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Due messaggi inviati alla redazione riguardanti la situazione delle spiaggie e lo stop alla musica

di Redazione

Pubblichiamo di seguito, nella loro interezza – per non rischiare di far torto alle intenzioni comunicative del mittente – i due messaggi di posta elettronica arrivati ieri pomeriggio in redazione. Sono stati inviati al Giornale del Cilento.it da una cittadina di Marina di Camerota, firmati Gabry.


Inizio col far presente che non so quante e-mail ho scritto ai vari quotidiani della provincia per portare all’attenzione di chi di competenza (visto che altri canali non sono serviti a nulla) il problema di "spiagge pulite a Marina di Camerota". Io sono una semplice cittadina di questo splendido paese anche se non sono nativa dello stesso, ma lo amo molto e vedere il degrado che di anno in anno aumenta specialmente nelle spiagge una volta gioiello di questo paese mi fa molto male e così spero che sia per molti cittadini Camerotani; elogio il fatto che la nuova ammistrazione ha provveduto finalmente a mettere dei cestini sulle spiagge (parlo delle spiagge libere), ma non basta. Occorre come in tutti gli altri litorali italiani provvedere alla pulizia e raccolta di quanto i sempre più numerosi "cittadini" incivili lasciano su dette spiagge; non è giusto che chi non può permettersi di andare nei lidi privati non possa godere di una spiaggia pulita, anche questi turisti portano economia al paese o no? Senza contare l’immagine che si dà a chi viene a visitare questi meravigliosi posti che potrebbero eguagliare(per bellezza panoramica) i vari Capri, Ischia ecc… Vorrei anche far presente che mancano in queste pubbliche spiagge le passatoie in legno, che una volta (qualche anno fa) esistevano e sono oltremodo comode per le mamme con i passeggini e gli invalidi che non possono arrivare , se non con enormi sforzi ed aiuti, alla battigia. Non è un segno di civiltà provvedere a ciò? Vi prego di pubblicare questa mia e-mail perchè sono troppi i tentativi ormai da me fatti e spero che almeno voi siate un libero giornale, grazie. Firmato Gabry
                                          


In riferimento alle varie disquisizioni in atto per la chiusura anticipata dei locali nelle ore notturne, mi permetto con questa mia e-mail dire che sono (e con me tutti i cittadini zona Marina delle Barche) estremamente grata al nuovo Sindaco per le nuove leggi imposte agli esercenti; noi sono anni che ci battiamo, anche con denuncie fatte alla Procura della Repubblica, al vecchio sindaco, senza ottenere alcun risultato e mai ascoltati, per un maggior controllo degli orari  specialmente notturni per i disturbi acustici dei vari lidi e giostre. Marina delle Barche è una zona in cui non si può vivere d’estate, sono anni che sia io che diverse altre persone in questo periodo viviamo da reclusi con finestre sempre chiuse, spendendo tantissimo di luce elettrica essendo costretti per via del caldo a tenere accesa l’aria condizionata, perchè come apri le finestre non puoi neanche sentire la televisone tanto è forte la musica, certo noi non possiamo farci le ville nelle alture del paese come hanno fatto tanti… così da non subire fino all’esaurimento l’insopportabile martellamento acustico, credo anche fuori legge per gli alti decibel. Io non capisco perchè qui a Marina di Camerota sulla spiaggia che si trova nel centro del paese devono esserci più discoteche così senza alcun regolamento, il sig. Pomarico farebbe meglio a stare zitto e non protestare perchè è proprio lui che almeno fino all’anno scorso era quello che ha sempre tenuto la musica ad altissimo volume nonostante tante nostre proteste sia di giorno che fino a notte tardi e non parlo di mezzanotte, ma oltre la mezzanotte; ma lui non ha la concessione solo per il lido? perchè deve fare anche da discoteca a cielo aperto senza alcuna regola, io mi sono sempre domandata come possano sopportare i suoi clienti che affittano gli ombrelloni un tale disturbo con la musica a tutto volume, non se lo domanda il civilissimo sig. Pomarico?? Noi quest’anno dobbiamo dire la verità abbiamo notato un netto miglioramento, noi non chiediamo che vengano chiusi gli esercizi a mezzanotte, ma che la musica cessi a quell’ora perchè oltre a noi residenti vi sono anche turisti che vogliono tranquillità ad una certa ora e riposare. Io dico: se una persona vuole la musica fino a notte fonda o al mattino vi sono le discoteche al chiuso; perchè a noi tolgono la libertà di riposare ad una certa ora e loro devono essere liberi di disturbare la tranquillità altrui? Questo sicuramente, almeno a mio avviso, serve anche ad ottenere col tempo un turismo migliore e di esempi anche in Campania ve ne sono molti.
Vi prego di pubblicare anche sinteticamente questa mia, grazie. Firmato Gabry

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