Covid, spettacolo on-line. Enzo D’Arco: «Il teatro non può fermarsi»

di Pasquale Sorrentino

Il teatro vuole resistere. L’arte vuole farlo. Le difficoltà da affrontare sono estreme, il tunnel pare diventare sempre più scuro e solo piccole lampadine geniali tentano di illuminare o quanto meno squarciare il nero che avvolge il futuro. La lampadina di Enzo D’Arco, attore e regista di Sala Consilina, si è accesa da qualche giorno e vuole “sfruttare” l’arte della tecnologia in uno speciale matrimonio con quella del teatro. Enzo D’Arco è il faro – visto che di luce si parla – della Cantina delle Arti, una fucina di idee e copioni. E domani, dalle 18 alla mezzanotte, sarà possibile, ammirarlo sul web a un modico costo. Il teatro è viverlo nel posto, lo si sa, ma ora, per ora, non è possibile e non si può abbandonare un “luogo” che ha fatto compagnia per secoli.

Così nasce l’idea di Enzo e della sua squadra. D’Arco è un esperto di comunicazione e spesso usa anche i social per far sentire le proprie idee, far arrivare il proprio messaggio. Proprio come se fosse un palcoscenico. E allora perché non farlo diventare davvero un palcoscenico. Su il sipario, “Merda, merda, merda” e si va in scena. Per ora, nella giornata di domani, sarà un’opera già vissuta, già registrata ma perché no, in futuro, andare in diretta, con l’adrenalina del poter sbagliare e rimediare, dell’improvvisare ed emozionare, con i like che diventano applausi. È una magia che – in questo momento storico in attesa di riappropriarci dei teatri – si può fare. È “La Magia di Napoli”, lo spettacolo scelto da Enzo d’Arco in scena con la talentuosa Antonella Giordano e Marzio d’Arco.

È una divertente e simpatica farsa, ma anche una struggente metafora dell’uomo che attraverso trucchi e giochi di prestigio prova a rendere la vita possibile, ma il trucco non riesce mai. In ogni caso, il protagonista, ci prova. Il suo coraggio, la sua determinazione, il suo ingegno, il suo rimboccarsi le maniche e darsi da fare per sbarcare il lunario, la sua pulizia d’animo meriterebbero un applauso a prescindere dall’esito dei suoi artificiosi giochi di prestigio. Teatro e vita, è quello che si riflette con la sua contemporaneità in questa drammaturgia. Come fare per assistere a questa magia? Con pochi e semplici passaggi si potrà vedere lo spettacolo teatrale de La Cantina delle Arti comodamente a casa tua: contattare il numero 340565 6963, acquistare il biglietto-link; inviare la foto dell’avvenuto pagamento su questo numero; verrà inviato il link per poter vedere lo spettacolo. Lo spettacolo sarà disponibile domenica 8 novembre dalle 18:00 alle 24:00. “Attore e pubblico procedono inesorabilmente insieme, dall’inizio alla fine. Un unico viaggio, un unico destino. Parola, fisicità, musica, un’unica miscela esplosiva di risate, evocazioni e sentimenti”.
Su il sipario, quindi, lo spettacolo continua. Deve farlo.

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