Dieci località del Cilento rimarranno senz’acqua per settimane: ecco la mappa

Torre Orsaia, Celle di Bulgheria, Roccagloriosa, Camerota capoluogo, San Giovanni a Piro, Pisciotta Marina, Pisciotta capoluogo e Ascea Marina: sono i centri candidati a rimanere senz’acqua nei prossimi giorni. Il fatto più grave è che non si sa il numero preciso di giorni e i momenti definiti della giornata nei quali l’erogazione dell’acqua verrà sospesa. Tutta colpa della condotta del Faraone. La Consac, società che gestisce i servizi idrici nel Cilento, vuole assicurare il minimo deflusso del torrente Faraone, di fondamentale importanza per l’approviggionamento di acqua nel territorio a sud di Salerno. L’ingegnere Parrilli del Consac, rassicura il popolo: «L’operazione non durerà molto – dice – noi però siamo con le spalle al muro e costretti a togliere l’acqua all’utenza per darla al fiume. E siamo obbligati a farlo». L’acquedotto Faraone, lungo circa 70 chilometri, fu realizzato dalla Cassa per il Mezzogiorno all’inizio degli anni ‘80. L’impianto convoglia una portata idrica, prelevata dalla sorgente e dagli annessi 5 pozzi, di 300 litri al secondo medi (con picchi non superiori a 350 l/s in casi eccezionali). La condotta idrica presenta fratture e falla che vengono riparate mensilmente, ma il problema persiste e, soprattutto nel corso dell’estate, molti centri del Cilento, soprattutto quelli dell’entroterra, restano a secco.

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