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Clinica Fischietti, Matera: «Ho solo condiviso le notizie in mio possesso»

di Redazione

«Ho letto, con sommo stupore, la scomposta dichiarazione del sindaco di Padula in merito alla clinica Fischietti, e mi ritrovo per la prima volta costretto, pur non essendo mio costume, a rispondere alle dichiarazioni dello stesso». A renderlo noto è Corrado Matera, consigliere regionale, che risponde alle dichiarazioni di Paolo Imparato, sindaco di Padula.

«Mi rendo conto che non sempre la comprensione di un testo scritto può risultare agevole, eppure mi era parso di essere stato abbastanza chiaro nella mia comunicazione: mi sono, difatti, limitato a condividere con la popolazione le notizie in mio possesso, volendo rassicurare i cittadini da voci infondate. Non c’è nessuna assunzione di meriti da parte del sottoscritto che, da sempre, si occupa con sobrietà e rispetto istituzionale delle problematiche del territorio e in special modo, vista anche la contingenza attuale, di quelle relative alla sanità» dice Matera.

«Conosco benissimo l’iter descritto nella nota contenente la dichiarazione del sindaco di Padula, e non vedo in cosa contrasti con la mia dichiarazione. Mi sono reso, come al solito, disponibile a monitorare l’andamento dei lavori e a chiedere, per quanto nelle mie possibilità di consigliere regionale, “che i lavori vengano completati velocemente praticando tutte le soluzioni possibili affinché, le attività previste, possano in parte continuare nello stesso immobile e/o in caso di difficoltà essere dislocate in strutture messe a disposizione dai sindaci interessati”. Queste le mie parole che, evidentemente, hanno arrecato fastidio al sindaco di Padula, o perché non ha compreso il testo o per motivi a me sconosciuti e difficilmente comprensibili» sottolinea il consigliere regionale.

«Mi rendo inoltre conto che il sindaco di Padula non ha colto o ha fatto finta di non cogliere il riferimento all’ospedale di Sant’Arsenio, che pur seguendo un finanziamento completamente diverso diventa importante nei servizi di una sanità territoriale.In un momento così delicato per il nostro territorio, la difesa di qualsiasi presidio a tutela della salute dei cittadini del Vallo dovrebbe essere e deve essere interesse di tutti, a prescindere dall’appartenenza politica, dalle simpatie personali o dalle difficoltà esistenziali di ognuno. Sperando che questa folkloristica polemica possa chiudersi qui, invito ancora tutti, cittadini e amministratori, a essere uniti a tutela del nostro territorio e soprattutto della salute dei nostri cittadini» chiosa Matera.

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