Frana ad Ischia: muore una ragazza di 15 anni, diversi feriti

ROMA – Una ragazzina di 15 anni morta annegata, otto feriti, tra cui una bambina che è ricoverata all’ospedale in gravi condizioni, forse alcuni dispersi in mare. E’ il bilancio provvisorio della frana che questa mattina si è staccata dal monte Epomeo sopra Casamicciola, ad Ischia. Erano circa le 8.30 quando fango e detriti hanno investito la strada tra Forio ed Ischia, isolando la frazione di Casamicciola che è raggiungibile solo via mare. Almeno una cinquantina, secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco, le autovetture coinvolte, molte delle quali però erano ferme in un parcheggio e vuote.

Diverse le auto che sono finite in mare, così come quelle che sono rimaste sepolte sotto la massa di fango. In una di queste viaggiava Anna De Felice, la 15enne che per il momento è l’unica vittima ufficiale: nei polmoni della ragazza i medici hanno trovato acqua e sabbia. Secondo fonti della protezione civile regionale, in mare sarebbero ancora dispersi un’altra ragazzina e un’altra persona, ma non ci sono conferme. I sommozzatori dei vigili del fuoco e delle Capitanerie di Porto stanno proseguendo le ricerche, rese però difficili dalla grande quantità di terreno e detriti che ha intorbidito l’acqua. Dal fango sono invece state estratte vive una quindicina di persone, tra cui un bambino di 6 anni che in un primo momento era stato dato per disperso, e una bimba, trasportata in ospedale in gravi condizioni. Complessivamente sarebbero una ventina le persone che sono state portate in ospedale, una decina delle quali sono state ricoverate. La frana ad Ischia "mi fa grande rabbia perché significa che tutto il lavoro che è stato fatto fino ad oggi non è stato sufficiente" dice il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso.

"Fino a quando non si fa manutenzione del territorio e di messa in sicurezza di tutto il nostro ambiente – ha proseguito Bertolaso – continueremo a dover subire questo genere di situazioni". "Portavo i miei figli a scuola, è stato il finimondo" racconta il sindaco di Casamicciola, Vincenzo D’Ambrosio. "Alle otto questa mattina sono passato per accompagnare i miei figli a scuola – dice – e al ritorno è successo questo finimondo. Una colata di terriccio e pietre che hanno invaso tutta la zona, soprattutto di Piazza Bagna". E a chi gli chiedeva a cosa fosse dovuta la frana, il sindaco ha risposto che sull’intera isola "c’é un rischio geologico intrinseco". Il primo cittadino si riferisce alla frana sul monte Vezzi, avvenuta il 30 aprile 2006.

Vittime del fango, che travolse un’intera abitazione, furono Luigi Buono, che faceva il cuoco sull’isola, e le sue tre figlie Anna, 18 anni, Maria, che ne aveva quasi 17 e Giulia, di 13. Dalla tragedia si salvarono la madre delle tre ragazze, Orsola Migliaccio, e una bimba piccola. Duecentocinquanta le persone che furono evacuate. NAPOLITANO PROFONDAMENTE ADDOLORATO – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente addolorato dalla notizia del tragico evento franoso nell’isola di Ischia che questa mattina ha causato la morte della giovane Anna De Felice ed il ferimento di altre persone, ha inviato un messaggio al Sindaco del Comune di Casamicciola, Vincenzo D’Ambrosio, chiedendogli di esprimere, in questa penosa circostanza, ai familiari della vittima, il suo partecipe cordoglio ed ai feriti l’augurio di una pronta guarigione. Lo rende noto un comunicato dell’ufficio stampa del Quirinale.

FONTE: Ansa