Da Lampedusa al Cilento antico il giro della Croce dei migranti

La Croce fatta con i legni dei barconi dei migranti sarà in alcune parrocchie del Cilento antico in occasione della Quaresima.

di Redazione

In occasione della Quaresima, la Commissione della Pastorale Giovanile della Forania Castellabate-Cilento ha pensato di proporre la Peregrinatio Crucis. È stata infatti realizzata una croce con il legno dei barconi che hanno trasportato i migranti approdati a Lampedusa. L’itinerario, suddiviso in 5 tappe, partirà lunedì 22 febbraio dal Convento di Lustra Cilento e sarà caratterizzato principalmente da tre momenti: l’accoglienza, l’adorazione e il passaggio della Croce alla parrocchia della tappa successiva.

Ad animare ogni celebrazione saranno i giovani della forania, chiamati a vivere la Comunione all’interno della realtà foraniale, accomunati tutti dallo stesso simbolo: la Croce di Cristo. Dopo Lustra Cilento, toccherà anche la Chiesa della Madonna delle Grazie di Vatolla, la chiesa di Santo Stefano protomartire di Sessa Cilento, la chiesa di Santa Maria del Carmine di Agnone, la chiesa di San Mauro a San Mauro Cilento. Dal 28 marzo al 4 aprile sarà nella basilica pontificia minore Santa Maria Assunta di Castellabate, per concludere il cammino ad Acciaroli.

«Sarà un momento molto importante, perché l’attenzione ai migranti deve essere una priorità. – ha detto don Franco Pecoraro, vicario generale della Diocesi di Vallo della Lucania – Il messaggio che porterà la croce sarà di fratellanza universale. La Quaresima è il tempo della riflessione, il viaggio della Croce sarà uno stimolo alla riflessione».

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