Colonia felina uccisa a Casal Velino, avvelenati sette gatti

Infante viaggi

di Patrizia Ruggiero, Enpa Vallo della Lucania

Ennesimo atto di crudeltà nei confronti di povere anime innocenti. Nel pomeriggio di mercoledì, intorno alle 17, una colonia felina tutelata Enpa a Casal Velino Marina, in Parco San Matteo, è stata uccisa. «Gli strumenti utilizzati, sono sempre i soliti, quelli tipici dei codardi e dei vigliacchi, il veleno e l’omertà».

Avvisata immediatamente la delegazione Enpa di Vallo, sono state avvertite le autorità competenti, sindaco, Asl e carabinieri forestali che subito si sono recati sul posto per le indagini. Oggi si è tenuto il sopralluogo delle unità cinofile antiveleno e si provvederà alla bonifica dei luoghi dove sono stati uccisi i 7 gatti. La proprietaria della colonia felina ha sporto formale denuncia alle autorità competenti. «Sdegno e rabbia! da parte dell’Enpa che aveva provveduto ultimante a sterilizzare un numero notevole di elementi della colonia. I sette gatti sono stati prelevati dai veterinari dell’Asl e trasportati in giornata all’Istituto zooprofilattico di Portici per le analisi e per capire che tipo di veleno è stato utilizzato.

La colonia felina era tutelata dall’Enpa e accudita dalla volontaria tesserata Angela Lista, «completamente distrutta da una mano assassina che presto ,ci auguriamo, sarà scoperta». Erano esemplari adulti, sterilizzati ed accuditi «ritrovati esanimi tra vomito di schiuma bianca gelatinosa, altri due sono in fin di vita»

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L’intervento e il racconto dell’Enpa «Noi della delegazione Enpa di Vallo della Lucania, appena avvisati della tragedia, siamo scesi subito a Casalvelino Marina. Abbiamo allertato immediatamente Asl, carabinieri forestali e sindaco che subito si sono resi disponibili e ci hanno raggiunto. Il sopralluogo da parte dell’unità cinofila antiveleno si è concluso, coadiuvato dal prezioso Federico Ferraro. È stata sporta regolare denuncia e, come Enpa ci costituiamo parte civile in attesa dell’esito dell’esame autoptico . Corre l’obbligo, nel frattempo, di ringraziare l’Asl di Vallo nella persona del dottor Gio Pizzolante, che ha trasferito le povere carcasse all’Istituto Zooprofilattico di Portici, i Carabinieri forestali, Rosario Bruno, Federico Ferraro, il sindaco Silvia Pisapia che sicuramente ci aiuteranno a capire chi ha commesso questo gravissimo crimine. Noi dell Enpa siamo fiduciosi circa l’esito delle indagini».

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