarimè</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione si concluderà&nbsp;<strong>sabato 22 agosto</strong>&nbsp;con una serata dedicata al musicista&nbsp;<strong>Giancarlo Di Muoio</strong>, figura di riferimento della tradizione musicale cilentana, cui seguirà il concerto dei&nbsp;<strong>Kiepò</strong>&nbsp;e degli&nbsp;<strong>Ascarìa</strong>, che saluteranno il pubblico nel gran finale dell&#8217;edizione 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante tutte le serate i visitatori potranno degustare, come sempre, la celebre&nbsp;<strong>Cipolla di Vatolla</strong>, proposta in numerose ricette della tradizione cilentana: frittelle, parmigiana, polpette, pizza, crostini di polenta grigliati, frittata, cacioricotta, ravioli, tagliolini, spezzatino, hamburger, gnocchi, pizza fritta, calzoncini, bruschette e i tradizionali&nbsp;<strong>dolci della zita</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il successo registrato nei primi due weekend, la&nbsp;<strong>Festa della Cipolla di Vatolla</strong>&nbsp;si conferma tra gli appuntamenti più attesi dell&#8217;estate cilentana, capace di richiamare un pubblico numeroso grazie a un format che unisce enogastronomia, cultura e musica popolare.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa è promossa dall&#8217;<strong>Associazione Cipolla di Vatolla</strong>, con il patrocinio di&nbsp;<strong>Regione Campania, Provincia di Salerno, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Perdifumo e Comunità Montana Alento-Montestella</strong>, con il sostegno della&nbsp;<strong>BCC Magna Grecia</strong>.</p>
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		<title>Alla tavola della principessa Costanza: svelati gli interpreti di Costanza e Antonello</title>
		<link>https://www.giornaledelcilento.it/alla-tavola-della-principessa-costanza-svelati-gli-interpreti-di-costanza-e-antonello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Sorrentino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 08:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi turistici & sagre]]></category>
		<category><![CDATA[Teggiano]]></category>
		<category><![CDATA[alla tavola della principessa costanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Teggiano è in fermento: manca davvero poco alla 31ª edizione de &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;, la grande festa medievale organizzata dalla Pro Loco Teggiano che ogni anno, l&#8217;11, 12 [...]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Teggiano </strong>è in fermento: manca davvero poco alla <strong>31ª edizione</strong> de <strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong>, la grande festa medievale organizzata dalla <strong>Pro Loco Teggiano</strong> che ogni anno, l&#8217;11, 12 e 13 agosto, richiama decine di migliaia di visitatori nel cuore del Vallo di Diano. Nel corso della <strong>conferenza stampa di presentazione</strong>, in programma <strong>venerdì 7 agosto</strong> presso il <strong>Complesso della SS. Pietà</strong>, con inizio alle ore <strong>10:30</strong>, saranno rivelate tutte le novità della manifestazione. Ma nell&#8217;attesa, a grande richiesta, la Pro Loco Teggiano anticipa qualche stuzzicante dettaglio della kermesse che, anche quest&#8217;anno, promette di dare continuità alla tradizione, proponendo allo stesso tempo le innovazioni che ogni turista e visitatore si aspetta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221;</strong> riporta la città d&#8217;arte del Vallo di Diano al <strong>1480</strong>, dando vita alla rievocazione delle sontuose nozze tra <strong>Costanza da Montefeltro</strong> e <strong>Antonello Sanseverino</strong>, Principe di Salerno, Ammiraglio del Regno e Signore di Diano. A soddisfare una delle curiosità più ricorrenti, quella relativa agli interpreti degli &#8220;sposi&#8221;, è la presidente <strong>Concettamaria Cantelmi</strong>: <em>&#8220;Anche quest&#8217;anno -annuncia la presidente- abbiamo confermato la nostra scelta su <strong>Greta De Paola</strong>, nel ruolo di <strong>Costanza da Montefeltro</strong>, e <strong>Vincenzo La Maida</strong>, che interpreterà ancora una volta <strong>Antonello Sanseverino</strong>. Su di loro c&#8217;è sempre stato un grandissimo apprezzamento, sia da parte della Pro Loco che del pubblico che ogni anno partecipa alla manifestazione. Per questo abbiamo scelto di dare continuità a una coppia che rappresenta ormai un punto di riferimento della nostra rievocazione storica&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La regina delle rievocazioni storiche salernitane vedrà ancora una volta un&#8217;attenta organizzazione degli spettacoli, studiata per rendere ancora più coinvolgente l&#8217;esperienza dei visitatori. È infatti confermato il format che negli ultimi anni ha riscosso grande successo, con <strong>spettacoli itineranti </strong>distribuiti lungo il percorso della manifestazione, nelle piazze, nei vicoli e nei pressi delle Taverne, alternati ad altri che, per esigenze sceniche, saranno ospitati in postazioni fisse.