Cittadini 5 Stelle: «Comune rischia collasso». Ad Agropoli «gravi irregolarità contabili e finanziare»

La lettera arrivata ieri in redazione porta la fima dei cittadini del Movimento 5 Stelle di Agropoli. Gli attivisti puntano il dito contro l’amministrazione comunale a guida Franco Alfieri e nella loro relazione sottolineano come «i magistrati contabili concludono che nel loro complesso le criticità rilevate sono “indici sintomatici di gravi irregolarità contabili e finanziarie”».

Ecco la lettera, la pubblichiamo integralmente di seguito:

Come Cittadini 5 Stelle Agropoli già da tempo avevamo sollevato dubbi sulla tenuta finanziaria del nostro Comune. In questi giorni scopriamo che le nostre preoccupazioni sono state confermate dai rilievi della Corte dei Conti. Nella loro relazione in merito al controllo effettuato sul bilancio 2012, i magistrati contabili concludono che nel loro complesso le criticità rilevate sono “indici sintomatici di gravi irregolarità contabili e finanziarie”. La corte ha rilevato che il comune vanta un ammontare di crediti di dubbia esigibilità (residui attivi). Ne deriva che con questi crediti si è impegnata una spesa probabilmente non sostenibile da parte della amministrazione (residui passivi). Nell’ultimo rendiconto 2014  i debiti del comune dovuti ai soli residui passivi ammontano a circa 64 milioni d’euro.

La tardiva riscossione dei crediti fa si che vi sia in atto una grave crisi di liquidità che impone l’ente a ricorrere a dei costosi fidi bancari e a distrarre fondi a destinazione specifica (vincolati). Come riportato dalla nota della Corte “se un istituto di carattere evidentemente eccezionale diventa strumento di ordinaria amministrazione risulta palese una situazione di grave situazione finanziaria. Il continuo ricorso a tale strumento rappresenta un comportamento difforme dalla sana gestione finanziaria e dimostra, di norma, l’esistenza di uno squilibrio strutturale di cassa, l’incapacità dell’ente di riscuotere le proprie entrate e l’inattendibilità del bilancio”. Da questa ne deriva anche una grave situazione di insolvenza e ritardo nei pagamenti. Oltre i debiti di bilancio, vi sono quelli non previsti e ovvero fuori bilancio (per lo più dovuti a contenzioso). Il cospicuo importo di tali debiti, si legge, “denotano una difficoltà dell’ente a programmare in maniera attendibile le proprie e spese, in sede di ordinaria approvazione del bilancio annuale e pluriennale e/o comunque di effettuare un adeguato monitoraggio del contenzioso”.

L’aspetto più preoccupante e che può essere pericoloso precursore di fenomeni corruttivi sono gli incentivi illeciti al personale dati in via indiscriminata e irregolare. Su questo aspetto la sezione di “controllo” ha addirittura deferito il comune alla sezione Procura per la valutazione del potenziale danno erariale derivato e su cui noi stessi ci riserviamo di allertare a riguardo l’Autorità Nazionale Anticorruzione. In definitiva ci sentiamo fortemente allarmati dalla richiamata esigenza al “rispetto del principio di legalità” e sulla tenuta dei conti del comune il cui tracollo non potrà che non gravare sulle spalle dei cittadini che dovranno far fronte a aumenti delle tasse e taglio dei servizi se rimarrà tale il modo di intendere la politica.