Confesercenti: «Aeroporto Salerno fondamentale per salto economico»

di Redazione

«La fiducia e la vera “ripartenza” macroeconomica di  Salerno e Provincia saranno inevitabilmente certificate  dalla necessaria funzionalità della infrastruttura  aeroportuale salernitana». È questa la primissima considerazione della rete Confesercenti provinciale salernitana.

Dopo una lunga e “dannosa”  pausa amministrativa il Consiglio di Stato ha dato finalmente il via libera alla tanto attesa “ripartenza” dei lavori di ammodernamento, adeguamento e completamento  dello scalo aeroportuale.

«Proprio adesso in un momento storico drammatico per via dell’emergenza sanitaria e per la crisi economica e sociale che si sta materializzando sempre più, sarà fondamentale assicurare  un cronoprogramma certo per la consegna dei lavori, – dichiara il presidente provinciale di Confesercenti Raffaele Esposito, – il tessuto socio economico salernitano, regionale ed interregionale aspetterà con fiducia il completamento dell’opera, soprattutto i settori dell’agroalimentare e del turismo, settore quest’ultimo  che, ante covid, era l’unico in un clima comunque di stagnazione nazionale  che riusciva a crescere per un incremento dei flussi turistici internazionali».

«Bisogna  essere bravi e veloci – prosegue il presidente Esposito, – bisognerà lavorare con solerzia per arrivare da qui ai prossimi tre  anni, e quindi speriamo in un clima di rinnovato ottimismo  internazionale, con l’opera terminata e funzionale ma anche con tutta la rete da e per l’infrastruttura, migliorata, moderna e funzionale. Pongo  l’attenzione a tutto il sistema della mobilità e dell’accessibilità da e per le cosiddette destinazioni secondarie».

Per Esposito si deve «proseguire sulla scelta dell’alta velocità, sulle vie del mare e sulla mobilità sostenibile per alleviare le sofferenze di alcuni territori provinciale patrimonio Unesco che rischierebbero poi la paralisi. Insomma mettiamo da parte quanto successo per catalizzare gli sforzi sul rilancio intelligente delle opere pubbliche strategiche per questo territorio e  per lavorare dal “basso” alla  riconferma del gradimento nazionale ed internazionale di questa meravigliosa provincia salernitana. È questo il delicatissimo momento durante il  quale, paradossale, si potranno rinvigorire e favorire maggiormente le politiche dell’ospitalità e dell’accoglienza  proponendo progettualità condivise  di difesa del territorio e delle coste così come bene si sta facendo  per la fascia costiera di Salerno città, affrontando seriamente il problema del rischio idrogeologico e favorendo le politiche di una sostenibilità socio economica che permetteranno una volta superata l’emergenza, speriamo presto, di ripartire davvero con spirito di rinnovata fiducia istituzionale ed imprenditoriale».

E ha concluso: «Il viatico della ripartenza, della speranza di potercela fare davvero, passa inevitabilmente anche dall’aeroporto di Salerno, nel frattempo i nostri imprenditori ed i nostri esercenti, veri “eroi” di dignità al pari del personale medico e sanitario di questa emergenza, faranno di tutto per sopravvivere, aspettando la politica giusta del sostegno, per  non incamminarsi lungo la triste  via della chiusura definitiva».

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