Cilento, «battaglia navale» in mare: rissa tra pescatori. Barca speronata rischia di affondare

Un pescatore è finito nei guai ed è stato acciufato dai carabinieri dopo che avrebbe colpito con uno schiaffo un suo collega e avrebbe tentato di affondargli la barca speronandolo. Il fatto è accaduto ieri a largo di San Nicola, frazione di Montecorice. I carabinieri di Pollica hanno denunciato alla procura di Vallo della Lucania. M.D.M., un pescatore di 48 anni di Santa Maria di Castellabate accusato di minaccia grave, di danneggiamento della nave e omissione di soccorso. Gli inquirenti sono ancora a lavoro. La storia ha parecchi punti interrogativi da chiarire e gli investigatori stanno cercando in queste ore di rispondere a tutti i quesiti. Secondo le forze dell’ordine il 48enne ha litigato con il 27enne, di Montecorice, per motivi legati al posizionamento delle reti da pesca. Il più giovane avrebbe infastidito M.D.M. che si sarebbe scagliato contro di lui per colpirlo al volto con uno schiaffo. Ma la situazione è degenerata e il 48enne avrebbe lanciato un martello e altri oggetti all’indirizzo del collega e, addirittura, avrebbe minacciato l’uomo di spararlo. Come se non bastasse ha poi speronato l’imbarcazione del 27enne creando una grossa falla. Il 48enne è fuggito. Il 27enne ha atteso in mare l’arrivo dei soccorsi. La guardia costiera di Agropoli ha accompagnato il malcapitato al porto. L’imbarcazione è stata salvata giusto in tempo prima che affondasse.

©Riproduzione riservata