Lettera aperta del sindaco Bortone, ma c’è chi scrive: “Camerota libera”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ai cittadini che è giunta in redazione, inviata dal sindaco di Camerota, Domenico Bortone.

Carissimi cittadini,
in questi giorni nel nostro comune si sono susseguite una serie di notizie false e tendenziose che hanno gettato nel panico la nostra comunità. E’ giusto, oggi più che mai, a poche settimane dall’inizio della stagione turistica, rassicurare i cittadini con notizie vere, che rispecchiano la realtà dei fatti. Il 7 aprile scorso il sindaco Domenico Bortone ha ritenuto opportuno sfiduciare il suo vice Orlando Laino dopo aver assunto posizioni di contrapposizione tali da non potersi configurare in sintonia con le scelte dell’attuale maggioranza. Prima dei partiti, delle poltrone, delle ripicche personali vanno affrontati i problemi e le esigenze dei cittadini. Noi lo abbiamo sempre fatto, speravamo lo facessero tutti, ma purtroppo, gli interessi dei cittadini non sono la priorità di tutti gli amministratori. Il nostro è un appello alle forze responsabili del nostro territorio affinché si creino le condizioni per poter intraprendere un percorso politico-amministrativo di largo respiro economico e sociale,  ma anche di tranquillità per l’ormai imminente stagione turistica. Noi continueremo a stare dalla  parte delle persone e dei loro problemi. Siamo convinti che il nostro lavoro può contribuire a costruire un Comune migliore. Ne abbiamo molto bisogno: ce ne siamo resi conto in questi due anni di amministrazione in cui abbiamo lavorato instancabilmente per far riacquistare la credibilità perduta al nostro territorio. Ci sono, di fronte a noi, le grandi opportunità: rilancio economico, un turismo che guarda sempre di più all’Europa e un’ organizzazione amministrativa che ci restituisce importanza e considerazione. Ed assieme a queste opportunità vi sono i problemi di un Comune abbandonato per anni, utilizzato per fini personali e mai amato. Serve uno scatto deciso, un salto in avanti. E’ necessario costruire un’amministrazione che sia effettivamente capace di aiutare i cittadini, le famiglie e le imprese del nostro territorio. Questa la sfida di fronte a noi: una sfida difficile, e proprio per questa ancora più bella ed entusiasmante!
                                                                                                  
                                                                                           Il sindaco di Camerota
                                                                                              Domenico Bortone

Nel mentre giungono da parte del sindaco di Camerota le rassicurazioni ai cittadini e l’appello alle forze responsabili del territorio, con riferimento sostanziale ai suoi amministratori, di continuare il lavoro politico e amministrativo per ‘dare respiro economico e tranquillità sociale…’, arriva confermata la notizia che l’assessore Rosanna Mazzeo e il consigliere Giuseppa Di Bello hanno firmato un documento ufficiale con le loro dimissioni. Mazzeo lascia la sua delega di assessore al turismo e la Di Bello la vicepresidenza del Consiglio e la carica di consigliere, formando un neo gruppo di opposizione.
Il senso della puntualizzazione del sindaco sull’avere responsabilità e di non lasciare il proprio compito istituzionale alla vigilia della stagione turistica, pare venga capovolto da una perentoria decisione dell’ex assessore Mazzeo e dell’ex consigliere Di Bello, sviluppata e portata a conoscenza dei cittadini, in un testo (volantino), brevemente esplicativo dal titolo: ‘Camerota libera ’, dove si esprime il dissenso nato dal comportamento del sindaco Bortone per aver voluto, ‘in totale solitudine’, prendere la decisione di sfiduciare il vicesindaco Laino.
Il titolo (ingannevole la formula?) di ‘ Camerota libera ’ a questo punto, cosa lascia intendere? Con conferma ufficiale sappiamo solo che ora si sono liberati tre posti in maggioranza…