Celle di Bulgheria, non accetta fine relazione con una 31enne: 64enne nei guai

di Maria Emilia Cobucci

Molestie, anche telefoniche, minacce e ingiurie. È quanto  denunciato da una 31enne di Celle di Bulgheria ai Carabinieri della Stazione di Torre Orsaia guidata dal Luogotenente Domenico Nucera nei confronti di un 64enne di Eboli amico di famiglia. L’uomo infatti nei mesi precedenti alla stagione estiva era stato ospitato ad Eboli, dove la famiglia viveva, per un delicato momento personale che lo stesso stava attraversando. Una convivenza in seguito alla quale probabilmente l’uomo si era invaghito dalla 31enne. La donna visto l’evolversi della situazione aveva dunque deciso di lasciare momentaneamente la sua abitazione di Eboli e fare rientro a Celle di Bulgheria.

Una decisione però che sembra che l’uomo non abbia preso di buon grado. Il 64enne infatti subito dopo il trasferimento della donna nel piccolo centro cilentano ha iniziato a perseguitarla e minacciarla. Arrivando anche ad appostarsi sotto casa della 31enne. Spaventata per quanto stesse accadendo, la donna nel mese di luglio ha deciso di recarsi presso la Stazione dei Carabinieri di Torre Orsaia per denunciare quanto accaduto. Trasmessi tutti gli atti alla Procura di Vallo della Lucania ed esaminato il caso, il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso nel mese di agosto nei confronti dell’uomo un’ordinanza di misura cautelare personale di divieto di avvicinamento alla 31enne e ai suoi familiari.

Una ordinanza che è stata disattesa dall’uomo. Il 64enne infatti nel periodo successivo avrebbe tentato diverse volte di raggiungere nuovamente la donna, anche telefonicamente e con minacce. Una situazione tale che ha indotto la vittima a recarsi nel mese di ottobre nuovamente presso la Stazione dei Carabinieri di Torre Orsaia. Raccolta la nuovamente denuncia, immediata è partita l’indagine da parte dei militari guidati sul campo dal Luogotenente Umberto Felice e coordinati dal Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Sapri Matteo Calcagnile che in pochi giorni hanno raccolto tutte le informazioni necessarie da trasmettere alla Procura vallese.

Ricevuta l’intera informativa, il GIP vallese ha subito dopo disposto una nuova ordinanza a tutela della 31enne, che è andata a cumularsi a quella stabilita nel mese di agosto. Quest’ultima oltre a prevedere dunque il divieto di avvicinamento alla donna e alla famiglia ha previsto per il 64enne anche l’obbligo di dimora nella città di Eboli al quale va aggiunto quello di rientro entro le ore 20 presso la propria abitazione. Una nuova serie di limitazione necessarie per impedire che l’uomo possa nuovamente avvicinarsi alla 31enne di Celle di Bulgheria.

©Riproduzione riservata




A Cura di

Maria Emilia Cobucci

Giornalista per scelta ma anche per passione. Da sempre. Testarda e determinata come ogni cilentana che si rispetti. Amo raccontare il mio territorio, ricco di bellezze ma anche di tante storie che tutti dovrebbero conoscere.
Tutti gli articoli di Maria Emilia Cobucci

© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019