De Riso: «Una svolta per Ascea dopo aver abbandonato la Yele. Oggi 65% di differenziata»

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De Riso: «Una svolta per Ascea dopo aver abbandonato la Yele. Oggi 65% di differenziata»

Lo 30 luglio, con una sentenza definita storica, il consiglio di stato ha permesso che i comuni potessero decidere a quale società affidare la gestione dei rifiuti. Quello di Ascea è stato tra i primi comuni ad abbandonare La Yele e il Corisa4 per affidare la raccolta e lo smaltimento alla ‘Igiene urbana srl’. Il giornale del Cilento ha contattato telefonicamente Antonio De Riso, ingegnere presso l’ufficio tecnico de ‘Igiene urbana’ per fare il punto della situazione. «Io credo i risultati che stiamo ottenendo siano innanzitutto grazie alla gestione a partire dal personale e dell’organizzazione delle risorse. In particolare grazie ai pagamenti regolari il nostro personale sarà certamente più invogliato – spiega De Riso ai microfoni di questa testata -. Quella di Ascea è una cittadinanza che aspettava un momento di svolta come questo e i risultati, in termini di differenzia sono alti. Basti pensare che prima erano a livelli bassissimi ed ora siamo a circa il 65percento di raccolta differenziata». 

De Riso si è inoltre occupato, per conto dell’azienda e del comune, di organizzare delle giornate di sensibilizzazione per i giovani. Giornate come quella di sabato 17 dicembre, la prima giornata di informazione sul corretto conferimento degli oli esausti, dei piccoli elettrodomestici e delle pile esauste, che ha visto come protagonisti i bambini dell’ Istituto comprensivo ‘Parmenide’.  «Partire da una buona educazione, insegnare la differenziata ai giovani. Non esiste più la parola rifiuto ma il 70 percento di tutto ciò che viene buttato nella busta del secco potrebbe essere ancora riciclato. I cittadini non sensibilizzati preferiscono sempre la via più semplice e cioè l’indifferenziata – commenta De Riso -. Con questa manifestazione vogliamo sensibilizzare i più piccoli in modo da smuovere gli animi sopiti dei genitori». Sono inoltre in programma almeno altri tre eventi come quello di sabato «Sponsorizzeremo anche la raccolta dell’olio e degli indumenti»

In conclusione De Riso spiega che sono stati anche intensificati i controlli, tramite telecamere e la collaborazione della polizia municipale, al fine di abolire il fenomeno delle piccole grandi discariche abusive che costellano il territorio del Parco nazionale del Cilento. Questa testata ha già raccolto molto materiale su alcuni di questi scarichi abusivi. «Stiamo intensificando i controlli su tutto il territorio per quanto riguarda le discariche abusive. Attraverso le telecamere mobili e la polizia locale cerchiamo di beccare queste persone e cerchiamo di sanzionarle. Si sta creando una grande collaborazione con l’ufficio della polizia municipale – spiega l’ingegnere -. Sul comune di Centola sono già state emanate 35 multe, ad Ascea i conferimenti abusivi si sono drasticamente ridotti alla notizia di suddetti controlli».

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