Concorsone della Regione nel caos, in 300mila per 2 mila posti

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Sono partite ieri, nel caos, le selezioni per il concorso per 2.000 assunzioni nel pubblico impiego promosso dalla Regione Campania e organizzato dal Formez. Sono 2.175 in tutto i posti messi a concorso in questa prima fase del piano e 303.965 i candidati iscritti a partecipare. I candidati, arrivati come da programma alle ore 8:00, alle 12:00 attendevano che venissero consegnati i testi ai partecipanti.

Un ritardo di 4 ore motivato da problemi alle fotocopiatrici che dovevano riprodurre i test da distribuire. La tensione è salita alle stelle e la polizia è dovuta intervenire in alcuni padiglioni della struttura per riportare la calma. Alle 12:30 poi sono stati distribuiti i test è durata fino alle 13.:45. Tanta rabbia, delusione e anche malore tra i partecipanti, molti dei quali hanno rinunciato prima ancora di sedersi.

I primi candidati convocati sono quelli iscritti al concorso per l’assunzione di 1.225 unità di personale da inquadrare nella categoria C. Il 18 settembre alle ore 15 inizieranno invece le prove per gli iscritti al concorso per l’assunzione delle 950 unità di personale da inquadrare nella categoria D.  

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«Il maxiconcorso di De Luca si è già tramutato in maxiricorso – ha affermato Valeria Ciarambino, la capogruppo regionale campana del Movimento 5 Stelle – con centinaia di partecipanti pronti ad adire le vie legali prima ancora dell’inizio delle prove. Un record incredibile che solo questo governatore avrebbe potuto conquistare. Presentato come il concorso del secolo, quello che per il mago Vincenzo Zurlì De Luca dovrebbe cancellare con un colpo di prestigio la disoccupazione nella regione con il maggior numero di inoccupati d’Europa, al suo esordio si è tramutato in ressa, con moltissimi candidati che hanno abbandonato la sala dopo ore di attesa e al cospetto di un evidente caos organizzativo. Già fioccano accuse di truffa e c’è chi parla di sequestro di persona, per essere rimasti rinchiusi in sala per 5 ore senza poter neppure andare al bagno. Se proprio vuole affrontare la disoccupazione, dopo aver contribuito a incrementarla, De Luca non ostacoli la fase due del reddito di Cittadinanza, cominciando col firmare l’assunzione del 471 navigator fondamentali per trovare lavoro agli attuali percettori del reddito», ha concluso Ciarambino.

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