Cilento, caccia specie protetta: bracconiere nei guai

di Redazione

Parte con una denuncia la prima giornata della stagione venatoria 2019/20. Nei guai è finito un cacciatore a Capaccio Paestum, individuato nei pressi del fiume Sele mentre era intento a cacciare un colombaccio, la cui caccia secondo il calendario venatorio della Campania, è aperta dal 2 ottobre al 10 febbraio. «Dopo un breve appostamento – spiega Alfonso Albero, caponucleo delle guardie ecozoofile Enpa – insieme con i carabinieri forestali di Agropoli, diretti dal comandante Patrizia Ferrara, abbiamo notato il soggetto che ha mirato e ha abbattuto un esemplare a pochi passi da loro. Siamo così usciti allo scoperto, identificando il soggetto e confermando, purtroppo l’illecito dell’avifauna. Di concerto con i carabinieri si è provveduto a denunciare il cacciatore “distratto” per aver abbatuto fauna in un periodo non consentito. Sequestrata anche l’arma e la fauna abbattuta. L’Enpa Salerno ringrazia la stazione carabinieri forestali di Agropoli e, in modo particolare, il comandante Ferrara per il supporto e la disponibilità dimostrata».

Il luogo dove è stato beccato il cacciatore

Ulteriori controlli proseguiranno nei prossimi giorni, in special modo nel territorio agro silvo pastorale, al fine di tutelare le specie in migrazione e quelle per cui la caccia è vietata.

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