Coronavirus, Ippolito (Spallanzani): «Appello Merkel valga anche per l’Italia»

di Pasquale Sorrentino

«Angela Merkel è andata in tv a scongiurare i suoi concittadini di limitare i contatti e rimanere a casa il giorno in cui è stato raggiunto il record di 590 decessi. In Italia muoiono in media 600 persone al giorno dall’inizio di novembre, ma sembra che la cosa non interessi a nessuno». Lo afferma con amarezza il professore originario di Sant’Arsenio Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico, commentando il discorso fatto dalla cancelliera tedesca, nella giornata in cui la Germania ha toccato il nuovo record di decessi, con 590 vittime in 24 ore. Parlando dello stato dell’emergenza Coronavirus in Italia, ha anche detto che «ora con il nuovo timido rallentamento della curva dei contagi, si stanno ripetendo gli stessi errori».

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