Cilento, lavori e appalti pubblici: c’è l’ombra della criminalità. Indaga l’anticorruzione

Il magistrato Raffaele Cantone, a capo dell’autorità anticorruzione, sta indagando nel Cilento su alcune opere di sbancamento e realizzazione di terrazzamenti ad uso parcheggio avvenute nel centro di Capaccio. Il Comune ha avanzato una richiesta ufficiale e l’indagine è scattata dopo l’esposto inviato alla procura di Salerno e alla corte dei Conti di Napoli dai consiglieri di opposizione De Caro, Cetta, Tarallo e Pagano. Nell’esposto alla magistratura si legge che i consiglieri avevano chiesto di visionare il progetto per «verificarne la conformità alle prescrizioni di legge». Sulla vicenda è stata presentata anche un’interrogazione per sapere tra l’altro «quale tipo di opere erano state commissionate o eseguite dall’amministrazione; se esisteva un progetto corredato di pareri ed autorizzazioni di legge, nonché il relativo importo, il tecnico responsabile della progettazione e direzione lavori e il coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione; se esisteva il nullaosta del ministero dei beni paesaggisti e ambientali, atteso che l’area interessata dall’opera è vincolata dal punto di vista paesaggistico-ambientale». I lavori avrebbero risolto, quasi totalmente, un problema che esisteva da svariati decenni, relativo ai parcheggi al capoluogo. 

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