Cilento, occupazione abusiva: Comune ordina sgombero bar

Infante viaggi

Ordinato lo sgombero dell’immobile comunale, in via Salvo D’Acquisto, adibito a bar adiacente all’area di stazionamento dei bus. Il locale era stato affidato nel maggio del 2012 all’attuale gestore, che aveva siglato con il Comune una convenzione della durata di sei anni, scaduta nel giugno 2018. A febbraio di quest’anno, la giunta agropolese, capeggiata dal sindaco Adamo Coppola, ha deciso di rinnovare la convenzione sottoscritta perla gestione dei locali per altri sei anni. Al momento di presentare la richiesta polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi, il gestore ha invece presentato una nota lamentandosi di «una totale inadempienza» da parte del Comune, che «non ha mai reso effettivamente operativa la prevista stazione terminal degli autobus» causando «gravissimi danni patrimoniali». «Quanto esposto – si legge nella delibera comunale – non può essere considerato valido motivo per la mancata trasmissione della documentazione richiesta, che costituisce condizione per il rinnovo contrattuale, tanto più che la proroga è stata richiesta dalla stessa ditta concessionaria che, diversamente, avrebbe potuto non solo evitare di chiederla ma recedere dalla convenzione per le motivazioni addotte”. La mancata trasmissione della documentazione richiesta ha impedito il sorgere di qualsiasi diritto da parte del concessionario alla proroga richiesta e, pertanto, «l’occupazione dei locali da giugno 2018 a oggi si deve ritenere abusiva». Da qui l’ordinanza di sgombero, con la richiesta di lasciare i locali liberi da persone o cose entro 15 giorni.

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