Cilento, è guerra ai turisti «abusivi»: sequestrati 300 ombrelloni in spiaggia

Infante viaggi

Gli uomini della guardia costiera di Castellabate sono entrati in azione lungo il litorale cilentano per mettere fine all’occupazione abusiva, con ombrelloni e sdraio, della spiaggia. I marinai del comandante Gennaro Diaco, insieme agli agenti della polizia municipale del comandante Massimiliano Falcone, sono scesi all’alba in spiaggia nella cittadina di Benvenuti al Sud e hanno sequestrato più di trecento ombrelloni. Le spiagge passate al setaccio sono quelle di Punta dell’Inferno e Marina Piccola. Insieme ai vigili e alla capitaneria di porto, sono scese in campo le guardie ambientali e gli operatori comunali. Si susseguono dunque le operazioni di questo genere lungo tutto la costa del Cilento: da Villammare a Capaccio, passando appunto per Castellabate, Palinuro e Agropoli, le forze dell’ordine puntano a sgomberare le spiagge. I turisti «furbacchioni», lasciano gli ombrelloni, le sedie, i giocattoli e tutto l’occorrente per la vacanza, lungo il litorale che, di norma, dovrebbe essere ripulito al tramonto. Gli ombrelloni, poi, possono essere piazzati di nuovo all’alba. Ma così non succede e, come in questo caso, capita che interviene la guardia costiera per riportare tutto nei limiti consentiti dalla legge.

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