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;L&#8217;impianto generale della manifestazione -sottolinea Concettamaria Cantelmi- resterà quello ormai consolidato negli ultimi anni, ma non mancheranno le novità, che presenteremo ufficialmente durante la conferenza stampa e che continueremo a svelare anche nei prossimi giorni attraverso i nostri canali social. Il nostro obiettivo è consentire ai visitatori di vivere un&#8217;esperienza ancora più coinvolgente&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le <strong>Taverne medievali</strong>, da sempre uno dei punti di forza della manifestazione, presenteranno alcune interessanti novità, tra le quali una diversa distribuzione di alcune postazioni. Farà inoltre il suo debutto la <strong>zuppa medievale</strong>, un piatto ispirato ai sapori dell&#8217;epoca che arricchirà ulteriormente l&#8217;offerta gastronomica della manifestazione. <em>&#8220;La <strong>zuppa medievale</strong> -evidenzia la presidente- è un piatto che richiama sapori antichi e che speriamo possa essere particolarmente apprezzato dai nostri ospiti. Allo stesso tempo abbiamo voluto confermare la <strong>Taverna del Celiaco</strong>, ampliando ulteriormente il menù. Oltre alle proposte senza glutine, quest&#8217;anno saranno disponibili anche piatti <strong>senza lattosio</strong> e <strong>vegan</strong>, per consentire davvero a tutti di vivere la manifestazione senza rinunciare al piacere della nostra cucina&#8221;.</em><em><br></em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande attenzione è riservata ovviamente al <strong>corteo storico</strong>, autentico fiore all&#8217;occhiello della manifestazione, che coinvolgerà circa 500 figuranti. Negli ultimi anni sono aumentate sensibilmente le richieste di partecipazione da parte di turisti e visitatori desiderosi di vivere la rievocazione in prima persona, indossando gli abiti medievali e prendendo parte al corteo. <em>&#8220;Riceviamo ogni anno tantissime richieste di partecipazione al corteo storico da ogni parte d’Italia -conferma la presidente della Pro Loco Teggiano- e per questo motivo dietro ogni costume c&#8217;è un&#8217;attenta selezione. Una commissione dedicata valuta sia l&#8217;abito sia il personaggio da interpretare. È un lavoro importante perché vogliamo che il corteo rappresenti sempre uno degli spettacoli più suggestivi della manifestazione&#8221;.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La 31ª edizione de &#8220;Alla Tavola della Principessa Costanza&#8221; offrirà inoltre <strong>nuove occasioni per immergersi nella vita quotidiana del Quattrocento</strong>, attraverso ambientazioni storiche e ricostruzioni che accompagneranno i visitatori lungo il percorso della manifestazione. Accanto agli <strong>antichi mestieri</strong> – dalla filatura alla tessitura, dalla lavorazione del cuoio a quella del legno e del conio – tornerà l&#8217;<strong>Antico Scriptorium</strong> del professor <strong>Enrico Coiro</strong>, autentico <strong>laboratorio di scrittura medievale</strong> che consentirà ai visitatori di avvicinarsi all&#8217;arte degli antichi amanuensi attraverso un&#8217;esperienza immersiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le novità più interessanti ci sarà poi una suggestiva ambientazione realizzata con il supporto di una delegazione dell&#8217;<strong>Università Federico II</strong>, dedicata <strong>all&#8217;evoluzione delle scoperte scientifiche e dei fenomeni fisici dal Quattrocento in poi</strong>. Inedita e originale anche la ricostruzione della <strong>Corte di Santa Barbara</strong>, che racconterà, attraverso uno spaccato di vita quotidiana, il legame tra fede, tradizioni popolari e mondo contadino. <em>&#8220;Ogni anno cerchiamo di offrire ai visitatori qualcosa di nuovo -spiega <strong>Concettamaria Cantelmi</strong>&#8211; senza mai perdere di vista l&#8217;identità della nostra manifestazione. È uno dei motivi che spinge chi viene una prima volta a tornare di nuovo alla nostra kermesse: chi sceglie di trascorrere con noi queste tre serate vive sempre un&#8217;esperienza autentica e diversa, capace di coinvolgere grandi e piccoli. Ma per saperne di più -conclude la Presidente della Pro Loco Teggiano- invito tutti a partecipare alla <strong>conferenza stampa di venerdì 7 agosto</strong>, durante la quale presenteremo il programma completo e sveleremo le altre novità della <strong>31ª edizione</strong>&#8220;.</em></p>
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