Cilento, esche con pezzi di vetro per uccidere cani e gatti

1093
Infante viaggi

L’Istituto zooprofilattico sperimentale per il Mezzogiorno ha ravvisato la presenza di materiale nocivo, ovvero pezzi di vetro, all’interno di alcune esche rinvenuta in località San Crescenzo, a Vallo della Lucania. Qui, nelle ultime settimane, erano stati rinvenuti diversi esemplari di gatti morti. A segnalare il caso erano stati gli animalisti che avevano sollecitato il Comune ad effettuare dei controlli. Le analisi hanno confermato le criticità. E ora la notizia – apparsa su Set Tv – mette in allerta ancora di più i cittadini di quell’area.

Di qui la decisione del sindaco Antonio Aloia di firmare un’ordinanza con la quale si prescrivono talune precauzioni da seguire per i proprietari di animali. Nello specifico sarà necessario tenere i cani al guinzaglio ed evitare che i gatti possano circolare in strada liberamente. Eventuali ritrovamenti di esche o nuovi casi di morte di animali andranno segnalati immediatamente alle forze dell’ordine.

  • Petrolfer srl
  • Scait consulenza alle imprese

Al contempo il primo cittadino ha disposto il divieto a chiunque di preparare esche contenenti all’interno materiali nocivi tra cui veleni o materie plastiche e vetro. Disposta, inoltre, un’attività di controllo da parte delle guardie ecozoofile che dovranno provvedere anche alla bonifica della località San Crescenzo.

©Riproduzione riservata

  • Assicurazioni Assitur
  • Petrolfer srl