Dalla morte di Franco Palumbo alla tragedia di Simon Gautier, un anno di cronaca

Fatti che segnano un anno intero, stravolgono esistenze e cambiano per sempre famiglie e luoghi. Così, quando si cerca di articolare un consuntivo vengono richiamati quasi automaticamente alla memoria e trasferiti sulla carta. Dalla prematura e triste scomparsa del sindaco di Capaccio, Franco Palumbo, e dell’ex vicepresidente della Regione Campania Antonio Valiante, alla tragedia nel golfo di Policastro di Simon Gautier, quello che si sta per concludere è stato un anno ricco di avvenimenti sul fronte della cronaca nera e giudiziaria, ma anche sul fronte della politica locale, che ha visti impegnati tutti i reparti delle forze dell’ordine, dai carabinieri alla guardia di finanza, ai vigili del fuoco, agli agenti della Polizia e ai carabinieri forestali. In questo articolo trovano spazio solo alcune delle notizie principali di questo 2019, perché raccontare quello che è avvenuto in 365 giorni sarebbe impossibile. 

Un anno intenso anche per il Giornale del Cilento che al suo decimo anno di attività, dopo molte difficoltà, è riuscito a raddrizzare la sua spina dorsale, a rinsaldare i suoi muscoli, con la nascita di una nuova squadra editoriale che permette ad alcuni giovani di poter vivere e lavorare sul proprio territorio, con dignità e passione. Una notizia per questo giornale molto importante perché chiude un decennio difficile ma anche molto avvincente. Ai lettori, ai tanti che non ci hanno lasciato neanche quando l’home page restava ferma per giorni, vogliamo dire grazie: è solo grazie a voi se siamo qui. Grazie per averci scelti ancora e per aver dato fiducia ai nostri giornalisti.

Cos’è successo – Il 2019, per la cronaca locale, si è aperto con la tragedia di Aquara, paese alle porte del Cilento, nel centro degli Alburni. Un adolescente, di 14 anni, è caduto dalla finestra della sua casa e dopo un volo di quasi 9 metri ha impattato violentemente col terreno, morendo sul colpo. A fare la terribile scoperta è stato il padre del giovane. Pochi giorni più tardi, un incidente stradale a Casal Velino Marina ha spezzato la vita di una ragazza di 21anni, Rosita Esposito, originaria del napoletano ma residente da anni a Casal Velino, dove lavorava in un noto ristorante. La politica ha perso uno dei suoi rappresentanti più importanti. Il 7 gennaio 2019 è morto Antonio Valiante, aveva 79 anni, era nato a Cuccaro Vetere, in provincia di Salerno nel marzo 1939. Si è spento all’ospedale di Vallo della Lucania, dove era ricoverato. Dolore e sconcerto in tutta la comunità di Cuccaro Vetere. 

Dal punto di vista giudiziario il 2019 ha visto l’inizio, a febbraio, al tribunale di Vallo della Lucania, del processo per la morte di Crescenzo Della Ragione, il 26enne della provincia di Napoli, travolto da un masso nella discoteca il Ciclope nella notte tra il 10 e l’11 agosto 2015. Unico imputato il titolare della discoteca. Nell’udienza preliminare era stato condannato ad un anno e sei mesi il buttafuori che aveva chiesto il rito abbreviato. Il Cilento ha dato l’ultimo saluto al sindaco di Capaccio Paestum Franco Palumbo, scomparso prematuramente a marzo scorso. L’ex sindaco della cittadina aveva 54 anni e si è spento a causa di una grave malattia che lo aveva colpito nel 2017.

A giugno un uomo di 38 anni, Rocco Fedullo, è stato ritrovato morto a Palinuro, lasciando sotto choc un’intera comunità. Un terribile incidente stradale all’altezza dello svincolo di Perito ha tolto la vita a Francesco Merola 33enne di Vallo Scalo e Raffaele Vivono, 49enne di Ceraso. Uno scontro frontale che non ha lasciato scampo ad entrambi. Tragedia a luglio ad Agropoli, dove un ragazzo di 15 anni, Biagio Manganelli, è morto annegato mentre era in barca.

Simon Gautier, giovane escursionista francese, è morto dopo essere caduto in un dirupo durante un’escursione il 9 agosto a Ciolandrea, località di San Giovanni a Piro nel golfo di Policastro, e trovato senza vita nove giorni dopo. Un caso che ha sollevato non poche polemiche e restano ancora oggi i dubbi sui tempi dei soccorsi e sulle indagini avviate per localizzare il giovane. Settembre inizia con un’altra tragedia, questa volta nel Vallo di Diano, a Montesano sulla Marcellana. Un bambino di appena tre anni è morto schiacciato da una botte. Giunto in ospedale a Polla in fin di vita, non c’è stato più nulla da fare.

Un anno importante anche nell’inchiesta per la morte di Angelo Vassallo. Dopo nove anni d di interrogativi e silenzi, Giulio Golia, inviato de ‘Le Iene‘, è stato nel piccolo comune del Cilentoper fare luce su cosa sia successo quella notte. Parlando con i familiari, gli inquirenti e i cittadini di Pollica la Iena ha scoperto che Vassallo la mattina del 5 settembre 2010, poche ore prima di essere ucciso, aveva chiamato il procuratore di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, e gli dice: «Io devo parlare con te urgentemente». E’ il punto di partenza di una serie di nuove scoperte.

Un grave fatto di sangue anche a Capaccio. Francesco De Santi, molto conosciuto in città, figlio di un imprenditore del posto, 33enne, è stato ucciso a coltellate da un 25enne che ha confessato poco dopo. Quattro i fendenti mortali. Gisella Cerruti e Francesco Farro sono le vittime dell’incidente stradale che si è verificato nella notte tra il 26 e 27 ottobre.

Ricordiamo tutti i fatti di cronaca che hanno costellato l’anno, con i tanti (purtroppo) incidenti mortali sulla strada e sul lavoro, soprattutto quelli che non abbiamo inserito qui. Sul versante politico, focus sulle elezioni amministrative che nella scorsa primavera hanno coinvolto molti Comuni della territorio, tra storici cambiamenti e riconferme. A tutti, un buon 2020.

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