Cilento: neonato morto, la testa schiacciata dalla mamma durante il parto

3503
Infante viaggi

Pesava quasi tre chili e mezzo il bimbo messo alla luce martedì sera da Olga Iacob (nella foto in alto) nell’abitazione di Angellara, a Vallo della Lucania. Il piccolo, purtroppo è deceduto durante il parto. La trentenne moldava nel tentativo di metterlo al mondo da sola gli ha provocato ferite mortali al cranio. La notizia la riporta Il Mattino di Salerno. La donna, accusata di omicidio, si è ripresa e questa mattina potrebbe essere dimessa dai sanitari del San Luca. Negli ultimi due giorni è stata piantonata dai carabinieri nel reparto di Ginecologia dove è stata ricoverata subito dopo il parto per una copiosa emorragia. Per lei resta lo stato di fermo disposto, subito dopo l’esame autoptico, dal sostituto procuratore Paolo Itri. Dal San Luca potrebbe essere trasferita a Salerno nelle camere di sicurezza dell’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggì D’Aragona. Intanto si cerca di capire perché ha tenuto nascosta la gravidanza e perché non ha chiesto aiuto quando le sono arrivati i dolori del parto. È ancora perché ha deciso di occultare il corpo del piccolo.

Martedì sera era nell’abitazione di Angellara dove lavorava come badante. Quando ha avvertito i dolori ha deciso di partorire da sola. Un parto violento che non ha lasciato scampo al piccolo. Per tirarlo fuori probabilmente gli ha effettuato delle manovre sbagliate. Deve aver preso il neonato per la testa e nel tentativo di tirare il corpicino gli ha provocato lo schiacciamento del cranio ed altre ferite alle ossa che non gli hanno lasciato. Poi l’emorragia forte che l’ha costretta a chiedere aiuto. Prima però ha avvolto il corpo piccolo in un asciugamano, poi in una busta di plastica e quindi nella valigia dove è stato ritrovato dai carabinieri.

  • Petrolfer srl
  • Scait consulenza alle imprese

©Riproduzione riservata

  • Assicurazioni Assitur
  • Petrolfer srl