• Home
  • Cronaca
  • Potrebbe essere un cioccolatiere cilentano a rappresentare la squadra italiana

Potrebbe essere un cioccolatiere cilentano a rappresentare la squadra italiana

di Biagio Cafaro

Leonardo Ceschin di Pordenone vince il Sigep Gelato d’Oro, Gran Premio Italiano della Gelateria. Per lui la maglia di capitano della squadra che il prossimo anno rappresenterà l’Italia alla Coppa del Mondo della Gelateria 2012. 
“Già l’idea era accattivante. – afferma Ceschin – Arrivare in gara senza conoscere gli ingredienti è stata una sfida alla quale ho preso parte bene volentieri e con naturalezza. Non ero venuto qua per vincere, ma sono felice e carico – aggiunge – È un’opportunità di crescita e di confronto molto importante che affronto con impegno cercando di conciliare al meglio con il lavoro. Dopotutto la mia vita è fatta di gelati, dal 1987, infatti, gestisco la gelateria Esquimeu e già giovane trascorrevo l’estate nella gelateria dei parenti”. 
Secondo Stefano Biasini de l’Aquila, terzo Francesco Campisi di Bagheria (PA).
Il concorso è stato organizzato da Rimini Fiera in collaborazione con quattro associazioni di categoria: Co.Gel. – Fipe Confcommercio, Maestri della Gelateria Italiana, Comitato Nazionale per la Difesa e la Diffusione del Gelato Artigianale e di Produzione Propria e SIGA-Associazione Italiana Gelateria. 
Il gelatiere di Pordenone è stato giudicato in base al gusto e alla struttura dei tre elaborati che è stato chiamato a preparare nelle due ore di gara a lui riservate tra sabato e domenica: un sorbetto e una crema i cui ingredienti sono stati messi a disposizione dal comitato organizzatore e secretati fino all’ingresso in campo, e il gelato gastronomico il cui tema della prima edizione è l’oliva, in ogni sua forma. La giuria, composta da Carlo Pozzi, Luca Caviezel, Angelo Corvitto, Giorgio De Pellegrin, Ruggero Boragine, Franco De Simone e Mauro Petrini, ha espresso il proprio voto pubblicamente in merito al gusto e alla struttura di ciascuno dei 3 elaborati preparati dai 19 concorrenti. Al termine di ogni turno, ciascun giurato ha assegnato un voto da 6 a 10 per ciascun gelato presentato. Il totale dei voti è stato poi sommato al voto tecnico assegnato dai presidenti di giuria, i Maestri Angelo Corvitto e Luca Caviezel e reso pubblico solo al momento della premiazione.    Gli elaborati che hanno portato Ceschin al vittoria sono un sorbetto ai frutti di bosco e maracuja, una crema stracciata di mascarpone e miele d’acacia, e il gelato gastronomico alle olive preparato con olive taggiasche liguri, aromatizzate al timo e buccia d’arancia accompagnate con datterino condito e salsa di pomodorino.Al termine della gara, il Maestro Carlo Pozzi ha assegnato un premio speciale “Pozzi 1895” per ordine e pulizia a Stefano Biasini de l’Aquila. 
Domani e martedi le selezioni degli altri componenti della squadra, che sarà presentata al pubblico e alla stampa martedi alle 15. Dalle 10 alle 17 entreranno in campo quattro scultori di ghiaccio e quattro cioccolatieri che realizzeranno delle sculture con il materiale fornito dall’organizzazione.  Per gli scultori di ghiaccio gareggeranno Antonio De Lorenzis di Bitetto (BA), Francesco Falasconi di Tavullia (PU), Fabrizio Donatone di Ciampino (RM) e Alessandro Favrin di Bosà (OR). Tra i cioccolatieri, invece, gareggeranno Ernst Knam da Milano, Peppe Rizza da Modica (RG), Antonio Alberti da Castelnuovo Cilento (SA) e Andrea Olivero da Polonghera (CN).Solo un cioccolatiere e uno scultore di ghiaccio potranno aver accesso alla squadra italiana. 
Cioccolatieri e Scultori di Ghiaccio saranno giudicati da una giuria professionale composta da Pierpaolo Magni, Nino Aiello, Georg Maushagen, Sergio Colalucci e Gabriele Ferro.  
Martedi 25, sempre nel padiglione C3 del Sigep di Rimini, sarà selezionato uno chef tra i quattro grandi nomi iscritti alla selezione nazionale: Matteo Vigotti da Meina (NO), Filippo Novelli (San Mauro Torinese (TO), Alessandro Lestini da Ponte Felicino (PG) e Simone Di Maio. 
Compongono la giuria Nino Aiello, Paolo Zoppolatti, Roberto Carcangiu, Sergio Colalucci e Luca Landi.

 

Fonte: ilFriuli.it

©Riproduzione riservata



© Giornale del Cilento - Gerenza

Iscrizione al Tribunale Vallo della Lucania n.580/2009 del 04.09.2019