Centro Juventus, Ippolito all’Asl: «I sindaci non hanno mantenuto impegni»

Infante viaggi

«A tre mesi dall’incontro presso la struttura commissariale dell’Asl Salerno e dalla firma del verbale di intesa, il Centro Juventus ha rispettato l’impegno sottoscritto nel verbale, trasmettendo agli enti interessati la comunicazione di rinuncia al trasferimento». Lo dice in una nota il legale rappresentante del Centro Juventus di Vibonati, Antonio Ippolito, sottolineando che invece i sindaci del Piano di zona s9 non avrebbero mantenuto gli impegni presi. Ippolito spiega che «i Comuni non hanno attivato alcuna iniziativa per garantire il trasporto degli utenti semiresidenziali. Come rammenterà – prosegue la missiva – il Sindaco del Comune di Sapri, quale capofila del piano di zona – aveva assunto un impegno formale in tal senso, al fine di mantenere sul territorio la nostra struttura. L’unica eccezione – continua Ippolito – è rappresentata dal Comune di San Giovanni a Piro che dal giorno 11 gennaio sta provvedendo con mezzi propri a garantire il servizio all’ospite lì residente».  

Ad ottobre, quando il Centro Juventus ha annunciato la volontà di trasferire l’istituto, il Piano di zona S9, durante un incontro all’Asl, si era detto disponibile a farsi carico delle spese di trasporto dei pazienti, o a una compartecipazione eventuale per il centro diurno. «Per salvaguardare i livelli assistenziali e occupazionali, il Centro è stato costretto a mantenere attivo il servizio di trasporto, realizzato con mezzi e personale propri e offerto gratuitamente agli ospiti, ma non ha la possibilità di prolungarlo oltre il 31 gennaio», ha sottolineato Ippolito. L’invito rivolto all’Asl di Salerno è di intervenire perché venga rispettato quanto stabilito nei mesi passati.

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In allegato la lettera del Centro Juventus inviata all’Asl

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