Covid, morto il parroco di Perdifumo: aveva 51 anni

di Marianna Vallone

di Antonio Vuolo

Si è spento presso il reparto di terapia intensiva del Covid Hospital di Agropoli il parroco di Perdifumo, don Matteo Mpampanye. Il sacerdote, originario della Repubblica del Congo, aveva 51 anni. Da diversi giorni era ricoverato in ospedale a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni. Grande dolore nella comunità cilentana, era il parroco delle parrocchie di Perdifumo, Camella e Paestum.

«Con grande commozione ho appreso la tragica notizia della scomparsa di Don Matteo. Il Signore ha chiamato a sé un Sacerdote ed un uomo buono, discreto, disponibile, generoso, una persona perbene. – ricorda una cittadina di Perdifumo, Stefania De Simone, ex vicesindaco – Amabile e gentile era arrivato 2 anni fa quasi in punta di piedi, abbiamo subito imparato ad amarlo per la sua umanità, per il messaggio di discrezione, laboriosità e di amicizia che aveva saputo da subito trasmettere con tutti, indistintamente.
E’ stato capace di entrare in sintonia con la sensibilità profonda e le tradizioni della nostra comunità, che ha saputo cogliere fin dal primo momento le esigenze del nostro paese. Attento all’assistenza agli anziani, e soprattutto alle persone sole. – ha aggiunto la fedele – Questo dannatissimo virus che lo ha strappato alla vita terrena nell’adempimento della sua opera pastorale, lascia tutti noi attoniti di fronte a domande che non trovano risposte, nel tentativo inutile di dare una spiegazione logica a quello che istintivamente viviamo come un’ingiustizia, e non comprendiamo. Con la sua semplicità, disponibilità e forte carica umanitaria, è riuscito a conquistare la stima e l’ammirazione, non solo dei credenti, ma anche di coloro che sono un po’ più lontani dalla fede».

La De Simone ha poi aggiunto: «Se n’è andato non solo un grande uomo di Chiesa ma una persona squisita, e lo affermo senza alcuna retorica, che mancherà a tutti. Il risultato della sua missione pastorale è straordinario ed il suo ricordo rimarrà indelebile.. Grazie Don Matteo soprattutto per l’amicizia, la serenità, la dolcezza e l’equilibrio con cui hai accompagnato nella nostra Comunità la tua presenza operosa, caratterizzata sempre da docilità e delicatezza d’animo ma nello stesso tempo silenziosa e mai invadente. Un giorno triste per tutti noi! Riposa in Pace».

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Marianna Vallone

Giornalista per professione e comunicatrice per passione, sono alla continua ricerca di storie da raccontare e tramonti da immortalare. Nata sulla costa di Maratea ma morigeratese da sette generazioni. Vivo nel cuore verde del Cilento e sono felice. Faccio domande anche quando conosco le risposte, perché continuo a pensare che l’essere umano sia il viaggio più bello da fare.
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