Commissione Europea: «Campania è la regione peggio amministrata»

Ultima in Europa dal punto di vista istituzionale. Così la Commissione europea fotografa la Campania, definendola la peggiore in uno studio della Direzione generale per la politica urbana, dopo un’area depressa della Romania e una provincia interna della Bulgaria. Lo scrive Repubblica Napoli in un articolo a firma di Ottavio Lucarelli. «Lo studio – si legge su Repubblica – divide le regioni in quattro fasce e in quella peggiore c’è una sola regione italiana. Un dossier che colloca la Campania all’ultimo posto nell’Unione europea per indice di qualità dell’azione istituzionale delle sue amministrazioni locali e regionali incrociando dati che vanno dalla corruzione ai trasporti, dall’istruzione alla sanità. La Campania, dunque, fanalino di coda per la “qualità dell’azione istituzionale delle amministrazioni pubbliche”. Tale valore, scelto dalla Commissione europea dal 2010 per verificare l’efficacia degli investimenti comunitari, misura alcuni macroindicatori: i livelli di efficienza della pubblica amministrazione, la corruzione e i servizi essenziali come sanità, trasporti e istruzione. Tutti parametri che, secondo l’Unione europea, sono fondamentali per consentire alle regioni un corretto utilizzo dei fondi». L’articolo completo qui

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