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Commissariato di Polizia nel Vallo di Diano, Matera al ministro: «Situazione ora intollerabile»

di Redazione

«Non si può restare indifferenti di fronte alle ultime notizie di cronaca che evidenziano una preoccupante escalation delle attività criminali nel Vallo di Diano». È quanto dichiara il consigliere regionale Corrado Matera, che annuncia di aver inviato una lettera al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con la relativa richiesta di Rafforzamento delle Forze dell’Ordine e dell’Istituzione di un Commissariato di Polizia nel Vallo di Diano.

La missiva

Signor Ministro -scrive Matera- mi rivolgo a Lei apportandole l’accorato appello di un territorio sano, bellissimo e sino ad ora quasi incontaminato, che è preso di mira da concomitanti forme di criminalità, come un agnello assalito dai lupi. Per un verso, si apprende del crescente tentativo della criminalità organizzata di stendere i suoi tentacoli sulle Valli incontaminate del Vallo di Diano, insozzandole con il traffico illecito di rifiuti; allo stesso tempo, si rafforza e si organizza lo spaccio e la vendita di stupefacenti che avvelena la gioventù di questa bella terra. Da ultimo -continua il Consigliere Regionale- si è affermato un fenomeno che forse più degli altri ha scosso le coscienze, perché particolarmente odioso in questa terra semplice di onesti lavoratori, che si sentono feriti in modo intollerabile. Si è abbattuta sul Vallo di Diano una vera e propria raffica di furti e rapine nelle abitazioni. Consapevoli delle insufficienti unità delle Forze dell’Ordine dislocate nel territorio, questi malviventi non esitano ad entrare nelle abitazioni anche quando i residenti ne sono all’interno. La situazione, signor Ministro, è diventata intollerabile».

«Agire immediatamente»

Matera evidenzia al Ministro dell’Interno come quello che era uno dei territori più sereni e ridenti dell’Italia Meridionale, il Vallo Di Diano, sta diventando terra di conquista per i malviventi. “Si tratta -sottolinea- ancora di fenomeni iniziali, seppur crescenti di ora in ora, ai quali un intervento deciso di uno Stato che possa dirsi tale, può e deve porre argine. Bisogna agire immediatamente, con fermezza e senso di responsabilità, senza cedere piuttosto un altro pezzo della nostra bellissima Campania ai criminali. Le attuali dotazioni delle Forze dell’Ordine, tarate su un territorio che era fino a poco tempo fa un’isola felice, sono chiaramente inadeguate a contenere il fenomeno. Pertanto, l’accorato appello di questa terra è di potenziare le Forze dell’Ordine presenti nel territorio, oltretutto diminuite dopo la ingiustificata e ingiusta chiusura del Tribunale di Sala Consilina».

«È importante soprattutto -conclude la lettera al Ministro- costituire un Commissariato di Polizia di Stato, che dia manforte a Carabinieri e Guardia di Finanza. Sicuro che lo Stato non abbandonerà il Vallo Di Diano ad una triste sorte, Le auguro la migliore fortuna per un proficuo mandato», ha concluso ribadendo che «la lettera inviata al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è solo la prima di una serie di iniziative su questo tema che porterò avanti nei prossimi giorni».

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