Danni a strade e strutture, Trentinara chiede lo stato di calamità naturale

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Il Comune di Trentinara ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per disagi e i danni causati dal maltempo che si è abbattuto sul territorio lo scorso mese di dicembre. Le piogge abbondanti hanno determinato il dissesto del territorio a seguito dei movimenti franosi che hanno interessato strade comunali, interpoderali, vicinali e provinciali e strade del centro abitato e danni a strutture pubbliche e private. «La gravità dei danni – spiega il sindaco di Trentinara, Rosario Carione – ancora in via di quantificazione, richiede l’adozione di provvedimenti straordinari al fine di fronteggiare l’emergenza creatasi e per consentire il risarcimento dei danni subiti dalle attività agricole e produttive in genere chiediamo lo stato di calamità naturale». Le bombe d’acqua e trombe d’aria si sono verificate tra il 21 e 22 dicembre e la richiesta è arrivata il 27. Anche la giunta comunale di Sapri ha fatto richiesta dello stato di calamità naturale per il maltempo che ha colpito il territorio. Tra i maggiori danni registrati ci sono quelli alla pavimentazione della seconda passeggiata del Lungomare.

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