Cilento, troppa posta in giacenza all’ufficio postale. Grillo: «Grande carenza organizzativa»

Troppa posta in giacenza all’ufficio postale di Cuccaro Vetere. La denuncia arriva direttamente dal sindacato autonomo del comparto ‘Poste Italiane spa’, Francesco Grillo. Attraverso una nota stampa, infatti, il vice segretario regionale della Failp Campania ha contestato pubblicamente la troppa posta in giacenza, subordinato al centro di distribuzione primario di Vallo della Lucania. «Nell’ufficio postale cilentano – scrive Francesco Grillo – 11 cassette postali sono colme di corrispondenza varia e di oltre 70 raccomandate. La grande carenza organizzativa – continua nella missiva di denuncia -, che caratterizza da tempo i vertici regionali campani della divisione recapito di Poste Italiane Spa». Ma Cuccaro Vetere, stando a quanto dichiara il sindacalista, non è un caso isolato. Tra gli esempi citati emerge anche il comune di Sapri, anche qui è stato registrato infatti il fenomeno di forte giacenza di corrispondenza con le conseguenti denunce agli atti giudiziari dei postini, dei responsabili territoriali e la rimozione del responsabile regionale della struttura di recapito competente. Proprio a proposito del degrado che affligge i servizi postali Francesco Grillo si rivolge direttamente a Poste Italiane affinché venga ripristinato l’ordine e la professionalità lavorativa attraverso un intervento istantaneo stato di giacenza della corrispondenza e sulle condizioni lavorative dei portalettere del territorio. Proprio a questo proposito, il sindacalista scrive: «Gran parte dei postini, nonostante le strade impervie, sono costretti a lavorare con i motorini rischiando la propria vita ed in barba ai precisi contenuti della normativa vigente in materia di sicurezza che richiederebbe la rimozione di tali rischi per i dipendenti coinvolti».

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